Reggio di Calabria: il Teatro Siracusa apre il 2015 con il concerto per le donne della Cooperativa “Sole Insieme”

(3) Domani, 3 gennaio alle ore 20.30, il teatro “Siracusa” apre il 2015 presentando alla città la bella e coraggiosa storia della coop di donne “Sole Insieme” con il concerto "Le donne cantate da De Andre'" un reading con la direzione artistica di Nanni Barbaro, la partecipazione degli altri musicisti Gianni Caridi, Antonio Freno, Francesco Amendolia ed Elisa Surace, insieme a Irene Polimeni, Daniela D’Agostino, Angela Votano, Fatima Ranieri e Mario Arena.

 

Si tratta di un'iniziativa organizzata dall'associazione “Agape” e che si propone all'interno dell'avviato progetto “ReActionCity Woman”, azione promossa dal partneriato della stessa “Agape” con l'Ufficio di Parità della Provincia di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, l'associazione “Pensando Meridiano”, Confindustria, Confcommercio, la casa circondariale di Reggio ed Arghillà e la coop “Sole Insieme” (www.reactioncity.com). Le donne della cooperativa, provenienti dall'esperienza della rete madri-bambini e donne in difficoltà, hanno scelto la via di un nuovo protagonismo attraverso il lavoro e l'inclusione sociale che le ha organizzate in una piccola impresa femminile, già attiva su alcuni servizi e che si prepara ad aprire un laboratorio sartoriale nei locali di un bene sequestrato alla 'ndrangheta, luogo di azione del progetto “ReActionCity Woman”. Il concerto sarà la prima occasione per conoscere questa importante esperienza e seguirla nelle attività del progetto e del suo percorso civile e collettivo che coinvolgerà giovani, donne, altre associazioni ed enti, cittadini che vogliono allargare la rete di reazione e proposta. L'ingresso a teatro è libero, ma a fine spettacolo si potrà sostenere l'iniziativa con un contributo generoso e volontario.

 

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Reggio di Calabria: il “Telecentro” avvia le attività. Comune e Provincia di Reggio Calabria sostengono l’iniziativa del Centro Studi “Colocrisi” a servizio dei giovani della periferia nord della città

(2) Con il 2015 ha preso ufficialmente il via nella vasta area della periferia nord di Reggio Calabria il Progetto per la realizzazione del “Telecentro”, meglio definito come “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” (CAGP).

 

Saranno molteplici ed intense le iniziative e le attività promosse nei prossimi mesi a servizio dei giovani del territorio dal gruppo di lavoro del Centro Studi “Colocrisi”, associazione culturale promotrice del progetto con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Nello specifico, tutti gli eventi realizzati si porranno l’obiettivo di conseguire importanti risultati sui temi del disagio giovanile, in ottica preventiva, e del reinserimento sociale dei giovani. Un coinvolgimento che avverrà anche attraverso l’ormai insostituibile ricorso alle nuove tecnologie (da qui, appunto, il termine “Telecentro”) viste come strumento per lo sviluppo della comunità locale colpita da annose problematiche. Sede operativa del “Telecentro”, come illustrato nei giorni scorsi durante l’incontro di presentazione del progetto, è la Biblioteca Municipale di Sambatello. «Ma – ha precisato il project manager Matteo Gangemi – saranno coinvolti tutti gli attori sociali di Reggio Calabria, dalle Istituzioni al mondo dell’associazionismo, dalle scuole alle aziende che operano nell’intera città. I giovani, dunque, lavoreranno in sinergia rileggendo assieme la storia della propria zona, rivisitando il territorio alla scoperta delle eccellenze sotto il profilo culturale, naturalistico ambientale e della microstoria, e proponendosi di operare per la valorizzazione anche in chiave turistica». All’incontro ha preso parte l’assessore alle politiche sociali del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Marino, che, portando i saluti del sindaco Giuseppe Falcomatà, ha sposato e appoggiato il progetto, definendolo «fruttuoso per la crescita del territorio e dell’intera città». L’iniziativa è stata sostenuta anche dal consigliere comunale Antonino Castorina e dal presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, quest’ultimo intervenuto telefonicamente nel corso dello stesso incontro. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, rendiconto consuntivo sui primi dati di traffico 2014

(1) Sono 522.446 i passeggeri che nel 2014 hanno scelto l’Aeroporto dello Stretto. Questo il dato ufficiale fornito dalla Società di Gestione che denota, rispetto all’anno precedente (2013) un calo complessivo dell’8% in termini di traffico passeggeri che, a breve, sarà reso pubblico anche da Assaeroporti.

 

Per riuscire a meglio comprendere e contestualizzare il valore esatto della performance dello scalo, occorre riferirsi all’intero panorama degli aeroporti italiani che maggiormente si assomigliano al Tito Minniti in materia di traffico passeggeri. A tal proposito, è giusto sapere che in termini statistici tra gli ultimi dati ufficiali riferiti ai 38 gestori  aderenti ad Assaeroporti viene riportato, ad oggi, il totale progressivo dal mese di Gennaio a Novembre 2014. Giusto per inciso, fino a tale periodo Reggio Calabria registrava un -5,71%. Pertanto, con particolare riferimento a tali  ultimi dati ufficiali, si può facilmente notare come l’aeroporto reggino sostanzialmente si colloca esattamente nella media rispetto a quanto accade nel resto del Paese, ovviamente considerati unicamente gli aeroporti della stessa categoria e dimensione per traffico passeggeri che si ricordano essere rispettivamente gli aeroporti di Pescara (0,77%); Ancona (-6,77%); Trieste (-14,14%). Pure sommando il dato negativo del mese di Dicembre l’aeroporto di Reggio Calabria, rimane sostanzialmente al centro della media nazionale. Da una prima analisi, con riferimento ai dati di traffico relativi all’anno 2014 – secondo la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto – la diminuzione dei passeggeri può essere  attribuita alle cancellazioni e alla riprogrammazione di alcune tratte, una su tutte il collegamento da e verso Torino Caselle operato da Alitalia. Giusto per fare alcuni esempi: il volo AZ1196-97 TRN – REG – TRN operativo maggio 2014 con partenza 14.35 presentava un load factor (indice di riempimento dell’aeromobile) medio per andata e ritorno pari al 66.14%. Dopo il cambio di orario deciso dal vettore, lo stesso volo, sempre l’AZ1196-97 TRN – REG – TRN operativo ottobre 2014 con partenza 6.20 presenta invece un load factor medio per andata e ritorno diminuito al 46.50% il che equivale grosso modo ad una perdita di circa 300 passeggeri al mese a partire da ottobre. Sempre per continuare a rendere l’idea: il volo da e per Linate (VE7103-04 LIN – REG – LIN) non operativo dal mese di ottobre, provoca una perdita di traffico di circa 7.000 passeggeri al mese quindi 21.000 in meno SOLO negli ultimi tre mesi. Ed ancora: come non ricordare la scelta di Volotea di non effettuare più i collegamenti con Venezia e Genova, precedentemente operati (con i voli V71248-49 VCE – REG – VCE e V71658-59 GOA – REG – GOA) con una media mensile di 2500 passeggeri, non operati dal 13 settembre fanno segnare una perdita di 7.500 passeggeri negli ultimi tre mesi. A tali pesantissime scelte commerciali, contro le quali la società di gestione nulla ha potuto stante la sua arcinota difficoltà finanziaria e la mancanza di peso politico, effettuate da parte dei principali vettori operanti presso lo scalo, sono da considerare ulteriori 83 cancellazioni (operative commerciali, scioperi, dirottamenti) da aggiungere alle già numerose dell’anno precedente che, con un riempimento medio di 80 passeggeri, hanno di fatto comportato l’ulteriore venir meno di circa 6.600 passeggeri in meno rispetto al 2013. Fin qui i numeri più rilevanti. Quindi alcune brevissime considerazioni. La scelta di Volotea di abbandonare lo scalo reggino è emblematica – dichiara il Presidente SOGAS Carlo Alberto Porcino -. La compagnia iberica comunica la propria volontà già a partire dal Novembre 2013, dopo aver atteso invano il concretizzarsi delle promesse formulate da parte della Regione utilizzate per convincere Volotea ad operare oltre che su Reggio Calabria anche presso gli altri aeroporti calabresi. L’abbandono di questo vettore aveva sin da subito manifestato tutta la sua gravità, comportando di fatto la necessità da parte della Società di Gestione  di dover collocare in ferie forzate parte del personale impiegato nei servizi di handling e nelle attività del Terminal, ovviamente sempre nel rispetto delle procedure e delle leggi vigenti in materia e sempre dopo aver sul punto debitamente informato le parti sociali. Scelta che in tutta la sua drammaticità anticipava di fatto gli effetti negativi in termini di traffico passeggeri come appunto sopra evidenziati. Sul punto – rivela oggi Porcino – per tentare di convincere Volotea a restare, la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto  aveva pure avviato una trattativa con la compagnia iberica che si sarebbe dovuta concludere con la stipula di un accordo di co–marketing a tre, ricomprendente quindi la Società di Gestione del Marco Polo di Venezia pure disponibile. Viste le eccessive pretese economiche della compagnia tutto è poi naufragato. Però  valga sapere che ancora una volta fu solo il nostro socio di maggioranza, l’Amministrazione Provinciale con il Presidente Raffa, a proporsi di aiutarci pur di non fare andare via Volotea. Sempre in materia di promoziona di nuova attività operativa – aggiunge Porcino – nel mese di Febbraio 2014 in sede di BIT a Milano veniamo a conoscenza dell’esistenza di un nutrito programma operativo, ricomprendente ben 170 voli charter provenienti dalla Germania e dall’Inghilterra che interessava il nostro aeroporto, frutto di un accordo tra un Tour Operator estero e la Regione Calabria. In un primo momento ci viene anticipato, sempre da parte regionale, che tale iniziativa avrebbe visto nuovamente coinvolta Volotea su Reggio Calabria. Ovviamente come Società di Gestione abbiamo accolto e preso per buono quanto ci veniva rappresentato. Forti però dell’esperienza, già rivelatasi di fatto fallimentare di Operazione Russia, sul punto invitati a farlo partecipiamo quasi come spettatori silenti alla conferenza stampa di presentazione di questa iniziativa. Già in tale sede si iniziano ad intravedere  le prime difficoltà da parte della Regione. Ci viene infatti prospettato che non sarà più Volotea ad operare i charter ma un'altra compagnia la New Livingston Air. La Regione con notevolissimo ritardo rispetto a quanto previsto emana il Bando relativo appunto all’assegnazione dei contributi di co–marketing alle compagnie aeree. Partecipano per l’Aeroporto dello Stretto anche compagnie come Vueling, Livingston. Quest’ultima alla fine, nella sostanza, non opererà mai da Reggio Calabria  si vede ritirare addirittura la licenza di volo proprio mentre avrebbe dovuto appoggiare le ruote a terra in riva allo Stretto. E che dire di Vueling, sedotti e abbandonati dopo appena un mese, con tanto di contributo regionale praticamente assegnato. Avrebbe dovuto operare da Reggio Calabria, ma tant’è… Per Reggio Calabria e per il suo aeroporto, sono stati anni che hanno visto una politica regionale poco attenta alle problematiche dello scalo, di scatole vuote e compagnie fantasma, mentre intanto in entrambi gli altri aeroporti calabresi la politica regionale spinge per fare gli interessi del territorio e delle rispettive società di gestione, riuscendo anzi ad incentivare e quindi aumentare la presenza di un vettore ultra low cost come Ryan Air, capace ovviamente di assicurare grandi numeri e risultati. Perché c’è chi vuole a tutti costi lasciare rimanere “isolata” dal resto del Paese questa fascia di popolazione che risiede nella nostra provincia? Ed ancora, quando l'attraversamento veloce dello stretto verrà organizzato in modo stabile e duraturo nel tempo? Anziché inseguire slogan o mode del momento, almeno nel breve periodo, basterebbe solo un po' più di attenzione  da parte di quanti hanno il compito, ad esempio, di far sedere attorno ad un tavolo tutti gli attori coinvolti per concordare, orari, tariffe, tempistiche, ma soprattutto occorrerebbe che finalmente si decida di puntare con incentivi veri (non solo promessi) sulla presenza di compagnie aeree che facciano base nel nostro scalo, così come fatto di recente dalla Regione altrove in Calabria, sia per consolidare Alitalia sia perché no? Per garantire la presenza in pianta stabile di un autentico vettore low cost (come ad esempio Ryan Air o Easy Jet) anche a Reggio Calabria. Poi ben venga pure ogni forma che assicuri un migliore coordinamento tra i tre aeroporti calabresi. Lo diciamo da tempo. Ma per farlo, non servono più gli alibi del passato. Occorre che la Politica regionale torni recuperi credibilità perché sono troppe, tante le compagnie aeree rimaste deluse e tradite e che per questo hanno deciso di abbandonare o di non operare mai dallo scalo reggino in questi anni. In altre parole o questa Società di Gestione rientra il un ridisegno più complessivo dell'intero sistema integrato della mobilità di un intera area oppure non ha senso alcuno. Vi è la certezza, acquisita nel corso del mio mandato – conclude Porcino -, che vi sia una scarsissima propensione a fare chiarezza sugli obiettivi di fondo che la società DEVE aver chiari. Il compito della politica, a mio modesto avviso, è quello di offrire ipotesi prospettiche sulle quali poter scegliere sapendo bene che qualsivoglia scelta comporta rinunce e sacrifici. Non servono forze conservatrici, pure chiaramente presenti ed imperanti nella ns. società, che nonostante da almeno un ventennio la società non produca un solo parametro economico positivo, si ostinano ad opporsi a qualsivoglia progetto di cambiamento che paventi un minimo di iniziativa. La politica DEVE dare indirizzi precisi, l'architettura della costruzione, il disegno DEVE essere disposto dalla politica ed i " muratori" (i tecnici) devono eseguire quel disegno senza il quale il migliore muratore non può costruire un muro che possa reggere l'urto del mercato in cui si dovrà operare. Noi ancora siamo in attesa di conoscere tali scelte, tali disegni, paventati solo da un socio anche se di maggioranza (Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria) che non può sopperire a tutte le mancanze ed a tutte le "professionalità" per realizzare il progetto da fare eseguire a noi che rimaniamo pur sempre come dei poveri e semplici muratori. * Responsabvile Relazioni Esterne Comunicazione & Marketing SoGAS.


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Lecce: Daniele Manni, lettera aperta al Premier Matteo Renzi (e al Ministro Giannini e ai referenti dell’Istruzione in Italia)

(1) Riceviamo e pubblichiamo. Gent.mo Presidente Renzi,

mi chiamo Daniele Manni, sono un docente di Lecce, innamorato e appassionato del proprio ruolo (non riesco a chiamarlo lavoro) e, pare, sono fra i 50 finalisti al mondo candidati al titolo internazionale di Premio Nobel per l’Insegnamento, il “Global Teacher Prize” della Varkey Gems Foundation.

 

In Europa siamo solo in nove e due in Italia (quasi il 30%), anche se so perfettamente di essere solo stato fortunato perché c’è stato qualcuno che si è preso la briga di segnalare il mio operato alla Fondazione, quindi, dietro questa punta di iceberg, sono certo si nascondono centinaia di colleghi altrettanto meritevoli di questo “titolo”, i quali lavorano, sperimentano e innovano ogni giorno, nel silenzio delle loro aule, fianco a fianco con i loro fortunati studenti.

Ho deciso di scriverle perché oggi sono “qualcuno” e questo mio quarto d’ora di notorietà durerà appena un mese, fino a quando non diverrò un banale “ex” finalista e le mie parole avranno certo un peso diverso. 

Cosa le chiedo? Niente di più di quanto lei non stia ripetendo negli ultimi giorni, ossia più considerazione in Italia per la professione docente, più “ritmo” nella scuola. Solo che, oltre ad ascoltare e ad apprezzare i suoi nobili intenti, mi piacerebbe che in questo nuovo anno vedessimo azioni concrete, un po’ come facciamo noi “bravi” insegnanti “da Nobel” con i nostri alunni, agendo e creando risultati e non solo annunciando cambiamento e innovazione. E di azioni concrete per riqualificare il nostro ruolo nella società italiana me ne vengono in mente due.

La prima, a rischio di sembrare banale, è quella di rendere semplicemente “dignitoso” lo stipendio che ci viene riconosciuto, perché oggi, dignitoso, non lo è affatto. Se, pur essendo i peggio pagati e ricevendo poca o nulla stima dalla società civile, riceviamo lode e attenzione internazionale e la nostra opera quotidiana rende la scuola italiana una delle “istituzioni” più apprezzate dalla cittadinanza (al terzo posto, dopo Papa Francesco e le Forze dell’Ordine*), chiedo a Lei e al governo che rappresenta, cosa potrebbe essere la Scuola italiana se il corpo docente ricevesse più credito e dignità? Come pensa che la società possa apprezzare una figura così importante per la vita ed il presente (non solo il futuro) dei nostri figli se lo Stato è il primo a ridicolizzarne il lavoro con un riconoscimento inadeguato? Comprendo benissimo che questo è un momento certo non facile per mettere sul tavolo un piano di aumenti per la categoria, ma qualche primo, piccolo segnale non sarebbe affatto una mossa errata. Se si sta chiedendo se questo mio è un tentativo per ottenere ciò che in tanti non sono riusciti negli ultimi vent’anni, la risposta è …sì.

La seconda possibile azione è quella di ideare e realizzare iniziative concrete atte a valorizzare la professione, approfittando anche di ogni possibile occasione per enfatizzare, rendere pubbliche e diffondere le opere meritorie e le persone meritevoli nella scuola, ogni qualvolta se ne presenta l’opportunità. Vuole qualche esempio? La Varkey Gems Foundation ha come mission quella di alzare il livello di considerazione dell’insegnamento e si è inventato un premio da 1 milione di dollari per accendere i riflettori di tutto il mondo su questa straordinaria professione (sempre che il governo ed il ministero italiano abbiano, anch’essi, questa mission). E’ vero, loro sono ricchi e hanno i soldi, ma quanta ricchezza abbiamo noi italiani in termini di creatività ed inventiva? E non sta certo a me suggerire modi e metodi efficaci.

Concludo augurando a noi docenti che lei possa prendere minimamente in considerazione quanto le ho scritto e a Lei, ai suoi cari e a tutto il suo staff un 2015 proficuo, sereno e ricco di sorrisi.

Con grande rispetto e fiducia

Daniele Manni

*Rapporto 2014 della Demos di pochi giorni fa:  www.demos.it/a01077.php

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Reggio di Calabria: La Gilda degli Artisti, il Capodanno senza mode vince la sua scommessa

(1) Successo per il “Capodanno Alternative” che si è tenuto alla sede della Gilda degli Artisti nelle prime ore del 2015. Hanno salutato l'arrivo del 2015 senza lustrini e all'insegna del divertimento i partecipanti al Capodanno Alternative che superando abbondantemente l'ordine del centinaio di presenze hanno consegnato all'evento un successo oltre le aspettative.

 

La serata ha offerto diversi spazi con diverse proposte, dalla “Sala Sud” che offriva uno spazio di relax e musica di sottofondo, fino alla “Sala Nord” che ha visto esibirsi sul palco due gruppi locali e una selezione musicale esclusione di decibel. "Continuiamo ad offrire alla città un'alternativa che prima mancava e che è condivisibile da tutti" ha commentato il BaK, capo-gilda della Gilda degli Artisti "una festa per chi solitamente non festeggia il capodanno, un'occasione per ritrovarsi e per ascoltare musica senza mode e senza contesti. E' solo l'inizio di un anno che vedrà La Gilda degli Artisti muoversi sul territorio sia con le continue iniziative settimanali che con eventi decisamente importanti, vere e proprie scommesse con il pubblico reggino: dalle serate a tema agli eventi sociali, fino al festival di arte indipendente, lo “Z Fest”, che prenderà vita ad agosto accompagnato da tante iniziative di contorno. Un 2015 che inizia con i migliori progetti e tutta la buona energia per realizzarli”. Per scoprire di più sulle iniziative della Gilda degli Artisti basta collegarsi al sito www.gildaartisti.org e consultare il calendario mensile di eventi.

 

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Reggio di Calabria: “Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia”, il 30 dicembre la conferenza su “Il lancio del giavellotto nell’antica Grecia”

(1) Organizzata dalla dr.ssa Alessandra Benedetto, presidente della sezione reggina degli “Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia”, si è svolta il 30 dicembre u.s. presso la sede sociale dell’ANAOAI in via Tenente Panella, 40, la conferenza “Il lancio del giavellotto nell’antica Grecia”.

 

Sono stati invitati  all’importante evento il delegato provinciale del CONI, dr. Antonio Laganà; il presidente regionale dell’UITS (Tiro a segno), prof. Luigi Tripodi; il presidente nazionale onorario della FIJLKAM, prof. Giuseppe Pellicone; lo storico dello sport, prof. Pasquale Nucara; il pluricampione italiano di lancio del giavellotto, oggi dirigente nazionale della FIDAL, dr. Francesco Pignata; erano presenti gli “azzurri reggini” Debora Sala (Judo), Marco Polimeni (Karate), Giuseppe Chiofalo (karate) ed i numerosi atleti delle società sportive Fortitudo 1903 e Mediterraneo 1985. Nel salone delle conferenze ha relazionato il prof. Riccardo Partinico, coordinatore tecnico provinciale del C.O.N.I. e direttore del laboratorio di Anatomia Archeostatuaria di Reggio Calabria che, dopo un introduzione sull’uso del giavellotto da parte dell’austrolopitecus afarensis (3.200.000 anni fa) e di cacciatori armati di giavellotto, del periodo neolitico (10.000 anni fa), raffigurati con grafiti sulle rocce africane, ha trattato, in particolare, una specialità di tiro di precisione con il giavellotto che si svolgeva durante le Olimpiadi nel periodo della Grecia classica: “con la gamba sinistra avanzata, si manteneva il giavellotto con un laccio di cuoio avvolto attorno all’asta, si eseguiva un rapido passo in avanti con il piede destro scagliando il giavellotto sul bersaglio”. I Greci, già nel V sec. a.C., erano riusciti ad aumentare le potenzialità del giavellotto: un laccio di cuoio denominato “ankùle”, avvolto attorno all’asta del giavellotto, diveniva il braccio di una leva che produceva una forza centrifuga che si sommava alla forza propulsiva prodotta dall’atleta aumentando così la gittata. Inoltre, l’ankùle, svolgendosi, determinava un effetto “giroscopico” che permetteva all’attrezzo di rimanere stabile durante il tragitto, non variare la direzione impressa e penetrare più in profondità nel bersaglio. Tali scoperte non sono importanti solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto l’aspetto artistico ed archeologico. Infatti, le raffigurazioni dipinte sui vasi a figure rosse e nere del V sec. a.C., che testimoniano l’esistenza della particolare impugnatura del giavellotto munito di ankùle, effettuata con le due dita, indice e medio, confermano gli esiti degli studi effettuati dal ricercatore reggino, prof. Partinico, che ha stravolto la denominazione di numerose statue del  V secolo a.C. scoprendo che “l’Atleta che si incorona” (Getty Museum di Los Angeles); “Perseo con la testa di Medusa” (Museo Nazionale di Atene); “Apoxyomenos”, colui che si deterge, (Museo di Lussino – Croazia) e il “Fauno danzante (Museo di Pompei – Napoli) sono, tutti, lanciatori di giavellotto. Al termine della conferenza sono intervenuti il pluricampione Francesco Pignata ed il prof. Giuseppe Pellicone compiacendosi per gli studi effettuati dal prof. Partinico; infine, dopo la consegna degli attestati di appartenenza all’ANAOAI e lo scambio di gagliardetti del delegato provinciale del CONI, del presidente regionale del Tiro a segno e del prof. Pasquale Nucara con il presidente degli “Atleti Olimpici ed Azzurri d’Italia”, la dr.ssa Alessandra Benedetto ha augurato a tutti i presenti un 2015 ricco anche di successi sportivi e culturali.

 

 

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Reggio di Calabria: le festività al Parco Ecolandia

(902) Il 31 dicembre e l'1 gennaio il Parco resterà chiuso! Riaprirà giorno 2 gennaio, con una serie di iniziative rivolte a chi vuole trovare un posto per entrare in contatto con la natura, il divertimento, la cultura.

 

In questi giorni, in cui c’è più tempo da dedicare ai propri affetti ed al tempo libero, il Parco Ecolandia propone un nuovo modo di trascorrere le feste: è infatti dedicata interamente alle famiglie, ai bambini, ed in genere a chi ha voglia di stare all’aria aperta la proposta di un’intera giornata al Parco: Ecolandia infatti resterà aperta durante i primi giorni del nuovo anno per accogliere famiglie e visitatori che vogliono trascorrere queste vacanze all’insegna della Natura e della Scienza. Giochi ed animazione per i più piccoli con i gruppi Giocolareggio e Pagliacci Clandestini, la Mostra di Leonardo da gustare con tranquillità con la competente illustrazione delle guide, e, per chi dovesse decidere di restare anche a pranzo o a cena, il primo eco ristorante della città è pronto ad accogliere con un mare di novità e prelibatezze. Il Parco resterà aperto durante i primi giorni del nuovo anno, per accogliere famiglie e visitatori che vogliono trascorrere queste vacanze all'insegna della Natura e della Scienza. Orari di apertura: dalle ore 10:00 alle ore 19:00. Giorni di chiusura: 1 Gennaio.
Dal 2 al 5 gennaio:
Ogni giorno per tutto il giorno intrattenimento e giochi. Alle 11:00 ed alle 16:00 spettacoli con Giocolareggio e Pagliacci Clandestini.
La Mostra de "Le Macchine di Leonardo da Vinci" aperta dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30, con visite guidate alle 10:30, 12:00, 15:30 e 17:30 e gli interessantissimi Laboratori didattici.
Domenica 4 gennaio: Le Domeniche del Gastretto.  
Incontro con i produttori agricoli e degustazione di prodotti genuini e di agricoltura biologica.
Artigiani, designer, artisti del riuso presentano le attività che svolgono sul territorio.
Per la prima volta ci sarà anche il Mercatino delle Pulci, nella piena filosofia del riuso e della sostenibilità
Spettacoli per bambini:
Venerdì 2 gennaio ore 11.00 e 16.00 a cura dei Giocolereggio
Sabato 3 gennaio ore 11.00 e 16.00 a cura dei Pagliacci Clandestini
Domenica 4 gennaio ore 11.00 e 16.00 a cura dei Giocolereggio
Lunedì 5 gennaio ore 11.00 e 16.00 a cura dei Pagliacci Clandestini.

 

 

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Carceri, Candido (Radicali): “Il problema per Renzi è risolto?” A Capodanno visita dei Radicali anche a Catanzaro

(1510) "Mentre il Presidente del Consiglio dichiara di aver risolto il problema della carceri senza fare né amnistia né indulto e che, per questo, nessuno ormai parla più di questi provvedimenti per risolvere il problema del sovraffollamento, i Radicali, anche in Calabria continuano il loro sostegno al satyagraha di Marco Pannella e Rita Bernardini col digiuno a staffetta

 

e, per giovedì primo dell'anno, torneranno in visita alle 10 alla casa circondariale Ugo Caridi di Catanzaro per verificarne le condizioni". Lo rende noto Giuseppe Candido che farà parte della delegazione di Radicali calabresi in visita alla struttura "grazie all'interessamento dell'on. Rita Bernardini che l'ha fatta autorizzare dal Dap, e sarà composta anche dai militanti calabresi Rocco Ruffa, Cesare Russo, Sabatino Savaglio, e Antonio Giglio consigliere comunale di Catanzaro e iscritto, con 'doppia tessera', al Partito Radicale". "E' un satyagraha – prosegue Candido – con obiettivi specifici: oltre all'amnistia e all'indulto di cui, secondo il premier, nessuno più parlerebbe e che, invece, costituiscono per i Radicali gli unici provvedimenti in grado, strutturalmente e subito, di portare nell'alveo della legalità costituzionale e sovranazionale il nostro Paese, tra gli obiettivi c'è quello di garantire il diritto alle cure ai detenuti, poi, l'introduzione nel nostro ordinamento del reato di tortura, la revoca del 41bis a Bernardo Provenzano, l'abolizione della detenzione arbitraria e illegale del 41bis, che anche Papa Francesco ha detto essere una forma di tortura, e che, da anni ormai, i Radicali chiamiamo 'tortura democratica'; una forma di detenzione tanto illegale pure per l'Onu che, a luglio, ha richiamato il nostro Paese e che, invece, abbiamo deciso di estendere ad altri reati oltre che a quelli di mafia. Poi gli obiettivi proseguono chiedendo di interrompere le deportazioni in corso dei detenuti dell'alta sicurezza, di rendere effettivi i risarcimenti ai detenuti che han subito e in alcuni casi continuano a subire trattamenti inumani e degradanti, e di nominare subito il Garante Nazionale dei Detenuti. E, noi in Calabria, aggiungiamo il dialogo col presidente della Regione, Mario Oliverio, per continuare a chiedergli, anche per la nostra terra che, come per l'accoglienza, in tema di diritti umani ha sempre dato lezioni, di istituire subito il Garante Regionale".

 

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Reggio di Calabria: Loredana Guinicelli in mostra a Palazzo San Giorgio con The Nutcracker Chronicles

(901) È ispirata alla famosa favola dello Schiaccianoci, “The Nutcracker Chronicles”, la mostra dell’artista Loredana Giunicelli*, dall’1 al 3 Gennaio 2015 all’interno della Galleria d’arte più piccola del mondo **, nell’Albero di Natale Comune della Galleria di Palazzo San Giorno, a Reggio Calabria.

 

Con sei scatti inediti, la Guinicelli torna all’autoscatto, tratto distintivo della sua cifra stilistica, per raffigurare, con un linguaggio estetico fortemente evocativo, una Clara inedita, contemporanea e disincanta nel passaggio dalla magia dell’infanzia alla ruvidità dell’età adulta. Irrompe nella visione dell’artista la sua ricerca culturale e stilistica, fortemente radicata negli studi umanistici e nella passione per il cinema d’esssai, la musica ed il costume. Il suo eclettismo la rende creazione e creatura della sua arte fotografica, è lei la protagonista del suo originale racconto della favola. Raffigurata nei suoi scatti, come se fossero dipinti. Una percezione amara e dolce di un mondo che ha i contorni della favola, ma non più i contenuti, e di uno “spazio” emotivo e sensibile in cui ognuno potrebbe/dovrebbe riflettersi. Ecco perché Loredana Guinicelli invita a visitare la mostra con un approccio empatico: “Immaginate di essere Clara, che sia la vostra notte di Natale e che svegliandovi in piena notte vi rendiate conto di essere dentro una favola. Così, abbandonate le reticenze, il giudizio, le aspettative e siate Clara, entrate nell'albero e perdetevi nell'immaginario orrorifico del diventare adulti e vedere la vostra infanzia trasformarsi in giochi crudeli viventi… abbandonatevi all'unico pezzo musicale scelto, lento, ripetitivo, minimo, onirico. Pensate di essere voi, Clara, e lo schiaccianoci e la musica e l'albero”. “Nutcracker Chronicles”, mostra di Loredana Giunicelli: 1,2,3 Gennaio 2015 dalle ore 17:00 Galleria d’arte nell’Albero di Un Natale Comune, Galleria di Palazzo San Giorno, Corso Garibaldi, Reggio Calabria. * Loredana Guinicelli è nata e cresciuta nella provincia di Reggio Calabria, dove, quando non gioca con la macchina fotografica gestisce un locale al mare coi suoi genitori. Influenzata dai suoi studi umanistici, dalla musica e dal cinema d'essai, racconta, attraverso l'obiettivo, il mondo come lo vede. https://www.facebook.com/pages/Loredana-Guinicelli-Photography/39212346389?sk=timeline. ** La Galleria di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, la più piccola galleria d’arte calpestabile del mondo, nata da un’idea di Angela Pellicanò, realizzata gratuitamente dal collettivo di artisti di Technè Contemporary Art e KWgroup in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, sarà aperta al pubblico fino al 6 gennaio. La programmazione artistica prevede l’alternarsi di performance, mostre ed istallazioni che cambia ogni due giorni.

 

 

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Reggio di Calabria: Princi (UilTemp) ”Contrattualizzazione Lsu-Lpu è un segnale positivo. Grazie ai Comuni che hanno collaborato”

(418) ''Esprimo grande soddisfazione per la contrattualizzazione per 12 mesi dei lavoratori Lsu ed Lpu nella provincia di Reggio Calabria''. E' quanto dichiara il Segretario della UilTemp di Reggio Calabria Stefano Princi.

 

"Grazie al supporto ed alla spinta propulsiva del Sindacato che rappresento – prosegue Princi – molti Comuni hanno inteso utilizzare l'opportunità offerta dal Governo, assumendo i precari calabresi''. ''Si tratta di un importante risultato, frutto di anni di lotte al fianco dei lavoratori che hanno portato all'attenzione del Governo l'annosa problematica del precariato in Calabria. Un grande passo è stato realizzato al Comune capoluogo di Reggio Calabria, grazie alla collaborazione del Vicesindaco con delega al personale Saverio Anghelone, al quale abbiamo offerto il nostro supporto durante tutto l'iter burocratico, grazie ad un confronto continuo e molto proficuo''. ''Un risultato – prosegue Princi – ottenuto sempre grazie alla collaborazione del Sindacato anche nei comuni di Villa San Giovanni, Siderno, Gioiosa Jonica, San Roberto, Scilla e Sant'Alessio, cosi come nella stragrande maggioranza dei Comuni della provincia. Tutti Municipi dimostratisi aperti e collaborativi rispetto alle istanze dei lavoratori, utili peraltro alla gestione dei servizi comunali''. ''Riteniamo che la contrattualizzazione di questi lavoratori sia un primo passo, certamente positivo ma non sufficiente – conclude il Segretario Uil Temp – la pubblica amministrazione calabrese è sulla buona strada, ma l'obiettivo rimane quello della definitiva stabilizzazione dei lavoratori, unica soluzione utile e necessaria allo sviluppo del territorio''. Il Segretario Provinciale della Uil Temp, Stefano Princi.

 

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Reggio di Calabria: il Premio Mick Bagalà 2015 settore “narrativa, giornalismo e politica” all’on. Giovanni Nucera

(903) "Eclettico intellettuale, di alte qualità morali, figura di spicco nella realtà dell'informazione". Queste le motivazioni del Premio "Mick Bagalà 2015" assegnato all'on. Giovanni Nucera, dall'Associazione del Dopolavoro Ferroviario di Gioia Tauro, in occasione della XXXIV Edizione della Befana del ferroviere, per il volume "ReggioNewYork-andataritorno".

 

Il premio – è scritto nella comunicazione inviata all'on. Giovanni Nucera – tiene conto dell'incessante attività di leader nel campo dell'Associazionismo di ispirazione cattolica e della politica calabrese, operando con rigore, correttezza umana ed alto profilo professionale". "E' un premio che dedico ai tanti emigrati calabresi sparsi per il mondo – ha dichiarato l'on. Giovanni Nucera – Ne ho incontrati tanti durante la mia lunga carrirea politica ed istituzionale. "ReggioNewYork-andataritorno" scaturito da una missione istituzionale in America è il doveroso omaggio che come calabresi dobbiamo nei confronti di coloro che sono stati costretti a lasciare la Calabria rappresentandola  al meglio con il loro impegno, la loro onestà, la loro determinazione. Il premio "Mick Bagalà 2015" sarà consegnato dal presidente del Circolo Dlf di Gioia Tauro, cav. Teodoro Rotolo, il prossimo 4 gennaio alle ore 16.00 presso palazzo Fallara di Gioia Tauro.  

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: arriva la contrattualizzazione per i lavoratori LSU/LPU

(35) L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha provveduto, nella giornata di ieri, alla contrattualizzazione dei lavoratori Lsu/lpu secondo quanto stabilito dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dell’8 ottobre 2014, recante misure “dirette a stabilizzare, con contratto a tempo determinato, i lavorati impegnati in attività socialmente utili e di pubblica utilità ed i lavoratori di cui all’art. 7 del decreto 1 dicembre 1997, n° 468 degli enti pubblici della Calabria.

 

E’ stato possibile raggiungere questo brillante risultato, entro breve tempo e nelle ultime  giornate dell’anno, soprattutto grazie alla forte e continua sinergia tra struttura, Direzione (Tommaso Tedesco) e Presidenza (Giuseppe Bombino, nella foto), che ormai da un po’ di tempo sta caratterizzando la vita dell’Ente, riuscendo a fornire risposte concrete a ventiquattro lavoratori e alle rispettive famiglie. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha inserito nella graduatoria degli enti pubblici della Calabria ammessi a contributo della Legge 147/2013, al fine di stabilizzare i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, già impegnati da anni in progetti tendenti a far funzionare i Centri visita del Parco, dopo aver ottenuto la comunicazione integrativa del 23/12/2014 con la quale la Regione Calabria ha assicurato la copertura finanziaria per i periodi scoperti dell’anno 2015. Entro la giornata di martedì 30 dicembre, nonostante i tempi fossero abbastanza ristretti, è stato possibile la sottoscrizione dei contratti, che siglano la fine di anni di sussidio e avviano una nuova fase rivolta alla stabilizzazione. Una prova di grandissima efficienza amministrativa dal forte valore sociale che permetterà ai lavoratori un inizio di anno confortato da maggiori sicurezze e solidi prospettive. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, Dante Alighieri il filo conduttore delle attività nel 2015

(900) Sarà Dante Alighieri (1265/1321), nel 750° anniversario della nascita, il filo conduttore di molte delle manifestazioni che l’Associazione Culturale Anassilaos realizzerà nel corso dell’anno 2015 in collaborazione con Università, Enti e Istituzioni culturali.

 

Si comincia il 30 gennaio presso la Chiesa di San Giorgio al Corso con la lettura integrale della Commedia che, come scrisse Papa Benedetto XV nella Enciclica celebrativa del VI centenario della morte del poeta, “meritatamente ebbe il titolo di divina, poiché pur nelle varie finzioni simboliche e nei ricordi della vita dei mortali sulla terra, ad altro fine non mira se non a glorificare la giustizia e la provvidenza di Dio, che governa il mondo nel tempo e nell’eternità, premia e punisce gli uomini, sia individualmente, sia nelle comunità, secondo le loro responsabilità” e si proseguirà nei mesi successivi con incontri, mostre, recital e approfondimenti della figura e dell’opera del sommo poeta al quale il sodalizio reggino dedicherà anche la prossima 5^ Festa della Poesia in programma per il mese di luglio. Lo ha deciso il Comitato di indirizzo di Anassilaos nel corso di una riunione presieduta da Stefano Iorfida nel corso della quale è stato messo a punto il programma di manifestazioni per il nuovo anno che, oltre ai tradizionali appuntamenti  (Otto Marzo e Premio Mimosa, Premio San Giorgio e Premio Anassilaos, Concorso di grafica e pittura avente per tema, quest’anno,  la Prima Guerra Mondiale) terrà anche conto di eventi e anniversari, a cominciare dalla prossima Giornata della Memoria (27 gennaio) e del successivo Giorno del Ricordo (10 febbraio), meritevoli di particolare attenzione nel 70° anniversario degli eventi che essi intendono ricordare, la Shoah e le Foibe, insieme alla Resistenza e alla fine della Seconda Guerra Mondiale (1945-2015). Non mancheranno approfondimenti dedicati al Centenario della partecipazione dell’Italia alla Grande Guerra (1915/2015) e, ad essa strettamente collegata, l’edificazione del Tempio della Vittoria/San Giorgio al Corso al quale, nell’80° anniversario della inaugurazione avvenuta  il 26 maggio del 1935, il Sodalizio reggino dedicherà, d’intesa con la Parrocchia, mostre, incontri ed uno speciale annullo filatelico celebrativo. L’Anassilaos celebrerà anche taluni anniversari religiosi (il Decennale della morte di Papa Giovanni Paolo II (1920-2005) al quale è stato intitolato il Premio Anasilaos per la Pace, il 5° centenario della nascita di Santa Teresa d’Avila (1515-1582) e il Bicentenario di San Giovanni Bosco (1815-1888) e letterari (il 4° centenario della pubblicazione della seconda parte del Don Quijote de la Mancha (1615) di Cervantes.  

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Calcio, Eccellenza: il Bocale perde Laurendi, ingaggia Di Fiore ed ottiene il “Campoli”

(474) Giornata movimentata in casa Bocale. Iniziamo dalla brutta notizia: in seguito ad un incidente stradale, il tecnico Lo Gatto perde per almeno due mesi Totò Laurendi che ha riportato la frattura del piede.

 

Il ragazzo è già stato ingessato e fra un mese inizierà il lavoro di riabilitazione per tornare a disposizione della squadra. Tra le buone notizie invece l'ingaggio di Gabriele Di Fiore (nella foto con il Presidente Cogliandro) classe '94 già ammirato durante il 1° Triangolare ADMO dove l'attaccante ha realizzato anche una rete. L'ex giocatore del Castelletto San Giorgio (Eccellenza) e Isernia (Serie D) ha raggiunto l'accordo stamane ed ha firmato il contratto che lo lega al club biancorosso fino al termine della stagione. Con oggi si chiude anche il capitolo stadio "Campoli". Con la firma del presidente Domenico Dorato avvenuta stamane al Cedir di Reggio Calabria, il Bocale calcio ottiene il campo in gestione grazie al lavoro svolto dal Dott. Commercialista Francesco Cuzzola che ha preparato tutti gli incartamenti necessari per il bando. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: cala il sipario su GustItalia 2014, la tre giorni di scena a Piazza Italia declinata sui temi della qualità e dell’eccellenza

(899) La prima edizione di GustItalia chiude con un bilancio positivo grazie al buon numero di visitatori che, nonostante le condizioni meteo non particolarmente clementi, hanno potuto conoscere ed apprezzare le eccellenze dell’enogastronomia locale nell’ambito di una manifestazione che ha saputo unire al gusto e alle tipicità del territorio reggino una serie di interessanti iniziative di intrattenimento.

 

Piazza Italia per tre giorni, dal 26 al 28 dicembre, è stata infatti meta privilegiata per coloro che, reggini e non, hanno affollato le vie del centro godendo appieno del clima delle festività natalizie. GustItalia è divenuta occasione unica per tanti produttori di farsi conoscere dal grande pubblico mettendo in moto un meccanismo virtuoso in grado di vivacizzare l’economia della nostra provincia. “Stiamo lavorando in tempi sicuramente non facili e ci inorgoglisce – sottolinea la presidente dell’associazione Y.d.e.a. Alessia Santoro, che ha curato l’organizzazione della tre giorni – essere riusciti ad offrire una vetrina così importante a tanti artigiani del reggino che della qualità hanno fatto un tratto distintivo della propria professione. Da diversi mesi lavoriamo per mettere insieme le realtà del territorio che ne esprimono anche l’eccellenza e  grazie alla collaborazione delle istituzioni abbiamo potuto valorizzare una location come Piazza Italia, diventata per l’occasione un vero e proprio villaggio del gusto. È stato bello vedere tanti visitatori appropriarsi di questo spazio, reso ancora più accogliente grazie agli sforzi messi in campo dalle varie amministrazioni, ed in particolare quella provinciale”. Significativi i riscontri ottenuti anche da Unicef. GustItalia 2014, infatti, ha spostato la campagna “100% Vacciniamoli tutti” a favore dei bambini che nel mondo non hanno ancora accesso alle cure sanitarie primarie. “Anche in questa occasione Unicef – dichiara la responsabile provinciale YoUnicef Alessandra Tavella – è riuscita ad arrivare al cuore della gente attraverso una manifestazione di grande richiamo per il pubblico e declinata sui temi della qualità e dell’eccellenza. Nonostante il periodo di crisi non consenta a molte famiglie di strafare sono tante le persone che si sono avvicinate al nostro mondo con il desiderio di contribuire alle cause in sostegno dei bambini”. I diversi eventi in programma hanno coinvolto visitatori di tutte le età rendendo Gustitalia 2014 una manifestazione dinamica ed interattiva. Le tre giornate al villaggio del gusto di Piazza Italia sono state scandite dal prezioso supporto nella comunicazione offerto da Radio Studio 54, tra i media partner della manifestazione, che ha portato on air e in diffusione in tutta la piazza GustItalia 2014 con intrattenimento musica ed informazioni. Elemento di grande attrattività anche l’esposizione di auto d’epoca organizzato dal Club Fiat 500 di Reggio. Oltre a favorire acquisti e degustazioni GustItalia ha anche offerto una significativa possibilità di formazione per i giovani studenti del terzo, quarto e quinto anno dell’alberghiero di Villa San Giovanni che si sono sperimentati tra i vari stand con prove di cucina, in qualità di aiuto cuochi, o curando l’ospitalità con le loro competenze di assistenti di sala. Non hanno mancato di destare curiosità i lavori del giovane ex studente dell’alberghiero, Daniele Barresi, campione mondiale di intaglio vegetale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 dicembre 2014

(1509) Il Presidente Oliverio approva una proposta di modica della legge sulle misure straordinarie in tema di sostegno all’edilizia. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, nei giorni scorsi, con proprio decreto, ha approvato una proposta di legge – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – che riguarda le modifiche e le integrazioni alla legge regionale 21/2010 sulle “Misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”.

 

Questa legge, per la quale si chiede la modifica con la proposta di Oliverio, disciplina, tra l’altro, tutti gli interventi tendenti a promuovere “la riqualificazione funzionale, prestazionale, energetica, architettonica e statica degli edifici, anche attraverso l’ampliamento dei volumi esistenti, nel contesto di un più generale rinnovo del  patrimonio edilizio esistente in condizioni di obsolescenza e degrado, attraverso l’applicazione di nuove tecnologie per la sicurezza antisismica, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale degli edifici, in coerenza con i principi e le finalità  della legge n.19/2002, nonché con le norme di tutela del patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico della Regione e di difesa del suolo, prevenzione del rischio sismico, accessibilità e sicurezza degli edifici”. Questa legge prevede che le istanze per eseguire gli interventi previsti possano essere presentate entro la fine di quest’anno. La proposta dei legge del Presidente Oliverio, che ora verrà trasmessa al Consiglio per la definitiva approvazione, prevede che le istanze, per fare tali interventi, potrà essere presentata entro il termine del trentuno dicembre 2016. Si tratta, quindi, di estendere il termine di efficacia della legge regionale di ben due anni. Un fatto particolarmente importante che contribuirà certamente a stimolare, ulteriormente, il rilancio dell’economia calabrese. o.m.

 

 

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Saldi anticipati al 3 gennaio, aderisce anche la Calabria

(417) Sta per terminare il 2014 e anche quest'anno la tanto attesa ripresa dell'economia nazionale tarda ad arrivare, per venire incontro dunque ai commercianti e alle piccole e medie imprese, si è deciso di anticipare i saldi di fine stagione al 3 gennaio.

 

Chi attendeva i ribassi per poter acquistare l'oggetto tanto desiderato e togliersi uno sfizio, o semplicemente comprare ad un prezzo conveniente ciò di cui ha bisogno, potrà approfittare di 60 giorni a partire dal prossimo week-end. Una decisione presa inizialmente da Toscana, Umbria, Lombardia, Abruzzo e Veneto in autonomia e accolta successivamente da quasi tutte le Regioni. Anche la Calabria aderisce a questa iniziativa attraverso un decreto firmato dal Dr. Pasquale Monea, Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Attività produttive, si spera anche di combattere i cosi detti “saldi mascherati” , cioè i ribassi adottati dai commercianti prima del periodo stabilito. A spezzare l'entusiasmo però è il Codacons, scettico sulle previsioni, che ritiene l'anticipazione di due giorni una mossa inutile in quanto si prevede una riduzione delle spese dell'8% rispetto allo scorso anno, senza contare che le famiglie al 3 gennaio avranno il portafogli già svuotato dalle spese affrontate nel periodo natalizio.

 

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Reggio di Calabria: Borbotti (Reggionamenti) “A pagare c’è sempre tempo. Anche per presidenti, segretari e scrutatori delle Comunali del 26 ottobre)

(339) “A pagare c’è sempre tempo” – recita un vecchio adagio – e, nel solco di una prassi consolidata che conclama il proprio torpore amministrativo nella consapevolezza che qualsivoglia gelida indifferenza di governo civico troverà giustificazione, immunità e solidarietà nell’apparato e nei sodali;

 

anche per quanto attiene al pagamento delle spettanze relative agli scrutatori, ai segretari ed ai presidenti di seggio delle ormai archiviate elezioni Comunali, Palazzo San Giorgio, detratto al potere burocratico – segnatamente la compagine dei commissari – e consegnato a furor di percentuale elettorale all’autorità politica, non si distingue per buongoverno e si equipara per insolvenza”. Lo afferma il Presidente dell’Associazione “Reggionamenti”, Augusto Borbotti, che aggiunge: “da quel 26 ottobre, data degli scrutini elettorali, sono ormai passati ben oltre due mesi e nessuna giustificazione, né di rimesse mancate, né di ingorghi economali, né di differimenti del sistema creditizio può essere accampata per motivare la mancata corresponsione di quei poco meno o poco più di 100 euro spettanti rispettivamente agli scrutatori-segretari ed ai presidenti di seggio; per cui si dovrebbe divenire rossi di vergogna dinanzi a quei tanti ragazzi che “si informano” presso gli uffici del CEDIR ricevendo risposte evasive e/o approssimative su quali saranno i tempi del pagamento di quei circa 100 euro che “fanno la differenza” tra una pizza ed una birra pagata dai genitori o conquistata col proprio lavoro. Sembra inoltre che soltanto nella Città Metropolitana, tra le tantissime realtà comunali della provincia reggina, non si sia provveduto alla distribuzione di questi flussi statali che, è bene evidenziarlo, nulla hanno a che vedere coi conti municipali; per cui – posta a presunzione di veridicità la notizia – è giusto chiedersi se “il nuovo che avanza” abbia i connotati (ed i requisiti) di esemplare amministrazione. Pertanto – ha concluso Augusto Borbotti – sarebbe opportuno che, nell’ottica della nuova  primavera amministrativa, da Palazzo San Giorgio germogli uno scatto d’orgoglio politico-sociale e si proceda celermente alla corresponsione delle spettanze elettorali attese dallo scorso ottobre dal “popolo dei seggi” e contestualmente ci si attivi per liquidare anche le indennità relative alle elezioni Regionali del 23 novembre, atteso che è già ampiamente trascorso un mese dall’espletamento della funzione”.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Marra (PD) “Il 2015 sia un anno di intraprendenza e coraggio!”

(338) “Siamo ormai giunti all’avvicendamento di un anno, per la nostra città, difficile, turbolento e martoriato. Il contesto socio-economico nazionale e regionale, che ci si trova davanti, senza dubbio, è tra più bui dell’era repubblicana.

 

Senza retorica o falsi moralismi, comprendo lo stato d’animo delle famiglie che fanno a pugni con la vita, e con questa triste realtà. Comprendo la sfiducia delle nuove generazioni che si sentono privati del loro futuro. Comprendo la paura e lo stato d’incertezza che attanaglia lavoratori preoccupati di perdere il lavoro, e disoccuppati impegnati ad appropiarsi di un diritto che lo Stato fa fatica a garantire. Comprendo chi vive e ama la nostra città, che ha la voglia e la comprensibile fretta di vederla funzionare così come merita una grande città. Al contempo comprendo lo sforzo di chi come noi, come la nostra amministrazione, il Sindaco Giuseppe Falcomatà, Assessori e Consiglieri, tutti, uniti da un’unico intento, dopo due anni di paralisi amministrativa, stanno cercando di restituire la normalità alla Città di Reggio Calabria. Non è vero che tutto va bene. Non è vero che tutto procede bene. Chi pensa o afferma questo, o è un bugiardo o non ha contezza del disagio sociale che invade le nostre comunità. Ma è vero che Noi, custodi della Cosa Pubblica, rappresentanti della classe politica reggina, abbiamo l’obbligo, nella verità e nella trasparenza delle nostre azioni, di tentare di restituire la speranza a chi  l’ha persa da tempo, abbiamo l’obbligo di metterci al servizio della gente, della quale in questi ultimi anni è stata derubata la fiducia. E lo dobbiamo fare senza la presunzione di voler cambiare il mondo, ma con la determinazione di chi vuole farlo davvero. Dobbiamo essere in grado di fare le “piccole cose” e farle bene. Perchè se saremo pronti a questo, saremo in grado di farci carico delle “grandi cose” per riuscire a dare le risposte importanti ad una città in ginocchio. Uniti come una grande squadra, dovremo essere in grado di prenderla per mano e farla rialzare, e darle un nuovo volto, con scelte coraggiose, che non guardino alle prossime tornate elettorali, ma che abbiano la capacità di guardare al futuro. Tanto c’è da fare, il cammino sarà lungo e tortuoso, nessuno verrà a dirci grazie, nè tantomeno dovremmo pretenderlo. La gente di Reggio, se sapremo lavorare per il bene comune, capirà l’impegno e lo sforzo della nostro percoso amministrativo: questo dovrà essere il nostro stimolo più grande. Un’amministrazione forte e lungimirante dovrà essere dinamica, non dovrà farsi rallentare dal corso degli eventi, dovrà essere meticolosa a attenta ai bisogni dei territori, dovrà avere la forza di investire sui giovani innamorati della propia città, dovrà affrontare l’anno venturo con coraggio e intraprendenza. Voglio dunque augurare a tutti i reggini, alla comunità civile, alle comunità ecclesiastiche, alle realtà sociali e imprenditoriali, alle realtà sportive e associazionistiche, a chi come me, è politicamente al servizio di questa città, i più sinceri Auguri di Buon Anno, con il nitido auspicio che sia ricco di soddisfazioni e gioie da raccontare". Enzo Marra, Consigliere Comunale PD.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, X^ giornata: Patti-Vis rinviata a data da destinarsi

(473) Il big match dell’ultima giornata di andata tra Vittoria Assicurazioni Patti e Vis Reggio Calabria, decisivo ai fini della qualificazione alla fase preliminare di Coppa Italia, non si è disputato. Una perdita dal tetto del PalaSerranò, nei pressi della metà campo, ha reso il parquet scivoloso e impraticabile.

 

La coppia arbitrale (i signori Gallo di Agrigento e Fichera di Aci Catena) ha inizialmente rinviato il match di 15 minuti, nella speranza che la pioggia diminuisse di intensità. Ma Giove Pluvio non ha dato tregua e ai due fischietti siciliani non è rimasto altro che rimandare le squadre negli spogliatoi. Sarà la Lega adesso, previo accordo tra le due società, a stabilire la data del recupero. Ancora da assegnare dunque il titolo di campione d’inverno. I reggini rimangono a due sole lunghezze da Cefalù, ma con una gara in meno, quella appunto contro Patti, vincendo la quale affiancherebbero i palermitani in classifica e li supererebbero per via dello scontro diretto favorevole. Chi tra Vis e Cefalù chiuderà il girone di andata in testa affronterà l’Allianz San Severo (andata 20-22 gennaio, ritorno 3-5 febbraio) nello spareggio valevole per l’accesso alle final eight di Coppa Italia in programma a Rimini dal 6 all’8 marzo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

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