Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 21 “La rivoluzione astronomica e Galileo nella cultura barocca)

(181) Congiuntamente con il Centro Calabrese di Studi filosofici e sociali, nell’ambito degli incontri dedicati alle radici dell’Europa, l’Associazione Culturale Anassilaos propone un incontro sul tema "La rivoluzione astronomica e Galileo nella cultura barocca"

che si terrà sabato 21 marzo alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso con l’intervento della Prof.ssa Vincenzina Mazzuca, Presidente del Centro Calabrese di Studi filosofici e sociali. L’incontro giunge a conclusione delle celebrazioni per il 450° anniversario della nascita del grande scienziato (1564-1642) la cui attività di ricerca ha dato un contributo di eccezionale valore allo sviluppo della scienza e la cui figura, per le ben note vicissitudini con la Chiesa del tempo, è divenuta sinonimo della libera ricerca che si scontra con l’ottusità del potere costituito sia laico che religioso. Come tutti gli stereotipi anche questo merita ulteriori approfondimenti e precisazioni che tengano conto della complessità degli intrecci e delle relazioni che investivano la società del Seicento, secolo di scoperte rivoluzionarie che modificavano il ruolo dell’uomo nell’universo, non più centro privilegiato del mondo, al pari del pianeta Terra nell’ormai superato sistema tolemaico, ma parte del mondo. Di tale rivoluzione Galileo Galilei fu uno degli indiscussi  protagonisti ma la sua opera, scientifica ma anche letteraria, deve essere inserita in quella cultura barocca ricca di quei fermenti innovativi ma anche di quelle dolorose contraddizioni che contraddistinsero i primi decenni del Seicento e una società aperta alle novità ma anche pronta a chiudersi tragicamente in se stessa  come dimostra, proprio nell’anno 1600, la tragica fine di Giordano Bruno. 

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Reggio di Calabria: Domenica delle “Resistenti” al Museo Archeologico, Francesca Prestia, canta e racconta storie di donne resistenti e Rosangela Pesenti racconta la storia dell’UDI

(180) Alle ore 16.30 la cantastorie Francesca Prestia, la grande interprete della cultura popolare calabrese, dedicherà i suoi canti alle “Resistenti” di Calabria, le donne che per amore della propria terra lottano per la giustizia e la libertà.

 

Importante sua composizione è “La Ballata di Lea”, brano scritto per non dimenticare la tragica vicenda di Lea Garofalo, testimone di giustizia atrocemente uccisa. Dal settembre 2012 Francesca Prestia è referente provinciale per il M.I.U.R. sul progetto sperimentale “Dedicato a Lea e a tutte le donne calabresi”, promuovendo su tutto il territorio regionale e nazionale la cultura della Legalità e delle Pari Opportunità. www.francescaprestia.it

 

Alle ore 17.30 conferenza sul tema “UDI: una storia da raccontare”. Dalla Resistenza all’esistenza. L’esperienza dell’UDI per un vocabolario della cittadinanza” con Rosangela Pesenti del coordinamento nazionale UDI, counsellor e analista transazionale, formatrice sui temi del ciclo di vita, del disagio, della gestione nonviolenta dei conflitti, della differenza e identità di genere, della storia politica delle donne con particolare attenzione ai temi cruciali del Novecento. Rosangela Pesenti, classe 1953, è entrata giovanissima nel movimento femminista, nell’Udi dal 1978, di cui è stata in vari ruoli una dirigente nazionale e ancora attualmente nel Coordinamento nazionale, fonda il Gruppo Sconfinate con la Scuola politica Giacche Lilla. Firma le pubblicazioni Trasloco (Supernova, Venezia; 1998) Velia Sacchi…e io crescevo (Supernova, Venezia; 2001) e Racconti di case, il linguaggio dell’abitare nella relazione tra generi e generazioni (Junior, 2013). www.rosangelapesenti.it

UDI – Unione Donne in Italia di Reggio Calabria

udireggiocalabriawordpress.com — fb: udi reggio calabria — udireggiocalabria@libero.it

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Calabria: Enoteca regionale, Pacenza “Reagire alle dimissioni di Mungari Cotruzzolà e De Biase”

(64) «Credo che tutto il mondo politico e istituzionale crotonese debba reagire, in qualche modo, davanti alle dimissioni presentate Gregorio Mungari Cotruzzolà e Salvatore De Biase

 

dai rispettivi incarichi di presidente e consigliere del consiglio d'amministrazione dell'Enoteca regionale». Così l’ex consigliere regionale Salvatore Pacenza dopo aver appreso della lettera di dimissioni inviata dai due esponenti del cda della "Casa dei Vini di Calabria" al presidente giunta regionale Mario Oliverio, al presidente del consiglio regionale Antonio Scalzo e al direttore generale del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria Carmelo Salvino. «Come sottolineato da Cotruzzolà e de Biase – spiega Pacenza – c’è innanzitutto un’ingerenza del Dipartimento al ramo che, attraverso una missiva inviata al consiglio d’amministrazione, ha invitato “a "sospendere tutti gli adempimenti inerenti l'allestimento e l'inaugurazione delle sedi di Cirò e Lamezia, della Casa dei vini di Calabria, in particolare spese per arredi e materiali, al fine di consentire alla nuova Amministrazione di prendere cognizione e decisioni in merito alle attività svolte e alla disposizione di quelle future". A tal proposito va ricordato che la "Casa dei vini di Calabria" è un'associazione di diritto privato e, come tale, risponde ai suoi 46 soci. Così come segnalato dai due componenti del cda, al Dipartimento, viene affidata la sola "cura delle attività propedeutiche per la costituzione dell'Enoteca regionale, redigendo lo schema di atto costitutivo, di statuto, del regolamento di attuazione e del logo caratteristico". Ma al di là dell’aspetto tecnico-burocratico che sta interessando questa vicenda, c’è poi anche un movente politico dietro il blocco delle attività dell’Enoteca regionale. Non dimentichiamo che l’attuale presidente Oliverio, proprio mentre si stava procedendo in Regione a consumare tutti i passaggi per istituzionalizzare la "Casa dei vini di Calabria", si affrettò ad avviare un’iniziativa del tutto similare a Cosenza. Non è che il presidente Oliverio, oggi che ricopre la massima carica istituzionale Calabrese, intenderà delegittimare altri territori per “incoronare” la sua beneamata Cosenza? Sarebbe gravissimo, oltre che per lo sperpero di risorse, anche per segnale stantio che tale atteggiamento politico connoterebbe. Invito per tanto chi di competenza a valutare quanto dichiarato nelle loro lunga e dettagliata missiva da Cotruzzolà e De Biase per scongiurare che, il lavoro di anni, vada perso per inutili campanilismi e logiche di appartenenza politica».  

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 marzo 2015

(146) È stata consegnata oggi al presidente della Regione Mario  Oliverio una petizione popolare per l'istituzione a Nicotera di un servizio di emergenza territoriale 118.

 

Sottoscritta da circa 3mila cittadini del territorio interessato che, oltre Nicotera, ricomprende Limbadi, Joppolo, Rombiolo e San Calogero, per una popolazione di più di  20mila residenti, presenza raddoppiata in estate, la petizione è stata portata al presidente Oliverio da Enzo Comerci, coordinatore del " Comitato pro 118" e Gian Maria Lebrino  che ne è componente. I delegati del comitato hanno sottolineato la necessità  di avere un servizio per le emergenze presente in un comprensorio che dista oltre 30 km dagli ospedali più vicini, quelli di Vibo Valentia e Tropea, con  soccorsi che impiegano più di 40 minuti per arrivare, tempo da considerare anche  nel ritorno verso i nosocomi. Un servizio, dunque, quello richiesto nella petizione, indispensabile ed urgente, anche vista l'orografia del territorio. "Condividiamo le ragioni che hanno spinto tanti cittadini a richiedere ciò che rappresenta una giusta tutela del proprio diritto  alla salute" ha detto il presidente Oliverio che ha chiesto al dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute Bruno Zito, presente all'incontro, di contattare il direttore dell'ASP di Vibo Valentia al fine di  attivare le procedure necessarie all'istituzione del servizio. I rappresentanti del "Comitato pro 118", hanno per questo voluto ringraziare il presidente della Regione, rimarcando la disponibilità e l'impegno mostrati. mdv.

 

 

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Reggio di Calabria: “Leggere per … ballare”, domattina al Cilea “Il Piccolo Principe”

(177) La Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza – FNASD – in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza, ha ideato ‘Leggere per … ballare’,

il progetto culturale che ha come oggetto la messa in scena di uno spettacolo di danza ispirato ad un testo di letteratura condiviso con il mondo della scuola. Utilizzare la danza come strumento di comunicazione tra culture, far emergere il valore formativo del luogo ‘teatro’, valorizzare il concetto di arte e diffondere la cultura della danza. Questi gli obiettivi primari del progetto culturale ‘Leggere per … ballare’ condivisi dall’associazione ‘Progetto SuDanza’. Giovedì 19 marzo, presso il teatro ‘Cilea’ di Reggio Calabria, l’Associazione ‘Progetto SuDanza’ in collaborazione con FNASD e Fondazione Nazionale della Danza presenta ‘Il Piccolo Principe’ di Antoine De Saint-Exuery con la regia di Arturo Cannistrà, la coordinazione artistica di Domenico Crea, Presidente dell’associazione ‘SuDanza’ e della educational performer Grace Cundari e la coordinazione tecnica di Bruno Crea. ‘Leggere per … ballare’ intende far interagire le scuole di danza con il mondo della scuola istituzionale. Filo conduttore del progetto, un testo di letteratura per ragazzi che sarà approfondito dalla scuola attraverso un lavoro interdisciplinare. ‘Leggere per … ballare’ è oggetto di un protocollo di intesa col M.I.U.R. (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e con AGISscuola, ha il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità e della Gioventù ed ha ottenuto la Tessera d’Argento del Club Leggere Tutti. Le scuole di danza che parteciperanno al progetto sono “Formazione Danza Arabesque” di Pasqualina Iacopino, “Centro Studi Danza M.A.D.” di Alessia Pizzichemi, “Centro Studi Musical The Sparkling Diamonds” di Eugenia Chindemi e Katia Crucitti.

 

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Reggio di Calabria: Planetarium provinciale Pythagoras, venerdì 20 “L’eclissi di Sole saluta la Primavera”

(176) Il 20 marzo prossimo di verificherà una eclissi di Sole totale nella fascia dell’Atlantico Settentrionale, le Isole Fær Øer, le Isole Svalbard;

 

alla nostra latitudine sarà parziale, con una magnitudine: 0,517 (per magnitudine si intende la frazione del diametro del disco solare coperta dalla Luna nella fase centrale dell’Eclissi), la copertura della nostra Stella si aggirerà attorno al 42%. Il fenomeno a Reggio Calabria avrà inizio alle ore 9.24 con altezza del Sole di 36.8°. Il massimo oscuramento sarà alle ore 10.30 con una altezza del Sole di 45.9°. La fine dell’eclissi si avrà alle ore 11.39 quando il Sole, prossimo al passaggio al meridiano, raggiungerà una altezza di 51.2°. Una eclissi di Sole pur se parziale è sempre un fenomeno affascinante, questa eclissi, poi, coincide con l’equinozio di primavera. La primavera astronomica ha inizio alle ore 22.45 di Tempo Universale, ore 23.45 ora solare dell’Europa centrale. I due eventi non hanno nessuna correlazione astronomica se non una speciale coincidenza. Il Planetarium provinciale Pythagoras di Reggio Calabria li celebra entrambi offrendo al pubblico la possibilità di osservare dalle ore 9.00 l’eclissi dal piazzale antistante il Planetario, dove saranno posizionati gli strumenti, ed alle ore 21.00 di partecipare alla conferenza del dott. Fabrizio Mazzucconi, astronomo dell’Osservatorio di Arcetri Firenze, sul tema: “Il Cielo dei Naviganti”. Ci corre l’obbligo di ricordare che non bisogna osservare il Sole a occhio nudo o con strumenti artigianali perché si rischiano danni permanenti alla vista. Ci auguriamo che le condizioni meteorologiche diano in maniera adeguata il benvenuto alla primavera ma in caso di cattivo tempo, non perdiamoci d’animo, l’appuntamento è rimandato al 12 agosto 2026 quando il fenomeno si verificherà, alle nostre latitudini, in maniera quasi identica. Ci scusiamo se le informazioni non sono dettagliate, cercheremo di essere più precisi tra una decina di anni. Nel frattempo vi aspettiamo per festeggiare, comunque, l’arrivo della primavera.

 

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Forza Nuova in difesa dei disabili

(63) "La naturale vocazione forzanovista per la difesa dei più deboli; i caratteri della nostra azione politica e della nostra concezione dello Stato che si fondano sui princìpi e i valori della tradizione cristiana,

 

antitetici a qualunque ipotesi eugenetica, inquadrati nel contesto di una crisi economica e morale, con tutta evidenza di natura strutturale, che colpisce maggiormente proprio chi è privo di difese, ci hanno permesso in questi anni di venire a contatto con molte situazioni concrete, nel vastissimo arcipelago della disabilità, che richiedevano un nostro intervento: storie di ordinaria discriminazione, dove la nostra idea della società vorrebbe trovare solo doverosi privilegi, storie di burocratica indifferenza e di tagli alla spesa che uccidono, storie di lobby che ostacolano la libertà di cura, vicende nascoste in cui la necessaria eroica presenza della famiglia richiederebbe la condivisione attiva, da uno Stato degno di questo nome. Abbiamo fatto quello che potevamo, con lo spirito che ci contraddistingue in ogni battaglia, ma, adesso, riteniamo sia giunto il momento di fare di più: prende dunque il via ufficialmente, da oggi, il Dipartimento disabilità di Forza Nuova, il cui responsabile nazionale, Daniele Brogi, genitore impegnato da tempo sul campo, è già al lavoro da alcune settimane con l’aiuto di Giuseppe Provenzale, vicesegretario nazionale del Movimento. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, è necessario ampliare la rete di famiglie e singoli interessati dalle problematiche del settore, e di sostegno anche legale; molte, come nel caso di Martina Ciaccio, che abbiamo trattato alcuni giorni fa su queste pagine, sono le situazioni che necessitano di competenze legali per essere risolte, oltre che medico specialistico. Per questo, abbiamo già attivato una mail a cui rivolgersi – forzanuovaperladisabilita@gmail.com – e una pagina FaceBook – Forza Nuova Disabilità -, aspettiamo i vostri contribuiti e le vostre adesioni".

 

 

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Tennis: ancora qualche giorno di attesa e poi la IX^ edizione del Torneo Città di Catona “Memorial Alfonso Ciprioti”

(121) Ancora pochi giorni e sui campi dello Sport Village di Catona ritorneranno i match del torneo di tennis Città di Catona “Memorial Alfonso Ciprioti”.

 

Da qualche settimana, infatti, la macchina organizzativa si è messa in moto per dar vita alla IX edizione della kermesse. Si tratta di un appuntamento sportivo ormai consolidato e scritto sull'agenda di molti appassionati della nobile disciplina i quali, di gara in gara, si affronteranno per un torneo che, sin dal 2007, la struttura polivalente a nord di Reggio, presieduta da Francesco Violante, ha voluto realizzare in memoria di Alfonso Ciprioti, ex assessore comunale e consigliere provinciale prematuramente scomparso. Il "Città di Catona" targato 2015 prenderà il via martedì 24 marzo per concludersi il 2 aprile: lo staff promotore dell'evento, sotto l'abile guida di Marco Bonforte e come da consuetudine, si sta impegnando alacremente per garantire l’ottima riuscita della competizione che apre, di fatto, il calendario sportivo del circolo catonese  richiamando, per questo rendez vous primaverile, numerosi atleti. 
Anche per la IX edizione, infatti, si attende il successo degli anni passati durante i quali si è registrato un alto numero di adesioni, alla luce, inoltre, della sua configurazione quale torneo nazionale di 4° categoria maschile che si svolge sotto l’egida della Fit (Federazione Nazionale Tennis).
Saranno giorni in cui la terra rossa dello “Sport Village”, quindi, sarà animata da una serie di incontri che sicuramente richiameranno tennisti provenienti da diverse realtà della Calabria ed anche extra regione nonché i sostenitori di uno sport che, soprattutto negli ultimi tempi, è fortemente ritornato in auge. 
“Riproponiamo un momento di sana competizione e socializzazione che vuole ricordare la figura di Alfonso attraverso il tennis, sport che lui amava, così come amava frequentare il nostro circolo sia per le attività fisiche che ricreative. Il Città di Catona – dichiara Francesco Violante – però, rientra anche nel prosieguo di un percorso che abbiamo avviato ormai da tempo ed improntato alla promozione della pratica sportiva quale strumento adatto a veicolare messaggi positivi soprattutto per le giovani generazioni. L'unica novità della formula 2015 rispetto alle altre edizioni – conclude il presidente dello Sport Village – è che il vincitore ed il finalista riceveranno in premio un fine settimana in una località della nostra bellissima regione ed un orologio da polso". Per tutte le informazioni relative al torneo ed alle iscrizioni basta contattare la segreteria dello “Sport Village” al numero 0965/038748 o collegarsi al sito www.sportvillagecatona.it 

 

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Calabria: Colombo (Forza Nuova) “Aspettando lo sblocco del turn-over cosa fare con i medici in attesa di stabilizzazione?”

(60) "Aspettando quel  tanto provvidenziale quanto indispensabile sblocco del turn-over nel settore sanità in Calabria

 

che andrebbe a dare, attraverso nuove assunzioni più ossigeno negli ospedali calabresi in affanno per carenza di medici ed infermieri scongiurando cosi chiusura e ridimensionamenti di vari reparti, chiedo al neo Commissario alla Sanità al Dott. Massimo Scura cosa intende fare per quei medici in servizio presso le guardie mediche che sono ormai in attesa di essere stabilizzati da diversi anni. Dal momento che quello che possiamo definire “nodo gordiano” di tutto il settore sanità è il risparmio, proprio in quest’ottica la stabilizzazione negli organici delle Asp di questi medici già convenzionati farebbero risparmiare un bel po’ di soldi, contribuendo cosi in maniera significativa a tener aperti anche h24 ambulatori di guardia medica, sia nelle principali città calabresi e sia nei piccoli centri di provincia, andando cosi a snellire le  lunghe file ai pronto soccorso dei nostri ospedali, che spesso, vista la carenza di personale, vanno ad implodere per via di un fisiologico congestionamento. Ricordo che l’assunzione di un medico  convenzionato già inserito nelle graduatorie costa all’Azienda e quindi al servizio sanitario regionale dieci volte meno rispetto ad un medico neo assunto. L’odioso Piano di Rientro negli ultimi anni ha portato solo tagli di servizi e prestazioni, smantellamento di ospedali e ridimensionamenti di reparti, tutto questo operato nell’ottica del risparmio e mi chiedo il perché con lo sblocco del turn-over  non si possa già procedere con una soluzione interna che porterebbe sicuri vantaggi economici e di prestazione a tutto il sistema, andando a rendere operativi tutte quegli ambulatori di guardia medica sull’intero territorio calabrese. Su questo Chiedo la massima attenzione sia da parte del Commissario alla Sanità Dott. Scura e sia al Governatore della Regione On. Mario Oliverio, il quale in quest’ultimo periodo pare mostri la sua attenzione alla sanità con progetti di legge volti alla creazione di un’unica azienda regionale ,con obiettivi tesi all’effettivo risparmio e funzionamento del sistema sanitario tutto da vagliare e verificare, mentre con questo provvedimento da noi di Forza Nuova suggerito, dopo lo sblocco del turn-over si potrebbe ottenere un risultato indirizzato al potenziamento di questi presidi sanitari storici e di stretto collegamento con l’utenza, andando anche ad applicare la legge  cosi come è avvenuto in altre regioni d’Italia". * Igor Colombo, Portavoce regionale Forza Nuova-Calabria.

 

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Reggio di Calabria: al “Siracusa” protagonista l’Orchestra filarmonica giovanile “Cilea”

(173) L’orchestra filarmonica giovanile “Cilea” strega il teatro Siracusa. Per il quarto appuntamento inserito nel cartellone teatrale “Officina dell’arte", compagnia teatrale del maestro Peppe Piromalli, domenica sera, protagonista l’orchestra “Cilea”.

 

Due bacchette di indiscutibile bravura, quella dei maestri Dario Siclari e Francesco Pepè, hanno guidato per due ore, 110 giovani elementi impegnati in una partitura variegata tra brani classici e contemporanei. Il travolgente concerto “Non solo classica” ha inoltre regalato al pubblico delle grandi occasioni momenti caratterizzati da un approccio totalmente inedito al modo di suonare in termini della ricerca di ritmo, delle idee tecniche e, soprattutto, delle idee espressive. “È stata una serata molto affascinante – commenta il maestro Peppe Piromalli – Sembrava di guardare la musica da una prospettiva diversa, nuova e completa. Il team Officina è entusiasta nell’aver portato su uno dei palchi più importanti della città, questi giovani talenti  che, per qualche ora, ci hanno donato arte e profondità espressiva e tecnica. Ogni professionista con il suo strumento, ha trasformato il concerto in un’esibizione memorabile, limpida, delicatamente e intensamente bella, generosa, vera”. Presente e passato si fondono pur distinguendosi così come le melodie sempre ispirate e negli intensi percorsi armonici si uniscono riscaldate dai soavi suoni dei violini: tutto questo grazie alla bravura impeccabile di musicisti che, nel tempo, sono diventati un arricchimento culturale del nostro territorio e una preziosa risorsa sulla quale investire. Tanto talento, grande tecnica e notevole espressività per circa due ore di concerto, esibizione che ha entusiasmato la platea accorsa anche dalla dirimpettaia Messina. Un altro grande successo dunque, fa brillare la rassegna della compagnia teatrale Officina dell’Arte alla quale va il merito di aver portato al teatro “Siracusa” iniziative culturali di livello grazie alle quali la seconda massima culla dell’arte sta diventando un importante punto di riferimento per la città. A dimostrazione di ciò, il pubblico presente che, sino ad oggi, non ha voluto perdere un solo appuntamento della stagione teatrale targata Officina. (Photo Gianni Siclari).

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, martedì 17 “Scilla e Cariddi: la realtà dei miti e i fenomeni naturali nell’Area dello Stretto”

(172) Nell’ambito del corso del Ciclo di incontri: “Astronomia… non solo astronomia 2015”, martedì 17 Marzo ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, si terrà una conferenza su: “Scilla e Cariddi: la realtà dei miti e i fenomeni naturali nell’Area dello Stretto”,

 

relaziona il Dott. Angelo Vazzana (Museo di Biologia Marina di Reggio Calabria), con intervento della Prof.ssa Francesca Carla Neri (Ass. Anassilaos – RC). Il Dott. Vazzana, Direttore Scientifico del Museo di Biologia Marina e Paleontologia di Reggio Calabria relaziona “sui Fenomeni Naturali nell’ Area dello Stretto” come si manifestano attualmente collegandoli alle fonti storico-letterarie e come questi venivano rappresentati. L’intervento della Prof.ssa Francesca Carla Neri approfondirà quest’ultimo aspetto considerando criticamente il contesto ambientale rappresentativo nelle principali opere e fonti letterarie. Seguirà nella presentazione proposta dal relatore, un escursus sui Fenomeni Naturali nell’Area dello Stretto iniziando dalle figure mitologiche di Skylla e Xàrybdis descritte nel poema omerico dell’Odissea nel XII c. versi 85 – 105 e che rappresentavano i pericoli connessi alla navigazione in epoca storica e all’attraversamento marino nell’ Area dello Stretto. Pericoli che in passato venivano rappresentati come mostri marini e che oggi invece sono degli ambienti con eccellenze di Biodiversità unica in ambito Mediterraneo. Così gli scogli emergenti in antichità, a fronte della Rupe di Scilla, dove si infrangevano le imbarcazioni a vela quadrata e senza timone, come vengono narrati e vissuti da Odisseo/Ulisse, nel mito raffigurati come un mostro marino a sei lunghi colli con teste canine o come ninfa trasformata in serpente marino (pistrice); oggi questi alti scogli, sotto il livello marino sempre a Scilla, sono un ambiente rigoglioso di vita con le sue foreste di Gorgonie e Coralli colorati. Ieri pericolo mortale, oggi esplosione di vita marina e unico paesaggio sommerso. Come pure le forti correnti marine alternate nell’Area dello Stretto che costituivano il pericolo che rendeva le imbarcazioni non più governabili, veniva raffigurato nel mostro Xàrybdis o Cariddi che inghiottiva (faceva scorrere velocemente producendo dei gorghi) le acque e conseguente esponeva verso il mostro di Skylla. Oggi il peculiare idrodinamismo del’Area dello Stretto (correnti marine denominate Montante e Scendente a seconda del senso di scorrimento) non ingoiano naviganti, ma trasportano e fanno emergere uniche diversità biologiche con le freddi acque limpide delle profondità cariche di larve, plancton e di fauna abissale che poi si diffonde verso gli ambienti sommersi e pelagici più superficiali andando a colonizzare le foreste di gorgonie e coralli o di ritrovare sulla Spiaggia degli Abissi di Pezzo – Cannitello tutta la particolare fauna abissale dell’ Area dello Stretto. Verrà citata l’iconografia storica dei miti correlata agli attuali contesti o indicatori ambientali. Altri fenomeni naturali, che si verificano in quest’Area, che saranno trattati sono: la Fata Morgana, la Lupa, le Sirene, il Ponte. A seguire una breve rappresentazione del Cielo al Planetario a cura degli Esperti.

 

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Acri (Cs): gli 8 vincitori del concorso Young at Art 2015 del MACA

(171) L'8 marzo scorso è giunto a conclusione il concorso preliminare attraverso il quale, ogni anno, vengono selezionati gli artisti che prendono parte al progetto espositivo itinerante Young at Art, indetto dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e dall'associazione culturale Oesum Led Icima.

 

Giunto quest’anno alla sua quarta edizione, l’obiettivo del progetto è quello di promuovere i giovani talenti più interessanti provenienti dalla vivace scena artistica calabrese. Alla abituale sezione dedicata ai talenti Under 35, della quale, quest’anno, fanno parte sei artisti, è stata affiancata, per la prima volta, una sezione Over 35, composta da due membri, per un totale di otto artisti nati in Calabria che prenderanno parte al progetto che si estenderà per tutto il 2015, nell’intento di ampliare e variegare ulteriormente la sua proposta artistica, rinnovando la scommessa a favore della scena contemporanea regionale, con la convinzione che l’espressione creativa non sia un linguaggio che si deteriora sorpassati i 35 anni di età. Da qui il titolo scelto per la nuova edizione – Over/Under –, che, oltre a richiamare l’attenzione sulle due sezioni, rimanda al contempo a una terminologia derivata dal mondo delle scommesse: perché puntare sull’arte contemporanea e sui suoi rappresentanti più giovani e acerbi è un rischio; una scommessa che un museo strettamente legato al suo territorio, quale il MACA, non può esimersi dal fare, mettendosi ogni anno in gioco, trasformandosi da contenitore statico, in promotore attivo dei talenti che di quello stesso territorio sono i prodotti più vivi e rappresentativi. Tra le quasi 100 candidature giunte in meno di 50 giorni di concorso, sono stati selezionati 6 artisti per la sezione Under 35 e 2 per quella Over 35. UNDER 35: Beatrice Basile (scultura), Gaetano Crivaro (video), Francesca Dattilo (Fotografia), G Loois (street art), Luciana Mazzeo (fotografia), Riccardo Melito (scultura). OVER 35: Andrea Gallo (pittura), Luca Valotta (pittura).Gli 8 artisti prenderanno parte con le loro opere alla prima tappa espositiva della quarta edizione del progetto Young at Art, che si terrà al MACA di Acri (Cs), a partire da sabato 18 aprile e, successivamente, ad almeno altre due mostre sul territorio nazionale, tra cui quella di inizio novembre, a Torino, nell’ambito della manifestazione Paratissima, che richiama a sé un pubblico stimato tra le 80.000 e le 100.000 unità. (Nella foto "La cacciata" di Andrea Gallo).

 

MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
Piazza G. Falcone, 1 – 87041, Acri (Cs)

www.museomaca.it | www.youngatart2015.com

info@museomaca.it | info@youngatart2015.com

t. 011 9422568 | c. 347 7975704

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Calcio, Eccellenza: Consolato Benedetto convocato in rappresentativa

(120) Il centrocampista Consolato Benedetto è stato convocato per la rappresentativa regionale juniores.

 

Un altro riconoscimento per la società Bocale Calcio 1983 da sempre attenta ai giovani. Benedetto dovrà presentarsi Giovedi 19 Marzo alle ore 14.15 presso il Campo Sportivo Comunale "Santa Maria" di Cittanova per effettuare un allenamento selettivo in preparazione del prossimo "Torneo delle Regioni". * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Calcio, Eccellenza: Enrico Scilipoti lascia il Bocale Calcio

(119) Dopo tre stagioni vissute al massimo, Enrico Scilipoti lascia il Bocale. Non è certo un addio quello del giovane difensore reggino che inizia una nuova avventura lavorativa lontano da Reggio Calabria.

 

“A Bocale ho vissuto tre anni bellissimi, partire e lasciare la squadra per me è un sacrificio enorme”. Esordisce così Scilipoti che aggiunge: “Esigenze lavorative mi spingono lontano da Reggio, ma sarà impossibile dimenticare una famiglia con il Bocale Calcio, grazie di tutto. Voglio ringraziare tutta la società, ma specialmente i fratelli Cogliandro e mister Lo Gatto che per me in questi anni hanno fatto moltissimo”. La società Bocale Calcio 1983 ringrazia il giocatore per l’impegno dimostrato in questi anni e gli augura per le migliori fortune. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, XXII^ giornata: Vis Reggio Calabria–Green Basket Palermo 76-60

(118) Vittoria doveva essere e vittoria, convincente, è stata. La Vis Reggio Calabria incamera due punti fondamentali per tenersi in scia a Cefalù e azzera le ultime chances play off del Green Basket Palermo.

 

Applicazione, determinazione e concentrazione per tutti i 40 minuti hanno consentito agli uomini di coach D’Arrigo di annichilire gli avversari. I siciliani, infatti, salvo una fiammata a inizio secondo quarto, mai sono riusciti a impensierire Grasso e compagni, costantemente in controllo del match. In una prova di squadra da 7 in pagella, c’è stato un solista d’eccezione: Vladimir Pellegrino Yasakov. Il centro italo/russo della Vis ha imperversato in lungo e in largo, realizzando 28 punti (massimo stagionale), dominando sui lunghi palermitani e sciorinando giocate offensive che hanno mandato in tilt la difesa isolana, mai in grado di trovare le contromisure adeguate allo strapotere fisico e tecnico del numero 13 bianco/amaranto. È lui a firmare il primo break con 10 punti nel primo quarto, chiudo dai calabresi avanti di 13 lunghezze (23-10). Ed è sempre lui a determinare il nuovo allungo con tre canestri in fila (compresa una tripla) quando, a inizio della seconda frazione, Palermo era rientrata a -4 (23-19) con un parziale di 9-0.  Bravi Zampogna e Marzo ad innescare con continuità lo scatenato Pellegrino Yasakov, ma bravi tutti i reggini ad essere sempre con la testa sulla partita: da Grasso a Warwick (anch’essi in doppia cifra), ai giovani Stracuzzi e Viglianisi, autori di canestri importanti, fino ad arrivare a Tramontana, sempre più in ripresa dopo la lunga assenza dai campi di gioco per infortunio. Un canestro di Viglianisi sulla sirena del terzo quarto regala alla Vis il +15 (62-47). Da li in poi i reggini dilagano, superando più volte i 20 punti di vantaggio, e chiudono in tranquillità il match senza eccessivi patimenti. La corsa al primo posto e ai play off continua. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Green Basket Palermo 76-60 (23-10, 43-32, 62-47). Vis Reggio Calabria: Zampogna 7, Grasso 11, Pellegrino Yasakov 28, Warwick 12, Marzo 5, Viglianisi 5, Stracuzzi 6, Tramontana 2, Di Dio, Barrile N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Green Basket Palermo: Lombardo 15, Forzano, Maritano 6, Pezzarossa 11, Bontempo 8, Gullo 13, Mantia, Provenzano 2, Trevisano 5, Lanfranchi. Allenatore: Bonanno. Assistente: Scancarello. Arbitri: Micino di Cosenza e Nocera di Catanzaro. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. 

 

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Forza Nuova piange il prof. Pasquale Senatore

(57) “Ho appreso con dolore la scomparsa del Prof. Pasquale Senatore, per tutti l'amatissimo ex sindaco di Crotone, per pochi il federale crotonese del defunto MSI.

 

Io personalmente l'ho conosciuto da quattordicenne nella sede dell'MSI quando militavo nel Fronte della Gioventù. La cosa che più colpisce del personaggio Senatore é l’essere stato il sindaco di tutti, trasversale ed amato anche dalla sinistra proletaria che in quegli anni perdeva le fabbriche e gli stabilimenti industriali crotonesi, con tutto ció mai nascosto sotto il piano ideologico e da sempre fervente mussoliniano, basta ricordare la spilla ad M stilizzata della firma di Mussolini che portava orgogliosamente appuntata sulla giacca. Le sue vicende politiche finiscono con l'ultimo mandato a consigliere di opposizione, eletto da candidato a sindaco con le liste civiche che abbiamo sostenuto anche noi di Forza Nuova. Porto col presente comunicato la vicinanza di tutta FN Calabria alla famiglia del professore e ci uniamo al dolore di un’intera cittá”. Davide Pirillo, Segretario Regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Cara Crotone: Dieni (M5S) “Fare chiarezza su motivi rivolte”

(139) “Ogni volta che scoppia una rivolta al Cara S. Anna sembra che le motivazioni vengano sbrigativamente archiviate.

 

E’ giunto il momento di domandarsi se dietro le scuse di facciata non ci sia di più” è con questo interrogativo che la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni commenta la notizia dell’ultima rivolta presso il Centro di accoglienza crotonese. “Il settimanale l’Espresso solo un paio di settimane fa con un’inchiesta ha scoperchiato la questione della gestione, spesso molto remunerativa , di questi  centri. Nello specifico di questo argomento si è occupata anche l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara che si è concentrata sul sistema del cosiddetto pocket money, un contributo erogato dallo Stato ma che è valida solo all’interno delle strutture di accoglienza per acquistare i beni che vengono venduti dallo stesso ente gestore. Quando leggo quindi le dichiarazioni del vicepresidente della Misericordie Leonardo Sacco secondo il quale la rivolta è scoppiata perché gli immigrati chiedono ‘il wi-fi libero nella struttura, denaro in luogo dei pocket money e avanzano lamentele per la presenza nel menu di portate, come le lasagna, a loro non gradite’ la prima domanda che mi pongo è se le motivazioni elencate non siano, nei fatti, un modo per spingere l’opinione pubblica ad un sentimento di indignazione, senza andare più in profondità. La prima impressione, infatti, è che si tratti di richieste esigenze, se non addirittura arroganti. Se consideriamo però che il wi-fi diventa l’unico modo per comunicare con casa, che i prezzi delle uniche merci acquistabili vengono definite dai gestori e che le problematiche in materia di cibo possono discendere anche da motivazioni religiose, il comportamento dei richiedenti asilo appare assai meno esigente. L’attenzione sulle strutture di accoglienza” continua la deputata calabrese “ va mantenuta alta. L’inchiesta Mafia capitale ci ha dimostrato che l’immigrazione può essere un business. Fermo restando che nessuno mette in dubbio il fatto che il caso di Crotone sia lontano anni luce dagli scandali romani, è tuttavia indispensabile vigilare affinchè la gestione dei centri come quello di Isola Capo Rizzuto resti sempre e anzitutto un servizio e non un facile sistema di guadagno”.

 

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Calabria: Nucera (La Sinistra) “Solidarietà a Gianni Speranza, Sindaco di Lamezia Terme”

(140) "Continuano a susseguirsi in questi giorni drammatiche notizie di minacce rivolte alle nostre Istituzioni democratiche.

 

Da un colloquio telefonico intercettato dalle Forze dell’Ordine nel 2012 e reso noto solo da alcuni giorni emergono intimidazioni e minacce di morte rivolte dal boss di Cutro, Francesco Grande Aracri, al Primo Cittadino di Lamezia Terme. Insieme  a tutto il gruppo regionale de La Sinistra esprimo al sindaco Gianni Speranza – baluardo di buona politica ed efficiente amministrazione – la mia più sentita vicinanza e solidarietà. È di vitale importanza che le Autorità preposte si adoperino  per garantire la sicurezza del Sindaco e che la Prefettura, il Governo e la Commissione Antimafia non spengano i riflettori su quanto sta accadendo in Calabria, a tutela e salvaguardia delle nostre Istituzioni civili e democratiche affinché la loro attività sia scevra da soggezioni e possa continuare nella strada intrapresa della legalità e trasparenza, presupposti irrinunciabili dell’attività pubblica e politica. Condanno ogni vile attacco e forma intimidatoria il cui fine sia quello di condizionare la serena prosecuzione dell’attività delle nostre Istituzioni; medesime parole di condanna per qualsiasi forma di violenza perpetrata ai danni di tutti i nostri cittadini, dal più indifeso esercente fino alle più alte cariche pubbliche. Opponiamo con fermezza ad una cultura barbara che intende alimentare la  “dittatura” della paura, la cultura della legalità, oggi più che mai necessaria". * On.le Giovanni Nucera, Consigliere regionale Capogruppo de La Sinistra.

 

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Reggio di Calabria: New Deal, venerdì 13 il 3° focus di attualità “Startup e piccole imprese nel Mediterraneo”

(156) L'Associazione New Deal propone il terzo incontro della nuova iniziativa “Focus di attualità”, un’occasione di incontro extra universitario fra i giovani per promuovere e stimolare una coscienza critica e un confronto costruttivo

 

con esperti dei temi in questione, soprattutto temi di attualità relativi al nostro territorio, locale, nazionale e oltre. Promuovere simili iniziative serve per far approfondire ai giovani temi non loro estranei e offrirgli la possibilità di crearsi ed esprimere opinioni avendo conosciuto gli aspetti chiave e tecnici delle vicende, "puliti" dai commenti politici o mediatici. In particolare, questo terzo focus riguarderà Startup e piccole imprese nel Mediterraneo, per poter comprendere le peculiarità e i punti chiave del fare impresa al giorno d’oggi, soprattutto nel nostro contesto economico-sociale. Si terrà venerdì 13 marzo, alle ore 18.00, presso la sede dell’Associazione stessa, in Via Filippini 71 (vicino Piazza Orange).  L’esperto invitato a relazionare per l’occasione è il Prof. Domenico Nicolò, docente di economia aziendale presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e referente di Startup Mediterranean Laboratory. Il Presidente dell’Associazione, Mario Minniti.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 11 incontro con il poeta Franco Araniti

(155) Nell’ambito degli incontri con l’Autore promossi dalla Sezione Poesia dell’Associazione Culturale Anassilaos mercoledì 11 marzo alle ore 17,00 presso la Sala Biblioteca della Provincia il Sodalizio reggino incontra il poeta Franco Araniti

 

e la sua ultima fatica letteraria “Es Senza”, edita da Città del Sole, che costituisce quasi il punto di arrivo  di un itinerario di ricerca poetica e linguistica avviato con “Di quel Viavai D'amore” nel 2007 e passato per il cantiere di “Meticcia” nel 2012. A parlare dell’Autore, insieme a Lilly Arcudi, vice responsabile poesia di Anassilaos, sarà la Prof.ssa Francesca Neri. Franco Araniti, già Premio Anassilaos per la Poesia, è nato a Reggio Calabria. Vive a Dipignano, in Provincia di Cosenza. Ha pubblicato vari libri di narrativa e di poesia (ultimi rispettivamente “L’uccello sciancato” e “Meticcia”). E’ stato redattore della rivista della cultura sommersa “Malvagia” e del “Quaderno (del poeta)”. Ha pubblicato nel dialetto della vallata del Gallico la silloge poetica ‘U cunta cu campa”. Gruppi di sue poesie e racconti sono ospitati in antologie, periodici e quotidiani. Collabora saltuariamente con la rivista culturale “Il piede e l’orma”, fondata da Alfonso Cardamone già ideatore di “Dismisura”. Ha ricevuto numerosi premi letterari. Di recente ha partecipato, scrivendo i testi in ammascante (con traduzione in italiano), alla produzione del cd+libro Ammasca del Collettivo Dedalus, col glottologo John Trumper, l’etnolinguista Marta Maddalon e lo storico Franco M. Greco. Il gruppo musicale, con questo disco, si è aggiudicato nella sezione dialettale, il secondo posto al premio “Tenco”. Partecipa spesso a letture pubbliche. In attesa di pubblicazione “La profezia di Ciaramella (e altri racconti).

 

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