Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, domenica 29 la V^ edizione di “Un cuore di cioccolata”

(200) Torna anche quest'anno “Un cuore di cioccolata” a cura dell’associazione “Angeli Bianchi” Onlus, presieduta da Maurizio Albanese.

 

Giunta alla sua V edizione, anche quest’anno l’iniziativa benefica, vedrà i volontari del sodalizio, presenti al centro commerciale “Porto Bolaro”, col proprio banchetto, per  la raccolta di alimenti pasquali, uova di pasqua, colombe, buoni pasto o semplici donazioni da donare alle famiglie più bisognose. Un piccolo gesto da parte di chi può, per regalare una Santa Pasqua migliore a chi si trova in stato di necessità. Non mancheranno gli spettacoli con animazione e tanto divertimento. Prevista l’esibizione di clown con scenette comiche,  trucca bimbi,  palloncini modellati e  tanti giochi e balli sociali. L’appuntamento è per domenica 29 marzo dalle ore 16 e 30. Le uova di Pasqua ricevute, o acquistate grazie alle donazioni, saranno consegnate mercoledì primo aprile, presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione”, dove Angeli Bianchi svolge la propria opera quotidiana con i bimbi ricoverati. “Il nostro auspicio – ha dichiarato il Presidente Albanese – è di riuscire a raccogliere tanto da donare. Ringrazio come sempre il primario dottor  Mariano Barbalace, il suo impeccabile staff medico e infermieristico, e la direzione della struttura, che ci consentono di portare un sorriso ai bimbi nel periodo di degenza”.

 

 

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Pallacanestro, DNG, XVII^ giornata: Viola Reggio Calabria-New Basket Brindisi 64-60

(135) Nella 17^ e penultima giornata del Campionato di Divisione Giovanile (Girone D) l’U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria si congeda dal proprio pubblico con una vittoria tiratissima

 

(in casa i neroarancio hanno fatto l’en plein) contro la New Basket Brindisi ( 64-60 il risultato finale). Il match che si è disputato lunedì 23 marzo 2015 si è rivelato non particolarmente esaltante, piuttosto teso e spigoloso. I pugliesi, giunti a Reggio da ultimi della classe e senza ormai più nulla da chiedere, hanno disputato la loro onesta partita arrivando anche a cullare il sogno di violare il fortino neroarancio complice un atteggiamento svagato e molle dei padroni di casa che hanno fornito una prestazione al di sotto delle proprie potenzialità e che solo grazie ad un colpo di reni sono riusciti a far proprio l’incontro. I reggini salgono a quota 22 e blindano il  terzo a posto in virtù della sconfitta della SMG Basket School a Roma. Primo quarto dai ritmi blandi e punteggio basso caratterizzato da una miriade di errori (così come del resto tutta la gara ) che i violini chiudono sopra di due. Seconda frazione soporifera con le due squadre che procedono di pari passo ma sul finire di tempino la Viola si stacca andando all’intervallo lungo sul +7. Il piccolo distacco accumulato però è solo un fuoco di paglia  perché al rientro sul parquet i pugliesi recuperano il gap portandosi sul -1, De Meo piazza una tripla ma De Gennaro ripaga con la stessa moneta ed è così che il quarto viaggia  sui binari dell’equilibrio con le due formazioni che si ritrovano al 30’  sul 48 pari. Gli ultimi 10’ non si discostano dalle frazioni precedenti con Viola e Brindisi attaccate nel punteggio, a metà periodo l’Enel sorpassa con Pacifico e Morciano arrivando anche sul +5 ma i violini reagiscono con Franzò che colpisce dall’arco dei 6,75, tocca poi a  Sindoni e Lupusor completare  la rimonta ed è di nuovo parità ( 60-60). A 120 secondi dalla sirena la sfida si infiamma sul parquet e sugli spalti : la compagine biancoazzurra è imprecisa, i reggini recuperano rimbalzi importanti e si portano sul +2 con Franzò. Dalla lunetta, lo stesso Franzò prima e Russo dopo,  mettono a segno i canestri sufficienti per incassare i due punti. Chi farà compagnia alla Virtus Roma qualificata alla Finale Nazionale valida per l'assegnazione del Trofeo Giancarlo Primo? Il verdetto si conoscerà soltanto lunedì 30 marzo 2015, ultimo  turno di regular season che vedrà Osmatescu e compagni scendere al PalaBianchini contro gli orange di coach Ortenzi ( palla a due alle ore 18) per  un solo risultato, mentre  Palestrina  sarà di scena al PalaMaggiò contro Caserta alle ore 20. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-New Basket Brindisi: 64-60 (16-14, 35-28, 48-48). Viola: Russo 4, Sindoni 9, Franzò 11, Latella, Lupusor 23, Osmatescu 6, De Stefano n.e., Panzera n.e., De Meo 7, Florio 2, Nucera n.e., Mafrica n.e. Coach: Domenico Bolignano – Ass.: Iliano Sant'Ambrogio. New Basket: Pacifico 2, De Gennaro 15, Di Salvatore 6, Taveri 6, Leggio 4, Morciano 12, Calò 5, De Giorgi 2, Piliego n.e., Altavilla 8, Giarletti. Coach: Giancarlo Ciarletti – Ass.: Daniele De Stradis. Arbitri: Micino e Nocera. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

 

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Rivelazioni Matacena: Dieni (M5S) “Governo disinneschi ricatto e verifichi ipotesi tangenti”

(153) “La prima azione per disinnescare il ricatto che Amedeo Matacena tenta di fare allo Stato è verificare la fondatezza delle sue rivelazioni relativamente alle tangenti versate a politici della sinistra italiana

 

nell’ambito dell’affaire Telekom Serbia” non ha dubbi la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni della Commissione Affari Costituzionali nell’auspicare un’azione incisiva del Governo in risposta alle dichiarazioni dell’ex deputato forzista. Le parole di Amedeo Matacena sono gravi non soltanto per il fatto che rappresentano un implicito tentativo di ricatto riguardo alla sua possibile estradizione, richiesta con forza dal Movimento 5 Stelle, ma anche perchè gettano una nuova luce sulle ipotetiche tangenti versate nell’ambito dell’acquisizione di una quota di capitale della società telefonica serba da parte di Telecom Italia. Sebbene l’inchiesta venne al tempo archiviata, i nuovi strumenti relativi al superamento del segreto bancario potrebbero oggi chiarire definitivamente la vicenda anche perché i particolari che emergono dall’intervista già forniscono particolari più circostanziati circa l’eventuale versamento di tali somme. Per questo motivo sarebbe bene che il Governo chiarisse se i nuovi accordi con la Svizzera consentano di appurare la fondatezza delle parole di Matacena e se intenda attivarsi per fare delle verifiche. Non vorrei che il possibile coinvolgimento di esponenti di sinistra renda il Governo un po’ meno attivo nel fare tutti gli approfondimenti del caso.” * Ufficio Stampa deputato Federica Dieni.

 

 

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Paravati (VV): Forza Nuova “Vergognosa rissa ed aggressione di calciatori immigrati ai danni della squadra locale e del pubblico di casa”

(154) Vorremmo rendere pubblico un fatto molto grave accaduto sabato scorso 21 marzo in provincia di Vibo Valentia, precisamente a Paravati su un campo sportivo dove si stava disputando una partita di calcio

 

del campionato di terza categoria calabrese tra La Vigor Paravati e la società Koa Bosco squadra formata tutta da atleti extracomunitari di colore. In questa località  un tranquillo pomeriggio di sport si è invece trasformato in un’ arena da combattimento con tanto di rissa da saloon iniziata e portata avanti dai calciatori africani inizialmente verso quelli della Vigor Paravati e poi all’indirizzo del pubblico presente nelle tribune. Episodi veramente tristi e deplorevoli  in cui le stesse forze dell’ordine presenti  hanno faticato non poco per placare la violenza  di questi atleti immigrati letteralmente imbufaliti che anche con gesti molto eloquenti hanno finito col provocare l’intero stadio cittadino. Noi di Forza Nuova non vogliamo certo farne una questione di appartenenza razziale e siamo ben consci che questo genere di risse sui campi di calcio dilettantistici purtroppo accadono  spesso ,ma la cosa che più ci preoccupa è che questo episodio, sia apparso a detta dei presenti, quasi come premeditato dagli stessi calciatori del Koa, e ci preoccupa la circostanza che il tutto si sia verificato a distanza di  pochi giorni dalla veemente e decisa protesta di un nutrito gruppo di immigrati, che sempre nel vibonese, nella splendida cittadina di Briatico, hanno causato disagio ed anche un po’ di paura tra i residenti del posto,visto che hanno bloccato la strada principale per chiedere la linea del wi-fi nella struttura che li ospita. E’ intenzione del nostro movimento politico capire se tra l’episodio di Briatico e quello successo sul rettangolo di gioco di Paravati sabato scorso, vi sia una connessione e non sappiamo il perché i media abbiano preferito non riportare nulla su questi episodi di inaudita violenza scoppianti durante il match che con lo sport e l’agonismo non c’entrano nulla.  Chiediamo anche al Prefetto di Vibo Valentia di prestare la massima attenzione sul territorio vibonese riguardo all’emergenza immigrazione, noi di Forza Nuova non sottovalutiamo nulla e specie in presenza di atti violenti che possano mettere a repentaglio l’incolumità dei cittadini siamo sempre molto attenti. In altre città della Calabria come Crotone, il fenomeno immigrazione purtroppo viene gestito malissimo e con una certa superficialità e tutto ciò può sfociare in un pericoloso conflitto sociale e noi ci auguriamo che questo non accada nella nostra città e nella nostra provincia, da sempre meta turistica di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. In ragione di questo chiediamo che vengano avviate delle indagini circa il comportamento dei calciatori del Koa, accertarsi che dietro quegli inspiegabili atti di violenza, non sia celata nessun’altra causa di natura sociale. Forza Nuova Vibo Valentia.

 

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Regione Calabria: Nucera (La Sinistra) “Si concludano al più presto i lavori sul Lungomare di Gallico e lo si restituisca alla città”

(156) La riunione del 22 Marzo tenutasi a Gallico, convocata dall'Assessore ai Lavori Pubblici Marcianò e da quello dell'Ambiente Zimbalatti, di concerto con il Consigliere Gangemi della Città di Reggio Calabria e alla presenza di numerosi abitanti della zona,

 

ha evidenziato i danni creati all’economia dall’interruzione dei lavori sul Lungomare. Il perdurare di questa situazione ha anche peggiorato la qualità della vita dei cittadini di questo luogo e di tutta la città che ha sempre considerato Gallico e il suo Lungomare un luogo privilegiato di svago e di divertimento sopratutto in estate. Anche per questa estate quindi gli esercenti ritroveranno davanti alle loro attività una spiaggia naturale bellissima, ma sostanzialmente inutilizzabile e ancora per la maggior parte cantierata. Un dramma, ambientale ed economico, per un territorio che vive di turismo costiero e di ristorazione e che vanta inoltre una posizione che rappresenta un unicum al mondo, situata infatti a soli venti minuti dalle località montane e strategicamente collocata all’interno di quell’Area Metropolitana in cui le periferie dovranno assumere una nuova centralità. Occorre al più presto trovare i fondi necessari per completare i lavori utilizzando sia le somme del Decreto Reggio, sia possibili finanziamenti europei e regionali. Chiedo pertanto al Presidente Oliverio che ha anche la delega all'Ambiente Urbanistica e Difesa delle Coste, di inserire all'o.d.g. del prossimo Consiglio regionale un punto riguardante i finanziamenti della Regione per la difesa delle coste e la promozione del territorio, assicurando al Lungomare di Gallico la somma sufficiente per il completamento dei lavori. Rimane aperta la questione riguardante le eventuali responsabilità di coloro che hanno avviato i lavori e che dopo aver speso oltre 2 milioni di euro (soldi pubblici) hanno lasciato il Lungomare di Gallico in uno stato peggiore di come lo stesso si trovava prima dell'inizio dei lavori. Nelle more l'AVR proceda immediatamente alla pulizia di tutta l'area che si trova in uno stato di profondo degrado.  Fermo restando che bisogna ristabilire le regole sull'affidamento dei lavori e che passata la fase del Commissariamento grazie alla quale è stato possibile per la romana AVR avere l'incarico senza gara di appalto, occorre rivedere il protocollo firmato dalla ditta con i Commissari e ridefinire tutto in maniera trasparente. Riconsegnare un lungomare del tutto ripristinato e fruibile è un atto di responsabilità nei riguardi dei cittadini che lo aspettano da molti anni, un atto dovuto anche a salvaguardia del nostro territorio e delle sue naturali bellezze. Non possiamo permettere più questa aggressione alle nostre coste. On.le Giovanni Nucera Consigliere regionale Capogruppo de La Sinistra.

 

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Reggio Social Hotspot: un avvio convincente

(62) Il progetto social hotspot, gestito e finanziato dalla coop. Genoese, avviato i primi di febbraio ha avuto un ottimo start up.

 

La condivisione delle rete internet da parte degli esercizi commerciali per fornire ai propri clienti un servizio a valore aggiunto ha riscosso notevole successo. Sono circa 35 tra Reggio e provincia che hanno attivato un social hotspot. La maggior parte sono bar, ristoranti, pub, pizzerie e bed and breakfast. Oltre il centro citta', anche una pizzeria di Villa  San Giovanni ed un ristorante di Motta lo hanno installato. Le cifre sono confortanti: oltre 4000 connessioni con 1000 utenti unici. Questi dati dimostrano chiaramente che anche Reggio risponde in modo positivo ad un progetto  di innovazione tecnologica che di fatto rende fruibile internet a tutti in modo gratuito. Punto di forza è la facilita sia di installazione, lato esercizio commerciale. che di fatto deve solo aggiungere un router, configurato ad hoc, alla linea esistente del locale, senza alcun intervento tecnico, sia parte del cliente che per poter navigare non deve compilare dei form complessi con inserimento dati, a volte anche il numero del cellulare, ma deve solo autentificarsi tramite il proprio account facebook. La gestione dei log, quindi la tracciatura delle connessioni avviene tramite dei servers cloud, ed al gestore verra fornito un pannello di controllo web per il monitoraggio in tempo reale degli utenti che hanno usufruito del servizio. Un sistema quindi rapido ed efficace, e visto i numeri sta riscuotendo un notevole successo. Questi numeri andranno sicuramente ad aumentare in modo esponenziale, considerato anche il flusso enorme di turisti che arriveranno in occasione di Expo 2015, oltre i turisti abituali del periodo estivo. Il progetto, completamente autofinziato dalla Coop.Genoese puo' essere visionato sul sito www.social-hotspot.it. Nel sito anche la mappa degli hotspot free degli esercizi commerciali che hanno aderito al progetto.

 

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Pallacanestro in carrozzina: si chiude la prima stagione della Viola. Presente a Reggio il presidente FIPIC, Fernando Zappile

(132) Con il derby con la Kleos la Viola Basket in carrozzina ha chiuso la sua prima stagione agonistica.

 

Per l'occasione, sottolineando la valenza socio-sportiva della partecipazione di due compagini al campionato, è stato presente a Reggio il presidente federale Fipic, Fernando Zappile, accompagnato dal responsabile federale per la Calabria, Nazareno Insardà. Il presidente della Viola Basket, Giusva Branca, si è poi intrattenuto qualche minuto col presidente Zappile per illustrargli i progetti di sviluppo della sezione "Viola Basket in carrozzina" per le stagioni a venire, nell'ambito di un più ampio piano di crescita generale della società neroarancio, offrendo la piena disponibilità ad ospitare a Reggio eventi di caratura nazionale e internazionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 marzo 2015

(152) Si chiude venerdì l’indagine conoscitiva per la partecipazione al “Sial” del Brasile. Entro le ore dodici del prossimo venerdì ventisette marzo, le aziende interessate a partecipare al Salone internazionale dell’alimentazione dell’America latina,

 

in programma dal nove all’undici giugno a San Paolo del Brasile, dovranno presentare- informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – alla Regione una “pre-adesione”. Potranno farlo, reperendo il modulo sul sito www.sprintcalabria.it, ed inviandolo all’indirizzo: sprintcalabria@gmail.com. Prosegue, così, l’azione di internazionalizzazione per le imprese calabresi promossa dalla Regione. Il Dipartimento Presidenza, attraverso lo Sportello regionale per l’internazionalizzazione ,Sprint-Calabria,  procedendo nelle azioni del “Progetto Paese Brasile”, promuove, questa volta, le aziende calabresi del settore eno-gastronomico nel mercato brasiliano, le cui potenzialità sono state presentate a Lamezia lo scorso mese di febbraio. A tal fine, è stata lanciata questa indagine conoscitiva, al fine di sensibilizzare le aziende agro-alimentari a partecipare, attraverso una “pre-adesione”, al prossimo “Sial Brazil”, giunto, ormai, alla sua terza edizione.  La Fiera, seguendo il modello del “Sial” di Parigi, rappresenta il più grande evento del continente sudamericano legato al mercato del cibo e delle bevande, in tutti i suoi segmenti. Alle aziende, che saranno selezionate sulla base di una successiva manifestazione d’ interesse,  verrà offerto: uno spazio pre-allestito di circa trentasei mq per la presentazione dei propri prodotti, il servizio di interpretariato nello stand e lo sdoganamento dei prodotti destinati alla fiera.  Sono invece escluse – e quindi a carico delle aziende partecipanti – le spese di trasporto aereo, vitto, alloggio e trasporto merci. o.m. (155) Illustrato il protocollo tra Regione ed Unindustria Calabria dall'Assessore Guccione. L'Assessore regionale al lavoro Carlo Guccione ha illustrato, questa mattina, assieme al Presidente di Un'industria Calabria Natale Mazzuca, i contenuti del protocollo d'intesa Regione-Un'industria Calabria, ente privato accreditato, nell’ambito del programma “Garanzia Giovani”.All’incontro erano anche presenti il vicepresidente di Unindustria Calabria Daniele Rossi, il presidente di Unindustria Vibo Valentia Antonio Gentile,il Dirigente generale del Dipartimento "Lavoro" Antonio De Marco, il direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda.Il protocollo d’intesa prevede l’avvio presso le sedi territoriali di Unindustria di sportelli informativi e formativi del programma “Garanzia Giovani”. In particolare Unindustria Calabria s’impegna a informare in maniera mirata le aziende associate al fine di divulgare le azioni intraprese da realizzarsi a livello regionale dei programmi connessi a Garanzia Giovani, con l’obiettivo di giungere alla realizzazione di un numero significativo di tirocini presso le stesse aziende associate; inoltre, saranno attivati tirocini presso il  sistema delle imprese aderenti, anche attraverso progetti di formazione realizzati in collaborazione con le istituzioni scolastiche e le università. Il protocollo d’intesa prevede l’impegno di Unindustria Calabria nella promozione degli strumenti di Garanzia Giovani: accoglienza, orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale, bonus occupazionale e formazione a distanza  presso le proprie aziende associate nell’ottica della valorizzazione del capitale umano e dello sviluppo dei talenti che possono contribuire a far crescere le imprese. “La firma di oggi – ha dichiarato l’assessore al Lavoro Carlo Guccione – ha un grande valore operativo e simbolico; con oggi mettiamo le basi per l’avvio di una collaborazione fattiva volta a mettere in rete il sistema Calabria. Tutti insieme e in sinergia con un obiettivo comune: il lavoro. Per questo abbiamo avviato un’altra serie di misure come il Fuoc, fondo unico per l’occupazione e la crescita ed è nostra volontà politica approvare il reddito minimo”. “Garanzia Giovani è uno strumento – ha spiegato l’assessore al Lavoro  – che può dare risposte a 42mila giovani trai 15 e i 29 anni.Grazie agli incentivi del Job Act (fiscalizzazione degli oneri sociali) e del bonus occupazionale le imprese che decideranno di assumere i giovani, dopo i sei mesi di formazione/stage, avranno un abbattimento di circa 50% del costo del lavoro per ogni occupato”. “Con la sigla del protocollo d’intesa odierno – ha dichiarato Natale Mazzuca, presidente Unindustria Calabria – si innesta la prima tessera del grande mosaico del tavolo Calabria. La disoccupazione giovanile ha toccato livelli preoccupanti con un picco del 55% nella nostra regione. La disoccupazione è un’emergenza sociale. Garanzia Giovani – ha sottolineato il presidente di Unindustria Calabria – rappresenta un buon’inizio per uscire dal guado”. La campagna di informazione di Garanzia Giovani oltre a seguire i canali tradizionali della comunicazione si caratterizzerà per un’importante azione sui territori. “Andremo a trovare i neet – ha aggiunto l’assessore al Lavoro –  nelle loro città, nei loro paesi. Sono stati predisposti tre camper che gireranno per la Calabria, il camper sarà una vera è propria postazione dove i giovani potranno ricevere informazioni e iscriversi al programma Garanzia Giovani. I bandi saranno pubblicati il prossimo 7 aprile e tutti potranno seguire il cronoprogramma del progetto in modo trasparente”. “La Calabria – ha concluso l’assessore Guccione – intende svolgere un ruolo da protagonista in Italia, l’economia del nostro paese sta ripartendo e noi non possiamo più permetterci di non avere alcun ruolo. Mai più ultimi.

 

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Acri (Cs): al MACA, dal 18 aprile, la personale di Anna Capolupo

(196) A partire da sabato 18 aprile 2015, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) presenta un’ampia personale di uno dei giovani talenti artistici più interessanti a livello nazionale: la pittrice Anna Capolupo (Lamezia Terme, 1983, vive e lavora a Firenze).

 

Già protagonista dell’edizione 2013 del progetto espositivo itinerante Young at Art, promosso dal museo alle pendici della Sila Greca, Capolupo, autrice di una pittura energica, vitale e coinvolgente, ha vinto l’edizione 2014 del premio internazionale Limen Arte e, nello stesso anno, è stata finalista al Combat Prize e al Premio Terna. La mostra del MACA è la prima che l’artista realizza all’interno di uno spazio museale pubblico e, come tale, mira a dare vita a una rassegna la più esaustiva possibile della sua attività pittorica, che, seppur breve, data la giovane età, è già ricca di tematiche trattate con estrema maturità e un’attenzione costante alla sperimentazione di tecniche e materiali. Il percorso espositivo, suddiviso in cinque capitoli (La città, Il mare, Il bosco, Il corpo, La Calabria), trova il suo filo conduttore nella ricerca sullo spazio e le sue infinite manifestazioni geometriche e prospettiche, che Capolupo restituisce in tutta la loro vitalità cromatica e realtà materica, superando l’idea di una pittura dalla resa fotografica. Mescolando colori acrilici, tempere, gessi e grafite su strati di carta grezza, l’artista dà vita a un risultato sinestetico in cui lo sguardo dello spettatore incontra la consistenza tattile del cemento, del ferro, della terra, delle ceramiche e degli intesi corpi nudi che abitano le tele e i disegni. Quest’accento sulla matericità della pittura fa parte di una ricerca teorica tesa al superamento della fotografia attraverso l’uso della memoria: i paesaggi ritratti non sono mai identici alla realtà o alla sua copia fotografica, ma nascono dalla sovrapposizione di prospettive e suggestioni diverse trattenute dalla memoria dell’artista. Dove sono sempre stata è un percorso intimo che copre cinque anni di attività pittorica e che regala la rara opportunità di seguire i cambi di direzione più o meno marcati che sono connaturati al processo di maturazione e di evoluzione di un giovane artista, seguendone i viaggi, le fughe, gli incontri e il ritorno nella terra d’origine. La mostra è realizzata in collaborazione con BCC Mediocrati, nell’ambito del progetto Collezione Bancartis, che, lo scorso dicembre, si è arricchita di un’opera dell’artista. (Nelle foto: Berlin Apart#1 50×70 tecnica mista su carta intelaiata 2015; Di solito qui mi perdo 240×100 tecnica mista su carta intelata 2015; Reminiscenze#4 30×30 acrilico pastelli e tempera su carta e cucito (filo di cotone) su carta 2014).

 

 

 

ANNA CAPOLUPO

 

Dove sono sempre stata

 

Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza Falcone, 1, 87041, Acri (Cs)

 

Curatori: Boris Brollo

 

Date: dal 18 aprile al 7 giugno 2015

 

Vernissage: sabato 18 aprile 2015, ore 18:00

 

Orari: dal martedì al sabato, 9-13 e 16-20 / la domenica, 10-13 e 16-20

 

Info: Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568; info@museomaca.it; www.museomaca.it

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Reggio di Calabria: Planetarium provinciale Pythagoras, martedì 24 marzo conferenza “La Calabria nella preistoria” del Prof. Sebastiano Stranges

(195) Le nostre origini e la cultura primordiale della nostra regione, nella conferenza dal titolo “La Calabria nella Preistoria” che il Professor Sebastiano Stranges terrà martedì 24 marzo alle 21.00 al Planetarium Pythagoras.

 

Dopo lo straordinario successo di presenze, dovute all'eclissi parziale di sole dello scorso venerdì, continuano gli appuntamenti del ciclo di incontri “Astronomia non solo Astronomia” nella struttura provinciale di Via Salita Zerbi. Il prof. Sebastiano Stranges, Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, nutre per l’archeologia una grande passione, rivolta alla nostra regione con l’obiettivo di fare emergere i beni culturali, le risorse paesaggistiche, antropologiche e storico-culturali della Calabria. L’esperienza di Stranges sul territorio ionico della provincia di Reggio inizia 35 anni fa assieme al dott. Luigi Saccà, con lo studio dei materiali litici del Paleolitico inferiore, rinvenuti su una collina di Palizzi, fino alla storia del Neolitico nella provincia di Reggio. Le scoperte in particolare, riguardano un ampio periodo di tempo che consente di retrodatare la presenza umana in Calabria ad ottocentomila anni fa, con la presenza di manufatti riconducibili alle forme culturali di Aterien in Algeria: chopper, bulini, raschiatoi e punte ottenute su selci sia locali che di importazione. Mentre in un altro sito è stata ritrovata una “punta musteriana” coeva della mandibola di un bambino di Neandertal scoperta a Reggio nei lavori di costruzione del tratto autostradale che arriva al porto. Il periodo che però ha restituito i più grandi siti preistorici è quello che dal Neolitico porta fino all’età dei metalli.  A tale proposito sin dalle prime pubblicazioni dei siti preistorici, sono stati molti gli archeologi da tutte le parti del mondo a mostrare grande interesse dei risultati, tra questi il compianto prof. Santo Tinè dell’Università di Genova considerato tra i nomi più prestigiosi del secolo passato. Ora un gruppo di 20 università internazionali, guidati da una equipe dell’Università di Cambridge sta studiando i reperti fino ad ora ritrovati e conservati dal Museo Nazionale. Alcuni di questi reperti sono esposti presso il Museo di Reggio, Bova e Locri. I ritrovamenti fatti dai due studiosi, Stranges e Saccà, hanno consentito agli studiosi di mappare il territorio della costa ionica meridionale in un periodo che va dal Neolitico all’età del bronzo. Il lavoro del professor Stranges è, dunque, testimonianza di una grande eccellenza calabrese, sia per il contributo scientifico dato nel panorama della ricerca internazionale, sia per la straordinaria opportunità di far conoscere il già importante patrimonio archeologico della nostra regione. Al termine delle conferenza, seguirà, come di consueto, una breve visita al Planetario, e, se le condizioni metereologiche lo consentiranno, anche l’osservazione del cielo al telescopio a cura dello Staff.

 

 

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Reggio di Calabria: grande successo per l’ASI BABY

(133) Domenica 22 marzo si è svolto, presso la struttura Boccioni di Reggio Calabria il Torneo “ASI BABY”.

 

Grande soddisfazione del Presidente Regionale ASI Calabria Dott. Giuseppe Melissi, del Presidente Provinciale ASI Reggio Calabria, Dott. Fabio Gatto, del Responsabile del Settore Calcio Provinciale Luigi Di Giacomantonio e del Dirigente Nazionale Dott. Tino Scopelliti. Il Torneo ha visto la partecipazione di ben 7 Società Sportive con oltre 90 bambini. Le società protagoniste si sono fronteggiate con grinta ed entusiasmo senza perdere mai di vista lo spirito aggregativo e la sana competizione. Un tour de force di 10 ore che ha portato ad una classifica delle prime quattro  società. Primo posto conquistato dalla Maestrelli vincitrice in finale contro l’Hinterreggio, al terzo posto la Pellarese ha avuto la meglio sulla giovane  Reggio 2000. Un ringraziamento particolare va alle altre Società partecipanti Hermes Lazzaro, Reggina Calcio e Virtus Villese, al signor arbitro Santo Mandalari, ai genitori, al pubblico ed e ai tecnici per la pazienza con la  quale hanno affrontato questa lunghissima giornata di sport. La manifestazione si è conclusa con la premiazione, messa a disposizione del Comitato Regionale ASI, per tutti i partecipanti effettuata dalla Papete Party con la mascotte Topolino. Visto il grande successo ottenuto, l’ASI Calabria comunica che la manifestazione sarà di certo ripetuta nei prossimi mesi ed inoltre a Settembre verrà organizzato  il Campionato “ASI BABY” riservato alla categoria Pulcini.

 

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Le gemelle Scarpari ospiti a “I fatti vostri” su Rai Due

(197) Un altro importate appuntamento televisivo attende le gemelle Chiara e Martina Scarpari, giovanissime cantanti calabresi, classificatesi terze nell’ultima edizione del talent canoro di Rai Uno “Ti lascio una canzone” condotto da Antonella Clerici.

 

Ormai veterane in casa Rai, Chiara e Martina, dopo essersi già esibite la scorsa estate nell’ambito del prestigioso “Premio Marisa Bellisario”, torneranno su Rai Due, questa volta ospiti della seguitissima trasmissione “I fatti vostri”, in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 11:00 fino al tg delle 13:00. L’appuntamento con Giancarlo Magalli, storico conduttore della trasmissione, è fissato per giovedì 26 marzo. Alle gemelle verrà riservato uno spazio nell’ambito della rubrica “Saremo Famosi” all’interno del quale potranno “raccontarsi”, parlare della loro vita e dei successi collezionati in quest’ultimo e intenso anno. Risponderanno alle domande e alle curiosità di Magalli ma soprattutto allieteranno il pubblico e i telespettatori con una straordinaria esibizione, mettendo in scena tutto il loro talento e le loro innate doti canore. ‹‹Siamo emozionate ma molto contente di partecipare a questa importante trasmissione›› – affermano all’unisono Chiara e Martina- ‹‹Ritornare in Rai è , per noi, sempre un piacere e ci fa riaffiorare alla mente i bellissimi momenti trascorsi a “Ti lascio una canzone” insieme a ragazzi straordinari››. Insomma un inizio di primavera propizio per le gemelle Scarpari che con questa esibizione in Rai, inaugurano una stagione di importanti partecipazioni e grandi nuovi successi tutti da scoprire.   

 

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I giovani di Pensando Meridiano e l’impegno per la città metropolitana di Reggio Calabria

(193) Il laboratorio Pensando Meridiano, già dall’anno della sua nascita dal 2013, ha proposto azioni, progetti e visioni per Reggio città metropolitana, verso Europa 2020.

 

La formazione sulla programmazione con il laboratorio di innovazione ErgoSud e i progetti di innovazione sociale urbana di grande risposta come ReActioncity hanno confermato la possibilità che anche qui al Sud i giovani possano guidare il cambiamento e l’idea reale di futuro, se diventano davvero attivi per passione e competenze. «Non ci siamo mai fermati in questi anni ed abbiamo portato le nostre esperienza anche fuori città, sapevamo che era il percorso da farsi», dichiara Valentina Palco, la presidentessa dell’associazione. Aggiunge Giuseppe Mangano: «Anche in settimana avremo iniziative importanti che apriamo alla città ed ai giovani che vogliono unirsi e partecipare, ma attivamente. Siamo impegnati con il cantiere-evento di Reactioncity Woman e con la proposta ReActioncity Challenging, su un modello di gestione e progettazione dei beni sequestrati come beni della “città collettiva”, ne parleremo anche nelle prossime iniziative». Ecco i prossimi appuntamenti, il laboratorio di coesione sociale, innovazione e sostenibilità invita gli interessati ad informarsi in rete anche su contenuti e documenti e partecipare: mercoledì 25 marzo ore 18.15 c/o Cheers in Via del Torrione, 45 a Reggio Calabria, il laboratorio Ergosud si trasferisce e si incontra con #‎RcStorming organizzato da Angelo Marra, sui temi innovazione/start up/ progetti ed idee in campo (link evento fb: https://www.facebook.com/events/961710863847896/.  Giovedì 26 marzo ore 10 a Palazzo S. Giorgio, l'associazione Pensando Meridiano incontra l'assessore alle politiche sociali e comunitarie di Reggio Calabria avv. G.Marino, consegnando il dossier ErgoSud, che riporta anche l'esperienza del seminario e delle progettualità dei gruppi partecipanti al PON METRO. Si può scaricare il dossier dal sito www.reactioncity.com alla sezione RC-Metropolitan City – Documents – www.scribd.com/doc/259421552/Dossier-Seminario-Ergosud. Nell'incontro l'associazione presenta anche la proposta per l'area ex Italcitrus di Reggio Calabria, nata da un'esperienza di tesi di alcuni soci, sui temi della social innovation e della smart city. Il comunicato in rete sottolinea: «Saranno due giornate importanti per i giovani della città e per le nostre visioni di una città collettiva ed innovativa. Si possono invitare altri giovani che si pensa possano essere interessati alle giornate e speriamo in una numerosa partecipazione in questa fase decisiva per l'associazione e per le attività messe in campo per la città metropolitana di Reggio Calabria». Per info: pensandomeridianore@gmail.com.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 24 incontro su “Graffiti Italiani”

(194) Il 17 febbraio del 1965 veniva inaugurato a Roma il Piper Club – meglio e più conosciuto come il Piper – il locale che in pochi anni divenne un punto di riferimento musicale di un Italia

 

che voleva rinnovarsi sia sul piano più specificatamente musicale che su quello del costume. In quello stesso anno 1965 a Londra la stilista Mary Quant inventava la minigonna (ma la paternità di tale capo non è indiscussa) facendola indossare alla celebre Twiggy e provocando una rivoluzione nei costumi pari a quella creata dall’uso dei capelli lunghi per gli uomini (i capelloni), mentre impazzavano i Beatles – che dal 24 al 28 giugno 1965 si esibirono in Italia a Milano, Roma e Genova – e i Rolling Stones. Dal Piper passarono i primi importanti gruppi musicali  italiani e i più affermati complessi stranieri e nel Piper nacquero alcuni interpreti di sicuro successo – pensiamo, tra gli altri,  a Patty Pravo – che si presentava al pubblico  con una buona dose di trasgressione nella voce roca e sensuale. A cinquanta anni da quell’evento l’Associazione Culturale Anassilaos Sezione Giovani promuove un incontro sul tema “Graffiti italiani” che si terrà martedì 24 marzo alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso con l’intervento di Giacomo Marcianò e Tito Tropea. Il compleanno  del Piper offre infatti – secondo quanto scrive il Presidente di Anassilaos Giovani Tropea – l’opportunità di rivolgere uno sguardo all’anno 1965, in una sorta di ideale viaggio a ritroso nel tempo che consenta di conoscere gli Italiani di cinquanta anni fa, i loro gusti, le loro abitudini, i costumi. Un anno tranquillo per l‘Italia quel 1965  sul piano politico e istituzionale dopo l’elezione, nel dicembre del 1964, del primo socialista alla carica di Presidente della Repubblica (Giuseppe Saragat); intenso per la vita della Chiesa Cattolica e per Papa Paolo VI  che l’8 dicembre portava a termine il Concilio Vaticano II, inaugurato nell’ottobre del 1962 da Giovanni XXIII; forse più agitato nel resto del mondo, negli USA che sempre più si coinvolgevano nella guerra del Vietnam e dove veniva assassinato il leader nero Malcom X e nel continente africano. L’Italia cominciava l’anno nuovo con il Festival di Sanremo (28-30 gennaio), condotto da Mike Bongiorno, dove ancora trionfava la linea melodica tradizionale con la canzone di Bobby Solo “Se piangi se ridi”,  anche se i brani  più ascoltati e i dischi più venduti erano altri, il sorprendente trombettista Nini Rosso con le note universalmente conosciute del "silenzio" militare fuori ordinanza, Gianni Morandi con “Non son degno di te” – canzone vincitrice della “Prova del Nove” il  programma televisivo di varietà abbonato alla lotteria di Capodanno,  che in quell’anno sostituiva “Canzonissima”, condotto da Corrado con Walter Chiari e le Gemelle Kessler – e il “Mondo” di Jimmy Fontana. Ancora in quell’anno gli italiani trascorrevano le proprie serate guardando  Studio Uno (dal 13 febbraio al 1° maggio), il varietà di Antonello Falqui, con Mina, Milly, Luciano Salce, Paolo Panelli, Lelio Luttazzi e le solite brave Gemelle Kessler la cui sigla iniziale, “La notte è piccola”, – quasi un invito ad una, tutto sommato, casalinga e familiare trasgressione – faceva impazzire gli italiani; italiani che piangevano per David Copperfield (tratto da Dickens), lo sceneggiato televisivo – oggi diremmo fiction – diretto da Anton Giulio Majano, e per Resurrezione (tratto da Tolstoj) con la regia di Franco Enriquez e interpretato da Alberto Lupo, beniamino del pubblico soprattutto femminile, e Valeria Moriconi; si appassionavano alle investigazioni del Tenente Sheridan (Ubaldo Lay) nello sceneggiato “La donna di fiori”, un giallo all’italiana e celebravano Dante Alighieri (nel 1965 ricorreva il VII Centenario della nascita) con lo sceneggiato “Vita di Dante” (protagonista Giorgio Albertazzi). Ai bambini  del tempo – prima di andare a letto – era consentito di vedere Carosello con il pirata Pacioccone (Amarena Fabbri) ed altri cartoni animati, con le canzoni di Mina e del Quartetto Cetra. Al cinema era possibile vedere “Giulietta degli spiriti” di Fellini, i “Pugni in tasca di Bellocchio” , “Per qualche dollaro in più” di Sergio Leone; sorridere con il Totò-Frà Timoteo della Mandragola, mentre impazzava il “Dottor Zivago” di David Lean, grazie anche alla celebre colonna sonora di Maurice Jarre che comprendeva “Il tema di Lara”, una hit internazionale. Dal Piper dunque all’Italia di cinquanta anni fa – conclude i responsabile giovanile di Anassilaos – in un amarcord che commuove e lascia, forse amaramente, pensare a quel che eravamo e a quel che siamo divenuti.   

 

 

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Calcio, Eccellenza: Bocale-Brancaleone 1-1

(131) Un Bocale dai due volti, spreca una ghiotta occasione per uscire dalla zona calda della classifica. Saviano e compagni regalano la prima frazione al Brancaleone giunti in riva allo stretto con ben sei defezioni.

 

Una partita nervosa non gestita al meglio dell’arbitro Milone della sezione di Taurianova, a fine gara saranno ben undici i cartellini gialli sventolati. Gara noiosa fino al 31’ minuto quando Audino atterra in area Scigliano, il rigore è netto, Savasta non sbaglia, Brancaleone in vantaggio. La rete subita non sveglia il Bocale che sembra la brutta copia di quella ammirata sette giorni fa a Scalea. Al 33’ Cucinotti ci prova, ma il suo colpo di testa termina alto. Cinque minuti dopo, Cozzucoli salva il risultato su Borello che colpisce a rete a botta sicura. Quando mancano due minuti al termine della prima frazione, la palla del pareggio capita nei piedi di capitan Saviano, ma il suo tiro termine alto. Non sappiamo cosa sia successo nello spogliatoio del Bocale nell’intervallo, ma all’ingresso in campo si vede tutta un’altra squadra. Lo Gatto chiede più spinta e alza i terzini Romeo e Dieni sulla linea dei centrocampisti ed in due minuti, i biancorossi creano ben tre occasioni da rete. E’ il preludio al gol che arriva al minuto 14: Catanzaro vince un rimpallo di prepotenza, serve Romeo che pennella un cross sulla testa di Moreno che vola in cielo e mette la palla all’incrocio dei pali. Il Bocale è padrone del campo ed il Brancaleone con Savasta prova a colpire in contropiede. Il locali vanno vicini al gol in più occasioni e al minuto 39’ ancora Moreno fa tremare Loccisano, il suo tiro però  si stampa sulla traversa e torna in campo. Il Bocale continua a spingere, ma il Brancaleone non ci sta: rinvio sbagliato da Cogliandro e la conseguente uscite a vuoto di Cuzzucoli servono sul piatto d’argento la rete del vantaggio a Savasta, ma un provvidenziale Cucinotti salva sulla linea. Nei cinque minuti di recupero accordati dal Milone succede poco o nulla. Il tabellino. Bocale-Brancaleone: 1-1. Marcatori: 31’ pt Savasta rig., 14’ st Moreno. Bocale: Cuzzucoli, Romeo, Dieni, Cogliandro (19’st Borghetto), Cucinotti, Audino, Catanzaro, Gioia, Di Fiore (7’st Mileto), Saviano (34’st Astuto), Moreno All. Lo Gatto. Brancaleone: Loccisano, Serra, De Leo, Tripodi, Galletta D., Scigliano, Rubertà (40’ st Galletta G.), Morabito, Borrello (34’st Malaspina), Foti, Savasta All. La Face. Arbitro: Milone di Taurianova (Molinaro di Catanzaro, Laria di Vibo Valentia). Ammoniti: De Leo, Tripodi, Galletta G., Audino, Catanzaro, Romeo, Moreno, Gioia, Mileto, Cucinotti. Recupero: 3’ pt, 5’ st. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: ventimila vite salvate questa estate a Reggio Calabria. Dal Movimento Cittadinanza Mediterranea un messaggio di speranza nella settimana contro il razzismo

(192) Una sala gremita quella del Consiglio regionale della Calabria per accogliere il messaggio lanciato dal Movimento Cittadinanza Mediterranea, presieduto da Piero Morabito.

 

“Mediterraneo frontiera unica: Reggio sulle rotte degli immigrati” il titolo del convegno organizzato nell'ambito della XI settimana di azione contro il razzismo, lanciata dall'Unar. Un messaggio di uguaglianza, fratellanza o più semplicemente umanità, che ha avuto come fil rouge gli sbarchi avvenuti questa estate sulle coste reggine. Più di 20 mila vite salvate da operatori e volontari che hanno lavorato incessantemente per portare aiuto a chi è costretto a fuggire dalla propria terra, dalla guerra, dalla fame, dall’orrore della morte. Presenti Autorità ed Istituzioni per testimoniare impegno concreto nella lotta a favore di uguaglianza ed inclusione. Giuseppe Neri, Segretario Questore del Consiglio Regionale della Calabria ha fatto un plauso all’iniziativa ed ha fortemente voluto che si svolgesse nella sede Istituzionale reggina della Regione. Oltre a parlare degli sbarchi, Neri ha spaziato sui temi che riguardano il territorio reggino prendendo spunto dall’ottima iniziativa di realizzare un murale nel quartiere di Arghillà, denunciandone il degrado. L’inclusione tema dominante dell’intervento di Neri alla cui realizzazione, il rappresentante di Palazzo Campanella, punta con tutto il suo impegno. Vanni Piccolo è intervenuto per conto dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali ringraziando Morabito, il suo movimento e tutte le associazioni che operano con le sole proprie forze a favore della collettività. In tema di razzismo Piccolo ha spiegato che questo si manifesta nei modi più disparati tra i quali la negazione di diritti fondamentali. Presente anche l’Assessore Politiche Sociali e Comunitarie Giuseppe Marino che ha voluto sottolineare una cosa molto importante e che troppi ignorano: per far fronte alle spese relative agli sbarchi si attinge da fondi già destinati e che, dunque, non pesano sulle casse del Comune. L’Assessore ha, inoltre, sottolineato l’impegno a costo zero dell’Ente di Palazzo San Giorgio, per la massima diffusione del messaggio antirazzista ed antidiscriminatorio dell’Unar. I lavori, moderati dalla giornalista Federica Morabito, si sono aperti con un toccante e suggestivo video riferito agli sbarchi del 2014, che ha testimoniato fatti ed emozioni, tra aiuti, disperazione, paura e gioia per la salvezza raggiunta. L’introduzione della professoressa Maria Angela Sergi ha fornito i cenni storici fondamentali per la comprensione del fenomeno immigrazione. L’Arch. Giuseppe Alampi, Responsabile Protezione Civile Comune di Reggio Calabria ha portato la testimonianza di ciò che è avvenuto questa estate sulle coste reggine regalando ai presenti un commovente spaccato di realtà che molti sentono lontana ma che, invece, ci riguarda direttamente. “Per far fronte all’emergenza sanitaria abbiamo dovuto riprendere in mano i libri di medicina” sono state le parole di Giuseppe Messina, Referente Emergenza Sbarchi ASP Reggio Calabria. “Ci siamo trovati di fronte a malattie da noi ormai scomparse – ha spiegato – ma non pericolose”. Il dottore Messina, dati alla mano, ha spiegato come con 20 mila sbarcati non è avvenuto alcun contagio, perché in realtà si è creato solo dell’allarmismo su ebola, malaria, tubercolosi. “Ci è anche capitato di assistere ed accogliere profughi senza alcuna protezione perché in realtà il pericolo non esisteva”. Giovanni Fortugno, Coordinamento Ecclesiale di prima accoglienza ha posto l’accento sul pregiudizio, richiamando all’attenzione un’emblematica relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione al Congresso Americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti del 1912. Ma ancor più importante, Fortugno ha dato dimostrazione di grande umanità personale e impegno concreto verso il prossimo. Prima di concludere l’incontro a parlare sono state ancora le immagini. Mare, vecchie barche stracolme, ricerca di aiuto. Aiuto arrivato nelle stesse acque da parte del Moas, il progetto messo in piedi da due privati, auto finanziatisi, Regina Egle Liotta ed il marito Christopher Catrambone che, grazie ad una nave da guerra americana ormai in disuso, allestita con droni, medicinali, cibo e speranza hanno salvato migliaia di vite umane. Le conclusioni sono state affidate a Pietro Morabito, che oltre a tirare le somme di quanto detto ed a ringraziare tutto il direttivo del Movimento e tutti coloro che con il loro impegno hanno permesso la buona riuscita del meeting, ha richiamato all’attenzione l’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

 

 

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Pallacanestro, DNC: turno di riposo per la Vis in attesa del rush finale

(128) La decima giornata del girone di ritorno, in programma oggi e domani, non vedrà ai nastri di partenza la Vis Reggio Calabria.

 

Il quintetto reggino, vice capolista del raggruppamento siculo/calabro, osserverà il turno di riposo previsto dal calendario. Uno stop di cui, con ogni probabilità, le avversarie dei calabresi approfitteranno per mettere fieno in cascina e conquistare punti preziosi in chiave post season. I bianco/amaranto di coach D’Arrigo resteranno dunque alla finestra, tirando il fiato e staccando la spina per qualche giorno in vista di un finale di torneo che si annuncia incerto e appassionante, con una bagarre a quattro che vede le isolane Cefalù, Capo d’Orlando e Patti contendere alla Vis i soli tre posti play off disponibili. Ad attendere Grasso e compagni un trittico di ferro: si comincia con una doppia trasferta consecutiva, prima a Siracusa, contro una delle compagini più in forma del campionato (gli aretusei sono reduci da 4 successi in fila), e poi a Cefalù, nella tana della capolista, per poi chiudere al PalaBotteghelle contro Patti in quella che, classifica alla mano, potrebbe risultare la gara decisiva per l’accesso alla poule promozione nazionale. L’imperativo categorico per i ragazzi del dg Di Bernardo è quello di pensare ad un impegno per volta, concentrandosi sull’avversario di turno, senza preoccuparsi dei risultati provenienti dagli altri campi. I reggini, infatti, sono padroni del loro destino, ben sapendo che, vincendole tutte, accederanno agli agognati play off. A partire da lunedì si tornerà a sudare la canotta in palestra con grande intensità, abnegazione e spirito di sacrificio. L’obiettivo è li ad un passo: basta un ultimo sforzo per centrarlo, per poi potersi giocare la serie B ad armi pari con tutte le altre compagini nazionali. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.   

 

 

 

 

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Oppido Mamertina (RC): l’Anassilaos in trasferta per rendere omaggio al pittore e poeta Mintom

(188) Trasferta a Oppido Mamertina per l’Associazione Culturale Anassilaos dove domenica 22 marzo alle ore 16,00 l’Associazione Culturale Mesogaia, in collaborazione con il Sodalizio reggino, rende omaggio a Mintom (Tommaso Minniti),

 

pittore e poeta, con una mostra delle sue opere più rappresentative. Un atto d’omaggio – scrive il Presidente di Anassilaos Stefano Iorfida –  ad un artista reggino la cui vita e la cui opera ha attraversato le vicende artistiche della città negli ultimi quaranta anni del 20° secolo.  Figura appartata e distante dalle ribalte facili, estranea alle polemiche che da sempre sogliono caratterizzare l’arte, gli artisti e la società all’interno della quale essi operano, Mintom si presenta ancora oggi nella ricchezza della tua tavolozza variata per temi e tecniche a dimostrare la sua inesauribile voglia di ricerca, il suo desiderio di battere sempre nuove vie e di non essere mai eguale a se stesso. Così egli quasi ci sfugge, diviene inafferrabile eppure in una occasione come questa dobbiamo sforzarci di trovare quel filo d’Arianna che ci permetta di venir fuori dall’hortus conclusus nel quale l’artista ci ha imprigionato con le sue fantasmagorie e cogliere l’elemento comune, il nocciolo ovvero il nucleo di una ispirazione che affonda le radici in una sensibilità fortissima che è anche il segno della profonda umanità del Tommaso Minniti, poeta e artista, che scruta il mondo che lo circonda e lo ritrae con una attenzione colma di rispetto e umana pietà. Egli affronta i temi più diversi con tecniche varie (ora figurativo ora informale) così da essere o sembrare realista, impressionista, espressionista, simbolista, persino, in qualche caso, naif. È ritrattista, dotato del dono raro di scrutare la psicologia del personaggio ritratto; autore di nature morte e paesaggi; pittore di nudi; artista del sacro; pittore di esotismi, maestro di variazioni sul tema della maschera e volto di ascendenza letteraria, pittore capace di cogliere nella serie dell’Attesa (sei pannelli) momenti di intensa, privata vita quotidiana. In arte l’eclettismo, la capacità cioè di esprimere il proprio, spesso cangiante, mondo interiore, attraverso contenuti e tecniche anche essi mutevoli, ha avuto quasi sempre un significato negativo poiché affermare che un artista è eclettico potrebbe quasi significare la mancanza di uno stile personale e immediatamente percepibile. Eppure in tale termine si cela anche la ricchezza e la grandezza di un artista (Mintom) alla continua, incessante ricerca di sempre nuovi e più efficaci modi di esprimere se stesso; la sua prodigiosa capacità di assimilare tutto quello che l’arte nei secoli ha provato, realizzato e sperimentato.

 

 

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Reggio di Calabria: presentato #Hmagazine, trimestrale della Fondazione “Via delle Stelle”

(190) Presentato oggi alla libreria Culture #Hmagazine, trimestrale della Fondazione “Via delle Stelle” allo scopo di aprire un canale di comunicazione con la comunità della provincia reggina

 

su temi, iniziative e attività dell’Hospice della città, e sensibilizzarla sull’importanza di una struttura che, per sua natura, mette al centro la tutela della dignità della persona sofferente dando assistenza e sostegno anche ai familiari. Un progetto editoriale in controtendenza che riconduce il nostro sguardo sugli altri, verso una rinnovata consapevolezza che ha a che fare con la condivisione della nostra umanità, a sostegno di una realtà che soffre per i cronici ritardi delle istituzioni e che ha bisogno del contributo di tutti. “Un’ulteriore iniziativa della Fondazione – chiarisce il direttore responsabile Vincenzo Comi – per promuovere i temi delle cure palliative, le attività in Hospice e l’impegno degli ‘angeli della città’, che ho avuto modo di conoscere per una vicenda personale, a seguito della quale ho accettato di dirigere il magazine. Realizzato grazie al coinvolgimento volontario delle giornaliste Anna Foti e Daniela Liconti, di Paolo Genoese che ha curato la grafica, dei fotografi Paolo Albanese, Salvatore Colloridi e Marco Costantino, #Hmagazine è stato stampato in 10.000 copie da Progetto5 grazie al contributo dell’Ordine di Malta e del suo delegato barone Arturo Nesci. La redazione è aperta al contributo di tutti i colleghi.” “Un piccolo capolavoro nato dall’entusiasmo di tutti i professionisti coinvolti – dichiara il presidente Vincenzo Trapani Lombardo – che ringrazio sentitamente. Vogliamo dare un nuovo corso alla Fondazione e #Hmagazine è il primo passo in questa direzione, assieme alle tante iniziative in cantiere: la Corrireggio, Un gelato per l’Hospice, la biblioteca interna per residenti e familiari a cui si può donare un libro con seminari di lettura, e la Giornata dell’Hospice del 17 giugno. Tutto questo non solo per raccogliere i fondi di cui abbiamo estrema necessità – dobbiamo ancora ricevere dall’Asp le fatture di luglio 2014 e siamo indietro con il pagamento degli stipendi – ma per far capire a tutti e alle istituzioni in particolare cos’è l’Hospice, che deve continuate ad esistere, non può essere cancellato per negligenza politica. Vogliamo sostituire il concetto diffuso che sia il posto in cui si va a morire con la realtà del suo essere luogo in cui si rispetta e si preservano tutti gli aspetti della vita e della speranza, in un percorso assistenziale di tipo medico, infermieristico, psicologico, associato a prestazioni sociali e a sostegno spirituale. So cosa significa un percorso difficile e com’è diverso viverlo in Ospedale o in Hospice. Ma noi abbiamo una forza imbattibile: la forza delle idee, e grazie a questa vinceremo.” “L’idea è parte di un progetto comunicativo rivolto alla città per sensibilizzarla la nostra mission e  creare un dialogo attivo con il territorio per divulgare il modello socio-sanitario che l’Hospice porta avanti: non solo erogare cure palliative, ma offrire ambienti accoglienti a famiglie e pazienti garantendo la qualità della vita – sottolinea la dottoressa Francesca Arvino, psicologa della Fondazione. Tutti noi ci crediamo, lavorando in gruppo, anche assieme alle dr.sse Barbera e Curia, in questo caso confrontandoci con professionisti con esperienze diverse con i quali si è creata un’intesa immediata che ci ha permesso di portare a termine il progetto #Hmagazine.” “Grazie alla signorilità e alle capacità umane del presidente Trapani Lombardo – afferma l’assessore provinciale alla Cultura e Legalità dottor Eduardo Lamberti Castronuovo – stiamo per venire fuori da una condizione che costringe a lavorare sui conti e non sulle persone. Questo progetto editoriale servirà a far conoscere l’Hospice, noto solo a chi lo ha incontrato sul suo percorso, per l’umanità e i servizi che offre; una struttura che può andare avanti sopratutto grazie al contributo di quanti comprendono che la solidarietà non è solo una parola ma un fatto concreto.”Il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria Carlo Parisi esprime massimo rispetto per la libreria Culture, anch’essa a diverso titolo in sofferenza, e definisce l’iniziativa della Fondazione “un atto di speranza e di coraggio, nel suo ripartire dalla carta per fare informazione e affidarsi ad uno strumento di comunicazione come questo in un momento di profonda crisi dell’editoria. L’Hospice paga anche il prezzo della difficoltà nell’approccio dell’utenza alle strutture sanitarie; la Fondazione non è una clinica privata, non ha scopo di lucro e gestisce un luogo destinato alla gente che ha bisogno di trovare una casa, una famiglia in cui il personale è animato da spirito di servizio, ti guarda negli occhi, si fa carico di chi ha bisogno, al contrario di alcune strutture e di enti pubblici latitanti. Questo progetto editoriale dimostra che fare volontariato significa dare ognuno qualcosa di sé nella gratuità. Ci sono valori che non ammettono di essere usati per campagne a vario titolo.” Il magazine sarà disponibile presso l’Hospice, l’Istituto Clinico Dr.  De Blasi, lo Studio Cassone Giovanni, la biblioteca G. De Nava, a tutti gli eventi pro Hospice e in altri centri che si presteranno alla sua distribuzione, con un contributo libero. Ricordiamo che l'Hospice è una struttura accreditata facente parte integrante della rete di assistenza territoriale dell'ASP di Reggio Calabria e rappresenta un’offerta socio-sanitaria che si propone come alternativa all’abitazione della persona ogni qualvolta vi siano situazioni non più gestibili a domicilio, sia che si tratti dei sintomi dovuti alla malattia o altre esigenze che impediscono l’assistenza necessaria.

 

 

 

“La Fondazione Via delle Stelle cura la gestione dell’Hospice, che garantisce le cure palliative in regime di ricovero, in Day Hospice, in assistenza domiciliare e in ambulatorio. L’assistenza del paziente in fase terminale ed avanzata è realizzata con il controllo del dolore e dei sintomi principali, per garantire al malato una migliore qualità di vita. Il paziente e i familiari sono al centro di tutta l’attività della Fondazione. Il personale, validamente coadiuvato da volontari, garantisce prestazioni sanitarie di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e psicologico, associate a prestazioni sociali e a sostegno spirituale. Il personale sanitario, i volontari e l’organizzazione dei servizi agiscono in modo sinergico per offrire la migliore assistenza: è questa la vera rivoluzione culturale delle cure palliative. Informazione e formazione sono gli strumenti principali per raggiungere lo scopo: è necessario divulgare la conoscenza delle cure palliative per far conoscere il lavoro che ogni giorno viene svolto in Hospice e a domicilio, facilitare l’accesso alle cure a quanti ne hanno necessità, ma anche per dare al territorio la giusta dimensione della nostra realtà. Nasce così l’idea di #Hmagazine, finalizzato a divulgare i temi delle cure palliative, la mission dell’Hospice, le sue attività ed a promuovere nuove iniziative, così da dare a tutti la possibilità di investire tempo e risorse in un progetto di aiuto e condivisione.” Vincenzo Trapani Lombardo, presidente della Fondazione “Via delle Stelle”.

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Reggio di Calabria: al “Vinci” l’XI^ settimana contro il razzismo “Diversità, minaccia o ricchezza?”

(67) Nell’ambito della XI settimana contro il razzismo, organizzata dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (UNAR) del dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri,

 

con l’assessorato alle politiche sociali del comune di Reggio Calabria, guidato da Giuseppe Marino, si è svolto il laboratorio formativo “Diversità, minaccia o ricchezza?”.  L’iniziativa, è stata promossa dall’Associazione PLP ( Psicologi Liberi Professionisti), con la collaborazione del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, l’Arcigay Reggio Calabria, Coonfinamento diocesano migranti, Collettiva Autonomia Reggio Calabria, Piccola Opera Papa  Giovanni. Ad aprire i lavori, alla presenza degli studenti, presso l’aula magna del Liceo scientifico, è stata la dirigente Giuseppina Princi: “La scuola deve essere un luogo di accrescimento della libertà di pensiero. Il laboratorio formativo, ha rivestito una notevole importanza per diffondere tra gli alunni, una  formazione, che sposa i principi costituzionali, ma incentivi la  libertà di pensiero dei ragazzi. Una scuola in cui si abbattono le discriminazioni, attraverso la conoscenza e si diffondano i principi di eguaglianza, in un’ottica di condivisione e di accrescimento culturale”. Alcuni alunni del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, divisi in quattro gruppi, hanno prodotto lavori su quattro tematiche diverse: omofobia, discriminazione razziale, discriminazione di genere, disabilità.  I ragazzi in ogni area sono stati supportati da un responsabile tematico e dallo psicologo dell’Associazione PLP, hanno sviluppato elaborati (poesie, testi, ecc.) sul tema specifico che è stato poi, illustrato ai compagni. Una  finalità dunque, principalmente educativa, come ha spiegato la psicologa Dominella Quagliata: “Gli alunni sono stati nominati ambasciatori antidiscriminazione. L’incontro con una persona diversa da noi, spesso può farci sviluppare emozioni diverse, atteggiamenti aggressivi. Il lavoro effettuato e che porteremo avanti, è finalizzato al superamento dei pregiudizi e all’acquisizione di una maggiore consapevolezza dell’altro nella sua diversità”. “Un incontro che riveste un  enorme valore educativo – ha dichiarato l’assessore Marino. La scuola, come le altre agenzie educative deve formare i ragazzi, diffondendo tra essi i valori della eguaglianza, dell’altruismo, della fratellanza. Mi ha colpito, la capacità di riflessione e la preparazione didattica degli studenti su argomenti  tanto delicati. Voglio ringraziare tutte le associazioni, la scuola e tutti coloro che hanno aderito a questo importante progetto che rientra in un contesto ancora più ampio per l’affermazione dei diritti e l’abbattimento di ogni discriminazione”.

 

 

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