Anche il Parco Nazionale d’Aspromonte si colora di arancione! La “bandiera” assegnata a Bova e Gerace

(11) Questa mattina a Milano, nell’ambito della Cerimonia nazionale di assegnazione delle Bandiere arancioni, il Presidente ANCI Piero Fassino, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino

 

e il Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi hanno consegnato la Bandiera arancione Touring, il prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale, ai Sindaci di 2 Comuni del Parco, assegnatari del riconoscimento. La I edizione dell’iniziativa, sviluppata da Touring grazie alla collaborazione con l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, vede premiate le località di Bova e Gerace, che si sono dimostrate in linea con gli standard qualitativi previsti dal Modello di Analisi Territoriale del TCI. In totale questa I edizione ha visto la candidatura di 14 Comuni del Parco, 2 dei quali (il 14%) sono riusciti ad ottenere il marchio Touring, una percentuale superiore alla media nazionale, che si attesta al 9% (percentuale dei Comuni certificati rispetto al totale dei Comuni candidati). Ad oggi i Comuni Bandiera arancione in Italia sono 209 e, con Bova e Gerace, i Comuni certificati in Calabria salgono a 4. L’Ente Parco ha sostenuto l’iniziativa, consapevole della raggiunta maturità delle comunità aspromontane nell’ottica della valorizzazione e del miglioramento dei servizi di ricettività e turistici. Il conferimento delle Bandiere Arancioni premia la lungimiranza dell’ente e del Presidente Giuseppe Bombino, capace di intuire la bontà del progetto e mettere al servizio del territorio un percorso di crescita e di miglioramento verso il turismo sostenibile e favorirà una nuova logica di sistema che punta alla crescita e alla rivalutazione dell’immenso patrimonio naturale, storico e culturale aspromontano. Tutti i Comuni che hanno raggiunto la fase di analisi finale riceveranno un Piano di miglioramento, con indicazioni e suggerimenti per perfezionare il sistema di offerta turistica locale. Inoltre Touring, al fine di orientare nella giusta direzione il processo di miglioramento che questi Comuni hanno avviato in questi mesi, organizzerà nelle prossime settimane un incontro di formazione a livello locale rivolto agli amministratori e agli operatori dei Comuni candidati circa i temi connessi allo sviluppo turistico sostenibile, con l’obiettivo di fornire le principali linee guida per lo sviluppo di un percorso turistico di qualità. Il marchio di qualità turistico e ambientale Bandiera arancione del Touring si rivolge ai piccoli Comuni dell’entroterra con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti. Il riconoscimento è assegnato alle località che, oltre al patrimonio storico, culturale e ambientale, propongono un’offerta turistica di qualità, soddisfacendo oltre 250 indicatori raggruppati in cinque macroaree (Accoglienza, Ricettività e Servizi complementari, Fattori di attrazione turistica, Qualità ambientale, Struttura e qualità della località). Ideata nel 1998, la Bandiera arancione è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile, nel 2008 ha ricevuto lo Skal Ecotourism Award, premio internazionale assegnato al TCI dall’associazione Skal International e nel 2014 il Premio internazionale Herity alla cultura. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Maurizio Marrara nuovo delegato regionale FINP

(139) L’arch. Maurizio Marrara è il nuovo delegato regionale della FINP, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.

 

È stato il Consiglio federale ad eleggerlo a Roma, al termine di una seduta alla quale hanno presenziato il presidente, Roberto Valori, il vicepresidente, Marco Zilia Bonamini Pepoli, il segretario generale, Franco Riccobello, e i consiglieri  Mauro Rozzi, Oliviero Castiglioni, Gianluca Cacciamano e Roberto Melissano. La Federazione ha dato così seguito al proprio lavoro di radicamento sul territorio, individuando e scegliendo per il delicato incarico una persona fortemente motivata e lontana da quei meccanismi burocratici che creano lentezza e distanza tra la sede centrale e chi vuole fare sport. In Calabria il movimento del nuoto paraolimpico non è molto sviluppato, con pochissime società affiliate, alcune delle quali ormai inattive a causa della cronica carenza di impianti sportivi. Marrara, 45 anni, riveste da anni il ruolo di allenatore nazionale di nuoto di 2° livello e formatore regionale. Queste le sue prime parole da delegato regionale FINP:  “Inizierò il mio mandato facendo la mappatura delle realtà esistenti in Calabria e avviando contatti per sensibilizzare le istituzioni e gli enti locali. È importante riuscire ad avere sul territorio istruttori formati e specializzati nelle discipline paralimpiche. Non c'è piscina che al proprio interno non abbia a che fare con la disabilità nelle sue più varie forme, ed è quindi giusto che le strutture abbiano all'interno personale qualificato.” Un grosso in bocca al lupo a Marrara è stato indirizzato dal presidente regionale FIN, Alfredo Porcaro, il quale ha auspicato una fattiva collaborazione su tutto il territorio, partendo da quelle certezze agonistiche che rispondono al nome di Anna Barbaro della Asd polisportiva Team 14, laureatasi campionessa italiana con due splendide medaglie d’oro ai recenti assoluti tricolori.

 

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) lancia appello alle forze politiche sane di lametine “Uniamoci per sconfiggere centrosinistra e centrodestra”

(71) "E’ trascorso ormai più di un mese da quando i dirigenti locali di Forza Nuova hanno deciso di ritirare la mia candidatura a sindaco della città

 

per sposare un progetto ancora più ambizioso ed utile per il definitivo cambiamento di Lamezia Terme, sostenendo l’Avv.Armando Chirumbolo per queste elezioni amministrative di primavera inoltrata. Per il bene della mia città ho accettato di buon grado questa decisione convinto che questa sia la strada giusta da intraprendere per il riscatto sociale,economico ed anche culturale della nostra comunità lametina. Sto assistendo in questo ultimo periodo a discese in campo di sigle politiche tutte in appoggio ad una determinata area che si inquadra nel centrodestra,mai sentite e viste negli ultimi cinque anni,partiti tradizionali spuntati a Lamezia dal nulla ma messi in piedi come potente macchina elettorale per drenare consensi,senza che questi abbiano un minimo di linea politica,programmi ed idee per la città. Per questi la politica è mera questione aritmetica fatta di percentuali elettorali e lo dimostra anche il fatto che altri partiti, tradendo e rinnegando se stessi,hanno aderito nelle ultime ore a questa sorta di melting polt messo in piedi e guidato dai vari On.Galati,Magno,Talarico, solo per il fine ultimo di ricavare prebende e favoritismi personali. A mio avviso bisogna, mai come ora, tenere l’attenzione alta perché da una parte abbiamo un centrosinistra che una volta superato l’impasse interno legato alle primarie giungerà forte e saldo ai nastri di partenza,e dall’altra si prospetta un centrodestra famelico e pericoloso guidato dall’abile e scaltra regia di chi negli anni ha svenduto la nostra città a livello regionale ed anche nazionale ed ora mira a conquistarla per farne forse centro nevralgico dei propri interessi personali e politici. Sono dell’avviso che Lamezia debba svincolarsi dalla morsa di questa tenaglia di centrosinistra e centrodestra, e’ necessario quanto mai far ripartire la città da un punto di vista economico dalle sue risorse primarie e naturali quali turismo ed agricoltura, ma soprattutto è compito per rilanciarla di tutte quelle persone leali alla città,che non hanno interessi legati a situazioni personali e non rappresentato la “potente politica di Palazzo”. In quest’ottica e direzione mi sento, per amore della mia città,di lanciare un appello a tutte quelle forze politiche sane e pulite della città, che non si riconoscono e non si sentono rappresentate da questo centrosinistra ma ancora di più dall’attuale centrodestra,ad unirsi in questo percorso per battere la solita partitocrazia dilagante sotto le varie campagne elettorali,fatta delle solite stucchevoli promesse accompagnate da tanta demagogia. Rispettando la scelta degli altri candidati a sindaco che in maniera legittima e meritata per quanta passione ed amore stanno affrontando questo scorcio di campagna elettorale,a dialogare tra di loro,per riuscire a trovare una sintesi concreta,fatta di programmi ed idee, per cambiare e rinnovare ma ancora di più rivoluzionare, questa città una volta per sempre, impedendo ai soli noti di mettere le mani su una cosa che ci sta a cuore e ci appartiene come Lamezia. Sono convinto che una possibile unione ed unità di intenti possa trovarsi, simili progetti portati avanti e realizzati da persone che davvero amano Lamezia ,non possiamo permettere che quella mediocrità politica travestita da morale prenda il soppravvento. Veniamo da vent’anni di disastroso governo di centrosinistra,e non vogliamo altri anni di amministrazione fallimentare, centrodestra e centrosinstra rappresentano il vecchio,tutti gli altri avulsi da questo machiavellico sistema, invece il rinnovamento,il cambiamento e la pulizia dalle infezioni che da oltre trent’anni hanno fatto ammalare la nostra splendida Lamezia Terme". * Portavoce Regionale Forza Nuova.

 

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Milano: Bombino “racconta” l’Aspromonte a 130 sindaci italiani

(12) Un viaggio tra i luoghi più segreti ed emozionanti dell’ Aspromonte, attraverso il racconto e le parole del Presidente del Parco Giuseppe Bombino

 

che questa mattina, presso la sede di palazzo Marino a Milano, ha partecipato alla Cerimonia nazionale di assegnazione delle Bandiere arancioni, alla presenza di oltre 130 sindaci italiani e del Presidente ANCI Piero Fassino. Oltre alla gioia per aver visto premiati con la bandiera arancione i borghi di Bova e Gerace, Bombino ha rilanciato le prospettive dell’Aspromonte attraverso due indubbie eccellenze, ma anche narrando la storia e la tradizione di una montagna che è pronta ad offrire al mercato turistico nazionale ed internazionale tutto il suo inestimabile patrimonio naturalistico. Questi riconoscimenti – ha detto Bombino rivolgendosi alla platea di Sindaci intervenuti – ci permettono da una parte di offrire un’immagine del nostro territorio che sia positiva e multivaloriale, dall’altra stimola le nostre comunità ad agire secondo una logica di sistema che punti alla valorizzazione delle eccellenze attraverso un miglioramento complessivo di tutte le aree aspromontane. La montagna che oggi rappresentiamo a Milano – ha continuato Bombino – è un montagna che nasconde bellezze uniche e, forse, sconosciute. Un patrimonio naturalistico, faunistico, storico e culturale, che affonda le sue radici nel tempo e che risulta per molti aspetti incontaminato da fattori esterni: è proprio questa la forza primordiale dell’Aspromonte. Abbiamo sostenuto l’ iniziativa consapevoli di supportare delle comunità ormai mature e pronte ad ottenere riconoscimenti prestigiosi. Siamo stati lungimiranti nel voler scommettere su un progetto che garantisce al nostro territorio un percorso di crescita e di miglioramento verso il turismo sostenibile, e che favorirà inoltre una nuova visione puntando alla crescita e alla rivalutazione dell’immenso patrimonio aspromontano” ha concluso il presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Reggio di Calabria: dal 13 aprile via alla Paddy Power Cup

(137) Manca ormai pochissimo all’inizio del grande evento sportivo promosso e sponsorizzato da Paddy Power: anche Reggio Calabria ha aderito e rappresenta una tappa del più prestigioso torneo di calcio a 5 amatoriale,

 

a livello nazionale, dell’anno. Dal 13 aprile saranno infatti più di 50 città in tutta Italia a dare vita alla prima fase. Per quanto riguarda Reggio, le fasi eliminatorie locali si svolgeranno presso il nuovissimo centro sportivo ASI Boccioni di Viale Messina, e sarà proprio la Paddy Power Cup ad inaugurare la bellissima struttura. La squadra vincitrice del proprio circuito Provinciale approderà alla fantastica finale nazionale di Cesena, il cui stadio Manuzzi ospiterà la rappresentativa di ogni città per le finali di sabato 20 Giugno, che pernotterà in forma gratuita presso una struttura alberghiera di Cesena. Tantissimi i vantaggi,  esclusivi per un torneo amatoriale di futsal, che Paddy Power offre alle squadre che si iscriveranno al torneo: un kit di 8 divise per ogni squadra (colore a scelta) e 240 euro di credito sportivo per scommesse sul sito Paddy Power. Inclusi anche 8 tesserini assicurativi ASI. La Paddy Power Cup intende rispettare i criteri dell’amatorialità, per cui sono ammessi atleti che partecipano ai campionati FIGC limitati alla C2 di calcio a 5, e alla promozione di calcio a 11, o che non abbiano preso parte a nessuna gara ufficiale nella stagione sportiva di riferimento. La struttura regalerà alle squadre incontri di calcio a 5 indoor, sul nuovo parquet della struttura che metterà a disposizione spogliatoi nuovi e attrezzati, impianto stereo, arbitri di lega, responsabili di campo e sito quotidiniamente aggiornato. Le partite si giocheranno sempre in orari serali (dalle ore 20 in poi) dal lunedì al venerdì. Sono pochissimi i posti rimasti per partecipare a questo grande evento: le iscrizioni resteranno aperte fino al 1 aprile 2015 salvo il raggiungimento anticipato di 16 squadre. Per maggiori info: Davide Costante 3462204637 anche whatsapp – Luigi Di Giacomantonio 3467680768 anche whatsapp. Consulta il sito internet www.paddypowercup.it oppure scrivi a asireggiocalabria@gmail.com.

 

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.A.) “I reggini non sanno più a quale Santo rivolgersi”

(63) Sempre più complicato vivere nel comune di Reggio Calabria. Esasperati dai disservizi e dallo stato di degrado crescente molti cittadini sono propensi a cambiare Città.

 

Dopo più di dieci anni di “mala politica” e due di commissariamento, quasi tutti speravano dopo l’elezione del Sindaco Giuseppe Falcomatà avvenuta il 26 ottobre 2014 e dopo la nomina della nuova Giunta Comunale, di assistere a un evidente miglioramento delle condizioni di vivibilità della città, ma la speranza e la fiducia riposta nel giovane Sindaco si sono trasformati in una grande delusione. Reggio Calabria candidata a diventare “Città Metropolitana” entro quest’anno, prende sempre più le sembianze di una grande periferia abbandonata a se stessa. Non sono più garantiti neanche i servizi minimi essenziali e tutto arranca tra mille difficoltà. Il neo Sindaco Pidiessino e la sua Giunta annaspano senza riuscire a risolvere definitivamente alcun problema. Tutto avviene in maniera provvisionale, a volte anche irrazionale.I trasporti pubblici funzionano a singhiozzo, l’ATAM (azienda trasporti municipalizzata) è sull’orlo del fallimento, mentre la stessa sorte si prospetta per la SOGAS (società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto). Anche la sporcizia è un elemento negativo che risulta subito evidente a tutti e che mette in cattiva luce la città, ponendola in uno stato di svantaggio anche economico notevole, considerando che molti forestieri rinunciano al soggiorno turistico programmato, chiedendo indietro la somma pagata per il pacchetto turistico acquistato presso le agenzie di viaggio che, spesso ignorano cosa la città può offrire veramente al turista, o meglio, quello che non può in ogni caso garantire. Mentre il potenziale numero dei turisti si riduce sempre più, col passare del tempo aumenta il numero di Reggini che dichiarano, di essere propensi a lasciare la città e trasferirsi altrove se le cose non cambieranno. La propensione di molti Reggini a emigrare in città più confortevoli, nasce dall’alto livello d’invivibilità che la nuova Amministrazione non riesce a ridurre. Le proteste delle varie Associazioni di categoria, dei singoli cittadini e dei Comitati che incessantemente sollecitano l’Amministrazione a intervenire per mettere fine ai problemi, sembrano dissolversi nel nulla. Il dissesto della viabilità ha raggiunto ormai dimensioni impressionanti. Le migliaia di buche insidiose diffuse lungo tutta la rete stradale urbana ed extraurbana sono la causa di consistenti danni meccanici ai veicoli in transito e purtroppo anche di traumi alle persone (i ricorsi al pronto soccorso dei feriti ne dimostrano la quantità e la gravità) che nella maggior parte dei casi riguardano i centauri caduti dalle loro motociclette a causa dell’impatto con le superfici stradali prive d’asfalto. Non mancano le lamentele e le proteste collettive di tutti i commercianti del Corso Garibaldi (principale arteria del centro storico) in questo periodo interessato dai lavori di rifacimento della pavimentazione che, non è stata per nulla condivisa e biasimata dalla maggior parte della cittadinanza e dai titolari delle attività commerciali, questi ultimi, danneggiati economicamente da un intervento che ha soltanto avuto per effetto la cancellazione di una parte della storia di Reggio Calabria. Anche i lavori di ricostruzione di Piazza Duomo, iniziati da qualche settimana e già contestati da molti cittadini che li considerano inopportuni, potrebbero influire negativamente sulle attività economiche che sperano ogni anno nella tradizionale “festa della Madonna della Consolazione” per fare cassa. Nell’ipotesi molto probabile, (vista la lentezza dei lavori sul Corso Garibaldi) che i lavori per la costruzione della nuova Piazza Duomo non vengano ultimati in tempo, ostacolando così la “Sacra Processione”, veramente i Reggini non saprebbero più a quale Santo rivolgersi.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 26 marzo 2015

(162) Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha fissato il calendario scolastico 2015/2016. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, in attuazione  dell’art. 118 del decreto legislativo n. 112/98, con proprio Decreto, ha fissato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il calendario scolastico

 

per le scuole di ogni ordine e grado per l’anno 2015/2016. “Ho ritenuto di prevedere un più ampio margine temporale, 208 giorni rispetto al minimo dei duecento obbligatori di lezioni, per consentire – ha detto Oliverio- alle istituzioni scolastiche di organizzare al meglio l’offerta formativa, in modo più corrispondente alle esigenze della comunità di riferimento. Il periodo più adatto  risulta, pertanto, essere quello compreso tra il 14 settembre 2015, data di avvio delle lezioni, e l’8 giugno 2016, data di conclusione delle attività. Di tale decisione ho informato, preventivamente, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè, i presidenti dell’Unioncamere regionale, della Confesercenti regionale, dell’UPI Calabria, dell’Anci Calabria, la Cisl Scuola, la Cgil Scuola, l’Uil Scuola, lo Snals Scuola, la Gilda-Unams e l’ANP.” Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti è determinato per come segue: Tutte le domeniche; il 1° Novembre, festa di tutti i Santi; l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione; il 25 dicembre,  Natale; il 26 dicembre, festa di S. Stefano; il 1° gennaio, Capodanno; il 6 Gennaio, festa dell’Epifania; il giorno di lunedì dopo Pasqua; il 25 Aprile, Anniversario della Liberazione; il 1° Maggio, Festa del Lavoro; il 2 Giugno, Festa della Repubblica; Festa del Santo Patrono. Inoltre, non si effettueranno lezioni nei seguenti giorni : il 2 novembre 2015, commemorazione dei defunti; il 7 dicembre 2015, ponte dell’Immacolata Concezione; dal 23 dicembre 2015 al 6 Gennaio 2016,  vacanze di Natale; dal 24 Marzo 2016 al 29 Marzo 2016, vacanze pasquali. Sono fatte salve le determinazioni che potranno essere assunte autonomamente da parte delle istituzioni scolastiche nell’ambito della propria autonomia, concernenti adattamenti al calendario scolastico in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell’offerta formativa, con criteri di flessibilità che possono riguardare la sospensione delle attività didattiche ed educative, prevedendo modalità e tempi di recupero delle stesse, dandone  comunicazione all’Ente Locale, alla Regione ed all’USR Calabria. mdv. (163) Venerdì e sabato le audizioni per la partecipazione ai corsi al Centro musicale  di Mogol. Il Dirigente generale regionale del Dipartimento “Turismo e cultura” Pasquale Anastasi ha comunicato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ai dirigenti scolastici interessati che domani, venerdì 27 marzo e sabato 28, dalle nove alle tredici, nella sede del Liceo classico “Galluppi” di Catanzaro, si svolgeranno le audizioni previste dal progetto di cultura musicale, realizzato con il Maestro Mogol. Al termine, saranno individuati gli allievi che potranno frequentare  “gratuitamente – si legge nella comunicazione – i corsi settimanali tenuti presso il Centro Europeo Tuscolano di Avigliano Umbro”. L’appuntamento di domani è il frutto di un accordo che prevede l’assegnazione al  Centro musicale diretto da Mogol di cinquantamila euro, da parte della Regione “per l’assegnazione di borse di studio in favore degli studenti  frequentati la terza e la quarta classe degli istituti superiori della Calabria per la realizzazione di un progetto di perfezionamento musicale”. o.m.

 

 

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Regione Calabria: presentata dal Consigliere regionale del gruppo La Sinistra on. Giovanni Nucera una proposta di legge su Reddito minimo garantito

(161) Sabato 28 marzo alle 10:30 nella Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria si terrà la conferenza stampa per la presentazione della proposta di legge su reddito minimo garantito, presentata dal Consigliere regionale del gruppo La Sinistra on. Giovanni Nucera.

 

Modererà l’incontro il giornalista Giorgio Neri. Dai dati ufficiali ISTAT il 31% della popolazione calabrese versa in uno stato di quasi o totale indigenza economica e sembra essere un indice che non tende ad arrestarsi. A questo dato si aggiunge una forte pressione fiscale, che qui nella nostra regione si colloca ai primi posti per onerosità di servizi; servizi pagati salatamente dalla nostra cittadinanza ma che non si declinano in una effettiva fruizione da parte dell’utenza. La proposta di Legge presentata va nella direzione di dare una prima risposta ad un problema che già l’onorevole Giovanni Nucera lo scorso anno durante l’attività di Consigliere provinciale aveva trattato, e che sia in grado di invertire la rotta delle politiche fallimentari fino ad oggi praticate, contrastando davvero povertà, precarietà, disoccupazione attraverso l’istituzione del Reddito minimo garantito. Ciò si rende necessario per ricomporre un sistema di welfare a partire dal Reddito minimo di cittadinanza come misura a sostegno delle fasce più deboli, ma non intesa in termini di mera assistenza. Il diritto al reddito non si vuole caratterizzare come il “fine”, ma come il “mezzo” per un giusto processo di ricostruzione dell’autonomia e dignità della persona, e – soprattutto – di restaurazione di quel principio di appartenenza dell’individuo alla comunità politica, civile e sociale, che è il principio fondante di qualsiasi democrazia che possa dirsi matura. Il Reddito minimo garantito rappresenta dunque un deterrente contro gli squilibri sociali e reddituali e una misura in grado di ripristinare il principio di uguaglianza sociale oltre che fattore anticiclico a contrasto della crisi economica. La legge proposta prevede l’erogazione di 600 euro mensili di cui potranno beneficiare inoccupati, disoccupati, lavoratori privi di retribuzione, lavoratori precari – senza dimenticare i nuclei familiari a basso reddito – purché residenti nella regione Calabria da almeno due anni e regolarmente iscritti nell’elenco anagrafico dei centri per l’impiego. Con questa proposta vogliamo aprire una nuova stagione di impegno sociale che pone in cima dell’agenda e della riflessione politica il fondamentale tema dell’inclusione sociale e dell’attenzione verso le fasce deboli e marginalizzate. Non ci si può più nascondere dietro l’alibi della mancanza delle risorse a favore del Reddito minimo garantito perché la copertura finanziaria a questo scopo esiste ed è realizzabile: Fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, risorse regionali e risorse provenienti dai recenti tagli agli emolumenti. Istituire il reddito minimo garantito è dunque una scelta politica, oltre che civile e morale e la politica ha il dovere di operare nella direzione della salvaguardia delle fasce sociali più deboli, ha il dovere di liberare dal ricatto della povertà.

 

 

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Corigliano (Cs): l’Altra Europa Pollino aderisce alla manifestazione di sabato 28 contro le trivellazioni in mare

(160) Il circolo “la sinistra” di Castrovillari e il Comitato territoriale de L’Altra Europa del Pollino aderiscono alla manifestazione del 28 marzo a Corigliano indetta dal Comitato “no triv” della Magna Grecia”.

 

Il decreto “sblocca Italia” del Governo Renzi autorizza le grandi compagnie petrolifere  ad aumentare e ad estendere le trivellazioni di pozzi nello Ionio fino a 5 miglia dalla costa. Sempre il famigerato decreto toglie alle popolazioni locali qualsiasi possibilità di partecipare alle scelte  che riguardano lo sviluppo del proprio territorio; da al Ministero per l’ambiente la decisione definitiva e trasferisce alla commissione di valutazione di impatto ambientale presso lo stesso ministero le decisioni che prima spettavano agli Enti Locali, compresa la Regione;riduce  alle regioni interessate la partecipazione agli utili economici delle attività estrattive. Per le popolazioni calabresi dello Ionio le trivellazioni dei pozzi petroliferi costituiscono la fine di un’economia e di uno sviluppo basati sul turismo  e sulla pesca. L’unica soluzione è l’emigrazione. Ma le scelte del Governo Renzi con il decreto “sblocca Italia” e l’autorizzazione alle trivellazioni nel mare Ionio rappresentano anche:1) una concezione dello sviluppo futuro incentrato soprattutto sulle energie ricavate da fonti non rinnovabili; 2)una concezione della società basata sullo sviluppo del trasporto privato e su gomma; 3)scarsa attenzione alle politiche ambientali e ai progetti di riduzione dell’”effetto serra”; 4)scelte economiche favorevoli alle grandi lobby del petrolio e, quindi,  ai gruppi industriali e finanziari, responsabili della concentrazione di ricchezze in poche mani, dell’estensione della povertà, della crescita della disoccupazione e del sottosviluppo meridionale. Il decreto “sblocca Italia” e le scelte del governo Renzi mostrano: 1)  la debolezza delle scelte politiche di chi pensa e dice “basta che questo non accada nel mio giardino” 2) l’avvenuta mutazione genetica del partito che Renzi  guida, partito che è il nuovo referente politico dei gruppi finanziari ed industriali del paese e dell’Europa. Il circolo “la sinistra” di Castrovillari ed il Comitato territoriale de L’Altra Europa del Pollino invitano le popolazioni della città e del Pollino a partecipare alla manifestazione di Corigliano, perché rappresenta un momento importante di unione delle popolazioni del Pollino e della Sibaritide, unione necessaria per dare vita ad un progetto di sviluppo ecosostenibile ed incentrato sulle proprie risorse e sull’occupazione.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 28 una mostra di scuture di Filpi

   (203) Una mostra di sculture dell’artista Filippo Pizzimenti (detto Filpi) dedicate alla Passione e a San Giovanni Paolo II, nel decimo anniversario della morte (2 aprile 2005), sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso

 

nell’ambito di una manifestazione promossa dalla stessa Parrocchia e dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’intervento di Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida che ricorderanno brevemente la figura del pontefice. Omaggio doveroso al grande Pontefice e primo momento di una serie di riflessioni storico-religiose che il Sodalizio reggino intende dedicare al Papa alla cui figura, nel novembre del 2005 ha, tra l’altro, intitolato il proprio premio per la Pace interpretando il ruolo, la funzione e l’impegno di Karol Woityla a favore della pace. La riflessione sulla Pasqua proseguirà lunedì 30 marzo alle ore 19,15,  sempre presso la Chiesa di San Giorgio, con un momento recitativo sul tema Passio D.N.I CHRISTI/“O Croce e che farai ? Lo Figlio mio torrai?” sviluppato sul testo di Jacopone da Todi “Donna de Paradisu” con testi poetici e in prosa di  altri autori, interpretati da  Daniela Scuncia, Claudio Sergi, Daniela D’Agostino, Irene Polimeni. A presentare l’atto unico sarà Pina De Felice, responsabile Poesia di Anassilaos. Voce narrante Lilly Arcudi con la partecipazione di  Gianni Caridi e Francesco Ammendolia e la regia di Nanni Barbaro, responsabile Sezione Teatro dell’Associazione Culturale Anassilaos. a mostra di sculture dell’artista Filippo Pizzimenti (detto Filpi) dedicate alla Passione e a San Giovanni Paolo II, nel decimo anniversario della morte (2 aprile 2005), sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso nell’ambito di una manifestazione promossa dalla stessa Parrocchia e dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’intervento di Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida che ricorderanno brevemente la figura del pontefice. Omaggio doveroso al grande Pontefice e primo momento di una serie di riflessioni storico-religiose che il Sodalizio reggino intende dedicare al Papa alla cui figura, nel novembre del 2005 ha, tra l’altro, intitolato il proprio premio per la Pace interpretando il ruolo, la funzione e l’impegno di Karol Woityla a favore della pace. La riflessione sulla Pasqua proseguirà lunedì 30 marzo alle ore 19,15,  sempre presso la Chiesa di San Giorgio, con un momento recitativo sul tema Passio D.N.I CHRISTI/“O Croce e che farai ? Lo Figlio mio torrai?” sviluppato sul testo di Jacopone da Todi “Donna de Paradisu” con testi poetici e in prosa di  altri autori, interpretati da  Daniela Scuncia, Claudio Sergi, Daniela D’Agostino, Irene Polimeni. A presentare l’atto unico sarà Pina De Felice, responsabile Poesia di Anassilaos. Voce narrante Lilly  Arcudi con la partecipazione di  Gianni Caridi e Francesco Ammendolia e la regia di Nanni Barbaro, responsabile  Sezione Teatro dell’Associazione Culturale Anassilaos.  

 

 


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Reggio di Calabria: Planetarium provinciale Pythagoras, venerdì 27 marzo conferenza su “Teoria del tutto o parzialmente” del prof. Gianfranco Cordì

(202) Partendo da un breve tratteggio della storia della scienza nel corso del XX secolo, il prof. Gianfranco Cordì (Dottore di Ricerca presso l’Università di Catania) –

 

durante la lezione che terrà venerdì 27 marzo alle ore 21.00 al Planetarium Pythagoras – esplorerà le implicazioni che le due maggiori teorie del secolo (Meccanica Quantistica e Relatività Generale) hanno portato fino ai giorni nostri. In coincidenza con i tentativi di “grande unificazione” (Theory of Everithing o TOE o, in italiano: “Teoria del tutto”) dovuti alla teorizzazione della teoria delle superstringhe e della teoria della gravità quantistica a loop, Cordì raffigurerà dal punto di vista filosofico il significato esatto della fino ad adesso non rintracciata “unione” di Meccanica Quantistica e Relatività Generale. “Teoria del tutto, o parzialmente” verrà introdotta dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, e si avvarrà del compimento di un tentativo insolito nella storia della scienza: guardare al senso della “Teoria del tutto” o, parzialmente, alla rilevanza di un connubio tra due teoria entrambe vere ma reciprocamente in contrasto. Se è vera la Relatività Generale allora è falsa la Meccanica Quantistica e viceversa. Quale è il significato di una “Teoria del tutto” scevra da contrasti, impedimenti e incompatibilità? A conclusione della conferenza, seguirà, come di consueto, una breve visita al Planetario cura dello Staff.

 

 

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Giinnastica ritmica: Restart prima e seconda al campionato regionale di serie D

(136) Restart grande protagonista al campionato regionale di serie D di ginnastica ritmica, svoltosi alla palestra Coni di Catanzaro.

 

La società reggina guidata dalla direttrice tecnica, prof.ssa Marilena D’Arrigo, ha piazzato due compagini ai primi due posti nella categoria allieve (dagli 8 ai 12 anni). Sul gradino più alto del podio è salita la squadra A, composta da Francesca Capria, Chiara De Girolamo, Alice Malara e Vanessa Votano; al secondo posto la squadra B, formata da Noemi Megale, Joana D’Almazio, Sara Meduri e Valeria Meduri. Le giovanissime atlete reggine della squadra A hanno deliziato la giuria eseguendo tre esercizi molto apprezzati sia dal punto di vista tecnico che coreografico: uno a corpo libero di squadra (punti 9,90), uno di coppia (punti 10,70) con Alice Malara (palla) e Chiara De Girolamo (nastro), uno individuale (punti 10,20) con la stessa Alice Malara (cerchio). Per la squadra B, invece, l’esercizio di squadra ha ottenuto 8,55 punti, quello di coppia, eseguito da Joana D’Almazio (palla) e Sara Meduri (nastro) 8,70 punti e quello individuale (palla) di Noemi Megale 9,00 punti. Entrambe le compagini, grazie all’eccellente risultato maturato, hanno ottenuto il pass per le finali nazionali di Pesaro, in programma a fine giugno. Sul gradino più basso del podio si è classificata la “Kolbe” di Palmi, quarta la “Kines” di Catanzaro, società che ha organizzato l’evento. Anche nella specialità sincrogym Restart è salita sul podio, piazzando al secondo posto, categoria I° fascia, la squadra formata da Francesca Capria, Chiara De Girolamo, Alice Malara, Vanessa Votano, Antonella Moro e Noemi Megale, con punteggio complessivo di 71,800. Coreografia originale, interpretazione espressiva, eleganza, padronanza della pedana ed esecuzione tecnica di livello hanno consentito alle baby ginnaste Restart, per la gioia dei genitori presenti sugli spalti, di ottenere un lusinghiero risultato, con tanto di qualificazione alla fase nazionale di Pesaro. Il tutto con grande soddisfazione delle istruttrici Sara Pensabene e Ylenia Albanese. * Ufficio Stampa Restart. 

 

 

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Crotone: progressi in gastroenterologia e nutrizione pediatrica, importanti esperti a confronto

(2) Si è svolto con successo ed ampia partecipazione presso il Lido degli Scogli di Crotone Il Terzo Incontro della Rete Gastroenterologica Pediatrica Calabrese SIP-SIGENP, dal titolo "A proposito di nutrizione"

 

organizzato dalla Dott.ssa Caterina Pacenza (referente provinciale della Rete) della Divisione di Pediatria-Neonatologia dell’Ospedale Civile di Crotone e dalla Dott.ssa Licia Pensabene (coordinatrice della Rete regionale) dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, nell’ambito degli eventi formativi itineranti promossi sul territorio dalla Rete stessa.Il meeting ha affrontato importanti argomenti di nutrizione pediatrica di particolare rilevanza clinica, quali ad esempio il trattamento dietetico dei disturbi glutine-dipendenti (Malattia Celiaca e Gluten Sensitivity), il ruolo ed i limiti del supporto nutrizionale nelle patologie croniche, in particolare nelle malattie  infiammatorie croniche intestinali, con attenzione alla nutrizione artificiale (enterale e parenterale) ed al corretto approccio alle problematiche nutrizionali in pazienti con handicap neuromotori. Il meeting nasce nell’ambito di un’intensa area di cooperazione regionale ormai riconosciuta e attiva nello sviluppo di standard qualitativi di trattamento di patologie gastrointestinali, importante obiettivo della moderna pediatria. Il meeting è stato aperto dai saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale On. Antonio Scalzo e dal Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria Avv. Bruno Zito. Entrambi hanno sottolineato che, nonostante la particolare fase di transizione nella quale versa la Sanità Calabrese, le risposte in questo particolare ambito sono qualificate ed esaustive. Ha aperto l'incontro la lettura magistrale della dott.ssa Diamanti, dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, seguita dagli interventi del Dott. Miele, dell’Università Federico II di Napoli, e del Prof. Tedeschi, dell’IRCCS Stella Maris di Pisa. Tra gli importanti interventi quello del Prof. Catassi dell’Università di Ancona, Presidente della SIGENP (Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione pediatrica), nonchè di altre rappresentative  figure della pediatria italiana e calabrese. Ne è emerso un quadro confortante per la regione Calabria che esprime competenze e professionalità di primo piano in un’area di grande complessità come quella oggetto del convegno.

 

 

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Condizioni inumane e degradanti anche nelle carceri calabresi, Candido (Radicali): “Il Presidente Oliverio istituisca subito garante regionale dei detenuti. C’è anche chi sconta una pena illegale”

(159) A chiedere con forza l'istituzione e la nomina del Garante dei Detenuti regionale, con un comunicato stampa, è l'esponente radicale Giuseppe Candido.

 

Il senso del comunicato è che “non c'è tempo da perdere” perché “oltre a condizioni inumane e degradanti, oltre alle condizioni igienico sanitarie”, sostiene nel comunicato il radicale, “alcuni dei detenuti stanno dietro le sbarre per una legge dichiarata incostituzionale. Non solo la metà delle carceri calabre continuano a rimanere sovraffollate, non solo hanno pareti ammuffite, scarafaggi e, pure in Calabria, i detenuti patiscono l'assenza di lavoro che non li rieduca e di personale che possa consentire loro le ore di passeggio e socializzazione. Condizioni inumane e degradanti anche per chi in carcere lavora, agenti, educatori e direttori. Nella triste fotografia pubblicata nel rapporto “Oltre i tre metri quadri” curato dall'associazione Antigone ma fondato sui dati pubblicati dal Ministero della Giustizia," – continua Candido nella nota – “emerge una realtà calabrese desolante: ben sei, di dodici istituti di pena, permangono in condizioni di sovraffollamento, e anche quelle meno affollate soffrono gravi carenze igieniche. Una situazione che come Radicali abbiamo sempre denunciato dopo ogni nostra visita condotta nelle carceri. Senza dimenticare quanto denunciato dal Presidente della Corte d'Appello di Catanzaro, Domenico Introcaso durante l'inaugurazione dell'Anno giudiziario lo scorso 15 gennaio che ha parlato, letteralmente, di gravi condizioni igienico sanitarie in cui tutti gli istituti di pena calabresi versano. Il presidente Mario Oliverio,” – scrive ancora Candido – “in attesa che il Parlamento almeno discuta un provvedimento di amnistia e indulto così come aveva indicato chiarissimamente nel messaggio inviato alla Camere nell'ottobre 2013 l'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha un grandissimo potere: quello di istituire subito il Garante regionale delle persone private della libertà personale”. Poi la nota prosegue ricordando la lotta nonviolente per chiedere un provvedimento di amnistia e indulto. “Rita Bernardini,” – si legge nella nota “segretaria dei Radicali, è in sciopero della fame da 10 marzo proprio per ricordare quel messaggio di Napolitano che, come Radicali, abbiamo fatto nostro manifesto politico a rilanciare in ogni luogo e che, appunto, sollevava l'obbligo giuridico (oltreché morale) di far cessare subito le condizioni inumane e degradanti che la sentenza Torreggiani della CEDU aveva sanzionato come strutturali e sistematiche e che, come dimostra la recentissima sentenza del Tribunale di Sorveglianza di Firenze che ha scarcerato e risarcito un detenuto per aver patito una detenzione inumana e degradante nell'Istituto di pena di Sollicciano, spesso continuano a permanere. Quel giudice ha scarcerato il detenuto non solo in base al minimo (violato) dei tre metri quadri che un detenuto ha il diritto umano ad avere, ma anche (e forse sarebbe da dire soprattutto) in relazione alle condizioni strutturali del carcere: muffa alle pareti, scarafaggi e ragni nelle celle, mancanza d'acqua calda. Condizioni che anche nelle carceri calabresi ricorrono dappertutto. Non sono occasionali, ma, come il sovraffollamento, sono pure loro strutturali e sistemiche. Il Garante Regionale dei detenuti, in attesa di un provvedimento di amnistia e indulto, consentirebbe quantomeno di far emergere i casi più eclatanti che pure esistono in Calabria anche per come dimostrato nelle numerose visite, fatte anche a Capodanno, come da consuetudine del partito radicale. Olivero, su questo, potrebbe marcare la differenza. Ma c'è un altro aspetto che dovrebbe invitare a considerare, con maggior ragione, la necessità urgente del Garante: anche nelle carceri, e magari in condizioni inumane e degradanti, oggi c'è pure chi sconta una pena illegale di fatto illegale perché irrorata in base a una legge dichiarata incostituzionale: la Fini-Giovanardi. Una legge dichiarata incostituzionale dalla suprema Corte nel febbraio 2014 e, adesso, con la sentenza n°22621 del 26 febbraio scorso, la Cassazione ha ribadito la necessità di “rideterminare” (a ribasso) tutte le pene riguardanti le così dette droghe leggere. È la stessa Cassazione che sembra ricordare al legislatore, magari nelle more di un'amnistia specifica e mirata, che nelle carceri ci sono persone sottoposte, di fatto, ad una pena illegale”.

 

 

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“Gettonopoli”: Dieni (M5S) “Crotone strappa il record di sedute (e della spesa) ad Agrigento”

(157) “Se il Consiglio Comunale di Agrigento è decaduto dopo l’esplosione dello scandalo gettonopoli, mi auguro che tale sorte spetti anche al Consiglio Comunale di Crotone,

 

che riesce a staccare di 345 riunioni l’omologo organo siciliano conquistando la palma di organo più iperattivo d’Italia” è risoluta la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni della Commissione Affari Costituzionali nell’auspicare la fine di uno scandalo che, secondo il quotidiano locale Il Crotonese, si prospetta di dimensioni ben maggiori di quello che ha attirato l’attenzione della stampa nelle settimane passate. “Scopriamo oggi che i consiglieri di Agrigento, che pure sono balzati agli onori delle cronache nazionali, altro non erano che dilettanti in confronto a quelli di Crotone. Il Comune calabrese riesce a toccare la vetta di  1478 riunioni in un anno con 375 mila euro di spesa a carico della collettività: una media di 4 riunioni al giorno comprendendo anche la domenica e le feste comandate. La vicenda dell’iperattivismo dei comuni siciliani ha portato ad una sorta di commissariamento della finanza regionale da parte del Governo centrale.  La Calabria non è una regione a Statuto Speciale eppure evidentemente riesce ugualmente a raggiungere tali vette di stacanovismo. Forse, più che a tamponare le falle, il Presidente del Consiglio, ora anche Ministro degli Affari Regionali, oltreché delle Infrastrutture, potrebbe pensare ad un sistema per impedire tali sprechi. ” * Ufficio Stampa deputato Federica Dieni.

 

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Reggio di Calabria: dal 27 al 29 marzo il Congresso Nazionale di Magistratura Democratica

(69) A cosa serve oggi la giurisdizione? Quale sarà il ruolo dei giudici nel futuro? Sono alcune delle domande a cui cercherà di rispondere il prossimo Congresso Nazionale di Magistratura democratica,

 

il ventesimo dell’associazione che nel 2014 ha festeggiato i 50 anni di attività, in programma dal 27 al 29 marzo a Reggio Calabria (presso il Teatro Cilea). “Sarà un’occasione – spiega il segretario generale di Md, Anna Canepa – per riflettere sul ruolo dei giudici in un momento in cui, da più parti, si auspica un ridimensionamento del loro intervento – rappresentato spesso come un intralcio – e in cui si assiste a una progressiva erosione della giurisdizione in settori come l’impresa, la famiglia o il lavoro, con evidenti rischi per la tutela dei diritti e i controlli di legalità". Un’attenzione particolare sarà rivolta alle specificità del territorio calabrese, sede dei lavori. “Vi sono luoghi che hanno una forte valenza simbolica – continua Canepa – e abbiamo ritenuto, prima di tutto, che fosse importante testimoniare una vicinanza non rituale a colleghe e colleghi impegnati a rendere giustizia tra gravi difficoltà e, non di rado, autentici pericoli. Ma anche una testimonianza per tutta la società civile, la comunità politica, le forze dell’ordine, che quotidianamente qui lavorano e si impegnano strenuamente per la tutela della legalità”. Gli altri temi, che saranno affrontati nelle quattro sessioni tematiche previste dal programma, riguardano la funzione del processo penale, le prospettive dell’associazionismo giudiziario e il ruolo dell’Europa come “motore” dei diritti. Argomenti trattati attraverso momenti di confronto con la società e la politica, grazie all'intervento di ospiti e relatori esterni. La prima giornata dei lavori sarà aperta alle 9.30 dalla relazione del segretario generale, Anna Canepa. Nel corso della mattinata interverranno, tra gli altri, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Rodolfo Maria Sabelli, il componente del CSM, Elisabetta Maria Casellati, il segretario di Unicost, Roberto Carrelli Palombi, il segretario del Movimento per la Giustizia-art.3 Carlo Sabatini. A seguire è prevista la prima tavola rotonda, “L’Europa come motore dei diritti?”, coordinata dalla dottoressa Maria Rosaria Guglielmi, in cui discuteranno, Dragana Bolievic, giudice Corte di appello di Belgrado e segretario generale di Medel, Giuseppe (Papi) Bronzini, consigliere della Corte di Cassazione, Gualtiero Michelini, giudice della Corte di appello di Roma e presidente di Medel e Giuseppe Tesauro presidente emerito della Corte Costituzionale. Nel pomeriggio, alle 15, è previsto l’inizio del secondo incontro: “A che serve la giurisdizione?”, coordinato da Renato Rordorf, presidente di sezione della corte di Cassazione e in cui interverranno, Piero Curzio, consigliere della corte di Cassazione, Maurizio Landini, segretario generale Fiom-Cgil, Lionello Mancini, editorialista del Sole 24Ore, Marcella Panucci, direttore generale Confindustria e Vincenzo Roppo, ordinario di diritto civile dell’università di Genova. Al termine della tavola rotonda, i lavori proseguiranno con il dibattito congressuale, mentre alle 20 è fissata la proiezione, a ingresso libero, del documentario di Enrico Maisto, “Comandante", film vincitore del premio Primavera al Milanofilmfestival. La seconda giornata dei lavori avrà inizio con gli interventi del segretario generale della CGIL, Susanna Camusso, del segretario Confederale UIL, Antonio Foccillo e del segretario nazionale CISL, Maurizio Bernava. A seguire prenderanno la parola Renzo Menoni, presidente dell’Unione Camere civili e Giuseppina Di Bella, rappresentante del Comitato lavoratori dipendenti della giustizia-sindacato autonomo della giustizia. Alla funzione della giurisdizione penale è dedicata la tavola rotonda successiva: “A che serve il processo penale?". Alla riflessione, coordinata da Luca Poniz, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, parteciperanno Vincenzo Maria Domenico D’Ascola, componente della  Commissione Giustizia del Senato, Massimo Donini ordinario di diritto penale-Università di Modena e Reggio Emilia, Giovanni Fiandaca ordinario di diritto penale-Università di Palermo, Liana Milella, giornalista de La Repubblica e Stefano Musolino sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. L’ultima sessione, in programma sabato alle ore 15, è incentrata sull’associazionismo giudiziario. Alla tavola rotonda coordinata da Roberto Arata, giudice del Tribunale di Torino, parteciperanno Giuseppe Cascini, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Maurizio Carbone, segretario generale dell’Associazione Nazionale magistrati, Luigi Ferrajoli, ordinario di filosofia del diritto-Università Roma 3, Ilio Mannucci Pacini, giudice del Tribunale di Milano e Antonella Meniconi, associato di Storia delle istituzioni politiche-Università di Roma La Sapienza. A seguire, e fino alle 20 riprenderà il dibattito congressuale. I lavori si concluderanno nella giornata di domenica 29 marzo con l'elezione dei componenti del nuovo Consiglio Nazionale di Magistratura Democratica. Il programma può subire variazioni: eventuali modifiche saranno tempestivamente comunicate. Si invita, a riguardo, a consultare anche il sito www.magistraturademocratica.it, dove sono presenti tutte le informazioni e i materiali congressuali. * Ufficio Stampa Magistratura Democratica.

 

 

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Catanzaro: domenica 29 conferenza su educazione gender con relatore l’ambasciatore WFC all’ONU Alexev Komov

(70) Le associazioni Magna Graecia Front, Alpocat e Provita onlus organizzano per domenica 29 marzo alle ore 18 nella sala Erreduecomunication in via Settembrini a Catanzaro una conferenza dal titolo “L’aggressione della teoria gender alla famiglia”.

 

 

 

 

 

Relatore ed ospite d’eccezione di questo evento sarà Alexey Komov ambasciatore del WFC all’Onu, poi ancora interverranno Antonio Brandi presidente associazione Provita onlus ed il Dott.Alessandro Perrone di Magna Graecia Front. La discussione sarà incentrata su quello che oggi in Italia è il reale pericolo di imposizione negli asili e nelle scuole elementari della cosiddetta educazione gender: un folle progetto pseudo-didattico indirizzato nel concedere al bambino la possibilità di scegliere il sesso indipendentemente da quello biologico di appartenenza vera e propria come Dio ha comandato. Un vero e proprio Cavallo di Troia per introdurre nelle scuole italiane l’omosessualità e quindi sferrare un deciso e mirato attacco a quella che è la famiglia tradizionale. La famiglia è il fulcro centrale della società,la cellula più importante ,una famiglia naturale è una famiglia felice e crea una società felice,quindi simili folli attacchi sono un’aggressione vera e propria a tutta la società, invitiamo pertanto tutti i cittadini e le famiglie a partecipare a tale evento. Ass. Culturale Magna Graecia Front, Ass. Culturale Provita onlus ed Ass. Culturale Al.Po.Cat..


 

 

 

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, domenica 29 la V^ edizione di “Un cuore di cioccolata”

(200) Torna anche quest'anno “Un cuore di cioccolata” a cura dell’associazione “Angeli Bianchi” Onlus, presieduta da Maurizio Albanese.

 

Giunta alla sua V edizione, anche quest’anno l’iniziativa benefica, vedrà i volontari del sodalizio, presenti al centro commerciale “Porto Bolaro”, col proprio banchetto, per  la raccolta di alimenti pasquali, uova di pasqua, colombe, buoni pasto o semplici donazioni da donare alle famiglie più bisognose. Un piccolo gesto da parte di chi può, per regalare una Santa Pasqua migliore a chi si trova in stato di necessità. Non mancheranno gli spettacoli con animazione e tanto divertimento. Prevista l’esibizione di clown con scenette comiche,  trucca bimbi,  palloncini modellati e  tanti giochi e balli sociali. L’appuntamento è per domenica 29 marzo dalle ore 16 e 30. Le uova di Pasqua ricevute, o acquistate grazie alle donazioni, saranno consegnate mercoledì primo aprile, presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione”, dove Angeli Bianchi svolge la propria opera quotidiana con i bimbi ricoverati. “Il nostro auspicio – ha dichiarato il Presidente Albanese – è di riuscire a raccogliere tanto da donare. Ringrazio come sempre il primario dottor  Mariano Barbalace, il suo impeccabile staff medico e infermieristico, e la direzione della struttura, che ci consentono di portare un sorriso ai bimbi nel periodo di degenza”.

 

 

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Volontoriato: al via il Progetto Macramè

(198) Al via il progetto Macramè, un intenso programma di azioni di volontariato sul territorio, finanziato dalla “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale”

 

nell’ambito del “Piano Azione Coesione – Giovani no profit”. Le attività riguarderanno interventi tesi alla diffusione della legalità tra i giovani, attraverso l’impegno civico e la partecipazione attiva nelle problematiche sociali e la cooperazione in attività di sostegno alle fasce deboli. Il progetto Macramè sarà illustrato nel corso della conferenza stampa in programma domani mercoledì 25 marzo 2015 alle ore 11.30, presso la nuova sede dell’Avis Comunale, con la partecipazione dei referenti delle associazioni promotrici.Inoltre, il via ufficiale alle attività progettuali avverrà con il convegno di presentazione (in allegato la brochure) in programma il prossimo venerdì 27 marzo 2015 alle ore 17 presso Palazzo Foti. Alll'incontro parteciperanno: Giuseppe Raffa – Presidente Provincia RC; Saverio Pazzano – Maestri di Speranza; Antonio Romeo – Avi; Pasquale Neri – A Rua; Dario Nunnari – Arci Reggio Calabria; Giuggi Palmenta – Did.Ar.t.; Daniela Andreoni – Istituto scolastico San Vincenzo De Paoli; Marzia De Maria – Ricerca Alternativa. Il progetto Macramè è promosso dalla rete di associazioni composta da Maestri di Speranza onlus, Arci – Comitato territoriale Reggio Calabria, Avis Comunale RC, Ricerca Alternativa, Did.Ar.t., A Rua, Istituto Scolastico Paritario San Vincenzo De Paoli. Partner esterni del progetto sono la Provincia di Reggio Calabria, l’Archivio Diocesano Reggio Calabria – Bova, la Fondazione Museo Diocesano “Aurelio Sorrentino”, il Centro Diocesano Migrantes, l’associazione Artemide, l’associazione Next, l’Archeopros snc.

 

 

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Pallacanestro, DNG, XVII^ giornata: Viola Reggio Calabria-New Basket Brindisi 64-60

(135) Nella 17^ e penultima giornata del Campionato di Divisione Giovanile (Girone D) l’U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria si congeda dal proprio pubblico con una vittoria tiratissima

 

(in casa i neroarancio hanno fatto l’en plein) contro la New Basket Brindisi ( 64-60 il risultato finale). Il match che si è disputato lunedì 23 marzo 2015 si è rivelato non particolarmente esaltante, piuttosto teso e spigoloso. I pugliesi, giunti a Reggio da ultimi della classe e senza ormai più nulla da chiedere, hanno disputato la loro onesta partita arrivando anche a cullare il sogno di violare il fortino neroarancio complice un atteggiamento svagato e molle dei padroni di casa che hanno fornito una prestazione al di sotto delle proprie potenzialità e che solo grazie ad un colpo di reni sono riusciti a far proprio l’incontro. I reggini salgono a quota 22 e blindano il  terzo a posto in virtù della sconfitta della SMG Basket School a Roma. Primo quarto dai ritmi blandi e punteggio basso caratterizzato da una miriade di errori (così come del resto tutta la gara ) che i violini chiudono sopra di due. Seconda frazione soporifera con le due squadre che procedono di pari passo ma sul finire di tempino la Viola si stacca andando all’intervallo lungo sul +7. Il piccolo distacco accumulato però è solo un fuoco di paglia  perché al rientro sul parquet i pugliesi recuperano il gap portandosi sul -1, De Meo piazza una tripla ma De Gennaro ripaga con la stessa moneta ed è così che il quarto viaggia  sui binari dell’equilibrio con le due formazioni che si ritrovano al 30’  sul 48 pari. Gli ultimi 10’ non si discostano dalle frazioni precedenti con Viola e Brindisi attaccate nel punteggio, a metà periodo l’Enel sorpassa con Pacifico e Morciano arrivando anche sul +5 ma i violini reagiscono con Franzò che colpisce dall’arco dei 6,75, tocca poi a  Sindoni e Lupusor completare  la rimonta ed è di nuovo parità ( 60-60). A 120 secondi dalla sirena la sfida si infiamma sul parquet e sugli spalti : la compagine biancoazzurra è imprecisa, i reggini recuperano rimbalzi importanti e si portano sul +2 con Franzò. Dalla lunetta, lo stesso Franzò prima e Russo dopo,  mettono a segno i canestri sufficienti per incassare i due punti. Chi farà compagnia alla Virtus Roma qualificata alla Finale Nazionale valida per l'assegnazione del Trofeo Giancarlo Primo? Il verdetto si conoscerà soltanto lunedì 30 marzo 2015, ultimo  turno di regular season che vedrà Osmatescu e compagni scendere al PalaBianchini contro gli orange di coach Ortenzi ( palla a due alle ore 18) per  un solo risultato, mentre  Palestrina  sarà di scena al PalaMaggiò contro Caserta alle ore 20. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-New Basket Brindisi: 64-60 (16-14, 35-28, 48-48). Viola: Russo 4, Sindoni 9, Franzò 11, Latella, Lupusor 23, Osmatescu 6, De Stefano n.e., Panzera n.e., De Meo 7, Florio 2, Nucera n.e., Mafrica n.e. Coach: Domenico Bolignano – Ass.: Iliano Sant'Ambrogio. New Basket: Pacifico 2, De Gennaro 15, Di Salvatore 6, Taveri 6, Leggio 4, Morciano 12, Calò 5, De Giorgi 2, Piliego n.e., Altavilla 8, Giarletti. Coach: Giancarlo Ciarletti – Ass.: Daniele De Stradis. Arbitri: Micino e Nocera. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

 

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