Contratti truffa: MDC chiede l’abrogazione della Delibera salva truffe e denuncia alla Commissione Europea il “caso Italia”

(81) Dopo i ripetuti interventi  per i numerosi casi denunciati a Cosenza da parte di Giorgio Durante responsabile MDC Cosenza, parte una denuncia alla Commissione Europea.

 

Afferma lo stesso: “La sovrapposizione della Deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica (n.266/2014), il Gas e i Servizi Idrici alla Direttiva europea sui diritti dei consumatori rappresenta una grave perdita di diritto per i cittadini italiani che restano esposti, senza potersi difendere, ai contratti truffa. Per questo, dopo l’esposto dello scorso giugno, abbiamo deciso di denunciare nuovamente alla Commissione Europea il “caso Italia”, dove i consumatori sono costretti a pagare le forniture energetiche non richieste”. Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC), autore insieme alle altre associazioni della segnalazione all’Antitrust che pochi giorni fa ha aperto ben cinque istruttorie nei confronti degli operatori Eni, Hera, Acea e Beetwin, prende di nuovo una posizione dura nei confronti dell’Autorità. Se infatti l’Europa protegge i cittadini vittime di contratti truffa sostenendo che nulla devono in caso di allacci abusivi, in Italia la Deliberazione, pur garantendo il ricorso al Codice del Consumo, trova giustificazione solo nella possibilità del cittadino di non incorrere nel cosiddetto “coefficiente di morosità” e nel ripristinare il rapporto contrattuale con il venditore precedente senza problemi. “Una cosa inaccettabile che non costituisce un deterrente per le pratiche commerciali scorrette – conclude il vicepresidente di MDC Francesco Luongo – anzi conferisce ancora più potere ai rivenditori disonesti che si riservano la possibilità di sospendere illegittimamente l’energia elettrica all’utente. A novembre l’Autorità ci aveva rassicurati sull’abrogazione della delibera, cosa che ad oggi non è stata fatta e costituisce un vero e proprio ostacolo per far valere i diritti dei consumatori. Chiediamo quindi un intervento della Commissione Europea per abrogare la Delibera salva truffe e far rispettare l’applicazione della Direttiva Europea che regola i contratti a distanza e fuori dai locali commerciali anche nel nostro Paese”.

 

Condividi sui social

FN in difesa della tradizione peschereccia e gastronomica della Sardella di Crucoli

(181) "Il Comune di Crucoli ha provveduto a cancellare il marchio "Paese della Sardella", infatti la Prefettura di Crotone e la Capitaneria di Porto hanno imposto al Comune di cancellare la sua identità storica-gastronomica.

 

Il 28 marzo il Consiglio comunale ha revocato il segno distintivo di Crucoli, cioè il marchio Deco per la sardella perché questa pesca è illegale per capriccio della UE, che intende massificare e standardizzare le abitudini alimentari e le tradizioni dei popoli. In Calabria, si sono quindi persi 700 posti di lavoro e 14 milioni di euro di prodotto sbarcato più un notevole indotto. Il tutto sotto la testa china della Regione Calabria, che non ha mosso un dito per far allungare la deroga scaduta ai pescatori di Crucoli. Viene cancella così una tradizione ben datata. Forza Nuova è per il ripristino controllato (e non indiscriminato) della pesca di bianchetto, cioè la neonata delle sarde, una pesca equilibrata non nuoce alla salute della fauna ittica e potrebbe rendere ai borghi della sardella (Crucoli in primis) una economia peculiare e di origine controllata. Non bisogna sottovalutare che così si apre definitivamente il campo ad un prodotto surrogato, che non osiamo chiamare sardella, ci riferiamo al pesce ghiaccio cinese importato e pepato, un surrogato di bassa qualità, che proviene dal paese più inquinato al mondo e che invade le nostre tavole. Bisogna battere i pugni contro l'Europa ed il Comune di Crucoli che difendiamo in questo frangente, ha comunque la colpa di aver deliberato senza prima lottare e urlare contro i dormienti della Regione Calabria e gli eurocrati dell'oligarchia di Bruxelles". Davide Pirillo, Segretario Regionale Forza Nuova Calabria.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 2 aprile 2015

(177) Firmato dal Vicepresidente Ciconte l’Accordo con Anci, Upi e Cal per l’attuazione del Piano di stabilità regionale verticale. Il Vicepresidente ed Assessore al Bilancio Vincenzo Ciconte, in esecuzione della delibera in materia,

 

approvata nell’ultima seduta di Giunta, ha firmato, questa mattina, l’Accordo con il Consiglio delle Autonomie Locali (Cal), con l’Associazione nazionale dei Comuni d’Italia (Anci) e con l’Unione delle Province Italiane (Upi), per l’attuazione del patto di stabilità regionale verticale incentivato 2015. “Si tratta – ha detto il Vicepresidente Ciconte – di una grande opportunità che ci viene data da una disposizione prevista dalla legge di stabilità. Essa ci consente di andare incontro alle esigenze finanziarie delle province e dei comuni calabresi, con popolazione superiore ai mille abitanti, concedendo un contributo complessivo, ai fini dell’attuazione del patto di stabilità regionale verticale, di  46.686.066 di cui euro 35.014.549 di spazi finanziari ceduti ai Comuni ed euro 11.671.516 di spazi finanziari ceduti alla Province. Con questa nostra iniziativa consentiremo ai comuni ed alle province calabresi di poter procedere al pagamento dei debiti commerciali di parte capitale non pagati alla data dell’1  gennaio 2014”. Ora province e comuni dovranno attivarsi a presentare l’istanza di attribuzione degli spazi finanziari, da redigersi sull’apposito modello, entro il termine perentorio del quindici aprile prossimo, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo dipartimento.bilancio@pec.regione.calabria.it. o.m. (178) Corsi di formazione per le piccole e medie imprese. Il Dipartimento regionale “Presidenza”, anche quest’anno, con il supporto di “Sprint” Calabria, ha promosso, per conto dell’Ici (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) ed in collaborazione con “Unioncamere Calabria”, un percorso formativo gratuito denominato “ICE Export Lab”, destinato a trenta PMI manifatturiere e dei servizi, start-up, consorzi, reti d’ impresa e poli tecnologici della Calabria. Il corso a numero chiuso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è gratuito ed avrà una durata di circa nove  mesi, articolandosi in tre fasi: Formazione in aula su tematiche relative ai processi di internazionalizzazione di impresa; Affiancamento, riservato alle imprese che avranno frequentato con profitto la formazione, che sara fatto da parte di esperti di internazionalizzazione con l’obiettivo di verificare l’efficacia dei processi aziendali ed elaborazione di un “business plan” per penetrare nel mercato prescelto; incubazione all’estero: le imprese che porteranno a termine le prime due fasi del percorso formativo, avranno la possibilità di recarsi all’estero per rendere operativo il piano di sviluppo nel mercato prescelto. Le imprese avranno quindi l’opportunità di sviluppare le loro conoscenze e competenze tecnico-manageriali, con l’obiettivo di incrementare il loro “business” e la competitività sui mercati esteri. Il bando ed i documenti necessari per l’ammissione, possono essere scaricati collegandosi al link: http://www.sprintcalabria.it. La domanda va inviata, entro il ventuno aprile prossimo, all’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo formazione@cert.ice.it, indicando nell’oggetto: “Ice Export Lab – Calabria” . o.m. (179) Il presidente Mario Oliverio ha incontrato il commissario ad acta per la  Sanità Massimo Scura. Si è tenuto stamani presso  Palazzo Alemanni, un incontro  tra il presidente della Regione Mario Oliverio, accompagnato per l'occasione da Franco Pacenza,  il commissario ad acta per la Sanità Massimo Scura, il subcommissario Andrea Urbani ed il direttore generale del dipartimento Tutela della Salute Bruno Zito. Nell'incontro,  il commissario ha fatto una ricognizione delle questioni aperte ed affrontate in questi primi giorni di attività. Scura ha comunicato al presidente Oliverio l'esito del confronto tenuto nei giorni scorsi sulla vicenda della Fondazione Campanella che a breve dovrebbe produrre un protocollo complessivo in grado di tutelare sia i servizi afferenti alla Fondazione che i livelli occupazionali esistenti. In previsione della seduta del Comitato interministeriale di monitoraggio sulle attività commissariali, fissata per il prossimo 8 aprile, è stato approfondito il percorso riguardante la riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese in relazione al Piano Operativo 2013-2015. La proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera è stata già trasmessa e valutata dal tavolo di monitoraggio dalla precedente gestione commissariale. La proposta di rete è comunque vincolata alla vigenza del piano operativo. Il presidente Oliverio, in premessa, ha fortemente sollecitato una completa inversione di tendenza rispetto alla precedente impostazione che vedeva nel Decreto 18/2010 l'asse strategico dell'intero sistema sanitario calabrese, ponendo al centro della nuova gestione l'obiettivo di un notevole  recupero della mobilità passiva, ovvero dell'emigrazione sanitaria. “La nuova rete ospedaliera- ha affermato Oliverio- deve avere l'obiettivo strategico di costruire un moderno ed  efficiente sistema sanitario, equamente distribuito sui territori e capace di rispondere alla domanda di salute. Vanno resi operativi  i posti letto programmati e mai attivati, anche alla luce dei nuovi standard ospedalieri, in un rapporto dialogante delle diverse gerarchie ospedaliere. Partendo, per come avvenuto anche con il piano delle nuove assunzioni, dal potenziamento dei tre hub, passando agli spoke, alla costruzione dei tre nuovi ospedali, agli ospedali di montagna, agli ospedali  generali, agli ospedali di confine. Nei prossimi giorni, ha annunciato il commissario Scura, sarà definita la nuova rete territoriale. Ciò,  per tenere saldo l'obiettivo di una sempre maggiore necessità di integrare rete ospedaliera e rete territoriale. " E' stato un incontro positivo- ha affermato in conclusione il presidente Oliverio- nel corso del quale ho riscontrato una sostanziale  disponibilità a recepire le nostre osservazioni ed una condivisione rispetto agli obiettivi da perseguire." mdv. 180) Il presidente Mario Oliverio sarà ad Oriolo sabato mattina. Il presidente della Regione Mario Oliverio sabato 4 aprile, nella mattina, sarà ad Oriolo. Lo stesso presidente Oliverio in questi giorni è stato in stretto contatto con il sindaco del comune  interessato da una serie di frane ed ha seguito tramite la Protezione Civile ed i Vigili del Fuoco la situazione. Sabato il presidente della Regione incontrerà gli amministratori della cittadina dell'Alto Jonio cosentino insieme a tutti i sindaci del territorio e la popolazione colpita. mdv.    

 

Condividi sui social

Il marchio “Tyrrenico” del GAL BATIR spopola al Salone di Origine a Brescia. Più di 45.000 visitatori hanno apprezzato le bontà reggine e gli eventi della fiera

(215) Grande successo del GAL BATIR al Salone di Origine nell’ambito della “Fiera di Vita in Campagna” che si è tenuta la scorsa settimana (dal 27 al 29 marzo 2015) al Centro Fiera del Garda a Montichiari di Brescia.

 

Una manifestazione fieristica che ha attirato 45.000 visitatori (più 13% rispetto alla scorsa edizione) soprattutto provenienti dal nordest italiano: appassionati di agricoltura, di zootecnia, di vivaismo, di enogastronomia ma anche distributori, ristoratori, buyer in genere. Al Salone di Origine le decine di aziende reggine espositrici, presenti sia negli stand dell’assessorato all’Agricoltura della provincia di Reggio Calabria sia nello stand del GAL BATIR sotto il marchio ombrello “Tyrrenico”, hanno dato prova di grande professionalità e soprattutto di eccellente qualità delle produzioni: salumi, formaggi, vini, olii, conserve, marmellate e confetture, prodotti ittici, dolci della tradizione, liquori e infusi, succhi. L’interesse mostrato nei confronti del ricco paniere di prodotti identitari proposto è stato evidente sin dall’inizio di questa importante fiera mercato: le degustazioni in continuo e i mini corsi di degustazione (come quello sugli oli di oliva della Piana reggina) hanno attirato migliaia di visitatori così che alcuni produttori, già all’inizio del secondo giorno di fiera, avevano già venduto tutto il prodotto disponibile. Il GAL BATIR ha promosso i prodotti identitari del versante tirrenico reggino ed il marchio “Tyrrenico” con due eventi a tema. L’evento di sabato in collaborazione con Conflavoro PMI nazionale e l’ente di certificazione Lloyd's Register intitolato ““Il marchi unico nazionale “IT”: la certificazione del vero Made in Italy” ha visto l’importante presentazione del Marchio Unico Nazionale (MUN) ed il lancio della piattaforma e-commerce per l’Expo denominata “Created in Italia”. L’iniziativa, moderata dal giornalista Fabrizio Cantarella ha visto protagonisti il presidente nazionale di Conflavoro Roberto Capobianco, l’amministratore delegato di Lloyd's Register Vincenzo Patti, il presidente del Comitato tecnico scientifico del MUN  Lamberto Vallarino Gancia ed il coordinatore nazionale del MUN per il settore agroalimentare Rosario Previtera. Per il GAL, primario ente partner del MUN è intervenuto il presidente Antonio Alvaro. Rocco Bruzzoniti di Banca Intesa-San Paolo ha illustrato le potenzialità della piattaforma e-commerce “Created in Italia” lanciata per l’EXPO 2015 e che vedrà protagonisti i territori e le produzioni italiane comprese quelle del territorio del GAL BATIR.  L’evento di domenica “Il Marchio d’Area Tyrrenico del GAL BATIR di Reggio Calabria e degustazione guidata dei prodotti a marchio Tyrrenico”, moderato dalla giornalista Eugenia Mazzali de L’Informatore Agrario, ha visto la presentazione agli addetti del settore e ai giornalisti della stampa di settore del progetto “Tyrrenico” da parte del presidente Antonio Alvaro e del direttore Fortunato Cozzupoli e la successiva partecipata presentazione dei prodotti e delle pietanze in degustazione con il “Menu Tyrrenico” da parte del coordinatore del progetto, l’agronomo Rosario Previtera e dello chef executive Enzo Cannatà. “Abbiamo grandi risorse ed eccellenti prodotti identitari di mare e di montagna così come prodotti tradizionali che ben si prestano ad una cucina moderna ed allo stesso tempo attenta ai valori della Dieta Mediterranea ed agli aspetti salutistici oggi tanto richiesti dai consumatori” sostiene lo chef Cannatà nel descrivere i piatti appositamente preparati per un attento e selezionato pubblico. E tutti i prodotti presenti in fiera hanno riscosso il meritato successo: dalla pasta alle aranciate di Arancia di San Giuseppe De.c.o. e Bio, ai succhi e marmellate di agrumi e kiwi biologici, dagli infusi ottenuti da prodotti identitari della Costa Viola, ai torroni della tradizione dolciaria pianigiana, fino alle conserve e ai sott’oli caratteristici dell’intero territorio, dagli oli extravergini di qualità ai salumi di suino nero e fino al caffè per concludere il “menu Tyrrenico”. Viva soddisfazione per il direttore Fortunato Cozzupoli e per il presidente Antonio Alvaro che traccia un bilancio positivo della tre giorni appena trascorsa: ”Il Salone di Origine e gli eventi connessi sono stati un importante banco di prova per il paniere dei prodotti a marchio “Tyrrenico” oltre che un modo per selezionare ulteriormente le aziende partecipanti rispetto alle richieste del mercato. Adesso ci attende il mese di promozione con le aziende del marchio “Tyrrenico” nella prestigiosa location di Eataly Roma e già guardiamo all’EXPO 2015 con attenzione e consapevolezza riguardo l’importante contesto internazionale da affrontare”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: una lettrice ci scrive “Falcomatà fa 87 autogol su legalità e trasparenza”

(69) Riceviamo e pubblichiamo. "Lette le dichiarazioni del sindaco Falcomatà sui dirigenti corrotti del comune di Reggio Calabria durante il convegno dei magistrati, un moto di ribellione si è impossessato del mio senso di responsabilità e, soprattutto, di legalità.

 

Cominciamo a dire che dalle dichiarazioni del sindaco di questi ultimi mesi parrebbe trasparire una palese difficoltà di “mandare avanti la baracca” ancor più di prendere le redini della sua amministrazione e farla ripartire. Prima ha attaccato le precedenti amministrazioni, poi ha attaccato i commissari straordinari poi se la prende con i dirigenti. Ciò che non sfugge però è che davanti a questo attacco alla corruzione ed all’illegalità, il sindaco sembra perseverare e sguazzare in questo modus operandi ormai consolidato nella pubblica amministrazione. E’ sotto gli occhi di tutta la cittadinanza quanto riportato sui giornali in merito all’operazione “Torno Subito” svoltasi nel lontano 2011 che ad oggi vede sul banco degli imputati ben 87 dipendenti comunali tutti localizzati all’interno di Palazzo San Giorgio rinviati a giudizio per truffa aggravata ai danni dello Stato. Da informazioni assunte parrebbe che la maggior parte di questi dipendenti non abbiano subito alcun provvedimento di allontanamento dai posti privilegiati che ad oggi continuano ad occupare e per i quali addirirttura sono state poste in essere operazioni di premialità come le varie Alte Professionalità o i privilegi relativi alla possibilità di continuare ad effettuare prestazioni di lavoro straordinario. Parrebbe inoltre che uno di questi dipendenti operi all’interno del suo staff richamato dallo stesso sindaco. E’ naturale a questo punto ricorrere ai vecchi detti e tirar fuori la frase “Il sindaco predica bene ma razzola male”. E allora se di operazione di pulizia si deve parlare lo si faccia a 360 gradi partendo da chi ad oggi ha ricevuto un rinvio a giudizio per aver truffato lo stato, i contribuenti e questa città portando il cattivo esempio e l’associazionismo finalizzato a fregare il prossimo sotto i riflettori della stampa nazionale. Solo allora potrà alzare il dito contro i dirigenti o contro chi con grande professionalità e senso del dovere si è guadagnato onestamente quel famoso due % tanto demonizzato da Lei (la lettrice si rivolge direttamente al Sindaco, n.d.r.). Appare in forte difficoltà il nostro amato Sindaco e come chi non ha nulla da offrire, nessun obiettivo da raggiungere, se la prende con il prossimo incarnando la volpe della favola di Esopo. Nessuno l’ha costretta a candidarsi e non può il suo cognome essere lo strumento per risolvere  i problemi di questa città. Bisogna avere gli strumenti e soprattutto avere un peso politico a livello nazionale per sfondare le porte di Roma e far capire che qui o si salva la città o si muore. L’ombra del dissesto sta avanzando velocemente ma Lei sa benissimo che sarà la fine e l’inizio del non ritorno. Il suo consiglio comunale è formato da persone giovani che non hanno il giusto peso per poter portare avanti il suo programma né tanto meno Lei può fare tutto da solo. Ora basta siamo veramente stanchi di parole, scuse, accuse e quant’altro. Se pensa veramente di avere un peso a livello regionale e nazionale che possa far risollevare le sorti di questa città lo faccia altrimenti faccia un passo indietro con umiltà e la città le sarà grata. Ogni giorno che passa è un giorno sottratto alla rinascita di questa città tanto sognata dalle persone perbene. A proposito: Viva la legalità…" Lettera Firmata.

 

Gent.ma Sig.ra, ho letto con attenzione ciò che ha scritto e, seppur nella semplicità della Sua critica al nostro Sindaco, lo pubblico perché schietto e diretto ed atto a punzecchiare un modus operandi, diciamo così, certamente da stigmatizzare. Come darLe torto allorquando sottolinea con evidente delusione che il Sindaco, davanti alla platea del XX° Congresso di Magistratura Democratica, avrebbe dovuto denunciare alla Procura della Repubblica ciò che ha in quella sede esposto? In effetti, sembrerebbe stata più una cauta mossa di scacchi che un più idoneo pugno allo stomaco del malaffare. Sembrerebbe, cioè, che il Sindaco abbia detto sperando che qualcuno dei presenti (o anche no) colga, indaghi e colpisca. Gentile Signora, conosco il nostro Sindaco da molto tempo sebbene mai ci siamo frequentati se non durante le partite di calcio tra Giornalisti ed Avvocati. Uno dei miei dubbi, che hanno caratterizzato la campagna elettorale dello scorso autunno, è stato sull’età anagrafica di colui che, poi, le elezioni le ha vinte. Non che la gioventù sia un difetto, per carità, ma il dubbio era (ed è) che, da poco superata la trentina, Giuseppe Falcomatà non potesse sopportare l’enorme peso che una Città straordinaria ma contraddittoria come Reggio porta con sé. Non sto qui a difendere o ad offendere (nel senso di attaccare) né lui né i suoi predecessori (ognuno, a prescindere dalle idee, sa benissimo cosa è successo e cosa, forse, succederà ancora) ma prendo ad esempio ed a supporto le parole pronunciate qualche tempo fa dal Procuratore Capo Cafiero de Raho “Non basta commissariare i comuni se poi dirigenti e dipendenti restano gli stessi, compresi quelli collusi con la 'ndrangheta” (http://www.agi.it/catanzaro/notizie/ndrangheta_cafiero_de_raho_via_burocrati_da_comuni_sciolti-201412181519-cro-rcz1035, fonte www.agi.it). Ecco, Giuseppe Falcomatà ha confermato le parole di De Raho ma, in qualità di Sindaco, avrebbe dovuto recarsi in Procura e ragionarci su con lui. Non l’ha fatto e non è certamente un bell’esempio. Ecco dove entra in campo l’età anagrafica: il nostro Sindaco non sembra avere l’esperienza necessaria per prendere di petto una questione pesante ed annosa con il necessario coraggio ed uguale determinazione. Per “gestire” Reggio ed i Reggini servirebbe non uno ma un esercito di Uomini con le spalle larghe. Cosa dirle, il mio dubbio ha avuto conferma dai fatti e dalle Sue condivisibili parole. Dalla sua, però, Giuseppe Falcomatà ha un vantaggio (per nulla esiguo): visti i predecessori almeno un paio d’anni di governo della Città glieli abbuonerà la maggior parte dei Reggini. Al terzo, poi, i più cominceranno a tirare le somme. Nella fattispecie crediamo abbia peccato d’ingenuità, in futuro speriamo “cresca” e, con lui, anche le sue spalle su cui poggiare e trascinare la nostra amata Reggio. Mi creda Reggio e noi Reggini non necessitiamo solo di persone perbene, colte e esteticamente presentabili: purtroppo, abbiamo bisogno di Uomini con gli attributi che ci prendano e ci conducano (atteso che, quasi per definizione, il reggino medio preferisce l'essere colonizzato invece che colonizzare), anche con le maniere forti giacchè la forza della persuasione deriva da Uomini carismatici (ed il di lui padre lo era) che, al momento, ahimè, non vedo. Con cordialità. Il Direttore.    

Condividi sui social

Contratto del Commercio: per Confesercenti continua ad essere vigente il contratto scaduto a dicembre 2013

(77) Confesercenti ribadisce la ferma volontà di portare avanti il confronto negoziale con i sindacati, per arrivare ad un rinnovo contestuale dei contratti di terziario e turismo

 

che però tenga conto del difficile scenario economico e dell’ancora grave situazione in cui versano gran parte delle PMI dei due settori. La  Confesercenti ha valutato che, pur in presenza di positivi accenni di ripresa dell’economia, rimane insufficiente la domanda per il mercato interno. Mercato dei consumi interni che negli ultimi anni ha visto particolarmente penalizzate le piccole e medie imprese. In tale quadro Confesercenti è comunque intenzionata a mantenere aperto il tavolo del confronto con le controparti sindacali per favorire un rinnovo contrattuale che recepisca le specifiche peculiarità delle PMI. Confesercenti evidenzia infatti che nel commercio, nel turismo e nei servizi sono occupate oltre 6 milioni di persone, il 50% delle quali in imprese con meno di 9 dipendenti. Confesercenti ha dato ai rappresentanti di Fisascat, Uiltucs e Filcams la più ampia disponibilità ad una trattativa tesa a definire i rinnovi dei contratti del terziario e del turismo, a condizione che in entrambi i settori vengano valorizzati ruoli e specificità delle PMI, nell’ottica di una visione che punti a mantenere i livelli occupazionali, sostenere la possibilità di ripresa e garantire maggiore stabilità alle PMI. Con un rinnovo orientato anche a valorizzare e ridefinire nuove regole di governance e funzionamento degli istituti bilaterali, prevedendo l’estensione dei servizi anche alle imprese e alle altre categorie produttive.   Il nostro auspicio è di riuscire a definire entrambi i rinnovi contrattuali entro l’estate. Nel frattempo per Confesercenti e per le imprese aderenti del settore terziario continuerà pertanto ad avere vigenza il contratto scaduto alla fine del 2013. Per Confesercenti e per le imprese aderenti pertanto continuerà ad essere applicato il CCNL TDS scaduto il 31 dicembre 2013 e nessun aumento dovrà essere erogato a far data 1 aprile 2015.

 

 

Condividi sui social

Volontariato, Progetto Macramè: avvio delle attività

(212) Si è svolto venerdì 27 marzo il convegno per presentare il "Progetto Macramè": il progetto è promosso da quelle stesse realtà associative di Reggio Calabria e provincia, che insieme vogliono "Tessere solide reti solidali,

affinchè le diverse esperienze esistenti non rimangano fini a se stesse – dichiara Saverio Pazzano, presidente dell'associazione Maestri di Speranza, – ma possano intrecciarsi tra di loro in modo permanente. Diversi gli ambiti d'azione tra i quali cultura, cooperazione, ambiente per formare ed educare alla cittadinanza attiva attraverso un  percorso di coscientizzazione. Maestri di Speranza, A'rua, Arci, Avis, Did.Ar.T., Ricerca Alternativa e l'istituto scolastico ''San Vincenzo de' Paoli" si sono raccontati ai tanti presenti, ognuno, testimoniando la propria specificità e il proprio percorso. in via eccezionale si trovano a collaborare associazioni storiche come l'Avis e realtà più recenti come Did.Ar.T. e Ricerca Alternativa che nascono entrambe come conseguenza naturale di percorsi spontanei. La sfida è stata lanciata: cento giovani, per diciotto mesi saranno impegnati in modo attivo per lasciare il mondo un pò migliore di come l'hanno trovato. 

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: sicurezza e trasparenza nei prodotti alimentari, grande interesse dai biologi reggini per il corso sull’etichettatura promosso dall’Ordine

(4) Ha suscitato grande interesse nel panorama scientifico cittadino il corso di formazione gratuita organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi sui nuovi obblighi derivati dalla normativa comunitaria per l'etichettatura dei prodotti alimentari.

 

Sono stati circa un centinaio i partecipanti all'iniziativa, tantissimi provenienti anche dalle altre province calabresi o dalla vicina Sicilia. Al centro del percorso formativo proposto dall'Ordine la nuova normativa comunitaria, in vigore dallo scorso mese di dicembre, che ha introdotto una serie di novità per le aziende del settore alimentare. A cominciare dalla presentazione dei prodotti sull'etichetta, dall'aspetto grafico e dall'indicazione degli allergeni. Dopo l'introduzione del Consigliere nazionale e Delegato reggino dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi, hanno relazionato sulle diverse tematiche affrontate durante il corso l'Ispettore del Corpo Forestale dello Stato Giacomo Corda, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Asp di Reggio Calabria Domenico Bova, il Presidente di Sistema Commercio Impresa di Reggio Calabria Wrobel Mariola e i consulenti Andrea Arminio e Giancarlo Rinaldi, oltre ad una serie di esperti ed operatori del settore che hanno risposto alle domande dei corsisti sulle norme da seguire per garantire una reale trasparenza ai consumatori. Soddisfatto del successo dell'iniziativa il rappresentante dell'Ordine Domenico Laurendi. ''Il settore della sicurezza e della qualità alimentare – ha commentato – è certamente uno di quelli con più ampi margini di espansione. La cura dei prodotti, la trasparenza, la tutela dei consumatori, devono essere una prerogativa importante per le aziende che si avvalgono della competenza di biologi professionisti. Da parte nostra – ha aggiunto Laurendi – portiamo avanti le iniziative di formazione affiancandole all'opera di tutela e supporto ai professionisti che operano in questo settore cosi fondamentale per la salute dei consumatori. Proseguiremo il nostro impegno per rendere più complete le prerogative professionali dei nostri biologi offrendo nuove opportunità di aggiornamento ed occasioni di inserimento lavorativo''. Dopo il corso sull'etichettatura dei prodotti alimentari le iniziative dell'Ordine proseguono con un fitto calendario di eventi. Tra le tematiche che saranno affrontate la sicurezza alimentare, la cosmesi, la genetica, la nutrizione e i prelievi venosi. Incontri ideati anche in seguito all'assemblea organizzativa tenuta con tutti gli iscritti reggini dell'Ordine e che andranno avanti fino alla fine dell'anno.

 

 

Condividi sui social

Reggio mantiene la Camera di Commercio, Maiolino (Reggio Futura): “Grande battaglia del Sen. Caridi, il suo un metodo vincente che applichiamo anche in Comune”

(68) “Grazie alla battaglia del Senatore Caridi e delle associazioni imprenditoriali della provincia reggina, la camera di commercio di Reggio Calabria è salva, un’ottima notizia per la città e per lo sviluppo del nostro territorio.”

 

Lo afferma in una nota il capogruppo al consiglio comunale di Reggio Futura Antonino Maiolino, che insieme agli altri due consiglieri, Antonino Matalone e Giuseppe D’Ascoli, applaudono per l’approvazione di un emendamento voluto fortemente dal Senatore Caridi ( GAL) e approvato ieri in commissione affari costituzionali, che tutela la camera di commercio di Reggio Calabria. “La vittoria del Senatore Caridi – spiega Maiolino – è frutto di un metodo vincente che noi di Reggio Futura applichiamo anche in Comune, quello cioè di fare un’opposizione costruttiva che si confronta sui temi reali e cerca di risolvere i problemi concreti della città, ascoltando i pareri di tutti i soggetti interessati e lavorando insieme per raggiungere l’obiettivo. Il Senatore Caridi ha dimostrato che questa è la strada giusta, noi come gruppo consiliare di Reggio Futura – conclude – vogliamo continuare a seguirla, convinti che solo con l’ascolto, il buon senso e l’impegno, si ottengono grandi risultati per la nostra città.” Antonino Maiolino, Antonino Matalone e Giuseppe D’Ascoli.

 

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 aprile 2015

(174) Da domani sarà attivo il numero verde “Garanzia giovani”. L’Assessore regionale al Lavoro Carlo Guccione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si dice soddisfatto della nuova iniziativa

 

assunta dall’Assessorato per dare maggiore diffusione all’opportunità offerta al mondo giovanile calabrese attraverso “Garanzia giovani”. Da domani, infatti, sarà attivo il numero verde 800101140 finalizzato al progetto “Garanzia giovani”. Funzionerà, dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17. Il venerdì dalle ore 9 alle ore 13. I giovani interessati potranno collegarsi, poi, al sito www.politicheattivecalabria.it  per iscriversi direttamente a “Garanzia giovani”. Potranno anche iscriversi le imprese e le aziende che vorranno accogliere i tirocinanti. Gli enti privati, accreditati ed accreditabili, potranno diventare  operatori, fornendo gli stessi servizi dei centri per l’impiego. o.m. (175) Il Dipartimento regionale “Sviluppo economico” replica al presidente del Consiglio comunale di Catanzaro. Il Dipartimento regionale “Sviluppo economico, formazione e politiche sociali”, relativamente ad alcune notizie di stampa, – si legge in una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – precisa quanto segue: “E’ con grande stupore che si legge la dichiarazione del Presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Ivan Cardamone, pubblicata in data odierna sul tema dell’eolico nella città capoluogo. Nella nota in questione il Presidente afferma, tra le altre cose, che i rappresentanti della Regione Calabria avrebbero disertato una conferenza di servizi “per fare il punto sulle richieste di installazione di un impianto di energia eolica nel territorio del Capoluogo”.A tal proposito non è chiaro in primis a quale conferenza di servizi il Presidente faccia riferimento, posto che -a quanto è possibile comprendere dalla nota- quello svoltosi nella giornata di ieri  è  stato un semplice incontro organizzato dall’Amministrazione comunale per fare il punto sulla situazione relativa all’eolico nel Comune di Catanzaro. Ad ogni buon conto si sottolinea che il Settore Politiche energetiche della Regione Calabria, non ha mai ricevuto alcuna convocazione formale per la riunione alla quale, conseguentemente, non è stato posto nelle condizioni di partecipare. Sorprendono ancor più le affermazioni del Presidente Cardamone, considerata la massima disponibilità ad un confronto sul tema dimostrata dalla Regione nei confronti dell’Amministrazione comunale di Catanzaro, concretizzatasi,  tra l’altro, in un incontro con i dirigenti del Settore Politiche energetiche della Regione tenutosi in data 23 Marzo scoroso, al quale hanno presenziato, oltre al Presidente Cardamone stesso, il Sindaco Sergio Abramo, i responsabili dell’Ufficio tecnico comunale ed altri esponenti dell’Amministrazione comunale. Nella riunione tenutasi presso il Dipartimento “Sviluppo economico” della Regione, proprio in risposta ad una specifica richiesta del Presidente Cardamone e del Sindaco Abramo,  i dirigenti regionali hanno già fornito ogni necessario chiarimento in ordine alla normativa nazionale e regionale vigente in materia di impianti da rinnovabile (ed eolici),  che si rammenta, costituisce a tutti gli effetti attuazione della normativa comunitaria vigente in materia. Ed infatti, le “Procedure abilitative semplificate (Pas) regolamentate da leggi regionali”, cui fa riferimento il Presidente Cardamone per gli impianti minieolici, sono in realtà previste dalla legislazione nazionale (tra le altre disposizioni dal D.lgs 28/11), applicate da tutte le Regioni e costituiscono attuazione del principio di sostegno allo sviluppo delle rinnovabili che connota la legislazione comunitaria (da ultimo la direttiva 28/2009 CE) e che costituisce obbligo cogente per gli Stati membri dell’Unione. Non è dunque alla disciplina regionale che possono imputarsi eventuali fenomeni non controllati di diffusione di tali impianti  e non è  certo con l’emanazione di nuovi “strumenti normativi regionali per impedire il rilascio delle PAS”, in contrasto con la legge nazionale, che l’Amministrazione comunale di Catanzaro può tutelare il proprio paesaggio. Piuttosto rientra nelle piene competenze dei Comuni la corretta applicazione degli strumenti normativi ed amministrativi a disposizione per la salvaguardia del proprio territorio rispetto ad eventuali fenomeni abusivi. La Regione Calabria ed il competente Settore Politiche energetiche, in continuità con  quanto fin qui fatto, forniranno nei limiti delle proprie funzioni ogni necessario supporto alle Amministrazioni comunali in materia di impianti da fonti rinnovabili, ferma restando la necessità di un rigoroso rispetto delle normative vigenti e la salvaguardia dell’autonomia delle Amministrazioni nei procedimenti – quale quello della PAS  – di esclusiva competenza comunale”. o.m. (176) Il presidente Oliverio è intervenuto ad un seminario di studi organizzato da Ferrovie della Calabria. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, intervenendo nell’ambito di un seminario di studi, organizzato a Paola da Ferrovie della Calabria, ha detto che "investire sulle linee ferrate è una scelta che deve essere assunta, così come indica con nettezza la stessa Europa. È una opportunità da cogliere. Seguiremo questa strada avendo ad  obiettivo l'efficienza dei servizi. Per quanto riguarda il trasporto locale- ha detto Oliverio- abbiamo un’ impostazione che guarda all'efficienza. In una regione come la Calabria il trasporto ferroviario, in particolare, merita un’ attenzione adeguata ed un’ azione conseguente. La rete ferroviaria deve essere adottata come la spina dorsale del  sistema della  mobilità in un territorio orograficamente difficile e complesso. Abbiamo la tratta tirrenica, quella jonica,  la trasversale Sibari- Paola:  su  questi punti dobbiamo costruire un nuovo impianto. Avvalendoci degli apporti scientifici delle due Università di Cosenza e Reggio abbiamo dato avvio alla redazione del Piano  regionale dei trasporti, poiché il precedente risale al 1996. Il piano considererà,  in modo integrato, i diversi vettori di mobilità e metterà al suo centro l’intermodalità intorno a nodi come Gioia Tauro e l’aeroporto di Lametia Terme. In questo nuovo strumento – ha proseguito Oliverio- ci saranno proposte precise. Una fra queste è di avere un collegamento diretto della rete ferroviaria  con l’aeroporto di Lametia; una scelta non più rinviabile che imporrà di ripensare il progetto della stessa aerostazione. Anche il porto di Gioia Tauro dovrà  essere collegato alla rete ferroviaria, per come previsto nell’accordo di programma quadro, affinché divenga infrastruttura a servizio del Paese e dell’Europa. In un progetto integrato della mobilita è ancora necessaria la piena valorizzazione della portualità di Corigliano, Crotone e Villa San Giovanni ed il raccordo con questa. In tema di trasporti e mobilità stiamo lavorando aprendo un largo confronto. Abbiamo già avuto un incontro – ha detto ancora Oliverio – con il Ministero dei Trasporti ed altri ne seguiranno con Trenitalia e con Rfi poiché è importante, ad esempio, abbattere i tempi di percorrenza sul tratto Reggio Calabria- Battipaglia.  Sono questi tutti temi strategici che, affrontati con nuove prospettive, potranno aiutare l'uscita da una condizione di marginalità e perifericità. Razionalizzazione dei servizi e contenimento dei costi, nel rispetto della legalità, saranno i nostri obiettivi. Entro questo anno adotteremo il Piano  regionale dei trasporti, definito sulla base di un confronto che coinvolgerà anche gli interlocutori nazionali del settore; il piano chiuderà  la stagione delle proroghe a favore di quella delle gare". Il Presidente Oliverio nel suo intervento ha anche parlato della linea Cosenza – Catanzaro “sulla quale- ha detto- le scelte dovranno essere fatte in relazione alle ricadute in termini di sostenibilità, ed infine della necessità di un rinnovamento del materiale rotabile”. mdv.

 

 

 


 

Condividi sui social

Regione Calabria: Cannizzaro (Casa delle Libertà) “L’emendamento per salvaguardare le Camere di Commercio nelle aree metropolitane è un traguardo della politica del fare del senatore Caridi”

(173) “L’approvazione in Commissione Affari Costituzionali dell’emendamento per salvaguardare le Camere di commercio nelle aree metropolitane è un ulteriore traguardo della buona politica del “fare” messa in campo dal senatore Antonio Caridi.

 

Il Senatore Caridi, dopo le sollecitazioni dei Presidenti delle Camere di Commercio e delle Associazioni di categoria, si è subito impegnato per  tutelare gli enti camerali nelle aree metropolitane, in particolare quella reggina, vista la sua importanza strategica ai fini dello sviluppo e della crescita del territorio. E durante l’ultimo incontro alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, dove ho preso parte in qualità di consigliere regionale, dopo un interessante confronto con gli addetti al settore, il senatore Caridi aveva annunciato la presentazione di questo emendamento successivamente approvato in Commissione. Non potevamo permettere che la “dieta dimagrante” delle Camere di Commercio voluta dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato che sancisce la riduzione da 105 a 60 Camere di Commercio, colpisse la nostra area. Sarebbe stato un errore mastodontico, imperdonabile anche perché l’Ente camerale che associa imprese del territorio, da sempre, tutela gli interessi collettivi, crea opportunità di affari ma soprattutto, salvaguardia quelle imprese locali che, nonostante la crisi, ogni giorno lottano per non chiudere. Per l’area metropolitana, è fondamentale poter contare su un organismo abile, e lo ha dimostrato in questi anni, a promuovere e supportare gli scambi commerciali offrendo agli associati impeccabili servizi di consulenza, ricerche, analisi. Grazie al buon lavoro del senatore Caridi che, dagli scranni di Palazzo Madama, si batte affinchè la Calabria non sia fanalino di coda, abbiamo vinto un’altra importante battaglia lasciando alle associazioni imprenditoriali quel baluardo, la Camera di Commercio, sul quale potranno ancora contare su un Ente che continuerà a curare lo sviluppo nell'ambito delle economie locali”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo in Consiglio Regionale Casa delle Libertà .

 

 

Condividi sui social

Roma: interrogazione a risposta scritta dell’on. Dieni (M5S) al Ministro dell’Interno, “Alfano intervenga sulla revoca della scorta a Pino Masciari”

(172) Premesso che:

Il 27 marzo svariati organi d’informazione hanno comunicato che sarebbe stata disposta, da parte del Ministero dell’Interno, la revoca delle misure di protezione  e di scorta nei confronti dell’imprenditore Pino Masciari;

Masciari, imprenditore edile calabrese, è stato sottoposto dal 18 ottobre 1997, assieme alla moglie e ai due figli, ad un programma speciale di protezione per aver denunciato la ’ndrangheta e le sue collusioni politiche;

Nel 1992 Pino Masciari, dopo aver rifiutato di sottostare alle richieste politiche per poter ottenere lavori, si è ribellato alla ‘ndrangheta, subendo gravi ripercussioni in ambito lavorativo e familiare, cominciando ad essere oggetto di furti, incendi, danneggiamenti e minacce;

Tra tali intimidazioni, la più dura che Pino Masciari e la sua famiglia ebbero a sostenere è senz’altro la gambizzazione di uno dei suoi fratelli;

A seguito delle denunce formulate dall’imprenditore calabrese formulate in seguito a questi fatti, la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, valutata la rilevanza delle informazioni e dei personaggi accusati, considerato il pericolo grave e imminente a cui il Masciari e la sua famiglia erano sottoposti, prospettarono l’assoluta necessità di entrare sotto tutela del Servizio Centrale di Protezione; 

La collaborazione con la giustizia ha portato all’arresto e alla condanna di svariati capi e gregari di importanti famiglie ndranghetiste come i Vallelunga di Serra San Bruno, i Sia di Soverato, gli Arena di Isola Capo Rizzuto, i Mazzaferro nonché politici e amministratori; 

Pino Masciari con la sua famiglia vive da anni in località protetta e, dopo il fallimento della sua azienda, si trova nell’impossibilità di individuare una nuova attività lavorativa;

I comuni di San Sperate (CA) il 24 settembre 2009, di Torino il 10 novembre 2008, di Ivrea il 24 novembre 2008, di Nichelino il 13 aprile 2010 e di Bologna il 21 maggio 2012 gli conferiscono la cittadinanza onoraria per il suo impegno nella lotta alle mafie; 

La storia di Pino Masciari è quella di un uomo che orgogliosamente ed ostinatamente si è schierato contro la mafia, ottenendo in cambio solo svantaggi dal punto di vista sociale ed economico; 

La revoca delle misure di protezione nei suoi confronti fanno temere per la sua vita e non si comprende da che ragioni siano state dettate;

Chiede di sapere:   Quali ragioni hanno condotto alla revoca delle misure di protezione e di scorta nei confronti dell’imprenditore Pino Masciari e, visti i fatti esposti in premessa, se non ritenga di attivarsi immediatamente per modificare tale decisione. 

Roma                                                               Deputata Federica Dieni

* Ufficio Stampa deputata Federica Dieni – Commissione Affari Costituzionali.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Forza Italia Giovani dona il ricavato della vendita dei prodotti a km0 a “Villa Bethania Christi”

(70) Nella serata di mercoledì 1 aprile, presso la Casa Generalizia "Villa Bethania Christi", in rione Eremo Condera, è avvenuta la consegna, da parte del Coordinamento Cittadino Forza Italia Giovani Reggio Calabria,

 

del ricavato della vendita dei prodotti agricoli Km0, avvenuta nelle giornate di sabato e domenica, nell'ambito del progetto "L'Orto del Sorriso". Una piccola delegazione di azzurri, guidati dal Coordinatore Raffaele Arcadi, ha incontrato la direttrice dell'istituto, Suor Carla, è un gruppetto di simpatici e vivaci bambini, con i quali ha intrattenuto un costruttivo confronto sulle problematiche quotidiane e le attività svolte dai piccoli ospiti della "casa-famiglia". Al termine dell'incontro, un soddisfatto Arcadi ha così commentato "è un orgoglio e un piacere aver constatato, sabato e domenica , l'impegno e la passione profusa dai miei ragazzi, che, senza alcuna riserva, hanno sacrificato il proprio weekend di riposo per portare a compimento un'attività di elevatissimo spessore sociale e morale" – e continua – "quello che abbiamo realizzato oggi è, evidentemente, una briciola tra le enormi difficoltà che costantemente questa struttura deve affrontare, ma son convinto che gesti come il nostro debbano essere non solo d'esempio per la comunità locale ma soprattutto la naturale realizzazione di  quel lavoro di studio e analisi delle problematiche cittadine, che stiamo svolgendo, ormai, da mesi. Non avrebbe alcun senso parlare di buona politica e di cambiamento senza porgere una mano d'aiuto ai più deboli". Conclude lo stesso Arcadi "Ringraziare singolarmente ragazzi che hanno partecipato a tale iniziativa sarebbe riduttivo ed ingiusto nei confronti di chi, per altre motivazioni, non ha potuto prendervi parte, tuttavia spero che in futuro si possa replicare ed estendere a tutti un'esperienza così costruttiva e formativa per noi, spesso ignari di realtà così virtuose e poco note… Ma si sa il bene non fa rumore".

Condividi sui social

Pallacanestro, DNG, girone D: la Viola chiude la regular season al terzo posto e si qualifica per l’Interzona

(147) L’U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria chiude la stagione regolare del Campionato di Divisione Nazionale Giovanile (Girone D) con un successo:

 

al PalaBianchini di Latina, lunedì 30 marzo, contro la SMG Basket School c’era un solo risultato da conquistare e i ragazzi di coach Bolignano si sono fatti trovare pronti riuscendo a strappare, dopo una perentoria rimonta, all’overtime ( 62-67 il risultato finale), i due punti per continuare a sperare nel passaggio diretto alla Finale Nazionale Beko – Trofeo "Giancarlo Primo", in programma a Torino dal 25 al 31 maggio 2015. 24 punti in classifica proprio come Palestrina e con la differenza canestri a favore nei confronti di quest’ultima scesa in campo il giorno seguente con l’ unico obiettivo della vittoria al PalaMaggiò. I reggini pur facendo totalmente il loro dovere, hanno visto il proprio destino dipendere dalle mani altrui : alla fine a  festeggiare sono stati i prenestini che hanno avuto la meglio sulla Pasta Reggia Caserta assicurandosi così  il biglietto per Torino, mentre la Viola si è dovuta “accontentare” dell’Interzona che si svolgerà a Pesaro dal 20 al 22 aprile 2015 ( il Concentramento n.4 di cui faranno parte i neroarancio è in via di definizione), un traguardo comunque ambizioso per la società del Presidente Branca, affacciatasi per la prima volta in un campionato nazionale. Rimane sì l’amaro in bocca per aver visto svanire un sogno, a lungo cullato, proprio sul filo di lana ma allo stesso tempo è grande la soddisfazione per aver disputato una  stagione che  ha regalato momenti indimenticabili e che ci si augura ne possa regalare altri tra qualche settimana, all’interno di un percorso di crescita individuale e collettivo: l’esordio al PalaTiziano dove i violini sfiorarono la vittoria contro la Virtus Roma alla quale poi inflissero al ritorno la prima sconfitta stagionale, l’imbattibilità casalinga, le lunghe e faticose trasferte in pullman che non hanno però mai scalfito l’allegria di un gruppo che, giorno dopo giorno, si è cementato sempre di più, fino all’ultimo blitz di Latina che nonostante non sia valso per ottenere quanto ambito ha consegnato a coach Bolignano una squadra viva che non ha mai mollato e che ha tutte le intenzioni di presentarsi con questo spirito in postseason. Non c’è quindi tempo per crucciarsi, una nuova e difficile  avventura incombe e bisogna mettersi sotto per preparare al meglio una tre giorni in cui si dovrà duellare con squadre di alto livello e soltanto una per ogni girone potrà andare avanti nel proprio percorso. Nulla è perduto, toccherà adesso ai giovanotti neroarancio dimostrare la propria tenacia scendendo in campo senza alcun timore reverenziale per continuare a regalare (e regalarsi) emozioni. Coach Domenico Bolignano traccia un  bilancio di questa prima fase di stagione con uno sguardo rivolto al prossimo step: “Abbiamo disputato un campionato al di sopra delle aspettative, sono stati mesi  importanti per la crescita dei ragazzi,  per la società e per il movimento cestistico meridionale perché siamo l’unica realtà, da Roma in giù ad essere arrivati alla seconda fase. I ragazzi, in questo arco di tempo, sono cresciuti sia a livello personale, sia come squadra, mostrando tutti, indistintamente, il massimo impegno. È ovvio che rimane un po’ di rammarico nel momento in cui arrivi a toccare la finale e la vedi sfumare di un soffio però vorrei sottolineare alcuni aspetti che ci rendono orgogliosi: siamo l’unica squadra del girone che è rimasta imbattuta in casa, abbiamo battuto la Virtus Roma in casa e all’esordio ci siamo andati vicino e paradossalmente mi sento di dire che la finale l’abbiamo persa proprio con quella sconfitta di un solo punto dopo una decisione arbitrale contraria. Sono comunque molto soddisfatto perché io e il mio staff siamo riusciti a portare avanti un certo tipo di progetto, adesso ci aspetta il Concentramento che è aperto a qualsiasi tipo di risultato al di là delle squadre che incontreremo e che ad oggi non sono state definite, perché giocare 4 partite in 3 giorni non sarà facile per nessuno quindi chi sarà più pronto mentalmente e fisicamente , a parte l’aspetto tecnico, avrà la meglio. Sappiamo che sarà difficile perché ne passerà una sola per girone e le squadre che incontreremo hanno un organico più profondo e sono abbastanza attrezzate”. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

Condividi sui social

Tennis: domani la finale della IX^ edizione del torneo “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

(146) Ultima gara per il torneo di tennis "Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti". La IX edizione della kermesse sportiva dedicata all'ex consigliere provinciale si concluderà, infatti, domani (2 aprile) con il match finale previsto alle 17.

 

A contendersi la vittoria saranno Stefano Nava (Asd Rocco Polimeni) che si è battuto contro Sandro Romano del C.t. Marines (ritiratosi dopo un game per problemi fisici) e Rocco Panuccio (Tennis Club Three Brothers Pharaon) che ha sconfitto in semifinale Nicolas Gallo del Tennis Club La Fenice. Alle 19 si terrà la premiazione. Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, la famiglia Ciprioti, il presidente dello Sport Village Catona, Francesco Violante, il consigliere comunale Enzo Marra e il consigliere provinciale Michele Marcianò.

 

Condividi sui social

Regione Calabria: i comunicati stampa del 31 marzo 2015

(170) Firmato il protocollo d’intesa con la Consulta regionale dei consulenti del lavoro. L’Assessore regionale al Lavoro Carlo Guccione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale

 

– ha firmato un protocollo d’intesa con il presidente della Consulta regionale dei consigli provinciali dell’ordine dei consulenti del lavoro Giuseppe Buscema e la Fondazione dei Consulenti del lavoro. L’obiettivo è quello di realizzare iniziative di promozione e comunicazione a sostegno del Piano regionale contro la disoccupazione “Garanzia giovani”, utilizzando, a tal fine, anche le relative sedi territoriali come appositi luoghi di orientamento. Il protocollo sottoscritto oggi consentirà il coinvolgimento di oltre mille consulenti del lavoro, impegnati ad istituire sportelli informati relativi a “Garanzia giovani”, con lo scopo di orientare, informare e supportare interventi tesi a favorire il raccordo tra le aziende ed i giovani, al fine di agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. L’Assessore Guccione ha espresso la soddisfazione “per una iniziativa – ha detto – che servirà a colmare la mancanza di servizi efficienti in Calabria per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Noi siamo convinti della necessità di aprire scenari nuovi per creare nuove occasioni di lavoro imperniati sull’apertura al settore privato e sulla necessaria collaborazione con le istituzioni pubbliche”. o.m. (171) La Giunta ha approvato il Piano di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie regionali. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Mario Oliverio, con l’assistenza della dirigente Francesca Palumbo. Su proposta del Presidente Mario Oliverio e del Vicepresidente ed assessore al Bilancio Vincenzo Ciconte è stato deliberato di approvare il “Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie regionali”  in considerazione del quale si procederà, tra l’altro, alla dismissione, in quanto “ritenute non coerenti con il fine istituzionale della Regione ai sensi della legge n.190/2014”  delle partecipazioni societarie, attualmente detenute in “Comalca”, in “Progetto Magna Grecia”, in “Banca Popolare Etica”. Con la stessa delibera si procederà anche alla  soppressione, in quanto composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti, delle partecipazioni societarie, attualmente detenute in “Locride Sviluppo”, in “Consorzio per la promozione della cultura e degli studi universitari di Crotone”. *è stato anche nominato Antonio Errigo nuovo Commissario straordinario dell’Ente Parco Naturale regionale delle Serre. Su proposta dell’Assessore al Personale Vincenzo Ciconte  è stata approvata la relazione sulla performance 2013. *è stato approvato il Documento di programmazione economica-finanziaria 2015-2017. *si è, anche, deliberato di dare attuazione, per l’anno 2015, al patto regionale verticale “incentivato”, così come previsto dalla legge 190/2014, ossia di “mettere a disposizione delle Province  e dei Comuni soggetti al Patto di stabilità interno, per l’anno 2015, un plafond complessivo pari a euro 46.686.066  da destinare al pagamento dei debiti commerciali in contro capitale maturati alla data del trenta giungo 2014 e non ancora pagati alla data dell’uno gennaio 2015”. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Carlo Guccione è stato approvato lo schema di convenzione per la gestione e l’erogazione dei servizi socio- assistenziali  in gruppo appartamento. o.m.

 

 

 

 

 

Condividi sui social

Crotone: Forza Nuova incontra il Prefetto De Vivo

(169) Due ore e mezza è durato l’incontro avuto col prefetto Dott. De Vivo ed il questore di Crotone per discutere i punti sull’emergenza immigrazione nel territorio crotonese.

 

L’incontro è seguito all’ennesima richiesta di intervento partita da Forza Nuova Crotone il 25 marzo relativamente ai disagi vissuti quotidianamente dai cittadini a causa dell’ingente flusso migratorio presente nelle nostre strade. La situazione prospettata è apparsa immediatamente peggio di quello che può saltare agli occhi dei non addetti ai lavori in quanto le stesse istituzioni si ritrovano, dicono, ad avere le mani legate dal rispetto di normative sia nazionali ma soprattutto internazionali che impongono l’accettazione di un numero sempre crescente di “rifugiati” e tra dublinanti (presenti a fasi alterne nel nostro territorio in base alla convenzione di Dublino) e immigrati obbligati al rinnovo del permesso di soggiorno nel posto di prima accoglienza vede crescere in maniera esponenziale la presenza di queste persone senza controlli e senza diritto al soggiorno presso i centri di accoglienza. Non ci sono state risparmiate descrizioni dettagliate delle difficoltà che si riscontrano non solo a livello giuridico ma anche di convivenza “civile” tra integratori ed integrandi con poca volontà di farsi integrare (il giro di parole è d’obbligo!). Abbiamo affrontato il problema dei controlli sanitari, che pare debbano seguire un iter da protocollo Nazionale, invitando i responsabili ad effettuare indagini più approfondite atte a scongiurare il diffondersi di malattie infettive. La nostra richiesta di controllare le associazioni umanitarie che orbitano attorno al fenomeno immigrazione è stata ascoltata ma quasi dribblata con risposte quasi evasive e sottintendendo che non è di pertinenza dell’ordine pubblico ma ci sono state fornite cifre approssimative sul numero di ospiti del C.A.R.A. che al momento ne contiene circa 1.400 unità a fronte delle 729 previste. A Forza Nuova è stato riconosciuto il merito di contenere  la rabbia di un’intolleranza sempre più galoppante tra gli abitanti di Crotone , canalizzandola in proteste politiche e civili onde evitare che sfoci in guerriglia urbana, ed è stata garantita l’intensificazione dei controlli nelle zone calde della città soprattutto nei parcheggi dell’ospedale e probabilmente già dalla prossima settimana il numero dei parcheggiatori abusivi dovrebbe essere decimato. E’ stato preso l’impegno, ove sussistano le condizioni, di sgomberare e bonificare i locali delle F.I. (Ferrovie Italiane), ci è stato garantito che ci sarà (nei limiti allo stesso concessi) opposizione ferrea alla riapertura del C.I.E. (al momento sospeso) ed all’accoglienza di facinorosi espulsi da altri centri d’accoglienza nazionali e di avviare procedimenti di espulsione più veloci per  i non aventi diritto. In conclusione: siamo sotto la morsa di qualcosa alla quale il Governo Italiano non può e non vuole dire basta. Imposizioni calate dall’alto alle quali noi di Forza Nuova diciamo no ed invitiamo il popolo a gridarlo insieme a noi ed ad appoggiare le prossime iniziative che attueremo perché il blocco dell’immigrazione diventi realtà. Davide Pirillo – Segretario Regionale – e Paola Turtoro – Segretario Cittadino -, Forza Nuova Crotone.

 

 

Condividi sui social

Ginnastica ritmica: le ginnaste della Restart in evidenza agli Interregionali di Lanciano

(144) Francesca Spanti ed Evelina Scopelliti sono il presente e il futuro della ginnastica ritmica calabrese.

 

Questo il verdetto emerso dal campionato interregionale di specialità, zona Sud, svoltosi lo scorso week end a Lanciano, cui hanno preso parte 53 ginnaste nella categoria senior e altrettante in quella junior (molte di più rispetto a quelle del campionato di zona Centro/Est e Centro/Ovest). Le giovanissime allieve reggine della Restart, al cospetto delle ginnaste più forti di tutto il Sud Italia, hanno ottenuto risultati significativi, andando ben oltre le aspettative della vigilia. Francesca Spanti nella categoria senior si è piazzata 5° alla palla (punti 12.250) e 6° alle clavette (punti 11.200). Due risultati di assoluto prestigio per la pluricampionessa reggina a livello junior, che fanno ben sperare per il prosieguo della sua carriera, anche alla luce del fatto che in entrambe le specialità hanno gareggiato ginnaste partecipanti al campionato di serie A, più esperte e smaliziate di lei. La Spanti, infatti, era la più giovane di tutte le concorrenti in gara ma, nonostante ciò, ha eseguito gli esercizi con freddezza da veterana, non palesando alcun timore reverenziale nei riguardi delle blasonate avversarie. Ottima anche la performance al cerchio di Evelina Scopelliti nella categoria junior, premiata con l'8° posto finale (punti 9.700). Un netto miglioramento per la “baby” ginnasta Restart rispetto al 15° posto ottenuto l'anno scorso a Spoleto nella medesima competizione. L’ingresso nella top ten del Sud è sicuramente un punto di partenza per lei in vista delle competizioni future. In terra abruzzese, ad accompagnare le due ginnaste in gara, c’erano la direttrice tecnica di Restart, Marilena D’Arrigo e l’istruttrice Sara Pensabene. Entrambe si sono dette molto soddisfatte per il livello raggiunto dalle proprie allieve. Un livello così alto da consentir loro di competere per il podio anche in gare extraregionali e contro ginnaste della serie A. (Nella foto, da sinistra, Pensabene, Spanti, Scopelliti e D'Arrigo). * Ufficio Stampa Restart.

 

 

Condividi sui social

Pallacanestro: anche in Calabria (Reggio e Lamezia) Rodolfo Fonseca, coach della “Michael Jordan Flight School”

(145) Arriva in Calabria coach Rodolfo Fonseca, responsabile internazionale della “Michael Jordan Flight School”, per un tour promozionale della scuola di basket dedicata al più grande giocatore di ogni tempo.

 

L’iniziativa è rivolta ai ragazzi dagli 8 ai 17 anni, e prevede attività didattica sul campo con lo staff del progetto MJFS. Il tecnico sarà a Reggio Calabria martedì 7 aprile al centro sportivo “Pianeta Viola” (via Pio XI, rione Modena) in collaborazione con la Viola Basket Reggio Calabria e mercoledì 8 aprile a Lamezia Terme nella palestra dell’istituto Agrario (località Savutano), in collaborazione con la Fortitudo Basket Lamezia e la Nuova Virtus Lamezia. L'organizzazione dell'evento è gestita da BGT Sport che richiede ad ogni iscritto copia del certificato medico di idoneità alla pratica non agonistica e documento d’identità. Il programma della giornata prevede: ore 15:15, accredito nati nel 2001-2002-2003-2004-2005; ore 15:45-17:45, camp per i nati nel 2001-2002-2003-2004-2005; ore 17:00, accredito nati nel 1997-1998-1999-2000-2001; ore 18:00-20:00, camp per i nati nel 1997-1998-1999-2000-2001. Per info ed iscrizioni è possibile chiamare il: 3311957579, oppure inviare una mail a: mjfscalabria2015@gmail.com.

 

 

Condividi sui social

Pallacanestro, DNC: Kama Italia Siracusa-Vis Reggio Calabria 58-88. La Vis strapazza Siracusa e ipoteca i play off

(142) La miglior Vis della stagione detta legge al PalaAkradina di Siracusa e, a due giornate dal termine, si avvicina sensibilmente alla conquista di uno dei primi tre posti che valgono la post season.

 

Troppo netto il divario tra le due compagini. Sebbene Siracusa fosse gasatissima e reduce da 5 successi in fila, nulla ha potuto ieri al cospetto di Grasso e compagni. Il match, infatti, fin dalle primissime battute non ha avuto storia, con i reggini che hanno palesato un’evidente superiorità in tutte le zone del campo e una condizione atletica straripante per tutti i quaranta minuti. Il lavoro del preparatore fisico Fabio Falcomatà sta dando i suoi frutti ora che la stagione entra nel vivo. Tutto il roster bianco/amaranto si è espresso ad altissimi livelli, con quattro uomini in doppia cifra e un Tramontana super, indiscusso mvp dell’incontro con 19 punti e tante giocate efficaci e spettacolari sotto le plance. Al settimo la Vis toccava per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (15-5) con un canestro di Barrile. Da quel momento in poi la partita si trasformava in un assolo dei calabresi, in una sorta di crescendo rossiniano entusiasmante, applaudito anche dallo sportivissimo e competente pubblico di casa. Il margine aumentava progressivamente raggiungendo il +11 alla fine del primo quarto, il +19 all’intervallo e +25 dopo la terza frazione. Il quarto periodo era pura accademia, con i tre under Barrile, Viglianisi e Di Dio contemporaneamente in campo. Impeccabile la gestione dei cambi da parte di coach D’Arrigo, abile stratega capace di ruotare tutti i suoi uomini nell’arco dell’incontro, così come impeccabile è stata la conduzione dei fischietti siciliani Di Giorgi e Perrone. Raramente quest’anno si era visto un arbitraggio così preciso e pulito al punto da non generare alcuna protesta in campo.  Dopo la sosta per le festività pasquali la Vis si recherà a Cefalù, nella tana della capolista, con un duplice obiettivo: blindare i play off e lanciare l’assalto al primo posto. Se la squadra gioca con l’intensità vista ieri sul parquet aretuseo, nessun traguardo le è precluso. Questo il tabellino della gara: Kama Italia Siracusa – Vis Reggio Calabria 58-88 (12-23, 33-52, 46-71). Kama Italia Siracusa: Bonaiuto 18, C. Carbone 4, Marisi 8, Alescio 6, Agosta 11, Messina 3, Grillo 4, Boscarino 4, Aglianò, A. Carbone. Allenatore: Anastasi. Assistente: Cocco. Vis Reggio Calabria: Zampogna 7, Grasso 16, Pellegrino Yasakov 11, Warwick 16, Marzo 3, Stracuzzi 5, Viglianisi 5, Tramontana 19, Barrile 6, Di Dio. Allenatore: D’Arrigo. Arbitri: Di Giorgi di Palermo e Perrone di Mazara. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social