Reggio di Calabria: ASPIC per lo Sport, venerdì 19 convegno su “”L’evoluzione della società sportiva in un approccio integrato”

422) Venerdì 19 giugno ore 15.00 presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, l’A.S.P.I.C per lo Sport, sezione sportiva dell’Aspic Counseling e Cultura di Reggio Calabria, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria terrà il convegno gratuito “L’evoluzione della società sportiva in un approccio integrato”.

 

Il convegno è rivolto a tutte le figure operanti nel mondo sportivo per infondere l’importanza dell'integrazione tra i diversi professionisti e del confronto quotidiano tra tutti i componenti al fine di ottimizzare i risultati e/o raggiungere gli obiettivi preposti. E’ un momento d’incontro e confronto dove è invitato tutto il mondo sportivo reggino. Conoscenza ed interpretazione delle dinamiche interne alle pratiche sportive, capacità di traduzione dei processi in azioni che ne agevolino la pratica, cooperazione e dialogo tra le differenti professionalità, costituiscono le componenti essenziali per tutti coloro che  si occupano di sport a vari livelli (esperti, tecnici, dirigenti, ecc.). Partendo da questa consapevolezza, attraverso la presentazione dei metodi e strumenti di organizzazione sportiva, unitamente ad elementi di mental training e mental coaching, si presenterà  il quadro attuale dello sport, in un ottica nuova, dettata dalla evoluzione della società sportiva con nuove esigenze, laddove i componenti operanti nel suo ambito debbono necessariamente uniformarsi, abbandonando la visione appiattita dello sport con i suoi modelli stereotipati, così da essere in linea con una nuova realtà. Stante l’elevato numero di partecipanti si consiglia la prenotazione. Per ricevere l’attestato di partecipazione, è necessario scrivere a aspicsportreggiocal@gmail.com entro il 18.06.2015. Per info telefonare ai numeri 0965.922638 – 339.2224317 – 328.3527188.

 

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Reggio di Calabria: Musella (Riferimenti) scrive al Ministro Alfano proponendo di destinare ai migranti i beni confiscati alla mafia

(138) Gentile Ministro, il Coordinamento Nazionale antimafia "Riferimenti" propone che i beni sequestrati alla mafia, oggi migliaia di migliaia in tutto il Paese, siano utilizzati per ospitare i migranti.

 

Il Coordinamento ritiene così di impedire la vergogna che gli stessi, una volta sequestrati, continuino ad essere occupati dai proprietari (ossia dagli stessi mafiosi oggetto del provvedimento giudiziario). Dal sequestro alla confisca trascorrono dieci, a volte anche venti anni e gli immobili vanno in disuso. Occupandoli, invece con i migranti, si potrebbe affidare a questi la loro manutenzione e si eviterebbero, oltretutto, gli affari del circuito che sempre più spesso vedono gli immobili della mafia consegnati ad una rete di scatole cinesi, facenti capo sempre e soltanto ad un'unica gestione e ad alcune organizzazioni, sempre le stesse, in possesso così di un patrimonio immenso. Le indagini di Mafia capitale hanno scoperchiato un calderone enorme che, a nostro avviso fa parte di un sistema consolidato ovunque. Il flusso migratorio, epocale che sta interessando l'Italia ha bisogno di essere gestito, ormai, con progettualità e non più come problema emergenziale con proposte spot. Le nostre città sono al collasso e qualche soluzione bisogna pur trovarla. Il Coordinamento ritiene che l'utilizzo dei beni sequestrati sia un'idea da prendere in considerazione seria. Adriana  Musella, Presidente.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Marra (PD) “Accolgo postitavemnte il progetto di Garanzia Giovani”

(133) “In un contesto socio-economico allarmante, in cui la stragrande maggioranza dei giovani calabresi, non per scelta ma per necessità, decide di emigrare verso un futuro più speranzoso, mi sento di accogliere positivamente il progetto di Garanzia Giovani.

 

E' indubbio che non costituisce la risoluzione al problema asfissiante della disoccupazione, ma se non altro funge da tampone ad una necessità costante relativa al mondo giovanile, ormai troppe volte disilluso. Una piccola ma concreta possibilità per imprese e giovani di incontrarsi nelle rispettive esigenze, a costo zero e con  vantaggi non indifferenti. Avere la possibilità per sei o dodici mesi, di fare formazione con un rimborso di 400 euro mensili per giovani inoccupati non è una cosa di poco conto; e al contempo per le imprese è fondamentale avere in squadra una risorsa che, oltre a formarsi, può garantire 15 ore settimanali di lavoro. Il tutto non prevede l'obbligo di assunzione, ma qualora questo accadesse l'impresa stessa ne trarrebbe un vantaggio assoluto essendone abbondantemente sgravata da oneri fiscali. Per questo motivo voglio sottolineare l'importanza di enti di frmazione professionale come l’associazione "Nuove Idee" che, attraverso l'alta professionalità garantisce un servizio efficace di accompagnamento e di orientamento a giovani e imprese che vogliono usufruire da questo piccolo strumento chiamato Garanzia Giovani. Un modo per accorciare le distanze e lenire le difficoltà burocratiche per i giovani e soprattutto per imprese e associazioni, le quali stanno guardando con ottimismo a questa iniziativa. Il mio non vuole essere un proclama, lungi da me; anzi, sono fermamente convinto che lo Stato, in tutte le sue forme istituzionali dovrebbe garantire altri processi di inserimento nel mondo lavorativo, che abbiano più efficacia e più tempestività. Perchè uno Stato che non riesce a garantire un livello occupazionale adeguato, non può definirsi tale”. Enzo Marra, Consigliere Comunale PD.

 

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Reggio di Calabria: anche il Telecentro “adotta il verde”

(132) Recuperare gli spazi verdi pubblici e instaurare una cittadinanza attiva che senta proprio il territorio.

 

Il “Telecentro” di Reggio Calabria recepisce in pieno di gli obiettivi di “Adotta il Verde”, la campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia e la cura dell’ambiente promossa da Palazzo San Giorgio, e avvia i lavori di recupero delle specie erbacee e arbustive di due importanti aree della città: Piazza delle Grazie a Gallico, “porta” di ingresso all’omonimo Santuario, e Piazza Municipio a Sambatello. La riqualificazione della prima ha già preso il via nei giorni scorsi, subito dopo la firma della convenzione tra il Comune di Reggio Calabria ed il Centro Studi “Colocrisi”, grazie al contributo volontario dei giovani del “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. «Lo scopo di questo intervento – spiega Andrea Cannizzaro, dottore agronomo e referente del “Telecentro” per “Adotta il Verde” – è di restituire alla piazza il suo ruolo centrale di area verde, utilizzata non solo dai residenti ma anche dai numerosi turisti che durante tutto l’anno visitano l’adiacente Parco della Mondialità. La strategia della nuova sistemazione botanico-agronomica si basa sulla scelta di specie erbacee e arbustive più adatte. Si procederà, dunque, con la messa a dimora delle diverse essenze considerando i distinti periodi di fioritura in relazione alle stagioni, allo scopo di ottenere un colore continuo che permarrà il più a lungo possibile». I lavori di riqualificazione del verde urbano a cura dei giovani impegnati nel progetto proseguirà nei prossimi giorni in Piazza Municipio a Sambatello, attorno ai locali della sede operativa del Centro Studi “Colocrisi”. *Addetto Stampa Centro Studi "Colocrisi".

 

 


 

 

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 10 “Professionisti a confronto, focus sulla giustizia in chiave riparativa”

(403) “Giustizia penale e dimensione riparativa”. È questo il titolo della “due giorni” di convegni organizzata dalla Fidapa e promossa dall’avvocato Pasquale Cananzi (Unione nazionale Camere minorili) e dalla dottoressa Sandra Genco (past presidente Fidapa).

 

Si partirà mercoledì 10 giugno (dalle ore 15 alle 19) con la prima sessione ospitata dalla casa di reclusione “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. Dopo i saluti della presidentessa del distretto sud-ovest Fidapa, Angiola Infantino, i lavori, presieduti dal presidente della Camera minorile di Reggio Calabria, Giuseppe Marino, saranno avviati dal direttore della stessa casa circondariale, Angela Marcello. A relazionare, invece, penseranno: Patrizia Surace, Serena Petronace, Alessandra Mercantini, Giovanni Lopez e Domenico Santoro. In occasione della seconda sessione, prevista per giovedì 11 giugno (dalle 13:30 alle 18:30), l’assise si trasferirà nella casa circondariale di Vibo Valentia, dove è prevista anche una tavola rotonda, dal titolo “Giustizia riparativa alternativa alla detenzione?”, tra relatori e detenuti. La seconda sessione, dopo i saluti della stessa Infantino e di  Antonella Rotella (presidente Fidapa Vibo Valentia), prenderà formalmente il via con l’introduzione affidata al direttore della casa circondariale, Antonio Mario Galati, e presieduta dal presidente della Camera penale di Reggio Calabria, Emanuele Genovese. Le relazioni, invece, saranno affidate a: Pietrantonio Ricci, Gianpaolo Catanzariti, Antonio Verdirame, Enrico Interdonato, Emilio Molinari e Pasquale Cananzi. Il convegno, il cui sottotitolo è “La giustizia riparativa – in quanto cura anziché punire”, muove dall'idea che le due dimensioni della giustizia penale (minorile e ordinaria) hanno molto da dirsi e da darsi reciprocamente. Con l’intervenuta, per un verso, impraticabilità di una giustizia penale solo “distributiva” (si pensi al sovraffollamento delle carceri ed al rischio che con l'accompagnarsi ad esso di lungaggini processuali gran parte delle condotte di allarme sociale possano di fatto restare impunite) e, per l'altro, insostenibilità di una mancata “riparazione” delle ferite che il fatto-reato produce al tessuto sociale ed alle vittime di esso, si apre uno scenario del tutto nuovo caratterizzato dalla ineludibilità: quello di individuare in ogni possibile dimensione gli spazi per una giustizia finalmente anche riparativa. Nelle sue tre dimensioni, giuridica (del guasto causato con la elusione dell'ordine costituito), sociale (con il ristoro delle sofferenze inflitte alle vittime e la riparazione della lesione al tessuto sociale) e psicologica (con il catartico percorso del reo). Il convegno vale come evento formativo per l’Ordine degli avvocati e quello degli Assistenti sociali. I promotori: d.ssa Sandra Genco – FIDAPA – ed avv. Pasquale Cananzi – UNCM -.

 

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Pianopoli (Cz): dal 4 al 9 agosto la VII^ edizione del festiva multiculturale Calafrika

(402) L'associazione MigrAzione, è felice di annunciare la nuova edizione del Calafrika Music Festival. Un evento al centro del Mediterraneo immerso tra i mille colori di una terra, la Calabria, da sempre teatro di incontri, di diversità e di ricchezza culturale, che acquista un nuovo valore in un periodo in cui il nostro mare si macchia di orrore e disperazione.

La settima edizione del Calafrika Music Festival vuole confermare l'attenzione dell'Associazione MigrAzione sulle tematiche riguardanti le migrazioni e dunque su una realtà che in maniera sempre più incombente ci coinvolge e ci riguarda da vicino. Già 7 anni fa era evidente l'emergenza epocale di cui saremmo stati spettatori e per certi versi attori non protagonisti. Musica, Stree art, laboratori, incontri, proiezioni e dibattiti saranno come ogni anno il corpo del Calafrika che si animerà con la presenza di tutti coloro saranno sensibili a trascorrere giorni di svago e relax accompagnati da scambio, inclusione, contaminazione, riflessione. E' per tutto ciò che il Calafrika 2015 si svilupperà per la prima volta su un arco di 5 giornate, da trascorrere tra i due mari, lo Ionio e il Tirreno, al centro dell'Istmo della Calabria e dell'Italia, nel piccolo borgo del Comune di Pianopoli che, per il terzo anno consecutivo ha voluto proseguire con la collaborazione progettuale con l'associazione MigrAzione, con il Calafrika Music Festival. Dal 5 al 9 agosto 2015 ci sarà tempo e spazio per approfondire le tematiche dei fenomeni migratori e stimolare una riflessione informata, critica, mai urlata e quindi sana. Come ogni anno tutto ciò avverrà anche attraverso la musica ed al coinvolgimento di artisti di calibro internazionale che con le loro note, i loro ritmi si fonderanno in un unicum di significati con quelle degli artisti della nostra terra, del meridione d'Italia. Appuntamento a Pianopoli dunque dal 5 al 9 agosto con il Calafrika Music Festival 2015.

 

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Reggio di Calabria: Forza Italia Giovani, Arcadi e Maiolo “Chiarezza sul caso Castorina”

(125) "Se dovesse trovare riscontro nella realtà dei fatti, quanto riportato, in questi giorni, dalle testate giornalistiche in merito alla vicenda A.T.A.M., sarebbe estremamente grave ed altamente deprecabile il comportamento tenuto dal Capogruppo PD, in seno al Consiglio Comunale, Castorina".

 

Perentoria l'apertura della nota trasmessa dal Coordinamento Cittadino Forza Italia Giovani Reggio Calabria, a firma del Coordinatore Raffaele Arcadi e del delegato Regionale e responsabile trasporti Giuseppe Maiolo, che rincarano la dose: "Appare alquanto singolare – agli occhi di noi giovani smaliziati – che, in una situazione di particolare ristrettezza economica, un'azienda come l'A.T.A.M., da tempo con l'acqua alla gola, ritenga prioritaria la nomina di un consulente esterno, alla "modica cifra" di 25.000 euro, a fronte del rischio licenziamento per circa 1000 dipendenti. Tale fatto suscita ancor più clamore se effettivamente dovesse risultare veritiero quanto riferito dall'amministratore unico Gatto al Sindaco Falcomatà, circa le pressioni da lui subite per tale nomina, ad opera del consigliere Castorina. Proprio quest'ultimo che, portato sugli scudi dal PD per la sua esperienza di rappresentante universitario e la sua indiscutibile giovane età (anagrafica), aveva promesso una svolta al modello Reggio, oggi è incappato di certo in una manovra azzardata che ha mandato fuori pista gli autobus della città. è imbarazzante, in primis per noi giovani, che un ragazzo under 30, che, ancora oggi, tanto si spende per gli interessi degli universitari, nonostante da tempo sia fuori dal mondo accademico, ragioni ed operi alla stregua di vecchi parrucconi da prima repubblica, alle spalle dei contribuenti reggini ormai esausti per l'asfissiante pressione fiscale. Chiediamo dunque in veste di cittadini, ancor prima che appassionati di politica, un opportuno chiarimento da parte del Sindaco e del capogruppo Castorina, per fare luce su questa sgradevole vicenda che li vede coinvolti e per evitare che l'A.T.A.M. e i reggini possano rimanere, ancora una volta, fermi al palo… del bus". 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, il presidente Santoro “Calabria all’Expo: uno stand triste che ci fa arrossire”

(134) Anche la Commercio di Reggio Calabria all'edizione 2015 della conferenza nazionale organizzata quest'anno a Milano in occasione dell'esposizione universale.

 

Un'occasione unica a cui hanno partecipato i rappresentanti delegati delle varie regioni d'Italia a cui è stato consentito di visitare l'Expo. Anche Reggio Calabria quindi presente con il presidente della Confcommercio, Giovanni Santoro e gli altri membri del direttivo provinciale. «Nel visitare lo stand della Calabria, che si trova tra la Liguria e le Marche, subito è saltato agli occhi il distacco dagli altri padiglioni d'Italia. La prima impressione è stata di tristezza, definirlo "miserabile" è dir poco. Trenta metri quadri completamente abbandonati, sia dai visitatori che dalle stesse hostess. Sono andato io a cercarle e non sapeva neanche di avere all'interno del suo pseudo-stand il bergamotto! Arredato con 4 cubi di legno bianco e 5 cassette di frutta di legno dipinte malamente di bianco in cui sono state posizionate piante di origano, salvia, cipolla, basilico, prezzemolo e bergamotto. Mancavano i prodotti caratteristici peculiari: frutta, come l'annona, il cedro, le arance, le clementine, peperoncino o salumi tipici. Un pannello in cui scorrevano foto di squarci di paesaggi senza menzionare il luogo, né tanto meno i Bronzi di Riace, oggetto nei mesi scorsi di una lunga polemica. Chi ha progettato un orrore del genere, accanto a regioni fatte a regola d'arte in cui venivano offerti prodotti tipici locali – si chiede Santoro -?. Fino a ottobre quanto costerà alle casse della Regione Calabria la nostra presenza a Milano? Perché non interpellare chi queste cose le fa di mestiere invece, di fare queste figure e far arrossire dalla vergogna a chi tiene davvero alla Calabria. Come si fa a rilanciare o parlare di turismo in queste condizioni?».  

 

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Reggio di Calabria: presentata la manifestazione “Un gol per il Nepal”

(229) Presentata questa mattina al liceo scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria la manifestazione "Un gol per il Nepal" organizzata dall'Unicef, dall'Unione Stampa Sportiva Italiana, dal liceo scientifico “Vinci” in collaborazione con gli istituti superiori della città.

 

L'evento che si terrà il prossimo 11 giugno allo stadio “Granillo” dalle ore 8 sino alle 12 e 30, è stato illustrato dalla dirigente scolastica del liceo reggino Giuseppina Princi. Nel corso dell’incontro sono intervenuti Mirella Nappa, dirigente dell’ambito territoriale scolastico provinciale di Reggio Calabria; il vicepresidente della Provincia Giovanni Verduci ed il Presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi; per il Comune di Reggio il Consigliere comunale Nicola Paris. Sugli aspetti tecnici della manifestazione ha relazionato Massimo Calabrò, consigliere-segretario dell’USSI Calabria. Alessandra Tavella vice referente provinciale dell’Unicef ha descritto l’attività dell’organismo umanitario in Nepal. Hanno inoltre preso la parola i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti ed il neo presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero. L’iniziativa è stata moderata dal giornalista Luigi Caminiti docente del liceo “Leonardo da Vinci”. L’evento sta registrando grande partecipazione e coincide con la chiusura dell’anno scolastico.

 

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Tennis, serie B: il Circolo “Polimeni” perde a Brindisi e chiude il girone al secondo posto

(226) Primo ko stagionale per il CT Polimeni che cede 2-4 a Brindisi sui campi in terra battuta del circolo pugliese.

 

Una sconfitta indolore per i ragazzi del presidente Postorino (già certi del passaggio del turno e della qualificazione ai play off), che chiudono il girone 7 al secondo posto alle spalle del New Tennis Torre Del Greco. Privi di Marco Trungelliti e Andrea Grazioso, i due tennisti col miglior ranking, i reggini, guidati in terra pugliese dal direttore sportivo Emilio Cozzupoli, hanno comunque onorato l’impegno, tenendo aperto l’incontro fino ai doppi conclusivi. Domenica prossima in casa, sui campi di Parco Pentimele, Alvarez e compagni disputeranno un incontro di spareggio secco contro la Società Tennis Bassano per l’accesso alla finale play off che vale la serie A2. In caso di successo sui vicentini il CT Polimeni si giocherà la massima serie (andata 21 giugno a Reggio, ritorno 28 giugno in Trentino) contro il CT Trento.

 

Ecco nel dettaglio i risultati degli incontri di ieri:

CT Brindisi-CT Polimeni 4-2

Bray-Tarsia 6/2 6/0

Brigida-Romeo 7/5 6/3

Micolani-Alvarez 0/6 2/6

Saccone-Summaria 7/5 6/2

Saccone/Bray-Tarsia/Summaria 6/4 6/4

Brigida/Tarlo-Alvarez/Romeo 2/6 3/6

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Automobilismo: a Sambatello svetta il siciliano Domenico Polizzi. Brillante inizio stagione per il team “Piloti per Passione”

(228) Il team reggino Asd Piloti per Passione, presieduto dal Dott. Giuseppe Denisi, ha brillantemente iniziato la stagione agonistica 2015 a livello organizzativo con lo slalom Gallico – Sambatello, mentre a livello sportivo agonistico ha preso parte alle più importanti ed impegnative gare automobilistiche del sud Italia raccogliendo prestigiose vittorie sia di Classe sia di Gruppo.

 

La scuderia automobilistica ha sede a Sambatello nell’hinterland reggino alle falde dei primi contrafforti dell’Aspromonte, in quella che è la grande vallata del Gallico. Oltre l’aspetto prettamente agonistico, l’intero staff si è messo – ancora una volta – in luce per le brillanti doti organizzative, riuscendo tra mille difficoltà ad approntare questa manifestazione di slalom – denominata 6° Trofeo Città di Sambatello – che ha fatto giungere in riva allo Stretto i più qualificati piloti meridionali della specialità e fatto convergere lungo i caratteristici e tortuosi tornanti del tracciato una miriade di spettatori anche dalla vicina Sicilia. La manifestazione di slalom, è stata pianificata nei minimi dettagli dallo staff dal Team dell’Asd Piloti per Passione presieduta dal Dott. Giuseppe Denisi  – società affiliata all’ASI – e valida quale terza prova del campionato regionale Slalom CSAI; tanto da ricevere numerose attestazioni di stima e gratitudine sia da parte dei piloti sia degli addetti ai lavori. La Gara è stato anche un momento di solidarietà, infatti il Team Piloti per Passione sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) di Reggio Calabria. Il successo è arriso al siciliano di Adrano, Domenico Polizzi della Catania Corse, abile a domare la sua Elia Avrio ST09 giungendo al traguardo in 1’ 59” e 20 (1’ 59” e 94 nella prima manche), alle sue spalle a 2” e 75 ancora un altro siciliano Francesco Schillace della TM Racing  su radical SR4, al terzo posto assoluto si è piazzato il trapanese Pietro Raiti della Catania Corse con prototipo Radical ProSport ancora da “domare” che ha stoppato i cronometri sul tempo di 2′ 02” e 09.  Brillante quarto posto per Francesco Lombardo della Jonia Corse Giarre su Fiat 126 Suzuki (2′ 03” e 46), che ha preceduto nell’ordine – per i primi posti – Alfonso Casillo della New generation Racing su Elia Avrio ST09 (2′ 03” e 85), Gaetano Piria della New Generation Racing su Elia Avrio ST09 (2′ 05” e 40), Francesco Bevacqua su Renault 5 GTT (2′ 15” e 18),  Salvatore Scavo su Peugeot 205 R (2′ 19” e 83), Eugenio Catizone su Renault 5 GTT (2′ 20” e 12), Massimo Albanese su Citroen Saxo 16 V (2′ 20” e 79). Tra i vincitori di gruppo da menzionare Francesco Scorzafava (RS), Tommaso Rotella (ADB), Francesco Battaglia (N), Luca Miceli (A), Domenico Morabito (VBC), Francesco Bevacqua (S), Francesco Lombardo (PS), Domenico Polizzi (SPS). Ottima prova – per la soddisfazione del Direttore Sportivo Elisa Denisi – anche da parte dei piloti della Scuderia organizzatrice, infatti Francesco Battaglia si è piazzato primo nel Gruppo N e primo nella classe N3, Domenico Battaglia primo nella classe A2, Angelo Palamà primo nella classe A3, Domenico Morabito primo nel Gruppo VBC e primo nella classe VBC 700/GR2, Filippo Crupi primo nella classe S1 e Massimo Albanese primo nella classe S5. Prestigioso primo posto assoluto nella speciale classifica di Scuderia per la  New Generation Racing che ha preceduto – per i primi posti – la Jonia Corse di Giarre e il Team organizzatore Asd Piloti per Passione.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 9 dialogo su “L’eloquenza del silenzio” di Rocco Cosentino

(400) Ancora una approfondita riflessione sul libro di Rocco Cosentino "L'eloquenza del silenzio", romanzo storico multi temporale dalle fosche tinte noir tratto da una storia vera che l’autore, magistrato calabrese,

 

propone al pubblico dopo il noir "Niente di cui pentirsi", pubblicato nel 2011 e il romanzo "Succede tutto per caso", apparso nel 2013, seconda tappa della tetralogia del “male necessario”. Lo propone l’Associazione Culturale Anassilaos nel corso di un incontro che si terrà martedì 9 giugno alle ore 17,00 presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Ne parleranno  il Sindaco Giuseppe Falcomatà; Giovanni Muraca, Assessore alla legalità del Comune di Reggio Calabria; Giuseppe Saletta, consigliere provinciale; Francesca Neri, critico letterario; Walter Pellegrini, editore. Introdurrà e modererà Stefano Iorfida presidente Anassilaos. Sarà presente l’autore interverrà l'autore Rocco Cosentino, magistrato, attualmente è in servizio presso la procura della Repubblica di Palmi.

 

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Al via le selezioni per la formazione della band delle gemelle Scarpari

(401) Un’occasione imperdibile, quella che si presenta ai giovani talenti del panorama musicale calabrese e nazionale. Da sabato 6 giugno sono, infatti, aperte le selezioni per la formazione della band che accompagnerà le gemelle Chiara e Martina Scarpari in tutti i loro concerti.

 

Il bando, indetto dall’Associazione artistico-musicale “Sound Academy”, permette di partecipare alle selezioni a tutte le ragazze e i ragazzi con un’età compresa tra i 10 e i 20 anni che sappiano suonare uno strumento. In particolare, le figure richieste, sono un tastierista/pianista, un chitarrista, un bassista e un batterista. Le performance dei giovani artisti che trasmetteranno la loro domanda di iscrizione (entro e non oltre il 30 giugno) saranno valutate da una commissione ad hoc, composta da docenti qualificati, insegnanti e musicisti di rilievo nel panorama musicale italiano. Il signor Rocco Scarpari che, insieme al M° Christian Cosentino e al signor Natale Princi, è il promotore dell’iniziativa si dichiara felice e soddisfatto per questo progetto lungimirante che ‹‹non solo consentirà a Chiara e Martina di avere una propria band che le accompagnerà in sala di incisione e in tutti i concerti in programma ma permetterà a tanti ragazzi volenterosi e con la passione per la musica di mettersi in gioco e cogliere una opportunità di quelle che, purtroppo, in un territorio difficile come il nostro, non è usuale trovare››. Dunque, gli organizzatori invitano a non perdere questa grande occasione e si tengono a disposizione per tutte le informazioni e i chiarimenti del caso. Per leggere il bando integrale delle selezioni e scaricare la domanda di partecipazione, basta andare sul sito web delle gemelle www.martinaechiara.it.

 

 

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio “Affrontare le criticità”

(123) Reggio non ha più tempo da perdere: bisogna superare la fase della propaganda e del presenzialismo per affrontare e risolvere immediatamente tutte le difficoltà di una città ormai in ginocchio.

 

L'asse politico di centrosinistra (Comune, Regione, Governo) tanto sbandierato in campagna elettorale, non ha portato nessun giovamento alla nostra città. Non che ci aspettassimo trattamenti privilegiati, certamente, ma quantomeno una maggiore attenzione nella conclusione di mere procedure amministrative che, nei fatti, oggi bloccano lo sviluppo di Reggio. Sulla vicenda degli ex multiservizi, ad esempio, l'attuale Amministrazione comunale dopo aver licenziato centinaia di lavoratori, resta immobile in attesa di un decreto (rivolto a tutti gli enti locali non solo a quello reggino, così come qualcuno vuole farci credere) che da più di cinque mesi tarda ad arrivare. E intanto le famiglie soffrono. Ancora più grave è quello che sta accadendo in relazione all'Atam, azienda il cui destino passa dalla semplice apposizione di…una firma. Nonostante infatti la giunta regionale di centrodestra abbia reperito le risorse e definito il riconoscimento dei crediti, l’iter amministrativo che dovrebbe sancire il salvataggio dell'azienda giace sui tavoli ministeriali da più di otto mesi: intanto l’ azienda vive momenti di difficoltà, con i lavoratori disperati ed un servizio a singhiozzo. Il sindaco si faccia carico di chiedere all’assessore regionale ai trasporti in carica, un immediato e risolutivo intervento presso il ministero competente, salvando il futuro dell’azienda considerato che tra poco più di una settimana è prevista l’udienza fallimentare. Dunque non c’è tempo ulteriore da perdere. Per non parlare, inoltre, della paradossale vicenda relativa al completamento del palazzo di Giustizia: la Giunta regionale di centrodestra, attraverso un impegno costante e tempestivo, ha stanziato i fondi necessari al suo completamento ormai  nove mesi fa. Nulla però, da quel momento, si è mosso in chiave locale. Oggi il rischio è che servano ulteriori somme e il Tribunale, opera di grandissima importanza per la città non venga mai completato. Causando un danno economico e sociale. A nostro avviso non è più possibile assistere a perdite di tempo e passerelle mediatiche a fronte di situazioni delicatissime che possono essere risolte con  attenzione e impegno da parte di chi oggi deve amministrare Reggio con il lavoro e non con i selfie.

 

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Reggio di Calabria: “Tu opera, lascia che siano gli altri a parlare”

(122) Con lo spirito di Corneliu Zelea Codreanu, sabato scorso, piazza dei Martiri della Rivolta ha visto i militanti di Alleanza Calabrese, Centro Studi Tradizione e Partecipazione, Destra per Reggio, Msi-Fiamma Tricolore, Forza Italia, Forza Nuova, Fratelli d’Italia-An, Msi-Fiamma Tricolore, Movimento Indignati, Reggio Futura e i ragazzi di Area Briganti, iniziare i lavori di bonifica di quello che uno dei pochissimi spazi verdi che gli abitanti di Gebbione hanno a loro disposizione.

 

Per tutto il giorno armati di rastrelli, picconi, pale, decespugliatori, scope hanno pulito il luogo dedicato a Angelo Campanella, Bruno Labate, Carmine Jaconis, da anni abbandonato all’incuria ed al degrado. Nello stato in cui versava evidentemente non solo non era fruibile ma era diventato un ricettacolo di rifiuti di tutti i generi, testimoniati da decine e decine di sacchi neri riempiti. Durante i lavori molti cittadini si sono avvicinati manifestando il loro plauso e già dal tardo pomeriggio la piazza dei Martiri della Rivolta ha iniziato a rivivere con la loro presenza. Continueremo Sabato prossimo dalle ore 10,00  per terminare la riqualificazione totale del sito e con i lavori di pitturazione e la messa a dimora di piantine. Questa è la nostra risposta per mettere alla frusta un’ignavia incosciente con la quale si sta muovendo questa amministrazione nei confronti della Città. Ribadiamo che Reggio Calabria è la nostra Città. La difenderemo a tutti i costi mettendo a nudo tutte nefandezze che ci governa sta attuando contra la nostra terra.

 

Alleanza Calabrese

Area Briganti

Centro Studi Tradizione e Partecipazione

Destra per Reggio,

Msi-Fiamma Tricolore

Forza Italia

Forza Nuova

Fratelli d’Italia-An

Msi-Fiamma Tricolore

Movimento Indignati

Reggio Futura

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Reggio di Calabria: giovedì 10 la conferenza stampa di presentazione della Carovana antimafie

(121) Partirà da Reggio Calabria il 10 giugno l’edizione 2015 della Carovana Internazionale Antimafie, promossa da Arci, Libera, Avviso Pubblico, Cgil, Cisl e Uil. “Le periferie al centro” è il tema prescelto per il viaggio di quest’anno:

 

la Carovana sceglie di entrare nelle periferie dove forti sono le spinte all’illegalità, per supportare le realtà positive che in questi contesti fanno quotidianamente resistenza. Le periferie del nostro paese rappresentano infatti quei fili attraverso i quali si può riannodare la società “spezzata”: la Carovana raccoglierà una serie di esperienze, nei quartieri più difficili d’Italia, con l’obiettivo di conoscere meglio queste realtà e di acquisirne le buone pratiche ma anche i disagi. La Carovana Antimafie partirà subito dopo la conferenza stampa di presentazione, che si terrà il 10 giugno alle 11,30 presso il Salone dei Lampadari del Comune di Reggio Calabria.

 

Introduce Alessandro Cobianchi coordinatore Carovana Antimafie, Arci.

Modera Davide Grilletto, Arci Calabria

Intervengono:

Giuseppe Falcomatà sindaco di Reggio Calabria

Maurizio Bernava Segretario Confederale Cisl nazionale

Rosy Perrone Segretario Generale Cisl Calabria

Mauro Sasso Uil nazionale

Michele Gravano Segretario Generale Cgil Calabria

Mimmo Nasone  referente regionale Libera

Salvatore Matrici Sindaco di Condofuri (RC) e vicepresidente Avviso Pubblico

Maria Antonietta Sacco Assessore del Comune di Carlopoli (CZ) e coordinatrice regionale Avviso Pubblico

Antonio Viscomi docente universitario

Salvatore De Siena Il parto delle nuvole pesanti

 

Nel corso della conferenza stampa sarà presentato il calendario con le tappe della Carovana per il 2015 e il programma con le prime iniziative. Il viaggio proseguirà per tutto il mese di giugno, attraversando Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Umbria, Marche, Emilia Romagna, Toscana, per concludere la prima parte a Bruxelles il 30 giugno e ripartire di nuovo a settembre. Nei mesi di settembre e ottobre sarà nel resto d’Italia e poi in Belgio, Spagna, Malta, Romania, Germania, Francia. Saranno coinvolti nelle varie tappe magistrati, sindaci, operatori sociali, cittadine e cittadini. In allegato, un press kit con il documento di approfondimento sui temi della Carovana 2015, una breve storia di Carovana e la locandina della tappa di Reggio Calabria.

 

Carovana Antimafie 2015

Il tema: Le periferie


IDEE E PROPOSTE PER CAROVANA 2015

 

La carovana delle/nelle periferie

 

Nel 2015 siamo ancora in viaggio per rafforzare il nostro impegno, volto a costruire una società alternativa alle mafie.

Le nostre mete sono le periferie. Luoghi che per definizione sono “esterni a qualcosa”, “marginali”, lontani dal centro.

Carovana antimafie ha scelto sin dalla sua prima edizione, nel 1994, di non separare il concetto di legalità da quello di giustizia sociale, poiché ogni forma di rispetto delle leggi richiede in primis la sostanza di una concreta adesione di queste ai valori costituzionali. Solo in questo modo è possibile garantire la dignità umana, l’utilità sociale, l’uguaglianza sostanziale.

Una società che vuole davvero sconfiggere le mafie deve preoccuparsi anzitutto di essere inclusiva, a partire da tutti coloro che vivono “lontani dal centro”: i marginali, i periferici appunto, siano essi persone, comunità intere o popoli.

I luoghi periferici sono il tessuto più vulnerabile all’infiltrazione mafiosa, alla sua violenza e sopraffazione da cui partire e il più propizio su cui continuare ad autorigenerarsi.

Le mafie sono un agente di marginalità. Sguazzano nel degrado e nei quartieri disagiati ma di questo degrado sono le principali responsabili: il loro illecito arricchimento ha come conseguenza l’impoverimento di tutti.

L’azione delle mafie, nella ricerca del profitto illecito, ha come conseguenza il rendere le persone sempre più marginali, periferiche rispetto alla solidarietà, al bene comune, allo sviluppo sostenibile, ai diritti.

La Carovana nel suo percorso intende scrivere e spedire delle cartoline, come si faceva una volta nei viaggi, per raccontare cosa accade nei quartieri, in quelli “invisibili” e in quelli divenuti “fin troppo visibili”, ma non per questo meno periferici. Per farlo dobbiamo calarci nella realtà dei luoghi per cogliere i semi di giustizia, per innaffiare i germogli.

Proprio le periferie, nelle intuizioni di Pasolini, sono “luoghi socialmente caratterizzanti”, in cui più che altrove convivono, da un lato emarginazione e criminalità, dall’altro la partecipazione sociale, dove modernità e arcaicità si confondono non solo nell’urbanistica ma anche nelle abitudini stesse delle persone che le vivono. Marc Augè nel definire le periferie “non luoghi” contrapponendole ai “luoghi”, cioè gli spazi dove ci si riconosce e quindi gli spazi dell’identità, precisa nello stesso tempo che quelli che sono luoghi per taluni, sono non luoghi per altri. Da qui il punto di partenza del nostro viaggio, leggere e restituire ai “non luoghi” la dignità di “luoghi” per tutti.

Abbiamo già attraversato negli anni precedenti città, paesi, piccoli borghi, d’Italia e d’Europa, con la voglia di capire, di denunciare ma soprattutto supportare tutti coloro che di fronte alla forte pressione della criminalità necessitino di supporto, di condivisione nell’azione di resistenza.

Le periferie del nostro Paese rappresentano quei fili attraverso i quali riannodare la società “spezzata”. In tanti luoghi periferici esistono amministratori locali più esposti, che subiscono intimidazioni a causa del loro operare a favore della legalità contro mafie e corruzione, ci sono associazioni, sindacati, singoli cittadini, scuole e comunità attive foriere di buone pratiche, di azioni quotidiane di valorizzazione dell’altro, chiunque esso sia. Ma sappiamo anche che in molti luoghi è l’azione indifferente o la superficialità a essere la migliore complice dell’azione criminale.

Carovana antimafie, fedele alla suo storia, intende sconfinare nei non luoghi sentendoli come luoghi, cercare e animare gli anticorpi alle mafie nei territori. Per farlo sarà necessario conoscere i codici di ciascuna periferia, perché non basta lambirla, ma bisogna attraversarla lasciandosi contaminare e introducendo segnali forti e chiari di lotta e di resistenza.

 “Le parole della Carovana delle/nelle periferie” da individuare a seconda delle vertenze territoriali:

Lavorare, studiare, comunicare, fare sport, amministrare, coltivare il territorio, consumare, abitare, giocare, fare figli, associarsi, pregare, ricerca, riutilizzare, spettacoli, fare cultura, povertà, beni confiscati, suonare, muoversi, respirare, amare, acqua (sono alcune delle parole, utili per redigere il documento e definire le tappe, ovviamente ognuna declinata sul tema dell’antimafia sociale per non rendere il tema troppo astratto).

 

La storia della Carovana Antimafie

La Carovana Antimafie nasce nel 1994 da un’idea dell’Arci Sicilia, con dieci giorni di viaggio da Capaci a Licata, attraversando il territorio con un percorso a tappe che, a un anno e mezzo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio del 1992, si proponeva di portare solidarietà a coloro che in prima fila operavano per portare legalità democratica, giustizia e opportunità di crescita sociale nel proprio territorio, di sensibilizzare le persone per tenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso, di promuovere impegno sociale e progetti concreti. Sin dal primo anno si è potuto cogliere come la Carovana fosse uno straordinario strumento per animare il territorio e porre l’accento su questioni che si legano con la democrazia, la partecipazione, la lotta alle mafie. La Carovana, dal 1996 copromossa, insieme all’Arci, da Libera e Avviso Pubblico e divenuta nazionale e internazionale, è ancora oggi un viaggio per sperimentare nuove forme di partecipazione, per favorire dinamiche di coesione sociale e di produzione di beni relazionali. La lunga e partecipata Carovana Internazionale Antimafie continua ad essere un grande laboratorio itinerante dove l’animazione sociale sul territorio ha lo scopo di rendere vivida la democrazia e contribuire a riformare la politica, puntando alla costruzione di luoghi di aggregazione, di spazi di socialità, di metodi per combattere il degrado e la marginalità sociale – terreni su cui le mafie e la criminalità prosperano – attraverso la costruzione di relazioni tra le persone e di reti comunitarie. Se il viaggio della Carovana dal 1994 non si è mai fermato, ma anzi si è arricchito di nuovi contatti, relazioni, persone e organizzazioni disponibili a condividere il percorso, è solo perché continua ad essere prezioso strumento per comunicare e costruire il cambiamento sociale.

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Reggio di Calabria: A cena con l’autore, mercoledì 10 incontro con Giuseppe Gulotta ed il suo “Alkamar”

(388) Anni interi trascorsi dietro le sbarre. Per un clamoroso, assurdo, errore giudiziario. Tutto ebbe inizio ad Alcamo … un duplice omicidio … l’esigenza frettolosa di sbattere in gattabuia un colpevole … senza verificare, meticolosamente, se quell’uomo, privato della propria vitale libertà, era davvero l’assassino…

 

E “Alkamar”, dal nome della piccola caserma siciliana dove avvenne l’assassinio di due carabinieri, è il nome del libro che Giuseppe Gulotta, ingiustamente accusato del duplice omicidio e imprigionato per ben 22 anni, ha pubblicato, assieme al giornalista Nicola Biondo, per le edizioni ChiareLettere, e che presenterà mercoledì 10 giugno alle ore 19,30 presso “La Luna Ribelle”. All’evento, ideato e realizzato dalla Fondazione “Giuseppe Marino” e introdotto da Daniela Bonazinga, titolare della messinese libreria Bonazinga, interverranno, assieme agli autori: Antonio Marino, presidente Fondazione “Giuseppe Marino”, Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria, Giovanni Muraca, Assessore comunale alla Legalità, Pardo Cellini e Baldassarre Lauria, avvocati, nonché difensori del Gulotta. Un’iniziativa che, se da un lato stimola alla lettura e alla personale riflessione – il pubblico, prenotandosi al 3920506583, potrà anticipatamente acquistare il libro, e la successiva cena, avendo così l’opportunità, conoscendone i contenuti, d’intervenire al dibattito – dall’altro lato fa luce su una tragedia giudiziaria riemersa soltanto nel 2008, quando una delle guardie presenti agli “pseudo-interrogatori” cui venne sottoposto il Gulotta svelò che … in effetti … qualcosa non quadrava e quel detenuto, dimenticato oramai da stampa e giustizia, andava riconsegnato alla sua famiglia, agli amici, alla sua vita… E un eventuale risarcimento in danaro – proprio il 10 giugno, presso il tribunale di Reggio Calabria, si terrà l’udienza relativa alla causa civile per il deposito delle perizie che verificheranno gli eventuali danni esistenziali, morali, biologici e patrimoniali subiti dal Gulotta – restituirà colore, dignità, senso, ad un’esistenza demolita, dalla magistratura, come castello di sabbia investito da un violento colpo di vento? Antonio Marino, Presidente Fondazione “Giuseppe Marino”.

 

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Reggio di Calabria: la riconferma della New Deal alle elezioni universitarie

(129) Concluse le elezioni universitarie degli studenti alla Mediterranea con lo sfoglio del 28 maggio, l’Associazione New Deal si riconferma quale forza studentesca principale all’interno del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze economiche,

grazie alla fiducia degli studenti che con le loro preferenze hanno riconosciuto l’impegno del gruppo costantemente attivo in Ateneo da oltre sette anni. Sono, infatti, risultati primi eletti i suoi sei candidati nella lista Dedalo: Federico Milia (al consiglio di dipartimento); Giuseppe Carlo e Giovanna Caserta (al consiglio di corso di laurea in giurisprudenza); Vincenzo Battaglia (alla commissione paritetica docenti-studenti di giurisprudenza); Giuseppe Vacalebre e Valentina Mallamaci (al consiglio di corso di laurea in scienze economiche). Tutti new entry della politica universitaria, supportati dall’associazione di riferimento, che hanno scelto prima di restare a studiare a Reggio, credendo nel loro territorio e, adesso, hanno assunto gli incarichi di rappresentanza con entusiasmo e forte spirito di appartenenza all’Università e alla città. Sono, infatti, pronti a porsi al servizio degli studenti per contribuire validamente e concretamente alla crescita del loro Ateneo prefiggendosi come obiettivi, oltre le richieste che arriveranno dai colleghi, quelli già presentati in campagna elettorale: meritocrazia, confronto, internazionalizzazione, garanzia di migliori servizi per gli studenti, potenziare l’orientamento in entrata e in uscita, razionalizzare l’offerta formativa. Inoltre, altri due punti fondamentali: puntare a realizzare un vero e proprio campus universitario e, quindi, far crescere la considerazione dell’Ateneo  come riferimento culturale e  di innovazione nel territorio. L’augurio, dunque, di questi ragazzi è che da oggi si lascino le sterili discussioni e opposizioni alle dinamiche elettorali e si punti a collaborare in un lavoro di squadra, per il bene degli studenti che hanno scelto di credere in loro, che certamente con rispetto, correttezza e dedizione porterà sempre più in alto – insieme alla governance, ai docenti e all’amministrazione – il nome dell’Università Mediterranea. Il Presidente, Mario Minniti.

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Regione Calabria: la nota dell’ingegnere Carmelo Gallo relativa al recente intervento del Presidente ANCE Calabria Berna

(336) “Ho letto con soddisfazione il comunicato relativo all’apprezzamento dimostrato per il nostro lavoro da parte del dott. Francesco Berna, Presidente di ANCE Calabria a cui va il mio sincero ringraziamento.

 

Il dissesto idrogeologico rappresenta una priorità per la nostra Regione e per il suo Presidente, On. Mario Oliverio, ed è giusto che su questi temi ci sia un confronto ed un impegno collettivo, con un lavoro continuativo e di qualità a cui sono chiamati a dare il loro fattivo apporto tutti i soggetti che a diverso titolo sono coinvolti nella filiera tecnica, amministrativa e realizzativa degli interventi. Proprio per questo mi piace aggiungere che i risultati sin qui raggiunti, sono il frutto di un’azione corale che ha visto protagonisti la Struttura di Missione guidata dall’On. Erasmo D’Angelis, i diversi Dipartimenti Regionali che stanno fornendo all’Ufficio del Commissario il loro qualificato apporto e tutte le professionalità che, a vario titolo, si sono occupati di queste problematiche anche nella delicata fase di transizione. Sono certo che la strada intrapresa dal Governo Nazionale e il forte impulso dato a questa importante tematica dal Presidente Oliverio, indicano il giusto percorso attraverso il quale raggiungere l’obiettivo di un reale miglioramento della qualità di vita nei territori calabresi e, al contempo, valorizzare una classe imprenditoriale che, anche attraverso le opere di protezione ambientale, può conseguire legittimamente, un avanzamento economico importante per lo sviluppo della nostra Regione”. Il Soggetto Attuatore, Ing. Carmelo Gallo. m.d.v.

 

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Il CONI nomina il Coordinatore Tecnico ed i Fiduciari per la provincia di Reggio Calabria

(217) "Nell’ambito delle attività tecniche ed organizzative del CONI, il Presidente regionale del CONI dr. Mimmo Praticò ha approvato le nomine avanzate dal dr. Antonio Laganà, Delegato per la provincia di Reggio Calabria.

 

Sono stati nominati: Prof. Riccardo Partinico, Coordinatore Tecnico Provinciale di Reggio Calabria; Prof.ssa Maria Geraci, Fiduciario per il comprensorio di Villa San Giovanni;  Prof. Vincenzo Timpano, Fiduciario per il comprensorio di Delianuova; Prof. Rosario Caratozzolo, Fiduciario per il comprensorio di Bagnara; Prof. Angelo Surfaro, Fiduciario per il comprensorio di Melito Porto Salvo; Prof.ssa Matilde Schiano, Fiduciario per il comprensorio di Palmi; Prof. Salvatore Papa, Fiduciario per il comprensorio di Locri. Il Coordinatore Tecnico Provinciale dovrà supportare l’azione del delegato provinciale, dovrà rendicontare sulle attività svolte sul territorio anche attraverso la raccolta di questionari e dati di monitoraggio e sarà coadiuvato da collaboratori tecnico-sportivi. I fiduciari, invece, dovranno assicurare i rapporti a livello locale con le associazioni sportive dilettantistiche e dovranno collaborare con le amministrazioni locali per il perseguimento dei fini istituzionali del CONI. Il dr. Antonio Laganà ha augurato ai neo-nominati di poter svolgere bene questo delicato ruolo a favore dello Sport della provincia di Reggio Calabria e di tutta la regione". Il Delegato provinciale CONI, Dott. Antonio Laganà.

 

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