Comune di Reggio di Calabria: Marra (PD) “Serve una svolta nell’assegnazione e nel riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati”

(165) "L’iniziativa del tavolo tecnico istituzionale per la gestione dei beni confiscati e sequestrati promossa dal Presidente del Tribunale Luciano Gerardis in sinergia con il Comune di Reggio Calabria,

 

con i rappresentanti nazionali e territoriali di Libera e con l’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata merita apprezzamento ed incoraggiamento al di là delle appartenenze politiche. Finalmente nel nostro comune potremo, attraverso il tavolo di partenariato realizzato con la supervisione della responsabile dell’ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale Ornella Pastore, puntare ad una concessione dei beni più veloce,sia di quelli confiscati in via definitiva, sia di quelli  sequestrati in regime di amministrazione giudiziaria da parte del Tribunale. E’ importante anche  l’obiettivo previsto dal  protocollo d’intesa  di accorciare i tempi che intercorrono tra il sequestro e la destinazione del bene, in modo che esso non sia sottoposto a deterioramento ma utilizzato per esempio a rispondere alle emergenze abitative che colpiscono tante famiglie reggine. Un ruolo fondamentale lo dovrà svolgere il Comune di Reggio il quale avrà la disponibilità dei beni e dovrà quindi attrezzarsi per procedere ad un censimento, alla redazione di una banca dati aggiornata e contenente la storia di ogni bene confiscato. Contestualmente servirà attivare, anche con l’aiuto delle Università del territorio, una progettualità per gli interventi necessari per la ristrutturazione del bene laddove necessaria e potere quindi procedere alle assegnazione ad Enti, associazioni cooperative attraverso procedure di bandi ad evidenza pubblica al fine di creare servizi, lavoro e risposte alle fasce sociali più deboli. Considerato la competenza territoriale del Tribunale e dell’Agenzia dei beni confiscati, sarebbe auspicabile l’adesione al protocollo anche di altri Comuni della Provincia che hanno nel loro territorio beni confiscati  che potrebbero così avvalersi del lavoro di raccordo e coordinamento tra Enti che il Tavolo svolgerà. E’ necessario quindi un cambio di passo su questo versante perché non si può tollerare che beni ma anche aziende confiscate restino inutilizzate quando nella città c’è fame di alloggi e di strutture sociali. Per un dovere di trasparenza serve anche che il Comune pubblichi sul suo sito l’elenco dei beni confiscati assegnati con il nome degli enti ed associazioni destinatarie. Serve anche una azione di verifica e controllo sul modo come gli stessi beni vengono o meno utilizzati. Un altro adempimento importante previsto dal codice antimafia è quello dell’obbligo degli Enti assegnatari di esporre all’ingresso dei locali una targa con la scritta bene confiscato alla ndrangheta. Un modo per ricordare che il maltolto ritorna alla comunità e che l’assegnazione del bene non è un fatto privato ma deve essere visibile a tutti i cittadini. Quella dei beni confiscati rappresenta una vera e propria sfida per l’amministrazione comunale che ha subito l’onta del commissariamento per infiltrazioni mafiose e  che tra le motivazione dello scioglimento  ha riportato anche quella di inadempienze nelle assegnazioni dei beni. E’ tutto il Consiglio comunale che è chiamato a farsi carico della questione attraverso linee di indirizzo e di controllo condivise".

 

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Lamezia Terme (Cz): Spatara (Forza Nuova) “Su TARI sciopero fiscale”

(481) "Inutile “balletto”consiliare quello andato in scena ieri nella seduta del Civico consesso lametino in cui si doveva discutere ed affrontare la questione Tari.

 

Nulla sembra essere modificato e dunque il pagamento del 90% rimane confermato entro fine anno. La posizione di Forza Nuova rispetto al pagamento di questa tassa, che come più volte ampiamente spiegato da noi,è ben lungi dal fornire un servizio ai cittadini, rimane invariata, cioè invitiamo la popolazione,specie quella che rientra nella fasce sociale più debole,ad attuare lo sciopero fiscale non pagando le rate 2014 e 2015. Comprendo benissimo la situazione ereditata da questa Amministrazione comunale che per impossibilità giuridica non può procedere all’abbassamento della Tari stessa in quanto non si è avuto alcun abbattimento dei costi del servizio, se di servizio nell’ambito dei rifiuti possiamo ancora parlare, ma comprendo ancora di più tutte quelle famiglie che si troveranno stretti nella morsa di una crisi economica che li spingerà a scegliere tra il mangiare ed il pagare le tasse. Ci lascia qualche margine di speranza e di fiducia il fatto che il sindaco Mascaro voglia procedere a rivedere tutto il sistema dei rifiuti che è quello che noi auspichiamo,una totale rivoluzione in questo senso che possa la nostra città fare da pioniera ,attraverso l’adozione di varie strategie come quella “Rifiuti zero” o di altre tecnologie come quella del Thor,da anni proposta da noi di Forza Nuova,tutte prospettive interessanti che farebbero dei rifiuti una risorsa non indifferente per la città. Riteniamo che oggi un’amministrazione comunale,davanti ad una crisi economica profonda debba fare la propria parte attiva senza continuare,come è avvenuto in un recente ed anche remoto passato,a trasferire i costi sulle ormai deboli economie dei cittadini. Pertanto nell’interesse della collettività riteniamo di bocciare quanto è uscito fuori ieri dal Consiglio comunale relativamente al pagamento della Tari invitando fin da ora l’Amministrazione comunale a studiare un piano efficiente che riveda l’intero sistema rifiuti,raccolta-smaltimento-riciclaggio formulando un nuovo piano finanziario per la Tari che tenga conto dei criteri di economicità e dei rispetto dei canoni di supportabilità per i cittadini. Superato quell’inutile steccato ornato di belle parole del politicamente corretto, tutti, dal primo cittadino passando per gli assessori ed i consiglieri comunali,devono prendere atto che il sistema rifiuti in Calabria, commissariato per sedici anni, ci è costato 2 mld di euro,tante emergenze nelle varie città e tariffe relative al sistema molto alte cui appunto non corrisponde alcun servizio adeguato.Se è vero che è giusto pagare le tasse deve essere altrettanto vero che è sacrosanto ricevere servizi, che ci spiace nel settore rifiuti non vediamo a causa dell’inerzia e degli occulti interessi della politica". * Segretario Provinciale Forza Nuova Catanzaro.

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Reggio di Calabria: Maggioli Tributi, licenziamento per 16 lavoratori. De Stefano (UILTUCS) “Inascoltati, adesso un tavolo per trovare una soluzione”

(162) Sedici. È il numero dei lavoratori della Maggioli Tributi spa che al massimo fino al 30 settembre manterranno il proprio posto di lavoro.

 

Infatti, la società romagnola prestante servizi alla Reges spa nel campo della gestione dei tributi locali, attraverso una missiva firmata dal proprio amministratore delegato Angelo Bianchi, ha fatto sapere che ci sono 16 unità di “personale eccedente” che verrà “licenziato collettivamente” e “collocato in mobilità”. «Purtroppo siamo arrivati a questo drammatico punto. La Uiltucs aveva colto da tempo il pericolo della scadenza dei contratti fissata al 30 settembre prossimo e lo scorso maggio aveva chiesto un confronto con il management della Maggioli Tributi spa e con il sindaco Falcomatà in rappresentanza del Comune che controlla il 51% delle quote della Reges spa. La nostra richiesta di dialogo è stata vana ed è rimasta inascoltata, considerato che il tavolo tecnico non è stato mai convocato e che non ci sono state occasioni di comunicazione neanche indirette. Insomma, nonostante fosse a rischio il lavoro di 16 persone, il sindacato, che cercherà di difenderle in ogni modo, non è stato minimamente calcolato» tuona la segretaria provinciale della Uiltucs Sabrina De Stefano. Nelle lettera di Bianchi si legge che “Le motivazioni che hanno costretto la società a prendere la decisione di ridurre il proprio personale, per effetto della procedura di mobilità, sono da individuarsi nella cessazione degli incarichi di cui ai contratti di servizi sottoscritti fra la società Reges spa e la Maggioli tributi spa, con la data del 30/09/2015, giusta scadenza dei contratti di servizi stessi, con la seguente internalizzazione della “Gestione globale del ciclo delle violazioni del codice della strada del Comune” da parte della Reges spa”. E che “L’azienda, pur avendo esplorato ogni altra diversa soluzione, ha dovuto ravvisare che la riduzione di personale non pare in alcun modo potere essere evitata, in conseguenza della cessazione dei servizi precedentemente esternalizzati a favore della Maggioli Tributi spa”, quindi che  in via Sbarre inferiore e in via Gebbione “I licenziamenti saranno attuati entro i tempi strettamente necessari all’attuazione della procedura, salve diverse determinazioni che dovessero essere assunte in sede di accordo, e comunque entro la data del 30/09/2015”. «Questo è il risultato della chiusura della società e dell’amministrazione comunale davanti ai nostri tentativi di difendere i livelli occupazionali. L’internalizzazione dei due servizi da parte del Comune sembrerebbe chiudere le porte ad una soluzione positiva. Noi, invece, la continuiamo a ricercare e chiediamo l’immediata convocazione di un tavolo tecnico fra le organizzazioni sindacali, la Maggioli Tributi spa, Palazzo San Giorgio e la sua controllata Reges spa. Il lavoro, sia in termini di dignità che di importanza per il sostentamento personale e familiare, va assolutamente salvaguardato» è l’appello finale della De Stefano.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Malara, eletto componente del Consiglio Direttivo

(32) Si è riunita nei giorni scorsi, sotto la guida del Presidente Giuseppe Zampogna, la Comunità del Parco dell’Aspromonte, al fine di completare l’organigramma del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco.

 

I rappresentanti della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria e dei 37 comuni che costituiscono il Parco Nazionale dell’Aspromonte, hanno eletto il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara, quale nuovo componente del Consiglio Direttivo. Il Presidente della Comunità del Parco Giuseppe Zampogna e il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino esprimono soddisfazione per la raggiunta piena operatività dell’importante Organo dell’Ente e augurano buon lavoro al neo consigliere Francesco Malara. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Calcio, Eccellenza: l’attaccante argentino Secondi primo acquisto stagionale del Bocale

(274) Leo Secondi (nella foto tra Nino Cogliandro e Domenico Dorato) è il primo acquisto del Bocale Calcio stagione 2015/'16. Per l'attaccante argentino è un ritorno in casa biancorossa per aver vestito la casacca del Bocale nell'anno della promozione in Eccellenza.

 

Dopo una serrata trattativa, Leo Secondi accetta l'offerta della squadra del presidente Sapone. L'accordo è stato trovato con il direttore sportivo Nino Cogliandro che sin dal primo minuto non ha nascosto l'interesse della società verso il giocatore. “Sono contento di tornare a Bocale”. Esordisce così Leo Secondi. “Dopo tre anni avrò il piacere di tornare ad allenarmi con Cosimo Saviano capitano storico di questa squadra. A prescindere dalla categoria – aggiunge Secondi – sposo in pieno il progetto Bocale”. Leo Secondi arriva dalla Taurianovese dove ha realizzato otto reti in ventitre gare. L'attaccante argentino ha giocato nella Taurianovese per tre stagioni. Classe '88, vanta un passato in serie D con la maglia del Ferrara ed in Argentina ha giocato tra i professionisti. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: tutto pronto per l’evento finale del Torneo “Ausonia”

(273) E’ ormai giunto alle fasi finali il Torneo di calcio a 5 per ragazzi, organizzato e promosso dall’Associazione Ausonia. Domani, martedi 21 luglio alle ore 18.00, nell’incantevole cornice dello Sport Village di Catona, andrà in scena la serata conclusiva della settima edizione del “Torneo Ausonia”.

 

Sport, divertimento e spettacolo all’insegna dei più alti valori morali ed etici. Un’azione di aggregazione sociale attraverso lo sport, è questa la “mission” che Ausonia, realtà associativa a carattere culturale presente sulla periferia nord di Reggio Calabria, mette in campo da quasi un decennio di attività, con attività ed iniziative rivolte alla valorizzazione del territorio. Oltre duecento ragazzi – per un totale di quasi trenta squadre – sono stati i partecipanti al torneo diventato un cult dell’estate reggina. A contendersi il titolo, compagini provenienti da tutta la provincia, che riescono a coinvolgere in un clima gioioso e festoso, intere famiglie entusiaste di sostenere i propri campioncini. Per i dirigenti dell’Associazione Ausonia, l’organizzazione dell’evento sportivo e finale, è uno sforzo lungo diversi mesi, ma che viene enormemente ripagato dalla gioia dei ragazzi, dai loro sorrisi e dalla loro spensieratezza nel rincorrere un pallone e nella genuinità di coltivare i propri sogni di diventare grandi campioni. Nella serata conclusiva di martedì, l’ospite di eccezione sarà Sebastiano Siviglia, campione di origini reggine, con un trascorso glorioso nella Lazio, squadra di cui è stato anche capitano. A lui, sarà consegnato il “Premio Ausonia”, per essersi contraddistinto da reggino a livello nazionale e internazionale, per meriti sportivi ma soprattutto per essere stato esempio di vita e di sport, testimonianza tangibile di correttezza e abnegazione sportiva; per i più giovani, un modello da seguire. Un’occasione importante, per la comunità del territorio di ritrovarsi in un momento divenuto un appuntamento fisso da non perdere, perchè in grado di cristallizzare attraverso lo sport, un evento di condivisione aggregativa e sociale per l’intera città. * Ufficio Stampa Associazione Ausonia.

 

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Reggio di Calabria: Iorfida (Anassilaos) “Vicenda Corso Garibaldi, se non fosse tragica sarebbe grottesca”

(521) La vicenda del Corso Garibaldi sarebbe grottesca e tutta da ridere se non fosse tragica, di una tragedia, si badi bene, all’italiana, mista cioè, come nelle farse, di riso e lacrime.

 

La responsabilità – scrive Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos – non è di nessuno in particolare quanto piuttosto di una normativa e di un coacervo di regolamenti che non distinguono tra Bene artistico e/o culturale e manufatto semplicemente vecchio, obsoleto, liso di nullo o scarso pregio. Con il rischio che a voler tutto  tutelare in maniera indiscriminata non si tutela poi alcunché. Tale vicende conferma e conforta la tesi di quanti ritengono eccessivo il potere delle sovrintendenze all’interno di un dato territorio in rapporto alle autonomie locali, regioni e comuni, che sono  espressione democratica della volontà popolare. Ci troviamo spesso di fronte a funzionari, senza dubbio esperti e preparati, provenienti da realtà diverse che poco conoscono il territorio nel quale pure operano bisogni delle popolazioni. Ritengo in questo senso – scrive Iorfida – che gli Enti locali debbano avere un ruolo più incisivo nell’organizzazione del proprio territorio anche per quel che riguarda la tutela, la conservazione e soprattutto la valorizzazione del bene culturale che deve offrire una opportunità di sviluppo e di crescita economica al territorio in cui si trova e non soltanto essere oggetto di venerazione da parte dei diversi “integralisti” dell’ archeologia e dell’arte di cui abbonda il nostro Bel Paese. Una città – che non sia “morta” come Pompei” – è un organismo vivente in continua trasformazione. Le grandi capitali europee, Parigi come Londra, sono riuscite a trovare una sintesi tra passato, presente e futuro, sia pure a prezzo di grandi polemiche che non hanno però mai bloccato, per legge, l’edificazione, per fare solo qualche esempio, del   Centro nazionale d'arte e di cultura Georges Pompidou, conosciuto anche come Beaubourg a Parigi o del  London Eye, l’Occhio di Londra, la ruota panoramica più grande in Europa eretta nell’anno 2000 o, per tornare a un secolo fa, della Torre Eiffel, questo mostro d’acciaio eretto nel cuore di Parigi (1887-1889) tra infinite polemiche e oggi simbolo della capitale francese. Si dice che all’indomani del 1908 quale “talebano della archeologia” proponesse  di riedificare altrove la città distrutta per creare un grande parco archeologico. I reggini del tempo risero di tale follia e Reggio fu riedificata, per fortuna,  dov’era e da allora – con la parentesi delle distruzioni della II Guerra Mondiale – essa è cresciuta e si è sviluppata sia pure  tra molti gravi errori urbanistici e qualche autentico scempio archeologico. Deve continuare a farlo al presente e per il futuro. La vicenda del Corso Garibaldi è un danno per tutti i reggini non integralisti che vogliono conservare il passato senza pregiudicare il futuro.     

 

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Reggio di Calabria: Arcadi (Forza Italia Giovani) “Il cambiamento della nostra Calabria passa fondamentalmente dall’analisi e dalla risoluzione delle reali problematiche presenti”

(161) Quello che vediamo nella questione della demolizione dell’antico ponte ferroviario di Sant’Eufemia è solo un intervento “tampone” temporaneo e quasi da capro espiatorio, dimenticando quale sia il vero problema del bacino del fiume Crasta.

 

La demolizione del ponte rappresenterebbe il danno dal punto di visto storico architettonico strutturale, mentre la mancanza di un’azione sistematica e mirata per la risoluzione del problema principale e più minaccioso, quello del dissesto idrogeologico dell’intera area adiacente il fiume e quasi a ridosso del vicino centro abitato, diverrebbe la beffa. Non possiamo che aderire alla battaglia di un’intera comunità, di tutta l’amministrazione eufemiese e del sindaco Creazzo, al di là del colore politico, ci ritroviamo davanti ad una situazione paradossale dove, in questi casi specifici, le forze politiche sane devono assemblarsi a fronte comune per evitare la rilassatezza degli enti responsabili sulle analisi delle problematiche e la susseguente mancanza di interventi concreti. Storie che noi calabresi siamo stanchi di sentire e vedere. Il coordinamento provinciale di Forza Italia Giovani di Reggio Calabria si batterà affinché il ponte non venga demolito ma diventi il soggetto principale dell’alveo del Crasta rapidamente seguito da interventi di risanamento conservativo dell’opera e soprattutto da azioni mirate di consolidamento geotecnico dell’ambiente circostante. *Coordinamento Provinciale – Forza Italia Giovani Reggio Calabria.

 

 

 

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Reggio di Calabria: ad Ecolandia nuovo successo per l’Officine dell’Arte diretta dal maestro Piromalli

(520) Secondo appuntamento per la compagnia teatrale Officina dell’arte diretta dal maestro Peppe Piromalli che, sabato sera, ritorna ad Ecolandia con la divertente pièce “13 a tavola”.

 

Il team di professionisti reggini incassa un altro meritato tutto esaurito all’Attrattoria ma soprattutto, rimarca la formula di “portare il teatro tra la gente” e creare le condizioni di un percorso culturale e umano per le giovani generazioni. “L’obiettivo dell’Officina è di innestare l’intervento artistico negli spazi della città contribuendo ad abbattere le barriere dei palchi e a riportare fisicamente ed emotivamente lo spettacolo tra la gente – afferma il leader della compagnia Piromalli –  Aree in genere destinate ad altro, vengono studiate e "penetrate" dagli artisti in maniera inoffensiva fino ad essere trasformati in luoghi adatti a creare uno scambio naturale tra gli attori e gli spettatori. Da qui la scelta di Ecolandia e dell’Oasi, luoghi incantevoli dove portare un teatro che combatte l’indifferenza di chi soffoca l’arte e non agisce nei contesti abituali della vita sociale”. Agiscono bene invece gli attori della compagnia teatrale che con una esilarante commedia strappano per quasi due ore di puro spettacolo sorrisi e applausi. “13 a tavola” è la classica commedia filodrammatica che gioca su una diffusa superstizione per creare le più disparate situazioni tragicomiche che non possono non far sorridere. In scena una coppia un po’ sui generis insieme ad un maggiordomo in calzamaglia sta organizzando una cena ma quando si accorge che ci saranno 13 commensali seduti a tavola, inizia un tortuoso peregrinare nella vana ricerca di lasciare qualcuno a casa o di aumentare il numero di invitati. Colpi di scena, una vecchia fiamma del protagonista che semina scompiglio con vecchi rancori, gelosie e armi da fuoco sono le chicche di una commedia studiata nei minimi dettaglia da Piromalli&Co. La trama bizzarra, quasi paradossale, è stata leggermente modificata e personalizzata l'ambientazione con scenografie, musiche, costumi attuali ma la versione che presentano gli attori dell'Officina dell'Arte non ha assolutamente perso i connotati tipici dello stile "Parisien". Piglio agile e scanzonato, comicità brillante capace di far riflettere sulle assurdità dell'esistenza. Più delle situazioni che riguardano piccole semplici verità umane e quotidiane, fanno sorridere i personaggi presi in prestito direttamente dalla vita e che realizzano un tipo di commedia di clamorosa e caricaturale comicità. "Oltre a sfidare la scaramanzia, con "13 a tavola"si gioca, si ironizza e si sorride sul mondo dell'apparenza e della formalità" – conclude il maestro Piromalli che condivide un altro meritato successo con il suo straordinario team composto da Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo LoRe, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Angela Albanese, Marco Carnà, Roberto La Grotteria, Paky Meduri, Gianni Siclari. * Ufficio Stampa Officina dell'Arte.

 

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Reggio di Calabria: Leggende Amaranto, mercoledì 15 la consegna dell’assegno all’Hospice “Via delle Stelle”

(265) Non si è certamente conclusa con la partita al “Granillo”, tra la Reggina di Nevio Scala ed  "I Ragazzi dell’88”, l’attività dell’Associazione "Leggende Amaranto". L’iniziativa infatti, così come più volte sottolineato dagli organizzatori, aveva un fine nobile.

 

Più volte si è parlato dell’Hospice e della volontà di devolvere l’incasso, tolte le spese, alla Fondazione “Via delle Stelle”. L’Associazione "Leggende Amaranto", assieme agli altri partner (Associazione Giornalisti Reggini e la trasmissione radiofonica “Tutti figli di Pianca”), che hanno dato vita alla due giorni con la “Banda di Scala” e compagni, consegneranno l’assegno con il ricavato alla Fondazione Hospice, mercoledì 15 luglio prossimo, alle ore 19.30, presso il locale "Birri Basta" sito a Reggio Calabria in via Cattolica dei Greci. In quella occasione saranno presenti gli organizzatori (Ugo La Camera – Presidente dell'Associazione "Leggende Amaranto" -, Maurizio Gangemi – VicePresidente – Alfredo Auspici, Massimo Calabrò, Leo Mamone, Paolo Postorino, Mimmo Praticò e Domenico Vazzana) ed il Presidente della Fondazione Vincenzo Trapani Lombardo. “Sarà questa la risposta concreta di chi ha fortemente voluto rivedere a Reggio i propri beniamini dell’88, condividendo con la città questa grande gioia attraverso il progetto “Banda di Scala” – sottolineano gli organizzatori in una nota – e contestualmente voluto abbinare l’evento sportivo a quello sociale. Girano ancora in questi giorni sui social network le foto della gara al “Granillo” nonostante siano passate quasi due settimane dalla partita, segno che la gara, per quanto amichevole, è entrata a pieno titolo tra gli eventi sportivi più importanti degli ultimi anni a Reggio; segno che quel gruppo di uomini veri è ancora impresso nella mente dei reggini – evidenziano con orgoglio i rappresentanti dell’Associazione "Leggende Amaranto" -. Oltre alla squadra dell’epoca premiata al "Granillo", abbiamo voluto dare un riconoscimento, nel corso della serata conclusiva tenutasi al Circolo del Tennis "Rocco Polimeni", anche a chi nel 1986 scommise nella Reggina, in quella Reggina che diede tante soddisfazioni a tifosi ed appassionati. Dal Presidente Pino Benedetto, all’amministratore delegato dell’epoca Lillo Foti, ai dirigenti Lucio Dattola, Diego Cuzzocrea, Nicola Montesano (alla memoria), Mimmo Praticò, Giovanni Remo ed ancora a Franco Iacopino, Gabriele Martino, ai medici Mario Smorto, Giuseppe Tescione,  Ludovico Cormaci ed a Mimmo Tavella. Ma il regalo più bello, e su questo crediamo che giocatori e dirigenti dell'epoca siano d’accordo – concludono gli organizzatori – lo faremo mercoledì 15 luglio alle 19 e 30 con la consegna dell’assegno all’Hospice “Via delle Stelle”. Non è un regalo nostro, ma della Città, di chi ha sostenuto l’iniziativa acquistando i tagliandi e di chi ha creduto sostenendo questo straordinario progetto sociale e sportivo”. (Nella foto di Maurizio Laganà l'intenso abbraccio della coppia del gol Giorgio Lunerti e Vincenzo Onorato).

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo di pubblico per il “Torneo di beach volley”

(264) Anche quest'anno Oppido Mamertina é teatro di uno dei più affascinanti tornei di beach volley dell'intera piana di Gioia Tauro.

 

Il grande lavoro degli organizzatori è stato fino ad ora ben ripagato dalla massiccia presenza di pubblico che ogni sera gremisce le tribune dell'arena creata ad hoc nel centro cittadino del comune preaspromontano. La manifestazione, patrocinata dall'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Domenico Giannetta, ha visto un elevato numero di squadre iscritte. Ben 21 compagini provenienti da varie parti del basso tirreno reggino hanno, infatti, dato vita ad una competizione di grande livello sia dal punto di vista prettamente sportivo e sia per quel che riguarda il divertimento dei partecipanti e del numeroso pubblico. Il "Torneo di beach volley – Città di Oppido Mamertina", giunto alle semifinali, in programma venerdì 10 luglio, ha superato dunque di gran lunga i, già lusinghieri, risultati ottenuti nella scorsa edizione. La competizione terminerà domenica 12 luglio quando andrà in scena la finalissima, che si preannuncia di elevato livello tecnico dato il grande valore, mostrato fino ad ora, dalle squadre semifinaliste, e quando si decreterà dunque la squadra regina della "Spiaggia Mamertina". "Voglio congratularmi con gli organizzatori perchè, in poco tempo, e con poche risorse, sono riusciti a creare un evento che coinvolge e diverte tantissime persone non solo di Oppido, ma anche di molti paesi limitrofi." – ha affermato il primo cittadino oppidese, Domenico Giannetta -. "Questi volenterosi ragazzi stanno dimostrando, ancora una volta, come dallo sport unito al sano divertimento possano nascere realmente delle gran belle manifestazioni. Questo torneo rappresenta l'apripista per la nostra Estate Mamertina che vedrà tantissimi eventi, sportivi e non, animare le calde serate estive della nostra Oppido e dei suoi cittadini." 

 

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Reggio di Calabria: Forza Italia Giovani, Arcadi “Grazie al consigliere Caracciolo ed al gruppo di Forza Italia per l’approvazione della mozione “Azioni a tutela degli Atenei reggini””

(153) “Un ringraziamento speciale, in qualità di Reggini e studenti dell’Università Mediterranea, va rivolto al Consigliere comunale Caracciolo e a tutto il gruppo di Forza Italia, per aver, ancora una volta, interpretato alla grande il proprio ruolo propulsivo, al fine di tutelare e garantire i diritti e gli interessi della nostra popolazione”.

 

Commenta così Raffaele Arcadi (Coordinatore cittadino Forza Italia Giovani R.C.) l’approvazione all’unanimità della mozione “Azioni a tutela degli Atenei reggini", avvenuta, in Consiglio Comunale, Martedì scorso; e continua: “La «mozione Caracciolo» ha ristabilito alcuni tra i più elementari principi costituzionali, quali l’uguaglianza e la non disparità di trattamento; sarebbe stato, infatti (come già avevamo avvertito in una precedente nota), fortemente lesivo e penalizzante per noi studenti degli Atenei reggini e del sud Italia, in genere, se si fosse approvato ed attuato quello sciagurato emendamento Meloni, che prevedeva, nei concorsi pubblici, la ponderazione dei titoli di studio conseguiti, in ragione dell’ateneo di provenienza. Quale studente reggino avrebbe più potuto aspirare ad un pubblico impiego, se il proprio titolo di studio (pur conferito ai sensi della medesima Legge) fosse valso la metà o un terzo di quello dei propri colleghi di Milano, Torino o Roma?! Non ci ha, di certo, sorpresi il prevedibile disinteresse che il PD di Governo ha mostrato, per l’ennesima volta, nei confronti del Sud Italia e della Calabria, ma sono stati, senza dubbio, imbarazzanti e stucchevoli i tentennamenti, nell’aula Battaglia, dei membri del gruppo consiliare PD che, dinanzi alla semplice scelta se tutelare i diritti della comunità che li ha eletti o gli interessi di mera opportunità politica del proprio partito, si sono trovati in tale difficoltà  da dover chiedere una sospensione, salvo poi, una volta accertato il prossimo ritiro dello stesso emendamento in Parlamento, accodarsi al resto dei gruppi consiliari. Questa magra figura lascia ancora più perplessi se si pensa che capogruppo del PD è il “giovine” ed ex consigliere universitario (come la Caracciolo) Castorina, che, disorientato nella difficile scelta se asservirsi alle direttive di partito o proteggere gli interessi dei suoi concittadini, è riuscito a salvarsi in corner, solo dopo un lungo time-out. Ci chiediamo e chiediamo ai cittadini, dunque, se sono davvero questi i nostri degni rappresentanti, quelli oggi occupano gli scranni della maggioranza di Palazzo San Giorgio e che dinanzi ad una questione importante, anzi fondamentale, per la nostra città dubitano da che parte stare, quelli che sono pronti a voltarci le spalle per fare gli interessi di un partito, che al Sud Italia e alla Calabria guarda solo nelle tornate elettorali, quelli, infine, che si riempiono la bocca di rinnovamento salvo poi agire sempre secondo i vecchi schemi della politica! Mentre noi riflettiamo, per questa volta “ndi sarbau Caracciulu”."

 

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Giustizia: sul degrado dei tribunali reggini, Dieni (M5S) si appella a Mattarella

(152) “La situazione dell’amministrazione della Giustizia nel Distretto di Reggio Calabria sta diventano drammatica” questo il cuore della lettera della deputata del Movimento 5 Stelle al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per sottoporgli le problematiche ormai endemiche dei tribunali della provincia.

 

“Ho scritto al Presidente della Repubblica” spiega la parlamentare “perché dopo aver posto la situazione ad ogni livello ed essere giunta a interpellare anche l’ex presidente Napolitano, nessuno può dire di non sapere di fronte alla spaventosa situazione del sistema giudiziario sul nostro territorio.” La lettera, in tal senso, è esplicita. “Non posso che condividere la preoccupazione di diversi togati quando lamentano il fatto che le criticità, già particolarmente gravi a livello nazionale, si acuiscono in modo particolare in una terra in cui, molto più che in altre, la figura delle Istituzioni e la primazia del diritto dovrebbero stagliarsi come riferimento certo per la nostra gente e argine contro il dilagare del contropotere organizzato e molte volte efficientissimo della criminalità. Tutto ciò è incredibile, specie se si pensa che la prima causa di questo processo degenerativo è anzitutto afferibile alla carenza di personale amministrativo. In tutti gli uffici del Distretto si lamenta lo scarso numero di dipendenti mentre le assunzioni risultano bloccate da ben 15 anni. L’Associazione Nazionale Magistrati si è adoperata nello stilare un quadro desolante ed allarmante della situazione.”  La deputata conclude con un appello a Mattarella. “La speranza che i tempi siano maturi per un cambiamento reale nella sensibilità che ci si aspetta dallo Stato mi induce a tentare nuovamente con Lei, affinchè quantomeno si possa pervenire ad un’azione di moral suasion atta ad imprimere un’auspicata svolta alla condizione di desolante inerzia che subiamo. Nessuno come Lei, sensibile ai problemi del nostro Meridione e fiero avversario della criminalità e delle mafie, può comprendere queste parole e questo appello. Nessuno come Lei può trovare il modo più corretto ed incisivo per darvi seguito.” *Ufficio Stampa.

 

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Altra Calabria: sabato sit-in a Reggio di Calabria, Catanzaro e Cosenza contro Oliverio e la sua nuova Giunta

(440) Le notizie dell'ultim'ora riguardo alla Seconda Giunta Oliverio inducono diverse riflessioni; eccone alcune mie ancora a caldo:

 

 

1)     la presenza di qualificati docenti universitari è un fatto positivo;

 

 

2)    la presenza di assessori donne pure (anche se nessuna mi pare particolarmente carismatica o specializzata; confesso però di non conoscerle);

 

3)    l'assenza di figure politiche in Giunta non lascia presagire nulla di buono (sapranno i signori di apparato sostenere anziché minare il lavoro degli assessori esterni?);

 

4)    la figura dominante rimane quella di Oliverio, che resta pur sempre privo di credibilità politica;

 

5)    rimane all’angolo SEL che nell’ultimo anno le ha sbagliate proprio tutte, lavorando con scarsa lungimiranza alla distruzione del Progetto di Altra Europa con Tsipras;

 

6)    la Calabria ha perso un anno pesante, ed è in ritardo di due sulla programmazione dei fondi comunitari 2014/20 e sulla spesa del POR 2007/13; sapranno in nostri amici costruire una struttura di governo super-efficiente in poco tempo? Temo non sia facile intaccare gli apparati burocratici già ampiamente occupati e gonfiati dai politici scopellitiani e della precedente Giunta Oliverio;

 

7)    il Consiglio regionale si potrebbe trovare a giocare un ruolo secondario (30 comparse sullo sfondo, senza consistenza di opposizione); l'autorevolezza dei partiti calabresi, specie il PD, è ai minimi storici. Recuperare autorevolezza a scala nazionale ed internazionale non sarà facile, se i partiti e le correnti varie ostacoleranno, come temo sia prevedibile, il lavoro dei componenti la nuova Giunta;

 

8)    manca una forza di opposizione in Consiglio regionale; spetta ai movimenti e alle associazioni di cittadinanza attiva un ruolo rilevante di monitoraggio, stimolo, controllo, spinta, nel senso migliore del termine; per questo motivo ritengo che ALTRA CALABRIA abbia ragione di continuare le proprie battaglie. Per questo non possiamo rinunciare al SIT-IN che abbiamo promosso 10 giorni fa per sabato prossimo, per questo contiamo di ritrovarci in piazza, numerosi ed uniti, per questo chiamiamo i calabresi a mobilitarsi da subito per pretendere che si attivino meccanismi virtuosi di governo in tutti i settori strategici.

 

Sabato 11 saremo in piazza, per un SIT-IN dalle 10:00 alle 12:00, a Piazza Italia di Reggio Calabria, Piazza Rossi di Catanzaro e Piazza XI Settembre di Cosenza, e lo saremo per rappresentare il diritto ad una amministrazione regionale limpida, competente e al servizio della comunità calabrese, il diritto di questa comunità alla democrazia, al ripristino delle regole democratiche stravolte con un vergognoso colpo di mano in regime di prorogatio dal precedente Consiglio regionale, ad una vita dignitosa, ad una giustizia sociale che non c'è, ad una speranza di riscatto e rinascita che 25 anni di malgoverno regionale hanno mortificato. *Coordinatore Altra Calabria.

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Regione Calabria: il senatore Caridi “Oliverio delegittima i calabresi”

(439) “Il nuovo esecutivo di Oliverio mortifica il Consiglio regionale e non tiene conto delle scelte dei calabresi”.

 

Ad affermarlo è il senatore Antonio Caridi (Gal) che “non vede assolutamente nella nuova Giunta regionale la svolta che attendeva la Calabria”. “La Calabria sarà governata da tecnici e professori esterni scelti da un Governatore che non ha tenuto in considerazione i membri del suo organico, le risorse umane delle quali poteva disporre senza aggravare le casse di una Regione che, da mesi, è immobile per mancanza di uomini capaci a programmare e governare. Nulla da dire sui CV dei componenti del nuovo Esecutivo, sicuramente sono tutti professionisti che si prestano alla politica anche se la politica può tranquillamente contare sugli uomini scelti alle urne dai calabresi e già presenti in Consiglio. Dopo 8 mesi, Oliverio azzera una Giunta regionale incompleta per farne una di tecnici a pagamento – conclude il senatore del Gruppo Autonomia e Libertà – Un mal tentativo di ricostruzione di un centro sinistra che ha abbondantemente dimostrato arroganza, ipocrisia e una evidente incapacità nel consolidamento della rete istituzionale”.

 

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Reggio di Calabria: basket, al Centro Sportivo Viola tre giorni di raduno per i classe 1999 e 2000

(240) La Viola Reggio Calabria è  al lavoro  per programmare  il futuro non solo della prima squadra ma anche del settore giovanile.

 

Proprio in ottica potenziamento del vivaio la società di Via Pio XI ha organizzato  un mini raduno che avrà luogo al Centro Sportivo del rione Modena  da mercoledì 17 a venerdì 19 giugno. Durante questi tre giorni, sotto la supervisione del Responsabile del Settore Giovanile, Domenico Bolignano e del capo allenatore Giovanni  Benedetto, saranno esaminati alcuni giovani prospetti classe ’99 -‘00 provenienti dalla Puglia, dalla Sicilia ma anche dalla stessa Calabria. Gli allenamenti al PalaMazzetto avranno inizio mercoledì alle ore 16.30, giovedì è prevista una doppia seduta ( dalle 9 alle 11 e dalle 16.30 alle 18.30), si chiuderà venerdì mattina con una sessione in programma dalle 9 alle 11. I convocati sono i pugliesi Marco La Rocca (’99, Bernalda), Rocco Marino (’99, Cus Bari), Paolo Caradonna (’00, Bitritto), Alessio Porreca (’00, Acquaviva delle Fonti), i siciliani Angelo Salvatico (’99, FP Messina), Simone Ciccarello (’00, Sorriso Siracusa) e Davide  Bianchi (’00, Barcellona Pozzo di Gotto), i calabresi Demetrio Malavenda (’99, Botteghelle Basket) e Giovanni  Ventra (’00, Giò & Giò Palmi). A questi atleti si aggregheranno nove  violini ovvero il ’98 Vincenzo Saraceno, i ’99 Alessandro Formica, Davide Plutino e Daniele Biroccio, i ’00 Giovanni Crupi, Alfonso Zampogna, Antonino Gullì, Riccardo Bagnato e l’unico 2001, Paolo Frascati, fresco di titolo regionale U14, che dal 12 al 19 luglio, rappresenterà, insieme ai compagni di squadra, la Viola alle Finali Nazionali di Bormio. *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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In Calabria, a Catanzaro, il Campionato Nazionale di Nuoto Asi. In arrivo atleti da tutta l’Italia

(239) Il grande evento è alle porte. Tutto pronto per il Campionato Nazionale di Nuoto Asi che si svolgerà presso la piscina comunale “V. Caliò” di Catanzaro, col patrocinio dell’Ente cittadino, sabato 20 e domenica 21 giugno 2015.

 

L’evento, organizzato dal Comitato Regionale Calabria, Settore Nuoto, e dall’ASD Catanzaro Nuoto è stato richiesto in Calabria dal Vicepresidente nazionale Asi, Tino Scopelliti. La Calabria è stata prescelta dai vertici nazionali proprio per dare un giusto riconoscimento al Settore Nuoto Calabrese che ha organizzato tantissimi eventi in questi ultimi anni ed è in forte espansione su tutto il territorio della regione. 500 tra i massimi campioni di nuoto del circuito Asi convergeranno da tutta l’Italia nel capoluogo calabrese per conquistare il titolo nazionale con le proprie squadre. E si preannuncia una grande competizione con la presenza di compagini fortissime. E se le finali regionali, che si sono svolte poche settimane fa nella stessa location, hanno dato vita a importanti momenti di sport, con le nazionali si potrà assistere a gare d’alto livello che coinvolgeranno l’intera Penisola. Il campionato nazionale nuoto Asi si svolgerà in Calabria per la prima volta; nel 2013 si era svolto in Campania, a Caserta, con il trionfo della società reggina Paideia, campione d’Italia,  l’anno prima a Rieti e, nel 2011, a L’Aquila. Gli organizzatori, guidati da Giuseppe Gangemi, Responsabile regionale  settore nuoto Asi, coadiuvato dal responsabile nazionale, Flavio Giustolisi, sono al lavoro per consentire la perfetta riuscita della kermesse sportiva, vetrina nazionale per la nostra Calabria. Tutto lo staff del Comitato Regionale Asi con in testa il suo presidente, Peppe Melissi, è al lavoro per organizzare al meglio queste due giornate di sana competizione e di festa per l’intero movimento. La manifestazione nazionale verrà presentata nel corso della Conferenza Stampa che si terrà venerdì 19, alle ore 11, presso la Sala concerti del Comune di Catanzaro. Saranno presenti i vertici nazionali e regionali dell’Asi, e i rappresentanti istituzionali cittadini.

 

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Reggio di Calabria: Viola, domani il presidente Branca deporrà dei fiori sul posto dove cadde il mai dimenticato Massimo Mazzetto

(238) Domani 18 giugno alle 20.00  il presidente della Viola Giusva Branca, deporrà un simbolo floreale sul punto dove 29 anni fa cadde Massimo Mazzetto prima di morire in ospedale qualche ora dopo.

 

“Il gesto – specifica il presidente neroarancio – è un atto fortemente voluto dal sottoscritto, ma in qualche modo dovuto. Ricorderemo non solo Massimo, ma anche le numerose vite di tanti uomini e donne legati in vario modo alla Viola e spezzate prematuramente da un destino beffardo. A partire dal 2015 – prosegue Giusva Branca – istituiamo la giornata della memoria neroarancio che quest'anno sarà solo un momento d’ intimistica aggregazione nel ricordo di chi è andato via troppo presto, ma dall'anno prossimo, quando ricorrerà il trentennale dalla morte di Massimo, faremo in modo che sia una celebrazione a tutto tondo con eventi che dimostrino come passato, presente e futuro siano legati indissolubilmente da un filo di acciaio di valori neroarancio. Mi auguro – ha concluso il numero uno del club – che tanti tifosi, appassionati e reggini in genere, domani 18 giugno, alle otto della sera vogliano essere assieme a me a raccogliersi nel ricordo”. L’appuntamento è in zona Reggio Campi dove avvenne il tragico episodio. 

 

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Reggio di Calabria: torna in città “La Banda di Scala”, giovedì 18 la presentazione dell’evento del 27 giugno

(237) Torna a Reggio Calabria la squadra che fece innamorare i tifosi amaranto; la squadra che compì una cavalcata memorabile ritornando in serie B dopo 14 anni disputati tra i polverosi campi di C1 e C2 e sfiorò la A l’anno successivo.

 

Parliamo della Reggina delle stagioni 1987/88 e 1988/89, quella guidata da Nevio Scala e composta da quella formazione che, con gli anni, è diventata una "poesia" che ogni tifoso amaranto che si rispetti conosce a memoria: Rosin, Bagnato, Attrice, Armenise, Sasso, Mariotto, Lunerti, Guerra, Catanese, Raggi, Onorato ma anche Dadina, Tovani, Danzè, Visentin, Cotroneo, Garzya, Orlando. I ragazzi della “Banda di Scala” torneranno allo stadio “Granillo” il 27 giugno alle ore 18 sfidando, per beneficenza, una compagine formata da ex giocatori, tifosi, personalità del mondo dello spettacolo e giornalisti. Il biglietto avrà il costo di 2,50 euro ed il ricavato dalla vendita, tolte le spese, sarà devoluto all’Hospice "Via delle Stelle" di Reggio Calabria. I tagliandi saranno messi in vendita nei prossimi giorni ed i punti ove poterli acquistare saranno successivamente comunicati anche attraverso la pagina Facebook "Leggende Amaranto". Giovedì 18 giugno alle ore 17 presso il lido Pepys Beach (parte bassa del lungomare Falcomatà) si terrà la conferenza stampa di presentazione della partita organizzata dall’Associazione “Leggende Amaranto” in collaborazione con l’Associazione Giornalisti Reggini e la trasmissione radiofonica “Tutti i Figli di Pianca”. All’incontro con i media saranno presenti gli organizzatori dell’evento (Ugo La Camera, Massimo Calabrò, Maurizio Gangemi, Domenico Vazzana, Paolo Postorino, Leo Mamone, Alfredo Auspici e Mimmo Praticò), gli ex calciatori amaranto Massimo Mariotto e Peppe Bagnato e Vincenzo Trapani Lombardo Presidente dell’Hospice di Reggio.

 

 

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Reggio di Calabria: ginnastica ritmica, Restart festeggia il decennale della nascita con la campionessa Fabrizia D’Ottavio

(236) Dieci anni di vita. Dieci anni di attività spesi a far crescere centinaia di “baby” ginnaste, ottenendo risultati sportivi prestigiosi non solo in ambito regionale, ma anche nazionale.

 

Restart, società di ginnastica ritmica di Reggio Calabria, ha festeggiato il decennale della nascita con il consueto saggio di fine anno, tenutosi al “PalaCalafiore”, cui hanno presenziato tutte le 130 atlete del sodalizio reggino, accompagnate dai rispettivi genitori. Presente al gran completo lo staff tecnico Restart con la direttrice tecnica e fondatrice della società, prof.ssa Marilena D’Arrigo, le istruttrici Sara Pensabene, Valeria Federico e Ylenia Albanese e l’insegnante di danza classica Nella Ruscica. Per celebrare degnamente l’importante traguardo, la prof. D’Arrigo ha voluto regalare alle proprie ragazze una presenza d’eccezione, quella di Fabrizia D’Ottavio, volto notissimo agli addetti ai lavori della ginnastica ritmica per aver ottenuto, fra le altre, la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene nel 2004 e l’oro ai Mondiali di Baku nel 2005. La trentenne campionessa teatina è stata la grande protagonista del saggio, riscuotendo consensi con le sue performance di livello e la sua indiscussa bravura in pedana. Le ginnaste reggine hanno deliziato la platea dell’impianto di Largo Pentimele con esercizi coreografici individuali e di squadra, cimentandosi con tutti gli attrezzi (palla, fune, clavette, cerchio e nastro) tipici della disciplina. Il tutto in un mix di abilità tecnica e preparazione atletica, abbinando passione per la danza, entusiasmo, e divertimento. Degne di menzione, in particolare, le esibizioni delle atlete che hanno riprodotto gli stessi esercizi grazie ai quali il mese scorso si sono laureate campionesse d’Italia Csi a Lignano Sabbiadoro. Dopo una prima parte di saggio prettamente tecnica e dopo la proiezione di un video che ha ripercorso i momenti più toccanti e significativi di dieci anni di attività Restart, è andata in scena una spettacolare scenografia con la festa vera e propria caratterizzata, fra le altre, da luci spente, candeline e gran finale con la realizzazione di una torta a tre piani. Gli scroscianti applausi del pubblico presente (c’era anche il vice sindaco di Reggio Calabria Saverio Anghelone e il delegato provinciale del Coni Antonino Laganà) hanno ripagato le atlete per l’impegno, i sacrifici e il duro lavoro profuso nel corso della stagione agonistica. Una stagione in cui Restart ha ottenuto lusinghieri risultati nelle gare regionali, interregionali e nazionali in cui è stata impegnata. Prossimo appuntamento per la società reggina i campionati nazionali Gpt in programma a Pesaro dal 19 al 28 giugno. *Ufficio Stampa Restart.

 

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