Cosenza: venerdì 5 convegno “Efficienza energetica e sicurezza delle strutture scolastiche ed universitarie”

(387) È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che prevede misure per l'efficientamento energetico degli edifici scolastici, con la concessione di prestiti a tasso agevolato, lo 0,25%, per fare lavori di efficientamento energetico nelle scuole e le università.

 

Una norma fortemente voluta dal Ministero dell’Ambiente, inserita nel “decreto Competitivita”, che ha stanziato per questa misura 350 milioni di euro attraverso il fondo rotativo Kyoto. I progetti finanziabili potranno riguardare interventi di incremento dell'efficienza energetica che conseguano un miglioramento di almeno due classi in un periodo massimo di tre anni dalla data di inizio dei lavori di riqualificazione energetica. Il finanziamento può essere anche utilizzato per l'adeguamento dell'edificio alle norme sulla sicurezza oppure sulla prevenzione antisismica. I progetti dovranno anche prevedere la bonifica o la messa in sicurezza delle parti contenenti amianto. L’importante iniziativa del Ministero dell’Ambiente sarà presentata dal dr. Sabastiano Serra della Segreteria Tecnica del Ministro dell'Ambiente, venerdì 5 giugno 2015 alle ore 10:00 presso l’Aula Magna dell’Università della Calabria in occasione di un importante convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza e dall’Università della Calabria con il Patrocinio dell’ANCI Giovani Calabria e dall’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio V – A.T.P. di Cosenza. Nel corso del convegno “Efficienza energetica e sicurezza delle strutture scolastiche ed universitarie”, che sarà presieduto dall’ing. Alessandro Astorino Consigliere Ordine Ingegneri di Cosenza, interverranno, dopo i saluti del Magnifico Rettore dell’UniCal prof. Gino Mirocle Crisci e il Presidente Ordine Ingegneri Cosenza l’ing. Menotti Imbrogno, l’Ing. Natale Arcuri, professore presso l'UniCal, il dr. Luciano Greco, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Cosenza e il dr. Marco Ambrogio, Presidente ANCI Giovani Calabria. Molto attesi gli interventi del dr. Sebastiano Serra e dell’ing. Giovanni Menduini, professore presso il Politecnico di Milano che interverrà sul tema dei "Dati aperti e trasparenza come motore di sicurezza per le scuole e il territorio". Concluderà i lavori l’On. Enza Bruno Bossio, Parlamentare della Repubblica.

 

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Regione Calabria: riorganizzato il Dipartimento regionale “Lavoro e Sviluppo economico”

(335) Il Dipartimento regionale “Lavoro e Sviluppo economico” comunica quanto segue: “Cambiano da oggi gli assetti e la riorganizzazione dell’assessorato allo Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche sociali.

 

Con la notifica della delibera n.138 del 21 maggio 2015 (“Approvazione dell’organigramma provvisorio del dipartimento Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche sociali”) sono decaduti dalle funzioni  gli attuali dirigenti in organico al Dipartimento che saranno ricollocati attraverso procedure di mobilità in altri settori. Nelle more che si avvii la riorganizzazione della struttura burocratica della Regione, abbiamo adottato un atto deliberativo che ci ha permesso di avviare la riorganizzazione del Dipartimento “Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche sociali”. E’ la prima volta nella storia della Regione che viene attuato un provvedimento di rotazione dei dirigenti che troverà un suo più ampio compimento nella riorganizzazione della struttura regionale anche attraverso l’applicazione del decreto anti corruzione. Quello in atto è un processo riorganizzativo fortemente voluto dal presidente Oliverio e, per quanto riguarda il processo anticipatorio del Dipartimento “Sviluppo economico, Lavoro, Formazione e Politiche sociali”, voluto dall’assessore Carlo Guccione.Si avvia così un processo che porterà ad un maggiore capacità da parte della pubblica amministrazione regionale nel rispondere alle esigenze di trasparenza e di efficienza dei cittadini calabresi”. o.m

 

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Reggio di Calabria: A.S.P.I.C. per lo Sport, venerdì 19 convegno “L’evoluzione della società sportiva in un approccio integrato”

(215) Venerdì 19 giugno ore 15.00 presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, l’A.S.P.I.C per lo Sport, sezione sportiva dell’Aspic Counseling e Cultura di Reggio Calabria, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria terrà il convegno gratuito “L’evoluzione della società sportiva in un approccio integrato”.

 

Scopo del convegno è quello di fornire, attraverso l’approccio integrato della metodologia Aspic, strumenti utili a tutte le figure operanti nell’ambito sportivo, partendo dalla consapevolezza che, in ogni micro/macro realtà (sportiva o meno che sia), il fenomeno dell’integrazione tra i propri componenti porti all’ottimizzazione dei risultati. Ed è sul presupposto dell’essenzialità dell’integrazione che i relatori, attraverso il  proprio apporto tecnico-esperienziale connesso all’ambito professionale di appartenenza e pur partendo da differenti prospettive, rappresenteranno un quadro della società sportiva in un ottica unica e necessariamente indivisibile. Per qualsiasi informazione è possibile contattare l‘Aspic aspicsportreggiocal@gmail.com oppure telefonare ai numeri 0965.922638 – 339.2224317 – 328.3527188.

 

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Reggio di Calabria: nuovi successi per i Giornalisti Reggini. All’Interprofessionale UISP di calcio a 11 conquistati playoff, titolo di capocannoniere e miglior piazzamento nella sua storia

(178) Quinto posto, qualificazione ai playoff, vittoria del titolo di capocannoniere e piazza d’onore nella speciale classifica valevole per la Coppa Disciplina (non ancora conclusasi quindi migliorabile).

 

La stagione sportiva 2014/2015, pur non ancora esauritasi, è stata eccezionale per la squadra di calcio a 11 dell’Associazione Giornalisti Reggini presieduta da Massimo Calabrò che ormai da 8 anni partecipa al torneo Interprofessionale (giunto alla sua XI^ edizione) organizzato dalla UISP di Reggio Calabria. La netta vittoria (3-0) contro gli Ingegneri nell’ultima giornata di regular season ha spalancato, per il team del tecnico Maurizio Gangemi, le porte dei playoff grazie alla conquista del quinto posto assoluto in classifica (ottenuto al fotofinish proprio a scapito degli Ingegneri). Un risultato, questo, mai raggiunto dalla squadra che conferma così i progressi ottenuti negli ultimi tempi. Altro motivo d’orgoglio è la conquista del titolo di capocannoniere del torneo. E’ stato Giuseppe Praticò a realizzare le 24 reti che lo hanno proiettato ai vertici dell’ambitissima graduatoria sintomo di una squadra coesa e proiettata verso un unico obiettivo comune e non già dei singoli. Insomma un’annata speciale frutto di sacrifici costanti per una squadra che ha fatto del bel gioco a trazione offensiva, così come voluto da mister Gangemi, la sua arma migliore. In campo capitan Francesco Legato è riuscito a trasmettere ai più ed ai meno giovani la grinta e la determinazione necessarie per lottare sino all’ultimo secondo. Una menzione speciale per Pasquale Mordà, il “fuori quota” e “fuoriclasse” della squadra. Esperienza da vendere, leadership in campo e soprattutto valore aggiunto in termini di qualità, quantità e concretezza. Undici le squadre partecipanti (Agronomi, Ingegneri, Commercialisti, Avvocati, Farmacisti, Geometri, Informatori scientifici, Architetti, Medici – 2 squadre – e Giornalisti) per 22 giornate di un torneo che è il vanto per la UISP reggina dell’infaticabile Peppe Marra. Il Consiglio direttivo dell’Associazione Giornalisti Reggini (Massimo Calabrò Presidente, Maurizio Gangemi e Francesco Legato Vicepresidenti e Vincenzo Ielacqua Segretario generale) ha posto le basi per una stagione che coniuga attività sportiva e sociale, grazie anche alla presenza del team ad innumerevoli iniziative benefiche. I giornalisti reggini ringraziano per la vicinanza concreta dimostrata in più occasioni il segretario dell’FNSI-Sindacato dei Giornalisti Calabria, Carlo Parisi, e Franco Pellicanò, presidente dell’USSI Calabria (Unione Stampa Sportiva Italiana). Analizzando i vari reparti bisogna dire che i risultati raggiunti sono più che meritati. In porta Giuseppe Crea, Fabrizio Pratticò e Dario Baccellieri hanno dato risposte importanti tant’è che la squadra ha la quarta miglior difesa del torneo. In difesa la guida di Mordà e Legato ha dato sicurezza al team. Sulla fascia la tenacia di Pietro Bellantoni, l’esperienza di Vincenzo Ielacqua, la forza di Peppe Laganà, le sgroppate di Simone Praticò, la versatilità di Federico Lamberti (questi ultimi due assenti per un lungo periodo causa infortunio) ed il dinamismo di Giuseppe Meduri sono serviti per dare alla squadra quella spinta offensiva determinante per i successi raggiunti. Un centrocampo che ha fatto leva sulla estrema mobilità di Maurizio Marino, l’equilibrio di Francesco Scopelliti, i dribbling di Natale Licordari, la velocità di Filippo Turiano, la determinazione di Stefano Perri ed il talento di Giovanni Giordano che hanno fatto di questo reparto la rivelazione del torneo. Un attacco d’eccezione quello dei giornalisti reggini con in testa bomber Peppe Praticò e l’esperienza di Vincenzo Accini, la forza travolgente di Giovanni Polimeno, e la profondità di Giuseppe Foti che un infortunio ha tenuto lontano dai campi nella seconda parte del campionato. Ma anche i cosiddetti “panchinari" hanno dato un contributo fondamentale quando sono stati chiamati in causa in momenti delicati dei match: Luca Assumma, Giuseppe Trapani, Domenico Comandè, Ciccio Iriti (volato in Irlanda per motivi di lavoro), Vincenzo Comi, Danilo Santoro, Giuseppe Rotta e lo stesso Massimo Calabrò. Insomma un gruppo coeso che ha consentito alla squadra di calcio dell’Associazione Giornalisti Reggini di ottenere vittorie sul campo e riconoscimenti per le attività sociali. “Siamo particolarmente felici per i risultati sportivi raggiunti, così come siamo orgogliosi di ricevere costantemente l’invito a partecipare ad iniziative di beneficenza, segno di radicamento sul territorio della nostra associazione – ha dichiarato il Presidente Massimo Calabrò –. Sindacato ed Ussi, che sono i nostri punti di riferimento, ci supportano costantemente nelle attività”. "Il mio passaggio dal calcio giocato a quello gestito nelle vesti di tecnico è avvenuto con entusiasmo  grazie ad uno straordinario gruppo di amici che mi hanno supportato e sopportato fin qui da due anni – ha evidenziato il Vicepresidente dell’Associazione ed allenatore della squadra Maurizio Gangemi –. L'estate scorsa ci siamo prefissi il raggiungimento di traguardi ambiziosi nel giro di qualche anno: non puntare più solo sul divertimento fine a se stesso ma il miglioramento del risultato finale anteponendo gli interessi della squadra a quelli del singolo. Sin dall'inizio del torneo è cresciuta in me la consapevolezza che si sarebbe potuto realizzare quanto programmato tutti insieme. Ce l'abbiamo fatta: quinto posto assoluto (miglior piazzamento mai ottenuto), vittoria della classifica dei marcatori (non del singolo ma di tutta la squadra) e piazza d'onore nella speciale Coppa Disciplina senza mai alcun espulso in 20 gare (per di più migliorabile fino a fine torneo). Il mio grazie va ai ragazzi che ho la fortuna di coordinare ed allenare, soprattutto a quelli che hanno giocato poco ma hanno partecipato ad ogni partita con sacrificio ed incitando gli 11 in campo. Senza di loro nulla sarebbe stato possibile. E non finisce qui!" “Ho indossato con grande orgoglio la fascia di capitano in questi ultimi anni, sono orgoglioso di far parte di un gruppo di amici prima e compagni di squadra dopo per aver contribuito in campo e fuori a plasmare un gruppo davvero unico – ha sottolineato l’altro Vicepresidente e capitano della squadra Francesco Legato. I risultati raggiunti sono frutto di programmazione, spirito di sacrifici e, consentitemelo di dire con un pizzico presunzione, scelte lungimiranti del gruppo dirigente”. "Il risultato sportivo, che ci gratifica e ci inorgoglisce, non è altro che la sintesi proficua di un gruppo capace di costruire qualcosa che esula anche dall'aspetto calcistico – ha concluso il Segretario generale dell’associazione Vincenzo Ielacqua. Per la nostra giovane squadra questo momento rappresenta un punto di partenza per il futuro. Vorrei inoltre rendere merito al nostro Peppe Praticò la cui vittoria nella classifica marcatori è da salutare come un nuovo successo di squadra e non solo del singolo". (Nella foto, in piedi da sinistra: Francesco Legato (vicepresidente e capitano), Dario Baccellieri, Pasquale Mordà, Giuseppe Crea, Giovanni Polimeno, Federico Strati, Giuseppe Meduri, Giuseppe Praticò, Maurizio Marino, Franco Pellicanò (presidente USSI Calabria) e Maurizio Gangemi (vicepresidente ed allenatore); accosciati da sinistra: Danilo Santoro, Vincenzo Accinni, Filippo Turiano, Francesco Scopelliti, Massimo Calabrò (presidente), Giovanni Giordano, Domenico Comandè, Giuseppe Rotta e Vincenzo Ielacqua).

 

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Reggio di Calabria: domenica 10 l’Accademia del Tempo Libero festeggia le mamme

(301) La dolce musica di nove flauti per celebrare le mamme dell’Accademia del Tempo Libero, e non solo.

 

Domenica 10 maggio, alle ore 18, l’associazione reggina presenta “Flauti all’opera”, un pomeriggio di musica in onore di tutte le mamme del mondo. Il Maestro Alessandro Carere dirigerà l’Accademia del flauto presso l’Auditorium Zanotti Bianco (ex Cipresseto). 

 

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Reggio di Calabria: Protocollo d’intesa tra il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e la Scuola Allievi Carabinieri

(300) Firmata nei giorni scorsi la convenzione tra il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e il Comando Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria.

Il documento è stato reso noto a tutti gli allievi in una sobria, ma sentita cerimonia svoltasi nell’aula magna della Scuola Allievi Carabinieri, erano presenti per il Ministero dei Beni Culturali il dott. Giacomo M. Oliva responsabile dei Servizi Educativi del Museo e del Territorio e il Col. Salvatore Gagliano comandante la Scuola Carabinieri di Reggio Calabria. La convenzione è stata possibile per l’autorizzazione della Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, sentito il parere della Direzione Generale dei Musei. Si tratta di un evento molto importante per la formazione culturale dei giovani allievi che andranno ad operare nelle diverse Stazioni sparse per il territorio Nazionale. La conoscenza del patrimonio culturale è di fondamentale importanza sia per la crescita culturale che per la formazione delle coscienze che preparano ad una raffinata sensibilità alla custodia e salvaguardia dell’immenso patrimonio storico artistico archeologico cui l’Italia deve essere gelosa custode e con essa la Calabria il cui patrimonio archeologico è tra i più rappresentativi del mondo intero. Dopo un lungo percorso di collaborazione che si è interrotto nel 2009 per via dei lavori di restauro del Palazzo Piacentini mirante al nuovo allestimento museale che sarà a breve portato a compimento, la convenzione apre un nuovo cammino che vede offerto agli allievi un percorso didattico all’interno del Museo Nazionale per una più approfondita conoscenza del patrimonio archeologico. Tutte le attività didattiche saranno coordinate dai Servizi Educativi del Museo. Il comandante col. Gagliano, nel suo intervento ha richiamato all’attenzione dei giovani carabinieri il ruolo che da sempre ha svolto l’Arma in materia di tutela e nel recupero del patrimonio archeologico oltre a ricordare che proprio grazie al contributo del Nucleo dei Carabinieri Sommozzatori di Messina i due bronzi di Riace sono stati restituiti all’ammirazione del mondo intero, mentre il dott. Oliva ha parlato della necessità della crescita culturale nel mondo contemporaneo come antidoto alla criminalità organizzata per una raffinata formazione. Come molte azioni criminali vengono perpetrati nei confronti del patrimonio culturale solo per ignoranza, sottolineando, ancora, la necessità di riappropriarsi della identità culturale per il rinnovamento della società calabrese. A conclusione della cerimonia alla quale hanno partecipato oltre gli allievi della Scuola anche il Magg. Medico Domenica Tigano e del Cap. Amm. Consolata O.A. Scopelliti che hanno collaborato nell’iniziativa, il Col. Gagliano ha rivolto ai presenti l’augurio di un proficuo e fattivo lavoro per lo sviluppo delle proposte didattiche e diffonderne la conoscenza contribuendo alla valorizzazione degli aspetti conoscitivi, relazionali e di diffusione partecipativa del patrimonio culturale.

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte e Unicef per realizzare la campagna “100% Vacciniamoli tutti”

(299) Il perfetto binomio “arte-solidarietà” ancora una volta per aiutare i bimbi dell’Unicef.

 

Per l’ultimo appuntamento del cartellone Officina dell’Arte, il team del maestro Peppe Piromalli porta a termine la sua “battaglia” di civiltà e, insieme ai volontari della sezione provinciale dell’Unicef, il prossimo 24 Maggio alle ore 20,30 al teatro “Siracusa” devolverà parte del ricavato alla campagna benefica “100% Vacciniamoli tutti” progetto internazionale che mira a potenziare i programmi di vaccinazione in otto Stati particolarmente vulnerabili. Sarà quindi una serata all’insegna della solidarietà ma anche della buona arte con la pièce “13 a tavola”. L’esilarante commedia in tre atti di Marc Gilbert Sauvajon autore del teatro francese contemporaneo, riadattata dall’Officina dell’Arte, vedrà sul palco del noto teatro cittadino un “effervescente” cast composto da Peppe Piromalli, Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo LoRe, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Angela Albanese, Marco Carnà, Roberto La Grotteria, Paky Meduri , Gianni Siclari, Giovanni Panzera pronti a regalare all’affezionato pubblico uno spettacolo divertente e ironico. Un classico del teatro francese contemporaneo, tutt’ora largamente rappresentato in Italia, sebbene sia stato modificato e personalizzato dal team Officina. E’ la storia di una coppia “strana” con un maggiordomo altrettanto “strano” che deve conciliare una lista di tredici invitati con l'ossessiva superstizione di questo numero che porterebbe male. Una serie di imprevisti e soprattutto il sopraggiungere di un misterioso personaggio, renderanno vane le disperate acrobazie diplomatiche che i protagonisti escogiteranno per cambiare il destino della serata. La trama bizzarra, quasi paradossale, è stata leggermente modificata e personalizzata l'ambientazione con scenografie, musiche, costumi attuali ma la versione che presentano gli attori dell’Officina dell’Arte non ha assolutamente perso i connotati tipici dello stile "Parisien". Piglio agile e scanzonato, comicità brillante capace di far riflettere sulle assurdità dell’esistenza. Più delle situazioni che riguardano piccole semplici verità umane e quotidiane, fanno sorridere i personaggi presi in prestito direttamente dalla vita e che realizzano un tipo di commedia di clamorosa e caricaturale comicità. “Oltre a sfidare la scaramanzia, con “13 a tavola” si gioca, si ironizza e si sorride sul mondo dell'apparenza e della formalità” – anticipa il maestro Peppe Piromalli.  Un buon motivo quindi per non perdere questa commedia che, con la sua leggerezza, può raggiungere un vasto pubblico, mettendo in luce piccole verità della vita di tutti i giorni.

 

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Cosenza: Altra Calabria, venerdì 8 la presentazione

(110) Altra Calabria continua senza sosta il suo processo di radicamento fra il Pollino e lo Stretto. L’associazione, che non vuole disperdere il patrimonio umano e politico testimoniato alle elezioni europee del maggio scorso a sostegno della lista L’Altra Europa con Tsipras

 

e a quelle regionali del passato novembre a fianco del candidato governatore Domenico Gattuso, così come in occasione delle numerose vertenze sui diversi territori calabresi tra ascolto, analisi e proposta, si apre a Cosenza e alla sua provincia. Infatti, venerdì 8 maggio, presso la sede cosentina dell’Unione Sindacale di Base (USB), dalle 18:00 alle 20:30, si svolgerà la presentazione pubblica dell’Altra Calabria, anticipata alle 17:30 da una conferenza rivolta alla sola stampa. Alla presenza del professor Gattuso, verrà presentata l’associazione, che è stata formalmente costituita, e il suo statuto, che ne regolerà il funzionamento. Inoltre, si ragionerà su come rafforzare il percorso politico già iniziato e che vede i diversi esponenti dell’Altra Calabria impegnati nelle nostre cinque province in materia come lavoro, ambiente, trasporti, beni comuni ed altre ancora. Quindi su come, attraverso iniziative popolari a livello territoriale, coinvolgere ampi settori di cittadinanza attiva, di comitati civici, di componenti sindacali, di lavoratori, di disoccupati e di precari, di personalità espressione di cultura e sapere orientate al sostegno dei più deboli. Iniziative aventi l’obiettivo di costruire un soggetto politico nuovo che contribuisca a tirare la Calabria fuori dalle sabbie mobili in cui è finita a causa di oltre 20 anni di malgoverno determinato da un ceto politico di basso profilo.

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “Chiude la Casa Circondariale: nessuna sorpresa (in campagna elettorale)

(264) “La notizia dell’ufficialità riguardante la chiusura della casa circondariale di Lamezia Terme giunta tra l’altro in piena campagna elettorale, non mi sorprende più di tanto dal momento che il destino di questa struttura era ormai segnato da tempo

 

ed il tardivo risveglio, da classificare come parvenza di circostanza, di qualche politico, non avrebbe potuto sortire alcun effetto positivo in tal senso. Questo decreto firmato dal Ministro della Giustizia Orlando giunge alla fine di un inter cominciato in maniera concreta dinanzi all’opinione pubblica nel marzo 2014 quando con un vero e proprio blitz tutti i detenuti del carcere San Francesco furono trasferiti in altri penitenziari, una decisione che per ovvi motivi di sicurezza nessuno sapeva e con la beffa che solo due giorni prima come si ricorderà era stato inaugurato all’interno della struttura lo “Sportello Lavoro”. Oggi come è già successo per altri scippi e spoliazioni che Lamezia ha subito, ci si indigna e si alza la voce ma è anche giusto che oltre alle legittime rimostranze di chi più o meno vuole bene alla città, ricordare che tali decreti ministeriali hanno responsabilità politiche di partiti e di uomini che sono espressione di decisioni che vengono assunte al Governo ed in Parlamento e che troppe volte hanno finito col danneggiare Lamezia Terme. Ritengo pertanto stucchevoli tutte quelle manifestazioni di protesta che già in passato sono arrivate e che nelle prossime ore si andranno ad ascoltare da parte di tutti quei politici ed anche candidati a Sindaco ed al consiglio comunale che fanno parte di quei partiti come per esempio Forza Italia, Udc, Pd ecc. che hanno voluto la tanto odiata Spending Review che ha portato a questa scellerata decisione di chiudere per sempre in una città come Lamezia Terme, con un bacino di utenza di oltre 150 mila abitanti, una storica struttura carceraria. Chiedo a questo punto cosa andranno a dire ai cittadini i candidati Sindaco di centrodestra e centrosinistra, l’Avv. Paolo Mascaro ed il Dott. Tommaso Sonni,i quali ovvio non hanno responsabilità alcuna in questa vicenda, dal momento che però entrambi si portano dietro l’appoggio di quei partiti che hanno tradito la città coi loro rappresentanti nazionali. Nessuno può nascondersi dietro un dito davanti a questo sfacelo politico che col la definitiva chiusura del carcere in città toglie importanti risorse economiche a Lamezia oltre a privarla di un importante presidio di legalità e sicurezza, una scelta questa giunta dal ministero che doveva essere vagliata attentamente prima di essere ratificata, venuta fuori da una confusa e superficiale conoscenza da parte delle istituzioni politiche della gestione dell’emergenza, in quanto è alquanto illogico chiudere in una realtà come Lamezia Terme, una struttura carceraria. Ricordo che il carcere di Lamezia Terme per quanto vetusto potesse essere, rispondeva positivamente alle esigenze dettate dalla circoscrizione giudiziaria ed era anche stato oggetto di costosi interventi di manutenzione dell’intera struttura allo scopo di renderla il più civile possibile per tutti i detenuti che scontavano le loro pene. Chiedo in questo momento quindi una presa di posizione forte da parte dei due candidati a sindaco che sono supportati dai partiti che a livello nazionale hanno portato a questa chiusura per solo scopo di obbedire ad immaginarie economie di risparmio, Lamezia deve essere sede di un nuovo penitenziario moderno e funzionante che serva l’intero hinterland lametino, spero solo di non sentire in questi ultimi venti giorni di campagna elettorale l’affermazione di terza città della Calabria, che è ormai svuotata nel suo contenuto storico, sociale ed economico”. * Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

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Reggio di Calabria: domenica 24 “13 a tavola”, atto conclusivo della splendida stagione invernale dell’Officina dell’Arte

(289) Battute finali per la stagione invernale dell’Officina dell’Arte, compagnia teatrale diretta dal maestro Peppe Piromalli che, dallo scorso dicembre, ha realizzato con le proprie forze un cartellone artistico

 

coinvolgendo in un vero “laboratorio” di fusione di arti, alcune delle forze del territorio e qualche big nazionale. E se ad aprire la stagione ci aveva pensato la stessa Officina con la commedia “I 2 signori della signora” che ha registrato il tutto esaurito, per il gran finale non poteva mancare il team di attori che, il 24 Maggio alle ore 20,30, metterà in scena al teatro “Siracusa” la pièce “13 a tavola”. L’esilarante commedia in tre atti di Marc Gilbert Sauvajon riadattata dall’Officina dell’arte, vedrà sul palco del noto teatro cittadino un “effervescente” cast composto da Peppe Piromalli, Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo LoRe, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Angela Albanese, Marco Carnà, Roberto La Grotteria, Paky Meduri , Gianni Siclari, Giovanni Panzera pronti a regalare all’affezionato pubblico uno spettacolo divertente e ironico. Un classico del teatro francese contemporaneo, tutt'ora largamente rappresentato in Italia, sebbene sia stato  modificato e personalizzato dal team Officina, non ha assolutamente perso il suo fascino e saranno proprio i protagonisti a mettere in risalto la bellezza di una storia che ruoterà tutto intorno all’ossessiva superstizione. In due ore di sano spettacolo, in una girandola tragicomica di espedienti goffamente architettati dai protagonisti un po’ bizzarri alternati da una serie di imprevisti e, soprattutto, il sopraggiungere di un misterioso personaggio, prenderanno vita disperate acrobazie diplomatiche per cambiare il destino della serata. Di forte impatto la scenografia interamente realizzata dal team Officina che rispecchia la casa di una coppia “di fatto” protagonista di strane situazioni che non possono non far sorridere. E non mancheranno colpi di scena con il ritorno di una vecchia fiamma del protagonista che semina scompiglio con vecchi rancori e gelosie. “Siamo alle battute finali di una stagione teatrale che ci ha regalato tante gratificazioni, smisurato affetto del pubblico e complimenti degli addetti ai lavori  – afferma l’attore Piromalli – Ma il merito non è mio ma dell’affiatata squadra dell’Officina  che ha creduto, investito e realizzato un sogno. In questi mesi, insieme a noi, tanti reggini hanno respirato e vissuto il teatro. Ora, speriamo di offrire per quest’estate altre inedite e spettacolari sorprese, di fare ancora buon teatro magari in una location all’aperto”. * Ufficio Stampa Officina dell’Arte.

 

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La squadra dei Giornalisti Reggini protagonista ad “Atleti”, il programma di Andrea Ripepi su Reggio TV

(166) Andrà in onda mercoledì 22 aprile, alle 19 e 30 con replica venerdì 24 aprile alle 22 e 50 e lunedì 27 alle 11 e 30 il programma “Atleti” curato dal giornalista Andrea Ripepi su Reggio Tv.

 

Protagonista di questa puntata la squadra dei Giornalisti Reggini. In trenta minuti Ripepi ripercorrerà la fase della preparazione pre-gara, alcuni scorci di partita, immagini del passato e soprattutto ascolterà i protagonisti della dirigenza e della squadra che, anche quest’anno, partecipa all’XI^ edizione del Torneo Interprofessionale organizzato dalla UISP di Reggio Calabria. Immagini particolari e fotografie che riguardano gli anni passati della squadra che da qualche anno si è costituita in Associazione Giornalisti Reggini, organismo riconosciuto dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana – Sindacato Giornalisti Calabria, Ordine dei Giornalisti ed Unione Stampa Sportiva Italiana. In particolare il Segretario del Sindacato dei Giornalisti Calabria Carlo Parisi e Franco Pellicanò Presidente regionale dell‘USSI (Unione stampa sportiva italiana) hanno supportato l’Associazione anche per le attività sportive e sociali fuori Calabria, soprattutto consentendole la partecipazione alle ultime due fasi finali nazionali del torneo di calcio a 11 “Alberto D’Aguanno” organizzato dalla stessa USSI. Ovviamente non solo calcio ma tanta attività sociale per i Giornalisti Reggini anche attraverso manifestazioni sportive disputate in città e provincia. Andrea Ripepi, in questa puntata, ha ascoltato il Presidente dell’Associazione Giornalisti Reggini Massimo Calabrò, i vicepresidenti Maurizio Gangemi (nella sua qualità anche di allenatore della squadra) Francesco Legato (capitano del team); Vincenzo Ielacqua, cofondatore dell’Associazione; Giuseppe Praticò, attuale capocannoniere del torneo UISP, e Giuseppe Rotta, il meno giovane della formazione. Extra squadra Ripepi ha voluto intervistare anche Franco Pellicanò, Presidente dell’USSI Calabria. Una puntata certamente da vedere. (Nella foto, in piedi da sinistra: Francesco Legato (vicepresidente e capitano), Dario Baccellieri, Pasquale Mordà, Giuseppe Crea, Giovanni Polimeno, Federico Strati, Giuseppe Meduri, Giuseppe Praticò, Maurizio Marino, Franco Pellicanò (presidente USSI Calabria) e Maurizio Gangemi (vicepresidente ed allenatore); accosciati da sinistra: Danilo Santoro, Vincenzo Accinni, Filippo Turiano, Francesco Scopelliti, Massimo Calabrò (presidente), Giovanni Giordano, Domenico Comandè, Giuseppe Rotta e Vincenzo Ielacqua).

 

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Ginnastica ritmica: Restart protagonista nel torneo regionale Gpt a Catanzaro

(165) Sette podi complessivi con 2 primi, 3 secondi e 2 terzi posti. È questo il brillante bilancio finale della società reggina Restart al torneo Gpt di ginnastica ritmica svoltosi nella Palestra Coni di Catanzaro.

 

I gradini più alti del podio sono stati occupati da Maria Sinicropi (3° fascia, II livello) col punteggio di 30,050 e Martina Guida (2° fascia, I livello) che ha totalizzato 19,400 punti. Al secondo posto si sono piazzate Antonella Moro (1° fascia, I livello) con 18,400, Siria D’Amico (2° fascia, I livello) con punti 18,850 e Debora Moragas (3° fascia, I livello) con 18,800. Terzo posto invece per Noemi Crupi (3° fascia, I livello) con punti 18,700 e Noemi Megale (1° fascia, II livello) con 28.300. Degni di menzione anche il quarto e il quinto posto di MariaRosaria Meduri (18,500) e Benedetta Lombardi (18,400) entrambe nella categoria 3° fascia, I livello. Le gare di primo livello si sono svolte su tre attrezzi (corpo libero, fune e palla) e la classifica finale è stata stilata sulla base dei migliori due punteggi, mentre quelle di secondo livello su quattro attrezzi (corpo libero, fune, palla e cerchio), con graduatoria  determinata dai tre migliori punteggi. Le ginnaste della Restart hanno svolto esercizi di elevato livello tecnico, dimostrando disinvoltura da veterane e padronanza degli attrezzi, confermandosi così ancora una volta ai vertici del panorama regionale. Come testimonia anche il primo gran premio di ginnastica ritmica Csi svoltosi recentemente a Gallina, dove tutte le 22 atlete Restart impegnate in gare individuali, di coppia e a squadre hanno ottenuto il pass per le finali di Lignano Sabbiadoro dal 20 al 24 maggio. Grande la soddisfazione della direttrice tecnica, la prof.ssa Marilena D’Arrigo, e delle istruttrici Ylenia Albanese, Sara Pensabene e Valeria Federico che vedono le atlete crescere di giorno in giorno e arricchire la bacheca del sodalizio reggino di nuovi prestigiosi trofei. * Ufficio Stampa Restart Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro, DNC: Vis già proiettata ai play off

(164) Archiviata la regular season con un entusiasmante primo posto acciuffato all’ultima giornata, in casa Vis è già tempo di pensare ai play off.

 

Un campionato nuovo, contro compagini attrezzatissime provenienti da altre regioni, in cui tutto quello di buono fatto fino al momento (20 vittorie su 24 incontri) va necessariamente azzerato. I reggini sono stati inseriti nel raggruppamento H insieme ai pugliesi dell’Allianz San Severo, i laziali della Pallacanestro Fabiani Formia e gli abruzzesi del Basket Campli. Un girone durissimo, al termine del quale la prima classificata accederà direttamente in serie B, mentre la seconda effettuerà uno spareggio contro la seconda del girone G (Scauri, Empoli, Cefalù, Sarno). Grasso e compagni esordiranno domenica prossima in casa, al PalaBotteghelle, contro Formia. Coach D’Arrigo già da tempo sta visionando i video con i match dei laziali, per individuarne pregi e difetti e per poi relazionarne ai suoi ragazzi durante le sessioni di allenamento. Nulla, dunque, viene lasciato al caso. All’appuntamento con la fase nazionale si vuole arrivare preparati e decisi più che mai a giocarsi le proprie chances. Magari grazie all’aiuto del pubblico che domenica scorsa, mai come altre volte in stagione, si è fatto sentire nelle palpitanti fasi finali del match vinto contro Patti. Il calore e l’entusiasmo di un PalaBotteghelle gremito potrebbero essere le armi in più dei bianco/amaranto per tentare la scalata alla serie B. Intanto la Lega ha diramato il calendario ufficiale della seconda fase. Queste le partite della Vis: 26 aprile (ore 18) Vis-Formia; 3 maggio (ore 18) Vis-Campli; 9 maggio (ore 20.15) San Severo-Vis; 17 maggio (ore 18) Vis-San Severo; 23 maggio (ore 21) Campli-Vis; 31 maggio (ore 18) Formia-Vis. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

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Salute: Dieni (M5S) “I cittadini di Triparni non devono essere lasciati soli”

(222) “I cittadini di Triparni non devono essere lasciati soli di fronte all’inquietante caso dell’esplosione di tumori nella zona”

 

con queste parole la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare sull’insorgenza di un numero sopra la media di neoplasie nel piccolo centro del Vibonese. “La stampa locale si è occupata del problema e ha cominciato a farlo anche l’Arpacal, l’Agenzia regionale per l’ambiente. Di fronte però ad una vera e propria esplosione di casi, con 70 abitanti colpiti da neoplasie su 450 abitanti, credo che anche lo Stato non possa girarsi dall’altra parte, anche perchè il diritto alla salute è costituzionalmente garantito. D’altra parte conosciamo bene le ragioni che di solito, in altre zone della Calabria, hanno portato all’insorgenza di fenomeni di questo tipo, che sono spesso connessi con le attività della criminalità organizzata e allo smaltimento dei rifiuti. Sebbene non vi siano dati al momento per affermarlo, credo che sia dovere delle istituzioni appurare immediatamente la natura dei fatti e le cause che portano i cittadini di Triparni ad ammalarsi.” * Ufficio Stampa deputata Federica Dieni – Commissione Affari Costituzionali.   

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, uno straordinario Gennaro Calabrese entusiasma il “Siracusa” (stasera e domani si replica)

(263) Gennaro Calabrese fa “esplodere” il teatro Siracusa di Reggio Calabria con una pièce divertente che fa tornare tutti a scuola. Ieri sera, e si replica oggi e domenica, l’attore e autore di “Torno a scuola, un anno dopo”

 

ammalia ancora una volta il suo pubblico con un’opera teatrale scritta insieme a Gianluca Irti e che lo vede mattatore per due ore tra gag e simpatici sketch. Gennaro imita, canta e balla insieme alla travolgente attrice romana Valentina Paoletti e alle splendide ballerine Valeria Palmacci e Licia Cricchi, professioniste che hanno accompagnato in questa nuova avventura il poliedrico showman. In uno spettacolo, la cui prima data è stata inserita nel cartellone teatrale dell’Officina dell’arte del maestro Peppe Piromalli mentre le altre due sono organizzate dall’associazione Kabuki, l’attore Calabrese parla a chi sta al Governo provando a far capire che “i bambini non hanno bisogno di simboli, visto che qualche tempo fa qualcuno si è preoccupato di scatenare una polemica sulla presenza a scuola del crocefisso, ma di esempi di bontà, di lealtà, di libertà che i grandi sono chiamati a dare”. Purtroppo, spesso il modo di fare dei grandi divide i bambini uniti tra di loro invece dall’affetto sincero manifestato in quella genuina spontaneità racchiusa nel disegno di Alice, la figlia dell’attrice Paoletti, che raffigura un bimbo con un aquilone in mano.  “Poco importa se questo aquilone vola verso il sole di un Paese induista o verso la mezza luna d’Oriente o verso la stella di David. Per un bambino – afferma Calabrese –  un aquilone vola e basta e vola sotto un cielo che ha un unico colore: il blu”. Per due ore, in un turbinio di risate e battute veloci scandite da siparietti creati magistralmente dall’attore Calabrese perfetto intrattenitore e ballerino, si delinea la situazione della scuola Watson che rischia la chiusura per mancanza di professori. Calabrese condannato dal Tribunale per il reato di “Falsa Identità” ai servizi sociali da scontare presso la Watson,  esegue rigorosamente gli ordini della bidella scorbutica ma leale che aiuta il comico a convincere i genitori ad iscrivere i propri figli a scuola. E in questa “mission impossibile” serve l’aiuto dello studente fuori sede Matteo Salvini convinto della necessità di “più libri, meno Cd-Rom” ma anche del professore Grillo, chimico stellato, secondo il quale “l’unico elemento chimico che non lega con nessuno è lo stronzio”, Papa Francesco , insegnante extracomunitario di religione con i suoi interrogativi: “molti genitori me chiedono come è possibile che io parli de famiglia pur non essendo sposato. E allora voi che parlare sempre de calcio, siete tutti allenatori?” e ancora, Sua Altezza Riccardo Cocciante, insegnante incompreso di Educazione Musicale che spiega: “tutti criticano la mia voce, ma che devo fare? Io ho studiato per essere un basso”. I testi sono originali, semplici ma incisivi e la bravura degli attori Calabrese e Paoletti sta nel saper infondere negli sketch il giusto tono per far capire a chi sta al potere che è opportuno risparmiare ma non tagliare settori importanti per lo sviluppo dell’Italia. Lo show dipinge uno spaccato di società che agli artisti sul palco non va bene, così come non va bene ai tanti che ancora oggi sognano un mondo migliore. Un mondo che può vantare anime sensibili e belle come quella di Gennaro, Valeria, Licia, Valentina che con “Torno a scuola” hanno ancora una volta fatto sognare i tanti reggini accorsi a teatro. E stasera e domenica si replica ancora. (Foto di Gianni Siclari).

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone I: Vis-Patti vale il primo posto per i reggini

(162) Ultima fatica di regular season per la Vis Reggio Calabria. I bianco/amaranto di coach D’Arrigo, già certi dei play off dopo l’esaltante blitz esterno di Cefalù della scorsa settimana, ospitano Patti al PalaBotteghelle

 

in un match decisivo per le sorti del campionato. Entrambe le squadre si giocano tantissimo. I padroni di casa hanno la ghiotta occasione, vincendo, di chiudere al primo posto il girone e usufruire così di un calendario più agevole (almeno sulla carta) nella seconda fase; i messinesi, invece, sono all’ultima spiaggia e non avranno alternative al successo se vorranno conservare la terza posizione (ultima utile per i play off) ed evitare il sorpasso last minute di Capo d’Orlando. Posta in palio dunque altissima sul parquet dell’impianto di Largo Botteghelle. Il capitano della Vis, Sebastiano Grasso, chiama a raccolta la città. “Contro Patti ci giochiamo il primo posto in classifica, abbiamo bisogno del sostegno di tutti e, in particolare, dei nostri tifosi, che invito ad accorrere in massa al palazzetto. Mi auguro di vedere sugli spalti tanta gente indossare una maglietta bianca e tifare Vis. Per noi è un appuntamento importante, una sorta di play off anticipato che non vogliamo assolutamente fallire per arrivare nelle migliori condizioni a giocarci la serie B”. All’andata (era il 14 gennaio) i siciliani s’imposero 79-64, infrangendo i sogni dei reggini di qualificarsi alle final eight di Coppa Italia. Adesso la Vis proverà a “ricambiare” la cortesia, estromettendo Patti dalla post season e concludendo in vetta un campionato a dir poco straordinario. Palla a due domani al PalaBotteghelle alle ore 18. Arbitrerà la coppia siciliana composta da Gianpaolo Ferrara di Ragusa e Anna Rita Castiglione di Palermo. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Marra (Pd) “Sconcertato per il vile atto ai danni della Scuola di Catona”

(82) “Non ci sono parole per commentare il gesto di minaccia rivolto contro i lavori di adeguamento strutturale dell’Istituto Comprensivo Radice – Alighieri di Catona.

 

Un attentato contro chi sta cercando di portare alla normalità una città scossa da anni di incertezza. Come Amministrazione e come comunità civile stiamo cercando di portare avanti un percorso di cambiamento. Non ci piegheremo al volto coperto della vigliaccheria. La “Scuola” è un’agenzia educativa fondamentale per una società che vuole tornare ad appropriarsi della propria identità collettiva. Colpire materialmente questa struttura ha significato colpire direttamente la volontà di far tornare a studiare nelle proprie aule, in ambienti più sicuri e più confortevoli, gli alunni che da mesi hanno dovuto fare i conti con la precarietà e il disagio. Personalmente, insieme al Sindaco Falcomatà e l’Assessore Marcianò, saremo vicini alle Istituzioni Giudiziarie affinché possano dare la certezza che questo gesto resti isolato e che possa essere al più presto perseguito, perchè è proprio con loro che abbiamo preso l’impegno con la comunità di Catona di restituire alla sua funzione la struttura della Radice Alighieri”. Enzo Marra, Consigliere comunale PD.

 

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Roma: Intrieri “Il fallimento della Società aeroportuale di Crotone si poteva evitare se accolte le proposte dell’ex presidente Spanò. Pesanti le responsabilità in capo alla Stasi ed a Maggiori”

(215) "Avevo deciso di non parlare di questa ennesima pagina negativa che viene scritta nel territorio già estremamente degradato del Crotonese.

Avendo però avuto ruolo politico nella vicenda aeroportuale, avverto il dovere di occuparmene per portare chiarezza alle tante mezze verità, inesattezze e mistificazioni che, in varie salse, si ascoltano nelle ultime ore attraverso i media. Appartengo alla ristretta schiera di quegli amministratori che da oltre trentacinque anni si sono impegnati perché, da amministratore locale e regionale, all’aeroporto S. Anna si riavviassero i voli; perché esso non fosse privato del servizio dei vigili del fuoco, fatto che avrebbe decretato la sua chiusura immediata; che fosse istituito nel bilancio regionale un apposito capitolo che garantisse annualmente un contributo economico; continuando, da parlamentare e nella passata legislatura regionale, ad interloquire con alcuni amministratori della società e con i cittadini attraverso comunicati stampa. Ho informato che Crotone stava subendo dalla Regione Calabria un evidente disimpegno nei confronti della struttura aeroportuale pitagorica alla quale non versava i fondi, non deliberava gli aumenti di capitale sociale dovuti all’Ente cui fa capo la rete infrastrutturale aeroportuale regionale e che sin dal 2009 tratteneva le somme annuali statali delle royalties spettanti ai comuni i quali le avevano destinate al risanamento dei conti della società aeroporto S. Anna. Gli anzidetti atti regionali se fossero stati assunti dalla precedente Giunta regionale avrebbero salvato la società aeroportuale, il posto ai lavoratori e il servizio aereo. Invece incredibilmente leggevo gli appelli della allora vicepresidente della Regione Stasi, che era anche membro del cda dell’aeroporto, a sindaci e imprenditori locali ad occuparsi Loro della ricapitalizzazione della società S. Anna in una evidente confusione e commistione tra ruolo pubblico e privato. Sarebbe bastato che la Regione, insieme alla vicepresidente Stasi facessero il loro dovere per il territorio crotonese dal 2011 al 2014 perché si evitasse che la società dell’aeroporto di Crotone fosse dichiarata fallita dal Tribunale il 15 aprile u.s e non si versassero ai comuni le royialties di loro spettanza che la Regione riceve dallo Stato e versa agli enti locali con anni di ritardo. La Stasi, ell’ultimo anno, nel 2014, proprio quello in cui la società aeroportuale è stata ammessa al c.d. preconcordato, è stata presidente reggente della regione. Oggi leggo le sue dichiarazioni. Stasi afferma che la sentenza le lascia l’amaro in bocca,che era stata rassicurata dai vertici della società che tutti gli atti erano stati depositati in Tribunale,ma era Lei uno degli amministratori della società, membro del cda fino alle elezioni regionali: pertanto era chiaro che ogni atto dovesse passare dal consiglio di amministrazione, anche in presenza di eventuale delega al direttore generale. Inoltre la stessa Stasi rappresentava in quel cda la Regione Calabria!!!! Le responsabilità sono innanzitutto sue e della direttrice generale,che fin dall’immediatezza si dimostrò non sufficientemente idonea a ricoprire quel posto come ho avuto modo di dire più volte a diversi amministratori, nel corso del tempo. Con reiterati comunicati stampa ho segnalato che il disimpegno dell’ente regione nei confronti dell’ importante infrastruttura aeroportuale di Crotone avrebbe portato ineluttabilmente al fallimento della società. Uno dei presidenti dell’aeroporto crotonese, molto serio, l’imprenditore Cesare Spanò, ebbe, da subito, nel 2012, ben chiara la grave situazione patrimoniale della società, la cui gestione, con delibera del cda, da più tempo era delegata in toto al direttore generale Marcella Maggiori assolutamente inadeguata a gestire quelle deleghe di cda in un momento di grave crisi economica. Dinnanzi alle gravi criticità economiche della società ed alla necessità di un urgente piano di risanamento, Spanò chiese opportunamente al cda il ritiro immediato delle deleghe al direttore generale ma ad opporsi alla sua proposta fu proprio ….. la Stasi, alla cui decisione gli altri membri del cda si adeguarono. Spanò, pertanto, avendo chiare le prospettive che si prefiguravano, decise seduta stante di rassegnare le dimissioni dall’organo di gestione. Sono fatti incontestabili che inchiodano a precise responsabilità Stasi, Maggiori e chi le ha sostenute. Oggi ci si meraviglia della sentenza di fallimento. Ma la società aeroportuale è stata ammessa sin dal 17 giugno 2014 al c.d. preconcordato con l’obbligo di presentare al Tribunale una proposta di piano di rientro dei debiti entro l’ottobre successivo. La stessa società, visto il notevole impegno per la predisposizione della proposta che potesse scongiurare il fallimento ha chiesto e ottenuto il rinvio al 29.12.14 per il deposito dell’atto. Tale intenso impegno non è stato affatto onorato, ma ha impegnato le migliori energie della direttrice generale Marcella Maggiori e della v. presidente Stasi nel promuove la pagliacciata preelettorale, pubblicizzata su tutti i massmedia, dell’ inaugurazione del 1° volo Pisa – Crotone del 1° ottobre 2014. Pertanto, la vicepresidente Stasi, in quattro anni di amministratore di primo piano della Regione Calabria, non avendo fatto quanto dovuto per l’aeroporto di Crotone, portandolo invece al fallimento, eviti di dare consigli all’attuale Presidente della Regione Calabria che sa bene cosa fare nei prossimi giorni, appena approvato il bilancio, ed eviti le estemporanee captatio benevolentiae che appaiono sospette ed inappropriate, comunque fuori tempo e fuori luogo". Marilina Intrieri, Deputata XV legislatura.

 

 

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) “L’uscita di Fratelli d’Italia dalla coalizione cambia lo scenario”

(214) “L’uscita di Fratelli D’Italia dalla coalizione a sostegno della lista civica Alleanza Popolare per Lamezia dell’Avv. Armando Chirumbolo, cambia decisamente lo scenario all’interno della coalizione stessa.

 

Quel progetto originario composto da un blocco di tutte le forze identitarie locali che poggiava su punti essenziali del nostro programma,quali smantellamento del campo rom, lotta all’immigrazione,politiche sociali a favore dei lametini, turismo,agricoltura,moneta locale e per il quale la federazione provinciale ha deciso di fare un passo indietro ritirando la mia candidatura a sindaco per abbracciare questo progetto ancora più forte, oggi non esiste più e di questo dobbiamo prenderne atto. Valuterò nelle prossime ore su incarico della segreteria regionale, insieme coi dirigenti locali di Forza Nuova Lamezia se esistono le condizioni per continuare a sostenere l’avv.Armando Chirumbolo, non è da escludere, se ci saranno i tempi tecnici, che una nostra lista possa correre da sola,oppure ritirarci da questa competizione elettorale o ancora appunto continuare sulla strada intrapresa dal 7 febbraio scorso a sostegno di Alleanza Popolare per Lamezia. Di cose strane ne stanno accadendo,i dirigenti locali danno un endorsement all’Avv. Chirumbolo e 24 ore dopo si ritrovano con una forza alleata in meno, di sicuro ci sono delle responsabilità in tutto questo percorso fatto insieme, partito in pompa magna per solo merito di Forza Nuova e poi piano piano svuotatosi. A Forza Nuova interessa esclusivamente parlare di programmi e di come cambiare in bene la città di Lamezia dopo i disastri delle precedenti amministrazioni”. * Portavoce Regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.A.) “Renzi pensi a salvaguardare la chiusura delle ultime aziende rimaste italiane”

(97) "La Borsa di Atene chiude in forte flessione, l'indice Ase lascia sul terreno il 3% sulle incertezze per l'esito del negoziato sul debito dopo l'allarme lanciato ieri dal ministro delle finanze Yanis Varoufakis.

 

Chiusura di settimana pesante per Piazza Affari: Il Ftse Mib perde il 2,40% a 23.044 punti. Sulle borse pesa lo stallo per la situazione greca e intanto lo spread tra btp e bund si amplia fino a 146 punti base per poi ripiegare sui 140 punti con il rendimento del 10 anni italiano all'1,46%, segnando il massimo dal novembre scorso. Mentre il Presidenze del Consiglio Renzi ( mai eletto dal popolo ) si reca negli USA a fare visita al Presidente Obama, la multinazionale americana di elettrodomestici Whirlpool annuncia la decisione dopo  l'incontro con i sindacati al ministero dello Sviluppo economico per la presentazione del piano di integrazione con l'azienda della famiglia Merloni acquisita a luglio scorso, che sono 1350 gli esuberi per Indesit, di cui 1200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca. Il piano prevede la chiusura degli stabilimenti Indesit di Carinaro nel Casertano, di None in provincia di Torino (90 addetti tra magazzino e ricerca) e la cessazione di quello di Fabriano. Immaginabili le reazioni a caldo dei lavoratori che a Carinaro circa 800 dipendenti hanno bloccato la produzione dando, così, vita a uno sciopero immediato. La Whirlpool dal canto suo, annuncia anche investimenti per 500 milioni in quattro anni. 'L'Italia sarà al centro delle strategie di lungo periodo dell'azienda", afferma il gruppo in una nota emessa da l' ad di Whirlpool Italia Davide Castiglioni, che parlando proprio della chiusura dello stabilimento di Caserta,  ha detto che è stata "la decisione più difficile e dolorosa". Non sarà così per i lavoratori di Albacina: "Anche se l'impianto sarà chiuso – ha concluso Castiglioni – i lavoratori e il prodotto saranno trasferiti a Melano, a 8 chilometri di distanza". Nessuna notizia per quanto riguarda i quasi 2 mila esuberi di Alitalia  confermati e già annunciati nel piano industriale. Ma la buona notizia è che la stessa si è impegnata a non licenziare nessun dipendente: il problema verrà risolto con il ricorso agli ammortizzatori sociali. I rappresentanti dei lavoratori hanno  tenuto a precisare  che  quello  proposto dall' Alitalia non è un piano industriale ma solo un piano di sopravvivenza per garantire la continuità aziendale finché non si chiuderà la trattativa con Etihad (la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti ). Concludo con una riflessione personale non solo da Presidente del M.A.A. ma anche da commerciante con esperienza quasi ventennale, che Il Presidente Renzi continua con la sua  linea  di  uomo duro (antidemocratico) insistendo a fare prove di forza all'interno  del suo partito quindi contando i voti che ha a disposizione in Parlamento in modo da creare caos anche negli altri partiti, invece di pensare ad una strategia economica aziendale per non fare trasferire o addirittura chiudere le ultime aziende rimaste italiane con la conseguenza di un aumento del tasso di disoccupazione”. Pietro Marra, Presidente Movimento Autonomo Alternativo.

 

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