Brunori SAS: biografia

(566 2) Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia cosentina, classe 1977. Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano, esordisce discograficamente nel 2003, con il collettivo virtuale Minuta, per cui firma tre brani in altrettante compilation tematiche.

 

Nel 2005 fonda con Matteo Zanobini e Francesca Storai la dream-pop band Blume, con cui pubblica l'album "In tedesco vuol dire fiore", che riceve un grande consenso in ambito indipendente e che viene premiato nel 2006 da una giuria di esperti in occasione del MEI (Meeting Etichette Indipendenti). Sempre nel 2005 con Matteo Zanobini scrive e interpreta la indie-hit "90210" a nome di The Minnesota'se e diventa autore di canzoni e musiche per alcune serie d’animazione televisive, collaborando attivamente a tutt'oggi con Andrea Zingoni, Rai Trade, Lanterna Magica e Melazeta. Già con i Blume e con il collettivo Minuta, Dario sviluppa un percorso personale, riallacciandosi alla pura e semplice canzone all’italiana (da Gaetano a Graziani, da Ciampi a Santercole). E' però nel 2009 che si affaccia all'universo cantautorale italiano, adottando il moniker Brunori Sas. Pubblica così il suo album d'esordio “Vol.1”: un vero e proprio canzoniere italiano, fatto di brani semplici e diretti, filtrati attraverso sonorità retrò e pieni di quell'immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia i primi anni 90. Il racconto è squisitamente popolare: palloni bucati e ragazzi di provincia, il mare d'inverno e le cotte d'agosto. Il consenso è unanime da parte di pubblica e critica specializzata. Si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d'esordio e la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente. Accompagnato da Simona Marrazzo (cori e percussioni), Dario Della Rossa (piano e tastiere), Mirko Onofrio (sax e fiati) e Massimo Palermo (batteria), percorre l'intera penisola con un acclamato tour di oltre 140 date, che lo porta a vincere l'ambito premio di KeepOn come miglior personaggio live della stagione. A due anni esatti da Vol. 1 Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”. In questo lavoro lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e sposta lo sguardo verso le storie di vita altrui. I quasi due anni di tour regalano al nuovo disco una struttura più articolata (complice l'intervento della band e l'ospitata degli amici Dente e Dimartino); la scrittura è insieme amara e speranzosa, la forma canzone è melodica e all'italiana. Il disco segna l'ingresso in pianta stabile nella band del violoncellista Stefano Amato ed inaugura Picicca Dischi: nuova etichetta discografica che Brunori fonda con Simona Marrazzo e Matteo Zanobini. L'accoglienza rivolta al secondo album è sorprendente. Nel 2012 la sua canzone “Una Domenica notte” ispira l’omonimo lungometraggio di Giuseppe Marco Albano, in cui Dario e l'intera band compaiono anche in un cammeo. E' autore nello stesso anno della colonna sonora di “E' nata una star”, ultima fatica cinematografica di Lucio Pellegrini, con protagonisti Rocco Papaleo e Luciana Litizzetto. E' sua la produzione artistica dei lavori discografici di Maria Antonietta e Dimartino, primi artisti ad entrare nella scuderia di Picicca Dischi. Alla stregua di Groucho Marx, con cui condivide l’amore per la battuta e il nonsense, baffi e occhiali caratterizzano l’immagine di Dario Brunori sin dagli esordi. Proprio per emanciparsi ironicamente da questo stereotipo nasce nel 2013 il Brunori senza baffi, un tour teatrale in trio, in cui viene riproposto tutto il repertorio, e alcune cover, con un’attitudine più acustica e suggestiva. Il tour è ovunque sold-out e si chiude a settembre 2013, data in cui ufficialmente termina quello che a tutti gli effetti è stato un “never ending tour” di più di tre anni. Calca il palco Petruzzelli di Bari per partecipare a Meraviglioso Modugno, evento inaugurale del Medimex, dedicato al compianto cantautore. Caterpillar e Twilight, storiche trasmissioni di Radio2, utilizzano come contenuti speciali i suoi brani. Suoi featuring sono in brani di Marco Notari, Nicolò Carnesi, i Gatti Mezzi. Partecipa al video “Passerà” di Eugenio Finardi. Nello stesso anno entra a far parte del progetto musicale: Stazioni Lunari, format che porta la direzione artistica di Francesco Magnelli, in cui divide il palco con la padrona di casa: Ginevra Di Marco e con artisti quali Cristina Donà, Dente, Simone Cristicchi, Nada, il Coro dei Minatori di Santa Flora, Cisko, Max Gazzè, Enzo Avitabile. Sostiene attivamente numerose campagne sociali: suona a favore dell'Unicef, di cui diventa ambasciatore calabrese, per Emergency al Teatro Valle Occupato, al Teatro Coppola di Palermo, nella città di Mormanno dopo le devastazioni del terremoto. Sempre nel 2013 collabora con il rapper cosentino Kiave nel brano “Identità”. Compare con un cammeo del film di Marco Caputo e Davide Imbrogno “L'attesa” e il lungometraggio di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito “Goodbye Mr.President”.  Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti “Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi” a cui fa seguito, da marzo, il live “Il Cammino Di Santiago In Tour”. Il disco ottiene unanimi consensi da parte della critica specializzata. E’ l’album più ascoltato nelle classifiche di Spotify, si piazza al quinto posto nelle classifiche di vendita FIMI e secondo su I-Tunes. Viene inoltre accolto con entusiasmo da un foltissimo pubblico che partecipa numerosissimo al tour invernale, facendo registrare il tutto esaurito nei più importanti club del Belpaese, delle maggiori città italiane. Con la tournée “IL CAMMINO DI SANTIAGO IN TOUR” sostiene la campagna dell’UNICEF in favore dei bambini della Siria “No Lost Generation”. Si esibisce sull’importante palco del Primo Maggio, manifestazione trasmessa in prima serata sui canali Rai e fa da opening act a Ligabue nel suo “Mondovisione Tour”, in particolare allo Stadio Olimpico di Roma e in quello di San Siro di Milano. Segue un tour estivo fitto di appuntamenti lungo tutto lo Stivale, che registra un grande successo popolare. (Foto Giacomo Triglia).

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Reggio di Calabria: mercoledì 12 Brunori Sas al FACE Festival

(566 1) Brunori Sas, vincitore del premio Lunezia Indie-Pop con l’album “Vol. 3 – Il cammino di Santiago in taxi” ha scelto il FACE Festival come unica data tra Calabria e Sicilia per il suo tour

 

(prodotto e organizzato da Picicca/Gilda Produzioni) “BRUNORI SRL una società a responsabilità limitata” dove il cantautore racconta, attraverso musica e parole, canzoni e monologhi, la società che ci circonda. Uno spettacolo già apprezzato da pubblico e critica, in bilico tra stand up comedy e teatro canzone, in cui attraverso aneddoti, ricordi e storie personali Dario Brunori ironizza sulla società odierna e sull’abitudine di delegare, soprattutto le proprie responsabilità. Dario Brunori sceglie quindi il Parco Ecolandia per presentare il suo nuovo lavoro nella sua amata terra e sceglie l’organizzazione del FACE, da sempre attenta alla musica del cantautore calabrese. «Avevo sottovalutato l’importanza che il senso di colpa ha nella società odierna – racconta Dario Brunori – Per questo, dopo aver incontrato con successo il pubblico dei teatri di tutta Italia, porteremo “BRUNORI SRL – Una società a responsabilità limitata” anche in contesti estivi e aperti in senso lato. Perché, se la società di persone è diventata una società di capitali, di qualcuno la colpa dovrà pur essere». Dopo Rimini, Napoli,  Grosseto, Lucca e Sassari il 12 agosto all’interno del Forte di Arghillà si terrà il concerto di chiusura del FACE con Brunori SAS. Dal tour di Brunori è stato tratto lo speciale tv di laeffe “Una società a responsabilità limitata” (per il ciclo “Secondo me”), viaggio di Dario Brunori e Neri Marcorè tra Roma e la Calabria. Sullo sfondo dei brani più significativi di Brunori, l’attore marchigiano e il cantautore calabrese raccontanno delle loro vite tra ricordi, aneddoti reali e di fantasia e situazioni paradossali, seguendo il tema centrale della “responsabilità limitata”. Speciale visibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=-JGRTMo8bAc. I biglietti per l’unica data in Calabria e Sicilia del tour estivo di Brunori Sas al Parco Ecolandia sono disponibili in prevendita tramite il circuito Inprimafila al costo di 15€ più 2€ diritti di prevendita. Per info su programma, artisti partecipanti e workshop visitare il sito www.facefestival.org (press@facefestival.org).

 

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Reggio di Calabria: oggi la cerimonia del Premio Speciale Sambatello. L’iniziativa è inserita nell’ambito del quarantesimo di attività del Centro Studi “Colocrisi”

(564) Prenderanno il via oggi a Sambatello di Reggio Calabria, a partire dalle ore 19.00, i festeggiamenti per i quarant’anni di attività del Centro Studi “Colocrisi”, associazione culturale fondata il 2 agosto del 1975.

 

Numerose le iniziative e gli eventi previsti da qui fino al termine dell’anno, tra cui il Premio Speciale Sambatello assegnato in questa ottava edizione alle seguenti personalità illustri: can. Salvatore De Lorenzo (alla memoria) per l’ambito della cultura; fra Ludovico Comi (alla memoria) e padre Pasquale Triulcio per la religione; dott. Alessandro Tommasini (alla memoria) per la politica; dott. Ilario Raspa (alla memoria) per l’ambito del lavoro; l’Unione Sportiva Sambatello, squadra vincitrice del Trofeo Cittadino nel 1971, per lo sport. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si terrà alle ore 20.00 in Piazza Municipio e sarà preceduta dall’inaugurazione della mostra documentaria sui quarant’anni di attività del “Colocrisi” e dalla celebrazione eucaristica in suffragio dei caduti dell’ex Comune di Sambatello della Prima Guerra Mondiale. Dopo la messa sarà osservato un minuto di raccoglimento e posto un mazzo di fiori al monumento ai caduti. Seguiranno alcuni video sulla storia del Centro Studi “Colocrisi”, sulla Pinacoteca e sui primi sei mesi di attività del Progetto “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Al termine della cerimonia del Premio Speciale Sambatello, è previsto un rinfresco con taglio della torta per festeggiare i quarant’anni di vita del “Colocrisi”. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

 

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Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Il Miramare non si tocca, #maledettaprimavera”

(175) "La struttura di un pezzo giornalistico parte dalla notizia. Inizia con quello che in gergo si chiama attacco, per passare allo sviluppo del testo e termina con la conclusione.

 

Questa volta partiremo dalla fine. E la conclusione del sit-in di sabato scorso, organizzato da Alleanza Calabrese sulla vicenda Miramare, ha visto l’arrivo di quattro incolpevoli vigili urbani, sollecitati evidentemente dall’alto, che ci hanno intimato la rimozione dei due striscioni di carta che recavano le scritte, “#maledettaprimavera” e “il Miramare non si tocca”. Al nostro diniego, perché non li ritenevamo nè offensivi nè lesivi della dignità di alcuno, il loro comando ha richiesto l’intervento della digos, che tra l’altro era rimasta con noi per tutta la durata della pacifica e  silenziosa manifestazione. Una volta ritornata la digos, alla richiesta del cortese funzionario, abbiamo deciso di toglierli sotto i loro occhi in modo tale che anche le forze dell’ordine reggine inizino a capire l’aria che si respira a Reggio Calabria. Un’aria di intolleranza continua nei confronti di  chi non rimane muto di fronte ad un degrado sociale e politico che oggi avvolge la città. Forti del potere, ammantati dalla legalità, dalla trasparenza, dalla democrazia, in tutti i modi cercano di schiacciare chi non è schierato dalla loro parte. E vogliono schiacciare anche le coscienze come i dogmi da cui traggono linfa insegnano. Nel frattempo amici, pensionati e figli di dirigenti, appartenenti allo staff, in maniera illegale perché senza alcun ruolo, maneggiano all’interno di palazzo San Giorgio ogni giorno, da dieci mesi, tutti gli atti amministrativi. Vorrebbero levare la voce a chi vive ogni giorno il territorio e si vede circondato dal nulla. Tutto fermo. Tutto statico. Tutto morto. Siamo in una città dove il cambio di una lampadina diventa un evento da servizio giornalistico. Siamo in una città dove chi non la pensa come il padrone delle ferriere è un nemico da abbattere. Siamo in una città dove un immobile di interesse storico, artistico ed architettonico, come il Grande Albergo Miramare, patrimonio di tutti  i reggini, e crediamo sottoposto ai vincoli della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Calabria, sia di nascosto affidato ad una associazione sottosopra, sottoscala, sottotutela, con una delibera che c’è ma non c’è. 121 è un numero che circola da giorni. Cosa sarà? Il numero di un call-center che il comune ha attivato per risolvere i problemi dei cittadini? No… E’ il numero di una delibera di giunta. Di una delibera fantasma. La realtà che da giorni operai lavoravano all’interno della struttura. Mandati da chi? Perché? Chi ha aperto la struttura per farli entrare? A fare che? E da queste riflessioni che è nato il sit-in di sabato scorso, al quale hanno partecipato oltre ad Alleanza Calabrese, il Centro Studi Tradizione e Partecipazione, il Movimento Sociale – FT, Reggio Futura e tanti cittadini comuni che hanno a cuore il bene della Città. Per il centrodestra, idealmente con noi ma impossibilitato ad intervenire Lucio Dattola, erano presenti alla manifestazione i consiglieri comunali Caracciolo, Imbalzano, Maiolino, gli ex consiglieri Agliano e Romeo. Migliaia di ignari cittadini grazie agli “striscioni incriminati”, passando dal Miramare, sono venuti a conoscenza di ciò che accade nellà città svoltata. Nel frattempo, rimanendo in attesa di una qualsiasi risposta in merito dall’amministrazione comunale, si sta consolidando sempre più la nostra consapevolezza che il signore scalzo sta facendo tornare in voga, almeno a Reggio Calabria, il brano di Loretta Goggi, #maledettaprimavera”. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

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Reggio di Calabria: Princi (UilTemp) ”Dati Svimez devastanti. Basta con la politica degli illusionisti. Ora è tempo di risposte concrete”

(177) ''Il rapporto dei dati diffusi dalla Svimez fotografa ancora una volta un quadro devastante.

 

Una Calabria poverissima in un Meridione sempre più povero. La nostra regione è una vera e propria bomba sociale per l'intera nazione. Alla politica chiediamo un cambio di passo immediato''. E' quanto dichiara in una nota il Segretario Provinciale della UilTemp di Reggio Calabria Stefano Princi. ''In Calabria ed a Reggio tutti gli indicatori sono negativi – aggiunge Princi – la nostra regione è la più povera d'Italia con un Pil procapite inferiore ai 16 mila euro. Il Sud continua a vivere una condizione di arretratezza rispetto alle altre regioni d'Italia. E questo soprattutto a causa delle difficoltà nella domanda interna sia per ciò che riguarda i consumi che gli investimenti''. ''Quello che più preoccupa – prosegue il Segretario UilTemp – sono i dati relativi al lavoro. Negli ultimi 7 anni le regioni meridionali hanno registrato un calo del 9% di occupati. Ben sei volte più che nelle regioni del Nord. Sono quasi 600 mila le persone che negli ultimi 7 anni hanno perso il lavoro. Un esercito di persone finito in un tunnel del quale non si vede via d'uscita. Persone che oggi chiedono una risposta alla politica, così come richiede un intervento immediato l'intero bacino dei lavoratori oggi sostenuti dagli ammortizzatori sociali, i socialmente utili e di pubblica utilità''. 'Nella provincia di Reggio – spiega ancora Princi – lavora solo una persona su due. E se si guardano i dati relativi all'occupazione giovanile e femminile il quadro è ancora più sconfortante. La situazione è al limite del collasso mentre le istituzioni continuano ad utilizzare parole rassicuranti. Siamo di fronte ad una schiera di illusionisti e circensi che vorrebbero continuare ad incantarci promettendo soluzioni lontane anni luce dalle reali esigenze delle famiglie calabresi''. ''La UilTemp – conclude – da sempre si batte al fianco dei lavoratori chiedendo risposte concrete non solo per il futuro ma anche per il presente. L'ultima vertenza per il reinserimento dell'emendamento per la contrattualizzazione degli Lsu ed Lpu calabresi ha rappresentato un'importante vittoria sul fronte del riconoscimento dei diritti. Adesso proseguiamo sulla strada della stabilizzazione cosi come bisogna tornare ad occuparsi delle politiche attive del lavoro per le migliaia di precari calabresi. Progettualità, programmazione, concretezza, professionalità nella gestione amministrativa. E' quello che chiediamo alla politica per evitare che la Calabria dopo aver toccato il fondo ora inizi a scavarlo''.

 

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Pallacanestro serie A2: gran colpo Viola, accordo biennale con Marco Mordente

(294) La Viola Basket comunica di avere siglato un accordo biennale con l'atleta Marco Mordente*. "Si tratta senza ombra di dubbio" – ha dichiarato il Presidente Giusva Branca – "del più importante colpo di mercato neroarancio degli ultimi lustri.

 

Arriva a Reggio una gloria del basket nazionale, a lungo capitano degli azzurri, ma ancora perfettamente integro e con una straordinaria voglia di dimostrare qualcosa, come testimoniato dal ruolo da protagonista svolto nella stagione scorsa nella massima serie" – prosegue il Presidente – "e il suo arrivo sullo Stretto va ben al di là dello straordinario valore aggiunto che conferisce alla squadra sul piano tecnico. Marco è stato a Reggio con la sua famiglia nei giorni scorsi" – continua Giusva Branca – "ed abbiamo parlato di tutto dandomi la possibilità di scoprire un uomo dagli altissimi valori etici e morali, fondamentali per sposare il nostro progetto di rilancio del basket, ma a questo punto dell'intero sport calabrese. Poi il general manager Condello" – conclude il Presidente – "ha messo in piedi la trattativa vera e propria che è risultata piuttosto complessa – e non per ragioni economiche sulle quali l'accordo è stato trovato quasi subito – dal momento che la volontà delle parti era di legarsi a tutto tondo e dunque anche attraverso l'immagine di Marco e della Viola. Trattativa, comunque, conclusasi positivamente e che  ci garantisce lo spessore, l'esperienza, l'immagine seria e pulita e il carisma di Marco Mordente". * Ha compiuto 36 anni lo scorso mese di gennaio e con la maglia della Viola disputerà la sua ventesima stagione, fin qui tutte nella massima serie. Ha vestito, tra le altre, le maglie di Milano, Treviso, Siena, Roma, Caserta. Ha vinto titolo italiano, Coppa Italia e Supercoppa, è stato a lungo Capitano della Nazionale italiana, con la cui maglia – vestita 127 volte – ha conquistato la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo.

 

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Brancaleone (RC): #Be(Pro)Positive: la quarta edizione del campo estivo targato New Deal

(570) L’Associazione universitaria New Deal è giunta alla quarta edizione del Campo Ulisse, quest’anno col tema #Be(Pro)Positive, presso il Villaggio Altalia di Brancaleone.

 

Due giorni caratterizzati da entusiasmo e divertimento, come da tradizione di quella che i soci attivi definiscono come una seconda famiglia visto l’affiatamento e lo spirito di condivisione. Si sono svolte diverse attività motivazionali e riunioni per confrontarsi sul lavoro svolto e, soprattutto, per programmare un altro anno di attività volte a vivere pienamente il percorso universitario integrandolo anche con un interesse attivo per il territorio. Dunque, il calendario New Deal per il nuovo anno scorrerà fra molti eventi, formativi e ludici, dentro e fuori l’Ateneo reggino; novità che saranno svelate di volta in volta per alimentare la curiosità e la partecipazione degli studenti, puntando a continuare ad affermarsi nel contesto socio-universitario come una delle poche realtà virtuose per i giovani nel nostro contesto. L’Ass. New Deal si assume ancora una volta l’impegno di offrire preziose opportunità che siano da stimolo agli studenti ad essere dei protagonisti, espandere i propri orizzonti e costruire ciò che desiderano insieme in un clima vivace e motivante… perché la squadra della New Deal sarà la squadra che giocherà importanti partite per la propria Università Mediterranea e per la città di Reggio!

 

 

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Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, fino al 29 agosto “Agosto al Museo 2015”

(569) Dopo la riuscita esibizione del Reading d’autore e concerto di Fabio Macagnino in trio altri attesissimi appuntamenti saranno proposti agli appassionati dell’arte, della musica e della cultura nell’ambito della rassegna Agosto al Museo,

 

fortemente voluta dal Segretariato Regionale per la Calabria e dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. La serata è stata resa ancora più suggestiva per l'apertura, durante il concerto, della schermatura della vetrata dietro la quale sono posizionati i bronzi lasciando gli spettatori piacevolmente sorpresi.

 

 

 

Queste le altre iniziative in programma:

 

 

8 AGOSTO

 

Grecità – I Suoni della Grecìa d’Occidente

 

ore 18,00 – Piazza area interna Museo

 

Incontro-conferenza: La musica dei Greci di Calabria

 

ore 21,00 – Piazza De Nava

 

Concerto: Il mistero della musica grecanica – Mimmo Morello

 

La lira bizantina – Ettore Castagna, Nicola Pelle, Pino Rubino, Lele Trimboli

 

Fhoregguo ego! Il ballo dei greci di Calabria – Danzatori e musicisti di Cardeto con

 

l’Associazione Culturale Zampognari di Cardeto

 

Danzatori e musicisti di Gallicianò con il gruppo Cumelca

 

Adelfìa greca: I greci di Puglia, i greci di Calabria – Le Tre Sorelle, canzoni

 

polivocali in greco di Calabria e del Salento

 

 

22 AGOSTO ore 17,30 – Sala Conferenze

 

Viaggio fantastico nei Musei e nelle Città d’Arte – Presentazione del Museum Children Ebook/App Scopriamo la Magna Grecia – Il Museo Archeologico di Reggio Calabria

 

 

22 AGOSTO ore 21,00 – Piazza area interna Museo

 

EXPO E TERRITORI

 

Jazz di improvvisazione con Velia Ricciardi e Massimo Garritano

 

29 AGOSTO ore 21,00 – Piazza De Nava

 

EXPO E TERRITORI

 

Evento Musicale di chiusura. Concerto in Piazza De Nava

 

 

Fotografie in allegato: Agosto al Museo, performance musicale e reading del musicista Fabio Macagnino

 

Allestimento a cura di Marilena Morabito, con agrumi mediterranei (limone, arancio e bergamotto)

 

Fotografie di Stefano Milazzo, scattate all'interno del Museo area Agorà (piazza Pirri).

 

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Agosto al Museo

 

Reggio Calabria – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

 

Fino al 29 agosto 2015

 

Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

 

Il Sostituto Segretario Regionale: Salvatore Patamia

 

Addetto stampa: Silvio Rubens Vivone

 

E-mail silviorubens.vivone@beniculturali.it

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Reggio di Calabria: Anassilaos, gli appuntamenti della prima settimana di agosto

(563) Prosegue intensa anche nella prossima settimana l’attività dell’Associazione Culturale Anassilaos promossa, in più occasioni, congiuntamente e in collaborazione con le case editrici reggine e calabresi.

 

"Riteniamo – scrive a tal proposito il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea – che sia quasi un obbligo morale e un dovere sostenere lo sforzo editoriale delle piccole ed eroiche case editrici reggine e calabresi, dare voce e visibilità, nell’ambito delle nostre scarse forze, a scrittori, poeti, studiosi giovani e meno giovani, di questo nostro Meridione. Alla luce del rapporto dello SVIMEZ, che delinea uno scenario  tragico per il futuro del Mezzogiorno e soprattutto dei giovani, l’impegno di tutti, e soprattutto dell’associazionismo culturale, scrive Tropea, deve essere volto a sostenere l’imprenditoria reggina e calabrese e, soprattutto quella editoriale e culturale. Per questo Anassilaos è lieta di essere stata coinvolta nella presentazione di testi editi a Reggio Calabria e in molti casi di grande spessore. Si comincia domenica 2 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con un omaggio a Santa Teresa d’Avila (Avila 28 marzo 1515 – Alba de Tormes 15 ottobre 1582) nel 5° Centenario della nascita. Interviene il Prof. Giovanni Cogliandro. All’inizio dell’incontro la responsabile poesia di Anassilaos Pina De Felice leggerà la Preghiera mondiale per la pace in occasione dei 500 anni dalla nascita di Santa Teresa d’Avila proposta dai Carmelitani scalzi con l’adesione di Papa Francesco. Si prosegue, sempre al Chiostro di San Giorgio, martedì 4 agosto, alle ore 21,00 con il primo degli Incontri con l’Autore dedicato a Francesco D’Alfonso, autore del saggio “L’onesto solitario/Vita e opere del filosofo Nicolò d’Alfonso”, edito da Città del Sole, con gli interventi del Prof. Francesco Idotta, Docente di Filosofia e Storia nel Liceo Scientifico “E. Fermi” di Sant’Eufemia d’Aspromonte, della Prof.ssa Marilisa Morrone Naymo, Membro e della Deputazione di Storia Patria della Calabria, del Dott. Francesco Arcidiaco, Editore e del Dott. Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani. Sempre al Chiostro di San Giorgio, giovedì 6 agosto, alle ore 21,00, nel Centenario della I Guerra Mondiale la Prof.ssa Katia Giacco ricostruirà una delle più importanti battaglie della guerra “La battaglia dello Jutland” combattuta tra il 31 maggio e il 2 giugno 1916 fra la  Royal  Navy britannica e la Kaiserliche Marine tedesca. Introdurrà il Prof. Pino Papasergio, componente Comitato di Indirizzo Premio Anassilaos. I successivi incontri con l’Autore si terranno in spazi diversi. Mercoledì 5 agosto alle ore 22,00 presso il Lido Stella Marina, nell’ambito  dei “Mercoledì d’Autore/Libri in riva al mare” promossi dall’Editore Laruffa con Anassilaos, si terrà l’incontro con il Prof. Daniele Castrizio autore del saggio “Il metodo Bronzi di Riace” edito da Laruffa. La settimana culturale di Anassilaos si concluderà venerdì 7 agosto alle ore 19,00 presso il Parco della Mondialità di Gallico con la presentazione, congiuntamente con Leonida Edizioni, del libro “La tela e il trono – l'altro sguardo di Penelope” di Achille Concerto (Leonida Edizioni), una rivisitazione della figura di Penelope colta – come scrive Maria Luisa Neri – in una dimensione femminile ben diversa rispetto a quella consegnata dalla tradizione. Concerto disegna una donna, che si pone e pone interrogativi, che cerca spiegazioni, che conforta e si lascia confortare. A Telemaco, che l’accusa di macchinare contro di lui e di agghindarsi per Antinoo, Penelope risponde con severità che alle donne «non è concesso radunare armate, ma solo il dono della mediazione”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 4 Farzaneh Joorabchi apre “Ecojazz 2015”. “Il jazz incontra la Fata Morgana” concerto all’alba sul Lungomare

(562) La soavità della world music sposa il jazz. Gli appuntamenti del festival “Ecojazz 2015”, giunto alla venticinquesima edizione, si apriranno martedì 4 agosto ore 04,40 (alba) alla “Rotondetta” sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.

 

“Il jazz incontra la Fata Morgana” quest'anno accoglierà un progetto originale che vedrà esibirsi Farzaneh Joorabchi (voce e setar) con Filippo Pedol al contrabbasso. Farzaneh Joorabchi è conosciuta in tutto il mondo per il suo canto poliedrico col quale costituisce un ricco programma musicale ritmico e contemporaneamente meditativo. La musicista è nata a Teheran, dove ha studiato con i maggiori maestri persiani, perfezionandosi con il musicista Alizadeh. Giunta in Italia si è laureata in architettura all’Università di Firenze. Insegna Setar presso il centro culturale Italia-Iran di Firenze. Ha partecipato a diverse rassegne musicali, fra le quali il festival “Musica dei Popoli” di Firenze, il festival Cusiano di musica antica del lago d’Orta, le rassegne “Rocca in musica” di Vignola, “Viator musica” di Bologna, “Musica per le stelle” di Rosignano, “Music festival” di Nevenburg, “World Music” di New York. Ha vinto il primo premio di “On the Road Festival” di Pelago. Si interessa alle contaminazioni musicali con altre culture e per questo ha formato il gruppo Khiyal (Musica indiana e musica persiana) e il gruppo Nakisa (fusione di musica classica e tecnica persiana). Interagisce anche con il gruppo Al Quantara, specializzato nella musica medievale siciliana. Filippo Pedol è un musicista di provenienza jazz-classica. Nel concerto dell'alba sul Lungomare Falcomatà, i due musicisti, proporranno il loro tributo alla Fata Morgana. Non la sommatoria di due potenzialità musicali differenti ma l'unione simbiotica e la fusione originale, così come è originale il contesto in cui si svolgerà il concerto. “Ecojazz 2015” prosegue col primo appuntamento serale, mercoledì 5 agosto, alle ore 22.15 al Centro equitazione Foti di Pellaro a Reggio Calabria con Luca Aquino “OverDoors” (tributo a “The Doors”). Luca Aquino alla tromba, Dario Miranda al basso, Antonio Iasevoli alla chitarra e Lele Tomasi alla batteria.


 

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Reggio di Calabria: ancora grandi successi per l’Officina dell’Arte del Maestro Piromalli

(561) L’Officina dell’Arte chiude l’avventura all’Oasi con “13 a tavola” e al parco ludico Ecolandia con lo straordinario live “Lavori in corso” divagazioni teatral-musicali con il duo Semiserio.

 

Teatro e musica insieme per ampliare la proposta artistica ma anche omaggiare location naturali della città che si aprono all’arte, ai suoi artisti, a chi ama ogni forma di contaminazione. E si tratta propria di una vera contaminazione artistica quella proposta dalla compagnia teatrale Officina dell’arte che con il maestro Peppe Piromalli ha creato un cartellone variegato riportando il teatro tra la gente. Il tour dell’Officina non è ancora finito, dopo Reggio, sono in programma altre tappe in Provincia per poi dedicarsi intensamente alla nuova stagione invernale che rivedrà gli attori impegnati in un grande progetto teatrale. “Capita poche volte nella vita di incontrare persone che ti fanno cambiare il tuo modo di vedere le cose o che ti permettono di radicare in te idee accennate o convinzioni sbiadite – afferma il maestro Piromalli – Sia all’Oasi che ad Ecolandia, ho avuto il piacere di incontrare professionisti che affrontano l’arte con forza e incrollabile passione. Mettere insieme vari artisti non è semplice ma ogni forma d’arte ha bisogno delle altre per amplificare la sua forza. Da qui l’esigenza di unire il nostro teatro a due bravi musicisti come Pino Delfino e Carmelo Coglitore che, con la musica, tirano fuori le sfaccettature di anime belle e pure. Il nostro progetto fa riflettere su quello che siamo come artisti, su cosa vogliamo trasmettere con l’arte e cosa significa musica e teatro. Non è facile trovare delle risposte sensate a queste domande – continua Piromalli –  Gli artisti non possono fare a meno di suonare o dipingere o scrivere, viene tutto naturale. Ho sempre pensato che fare l’attore fosse un’emanazione del mio essere, che fosse il mio modo di esprimermi e di esprimere le mie emozioni. Ma insieme ai miei amici dell’Officina, ho iniziato un percorso di riflessione sull’arte, su quanto sia pervasa e influenzata dal mondo che ci sta intorno e sulle finalità che ognuno di noi si prefigge”. E sono gli applausi, la costante presenza di un pubblico variegato, gli apprezzamenti degli addetti ai lavori a spronare la collaudata squadra dell’Officina a continuare un iter artistico per realizzare un sogno ancora più grande: “Abbiamo portato il teatro tra la gente – conclude Piromalli – Siamo riusciti in questi mesi a riavvicinare i giovani all’arte, a coinvolgerli nella nostra avventura. Il teatro è un luogo magico, e come diceva Aristotele elaborando la teoria della "catarsi", permette di vedere rappresentate le proprie emozioni e liberarsi di queste, se sono negative, o esaltarle, se positive”.

 

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A.T.S. “Salviamo la Reggina”: “Grazie a tutti i tifosi che hanno contribuito”

(282) "Il progetto era ambizioso e la Città e la sua provincia hanno risposto alla grande. E quando scriviamo "Città e provincia" non ci riferiamo solo ai residenti ma a tutti quei reggini che hanno Reggio e la Reggina nel cuore indipendentemente dal luogo fisico di residenza.

 

Nel leggere le tantissime email e nel veder arrivare i bonifici uno dopo l'altro, abbiamo avuto dimostrazione – caso mai ce ne fosse bisogno – di come sia immutata la passione verso i colori amaranto nonostante le gravi difficoltà attraversate e che speriamo siano presto dimenticate voltando pagina dello straordinario libro della Reggina dal 1914 ad oggi.
La determinazione del Consiglio Federale di giovedì 23 scorso ha reso impraticabile il "Progetto Lega Pro". Pertanto, con la massima chiarezza, più volte ribadita ed inserita nello statuto dell'Associazione Temporanea di Scopo "Salviamo la Reggina", nel ringraziare i tantissimi tifosi che hanno dato il loro contributo, confermiamo che abbiamo dato mandato alla banca di riferimento dell'A.T.S. di restituire le somme ricevute nei tempi tecnici che regolano tale operazione.
Le energie, comunque, non saranno disperse; l'impegno resta ed il patto stretto con Reggio non verrà meno così come testimonia la nascita dell'ASD "A.S. Reggina" e la sua affiliazione alla L.N.D.-F.I.G.C. avvenuta ufficialmente nel pomeriggio di ieri in Catanzaro al cospetto del Presidente regionale Saverio Mirarchi.
Siamo convinti che le forze sane che vogliono far risorgere il calcio a Reggio, mettento al primo punto l'aspetto sociale e sportivo e non il becero business, saranno sempre ben accolte da chi, oggi, ha intrapreso questa strada irta e tortuosa ma ricca dei valori che ci hanno sempre contraddistinti.
Ai tifosi, reale forza custode della Reggina, però non viene chiusa alcuna porta: alla luce delle tantissime richieste ricevute dalla maggior parte dei sottoscrittori circa il mantenimento da parte nostra del loro contributo, faremo in modo – nel più breve tempo possibile – di trovare lo strumento più adatto al fine di agevolare la loro partecipazione attiva nel nostro progetto sin qui condiviso e che proseguirà instancabilmente.
Insieme, tutti, orientati in quella che sarà una Storia nuova ma antica il cui nome è A.S. Reggina". A.T.S. "Salviamo la Reggina".

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione ex Alunni del Liceo “Leonardo da Vinci” ed il Comitato Genitori Scuole plaudono alla designazione di Giusi Princi a “Donna dell’anno 2015”

(171) L’Associazione ex Alunni del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci e il Comitato Genitori Scuola plaudono alla designazione della prof. Giusi Princi, dirigente del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, a “Donna dell’Anno 2015”.

 

Con una missiva indirizzata alla Dirigente, gli ex alunni, guidati dalla Presidente ing. Pina Novello, professore ordinario al Politecnico di Torino Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica, e dal vicepresidente avv. Giuseppe Naim, anche nella veste di Presidente del Comitato Genitori Scuole, si complimentano  per la  scelta dell’Accademia Fjiord of Reghium, che  non poteva essere più felice avendo  riconosciuto pubblicamente quanto già sapevano tutti coloro che hanno lavorato a stretto contatto con la Dirigente Princi  in questi anni, ovvero un esempio vivente di forza giovanile, idee chiare, tensione al risultato, con una vulcanica gestione manageriale ed innovativa in un settore importante come la scuola, strategico per il futuro dei nostri figli e per la crescita del Paese”. “Il Liceo Scientifico Vinci, scuola da un glorioso passato, con la dirigenza Princi  ha spiccato un vertiginoso balzo nel futuro proiettandosi nell’Olimpo delle eccellenze non solo cittadine e calabresi ma nazionali, chiara dimostrazione che sono gli uomini ( in questo caso, una donna) a fare la differenza, e quando ci sono  capacità e onestà di intenti,  non c’è burocrazia che tenga, e anche le difficoltà ambientali e i deficit strutturali e territoriali vengono superati. Anche nel Sud disastrato”. L’Associazione ex Alunni e il Comitato Genitori Scuole, ricordano infine un episodio significativo, vissuto in prima persona, ovvero quando “ una politica miope e completamente avulsa dal tempo e dalla storia, aveva condannato a morte nel 2009 il nostro Liceo, con la proposta di smembramento  in favore di un fantomatico terzo liceo… Decisione improvvida e controproducente, fortemente avversata dagli ex alunni e dal Comitato Genitori Scuole, che suscitando  un moto di indignazione in tutta la città hanno costretto la politica stessa a rivedere le proprie posizioni, “salvando” il nostro glorioso Liceo e consentendo quindi il miracolo attuale”. Gli ex Alunni ringraziano infine la Dirigente, oggi insignita, “per quanto ha fatto e farà per i nostri ragazzi e per lo straordinario messaggio positivo che sta dando a tutte le forze sane della nostra Comunità: l’impegno e il merito, la competenza e l’innovazione, il lavoro di squadra e la competizione con le eccellenze italiane e mondiali, pagano! A volte, anche a Reggio Calabria!” Pina Novello (Presidente Associazione ex Alunni) e Giuseppe Naim (Presidente Comitato genitori scuole e V.Presidente Associazione ex Alunni).

 

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Reggio di Calabria: Rotary Club Reggio Calabria Sud, in Nigeria un anno senza nuovi casi di polio. Un traguardo significativo per l’unico Paese africano in cui la polio è ancora endemica

 

 (170) Il 24 luglio è passato un anno dall’ultimo caso di polio segnalato in Nigeria – l’ultimo Paese africano in cui la polio era ancora endemica.

Questo episodio significativo indica che la polio sta per essere debellata in Africa e rappresenta un nuovo passo avanti per la salute a livello globale. Il Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38- Distretto 2100 concorre con gli altri Club del Distretto Rotary 2100 Campania-Calabria, Territorio di Lauria, a promuovere una campagna contro questa malattia debilitante, sostenendo la lotta alla polio sia finanziariamente, con donazioni, sia con attività di raccolta fondi e di sensibilizzazione. Il Rotary, un’organizzazione internazionale costituita da 34.000 club, ha assunto un ruolo di guida nella lotta alla polio sin dal 1985 con il lancio del programma PolioPlus, la prima iniziativa globale per immunizzare i bambini di tutto il mondo. Da allora l’organizzazione ha donato alla causa oltre 1,4 miliardi di dollari. L’ultimo caso di polio in Nigeria è stato registrato il 24 luglio 2014 nello stato meridionale di Kano e dall’11 agosto 2014 non si sono rilevati altri casi in Africa. L’Organizzazione Mondiale della Sanità potrebbe rimuovere la Nigeria dell’elenco dei Paesi polio-endemici e, dopo tre anni senza altri episodi, certificare l’intero continente africano libero dalla polio. La certificazione dell’OMS è stata accordata nel 2014 all’India e all’Asia sud-orientale. Nonostante i successi ottenuti, gli esperti invitano a non abbassare la guardia. I prossimi due anni saranno determinanti per assicurare che la Nigeria continui con le strategie di prevenzione necessarie; il sostegno da parte di donatori, governi e organizzazioni partner come il Rotary sarà più che mai necessario per garantire la continuità della campagna. Oltre alla Nigeria la polio rimane endemica solo in Pakistan e in Afghanistan. Secondo gli esperti, i maggiori ostacoli si riscontreranno in Pakistan, che nel 2014 ha registrato tra i suoi confini quasi il 90% dei casi globali di polio; anche qui, tuttavia, si sono rilevati dei miglioramenti, con un calo del 70% dei casi di polio nel primo semestre del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il Rotary in collaborazione con altre istituzioni sta mettendo in atto nuove strategie innovative per superare le sfide. Nel 1988 la polio era presente in 125 Paesi con 350.000 casi all’anno, con una media di quasi 1.000 al giorno. Grazie all’impegno del Rotary e delle organizzazioni partner, questa cifra è scesa del 99,9 per cento nel corso degli anni per giungere ai meno di 400 casi confermati nel 2014. Il Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38 invita tutti i cittadini a visitare il sito

www.endpolio.org per sostenere la campagna del Rotary contro la polio e per aggiornamenti su questa importante iniziativa.

Chi siamo

Il Rotary è una rete globale di volontari che dedicano il loro tempo e il loro talento ad affrontare le questioni umanitarie più pressanti. Il Rotary conta 1.2 milioni di soci appartenenti a 34.000 club in oltre 200 Paesi e aree geografiche, il cui impegno sociale – dall’assistenza alle famiglie bisognose alla lotta contro la polio – contribuisce a migliorare la qualità della vita nelle comunità di tutto il mondo.

L’eradicazione della polio

Nel 1985, anno in cui il Rotary ha lanciato il programma PolioPlus, la polio colpiva oltre 1.000 bambini al giorno nel mondo. Nel 2014 i casi confermati di polio sono stati meno di 400, principalmente in Nigeria, Pakistan e Afghanistan: gli unici tre Paesi in cui la trasmissione del poliovirus non ha ancora visto interruzioni. Il Rotary è uno dei partner fondatori dell’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio. A oggi l’organizzazione ha donato alla causa oltre 1,4 miliardi di dollari e un numero incalcolabile di ore di volontariato. Le donazioni raccolte dal Rotary fino al 2018 saranno triplicate dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, che si è impegnata a donare due dollari per ogni dollaro raccolto dal Rotary, sino a un massimo di 35 milioni di dollari all’anno. A oggi oltre 2,5 miliardi di bambini sono stati vaccinati contro questa malattia debilitante che spesso conduce alla paralisi.

Ulteriori informazioni sul Rotary e sulle sue attività per debellare la polio sono disponibili sui siti rotary.org e endpolio.org. Video e immagini sono a disposizione nel Media Center del Rotary.

 

 

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Bovalino (RC): nel ricordo di padre Giuseppe il 31 luglio torna la Festa dei Rioni

(547) Torna a Bovalino (RC) la Festa dei Rioni. Venerdì 31 luglio appuntamento, alle ore 21, in piazza Camillo Costanzo, con “Buongiorno Bovalino… e la storia continua”, serata condotta da Paolo Sofia.

 

«Si tratta di una festa  fortemente voluta dai Rioni per ringraziare il nostro amatissimo padre Giuseppe Castelli, ideatore della festa dei Rioni che, consentiteci di ribadirlo ancora una volta, ci ha aiutato a capire “che possiamo alzare lo sguardo e ritrovare il gusto di contemplare il cielo, il mare e i meravigliosi fiori”. Ci ha fatto capire, che “possiamo trasformare questo nostro paese e renderlo di nuovo bello” – spiegano gli organizzatori −. La serata, dunque, non vuole essere un mero incontro commemorativo ma vuole simbolicamente suggellare quel patto di amicizia, condivisione e soprattutto amore tra la comunità bovalinese e padre Giuseppe». Una festa di musica e pure di riflessione con la partecipazione di tutti i rioni coordinata e condotta dal musicista Paolo Sofia, front-man e fondatore dello storico gruppo dei QuartAumentata. «Vogliamo ringraziare Paolo Sofia, conduttore e animatore principale della serata, per la sua disponibilità, per l’impegno profuso e per la gratuità della sua presenza − concludono gli organizzatori −. E un grazie va a tutti i presidenti, che si mettono a disposizione del proprio rione ritagliando il tempo tra lavoro, famiglia e tanti altri cento, mille impegni del vivere quotidiano. Siamo persone normali, affiancate da  straordinarie persone che si trovano in ogni rione, anche a loro va il nostro grazie dal profondo del cuore».

 

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Bova Marina (RC): Le Muse, doppio appuntamento: riapertura della Pinacoteca Civica e manifestazione “Calabria da vivere tra arte, poesia, passioni…”

(546) Nell’ambito della programmazione estive de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria e dell’Associazione “La Voce del Sud” di Bova Marina  con il patrocinio dell’amministrazione comunale, venerdì 31 luglio alle ore 21

 

presso la sede dell’ Istituto Regionale Studi Superiori Ellenofoni Calabri di Piazza del Municipio di Bova Marina, si terrà la manifestazione “Calabria da vivere tra arte, poesia, passioni…”. La manifestazione dichiara Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio Muse, vuole essere un momento di incontro delle culture che identificano la nostra regione. Un viaggio attraverso un io narrante che porterà alla conoscenza del nostro grande patrimonio culturale. Dopo il saluto del sindaco avv. Vincenzo Crupi e dell’avv. Giuseppe Cilione presidente “La voce del Sud” converseranno con il pubblico Rossana Rossomando che tratterà il tema del vernacolo e della poesia di tradizione, Paola Abenavoli che presenterà immagini sul cinema in Calabria, Enza Cuzzola che analizzerà il rapporto della musica popolare nei secoli. Inoltre sarà l’occasione per vedere un anticipo delle opere che ritornano in esposizione e che appartengono alla Civica Pinacoteca diretta dal prof. Giuseppe Livoti, istituita nel 2008 durante l’amministrazione Zavettieri, collezione d’arte nata con il principio di catalogare i linguaggi artistici della zona ionica e tirrenica. Oltre l’apertura della Pinacoteca in concomitanza si terrà una collettiva d’arte di artisti reggini: Pina Calabrò, Carmelo Zoccali, Manuela Lugarà, Marilena Cicciù, Luciana Ruggeri, Adele Leanza, Domenico De Lorenzo, Mimma Gorgone, Daniela Campicelli, Silvana Longo, Angelo Meduri, Marisa Scicchitano, Pino Gattuso, Santina Milardi, Giovanna Tripodi, Ambra Miglioranzi, Rossella Marra. La mostra sarà aperta al pubblico ogni sera dalle ore 21 alle ore 24.

 

 

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Reggio di Calabria: è disponibile “La Razza Eletta”, il primo romanzo del reggino Damiano Sofo

(545) Sì, il titolo potrebbe essere fuorviante. La realtà è che “La Razza Eletta”, romanzo di esordio di Damiano Sofo, edito da Valletta Edizioni, tratta un argomento che nulla ha a che vedere con l’immaginario evocato dal titolo.

 

Lo spunto è l’ambito lavorativo dello scrittore esordiente, la pubblica amministrazione, groviglio di interessi e pregiudizi che riguardano più o meno tutti i cittadini. Chi di noi, avendo a che fare con gli uffici pubblici e con il “dipendente statale”, non è mai caduto nella trappola di giudicarlo fannullone, incapace, e soprattutto troppo dedito alla pausa caffè? Tutti! Perfino chi ci lavora. L’autore reggino, che si guadagna da vivere facendo il cancelliere per il Ministero della Giustizia, con questo romanzo, si pone un obiettivo: riabilitare il dipendente pubblico e quindi anche se stesso, in un esercizio quasi catartico, e la pausa caffè. E lo fa immaginandosi una trasposizione della realtà attuale nel 2420. Anno in cui, finalmente, un capo del governo appena insediato, con coraggio e determinazione decide di mettere in atto il più geniale  e misterioso  programma di riforma della pubblica amministrazione, mai attuato, sebbene pronto già dal 2008, programma chiamato appunto “La Razza Eletta”.  Ciò determina il risvegliarsi di frange terroristiche estremiste che temono,  dalla realizzazione del programma, un ulteriore e definitivo abbattimento dei diritti dei pubblici dipendenti, soprattutto della tanto amata “pausa caffè”. Tutto il racconto è incentrato su questa vicenda, in cui personaggi paradossali si alternano ad altri, più o meno credibili e riconoscibili, con una lettura gradevole spensierata e ironica in cui la satira non lascia mai l’amaro in bocca. L’impegno è arduo, perché scardinare il pregiudizio, talora giustificato,  che accompagna da sempre l’impiegato statale non è per nulla facile. Tuttavia la lettura del libro, mette in luce le contraddizioni che da decenni permeano il campo della retorica, per certi versi stucchevole,  intorno alla problematica della produttività del dipendente pubblico. I pregiudizi, i luoghi comuni, le battaglie politiche pro e contro l’impiegato statale, ne sono al contempo fondamento e struttura evolutiva. La Razza Eletta, di Damiano Sofo, offre una lettura garbata e piacevole, non impegnativa e per nulla affannosa, di quelle che accompagnano le serate in riva al mare, o un tramonto in veranda. Una lettura che tuttavia regala spunti di riflessione, attraverso il sorriso autoironico – mai di autocompiacimento – che, chi conosce un po’ l’autore, sa appartenergli.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, martedì 28 “Il Cielo nelle tradizioni calabresi”

(544) Il Planetario provinciale Pythagoras-Società Astronomica Italiana sez. Calabria in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, all’interno delle manifestazioni dell’Estate reggina 2015 (#estatereggina2015),

 

organizza per giorno 28 luglio alle ore 21,00, all’interno della Villa comunale Umberto I di Reggio Calabria, l’evento “Il Cielo nelle tradizioni calabresi”. Protagonista sarà il Cielo d’Estate con le Costellazione estive del Sagittario, dello Scorpione, del Cigno, della Lira e dell’Aquila. Osserveremo un Cielo di piena estate con un sguardo al Cielo di primavera che ci sta lasciando. Non mancate, perché la scelta di effettuare questa manifestazione il 28 di luglio è stata individuata pensando ai bambini, soprattutto. La Luna seppur in fase avanzata di primo quarto, è un oggetto che affascina i bambini e forse anche gli adulti. Non mancherà Saturno a regalare emozioni con i suoi anelli, e per quanto l’inquinamento luminoso consentirà, potremo anche osservare oggetti del Cielo profondo, come per esempio l’ammasso globulare M13 oppure la nebulosa planetaria M57 e la bella stella binaria Albireo. Gli esperti del Planetario che guideranno il pubblico all’osservazione del Cielo non trascureranno di illustrare l’importanza che questo ha avuto nella cultura e nelle tradizioni calabresi.

 

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San Roberto (RC): presentato il cartellone di “Estate 2015 San Roberto, il piacere di stare insieme”

(543) Musica, arte, sport, cinema, teatro, incontri, spettacoli per grandi e piccini: “Estate 2015 San Roberto, il piacere di stare insieme”, il cartellone delle attività estive, coordinato e presentato ieri mattina dall’Amministrazione Comunale di San Roberto,

 

col patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, realizzato in collaborazione con i comitati Feste patronali e le associazioni del territorio, si annuncia ricco e variegato, proponendo per tutta l’estate una costellazione di eventi dislocati in tutte le frazioni del Comune. “Valorizzare la vocazione turistica locale territoriale attraverso un sistema di rete”. E’ questo l’obiettivo fissato dal Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, che ritiene fondamentale “operare in sinergia per poter raggiungere risultati importanti, a livello economico e turistico. La concertazione che già gli scorsi anni si è sviluppata tra le varie associazioni, l’Amministrazione Comunale e i Comitati delle feste patronali, ha reso possibile la creazione di un programma articolato in un periodo difficile, anche economicamente, come quello che viviamo da qualche anno”. Quella del 2015 è un Estate infatti all’insegna della parsimonia, che prevede l’impiego di risorse esigue, e che non intaccherà il bilancio. Un programma in cui grande risalto hanno le feste patronali. “La dimostrazione – dice – la abbiamo avuta già nei giorni scorsi ad Acquacalda, dove la prima delle nostre feste patronali ha riscosso successo e partecipazione, con grande merito, in questo e negli altri casi, dei Comitati feste. Feste che spesso diventano l’occasione per celebrare la tradizione storica religiosa e culturale, con uno sguardo nel passato, momenti in cui staccare dalla vita quotidiana per lasciare spazio a momenti di vita spirituale, familiare e sociale. Cerimonia religiosa ma anche manifestazione collettiva, popolare, dal grande valore umano, che affascina e richiama nel nostro territorio gente da ogni parte del mondo, gli emigranti di ritorno, i semplici curiosi”. Il cartellone. “Abbiamo eventi di ogni tipo – afferma ancora Vizzari – a partire dallo sport, col torneo di tennis II Memorial Nino Creazzo, partito ieri sera, passando per le serate culturali al Telesia Museum, che sarà aperto quotidianamente per tutto il periodo estivo, o diverse attività ludiche per i più piccoli, la magia del teatro, le serate del cineforum su temi sociali particolarmente rilevanti, e che ci auguriamo possano continuare anche dopo l’estate, fino alle tante iniziative musicali”. La scelta, in quest’ultimo caso si è concentrata soprattutto sui gruppi etnici, che riprendono e reinterpretano la musica tradizionale calabrese in quell’ottica di “tradizione ed innovazione” che l’Amministrazione Comunale vuole perseguire. Poi ancora una importantissima sagra che verrà realizzata nel territorio di Melia il 20 agosto “Ru paniculu e da patata ra terra forti” che serve, insieme a tutta una serie di eventi collaterali, ad implementare la vocazione agricola del luogo e l’idea che l’Amministrazione vuole proporre per la realizzazione di una filiera di settore proprio a Melia. Il piacere di stare insieme. “L’idea – spiega ancora il Sindaco – è quella di stare insieme, della convivialità, della socialità. Temi su cui puntiamo fortemente e che abbiamo voluto inglobare anche all’interno del titolo della manifestazione. Lo stare insieme è un momento di confronto importante, di crescita, di cambiamento. Ecco perché non abbiamo scelto e non abbiamo grossi nomi, puntiamo sulla semplicità dello stare insieme in armonia. E stare insieme va di pari passo con la realizzazione di opere particolarmente importanti che permettano di vivere gli spazi del nostro territorio. Tra questi il nuovo Parco Comunale che proprio in questo fine settimana verrà aperto e reso fruibile al pubblico”. La programmazione. Una nota critica va fatta nei confronti delle istituzioni locali, regionali, che operano senza una programmazione seria ed efficace. “Non ci si può presentare a fine giugno o a luglio e parlare di programmare le attività estive – dice Vizzari – in regioni come la Calabria che in questi tre mesi dovrebbero conoscere un vero e proprio boom economico. Spesso ci si riempie la bocca di termini quale turismo, sviluppo, che poi si rivelano essere solamente specchietti per le allodole. Serve una programmazione seria, fatta all’inizio dell’anno, con indicazioni precise e definitive con l’arrivo della primavera. I piccoli Comuni da soli, possono fare poco, se non vi è un quadro d'insieme dell'azione di promozione sociale, culturale e turistica”. Soddisfatto anche l’Assessore Comunale a Turismo, Sport e Tempo libero, Scuola ed Edilizia Scolastica, Claudio Megale: “Siamo contenti, si tratta di un programma che è stato pianificato con cura e che prevede attività per tutte le fasce d’età. In questi mesi abbiamo lavorato, e vogliamo continuare a farlo, per migliorare la qualità della vita del nostro Comune, ma anche l’appetibilità e l’immagine dello stesso all’esterno. Credo che un dato particolarmente importante sia quello del fermento sociale che si è creato relativamente alla creazione del programma estivo. Tantissimi ragazzi si stanno infatti prodigando per dare il loro contributo, e questo segnala, ancora una volta, che lo sviluppo di questo paese può e deve passare soprattutto attraverso l’impegno dei cittadini”.

 

 

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Reggio di Calabria: presentato il F.A.C.E. Festival 2015

(542) Il F.A.C.E., Festival dell’Arte, Creatività ed Ecocultura, è stato presentato ieri in anteprima al parco di Ecolandia in un incontro con i direttori artistici Paolo Genoese e Paolo Albanese moderato dalla pittrice e performer Elmar,

 

con sottofondo di chitarra di Fulvio Cama e tra le sculture di Antonio Pepe, simbolicamente ancora presente al F.A.C.E. per il tramite di Grazia Marrapodi, coordinatrice e responsabile del suo atelier. “Ecolandia persegue nella sua volontà di aprire i suoi spazi – dichiara Marcello Spagnolo, responsabile della comunicazione del Parco – e siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta il F.A.C.E., evento che per qualità di proposta culturale e coerenza con la nostra mission, vorremmo diventasse una realtà permanente del Parco. L’edizione 2015, che aprirà i battenti domenica 2 agosto, farà da apripista ad altri importanti iniziative in programma per il prossimo anno. Spero che la città apprezzi la portata di questo sforzo organizzativo congiunto, che favorisce la conoscenza del Parco e di tutte le sue potenzialità.” Nel suo intervento, Paolo Albanese riconosce l’importanza del luogo come valore aggiunto al Festival, “un progetto da subito condiviso e sostenuto da Ecolandia, cosa che ci ha permesso di crescere nella qualità e nell’innovazione delle proposte”. Prima di entrare nel dettaglio del programma, Paolo Genoese spiega il senso del F.A.C.E. , ossia “creare una rete che parta dal basso e che comunichi con i luoghi attraverso le forme d’arte, diverse per ciascuno dei partecipanti. Nove giorni di performance, mostre, incontri, video art, fotografia, workshop, scultura, pittura e musica per un’immersione nell’arte totale, con progetti sperimentali di teatro, reading, produzioni innovative che fondono arte e grafica e serate di punta il 2, 3, 6 e 10 agosto.” Il F.A.C.E. si fa anche contenitore di progetti paralleli, tra cui FRA.ME – frammenti di memoria – che, come spiega l’ideatore Antonio Melasi, “è finalizzato a ricostruire la memoria storica della città attraverso il reperimento dei vecchi filmini di famiglia, così che ogni cittadino, come in un puzzle, possa contribuire a ricomporre la memoria collettiva portando il materiale in suo possesso alla Biblioteca comunale, dove mi occuperò di digitalizzarlo per essere poi condiviso con la comunità.” E ancora il progetto fotografico di Salvatore Colloridi che, scattando le immagini per il trimestrale #Hmagazine, ha ritratto la quotidianità dell’Hospice “Via delle Stelle”, fatta di persone, sguardi, gesti e atmosfere. Dieci tavole a colori che saranno in vendita durante i giorni del Festival e il cui ricavato andrà interamente devoluto alla struttura.

 

 

 

F.A.C.E. Festival

 

Direttori artistici. Paolo Albanese e Paolo Genoese

 

Ufficio comunicazione: Pia Caruso

 

Ufficio Stampa: Vincenzo Comi, Daniela Liconti, Elmar Elisabetta Marcianò

 

PR artisti: Elisabetta Marcianò

 

Allestimenti: Tania Farina

 

Logistica: Mariachiara Richichi

 

Beverage: Maria Mollo

 

e tutto lo staff del Parco di Ecolandia

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