Reggio di Calabria: presentata l’offerta formativa in Ingegneria dei Trasporti e della Logistica del Dipartimento

(62) Lunedì 25 gennaio 2016, presso la sede del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile (DIIES) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria è stata presentata l’offerta formativa in ingegneria dei trasporti e della logistica del Dipartimento.

 

Durante l’incontro, il Direttore del DIIES prof. Giacomo Messina ha illustrato i principali contenuti dell’offerta didattica del dipartimento orientata allo sviluppo dei sistemi intelligenti di trasporto. Il prof. Domenico Gattuso, Direttore del Master in Ingegneria dei Trasporti, ha presentato i principali risultati della prima edizione ed ha illustrato i contenuti e l’articolazione della nuova edizione, segnalando che sono in corso le iscrizioni (termine al 18 febbraio) e che il corso si svilupperà dal 14 marzo a metà ottobre, con il rilascio di 60 Crediti formativi ed il titolo di Master. All’incontro sono intervenuti i principali rappresentanti degli organi accademici, delle autorità di governo locali e regionali, dell’Ordine provinciale degli ingegneri e del mondo imprenditoriale. Il Rettore dell’università, prof. Pasquale Catanoso ha evidenziato il ruolo centrale dei trasporti e della logistica per lo sviluppo del Meridione. La promozione di un’offerta formativa orientata al mondo del lavoro è stata indicata dal Direttore Generale, prof. Marcello Zimbone, come uno degli obiettivi strategici della Mediterranea. Le attività di didattica e di ricerca svolte durante la prima edizione del Master sono state testimoniate dal rappresentante degli studenti, ing. Luciano Amodeo. Il presidente dell’ordine degli ingegneri, ing. Francis Cirianni ha ricordato che la formazione continua è obbligatoria per i professionisti anche nei settori avanzati dei trasporti e della logistica. I trasporti sono stati rappresentati come motore propulsivo della cultura a scala locale dall’assessore della Provincia di Reggio Calabria, dott. Edoardo Lamberti Castronuovo. L’ing. Lorenzo Benestare, nel presentare le attività di pianificazione dei trasporti in corso avviate dal Comune d Reggio Calabria, ha sottolineato l’importanza di promuovere un processo decisionale condiviso anche con il mondo accademico. Tra gli altri interventi anche quelli di alcuni imprenditori come l’amministratore delegato della Medcenter Container Terminal, ing. Domenico Bagalà, il Presidente della Coelda, Dott.Antonio Lucisano,  il dott.Arecchi della Meridiano Lines, che hanno rinnovato l’interesse per il Master ed espresso la disponibilità a collaborare ed a accogliere allievi per i tirocini formativi in azienda. E’ intervenuto anche l’avv.Massimilla in rappresentanza del Presidente del Consiglio regionale, per esprimere soddisfazione e sostegno all’iniziativa. Ha concluso gli interventi l’assessore alla portualità e logistica della Regione Calabria, prof. Francesco Russo che ha focalizzato il ruolo centrale del porto di Gioia Tauro nei traffici di merci a scala mondiale e quindi la necessità di perseguire l’obiettivo “formazione e ricerca nei trasporti” nell’ambito del Piano Regionale dei Trasporti, in corso di approvazione e la prospettiva di integrazione ulteriore delle competenze, anche finalizzata alla creazione di una Laurea Magistrale, con apporti integrati di tipo ingegneristico, giuridico ed economico. Al termine dell’incontro, sono state consegnate le pergamene agli allievi che hanno concluso la prima edizione del Master. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito web: http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/15553/bando-master-di-i-livello-in-ingegneria-dei-trasporti-aa-20152016

 

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Reggio di Calabria: la Vis presenta alla città il Progetto PalaBotteghelle

(40) Sta dominando il campionato di Serie C Silver (sedici successi in altrettante gare di campionato), ma pensa in grande e ha già la mente proiettata al futuro.

 

La Vis Reggio Calabria, società di pallacanestro che ha in gestione il PalaBotteghelle dal giugno 2013, vuole creare attorno allo storico impianto reggino una vera e propria cittadella dello sport, coniugando efficienza organizzativa, interessi sportivi e contenuti sociali, e trasformando la struttura in un luogo di frequentazione quotidiana. Proprio in quest’ottica nasce l’idea del palazzetto multifunzionale, un’idea che prevede l’utilizzo di tutti gli spazi (interni ed esterni) e delle aree limitrofe e lo svolgimento di molteplici attività, non solo sportive. Il Progetto PalaBotteghelle sarà presentato alla città giovedì 28 gennaio, alle 11.30, alla sala conferenze di Confindustria (via Del Torrione n° 96). Presenzieranno, fra gli altri, Luigi Di Bernardo, direttore generale della Vis, e Angelo Marra, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria della Provincia nonché brand manager della società bianco/amaranto. Alla conferenza stampa prenderanno parte staff tecnico e dirigenziale della Vis al gran completo e una delegazione dei giocatori guidata dal capitano della squadra Matteo Stracuzzi. Progettualità PalaBotteghelle e non solo. Verranno illustrate anche le nuove strategie societarie e le ultime novità sul brand Vis. A margine dell’incontro sarà presentato il nuovo sito internet www.visreggiocalabria.it, i cui contenuti andranno on line nel corso della mattinata stessa. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.  

 

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Roma: Camera dei Deputati, Bombino ricorda lo studioso reggino Franco Mosino

(3) Presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma è stato ricordato il Professore Franco Mosino, illustre letterato, studioso e ricercatore, grecista, filologo e filelleno di fama internazionale.

 

“Franco Mosino, reggino, fu un devoto figlio della nostra terra della quale studiò, conobbe e sostenne la sua più alta e nobile anima linguistica e intellettuale, la sua radice più intensa ed intima, l’essenza greca, traccia e segno di una cultura inestinguibile e inestimabile”. E’ quanto ha dichiarato il Presidente del Parco Nazionale Giuseppe Bombino che, nella sua articolata relazione, alla presenza delle personalità convenute, ha voluto ricordare il valore e lo straordinario spessore intellettuale del professore Mosino, morto il 15 luglio scorso a Reggio Calabria. “Mosino amò e fu legato profondamente all’Area “Greca” d’Aspromonte, che frequentò a lungo, soprattutto in giovane età, accompagnandosi nelle sue ricerche con gli esimi studiosi Domenico Minuto e Gherard Rohlfs – ha proseguito Giuseppe Bombino -. All’Associazione Culturale “Apodiafazzi”, operante in Bova, cuore della grecità di Calabria e città da egli particolarmente amata, volle donare, nel 2003, buona parte dei libri della sua biblioteca e tutte le sue pubblicazioni. Tale patrimonio è, oggi, oggetto di tutela e valorizzazione da parte del Parco Nazionale d’Aspromonte”. La cittadina di Bova, nel 2005, gli conferirà, a riconoscimento dell’impegno profuso per la valorizzazione dell’identità e cultura dei luoghi, la cittadinanza onoraria. Il Parco dell’Aspromonte ha finanziato l’allestimento del “Museo in lingua grecanica, Gherard Rohlfs”, che ospiterà anche la sala “Franco Mosino”, che presto sarà inaugurato – ha proseguito Bombino -. “L’azione di tutela del patrimonio del Museo è frutto della sinergia tra il Parco Nazionale d’Aspromonte, l’Amministrazione Comunale di Bova e l’Associazione Apodiafazzi. Ricordare le personalità ed i più preziosi frutti della nostra terra è il segno ed il dovere più alto che una comunità può compiere. In un mondo che tende ad appiattire i pensieri, – ha concluso Bombino –  presentarsi all’esterno con una specificità, quale è quella della nostra lingua greca arcaica, significa avere il coraggio di portare all’attenzione di un mondo disattento un valore distintivo, che è per noi idea, fede, continuazione di una cultura plurimillenaria, che da questi luoghi si è irradiata in tutto il Mediterraneo, condizionando il pensiero occidentale”.

 

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Confesercenti Reggio Calabria: Ministero della Salute su pane al carbone “Non può essere denominato pane”

(40) Il Ministero della Salute, con la Nota n. 47415 del 22 dicembre 2015 diramata per opportuna conoscenza alle Regioni ed ai competenti Assessorati, ha espresso motivato parere in merito alle istanze di chiarimento formulate da Assopanificatori – Confesercenti circa la recente diffusione sul mercato nazionale di prodotti da forno contenenti carbone vegetale/carbone attivo e commercializzati con l’indicazione “pane al carbone vegetale”

 

(c.d. pane nero) o presentati ai consumatori con la differente denominazione ad es. di “focaccia”, “pizza” ecc.

Per il Ministero

 

– E’ ammissibile la produzione di un “prodotto della panetteria fine” denominato come tale, che aggiunga agli ingredienti base (acqua, lievito e farina), tra gli altri, anche il carbone vegetale come additivo colorante e nelle quantità ammesse dalla regolamentazione europea in materia (Reg. CE 1333/08 All. II Parte E);

 

– Non è ammissibile denominare come “pane” il prodotto di cui al punto 1, né fare riferimento al “pane” nella etichettatura, presentazione e pubblicità dello stesso, tanto nel caso in cui trattasi di prodotto preconfezionato quanto nel caso di prodotti sfusi (Articolo 18, Legge 580/67);

 

– Non è ammissibile aggiungere nella etichettatura, presentazione o pubblicità del prodotto alcuna informazione che faccia riferimento agli effetti benefici del carbone vegetale per l’organismo umano, stante il chiaro impiego dello stesso esclusivamente quale additivo colorante.                                         

Per cui la nota sinteticamente chiarisce che: “il carbone vegetale/attivo è una sostanza polivalente, che nei prodotti alimentari può essere impiegata, fra l’altro, come colorante (E153) e/o come sostanza con una specifica indicazione sugli effetti benefici sulla salute dei consumatori;

 

• qualora tale sostanza sia utilizzata per colorare, le disposizioni applicabili cui fare riferimento sono contenute nel Regolamento CE n. 1333/2008 per le condizioni d’impiego (dosi e prodotti alimentari) e nel Regolamento UE n. 231/2012 per i requisiti di purezza dello stesso additivo;

 

• in riferimento ai prodotti da forno, il carbone vegetale può essere impiegato come additivo colorante esclusivamente nei prodotti da forno fini (categoria 07.2), categoria che include prodotti sia dolci che salati come fette biscottate e crackers (come precisato dal Ministero della Salute con la nota 1307 del 20 gennaio 2014);

 

• viceversa, se l’impiego del carbone attivo negli alimenti è motivato per il suo effetto benefico sulla salute, occorre fare riferimento al Regolamento UE n. 432/2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute, consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle concernenti la riduzione dei rischi di malattia e lo dei bambini “(c.d. claims);

 

• in particolare nell’allegato di quest’ultimo provvedimento per il carbone attivo è riportata la seguente indicazione: “il carbone attivo contribuisce la riduzione dell’eccessiva flatulenza post-prandiale. Questa indicazione può essere impiegata solo per un alimento che contiene 1 g di carbone attivo per porzione quantificata. L’indicazione va accompagnata dall’informazione al consumatore che l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione di 1g almeno 30 minuti prima del pasto e di 1g subito dopo il pasto”;

• peraltro, il carbone vegetale non può essere utilizzato come ingrediente nel pane, in quanto non vi è tradizione di un uso consolidato in tal senso prima del 15 maggio 1997, e per tale motivo un pane che lo contenesse ricadrebbe nella disciplina dei novel food (Regolamento (CE) 258/97) e necessiterebbe conseguentemente di specifica autorizzazione.”

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Verbicaro (Cs): il Sindaco Silvestri nega concessione a Forza Nuova

(44) “Ancora una volta i deliri del primo cittadino di Verbicaro scalfiscono la costituzionalità, infatti proprio nella giornata del 20 gennaio il responsabile della sezione di Forza Nuova,

 

presentandosi presso gli uffici comunali a richiedere l'autorizzazione per l'occupazione di suolo pubblico, per la raccolta firme su una importante tematica nazionale, si è visto negare tale permesso ed addirittura in maniera fraudolenta gli è stato suggerito, quasi fosse un ingenuo sprovveduto, di non esporre nessuna bandiera del partito di appartenenza poiché in virtù di questo non ci sarebbe stato bisogno di autorizzazione. Naturalmente il “consiglio” non è stato seguito in quanto Forza Nuova agisce nella legalità pertanto la sezione ha dovuto rinunciare a tale diritto. L'occupazione di suolo pubblico temporaneo può essere richiesta da qualsiasi partito politico, associazione e confessione religiosa che non abbia scopo di lucro. Questi principi in uno Stato come L'Italia devono essere garantiti e assolutamente non può passare il rischio che tutto ciò venga violato sulla base dell'interesse di chi governa una città e sbandieri il suo odio ideologico per un altro partito o movimento politico. Pertanto il sindaco di Verbicaro Francesco Silvestri o chi per lui, non può assolutamente negare questo diritto garantito dalla costituzione al movimento politico Forza Nuova. La prossima volta che si verificherà un simile episodio, è bene che lo si sappia ,non esiteremo a denunciare la cosa presso gli organi competenti, ricordando che la concessione temporanea di suolo pubblico è un atto amministrativo e non politico e può essere solo vietata dal Prefetto o dalle forze di Polizia per motivi o ragioni di ordine pubblico. La libertà non può essere conculcata e non può essere violato l'articolo 21 della Costituzione, se lo ricordi bene il Sindaco di Verbicaro”. * Igor Colombo, Responsabile Comunicazione Forza Nuova Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 28 la presentazione della prima traduzione in lingua inglese delle poesie del poeta Lorenzo Calogero

(61) Promossa dal Consiglio Regionale della Calabria congiuntamente con l’Associazione Culturale Anassilaos, il comune di Melicuccà, Villanuccia, Liriks, Archigramma,

 

si terrà giovedì 28 gennaio alle ore 17,00 presso la Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria la presentazione al pubblico calabrese della prima traduzione in lingua inglese – con il testo italiano a fronte – delle poesie del grande poeta calabrese Lorenzo Calogero. “An Orchid Shining in the Hand: Selected Poems 1932-1960” il titolo dell’opera stampata negli Stati Uniti (Chelsea Editions – New York) del Prof. John Taylor, scrittore, poeta, saggista, Premio Anassilaos International per la Cultura. Autore di racconti, di prose brevi e di poesie (The Presence of Things Past (1992), Mysteries of the Body and the Mind (1988), The World As It Is (1998), Some Sort of Joy (2000), The Apocalypse Tapestries (2004) e If Night is Falling (2012). John Taylor è anche noto come specialista di letteratura francese contemporanea, di cui scrive regolarmente rassegne sul Times Literary Supplement (Londra). Si occupa anche di poesia internazionale nella rivista Antioch Review, dove appare in ogni numero la sua rubrica “Poetry Today”. Un’ampia selezione dei suoi saggi su poesia e prosa francesi è apparsa in tre volumi con il titolo Paths to Contemporary French Literature (2004, 2007, 2012) e i suoi saggi su poesia europea nella raccolta Into the Heart of European Poetry (2008); questa raccolta comprende numerosi saggi su poeti italiani: Montale, Saba, Pavese, Caproni, Ungaretti, Sbarbaro, Sereni, Zanzotto, Erba, Cattafi, Mariani, de Palchi, Luzi, De Angelis e altri. Come traduttore, John Taylor ha tradotto recentemente le poesie di Philippe Jaccottet (And, Nonetheless: Selected Prose and Poetry, 2011), di Pierre-Albert Jourdan (The Straw Sandals: Selected Prose and Poetry, 2011) e di Jacques Dupin (Of Flies and Monkeys, 2011). È editor e co-traduttore d’una ampia raccolta dei testi del poeta italiano Alfredo de Palchi; questo libro (Paradigm: New and Selected Poems) apparirà del 2013. L’incontro, introdotto da  Pina De Felice, responsabile Poesia dell’Associazione Anassilaos, sarà aperto da un video messaggio dello stesso Taylor. Seguiranno gli interventi di Daniele Castrizio, Francesca Neri, Nino Cannata. Letture dei versi di Calogero a cura dei poeti del Lunedì di Anassilaos.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, XVII^ giornata: Vis-Botteghelle Basket 79-57

(39) Ci ha provato la Botteghelle Basket a fare lo sgambetto alla capolista, mettendo anche la testa avanti nel secondo quarto, ma la Vis, alla miglior prova stagionale per intensità difensiva, ha stroncato ogni velleità ospite con una prova maiuscola di tutti i suoi effettivi.

 

E’ così arrivata la sedicesima vittoria in altrettante gare di campionato, che consente agli uomini del duo D’Arrigo/Farina di rimanere solitari in vetta alla classifica e di guardare tutti dall’alto verso il basso. La prima parte di gara scorre a lungo sui binari dell’equilibrio, con i bianco/amaranto di casa sempre leggermente avanti nel punteggio e la Botteghelle Basket che rimane in scia. Una “bomba” di Vazzana regala anche il sorpasso agli ospiti (20-21) e sembra preludere ad una gara punto a punto. Non sarà così. La difesa asfissiante dei locali unita alle triple di Fazio e Stracuzzi sul finire del secondo quarto danno alla Vis la prima doppia cifra di vantaggio del match (37-26 proprio sulla sirena dell’intervallo lungo). Nel secondo tempo sale in cattedra Fazio e l’equilibrio si spezza in un amen. Il play orlandino dispensa assist a go go per i compagni, recupera un’infinità di palloni in difesa, innesca mortiferi contropiedi per la difesa avversaria e martella il canestro con continuità, ben assecondato in fase offensiva da Warwick, Spencer e capitan Stracuzzi. Nove punti in fila di Costantino dilatano il vantaggio della Vis che chiude in scioltezza sul 79 a 57. Da segnalare fra le fila dei padroni di casa il positivo esordio di Davide Savo Sardaro, autore di 7 punti e tante buone giocate difensive. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria – Botteghelle Basket 79-57 (16-13, 37-26, 59-41). Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 10, Fazio 17, Lobasso 2, Warwick 17, Spencer 15, Costantino 9, Cedro, Bonaccorso 2, Savo Sardaro 7, Gerardis N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Botteghelle Basket: Scordino 12, Vazzana 12, Cuzzola 8, Catanoso 9, La Russa 5, Pensabene, Pellicanò 5, Nucera 3, Panzera 2, Cimino 1, Faraci, Totino N.E. Allenatore: D’Agostino. Arbitri: Micino di Cosenza e Riggio di Rende. Risultati XVII giornata: Crotone-Siderno 80-95, Villa-Catanzaro 68-61, Lamezia-Nuova Jolly 96-79, Vis-Botteghelle 79-57, Val Gallico-Pollino 93-64 (ha riposato Rende). Classifica: Vis 32, Val Gallico 30, Botteghelle* 20, Lamezia* 16, Rende** 12,  Catanzaro 12, Villa 12, Nuova Jolly 10, Crotone 8, Pollino 6, Siderno** 6. **Siderno e Rende due partite da recuperare. *Botteghelle e Lamezia una partita da recuperare. Prossimo turno (30/31 gennaio): Botteghelle-Lamezia, Rende-Val Gallico, Nuova Jolly-Villa, Pollino-Vis, Catanzaro-Crotone (riposa Siderno). * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.  

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “La bestia nera”

(38) "Nella giornata in cui frenano tutte le fuggitive, l’A.S.D. Reggio Calabria interrompe il proprio inseguimento a Leonforte subendo una sconfitta da chi era riuscito a battere gli amaranto anche all’andata.

 

Sembra un destino già scritto che, la Reggina, come tutti fuori dalle mura della città identificano la squadra di Cozza un po’ per convenienza (se la batti, hai vinto contro la storia; se perdi, sei stato battuto da una grande), debba entrare di diritto nella storia della piccola Leonfortese. In provincia di Enna ricorderanno per sempre quando Davide batté per due volte Golia nello stesso campionato. L’A.S.D. Reggio Calabria, pur non avendo disputato una buona partita, si era ritrovata in vantaggio, peraltro dopo aver rimontato l’iniziale gol dei locali. A poco più di 20 minuti dal termine nessuno si sarebbe aspettato un deja vu di Siracusa: troppa differenza tra i biancoverdi di Leonforte e gli Aretusei accomunati solo dal simbolo del leone. E invece avviene ciò che non ti aspetti e, dopo dieci partite senza sconfitte, si torna a casa a mani vuote. In classifica numericamente cambia poco, ma in realtà cambia moltissimo. Quando si perde i problemi tornano tutti impietosamente a galla e ci apprestiamo a vivere una lunga settimana prima dello scontro con la Cavese che, anch’essa, attraversa un periodo di crisi e di gioco tutt’altro che brillante. Ci piace sottolineare come, tra le tre corazzate o presunte tali (Siracusa, Cavese e Reggio Calabria), la piccola Frattese stia facendo la voce grossa e, dopo il pareggio di Siracusa, ha conquistato sul campo il ruolo di favorita, essendo una squadra imbattibile in casa, dove ha vinto tutte le partite disputate e che in trasferta ha iniziato a macinare punti da un paio di domeniche. A Reggio, in attesa di concordati concessi o respinti, si guarda al futuro con preoccupazione. Non basta più vivere alla giornata, recriminare su ciò che non si ha, occorre programmare fin da ora il futuro del calcio amaranto, a prescindere da quale categoria ci vedrà protagonisti. I tifosi hanno sempre risposto presente, fino ad oggi, e attendono risposte e programmi convincenti al di là di ciò che avviene sul campo. La sofferenza di questi ultimi anni ha lasciato ferite aperte ed è ora di rivedere finalmente la luce, una luce non vana, ma duratura e abbagliante. La Reggina deve tornare ad essere quel veicolo di passione e riscatto per la gente e per la città!" * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

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Reggio di Calabria: presentata l’iniziativa nella sede del Consiglio Regionale. Il Report dell’iniziativa “10 in condotta” per il rispetto delle regole contro lo sfruttamento

(39) Per rompere la catena dello sfruttamento, aiutare la ricerca contro il cancro e valorizzare una risorsa importante per il territorio e la salute dei cittadini arrivano le arance della legalità, “10 in condotta” Arance della Salute – Rendiamo il cancro curabile è un binomio inscindibile.

 

Grazie all’accordo tra Coldiretti e con l’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro), presentato presso la sede del Consiglio Regionale a Reggio Calabria, il 28 e 29 nelle scuole e sabato 30 gennaio in molte piazze italiane – riferiscono Coldiretti e AIRC- sarà possibile acquistare sacchetti di arance della salute della Calabria in particolare della piana di Rosarno – Gioia Tauro per sostenere la ricerca contro i tumori, difendere un prodotto simbolo del Made in Italy ma anche rafforzare i valori sociali e civili e coniugandoli con la giustizia economica. All’incontro con la stampa, sono intervenuti il Presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro e Rosella Pellegrini Serra presidente AIRC Calabria. Ha partecipato il presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto che ha elogiato l’azione di Coldiretti, apprezzando l’iniziativa che fa emergere gli elementi di positività della Calabria. Coldiretti  in tale occasione ha sottolineato l’importante operazione della Guardia di finanza di Sibari per contrastare il fenomeno del caporalato in Calabria. Occorre  – ha proseguito – combattere senza tregua il becero sfruttamento che – sottolinea Coldiretti – colpisce spesso la componente piu' debole dei lavoratori agricoli, con pene severe e rigorosi controlli ed una equa distribuzione del valore. E su questo – sostiene la Coldiretti – ​è importante l’introduzione nel disegno di legge del governo del principio di corresponsabilità dal campo allo scaffale nella lotta al caporalato che si alimenta dalle distorsioni lungo la filiera, dalle distribuzione all’industria per arrivare a sottopagare i prodotti nelle campagne fino a 3 centesimi al chilo. L’accordo consentirà la vendita e la distribuzione delle Arance della Calabria raccolte attraverso le strutture di commercializzazione FAI (Firmato Agricoltori Italiani) che rendono possibile un ritorno economico sostenibile per le imprese e una giusta remunerazione dei lavoratori.

 

 

I numeri presentati nella conferenza stampa al Consiglio Regionale della Calabria. Saranno distribuite nelle scuole di tutte le regioni italiane nei giorni  di giovedì e venerdì 28 e 29  gennaio  e nelle  piazze italiane, sabato 30  gennaio 2016. Sono arance pigmentate calabresi varietà Tarocco e Moro confezionate in retine da 2,5 kg. Quantitativi: q. 274,250 confezionati in 109.697 retine da 2,5 kg; in 15.672 casse; in 480 pedane  per un totale di 18 autotreni. Sono oltre 20 i produttori agricoli Calabresi interessati, che attraverso tre Organizzazioni dei Produttori e le Cooperative Copam, Medma e Verdeoro distribuiranno su 15 piattaforme in Emilia Romagna, Calabria, Lombardia e Lazio per poi giungere nelle scuole nelle piazze Italiane. Il prezzo riconosciuto agli agricoltori è di almeno 15 cent per il prodotto raccolto sfuso. Gli agricoltori hanno sottoscritto un contratto di fornitura che regolamenta i parametri qualitativi delle arance in termini di caratteristiche organolettiche e di maturazione. I fornitori garantiscono l’eticità della propria filiera e ciclo produttivo che rispetta i diritti umani, i diritti dei lavoratori, della tutela contro lo sfruttamento dei minori e della manodopera in generale, delle garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. 

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Reggio di Calabria: mercoledì 27, al Teatro della Girandola, nella Giornata della Memoria, in scena “A5405”

(60) Al Teatro della Girandola andrà in scena fuori cartellone giorno 27 gennaio alle ore 21:15 nella giornata di commemorazione delle vittime dell'Olocausto lo spettacolo "A5405.

 

Contro l’indifferenza"– Compagnia Pagliacci Clandestini con: Alberto Caristo, Angela Ieracitano, Ylenia Desirè Zindato, Giulia Serranò, Giuseppe Federico, Andrea Foti, Valentina Genovese. Lo spettacolo ripercorre le vite di Nedo Fiano e Sophie Zawistowska, il primo ebreo italiano e la seconda ebrea polacca deportati dall’Italia e dalla Polonia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald. Lo spettacolo attraverso testimonianze, memorie narrate, traduce in voce e corpo le sensazioni, le paure e le inquietudini di milioni di persone tra rom, disabili, omosessuali, asociali, antifascisti perseguitati uccisi nella Shoah. Racconta le storie di quanti sono caduti per mano della follia nazista durante la seconda guerra mondiale. Vuole stimolarne, risvegliare nelle nuove generazioni una sensibilità capace di ribellarsi a qualsiasi episodio di razzismo ai quali si assistete giornalmente. Ogni partecipante dovrà portare un simbolo: una candela, un fiore, un sasso ecc. Durata: 45 minuti. E’ consigliata la prenotazione. Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it Teatro della Girandola Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria.

 

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Villa San Giovanni (RC): grande partecipazione alla veglia delle Sentinelle in Piedi

(37) In concomitanza con altre cento citta italiane, con grande partecipazione si è tenuta sabato 23 gennaio in piazza Rosario la prima veglia delle Sentinelle in Piedi a Villa San Giovanni.

 

Abbiamo incontrato tanta gente che si è fermata, come richiamata a conoscere, riflettere e interrogarsi da un popolo ordinato e pacifico, il cui silenzio scuote più di ogni parola gli animi assuefatti. Ma soprattutto abbiamo fatto un’esperienza di libertà, affermando che dipendiamo da qualcosa di più grande di un potere che vuole zittirci, assecondando quanti si ribellano capricciosamente ad una verità di natura. Sabato siamo scesi in piazza per dire no al testo sulle cosiddette unioni civili (ddl Cirinnà), no all’abominevole pratica dell’utero in affitto; per dire sì alla famiglia, cellula fondante della nostra società, sì al diritto di ogni bambino ad avere un papà ed una mamma, sì alla libertà d’espressione e soprattutto sì ad uno Stato che non neghi, bensì valorizzi, la nostra natura complementare di uomini e di donne. Con il ddl Cirinnà si assegna alle convivenze, anche per le coppie dello stesso sesso, lo stesso status giuridico che il matrimonio conferisce a marito e moglie, compresa l’adozione dei figli (stepchild adoption). Ma ciò che accade in una coppia dello stesso sesso non può essere trattato giuridicamente come se fossimo di fronte ad una famiglia fondata sul matrimonio, perché alle prime manca la possibilità di generare una vita. I diritti delle persone, quelli veri, si scrivono migliorando il codice civile e non estendendo impropriamente il diritto matrimoniale. Ma soprattutto non si può accettare una legge che permette di trattare la persona umana non come fine ma come mezzo. Il ddl Cirinnà contiene, infatti, tale perversione perché con la stepchild adoption si permetterebbe ad un uomo con tendenze omosessuali di acquistare un figlio, ricorrendo all’estero all’abominevole pratica dell’utero in affitto, e poi di far adottare al compagno questo bimbo. Ma un figlio non è un mezzo per soddisfare il desiderio di paternità di due uomini. Non è accettabile rendere quel bambino orfano per volontà di due adulti, non è accettabile ridurre una vita umana a merce, non è accettabile sfruttare la donna e ridurre il suo corpo a macchina per la gestazione. Continuiamo allora ad essere sentinelle nella vita quotidiana, ad informarci, a riscoprire la verità sull'uomo, vivendola e opponendoci alla menzogna del potere. Continueremo a riunirci e a vegliare nelle piazze in un silenzio che solo può sprigionare l’anelito e l’amore alla verità sempre e ancora presente in ogni uomo, sebbene oggi soppresso dal rumore di un potere invadente. A questo proposito invitiamo tutti i reggini a partecipare numerosi al Family Day che si terrà il prossimo 30 gennaio a Roma per dire no al ddl Cirinnà e sì alla famiglia. * Portavoce Sentinelle in piedi – Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: vertenza ex Simply, finalmente il ritorno al lavoro. De Stefano (Uiltucs): “Iniziato un percorso serio, battaglia vinta”

(38) «Basta aprire la tv, scorrere un sito o sfogliare un giornale per trovare notizie negative riguardanti il mondo del lavoro nel nostro Paese.

 

Specialmente a Reggio ed in Calabria, dove non solo ci sono difficoltà per giovani e meno giovani a trovare occupazione, ma sono sempre più in tanti a perdere il proprio posto. Alla luce di questo scenario desolante, la risoluzione positiva della vertenza ex Simply non può che essere accolta con entusiasmo e soddisfazione». Esulta la segretaria provinciale della Uiltucs Sabrina De Stefano dopo l’inaugurazione dei punti vendita Sidis e Maxisidis, dove si potrà tornare ai banconi, tra gli scaffali e alle casse. Non può essere altrimenti dopo il serio pericolo corso dai lavoratori ex Sgs group e Saldo, scongiurato con il passaggio degli stessi alla Gicap dopo una forte e continua mobilitazione delle maestranze e del sindacato. «Con l’alzata delle serrande dei due punti vendita di viale Aldo Moro ed Armacà (che verrà seguita da quella del 28 gennaio di quello di Catona e di quelle prossime di quelli di Condera, Sant’Antonio e Sbarre) si è iniziato a mettere definitivamente la parola fine alla vertenza ex Simply. Fortunatamente, una parola positiva, visto che il cronoprogramma fissato insieme all’azienda sta venendo rispettato dalla stessa. Non è stato facile arrivare a tutto ciò, ma il coraggio e la caparbietà di lavoratori e sindacato, protagonisti di assemblee sui posti di lavoro, sitin di protesta ed incontri istituzionali, e l’apertura e il coraggio dell’azienda subentrante, guidata dalla famiglia Capone, hanno reso possibile questo esito positivo dopo sacrifici come stipendi non percepiti e l’ansia di perdere la propria occupazione, soprattutto davanti a mutui, prestiti e spese quotidiane che incombevano. E’ un inizio, ma, vista la serietà della Gicap, ci sono tutti i presupposti per arrivare presto al compimento del percorso stabilito» afferma la sindacalista che ha seguito la questione sin dalle prime battute. «Tirato un sospiro di sollievo, decine e decine di lavoratori sono ritornati con passione e professionalità a compiere ciò che hanno sempre fatto. E presto faranno altrettanto gli altri. Così potranno lavorare, cioè fare un’attività che, come ricordiamo sempre, è dignità, oltre che fonte di sostentamento personale e familiare» è la conclusione della De Stefano.

 

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Reggio di Calabria: l’Officina dell’Arte torna in scena con “Due dozzine di rose scarlatte”

(57) E’ un classico della commedia degli equivoci, un intramontabile successo di umorismo raffinato e di sensualità galante e discreta. Al teatro “Francesco Cilea” sabato sera, la compagnia teatrale “Officina dell’arte” torna a calcare il palcoscenico con la brillante pièce “Due dozzine di rose scarlatte”,

 

un copione completamente riadattato dagli attori reggini Peppe Piromalli, Patrizia Britti, Antonio Malaspina. Insieme alle tre colonne dell’Officina, in scena anche la giovane attrice Luisa Zappia catapultata in una storia avvincente nella quale una donna farà di tutto per “evadere” dal marito pseudo “latin lover” ma che in realtà è ben altro. Sarà un amico di famiglia letteralmente invaghito della moglie trascurata a mettere un po’ di pepe in una storia che regalerà tante risate e momenti di riflessione senza dare mai giudizi. A colorare una trama affascinante anche una cameriera persa per il suo padrone e inconsapevole protagonista di un diabolico piano programmato, studiato e pensato dall’amico di famiglia. “Due dozzine di rose scarlatte è una di quelle opere teatrali argute ed eleganti in cui il gioco delle coppie si mostra come un imprescindibile motore narrativo, un testo umoristico, brillante che funziona ed è uno dei più rappresentati in Italia – afferma l’attore Peppe Piromalli – E’ un matrimonio stanco che si trascina nella consuetudine, nella banale monotonia della quotidianità, senza scosse, senza imprevisti fino a quando l’amore tra moglie e marito perde smalto, freschezza. Da un equivoco si sviluppa una storia parallela sul desiderio e la necessità di sognare, un percorso iniziatico che ci fa riflettere sorridendo sulle nostre debolezze”. Una commedia quindi, quella proposta dalla compagnia teatrale Officina dell’Arte  che parla di uomini e donne con le loro fragilità, i loro vezzi, le loro idiosincrasie. Ma il vero fascino di questa pièce, giocata dai personaggi straordinariamente disegnati dagli attori dell’Officina, risiede nella sua leggerezza, nel linguaggio dinamico ed effervescente, nella trama mai superficiale, nel gioco degli equivoci, condotto con raffinata abilità. Un testo brillante e divertente, ma che nasconde quell’infelicità e quell’insoddisfazione che spesso accompagnano l’essere umano costringendolo ad una vita claustrofobica e stagnante, in attesa che, prima o poi, arrivi qualcosa di nuovo a riaccendere una scintilla di vita, magari due dozzine di rose scarlatte. E’ possibile ancora acquistare i biglietti per assistere allo spettacolo al botteghino del teatro “Cilea”.

 

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Reggio di Calabria: Master in Ingegneria dei Trasporti, lunedì 25 giornata di presentazione pubblica

(59) Lunedì 25 gennaio 2016, alle ore 11:00, presso la sede del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile (DIIES) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria si presenterà l’offerta formativa in ingegneria dei trasporti e della logistica del Dipartimento.

 

Durante l’incontro si presenteranno i principali risultati della prima edizione del Master in Ingegneria dei trasporti e saranno consegnate le pergamene agli allievi che hanno conseguito il titolo. Saranno inoltre illustrati contenuti ed articolazione della seconda edizione del Master. All’incontro saranno presenti rappresentanze degli organi accademici, delle autorità di governo locali e regionali, degli Ordini professionali (ingegneri ed architetti), del mondo imprenditoriale. Sono invitati studenti, cittadini interessati ed organi di stampa. L’incontro si terrà presso l’aula del Consiglio del plesso di Ingegneria (V piano edificio principale), Feo di Vito, Reggio Calabria.

Ore 11:00 – Offerta formativa nell’ambito dei Corsi di Studio DIIES

 

Ore 11:30 –Master I° Livello in Ingegneria dei Trasporti.

 

Consuntivo Edizione 2014/15 e Presentazione Edizione 2015/16

 

Ore 12:00 – Consegna pergamene di Master Allievi Master 2014/15

Saranno presenti:

 

–       Magnifico Rettore Prof. Pasquale Catanoso

 

–       Direttore del DIIES Prof. Giacomo Messina

 

–       Direttore Amminsitrativo Prof. Marcello Zimbone

 

–       Pro-Rettore delegato agli Affari generali e alla Comunicazione, Prof. Massimiliano Ferrara

 

–       Allievi che hanno conseguito il titolo di Master 2014/15

 

–       Direttore del Master, Prof. Domenico Gattuso

 

–       Docenti dei Corsi

 

–       Rappresentanti del mondo imprenditoriale

 

–       Rappresentanti delle istituzioni: Confindustria, CCIAA, Ordini Ingegneri e Architetti

 

–       Rappresentante del Comune di Reggio Calabria

 

–       Rappresentante della Provincia di Reggio Calabria

 

–       Assessore regionale con delega alla Portualità e Logistica, Prof. F. Russo

 

–       Presidente Consiglio Regionale, Arch. Nicola Irto

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Reggio di Calabria: l’Associazione Pensando Meridiano condivide il premio “smart communities” come finalista SMAU-ANCI 2015 con la città e lo consegna al sindaco Falcomatà

(58) L’Associazione Pensando Meridiano, laboratorio permanente di cultura sostenibile, innovazione e coesione sociale, invita la cittadinanza, i giovani, le associazioni ed i soggetti con cui si sono svolte azioni in rete, la stampa ed i rappresentanti delle istituzioni

 

giorno 26 gennaio 2015 ore 10.30 c/o il salone dei Lampadari a Palazzo S. Giorgio, per condividere il premio “smart communities” come finalista SMAU_ANCI 2015, riconosciuto a Napoli l’11 dicembre 2015, dopo essere stati selezionati a livello nazionale come esperienza del Sud Italia, capace di innescare azioni innovative sociali e sostenibili per le politiche urbane della città metropolitana di Reggio Calabria. L’associazione ha partecipato alla selezione con tutti i progetti su cui agisce dal 2013 e con i casi di Ergosud, Reactioncity pilota, Reactioncity woman e la Fabcity, candidando la città al riconoscimento del premio con “Innovazione Sociale per Reggio Calabria smart-city”. Il progetto “the laboratory-city”, sperimentazione del metodo di innovazione sociale urbana di Consuelo Nava, messo in azione dall’Associazione, viene riconosciuto anche nella competizione SMAU-ANCI come caso di successo “che sollecita l’iniziativa “dal basso” e forme avanzate di cittadinanza attiva, coinvolgendo istituzioni, imprese e associazioni, utilizza le modalità della sharing economy e del crowdfounding per il finanziamento di  attività di riqualificazione economica e sociale del territorio. Genera processi e “buone pratiche” che hanno un impatto immediato sulla vita della comunità ed effetti di lungo periodo nella policy di smart governance e smart people, amministrazione e inclusione per la città collettiva. I benefici quindi non ricadono solo su alcune categorie “svantaggiate”, ma sull’intero corpo sociale,  perché le azioni intraprese promuovono l’integrazione sociale, la valorizzazione del territorio, lo sviluppo economico e la  competitività del territorio attraverso i percorsi  di capacity building dei suoi makers”. Il presidente dell’ass.ne Arch. Giuseppe Mangano presenterà i progetti in corso e consegnerà il premio al Sindaco della città di Reggio Calabria Avv. Giuseppe Falcomatà, invitando inoltre ad intervenire quali rappresentanti delle istituzioni On. Nicola Irto, Avv. Giuseppe Marino, Dott.ssa Daniela De Blasio ed i mentori del laboratorio Prof.ssa Consuelo Nava ed Angelo Marra.

www.pensandomeridiano.com

 

InfoPremio:

 

http://www.smau.it/napoli15/success_stories/innovazione-sociale-per-reggio-calabria-smart-city/

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Reggio di Calabria: dal 22 al 24 al Circolo Nautico raduno velico classe “Optimist”

(33) Migliorare la conoscenza e la padronanza dell’imbarcazione partendo da cognizioni teoriche fino ad arrivare ad esercitazioni pratiche a terra e in mare.

 

Con quest’intento l’associazione velica “Pasquale Chilà” e il Circolo Nautico presieduto dall’arch. Michele Polimeni organizzano da domani e fino a domenica un interessante raduno riservato alla classe “Optimist”, che si terrà nelle acque antistanti il Circolo Nautico a Reggio Calabria. Un vero e proprio stage per promettenti “baby” velisti di età compresa fra gli 8 e i 14 anni. Il tutto con la supervisione del tecnico Massimo Giorgianni e degli istruttori federali Paola Chilà e Francesco Linares. La tre giorni sarà articolata in parti teoriche e pratiche: dalla preparazione delle barche all’organizzazione dell’allenamento, dalla spiegazione delle attività in mare alle uscite in acqua, dagli esercizi collettivi alle regate vere e proprie. In palinsesto anche la conoscenza dell’imbarcazione, le tecniche di conduzione della barca, la regolazione delle vele, tattiche e strategie varie. Le attività verranno svolte per gruppi omogenei e ogni esercizio sarà modulato in base alle conoscenze e alle capacità degli appartenenti al gruppo. I piccoli velisti si cimenteranno anche in esercizi specifici con l’ausilio di strumenti didattici audiovisivi e test di verifica. “Con il raduno al via domani – ha detto Paola Chilà, presidentessa dell’associazione velica organizzatrice dell’evento – iniziano le attività del nuovo anno che, come da tradizione, porteremo avanti in simbiosi con il Circolo Nautico. Questo è solo il primo di tanti appuntamenti ai quali prenderanno parte i nostri giovani velisti. A seguire ci saranno un raduno per la classe “Laser” a Crotone dal 29 al 31 gennaio e, sempre nella cittadina pitagorica, la “Carnival Race” dal 6 al 9 febbraio”.

 

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Reggio di Calabria: lunedì 25 conferenza stampa Coldiretti Calabria – AIRC

(33) Lunedì 25 gennaio alle ore 11,00 a Reggio Calabria – Palazzo Campanella – Sede del Consiglio Regionale della Calabria nella sala Giuditta Levato, incontro con la stampa per la presentazione dell’iniziativa Coldiretti e AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) le Arance della Salute  – Rendiamo il cancro curabile.

 

Infatti sabato 30 gennaio in molte piazze  italiane saranno in vendita e distribuite in appositi sacchetti Arance della Calabria.  L’importante iniziativa nasce in collaborazione con la Coldiretti Calabria che attraverso le proprie strutture di commercializzazione FAI (Firmato Agricoltori Italiani) renderanno possibile il progetto con un ritorno anche economico e di immagine per le nostre produzioni agrumicole e il territorio. Infatti, anche la 27° iniziativa di raccolta fondi dell'AIRC sarà caratterizzata con le "arance della salute" della Calabria in particolare della piana di Rosarno – Gioia Tauro. Ancora una volta l'agroalimentare calabrese di qualità   vuole essere protagonista in un contesto di solidarietà ed aiuto alla ricerca come lo è già stato combattendo la catena di sfruttamento della manodopera extracomunitaria per la raccolta delle arance con la mobilitazione"Non lasciamo sola Rosarno…Coltiviamo gli stessi interessi", difendendo e rafforzando valori sociali e civili e coniugandoli con la giustizia economica. Illustreranno l’iniziativa: Nicola Irto Presidente Consiglio Regionale della Calabria, Rosella Pellegrini Serra – Presidente AIRC Calabria, Pietro Molinaro Presidente Coldiretti Calabria, Maurizio Marangon responsabile FAI – S.p.A. e Pietro Sirianni responsabile Regionale Campagna Amica. 

 

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Reggio di Calabria: Unione Nazionale Consumatori “Neve sull’A3: solo un caso ha impedito conseguenze più gravi”

(32) Quasi dieci ore fermi sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Tanto è durata la disavventura degli automobilisti rimasti letteralmente intrappolati martedì scorso a causa di una nevicata.

L’unione Nazionale Consumatori Calabria interviene sull’episodio qualificandolo “ignobile” per un Paese civile e chiederà i danni per tutti coloro che sono rimasti intrappolati per ore ed ore in attesa che intervenissero i soccorsi. E’ quanto afferma Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, ribadendo che solo il caso fortunatamente ha impedito che tale episodio non assumesse conseguenze ben più gravi per donne, bambini, anziani  e persone che necessitavano di assumere i loro farmaci, bloccati per circa dieci ore sull’autostrada sotto una tempesta di neve, in attesa che i mezzi della Protezione civile ripristinassero la circolazione stradale e senza alcuna assistenza sanitaria o comunque di rifornimento di acqua o generi di prima necessità. Questa situazione era stata dalla Protezione civile ampiamente preannunciata anche all'Anas con i bollettini meteo della Regione Calabria che da oltre 36 ore prevedevano, nell'area colpita, neve fino a 200 metri sul livello del mare e solo l'Anas, come previsto dalla legge, doveva assicurare il transito veicolare rimuovendo la neve su una strada di sua proprietà. E invece non ha adottato alcun provvedimento preventivo per fronteggiare tale situazione. Nello specifico, chiarisce il capo della Protezione civile, "avrebbe dovuto azionare spargisale alla caduta dei primi fiocchi di neve per evitare che attecchisse sull'asfalto". Per capire cosa è accaduto, il presidente dell'Anas Gianni Vittorio Armani ha nominato una commissione d'inchiesta interna e commissariato l'esercizio del tratto A3 interessato: "E' inammissibile – ha dichiarato – che centinaia di automobilisti siano rimasti bloccati per tante ore su un'autostrada. E' evidente che qualcosa non ha funzionato". "Da una prima analisi di quanto accaduto il mancato o ritardato filtraggio da parte di Anas dei mezzi privi delle obbligatorie dotazioni invernali ha determinato che varie diecine di mezzi pesanti si siano intraversati bloccando il traffico. L'operazione di filtraggio è necessaria in quanto la A3 non essendo una autostrada a pedaggio non dispone di barriere/caselli che consentono la rapida chiusura per emergenze". "Solo a tarda notte – racconta ancora Tansi – hanno consentito alla Protezione civile di intervenire e portare aiuto alle persone ferme in autostrada, prima avremmo rischiato di intralciare i mezzi di soccorso". Ancora una volta la Calabria si fa trovare impreparata in una situazione di emergenza ambientale che doveva essere ampiamente prevista e gestita in maniera responsabile e professionale dall’ANAS ed invece ha provocato enormi disagi agli automobilisti intrappolati per ore ed ore sull’autostrada ed ai quali conclude Saverio Cuoco (in attesa che la Procura della Repubblica competente che ha aperto una indagine sull’accaduto per individuare le dirette responsabilità), l’Unione Nazionale Consumatori Calabria fornirà l’assistenza necessaria per la tutela dei loro diritti e  chiede pertanto di risarcire chi si è trovato coinvolto in tale circostanza e che ANAS attivi al più presto un protocollo di conciliazione con le associazioni dei consumatori per risolvere in maniera rapida le richieste di risarcimento degli automobilisti coinvolti.

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Lamezia Terme (Cz): Spatara (Forza Nuova) denuncia caporalato

(33) "Qualche giorno fa sono stato testimone diretto di una situazione che purtroppo fa parte della nostra realtà ed è per tale ragione che questa mattina, 21 gennaio 2016, con tanto di prove alla mano, in qualità di segretario provinciale di Forza Nuova,

 

mi sono recato presso gli uffici della G.d.F. del gruppo di Lamezia Terme per presentare un esposto e denunciare situazioni di caporalato che vedono coinvolti lavoratori immigrati presenti in città. Questa situazione lede gravemente i diritti dei tanti lavoratori, soprattutto disoccupati lametini, i quali sono quelli che pagano lo scotto maggiore di un’immigrazione sempre più forte ed incontrollata che diventa, nella nostra città, una fonte a cui attingere per ottenere forza lavoro in nero e quindi sottopagata. Il caporalato, presente principalmente in settori quali agricoltura ed edilizia, è un fenomeno da combattere e contrastare dove spesso a tirare le fila di tutto ci sta la criminalità organizzata e che, col grande senso civico che contraddistingue noi di Forza Nuova, vogliamo vedere debellato in questa nostra città, un’ulteriore piaga da sanare. Bisogna smetterla coi luoghi comuni, che sono diventati un mantra, che gli immigrati svolgono lavori che gli italiani rifiutano poiché, vista la grave ed imperante crisi economica, non ci sta nessun nostro connazionale che rifiuterebbe un qualsiasi lavoro che gli consenta di recuperare la propria dignità. Un lavoro che sia equamente retribuito e che non costringa i lavoratori a sottostare a disumani orari e che preveda la tutela degli stessi. Tutte cose che col caporalato vengono ovviamente meno. Mentre le istituzioni politiche in città fanno bella mostra con tanto di passerella col sindaco in testa, parlando in conferenze, ed in svariati eventi, di immigrazione ed accoglienza, accompagnando il tutto con le immancabili frasi ad effetto scaturite da un buonismo peloso ed alquanto stucchevole dall’altro lato si è creata una nuova forma di schiavismo che a noi di Forza Nuova non è sfuggita. L’immigrazione, quindi, oltre che a rappresentare un danno per la nostra identità Nazionale diventa anche deleteria per la situazione lavorativa in Italia, e questo, in una città come Lamezia Terme, già duramente provata dall’alto tasso di disoccupazione, assume un aspetto ancora piu’ rilevante e tragico anche nella lotta contro la criminalità organizzata. Noi di Forza Nuova abbiamo avuto il “coraggio” di denunciare quest’altro aspetto che lega sempre di piu’ il fenomeno immigratorio alla criminalità organizzata, adesso aspettiamo che la magistratura faccia le dovute indagini e che anche la politica prenda atto che favorendo questi flussi incontrollati di migranti favorirà sempre di piu’ tali situazioni che in Calabria, dopo Rosarno e Corigliano, stanno dilagando anche a Lamezia Terme". Bruno Spatara, Segretario provinciale Forza Nuova.

 

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Maltempo in Calabria: Dieni, Nesci e Parentela (M5S) “Blocco A3 indegno di un paese civile”

(32) “Il caso relativo al blocco dell’A3 e all’incredibile ritardo dei soccorsi è indegno di un Paese civile.” In questo modo i deputati del Movimento 5 Stelle calabrese Federica Dieni, Dalila Nesci e Paolo Parentela commentano la paralisi della principale arteria calabrese nella giornata del 19 gennaio a causa della neve.

 

“Quanto è accaduto – continuano i pentastellati – dimostra ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, che la Calabria viene considerata un territorio di serie B. Un’autostrada su cui da 40 anni vengono riversate valanghe di denaro pubblico non può bloccarsi a causa di una nevicata, peraltro ampliamente annunciata. Ciò che è ancor più intollerabile, però, è che centinaia di auto siano rimaste bloccate senza che per ore non venisse prestato agli occupanti, tra cui molti bambini, alcun soccorso. Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture per chiedere conto delle cause di quanto avvenuto e per pretendere che vengano sanzionati i responsabili. Il commissariamento della struttura di esercizio dell’A3 è un primo segnale ma non è sufficiente per archiviare l’ennesima brutta pagina nella storia della nostra viabilità.” “La carenza infrastrutturale– concludono i parlamentari – già porta fin troppi danni alla Calabria. Certo non possiamo consentire che la nostra principale opera viaria si blocchi per le inefficienze del governo e dell'Anas.” * Ufficio Stampa.

 

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