Reggio Calabria: è calato il sipario su “I Tesori del Mediterraneo” 2010






La giornata conclusiva dei “Tesori del Mediterraneo” 2010 è stata ricca, emozionante, intensa ed ha portato pubblico ed organizzatori, lungo le vie tracciate dalla “Nuovi Orizzonti”, in un crescendo rossiniano, culminato nel galà serale con la finalissima della regata. Giornata intensa, quella di domenica per l’intero staff organizzativo dell’evento; mentre sulla strada carraia del lungomare si assisteva al solito brulicare di addetti ai lavori attorno al palco, agli stand ed alla postazione televisiva di 3 Channel Sky 872, presso la sede dell’associazione presieduta da Natalia Spanò, Roberto Vecchi scriveva il copione relativo alla serata, ricca di ospiti, eventi e sorprese. Già nelle prime ore del pomeriggio, il salotto televisivo, era meta dei tanti collaboratori dei prestigiosi ospiti che di lì a poco avrebbero regalato un momento di televisione, vario e dai toni culturali e politici molto sentiti e dibattuti.
Parterre d’eccezione con in testa il Sottosegretario di Stato del Ministero della Pubblica Istruzione Giuseppe Pizza (vincitore tra l’altro del prestigioso premio “Zeus”), che ha sottolineato la bontà del progetto ed auspicato una sua ulteriore crescita, vista la sua forte valenza sociale, culturale ed, in prospettiva, anche economica così come ha altresì stigmatizzato il primo cittadino di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa (nella foto alla sinistra di Paolo Romeo). Immagini in esclusiva poi, quelle che hanno accompagnato l’intervento del Prof. Antonio Mingozzi dell’UNICAL, Dipartimento Ecologia, relative al progetto “Tartacare” con la schiusa delle uova di una specie protetta come la “caretta caretta”. Appassionato e coinvolgente l’intervento dell’Assessore alle politiche sociali del comune di Messina, Pinella Aliberti che ha più volte fatto partire lo spontaneo applauso del folto pubblico presente nelle immediate vicinanze dello studio e accanto ai maxischermi predisposti per l’occasione. Degni di altrettanta sottolineatura i contributi degli altri ospiti del salotto: Paolo Romeo avvocato e organizzatore di eventi, Salvatore Avola, assessore del comune di Vittoria, Marco Siclari, delegato del comune di Roma per i rapporti con le Università, Mauro Fattore, presidente commissione alla ricostruzione dell’Aquila. Salotto reso ancor più dinamico dai collegamenti, curati da Eva Giumbo, con la cittadella per conoscere gli equipaggi finalisti della regata, le miss ed ulteriormente arricchito dagli interventi di Marco Liorni (nella foto) e Sara Tommasi (nella foto), accolti anche da un irrefrenabile Paolo Catalano. Subito dopo il salotto, l’attenzione si è spostata verso il palco, dove il noto copresentatore del Grande Fratello ha dato il via allo spettacolo con artisti di spicco come il comico Tony Manero, l’esilarante Mago Gentile ed i favolosi “Neri per Caso” (nella foto). Arena gremita in ogni ordine di posti e pubblico in visibilio quando la linea è passata a Carlo Arnese che, dal campo di gara, ha commentato da par suo una delle più belle finali, se non la più bella, delle edizioni fin qui disputate della Regata del Mediterraneo. L’intero lungomare, oltre che la stessa Arena dello Stretto hanno costituito gli spalti di una regata unica in Italia, sia per la “notturna” sia per il numero di spettatori, mai così alto per una gara remiera. Alla fine di una sfida equilibratissima è stato l’equipaggio della Regione Calabria (nella foto) a spuntarla su Roma e sull’imbarcazione del comune ospitante. Sul palco a premiare gli atleti, oltre a Tino Scopelliti, ASI nazionale ed al già citato Marco Siclari, il vicepresidente della Giunta Regionale della Calabria, Antonella Stasi, premiata anch’ella con l’altro prestigioso riconoscimento: il premio “Afrodite” (nella foto riceve il premio da Paolo Catalano). Saluti finali poi, con la consacrazione della Miss Venere (nella foto insieme alle altre Miss premiate) e la consueta passerella di tutti coloro che hanno contribuito ad una manifestazione unica, che quest’anno ha dimostrato coi fatti di essere un punto di riferimento per istituzioni, aziende, politica e cultura; un contenitore poliedrico e vario la cui crescita è fisiologica, soprattutto se contestualizzata con la crescita dell’area del Mediterraneo al centro della quale l’evento potrà, in un futuro assai prossimo, rivestire un ruolo importante e prestigioso. Questo il programma della messa in onda di “ I Tesori del Mediterraneo 2010” su 3 channell (canale 872 di Sky): giovedì 2 settembre alle ore 21.00 (e fino alle ore 23.00) introduzione “I Tesori del Mediterraneo” e sintesi serata “Io Canto”; venerdì 3 settembre alle ore 20.00 (e fino alle ore 22.00) “Salotto”, batterie regata ed immagini serata “Me Dj”; sabato 4 settembre alle ore 17.00 (e fino alle ore 20.00) “Salotto” e sintesi serata “I giochi delle Dee”; domenica 5 settembre alle ore 18.00 (e fino alle ore 22.00) “Salotto” (integrale) e serata finale.
Dall'Ufficio Stampa del Sindacato dei Giornalisti della Calabria riceviamo e, volentieri, pubblichiamo. «Singolare avviso della Regione Calabria che cerca, tra il proprio personale, il direttore responsabile della testata giornalistica “Calabria Web” nonché responsabile tecnico “Area Comunicazione con i Media” e cinque giornalisti professionisti con funzioni di redattore ordinario». A darne notizia è il Segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi (nella foto), attraverso il quotidiano d’informazione on line dell’assostampa, 

“Nuvole bianche in mezzo al mare” le barche che hanno gareggiato nelle regate di semifinale. Con un vento leggermente inferiore per intensità, rispetto ai giorni precedenti ed un mare con scarsissima onda, le imbarcazioni, spinte dai vogatori, hanno affrontato i 500 metri del percorso realizzando tempi si assoluto rilievo. Sono state le correnti l’elemento nuovo della sfida, di fatto gli equipaggi non riuscivano a mantenere la rotta voluta ed i timonieri hanno dovuto spesso virare di qualche grado per indirizzare gli scafi nella direzione ottimale. Al termine delle tre batterie, le squadre qualificate per la finalissima di ieri sera sono state: Regione Calabria, Comune di Reggio Calabria, Comune di Amalfi, Regione Campania (in primo piano nella foto) e Comune di Roma. 


L’eleganza ed il fascino della notte, l’accrescersi del pathos per la competizione, l’entusiasmo del traboccante pubblico, hanno reso “La Regata del Mediterraneo” un tesoro degno di essere rubato. Le formazioni delle varie delegazioni, con spirito sportivo, hanno remato per le acque dello Stretto, lungo un tragitto di 500 metri. “Nuvole bianche in mezzo al mare” è così che Carlo Arnese, al commento televisivo ed in filodiffusione sull’intero lungomare delle prove, ha definito le imbarcazioni schierate sul campo di regata (nella foto). Gli equipaggi, composti da quattro rematori e un timoniere, hanno visto schierate al via anche diverse rappresentanti del gentil sesso. Se da una parte le donne mettono in gioco se stesse attraverso gare sportive, dall’altra le miss si confrontano ancora una volta con una giuria preparata ad esaminare non solo l’aspetto estetico ma anche l’aspetto psicologico ed intimo di una persona. 



E sulle note del concerto di Eugenio Bennato che ieri sera si sono spente le luci sul Kaulonia Tarantella Festival. Un movimento nato dodici anni fa, dodici anni di appasionata musica popolare, dodici anni di crescita continua, dodici anni di conferma di una tradizione, la tarantella, che sa essere capace di andare oltre i confini spazio temporali. Negli ultimi anni, il festival diretto da Eugenio Bennato, ha visto confermare e ancor più crescere questa tradizione che guarda al futuro. Tante le figure artefici di questo successo: il comune di Caulonia, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria, Eugenio Bennato e da quest’anno anche la storica etichetta discografica CNI MUSIC. Ma se queste sono le menti, un grazie particolare va agli artisti tutti che in dodici anni hanno fatto di questo festival, un punto di riferimento certo per gli amanti della musica popolare e non solo. 
Siena – Reggina: 2-1. Siena (4-4-2): Coppola; Vitiello, Rossettini, Terzi e Del Grosso; Troianiello (dall’88° Kamatà), Bolzoni, Carobbio e Sestu (dal 71° Reginaldo); Mastronunzio e Calaiò (c) (dal 60° Larrondo). In panchina: Iacobucci, Odibe, Ficagna e Marrone. All.: Conte. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Missiroli (c), N. Viola (dal 77° A. Viola), G. Rizzo e Barillà; Bonazzoli (dal 64° Campagnacci) e Zizzari (dal 77° Adiyiah). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Rizzato e Verruschi. All.: Atzori. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Segna e Tasso. Marcatori: Bonazzoli al 9°, Mastronunzio al 20° e Larrondo all’80°. Ammoniti: Barillà al 25°, G. Rizzo al 42°, Terzi al 56°, Rossettini al 58° e Larrondo all’89°. Recupero: 1’ (p.t.) e 3’ (s.t.). 
Siena – Reggina: 1-1. Siena (4-4-2): Coppola; Vitiello, Rossettini, Terzi e Del Grosso; Troianiello, Bolzoni, Carobbio e S estu; Mastronunzio e Calaiò (c). In panchina: Iacobucci, Odibe, Ficagna, Marrone, Reginaldo, Immobile e Larrondo. All.: Conte. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Laverone, Missiroli (c), N. Viola, G. Rizzo e Barillà; Bonazzoli e Zizzari. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Rizzato, Montiel, Verruschi, A. Viola e Campagnacci. All.: Atzori. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Segna e Tasso. Marcatori: Bonazzoli al 9° (nella foto) e Mastronunzio al 20° (nella foto con la maglia dell'Ancona). Ammoniti: Barillà al 25° e G. Rizzo al 42°. Recupero: 1’. Note. Nel Siena di Antonio Conte, certamente tra le maggiori indicate all’immediato ritorno in A assieme all’Atalanta, Livorno e Torino, ci sono tre ex amaranto: Coppola, Carobbio e Sestu. 
Otello Profazio (Rende, 4 aprile 1934). Memoria storica ed enciclopedia vivente dell’etnoantropologia musicale del Sud, è considerato, anche dai suoi colleghi, il “Principe dei cantastorie”. Fin da giovane ha sentito prorompente il bisogno, diventato poi necessità, impegno civile, di raccogliere e divulgare il patrimonio etnomusicale del Sud; di tutto il Sud e non solamente della Calabria (dove è nato) o della Sicilia (di cui è considerato, a ragione, degno rappresentante), ma della Basilicata, Lucania, etc. In oltre 40 anni di attività e di ricerca ha scritto, scovato e riscritto innumerevoli canti e documenti canori che ha catalogato per temi e che costituiscono il suo archivio personale.
Il pubblico del Kaulonia Tarantella Festival si è inchinato agli Avion Travel. Una serata emozionante e unica, un concerto appasionato ed appasionante quello della Piccola Orchestra Avion Travel, che ha visto cantare e ballare tutta la piazza gremita. Peppe Servillo & Co. hanno offerto uno spettacolo degno del loro talento e della bellezza di questa edizione del Kaulonia Tarantella Festival. Un’ora e mezza di grande musica, in cui gli Avion Travel hanno ospitato anche Mimmo Epifani. A concludere la serata, sono poi arrivati i membri dell’Orchestra Popolare Casertana, che al ritmo infuocato della tarantella hanno fatto ballare tutta Piazza Mese. 

Nella scorsa notte, alle ore 02.00 circa, all’ingresso sud di Locri (RC), lungo la SS 106, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bianco, in coordinamento con una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del Comando Compagnia di Locri che accorreva loro in ausilio, traevano in arresto, in flagranza di reato, in quanto ritenuti responsabili di detenzione di sostanza stupefacente e di arma da fuoco clandestina: Favasuli Domenico Andrea, cl. 1983, di Casignana (RC), operaio (nella foto) e sua sorella Favasuli Maria Antonietta, cl. 1979, commerciante, pregiudicata (nella foto). 
La prima giornata presso la Cittadella del Mediterraneo è stata ricca già dalle prime ore del giorno. Mare agitato, vento teso ed equipaggi a testare le mutevoli condizioni del campo di regata, durante le prove mattutine. Provenienti da acque quiete come possono esserlo quelle di laghi e fiumi, gli atleti hanno dovuto impegnarsi al meglio per settare l’imbarcazione in vista delle prime batterie di qualificazione. Una sorta di sfida nella sfida, oltre che con gli avversari, anche contro il mare. Tacchi, pareo, costume, l’abbigliamento delle Miss che in tarda mattinata hanno incontrato per la prima volta la giuria. Curiosità, passione ed interesse hanno consentito alle Miss di sentirsi a proprio agio, con lo scopo di poter fornire risposte sincere e spontanee agli attenti esaminatori. Oggi le ragazze incontreranno nuovamente la giuria, per dimostrare ancora una volta le proprie qualità intellettive oltre che fisiche.
Si torna a parlare di politica o a far parlare la politica nella cittadina Tirrenica in occasione dell'appuntamento con Giuseppe Scopelliti governatore della Calabria. Domenica 29 Agosto alle 21.30, infatti, nella straordinaria cornice dell’Anfiteatro comunale il Governatore incontrerà i giornalisti per rispondere alle loro domande su alcune tematiche importanti che riguardano il territorio calabrese (nella foto la locandina dell'evento). Parteciperanno, Domenico Nunnari, direttore nazionale del TGR Rai, Tonio Licordari vice caporedattore della Gazzetta del Sud e Roberta Macrì direttore responsabile costaviolaonline.it. All’incontro prenderanno parte anche numerosi esponenti politici, introdurrà i lavori il consigliere regionale Santi Zappalà. 

Domenica 29 Agosto per l’organizzazione dalla Scuderia Aspromonte, prosegue la stagione motoristica nel reggino, con inizio alle ore 10 della 7° edizione della Slalom Santo Stefano Mannoli – 1° Memorial “Maurizio Casabona” (nella foto), importante gara nazionale automobilistica di Slalom che interesserà il tortuoso, veloce e panoramico percorso Mannoli – Gambarie, sul tracciato della mitica Santo Stefano – Gambarie, lambendo il Parco Nazionale d’Aspromonte. L’evento è reso possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte che vede in testa il sindaco Michele Zoccali e l’infaticabile assessore allo Sport Francesco Cannizzaro (nella foto, a destra, con Lello Pirino), con la proficua collaborazione della locale ProMannoli e dell’Ente Parco dell’Aspromonte; al momento con i patrocini della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria ed il supporto dell’ASI. 

E’ iniziata ufficialmente, dopo la conferenza stampa di lunedì scorso, l’edizione 2010 dei Tesori del Mediterraneo. Le delegazioni, sono giunte in città provenienti da varie regioni. Atleti, Miss, rappresentanti delle istituzioni, accompagnatori, hanno raggiunto i rispettivi alberghi del centro storico di Reggio Calabria. Subito i vogatori hanno raggiunto il campo di regata e dato il via alle prove con le caratteristiche imbarcazioni. Grande curiosità ed interesse ha suscitato il Galeone di Amalfi, custodito gelosamente dagli amalfitani poiché rappresenta la storia e il patrimonio dell’antica città, con la sua unica storia di Repubblica Marinara. A sera si sono svolti la consegna degli stand alle delegazioni e il briefing per decidere le corsie e le batterie delle regate e studiare nei dettagli il regolamento. A concludere la giornata la cena di benvenuto, con le presenze del presidente dell’associazione Nuovi Orizzonti, Natalia Spanò (nella foto) e l’organizzatore dell’evento Paolo Catalano (nella foto), un primo proficuo e cordiale scambio nel pieno spirito dell’evento. 
ENZO AVITABILE (nella foto). Il Conservatorio. Il pop. Il ritmo afro-americano. La musica antica della pastellessa e della zeza e il canto sacro. Enzo Avitabile ha vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Demolendo ogni sovrastruttura mercantile, ogni moda. Queste le vere note biografiche del cantante, compositore e polistrumentista. Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si è diplomato nella disciplina del flauto a S. Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner, ma muovendosi sempre sotto un cielo assolutamente personale, mai comune. 

I Carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno posto fine ieri alle ambizioni di lunga latitanza di Salvatore Facchineri (nella foto) che, evaso il 25 febbraio di quest’anno dagli arresti domiciliari che stava scontando nella propria abitazione di Cittanova, stava tentando di sottrarsi da ben tre provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione è stata condotta con il supporto della Compagnia dell’Arma di Tropea, con il coordinamento dei Comandi provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia e con la direzione delle due Procure della Repubblica di Palmi e Vibo Valentia. I Carabinieri di Taurianova, che fin da febbraio non avevano mai smesso di cercare il catturando, hanno condotto le indagini con metodi tradizionali, senza nemmeno una intercettazione telefonica, basandosi su una attività informativa che, alla fine, ha portato al risultato di ieri.