Santo Stefano in Aspromonte (RC): lo scettro dell’Aspromonte a Piria o a Chirico? Duello all’ultimo millesimo nello slalom Santo Stefano-Mannoli

Continua senza sosta l’attività delle società affiliate all’”ASI” – Alleanza Sportiva Italiana. Domenica 26 settembre, con inizio alle ore 9.00, si disputerà lo “Slalom Santo Stefano – Mannoli” (nella foto, la locandina dell'evento), gara automobilistica che vedrà impegnati i migliori piloti meridionali sui primi 3 km della mitica cronoscalata “Santo Stefano – Gambarie”. La manifestazione è organizzata dal Team dell’Asd Piloti per Passione presieduta dal Dott. Giuseppe Denisi  – società affiliata all’”ASI” – ed è valida quale settima prova del campionato nazionale “ASI CSAI” sotto l’egida di “ASI motori”.

L’evento è reso possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte che vede in testa il sindaco Michele Zoccali e l’infaticabile assessore allo Sport Francesco Cannizzaro, con il proficuo supporto della locale ProMannoli. La manifestazione si avvale dei prestigiosi patrocini della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria. La partenza è prevista da Santo Stefano in Aspromonte sulla ex SS 184 per Gambarie dal km 24,500 con arrivo al termine del centro abitato di Mannoli al km 27,000; sul percorso sono posizionate 10 postazioni composte da 4 “birilli” ciascuna per rallentare la velocità e valutare le performance dei piloti. Lungo tutto il percorso della gara sarà possibile conoscere in diretta la situazione dello slalom, grazie all’impianto radiofonico che è stato allestito dal comitato organizzatore. La gara sarà trasmessa in diretta dall'emittente radiofonica Radio Eco Sud, grazie al collegamento in streaming da www.radioecosud.it sarà possibile vivere le emozioni della gara ovunque. Saranno presenti i più forti piloti della specialità, da Musumeci a Maccarrone, da Fallara (nella foto) a Nostro (nella foto), da Marra a Tramontana e non mancherà certamente Gaetano Piria (nella foto), lo “scillese volante” alla guida della nuova “Elia Avrio” per difendere il predominio sull’Aspromonte dall’attacco del neo vincitore del Gruppo A classe 1600 cc del Campionato Italiano Velocità Montagna, il 23enne gallicese Domenico Chirico (nella foto) sulla mitica Peugeot 106. Nelle vesti di outsider citazione per i portacolori del Team Piloti per Passione, Domenico e Francesco Battaglia, Giuseppe Aricò e Massimo Albanese. L’inizio della gara è previsto  per le ore 10.00 (mentre il percorso già dalle ore 8.00 sarà chiuso al traffico fino alle ore 15.00) – sarà possibile, in ogni caso raggiungere l’arrivo a Mannoli tramite i percorsi alternativi da Gambarie, Terreti, Bagaladi, Melia, Campo Calabro. Nella giornata di sabato 25 Settembre 2010  presso  la Villa Comunale di S. Stefano in Aspromonte con inizio dalle ore 14,30 si svolgeranno  le verifiche ante-gara sia sportive sia tecniche che si concluderanno alle ore 19,30. La premiazione si terrà presso la Piazza principale di Mannoli (un’ora dopo il termine della gara). L’”ASI” e l’”ASD Piloti per Passione” continueranno in “strada”  il prossimo 24 ottobre  con l’organizzazione  della prova Gallico – Sambatello valevole per il 1° Trofeo “La Collina” – Città di Sambatello;  gara già in calendario per il 26 settembre e rinviata a causa del violento nubifragio che si è abbattuto sulla città ed in particolare sulla zona di Gallico. Su Facebook all’indirizzo http://www.facebook.com/event.php?eid=157348400947970 o sul sito www.asimotori.it si potranno seguire le news, gli aggiornamenti in tempo reale dell’elenco degli iscritti e le classifiche.

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Reggio Calabria: molesta due ragazze sul Corso Garibaldi, marocchino arrestato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale

Nella scorsa notte i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto Kandila Abdellatif (nella foto), di anni 24, marocchino. Nella tarda serata è giunta presso la centrale operativa dell’Arma una chiamata da parte di due ragazze che chiedevano aiuto perché erano state aggredite da un cittadino extracomunitario sul Corso Garibaldi.

Ai militari del nucleo Radiomobile immediatamente giunti sul posto le due giovani hanno riferito che mentre si trovavano sul Corso Garibaldi venivano importunate da due cittadini extracomunitari che inizialmente le offendevano e successivamente uno dei due le tratteneva per un braccio. Grazie ad un passante che in quel momento aveva notato la scena e aveva urlato contro i due soggetti, questi ultimi avevano desistito dalla loro azione permettendo alle ragazze di allontanarsi e chiamare il 112. Le due fornivano una descrizione del soggetto che le aveva trattenute per un braccio e, a seguito di immediate ricerche quest’ultimo veniva rintracciato presso la Villa Comunale. Alla vista dei militari, il soggetto, identificato per il Kandila, iniziava ad inveire divenendo immediatamente aggressivo contro gli operanti: alla richiesta dei documenti si scagliava con calci e pugni contro i medesimi che erano costretti ad usare la forza per immobilizzarlo. Condotto presso gli uffici, il Kandila veniva dichiarato in arresto per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Lo stesso veniva anche riconosciuto dalle due ragazze che si riservano di produrre una denuncia querela nei suoi confronti.

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L’Arma dei Carabinieri confisca beni per 5 milioni di euro nell’ambito dell’operazione “Decollo”

Per riciclare i narcoproventi la ‘ndrangheta faceva ricorso al sistema delle vincite a giochi e lotterie nazionali. L’organizzazione indagata riciclava somme ingentissime, acquistando dal reale vincitore del “Superenalotto” le schedine vincenti e facendosi poi accreditare le vincite dalla SISAL di Milano su conti correnti all’uopo accesi, sottraendosi così al rischio di segnalazioni per operazioni sospette ex legge 197/1991. I carabinieri hanno così dato esecuzione ad un provvedimento di confisca di beni per un valore di oltre 5 milioni di euro, emesso dalla Corte d’Appello – Sezione Prima Penale di Catanzaro, nei confronti di Lucà Nicola, esponente della cosca “Mancuso”, già condannato a 14 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti.

Altre 27 persone erano state condannate a complessivi 336 anni di reclusione per gli stessi reati a Catanzaro con rito abbreviato a seguito dell’operazione “Decollo” condotta dal ROS nei confronti di una struttura di matrice ‘ndranghetista egemone nel traffico di cocaina tra il Sud America, l’Europa, l’Africa e l’Australia. Il Tribunale di Milano aveva condannato a complessivi 370 anni di reclusione altri 34 appartenenti alla medesima organizzazione, mentre per una trentina di imputati è in corso il giudizio con rito ordinario presso i Tribunali di Milano e Vibo Valentia. Nel complesso, l’indagine condotta dal ROS in collaborazione con la D.C.S.A.  e gli organismi investigativi di Spagna, Germania, Francia, Colombia, U.S.A., Australia e Venezuela, aveva consentito l’esecuzione di 154 provvedimenti restrittivi ed il sequestro di oltre 5000 kg di cocaina e la prova dell’importazione di altri 7800 kg. Sotto il profilo operativo, per la prima volta era stata applicata la normativa antiterrorismo, che aveva permesso ai Carabinieri di operare sotto copertura, coadiuvati da privati, sia in Italia sia all’estero. Era infatti emerso come le organizzazioni mafiose italiane indagate fossero in contatto con la principale struttura paramilitare colombiana, denominata “Autodefensas Unidas de Colombias” – Unità di Autodifesa della Colombia – (A.U.C.), diretta dal noto Carlos Castano, leader del gruppo, unitamente a Salvatore Mancuso, arrestato dalla polizia statunitense dopo essere stato per anni ricercato in campo internazionale per narcoterrorismo. Una prima confisca di beni mobili ed immobili, costituiti da esercizi commerciali, abitazioni, terreni, veicoli, per un valore di circa 20 milioni di euro, era già stata effettuata, mentre un’ulteriore somma pari a 5,6 milioni di euro, parte in contanti e parte in polizze vita, era stata individuata su conti correnti e di deposito della Unicredit Banca  s.p.a. di Milano e Soverato, riconducibili al prefato Lucà, riciclatore di ingenti capitali per conto dell’organizzazione indagata.

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Viola Reggio Calabria tra Trofeo Sant’Ambrogio ed iscrizioni alla scuola basket

Sabato 25 e domenica 26 prossimi sono le giornate previste per il trofeo Sant’Ambrogio che, quest’anno, si disputerà al Centro Viola di Modena. Sabato alle ore 18 si parte con la gara Nova Virtus Ragusa contro Orlandina Basket, a seguire Viola contro Magic Team Benevento. Le due squadre vincenti si scontreranno nella giornata di domenica per l’aggiudicazione dello storico trofeo reggino. Il premio “Sant'Ambrogio” quest’anno, invece, sarà consegnato al geom. Sandro la Bozzetta, Presidente del Comitato Regionale FIP Calabria, per la meritoria opera svolta per il basket calabrese in tutti i suoi anni di presidenza.

Sul fronte interno, invece, la A. S. D. Scuola Basket Viola comunica che sono aperte le iscrizioni per la nuova Stagione Sportiva 2010/2011. Il centro si rivolge a giovani e giovanissimi a partire dai 4 anni (anno di nascita 2006), sino ai 16 (anno di nascita 1994). Coloro che si iscriveranno svolgeranno le attività sportive presso i campi del Centro Viola seguiti e supportati da istruttori qualificati. L'iscrizione di due giovani della stessa famiglia comporta uno sconto particolare e, novità di quest'anno, ad ogni iscritto alla Scuola di Basket, verrà consegnato, in omaggio, un abbonamento di posto unico per assistere alle partite della Team Basket Viola. Per tutte le informazioni è possibile rivolgersi alla Segreteria della Scuola Basket presso il Centro Sportivo Viola, in Via Pio XI n. 337 a Reggio Calabria, dal lunedì al venerdì dalle ore 16,30 alle ore 19,00, oppure telefonare allo 0965/595105 negli stessi orari.

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Gentilissimo Direttore, …

Da un lettore, Vincenzo De Benedetto – reggino che da anni vive a Roma -, riceviamo e pubblichiamo. Gentilissimo Direttore, seguo il suo giornale avendone osservata la ricchezza nell'impostazione di veracità, di cronaca locale con riferimento al molto ”diritto penale” ed altro. A mio avviso, soggettivamente parlando, l'impostazione appare superata. Il titolo del giornale è accattivante, indicativo ed attraente verso quanti sono si sentono reggini. La “regginità” é un timbro ma anche un desiderio d'attaccamento, di trasporto ed amore verso la terra che ha dato i natali, appunto, ai reggini. Questa effusione amorevole si perde, o meglio si disperde, quando i figli migliori di questa Reggio si allontanano in cerca di lavoro e, comunque, di un avvenire migliore. I

In tanti sono divenuti, divengono o diverranno, come il sig. Rinaldo Mammoliti (leggasi editoriale del 26 luglio scorso, n.d.r.), l’ “ambasciatore” di Reggio Calabria in Val d’Aosta. Quanto da lei riferito nell’articolo rispecchia la verità e la realtà che vivono tutti coloro che si sono allontanati dalla propria terra, ma che fuori dell’ ambiente natìo diventano i migliori cittadini ed i migliori professionisti guadagnandosi stima e rispetto ovunque. La città, però, con l’allontanamento dei suoi figli, viene depauperata, subendo un impoverimento affettivo, creativo e finanche produttivo. Reggio non è una città che offre molto e si deve dire con coraggio cosa che è mancato a tutti i politicanti amministratori della città. La dignità di un popolo non si esprime col nascondere la verità. Il reggino deve essere fiero della sua onestà ed intelligenza ed anche dell'impostazione educativa ricevuta: quella del sacrificio, della fatica per ottenere qualcosa e del rispetto. Solo il suo scenario – di Reggio intendo – è un palcoscenico vivente che muta, esprimendo la ricchezza della sua bellezza ogni giorno. Forse questa è l’unica forma di opulenza che questa città detiene e nessun capoluogo al mondo può sostituirla. Il tema ci riporta alla disponibilità delle attività lavorative della città che sono inesistenti, tranne qualche lavoro saltuario nel terziario sottopagato. Mancano tante barchette approdate sul mare: Reggio non ha bisogno solo dello scenario, ma anche di beni produttivi; mancano 5000-6000 posti letto per ricettività alberghiera: a Reggio non si può tenere un convegno se mancano tali servizi; manca l’acqua potabile troppo costosa per i cittadini: fare dei box nei vari quartieri non è costoso; mancano le pedemontane che scavalchino l’Aspromonte; mancano i collegamenti aeroportuali e ferroviari internazionali (contrariamente ad altri aeroporti meglio organizzati e rappresentati da una classe manageriale più attenta); mancano i collegamenti marittimi con Genova, Venezia, Civitavecchia , Ancona ed altre città di mare non meno importanti di Reggio. Buona idea le autostrade “via mare” per i trasporto di autoveicoli, ma non bastano e non sono prettamente reggine, con grande economia nel contesto dei consumi di carburanti di cui l’Italia, tra l’altro, è povera; mancano i quadri  del personale politico manageriale nel contesto di un’area metropolitana in edificazione. Di qui il mio invito a tutti i giovani, alle associazioni politiche e culturali affinché si adoperino anche in tal senso. Con particolare attenzione alla classe docente che rimane assente e non da alcun contributo dimostrando apatia, pigrizia, mancanza d’interesse, indisponibilità. I giovani non rimangano nel silenzio con l’incontro ludico ricreativo, ma interpongano programmazione, analisi, proposte concrete, fattibili (su cento se ne appena concretizza una). Mi permetto ancora di rivolgermi ai giovani  con la risposta che do a Pierluigi da Palestrina nel commento di “Mezzogiorno de Foco” – blog “Il Sasso” – “Difesa la regginità denigrata”. Così egli scrive: “Ve vojo fa capì che all’uguaglianza, Nun ce s’arriva co la babilonia, Dovete trasformalla sta colonia, Co’ sacrificio e con granne costanza, Ed io ve dico, Cacciati i vecchi e rinnovati tutti, Solo così potete riscatta’ i morti, Sta a voi giovani raccolti per studiare, Meglio dell’avventura e risolve, Nel tempo la sventura”. (De Benedetto, 1970). Lettera e commento: Mezzoggiorno de Foco“, “Il Pasquino di Preneste, 30 anni di satira in versi “ di Pierluigi Da Palestrina (pubblicato nel 1970, pagg. 40). Direttore, chiedete l’istituzione, la costruzione di una scuola politico-manageriale per una Grande Reggio al servizio del Sud. Non delegate le Università, ma chiedetene la collaborazione. Non è di loro competenza detta iniziativa, essa va inserita in un contesto politico NORD-SUD. Rompete con il passato, create un mondo nuovo. E’ molto difficile, lo so! Per le prossime candidature i partiti, i blog chiedano ai candidati i titoli di preparazione e frequenza di scuole atte a svolgere tali adempimenti anche semplici in sede circoscrizionale. Con osservanza, Vincenzo De Benedetto. Gentilissimo sig. De Benedetto, condivido appieno il suo sfogo accomunato al desiderio di vedere Reggio "bella e gentile" così come la generazione precedente alla mia ha vissuto e ricorda. Così come condivido anche la sua "necessità" di una classe politica degnamente rappresentante di una città come la mia, come la nostra, con una storia millenaria e culla di cultura sin dai tempi più remoti. Ahimè, però, devo deluderla dal mio personalissimo punto di vista. Non credo, infatti, più nè nella politica e nè, men che meno, in nessun politicante. La "politica", come lei m'insegna, è arte nobile e, mi creda – ma suppongo lei già lo sappia -, a queste latitudine di "nobile" c'è molto ma non più la politica. Troppi gli interessi, troppo il business, troppe l'importanza del possedere una poltrona che da chiunque voglia "sfruttare" la "nobiltà" della politica per fini e scopi esclusivamente personale ed anche clientelari. Non credo più negli uomini che si arrogano il titolo di "politico", mi hanno dimostrato con i fatti che onestà e politica è un binomio impossibile perfino ad immaginarlo (mi creda, faccio fatica io stesso a scriverlo usando la tastiera). Reggio non è diversa dal resto del Paese – non ho mai tollerato chi, vivendo qui, si piange addosso, si sente "handicappato" (o "diversamente abile", come si dice oggi) o, peggio ancora, si siede su una panchina del nostro splendido Lungomare ed attende che "la manna cada dal cielo" -, ma dello stesso ne è lo specchio magari – ma si, le concedo (a Reggio) "un'attenuante" – con qualche problematica in più visto l'imperare di quella ch'è divenuta ormai l'holding più importante del pianeta e cioè la 'ndrangheta. Reggio è questa, meravigliosa ma ricca sia di bellezze che di contraddizioni. Stracolma di gente onesta, ma anche di infiltrazioni 'ndranghetistiche in ogni settore della vita quotidiana. Potenzialmente unica, ma malinconicamente ultima. Una marea di problematiche, sig. De Benedetto, che forse lei disconosce vuoi perchè residente altrove vuoi perchè la Stampa ne tace l'esistenza non nei fatti eclatanti che vengono alla ribalta nazionale, ma in quelli "normali", quasi banali, di ogni giorno ed a cui noi, reggini a Reggio, ne constatiamo ogni giorno l'esistenza quasi – purtroppo – abituati a conviverci e, quindi, a non sorprenderci più mantenendo, comunque, la schiena dritta ognuno lungo il proprio percorso. Reggio non è solo 'ndrangheta, sia ben chiaro, ma è anche anni di sperperi (capirà bene che solo spendendolo il denaro può "rientrare" – nelle tasche giuste, intendo – sotto altra forma, giusto?), anni di immobilismo, anni di "non fare" e, soprattutto, "non far fare". Si è mai chiesto perchè a soli 3 km di mare di distanza esiste una regione che sia chiama Sicilia, con problematiche ed annessi e connessi molto simili ai nostri, che ha sfruttato ogni centimetro quadro delle sue bellezze naturali facendone business e ricchezza e nel dirippettaio "continente" tutto questo non esiste o, se e quando esiste, è sempre e comunque in mano a 4/5 personaggi che ne detengono il monopolio? Perchè gli amici siciliani hanno, nonostante tutto, creato turismo, ricchezza, cultura e quant'altro e noi reggini e calabresi non l'abbiamo fatto, non l'abbiamo potuto o, per meglio dire, non l'abbiamo voluto fare? Chiudo, ringraziandola per l'attenzione, con delle parole che riconoscerà sicuramente: "Nani sù iddi e vonnu a tutti nani" (Nicola Giunta). Ne deriva che… Reggio è anche questa!!! Cordiali saluti. Maurizio Gangemi.

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Naro (AG): preso il latitante Piero Galleja

I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria e in collaborazione con quelli di Agrigento, hanno catturato a Naro (AG), il ricercato Galleja Piero (nella foto), nato a Gioiosa Jonica(RC) il 12.12.1966, affiliato alla cosca Ierinò di Gioiosa Ionica (RC). Il predetto deve scontare sei anni di reclusione poiché condannato dalla Corte d’Appello di Catanzaro per i reati di estorsione, danneggiamento ed altro, commessi, con l’aggravante delle modalità mafiose, nella provincia di Catanzaro nel 2002 (operazione “Maniglia” della D.D.A. di Reggio Calabria Dr. Gratteri).

I carabinieri, a seguito di prolungate ed attente attività d’indagine tecniche e dinamiche, localizzavano e arrestavano il ricercato a Naro, in piazza Crispi, proprio al suono delle campane dell’orologio della chiesa che indicavano le ore 18.30. Il Galleja non opponeva resistenza ai militari operanti, dichiarando la propria identità.

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T. B. Viola: il binomio Viola-Iracà è di nuovo realtà

altPasquale Iracà e la Viola sono di nuovo una cosa sola. Dopo una lunga trattativa, l’allenatore reggino torna nella sua casa madre con il ruolo di responsabile del settore tecnico. Il presidente Muscolino ha voluto riavere alle sue dipendenze un tecnico con il quale si era trovato molto bene due anni fa dato che Iracà ha guidato dalla panchina il Gioia Tauro con buoni risultati. Adesso il binomio si rinnova con prospettive diverse; l’ex vice di Zorzi e Moretti dovrà gestire e far crescere il vivaio neroarancio e cercare di rafforzare un settore che è stato, da sempre il fiore all’occhiello del sodalizio dello stretto.

Da quando ha assunto la presidenza della Viola, Muscolino non ha fatto altro che ripetere che verrà investite energie e risorse finanziarie nella crescita delle nuove leve; per questo motivo, la Viola aveva bisogno di un uomo d’esperienza che ha portato avanti nella sua carriera progetti di alto spessore anche con la Federazione Italiana dato che Iracà è nei quadri tecnici della Nazionale Italiana ed ha lavorato, spesso, a stretto contatto con Gaetano Gebbia, altro grande ex personaggio della Viola ed attualmente figura importante delle selezioni azzurre. Iracà ha dovuto rinunciare a malincuore l’incarico assunto un anno fa con la Nuova Jolly ma il richiamo della casa madre è stato troppo forte per un uomo spinto da grandi motivazioni. Iracà avrà tanti compiti da espletare anche perché si deve adattare alle nuove regole della pallacanestro; sarà fondamentale l’opera di reclutamento perché le nuove norme e gli esosi costi di gestione dei tesseramenti si può dire che spingono le società a sviluppare in casa i propri campioni senza doverli andare a cercare altrove. Trovare dunque ragazzi giovanissimi da allevare e farli diventare atleti da inserire nella prima squadra per creare un vero e proprio serbatoio interno. La Viola parte dal blasone, dalla competenza e dalla voglia di emergere di questo nuovo gruppo dirigenziale che si sta affidando ad uomini di spessore per poter ritornare in alto. Iracà si è dichiarato entusiasta di poter far parte di questo nuovo progetto neroarancio:   “Sono felice ed orgoglioso di essere stato scelto dalla Viola,       sono consapevole che non sarà un compito facile ma cercheremo di fare il possibile per far ritornare il vivaio neroarancio ai fasti di un tempo. Devo ringraziare la Nuova Jolly, una società che mi ha dato tantissimo nell’ultima stagione e che mi ha permesso di accettare l’offerta della società neroarancio. Mi piacerebbe che il presidente Vozza entrasse a far parte della sinergia fra Viola e Gioia Tauro e so che il presidente Muscolino sta lavorando per raggiungere un’intesa. La Viola vuole ripartire e sono contento che si è finalmente capito che bisogna puntare sui giovani. Adesso tocca a noi rispettare queste direttive e cominciare un progetto a lunga scadenza che possa portare i risultati sperati da tutti.”        

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Reggio Calabria: Sportlab, tavola rotonda tra Coni, Asi e Federazioni sportive sulla regolamentazione del settore (Praticò: in Calabria una legge “per” lo sport)

La “Legge regionale dello sport” è stato il tema della seconda giornata dello “Sportlab (nella foto), le nuove formule dello sport”, il convegno organizzato dall’Alleanza Sportiva Italiana con il patrocinio del Coni, tenutosi, ieri, all’Hotel Altafiumara di Santa Trada, a Reggio Calabria. Il dibattito, coordinato dal dirigente nazionale dell’Asi, Tino Scopelliti, ha visto la presenza del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, del presidente nazionale dell’Asi, Claudio Barbaro, della dirigente del Settore sport della Regione Calabria, Maria Gabriella Rizzo, dei presidenti provinciali Coni di Catanzaro, Antonio Sgromo, e di Reggio Calabria, Giovanni Filocamo, e di diversi presidenti regionali delle Federazioni sportive.

Tra gli ospiti presenti anche i consiglieri regionali Giovanni Bilardi, Luigi Fedele, Candeloro Imbalzano e Santi Zappalà. “Ho molto apprezzato l’iniziativa dell’Asi che porterà giovamento allo sport calabrese”, è l’augurio del presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò. “Partendo dalla nostra proposta di legge – ha dichiarato Praticò – il lavoro dell’Asi ed i suggerimenti dei Comitati Regionali delle Federazioni sportive nazionali, delle Discipline sportive associate, degli Enti di promozione sportiva e delle Associazioni benemerite, nonché di tutti quei soggetti coinvolti nel mondo dello sport, daranno sicuramente spunti importanti al fine di ottenere la migliore normativa possibile. Da dieci anni il Comitato Regionale Calabria del Coni lavora “ai fianchi” delle varie amministrazioni pubbliche che si sono susseguite e adesso vediamo spuntare i primi frutti. Merito particolare va sicuramente a chi ha sempre creduto nel nostro operato e ancora di più nell’importanza e nella valenza sociale che lo sport può avere nella nostra regione: il governatore Giuseppe Scopelliti. Grazie al suo impegno, la Scuola dello Sport della Calabria oggi possiede una degna struttura che, però, ha ancora bisogno di un grosso aiuto istituzionale per il suo completamento in modo tale che, al più presto, possa essere pienamente operativa ed al servizio dei calabresi”. “Come più volte sottolineato dal nostro presidente nazionale, Gianni Petrucci, dobbiamo collaborare serenamente al fine di realizzare, democraticamente, la normativa migliore che dovrà andare a risolvere tutte quelle grandi problematiche che da anni attanagliano lo sport calabrese. Solo attraverso questo modo sinergico di impegnarsi, si permetterà, dunque, alle migliaia di società sportive di lavorare al meglio, soprattutto sui giovani, sulla loro crescita fisica, sociale e civile, per competere alla pari con le regioni del nostro Paese all’avanguardia in questo settore”.

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La T. B. Viola manca la Final Eight di Coppa Italia

altCAMPOBASSO – VIOLA 75-67 (parziali: 19-17/ 30-35/ 51-50). MENS SANA CB: Agostini, Basili, Benassi 17, Stijepovic 11, Murtas 12, Labella 9, Saccardo 12, Agostinetto 14, Grimaldi. All.: Leonetti. VIOLA: Lorenzetti 11, Padova 10, Degregori 7, Dalfini 5,Ruggeri 19, De Marco, Cavalieri, Mobilia, Zampogna 6, Grasso 7. All.: Fantozzi. Non ce la fa la Viola a qualificarsi alle Final Eight di Coppa Italia di Foligno. La formazione neroarancio perde la finale del secondo turno e si arrende al Campobasso, formazione quadrata che disputa un gran secondo tempo mentre i reggini sciupano un vantaggio importante maturato dopo venti minuti di gioco.

Qualche errore al tiro ed un calo di concentrazione nell’ultimo periodo sono i motivi della sconfitta dei ragazzi di coach Fantozzi che comunque hanno lottato fino alla fine anche se hanno sbagliato troppo in attacco nei momenti decisivi del match. Peccato perché la Viola ci teneva tanto ad arrivare fra le migliori otto della competizione anche se l’incontro era tutto altro che facile dato che Saccardo e compagnia hanno avuto il vantaggio di giocare di fronte al proprio pubblico. La storia del match dice che il primo quarto ha lo stesso copione del match di ieri con il Martinafranca. Viola in affanno in attacco e padroni di casa leggermente più precisi e che si rendono protagonisti del primo parziale. I neroarancio tirano con basse percentuali e non riescono a trovare ritmo in attacco, infatti mettono a referto solo 9 punti in quasi nove minuti di gioco. Ma una fiammata di Ruggeri consente ai reggini di riportarsi sotto e di non far scappare il team lucano che vuole sfruttare il fattore campo in un match che, son dalle prime battute, si annuncia equilibrato ed intenso. Il secondo periodo comincia con una Viola piena di riserve fra le quali spicca Padova, già positivo in semifinale. L’ex prodotto delle giovanili di Varese ha un impatto positivo e si fa sentire su due lati del campo grazie alla sua versatilità. Si sveglia anche De Gregori per il primo sorpasso Viola a metà quarto. Benussi tiene a galla Campobasso anche se i neroarancio cominciano ad allungare e chiudono il primo tempo in vantaggio di 5 punti. Il terzo periodo inizia con l’inerzia della gara ancora in mano alla Viola che si è giovata di un immenso Ruggeri nei primi venti minuti. Ma Benassi è scatenato e firma un contro parziale che rimette in pista i padroni di casa che prendono fiducia e si portano sul più uno a cinque minuti alla fine del terzo periodo. L’ultima frazione comincia con la Mens Sana sopra di un punto. 59 pari a sei minuti dalla fine dice il tabellone quando viene fischiato un tecnico al coach del Campobasso Leonetti. Le due squadre provano a rispondersi colpo su colpo fino al rush finale. Murtas dalla lunetta firma il più quattro per i lucani ed un fallo in attacco di Ruggeri condiziona il finale di gara dei reggini. Un gioco da tre punti di LAbella chiude sostanzialmente la gara con la Viola che non riesce a riprendere nel punteggio i padroni casa che suggellano la vittoria con la tripla di Muras, l’eroe del secondo tempo ed è il motivo principale della bella vittoria di una squadra che delle buone potenzialità anche se la Viola non ha nulla da invidiare al quintetto di coach Leonetti. Archiviata la Coppa Italia , oggi sarà un’altra giornata importante per la società reggina: alle 18 e 30, al Pianeta Viola verrà presentato il nuovo responsabile tecnico del settore giovanile neroarancio. Il nome è noto da giorni perché sarà Pasquale Iracà a dirigere il vivaio di una compagine che vuole ritornare a sfornare giocatori di un certo livello come è successo negli anni’80 e 90. Iracà ha accettato questo incarico ed è pronto a ritornare nella società che lo ha lanciato come tecnico questa volta con un ruolo diverso. La dirigenza reggina si affida ad un uomo dalle grandi competenze in questo settore e l’ex coach della Nuova Jolly è l’uomo giusto anche per continuare i progetti di unione con altre società di Reggio Calabria come appunto la Nuova Jolly e l’Audax. Il sodalizio del presidente Vita ha fatto capire di poter essere interessato ad una sorta di collaborazione tecnica con la Viola che potrebbe mandare a farsi le ossa in Serie C Dilettanti qualche giocatore nella sua orbita. Iracà sa che non sarà facile unire le volontà delle realtà presenti sul luogo ma mai come in questi mesi è stata utilizzata la parola sinergia, quindi ci sono la ferocia intenzione di collaborare anche se poi le parole dovranno essere supportate dai fatti. Dopo aver costruito una prima squadra in grado di poter fare bene nel prossimo campionato di Serie B Dilettanti, adesso il presidente Muscolino si concentrerà sul settore giovanile con la presentazione di colui che avrà un compito fondamentale: quello di far camminare in modo spedito il vivaio di una realtà che, esattamente quindici anni fa, conquistava un titolo nazionale cadetti. In bocca al lupo al buon Pasquale, un uomo pronto e carico a vincere l’ennesima sfida della sua carriera.

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Desenzano sul Garda (BS): eletta la “New Model Today 2010”, è Valentina Pahor

E’ una giovane di 18 anni residente a Gorizia, in rappresentanza del Friuli Venezia Giulia, la vincitrice del concorso New Model Today. L’ha stabilito la giuria presieduta da Vittorio Zeviani, ideatore del concorso e titolare dell’agenzia di modelle "Why Not" di Milano, durante il galà del teatro Alberti di Desenzano del Garda di ieri sera. La giovane modella che ha avuto la meglio sulle altre 30 concorrenti in gara si chiama Valentina Pahor (nella foto) ed è alta 1,82, che sogna un futuro di modella professionista. Ci sono volute oltre due ore di spettacolo per conoscere il nome della vincitrice della nuova edizione del New Model Today e per assegnare le altre undici fasce in gara. 

Al secondo posto Erica Tiburzi, 18 anni di Foligno (Perugia), alta 1,77 premiata con la fascia Nyce (New York Cosmetics Experience) con il premio un volto per il cinema, mentre alla diciassettenne di Desio (Monza e Brianza) Elisa Spinelli, 17 anni, alta 1,77 è andato il terzo posto con la fascia Hotel Gruppo Cauzzi. La quarta fascia, premio moda mare Playa de Lormar, è stata assegnata a Alessia Cammarota, 14 anni di Scauri (Latina), il quinto premio, miglior indossatrice, fascia Minerals è andato, invece, a Johanna Riberio, 19 anni di Milano, alta 1,76. Il premio un volto per la tv, fascia High Life TV, con il sesto posto è stato assegnato a Margaritha Vantsak, da Montesilvano (Pescara), alta 1,74, 14 anni. Le altre sei fasce sono state invece assegnate rispettivamente a Martina Sinatra di Paternò (Catania), 17 anni, alta 1,77 (settimo posto con la fascia La Giraffa IN), a Marta Olla di Cagliari, 17 anni, alta 1,73 (ottavo posto fascia Io Sono), a Genny Grassi di Brescia, 20 anni, alta 1,75 (nono posto fascia Amica Chips), a Maya Brutti da Grottammare (Ascoli Piceno), 20 anni, alta 1,75, (decimo posto fascia Rainbow), a Raffaella Capasso, di Carinaro (Caserta), 14 anni, alta 1,72 (undicesimo posto fascia National Cleanness) e a Sara Caridi, 18 anni, di Reggio Calabria, alta 1,76 (dodicesimo posto fascia Kin Calzature). Per tutte e dodici le vincitrici oltre ai premi delle aziende sponsor dell’iniziativa, anche la possibilità di realizzare e posare per il calendario 2011 del concorso New Model Today realizzato con la collaborazione di "Nyce" e prodotto nelle suggestive location della catena alberghiera Baglioni. La finale di ieri sera ha concluso un lungo tour partito durante la primavera scorsa con un truck allestito per il concorso che ha toccato le maggiori località turistiche italiane e che si è concluso ieri sera con la finale di Desenzano del Garda. Oltre alle fasi vere e proprie del concorso la giuria e il pubblico presente ha potuto apprezzare le finaliste anche attraverso le sfilate di moda proposte dagli stilisti Rosy Garbo, Zoraya Caycedo e Emilio Schuberth e dall’azienda Playa de Lormar. I momenti spettacolo, infine, hanno visto alternarsi sul palco la giovanissima Ilaria Pregnolato con due splendide interpretazioni della grande Mina, il cabaret di Alessandro Politi, il grande mago di Zelig su canale 5, la suggestiva danza del Leone cinese con gli Sheng Long Shaolin Kung fu, uno splendido tributo a Domenico Modugno con la riproposizione in chiave etno folk dei  suoi successi con Joe Damiani, oltre a Carmine D’Orsi con i successi di Massimo Ranieri e Franco Branco, questa intesa musicale nata da qualche anno ma consolidata attraverso una serie di iniziative di qualità. L’evento è stato condotto dalla giornalista Milena Sanmarchi e da Claudio Colombo, con le coreografie di Ivan Iaboni e la direzione artistica di Clay Calzolari. L’intero concorso è stato realizzato grazie al patrocinio del Comune di Desenzano del Garda assessorato alle Attività Produttive e Turismo e con il contributo di Baixa Accessori Moda, Nyce (New York Cosmetics Experience), Rainbow, Minerals le creme del Mar Morto, Amica Chips, La Giraffa In, Hotel Gruppo Cauzzi, Kin Calzature, National Cleanness, Playa de Lormar e i magazine Queen International e Freetime. La serata è stata interamente ripresa dal canale satellitare High Life TV che proporrà uno special sul canale 479 del bouquet di SKY. La storia del concorso. Nato nel 1986 da un’idea di Vittorio Zeviani, fondatore della “Why Not” di Milano, una delle agenzie di modelle più famose al mondo, “New Model Today” è una selezione internazionale dedicata esclusivamente alle giovani modelle di tutto il mondo che coltivano il sogno di diventare “ il volto moda del nuovo millennio”. Il proposito, infatti, è quello di scoprire giovani talenti al femminile, di età compresa fra i quindici ed i ventidue anni, da lanciare nel patinato universo della moda, attraverso la possibilità di ottenere visibilità internazionale e opportunità di lavoro con le principali agenzie internazionali di moda, di pubblicità di cinema e televisione. Negli ultimi anni hanno partecipato tantissime splendide ragazze: per alcune di loro il sogno è diventato realtà ed oggi sono ai vertici dello star system mondiale. I grandi successi del passato. Le finali di tutte le passate edizioni sono state riprese e messe in onda dalla RAI, con diretta della serata e speciali realizzati alle Bahamas, Portogallo, Kenia e Marocco. Quasi tutte le finaliste e, in particolare, le vincitrici, hanno, da subito, cominciato a sfilare per le grandi firme della moda internazionale come Armani, Versace, Ferrè, Krizia. Fra le modelle che, dalla passerella di New Model Today, hanno spiccato il balzo verso i più blasonati teatri di posa del pianeta moda, ricordiamo: Charlize Theron (campagna mondiale tv Martini – ricordate la procace bionda a cui si scuce il vestito mentre si alza dal tavolo? –, protagonista femminile nel film “L’avvocato del diavolo” con Al Pacino e Keanu Reeves e co-protagonista femminile nei film “The valley” con Tom Hanks e “Il mio amico Joe” con Antony Hopkins e Brad Pitt, nel 2004 ha vinto il premio Oscar come migliore attrice protagonista con il film “The moster”); Lorena Forteza (campagna mondiale tv per le scarpe da tennis Superga – la bella bruna a cui il giovane pescatore recupera le scarpe lanciate dalla madre in fondo al mare -, attrice protagonista del film “Il ciclone” di Leonardo Pieraccioni e del film “Facciamo fiesta” con Alessandro Gassman; Berenice Todd (campagna mondiale tv per Campari Soda, campagna tv per la macchina da caffè e cappuccino De Longhi – la splendida turista alle prese con “l’autista” PEDRO a cui "cala la palpebra” -, copertina Bazaar America e Marie Claire); Geordina Greenville (campagna mondiale per Gucci, copertine Vogue France ed Elle France); Ester Canadas (protagonista di copertine di Vogue America, Anna e Amica e modella nelle sfilate per Ferrè, Krizia ed Armani); Anna Falchi (modella, show girl, conduttrice televisiva ed attrice di cinema e fiction tv).

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T. B. V.: presentato il nuovo dirigente del settore giovanile Pasquale Iracà

Presentato lunedì scorso, nel corso di una conferenza stampa, il nuovo dirigente del settore giovanile della Viola. E’ Pasquale Iracà il designato che da oggi prenderà le redini del delicato settore formativo. Un comparto molto importante per la funzione sociale che svolge in ambito educativo dal momento che, essendo dedicato ai più piccoli, ha il compito precipuo di far acquisire ai più giovani valori fondamentali, quali quelli della sana competizione e dell’aggregazione insiti nello sport. Da non trascurare, poi, la funzione della scuola diretta alla vera e propria formazione di atleti.

Ad aprire i lavori Gaetano Condello, Direttore Generale della team Basket Viola che, in assenza del Presidente Giancesare Muscolino (assente per motivi di famiglia), ha fatto gli onori di casa. “Abbiamo lavorato molto negli ultimi due mesi, ed ancora più intensamente negli ultimi dieci giorni, per valorizzare un settore importantissimo che è quello della scuola basket. Il desiderio del Presidente Muscolino era quello di portare all’interno del settore giovanile una figura importante. Ecco che la scelta è caduta su Pasquale Iracà, che abbiamo avuto modo di apprezzare in diverse occasioni. Iracà è una persona sulla quale puntiamo moltissimo”. A scendere nel dettaglio è stato, naturalmente, lo stesso Iracà: “Quando sono stato chiamato, questa estate, l’emozione è stata grande per ciò che la Viola rappresenta per me, dato che sono cresciuto qui. Ma non è solo questa la motivazione che mi ha spinto ad accettare l’incarico: questa è una società molto ambiziosa e che ha le credenziali giuste per poter andare lontano. Ci siamo trovati d’accordo sin da subito sugli obiettivi a lungo termine. Tra questi posso anticipare che una prospettiva riguarda il coinvolgimento dei giovani, visto il momento di difficoltà in cui versa la pallacanestro, attraverso una stretta collaborazione con le scuole e di chiunque voglia dare il proprio apporto. Lavoreremo anche in direzione del reclutamento ma senza mai dimenticare che al centro di tutto ci sono i ragazzi e la loro crescita, che la cosa più importante per noi”. "Questo è un momento molto importante – sono state le parole del Presidente della Fip Calabria, Sandro Labozzetta – a Reggio, da un paio di anni, si soffriva molto per il settore giovanile, non per problemi specifici ma per la crisi che ha investito tutti i settori. Oggi ci sono le basi e le premesse perché nel giro di un paio di anni si possa arrivare ad ottimi risultati in Calabria ed in particolare a Reggio. Noi, come Comitato Regionale ci rendiamo disponibili, come sempre in passato, ma oggi in modo particolare, perchè ci sentiamo coinvolti. E’ stato scelto Pasquale Iracà che per me è espressione di professionalità, correttezza e competenza”. A chiudere i lavori il saluto del Presidente del settore giovanile Roberto Aloisio.

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Reggio Calabria: il presidente nazionale del Coni, Petrucci, a Reggio: “Sviluppo dello sport in Calabria, insieme si può!”

“Sportlab, le nuove formule dello sport” è il laboratorio di cultura sportiva, organizzato dall’Asi con il patrocinio del Coni, che si è tenuto, sabato e domenica scorsi, all’ Hotel Altafiumara di Cannitello, in provincia di Reggio Calabria. Il progetto nazionale si propone come punto di incontro e di confronto tra i maggiori protagonisti del mondo sportivo, aziendale, politico e sociale. Alla presenza dei presidenti nazionali del Coni, Gianni Petrucci (nella foto), e dell’Asi, Claudio Barbaro, del presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Francesco Talarico, del neo assessore comunale allo sport del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Capua, e del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto), i lavori si sono aperti sul tema dell’impiantistica sportiva nel Sud Italia.

"Sono contento di come si sta lavorando in Calabria per promuovere l’attività sportiva – ha dichiarato il presidente del Coni, Gianni Petrucci – e questo incontro prova quanto sono forti, in questo senso, l’impegno e la volontà del Coni e dell’Asi. Con il presidente Barbaro, i rapporti, a volte, sono stati critici ma devo dire molto costruttivi. Questo continuo confronto ha contribuito notevolmente alla crescita dello sport in Italia”. Petrucci, dunque, ha auspicato una concreta utilità dei risultati che scaturiranno da questi incontri, incoraggiando tutte le parti coinvolte a collaborare serenamente in nome e per conto dello sport. In merito alla proposta di Legge regionale dello sport, che domani sarà al centro della tavola rotonda tra i massimi esponenti del mondo sportivo calabrese, Petrucci ha riconosciuto i meriti di Praticò e del suo Comitato Regionale per il lavoro fin qui prodotto e per gli sforzi condotti in questi anni per cercare di dare una normativa di cui la Calabria è sempre stata orfana. “Programmare un piano di sviluppo sportivo in Calabria, partendo dalle esigenze del territorio e che sia frutto di una sinergia comune tra tutti i soggetti sportivi” è, invece, un passaggio importante dell’intervento del presidente regionale del Coni Calabria, Mimmo Praticò, che ha, dunque, condiviso in pieno il messaggio politico di Petrucci. In merito alla Legge regionale anch’egli si augura che, partendo dalla proposta del Coni Calabria, i suggerimenti dell’Asi, delle Federazioni sportive nazionali, delle Discipline sportive associate, degli Enti di promozione sportiva e delle Associazioni benemerite, non possono altro che portare a realizzare la migliore legge che regolamenterà lo sport in Calabria.

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Reggio Calabria: violentava prostitute, arrestato

Nella notte tra il 17 ed il 18 u.s., i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto C.A. (nella foto), di anni 27, reggino, con l’accuso di violenza sessuale aggravata ai danni di due prostitute. I fatti si svolgono in un contesto di degrado ed emarginazione, le indagini hanno inizio da una richiesta di intervento da parte di una prostituta a seguito di un’aggressione. La ragazza, rumena ventunenne, che si prostituisce nel centro cittadino ha riferito di essere stata aggredita da un uomo che, dopo essersi appartato con lei nel parcheggio del Tempietto l’ha aggredita con un coltello a serramanico minacciandola di morte e pretendendo con la forza un rapporto sessuale non protetto.

La vittima veniva poi abbandonata in strada sotto la minaccia di non richiedere l’intervento delle forze dell’ordine in caso contrario l’uomo sarebbe tornato per vendicarsi. Dalla descrizione fornita dalla donna si è giunti all’identificazione dell’uomo che nell’episodio aveva utilizzato l’autovettura del fratello. Nel corso delle indagini è emerso altro episodio analogo commesso sempre dallo stesso soggetto ai danni questa volta di una prostituta appena diciottenne. Il metodo dell’aggressione è stato il medesimo: l’uomo ha adescato la ragazza direttamente in strada, si è appartato con lei e subito è passato all’aggressione fisica. Ha minacciato di ucciderla con il coltello a serramanico ed ha abusato di lei abbandonandola successivamente in strada. Anche in questo caso la ragazza ha inteso denunciare l’episodio ed ha confessato che tra le prostitute si era diffuso il terrore per quest’uomo che aggrediva armato di coltello e si temeva che lo stesso potesse arrivare ad uccidere le sue vittime in un gesto di ira incontrollata. La conferma dell’identità del’autore è giunta anche da un accertamento telefonico poiché lo stupratore in un’occasione, dopo aver minacciato la vittima, le ha chiesto il numero di telefono e l’ha chiamata subito dopo per mantenere uno stato di soggezione e controllo ed evitare che la stessa denunciasse i fatti. L’uomo, incensurato, nella vita è commesso presso un supermercato della città, ma sin da subito è apparso ai militari che lo hanno arrestato di temperamento instabile e aggressivo. E’ ora ristretto presso il carcere di Reggio Calabria.

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Polistena (RC): esce dal carcere dopo la detenzione per stalking e ci ricasca, persecutore cronico ripete le sue gesta e viene nuovamente arrestato

Nella mattinata del 10.09.2010, ma la notizia la si è appresa oggi, i carabinieri della Stazione di Cinquefrondi, sotto le direttive del ten. Filippi, ed al Comando del Mar. Ca. Miozzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un giovane pregiudicato di Polistena M.F. (nella foto), di anni 41, per il reato di stalking. Questi i fatti. Il giovane, con pregiudizi penali, anche specifici, durante le varie udienze avvenute nel tribunale del piccolo centro pianigiano, si invaghiva di una persona che sovente si trovava presso quegli uffici per lavoro.

Iniziava una lunga serie di lettere inviate alla giovane, le quali però non venivano ricambiate. L’azione dello stalker si faceva via via più insistente, volendo allacciare la conoscenza con la giovane impiegata. Vane sono stati i tentativi per far desistere il giovane, che anzi continuava sempre più insistentemente a bersagliare di posta la malcapitata. Lo scorso fine agosto il giovane di Polistena, usciva dopo ave scontato una condanna per analogo reato, e si presentava più volte presso il tribunale di Cinquefrondi, al fine di trovare la ragazza. Non trovandola, essendo questa frequentatrice saltuaria dei locali giudiziari, creava scompiglio all’interno del palazzo di giustizia, tanto che la voce di quanto accaduto giungeva alla malcapitata, che in preda a vero e proprio timore per la propria incolumità e per quella dei propri familiari, iniziava a cambiare le proprie abitudini di vita, al fine di sfuggire alle vere e proprie persecuzioni cui era soggetta. Non restando altro che rivolgersi all’autorità giudiziaria, per porre fine a tale comportamento vessatorio, sporgeva una querela presso il Comando Stazione carabinieri di Cinquefrondi. Il Tribunale di Palmi, su proposta della Procura Repubblica, a tempo record, emetteva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del giovane, che nella mattinata di ieri veniva rintracciato e tratto in arresto. F.M., dopo le formalità di rito è stato tradotto presso le carceri di Palmi, a disposizione dell’A.G.. Lo stalking è un reato recentemente istituito, al fine di tutelare le donne, ma non solo, che vengono molestate nella loro sfera privata, costringendole a cambiare abitudini di vita per sottrarsi a taòli molestie continue che possono verificarsi nei modi più disparati, rendendo la vita impossibile per chi ne è vittima. Per tale fattispecie il Ministro Carfagna ha Istituito uno speciale Reparto, costituito da personale dell’Arma dei Carabinieri, ed ha provveduto a formare il personale della territoriale con funzione di Comando per trattare tale fattispecie di reato. Anche questo ultimo arresto è frutto del dispositivo posto in essere dei militari del Comando Compagnia di Taurianova, al fine di una efficace prevenzione, ed avvicinamento alla popolazione, al fine di diventare punto di riferimento per la risoluzione dei vari problemi.

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SportLab: tavola rotonda su “Proposta di Legge dello sport della Regione Calabria”

Stamane, a Villa S. Giovanni (RC), presso il Castello di Altafiumara (Santa Trada di Cannitello) nel quadro degli eventi di SPORT Lab – Le nuove formule dello Sport, si è tenuta una Tavola Rotonda su “Proposta di Legge dello sport della Regione Calabria”. La Tavola Rotonda è organizzata da Alleanza Sportiva Italiana con il patrocinio della Regione Calabria e  si inserisce nell’ambito del programma SPORTLAB 2010. La Tavola Rotonda, ha avuto l’obiettivo di analizzare la proposta di legge sullo sport in Calabria che, oltre ad avere lo scopo di modernizzare e semplificare le varie procedure, avvia una nuova concertazione con gli enti locali  ed una efficace collaborazione con la scuola e l’università e stabilisce una ripartizione tra Regione, Province e Comuni grazie all’adozione del piano regionale degli interventi sportivi e dei piani annuali provinciali.

Oltre al Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti ed al Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico sono stati presenti vari consiglieri regionali e gli assessori Provinciali allo Sport della Calabria, nonché presenzieranno tra gli altri i presidenti regionali delle Federazioni, degli Enti di Promozione Sportiva, delle Discipline Associate e delle Associazioni Benemerite. Altresì presenti Claudio Barbaro – Presidente dell’ASI, Sergio Raffaele Rio – Direttore Generale dell’Assessorato allo Sport, Turismo e Spettacolo della Regione Calabria, Maria Gabriella Rizzo – Dirigente settore Sport Regione Calabria,  Attilio Tucci – Assessore alla Formazione professionale, Sport e Politiche Sociali   –  Provincia Reggio Calabria, Pietro Lecce – Assessore Turismo;  Spettacolo; Tempo Libero; Sport e Impiantistica Sportiva  – Provincia Cosenza, Gianluca Callido – Assessore Turismo e attività promozionale, Ricreazione e spettacolo, Rapporti con gli enti locali Politiche giovanili e orientamento, Sport, Impiantistica sportiva e tempo libero –  Provincia Vibo Valentia, Salvatore Garito – Assessore Turismo e attività turistiche – Sport – Sostegno e valorizzazione realtà comunali di piccole dimensioni, con particolare riferimento alle tradizioni storiche ed alla vocazione turistica – Emigrazione, immigrazione e relazioni con gli Stati esteri di provenienza  – Provincia Catanzaro, Gianluca Marino – Assessore  Sport, Spettacolo e tempo libero, Pubblica Istruzione e Università – Provincia Crotone, Demetrio Praticò – Presidente Coni Regionale, Demetrio Albino – Direttore della scuola regionale dello sport Calabria, Alessandro Mastronardi – Vice Presidente Coni Regionale, Romeo Fauci – Vice Presidente Vicario, Giuseppe Abate – Membro Giunta Regionale Coni e Presidente Provinciale CONI  Cosenza, Giovanni Filocamo – Membro Giunta Regionale Coni  e Presidente Provinciale CONI  Reggio Calabria,  Fabio Giuseppe Colella – Membro Giunta Regionale Coni, Vincenzo Perri – Membro Giunta Regionale Coni, Fortunato Vinco – Membro Giunta Regionale Coni, Ignazio Vita – Membro Giunta Regionale Coni, Santo Cogliandro – Membro Giunta Regionale Coni, Antonino Girella – Membro Giunta Regionale Coni e Presidente Comitato Regionale ASI, Gaetano Conforti – Membro Giunta Regionale Coni, Antonio Sgromo –  Presidente Provinciale CONI  Catanzaro, Claudio Perri –  Presidente Provinciale CONI  Crotone, Rocco Cantafio – Presidente Provinciale CONI  Vibo Valentia. Sono stati anche invitati i presidenti delle Federazioni Gaetano De Paula – Presidente Regionale ACI, Fulvio Mancini – Presidente Regionale AeCI, Domenico Belzomì – Presidente Regionale FCI, Aldo Calzona – Presidente Regionale FGd’I, Giuseppe Santamaria – Presidente Regionale FIB, Adelino Liuzzi – Presidente Regionale FIBa, Andrea Vitale – Presidente Regionale FIC, Daniele D’Agata – Presidente Regionale FICK, Sebastiano Mancuso – Presidente Regionale FICr, Labate Tancredi – Presidente Regionale FIDASC, Maria C. Chindemi – Presidente Regionale FIDS, Mario Marra – Presidente Regionale FIG, Saverio Mirarchi – Presidente Regionale FIGC, Gaetano Conforti – Presidente Regionale FIGH, Massimiliano Manna – Presidente Regionale FIGS, Santo Greco – Presidente Regionale FIH, Marisa Lanucara – Presidente Regionale FIHP, Totò Laganà – Presidente Regionale FIJLKAM, Daniele Paonessa – Presidente Regionale FIN, Alessandro La Bozzetta – Presidente Regionale FIP, Carmelo Sestino – Presidente Regionale FIPAV, Antonio Gattuso – Presidente Regionale FIPCF, Antonio Maccarone – Presidente Regionale FIPSAS, Mario Cosenza – Presidente Regionale FIR, Giovanni Provenzano – Presidente Regionale FIS, Roberto Cardona – Presidente Regionale FISE, Giuseppe Gallo – Presidente Regionale FISI, Paolo Lacava – Presidente Regionale FISN, Salvatore Urzino – Presidente Regionale FITA, Giovanni Giarmoleo – Presidente Regionale FITarco, Antonio Carone – Presidente Regionale FITAV, Antonio D’Amico – Presidente Regionale FITeT, Alberto Adamo – Presidente Regionale FITn, Luigi Mamone – Presidente Regionale FMI, Carmelo Puntorieri – Presidente Regionale FMSI, Vanessa – Presidente Regionale FPI, Luigi Tripoldi – Presidente Regionale UITS, Gianfranco Mazzucca – Presidente Regionale FASI, Nicola Gallella – Presidente Regionale FIBiS, Dino Guglielmelli – Presidente Regionale FICRI, Gaetano Legnetti – Presidente Regionale FIGB, Salvatore Romano –  Presidente Regionale FIKB, Giovanni Felice – Presidente Regionale FIPaP, Fausto Bruno – Presidente Regionale FIPT, Salvatore Celi – Presidente Regionale FISB, Daniela Zicari – Presidente Regionale FISO,   Enrico Ciaccio – Presidente Regionale FIWUK, Sandro Scalise – Presidente Regionale FSI; nonché i presidenti  degli Enti di Promozione Sportiva, delle Discipline Associate e delle Associazioni Benemerite: Cinzia De Rose – Presidente Comitato Regionale ACSI, Raffaele Capalbo – Presidente Comitato Regionale ANSPI, Pierpalo  Mottola – Presidente Comitato Regionale ASC, Francesco Iannucci – Presidente Comitato Regionale CNS, Renzo Ambrogio – Presidente Comitato Regionale CSI, Domenico Pizzimenti – Presidente Comitato Regionale FIAMMA, Saverio Laganà – Presidente Comitato Regionale OPES, Michele Calabrò – Presidente Comitato Regionale C.S.E.N., Francesco Matta – Presidente Comitato Regionale CUSI, Irene Pignata – Presidente Comitato Regionale MSP Italia, Carmelo  Campolo – Presidente Comitato Regionale US ACLI, Franco Cortese  –  Presidente Comitato Regionale AICS, Antonio Fallace – Presidente Comitato Regionale CSAIN, Giuseppe Frangipane – Presidente Comitato Regionale ENDAS, Demetrio Rosace – Presidente Comitato Regionale PGS Italia, Giuseppe Tropeano – Presidente Comitato Regionale UISP, Antonio Licordari –  Presidente USSI Calabria, Luisa Elitro – Direttore Generale SOI Calabria, Maurizio Condipodero – ANSMES, Francesco Di Lorenzo – CNIFP, Francesco Praticò  – FIEFS, Salvatore Caputo – UNVS, Demetrio Giordano – FISIAE, Antonio Laganà – UNASCI, Nelli Pugliese – AMOVA, Giuseppe Albanese – CONAPEFS, Vincenzo Perri – FIDIS. Le qualificate presenze di tanti personaggi del mondo dello Sport con i loro interventi hanno contribuito senza dubbio a rendere più qualificata e prestigiosa questa iniziativa garantendo interessanti spunti di riflessione e di analisi.

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Serie Bwin, V^ giornata: Reggina Modena 4-0

Reggina – Modena: 4-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Viola (dal 70° Montiel) , Rizzo, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci (dal 64° Adiyiah) e Bonazzoli (dal 72° Zizzari). In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Barillà e Tedesco. All.: Atzori. Modena (4-3-3): Guardalben; Gozzi, Diagouraga, Perna (c) e Tamburini; Velardi, Luisi e Signori (dal 46° Spezzani); Giampà, Pasquato (dal 46° Gilioli) e Cani (dal 65° Stanco). In panchina: Merusi, Mazzarani, Colucci e Carini. All.: Bergodi. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Chiocchi di Foligno e Bagnoli di Teramo. Quarto uomo: Saia di Salerno. Marcatori: Colombo al 2°, Viola al 12°, Bonazzoli al 20° ed al 31°. Ammoniti: Adejo al 10°, Luisi al 42° e Cani al 63°. Recupero: 1’ (p.t.) e 0’ (s.t.). Corner: 5 Reggina e 2 Modena. Spettatori paganti: 405. Abbonati: 3407. Incasso al botteghino: € 5.620,00. Quota abbonati: € 21.660,00. Spettatori totali: 3812. Incasso totale: € 27.280,00.

Note: Atzori (nella foto con il presidente Foti) conferma il suo 3-5-2 ma cambia alcuni uomini dopo la figuraccia di Padova successiva alla vittoria interna con il Piacenza. Difesa confermata (‘), a centrocampo Colombo sostituisce lo squalificato Laverone ed in attacco Campagnacci gioca al posto di Zizzari. Nel Modena, reduce dalla sconfitta per 3 a 1 rimediata a Crotone, Guardalben tra i pali e Gozzi a destra in difesa sono le due novità schierate oggi da Bergodi. Cronaca e commento. Pronti-via e la Reggina è già in vantaggio. Azione che si snoda sulla sinistra sugli sviluppi del primo corner per gli amaranto. Cross di Rizzato troppo lungo per gli attaccanti e palla che giunge sui piedi di Colombo che si accentra eludendo l’intervento di due “canarini” e, d’interno sinistro, calcia in diagonale spedendo il pallone nell’unico posto dove Guardalben non può arrivare e cioè vicino al palo più lontano alla destra del portiere ospite.. E’ il 2° minuto e la Reggina gioisce grazie al sostituto dello squalificato Lavarone. Al 7° altra occasionissima per la Reggina. Campagnacci viene lanciato sul filo del fuorigioco e s’invola centralissimo verso la porta avversaria. Entrato in area e con Guardalben in uscita disperata, tocca d’esterno destro ma il portiere ospite devia con il piede sinistro ed un suo compagno evita poi il corner. Che occasione! Nemmeno un minuto dopo e Reggina ancora pericolosa. L’autore del goal Colombo parte in contropiede e si porta due avversari dietro, giustamente allarga per l’accorrente Campagnacci ma il pallone è “sporcato” da uno dei due modenesi e l’azione svanisce. Il Modena? Si fa vedere solo con due calci di punizione di Pasquato che, in entrambi i casi, Puggioni blocca senza particolari difficoltà. Al 12° la Reggina raddoppia. Corner da destra calciato da Viola, la palla carica d’effetto va direttamente nello specchio della porta con Guardalben che, in pratica, s’impappina e “regala” il goal “alla Palanca” al giovane amaranto di Taurianova. Un minuto dopo, lo stesso Viola, eccitato a dismisura per il goal appena realizzato, cerca l’eurogoal calciando da centrocampo avendo visto Guardalben fuori dai pali. Il pallone termina fuori ed arriva giusto e puntuale il rimprovero di Bonazzoli liberissimo sulla destra. Buona Reggina, senza alcun dubbio, ma anche Modena particolarmente “largo” in campo che lascia spazi ampissimi agli uomini di Atzori. A dimostrazione di tutto ciò, ecco la terza rete dei padroni di casa che arriva al minuto 20. Rizzato crossa al centro per Campagnacci che appoggia per Bonazzoli proveniente dalle retrovie in posizione decentrata verso sinistra dalla porta modenese. L’ariete reggino sfodera un piattone di destro e Guardalben è spiazzato e non gli resta che guardare la palla che termina la sua corsa dal lato opposto al suo. Troppa grazia! Se questo è il Modena, il nostro amico Franco Jacopino masticherà amaro durante la stagione. Il Modena “non esiste” e la Reggina passeggia. Ci prova Campagnacci, ma il suo tiro è debole e persino Guardalben, che non è certo una cima e che ha responsabilità gravi quantomeno sul secondo goal, riesce a bloccarla distendendosi alla sua sinistra. E’ il 31° e la Reggina segna ancora. Viola calcia da destra il quarto corner a favore dei padroni di casa. Guardalben respinge con i pugni, ma sui piedi di Bonazzoli che si coordina e manda il pallone sotto la traversa. Troppa grazia, dicevamo, ma anche la consapevolezza che l’avversario odierno pare avere un valore tecnico e tattico praticamente vicinissimo allo 0 assoluto e che, quindi, non bisognerà “montarsi la testa” più del dovuto e, qualora qualcuno cadesse in questa “tentazione”, basterà ricordargli gli elogi ricevuti dopo il 2 a 0 inflitto al Piacenza ed il successivo 0 a 4 subito a Padova per rinfrescargli la memoria e farlo scendere dal piedistallo. Il campionato di B è troppo lungo e difficile per cadere in trappole del genere e la stagione passata la ricordiamo tutti. Bene. Molto bene. Il primo tempo, di fatto, finisce qui. Il secondo tempo inizia con due sostituzioni tra gli ospiti. Bergodi (quasi certamente con le valigie già pronte visti i pessimi risultati ottenuti) toglie Pasquato per Gilioli e Signori per Spezzani. Atzori, dal canto suo, si sgola ancora per correggere i suoi allorquando essi sbaglino qualche movimento ancora in via di perfezionamento. E’ l’atteggiamento giusto, il suo, per tenere alta l’attenzione anche in una partita che, onestamente, ha molto poco da dire per tutti i secondi 45 minuti. Una nota a margine. Quant’è brutto assistere alla partita potendo ascoltare nitidamente le voci di allenatori e giocatori. Questo è sinonimo dell’assoluta assenza del tifo organizzato come sappiamo contrario alla “tessera del tifoso” e, quindi, per scelta, mantenutosi lontano dallo stadio. Solo il pubblico presente, di tanto in tanto, si inebria per qualche azione ed applaude lasciandosi andare a qualche timido coro, ma, onestamente, la Curva Sud è tutt’altra cosa ed è Lei che vorremmo rivedere e, soprattutto, riascoltare. Nel mentre ci lasciamo andare a considerazioni poco tecniche, la partita scivola stancamente senza sussulti particolari “costringendoci”, quindi, a divagazioni su ciò che accade (o meglio, non accade) sul terreno di gioco in cui una Reggina sazia non infierisce su un Modena davvero inesistente. Toh, chi si vede! Al 70° il Modena giunge per la prima volta in questa gara al tiro e lo fa con Gozzi che, dal vertice destro dell’area, lascia partire un diagonale che termina fuori di non poco alla destra di un Puggioni assolutamente “spettatore non pagante”. Atzori effettua i suoi tre cambi a disposizione: Adiyiah per Campagnacci, Montiel per Viola e Zizzari per un applauditissimo Bonazzoli. Siamo al 74° e la gara è da considerarsi veramente chiusa. La Reggina raccoglie i 3 punti in palio, li conserva (il buon Franco Colomba direbbe “mette fieno in cascina”), saluta e, soprattutto, ringrazia un Modena fino al calcio d’inizio vera bestia nera degli amaranto e che ora gli amaranto stessi vorrebbero incontrare sempre. Nel frattempo, dando uno sguardo fugace a ciò che avviene in campo, lo spunto più pregevole lo offre proprio Puggioni che diletta se stesso ed il pubblico ormai sonnecchiante esprimendosi in un raffinato dribbling su Giglioli. Per quanto riguarda azioni di un certo rilievo, non ci resterebbe che inventarcele di sana pianta giacché il clima è quello non solo di una giornata prettamente estiva ma anche di una partita da fine campionato con le due squadre impegnate esclusivamente a programmare le vacanze. Così, di fatto, non è nonostante la gara abbia tutte quelle caratteristiche e toccherà ad Atzori ed a tutti gli addetti ai lavori il non amplificare con enfasi particolarmente eccessiva né la vittoria di oggi né il prosieguo del campionato. A “svegliarci” ci pensa Adeiyiah con un tiro che cerca di cogliere impreparato Guardalben che, però, con un guizzo degno del suo passato remoto, riesce a bloccare a terra vanificando quanto fatto dal giovanissimo ghanese giunto in prestito dal Milan dopo un eccellente mondiale Under 19 che lo ha visto addirittura uscirne premiato come miglior giocatore dell’intero torneo. L’arbitro, intelligentemente ma eludendo il regolamento che prevede 30 secondi a sostituzione, non concede nemmeno un minuto di recupero e manda le due squadre a farsi una doccia. Qui finisce una gara da cui prendere i 3 punti e continuare a lavorare alacremente in vista di incontri non certo così facili.

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Serie Bwin, V^ giornata: Reggina Modena 4-0 (primo tempo)

Reggina – Modena: 4-0. Reggina (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza ed Acerbi; Colombo, Viola, Rizzo, Missiroli (c) e Rizzato; Campagnacci e Bonazzoli. In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Montiel, Zizzari, Barillà, Tedesco e Adiyiah. All.: Atzori. Modena (4-3-3): Guardalben; Gozzi, Diagouraga, Perna (c) e Tamburini; Velardi, Luisi e Signori; Giampà, Pasquato e Cani. In panchina: Merusi, Spezzani, Mazzarani, Colucci, Stanco, Carini e Gilioli. All.: Bergodi. Arbitro: Stefanini di Prato. Assistenti: Chiocchi di Foligno e Bagnoli di Teramo. Quarto uomo: Saia di Salerno. Marcatori: Colombo al 2°, Viola al 12°, Bonazzoli al 20° ed al 31°. Ammoniti: Adejo al 10° e Luisi al 42°. Recupero: 1’. Corner: 4 Reggina ed 1 Modena. Spettatori paganti: 405. Abbonati: 3407. Incasso al botteghino: € 5.620,00. Quota abbonati: € 21.660,00. Spettatori totali: 3812. Incasso totale: € 27.280,00.

Note: Atzori conferma il suo 3-5-2 ma cambia alcuni uomini dopo la figuraccia di Padova successiva alla vittoria interna con il Piacenza. Difesa confermata (‘), a centrocampo Colombo sostituisce lo squalificato Laverone ed in attacco Campagnacci gioca al posto di Zizzari. Nel Modena, reduce dalla sconfitta per 3 a 1 rimediata a Crotone, Guardalben tra i pali e Gozzi a destra in difesa sono le due novità schierate oggi da Bergodi. Cronaca e commento. Pronti-via e la Reggina è già in vantaggio. Azione che si snoda sulla sinistra sugli sviluppi del primo corner per gli amaranto. Cross di Rizzato troppo lungo per gli attaccanti e palla che giunge sui piedi di Colombo che si accentra eludendo l’intervento di due “canarini” e, d’interno sinistro, calcia in diagonale spedendo il pallone nell’unico posto dove Guardalben non può arrivare e cioè vicino al palo più lontano alla destra del portiere ospite.. E’ il 2° minuto e la Reggina gioisce grazie al sostituto dello squalificato Lavarone. Al 7° altra occasionissima per la Reggina. Campagnacci viene lanciato sul filo del fuorigioco e s’invola centralissimo verso la porta avversaria. Entrato in area e con Guardalben in uscita disperata, tocca d’esterno destro ma il portiere ospite devia con il piede sinistro ed un suo compagno evita poi il corner. Che occasione! Nemmeno un minuto dopo e Reggina ancora pericolosa. L’autore del goal Colombo parte in contropiede e si porta due avversari dietro, giustamente allarga per l’accorrente Campagnacci ma il pallone è “sporcato” da uno dei due modenesi e l’azione svanisce. Il Modena? Si fa vedere solo con due calci di punizione di Pasquato che, in entrambi i casi, Puggioni blocca senza particolari difficoltà. Al 12° la Reggina raddoppia. Corner da destra calciato da Viola, la palla carica d’effetto va direttamente nello specchio della porta con Guardalben che, in pratica, s’impappina e “regala” il goal “alla Palanca” al giovane amaranto di Taurianova. Un minuto dopo, lo stesso Viola, eccitato a dismisura per il goal appena realizzato, cerca l’eurogoal calciando da centrocampo avendo visto Guardalben fuori dai pali. Il pallone termina fuori ed arriva giusto e puntuale il rimprovero di Bonazzoli (nella foto d'archivio) liberissimo sulla destra. Buona Reggina, senza alcun dubbio, ma anche Modena particolarmente “largo” in campo che lascia spazi ampissimi agli uomini di Atzori. A dimostrazione di tutto ciò, ecco la terza rete dei padroni di casa che arriva al minuto 20. Rizzato crossa al centro per Campagnacci che appoggia per Bonazzoli proveniente dalle retrovie in posizione decentrata verso sinistra dalla porta modenese. L’ariete reggino sfodera un piattone di destro e Guardalben è spiazzato e non gli resta che guardare la palla che termina la sua corsa dal lato opposto al suo. Troppa grazia! Se questo è il Modena, il nostro amico Franco Jacopino masticherà amaro durante la stagione. Il Modena “non esiste” e la Reggina passeggia. Ci prova Campagnacci, ma il suo tiro è debole e persino Guardalben, che non è certo una cima e che ha responsabilità gravi quantomeno sul secondo goal, riesce a bloccarla distendendosi alla sua sinistra. E’ il 31° e la Reggina segna ancora. Viola calcia da destra il quarto corner a favore dei padroni di casa. Guardalben respinge con i pugni, ma sui piedi di Bonazzoli che si coordina e manda il pallone sotto la traversa. Troppa grazie, dicevamo, ma anche la consapevolezza che l’avversario odierno pare avere un valore tecnico e tattico praticamente vicinissimo allo 0 assoluto e che, quindi, non bisognerà “montarsi la testa” più del dovuto e, qualora qualcuno cadesse in questa tentazione, basterà ricordargli gli elogi ricevuti dopo il 2 a 0 inflitto al Piacenza ed il successivo 0 a 4 subito a Padova. Il primo tempo, di fatto, finisce qui.

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La Team Basket Viola di scena domani a Campobasso

E’ fissata per domani pomeriggio, alle ore 17, la prossima partita di Coppa Italia. I NeroArancio incontreranno la Due Esse Basket Martina Franca. La formula attraverso la quale si accederà al turno successivo è sempre la stessa. Quattro le squadre in semifinale che giocheranno sabato (alle 19 si affronteranno Campobasso e Melfi), le due che risulteranno vincitrici si scontreranno domenica alle ore 18 per avere accesso alle finali.

Un nuovo importante appuntamento per la squadra reggina che ha già offerto ottime prove ai suoi tifosi. Ed intanto è prevista per lunedì l’apertura della campagna abbonamenti “Entra in campo anche tu”. Inizierà dunque la vendita delle tessere valide per assistere a tutta la stagione  2010 -2011. I tifosi potranno scegliere se essere tra i sostenitori, e sedere nel parterre centrale al costo di 90 euro, oppure acquistare l’abbonamento che da diritto alla scelta del posto in tutto il palazzetto (ad esclusione dei posti riservati ai sostenitori) al costo di 45 euro. In omaggio con l’acquisto di un abbonamento in curva, tribuna, parterre laterale, una sciarpa personalizzata Sostenitori Viola; con l’acquisto di un abbonamento in parterre centrale si riceveranno in omaggio una sciarpa ed una maglia personalizzate Sostevitori Viola. Gli abbonamenti sono in vendita presso il Pianeta Viola a Modena.

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Reggio Calabria: il Movimento Cristiano Lavoratori per l’Hospice

Riprendono le attività del “Movimento Cristiano Lavoratori – Circolo San Giorgio di Reggio Calabria”, dopo la pausa estiva. E le attività si riaprono con una lodevole iniziativa: la donazione di una somma di denaro all’Hospice “Via delle Stelle” struttura residenziale socio – sanitaria che accoglie pazienti affetti da malattie evolutive in fase avanzata. Primo appuntamento, dunque, post – vacanze è stato l’incontro in occasione della consegna formale, da parte della Presidente, Silvana Salvaggio, al Direttore dell’Istituto, Vincenzo Trapani Lombardo, della somma raccolta nel corso di una cena di beneficenza che si è svolta il 9 luglio presso il  ristorante “Tocco di Bacco” a Cannitello di Villa San Giovanni.

Trapani Lombardo ha ricevuto, pochi giorni fa, la tessera di socio onorario dei Portatori della Vara, in occasione della festa cittadina dedicata alla Madonna della Consolazione. Un riconoscimento attraverso il quale S.E. Mons. Salvatore Nunnari ha voluto mettere in evidenza l’attività svolta dall’Hospice e la sensibilità di chi opera all’interno della struttura. Ecco che  il Movimento Cristiano Lavoratori ha colto il messaggio ed ha deciso di devolvere la somma all’Hospice. Una iniziativa nata dalla Presidente del Circolo San Giorgio, Salvaggio, dal  Presidente Provinciale, Paolo Arillotta, ed accolta dai soci con grande entusiasmo. Si è trattato di un’offerta raccolta su donazione volontaria tra i presenti alla cena. “L’attività con finalità benefica rientra tra quelle che stiamo riattivando – ha affermato la Presidente – per dare aiuto a diverse strutture ed associazioni che operano sul territorio reggino. La valenza di tali azioni per il Circolo è doppia: da una parte la donazione ha un significato di aiuto concreto, dall’altro ha lo scopo di far luce su queste strutture che operano con difficoltà perché, troppo spesso, dimenticate da cittadini ed Istituzioni. Questo genere di iniziative si affiancheranno ad attività culturali e di opinione attraverso le quali esprimeremo sempre i valori della cristianità che sono alla base del credo del Movimento”. Naturalmente quest’atto costituisce solo un punto di partenza per l’MCL per procedere sulla strada di una rinnovata ed intensa attività con un occhio puntato sulle problematiche sociali che necessitano di intervento. “Sono contento – ha affermato Trapani Lombardo – di ricevere questa donazione che utilizzeremo per l’acquisto di un ecografo per accessi venosi. Reggio è una città sensibile a determinati argomenti e questo mi riempie di orgoglio. Tutto ciò che siamo riusciti a fare negli ultimi mesi è stato solo grazie alla generosità dei cittadini, altrimenti avremmo dovuto chiudere la struttura”.

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Reggio Calabria: Spor Lab, il laboratorio nazionale per le nuove formule dello sport

La città di Reggio Calabria nei giorni 18 e 19 settembre 2010, presso l’Altafiumara Hotel, ospiterà SPORTLAB SUD (tradizionale laboratorio di cultura sportiva organizzato dall’ ASI con il patrocinio del CONI ). SPORTLAB si  strutturerà come una serie di eventi, incontri e convegni dedicati allo sport, si pone come punto di incontro e di confronto per i maggiori protagonisti del mondo sportivo, aziendale, politico e sociale, italiano e internazionale. In particolare, SPORTLAB  prevede una serie di incontri aperti al pubblico, con la partecipazione dei maggiori esperti dei singoli settori che risponderanno alle domande dei presenti.

Parteciperanno – tra gli altri – all'evento il Presidente della Regione Calabria On. Giuseppe Scopelliti, il Presidente Nazionale del C.O.N.I. Dott. Giovanni Petrucci ed il Presidente Nazionale ASI On. Claudio Barbaro. Specchio del paese nel bene e nel male, anche lo sport italiano vive quotidianamente di grandi contraddizioni, capace d’esaltare lo spirito nazionale grazie ad entusiasmanti trionfi, quanto di demoralizzarlo repentinamente a causa di fatti di cronaca, sfortunatamente sempre più frequenti, che mortificano i valori originali alla base della pratica sportiva. Come in tutti gli ambiti della società civile, anche  nello sport, è la gente comune che riesce ad alimentare giornalmente il sistema grazie alla propria attività e la propria passione. Affinché questo insostituibile nutrimento, fatto di entusiasmo e di valori autentici, non possa mai venir meno e che si possa pensare di debellare le crisi che fanno da contrappunto ai successi, la prima attenzione degli operatori di sport deve necessariamente cadere sull’attenzione e la promozione della cultura sportiva. Partendo da queste considerazioni, l’ASI (Alleanza Sportiva Italiana) ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, dopo il successo e l’interesse suscitato dalla scorsa edizione ripropone SPORT LAB, il suo “laboratorio dello sport” per consentire agli opinion makers di tutti i settori di dar vita ad un confronto aperto sulle idee, una fucina di iniziative e ad un momento di condivisione sulle opinioni. Il Circolo del Tennis di Roma ha già ospitato, l’8 e 9 settembre, dibattiti dedicati ai temi di rilevanza nazionale, ora è la volta delle tavole rotonde del 18 e 19 settembre a Reggio Calabria, organizzate nella splendida cornice del Castello di Altafiumara, e del 25 settembre a Milazzo (in provincia di Messina), che cercheranno di suggerire le “nuove formule dello sport” con specifico riferimento al Sud Italia. Sport Lab-Reggio Calabria sarà anche l’occasione per presentare il protocollo d’intesa ASI-Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, per lo sviluppo di un innovativo ed efficiente "Sistema Italiano della Pesca e dell'Acquacoltura"(S.I.P.A.), finalizzato ad una moderna governance della pesca sportiva, in cui diventi strutturale la collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e tutti gli attori della filiera mare. Dopo i saluti istituzionali del Presidente del CONI Gianni Petrucci, del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Francesco Talarico, del Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Morabito, del Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, del Presidente del Coni Calabria Demetrio Praticò e del Presidente dell’ASI Claudio Barbaro, si procederà all’apertura dei Lavori con  l’On. Antonio Buonfiglio – Sottosegretario alle Politiche agricole con delega alla pesca, che illustrerà la convenzione tra Asi ed il Ministero dell’Agricoltura – Censimento dei subacquei che svolgono attività con l’Asi. Quindi si procederà (dalle 11.00 alle 13.00) con il convegno, moderato da Luca Corsolini  (Sky Sport) su “L’Impiantistica sportiva nel Sud Italia”. Alla prima parte della mattinata parteciperanno Andrea Cardinaletti (Istituto Credito Sportivo, presidente), Pierluigi Marzorati (ex giocatore basket ed ingegnere specializzato in impiantistica sportiva), Francesco Romussi (Direttore Area Gestione Patrimonio e Consulenze Impianti Sportivi –  CONI Servizi), Elio Sannicando (Assessore Urbanistica e Sport del Comune di Bari, Presidente CONI Puglia), Mirko Paletti (Pres. Milano Sport). Nel pomeriggio (dalle 17.00 alle 19.00) è previsto il Convegno, moderato  da Luca Corsolini (Sky Sport), sul tema “I Grandi eventi nel Sud Italia”. Relazioneranno Marcel Vulpis (Direttore Sporteconomy), Nicola Tolomei (Marketing Manager FIP), Italo Cucci (Direttore editoriale ItalPress), Michele Barbone (CONI), Antonio Rodà (Centro Studio Europeo), Giorgio Scarso (Mondiali di Scherma, presidente Federazione), Francesco Ghirelli (Dg Comitato Mondiali Volley 2010), Maria Gabriella Rizzo (Dirigente alla promozione dello sport e delle manifestazioni sportive della regione Calabria). Dalle 19.00 in poi ci sarà spazio per il dibattito ed eventuali domande ai relatori. Infine nella mattinata di domenica 19 settembre, è prevista una tavola rotonda sulla proposta di Legge regionale sullo Sport che sarà presentata da Alleanza Sportiva Italiana. Oltre al Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti ed al Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico saranno presenti vari consiglieri regionali e gli assessori Provinciali allo Sport della Calabria, nonché presenzieranno tra gli altri i presidenti regionali delle Federazioni, degli Enti di Promozione Sportiva, delle Discipline Associate e delle Associazioni Benemerite.

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