Reggio Calabria: il Terzo liceo non s’ha da fare (adesso)
La Regione “congela” il Terzo Liceo Scientifico, rinvia al prossimo anno l’approfondimento della annosa questione ed annulla i sorteggi disposti dai Licei “Vinci” e “Volta” sospendendo tutte le procedure in corso finalizzate all’attivazione del contestato Terzo Liceo. Lo comunica nel corso di una riunione con il “Coordinamento Genitori” l’on. Giovanni Bilardi. Nel corso della riunione convocata d’urgenza a Palazzo Campanella, l’on. Giovanni Bilardi, capogruppo della Lista Scopelliti ed anche delegato dell’assessore regionale alla Cultura e P.I., Mario Caligiuri, accompagnato da Pasquale Morisani, dirigente della Lista Scopelliti e consigliere comunale a Reggio Calabria, ha illustrato ad una folta delegazione del “Coordinamento Genitori Vinci Volta”, integrata dai rappresentanti degli studenti e dai rappresentanti dei genitori del “Ferraris” e del “Vallauri”, l’orientamento della Regione a voler sospendere la propria deliberazione del 2009, tutt’ora in vigore, in forza della quale si istituiva il Terzo Liceo Scientifico a Reggio Calabria e che consentiva all’Ufficio scolastico Regionale di procedere all’iscrizione “coattiva” di oltre trecento studenti delle future prime classi, sorteggiati tra mille polemiche un paio di settimane fa.
Di fronte all’ostinazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e per salvaguardare gli incolpevoli 300 studenti “prelevati” dai licei “Vinci” e “Volta” ed indirizzati verso una scuola di fatto inesistente, la soluzione di sospendere tutto visti i tempi tecnici ormai abbondantemente superati, è apparsa la scelta più corretta che fa tirare un sospiro di sollievo ai genitori e agli studenti, che erano di nuovo sul piede di guerra preannunciando ricorsi al Tar, denunce e un corteo sul Corso Garibaldi già fissato per sabato mattina qualora l’ufficio scolastico avesse continuato nelle sue pretese, ma che a questo punto appare tutto superfluo, anche se rimane fissata l’assemblea/riunione di genitori delle prime classi fissata per mercoledì alle 17 alla Provincia, che ancora una volta si mostra sensibile alla vicenda. La decisione della Regione, da formalizzare nelle prossime ore con un provvedimento di Giunta, appare quindi provvidenziale, blocca un iter dagli esiti imprevedibili che avrebbe lanciato nel caos oltre i due licei cittadini “Vinci” e “Volta” anche le altre scuole e seminato il panico tra i 630 genitori dei ragazzi “sorteggiati” rinviando al prossimo anno la soluzione tecnica da adottare, ripartendo dalle soluzioni proposte dalla Provincia con l’avvio dei due istituti superiori al “Nostro” di Villa San Giovanni ed al “Ferraris” di Reggio, che probabilmente sarebbe stato difficile se non impossibile far decollare già da quest’anno, ma non trascurando altre soluzioni, da concertare tra tutti gli attori del territorio, nell’interesse primario delle famiglie, nel rispetto dei principi basilari della libertà di scelta delle famiglie,scongiurando per sempre il metodo del trasferimento coattivo di studenti, e per una scuola di qualità, come è stato ribadito dai genitori nel corso della riunione. Il “Coordinamento Genitori Vinci Volta”, dopo aver plaudito all’annunciato provvedimento che di fatto restituisce serenità ai ragazzi delle prime, restituendoli ai Licei dove avevano presentato le iscrizioni e dove potranno frequentare dal prossimo settembre, auspicano che venga comunque proseguita l’esperienza del dialogo e dell’ascolto tra tutte le categorie interessate al mondo della scuola, ivi compresi gli enti locali, per una scuola di qualità in una regione che tuttora ci vede agli ultimi posti nelle graduatorie internazionali dell’OCSE, con in più gravi carenze infrastrutturali che mal si conciliano con le ipotesi di un rilancio economico e culturale della Calabria, non più rinviabile.
Nella mattinata di ieri, al Centro Sportivo Sant’Agata, è stato presentato alla Stampa il nuovo allenatore della Reggina targata stagione 2010/2011. Non prima, però, di aver assistito ad un prologo, quello del presidente Foti (nella foto con Atzori), da attentato dinamitardo (per l’ennesima volta perfettamente riuscito, nulla da eccepire in merito) alla sintassi ed alla consecutio temporum dove davvero le più elementari regole del “soggetto, predicato e complemento oggetto” vengono sconfessate, uccise, martoriate e straziate a vantaggio del più facile soggetto al singolare accompagnato dalla voce verbale ad esso riferito rigorosamente al plurale o, peggio ancora, al mistero che da quelle parti sembra regnare circa l’uso e la coniugazione del congiuntivo (chi è? cos’è?). Ogni volta è così. Perfino difficile per chi ascolta – se non automunito di traduttore simultaneo – intendere, capire, metabolizzare, interpretare e tentare di riportare al lettore quanto più fedelmente possibile almeno il senso di ciò che il proprio apparato uditivo ha percepito non senza fatica.
L’attività teatrale dell’“Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria, da poco conclusasi, è stata intensa e piena di successi. Gran finale con la messa in scena della riduzione della commedia di Peppino De Filippo “Non è vero, ma ci credo”. Un’opera molto conosciuta e molto amata quella di De Filippo che ha divertito la gremita sala del Cipresseto di via Melacrino, sede del sodalizio, offrendo un gustoso spaccato di vita cittadina, giocando su una tendenza comune, come da tradizione, a buona parte dei napoletani, di dare credito ad una serie di rituali per contrastare il “malocchio”. 


La "Dance in Park" della direttrice artistica Noemi Verduci (nelle foto), presenta, domenica 27 giugno 2010 alle ore 21,00, presso l'Arena dello Stretto sul Lungomare di Reggio Calabria, il proprio saggio di fine anno. Lo spettacolo, come si confà alla professionalità della bravissima direttrice, prevede un programma intensissimo e dagli alti contenuti artistici che si svilupperà secondo un percorso che andrà via via evolvendosi in un crescendo di emozioni in musica. Il benvenuto al pubblico che, siamo certi, riempirà le gradinate dell'Arena lo darà il pezzo INTRO eseguito da Noemi Verduci, Vincenzo Auteri, Lorena Spurio, Danilo Basile, Emanuela Marra, Giovanni Bosurgi, Federica Petillo e Dario Scopelliti. 
A seguito di controlli nel centro città i carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, nella serata di ieri hanno tratto in arresto in due distinte attività Amato Stellario (nella foto), classe 74, operaio e Raoui Abdelghani (nella foto), classe 82 marocchino, pluripregiudicato. Nella prima operazione i militari della Stazione Rione Modena, hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di Amato Stellario, 36enne, operaio impiegato presso un alimentari. All’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto sostanza stupefacente del tipo marijuana per grammi 80 nella disponibilità dell’Amato, mentre altri 14 grammi sono stati consegnati dal coinquilino che è stato denunciato in stato di libertà.
L’amore per il mare è celebrato nella mostra fotografica che si tiene in questi giorni sulle terrazze del lido “Il Gabbiano” di Scilla. Il merito della sua iniziativa è da attribuirsi alla fotografa Loredana Guinicelli. Tutto è cominciato la notte del 20 aprile scorso quando, con un atto vile, è stata data alle fiamme la passerella Santa Lucia, una barca usata per la pesca del pesce spada, di proprietà della famiglia Alfonzetti. L’idea di questa esposizione è nata da lì, con l’intento di contribuire alla ricostruzione della spadara ed attestare la propria solidarietà ai pescatori che vi lavoravano. 
Nella serata di ieri i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto Modaffari Francesco (nella foto), di anni 28, e Rostas Sandi (nella foto), di anni 27, quest’ultimo con precedenti in materia di prostituzione. Alle ore 23,30 di ieri 15 giugno infatti, giungeva alla centrale operativa dei carabinieri la richiesta di intervento da parte di due prostitute che si trovavano in Via Plebiscito, le quali riferivano di essere state minacciate di morte da due soggetti a bordo di una BMW di cui fornivano la targa.
Sabato 19 e domenica 20 giugno prossimi, all’auditorium “Gianni Versace” del Cedir di Reggio Calabria, si terranno gli ultimi due corsi del seminario “Appuntamento con il futuro” organizzato dal Centro Organizzazione Eventi Sociali ed Aziendali (Coesa) in collaborazione con la Scuola dello Sport – Coni Calabria e la TopMind Training. Sabato il tema sarà “Strategie creative per innovare con successo” presentato da Hubert Jaoui, uno dei maggiori esperti di creatività applicata, con l’intervento di Edward de Bono, considerato come la massima autorità mondiale del pensiero creativo e dell'insegnamento delle abilità del pensiero e fondatore del “pensiero laterale”. Domenica, “L’economia del futuro: politiche e prospettive per il Mondo, l’Italia e il Mezzogiorno” dell’esperto mondiale di Economia Internazionale, Dominick Salvatore.
Questa mattina, nella sede provinciale dell’Avis di Reggio Calabria, è stato firmato il Protocollo d’intesa per la regione Calabria tra Avis e Coni. I presidenti regionali del Coni, Mimmo Praticò (nella foto), e dell’Avis, Paolo Marcianò, hanno siglato l’accordo che sancisce l’inizio della collaborazione tesa alla promozione della donazione di sangue. Alla presenza del segretario regionale e presidente provinciale dell’Avis, Domenico Nisticò, e della responsabile della nuova struttura Avis di Gallina, Francesca Modafferi Minniti, si è parlato di come è nata questa sintonia e di quali saranno i benefici che porterà. “Lo sport – ha detto il presidente regionale dell’Avis, Paolo Marcianò – e la donazione del sangue sono due modelli di vita che necessariamente devono integrarsi. Coni e Avis camminano su binari paralleli: donatore e sportivo spingono verso un corretto stile di vita. L’incontro tra questi due modelli di vita significa, in Calabria, più civiltà e più amore verso il prossimo.
L'ACT Reggio 2004 comunica che il 19-20 Giugno 2010, presso i locali della Perla dello Stretto, si svolgerà il torneo di Subbuteo "5° Città di Reggio Calabria", terza ed ultima tappa italiana del circuito Internazionale dei tornei Satellite, che prevede il sabato la manifestazione a squadre a partire dalle ore 14 e fino alle ore 18, mentre la domenica a partire dalle ore 9:30 e fino alle ore 18 saranno disputate le categorie individuali Open, Veteran, Under 12, Under 15 ed Under 19. 
Stamane, verso le ore 02.00, a Condofuri Marina (RC), personale del Commissariato di P.S. di Condofuri unitamente a militari della locale Stazione dell’Arma dei Carabinieri è intervenuto alla via Peripoli, all’interno di un appartamento posto al piano terra di un immobile, ove, per futili motivi, era scoppiata una feroce lite tra due cittadini indiani. Giunti nell’appartamento, gli operatori hanno trovato un cittadino indiano con una importante ferita d’arma da taglio al petto, mentre l’accoltellatore era riuscito ad allontanarsi. 


Si è tenuta oggi, al Villaggio camping di Pizzo Greco (Isola Capo Rizzuto – KR), la conferenza stampa di presentazione del 32° Congresso mondiale del naturismo, in programma dall’8 al 12 settembre. Sono intervenuti il presidente della Fenait (Federazione italiana naturisti) Gianfranco Ribolzi (nella foto), uno dei fondatori del camping Mario Samarotto (nella foto alla sinistra di Ribolzi), il vicepresidente della provincia di Crotone Gianluca Bruno, l’assessore alle attività economiche e produttive della provincia di Crotone Alessandro Carbone, l’assessore al turismo del comune di Isola Capo Rizzuto Guglielmo Liò e il responsabile dell’organizzazione del congresso Pino Greco. In apertura della conferenza è stata data lettura del messaggio pervenuto dal deputato del Pd Elisabetta Zamparutti, firmataria della più recente proposta di legge di regolamentazione della pratica del naturismo in Italia. L’intervento del presidente Ribolzi ha riguardato l’essenza dello spirito naturista, come filosofia di vita, fondata sul rispetto totale per se stessi e per gli altri, a partire dal proprio corpo. I naturisti sono contro le droghe, contro l’abuso di alcol e di fumo, contro la discriminazione sessuale e per il rispetto totale della donna nei rapporti interpersonali e familiari. 

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto Caracciolo Antonio (nella foto), classe 70, pregiudicato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Reggio Calabria. Il provvedimento del Gip è stato emesso contestualmente alla convalida dei fermi eseguiti dai carabinieri in data 8 giugno; per tutti i fermati peraltro lo stesso giudice per le indagini preliminari ha emesso ordinanza di custodia cautelare (in carcere per Palmisano Domenico e Sorace Vincenzo; ai domiciliari per Lauro Carmela). Il gruppo era stato fermato nel corso di operazione condotta a seguito di numerose rapine ad anziani in abitazione. Negli ultimi mesi si erano registrati in città diversi casi di rapine di questo genere in cui i rapinatori, una donna ed un uomo a volto scoperto, agivano intrufolandosi in casa con un pretesto, malmenando e imbavagliando i poveri anziani per poi sottrarre loro preziosi e contanti presenti in casa.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria nel corso di uno specifico servizio pianificato per il controllo del territorio; questa mattina, nelle campagne di Seminara, in una zona nelle adiacenze del cimitero, in aperta campagna lungo un pendio che porta alla fiumara che vi scorre, nei pressi di un vecchio mulino abbandonato e nascosto alla vista dalla folta vegetazione (nella foto), rinvenivano una stanza in muratura costruita sotto il terreno (con accesso dall’alto tramite una scala il cui ingresso era stato occultato con assi di legno ed arbusti) ed una bomba a mano da guerra “S.R.C.M.”
“Con la fiducia del Senato sul ddl intercettazioni, la battaglia per la libertà si fa ancor più dura”. Non usa mezzi termini il Segretario Generale della Fnsi, Franco Siddi. Che incalza: “Abbiamo chiesto ad editori e direttori, in piazza Navona, dove, durante la votazione al Senato, si è tenuto un presidio contro la ''legge-bavaglio'', di predisporre un impianto comune per la prima pagina in cui si segnali il corpo mortale inferto alla libertà. Se gli editori non ci staranno pubblicheremo noi, a pagamento, un necrologio perché sia chiaro l'allarme”. Nel frattempo, la Fnsi ha messo in cantiere altre iniziative, tra cui spicca quella programmata per il 9 luglio: la “giornata del silenzio per la stampa italiana con lo sciopero generale contro il ddl sulle intercettazioni”. Una giornata che, a detta dello stesso Siddi, “dovrà coincidere con la giornata finale di discussione del ddl Alfano, perciò, se cambierà il calendario dei lavori alla Camera, adegueremo la data”. 
Nella serata di ieri i carabinieri della Stazione Rione Modena hanno proceduto all’arresto di Zema Carmelo (nella foto), classe 82, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Stazione Rione Modena hanno proceduto al controllo dell’autovettura, una renault megane, su cui viaggiava il giovane, operaio e incensurato. Nel corso del controllo, rendendosi conto dell’impossibilità di evitarne il ritrovamento da parte dei militari, lo stesso Zema ha consegnato loro, prelevandolo dal vano porta oggetti lato guida, un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo hashish (nella foto), per un peso omplesivo di circa mezzo chilo.
La selezione di Cosenza trascinata dall’implacabile bomber Chiappetta e dal talentuoso Francesco Dentini, si è aggiudicata la seconda edizione del “Futsalcalabriaday” che si è tenuta domenica scorsa nella splendida cornice dello Sport Village di Catona (nella foto le squadre partecipanti). Una giornata magnifica quella trascorsa dagli amanti del calcio a 5 in riva allo Stretto: più di cento spettatori, provenienti da tutta la Calabria, hanno potuto essere protagonisti di una seconda edizione che, grazie alla perfetta macchina organizzativa sinergica dello Sport Village e della redazione di futsalcalabria.it ha permesso la perfetta riuscita della manifestazione. Come detto il triangolare tre le rappresentative di Cosenza, Catanzaro-Vibo Valentia-Crotone (che giocavano in un’unica squadra) e Reggio Calabria è stata vinta dalla compagine rossoblù che nella finalissima ha “sonoramente” sconfitto i reggini per 5 a 1 grazie alla tripletta del giovanissimo Dentini e ai gol di Bisignano e Chiappetta.
Si è svolto presso la Chiesa di Maria SS Assunta di San Giorgio Morgeto il dibattito “Sport e legalità” organizzato dal giovane parroco don Salvatore Larocca, ideatore dell’iniziativa, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, l’Assessorato allo Sport, il Comune di San Giorgio Morgeto, il CONI Provinciale di Reggio Calabria, il Museo della ‘Ndrangheta e l’associazione Libera. Ospiti dell’iniziativa sono stati il capo di Gabinetto della Provincia di Reggio Calabria, Maurizio Condipodero, l’assessore provinciale allo sport, Attilio Tucci, il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò (nella foto), il responsabile del Centro Sportivo Italiano, Luigi Spanò, il vicepresidente provinciale del Coni, Giuseppe Cormaci, ed il responsabile allo sport della Provincia, Domenico Panuccio. Attraverso il linguaggio e l’immaginario sportivo, tanto amato dal mondo giovanile, dunque, si è parlato di legalità, etica, valori e rispetto delle regole e dell’avversario. “Ho sempre creduto – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – che l’insegnamento dell’attività sportiva maturata negli oratori produca nel tempo grandi uomini, sani e forti, fisicamente, moralmente e civilmente.