Empoli Reggina: i commenti dei tifosi
Chi si aspettava una prova di continuità dopo la bella vittoria contro la Salernitana si è ricreduto nello spazio di soli 5 giorni. Dalle stelle, si fa per dire, alle stalle. Dall'illusione alla dura realtà dei fatti che, al momento significa, Lega Pro e Prima Divisione (ex C1). Ne hanno un pò per tutti i radioascoltatori tifosi di “talk sport” in onda su Touring nel giorno successivo alla debacle di Empoli. Dai giocatori, al presidente, passando per il neo direttore sportivo Rosati. Si inizia subito con una telefonata che ci arriva da Crotone, dove giocheremo dopo l'ennesimo rinvio (la gara con il Sassuolo probabilmente si giocherà l’8 dicembre, n.d.r.) tra 15 giorni. Natino vive nella città pitagorica da molto tempo: "Sono super arrabbiato per il rinvio della gara con il Sassuolo" – esordisce Natino – "se vincono contro l'Ancona (2 -1 per il Crotone sarà poi il risultato della gara a cui si riferisce, n.d.r.) loro avranno un punto in più di noi in classifica, non è possibile per noi affrontare 4 partite nell'arco di 10 giorni, in mezzo ci sarà il turno di Coppa Italia a Palermo. In Sicilia, a questo punto, sarebbe meglio mandare la Primavera.”
Si continua con Gianni che chiama da Reggio. "Ascoltando Rocco Musolino, e voi in particolare, cosi delusi come non accadeva da anni, mi preoccupo un po’. In queste situazioni bisogna essere freddi e ripartire da quello che c'è. Questa squadra non ha gambe e lo si vede dalle prestazioni che offre, non si tratta di modulo, di difesa a quattro o a tre, se non girano le gambe non gira la squadra. Non si riesce a prendere un pallone di testa nella nostra area perchè questi giocatori hanno un'autonomia di venti minuti, poi crollano e sono poco lucidi. Sul rinvio invece sono d’accordo, perchè ci sono calciatori che non sono in condizione. Che senso ha giocare contro il Sassuolo, meglio a questo punto il rinvio". Un caro amico di Touring, assiduo ascoltatore ormai da anni di “talk sport” è Giuseppe: "Stiamo pagando gli errori di Novellino di inizio stagione, in tredici partite non ci siamo mai stati, ma almeno nella prima mezz'ora ad Empoli qualche cosa si è visto. Iaconi sta dando un'impronta importante alla squadra". Nino invece è molto pessimista, ma ironico allo stesso tempo: "In panchina ci devono andare i tifosi, stiamo sbagliando sempre allenatore, ogni volta ne arriva uno sempre più scarso di quello precedente. Capelli, Pagano, Rizzato, Volpi e Bonazzoli non devono giocare più. Devono giocare quelli della scorsa stagione, quei giocatori che hanno voglia di far bene per questa squadra". Le telefonate sono tante ed, ovviamente, non poteva mancare l'apporto del tifoso che ascolta ma che non chiama mai. Ed ecco il primo intervento in trasmissione di Roberto: "Sento dire tante cose, attaccamento alla maglia, difesa a tre a quattro, secondo me questi calciatori hanno pochi stimoli. Ho giocato a calcio in serie minori e posso tranquillamente affermare dalla mia esperienza calcistica che questa squadra ha seri problemi in mezzo al campo. Morosini, Carmona e Volpi non valgono niente. In particolare Morosini si limita al compitino. Se siamo in zona retrocessione un motivo ci sarà, questi calciatori non fanno la differenza". Concludiamo con Santo, anche lui chiama da Reggio: "Chi si era illuso di aver risolto i problemi con la vittoria sulla Salernitana si è dovuto ricredere. Secondo me Brienza non ha più voglia di giocare a Reggio." Ad alimentare la polemica ci pensa Lorenzo Vitto, giornalista della Gazzetta dello Sport e nostro ospite in studio. "Sulla poca voglia di Brienza ve ne siete accorti troppo tardi, io l'avevo detto già al ritiro di Roccaporena che questo calciatore non voleva più stare a Reggio. Brienza si era illuso di poter raggiungere la serie A." Cari lettori del Il Reggino (.it), saremmo potuti stare qui a scrivere un poema per quante sono state le telefonate e gli interventi dei tifosi delusi ed arrabbiati, ma abbiamo cercato di sintetizzare al massimo gli argomenti scegliendo gli interventi più significativi augurandoci dalla prossima partita di non dover stare qui a raccogliere la numerose telefonate di sfogo che arrivano, ma di raccontarvi al massimo due o tre interventi, ciò significherebbe che la Reggina è tornata alla vittoria così come ci auguriamo tutti.
Una truffa di notevoli proporzioni ai danni dell’ A.FOR. Calabria è stata scoperta dai Carabinieri della Sezione P.G. della Procura della Repubblica di Reggio Calabria che hanno operato nell’ambito di una indagine loro delegata dal Sost. Procuratore D.ssa Sara Ombra che indaga nei confronti di personale dell’OTI in servizio presso la Direzione Provinciale A.FOR. di Reggio Calabria. Le indagini hanno consentito di acclarare che nel sistema informatico dell’Azienda erano stati inseriti “ad hoc” dei dati falsi che, ovviamente, non hanno poi trovato rispondenza nella relativa documentazione amministrativo-contabile. 
Si è svolto sabato 7 novembre scorso, nello splendido scenario dell’Uliveto Principessa di Cittanova, il Gran Gala Première per la presentazione nazionale del calendario 2010 di “Bellezze d’Italia” (giunto alla sua seconda edizione) in cui il Made in Italy è rappresentato da stiliti del calibro di Alviero Martini, Angelico, Chiara Boni, Gattinoni, Miss Bikini, Regina Schrecker, Renato Balestra e Tilù. Il calendario “Bellezze d’Italia” ha l’obiettivo di promuovere il “bello” di matrice italiana mettendo in mostra luoghi incantevoli, suggestivi ed insoliti della nostra penisola, esaltando la storia, l’arte, la cultura del “bel paese” e coniugando le nuove collezioni delle grandi firme della moda alle dodici modelle protagoniste, scelte con dei casting effettuati dalle agenzie di moda in tutte le regioni.
Nella mattinata di sabato i Carabinieri della Stazione di Gallina (nella foto) hanno tratto in arresto in flagranza di reato Ajdar Densi, macedone domiciliato a Reggio, di anni 28, con l’accusa di rapina. Erano da poco passate le 11.00 quando un anziano di 76 anni residente a Gallina, dopo aver ritirato presso l’Ufficio Postale sulla via Carlo Alberto della medesima frazione la pensione di 700 euro, suo unico sostentamento, si incamminava verso casa e, giunto presso la Chiesa Madre, veniva aggredito alle spalle da un energumeno che, dopo averlo strattonato, lo colpiva con due forti pugni, uno al volto ed uno al fianco facendolo finire a terra. A quel punto afferrava con tale violenza la tasca contente il portafogli da strappare tutti i pantaloni alla povera vittima ormai inerme.
Si è appena conclusa la cerimonia di premiazione sul campo che ha visto assolute protagoniste le azzurre. Il presidpresidente della Federazione Italiana Tennis (FIT) Angelo Binaghi, il direttore della Calabria di BNP Paribas (BNL in Italia) e la presidentessa dell'United States Tennis Association (USTA) Lucy S. Garvin, hanno appena terminato di consegnare la Fed Cup alla nazionale italiana, la medaglia e la miniatura della stessa ad atlete e capitani. La prima nazionale ad arrivare in sala stampa è quella delle "sconfitte" (nella foto, da sinistra, King, Glatch, Oudin ed Huber) capitanata da Mary Joe Fernandez. L'interprete latita forse pensando ancora all'ottimo cibo distribuitoci in questi giorni e ci viene concessa di fare un'unica domanda in italiano alla giocatrice americana che ha più sorpreso favorevolmente in questa "due giorni": Melanie Oudin, 18 anni appena compiuti, professionista dal 2008, 4 incontri in Fed Cup (in cui ha esordito contro l'Argentina nei quarti) e con un record di una vittoria e 3 sconfitte (le ultime due contro Schiavone e Pennetta). 
Ha da poco più di mezz'ora consegnato la seconda Fed Cup alla nazionale con il suo secondo successo in singolare portando sul 3 a 0 l'Italia contro gli USA e, perciò, "chiudendo la pratica". E' raggiante, felice, esausta ma finalmente rilassata e sorridente. E' Flavia Pennetta (nelle foto), bella brindisina di 27 anni compiuti lo scorso 25 febbraio. 1,72 cm per 58 kg di peso forma, destrorsa con rovescio a due mani, professionista dal 2000, prima italiana in assoluto nella storia del tennis del Belpaese ad entrare tra le prime 10 tenniste del mondo (adesso è undicesima, n.d.r.). In Fed Cup vanta un record di 17 incontri di cui 12 vittorie e 4 sconfitte in singolare ed una vittoria in doppio. Miglior risultato in un torneo del Grande Slam ottenuto agli US Open con l'accesso ai quarti sia nel 2008 che nel 2009 (a Los Angeles, è questo il risultato che gli è valso l'ingresso nella storia conquistando il n. 10 nelle classifiche mondiali) e, in doppio, una finale sempre agli US Open nel 2005.
Nelle ultime ore si è concentrata su Bovalino (RC) un specifica operazione di controllo straordinario del territorio sviluppata dalla compagnia carabinieri di Locri. L’operazione, denominata “Goffredo”, è stata finalizzata a prevenire reati contro il patrimonio per consentire agli onesti cittadini di Bovalino di poter vivere un week-end in piena tranquillità. In particolare il servizio, sviluppato con oltre dieci pattuglie del nucleo operativo e radiomobile e delle stazioni carabinieri di bovalino e dei centri limitrofi, hanno consentito di dare un giro di vite, con mirate perquisizioni ed ispezioni, nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine che dimorano a Bovalino o lì si recano nel fine settimana, provenienti dai vicini centri di San Luca, Platì o Africo Nuovo. 
Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto Abate Antonio (nella foto), di anni 46, reggino, incensurato, titolare del Ristorante “Re Ruggero” sito nell’omonima via in pieno centro. Durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro cittadino, i militari, che già nei precedenti fine settimana avevano notato un via vai insolito nei pressi del ristorante, verso le 23.30, insospettiti da un cliente che, insolitamente era entrato da solo ed uscito dopo pochi istanti, lo hanno fermato, identificato perquisito e trovato in possesso di un involucro di alluminio contenente 4 grammi di marijuana. 
Vince ancora la Pennetta (nella foto) e consente all’Italia di bissare il successo in Fed Cup, la Coppa Davis al femminile, dopo quello del 2006. Due dei tre punti decisivi per la vittoria sono i suoi. Evidentemente per un accordo tra le due nazionali, qualora si fosse chiusa la partita, in caso di vittoria della Pennetta con il risultato sul 3 a 0, è stato cancellato il quarto singolare tra la Schiavone e la Glatch e si è passati direttamente all’ininfluente doppio tra le coppie Errani-Vinci e Huber-King (finito anch’esso con la vittoria azzurra per 4/6 6/3 11/9 chiudendo la "due giorni" con un netto e chiaro 4 a 0 finale, n.d.r.).
Un’ora prima del match decisivo per l’assegnazione della Fed Cup, la giornata, al villaggio tennistico reggino, si apre con la conferenza stampa del presidente della Federazione Internazionale del Tennis, Francesco Ricci Britti (nella foto mentre consegna la Fed Cup al capitano azzurro Corrado Barazzutti), che si sottopone alle domande di rito dei cronisti. Un suo bilancio dell’evento. “Il grande sforzo delle tre entità interessate, la Regione Calabria e le due Federazioni, internazionale (ITF -International Tennis Federation) e nazionale (FIT – Federazione Italiana Tennis), è stato davvero enorme ma ha dato un eccellente risultato per il quale sono molto soddisfatto. E’ mio dovere ringraziare tutti per il successo ottenuto in questa circostanza.” 
Finalmente l'attesa è finita e si gioca. Si parte con la numero 10 al Mondo contro la numero 102, sulla carta non c’è storia. Non solo sulla carta. Ci impiega poco più di un’ora di gioco la Pennetta (nella foto), n. 11 nella classifica mondiale, a battere l’americana Glatch nel primo match di questa prima giornata della Finale della Fed Cup 2009. Una partita pressoché senza storia e dominata dal primo all’ultimo palleggio. Il tempo di prendere le misure all’avversaria, e la Pennetta ha manifestato tutta la sua superiorità. Inizio primo set equilibrato fino al break sull’ 1 a 1 allorquando ha strappato il servizio alla Glatch portandosi sul 2 a 1. Break che ha dato il “la” alla vittoria del set giunta dopo averlo mantenuto e nuovamente vinto un altro break point proprio sul 4 a 3. Il secondo set è stato senza storia ed il punteggio finale lo dimostra. Al termine grandi abbracci tra tutto il team azzurro ed ovazione del pubblico reggino che per tutto l’incontro ha tifato incessantemente sostenendo la tennista pugliese.
Empoli-Reggina: 2-0. Empoli (4-3-1-2): Bassi; Vinci, Angella, Kokoszka e Tosto; Mariani, Musacci e Valdifiori (dall’81° Gulan); Vannucch; Saudati (dall’84° antonazzo) e Coralli (dal 66° Eder). In pancina: Dossena, Cupi, Pasquato e Fabbrini. All.: Campilongo. Reggina (3-4-3): Cassano; Lanzaro, Cascione e Costa; Buscè (dall’84° Viola A.), Carmona, Morisini e Rizzato (dal 50° Barillà); Brienza, Bonazzoli e Pagano (dal 69° Missiroli). In panchina: Marino, Valdez, Capelli ed Adejo. All.: Iaconi. Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa. Guardalinee: Iori e Padovan. Marcatori: Marianini al 40° e Capelli al 61°. Ammoniti: Lanzaro, Buscè, Angella e Costa per gioco scorretto; Marianini e Barillà per comportamento non regolamentare. Espulsi: Antonazzo e Costa per gioco scorretto. Tiri in porta: 9-4. Tiri fuori: 10-1. Fuorigioco: 0-3. Corner: 4-6. Recupero: 0 (p.t.) e 4 (s.t.).
Adesso si, giunti alla giornata numero tredici del campionato di serie B, è lecito e legittimo tracciare un primo bilancio e dichiarare ufficialmente che gli obiettivi della Reggina sono radicalmente cambiati rispetto all’inizio della stagione. Fino a qualche giorno fa, in maniera sottaciuta, quella sottile speranza di potersi nuovamente agganciare al treno play off era ancora esistente, dopo l’ennesimo scivolone proprio no, e senza mezzi termini affermiamo che questa squadra, così come la si vede oggi, avrà serie difficoltà anche a raggiungere la permanenza.Una delusione totale, una amarezza profonda.
Derby calcettistico di Calabria alle porte per Cadi (nella foto Lo Gatto) e Licogest che oggi pomeriggio al PalaBotteghelle (il match avrà inizio alle ore 16) si ritroveranno di fronte come consuetudine negli ultimi anni. Le due squadre, infatti, oramai dal lontano 2005 stanno camminando di pari passo nella varie categorie di militanza. Prima la C regionale, quindi per tre stagioni la B, ora l’ancora più prestigiosa serie A\2 e chissà in prospettiva come potrà andare a finire da qui a qualche tempo per due società che senza dubbio rappresentano l’eccellenza del futsal calabro. Si ricomincia dal Botteghelle, dunque, e come al solito si annuncia una dura battaglia, prettamente sportiva si intende. In quanto a spettacolo, stesso discorso. 
Nella giornata di domenica 8 novembre 2009 si svolgeranno a Reggio Calabria le manifestazioni per la celebrazione della Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. L’8 novembre è infatti per la Regione Calabria e per la Città di Reggio Calabria la giornata conclusiva di diverse iniziative legate all’evento: il 4 novembre presso la Chiesa di San Giorgio è stata celebrata la Santa Messa in onore ai caduti e le celebrazioni solenni sono proseguite con la cerimonia militare solenne di deposizione di corone di alloro presso il Monumento ai Caduti in Via Matteotti.
Questo pomeriggio tradizionale appuntamento con la stampa per la nazionale di tennis giunta alla vigilia del sorteggio di domani a Palazzo “Campanella” e a meno di 48 ore dall’esordio in campo per la Fed Cup (nella foto) 2009. Presenti e disponibili a rispondere alle domande dei reporter le quattro tenniste azzurre (Roberta Vinci, Sara Errani, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone) ed il loro capitano Corrado Barazzutti (nella foto). 
La scorsa notte i carabinieri della compagnia di Palmi, impiegati in una capillare azione di controllo straordinario del territorio (protrattasi sino alla tarda mattinata odierna), nel corso della quale sono state fermate ed identificate numerose persone e mezzi, perquisite abitazioni e luoghi frequentati da pregiudicati, hanno arrestato a San Procopio Scutellà Rocco (nella foto) – classe ‘81- per il reato di detenzione abusiva arma clandestina.