10.09.2012 L’Assessore Fedele ha scritto al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Ciaccia. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha chiesto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – al vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Mario Ciaccia e all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti la convocazione di un incontro fra le parti interessate per discutere della situazione relativa ai servizi ferroviari sulle linee ioniche calabresi.
“Negli ultimi anni – ha scritto Fedele nella richiesta – si è sempre di più accentuato il disagio connesso alla mobilità dei cittadini della fascia ionica calabrese, dovuto anche all’abbandono ormai completo dei servizi ferroviari a lunga percorrenza sulla linea ferroviaria ionica calabrese. Tale assenza, oltre al concreto disagio, genera una marginalizzazione dell’area. Si pensi – ha evidenziato l’esponente della Giunta calabrese – che un utente che voglia recarsi dallo Ionio reggino verso la vicina Puglia si vede proporre sul sito di Trenitalia ‘soluzioni’ di viaggio che prevedono l’utilizzo di non meno di quattro mezzi diversi (treni regionali, treni a lunga percorrenza sul libero mercato, autobus sostitutivi) per Taranto, cinque mezzi per Bari, sei mezzi per Lecce. Anche i collegamenti Sud-Nord, in special modo quelli notturni, sono stati notevolmente ridotti a tal punto da rendere la capacità di posti del tutto insufficiente in alcuni periodi dell’anno. In questo contesto, ritengo che un valido contributo possa essere fornito dal Ministero nell’ambito dei servizi di interesse nazionale sottoposti a obbligo di servizio pubblico ed anche da Ferrovie dello Stato, che pur operando anche sul libero mercato risponde certamente ad un’etica derivante dalla sua natura pubblica. Il contributo – ha specificato Fedele nella missiva – non necessariamente legato all’impiego di nuove risorse, potrà certamente scaturire da una rivisitazione dei servizi, ai quali questa Regione intende contribuire anche con la riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale, anche in un’ottica di adduzione ai servizi di lunga percorrenza. Per quanto sopra – ha scritto infine l’assessore Fedele -, al fine di poter avviare un proficuo tavolo di lavoro, si chiede a codesto Ministero di convocare un incontro fra le parti interessate”. 11.09.2012. L’Assessore Caligiuri esprime soddisfazione per il grande successo del workshop lirico italo-tedesco di Verbicaro. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha commentato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – i risultati del workshop lirico internazionale che si è svolto a Verbicaro dal 12 al 31 agosto scorso. “E' bello constatare – ha dichiarato Caligiuri – che il termine ‘verbicarismo’, che all'inizio del Novecento era sinonimo nazionale di rivolta sociale, oggi, dopo un secolo, si possa trasformare in sinonimo di rivolta culturale”. L’assessore alla cultura ha, poi, definito Verbicaro “un comune paradigmatico”. “Infatti – ha spiegato – nell'agosto del 1911 vi scoppiò una sanguinosa sommossa in cui i ceti popolari addebitavano ai loro amministratori le responsabilità del colera. Vi furono dei morti e Giolitti inviò l'esercito chi vi rimase per tre anni. Da allora, e per diversi lustri, con il termine ‘verbicarismo’ nei vocabolari della lingua italiana si è inteso definire ‘un comportamento rivoltoso e violento’ e la ‘primitività’ di istinti e di cultura. Pertanto, l'iniziativa di alto valore che si è svolta in agosto a Verbicaro segna un svolta radicale rispetto al passato e rappresenta – ha evidenziato ancora l’esponente della Giunta regionale – un tappa importante per lo sviluppo culturale, civile e musicale calabrese”. Le tre settimane di musica lirica sono state promosse dai Comuni di Verbicaro e Oberstenfeld (Germania), con il sostegno della Regione Calabria e l'impulso del sindaco Felice Spingola. Il 25 agosto è stata la magica cornice del Teatro dei Ruderi di Cirella a Diamante ad ospitare la rappresentazione “L’Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti. Il giorno dopo un pubblico entusiasta ha accolto a Verbicaro la replica dell’opera donizettiana. Il direttore drtistico del Worshop lirico, Angelo Guaragna, che è di origini verbicaresi, ha diretto artisti provenienti da tutto il mondo fra cui alcuni calabresi come le cantanti Antonella Biondo di Diamante e Maria Laura Padula di Cosenza, e le pianiste Laura Sarubbi di Verbicaro e Rosangela Flotta di Cirò. Originale la scenografia scelta: scene di vita contadina e costumi tradizionali verbicaresi. Il 27 agosto a Verbicaro, nel corso del recital lirico, sono state eseguite anche aree di opere del calabrese Francesco Cilea. Il 29 “L’Elisir d’amore” è stato rappresentato nell’aula consiliare di Scalea; il 30 sono stati i cittadini di Praia Mare a potersi godere lo spettacolo lirico. Dal 18 al 24 ottobre la grande opera di Donizzetti sbarcherà nelle città tedesche di Oberstenfeld, Stoccarda, Beilstein, Marbach e Ludwsburg, mentre il 26 e 27 ottobre tornerà in Italia al Teatro Rendano di Cosenza. “Col Presidente Scopelliti – ha aggiunto infine Caligiuri – sosteniamo gli eventi culturali e musicali di qualità e l'iniziativa di Verbicaro è certamente uno di questi. È così che la Calabria potrà crescere e cambiare, invertendo la rotta rispetto al passato grazie alla forza rivoluzionaria della cultura”. Soddisfazione dell’Assessore Caridi per la nomina del nuovo presidente di Confcommercio di Vibo. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime piena soddisfazione per la nomina di Michele Catania a presidente della Confcommercio di Vibo Valentia e dell’intera Giunta direttiva dell’ente associativo. Secondo Caridi “l’elezione a larga maggioranza del dottor Catania, fa capire come abbia saputo far presa su tutti i consociati unendoli sotto la sua candidatura, a dimostrazione del valore sia umano che professionale del neo eletto Presidente. Un incarico – evidenzia l’assessore alle attività produttive – certamente di prestigio, che porta con se il gravoso compito di far fronte nei modi adeguati alla forte crisi che ha investito l’intero settore commerciale, non solo a livello vibonese ma anche regionale”. Pertanto, l’assessore Caridi, condividendo il discorso di insediamento del neo presidente Catania si rende disponibile, insieme al Dipartimento che rappresenta “a trovare quelle forme di collaborazione che possano consentire di affrontare congiuntamente i numerosi problemi che affliggono il comparto commerciale vibonese, così come riguardano l’intero territorio regionale”. L’Assessore Caridi è intervenuto al convegno sulla presentazione di un progetto per accrescere la competitività delle PMI. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha chiuso i lavori del seminario, organizzato da Legacoop Calabria, per la presentazione del progetto “COOP – RETI. Nuove opportunità per lo sviluppo competitivo e sostenibile delle PMI calabresi”. L’iniziativa è stata organizzata dalla Lega delle cooperative per promuovere il progetto dedicato alle imprese della filiera delle costruzioni e impianti, progettazione e ricerca, consulenza aziendale, servizi e gestione. Vi hanno preso parte il presidente di Legacoop Calabria Giuseppe Pellegrino, la responsabile delle cooperative lavoro Angela Robbe e Pietro Andreotti presidente dell’ICIE. L’Assessore Caridi nel suo intervento si è soffermato sull’importanza di “valorizzare la creazione e il rafforzamento di reti e cluster di impresa, un obiettivo – ha detto – al quale il governo regionale ha destinato molta attenzione ed impiego di risorse”. Caridi ha anche accennato alle novità introdotte dall’assessorato alle attività produttive parlando non solo di contributi ma, soprattutto, di progettualità nuova, di innovazioni organizzative, di integrazione territoriale, di visioni strategiche e di lungo periodo. “Tutti argomenti – ha sottolineato l’esponente della Giunta regionale – che è necessario approfondire in un periodo di particolare crisi, dalla quale speriamo tutti di uscirne prima possibile e comunque di uscirne con nuovi livelli di competitività, grazie anche ad un nuovo metodo ed all’apporto di tutti che si traduce in una proficua concertazione. E proprio dall’azione sinergica a cui sono stati chiamati tutti gli attori sociali interessati, dal tavolo dell’economia, dagli incontri quotidiani con chi vive nell’impresa e per l’impresa, emergono esigenze alle quali la giunta regionale cerca di dare risposte. Ne sono scaturite azioni di forte rilevanza e di consistente impatto sul sistema economico ed imprenditoriale calabrese, come i PISL, i contratti di investimento, il fondo Jeremie, il fondo Mezzanino, il bando per i nuovi giovani imprenditori che daranno certamente riscontri significativi, pur se non esaustivi, ai bisogni delle imprese”. L’assessore Caridi ha, poi, sottolineato l’importanza del modello cooperativo “che può rappresentare – ha specificato – una risorsa ed un’opportunità di crescita, un valore aggiunto vero e proprio per il rilancio e la crescita della nostra regione fornendo la risposta ideale alla violenta crisi che attanaglia la nostra economia e proponendosi come soluzione per i progetti di sviluppo che si intendono proporre in Calabria. Il modello cooperativo – ha infine dichiarato Caridi – deve essere considerato punto di riferimento nel contesto del tessuto economico legato alle piccole e medie imprese, per la sua capacità di aggregazione ma anche per i suoi valori ed il ruolo essenziale che potrebbe svolgere nei programmi di sviluppo dell’economia calabrese”. La Regione ha aderito all’O.I.C.S.. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti per discutere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – una serie di problematiche. Su proposta del Presidente Scopelliti e dell’Assessore all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha deliberato l’adesione della Regione per l’anno 2012 all’Osservatorio Internazionale sulla cooperazione allo Sviluppo. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stato nominato Rocco Stranieri, indicato dall’Amministrazione provinciale di Catanzaro, a Segretario della Commissione provinciale per l’abilitazione all’esercizio venatorio per la provincia di Catanzaro. Domani a Lamezia, alle 18,30, sarà sottoscritto dal Ministro Clini e dall’Assessore Caridi il protocollo d’intesa per la riqualificazione energetica ed ambientale. La Giunta regionale ha approvato, nella seduta di oggi, su proposta dell’assessore alle attività produttive Antonio Caridi, lo schema del protocollo d’intesa, tra Ministero dell’Ambiente, la Regione ed il Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Cosenza per la realizzazione di un programma comune di iniziative per la riqualificazione energetica ed ambientale delle aree industriali della Calabria. L’intesa – informa una nota dell’ufficio stampa – sarà formalmente sottoscritta, in un incontro aperto agli organi d’informazione che si svolgerà domani, alle ore 18,30, nella sede della Sacal all’aeroporto di Lamezia Terme, dal Ministro Corrado Clini, dall’assessore Caridi, su delega del Presidente Scopelliti, e dal Presidente dell’Asi di Cosenza Diego Tommasi. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore Caridi – di un atto di grande rilevanza. In generale il protocollo si prefigge di promuovere la collaborazione tra le imprese insediate all’interno delle aree industriali nella gestione dell’ambiente, delle risorse naturali e dell’energia secondo la logica delle aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA), di migliorare le performance economiche delle imprese coinvolte riducendo i costi della gestione ambientale e prevenendo i rischi ambientali. Con questa nuova e qualificante iniziativa la Regione rafforza il ruolo delle Aree di sviluppo industriale all’interno delle quali, le imprese, oltre a trovare opportunità di insediamento vantaggiose, possono essere coinvolte in un contesto che migliori le loro performance ambientali a fronte di minori oneri”. In sostanza l’accordo si pone anche l’obiettivo di sostenere l’attivazione di partnership tra le Aree di sviluppo industriale e le imprese in esse allocate per lo scambio di buone pratiche e l’attivazione di processi di emulazione positiva e di sollecitare la domanda di nuove tecnologie per la tutela dell’ambiente e il sostegno delle filiere locali dell’innovazione. In questo contesto gli interventi specifici potranno riguardare la revisione degli strumenti urbanistici consortili e delle NTA al fine di prevedere destinazioni d’uso, spazi e servizi che garantiscano la presenza di reti tecnologiche efficienti, la produzione energetica da fonti rinnovabili o cicli combinati, la infrastrutturazione delle Aree di sviluppo industriale ed alla loro riqualificazione energetica ed ambientale. Altri interventi potranno essere riferiti al contenimento dei consumi di risorse (energia e acqua) e alla riduzione degli scarti di produzione (rifiuti, scarichi idrici, rumore, vibrazioni, ecc.) attraverso specifici interventi sui cicli produttivi, al contenimento dei consumi energetici attraverso l’incentivazione dell’adozione di presidi per il risparmio di risorse idriche e la gestione razionale dei rifiuti. Ed ancora si potrà intervenire sulla gestione integrata degli scarti di produzione ai fini del recupero energetico ed alla gestione razionale delle risorse idriche collegate ai processi produttivi, sull’integrazione ed alla razionalizzazione dei sistemi logistici delle imprese, sulla diffusione dei principi della responsabilità sociale delle imprese e nella promozione di ogni altro intervento utile e funzionale al raggiungimento, al mantenimento e allo sviluppo dell’APEA. Sulla base di opportune intese tra Ministero e Regione il protocollo dovrà essere successivamente esteso, qualora ne ricorrano le condizioni, a tutti gli altri Consorzi per lo sviluppo industriale della Regione Calabria. L’attuazione dell’accordo sarà assicurata da un Comitato di indirizzo e monitoraggio, istituito presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, e costituito da rappresentanti delle parti che hanno sottoscritto il protocollo. Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti replica al Presidente della Provincia di Cosenza Oliverio. Il Presidente delle Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – replica al Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio: “Pur in questo momento di ristrettezze economiche e nonostante i rigidi vincoli imposti dal patto di stabilità – afferma Scopelliti – la Regione sta lavorando con grande impegno per garantire la puntualità dei pagamenti, compresi i trasferimenti alle amministrazioni provinciali. La vicenda di cui parla il Presidente Oliverio, relativa alle risorse economiche per il personale trasferito alle Province ex legge 34/2002, fa venire al pettine antichi nodi, trattandosi di un problema che si trascina da anni. La questione – aggiunge Scopelliti – riguarda le condizioni e le modalità di trasferimento di tali risorse, argomento che necessita di un’attenta valutazione e di una verifica da parte degli organi regionali competenti. A tal fine, ho già chiesto all’Assessorato al Personale che si faccia promotore dell’istituzione di un tavolo tecnico, così da verificare lo stato d’attuazione della legge 34/2002 e avviare un percorso risolutivo. Da parte mia – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – non posso che ribadire la totale apertura dell’amministrazione regionale ad un confronto costruttivo, finalizzato all’individuazione del percorso da seguire per ottenere la definitiva soluzione della problematica”. L’Assessore Caligiuri interverrà domani alla conferenza stampa del Ministro Profumo per la presentazione delle novità del nuovo anno scolastico. L'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, parteciperà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – alla conferenza stampa indetta dal Ministro della pubblica istruzione Francesco Profumo per la presentazione delle novità del nuovo anno scolastico sull'innovazione educativa che si terrà, domani 12 settembre, nella Sala della Comunicazione del Miur, con inizio alle ore 10.30. Alla conferenza stampa, insieme all'assessore Caligiuri, il quale darà la sua testimonianza via Skype, interverranno il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e, sempre in collegamento video, il sindaco di Firenze Matteo Renzi. In collegamento con il Ministero anche gli istituti “E. Majorana” di Brindisi, “E. Fermi” di Mantova e “Des Ambrois” di Oulx (TO). 12.09.2012. On. Nucera: “Sul contenuto minimo di succhi il Decreto Balduzzi ha premiato la lunga battaglia della Calabria”. “A partire da gennaio 2013 la soglia minima obbligatoria di succo naturale di frutta nelle bevande analcoliche al gusto di frutta dovrà essere del 20%, con un aumento di ben 8 punti rispetto all’attuale quota del 12%. Un risultato rilevante che premia la battaglia che a livello istituzione, e con le associazioni di categoria, Coldiretti in primis, è stata condotta per cercare di risolvere la crisi agrumicola calabrese, e della Piana di Gioia Tauro in particolare”. E’ quanto dichiara il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, sui contenuti del “Decreto Salute” proposto dal Ministro Balduzzi ed approvato in questi giorni dal Governo. “Il nostro impegno istituzionale, nei termini concessi dal nostro ordinamento nazionale e dalle direttive europee, attraverso ordini del giorno, mozioni ed interpellanze, da me presentate ed approvate dal Consiglio regionale, che hanno accolto, condiviso e rilanciato la sollecitazione della Coldiretti e di altre associazioni dei produttori agrumicoli, soprattutto calabresi, ha certamente contribuito a dare la spinta decisiva alle determinazioni del governo”. “Più volte – ricorda Nucera – abbiamo denunciato, invitando tutta la politica calabrese ad una energica assunzione di responsabilità, la grave crisi del comparto agrumicolo calabrese, condividendo le valutazioni di Coldiretti Calabria che ha ripetutamente definito inaccettabili e non più tollerabili le condizioni in cui versa uno dei settori produttivi più importanti del nostro territorio. Nella Piana di Gioia Tauro, nonostante una produzione di qualità, intere coltivazioni di arance restavano incolte sugli alberi, per la scarsa remunerazione imposta da produttori che approfittavano di norme, come quella appunto del contenuto minimo di succo naturale nelle bevande a base di frutta, per imporre ogni loro volere ai produttori, a fronte di investimenti ingenti che paradossalmente si trasformavano in pesanti perdite economiche”. “Questioni – ricorda a questo proposito l’on. Giovanni Nucera – che sono state anche oggetto di una specifica mozione parlamentare a firma del gruppo dei Popolari e Liberali, con il Sen. Carlo Giovanardi, primo firmatario”. “E’ un passo importante, sul quale non intendiamo assolutamente arretrare – aggiunge Nucera – che richiama adesso l’attenzione sulla necessità di rilanciare e ristrutturare l’intera filiera di produzione calabrese”. “E’ un’occasione che non possiamo perdere – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – per non perdere i vantaggi che questa norma, che abbiamo lungamente sostenuto e sollecitato, oggi ci offre per rendere produttivo uno dei settori imprenditoriali più importanti della nostra economia”. “Adesso, il nostro impegno deve essere quello di individuare forme e percorsi per determinare una profonda revisione del sistema agrumicolo calabrese, intervenendo sulla filiera di produzione, riavviando e rammodernando gli stabilimenti di trasformazione, la catena di distribuzione per una più efficace e conveniente commercializzazione dei nostri prodotti tra i quali abbiamo l’onore di annoverare clementine, arance, mandarini e kiwi migliori d’Europa”. “Ma il dato più importante che va evidenziato – conclude Nucera – al di là degli aspetti economico imprenditoriali che ci riguardano da vicino, è il miglioramento della qualità di un prodotto, che come è stato già ampiamente rilevato, oltre che garantire i produttori agricoli del nostro Paese, tutela soprattutto i consumatori”. La Calabria sarà “Regione ospite” al Salone del Libro di Torino 2013. La partecipazione della Calabria al Salone del Libro di Torino 2013 inaugurando la sezione "Regione ospite", in analogia con il "Paese ospite", è stato il tema dell'incontro operativo che si è tenuto a Catanzaro tra gli Assessori regionali alla Cultura della Calabria e del Piemonte, Mario Caligiuri e Michele Coppola. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – erano presenti il Presidente della Fondazione del Salone per il Libro Rolando Picchioni e il Direttore Generale dell'Assessorato alla Cultura Massimiliano Ferrara, con rispettivi collaboratori. “La Calabria intende puntare sulla lettura come premessa indispensabile di uno sviluppo economico e democratico basato sulla cultura – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – l'occasione della partecipazione al Salone del Libro 2013 può essere una straordinaria occasione per mettere in mostra in una vetrina internazionale le tante eccellenze culturali calabresi, mobilitando tutta la società regionale, scuole e biblioteche in testa, per aumentare il numero dei lettori". Dal canto suo, l'Assessore Coppola ha spiegato che “la formula della ‘Regione ospite’ si affiancherà a quella, già sperimentata, del ‘Paese ospite’ per arricchire sempre di più l'evento torinese di maggiori contenuti. Cominciare questa esperienza con la Calabria è un bel modo per sottolineare come l'Italia sia unita da una comune, grande cultura". Il Presidente della Fondazione del Salone per il Libro Rolando Picchioni ha evidenziato che "l'incontro è stato molto positivo e concreto e ci auguriamo di poter stupire i visitatori del Salone di Libro con uno spaccato altamente positivo della Calabria che assolutamente molti non conoscono”. Soddisfazione del Presidente Scopelliti per la decisione del Governo di elevare la percentuale di succo di frutta naturale nelle bibite. “L’economia calabrese si basa essenzialmente sull’agricoltura e sul turismo, due comparti sui quali la Giunta da me presieduta è impegnata a dare risposte concrete. Non possiamo, quindi, che accogliere con un sospiro di sollievo la decisione del governo nazionale di elevare dal 12 al 20 per cento il succo di frutta naturale presente nelle bibite”. Così il presidente della Calabria Giuseppe Scopelliti, che, in una nota diffusa dall’Ufficio Stampa della Giunta, ribadisce come “questa regione sia produttrice di agrumi, i cui produttori dovrebbero trarre vantaggio da questa decisione del Governo”. “Anzi – secondo Scopelliti – è auspicabile che il provvedimento in questione rappresenti una stimolo per incentivare la nostra agrumicoltura”, assicurando da parte della Regione “il massimo sostegno con iniziative mirate a favorire lo sviluppo di un’attività che è perfettamente in armonia con la vocazione del territorio”. L’Assessore Fedele analizza i dati Istat sull’esportazioni calabresi. L’Assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele commenta –attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – i dati Istat sulla dinamica tendenziale dell'export nel primo semestre 2012. “Non può che riempirci di entusiasmo – dichiara Fedele – la nuova rilevazione Istat sulla crescita dell’export nel primo semestre del 2012 che attesta un aumento del 7,9% delle esportazioni calabresi e fa balzare la Calabria sopra la media nazionale, insieme alla Sicilia e la Puglia, a differenza delle altre regione del Sud che, invece, registrano una marcata flessione. Un trend incoraggiante per la nostra regione che – secondo l’esponente regionale – certifica lo stato di ‘buona salute’ del settore dell’esportazione dei prodotti calabresi che, senza dubbio, sta vivendo una fase di rilancio e di rinascita rispetto ad anni in cui la Calabria era solita occupare le ultime posizioni in classifica. In un contesto di forte crisi economica internazionale – prosegue Fedele -, in cui il Meridione d’Italia arranca, fanno ben sperare i risultati che segnano positivamente il percorso di apertura della nostra Regione alle opportunità rappresentate dai mercati esteri. Effetti reali, frutto di una strategia efficace d’internazionalizzazione voluta e intrapresa dalla Giunta Scopelliti che ha saputo, nel tempo, conquistare una fetta di mercato estero consistente. Infatti, le imprese disorientate dall’esistenza di una congerie eterogenea di iniziative, coinvolte in progetti con scarse ricadute in termini di sviluppo e crescita della competitività hanno, negli anni passati, sofferto profondamente la carenza di un sistema di governance regionale dell’internazionalizzazione. Una situazione non più sostenibile – dichiara ancora l’assessore – recuperata appieno attraverso una seria politica di internazionalizzazione delle nostre imprese con l'unico intento di dare slancio a tutto il sistema economico della nostra terra. È estremamente importante – evidenzia Fedele – promuovere al meglio le eccellenze calabresi sui mercati esteri grazie alla programmazione di un fitto programma d’interventi: la volontà di questa classe dirigente è di collaborare in modo sinergico con gli altri Dipartimenti regionali, quali attività produttive, agricoltura e turismo per stilare un unico calendario degli eventi fieristici di carattere internazionale che serva ad aumentare l’incisività delle azioni da mettere in campo e fornire maggiore copertura e visibilità alle nostre aziende. Intensa anche la collaborazione che questo assessorato ha realizzato, e sta realizzando, con Unioncamere Calabria che rafforza in maniera reale l’attività strategica per una maggiore competitività del sistema produttivo regionale. Abbiamo le idee molto chiare al riguardo – sostiene l’assessore all’internazionalizzazione – e continueremo a seguire con estrema determinazione questo settore che contribuisce fortemente alla crescita economica dell'intero territorio calabrese. È anche vero, però, che il Governo dovrebbe rafforzare quelle che sono le iniziative riservate a questo settore e che possano risollevare la sofferenza delle regioni meridionali. Infatti – afferma infine Fedele – bene ha fatto il presidente dell’Ice (Istituto per il commercio estero), Riccardo Monti a richiedere un ‘Piano Export Sud’ per un sostegno mirato all’internazionalizzazione delle imprese del Mezzogiorno”. Caligiuri è intervenuto in collegamento video alla conferenza stampa del Ministro Profumo sull’innovazione educativa. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuto, questa mattina, in collegamento video da Capocolonna, alla conferenza stampa sull’innovazione educativa, indetta a Roma dal Ministro della Pubblica istruzione Francesco Profumo. “In Calabria – ha detto Caligiuri nel suo intervento – entro l'anno il 100% degli insegnanti delle scuole superiori avrà un tablet o un pc per realizzare il registro digitale. La scuola – ha inoltre evidenziato l’assessore regionale – rappresenta una priorità politica del Presidente Scopelliti, con concreti interventi in tutti i settori”. Caligiuri ha, poi, citato le diverse iniziative messe in campo dall’assessorato regionale: la ricerca del Censis suo "Nativi digitali" presentata alla Camera dei Deputati proprio dal Ministro Profumo; il finanziamento dei quasi trecento laboratori didattici con annesse attrezzature per i disturbi dell'apprendimento; la programmazione di una rete di web radio e web tv scolastiche; la sperimentazione in decine di classi della scuola digitale (è già iniziata la procedura per l'identificazione) con docenti appositamente formati; lavagne interattive, ambienti cablati e tablet per gli studenti anche per sostituire in parte i libri cartacei; il prossimo cablaggio di tutte le scuole della regione. Il Ministro Profumo ha commentato l'intervento sostenendo che “la Calabria può essere la ‘lepre’ sull'innovazione tecnologica delle scuole in Italia”. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi e il Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti. Terme Luigiane, il Presidente Scopelliti ha incontrato l’azienda ed i lavoratori nella sede della struttura termale. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato questa mattina i rappresentanti dell’azienda e le maestranze delle Terme Luigiane. L’incontro si è tenuto presso la sede della struttura ad Acquappesa. Al tavolo dei lavori erano presenti oltre al Presidente Scopelliti, il sub commissario Luciano Pezzi, Vincenzo Rocchetti e Saverio Capua, sindaci rispettivamente di Guardia Piemontese ed Acquappesa, Sonia Ferrari presidente delle Terme Luigiane ed una rappresentante dei lavoratori della struttura. All’appuntamento hanno altresì partecipato l’assessore al bilancio Giacomo Mancini ed i consiglieri regionali Giampaolo Chiappetta, Fausto Orsomarso e Giulio Serra. “Il termalismo per noi rappresenta uno dei momenti più significativi nella costruzione di un percorso di crescita e di sviluppo del nostro territorio – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. La recente legge regionale sul termalismo che abbiamo approvato, così come la mia presenza qui quest’oggi, vanno lette in questa direzione. Ci sono però dei vincoli da rispettare. Sono quelli contenuti nel piano di rientro che non consentono grandi margini di manovra. Ma noi stiamo già ragionando su alcune soluzioni che vogliamo prospettare poiché siamo convinti che questo presidio debba continuare a funzionare e fornire prestazioni. Tornando all’incontro di oggi – ha aggiunto Scopelliti – vi aggiungo che da una prima ricognizione ed un riequilibrio delle risorse, abbiamo già individuato una somma disponibile per la struttura che ammonta a 200 mila euro. A questa, nel caso in cui non dovesse essere sufficiente, confidiamo di aggiungerne altre e ci impegniamo a farlo con i fondi del bilancio regionale, verificati e superati alcuni elementi di natura tecnica. Le risorse sono poche e vanno spese al meglio. Fino al 31 agosto sono stati documentato i 2/3 del budget. Valuteremo ulteriormente con il sub commissario Pezzi le proiezioni di spesa. Oggi siamo qui, tenendo fede ad un impegno preso con azienda e maestranze, anche per dialogare ed ascoltare offrendo risposte concrete. Tutto ciò – ha concluso Scopelliti – dimostra l’impegno dell’amministrazione regionale. Siamo, come sempre, aperti al confronto”. La Vicepresidente Stasi comunica lo sblocco di 5,8 milioni di euro per l'infrastrutturazione del porto di Gioia Tauro. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha preso parte a Roma alla riunione, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, del Comitato di coordinamento dell'accordo di programma del 29/7/1994, per l'infrastrutturazione del Porto di Gioia Tauro. A seguito della riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato sbloccato l'utilizzo delle somme residue del vecchio Accordo di programma sottoscritto nel 1994 tra Regione, Ministeri del Bilancio e dei Trasporti e Contship Italia S.p.a. Le risorse dell'Accordo sono state utilizzate negli anni '90 per la realizzazione di importanti opere civili all'interno del porto, consentendo il concreto avvio del servizio di transhipment. Rispetto alle risorse originarie previste nell'Accordo, pari a 132 miliardi di vecchie lire, permaneva un residuo di 15 miliardi di lire (pari a 7.7 milioni di euro) di cui 1,6 milioni di euro per lavori già effettuati e 5,8 milioni di euro non utilizzati in quanto destinate alla realizzazione degli alloggi per la capitaneria di porto e ad opere di completamento del porto, mai avviate per vari ritardi e ostacoli di carattere burocratico. “Con la riunione di oggi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – il Ministero dello Sviluppo Economico ha svincolato le risorse che saranno rese disponibili alla Regione Calabria per la realizzazione delle opere. E' stato concordato che le risorse saranno utilizzate, oltre che per il completamento degli alloggi della Capitaneria di Porto, anche per l'acquisto di un locomotore ed altre attrezzature che miglioreranno la sicurezza dei lavori sul porto. Sono molto soddisfatta per l’esito positivo della riunione – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – che ha consentito di recuperare risorse della Regione Calabria che precedenti Amministrazioni avevano tralasciato, rischiando di perderle definitivamente. Un risultato che il Presidente Scopelliti ha voluto perseguire insieme con i molteplici altri obiettivi a cui questo governo regionale sta lavorando Gioia Tauro”. Alla riunione erano presenti, oltre ai rappresentati del Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione, anche l'Autorità Portuale (che la Regione ha individuato come soggetto realizzatore delle opere) e Contship Italia – MCT che ha in concessione la gestione del porto. 13.09.2012. Solidarietà dell’Assessore Caridi alla famiglia Monardo per l’attentato ai danni dell’azienda dolciaria. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – esprime piena solidarietà alla famiglia Monardo per il vile attentato subito nella notte scorsa. “L’atto intimidatorio ai danni della nota azienda dolciaria – afferma Caridi – è l’ennesimo esempio di come la criminalità stia alzando il tiro verso tutti quei imprenditori che negli anni hanno saputo costruire importanti realtà in un difficile contesto come quello calabrese. Confido nell’operato delle forze dell’ordine e nella magistratura affinché gli autori di questi gesti vengano individuati e perseguiti con la giusta determinazione, al fine di consentire finalmente quel cambiamento da troppo tempo auspicato. Invito i titolari dell’azienda Monardo – prosegue l’assessore regionale – e gli altri imprenditori, che in questi mesi sono stati oggetto di attentati, a non farsi intimidire e continuare con sempre maggiore incisività il lavoro all’interno delle loro aziende per raggiungere quei risultati prefissati che sicuramente non tarderanno ad arrivare. Con questo spirito e la solidarietà di tutte le componenti della società civile si potranno creare i necessari presupposti per il definitivo rilancio della Calabria in tutte le sue espressioni economiche, sociali e culturali”. Il Presidente Scopelliti ha firmato i decreti di presa d’atto dello studio di fattibilità per realizzare le case della salute a Siderno e Chiaravalle. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha firmato, nella qualità di commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario, due decreti finalizzati alla realizzazione delle case della salute di Siderno e Chiaravalle. Si tratta, in pratica, della presa d’atto della delibera n.410 dello scorso 8 agosto dell’Asp di Reggio Calabria “di approvazione dello studio di fattibilità per la realizzazione della casa della salute di Siderno, Pisr rete regionale delle case della salute”. L’altro decreto firmato dal Presidente Scopelliti riguarda “l’approvazione dello studio di fattibilità per la realizzazione della casa della salute di Chiaravalle” nell’ambito della riorganizzazione della rete di assistenza territoriale. Il costo complessivo dei lavori previsto dallo studio di fattibilità approvato dall’Asp di Catanzaro con delibera N. 2137/2012 ammonta a 8 milioni e 100 mila euro. Il commissario ad acta ha, quindi, demandato al dirigente generale del dipartimento tutela della salute, responsabile di asse del por—fesr, la prosecuzione di tutte le procedure previste dai regolamenti comunitari in materia di organizzazione delle case della salute, per il tramite e di concerto con il responsabile dell’unità di progetto. Gli elaborati progettuali hanno avuto il conforto del dipartimento tutela della salute, supportato allo scopo dai pareri favorevoli espressi dal Formez e dall’apposito nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del dipartimento lavori pubblici. Il coordinatore per le attività relative alla realizzazione delle case della salute ed il subcommissario cui afferisce per competenza la materia, Luigi D’Elia, continueranno il lavoro di supervisione per la prosecuzione dell’iter finalizzato alla creazione delle 8 case della salute, individuate con il decreto del Presidente della Giunta dello scorso 21 dicembre che ha parzialmente rettificato la delibera della Giunta regionale del 4 novembre 2009. Oltre a Siderno e Chiaravalle è prevista, infatti, la realizzazione delle case della salute a Praia a mare, Trebisacce, San Marco Argentano e Cariati in provincia di Cosenza e Scilla in provincia di Reggio Calabria nei siti degli ex presidi ospedalieri. Anche nel crotonese verrà realizzata una casa della salute nella piattaforma sanitaria di Mesoraca. “Con questi provvedimenti proseguiamo lungo il percorso intrapreso per riorganizzare e rendere efficiente la sanità calabrese – ha affermato il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – con investimenti importanti che miglioreranno la qualità dei nostri servizi. Tra i concreti benefici da evidenziare il miglioramento dell’accessibilità al servizio pubblico, la riduzione dei tempi di risposta ed una maggior prossimità dei servizi ai cittadini, con la riduzione dei ricoveri impropri e della mobilità passiva ed una razionalizzazione dei costi di gestione delle strutture territoriali. Si concretizza, così, la riqualificazione della rete assistenziale che non prevede chiusure di ospedali ma la realizzazione, al loro posto, di strutture altrettanto importanti che garantiscono la tutela della salute dei cittadini in modo appropriato. E’ un altro importante passo in avanti per portare a termine quel percorso virtuoso che abbiamo avviato – ha concluso il Presidente Scopelliti – e che permetterà ai calabresi di avere un sistema sanitario in grado di fornire risposte alle proprie esigenze”. La Vicepresidente Stasi ha partecipato all’incontro con il Ministro Patroni Griffi sul riordino delle Province. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a conclusione dell’incontro con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi, sul riordino delle Province ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il Governo andrà avanti con il riordino delle Province, nei tempi e nei modi già fissati. Nessuna deroga e nessuna elasticità per una legge destinata ad incidere profondamente sugli assetti territoriali e che quasi tutte le Regioni ormai hanno deciso di impugnare, così come farà anche la Calabria. E se qualche spiraglio dovesse aprirsi per qualche territorio, le province della Calabria non potranno restare escluse. Anche i tempi fissati sono rigidi, nessuna disponibilità è stata concessa a posticipare il termine di presentazione delle proposte. La data del 24 ottobre resta il termine ultimo per le Regioni che devono presentare una proposta di riordino. Restano molti i dubbi evidenziati e la confusione nell'applicazione di quella che si configura una complessa operazione destinata ad incidere profondamente sugli assetti territoriali di tutte le regioni italiane. Il riordino delle Province – ha concluso la Vicepresidente Stasi – influirà pesantemente sull'iter che porterà al riassetto degli uffici periferici dello Stato e su questo è importante che i Ministeri competenti riflettano sull'impatto che questo potrebbe avere in Calabria”. 14.09.2012. L’Assessore Caligiuri parteciperà a un incontro a Mileto con Giorgio Battistelli, uno dei più grandi compositori italiani. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri parteciperà a un incontro con Giorgio Battistelli, uno dei più grandi compositori italiani, sul tema “Experimentum Mundi pro Cultura”. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si terrà sabato prossimo, 15 settembre, alle ore 17.30, nella sede del Cantiere Musicale Internazionale di Mileto a Palazzo San Giuseppe. Alla manifestazione interverrà anche il pianista Roberto Giordano, ideatore del Cantiere Musicale Internazionale di Mileto. “Battistelli oggi incarna il meglio della musica contemporanea – ha affermato Caligiuri – e averlo in Calabria dimostra che la nostra regione è terra che attrae talenti e che proprio sulla cultura sta costruendo la propria rinascita con iniziative di livello internazionale”. Presentato il bando “fondo di garanzia per l’occupazione” che prevede l'impegno di venticinque milioni di euro. L’Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche Sociali Francescantonio Stillitani ha presentato stamani, durante una conferenza stampa, il bando “fondo di garanzia per l'occupazione” che prevede l'impegno di venticinque milioni di euro di risorse comunitarie con l’obiettivo di favorire l’assunzione da parte delle aziende, che ne faranno richiesta, di circa duemila lavoratori. All’incontro era presente anche il Dirigente generale del dipartimento Lavoro Bruno Calvetta. “Il bando, pubblicato oggi sul Burc – ha detto l’Assessore Stillitani – ha soprattutto come finalità il sostegno alle aziende che vivono un periodo di crisi economica e incontrano le solite difficoltà legate all’accesso al credito bancario. Tale bando infatti ha come oggetto la concessione della garanzia bancaria per favorire l’accesso al credito per sostenere l’occupazione di soggetti svantaggiati residenti nella Regione Calabria (al momento della pubblicazione del bando), con una intensità di aiuto per ogni destinatario assunto, in termini di garanzia, corrispondente all’ 80% dei costi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi successivi all’assunzione; 24 mesi nel caso di lavoratore molto svantaggiato; 36 mesi nel caso di lavoratore Disabile. Il bando – ha proseguito Stillitani – prevede l’erogazione di un contributo in conto interesse, nella misura del 100% degli interessi passivi maturati in relazione al prestito acceso presso l’istituto di credito convenzionato e l’erogazione di un contributo una tantum, nella misura del 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 3.000 euro per ogni singolo lavoratore assunto per il miglioramento degli ambienti e dei luoghi di lavoro”. Il soggetto gestore del Fondo di Garanzia è FinCalabra S.p.A, Ente strumentale e società in house della Regione Calabria. Possono presentare richiesta di agevolazione le imprese, i lavoratori autonomi e tutti coloro che si configurano come datori di lavoro che intendano incrementare la propria base occupazionale. Alla data di presentazione della domanda, i candidati devono possedere i seguenti requisiti: avere già aperta un’unità produttiva o sede operativa nel territorio della Regione Calabria, risultante dalla certificazione camerale; non trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione e non essere sottoposti a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione controllata; essere in regola con gli adempimenti e i versamenti contributivi, assicurativi e previdenziali previsti dalla legge; essere in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori; non essere incorsi, negli ultimi dieci anni, in irregolarità definitivamente accertate dalle autorità competenti, nell’ambito di interventi che abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici. I candidati dovranno inoltre dimostrare, nella domanda, che l’agevolazione richiesta comporterà un aumento netto del numero di lavoratori svantaggiati assunti rispetto alla media dei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda. Non possono in alcun caso partecipare al presente Avviso le imprese che, attraverso tali aiuti, intendano sostituire lavoratori sovvenzionati e che per questo motivo siano stati licenziati (principio di Deggendorf). Sono fatti salvi i casi in cui si siano resi vacanti posti di lavoro in seguito a dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale. Le imprese ed i lavoratori autonomi potranno inoltrare domanda di agevolazione per un numero massimo di tre unità lavorative estendibile a un massimo di cinque, dietro presentazione di apposita documentazione che attesti l’effettiva esigenza delle unità lavorative richieste (solo a titolo esemplificativo: piano industriale, contratti di commesse, programmi di lavoro). Le imprese ed i lavoratori autonomi che, al momento della presentazione della domanda non hanno unità lavorative, potranno inoltrare domanda di agevolazione per un numero massimo di un’unità. L’istruttoria e la valutazione delle domande saranno effettuate con modalità valutativa “a sportello” secondo l’ordine cronologico di spedizione della documentazione, che potrà essere effettuata a partire dalle ore 8:30 del settimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso pubblico sul BURC, ovvero da venerdì prossimo, 21 settembre. Gallico–Gambarie. sopralluogo degli assessori Mancini e Caridi con il rapporteur dell’Unione Europa: “Per l’area disponibili 90 milioni di euro”. Gli assessori regionali Giacomo Mancini ed Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno effettuato un sopralluogo sulla costruenda strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie con il rapporteur dell’Unione Europa Andrea Murgia. L’ispettore si è recato sul luogo ove sorgerà l’arteria prima di completare l’istruttoria finalizzata al rilascio del parere per l’avvio dei lavori dei lotti restanti. Al sopralluogo hanno preso parte, tra gli altri, il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, Luigi Zinno, dirigente di settore del dipartimento bilancio, per l’amministrazione provinciale il consigliere Francesco Cannizzaro e la dirigente Domenica Catalfamo. Dopo una prima sosta nei pressi di Calanna, il gruppo si è spostato a Gambarie d’Aspromonte. Gli assessori Caridi e Mancini hanno illustrato al rappresentante della Comunità Europea le caratteristiche del territorio e l’impegno dell’esecutivo Scopelliti per valorizzare al meglio l’area. “La strada pertanto – hanno sottolineato i due assessori a Murgia – è fondamentale per creare la condizioni di sviluppo per i paesi della vallata e valorizzare ulteriormente l’area di Gambarie”. I tecnici hanno mostrato ad Andrea Murgia i particolari del tracciato affinché in tempi brevi si possa completare l’istruttoria e far riprendere i lavori. Al termine del sopralluogo il gruppo si è poi spostato a Palazzo Campanella, dove si è tenuta una riunione tecnica. All’appuntamento hanno preso parte anche il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, il consigliere regionale Giovanni Bilardi ed il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa. L’assessore regionale al bilancio e programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha dichiarato: “ai rappresentati della Commissione Europea abbiamo presentato una bella pagina di buona programmazione fortemente voluta dal Governatore Scopelliti. Su Gambarie e tutto il suo comprensorio abbiamo destinato copiosi finanziamenti attingendo dalle risorse regionali, nazionali e comunitarie. Ai 65 milioni del por fesr per la realizzazione della strada a scorrimento veloce, abbiamo aggiunto i circa 10 milioni dei rientri dei fondi FAS per la costruzione di un moderno palaghiaccio. Se poi si considera che quel comprensorio ha puntato sul progetto per la realizzazione di nuovi impianti di risalita del valore di quasi 15 milioni all'interno della progettazione integrata di cui a breve saranno pubblicate le graduatorie, si può affermare senza tema di smentita che l'amministrazione Scopelliti in soli 24 mesi avrà stanziato poco meno di 90 milioni di euro. Un investimento straordinario che offriamo a questa comunità”. Al termine della riunione L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi ha evidenziato che “si tratta di un investimento importante non solo per il territorio di riferimento ma per l’intera Calabria, soprattutto per la grande valenza naturalistica e turistica che offre l’Aspromonte. Il sopralluogo effettuato con i rappresentanti dell’Unione Europea, oltre agli aspetti tecnici, è servito per studiare con loro le opportunità che offre l’Aspromonte anche in prospettiva futura. La strada Gallico-Gambarie, una volta ultimata, attrarrà sicuramente nuovi investimenti che consentiranno la creazione di nuove imprese, con un considerevole aumento dell’indotto economico sul territorio”.