Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 novembre

(1411) Attività del Dipartimento Turismo, il Dirigente Generale Pasquale Anastasi risponde al Consigliere regionale Demetrio Naccari: “Azioni trasparenti, con la legge 13/85 si opera da tempo”. Il Dirigente generale del Dipartimento Turismo Pasquale Anastasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in merito ad una nota stampa del Consigliere regionale Demetrio Naccari

 

relativa ad attività del Dipartimento ritiene doveroso effettuare delle precisazioni esclusivamente di carattere tecnico “al fine di non lasciare dubbio alcuno sull’opinione pubblica e sugli addetti ai lavori istituzionali. Si tratta – sottolinea il D.G. Anastasi – di un procedimento avviato con la delibera di Giunta n. 288 del 14 luglio scorso, con scadenza 31 luglio, riguardante il sostegno ad enti pubblici e associazioni private per manifestazioni artistico culturali ed eventi vari a titolo di compartecipazione per l’anno 2014. L’istruttoria e la valutazione delle domande erano già definite da tempo, attività che ha impegnato degli uffici del dipartimento, il cui personale con senso di responsabilità, ha ridotto o rinviato le ferie proprio per evitare rallentamenti e silente inerzia nelle procedure. Per gli enti pubblici, il settore competente aveva già definito il decreto il 13 agosto scorso e trasmesso lo stesso per l’impegno della spesa al Dipartimento bilancio. La segreteria di Giunta – aggiunge Anastasi – ha poi provveduto alla registrazione dell’atto lo scorso 12 novembre. Per gli organismi di natura privata le operazioni di valutazione sono terminate il primo ottobre con definizione del decreto il 22 ottobre, atto che ha seguito lo stesso iter sino alla numerazione finale dello stesso decreto, risalente al 31 ottobre. Per gli enti pubblici sono pervenute 218 istanze, 132 delle quali non ammesse per mancanza dei requisiti o pervenute fuori termine. L’importo assegnato va 1000 euro sino ad un massimo di 15 mila. La ricaduta sul territorio, divisa per province, è la seguente: 101 mila euro per Cosenza (26 istanze), 90 mila per Catanzaro (19 istanza), 80 mila per Reggio Calabria (20), 52 mila per Crotone (12), 35 mila per Vibo Valentia (9). Tutto ciò, chiaramente, senza guardare al colore politico dell’amministrazione comunale o provinciale destinataria, fattispecie facilmente riscontrabile dagli elenchi. Per gli organismi vari, a fronte di 495 mila euro da utilizzare, sono pervenute circa 400 pratiche, 100 delle quali non valutabili per carenza documentale o altra motivazione precisata, tenendo presente che i soggetti hanno provveduto ad inoltrare agli uffici la domanda con più modalità  (raccomandata, fax, pec, email, consegna a mano) e proprio per consentire la più ampia partecipazione, non è stata prevista alcuna limitazione. Di fronte ad un notevole numero di domande, solo una commissione poteva concludere in modo collegiale il procedimento amministrativo, al fine di rispettare i tempi dovuti dalla normativa ed anche per non ridurre tutta l’attività su di un solo dipendente. I parametri sono stati stabiliti dalla commissione preliminarmente alla valutazione, dove risulta che stante le domande pervenute, si sarebbe proceduto ad un sorteggio per gli organismi con un punteggio intermedio tale da consentirne la finanziabilità nell’elenco delle risorse effettivamente disponibili. Specificatamente ciò ha riguardato solo 40 istanze. Si tratta di importi assegnati da 1.800 euro con varie ripartizioni intermedie sino ad un massimo di 27 mila. Inoltre, rispetto all’assegnazione iniziale, c’è stata una decurtazione del 10%  stante le somme effettivamente disponibili sul capitolo di spesa. Pertanto, contrariamente a quanto affermato da Naccari, non c’è stata alcuna mega elargizione o lotteria da gratta e vinci. C’è da aggiungere che, ovviamente, si procederà alla liquidazione ai beneficiari individuati solo dopo che gli stessi avranno fornito l’indispensabile documentazione prevista (per lo scorso anno, sono state effettuate revoche parziali e totali senza alcuna malleabilità). Secondo legge, qualsiasi avente diritto può effettuare accesso agli atti e proporre ricorso amministrativo. E’ inoltre opportuno aggiungere che il Dipartimento, visto il momento elettorale e quindi proprio per evitare qualsiasi strumentalizzazione sull’attività degli uffici, nonostante i decreti siamo stati numerati per impegnare la spesa, non sta dando esecuzione all’atto amministrativo, né procedendo alla pubblicazione dello stesso sul bollettino ufficiale regionale telematico, né notificando l’atto agli interessati, siano essi soggetti pubblici o privati. Allo stato i decreti sono pubblicati solo sul sistema informatico ad uso interno di tutta l’amministrazione regionale. Colgo l’occasione, invece, per informare sulle difficoltà in cui opera il Dipartimento turismo che negli anni è ridotto a solo 28 unità, con carenza di attrezzature e professionalità da potenziare, dislocato da decenni in appartamenti su più piani nel centro della città di Catanzaro distante dagli altri uffici regionali. Preciso inoltre che la legge regionale di rifermento, la 13 del 1985, citata nella nota del Consigliere, è la medesima con cui si è operato nel corso degli anni, così  come noto ai rappresentanti istituzionali. Invito pertanto tutti i soggetti interessati ad un confronto, in qualsiasi sede, per esaminare i risultati raggiunti dal Dipartimento nel tempo nonostante le difficoltà nazionali e regionali di ogni genere”. m.c. (1412) “Banda ultralarga e sviluppo digitale in Calabria”: conclusa la sottoscrizione degli enti. Si è concluso positivamente, con la sottoscrizione di tutti gli enti, ’Accordo di programma relativo al progetto “Banda ultralarga e sviluppo digitale in Calabria”. L’accordo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha coinvolto 223 Comuni calabresi, cinque Amministrazioni provinciali, la Regione Calabria, i Parchi nazionali dell’Aspromonte, della Sila, del Pollino e il Parco delle Serre, le Soprintendenze per i diversi livelli di competenza, l’Anas e la Telecom. Nel riconoscere il notevole impegno del gruppo di lavoro coordinato e coadiuvato dai  dirigenti di settore Antonio De Marco e Francesco Tarsia, l’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo ha affermato che “i sindaci, le amministrazioni comunali, gli uffici tecnici dei 223 Comuni coinvolti hanno dato con la loro disponibilità un segnale forte, quello di una Calabria che vuole che i suoi cittadini attraverso tali servizi innovativi possano competere alla pari con gli abitanti della altre regioni. A qualcuno che settimane addietro – ha proseguito Dattolo -, all’apertura della conferenza dei servizi, ipotizzava tempi più lunghi,  abbiamo risposto con tempi europei. Nel mese di gennaio 2015 lo stanziamento di altri  38.000.000 di euro consentirà ai restanti 186 comuni calabresi di essere raggiunti da questo servizio. Chiudo questa esperienza amministrativa – ha rimarcato l’assessore regionale – con un significativo intervento. Il Dipartimento all’urbanistica e governo del territorio insieme al settore società dell’informazione e al Dipartimento programmazione comunitaria sono stati catalizzatori di interesse per i comuni calabresi. Saremo un buon esempio per le  altre regioni. Abbiamo fortemente creduto in questa procedura – ha aggiunto Dattolo – perché riteniamo in questo modo di dover dimostrare, che c’è una burocrazia calabrese che è in grado di dare risposte importanti. Vedere la Calabria che cambia rotta è un sogno che si realizza e sono orgoglioso di essere stato nel mio piccolo uno dei fautori.  Sono convinto – ha infine dichiarato l’assessore Dattolo – che la nostra regione grazie anche a questo segnale,  da qui a qualche anno, scriverà altre importanti pagine”. “Nessuno – ha affermato De Marco- avrebbe scommesso che saremmo riusciti a raggiungere un simile traguardo”. L’ingegnere di Telecom Giuseppe Rallo, nel ringraziare l’assessore Dattolo e tutti quelli che hanno reso possibile questo successo, ha detto che “si è messa in atto una procedura che rappresenta un ottimo esempio di buon governo in  una regione come la Calabria  generalmente dipinta come un territorio  indietro anni luce rispetto agli altri. A tutti i colleghi delle altre regioni – ha sottolineato Giulino – abbiamo dimostrato di avere amministratori ed enti competenti  capaci di gestire progetti complessi ed azioni che ci proiettano nel futuro”. p.g. (1413) L’Assessore Caligiuri inaugura lo Smau Calabria. “Una vetrina per l'innovazione calabrese e meridionale, con uno sguardo verso il Mediterrane”. Con queste parole – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e' intervenuto all'inaugurazione di SMAU Calabria avvenuta questa mattina alla Fondazione "Terina" di Lamezia Terme. La manifestazione, promossa dalla Regione Calabria con "CalabriaInnova", e' stata introdotta dall'Amministratore Delegato di SMAU Pierantonio Macola e dal Presidente di Fincalabra Luca Mannarino. E' stato quindi assegnato, in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria rappresentato dal presidente regionale Mario Romano e dal Presidente di Catania Antonio Perdichizzi, il Premio "Lamarck" alle start up calabresi maggiormente mature per il mercato, che sono Altrama Italia, GiPStech e Spitch e che rappresenteranno l'Italia alla tappa di SMAU a Berlino. Successivamente, si e' passati al Premio Innovazione ICT Calabria: tra i finalisti ha visto quindici aziende che hanno sperimentato soluzioni tecnologiche per migliorare produzione e servizi. I premiati sono stati Fontana della Salute (Acqua Sorbello), La Mia Energia, Parco Ludico Tecnologico ambientale di Ecolandia e Innovazione Tecnologica di Catanzaro. I lavori stanno proseguendo nel pomeriggio e dureranno fino a domani pomeriggio, con presentazioni di start up, convegni e workshop tematici, con particolare attenzione ai progetti finanziati da “CalabriaInnova”. m.v. (1414) Nota dell’Assessore Fedele sull’Atam di Reggio Calabria. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in relazione alla situazione dell’Atam, la società dei trasporti di Reggio Calabria ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Desidero precisare che, a seguito dell’ultimo incontro con il Prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, in cui si è attestato l’impegno concreto dell’assessorato ai trasporti che ha proceduto alla certificazione dei crediti, non è ancora pervenuto presso gli Uffici del Dipartimento ai Trasporti a Catanzaro, il DURC aziendale dell’Atam. Com’è certamente noto – ha aggiunto l’Assessore Fedele – senza la regolarizzazione da parte della società di trasporto reggina di tale certificazione, la Regione non può deliberare gli accrediti delle spettanze. Ad ogni modo, non appena il DURC perverrà presso gli Uffici regionali, sarà possibile dare seguito ad una serie di rilevanti provvedimenti che daranno ampio respiro alla società reggina, mantenendo fede agli impegni presi. Invito, pertanto, i vertici dell’azienda di Reggio Calabria a far recapitare al più presto il DURC presso gli uffici regionali. In questo modo – ha concluso l’Assessore regionale ai trasporti Fedele – potremo procede allo sblocco delle risorse, tra cui: liquidazione dell'importo di circa 798mila euro riferibile all'anticipazione del CCNL 2014, che si disporrà con immediatezza; erogazione di circa 305mila euro; liquidazione di circa un milione e novecento mila euro, relativi al periodo 01.09.2014 – 09.11.2014, a condizione che la Società ne faccia formale richiesta specificando la aliquota dovuta e che si adegui alla condizione che impone il sistema satellitare, trasmettendo la posizione dei veicoli in tempo reale”. m.v. (1415) Cultura, Caligiuri: “Caravaggio in Calabria il prossimo 8 febbraio a Taverna”. "Il più grande pittore di tutti i tempi è Caravaggio ma finora in Calabria non abbiamo mai avuto esposto un suo quadro. L'8 di febbraio 2015, proveniente dalla Galleria Nazionale di Palazzo Corsini, verrà ospitato il San Giovannino di Caravaggio a Taverna, la patria di Mattia Preti. La tela si potrà ammirare fino a fine marzo nella splendida cornice del Museo Civico di San Domenico, in un ideale colloquio con la Predica di San Giovanni di Mattia Preti, che e' effigiato in basso a destra con i simboli della sua vita e del suo destino: il pennello di pittore e la spada di Cavaliere di Malta". Con queste parole  l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato durante una conferenza stampa a Taverna questo importante evento culturale, riferendo le dichiarazioni del Sovrintendente del Polo Museale Romano Daniela Porro. Caligiuri, che è stato introdotto dal Sindaco Eugenio Canino, ha inquadrato questo importante appuntamento nell'ambito delle manifestazioni sui 400 anni della nascita di Mattia Preti, iniziate nel 2013, proseguite nel 2014 e che continueranno anche nel 2015 con una serie di attività: dalla mostra sul Nudo nell'arte al Museo nazionale di Reggio Calabria, dove tele di San Sebastiano di Mattia Preti verranno messe a confronto con i bronzi di Riace su un tema eterno dell'arte, alla mostra sugli anni giovanili di Mattia Preti a Roma presso Palazzo Corsini. Inoltre Caligiuri ha anche collocato le iniziative pretiane nel contesto delle iniziative culturali sviluppate dalla Regione Calabria in questi anni che hanno determinato nel 2013, come studiato dalla Banca d'Italia, l'apporto delle attività culturali pari al 15 della ricchezza prodotta annualmente in Calabria. "E si tratta – ha detto Caligiuri – di un dato destinato a crescere, quando gli ingenti investimenti già effettuati nella scuola, nella ricerca e nei beni culturali dispiegheranno maggiormente i propri effetti". (1420) Le attività dell’aeroporto di Crotone sono al centro di una lettera della Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi al Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi in cui sollecita istanza di delega per la conferenza dei servizi sull’imposizione degli oneri di servizio pubblico e relativo impegno di spesa. “Ho chiesto e sollecitato nei giorni scorsi al Ministro – evidenzia la Presidente f.f. – la delega ad indire e presiedere apposita conferenza di servizi per determinare il contenuto di una nuova imposizione di oneri di servizio pubblico sui i collegamenti aerei da e per l'aeroporto di Crotone. La Presidente evidenzia nella missiva che il Ministero dell'Infrastrutture e dei Trasporti/Direzione Generale per gli Aeroporti e Trasporto Aereo nel giugno 2014 inviava una nota di richiesta di chiarimenti all'Enac circa le problematiche tecnico operative e difficoltà di ordine economico e finanziario in cui versava la Società Aeroporto Sant’Anna S.p.A. Questa nota scaturiva da una comunicazione dell'Enac del 02 maggio 2014, con cui iniziava un procedimento di decadenza della concessione di gestione parziale precaria se non rientrava dalle criticità entro il 31 maggio scorso. A tale richiesta di chiarimenti l'Enac non ha mai risposto e di conseguenza il Ministro non aveva concesso la delega richiesta. La Società Aeroporto Sant’Anna S.p.A. lo scorso 12 giugno 2014 comunicava all'Enac di aver presentato domanda di concordato preventivo ex Art. 161 depositato presso il Tribunale di Crotone in data 06 giugno 2014 che l'Enac con note del 06 Agosto e del 03 novembre 2014 prendeva atto che il Tribunale di Crotone con Decreto n.3/2014 aveva assegnato la Società Aeroporto Sant’Anna il termine del 29 dicembre 2014 la presentazione della domanda di concordato preventivo. Proprio oggi ho ricevuto tale delega che mi consente finalmente di indire e presiedere la conferenza dei servizi al fine di determinare il contenuto dell'imposizione degli oneri di servizio pubblico sui collegamenti con l'Aeroporto di Crotone. La Presidente ha inoltre sottolineato che "l'aeroporto di Crotone è stato inserito nel piano nazionale degli aeroporti, approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 settembre, ed in quanto aeroporto nazionale, lo scalo crotonese necessità, per legge, di infrastrutture e investimenti tali da poter sviluppare il proprio traffico concorrendo lealmente con gli altri scali aeroportuali. La Provincia di Crotone e la Regione Calabria pagano un gap infrastrutturale decennale, per cui l'aeroporto di Crotone assume una valenza strategica per lo sviluppo dell'intero territorio regionale. A questo, aggiunge Antonella Stasi, gli enti territoriali stanno facendo enormi sacrifici per sostenere il concordato preventivo. Considerato le insistenti voci che riferiscono di tagli alle risorse finanziarie destinate a Crotone mi auguro che questo atto di delega consenta di bloccare e salvaguardare le risorse. Ad oggi, seppur richiesta, nessuna notizia ufficiale è stata fornita agli uffici della Regione Calabria e la preoccupazione sul territorio é grande. I fondi iscritti sul bilancio pluriennale dello Stato per Crotone ammontano a 1.299.000 euro nel 2013 ,1290.000 euro nel 2014 e 1272.000 euro nel 2015,  oltre a 800.000 euro di residui degli anni precedenti, per un complessivo di circa  4,6milioni di euro. La Presidente Stasi, alla luce di tutto ringrazia il Ministro Lupi  per la tempestiva risposta e sollecita lo stesso Ministro a non revocare tali importanti finanziamenti per Crotone sottolineando che “non vorremmo che una Regione come la Calabria, obiettivo uno per l'Europa, ed una provincia come Crotone, l'ultima in Italia per reddito procapite, subissero una tale penalizzazione poco comprensibile dal punto di vista politico, ed assolutamente inaccettabile dal punto di vista sociale, a cui, ovviamente, ci opporremmo in ogni sede. Trovo gravissima l’assenza del Primo cittadino di Crotone  Vallone e del Sindaco di Cutro Migale registrata ieri in assemblea dei soci, quest’ultima convocata per la seconda volta proprio per mancanza di numero legale. Comprensibile la reazione del Presidente del C.d.a. Bruno, in un momento così delicato e cruciale per il Sant’Anna sono inammissibili tali assenze, ma lo esorto a tornare su i suoi passi visto il suo importante ruolo in questi anni. Abbiamo fatto tanti sacrifici e tanto lavoro è stato portato a termine, ultimo in ordine di tempo, la presenza di Ryanair che ci ha considerato partner seri ed affidabili, investendo in una classe dirigente e nella nostra città. Ad oggi però è chiaro chi sta contribuendo a mettere in grave difficoltà lo scalo. I cittadini sanno bene chi in questi anni ha lavorato e si è battuto per la salvezza e lo sviluppo dell’Aeroporto e chi no. m.c.

 

 

 

 

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Author: Maurizio Gangemi