(1410) Anche il prestigioso economista ed ambientalista Guido Viale è sceso a Reggio per sostenere L’Altra Calabria e il suo candidato presidente Domenico Gattuso. Viale, uno dei fondatori de L’Altra Europa con Tsipras,
è intervenuto stamane in occasione di una conferenza stampa nel corso della quale la formazione di sinistra guidata dal docente di Ingegneria dei trasporti alla “Mediterranea” ha affrontato il tema dell’ambiente e del territorio, primo incontro di una giornata che si concluderà alle 18 al Museo del Bergamotto, dove ci sarà un confronto su “Risanamento e valorizzazione dell’ambiente. La tecnica a servizio del territorio” con i rappresentanti degli ordini professionali di Architetti, Ingegneri, Geometri, Geologi. «L’ambiente è una questione fondamentale per una Calabria violentata e mortificata. Bisogna bonificarla da forme di inquinamento, specialmente dai veleni come quelli di Crotone, Serra San Bruno e agli altri spesso nascosti. E metterla in sicurezza idrogeologica e sismica con piccoli e diffusi interventi che porrebbero rimedio a fenomeni dannosi come la cementificazione e creerebbero occupazione e sviluppo di qualità. Ma occorre anche mettere a sistema le tante risorse umane e territoriali in ambiti come quelli culturali. In queste operazioni sarebbe centrale il mondo universitario calabrese. Questo è solo un esempio del nostro linguaggio diverso e delle nostre proposte alternative al sistema dei partiti esistenti che si rivelano essere una nebulosa indistinta che ha portato la Calabria a perdere giovani e a vedere la sua popolazione scendere sotto i due milioni di abitanti» è stato l’intervento di Gattuso nel corso dell’incontro svoltosi nel quartier generale de L’Altra Calabria di via Filippini 25. «Territorio ed ambiente sono centrali per la Calabria e il resto d’Italia. C’è un numero spropositato di edifici all’interno di un fenomeno di cementificazione spinto da speculazione e riciclaggio. Davanti a colate di cemento su versanti e alvei e a vie di fuga per l’acqua bloccate, urge risanare il territorio. Il nostro futuro sta nell’aprire all’entroterra calabrese, solido geologicamente e ricco ecologicamente e culturalmente, anziché continuare ad affollarci sulle coste. Occorre puntare su paesaggio, cultura, natura ed agroalimentare per uno sviluppo sostenibile» ha affermato il professore di Pianificazione territoriale all’Università di Firenze Alberto Ziparo. «E’ necessario recuperare vivibilità del territorio per creare le condizioni per intessere relazioni sociali, occupazionali, produttive e culturali. Una riqualificazione urbana ed ambientale e una riconversione ecologica, ad esempio nel settore delle energie rinnovabili, potrebbero essere utili alla creazione di un’occupazione di qualità ed a frenare la fuga di competenze dei giovani calabresi. È fondamentale la partecipazione dei cittadini nel progettare e nel realizzare questo percorso. L’Altra Calabria e L’Altra Europa le risposte ce le hanno e vogliono coagulare i fermenti presenti nella società in modo apartitico, democratico ed inclusivo. Siamo proiettati nel futuro, indipendentemente dal risultato elettorale perché vogliamo aggregare e dare soluzioni» ha concluso un Viale che insieme agli stessi Gattuso e Ziparo è stato anche ad Ingegneria dove c’è stato un dialogo con studenti, docenti e personale tecnico e amministrativo.