(9) Il dr. Antonio Laganà, delegato provinciale del CONI di Reggio Calabria, sollecita le autorità preposte ad assegnare l’impianto sportivo Parco Caserta agli aggiudicatari del bando di gara per iniziare i lavori di ristrutturazione e riconsegnarlo, quindi, alla città.
Non si possono privare i cittadini di una esigenza primaria che è quella di praticare attività sportiva per la formazione e sviluppo della motricità dei bambini, per il raggiungimento del benessere psico-fisico di ragazzi ed adulti o per la raggiungimento di risultati agonistici da parte di atleti che hanno dedicato almeno dieci anni della loro vita a favore dello sport reggino. E’ una situazione che deve essere risolta in tempi brevi. E’ vero che la gara per l’aggiudicazione del bando è stata caratterizzata da una serie di esclusioni, assegnazioni, ricorsi al TAR, ma, è anche vero che al termine di tali diatribe un’associazione sportiva dilettantistica, specialista nella disciplina del nuoto, con sede a Roma e che si avvale di uno staff reggino composto da professionisti, esperti in campo amministrativo, organizzativo e tecnico, di altissimo livello si è aggiudicata la gara. Nonostante tali garanzie, valutate e verificate dalla “commissione comunale”, il Parco Caserta, “polmone verde” della città, continua a rimanere chiuso e a degradarsi. Il CONI di Reggio Calabria, in questi ultimi mesi, si è impegnato molto a favore dello sport, a dicembre sono stati nominati il coordinatore tecnico provinciale ed i fiduciari delle diverse zone della provincia, sono stati presentati alla giunta regionale per l’approvazione diversi progetti per coinvolgere i ragazzi, gli anziani e le comunità straniere presenti sul territorio; si è svolta la cerimonia di premiazione delle onorificenze sportive; i rappresentanti del CONI sono stati presenti a tutte le iniziative sportive e culturali che si sono svolte in città ed hanno promosso il recupero degli impianti sportivi, vedi il campo di atletica leggera al rione Modena ed il Palacalafiore a Pentimele, adesso rimane da concludere l’assegnazione dell’impianto sportivo Parco Caserta per iniziare l’anno 2015 con un buon auspicio, “speriamo che la burocrazia non uccida lo sport”.