Calcio, Terza Categoria: l’APD Carmelitana Archi si scusa

(8) All'indomani della sentenza del Giudice Sportivo, preso nota dei provvedimenti disciplinari avversi, con il presente comunicato l'APD Carmelitana Archi, si scusa con la FIGC sede Provinciale presieduta dal Prof. Sig. Domenico Arena e alla FIGC Regionale presieduta dal Sig. Saverio Mirarchi, per i disordini causati da alcuni tifosi durante la gara del 21 dicembre 2014 tra l’Audax Ravagnese e la Carmelitana Archi:

 

"Purtroppo, tali disordini sono state causati da un esiguo gruppo di tifosi non facente parte dei soliti che settimanalmente seguono la squadra con tanto di correttezza e lealtà, come dimostrata nelle partite precedenti. La società Carmelitana Archi, per questo gruppo di tifosi ha adottato i dovuti provvedimenti disciplinari. Inoltre, l'APD Carmelitana Archi con il presente trasmette la seguente nota alla Sezione AIA di Vibo Valentia: “Amareggiati, sdegnati e delusi”,  del comportamento arbitrale tenuto sin da dentro gli spogliatoi prima dell’inizio della gara e durante la gara dal  Sig. Betrò di Vibo Valentia, il quale a nostro avviso probabilmente con il suo comportamento è stato causa di nervosismo tra i giocatori in campo. La Carmelitana Archi nasce come Associazione Polisportiva Culturale, avente sede presso la Parrocchia Maria SS del Carmelo in Archi Carmine, ove lo scopo è prettamente sociale, non a fini di lucro, cercando di portare avanti "l’ideale" dell’aggregazione di tutti i ragazzi della frazione Archi anche attraverso la disciplina sportiva, cercando di inserirli, con tanto di sacrifici e responsabilità da parte di tutti i componenti del Direttivo, in un contesto sociale di amicizia e fratellanza, e per la quale la stessa Associazione è fiera ed orgogliosa di questa iniziativa, della quale se ne sta parlando bene. La Carmelitana Archi fino al momento ha riservato per tutte le Societa’ che ha incontrato e Direzione Arbitrale la dovuta Cortesia e Gentilezza, dimostrando professionalità nei modi comportamentali e organizzativi che certo non sono di livello di 3° Categoria, ma di categorie superiori, accettando sia le sconfitte o i pareggi con modo elegante e non contestando MAI le decisioni arbitrali. Forse tali comportamenti, leali e corretti, tenuti dalla Carmelitana Archi fino alla settima giornata del campionato, hanno dato dispiacere a qualcuno sia a livello societario che sportivo, ed allora a rovinare l’immagine della stessa, forse si è pensato di mandare un arbitro avente la capacità di “tastare” i limiti della Carmelitana Archi, facendo si’ che da una neonata società “modello” venisse identiificata e presentata come società propensa alla violenza, cosa che non corrisponde agli obiettivi prefissati dalla società. Al Presidente dell’AIA di Reggio Calabria e sezioni delegate (come nel caso di Vibo Valentia) per i motivi sopra evidenziati, questa società rivolge viva preghiera affinché per le future partite siano assegnati arbitri super partes, come quelli che hanno diretto le partite nelle precedenti giornate di campionato. La nostra Società anche se nata di recente ha già vinto il proprio campionato avendo creato qualcosa di importante per il paese di Archi e che tanto bisogna tenere in considerazione. Noi accettiamo le sconfitte sul campo, altre sconfitte non le accettiamo perché portiamo rispetto a tutti e vogliamo ce lo restituiscano, perché la nostra Associazione non si ferma solo al calcio ma a quegli obiettivi sancite nel proprio Statuto il 30 Giugno 2014, giorno in cui è nata l'A.P.D. Carmelitana Archi. L’APD Carmelitana Archi.

 

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Author: Maurizio Gangemi