Il “mio” personaggio: Marco Armellino

Sabato scorso ha subito la terza espulsione da quando gioca nelle serie professionistiche e salterà il Novara. Un ragazzo silenzioso che in campo svolge il suo compito con dedizione, quasi all’ombra dei compagni. Ti accorgi di lui per il gran correre e poi perché improvvisamente lancia un siluro: due i gol in amaranto con il Cittadella ed a Bari, nello scorso campionato.

Centrocampista essenziale di gran quantità e copertura del campo. In carriera ha raggiunto il miglior risultato con la Reggina: 15 presenze in B. Ha giocato: 30 partite in d con il Vico Equense; 30 in C2, sempre con il Vico Equense, 1 gol al Siracusa ed un espulsione contro l’Isola Liri (per i meno giovani la squadra di origine di Santonico, bomber anni 60); 42 le presenze in C1, tutte con il Sorrento, nessun gol ed una espulsione al minuto 86  contro la Reggiana. Ha “incrociati i guantoni” contro: Facchin (al Pavia); Emerson (al Lumezzane); Melara (alla Spal) e Fishnaller (al Sudtirol).

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Reggio di Calabria: S.AT.I., Short List di consulenti, tecnici ed esperti per il conferimento di incarichi di collaborazione

L’Amministratore Unico della SATI, dott. Ivano Nasso, comunica la riapertura termini per nuove candidature o per l'aggiornamento del proprio profilo sulla Short List di consulenti, tecnici ed esperti della società. La domanda di iscrizione, ovvero l’aggiornamento del profilo già inserito nell’attuale short list, potranno essere effettuati a partire dal giorno 16 ottobre 2012 ed entro il 31 ottobre 2012, esclusivamente con procedura di registrazione on-line sul sito www.satirc.it.

L’avviso pubblico ed il manuale tecnico per la registrazione sono disponibili sul sito web della società, www.satirc.it e su quello del Comune di Reggio Calabria, www.reggiocal.it.

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Palizzi (RC): arrestati due pregiudicati di Ragusa in trasferta per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

Nel corso della mattinata odierna, in Palizzi Marina, lungo la SS 106 sono stati tratti in arresto Giovanni Chillano, classe 1957, e Claudio Schininà, classe 1974, entrambi pregiudicati residenti a Ragusa. Nel corso di un predisposto servizio di controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri della Compagnia di Bianco, procedevano al controllo di una autovettura con targa recante la sigla della provincia di Ragusa insospettiti dalla loro presenza in provincia.

All’atto dell’accertamento e della verifica dei dati personali, i due fermati si dimostravano nervosi, sintomo che stessero nascondendo qualcosa. Pertanto, le pattuglie impegnate nel controllo, decidevano di procedere a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo circa 100 grammi di cocaina purissima, abilmente confezionata e occultata in un’intercapedine ricavata sotto il sedile posteriore del mezzo. La sostanza veniva posta sotto sequestro unitamente alla vettura su cui viaggiavano, risultata intestata ad una società di autonoleggio. Per i due sono scattate le manette ai polsi ed attualmente si trovano ristretti presso la Casa Circondariale di Locri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

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Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): rinvenute armi e droga; arrestato un giovane per detenzione di due ordigni artigianali

Nel corso dei servizi di controllo del territorio da parte dei Carabinieri a Sant’Eufemia d’Aspromonte unitamente militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia, è stato tratto in arresto in flagranza di reato Panuccio Daniele, classe 1993, responsabile di detenzione illegale di materiale esplodente. Nel corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione del Panuccio sono stati rinvenuti due ordigni confezionati artigianalmente contenenti circa 200 gr. di polvere pirica ciascuno.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri dell’Arma che hanno messo in sicurezza il materiale esplodente ed effettuato la campionatura della polvere per successive analisi di laboratorio. I carabinieri hanno esteso le perquisizioni ad altre aree del territorio rinvenendo sempre nel centro della cittadina aspromontana all’interno di alcuni casolari disabitati un fucile marca franchi cal. 12 con matricola abrasa con tre cartucce, una pistola a tamburo cal.380 a salve modificata tramite perforazione della canna e ritubazione della stessa e 9 confezioni di sostanza stupefacente tipo “marijuana” confezionata in buste di plastica sottovuoto del peso complessivo di 900 grammi. Sono in corso accertamenti e verifiche per individuare gli autori responsabili dell’occultamento del citato materiale che è stato posto sottosequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le armi verranno inviate al Reperto Investigazioni Scientifiche di Messina per accertamenti tecnici di laboratorio.

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Crotone: il capo della Polizia Antonio Manganelli ospite oggi del Giardino di Pitagora

Il capo della Polizia Antonio Manganelli è stato ospite oggi pomeriggio del Giardino di Pitagora. Manganelli ha partecipato alla nona edizione degli incontri pitagorici di cardiologia organizzata dall’ordine dei medici di Crotone in collaborazione con l’Università degli studi di Catanzaro, l’Asp di Crotone e il Simposio degli internisti della Magna Grecia. Ad aprire i lavori è stato il padrone di casa Santo Vazzano, presidente del consorzio Jobel che gestisce il Giardino di Pitagora.

Vazzano ha accolto con grande gioia l’arrivo del capo della Polizia ricordando che Crotone ha sempre avuto nella storia un ruolo fondamentale per quanto riguarda i concetti di armonia, giustizia e legalità che erano portati avanti dai pitagorici e applicati ai diversi ambiti disciplinari. Vazzano ha anche ricordato quando importante sia partire dal basso per puntare ad un vero e proprio sviluppo economico che possa finalmente rilanciare questo territorio. Di giustizia e legalità ha parlato anche Manganelli, che a Crotone ha ricevuto un premio per la sua carriera investigativa e per il suo impegno nel migliorare i servizi per i cittadini. Nel motivare la consegna della preziosa coppa pitagorica, realizzata dal maestro orafo Gerardo Sacco, il dottor Domenico Monizzi ha anche sottolineato quando importante sia per la sicurezza dei cittadini, la scelta di Manganelli di dotare le auto della Polizia di un defibrillatore da utilizzare negli interventi di soccorso delle forze dell’ordine. Il convegno si è svolto all’interno del museo che si trova nel giardino, abbellito per l’occasione da una serie di mostre di pittura e non solo offerte da alcuni artisti locali. Quella di oggi è stata la giornata inaugurale del convegno medico-culturale che durerà tre giorni. Questo pomeriggio sono intervenuti oltre a Domenico Monizzi e a Francesco Perticone, organizzatori dell’evento, anche altri illustri medici come Gino Antonio Vena, Vincenzo Rispoli, Salvatore Mongiardo, Giuseppe Licata. In chiusura è intervenuto anche l’astrofisico Filippo Frontera.

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Reggio di Calabria: Riferimenti “A Reggio Calabria lo sciopero degli studenti: vergogna e paradosso!”

Riceviamo e pubblichiamo. Ancora una volta oggi Reggio Calabria assurge agli onori della cronaca nazionale per lo sciopero programmato che irresponsabilmente oggi avrebbe voluto gli studenti in piazza. Le firme del giornalismo non risparmiano ceto allusioni pesanti nei riguardi dei nostri giovani che avrebbero deciso di accorrere “in difesa della città”. “Contro la presenza di elementi mafiosi in Comune? No, contro il rischio di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione mafiosa".

Così recita la stampa ed è solo uno dei tanti. Fortunatamente lo sciopero è fallito ma la vergogna rimane. Non c'è cosa più bassa della strumentalizzazione degli inermi. Ragazzi che si tenta di gestire come armi per i propri obiettivi! Noi che ormai da decenni cerchiamo di costruire coscienze nella lotta contro la mafia, siamo davvero nauseati. "Non vogliamo commissariato il nostro futuro" gridava uno slogan ma a chi era diretto, ci chiediamo. I giovani di questa terra dovrebbero sapere che c'è una cosa sola che commissaria il loro futuro e si chiama 'ndrangheta! Per fortuna sono in tanti quelli che lo sanno e lo hanno dimostrato non aderendo allo sciopero odierno. In tanti hanno dimostrato di non permettere che il loro cervello sia portato all'ammasso e di essere in grado d'intendere e di volere! Noi non possiamo stabilire, non avendone le competenze, se il Consiglio Comunale di Reggio Calabria vada sciolto o meno ma una cosa è certa: esigiamo la massima trasparenza della cosa pubblica. Lo spettacolo offerto da una certa classe dirigente che in Calabria, come nel resto del Paese, si accompagna ad arresti e denunce non può essere di nostro gradimento. D'altra parte la collusione  politica non implica quella di un'intera città nè dell'intera classe dirigente. Questo lo abbiamo sottoscritto e lo ribadiamo. Noi viviamo a Reggio Calabria e certo non siamo da ritenere mafiosi. La città non ha nessuna colpa se alcuni dei suoi uomini chiamati a governare dagli elettori hanno tradito la fiducia di questi ultimi. E' la città stessa, in questo caso, che viene tradita. E Reggio Calabria di inganni e tradimenti ne subisce nel quotidiano e non solo dalla politica. Abbiamo già avuto modo di denunciare gli insospettabili quelli che vestono il doppio petto, che poi si scopre essere funzionali agli interessi mafiosi. E francamente riteniamo che nello scioglimento dei consigli comunali non basta spodestare un politico per sostituirlo con un altro se poi si lascia al proprio posto una burocrazia malata che poi garantisce la continuità del malaffare. La situazione creatasi nella città di Reggio Calabria, l'aria che si respira è davvero pesante! La cultura del sospetto non aiuta la democrazia. Per questo chiediamo al Ministro Cancellieri una rapida decisione in merito al caso Reggio. Se c'è da condannare lo si faccia al più presto, altrimenti si dilegui ogni ragionevole dubbio.

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Reggio di Calabria: arrestato 29enne stalker (recidivo) per violenza sessuale, atti persecutori, lesioni aggravate e sottrazione di minore

In serata i carabinieri a Rosario Valanidi hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di un ventinovenne del posto, R.G., accusato dei delitti di violenza sessuale, atti persecutori, lesioni personali aggravate e sottrazione di minori. L’indagine dei carabinieri è partita a seguito della denuncia particolareggiata fatta da una donna, la quale aveva descritto nei dettagli le angherie subite nel corso del tempo da parte della persona con la quale in passato aveva intrattenuto un storia sentimentale sfociata in una convivenza con la nascita di un figlio.

La cosa drammatica è che la donna già in passato era stata vittima da parte dello stesso uomo di violenze ed abusi per le quali quest’ultimo aveva già subito una condanna alla reclusione. Nella prima circostanza, a seguito dell’interruzione della relazione tra i due, l’uomo dava sfogo alla sue indole violenta cagionando delle lesioni alla donna ed alla figlia di questa, fatti la cui gravità resero necessaria all’epoca dei fatti l’applicazione da parte del giudice di una misura cautelare in carcere. Ma in questa tipologia di delitti difficilmente il soggetto attivo cessa dalla propria condotta criminosa ed è quello che è accaduto in questo caso. L’uomo uscito dal carcere nel giugno di quest’anno ha ripreso, imperterrito, a molestare la donna. La donna riceveva continue telefonate, la controllava sotto casa, ubicata a poca distanza dal luogo in cui l’indagato era stato autorizzato a recarsi per motivi di lavoro. In quelle occasioni con la scusa di accertarsi delle condizioni del figlio manifestava nei confronti della donna sentimenti di acuta gelosia e di rancore nei confronti del nuovo compagno della donna. Le indagini dei carabinieri hanno accertato che l’uomo, finito di espiare la pena non ha dato segni di resipiscenza né, tanto meno, di aver attenuato il proprio comportamento violento e prevaricatore, attesi gli ulteriori e gravi episodi di violenza ripetutamente ed ossessivamente commessi nei confronti della ex compagna. La frustrazioni dell’indagato, scaturita dai rifiuti della donna si è esacerbata con il trascorrere del tempo, e si è tradotta in una condotta persecutoria ai danni della ex convivente nonché alle persone più vicine a quest’ultima quali la madre e il nuovo compagno. I carabinieri hanno raccolto numerosi ed incontrovertibili elementi a riscontro delle denuncie della vittima, attraverso referti medici emessi dal pronto soccorso, infatti, l’uomo in una escalation di violenza verbale e fisica aggredisce a calci e pugni il nuovo compagno della vittima. Il giorno successivo la vittima riferisce che lo stalker si aggirava all’esterno della sua abitazione e ogniqualvolta si affacciava alla finestra questi la minacciava simulando il gesto dello sgozzamento, per tale motivo non era uscita di casa per ben tre giorni. In una occasione l’uomo, dopo essersi introdotto in casa con l’inganno e aver scaraventato a terra la donna, aveva portato via il figlio piccolo, indifferente alle urla di terrore di quest’ultimo, riportandolo a casa solamente a tarda sera. Il bambino in evidente stato di shock per alcuni giorni aveva addirittura rifiutato il cibo. Le condotte dello stalker a dimostrazione della tracotanza e dell’indifferenza al rispetto di qualsiasi regola comportamentale, è continuata anche al termine delle attività investigative Carabinieri. I militari, infatti, hanno dovuto in più occasioni aggiungere ulteriori fatti e circostanze. Per queste condotte il giudice per le indagini preliminari ha emesso la misura cautelare per i reati di violenza sessuale, atti persecutori, lesioni aggravate e sottrazione di minore. Il reato di atti persecutori è un reato contro la persona ed, in particolare contro la libertà morale che puo’ essere commesso da chiunque con atti di minaccia o molestia “reiterati” e che non presuppone neanche l’esistenza di interrelazioni soggettive specifiche, secondo la Corte di Cassazione è sufficiente che gli atti ritenuti persecutori abbiano un effetto destabilizzante della serenità e dell’equilibrio psicologico della vittima.   In serata i carabinieri a Rosario Valanidi hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Reggio Calabria nei confronti di un ventinovenne del posto, R.G., accusato dei delitti di violenza sessuale, atti persecutori, lesioni personali aggravate e sottrazione di minori. L’indagine dei carabinieri è partita a seguito della denuncia particolareggiata fatta da una donna, la quale aveva descritto nei dettagli le angherie subite nel corso del tempo da parte della persona con la quale in passato aveva intrattenuto un storia sentimentale sfociata in una convivenza con la nascita di un figlio. La cosa drammatica è che la donna già in passato era stata vittima da parte dello stesso uomo di violenze ed abusi per le quali quest’ultimo aveva già subito una condanna alla reclusione. Nella prima circostanza, a seguito dell’interruzione della relazione tra i due, l’uomo dava sfogo alla sue indole violenta cagionando delle lesioni alla donna ed alla figlia di questa, fatti la cui gravità resero necessaria all’epoca dei fatti l’applicazione da parte del giudice di una misura cautelare in carcere. Ma in questa tipologia di delitti difficilmente il soggetto attivo cessa dalla propria condotta criminosa ed è quello che è accaduto in questo caso. L’uomo uscito dal carcere nel giugno di quest’anno ha ripreso, imperterrito, a molestare la donna. La donna riceveva continue telefonate, la controllava sotto casa, ubicata a poca distanza dal luogo in cui l’indagato era stato autorizzato a recarsi per motivi di lavoro. In quelle occasioni con la scusa di accertarsi delle condizioni del figlio manifestava nei confronti della donna sentimenti di acuta gelosia e di rancore nei confronti del nuovo compagno della donna.  Le indagini dei carabinieri hanno accertato che l’uomo, finito di espiare la pena non ha dato segni di resipiscenza né, tanto meno, di aver attenuato il proprio comportamento violento e prevaricatore, attesi gli ulteriori e gravi episodi di violenza ripetutamente ed ossessivamente commessi nei confronti della ex compagna. La frustrazioni dell’indagato, scaturita dai rifiuti della donna si è esacerbata con il trascorrere del tempo, e si è tradotta in una condotta persecutoria  ai danni della ex convivente nonché alle persone più vicine a quest’ultima quali la madre e il nuovo compagno. I carabinieri hanno raccolto numerosi ed incontrovertibili elementi a riscontro delle denuncie della vittima, attraverso referti medici emessi dal pronto soccorso, infatti, l’uomo in una escalation di violenza verbale e fisica aggredisce a calci e pugni il nuovo compagno della vittima. Il giorno successivo la vittima riferisce che lo stalker si aggirava all’esterno della sua abitazione e ogniqualvolta si affacciava alla finestra questi la minacciava simulando il gesto dello sgozzamento, per tale motivo non era uscita di casa per ben tre giorni. In una occasione l’uomo, dopo essersi introdotto in casa con l’inganno e aver scaraventato a terra la donna, aveva portato via il figlio piccolo, indifferente alle urla di terrore di quest’ultimo, riportandolo a casa solamente a tarda sera. Il bambino in evidente stato di shock per alcuni giorni aveva addirittura rifiutato il cibo. Le condotte dello stalker a dimostrazione della tracotanza e dell’indifferenza al rispetto di qualsiasi regola comportamentale, è continuata anche al termine delle attività investigative Carabinieri. I militari, infatti, hanno dovuto in più occasioni aggiungere ulteriori fatti e circostanze. Per queste condotte il giudice per le indagini preliminari ha emesso la misura cautelare per i reati di violenza sessuale, atti persecutori, lesioni aggravate e sottrazione di minore. Il reato di atti persecutori è un reato contro la persona ed, in particolare contro la libertà morale che puo’ essere commesso da chiunque con atti di minaccia o molestia “reiterati” e che non presuppone neanche l’esistenza di interrelazioni soggettive specifiche, secondo la Corte di Cassazione è sufficiente che gli atti ritenuti persecutori abbiano un effetto destabilizzante della serenità e dell’equilibrio psicologico della vittima.  

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Comune di Reggio di Calabria: i consiglieri Bagnato e Marra “Quando burocrazia e politica viaggiano alla stessa velocità i risultati si ottengono. Proprio grazie a questa sinergia è stata scongiurata la chiusura dell’Asilo di Terreti”

“Quando burocrazia e politica viaggiano alla stessa velocità i risultati si ottengono. Proprio grazie a questa sinergia è stata scongiurata la chiusura dell’Asilo di Terreti”. E’ quanto affermano il capogruppo dell’Udc in consiglio comunale, Bruno Bagnato, ed il consigliere comunale di Reggio Futura e delegato del territorio, Domenico Marra che questa mattina hanno partecipato alla riunione straordinaria indetta dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Vincenzo Nociti, dalla Dirigente Scolastica dell’Asilo, dott.ssa Galletta, alla presenza del dirigente del settore avv. Francesco Barreca e di numerosi genitori dei circa 30 bambini

che frequentano la struttura nella zona collinare reggina. “Questa istanza – hanno aggiunto Bagnato e Marra – era particolarmente avvertita dalla popolazione di Terreti che, in caso di chiusura della struttura, sarebbe andata incontro a numerosi disagi, vuoi per una posizione geografica non incoraggiante, vuoi per un problema anche di carattere sociale ed economico. Abbiamo trovato nell’Assessore Nociti un interlocutore attento a tale problematica e il suo impegno, per la risoluzione, è stato encomiabile. Così come da apprezzare è stata la collaborazione del settore Scuola del nostro Comune e la massima disponibilità del dirigente scolastico dott.ssa Galletta che ha svolto un prezioso ruolo di collante tra le esigenze della comunità di Terreti e le problematiche burocratiche sorte ad inizio anno. Il dovere dell’Amministrazione comunale è quello di fornire strumenti, strutture e condizioni valide alla crescita umana, formativa e sociale dei nostri concittadini, iniziando sin dai più piccoli, affinché in essi si sviluppi quella coscienza civica che deve essere fondamentale per ogni individuo. Se l’intoppo sorto è stato superato lo si deve solo ed esclusivamente alla capacità di fare squadra di tutte le componenti e alla forte volontà che ha animato l’incontro di questa mattina, nella consapevolezza che le critiche non portano a nessun risultato se non sono accompagnate da proposte valide al superamento dei problemi”. Ufficio Stampa Comune di Reggio Calabria.

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Palmi (RC): titolare di autofficina e autolavaggio denunciato per aver effettuato illecito smaltimento di rifiuti (anche) pericolosi a mezzo fuoco

Nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale, effettuati nel corso della mattinata odierna in Palmi, i Carabinieri denunciavano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, P.G. classe 1961, titolare di un autofficina con annesso autolavaggio poiché ritenuto responsabile, di aver effettuato un illecito smaltimento di rifiuti speciali anche pericolosi a mezzo fuoco.

P.G. siccome non era in grado di esibire alcuna documentazione attestante il regolare smaltimento dei rifiuti prodotti nel tempo si ravvisava, quindi il reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, poiché erano oltrepassati i limiti quantitativi e temporali e per aver effettuato uno scarico di acque reflue industriali, privo di alcuna autorizzazione, direttamente sul nudo terreno. Le indagini condotte dai carabinieri del N.O.E. e della locale stazione, consentivano di accertare che il medesimo, scaricava sul nudo terreno attraverso una condotta occultata tra la vegetazione, reflui industriali provenienti dall’attività di autolavaggio ed officina meccanica, nonché per aver realizzato illecitamente un deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, quali rottami di parti meccaniche di autoveicoli intrisi d’olio, batterie esauste, oli esausti ed altro, senza mai smaltirli regolarmente e per una parte di essi, distruggendoli a mezzo incendio. Al termine dell’accertamento, considerata la gravità dei fatti accertati e per evitare che i reati venissero reiterati, si procedeva al sequestro preventivo dell’officina meccanica e dell’autolavaggio.

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Roma: AnsaldoBreda, il Governo approva la Risoluzione. Foti (Pdl): “Impegno significativo, risultato importante”

"Quello che prende oggi il Governo approvando questa Risoluzione è un impegno significativo che scongiura il rischio di vedere penalizzata una delle realtà industriali più importanti presenti nella nostra Provincia ed evita gli effetti negativi che questa scelta avrebbe comportato dal punto di vista occupazionale. E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti a margine dell’odierna seduta di Commissione nella quale è stata approvata a larga maggioranza la Risoluzione sugli sviluppi futuri dello stabilimento AnsaldoBreda (ex Omeca) di Reggio Calabria.

Salvaguardare le prospettive di sviluppo dell’Azienda e i livelli occupazionali dello stabilimento, continua l’On. Foti, sono solo alcuni dei punti presenti nella Risoluzione approvata oggi e sui quali il Governo ha garantito il massimo impegno. Un segnale forte quindi, che fuga i dubbi e le incertezze sorte in merito a questa vicenda. Mi ero impegnato personalmente, aggiunge il deputato, affinché venisse fatta chiarezza su questa situazione, sottoponendo la questione al Governo e chiedendo che fosse assunta, da parte dello stesso esecutivo, una posizione ufficiale. Questo risultato dunque, non può che lasciarmi soddisfatto, ma, ciò che conta maggiormente, è poter rassicurare a tal proposito tutti i lavoratori e le famiglie coinvolte. Lo stesso concetto conclude l’On. Foti è stato ribadito oggi in Parlamento anche dal Sottosegretario De Vincenti, rappresentante del Governo, il quale ha sottolineato come l'obiettivo primario sia quello di "rilanciare l'azienda" e "tutelare l'occupazione".

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“Non solo Bronzi… Il contemporaneo in Calabria”: Catanzaro, il MARCA – Museo delle Arti Catanzaro

La Calabria spesso conosciuta per le sue peculiarità paesaggistiche, il mare azzurro e le fitte montagne, per il suo buon cibo, è anche una terra ricca di cultura. La storia la conosciamo tutti: la colonizzazione greca, l’arrivo dei romani ed il susseguirsi di dominazioni e di regni che ne fanno una terra di confine tra oriente e occidente ed un vero crogiolo di culture. Le vestigia del passato oggi sopravvivono ancora più o meno intatte, ma ciò che non ci si aspetta dalla Calabria è che, all’interno delle travagliate vicende del contemporaneo, ci siano attori capaci di agire positivamente, creando piccole oasi di bellezza e cultura, in barba alla perifericità rispetto ai centri ufficiali dell’arte italiana.

Quella che chi scrive intende avviare è una breve rubrica sulla cultura contemporanea in Calabria, che vuole essere uno stimolo per i calabresi a vedere oltre le mille difficoltà quotidiane di una terra economicamente povera, ma ricca di spirito d’iniziativa, di idee valide e di giovani entusiasti. La rubrica sarà suddivisa tra luoghi, come musei, gallerie, fondazioni, e persone, quindi artisti e imprenditori. MARCA – Museo delle Arti Catanzaro. Passeggiando tra le strade del centro di Catanzaro è possibile imbattersi in un bell’edificio dell’inizio del ‘900, restaurato di fresco. La curiosità che fa avvicinare il visitatore lo porta a scoprire che il palazzo, un tempo sede di una tipografia e di un istituto per sordomuti, ospita oggi il MARCA: Museo delle Arti di Catanzaro. Il Museo ospita al suo interno una collezione di arte pittorica e di arte plastica con opere che vanno dal XVI al XIX secolo , caratterizzata da una evidente tensione tra locale e internazionale. Nella collezione sono, infatti presenti opere di artisti che  seppur nati e formatisi ai margini dei centri dell’arte, hanno saputo mediare tra il territorio locale e l’Europa, tra questi: Antonello da Saliba, seguace di Antonello da Messina; di Battistello Caracciolo, uno dei più fedeli e raffinati caravaggisti italiani; di Mattia Preti, nato a Taverna, ma affermatosi nei centri del barocco come Roma, Napoli e Malta; di Andrea Cefaly, artista di Cortale, che nell’ Ottocento avrebbe aperto una scuola di pittura avrebbe trasformato Catanzaro in un centro d’arte di notevole importanza; di Francesco Jerace, scultore di Reggio Calabria, le cui opere costituiscono la parte più consistente della gipsoteca. Il MARCA non è tuttavia solo arte moderna, ma anche e soprattutto un centro di sperimentazione contemporanea. Grazie alla collaborazione con il critico e curatore piemontese Alberto Fiz, il Marca nel 2008 ha avviato un programma complesso di mostre, inauguratosi con la retrospettiva dedicata alla produzione su lamiera del maestro del decollages Mimmo Rotella,e proseguito presentando l’opera di artisti internazionali come Alex Katz, Antoni Tàpies, Dennis Oppenheim, Evan Penny, e di maestri italiani come Alessandro Mendini, Michelangelo Pistoletto, Mauro Staccioli, Enzo Cucchi e i giovani Perino e Vele. Ciò che fa del MARCA un progetto lungimirante ed ambizioso è la volontà di creare una rete internazionale, grazie alla collaborazione con importanti artisti ed istituzioni culturali, pur senza dimenticare il territorio in cui nasce. Sono, infatti numerosi i progetti radicati nel territorio, come Intersezioni, manifestazione con la quale ogni anno artisti contemporanei vengono chiamati ad intervenire nello splendido Parco archeologico di Scolacium, aprendo un dialogo tra passato e presente, e il MARCA Open, sezione all’aperto del museo ospitata all’interno del Parco della Biodiversità Mediterranea, dove sono collocate le sculture, precedentemente esposte ad Intersezioni, tra queste le opere di Tony Cragg, Jan Fabre, Mimmo Paladino, Wim Delvoye, Marc Quinn, Mauro Staccioli, Dennis Oppenheim, Michelangelo Pistoletto. Il legame col territorio è ribadito anche dalla promozione annuale di una borsa di studio per un artista calabrese, in collaborazione con la Dena Foundation di New York. I vincitori per gli anni 2011 e 2012 sono stati rispettivamente  Domenico Cordì e  Santo Alessandro Badolato. Entrambi hanno avuto accesso all’ International Artists Residency del newyorchese Omi International Arts Center. Il MARCA lo scorso 25 Settembre ha annunciato in una conferenza stampa il suo programma per la prossima stagione: in autunno una retrospettiva sull’artista di Pizzo Calabro, Angelo Savelli e in primavera una grande collettiva. In quest’ultima occasione ad esporre saranno chiamati artisti di generazioni differenti – come Jannis Kounellis, Anselm Kiefer, Giulio Paolini, On Kawara, Dennis Oppenhiem , Emilio Isgrò, William Kentridge, Pascal Martin Tayou, Luigi Ontani, Candida Hofer, Stefano Arienti, Mark Dion, Robotlab – che si dovranno confrontare con il tema del libro. Il tema sembra essere non nuovo alle grandi collettive, infatti quella del libro è stata una presenza notevole all’ultima edizione di Documenta di Kassel, diretta da Carolyn Christov- Barkagiev e  conclusasi lo scorso 16 Settembre. Qui il libro è stato protagonista delle  opere di Michael Rakowitz che ha messo in mostra i libri bruciati in seguito ai bombardamenti del  1941, all’interno del Museo Fridericianum, sede storica della manifestazione; di  Paul Chan che ha trasformato copertine di libri usati in supporti per piccoli dipinti; di Emily Jacir che ha fotografato i volumi della Biblioteca Nazionale Ebraica di Gerusalemme, un tempo appartenuti a biblioteche, istituzioni e cittadini palestinesi; di Mark Dion che ha all’interno di una libreria esagonale ha esposto i quaderni in legno di Carl Schildbach. Infine, se in attesa che la nuova stagione del MARCA si inauguri, siete colti dal sacro fuoco dell’arte, il 6 Ottobre, in occasione dell’ottava Giornata del Contemporaneo, avrete la possibilità di visitare gratuitamente il museo e di vedere l’edizione 2012 di Intersezioni, che quest’anno ha ospitato l’opera dell’artista francese Daniel Buren. Per maggiori informazioni potete collegarvi al sito: http://www.museomarca.info/ e http://www.intersezioni.org/.

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Reggio di Calabria: da venerdì 5 il primo di un ciclo di forum su “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area integrata dello Stretto”

Di Federica Morabito. Cittadinanza attiva, pieno coinvolgimento di Provincia, sindaci, associazioni e mass media per raggiungere l’ambizioso quanto imprescindibile obiettivo della consapevolezza sull’Area Metropolitana. E’ quanto è emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione di un ciclo di forum dal titolo “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area integrata dello Stretto”. Si è trattato solo di un assaggio dell’importantissimo tema che verrà sviluppato approfonditamente nelle prossime settimane, a partire da venerdì 5 ottobre, che avrà come comune denominatore l’Area Metropolitana dello Stretto.

L’argomento verrà esaminato, studiato e scandagliato sotto ogni profilo proprio per cogliere in tempo utile ogni occasione di crescita che questo rilevante cambiamento potrà proporci. Ciò sarà possibile solo se tutte le parti in gioco saranno pronte e consapevoli. Ed è proprio questo che hanno sottolineato gli organizzatori ed i rappresentanti istituzionali i cui interventi si sono susseguiti nel corso della conferenza: Paolo Romeo, responsabile del comitato organizzatore; Domenico Pietropaolo referente dello stesso comitato; Giuseppe Tuccio, presidente dell’associazione culturale Giornate Mediterranee – Rc Chairman; Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti Castronuovo e Giuseppe Pirrotta assessori provinciali; Demetrio Porcino, Vicesindaco; Pietro Morabito, Presidente Onorario dell’associazione Accademia del Tempo Libero. In particolare Pietropaolo ha introdotto l’argomento gettando le basi per la partecipazione ai forum previsti in calendario; l’aspetto storico/giuridico è stato trattato da Tuccio che ha fatto un ricco excursus sul percorso istitutivo dell’Area Metropolitana; Paolo Romeo ha sottolineato l’importanza dell’azione dei media per il coinvolgimento della popolazione; Raffa e Porcino hanno esposto il punto di vista degli Enti da loro rappresentati, ponendo l’accento sulla collaborazione tra istituzioni e cittadini. Un modo di agire positivo e concreto che passa attraverso l’informazione ed una presa di consapevolezza, prima di tutto da parte degli Enti, circa le opportunità che potrebbero svilupparsi per i nostri territori. E’ fondamentale, infatti, che tutti i Comuni comprendano l’importanza della propria partecipazione nello sviluppo dei percorsi che daranno vita all’Area Metropolitana.  Questa occasione può essere colta solo attraverso un pieno coinvolgimento della popolazione e può trovare realizzazione grazie alla cooperazione delle associazioni culturali che devono assumere esse stesse il ruolo di cittadinanza attiva. Un’iniziativa importante, dunque, alla quale dovranno prender parte tutti i Comuni. Tutto il territorio, nel suo complesso, è chiamato a costruire il futuro dell’Area. Fondamentale, inoltre, la sinergia tra Reggio e Messina che, attraverso uno strutturato sistema, porti allo sfruttamento delle risorse che sia efficace e duraturo. Criticità ed ostacoli al raggiungimento di questo importantissimo obiettivo, dunque, costituiranno la base di conversazione degli incontri. Anche la stampa gioca un ruolo determinante ed è chiamata ad fare la sua parte in questo processo di sviluppo che va colto sul nascere per non lasciare indietro preziose opportunità di crescita.

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Reggio di Calabria: Arma dei Carabinieri, cambio al vertice al Comando della Compagnia con l’arrivo del Capitano Grimaldi al posto del Capitano De Tullio

In questi gironi è avvenuto l’avvicendamento al Comando della Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria. Il Capitano Nicola De Tullio ha lasciato il Comando dopo circa quattro anni. L’ufficiale ha comandato la Compagnia di Reggio Calabria conseguendo rilevanti risultati nell’attività di prevenzione e controllo del territorio, numerosi arresti in flagranza per reti contro il patrimonio e la persona. Numerose ed importanti sono le attività di indagine svolte, in particolare si ricordano l’operazione “Cold Case” riguardante l’arresto dei  responsabili dell’omicidio di Francesco Pace,

l’operazione “Barracuda” nei confronti di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine in abitazione in danno di anziani, l’operazione “Semiramide”, contro un’associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, l’operazione “Cilea” culminata con l’arresto in flagranza di reato di tre soggetti che stavano assaltando la cassaforte del Teatro Comunale Cilea, l’arresto dei responsabili dell’omicidio di Marco Puntorieri, e diverse operazioni di servizio per il contrasto dello spaccio di stupefacenti, per i reati di estorsione, rapina, usura, violenza in danno di minori e donne. Per l’operazione “Barracuda” il Capitano De Tullio è stato ricompensato con Encomio Semplice del Comandante della Legione Calabria. L’ufficiale dopo i brillanti risultati operativi e l’impareggiabile esperienza reggina ha assunto l’ incarico di Addetto alla 1^ Sezione dell’Ufficio Operazioni del Comando Generale di Roma. Al comando della Compagnia di Reggio Calabria è giunto il Capitano Pantaleone Grimaldi. Originario di Salerno, ha frequentato l’Accademia Militare di Modena, laureandosi in Giurisprudenza. Ha rivestito in precedenza l’incarico di Comandante della 1^Sezione del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria dove ha svolto numerose ed importanti attività investigative nei confronti della criminalità organizzata. 

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris “Con l’organizzazione delle feste Mariane l’Amministrazione ha lanciato un messaggio concreto e lapalissiano”

“Anche sull’organizzazione delle recenti Feste Mariane l’Amministrazione comunale ha lanciato un messaggio concreto e lapalissiano, che s’inserisce nell’ottica di un continuo e quanto mai opportuno contenimento delle spese. Ciò, però, non ha per nulla pesato sulla qualità del programma stilato e sulla varietà di spettacoli  offerti alla cittadinanza, con uno sguardo dedicato alla valorizzazione degli artisti locali, vera ricchezza umana e professionale in un momento storico particolarmente travagliato”. E’ quanto afferma il Capogruppo di Reggio Futura in consiglio Comunale, Nicola Paris.

“Rispetto agli anni passati – ha proseguito Paris – abbiamo registrato un risparmio del più del 50%. Un dato davvero significativo proprio nel periodo clou in cui divampano le polemiche, a livello nazionale, sul buon utilizzo dei fondi pubblici. Per questo il mio sincero e totale apprezzamento non può non andare al Sindaco, Demetrio Arena, che ancora una volta ha dimostrato di essere “un buon padre di famiglia”, lavorando giorno e notte in prima persona per trovare le soluzioni opportune e allestire un programma di spessore nonostante le ristrettezze, utilizzando con grande lucidità, l’apporto dei partner privati e degli altri Enti 8Provincia e Regione). Così come non posso non rivolgere il mio apprezzamento alla Commissione Feste Patronali, al suo Presidente Giuseppe Eraclini e a tutti i soggetti che, in prima persona, si sono spesi per garantire una settimana all’insegna della tradizione, dello spettacolo, della cultura e del ricordo. Oggi – ha concluso Nicola Paris – possiamo sostenere senza timore di smentita che il Sindaco, i consiglieri comunali e la nostra Amministrazione stanno procedendo sulla giusta strada da percorrere in questo arco storico particolarmente difficoltoso, sostenendo, di fatto, quelle che sono le istanze e i desideri dei cittadini, pur lavorando tra difficoltà e sapendo con estrema franchezza che le difficoltà ci sono, vanno affrontate con determinazione per essere superate”. Nicola Paris, Capogruppo Reggio Futura.

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Reggio di Calabria: S.AT.I., proroga termini di presentazione delle domande di iscrizione all’”Elenco di operatori economici per la fornitura di beni e prestazione di servizi in economia”

L’Amministratore Unico della SATI, dott. Ivano Nasso, comunica che, con propria Determinazione n. 7 del 3 ottobre 2012, il termine per la ricezione delle domande di partecipazione all’“Avviso pubblico per l'istituzione e l'aggiornamento dell'elenco  di operatori economici per la fornitura di beni e prestazione di servizi in economia” viene prorogato di ulteriori 30 giorni a decorrere dal 5 ottobre 2012.

Verificato inoltre che, a causa di un mero errore materiale, l’allegato B dell’avviso (categorie merceologiche) non ricomprendeva nella sezione “Servizi”, la categoria “Servizi di pulizia e  disinfestazione”, lo stesso viene sostituito con  quello pubblicato in data odierna, integrato con la categoria n. 30 “Servizi di pulizia e disinfestazione”, classi “30.1 – Servizi di Pulizia” e “30.2 – Servizi di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione”. L’Avviso Pubblico e gli allegati sono disponibili per il download sul sito web della società www.satirc.it. L’Amministratore Unico, dott. Ivano Nasso.

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Roma: Adriana Musella, ricevuta al Quirinale dal Segretario Generale Donato Marra, chiede che il Presidente Napolitano venga a Reggio per il ventennale della “Gerbera Gialla”

Riceviamo e pubblichiamo. Adriana Musella, Presidente di “Riferimenti” è stata ricevuta nei giorni scorsi al Quirinale in udienza privata dal Segretario Generale Donato Marra. Nel corso della visita è stata valutata la possibilità di una visita del Capo dello Stato a Reggio Calabria per il ventennale della nascita della “Gerbera Gialla” nata proprio in riva allo Stretto il 3 maggio del 1993 nella prima manifestazione antimafia della città. Adriana Musella ha chiesto che il Presidente Napolitano possa incontrare gli studenti della Calabria partecipanti al progetto didattico 2012-2013 che il Coordinamento “Riferimenti” promuove nelle scuole italiane in collaborazione col Ministero dell'Istruzione.

Il Segretario Generale ha subordinato la scelta della data agli impegni presidenziali, non escludendo che Napolitano possa intervenire a Reggio Calabria proprio in maggio a conclusione del suo mandato.

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Reggio di Calabria: “Accademia del Tempo Libero”, sabato 6 la presentazione della stagione 2012/2013

Di Federica Morabito. L’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria apre le porte ad una nuova intensa stagione di incontri, dibattiti, musica e spettacolo. La cerimonia di inaugurazione è prevista per sabato 6 ottobre 2012, alle ore 18, presso il Cipresseto di via Melacrino, con un evento speciale: un concerto del Coro lirico Francesco Cilea

diretto dal Maestro Bruno Tirotta.

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Roma: il deputato Foti (Pdl) “Sbagliato chiudere Carcere Laureana di Borrello”

"Ritengo che la chiusura dell'Istituto penitenziario ''Luigi Daga'' di Laureana di Borrello sia una scelta  sbagliata. A prescindere dalle motivazioni che hanno comportato questa decisione infatti, si penalizza una delle poche realtà di rilievo nella drammatica situazione del sistema carcerario Italiano. E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti, Capogruppo PDL in Commissione Lavoro alla Camera. E’ chiaro che esiste un problema di sovraffollamento delle carceri e conseguente carenza di personale di polizia penitenziaria, continua l’On. Foti, ma questa situazione non può giustificare la decisione di sacrificare una struttura eccellente,

che ha avuto il grande merito di puntare sulla valorizzazione del percorso di custodia dei detenuti attraverso importanti progetti  rieducativi. Percorsi di recupero che, come sappiamo, hanno dato ottimi risultati, influendo positivamente anche sul reinserimento degli stessi detenuti nella società civile. Conosco personalmente questa struttura, conclude l’On Foti. Vi sono stato in visita qualche anno fa accompagnando l’allora ministro della Giustizia Angelino Alfano che in quell’occasione, favorevolmente colpito, definì l’istituto “un modello da seguire ed esportare in tutta Italia”. Affinché continui ad esserlo ancora quindi, è necessario battersi per far si che la sua attività venga ripristinata e tutelata".

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Reggio di Calabria: alla ceramista Gisella Nania il Premio Internazionale “Foyer des Artiste”

Nasce e vive a Melito Porto Salvo di Reggio Calabria. Sin da piccola manifesta particolare amore verso il disegno. Si diploma all’Istituto d’Arte e si laurea all’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria in decorazione. Prosegue ad occuparsi perfezionando la sua passione con la sorella Aurelia, artista di fama internazionale, e si specializza nella parte tecnica della ceramica. Le sue creazioni si diffondono velocemente perché piacciono sia per la particolarità che per le forme.

Nel 2010 inizia a curare la realizzazione di alcuni disegni sull’Agenda “Reggio Calabria, culla di cultura e tradizioni” riscuotendo un successo atteso da tempo; la collaborazione prosegue nel 2011 e nel 2012 nelle agende “Mezzogiorno e Mediterraneo, culla di cultura e tradizioni”, ed è stata confermata – considerato il buon risultato – anche per l’edizione 2013. A Lei è stata assegnata – con l’esperta sorella Aurelia – la collaborazione alla realizzazione dei fumetti del libro “La Legalità è Vita 2012” Significato di una manifestazione. Congratulazioni alla Prof.ssa Gisella Nania per aver ricevuto, dalle mani del presidente del Premio, Dott. Antonino Morgante, nel contesto della manifestazione “La Legalità è Vita” organizzata dall’Associazione Culturale Domenico Aliquò, la Medaglia d’oro ed il diploma “Foyer des Artiste” con la seguente motivazione: “Alla Prof.ssa Gisella Nania che riesce a plasmare con le proprie mani qualunque oggetto desiderato dal proprio cuore, dando ad un semplice pezzo di argilla una forma fascinosa, elegante e viva”. (Nella foto il dott. Morgante, la prof.ssa Nania e il cav. Aliquò).

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Reggio di Calabria: Kiwanis, il Luogotenente Governatore Francesca Pizzi fa un bilancio dell’attività della Divisione Calabria 2 del Kiwanis a chiusura dell’anno sociale 2011/2012

<<L'anno Kiwaniano appena concluso è stato un anno molto intenso, colmo di soddisfazioni, ma anche faticoso e non privo di difficoltà. Ho cercato di fare del mio meglio apprezzando l'aiuto concreto di tutti quei kiwaniani che non si sono risparmiati, delle Istituzioni che a vario titolo ci hanno supportati e degli organi d’informazione che hanno svolto un ruolo fondamentale nel dare risalto alle nostre attività contribuendo a diffondere la mission del Kiwanis che è quella di mettersi al servizio dei bambini del mondo>>.

Così il Luogotenente Governatore del Kiwanis Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, a chiusura dell’anno sociale 2011/2012. <<Sono davvero soddisfatta e concludo quest’anno pervasa da un sentimento di profonda gratitudine verso il Kiwanis, per il cui tramite ho potuto dedicare un po’ del mio tempo a favore dei bambini e dei più deboli, riscoprendo la consapevolezza che è sempre più quello che si dà rispetto a ciò che si riceve. La mia gratitudine – afferma la Pizzi – va anche a tutte le persone che hanno lavorato con me, il Distretto tutto, ma anche la squadra di Divisione, i Club che mi sento di ringraziare in modo particolare per l’intensa, proficua e qualificata attività realizzata in questo anno sociale e tutti coloro che hanno voluto credere possibile una società migliore>>. Un bilancio altamente positivo, dunque, quello che Francesca Pizzi traccia per la Divisione Calabria 2 nell’anno sociale appena concluso. Grande è stata, infatti, l’attenzione rivolta al service mondiale “Eliminate”, che ha l’obiettivo di debellare il tetano materno e neonatale in quei Paesi del mondo in cui è ancora causa di morte. A questo importante service sono state indirizzate alcune raccolte fondi con iniziative come “Un biglietto per una vita”, in collaborazione con Operama, che ha messo in scena al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria il Musical “Gitana” impegnandosi a destinare a tale service parte degli incassi. All’Eliminate Project ha, però, contribuito in maniera decisiva il service divisionale “Kiwi for Kiwanis”, di cui la Divisione è davvero orgogliosa e che quest’anno – grazie al notevole impegno profuso da tutti i Club della Divisione Calabria 2 ed alla disponibilità dell’Azienda OP Monte di Polistena – ha consentito di superare la soglia degli 11mila euro, metà dei quali destinati al service internazionale ed il resto a service locali. Tale impegno è valso l’assegnazione al LGT Francesca Pizzi della Walter Zeller Fellowship, un autorevole riconoscimento che il Kiwanis International conferisce a quanti si sono distinti “per il generoso contributo al Progetto Eliminate”. Gli altri importanti riconoscimenti, quali il “Testimonial della Camera Regionale della Moda Calabria” ed il “Premio Santa Virginia Centurione Bracelli”, ricevuti dal Luogotenente per l’impegno nel sociale, <<sono senza dubbio da condividere con tutti i kiwaniani della Divisione – asserisce Francesca Pizzi – in quanto vanno ad affermare il ruolo e l’incidenza che un club service come il Kiwanis esercita nella comunità in cui opera>>. Fra le ricorrenze irrinunciabili per il Kiwanis ricordiamo la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza celebrata assieme all’Unicef, partner del Kiwanis nel Progetto Eliminate, con un Convegno su “La Carta di Roma” che ha visto la partecipazione, in videoconferenza, del Chairman Internazionale del Progetto Eliminate, Randy Delay, e la presenza dell’oggi Governatore del Distretto Italia-San Marino del Kiwanis, Roberto Garzulli, nonché del Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, dell’Assessore Provinciale alla Cultura e Legalità, Eduardo Lamberti Castronuovo e del Presidente dell’Unicef di Reggio Calabria, Pietro Marino. Con il service “Favolando…Favole mangiando” preceduto dal convegno sulla sana alimentazione per i bambini, “Favoliamo…per un mangiar sano”, la Divisione Calabria 2 ha invece celebrato alla presenza del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, il “One-Day”, la Giornata Mondiale del Kiwanis davanti ad una platea composta quasi esclusivamente dai bambini di alcune scuole elementari di Reggio Calabria e provincia. Nel bilancio delle attività di quest’anno va anche ascritta la nascita del nuovo Club Kiwanis “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni”,  che andrà ad arricchire la nostra Divisione e di cui, proprio in questi giorni, è stata celebrata la Charter Night alla presenza delle massime autorità kiwaniane del Distretto Italia-San Marino. Grande soddisfazione il Lgt Francesca Pizzi esprime, poi, per l’accoglimento della candidatura della Città di Reggio Calabria quale sede della prossima Convention Distrettuale del Kiwanis, che si terrà nei giorni 5, 6 e 7 settembre 2013. <<Un grazie a quanti, assieme a me – asserisce Francesca Pizzi – hanno creduto in questo obiettivo e lavorato alacremente per raggiungerlo>>. Un traguardo che, simbolicamente, va a premiare quanto di buono la Divisione Calabria 2 ha fatto negli anni proiettandola nel futuro verso obiettivi sempre più ambiziosi al servizio dei bambini in stato di difficoltà. <<Al  Luogotenente che dal 1° ottobre mi succederà alla guida della Divisione Calabria 2, Natale Praticò, l’augurio di un buon lavoro per il nuovo anno sociale, consapevole che la più grande soddisfazione per un Luogotenente è vedere che chi verrà dopo saprà fare bene e meglio di chi l’ha preceduto. Ed io sono certa – conclude la Pizzi – che il nuovo anno sociale vedrà portare avanti i valori kiwaniani ed elevare la qualità dei service sul territorio, con spirito di amicizia ed in sinergia fra tutti i Club della Divisione>>. Anna Maria Reggio, Addetta Stampa Kiwanis Divisione Calabria 2.

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