Pallacanestro, DNA: dopo la sconfitta interna con Agrigento parlano Bolignano, Caprari e Ammannato
Coach Domenico Bolignano: “Ci tenevamo molto ad esordire bene in casa. Purtroppo non ci siamo riusciti. Credo che il tutto sia legato principalmente ad un aspetto mentale della squadra, dal punto di vista difensivo all’inizio ha risposto molto bene sulle cose che avevamo preparato, mettendo Agrigento in difficoltà. Nella seconda parte serviva più attenzione ed intensità, non abbiamo collegato la testa alle gambe e perso troppi palloni, concedendo a loro troppi tiri semplici, poca la fiducia nel mettere la palla dentro e nel costringere i loro lunghi a far subito fallo,
cosi come avevamo preparato la partita in fase di allenamento. Dopo una sconfitta come questa c’è molto da lavorare. L’aspetto principale è quello della mentalità e della collaborazione, anche vocale. Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità in questo pre campionato di lavorare tanto in amichevole, è ovvio che paghiamo anche questo. Non vuole essere un alibi, nessuna scusa è utile al miglioramento della squadra, dai nostri errori dobbiamo ritrovare fiducia e certezza. L’abuso dei palleggi ed il poco utilizzo dei passaggi ci hanno penalizzato. Questo dipende dalla poca conoscenza reciproca dei giocatori, è una cosa che dobbiamo acquisire in fretta. Abbiamo dimostrato nel primo quarto che Agrigento è una squadra alla nostra portata”. Marco Caprari: ”Conoscevamo molto bene le caratteristiche di Castelli così come quelle del resto della squadra avversaria, lo staff tecnico ci aveva illuminato sulle loro peculiarità. E’chiaro che non siamo stati pronti nel momento in cui abbiamo allentato la difesa concedendo dei canestri facili a giocatori che conoscevamo bene, abbiamo fatto degli errori anche in attacco e poi abbiamo fatto fatica a recuperare. Cerchiamo a volte più l’assist che il passaggio facile, paghiamo le palle perse per il fatto di essere stati assemblati strada facendo, abbiamo fatto poche amichevoli, dal mio punto di vista queste però non sono ne scuse ne alibi, perché con intensità e carattere avremmo comunque potuto vincere. E’ necessario pensare nel complesso a quanto fatto, lo staff analizzerà quanto accaduto e da martedì inizieremo a lavorare per la prossima partita”. Marco Ammannato:” Siamo partiti bene ma poi siamo calati, è giusto che abbiano vinto loro. Non mi voglio appendere a nessun tipo di alibi, il campo ha detto che Agrigento ha vinto ed è giusto che sia andata così, si vince in difesa e su questo dobbiamo lavorare. E’ vero che tiriamo poco da tre, quando si perde è normale analizzare gli errori sui quali andare poi a lavorare, bisogna rimboccare le maniche e prepararci alla prossima partita. Perdere è sempre dura, il nostro pubblico ci è rimasto comunque vicino”. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.
Il presidente Antonella Cappellaccio, il mister Enzo Tramontana, tutto lo staff e le ragazze della Pro Reggina 97 si stringono intorno a Susy Nicoletti per la scomparsa del padre.
A poche ore dalla conquista della Supercoppa Italiana, sentiamo le impressioni di Pamela Presto, giocatrice che con una fantastica tripletta ha contribuito in maniera determinante alla vittoria del trofeo. Pamela, se ti avessero detto alla vigilia che la tua squadra avrebbe vinto 5-0 con una tua tripletta ci avresti creduto? “Sicuramente non mi sarei aspettata di vincere in maniera così perentoria contro una formazione che, nonostante tutto, è la detentrice della Coppa Italia, posso dire che noi abbiamo lavorato parecchio per arrivare pronte a questo appuntamento e fortunatamente è andato tutto bene”.
Viola Reggio Calabria-Moncada Solar Agrigento: 67-82. Viola Reggio Calabria: Fontecchio 10, Caprari 16, Fabi 5, Mariani 7, Zampolli 6, Quaglia 9, Scozzaro ne, Germani, Viglianisi ne, Ammannato 14. Coach: Bolignano. Moncada Solar Agrigento: Anello 1, Demartini 5, Mian 5, Mossi 8, Di Viccaro 23, Quarisa 3, De Laurentiis 2, Giovanatto 10, Castelli 23, Brown. Coach: Ciani. Arbitri: Roberto Biasini di Veroli (FR) – Andrea Longobucco di Ciampino (RM). La Viola perde la sua prima occasione, ed Agrigento porta a casa i primi 2 punti del campionato. 
Il 1° ottobre 2012, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di 2 appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Iamonte”, operante nel territorio del comune di Melito di Porto Salvo, responsabili di danneggiamento seguito da incendio e di tentata estorsione aggravati dall’aver favorito un sodalizio mafioso.
Il 29.09.2012. nel pomeriggio a Seminara (RC), località “Santa Lucia”, ignoti sparavano quattro colpi pistola cal. 7.65 a Ianni Domenico, classe ‘70, residente a Gioia Tauro, imprenditore agricolo, incensurato, colpendolo all’addome, torace e volto mentre era intento a lavorare nei terreni di sua proprietà. Ianni decedeva sul colpo. Era altresì colpito Z.E., classe ’61, residente Seminara (RC) bracciante agricolo di nazionalità bulgara intento a lavorare il fondo per conto del deceduto. Z.E. era colpito al volto da un proiettile, soccorso da un passante è stato ricoverato presso l’ospedale civile di Reggio Calabria ove versa in gravi condizioni.
24.09.2012. Successo ad Assisi per le Giornate della Dieta Mediterranea, evento organizzato della Regione con la presenza dell’assessore Fedele. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele ha partecipato alla manifestazione organizzata dalla Regione sul tema: “Le Giornate della Dieta Mediterranea” che si è conclusa ieri ad Assisi e ha registrato un notevole interesse. All’evento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, indetto dal Dipartimento Presidenza-Settore internazionalizzazione e politiche di sviluppo euromediterranee, Ufficio di Presidenza – Emigrazione
"In relazione all’articolo apparso in data odierna sul quotidiano Il Sole 24 Ore, l’Amministrazione comunale precisa come sia errato sostenere che sia “impossibile quantificare il debito del Comune di Reggio Calabria”. Il conto consuntivo dell’anno 2010 che ha chiuso con il disavanzo di 118 milioni, infatti, ha perfettamente tenuto conto di tutti i rilievi mossi dagli ispettori del MEF. Al contrario di quanto affermato nell’articolo sopra citato gli ispettori hanno espressamente dichiarato, a pagina 39 della loro relazione, che il Comune “dovrà procedere all’eliminazione di residui passivi per un importo quantificato a circa euro 40 milioni”
“I vostri 150 anni di storia rappresentano l’impegno, la dedizione, la solidarietà ed il sentimento di tutti i Reggini che hanno contribuito ad unificare l’Italia. Lo Sport Calabrese è grato a tutti voi per l’opera sociale svolta in tanti decenni con grande passione e volontà. La vostra storia è la storia dell’unità d’Italia”.
Devastanti, uniche, eroiche e demoralizzanti questi sono alcuni dei tanti aggettivi che si potrebbero utilizzare per descrivere le ragazze della Pro Reggina, ossia le supercampionesse d'Italia che, in una finale da antologia, hanno strapazzato il malcapitato Kick Off Milano, rifilando alle ragazze sandonatesi un 5-0 senza appello, frutto di uno strapotere fisico e tecnico che raramente si vede in una finale così prestigiosa e delicata.
Spezia-Reggina: 1-0. Spezia (4-3-1-2): Iacobucci; Piccini, Schiavi (dal 39° Benedetti), Goian, Garofalo; Bovo, Sammarco, Lollo; Di Gennaro (dal 59° Pichlmann); Sansovini (c), Antenucci (dal 75° Critesig). In panchina: Russo, Rui Mario, Porcari, Mandorlini. All.: Serena. Reggina (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; D’Alessandro (dal 76° Melara), Armellino, Hetemaj, Barillà, Rizzato (c); Ceravolo (dall’83° Comi), Fischnaller (dal 58° Sarno). In panchina: Facchin, Bergamelli, Lucioni, Bombagi, Comi. All.: Dionigi. Arbitro: Gavillucci di Latina. Assistenti: Manna e Del Giovane. Quarto uomo: Borriello. Marcatore: Sansovini al 56°. Ammoniti: Goian al 20°, Armellino al 24° e al 62°, Garofalo al 73°, Sammarco all’84°, Di Bari all’86° e Barillà al 93°. Espulso: Armellino al 62°. Corner: 6-5. Recupero: 1’+40" (p.t.) e 4’+30" (s.t.). 
Egregi signori, questo del 28, 29 e 30 settembre 2012 è il week end che Legambiente dedica a “Puliamo il Mondo”. Tante le iniziative in tutta Italia: anche il Circolo di Reggio è stato impegnato in diverse attività e qualcuna continuerà nei prossimi giorni. Il 28 settembre i ragazzi del Geometra 'Righi' hanno effettuato, come ogni anno, la pulizia del cortile e di una zona adiacente la scuola. Questa mattina, invece, insieme all'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, che ha aderito all'iniziativa, a Gambarie è stata ripulita, insieme alle scolaresche del posto, tutta l'area pic-nic Fragolara, vicino a Tre Aie.
Nel pomeriggio in Seminara (RC), località “Santa Lucia”, ignoti sparavano quattro colpi pistola cal. 7.65 a Ianni Domenico classe 1970, residente a Gioia Tauro, imprenditore agricolo, incensurato, colpendolo all’addome, torace e volto mentre era intento a lavorare nei terreni di sua proprietà. Ianni decedeva sul colpo. Era altresì colpito Z.E., classe ’61, residente Seminara (RC), bracciante agricolo di nazionalità bulgara intento a lavorare il fondo per conto del deceduto. 
Cresce la grande famiglia kiwaniana con la nascita di un nuovo Club a Villa San Giovanni (RC) all’insegna della solidarietà, del volontariato e della promozione sociale, portando così a 7 il numero dei club della Divisione “Calabria 2” all’interno del Distretto Italia-San Marino. Si tratta del Kiwanis Club “Fata Morgana-Città di Villa San Giovanni” che annovera ben 17 soci, alcuni dei quali già operanti nel mondo del volontariato o dei club Kiwanis e provenienti da comuni diversi: Sant'Eufemia d’Aspromonte, Scilla, Campo Calabro, Reggio Calabria e naturalmente Villa San Giovanni.
“L’Amministrazione Comunale sta notificando in questi giorni, a tutti i dipendenti comunali, una lettera a firma del Sindaco e del Segretario Generale, mettendoli in mora per la restituzione e l’eventuale recupero di somme “indebitamente percepite dai lavoratori”, con riferimento alla PEO (Progressione Economica Orizzontale). La missiva trae origine da uno dei tanti punti di criticità messi in rilievo dalla Relazione Ministeriale, stilata dagli Ispettori del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, in occasione delle operazioni di controllo e verifica amministrativo/contabile effettuati nel periodo compreso tra il 14 giugno 2011 e l’8 luglio 2011, resa il 19.08.2011.