Reggio di Calabria: Eduardo Lamberti-Castronuovo, riflessioni personali di un piccolo imprenditore “Solo contro tutto”
Chi scrive non è il politico, peraltro senza tessera di partito. Mai. Scrive il cittadino, piccolo imprenditore di sé stesso e grande innamorato della sua terra. Delle sue risorse, dei suoi giovani traditi, delle meravigliose realtà popolari piene di contraddizioni e sofferenze. Scrive per gridare con la forza dell'onestà e della volontà: solo contro tutto. Gridare la sua solidarietà ai lavoratori ed alla proprietà del Policlinico Madonna della Consolazione, ben conoscendo la storia e quanto ha provocato questa situazione pericolosa per la stessa incolumità di centinaia di migliaia di cittadini che hanno diritto ad una sanità efficace sul proprio territorio.
Scrive per gridare a gran voce che anche l'Istituto De Blasi, da lui fondato e condotto ai vertici dell'efficienza e del gradimento dell'intera Regione, salvando vite umane, alleviando sofferenze ed invertendo il vezzo dell'emigrazione, quanto meno diagnostica, è allo stremo! Pronto per chiudere. Non ce la fa più a pagare gli stipendi, pur vantando dalla Regione Calabria anni ed anni di rimborsi. Non riesce ad onorare i debiti coi fornitori, peraltro divenuti sempre meno propensi a dare fiducia alla aziende della nostra Città. Le note negative che questo territorio emana a piene mani, anche quando se ne potrebbe fare a meno, toglie quella fiducia che negli anni si era guadagnato grazie ai suoi coraggiosi imprenditori. Da una parte il malaffare ndranghetistico-mafioso, dall'altra chi non fa altro che parlarne, non per combatterlo coi fatti, ma per ergersi a paladino dell'anti, al mero scopo di farsi conoscere e professionalizzare il ruolo. Col risultato che qui non sembrerebbe esistere altro che delinquenza. A ciò si aggiunge un panorama desolante dove nell'abulia più becera ci si confronta con gli uffici dell'Asp sordi, ciechi e muti. Se vai a chiedere circa il tuo sacrosanto diritto, quello di essere rimborsato per servizi che hai fornito ai cittadini anticipando lavoro, mezzi e risorse, che comunque lo Stato deve garantirti, nessuno ti risponde se non con una alzata di spalle o, peggio, ottieni – dallo pseudo politico di turno o grande super pagato burocrate – vaghe promesse di rapida soluzione magari mediata dai vertici della politica. Tutto ciò è insopportabile. Ed allora non ti resta che riflettere. Ma dove hai sbagliato? Nell'essere corretto? Nell'aver rispettato le leggi. Nel non esserti venduto al miglior offerente? E politicamente? Ti ritorna in mente il tuo impegno, le diverse battaglie civili condotte. Senza mai indossare una maglietta ma riconoscendoti nei valori appresi in famiglia, coi tuoi maestri. Valori traditi da chi, sopratutto, avrebbe dovuto schierarsi al tuo fianco ed invece ti ha solo sfruttato. Anche economicamente. Sì. Perché è comodo trovare un candidato che ci crede e che si finanzia battaglie elettorali sicuramente votate al sacrificio, tanto forte e protetto è l'avversario. Ti viene da ridere, amaramente, volgendo lo sguardo ai nominati di ora. Nominati tra i quali hai scelto di non esservi. Per decoro. Purtroppo non ti resta che constatare che coloro i quali hanno avuto paura di te, della tua trasparenza, del tuo non saper dire “signorsì”, oggi, si ripropongono a guidare una rinascita molto men che probabile se affidata a chi a Reggio non vive e non conosce o peggio, se ne è allontanato per vivere, a suo dire, meglio. Rifletti, se vedi l'assoluta indifferenza di tutta la classe politica, attenta solo a piazzare pezzi strategici sulla scacchiera degli interessi che non sono quelli legittimi che tu ed altri rappresentate in nome dei bisogni del popolo. Pensi a quanto hai fatto per aiutare l'informazione, mettendo a repentaglio le tue risorse e la tua stessa incolumità, dando voce a tutti, senza chiedere tessere di appartenenza o prebende. Ti senti davvero solo contro tutto. Poi ti vengono in mente le tue ultime scelte. Autonome. Difficili. Non senza contraccolpi. Perché qui, il solo fatto che fai per fare, dà fastidio. Pensi al ruolo che ti sei ritagliato in Provincia, con la fiducia non semplice ma determinata di un uomo – prima che politico- serio. Rifletti sull'onda di cultura nuova che fra tante difficoltà oggettive, sei riuscito a generare. Conti i messaggi, le lettere, le strette di mano di uomini liberi ed onesti, scevri da lusinghe. Valuti il tuo apporto volto a far risorgere un paese, piccolo, ma denso di umanità. Vedi come in un film che in soli tre mesi è stato possibile far sorridere quel paese con un asilo, un teatro, una biblioteca, un nuovo organo nella chiesa. Già , nella Chiesa. Quella vera, quella rappresentata da un prete di campagna che trascina, con fede e passione, il suo popolo in processione sotto acqua freddo e vento e li benedice, uno per uno, per ore e ore che sfiancherebbero chiunque ma non Lui. Forte del Suo amore per quella gente. Ti fermi e nel momento stesso in cui vorresti abbandonare tutto, trovi la forza per andare avanti ma non rinunci a gridare che non è giusto continuare ad accettare una situazione dove pochi decidono sul destino di tanti. Concetto democratico solo quando chi rappresenta è frutto di una delega libera e cosciente e non di bieche imposizioni. La non rispondenza a questo requisito porta a situazioni come quella attuale di diritti denegati, servizi non resi, rappresentanze inadeguate che non rappresentano. Eduardo Lamberti-Castronuovo.
Toplum Gönüllüleri Vakfı sta organizzando un Training Course ad Istanbul che durerà 8 giorni (dal 24 al 31 Marzo 2013); il nome del corso di formazione è “Gender Equality – Lived Reality“ e verterà su temi inerenti alle donne ed al loro inserimento nella società Euro-Mediterranea, il progetto coinvolgerà giovani provenienti da: Spagna, Lettonia, Marocco, Italia, Libano, Egitto, Giordania, Bulgaria e Tunisia. “La nostra Associazione è partner ufficiale del progetto per l’Italia avvia con il presente avviso la selezione ufficiale dei partecipanti, la cui graduatoria in caso di richieste multiple verrà pubblicata sul nostro sito
di Isabella Galimi*. Bawer Matera-Viola Reggio Calabria 69-77. Bawer Matera: Vico 13, Iannuzzi14, Rezzano 21, Silimbani 2, Vitale 6, Cozzoli 5, Samoggia, Smorto ne, Cantone 8, Giuffrida. Coach: Benedetto. Viola Reggio Calabria: Ricci, Fontecchio 8, Caprari 13, Fabi 9, Sabbatino 8, Piazza 12,Quaglia 6, Germani 2, Ammannato 14, Rugolo 5. Coach: Ponticiello. Arbitri: Galasso Martino di Siena, Maffei Luca di Silea (TV).
di Emanuela Martino*. Domani, 5 febbraio, alle ore 18, presso il bar Zanzitalia (nelle vicinanze della Prefettura) si terrà la presentazione dei candidati reggini del gruppo Fare per Fermare il Declino. All'incontro parteciperà Andrea Lanza,
L’Assemblea della Comunità del Parco nazionale dell’Aspromonte, guidata dal Presidente dott. Giuseppe Zampogna, si è riunita nell’incantevole borgo di Palizzi Superiore per discutere ed approvare l’aggiornamento del Piano Pluriennale Economico Sociale oltre che esprimere parere positivo sul Regolamento del Parco. Il Presidente della Comunità del Parco e i numerosi Sindaci e delegati presenti all’assemblea hanno esaltato l’armonia e la condivisione con cui, in questi mesi, il Commissario straordinario e i Comuni del Parco stanno lavorando per programmare le attività future. 
di Anna Maria Reggio*. “Respiro d’amore”
28.01.2013. Replica dell’Assessore Caridi a Katia Stancato in merito al finanziamento delle aree industriali regionali. L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha risposto alle dichiarazioni di Katia Stancato, candidata al Senato della Lista che sostiene Monti. “Leggo con stupore – ha affermato l’Assessore Caridi -, ma non con meraviglia, le dichiarazioni di Katia Stancato, in merito al finanziamento delle aree industriali regionali.
di Maria Carmela Vazzana*. Junior Basket Lido-S. Basket Viola: 92-103 (parziali 34-17, 53-52, 70-74). Junior Basket Lido: Marino 8, Boccuto 6, Basile 23, Santoro 10, Vilardi 7, Gallella 13, Durante 20, De Siena 3, Quaresima 2, Gigliotti. Coach: Fabio Pirillo. S. Basket Viola: Lupusor 28, Franzò 14, Fabio 3, Latella 25, Manfrè 13, Labate 3, Antonicelli 6, Barreca 5, Osmatescu 4. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Travia e Travia di Gioia Tauro (RC).
di Vincenzo Minniti*. “Personalmente non sono stupito. Ci siamo conquistati con i fatti un posto tra i trentuno aeroporti di interesse nazionale. Ce lo meritavamo”. Questo il commento a caldo del Presidente Sogas Porcino all’indomani del Piano aeroporti di interesse nazionale che premia l’Aeroporto dello Stretto. “Si tratta di un risultato importantissimo – prosegue soddisfatto Porcino – che premia un duro lavoro.
HinterReggio-Gavorrano: 2-0. Hinterreggio (3-4-3): Mengoni 6, Ungaro 6,5, Franceschini 6,5, Impagliazzo 6,5, Angelino 6, Vicari 6, 5, Aliperta 6,5, Anzilotti 6,5, Carbonaro 8 (43’ st Trentinella sv), Cruz 6,5 (35’ st Borghetto sv), Khoris 7. A disposizione: Maggio, Marguglio, Gioia, Febbraio, Figliomeni. Allenatore: Venuto 7. Gavorrano (4-3-2-1): Lanzano 6, Mazzanti 6,5, Miano 6,5, Alderotti 6, Romiti 6 (42’ st Rosati sv), Nicoletti 6, Zane 6, Della Latta 6 (1’ st Viola); Nocciolini 6 (8’st Moscati 6), Carrano 7, Gurma 6,5. A disposizione: Adamo, Tognarelli, Lo Sicco, Cretella. Allentaore: Buso 5,5. Arbitro: Ferrari di Mestre. Assistenti: Oliveri di Acireale e Dal Borgo di Verona. Marcatori: 22’ pt e 29’ st Carbonaro (nella foto). Spettatori: 250. Ammoniti: Franceschini (H), Cruz (H), Ungaro (H), Della Latta (G), Mazzanti (G). Espulso: al 40’st Angelino (H), per doppia ammonizione. Angoli: 1-3. Recupero: 3’ pt e 6’ st.
"Anche questa volta il presidente Berlusconi, con il suo annuncio, ha dimostrato che il cambiamento del progetto liberale del Pdl è l'unico credibile per rimette in moto la voglia di riscatto e di speranza degli italiani. La restituzione dell'Imu, non solo sulla prima casa ma anche sulle case e i fabbricati ad uso agricolo, sarà un primo concreto incentivo per la ripresa del Paese, fiaccato da una disoccupazione a livelli record e dalla chiusura di migliaia di aziende.
di Ernesto Branca*. Il derby non è mai una partita come tutte le altre, il cuore ti sale in gola e non vedi l’ora di scendere in campo per dimostrare tutto il tuo valore e portare a casa una partita che vale sei punti, tre per la classifica e tre per il morale. Il prossimo turno vede di fronte lo Sporting Locri e la Pro Reggina campione d’Italia, una gara attesa da molto tempo:”Si preannuncia una bella partita – commenta mister Tramontana – tra due squadre che scenderanno in campo entrambe per avere ragione l’una sull’altra.
di Alberto Cisterna. Solo oggi ho potuto, finalmente, leggere le 83 pagine con cui il GIP di Reggio Calabria ha archiviato, su richiesta della Procura della Repubblica, l’accusa di corruzione. Voglio dirlo subito: dopo due anni di appassionate indagini dalle quali, ovviamente, non poteva emergere nulla contro di me, ho letto un documento di archiviazione francamente inaccettabile e che, infatti, non accetto.
di Paolo Ferrara*. Domenica 3 febbraio dalle ore 10.00 si terrà la manifestazione del Partito Repubblicano di Reggio Calabria “Liberi di ricominciare” presso la sala Nicholas Green del Consiglio regionale. Aprirà i lavori l'organizzatore della manifestazione, il responsabile Pri dei giovani per la Calabria Paolo Ferrara ed interverranno giovani amministratori locali repubblicani ed altri amministratori che aderiranno al PRI.
Reggina-H. Verona: 1-1. Reggina (5-3-2): Baiocco; Antonazzo, Adejo, Freddi, Di Bari, Rizzato (c); Hetemaj (dal 66° Bombagi), Colucci (dall’87° Armellino), Barillà; Di Michele, Comi (dall’82° Fischnaller). In panchina: Facchin, Bergamelli, D’Alessandro, Hetemaj, Campagnacci. All.: Dionigi. Hellas Verona (4-2-3-1): Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Agostini; Bacinovic (dal 63° Laner), Hallfredsson (dall’88° Cocco); Gomez (dal 63° Martinho), Sgrigna, Jorginho; Cacia. In panchina: Berardi, Ceccarelli, Rivas, Crespo. All.: Mandolrini. Arbitro: Pinzani di Empoli. Assistenti: Ciancaleoni e Fiorito. Quarto uomo: Fiorito. Marcatori: Cacia al 25° e Comi al 73°. Ammoniti: Hetemaj al 19°, Gomez al 50°, Bacinovic al 50°, Freddi al 61° e Hallfredsson all’80°. Corner: 3-7. Recupero: 1’ (p.t.) e 3’ (s.t.).
1) Lavoro e impresa al Sud. Drastica riduzione della pressione fiscale. Con Monti per l’Italia prevede un piano di progressiva ma drastica riduzione dell’ Irap a partire dalle imprese medio-piccole e dando priorità alle imprese del Sud. Questa riduzione implichera’ che a livello nazionale le imprese dovranno pagare 11.5 miliardi di meno di Irap al termine della legislatura; gli effetti saranno consistenti gia’ a partire dal 2014. 

Nella nottata di ieri tre individui con il volto coperto da passamontagna ed armati di bastoni, hanno cercato di introdursi all’interno di un’abitazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte mediante minacce e effrazione porta d’ingresso. Pronta la reazione del proprietario che si è subito accorto del tentativo di intrusione ed ha tempestivamente chiamato i Carabinieri mettendo in fuga i malviventi.