Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, il Coro Equivoci insignito del premio Internazionale Giovani Musicisti “Città di Paola”

di Francesco G. Scopelliti*. Il coro giovanile Polifonico di Nuova Solidarietà Equivoci, è il primo classificato nel prestigioso Concorso Internazionale  Giovani Musicisti,  svoltosi a Paola domenica 26 Maggio.

Il coro composto da trenta elementi (ragazzi e ragazze) è nato sei anni fa – come enuncia lo statuto – per unire i giovani al connubio musica – solidarietà in un disegno di crescita non solo musicale ma anche spirituale all'interno dell'associazione. "Ricercate – nell’esecuzione e anche nell’aspetto!” è questa la sintesi della valutazione finale che ha permesso alle ragazze di Equivoci di portare a casa un riconoscimento di elevata portata. Le splendide voci, brillantemente dirette dal Maestro Claudio Bagnato, hanno prevalso sulla concorrenza di altrettanto prestigiosi cori, esibendosi in pezzi di alto spessore musicale evidentemente ed efficacemente apprezzati dalla prestigiosa commissione aggiudicatrice. Il Coro Equivoci ritirerà l’ambito premio sabato 1 giugno nella serata di gala al teatro Rendano di Paola, Cosenza". *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

       

 

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Reggio di Calabria: Unione Nazionale Consumatori, incontro del Prefetto Panico con le associazioni dei consumatori sul nuovo regolamento di servizio idrico e TARES

dell'avv. Saverio Cuoco*. Si è svolto ieri 28 maggio a Palazzo San Giorgio, alla presenza del Prefetto Panico, il previsto incontro con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, su due argomenti di particolare rilievo per la cittadinanza di Reggio Calabria, riguardanti l’imminente invio degli avvisi di pagamento della nuova tassa sui rifiuti solidi urbani denominata TARES ed il nuovo regolamento sul servizio fornitura idrica.

 

La Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, supportata dai tecnici del settore, ha illustrato gli articoli che compongono il nuovo regolamento del servizio idrico che sarà, salvo imprevisti approvato nei primi giorni della prossima settimana. La Commissione Straordinaria del Comune, nell’ottica del motto “pagare tutti per pagare meno” intende preliminarmente ed in tempi brevi, sei mesi o un anno al massimo, combattere il fenomeno dell’evasione, stanando gli abusivi, ovvero coloro che si allacciano alla rete idrica comunale, senza l’ausilio di alcun contatore che ne monitorizzi i consumi. Verrà quindi avviato un massiccio piano di installazione di contatori elettronici, che analogamente a quanto avvenuto per i contatori ENEL, consentiranno la lettura automatica ed immediata dei consumi, attraverso dei dispositivi elettronici in possesso dei tecnici letturisti del Comune. Tra le note dolenti del nuovo regolamento sul servizio idrico, rientrano con certezza  gli aumenti tariffari, anche se, su tale aspetto, la Commissione Straordinaria ha mantenuto il massimo riserbo. Non mancano alcune note liete su tale argomento e cioè la reiterazione della delibera comunale che nel Giugno del 2011 decise di dimezzare solo per alcune zone, il canone acqua per gli anni 2005-2009, a seguito dei ricorsi intentati dall’Unione Nazionale Consumatori ed accolti con sentenze emesse dai Giudici di Pace. Inoltre, viene eliminata la clausola vessatoria sulla voltura dei contratti del servizio idrico che prevedeva all’art. 15 del precedente regolamento Comunale, la negazione della concessione dell’acqua potabile nei casi di passaggio di proprietà dell’immobile, qualora il precedente utente sia rimasto debitore per canoni non pagati o per qualsiasi altra causa, salvo che il successore non si assumesse l’obbligo dell’intero pagamento. Tale clausola vessatoria era già stata denunciata dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria dinanzi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e alla “Commissione Nazionale per la Vigilanza sulle Risorse Idriche”. Per quanto riguarda la TARES ovvero la nuova tassa rifiuti solidi urbani che dovrà coprire i costi cosiddetti “indivisibili” che gravano cioè indistintamente su tutti i cittadini come illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, polizia locale, ecc.ecc. essa sarà suddivisa in tre rate, le prime due rate ricalcano le precedenti dell’anno 2012, mentre la terza di dicembre comprenderà i suddetti costi “indivisibili”. Su tale argomento, le associazioni dei consumatori hanno rimarcato che è  ormai fatto notorio che da più di un anno a questa parte, la raccolta dei rifiuti solidi urbani e lo spazzamento dei luoghi pubblici è inesistente e ciò è stato più volte denunciato ed evidenziato in maniera continua, anche attraverso gli organi di stampa, così come è altrettanto pacifico che le famiglie reggine hanno subito enormi disagi a causa dei cumuli di rifiuti riversati nelle strade, in termini di difficoltà di attraversamento pedonale e non, di pericolo per la salute pubblica, di inalazione delle esalazioni che si sprigionavano dai rifiuti, nonché i pregiudizi economici riguardanti anche i mancati introiti per attività commerciali e turistiche. L’art. 59 comma 4 e 6 del D.Lgs. n. 507 del 1993, istitutivo del tributo per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, nonché il regolamento comunale prevedono espressamente che, nel caso di carente prestazione del servizio svolto non con la dovuta continuità, il tributo possa essere ridotto nella misura del 40% o addirittura sospeso. Per tali motivi l’Avv. Saverio Cuoco presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, nell’invitare la terna Commissariale per quanto riguarda la  raccolta dei rifiuti, (in considerazione dei disagi patiti dai cittadini), ad eliminare la relativa tassa o comunque ridurla notevolmente, continuerà come per il passato a contestare nelle sedi giudiziarie competenti, la nuova tassa rifiuti solidi urbani denominata TARES fintanto che il servizio non sarà erogato regolarmente. Ulteriori informazioni potranno essere reperite collegandosi sul sito internet dell’associazione www.uniconsum.it o telefonando allo  0965/24793. *Presidente Regionale Unione Nazionale Consumatori.

 

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Palmi (RC): vìola gli obblighi imposti dalla misura di prevenzione, arrestato Giuseppe Macrì

Nella mattinata del 29/05/2013, i carabinieri della Compagnia di Palmi hanno tratto in arresto Giuseppe Macrì,  classe 1944, originario di Sinopoli, in  esecuzione di una ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi,

 

dottor Paolo Ramondino, su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Dott. Giuseppe Creazzo. Il Macrì, in atto già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel Comune di residenza (di cui al D. Lgs. 159/2011, c.d. “codice antimafia”) si è reso responsabile di reiterate violazioni agli obblighi imposti dalla misura di prevenzione cui era sottoposto, culminate nei fatti occorsi il 21 aprile scorso, quando, mentre i Carabinieri della Compagnia di Palmi, in esecuzione di ordinanza di misura cautelare in carcere, traevano in arresto suo cognato Carmine Alvaro, classe 1953, di Sinopoli, egli dava platealmente in escandescenze in strada, giungendo ad inveire pesantemente con ingiurie e minacce nei confronti dei Carabinieri che davano esecuzione al provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. In quell’occasione i militari operanti, pur impegnati nell’arresto di Carmine Alvaro, redigevano una ulteriore nota informativa relativa al comportamento del Macrì, vagliata ed approfondita nella richiesta di misura cautelare presentata dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Palmi, Dott. Andrea Papalia, per altro pienamente accolta dal Giudice per le indagini preliminari.   Il Macrì, espletate le formalità di rito, è stato ristretto presso la casa circondariale di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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Locri (RC): sabato 1 la serata conclusiva del concorso “Zalex Arte&Regole”

di Maria Teresa D'Agostino. Culminerà nella serata conclusiva di premiazione, che si svolgerà sabato 1 giugno alle 18, nell’Auditorium del Teatro “Don Bosco” del Centro Giovanile Salesiano, a Locri, il concorso “Zalex Arte&Regole” ideato da EnergiECondivise movimento creativo.

 

Mesi di lavoro e appassionante coinvolgimento delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Reggio Calabria e Provincia che si sono dimostrate sensibili all’iniziativa di EnergiECondivise, grazie al lavoro organizzativo di Marcello Pezzano e la collaborazione del professore, già Dirigente Scolastico, Nino La Rosa, e delle Sezioni Arbitri  AIA reggine. Il concorso vuole mettere in risalto l’originalità e la creatività dei giovani che hanno avuto modo di conoscere la storia e l’importanza di un personaggio storico, emblema della legalità, il legislatore locrese Zaleuco. Proprio a lui si è ispirato il movimento, attraverso la creazione di un personaggio a fumetto, Zalex, il normal-eroe delle Regole, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di Naic Pezz. E anche quest’anno  Zalex è stato il compagno di viaggio dei ragazzi nel concorso che, suddiviso nelle sezioni audiovisivo, fumetto e racconto breve, ha avuto come slogan “Operare nelle Regole… Colorate”, per la costruzione di un mondo migliore, attraverso un possibile recupero dei tanti nostri degradi urbanistici. La serata sarà allietata dalla soprano Annalisa Cappelleri e dal Coro  “Pueri Cantores” diretto dal M° Mary Sgrò. Il programma della manifestazione prevede gli interventi del sostituto procuratore della Repubblica presso la procura di Palmi e presidente della Commissione Disciplina Regionale dell’associazione nazionale arbitri, Salvatore Dolce, della giornalista e scrittrice, presidente della Giuria, Margherita Catanzariti, del segretario dell’ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Reggio Calabria, Vincenzo De Nittis, e dal Presidente di “EnergiECondivise”, Antonio Pezzano. A scegliere vincitori e menzionati, tra i tanti lavori pervenuti alla segreteria del concorso, è stata una qualificata giuria composta dalla Catanzariti, dall’insegnante Adriana Varacalli, dal regista Vincenzo Caricari, dallo scultore Luciano Pezzano e dal comunicatore Francesco Carbone. La giuria nella fase preliminare si è avvalsa della collaborazione dell’insegnante Franca Panzera per il “Racconto Breve” e del maestro d’arte Diego Cataldo per il “Fumetto”. Le scuole giunte in finale i cui ragazzi saranno premiati sono: Agnana, Ardore, Benestare, Caulonia, Brancaleone, Mammola, Melicucco, Reggio Calabria “Galilei – Pascoli”, Roccella Jonica, Sant’Ilario dello Jonio, Siderno “Pascoli – Pedullà”, Campo Calabro. Vincitori assoluti sono: per “Racconto Breve”, “Diritti e Doveri” di Marta Zappavigna, Serena Misiti, Francesca Agostino e Mariagrazia Lombardo della terza C di Roccella Jonica; per il “Fumetto”,  “Dottor House” di Letizia Panetta della terza C di Siderno (Pascoli-Pedullà); per il “Cortometraggio”,  “A te le Regole” di Anna Marra, Fortunata Bellantone e Anna Fronda della terza C di Campo Calabro. Il concorso alla sua terza edizione ha dato l’opportunità ai ragazzi per riflettere su arte e regole. Zalex non è altro che un’emanazione di Zaleuco alla cui figura è dedicato il docu-film “Memorie incantate”, diretto dal regista Antonio Ciano e patrocinato da “EnergiECalabria”, oggi “EnergiECondivise”. La manifestazione si inserisce nell’ambito dell’attività per la valorizzazione della cultura e del rispetto delle regole, seguendo il “Manifesto per la cultura” del Sole24Ore” sottoscritto dal movimento creativo.

 

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Cittanova (RC): avrebbe agito in concorso con Vincenzo Tropeano per l’omicidio di Francesco Raso ed avrebbe detenuto la pistola arma del delitto, arrestato Antonio Raso

Il 29 maggio 2013, alle ore 17.30 circa a Cittanova (RC), i militari della Compagnia di Gioia Tauro (RC) davano esecuzione all’ ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nr. 698/13 R.G.N.R. e nr. 575/13 R.G. G.I.P. emessa in data 28.05.2013 dal Tribunale–Ufficio G.I.P. di Palmi nella persona del Giudice Fulvio Accursio, traendo in arresto Raso Antonio,

 

nato a Taurianova (RC) il 25.10.1986, residente a Cittanova, celibe, autista, censurato. Il Raso Antonio, sulla scorta del grave quadro indiziario elaborato grazie ad , una intensa attività investigativa durata quasi due mesi da questo Comando e pienamente condivisa dal PM della Procura di Palmi di riferimento, dott. Enzo Bucarelli, che ha diretto le indagini, è ritenuto responsabile, in concorso, sia dell’omicidio di Raso Francesco classe 1958 (avvenuto in contrada Vennarella l’11 marzo scorso), che di detenzione e porto abusivo in luogo pubblico della pistola cal. 7,65 con matricola abrasa con la quale il Tropeano Vincenzo classe 1966 ha ucciso suo cognato Raso Francesco.

 

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San Luca (RC): rinvenute armi, munizioni e sostanza stupefacente

Nel corso della mattinata odierna, durante lo svolgimento di un servizio finalizzato alla ricerca di armi, munizioni e materiale esplodente,  militari della Stazione Carabinieri di San Luca, unitamente a personale Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria,

 

in località Calaria, agro del comune di San Luca, rinvenivano ben occultata tra la fitta vegetazione e coperta da un telo in plastica di colore verde, una cisterna in plastica contenente il seguente materiale: nr. 1 carabina marca Winchester mod. 100, cal. 308 Win; nr. 1  fucile monocanna, marca Beretta, cal. 20; nr. 1 fucile sovrapposto, marca Franchi, cal. 12; nr. 1 carabina, marca Benelli; nr. 1 pistola marca Sphinx modello Grand Master; nr. 61 cartucce cal. 308; nr. 10 cartucce da caccia cal. 20; nr. 1 cintura cartucciera con all’interno nr. 22 cartucce cal. 12; nr. 1 involucro contenente nr. 17 cartucce cal. 12; nr. 1 involucro contenente 600 grammi di verosimile sostanza stupefacente del tipo marijuana.

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Reggio di Calabria: “La mente: dalla malattia alla promozione della salute”, Interessante incontro promosso dal Kiwanis Club Reggio Calabria

di Ignazio Giuseppe Romanò*. Un milione di giornate lavorative perse annualmente in Europa a causa dello stress. Spese sanitarie occidentali in crescita esponenziale senza che migliori la salute dei cittadini.

 

L’OMS attualmente stima in 450 milioni le persone soffrono di disturbi mentali e comportamentali e prevede che una persona su quattro ne soffrirà durante un periodo della propria vita. Questi alcuni degli aspetti fondamentali emersi in occasione del convegno su “La Mente dalla malattia alla promozione della salute” promosso dal Kiwanis Club Reggio Calabria e svoltosi presso il Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria. Dopo i saluti del Presidente Kiwanis Club Reggio Calabria Ignazio Giuseppe Romanò e del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa sono intervenuti Giuseppe Dattola, psichiatra e psicoterapeuta, Direttore Sede Messina presso Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona  e Maria Pia Santoro, psichiatra e psicoterapeuta nonchè vicepresidente del Kiwanis Club Reggio Calabria. Nel tempo il termine “stress” – si è appreso dall’intervento della dott.ssa Santoro –  ha assunto una connotazione negativa, in quanto generalmente viene considerato nocivo per la salute. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che lo stress è da considerarsi un fenomeno naturale, che fa scattare quei meccanismi neuro-chimici che rendono i nostri sensi più pronti ad affrontare le situazioni che la vita ci propone quotidianamente.  Di conseguenza una piccola dose di stress è addirittura utile e fa bene.  Tuttavia, quando la dose quotidiana di stress diventa eccessiva, la salute e l’equilibrio psico-fisico vengono danneggiati. Si parla in questo caso di “distress” (stress cattivo), e conoscerne i meccanismi è necessario per evitarne i danni. La salute mentale  – come è stato evidenziato nell’incontro del Kiwanis – è una delle determinanti della salute in generale, le ricerche ci mostrano quanto i disturbi psichici provochino ricadute  negative sul sistema endocrino ed immunitario con conseguenze di deterioramento della salute fisica. Per promozione della salute si intende il processo che consente alla gente di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla (OMS, Carta di Ottawa).   Promuovere la salute è una necessità. – si conclude la nota – Così come è, infatti, troppo alto il prezzo che deriva dal non proteggere l’ambiente in cui si vive, altrettanto alto è il prezzo da pagare per non promuovere la salute ed il benessere delle persone. *Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Comitato “Cuore Viola”, numeri ed eventi. Il “Cuore Viola” batte forte!

Dopo i primi 10 giorni dal lancio dell’iniziativa del comitato spontaneo pro-Viola, che entrerà nel vivo delle iniziative solo tra qualche settimana, già è tangibile l’amore verso i colori neroarancio da parte dei tanti appassionati sparsi per il globo.

 

Nel frattempo i tifosi più vicini si sono già aggregati ai 12 soci fondatori e il muro dei 50 soci è stato già abbattuto e si vola spediti verso la tripla cifra. Ad oggi si registrano anche 6 pre-adesioni alla convenzione “Grande tifoso” da 250,00 € che partirà con l’inizio della campagna abbonamenti 2013/14. Ma il successo, che ha indotto a rafforzare e migliorare la veste grafica nel nostro sito web www.comitatocuoreviola.com, è il riscontro del Dashboard del sito. Finora 890 visitatori unici, di cui: 672 provenienti dall’Italia, 5 dalla Spagna, 3 dagli Stati Uniti, 4 dal Regno Unito, 3 dalla Germania, 2 Svizzera, 1 a testa da Belgio, Svezia, Olanda e Romania. Ben 7.083 visualizzazioni di pagina che testimoniano la già buona copertura dell’iniziativa, alla quale stanno collaborando il media partner Reggioacanestro.it e il blog di Vecchia Guardia Viola, per la messa on-line di riferimenti multimediali e arricchire la nuova sezione “Hystory Channel”. Il Comitato Cuore Viola, la cui pagina facebook ha già superato quota 392 amici, sta organizzando una serie di eventi di fund raising. Appuntamenti “a tavola” nei quali saranno presenti vecchie glorie e nuovi protagonisti della Viola. Opening che verrà organizzato a Reggio Calabria, sono previste cene nelle principali città del centro nord (Roma, Firenze, Bologna, Torino, Milano e Verona). Questa prima serie di eventi culinari non avranno esclusivamente l'intento di raccolta fondi ma anche – e soprattutto – di aggregazione e organizzazione in vista del prossimo campionato di LegaDue in cui saremo ancora protagonisti. Si sta lavorando anche allo sviluppo dell’art work grafico per la stampa delle prime 150 magliette arancioni del Comitato, che si è posto come obiettivo quello di rendere sempre più colorati gli spalti dell’Arena di Parco Pentimele come avviene nei grandi palcoscenici professionistici e universitari americani. Come vedete, nonostante le canottiere neroarancio non sudino più, noi non ci fermiamo, anzi il Comitato Cuore Viola fra un po’ inizierà a correre. Il Comitato.

 

 

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Tennis, serie B: Sport Village Catona-C.T. Trapani 4-2

di Giusy Ciprioti. Determinante il fattore campo per lo Sport Village. Il team reggino che milita nel girone 8 del campionato di serie B di tennis, infatti, ha battuto per un punteggio finale di 4 a 2 i rivali del Circolo Tennis Trapani.

 

La compagine catonese ha potuto contare sul tifo ed il calore casalinghi, ottenendo un importante risultato che lascia a 0 punti i siciliani ma permette un salto in avanti in classifica per la squadra del presidente Violante, anche in virtù della conclusione del torneo cadetto. L'ultimo match della stagione si terrà, come da calendario, domenica prossima, alle 10, in trasferta. Da Catona a Novate Milanese, quindi, il 2 giugno prossimo per affrontare l'ultimo step di questo campionato che sinora ha visto lo Sport Village primeggiare in due gare: contro i trapanesi, appunto, e contro Anzio lo scorso 28 aprile sempre per un punteggio di 4 a 2. Nel dettaglio, Cobolli, Alvarez e Viceconte hanno avuto la meglio rispettivamente su Cerroni, Sanci e Salvo. Solo Angilori del Circolo di Trapani ha avuto la meglio su Canova. Per quanto riguarda i doppi, invece, accoppiata vincente quella di Alvarez e Cobolli contro Cerroni ed Angilori. “Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato il presidente dello Sport Village Francesco Violante – per il risultato raggiunto di fronte al nostro pubblico che si è dimostrato entusiasta per lo spettacolo che i ragazzi hanno saputo dare. Ci avviciniamo quindi – conclude Violante – alla conclusione del campionato con uno spirito positivo nonostante le difficoltà e gli ostacoli che è naturale incontrare quando ci si organizza per allestire una squadra di serie B. Siamo fortemente motivati a proseguire sul percorso intrapreso per mantenere il nome della Reggio tennistica ad alti livelli”.

 

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Reggio di Calabria: sanità, D. Scilipoti “Riaprire posti di Polizia in ospedale per la sicurezza dei medici”

“E’ necessario ripristinare la sicurezza e la tranquillità all’interno degli ospedali, non è accettabile che medici e operatori siano vittime di aggressioni, da parte dei familiari dei pazienti, mentre sono in servizio.

 

Il reiterarsi di  atti di violenza all’interno delle corsie ospedaliere ci obbliga ad una profonda riflessione sulla necessità  di rivedere da un lato il rapporto paziente medico, dall’altro a sollecitare, con urgenza, il Ministero dell’Interno affinché valuti  l’opportunità di riaprire i presidi di Polizia all’interno degli ospedali calabresi”. Lo afferma  il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl durante un incontro a Reggio Calabria con alcune associazioni di medici. “E’ pertanto mia intenzione – conclude Scilipoti – portare  la questione direttamente all’attenzione del Ministro dell’ Interno Angelino Alfano, attraverso un atto di sindacato ispettivo, al fine di garantire il ripristino della necessaria sicurezza e tranquillità indispensabili  per svolgere la professione medica all’interno delle strutture ospedaliere”. Ufficio Stampa.

 

 

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Crotone: Cirò Marina, D. Scilipoti “Riapertura Syndial segnale importante per economia locale”

La questione della riapertura dello stabilimento Syndial di Cirò Marina va affrontata urgentemente, la ripresa delle attività sarebbe un segnale importante, specialmente in considerazione del periodo di crisi che sta attraversando il Paese,

 

per l’intera collettività che vede nello stabilimento salino una grande opportunità occupazionale e produttiva”. Lo afferma il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl durante un incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali. “Auspico, pertanto, che tutte le parti coinvolte in questa vicenda, a partire da Eni passando per gli organi competenti a livello regionale e provinciale, si siedano attorno a un tavolo valutando ogni possibile alternativa  per una soluzione positiva del problema che ci permetta di restituire, nel più breve tempo possibile, l’impianto alla città”. Ufficio Stampa.

 

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Villa San Giovanni (RC): omicidio Luzzi, dopo lettera al Corriere della sera, Marziale chiede confronto televisivo con Chaouqui. Reggiotv disponibile ad ospitare il confronto

di Francesco Chindemi*. In merito alla richiesta alle emittenti televisive fatta dal Sociologo Antonio Marziale (che si riporta in calce, n.d.r.) nel replicare alla lettera pubblicata sul Corriere della Sera a firma della manager di origine calabrese, Francesca Chaouqui, ReggioTV si dichiara disponibile ad ospitare un confronto

 

sui temi sollevati, nel rispetto della dialettica che ha sempre contraddistinto la nostra emittente. *Direttore Responsabile ReggioTV. Chiedo a Francesca Chaouqui, autrice di una lettera indirizzata al Corriere della Sera che ascrive l’atroce omicidio di Fabiana Luzzi ad una <specificità calabrese>, di accettare un confronto televisivo sul tema e chiedo altresì alle emittenti di offrire lo spazio per il contraddittorio”. E’ quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, che giudica la riflessione della manager “Qualunquista e del tutto avulsa dalla realtà planetaria che, senza limiti di sorta e confini geografici, registra una recrudescenza inarrestabile di violenze di genere”. Marziale si dice “Sconcertato dalla parzialità delle osservazioni di Francesca Chaouqui tendenti a gettare discredito sulla terra natia. E le fondamenta del discredito sono illustrate dalla stessa scrivente nel momento in cui afferma che dalla Calabria è <scappata>. A Pretoria, in Sudafrica, Pistorius ha ammazzato la sua fidanzata e non credo che l’atleta abbia radici calabresi o sia stato allevato da una famiglia a Corigliano Calabro o nei dintorni. Basta questa considerazione – conclude Marziale – per chiedere alla signora un confronto aperto, mettendoci la faccia, perché le ragioni antropologiche della violenza di genere hanno radici talmente profonde e diffuse da non potere essere contenute nello spazio ristretto di una pagina di giornale”.

 

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“Riferimenti”: il no alla mafia degli studenti veronesi in corteo con “Gerbera Gialla” e con il loro il Sindaco Tosi

Mercoledì 29 maggio Verona si tingerà di giallo. Il giallo della Gerbera, fiore simbolo dell'antimafia. Migliaia di studenti si troveranno a Piazza Bra per poi partire in corteo diretti verso il Polo Zanotto.

 

Le vie cittadine si riempiranno di giovani, ciascuno con in mano la propria gerbera gialla in segno di memoria ma anche di reazione. E' proprio a loro che è dedicato il messaggio della Gerbera, perché possano scrivere per il Paese una nuova storia. La manifestazione rientra nelle iniziative che il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” ha organizzato per il ventennale della "Gerbera gialla" e chiude il percorso della memoria che, aperto il 3 maggio a Reggio Calabria dal Presidente del Senato Grasso, ha attraversato il Paese da Sud a Nord per concludersi in Veneto. Il corteo sarà guidato dal sindaco Flavio Tosi e dalla Presidente del Coordinamento "Riferimenti" Adriana Musella. Al Polo Zanotto gli studenti saranno accolti dal l'inno della Gerbera, un inno tutto veronese ideato e composto proprio da veronesi doc: il professore Maurizio Marogna e il maestro Oscar Gagliardo. L'interpretazione è affidata al coro “Alive” sotto la direzione di Paolo Franciani. Il coro sarà accompagnato dall'orchestra del Liceo “R. Piria” di Rosarno che il 28 sera dedicherà in cattedrale un concerto alle vittime delle stragi di maggio. Al Polo Zanotto, dopo il saluto delle Istituzioni, si parlera di mafia con Adriana Musella, Presidente del Coordinamento, Arcangelo Badolati, giornalista e scrittore autore del libro “Stragi e misteri”, Roberto Terzo, della Procura della Repubblica di Venezia, che interverrà sulle infiltrazioni mafiose in Veneto, e Benny Calasanzio, col suo ultimo libro su Capitano Ultimo. Sarà anche trasmesso un messaggio video di Nino Di Matteo, il magistrato titolare della trattativa Stato-Mafia.

 

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Legambiente Calabria: il Presidente Falcone “Crisi del settore ittico, salviamo il mare e i piccoli pescatori”

di Francesco Falcone*. La crisi della pesca nella nostra regione e le dure proteste delle marinerie calabresi impongono una seria riflessione, perché è chiaro che il futuro della Calabria passa dal mare e dalle coste, e dunque dalle sinergie che in futuro si sapranno costruire tra turismo e pesca.

 

Vogliamo fornire un contributo al dialogo e al percorso costruttivo avviato su iniziativa della CGIL Calabria con i pescatori. È fondamentale nella nostra regione cogliere l’occasione rappresentata dalla riforma della “Politica comune della pesca”, uno strumento che può rivelarsi utilissimo per far uscire il settore dalla crisi che vive. Occorre avviare una politica di condivisione e di confronto con gli attori istituzionali, la gente di mare, con il mondo scientifico, le forze sociali ed ambientaliste per fermare la pesca eccessiva, mettere fine alle pratiche distruttive e a conseguire un giusto ed equo utilizzo degli stock ittici in buona salute. Pare ormai condivisa la valutazione sul sovrasfruttamento di buona parte degli stock europei e mediterranei in particolare. In questo il nostro Paese non rappresenta un’eccezione: l’emergenza cronica, che dunque non ha più nulla dell’eccezionalità, fa registrare una diminuzione media del 5-6% dei quantitativi pescati tra il 2004 e il 2009 e del 4-5% dei ricavi e dei posti di lavoro. In una situazione del genere la riforma della PCP diventa allora occasione per ripensare un modello fallimentare: il pescato non più superare la capacità riproduttiva delle specie, e rispettando queste condizioni si potrà raggiungere entro il 2015 quel “rendimento massimo sostenibile” auspicato dall’Ue. Il tutto a salvaguardia del patrimonio ittico, ma anche dei profitti: uno studio della Commissione europea rileva che se gli stock fossero sfruttati in modo sostenibile le loro dimensioni aumenterebbero del 70%, con margini di profitto triplicati e crescita del valore aggiunto del settore del 90%. Noi riteniamo che il nostro Paese debba sostenere attivamente il traguardo del 2015 senza rinvii, deroghe ed eccezioni che hanno caratterizzato spesso la politica della pesca in Italia con i risultati che conosciamo. Occorre inoltre introdurre meccanismi di premialità ambientale: l’accesso alle risorse dovrebbe essere assegnato a chi pesca nel modo più sostenibile e punta sul lavoro, piuttosto che essere elargito indiscriminatamente anche a quanti, nel passato, sono stati artefici del sovrasfruttamento delle risorse. In questo senso va sottolineata l’importanza delle aree protette di pesca (o zone di tutela biologica) come strumento per imprimere una svolta al settore. E in questo senso le misure adottate nella riforma della PCP devono essere indirizzate a dare una prospettiva e un futuro alla pesca, e non ad accompagnarlo ad una sorta di “buona morte” attraverso pratiche di mero ridimensionamento. Insomma bisogna investire e puntare sul settore della piccola pesca costiera artigianale, il comparto con il minor impatto ambientale, il più alto tasso di occupazione e la migliore integrazione con le politiche di buona gestione del territorio. Eppure questo settore non ha mai conosciuto significativi progetti di promozione e sviluppo che facessero leva sui temi della tracciabilità, della qualità del prodotto, della cosiddetta “filiera corta” e commercializzazione diretta che si stanno sperimentando con successo nel campo agricolo. È fondamentale avviare processi di etichettatura del prodotto, iniziative di promozione in collaborazione con le aree marine protette, esperienze di vendita diretta del pescato a cominciare dal cosiddetto “pesce a miglio zero”. Si tratta di iniziative che renderebbero l’attività della piccola pesca artigianale da un lato più remunerativa, dall’altro più moderna. Ecco, queste in sintesi le azioni che potrebbero invertire la rotta della condizione di crisi che vive la pesca regionale, un settore fortemente segnato dalle questioni ambientali, che assuma una volta e per sempre i temi della sostenibilità come precondizione per la crescita e lo sviluppo, che sia in grado di dimenticare termini come “illegalità”, “sovrasfruttamento delle risorse”, “deroghe” e si decida a fare il salto verso la qualità e la modernità. Occorre risolvere i problemi della pesca e dei pescatori per costruire un futuro migliore per pesci e pescatori. E lo strumento da utilizzare è appunto quello dei Piani di gestione locale, nel rispetto dei principi della Direttiva quadro per la strategia marina. I problemi sociali ed economici nel settore della pesca da un lato e il collasso degli stock ittici dall’altro non sono infatti due questioni contrapposte che richiedono soluzioni separate. La soluzione di una è la risposta all’altra. *Presidente Legambiente Calabria.

 

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, conclusosi il Progetto Laboratori di cittadinanza attiva – Terza annualità

di Francesco G. Scopelliti*. Si è concluso ieri a Roma il Progetto Laboratori di cittadinanza attiva – Terza annualità. Il Progetto coordinato e promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Div. Volontariato, fortemente voluto dalla Provincia di Roma, ha visto protagonista la Provincia di Reggio Calabria,

 

la quale, insieme alla provincie di Ancona e Trieste ha dato vita ad un percorso intenso e coinvolgente riguardante i temi della cittadinanza attiva e condivisa, della legalità e del senso di partecipazione alla vita sociale. La Provincia di Reggio Calabria per portare avanti questo cammino formativo ha scelto Nuova Solidarietà, la quale a sua volta in questi lunghi mesi di lavoro con i ragazzi delle scuole partecipanti, ha messo in campo tutta la propria esperienza ed il proprio “essere” affinché Reggio Calabria e gli studenti che in questo Progetto la rappresentavano, fossero modello indiscutibile di una comunità che vuole crescere attraverso l’ ottimizzazione dei più alti valori morali, sociali e civili. Per rappresentare la Provincia in questo progetto, Nuova Solidarietà ha collaborato con tre scuole, che potessero raccontare territorialmente nella sua interezza le problematiche ma anche le virtù di cui la nostra terra dispone: il liceo artistico di Reggio Calabria (M. Preti) per quanto concerne la città, il liceo scientifico di Oppido Mamertina per la zona tirrenica, e l’Istituto Alberghiero di Locri (Dea Persefone) in rappresentanza della Locride. Nei tre giorni (26-27-28 maggio) in cui la delegazione di cinquanta studenti della nostra Provincia, accompagnata da Nuova Solidarietà, è stata ospite del CESV (Centro Servizi Volontariato) di Roma, si è vissuta un’esperienza viva e di condivisione tra ragazzi provenienti da terre diverse, da mondi diversi, da percezioni della realtà diverse tra loro, forse dovuti ai contesti in cui si è maturata un’esperienza di vita diversa. Si è assistito ad un vero e proprio gemellaggio in cui gli elaborati prodotti alla fine del Progetto sono stati scambiati e regalati alle varie scuole aderenti, in particolar modo con l’Istituto Alberghiero di Zagarolo. La dott.ssa Sabina Polidori responsabile scientifico del Progetto per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha tenuto in particolar modo a ringraziare i ragazzi di Reggio Calabria, per l’impegno e la dedizione messa in campo, segno di una voglia di rivalsa genuina e partecipativa. La dott.ssa Polidori, coadiuvata dalla dott.ssa Rotondi, è stata la vera anima dell’intera iniziativa progettuale. Anche i responsabili della Provincia di Roma, Ente capofila, il Dott. Marco Ciarlantini e il Dott. Salvatore Segreto hanno colto attraverso le parole e i lavori dei ragazzi di Reggio Calabria uno spirito di contrapposizione rispetto all’alone di negatività che spesso la Calabria si porta dietro, hanno esaltato le attività degli studenti calabresi perché hanno saputo portare a Roma le bellezze e i valori positivi di cui la nostra terra è caratteristica, dando lustro a Reggio Calabria e a tutto il suo territorio provinciale. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

 

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Kalavria: dal 28 maggio in vendita il nuovo e/p “Cinku”

di Francesco Monteleone*. Da domani 28-5-2013 sarà disponibile ed in vendita on-line sulle migliori piattaforme mondiali il nuovo lavoro dei Kalavria** (il primo gruppo etnico calabrese) denominato “Cinku”.

 

“Cinku” è un e/p contenente 5 brani nato dalla collaborazione fra lo storico leader della formazione Nino Stellittano e l’arrangiatore Emiliano Patrik Legato già noto per collaborato con lo storico gruppo inglese dei Simple Minds ma anche con altri importanti nomi del mondo pop-dance della musica italiana. La maggior visibilità dei Kalavria si ha nel 1996 quando partecipano all’Accademia della Canzone Italia di Sanremo piazzandosi al terzo posto con il brano Lia Liuzza programmato da Rai Uno Eugenio Bennato li nota e li coinvolge in alcuni progetti etnici di livello nazionale. Nel 2009 i Kalavria si presentano al grande pubblico con l’uscita dell’album “Vinni mi kantu” che solo dopo 20 giorni dall’uscita raggiunge i vertici della classifica “top album” della Mondadori per le vendite digitali nel mese di maggio del 2009 “Vinni mi Kantu” raggiunge la vetta della speciale classifica scalzando per alcune settimane artisti del calibro di Eros Ramazzotti, Police e Franco Battiato. Quell’anno i Kalavria vengono chiamati in qualità di ospiti nei migliori spazi televisivi nazionali fra i quali “Territorio Match Music” della importante tv musicale nazionale che è diffusa dal bouquet di Sky sul canale 716. Nel 2012 i Kalavria sono stati ospiti del programma di Rai 2 “Terre meravigliose”. Il nuovo disco “Cinku” in uscita il 28 maggio è un messaggio di unione tra il cielo e la terra un messaggio attraverso l’arte della musica, per restituire nuovamente dignità alla figura del Calabrese. **Kalavria, il linguaggio della musica che unisce. Dal 1975 Kalavria è un ponte immaginario tra passato e futuro, tra musica tradizionale e nuovi suoni per coinvolgere, per emozionare, in suggestioni musicali. La maggior visibilità si ha nel 1996, quando partecipano all’Accademia della Canzone di Sanremo classificandosi al 3 posto ex- equo con il brano “Lia Liuzza” in visione su RAI UNO nazionale. Prosegue nel tempo di lavoro di ricerca musicale e compositiva, il gruppo viene notato da Eugenio Bennato che lo coinvolge in alcuni progetti etnici nazionali. L’uscita del primo disco è l’inizio di una nuova dimensione proiettata verso il mondo, con i suoni etno-pop. L’album “Vinni mi Kantu” esce a marzo del 2009 e dopo un mese entra nella Top Album Mondadori per le vendite digitali ed a maggio conquista la vetta, scalzando dal primo posto artisti del calibro di Eros Ramazzotti, lasciandosi alle spalle band come Police, Franco Battiato, Noemi, costituendo un record per un gruppo emergente. Conquista la testa delle classifiche anche su “Sorrisi e Canzoni shopping”, “Donna Moderna Music Corner” e “Messaggerie Digitali”. Grande anche l’evidenza del 12° posto su “Superclassifica Show” del settimanale “Sorrisi & Canzoni Tv”. Di loro si interessa la tv digitale “Match Music” che li inserisce nel programma “Territorio Match Music”, proponendoli in dimensione live insieme ai Lost, Sugarfree, J Ax, Irene Fornaciari. Il loro exploit interessa anche i canali Sky e Rete Italia, dedicandogli servizi e reportages. Nel 2012 in visione su rai due nel programma televisivo terre meravigliose come eccellenza calabrese. Il nuovo disco in uscita nazionale dal titolo CINKU un messaggio di unione tra il cielo e la terra un messaggio attraverso l’arte della musica, per restituire nuovamente dignità alla figura del Calabrese. Quel Calabrese con la “C” maiuscola che prende le distanze da un’economia sempre più globalizzata che cancella le identità dei popoli, opponendosi a quelle logiche che vorrebbero ridurre il Sud Italia a una terra improduttiva, priva di Talenti. In questo senso può essere visto come rivolta dell’arte e della cultura che crea sviluppo, ripartendo da calabresi virtuosi ma poco conosciuti che già avevano dato un forte input alla cultura ottocentesca come i poeti Mastro Bruno Pelaggi e l’Abate Antonio Martino. Il  progetto diventa  un viaggio itinerante nella cultura e nella storia nasce dalla profonda convinzione che lo sviluppo del territorio calabrese debba passare necessariamente dal recupero e dalla riappropriazione dei propri valori culturali espressi nelle molteplici forme artistiche possibili (dalla musica ai prodotti tipici, passando dall’artigianato e i diversi talenti intellettuali). Solo riscoprendo le nostre eccellenze, infatti potremmo portare nuovamente la Calabria agli antichi fasti della Magna Grecia. Il concerto è di elevata qualità e diamo un ampio spazio per la musica tradizionale attraverso l’utilizzo degli strumenti più antichi quali la lira calabrese, il tamburello, la chitarra battente, la fisarmonica, l’organetto la ciarameddha il gruppo Kalavria, forte della propria  ricerca artistico-musicale, interpreterà fedelmente sul palco il rinnovato bisogno di essenzialità e tradizionalità delle melodie etnico-popolari. *Ufficio Stampa Music of the street –Milano.

 

 

 

 

 


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Reggio di Calabria: Kiwanis Club “Reghion 2007”, mercoledì la premiazione del Concorso di poesia “Cuore di Mamma – Pina Oliveri”

di Renato Pustorino*. Si svolgerà mercoledì 29 maggio 2013 p.v., a partire dalle ore 9, all’Auditorium ”Nicola Calipari” di Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria, la premiazione del Concorso di poesia Cuore di Mamma “Pina Oliveri”, promosso dal Kiwanis Club “Reghion 2007” di Reggio Calabria.

 

Il concorso, rivolto agli alunni delle classi 4 e 5 delle scuole primarie della Provincia di Reggio Calabria, ha avuto una importante risposta da parte dei piccoli poeti, difatti alla giuria, composta dalla poetessa Rosy DeFazio, dalle professoresse Natalia Polimeni, Irene Tripodi e Silvana Comi, sono giunti oltre 600  componimenti da 30 scuole di ogni parte della provincia reggina. La giornata verrà aperta con i saluti istituzionali dell’Onorevole Giuseppe Giordano, Consigliere Regionale, dal Presidente della Provincia di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Raffa e dall’Assessore alla Cultura e Legalità della Provincia di Reggio Calabria, dott. Eduardo Lamberti Castronuovo. In rappresentanza del Kiwanis “Reghion2007” interverranno la Presidente Tiziana Paulazzi Cannatà e Francesca Pizzi, chairperson dell’evento nonché Immediato Past Luogotenente della Divisione Calabria2.  La giornata verrà allietata, oltre che dalle note poetiche dei protagonosti assoluti dell’evento, ovvero i bambini delle scuole partecipanti, anche dai componimenti musicali dei piccoli allievi del Centro Studi Musicali “G. Verdi”, diretto dal M° Sergio Romeo, che eseguiranno alcuni brani musicali. Inoltre, la narratrice di fiabe, Ketty Adornato, farà vivere, attraverso i suoi racconti, momenti di magia ed emozione ai partecipanti. Il concorso, giunto alla seconda edizione,  vuole esaltare, attraverso il ricordo di Pina Oliveri, mamma e donna speciale con i suoi gesti e le sua testimonianza di vita e servizio agli altri, la gratuità, il calore e le emozioni che l’amore di una mamma sa dare. Tali sentimenti, principi cardine del mandato kiwaniano, il “Reghion2007” ha inteso diffondere, con l’istituzione del concorso, espandendoli nel concetto di amore e fratellanza universale racchiusi nel simbolo del cuore di una mamma. *Addetto Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 28 conferenza pubblica del prof. Giuseppe Giordano su “Scienza, paradigmi e linguaggi”

Prosegue l’instancabile attività di divulgazione del Planetario Pythagoras all’interno del Corso di Formazione “Leggere la Scienza”: martedì 28 maggio ore 18.00 il prof. Giuseppe Giordano (Unime) terrà la conversazione a tema: “Scienza, paradigmi e linguaggi”.

 

Quanto conta il linguaggio nella scienza? E la comunicazione? Il concetto di “paradigma” proposto da Thomas Kuhn quanto ha rivoluzionato la storia della scienza? E cosa significa? Il prof. Giordano insegna “Storia della Filosofia Contemporanea” e “Filosofia della Scienza” presso l’Università di Messina. Da anni docente in diverse "Scuole Estive di Alta Formazione", promosse dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, svolge anche lezioni nell'ambito della "Scuola di liberalismo", organizzate annualmente e in sedi diverse dalla Fondazione "L. Einaudi". È membro del “Centro Studi di Filosofia della Complessità Edgar Morin” del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Messina. Dirige, insieme a Giuseppe Gembillo, la collana "Interazioni" per i tipi dell'editore Armando Siciliano, la collana “Variazioni” per l’editore Rubbettino, e la collana “GaiaMente” per la casa editrice “Le Lettere”. Infine, è coordinatore del comitato editoriale della rivista “Complessità”, e fa parte del comitato editoriale della rivista “Il Maurolico. Giornale di Storia Scienze Lettere e Arti”. L’attività di ricerca del prof. Giordano è incentrata sull’analisi storico-filosofica dei rapporti fra scienza e filosofia, dagli sviluppi dell’epistemologia del Novecento all’indagine sulla filosofia degli scienziati contemporanei, passando per la filosofia della complessità. Una prospettiva che tanto dal versante scientifico quanto da quello filosofico ha superato la distinzione fra le cosiddette “due culture”, avendo compreso che è possibile contemperare in un unico orizzonte di senso un approccio al reale di tipo scientifico (approccio che non vuole rinunciare alla ricchezza e varietà del mondo) e uno di tipo filosofico (che epistemologicamente sostenga una visione storicista del reale e delle sue spiegazioni).

 

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Crotone: “Gimkana pitagorica”, due giorni dedicati all’ambiente, alla scienza, alla matematica, alla musica e all’archeologia

Imparare divertendosi, per riuscire così ad assimilare anche i concetti più complessi con minore difficoltà. Nel nome di Pitagora. Tanti i giovani studenti crotonesi che hanno partecipato con entusiasmo alla "Gimkana pitagorica",

 

due giorni dedicati all'ambiente, alla scienza, alla matematica, alla musica e all'archeologia, che hanno avuto luogo all'interno dei Giardini di Pitagora. Un evento promozionale, organizzato dal Consorzio Jobel (gestore del Parco per conto del Comune di Crotone), nel quale è stata offerta una panoramica delle tante attività che da settembre verranno illustrate ufficialmente e in maniera più sistematica a tutte le scuole. Cinque i laboratori cui i ragazzi hanno potuto prendere parte: quello di chimica, con "L'alambicco delle curiosità"; archeologia con "Archeologi per un giorno"; matematica con "Ludomatematica, la matematica dilettevole"; scienze ed educazione ambientale con "R come… riduco, riuso, riciclo"; musica con "La musica di Pitagora attraverso il riciclo". I laboratori sono stati tenuti da operatori specializzati, accompagnati da personale appositamente formato in specifici corsi di formazione. Il comune denominatore, ovviamente, è Pitagora, la cui figura estremamente complessa di scienziato e teorico viene sviscerata in tutti i suoi aspetti, adattando il linguaggio e il livello delle spiegazioni all'età degli studenti presenti. Nella prima giornata, dedicata alle scuole elementari, all'iniziativa hanno partecipato cinque classi degli istituti Don Milani, Cutuli, Rosmini, Ises, Alcmeone e IV circolo. Nella seconda giornata, riservata invece alle scuole medie, sono state presenti alcune classi degli istituti Giovanni XXIII, Anna Frank, Alcmeone e don Milani. Ogni classe è stata accolta da un accompagnatore, che ha condotto studenti e insegnanti presso i diversi laboratori, sistemati in diverse aree del Museo e del Parco. Di conseguenza, nei vari spostamenti i ragazzi hanno potuto compiere una visita guidata del Parco, coinvolti in giochi e spunti didattici attraverso i tablet a disposizione degli operatori. Il Parco, infatti, si sta dotando di strumenti informatici sempre più numerosi e all'avanguardia, per poter fornire un'offerta didattica sempre più completa e articolata. I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo e si sono divertiti moltissimo, confermando che l'iniziativa può davvero avere un seguito molto interessante. I Giardini di Pitagora si confermano ogni giorno di più contenitore prezioso per tutta una serie di iniziative, e non solo quelle dedicate alle scuole.



 

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“Riferimenti”: la “Gerbera Gialla” a Verona

Martedì 28 maggio p.v., la Cattedrale di Verona ospiterà il Concerto della “Gerbera Gialla” dedicato alle vittime delle Stragi Mafiose di maggio. L’evento, patrocinato dal Comune di Verona, si svolgerà alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari.

 

Ad eseguirlo sarà un’orchestra di ragazzi provenienti da una delle zone più a rischio del nostro Paese: Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria. E' l'orchestra del Liceo “R. Piria” diretta dal maestro Maurizio Managò. Questi ragazzi, alcuni di loro figli di boss ergastolani della ‘ndrangheta, con cognomi molto pesanti, sono stati sottratti alla criminalità ed avviati allo studio della musica. Molto significativo sarà il messaggio trasmesso da questa particolare orchestra che, per l’occasione, sarà accompagnata dal coro “Alive” di Verona. Nord e Sud insieme contro la criminalità attraverso i propri giovani. Maggio, mese della vita per eccellenza è, per uno strano scherzo del destino, anche un mese in cui ricorre memoria di tante terribili stragi. Dal carabiniere Basile all’imprenditore Musella, da Peppino Impastato a Giovanni Falcone, dagli agenti di scorta Montinaro, Di Cillo e Schifani alle vittime della strage di via dei Georgofili a Firenze. Alle vittime di maggio è dedicato il percorso della memoria della “Gerbera Gialla” che, partita il 3 maggio da Reggio Calabria, si concluderà a Verona dopo le significative tappe di Scampia e Palermo.

 

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