Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 13 la presentazione del volume “Giuseppe Tympani – Poesie e pagine scelte” edito da “La Città del Sole”

(54) Promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos congiuntamente con l’Archivio di Stato di Reggio Calabria si terrà giovedì 13 febbraio alle ore 17,00, presso la Sala dello stesso Archivio (Via Lia) la  presentazione del volume “Giuseppe Tympani – Poesie e pagine scelte” edito da “La Città del Sole”.

 

Introduce Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Relaziona la Prof.ssa Francesca Neri. Intervengono Mirella Marra, Direttore Archivio di Stato, Stefano Iorfida, Presidente Anassilaos, Franco Arcidiaco, editore, Amanda Tympani, nipote del poeta mentre le letture saranno a cura  dei Poeti le del Lunedì della Poesia. Insegnante, poeta, animatore culturale Giuseppe Tympani  è stato una presenza significativa e importante per la cultura reggina. Nato a Gerace il 18-11-1904, vivrà poi a Reggio Calabria per gran parte della sua vita e nella città dello stretto morirà nel 1981. Orfano di padre Giuseppe frequenta il Seminario da esterno. Presa la licenza ginnasiale, si iscrive al Magistrale di Locri, dove consegue la Maturità. Inizia così la sua attività d’insegnante elementare nelle frazioni di Gerace (Puzzello, Zuccù). Nel 1926 fonda la Federazione Italiana liberi Intellettuali, che insieme a Vincenzo Gerace e Antonio Anile, raduna scrittori e intellettuali calabresi. Il programma della F.I.L.I. era di “difendere la libertà del pensiero e di combattere qualunque manifestazione di pseudo arte”. Nel 1927 pubblica “Rime dell’Adolescenza”. Si iscrive al Magistero di Messina dove consegue nel novembre 1928 l’Abilitazione alla Direzione Didattica e si laurea in Filosofia e Pedagogia l’11 novembre 1931. Nel 1933 ottiene il posto di ruolo a Reggio Calabria ma preferisce la frazione Pellaro vicino alla città. Nel 1938 lascia la scuola elementare e inizia la carriera di professore d’italiano e storia nei vari istituti di Reggio Calabria. Nel 1940 gli muore la figlia Rosetta. Da  questo dolore immenso nasce forse la  sua più bella opera “Elegia a Rosetta” pubblicata nel 1942. Dopo un periodo di stasi dovuto alla guerra  nel 1946 riprende l’attvità  della  F.I.L.I. che realizza varie manifestazioni. Nel 1948 nasce il primo numero della rivista “Italia Intellettuale” organo ufficiale della F.I.L.I. mensile di varia cultura che Tympani dirige fino alla morte. Pubblica nel 1960 “Soliloqui” Roma; nel 1971 viene pubblicata “La vie et le temps” tradution de Solange de Bresseux”; nel 1972 “Frammenti di vita” nel 1972 e nel 1975  “Poesie scelte”nel 1975. Accanto alla sua attività letteraria e poetica  Giuseppe Tympani si distingue come stimato professore di Italiano e Storia al Magistrale “Gullì” e poi all’Istituto Tecnico Commerciale “R. Piria” fino al 1975 anno in cui è andato in pensione. Muore nella sua casa, pianto dai figli,  parenti e amici, Il 14 giugno 1981.  Il 2 giugno 2005 l’amministrazione comunale di Gerace gli dedica un convegno e una targa ricordo affissa alla casa natale. 

 

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Regione Calabria: il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza interviene sul caso del bimbo nato morto all’Ospedale di Cosenza

(149) Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza Marilina Intrieri ha inviato una segnalazione all’ospedale civile Annunziata” di Cosenza, sul caso del bambino nato morto il 9 dicembre 2013, figlio di una giovane donna di 26 anni, chiedendo alla direzione generale dell’azienda ospedaliera copia della comunicazione fatta al sistema informativo sugli errori in sanità dell’evento sentinella e i motivi per i quali alla partoriente siano stati sospesi gli esami di monitoraggio in grembo, fino alle ore sette del giorno dopo il ricovero e ogni elemento medicalmente rilevante del feto sino alla dichiarazione di morte.

 

La Intrieri sollecita i dati per vigilare se le prestazioni erogate corrispondano ai livelli essenziali di assistenza offerti, ovvero, se in collaborazione con le altre istituzioni di tutela minorile sia necessario promuovere azioni che riducano gli eventi sentinella. Marilina Intrieri segnala che il contratto di spedalità tra madre e struttura ospedaliera impone di non arrecare danni a terzi estranei,quindi al bambino che era nascituro a termine di gestazione e senza patologie per come rilevato dalle strutture sanitarie. “La giurisprudenza della Suprema Corte ha confermato che il nascituro – soprattutto in assenza di un corrispondente e conflittuale diritto della madre – risulta dotato di autonoma soggettività giuridica, seppur specifica e attenuata e sul piano sostanziale titolare di interessi personali, primo tra tutti il diritto alla vita.

 

 

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Pallavolo, serie C Regionale, XVI^ giornata: Lu.Ca. Volley Reggio Calabria-18Karati Volley Roccella 3-1

(55) Nella XVI^ giornata del campionato regionale di pallavolo di serie C maschile, la Lu.Ca. Volley RC ha affrontato in trasferta la 18Karati Volley Roccella. 3 a 1 (25-23 25-12 22-25 25-21) il risultato in favore della squadra di casa che ha fatto prevalere la propria esperienza contro i giovanissimi, Under 19, della Lu.Ca. Volley RC.

 

Partita caratterizzata da alti e bassi quella dei ragazzi reggini, che, tranne nel secondo set, hanno sempre dato filo da torcere ad una formazione molto più esperta, sia per età che per campionati giocati. I ragazzi allenati da mister Pavone e Flaviano hanno raggiunto il Palazzetto di Roccella Ionica con un organico ridotto a sole otto unità a causa di qualche infortunio e di qualche giocatore bloccato a letto dall’influenza stagionale; anche tra gli atleti scesi in campo, purtroppo, qualcuno ha dovuto stringere i denti per problemi fisici che gli hanno impedito di giocare al massimo. Un’incontro non esaltante quello di capitan Remo e compagni, che lascia l’amaro in bocca, per come magari sarebbe potuto andare se non ci fossero stati i problemi fisici che l’hanno caratterizzato. In ogni caso una partita che sarà senz’altro un punto di partenza per poter migliorare qualche errore tecnico e di concentrazione che si è manifestato nel corso del match, anche in vista della partita che si giocherà sabato 15 febbraio 2014, in casa, contro il Castrovillari. La formazione che sabato arriverà in riva allo stretto, è una formazione molto esperta e che si sta senz’altro facendo valere in questo campionato di serie C, infatti può vantare la IV° posizione della graduatoria generale e di certo non vorrà perdere di vista le squadre di vertice. Si prospetta dunque una partita intensa, nella quale, con il rientro degli infortunati, si potrà dimostrare il vero carattere della giovane formazione reggina. Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley RC.

 

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Le famiglie affidatarie ci scrivono: “Quale affido a Reggio Calabria?”

(45) Riceviamo e pubblichiamo. Siamo un gruppo di famiglie affidatarie che da anni vivono l’esperienza dell’affido. L’affido viene regolamentato dalla legge 149/01, che modifica la legge 184/83, e tratta del diritto del minore a vivere, crescere ed essere educato nell’ambito di una famiglia, perciò il minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo è affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno.

 

Ognuna delle famiglie affidatarie ha motivazioni individuali che spingono in questa direzione, ma sicuramente tutte abbiamo dei denominatori comuni: il desiderio di compiere un servizio alla società civile; la volontà di offrire una possibilità di riscatto a minori, che altrimenti sarebbero segnati, prima ancora di nascere, dalle enormi difficoltà in cui la famiglia di origine vive e da cui non riesce a districarsi; la consapevolezza che la responsabilità educativa dei minori sia un atto che può dare grandi soddisfazioni, ma estremamente faticoso. Certo nessuno ci obbliga a fare affido: è una scelta! Una scelta che, lo prevede la legge summenzionata, lo prevedono le linee guida della Regione Calabria, dovrebbe essere supportata dalle Politiche sociali (regionali e comunali), dall’Azienda sanitaria (locale o provinciale), dal Tribunale per i minorenni, ecc.. Dalla nostra Regione, addirittura, ogni anno viene fatta un’opera di sensibilizzazione e promozione all’affido in risposta al dictat di cui sopra che il minore ha diritto a vivere in una famiglia, piuttosto che in istituto, che, tra l’altro dovrebbero essere chiusi fin dal 2006. Sembrerebbe quindi un lavoro di cooperazione positivo. Ma la nostra esperienza di affido dice tutt’altro… A parte la fatica naturale che la scelta porta con sé e di cui ognuno di noi, come dicevamo sopra, è consapevole, noi dobbiamo districarci fra uffici, burocrazie e provvedimenti di cui non siamo attori, ma dobbiamo subirli, senza sapere né chi, né come, né quanto. Per esempio: le nostre richieste al Tribunale dei minori, quali: autorizzazione a fare la carta d’identità al minore, chiarificazione di provvedimenti sui minori fatti senza consultarci, rinnovo del provvedimento di affido scaduto o quant’altro, rimangono nel silenzio per anni e a nulla vale reiterare la richiesta o addirittura servirsi, a proprie spese, di un legale. Sappiamo che i bambini in istituto hanno diritto all’esenzione del ticket, qualcuno (?) dice che tutti i bambini in affidamento ne hanno diritto, ma, a parte la libera interpretazione di qualche pediatra, non siamo riusciti ad avere chiarezza su questa cosa. Le linee guida, sopra menzionate, emanate dalla Regione Calabria, fin dal dicembre 2007, sono un bel Testo normativo, che darebbe risposte e soluzioni a tanti problemi, ma ancora non sono stati messi in pratica, nel suo insieme. Il contributo economico previsto dalla legge, diventa una battaglia fra noi, politiche sociali, assessorato alle finanze, ufficio del Sindaco (ora commissari) ecc. ecc. Attualmente siamo con oltre un anno di ritardo e ogni volta dobbiamo fare la figura degli accattoni elemosinando il nostro diritto, a volte ci trasformiamo in detectives, per riuscire a sapere se sono arrivati contributi dalla Regione oppure dipende dall’amministrazione locale. Infine vogliamo fare una riflessione. La Legge 149/01 prevede un periodo massimo di due anni  eventualmente prorogabili con provvedimento del Tribunale per i Minorenni. L’affido può essere progettato per brevi periodi, medio lunghi, in base all’esigenza del minore e alle caratteristiche delle relazioni familiari e delle motivazioni dell’affidamento. Di fatto non è così. Abbiamo affidi che durano una vita e finiscono con il raggiungimento della maggiore età del minore, senza che la situazione della famiglia di origine cambi, perché allora non pensare a soluzioni diverse ed eventualmente rendere adottabili tali bambini? Ecco esposta, senza entrare nei dettagli che potrebbero essere anche inquietanti, una panoramica delle nostre difficoltà che sempre più ci fa gridare: QUALE AFFIDO A REGGIO CALABRIA? Lettera firmata.

 

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AMAranto Days: la settimana che conduce a San Valentino è da sempre, nell’immaginario popolare, la settimana dell’amore

(56) La Reggina celebra il tifo di tutti i propri sostenitori. Un rapporto di puro amore verso dei colori, una realtà, una maglia. Irrazionale, più forte del tempo. Fedele. Eterno. Reciproco. Per omaggiare tutti gli innamorati della Reggina, il Club ha studiato due promozioni.

 

Prima di tutti, gli abbonati. Tutti i fedelissimi amaranto, infatti, riceveranno un biglietto gratuito che potranno regalare alla persona con la quale vorranno condividere l'emozione di Reggina-Trapani per vivere insieme 90' di pura trepidazione, una gara fondamentale nella rincorsa della squadra dello Stretto. Non è finita qui. Un'ulteriore promozione è stata riservata al cuore del tifo amaranto, la Curva Sud. Due tagliandi validi per Reggina-Trapani saranno infatti acquistabili al prezzo speciale di 5 euro complessivi perché le più belle emozioni, si vivono insieme! Approfitta della promozione,vieni a ritirare il tuo biglietto da mercoledì 12 febbraio a sabato 15. AMAranto Days: FAI BATTERE IL TUO CUORE AL GRANILLO!

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 febbraio 2014

(150) ‘Ndrangheta: dichiarazione del Presidente Scopelliti sull'operazione "New Bridge". "Desidero rivolgere le mie congratulazioni alle forze dell'ordine che oggi, con la brillante operazione "New Bridge", frutto dell’intensa collaborazione tra investigatori italiani e americani esperti nella lotta alla criminalità di tipo mafioso, hanno compiuto l'azione coordinata dalla Procura di Reggio Calabria e condotta dalla Polizia di Stato italiana e l'FBI americana che ha portato a stroncare un nuovo sodalizio tra criminalità basato su un pericolosissimo traffico internazionale di droga e riciclaggio di denaro”.

 

Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “Da tempo – ha aggiunto – la mia giunta sta lavorando per avviare a breve un osservatorio permanente dell'UNODC, l'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, a Reggio Calabria dove ha già sede l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Noi dobbiamo dare un segnale alle generazioni future, con la legalità e la giustizia possiamo puntare ad avere sviluppo e crescita ma dobbiamo combattere tutti insieme contro la ‘ndrangheta perché la nostra terra non diventi la base dell’illecito e della criminalità”. (151) Sostegno alla formazione e all’informazione nel settore agricolo e forestale: pubblicata la graduatoria della Misura 111 del PSR Calabria. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che è stata approvata la graduatoria definitiva delle domande relative alle Misura 111 del PSR Calabria 2007-2013, “Azioni nel campo della formazione professionale e dell’informazione”, annualità 2009. La Misura 111, in particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, punta a favorire la qualificazione e l’aggiornamento di profili professionali nel settore agricolo e forestale, per soddisfare le esigenze di consulenza e informazione delle imprese agricole e forestali, ma anche per promuovere lo scambio di competenze e buone pratiche per i giovani operanti in questi settori, nonché ad informare gli agricoltori calabresi sulle opportunità di sviluppo offerte dalle politiche comunitarie, nazionali e regionali, ed in generale alla realizzazione di un sistema di informazione a favore del mondo agricolo e rurale calabrese. Sulla base delle risorse disponibili, saranno finanziate sedici ditte per l’azione 1, che riguarda l’organizzazione di corsi di formazione sulla base dei fabbisogni espressi dal mondo agricolo, per l’importo di 1.128.813,21 euro; dieci ditte per l’azione 2, relativa al sostegno per la partecipazione a corsi di formazione, seminari o stage organizzati anche al di fuori della regione, per l’importo di 39.360,00 euro; diciassette ditte per l’azione 3, che riguarda gli interventi informativi per pubblicazioni specialistiche o organizzazioni di convegni, seminari e incontri divulgativi, per l’importo di 1.133.048,67 euro. “Promuovere e sostenere la formazione e l’informazione nel settore dell’agricoltura – ha affermato l’Assessore Trematerra – è uno dei principali obiettivi del dipartimento che guido. Continueremo a muoverci su questa strada, attraverso i preziosi fondi del PSR, perché miriamo ad ampliare il più possibile l’azione formativa nel settore e a creare nuove figure professionali, soprattutto per favorire l’inserimento di giovani calabresi che siano veramente qualificati  nel mondo del lavoro e dell’agricoltura in generale”. g.m. (153) L’assessore Trematerra ha presentato le linee guida dei Piani di classifica dei Consorzi di bonifica. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra e il presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno illustrato le linee guida per la redazione dei Piani di classifica da parte dei Consorzi di bonifica, approvate recentemente dalla Giunta regionale. Con l’atto deliberativo della Giunta Scopelliti (16 gennaio 2014), si conclude un lavoro che nasce a seguito della legge regionale n. 11 del 23/07/2003 “disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale, ordinamento dei Consorzi di bonifica” che prevede che i Consorzi elaborino il piano di classifica “in conformità ai criteri stabili dalla Giunta regionale”. Con deliberazione della Giunta regionale, in data 30/05/2013, è stato nominato un apposito gruppo di lavoro, che ha avuto il compito di predisporre uno specifico studio, elaborando il documento finale. Il Piano di classifica è lo strumento tecnico-amministrativo che individua gli indici tecnici ed economici e la loro relativa combinazione, utili per determinare il diverso grado di beneficio arrecato dalle azioni dei Consorzi agli immobili siti nel comprensorio consortile, nonché i criteri per il riparto delle spese di funzionamento dei Consorzi. “Con la redazione delle linee guida, elaborate dal Dipartimento agricoltura, con l’ausilio dell’Urbi – ha dichiarato l’assessore Trematerra – si conclude un percorso di riforma che aveva visto interessati i Consorzi di bonifica dal 2003. Questo atto, propedeutico all’approvazione dei Piani di classifica dei singoli consorzi, porterà ad una maggiore tranquillità per tutti i consorziati sulla certezza dei dati contenuti delle cartelle loro inviate. Si tratta di un atto molto importante – ha aggiunto l’assessore Trematerra – che conclude un iter di riforma che ci consegna degli Enti in grado di auto sostenersi e quindi di essere maggiormente operativi sul territorio a servizio dell’agricoltura. Sul problema del dissesto idrogeologico, ritengo che si debba pensare e programmare su più livelli di responsabilità. Penso che la spesa più utile e intelligente sia quella in prevenzione piuttosto che quella in emergenza che non offre mai sicurezza”. “Quello che stiamo vivendo qui oggi – ha detto il presidente dell’Urbi Blaiotta – è un fatto storico. Con la redazione dei Piani di classifica che pensiamo di poter fare anche in quattro o cinque mesi, contiamo davvero di rendere in consorzi di bonifica strumenti di supporto ad un'agricoltura di qualità in Calabria”. Nel corso della conferenza erano presenti, inoltre, il vicepresidente dell’Urbi Roberto Torchia e il direttore dell’Urbi Nino Mazzolenno. m.v. (154) L’assessore Caligiuri presenterà giovedì prossimo lo studio della fondazione Agnelli sugli atenei calabresi. In riferimento alla presentazione della pubblicazione del volume della Fondazione Agnelli dal titolo “Il sistema universitario calabrese tra scelte di mobilità degli studenti e strutture economiche degli atenei”,  che si terrà giovedì prossimo a Catanzaro nella sede della Presidenza della Giunta di  Palazzo Alemanni, l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri mette in evidenza che “capire è la premessa del fare. Appunto per questo – spiega – abbiamo ritenuto fondamentale esaminare per la prima volta con un approccio scientifico e complessivo il sistema universitario calabrese, che deve essere uno dei motori del cambiamento, valorizzando persone e risorse”. Alla conferenza stampa di presentazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interverranno il direttore della Fondazione Agnelli Andrea Gavosto, uno dei curatori del volume Matteo Turri dell'Università di Milano, l'editore Florindo Rubbettino e i rettori Gino Crisci (dell’Unical), Pasquale Catanoso (Università Mediterranea di Reggio Calabria) e Aldo Quattrone (Università Magna Grecia di Catanzaro). Caligiuri sottolinea, inoltre, la proficua collaborazione con la Fondazione Agnelli in occasione della ricerca del 2012 sulla valutazione delle scuole superiori, dove la Calabria, unica regione meridionale, ha partecipato insieme a Lombardia, Piemonte ed Emilia- Romagna. p.g. (156) L'Assessore Caligiuri ha incontrato i rappresentanti delle compagnie che gestiscono le residenze teatrali calabresi. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato i rappresentanti delle compagnie che gestiscono le residenze teatrali calabresi. Caligiuri, che era assistito dalla Dirigente Giulia Di Tommaso, ha evidenziato – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l'importanza di verificare i risultati finora raggiunti, anche in vista della prossima programmazione europea 2014/2020 per rendere maggiormente produttivi gli investimenti in cultura. Si e' lavorato per predisporre un calendario comune delle attivita' per il 2014 da presentare presso il Salone del Libro di Torino. Inoltre, è stato fatto il punto su alcuni dei risultati raggiunti nei primi due anni di attivita'. Sono state realizzate 31 produzioni teatrali, coinvolgendo decine di attori e operatori teatrali, che hanno realizzato manifestazioni in Calabria e fuori, decine rivolte anche alle scuole. Come si ricorderà la Regione Calabria ha finanziato le residenze teatrali per 3 anni, con un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro. Le compagnie finanziate e operative sono: Teatro della Ginestra (con sede a San Fili), Teatro del Carro (Badolato), Dracma (Polistena), Scena Verticale (Cosenza), Scenari Visibili (Lamezia Terme), La Linea Sottile (Cassano), Scena Nuda (Reggio Calabria), Rosso Simona (Rende) e Officina Teatrale (Soverato).  Caligiuri ha ribadito che “una volta verificati con attenzione i risultati, e' intenzione della Regione Calabria continuare in questa esperienza e ampliarla in altri settori, quali quello musicale, artistico, poetico, coreutico, artistico, cinematografico ed altro, collegandolo con l'animazione e la valorizzazione dei centri storici”. g.m.

 

 

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Reggio di Calabria: dal 18 febbraio Alitalia torna con il volo diretto Torino-Reggio Calabria. Ricevuta da ENAC l’autorizzazione per continuare a operare il volo

(32) . Alitalia ha ricevuto oggi da ENAC l’autorizzazione per poter continuare a effettuare il collegamento diretto fra Torino e Reggio Calabria. Il volo fra il Piemonte e la Calabria sarà nuovamente operativo a partire dal 18 febbraio e acquistabile attraverso tutte le modalità di vendita di Alitalia.

 

Alitalia è intenzionata a supportare le necessità di mobilità dei passeggeri piemontesi e calabresi offrendo voli diretti fra le due Regioni. Per questo Alitalia, la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto e  Sagat si stanno impegnando su tutti i tavoli istituzionali affinché arrivi rapidamente la soluzione auspicata e il volo possa a breve essere operato in regime di liberalizzazione.

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Acri (CS): MACA, nuova installazione di Silvio Vigliaturo

(53) La Sala Estemporanea del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), sita al primo piano del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, si è recentemente arricchita di una nuova installazione dal titolo Labirinti, Piazze e Musei, composta da due dipinti a olio e una scultura in vetro.

 

Le opere, a firma dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo (Acri, 1949), di cui il MACA ospita una collezione permanente di oltre duecento opere, interagiscono l’una con l’altra superando i naturali confini che separano le due discipline artistiche più antiche – la pittura e la scultura –, che vengono trattate dall’artista come un unico mezzo espressivo. Qui risiede una delle caratteristiche più peculiari del procedere artistico di Vigliaturo; un’arte fatta di sculture dalle sembianze e dalle movenze pittoriche e dipinti in cui si rifrange la sinuosa plasticità dei personaggi di vetro. Entrambe le tele di grandi dimensioni presentano al loro interno una rappresentazione di un elemento scultoreo, che trova il suo riflesso plastico nel busto in vetro presente in mostra, quasi che quest’ultimo fosse la materializzazione del grande sogno artistico tracciato da Vigliaturo nei due dipinti. I segni labirintici che fungono da cornice interna dei due quadri – una trama irrazionale in cui si spalancano anfratti e da cui nascono le figure – racchiudono scene surreali e metafisiche, in cui una piazza e un museo, entrambi spazi onirici distinti l’uno dall’altro dalla predominanza del colore e dalla sua totale assenza, ospitano opere d’arte e sagome umane, anch’esse preda di una staticità scultorea senza tempo. L’installazione rimarrà esposta fino a domenica 27 aprile 2014. Il MACA è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30. (Nella foto l'opera "Museo", 2013, olio su tela, cm. 200×200).

 

 

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Melito di Polrto Salvo (RC): Circolo Culturale Meli, “Passioni grandi e piccole” mostra di modellismo e collezionismo (15-16-22-23 febbraio 2014)

(52) “Passioni grandi e piccole” è il nome della mostra di modellismo e collezionismo che il circolo Meli organizza per il secondo anno consecutivo nei locali della propria sede sociale. Dopo il gradimento mostrato dal pubblico lo scorso anno, l’evento viene riproposto con tantissime novità: la presenza di espositori non solo melitesi ma anche reggini e cosentini, l’apertura di nuove sezioni e tante altre piccole sorprese in grado di suscitare grandi emozioni.

 

La mostra inoltre si arrichisce grazie alla partecipazione del RAMS – registro amatori auto d’epoca di Melito Porto Salvo che domenica 23 febbraio darà vita ad un raduno sul corso Garibaldi a partire dalle ore 18.00. Ricordando che l’ingresso è gratuito, gli organizzatori estendono il loro invito non solo ai piccoli ma anche a tutti coloro che, pur essendo grandi, sanno ancora provare forti emozioni. I modellisti e collezionisti saranno: Tito Romeo (Melito Porto Salvo), Luigi Curatola (Melito Porto Salvo), Salvatore Malaspina (Melito Porto Salvo), Aldo Sergi (Melito Porto Salvo), Giovanni Crispo (Melito Porto Salvo), Franco Zema (Melito Porto Salvo), Domenico Minicuci (Melito Porto Salvo), Bruno Giordano (Melito Porto Salvo), Saverio Agati (Saline J), Giuseppe Malaspina (Brancaleone), Antonio Bagnato (Reggio Calabria), Nuccio Fontana (Reggio Calabria), Franco Labozzetta (Scilla), Stefano de Bastiani (Castrolibero CS), Rosalbino biamonte (Castrolibero CS). Saranno presenti, inoltre, gli espositori professionali Mario Italiano e Giovanni Crea. Un particolare ringraziamento va al signor Toma per la disponibilità.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 febbraio 2014

(145) Presentate le azioni a sostegno del Piano regionale digitale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno presentato le azioni relative ai finanziamenti destinati all’innovazione tecnologica.

 

Sono oltre 150 le imprese calabresi coinvolte in questo finanziamento e che stanno iniziando ad ottenere le prime anticipazioni dei 12 milioni di euro dei 130 milioni, finalizzati alla realizzazione del ‘Piano regionale digitale’ destinato a promuovere la digitalizzazione dei processi amministrativi e la diffusione di servizi digitali interoperabili per l'e-gov rivolti a cittadini e imprese. Nel corso della conferenza sono intervenuti anche il Direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale Agostino Ragosa, il Dg del dipartimento urbanistica della Regione Saverio Putortì e il Dg del dipartimento personale della Regione Umberto Nucara. “Stiamo lavorando – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – per la digitalizzazione della Calabria. L'innovazione interessa i settori più svariati, compresa la sanità settore per il quale è stato attivato il Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR), con l'obiettivo di abbattere i costi e innalzare rapidamente la qualità e l'efficienza dei servizi al cittadino. I sistemi informativi nella sanità garantiranno il controllo della spesa sanitaria, un miglioramento delle prestazioni dei servizi sanitari. Lo sforzo che stiamo mettendo in atto – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – è indirizzato anche a rendere sempre più semplice e trasparente la conoscenza delle procedure amministrative, cercando di avere un controllo migliore e un quadro completo per ogni azione avviata”. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’Assessore Dattolo – è quello di mettere insieme tutti i segmenti della pubblica amministrazione e lanciare la sfida di ridurre il gap con le altre Regioni. Un settore, quello della digitalizzazione, che può creare nuova occupazione. Dobbiamo far sì che i nostri giovani ingegneri informatici possano restare a lavorare in Calabria. In questo percorso – ha aggiunto l’Assessore Dattolo – puntiamo a coinvolgere gli enti locali che devono essere protagonisti del cambiamento”. Le aziende coinvolte in questo programma, circa 150, operano in vari settori ed i finanziamenti serviranno per migliorare l’innovazione, organizzazione e la gestione delle vendite. Ad illustrare nel suo complesso quale sia l'obiettivo della digitalizzazione è stato Agostino Ragosa, dell’Agenzia per l’Italia digitale, che ha spiegato la finalità del progetto che in Italia, come sta accadendo nel resto d’Europa, mira a potenziare le infrastrutture tecnologiche regionali, con la creazione di un ‘data center’ in grado di creare una filiera dei dati informatici. m.v. (146) Manifestazione di interesse per individuare nel crotonese, un sito per realizzare una discarica di servizio all’impianto di trattamento dei rifiuti. L'Amministrazione regionale, Assessorato alle Politiche dell'Ambiente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – con il Piano di Interventi approvato, che prevede 250 milioni di investimenti, punta a completare ed ammodernare il sistema impiantistico calabrese dei rifiuti. Obiettivi principali del Piano sono le politiche di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso azioni di recupero, riciclo e valorizzazione della Raccolta Differenziata. Per rendere completo ed efficiente il sistema, diventa fondamentale perseguire e raggiungere due principi basilari della normativa sui rifiuti. Il primo è quello della “prossimità”, secondo il quale ogni territorio deve gestire, riciclare e smaltire i rifiuti che ha prodotto, presso impianti vicini, quanto più possibile, al luogo di produzione. Il secondo è il principio della “autosufficienza gestionale”, secondo il quale la dotazione impiantistica deve garantire la completa autosufficienza dei territori (ognuno deve gestire i rifiuti che produce) ed evitare impatti ambientali (inquinamento atmosferico, rumore, pressione sulla rete stradale), relativi al trasporto. Per raggiungere tali condizioni, nel territorio crotonese, diventa  fondamentale realizzare una discarica di servizio, cioè da destinare solo al conferimento degli “scarti di lavorazione”, provenienti dall'impianto di Trattamento Meccanico Biologico di Crotone e, quindi, solo per il territorio crotonese. A tale scopo, in data 07/02 u.s. l'Assessorato alle Politiche dell'Ambiente ha chiesto, ai 27 Comuni della provincia di Crotone, di voler manifestare la disponibilità alla realizzazione di detto intervento sul proprio territorio. I Comuni interessati dovranno individuare aree che abbiano idonee caratteristiche geologiche, geotecniche, idrogeologiche, di estensione complessiva di ha 2, nonché adeguato collegamento alla viabilità principale e secondaria. m.v. (148) Il Presidente Scopelliti in merito al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Abbiamo seguito da vicino e costantemente la vicenda relativa al volo Reggio Calabria – Torino. Oggi è scaduta la proroga che Enac ha concesso ad Alitalia. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato la società di bandiera, la quale ha dato la disponibilità a garantire voli diretti tra la Calabria e il Piemonte anche senza oneri di servizio, considerando l’alta affluenza registrata finora. Per consentire ad Alitalia di operare il volo abbiamo richiesto e ottenuto dal Ministero dei Trasporti ed Infrastrutture e quindi dal Ministro Lupi, la liberalizzazione della rotta. Alitalia – ha concluso il Presidente della Regione Scopelliti – ci ha assicurato che già da domani, saranno riaperte le vendite dei biglietti ed il volo da e per Torino sarà operativo dal 18 febbraio”. m.v.

 

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Cosenza: primarie Pd, la Leonetti a sostegno di Mimmo Lo Polito

(143) di Rosita Leonetti*. Il prossimo 16 febbraio si terranno le tanto attese primarie per scegliere il nuovo segretario regionale del Partito Democratico. “Dopo anni di sterile commissariamento – dice Rosita Leonetti, membro della segreteria provinciale dei Giovani Democratici di Cosenza – la Calabria ha finalmente la possibilità di poter costruire un nuovo partito,

 

fondato e retto dalla base, lontano da dietrologie e vecchie logiche. In una regione lacerata da ‘ndrangheta, povertà, emigrazione, disoccupazione, emerge chiaramente l’esigenza di un Partito che si faccia portatore di quei principi che vadano a migliorare le condizioni economiche e sociali in cui versa la Calabria allo stato attuale. La persona che può dare la Svolta – continua Leonetti – è il candidato, dell’aria civatiana, Mimmo Lo Polito, Sindaco di Castrovillari. Votare Mimmo Lo Polito significa contribuire notevolmente al cambio generazionale e ideologico di cui necessita il partito. In uno stato di profonda crisi economica, sociale e morale, il Partito Democratico deve essere promotore di una nuova politica: il cambiamento. Bisogna cercare di identificare il Partito Democratico sotto due profili: strutturale e funzionale. Per quanto riguarda il profilo strutturale, il principio su cui si fonda il programma di Mimmo lo Polito è la trasparenza assoluta in ogni decisione; pubblicazione delle spese dei gruppi nei vari organi territoriali; divieto per il segretario regionale di partecipare come candidato a competizioni elettorali per tutta la durata del proprio mandato; introduzione delle preferenze nella scelta dei componenti delle assemblee e direttivi degli organismi ed eliminazione, a partire da questa fase regionale, del sistema delle liste bloccate; creazione di meccanismi di coinvolgimento dei singoli circoli ovvero aggregazione di circoli, quando si discute a livello regionale, sia politico che istituzionale, di scelte che interessano singoli territori della nostra regione; una segreteria regionale itinerante e più vicina alla gente ed ai circoli; divieto assoluto di deroghe nelle candidature per chi ha svolto già due mandati nel medesimo livello istituzionale. L’altro aspetto fondamentale del nuovo Partito Democratico calabrese, secondo l’aria civatiana, è la sua funzione. Il partito deve essere promotore dei principi contenuti nella Carta Costituzionale, deve avere come punto di riferimento la “questione meridionale” e la legalità, in quanto, nonostante siano passati anni da quando venne pronunciata la prima volta questa frase, gli scenari restano pressoché immutati. La Calabria registra notevoli deficit in diversi ambiti dall'istruzione (le prove invalsi ne sono dimostrazione), al lavoro (tassi di disoccupazione elevatissimi), dalla sanità (numerosa è la popolazione che decide di curarsi fuori dalla Calabria) alla differenza di genere. La Calabria chiede che il Partito Democratico si avvicini a tali problemi e che abbia le competenze necessarie per affrontarli. Chiede, altresì, che venga cambiata la prospettiva: allontanarsi dalle poltrone e avvicinarsi alle esigenze della popolazione. Bisogna rompere con il passato, con una politica tradizionale e consuetudinaria. La Calabria ha bisogno di Sinistra. È arrivato il momento di dire basta, di chiudere con il passato, di concentrarsi su progetti e idee, di investire sul capitale umano, di cambiare il partito da un “partito oligarca” sorretto da capibastone, ad un partito aperto capace di combinare le diverse sinergie che lo compongono. Per queste ragioni – conclude Leonetti – e anche perché le “cose cambiano, cambiandole” è necessario che dal 17 febbraio il nuovo segretario regionale sia Mimmo Lo Polito, un segretario libero e di tutti.” *Segretario Gd Saracena e membro esecutivo provinciale Giovani Democratici.

 

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Pallacanestro, serie C Regionale, XVI^ giornata: Pollino Basket-Scuola di Basket Viola 87-89

(54) di Maria Carmela Vazzana*. Pollino Basket-Scuola di Basket Viola 87-89 dts (18-23, 40-38, 54-56, 76-76). Pollino Basket: Borgesano, Donato 1, Marrone 5, Palazzo 30, Falbo n.e., Cirolia 5, Di Salvo 7, D'Atri, La Vitola, Attanasio 14, Perrone 25. Coach: Ignazio Silella. Ass.: Massimo De Tommaso.

 

Scuola di Basket Viola: Di Dio, Russo 25, Antonicelli 16, Brilli 4, Frazzetto 1, Sindoni 10, Scalone 2, Luzza 7, Lupusor 24, Osmatescu. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Francesco Barilla. Dirigente: Stefano Condello. Arbitri: Caputo di Lamezia Terme e Loccisano di Locri. Nella terzultima giornata del Campionato di C regionale torna alla vittoria la Scuola di Basket Viola che espugna il Pala Filpo di Castrovillari dopo un tempo supplementare ( 87-89 il risultato finale) e, in virtù della differenza canestri ( il Pollino all’andata  prevalse di un solo punto), si riprende il terzo posto in classifica. Tra i locali  in grande spolvero Palazzo e Perrone ( 55 punti in due) le cui performances ( insieme alla prova di La Vitola autore di 14 punti) non sono però state sufficienti per ottenere il successo che invece è andato ai violini  i quali, in un clima rovente vista l’importanza della posta in palio, hanno lottato con le unghie e con i denti per strappare una risultato positivo figlio dello spirito di sacrificio e dell’abnegazione di un gruppo che non molla mai. Il primo quarto sorride ai reggini che cercano l’allungo portandosi a +5 al termine dei primi dieci minuti. Il secondo quarto invece è di marca silana (parziale di 22-15) con i biancoverdi che recuperano lo svantaggio e vanno negli spogliatoi sopra di due lunghezze. La partita si mantiene sempre frizzante e combattuta anche nel terzo quarto senza che nessuna delle due contendenti riesca a prendere il sopravvento e al penultimo intervallo è la Viola, con i sei punti consecutivi di Lupusor  che mette, anche se di poco, il naso avanti (54-56). Nell’ultimo quarto la situazione falli in casa Viola si fa critica e metà tempino, coach Iracà perde Sindoni, Luzza e Osmatescu ma, nonostante il momento complicato, i violini hanno la possibilità di mettere la parola fine all’incontro al termine dei 40’. Un tecnico chiamato ad Antonicelli  però scombussola i piani e permette a Perrone di impattare dalla lunetta e agguantare così il supplementare. Senza tre pedine importanti nelle rotazioni, nell’over time è Russo a prendere per mano la squadra e insieme a Brilli, Lupusor e Frazzetto (che sigla dalla linea della carità l’ultimo punto della gara), trascina i suoi al prezioso e  sudato successo. Con il campionato ormai  alle battute conclusive, il rush finale in vista della griglia playoff prevede per i neroarancio mercoledì 12 febbraio alle 20.30 il recupero della 15^ giornata in casa del Lamezia, appuntamento da non fallire per mettere una seria ipoteca sulla terza piazza , la partita tre giorni  dopo al PalaMazzetto con la capolista Villa e infine, sabato 22, il match contro la Bim Bum Basket in trasferta. Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVIII^ giornata: Pro Reggina-W.S. Catanzaro 1-1

(53) di Daniela Gangemi*. Pro Reggina-W.S. Catanzaro: 1–1. Pro Reggina: 12 Pugliese, 27 Cacciola, 3 Romeo, 7 Napoli, 9 Mezzatesta, 11 Politi, 16 Onesto, 20 Biondo, 21 Assumma, 22 Macri' A., 28 Franco Marin, 30 Mendolia. All.: Tramontana.

 

W.S. Catanzaro: 1 Modestia, 3 Mallamace, 4 Rotella, 7 Leone, 8 Marino, 9 Bagnato, 10 Borello, 11 Rovito, 12 Gerace, 13 Tallarigo, 14 Riccelli, 17 Pota. All.: Torneo. Arbitri: Francesco Pennacchi di Albano Laziale e Carmelo Papotto di Roma. Crono: Damiano Meduri di Reggio Calabria. Marcatori: 17’12’’ st Politi (PR) (nella foto) e 22’’ st Modestia ( C). Ammoniti: Romeo (PR), Cacciola (PR), Marino (C ), Leone (C ), Bagnato (C ). Tanto cuore  e determinazione non bastano alla Pro Reggina per superare un Catanzaro ordinato e compatto. Un derby combattuto e acceso sino alla fine, con continui cambi di fronte e la costante ricerca della vittoria delle squadre. Entusiasmo ed intensità che tuttavia, vengono spezzate dalle interruzioni per le decisioni arbitrali, contestate spesso da due tecnici. Costante la pressione sul portare di palla della squadra ospite che chiude tutti i varchi, controllando le incursioni delle giocatrici reggine. La compagine di Tramontana, mantiene concentrazione  e solidità, cercando la profondità con ripartenze veloci. Cattiveria agonistica, attenzione ed incisività, portano la Pro Reggina a proiettarsi con veemenza in zona tiro, producendo  conclusioni con Mezzatesta, Politi e Franco Marin, che trovano la ferma opposizione del portiere catanzarese che sigillerà la porta sino alla ripresa. Nel secondo tempo, infatti, la costanza premia le reggine che trovano la via del gol. L’assist di Mezzatesta è un invito per Politi. A pochi passi dalla porta la giocatrice di Molochio, non sbaglia e sigla il vantaggio per la propria squadra. Il merito del Catanzaro, sta nel crederci sino in fondo. Allo scadere quasi, la mancata concessione di un angolo per la Pro Reggina, che suscita la reazione della panchina, determina la rimessa veloce degli ospiti, proiettate in avanti con Modestia. Il portiere si carica sulle spalle la responsabilità dell’intera squadra, siglando il pareggio, con un tiro preciso da fuori. Il rammarico per un pari avvenuto a pochi secondi dalla fine nelle parole di Enzo Tramontana: “Sono esterrefatto per le decisioni arbitrali. Dovevamo battere l’angolo ed invece è stata concessa la rimessa agli avversari, consentendo loro di andare al tiro facilmente. Già in precedenza c’erano stati degli episodi relativi alle ammonizioni delle nostre giocatrice che suscitano dubbi. Dispiace, perché avevamo fatto bene e meritavamo di vincere. Le ragazze hanno mostrato grande personalità e determinazione. Siamo partiti un po’ contratti, ma nel corso della partita ci siamo ripresi ed impostato il nostro gioco. Peccato, per i due punti persi”. Analisi che trova in parte d’accordo anche il tecnico del Catanzaro Torneo: “Prendere decisioni spesso è difficile ed entrambe le squadre possono recriminare per qualcosa. Sono felice per la mia squadra, ha saputo soffrire e tenere sino alla fine. Soprattutto, sono contento per Modestia, è un portiere eccezionale che purtroppo stava attraversando un periodo difficile. Ha dato un contributo determinate”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVII^ giornata: Rionero-Pro Reggina

(38) di Daniela Gangemi*. Continuità nel percorso intrapreso e mentalità positiva. La Pro Reggina ’97, dopo la vittoria con la Jordan, sarà impegnata in Basilicata, nella trasferta contro Rionero. Per Enzo Tramontana, un ulteriore banco di prova per testare la condizione dei singoli, la resa del gruppo e l’applicazione tattica: “Abbiamo lavorato con grande tranquillità, preparando la gara nei minimi dettagli.

 

Alle ragazze, ho chiesto di avere un corretto approccio alla partita, per impostare il nostro gioco e concedere poco agli avversari. Sarà importante mettere massima determinazione e cattiveria agonistica, per evitare di commettere errori indotti ed utilizzare ogni opportunità concessa a nostro vantaggio. L’obiettivo è di centrare un’altra vittoria, che ci consenta di incrementare punti necessari per consolidare la posizione in classifica. Ho grande fiducia e convinzione. Il percorso portato avanti dalla squadra, con grande spirito di abnegazione e impegno, dimostra che hanno voglia di dimostrare tutto il loro valore e raggiungere le soddisfazioni che meritano. L’intensità e dinamicità degli allenamenti, poi, consentono di applicare schemi, organizzare il gioco e ridurre i margini di errore. Il nostro lavoro è rivolto a ottimizzare i movimenti e dare consistenza e continuità al nostro gioco”. Caparbietà ed  impegno sottolineati anche da Martina Romeo (nella foto). Il capitano amaranto, ha evidenziato l’importanza di mantenere alta la concentrazione: “I risultati positivi ottenuti sino a questo momento ci hanno incoraggiato, spingendoci ad avere grande attenzione. Contro il Rionero, sarà necessario non commettere alcun passo falso per centrare un successo pieno. Sono fiduciosa, perché con le mie compagne c’è grande affiatamento e ognuna di noi da sempre il massimo per supportare il gruppo e conquistare la vittoria”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: video eccezionali sui lupi in Aspromonte, Bombino “La persistenza della vita supera i “castighi” della storia”

(31) Tutelare il territorio aspromontano e la sua biodiversità puntando sulla conservazione del lupo, attraverso un’adeguata analisi faunistica e ambientale. E’ questo l’obiettivo che si è prefissato l’Ente Parco durante il primo anno di studio e monitoraggio sul lupo, avviato nell’ambito della 1^ Direttiva sulla biodiversità del Ministero dell’Ambiente.

 

 

Lo studio, ancora in corso, ha confermato la presenza e rivelato lo stato della sua popolazione, già attestati nel 2007 da precedenti indagini. Il progetto, che punta in generale alla conservazione ed alla gestione della specie nel parco, ha ampliato significativamente le conoscenze scientifiche: il lupo è presente nelle nostre montagne e sta bene. Le indagini sono state effettuate attraverso la raccolta di escrementi, il metodo dell’ululato indotto (wolf-howling) e l’osservazione dei danni da canide nel territorio del parco.Lo studio ha consentito, tra l’altro, di accertare che si è ricostituita la catena alimentare naturale al cui vertice c’è il più grande carnivoro aspromontano, che si nutre principalmente di cinghiali e di caprioli, questi ultimi recentemente reintrodotti nel territorio del Parco a cura dell’Ente. Ciascuna azione portata avanti a tutela della biodiversità è evidentemente legata ad ogni altra, per fare in modo che sia garantito l’equilibrio dell’ambiente nell’area protetta e che ciò consenta la conservazione e l’esaltazione della biodiversità in ogni suo aspetto. “Come per ogni attività portata avanti dal Parco per la salvaguardia del suo territorio e della sua biodiversità, – afferma il Presidente dell’Ente Giuseppe Bombino –  partecipiamo tutti all’emozione che suscita guardare i video realizzati nell’ambito del progetto, in cui viene immortalato, a circa 1.800 m. s.l.m., nella zona a riserva integrale, pur per pochi secondi, uno dei branchi più attivi composto da ben 8 individui. E’ una testimonianza di come la persistenza della vita e i suoi aspetti più segreti in Aspromonte ci suggeriscano che è possibile rintracciare la strada per vincere le ombre e i castighi che per troppo tempo si sono ripiegati sulla nostra montagna”. I video sono pubblicati sul sito internet http://www.parcoaspromonte.gov.it/, e sulla pagina Facebook dell’Ente Parco e regalano spettacolari momenti di una montagna ricca di immense risorse, anche faunistiche. Ecco i links dei video:http://www.youtube.com/watch?v=4bAqg4vK0gE e http://www.youtube.com/watch?v=mZTg2eEgHAs. Ufficio Stampa dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “Prospettive e soluzioni per il futuro della nostra città”

(25) Riceviamo e pubblichiamo. Ai tempi della rivolta di Reggio il sen. Ciccio Franco affermava “meglio essere amministrati dal peggiore dei sindaci che dal miglior commissario”. Nulla di più vero. Il comune di Reggio Calabria è stato commissariato. Era l’ottobre del 2012. Da allora la nostra città è stata costretta a “subire” provvedimenti davvero impopolari.

 

L’allora Ministro Cancellieri inviò una triade commissariale col compito di risanare l’Ente attraverso l’adozione di “provvedimenti eccezionali” basati, principalmente, all’elevazione delle entrate sino al raggiungimento del livello massimo consentito dalla legge. Son trascorsi ben 15mesi. Da allora la città ha vissuto susseguirsi vertiginosi di aumenti su tutte le tasse comunali (IMU, addizionale comunale, TARES) fino a conquistare addirittura primati nazionali!!! I Commissari, naturalmente, non solo hanno elevato tutti i tributi, ma per “contenere i livelli di spesa entro limiti di prudenza” hanno ridotto al minimo tutte le spese, eliminando così servizi indispensabili e non, il tutto a danno dell’intera comunità. Infatti, la cosa peggiore è che a “contribuire” al risanamento dell’ente ci stanno pensato solo ed esclusivamente i cittadini. Ricordo a malincuore tutti quei politici che, quasi come fossero ultrà, festeggiavano in piazza la notizia del commissariamento della nostra città. Ma quei politici stanno ancora a Reggio? Strano, non li ho né più visti né sentiti. Avrei davvero una gran voglia di capire se stanno ancora festeggiando. A giugno dello scorso anno, dopo circa 8mesi di commissariamento, stanchi dei soprusi alla gente comune e alla continua tutela degli interessi della casta, abbiamo deciso di scendere nuovamente in campo cercando di dare ancora una speranza a questa città sempre più stremata. È nata così Liberi di Ricominciare, un’associazione socio-culturale politica che sin da subito si è posta l’obiettivo di “ascoltare la gente illusa negli anni da una politica affaristica e di interesse. Siamo nati tra la gente comune, con la missione di tutelare i loro diritti ed essere realmente i promotori del rinnovamento”. In soli sei mesi di attività abbiamo affrontato scottanti tematiche come la revisione della legge sullo scioglimento dei comuni (il cosiddetto Decreto Taurianova), la vertenza PEO, l’innominabile TARES e l’ultimissima questione sull’aumento massimo dell’aliquota RCA da parte della provincia. Durante il nostro percorso abbiamo più volte interagito e collaborato con grandi punti di riferimento del nostro territorio, come Sua Eccellenza il Prefetto Vittorio Piscitelli e Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini Vescovo della nostra diocesi. Tutte battaglie che ci hanno visto protagonisti – sempre in prima linea – a difendere i diritti dei cittadini, vittime di inspiegabili soprusi da parte di una cinica e incapace triade commissariale. Ogni nostra azione ha avuto alla base il dialogo e il confronto. Siamo riusciti non solo a far sedere, ma addirittura a far collaborare soggetti politici con ideali totalmente opposti, questo perché – come ho detto più volte – i problemi non hanno colore politico, i problemi vanno risolti. Molti cercano di emulare le nostre azioni, ma con grande orgoglio affermo che “lo facciano pure perché serve alla città, ma sappiano che è difficile starci dietro. Noi siamo avanti”. Proprio stamattina l’avvocato Domenico Cozzupoli – a capo del nostro pool di esperti – ha attivato le procedure per il deposito del ricorso al TAR contro il Comune di Reggio Calabria in merito all’illegittimità delle delibere che, in caso di accoglimento,  renderebbe nullo l’avviso di saldo TARES 2013 recapitato ai cittadini. Ricordo una recente affermazione della triade: “il malato è grave, abbiamo dovuto incidere a fondo fino ad arrivare al tessuto sano, l'operazione è tecnicamente riuscita”. Ai commissari mi verrebbe da suggerire che: “un medico deve curare l’ammalato. Peccato che con le loro cure il malato sia oramai morto!!!”. Da qualche settimana si vocifera che la richiesta di proroga da parte dei Commissari non sarà accolta, quindi a maggio si vota. Nessuno osa parlare più di proroga (il suo rigetto sarebbe la prima volta in assoluto) neppure da coloro che un anno fa festeggiavano in piazza alla luttuosa notizia del commissariamento. Anzi, altro che silenzio. Quotidianamente leggiamo della nascita di movimenti, comitati, partiti. Sentiamo già sussurrare nomi (probabili e fantasiosi) di possibili candidati a primo cittadino, dimenticandoci di qualcosa di veramente importante, di una medicina davvero vitale: i programmi. Infatti i grandi assenti delle toto-candidature sono proprio i programmi. Avete mai pensato cosà potrà fare la futura amministrazione dopo il periodo buio del commissariamento? Avete mai pensato come i futuri amministratori governeranno la città? Non credo proprio. Tutta la classe politica non fa altro che addossare colpe ai predecessori o peggio ad accusarsi reciprocamente senza assumersi, in alcun modo, l’onere di una strategia necessaria a far tornate a vivere la nostra città oramai morta. Questi due “fondamentali” quesiti ci hanno indotto ad essere oggi qui dove – insieme al dott. Enzo Cuzzola, esperto in finanza e contabilità degli enti locali – tratteremo alcuni punti inerenti l’attuale crisi finanziaria e inizieremo a valutare le “prospettive e soluzioni per il futuro della nostra città”. In particolar modo oggi proporremo la possibilità di come poter fare risparmiare il cittadino. Siamo contro questi tributi alle stelle. Per ridurre le tasse la futura amministrazione si dovrà assumere l’onere in primis di abbattere gli sprechi riducendo i costi dei servizi, sottolineo i costi e non i servizi. Solo così sarà davvero possibile ottenere questo strepitoso risultato. Azioni alternative alla tassazione: pensare ad un rientro anticipato con la dismissione del patrimonio immobiliare. Pensate che c’è gente che da oltre un anno ha già dato l’acconto per l’acquisto di un immobile ed ancora oggi non ha potuto definire la trattativa. Dismettendo il patrimonio sarà possibile fare cassa. È più semplice dire: più soldi, meno debiti. Meno debiti, meno tasse. Questo evento per Liberi di Ricominciare sarà il primo incontro programmatico. Dalle prossime settimane inizieremo a girare i territori per raccogliere le istanze di quelle periferie oramai abbandonate. Altro che città metropolitana, noi parleremo di periferie metropolitane. Stando infatti tra la gente e con la gente costruiremo un programma dettato dai territori, necessario ad un corretto operato dei futuri amministratori, anche perché siamo convinti che per avere una valida soluzione occorre prima analizzare i problemi. Occorre pensare allo sviluppo futuro, consapevoli che i nostri futuri politici dovranno amministrare senza far più danni. E’ indubbio che la nostra città sta attraversando un momento di crisi finanziaria, parte endogena, dovuta ai mancati introiti di anni di tributi locali, sia esogena, dovuta ai continui tagli nei trasferimenti statali. Chiunque quindi si appresterà ad amministrarla deve partire da questa situazione di fatto, che provoca la necessità di fornire copertura finanziaria ai servizi da erogare e di fornire liquidità per fronteggiare il pregresso indebitamento. Si dovrà però tenere necessariamente conto degli interessi degli stakeholders (portatori di interesse) per farli possibilmente convergere in uno sforzo comune di rilancio complessivo della città. La prima categoria di stakeholders è rappresentata dai dipendenti che, in questa situazione, vedranno scomparire dai bilanci i fondi per il salario accessorio. La seconda categoria è rappresentata dalle imprese che hanno tutto l’interesse a vedere ripartire gli investimenti del comune (non si dimentichi che nella nostra realtà cittadina rappresenta la più grande azienda) ed a vedere saldati i crediti pregressi. La terza categoria è rappresentata dai cittadini che hanno l’interesse ed il diritto di vedere erogati servizi soddisfacenti, ma senza dover pagare tasse e tariffe esose. Tutte e tre le categorie suddette hanno l’interesse a collaborare per vedere al più presto l’ente fuori dal tunnel. Tunnel dal quale si può uscire completamente nell’arco del prossimo triennio, o quanto meno della prossima amministratura, purché si mettano in campo e si velocizzino alcune iniziative atte alla bisogna. Bisognerà far ripartire il processo di dismissione degli immobili, generando risorse per i futuri investimenti e creando, nell’immediato, nuova liquidità finanziaria, oltre che rilanciare l’investimento privato in edilizia (per la immancabile ristrutturazione degli immobili a cura dei nuovi proprietari). Bisognerà riorganizzare il settore Urbanistica, per velocizzare l’ormai incancrenito processo di rilascio delle concessioni edilizie, ottenendo nuove risorse (oneri di urbanizzazione) per gli investimenti futuri, nuova liquidità, e contribuendo al rilancio dell’investimento privato in edilizia. Bisognerà potenziare l’attività di contrasto alla evasione tributaria, onde consentire al cittadino di pagare meno tributi, dato che non continueremo a pagarli sempre i soliti noti. L’apparato burocratico dal canto suo deve capire che solo attraverso uno sforzo convergente si potrà tornare al ripristino della contrattazione integrativa, dovrà quindi puntare ad un vero recupero di efficienza e produttività. Recupero di efficienza vorrà dire meno costi e quindi meno tasse per i cittadini che non si vedranno costretti alla copertura di spese esorbitanti, come invece è accaduto quest’anno per la Tares. Allora quello che ci aspettiamo, noi stakeholders, è che le forze politiche che scenderanno in campo per la prossima tornata elettorale si facciano carico di portare avanti le iniziative che permettano all’ente un risanamento nei brevi tempi sopra detti. Per tornare velocemente ad una tassazione normale, per rilanciare gli investimenti verso quella città “turistica e vivibile” che desideriamo e che meritiamo. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Pallavolo, serie C: la Lu.Ca. Volley RC cerca la vittoria contro la Nuova Volomen Pizzo

(37) Sfida importantissima per la Lu.Ca. Volley Reggio Calabria nel campionato regionale di serie C maschile di pallavolo, contro il fanalino di coda Nuova Volomen Pizzo. Si prospetta una partita delicata, nella quale si dovrà sbagliare poco per poter portare a casa i 3 punti, che darebbero morale e sicuramente permetterebbero di consolidare l’attuale ottavo posto, ultima posizione utile per l’accesso ai play off.

 

In riva allo stretto arriverà la Nuova Volomen Pizzo, che in questo campionato non ha ancora brindato al primo successo, ma che ha sposato, al pari della Lu.Ca. Volley RC, un progetto tutto rivolto ai giovani e che necessita del tempo, prima di poter ripagare in termini di risultati. Da non sottovalutare, però, gli avversari che stanno facendo un percorso di crescita, evidenziato dal punto conquistato nell’ultima partita contro LC Provolley Crotone. Mister Pavone e Flaviano hanno ancora avuto a che fare con qualche assenza di troppo durante le sedute di allenamento, poiché qualche giocatore non è ancora al meglio, causa influenza e qualche problema fisico. Di certo è, che i ragazzi conoscono l’importanza di tale partita ed i risvolti in termini di entusiasmo che un successo potrà portare all’ambiente. La formazione che dovrebbe partire titolare prevede Foti in regia, con Malara opposto, capitan Remo e Laganà posti 4, Morale e Nocera al centro con Saraceno libero. A disposizione ci saranno Sgro, Bellieni, Crucitti e Naccari. Nelle ultime sedute di allenamento, prima della partita di sabato 01 febbraio alle ore 16.00, c/o la palestra Boccioni di Gallico, si cercherà di mantenere la concentrazione molto alta, in modo da riuscire a risolvere alcuni problemi tattici e caratteriali che si sono evidenziati nelle ultime partite. Ufficio Stampa A.S.D. Luck Volley RC.

 

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Premio “Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale”, il bando di concorso

(45) L’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” sollecita a riflettere sui grandi interrogativi che ruotano intorno a benessere, dignità, autenticità e comprendere convergenze e dissonanze intorno ai mondi, alle persone, alla Natura.

 

Natura come principio per l’azione morale, Natura come universo morale da difendere, Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale. Dopo l’entusiasmante Sistema di Valori Meritocratico “merito, eccellenza & qualità” ideato da Angelina Attinà e culminato con le diverse cerimonie di consegna Premi di Studio e Borse di Studio, Gran Galà Scuola, Valore al merito scolastico, al talento e alla Scuola come luogo di eccellenza di educazione, istruzione, formazione ed occasione di incontro e confronto culturale ed interculturale, l’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” ha proseguito la prestigiosa attività di valorizzazione con l’azione coordinata tra sistemi (sociale, culturale, pedagogico, ambientale e politico). Premio “Intercultura” per una realtà frontiera di popoli, cultura e pace. Riconoscimento ai Cittadini del Mondo che contribuiscono, con azioni e comportamenti, ad una  migliore comprensione della diversity, della cultura dell’inclusione, dei modelli di buona integrazione e dell’immigrazione qualificata. Premio “Valore all’impresa” per la sua innovativa ed efficace sintesi tra cultura d’impresa ed  orientamento alla collettività e valorizzazione dei bambini, adolescenti e giovani ottenuta grazie ad una visione evoluta e dinamica delle risorse umane, intese come patrimonio culturale per l’azienda ed il territorio, contribuendo al processo di valori meritocratico. Premio “Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale” per modelli di sviluppo della reciprocità. Riconoscimento ai gruppi (premi in denaro per 3 distinte categorie: Associazioni di Volontariato, Istituti Scolastici Superiori ed Imprese) per progetti Socio – Ambientali ed Educativi a Valore dei processi di Inclusione e partecipazione attiva di Persone con Bisogni Speciali. Il Bando è stato presentato il 16 Dicembre 2013 presso il Grand Hotel De la Ville, elegante location di Villa San Giovanni (RC) durante l’International Conference on Higher Education “Profondo Sentire … Una riflessione sulla nostra Epoca … La dimensione multipla del rischio” nell’ambito del Progetto Integrato Internazionale pilota “Identità, Norma, Conflitto – La grande transizione  socio – ecologica – Scienza della Complessità e Passaggio di Civiltà”. Premio “Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale” per veicolare i grandi temi di Natura, Bisogni Speciali, Reciprocità e Sostenibilità nel campo della correlazione tra le attività umane e l’ambiente naturale con riferimento ad approcci di: sensibilizzazione, prevenzione, tutela e risanamento; valore socio – educativo e sviluppo sostenibile; ricerca scientifica, sue applicazioni e divulgazione; promozione dell’innovazione e trasferimento tecnologico. Bando e modulistica sono disponibili sul sito: www.premioeticaenatura.it. Per iscrizioni (entro il 25 febbraio 2014) ed informazioni: Centro Studi International Onlus “Cooperazione, integrazione, sviluppo – culture in dialogo”, tel. 340/9686517, e-mail: eticaenatura@libero.it.    

 

 

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Messina: domani la presentazione di “Terra venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni” di Claudio Cordova sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi in Calabria (Laruffa Editore)

(44) Dal torrente Oliva di Cosenza alla Pertusola di Crotone, da Cosoleto, nella Piana di Gioia Tauro, a Melito di Porto Salvo, nella ionica, e, ancora, i segreti affondati nel mare, gli atti giudiziari, le dichiarazioni dei pentiti, i dati ufficiali dei dipartimenti sanitari, le cifre di denaro attorno ai traffici illeciti di rifiuti e quelle delle morti per malattia sul territorio.

 

Sarà presentato domani, sabato 1 febbraio, a Messina il libro-inchiesta di Claudio Cordova*, “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni”. La presentazione si terrà a partire dalle 17.30 presso l’aula consiliare di Palazzo Zanca, sede del Comune di Messina. All’incontro, organizzato dal Movimento “Vento Eoliano”, le conclusioni saranno affidate a Nello Musumeci, presidente della Commissione Regionale Antimafia della Sicilia. L’incontro sarà introdotto da Pietro Gatto (associazione “Vento dello Stretto”) e vedrà l’intervento di Antonio De Domenico dell’Associazione “Atreju”. A moderare i lavori l’avvocato Francesco Rizzo, dell’Associazione “Fare Verde”. A distanza di alcuni anni dalla pubblicazione, il libro-inchiesta di Claudio Cordova, “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni” torna di grande attualità. Negli ultimi mesi, infatti, tanto le vicende relative alla “Terra dei Fuochi”, quanto le risultanze sulla morte del Capitano della Marina Militare, Natale De Grazia, hanno riportato sulle prime pagine dei giornali la questione ambientale, con particolare riferimento al traffico e allo smaltimento di rifiuti tossici e radioattivi. Di questi temi Claudio Cordova (direttore del giornale online Il Dispaccio) scriveva già nel 2010. “Terra venduta” è un’indagine fatta sul campo: tutte le vicende narrate sono il frutto di un metodico incrocio tra documenti e viaggi sui luoghi “incriminati”. Si tratta quindi un’indagine diretta e coraggiosa che analizza i fatti e li intreccia a numeri spaventosi che descrivono una regione alla mercé della ’ndrangheta e attanagliata dalle malattie. Nel volume, pubblicato per Laruffa Editore, Cordova racconta come il territorio calabrese sia stato contrattato da ambienti criminali e faccendieri senza scrupoli, aiuta a riflettere, esorta la gente a reagire di fronte allo scempio di un ambiente naturale e paesaggistico che sarebbe tra i più affascinanti d’Italia. Il libro, quindi, ripercorre le indagini sulle navi dei veleni, gli intrighi, anche internazionali, che si celano dietro ai presunti traffici di rifiuti radioattivi. Prova a riallacciare i fili sulle morti, ancora senza risposte chiare, di Natale De Grazia, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Ma l’autore si spinge fino a Crotone, dove le scorie prodotte dalla fabbrica Pertusola Sud, impiegate per la costruzione di opere pubbliche, hanno contaminato luoghi e infettato anche i bambini che frequentavano le scuole poi poste sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. Cordova viaggia anche lungo la provincia di Reggio Calabria, teatro dell’inchiesta “Leucopetra”, sullo smaltimento di scorie della centrale Enel di Brindisi, e racconta i tanti, tantissimi, sospetti alimentati anche dall’alta incidenza di patologie neoplastiche in determinati territori quali quelli di Melito Porto Salvo e della Piana di Gioia Tauro. L’obiettivo del volume è, infatti, anche quello di collegare le presunte presenze di scorie radioattive e tossiche alle incidenze patologiche riscontrate nelle persone. Attraverso una lunga ricerca presso le Aziende sanitarie e quelle ospedaliere, Cordova è riuscito a tracciare delle statistiche sui luoghi maggiormente colpiti da alcune patologie, quali i linfomi, causati anche da esposizioni a fonti tossiche e radioattive. Il volume gode del Patrocinio morale del Forum Nazionale dei Giovani e si avvale della prestigiosa prefazione del magistrato Ferdinando Imposimato. Con il suo lavoro, Cordova dà voce alla gente, ai comitati costituiti per chiedere la verità, alle storie individuali, riscopre un tipo di giornalismo d’inchiesta che, da tempo, si è perso. Proprio Imposimato, presidente onorario aggiunto della Corte Suprema di Cassazione, definisce “Terra venduta” di Claudio Cordova “una spietata e coraggiosa denunzia di omertà, omissioni, inerzie, negligenze dovute a pressioni di poteri occulti e a interessi enormi decisi a difendere i proventi illeciti con ogni mezzo, nessuno escluso”. Nel corso delle varie presentazioni svolte negli anni, Cordova è stato definito “un segugio che indaga sul campo, visitando luoghi lontani, anche ad alta incidenza criminale”. *Nota biografica dell’autore – Claudio Cordova, nato nel 1986, giornalista, vive a Reggio Calabria. Ha lavorato per diverse testate locali, occupandosi di cronaca nera e giudiziaria. Dall’aprile 2012 è direttore del giornale online Il Dispaccio. Collabora inoltre con Il Quotidiano della Calabria. “Terra venduta” è il suo primo libro d’inchiesta: nel 2013 pubblicherà – sempre per Laruffa Editore – “Il Sistema Reggio”, primo libro-dossier sulla città di Reggio Calabria.

 

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Roma: legge elettorale, Scilipoti (FI) “Anteporre gli interessi del Paese a quelli di bottega”

(107) "Fare opposizione non significa dire sempre no! Tutti parlano di responsabilità, ma quando poi si deve passare dalle parole ai fatti, purtroppo, il cliché è sempre lo stesso: far prevalere i beceri interessi di bottega su quelli dell'Italia. Questo è davvero intollerabile".

 

Così, Domenico Scilipoti, senatore di Forza Italia, ha commentato il clima che si sta creando attorno all'approvazione della legge elettorale.

 

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