Provincia di Reggio di Calabria: domani la presentazione del libro “CinemaLab – La fabbrica dei sogni” scritto da Luigi Boccia e Caterina Cecilia Maesano

(67) Giovedì 20 febbraio, alle ore 11:00, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia, verrà presentato il libro “CinemaLab – La fabbrica dei sogni“ edito da Universitalia, scritto da Luigi Boccia e Caterina Cecilia Maesano, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria.

 

Alla presentazione, oltre ai due autori, interverranno il vicepresidente della Provincia Giovanni Verduci, il consigliere provinciale Francesco Cannizzaro e l’attore Gabriel Garko che ha firmato l’introduzione del volume. “Portare il cinema nelle scuole è l’inizio di una nuova rivoluzione culturale, è il principio di una nuova mentalità in cui per la prima volta in assoluto viene data ai ragazzi degli istituti superiori la possibilità di integrare il sogno allo studio”. È con questo parole che Luigi Boccia, il direttore artistico del progetto CinemaLab commenta l’uscita del libro CinemaLab – La fabbrica dei sogni”. Il testo rappresenta la “guida ufficiale” dell’innovativo progetto didattico che per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori) nelle vesti di “docenti” all’interno di una scuola statale. Un percorso della durata di sei mesi e cinquantasei ore complessive la cui finalità è avvicinare il cinema ai ragazzi, che supportati da illustri addetti ai lavori, dovranno cimentarsi nella realizzazione di diversi cortometraggi. Nato da un’idea di Caterina Cecilia Maesano, Cinemalab ha preso l’avvio nel gennaio di quest’anno presso il liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, e vede tra i suoi sostenitori nomi illustri del panorama cinematografico italiano, tra cui gli attori Gabriel Garko (già alla sua terza lezione), Asia Argento, Marco Bocci e Valerio Morigi, il regista mediaset Luigi Parisi, il maestro di dizione e recitazione Gianni Diotaijuti, lo sceneggiatore Erri de Luca. “La Fabbrica dei Sogni – ha sottolineato Maesano – è il testo di studio per gli alunni del liceo da Vinci che seguono il corso, ma nel contempo è anche una lettura per tutti i ragazzi che desiderano affacciarsi sull’universo cinema, e muovere i primi passi in un settore affascinante ma complesso. Il libro è frutto di un lungo lavoro di ricerca e analisi con i principali protagonisti del settore, con contributi di Luca Argentero, Luigi Pairsi, Valerio Morigi e Nicola Lombardi.” f.l.

 

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Reggio di Calabria: il 21 e 22 febbraio protagonista la ricerca scientifica con l’Ordine Nazionale dei Biologi

(66) Un convegno scientifico dedicato alla ricerca, alla sua valorizzazione ed alla sua tutela. Si terrà il prossimo 21 e 22 febbraio presso l'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria il corso ''La ricerca scientifica oggi: come produrla e come proteggerla'' organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi.

 

Saranno presenti il Presidente Nazionale dell'Ordine dei Biologi Ermanno Calcatelli, il Direttore Generale dell'Arpacal Sabrina Santagati, l'ex Direttore del Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale dell'Università Federico II di Napoli Maurilio De Felice, la Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Biologia dell'Università di Messina Giuseppina La Spada, il Direttore dell'Unità Operativa di Microbiologia clinica del Policlinico Universitario ''Mater Domini'' di Catanzaro Alfredo Focà. L'evento è curato dalla Commissione Nazionale ''Attività di Laboratorio'' in collaborazione con la Commissione “Rapporti con le Università”, presieduta dal membro del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Biologi e Delegato Provinciale di Reggio Calabria Domenico Laurendi. ”Si tratta di un evento importante – ha dichiarato il Consigliere Nazionale Domenico Laurendi – che ci consentirà di approfondire i diversi aspetti legati al mondo della ricerca scientifica. Un ulteriore riconoscimento per il territorio reggino e per tutti i biologi dell’area dello Stretto che avranno la possibilità di prendere parte attiva a questa importante iniziativa”. L'Appuntamento sarà l'occasione per confrontarsi attorno allo sviluppo della ricerca scientifica: dall'analisi della normativa vigente fino alla scrittura delle domande per la richiesta di finanziamenti, dalla sperimentazione fino alla pubblicazione di un articolo scientifico o alla registrazione di un brevetto. Una serie di strumenti utili a formare i giovani ricercatori nel loro percorso di formazione, in particolare nella fase post laurea, nella scelta dei gruppi di ricerca, durante il dottorato e il post dottorato. '' La ricerca scientifica – ha commentato ancora Laurendi – rappresenta una risorsa fondamentale anche per il nostro territorio, storicamente penalizzato dall'atavica fuga dei cervelli. Noi vogliamo offrire un'opportunità reale ai nostri giovani, a tutti coloro che intendono praticare la professione del biologo rimanendo in Calabria e contribuendo in questo modo anche allo sviluppo sociale del territorio. Prosegue il percorso di iniziative programmate dalla Delegazione reggina dell'Ordine Nazionale dei Biologi per offrire ai professionisti che operano nel nostro contesto strumenti formativi sempre più innovativi ed al passo con le ultime evoluzioni in ambito scientifico''.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 21 concerto “Colazione a Broadway”, organizzato dal Rotary Club Reggio Calabria Nord e dal Conservatorio di Musica F. Cilea

(69) Il Rotary Club Reggio Calabria Nord, presieduto quest’anno dall’ing. Giuseppe Muritano, in sinergia con il Conservatorio di Musica F. Cilea della città, organizza un grande concerto presso il Teatro Comunale, venerdì 21 gennaio 2014, ore 20:00.

 

Sul podio ci sarà il M. Stefano Nanni, direttore d'orchestra, compositore e pianista Jazz, uno fra i più autorevoli arrangiatori italiani che vanta collaborazioni importanti come quelle, tra le altre, con il musicista e produttore Michele Centonze e con il tenore Luciano Pavarotti in varie edizioni del "Pavarotti & Friends", il violista Danilo Rossi (prima viola del Teatro alla Scala di Milano), Mario Brunello (violoncellista fondatore dell'orchestra d'archi italiana). Il concerto, dedicato al musical, ha per oggetto tutti brani celebri trascritti dalla penna di Stefano Nanni che si alternerà nel ruolo di direttore e di pianista duettando con l'altro pianoforte, l'orchestra da camera del conservatorio F.Cilea (formata da musicisti provenienti da varie parti d’Italia), il batterista Gianluca Nanni, il contrabbasso di Roberto Bartoli e la cantante Paola Fabris. Tale iniziativa, resa possibile anche dall’aiuto ricevuto dalle principali istituzioni locali, oltre a rappresentare un evento di alto valore artistico per tutta la città, consentirà la raccolta di fondi per uno dei progetti che il Rotary persegue da diversi anni: l'eradicazione della poliomielite dal mondo. Il presidente Muritano vuole ringraziare tutte le istituzioni e tutti gli amici rotariani e non che hanno reso possibile, con il loro impegno, questo Concerto. Ingresso su invito.

 

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Regione Calabria: l’on. Pacenza sulle consultazioni odierne di Renzi

(207) “In questo momento di forte difficoltà e di estrema contingenza per il Paese è opportuno mettere in campo un’opposizione responsabile, ma non per questo servile, che aiuti il governo ad attuare tutte quelle riforme necessarie al sistema istituzionale per rendere stabile la governabilità dello Stato”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sugli esiti delle consultazioni concluse quest’oggi dal premier Renzi. “L’incontro di chiusura – commenta l’onorevole Pacenza – avuto col leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo ha evidenziato che, il costituendo governo, non avrà una maggioranza solida, ma necessiterà dell’apporto di tutte le altre forze politiche sedute all’interno del Parlamento italiano. Tanto più avrà bisogno di Forza Italia che rappresenta l’area moderata e riformista del centrodestra italiano. Come dichiarato dal presidente Berlusconi, la squadra dei cosiddetti ‘fedelisti’ è pronta a discutere secondo i tempi previsti per la legge elettorale, su cui non ci sono possibilità di cambiamento. Inoltre c’è stata apertura del presidente Berlusconi sulle riforme quali il lavoro, il fisco, la giustizia: tutti temi su cui è stata manifestato durante le consultazioni con Renzi l’assoluta disponibilità a lavorare insieme perché si giunga a risultati concreti. Fa riflettere – commenta ancora l’onorevole Pacenza – che questa crisi sia stata aperta dal Pd e che al suo interno essa si stia velocemente consumando. Credo che gli elettori italiani sapranno ancora una volta apprezzare la linea politica dettata dal nostro leader Silvio Berlusconi per Forza Italia perché essa si muove nell’interesse del Paese".

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 febbraio 2014

(202) L’Assessore Caligiuri in Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni: “definiti i criteri di qualità dell'offerta culturale”. L’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, in qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato i lavori odierni della Commissione, sostenendo che "dopo dieci anni dalla previsione nel Codice dei Beni Culturali ed oltre un intenso anno di lavoro, le Regioni insieme al Ministero hanno definito i criteri di qualità dell'offerta culturale".

 

Infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono stati approvati i documenti relativi all'individuazione dei requisiti di qualità dei servizi di musei, biblioteche, archivi e patrimonio culturali. Adesso gli atti verranno trasmessi al Ministero dei Beni Culturali che a sua volta potrà adottarli con decreto, dopo che avrà acquisito il parere del Conferenza unificata tra Stato-Regioni-Enti Locali e consultate le università. Hanno dato il loro contributo alla riunione odierna gli assessori regionali alla Cultura Caterina Miraglia (Campania), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Michele Coppola (Piemonte) e Fabrizio Bracco. g.m. (203) Gli studenti calabresi organizzano una "marcia su Napoli" per rendere omaggio a Gerardo Marotta. Caligiuri: “ribadire il valore della cultura”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare la visita degli studenti dei licei classici calabresi di "Telesio" di Cosenza, "Campanella" di Reggio Calabria e "Galluppi" di Catanzaro a Napoli all'Istituto Italiani per gli Studi Filosofici di Napoli, per rendere omaggio a Gerardo Marotta, ha sottolineato che "Gerardo Marotta e' un rappresentante di quel Meridione che ha arricchito la cultura del mondo". Marotta, su invito dell'Assessorato Regionale alla Cultura,  nel mese di novembre 2013 si era recato in Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per illustrare alle scuole calabresi l'importanza della filosofia nella formazione umana e culturale delle giovani generazioni. Secondo Caligiuri “va riscoperta e rilanciata la cultura e l'identità' meridionale, anche attraverso l'attualità di alcune esperienze come quella dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e lo studio degli autori meridionali nelle scuole”. Infatti, nei mesi scorsi, Caligiuri, attuando una deliberazione del Consiglio Regionale della Calabria, ha scritto al Ministro della Pubblica Istruzione su questo tema. Caligiuri accompagnerà i dirigenti scolastici Antonio Iaconianni, Maria Rosaria Rao ed Elena De Filippis e i loro studenti agli incontri che si terranno con Gerardo Marotta  presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, dove  ne venerdì 21 febbraio alle 15 e sabato 22 febbraio alle ore 10. Alla manifestazione interverrà anche l'Assessore alla Cultura della Regione Campania Caterina Miraglia. "E' veramente significativo – ha detto ancora Caligiuri – che gli studenti calabresi abbiano organizzato una "marcia su Napoli" per rivendicare il primato della cultura sull'ignoranza e quello della filosofia sulla superficialità in questo tempo". Caligiuri ha inteso inoltre sottolineare le iniziative svolte con la Fondazione "Napoli Novantanove" per il recupero della storia comune del Sud e i legami indelebili tra la Campania e la Calabria confermati anche dal recente riconoscimento come patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco della Rete italiana delle macchine a spalla, delle quali fanno parte sia la processione della "Varia di Palmi che quella dei "Gigli" di Nola. Caligiuri ha anche ricordato come nell'ottobre scorso il Presidente Giuseppe Scopelliti abbia inaugurato, dopo 38 anni di lavori e 140 anni dalla chiusura, la Reale Fabbrica d'Armi Borbonica a Mongiana nelle Serre Vibonesi, a dimostrazione di quello che il Sud poteva essere e non e' stato: un luogo di lavoro e non di assistenza. Una manifestazione analoga, la Fondazione "Napoli Novantanove" insieme alla Regione Campania, sempre nell'ambito di questo comune progetto di recupero della memoria storica, stanno valutando la possibilità di organizzare nel Museo di Pietrarsa, a conferma del tessuto industriale e produttivo esistente nel Regno delle Due Sicilie. g.m. (204) L’Assessore Pugliano ha sottoscritto un accordo con il Conai per il riciclo dei rifiuti. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano e il responsabile per il centro-sud Italia del Conai Fabio Costarella – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno sottoscritto un accordo di programma per la “gestione dei rifiuti d’imballaggio e delle frazioni merceologiche similari nella Regione Calabria”, al fine di favorire una corretta ed efficace gestione dei rifiuti, nonché lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio provenienti dalla superficie pubblica e/o conferiti dai gestori in regime di privativa, finalizzata all’effettivo avvio a riciclo e recupero degli stessi, secondo i principi comunitari di appropriatezza e di idoneità. Alla firma era presente anche il DG del Dipartimento Ambiente della Regione Bruno Gualtieri. Gli obiettivi dell’accordo prevedono di concordare con il CONAI le modalità di supporto per la parte dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti di Imballaggio e le modalità organizzative migliori finalizzate al riciclo e recupero al fine di redigere il nuovo piano regionale dei rifiuti; avviare iniziative dirette a favorire lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio nella Regione Calabria e il loro avvio a recupero e riciclaggio. Per la realizzazione degli obiettivi dell’accordo  sono previste alcune iniziative, tra le quali: organizzare incontri con le amministrazioni comunali e provinciali, con lo scopo di illustrare i contenuti del Piano straordinario del CONAI per le aree in ritardo; promuovere ulteriori accordi integrativi, a livello provinciale e locale, al fine di favorire ed incrementare le attività di riciclaggio e di recupero dei rifiuti di imballaggio e delle frazioni merceologiche similari; effettuare una capillare mappatura di tutto il sistema impiantistico regionale pubblico e privato, con relative capacità di trattamento e stoccaggio, a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio e alle attività di riciclaggio e recupero; individuare i Comuni e/o i gruppi di Comuni che alla data di stipula del presente accordo non hanno raggiunto gli obiettivi di raccolta differenziata indicati dalla normativa vigente, al fine di fornire adeguato supporto per un rapido miglioramento quali-quantitativo della percentuale di raccolta differenziata. Regione e Conai, inoltre, al fine di avviare le iniziative sottoscritte, si impegnano a costituire, senza alcuna retribuzione per i partecipanti, un gruppo di lavoro tra Regione Calabria, Conai, Consorzi di Filiera. Le parti, ognuno per la propria parte di competenza, si impegnano, infine, a coinvolgere l’Assessorato all’Ambiente e, qualora ritenuto necessario, l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Calabria e l’Associazione degli Industriali regionale, con l’obiettivo di individuare e valutare l’opportunità di creare nel territorio calabrese centri di riciclo e recupero di materia, dei materiali provenienti dai diversi sistemi di raccolta differenziata. “E' fondamentale e prioritaria l'azione mirata a ridurre la produzione di rifiuti attraverso la raccolta differenziata, il recupero e il riciclo delle materie prime – ha dichiarato l’Assessore Pugliano – con questo accordo di programma puntiamo a offrire un supporto tecnico ai Comuni per vedere, insieme, come progettare gli interventi necessari a garantire il raggiungimento dell'obiettivo della riduzione dei rifiuti e limitare al minimo la parte che deve essere portata a smaltimento in discarica. Siamo in notevole ritardo rispetto alle percentuali indicate dall'Unione europea – ha aggiunto l’Assessore Pugliano – c'è quindi la necessità di agire subito. L'intesa con il Conai è uno strumento messo a disposizione dei Comuni per spingerli a consorziarsi attuando accordi integrativi. Attiveremo in Regione uno sportello tecnico di supporto agli enti locali per offrire indicazioni allo scopo di fare elevare le percentuali di raccolta differenziata che sono attualmente ai minimi termini. La bussola prioritaria resta quella di ridurre la quantità di rifiuto prodotto e mettere in ordine e in efficienza il sistema. Da questo punto di vista, grazie alla normativa regionale, sono previste delle misure di premialità o penalità sia per i Comuni virtuosi che per quelli ‘viziosi’. Cercheremo, inoltre di mettere in campo ulteriori risorse coinvolgendo l'Assessorato regionale alle Attività produttive e Confindustria per chiudere la filiera in Calabria".  Il Dg Gualtieri ha sottolineato come una corretta raccolta differenziata possa sensibilmente diminuire il conferimento in discarica di rifiuti. L'aspetto della mancanza di impianti per il riciclo di carta, cartone e pet in Calabria, vanifica anche “significative opportunità occupazionali”. m.v. (205) L’assessore Mancini ha presentato il Laboratorio Calabria Europa 2020: “Vicini agli obiettivi e pronti alle nuove sfide”. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha presentato questa mattina, nella sede della Fondazione Terina a Lamezia Terme, il Laboratorio Calabria Europa 2020. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – di uno strumento per l’approfondimento delle principali tematiche relative alla programmazione 2014/2020 che accompagna lo sviluppo di progetti di cooperazione e di strumenti partecipativi per sviluppare la capacità istituzionale, ovvero un ponte ideale tra l’attuale programmazione 2007/2013 e il nuovo ciclo di fondi comunitari. Per la Regione Calabria sono intervenuti alla manifestazione le Autorità di gestione dei Por Calabria Fesr e Fse 2007/2013 Paolo Praticò e Bruno Calvetta, i dirigenti del Dipartimento programmazione nazionale e comunitaria Luigi Zinno, Tommaso Calabrò e Serena Angioli. Presente all’incontro anche Apostolos Kalliantzidis, coordinatore del progetto europeo di occupabilità locale “Philoxenia Plus” e amministratori locali e rappresentanti di associazioni e ordini professionali che hanno, poi, preso parte ai workshop di approfondimento, su tre iniziative di cooperazione interregionale e transnazionale, svolti in sessioni parallele. “Le risorse comunitarie – ha sottolineato l’assessore Mancini nel suo intervento – rappresentano l’unica grande opportunità per la Calabria ed è per questo che, mentre lavoriamo sodo per centrare tutti gli obiettivi che ci siamo prefissi in questo ciclo di fondi comunitari, abbiamo già lo sguardo rivolto al futuro. Siamo in questa fase di mezzo tra le due programmazioni. Da una parte – ha spiegato Mancini –  spingiamo l’acceleratore per spendere le risorse già messe in campo dalla Comunità Europea, dall’altra siamo impegnati nella stesura del documento relativo alla nuova programmazione: vogliamo far sì che la Regione colga il meglio dalla programmazione attuale, ma abbiamo mezzi e strumenti per lavorare e superare eventuali criticità. Ed è qui – ha evidenziato ancora l’esponente della Giunta – che si inserisce l’attività del Laboratorio che ha avviato una fase di confronto, affinché i soggetti territoriali calabresi siano maggiormente informati e pronti a cogliere le opportunità di finanziamento legate al periodo 2014-2020. Abbiamo l’ambizione di rendere la Calabria una regione migliore cogliendo le sfide dell’Unione Europea  e avendo ben chiare quali sono le criticità, vogliamo investire sulla formazione per fare in modo che tutti abbiano le competenze necessarie sulle opportunità dei fondi comunitari, siano preparati sulle procedure e siano in grado di seguirle fino a portarle a termine. Amministrazioni locali organizzazioni datoriali, imprese – ha specificato ancora l’assessore al bilancio –  sono tra i destinatari dell’attività del Laboratorio. La grande opportunità rappresentata dai fondi comunitari  deve essere supportata da informazioni precise e puntuali per dare a tutto il territorio la possibilità di accedere alle risorse.  Offriamo quindi il lavoro del Laboratorio alla comunità regionale. Con questo strumento che contiene idee e opportunità ci avviciniamo con ottimismo e determinazione al nuovo ciclo di fondi. In questi anni abbiamo fatto molto e lo abbiamo fatto bene. Perciò – ha detto infine Mancini – dobbiamo continuare a spingere nella stessa direzione: l’obiettivo finale è dare un contributo determinante alla crescita della nostra amata Calabria”. Terminata la parte generale del convegno, si sono svolti in sessione parallele i tre workshop su importanti iniziative di cooperazione: uno sulla valorizzazione e lo sviluppo delle aree interne, un altro la costituzione di una rete territoriale per un migliore accesso ai servizi di giustizia, un terzo relativo alla capacità istituzionale e in particolare, alla divulgazione delle informazioni e degli strumenti idonei ad accrescere la partecipazione dei soggetti territoriali calabresi ai finanziamenti diretti della Commissione Europea. Di seguito, nel dettaglio, i  temi dei workshop. “Aree interne”: La Regione Calabria, alla luce dell’esperienza maturata con l’attuazione dei Pisl rivolti allo sviluppo delle aree interne e spopolate e al fine di capitalizzarne i risultati, ha inteso attuare un percorso di cooperazione in ambito europeo. L’obiettivo è valorizzare i partenariati Pisl, alla cui progettualità si potrà dare seguito intercettando nuovi strumenti di finanziamento attraverso le opportunità della nuova programmazione dei fondi comunitari. Si fa riferimento ad alcuni territori europei che hanno costruito un percorso  a supporto delle proprie strategie di sviluppo delle aree interne al fine di: accogliere e mantenere nuova popolazione (portando nuove competenze) e promuovere le risorse endogene (aumento del valore dei prodotti locali e immateriali). Sono state individuate, ad oggi, due buone prassi su scala europea (i progetti francesi denominati “Soho Solo” e “Ovop”) che potrebbero essere trasferite in aree pilota della Calabria già interessate da Progetti Integrati di Sviluppo Locale e che presentano caratteristiche e criticità simili a quelle del territorio francese della provincia di Gers (graduale spopolamento, difficoltà di accesso ai servizi essenziali come scuola, sanità, trasporti). La Regione, che ha già fortemente investito sulle aree colpite dall’abbandono graduale dei residenti, con questo primo intervento di cooperazione  intende tra l’altro operare sulla governance e sullo sviluppo delle competenze. All’evento di presentazione del Laboratorio Calabria Europa 2020 parteciperanno i rappresentanti di alcune delle Regioni europee (Francia e Grecia) coinvolte nei progetti di cooperazione e i rappresentanti dei Comuni beneficiari dei Pisl “Contrasto allo spopolamento”. “Costituzione di una rete territoriale per la Volontaria Giurisdizione”: l’intervento vuole compensare i disagi  causati dalla recente riorganizzazione della geografia giudiziaria, con l’abolizione delle sezioni staccate e l’accorpamento di alcuni tribunali che ha impoverito il presidio territoriale delle istituzioni giudiziarie e determinato un aumento della difficoltà di accesso per i comuni cittadini. Il progetto si propone di: costituire una rete di sportelli territoriali per la volontaria giurisdizione presso i Comuni e le Asp, eventualmente anche avvalendosi della rete dei Suap, in grado di fornire ai cittadini assistenza ed orientamento ed affiancandoli nell’espletamento delle istanze attraverso l'uso degli strumenti telematici;  trasferire in Calabria modelli organizzativi e buone pratiche realizzati su questo tema in altre regioni  d’Italia e d’Europa. Il progetto prevede dunque il coinvolgimento attivo dei tribunali, dei Comuni, delle Asp e delle associazioni del terzo  settore. E’ evidente l’utilità sociale di questo progetto che, mentre riduce il carico di lavoro di una giustizia già di per sé molto appesantita, dall’altro lato agevola l’accesso ai servizi per tutti i cittadini (in particolare per i cittadini con problemi di mobilità, come anziani e disabili) che hanno subito un depauperamento sul loro Territorio con la soppressione delle sezioni distaccate e dei tribunali minori. Capacità istituzionale: la Regione Calabria prevede di realizzare una serie di iniziative per il potenziamento sia delle competenze del personale delle pubbliche amministrazioni che del collegamento tecnico, amministrativo ed operativo tra la Regione e le Istituzioni europee. Tra gli obiettivi da  perseguire: aumentare la capacità della pubblica amministrazione per affrontare le sfide previste nella nuova programmazione; lo sviluppo di azioni innovative; la partecipazione attiva  alla dimensione europea; la capitalizzazione di modelli e strumenti organizzativi innovativi; l’applicazione e la divulgazione  delle buone prassi. Quanto sopra  è un contributo essenziale per sostenere anche la cittadinanza attiva e la cittadinanza europea. Enti locali, associazioni ed imprese calabresi, per vincere la sfida dello sviluppo, hanno la stringente necessità di realizzare una strategia di apertura verso l’Europa, avendo due obiettivi: uno ‘’interno‘’ diretto ad assicurare la crescita della professionalità delle proprie risorse, l’incremento della partecipazione diretta ai programmi ed alle iniziative comunitarie; l'altro ‘’ esterno ‘’ volto allo sviluppo del territorio. Il workshop è stato l’occasione per presentare alcune delle attività previste dal Laboratorio Calabria Europa 2020, fornire informazioni sulle politiche comunitarie e sugli strumenti europei di finanziamento diretto, nonché raccogliere riflessioni, fabbisogni reali e richieste specifiche degli Enti coinvolti. p.g. (206) Dichiarazione della vicepresidente Stasi sull’istituzione della Zes di Gioia Tauro. La vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi interviene – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  in merito all’istituzione della Zona Economica Speciale (Zes) e parla di “un progetto che il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha voluto e realizzato,  sostenendo, sin dal primo momento, come questa fosse l’unica occasione vera per il rilancio di Gioia Tauro”. La vicepresidente ripercorre, poi, l’iter ricordando che già il 7/9/2012 la Giunta regionale ha deliberato l’attivazione delle procedure di riconoscimento di Zona Economica Speciale dell’Area di Gioia Tauro, mentre a maggio 2013 la Giunta, su proposta del Presidente Scopelliti, ha disposto la trasmissione del disegno di legge al Consiglio regionale affinché  si attivasse per la presentazione di una proposta di legge alle Camere. Il Progetto ha ottenuto l’unanimità in Consiglio e la proposta di legge di iniziativa regionale è stata, quindi, presentata a giugno 2013 al Senato, con il disegno di legge S. 894 della 17ª Legislatura, attualmente in corso di esame. “Oggi – dice la Stasi –  leggiamo che la legge è in discussione le dichiarazioni di Maroni ci inorgogliscono, ma anche ci preoccupano. Il rischio concreto è che per portare avanti il progetto speciale calabrese occorra accompagnare la nascita di altre zone speciali in Italia. Questo sarebbe un grave errore considerate che il porto di Gioia Tauro è unico per  specificità ed il Governo Italiano non può paragonarlo ad altre realtà. A quasi vent'anni dalla realizzazione del porto, l'evoluzione della situazione competitiva nel mondo della portualità e di fronte alla costante pressione dei clienti per un ridimensionamento delle tariffe, la competitività del porto di Gioia Tauro (e, più in generale, di tutti i porti europei dedicati al transhipment) rischia di essere definitivamente compromessa, fino al punto da rendere del tutto obsoleta la sua offerta.  Ecco perché – sottolinea la vicepresidente della Giunta –  abbiamo richiesto un intervento radicale che si estenda oltre i confini dell'area portuale con la realizzazione di una Zes estesa magari a qualche altro porto in Europa che abbia come finalità proprio quella di ripristinare (sebbene solo parzialmente) le condizioni di concorrenza tra i porti europei (in particolar modo quelli del mediterraneo) e quelli del Nord Africa, che offrono condizioni oggettivamente più favorevoli per gli armatori.  La Zona Economica Speciale potrebbe essere finanziata con la nuova programmazione di fondi comunitari 2014-2020 e consentire di alleviare i costi relativi alle attività di handling portuale (manodopera, tassazione, carburanti) creando le condizioni ideali per incentivare l'insediamento di imprese industriale e logistiche nell'area retro-portuale, superando le resistenze registrate in questi anni. Quello che chiediamo oggi – rimarca infine la Stasi – è che il Governo Italiano avvii un procedimento per l'ottenimento della deroga al divieto di aiuto di stato sancito dalla normativa comunitaria in modo che lo stesso possa procedere in parallelo al cammino parlamentare del disegno di legge e tenendo, inoltre, conto della opportunità che, in sede europea, detto percorso potrà essere sostenuto con la massima autorevolezza nel prossimo semestre di presidenza italiana del Consiglio Europeo”. p.g.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, emergenza rifiuti “Attivare le Associazioni di volontariato per monitorare i territori e prevenire eventuali roghi”

(38) Riceviamo e pubblichiamo. Le dichiarazione rilasciate dalla Daneco Impianti Spa – la Società che gestisce l'impianto di Pianopoli, unico terminale per lo scarico dei rifiuti provenienti da gran parte del territorio regionale – sono davvero inquietanti per l’incolumità della salute pubblica.

 

Infatti, a causa delle avverse condizioni meteorologiche delle ultime settimane, una frana ha causato l’impraticabilità alla percorrenza della strada che porta alla discarica, tenendo così in sospeso l’intera Calabria che da giorni vive l’incubo di una grave emergenza sanitaria. Il peggio è che la società non prevede alcuna riapertura dell’impianto fin quando non saranno nuovamente garantite le condizioni di ordinaria sicurezza per l’accoglimento dei mezzi adibiti al conferimento dei rifiuti. Sull'emergenza rifiuti la regione ha approvato ieri in Consiglio una norma che autorizza, per il 2014, il conferimento dei rifiuti presso impianti privati. Si spera che tale azione sia sufficiente a colmare i disservizi pregressi che hanno causato l'emergenza. Il movimento Liberi di Ricominciare, già nei giorni scorsi, sollecitava Sindaci e Commissari prefettizi dei Comuni calabresi a dichiarare subito lo stato di emergenza, provvedendo urgentemente all’acquisto e alla distribuzione alla cittadinanza di sacchetti ermetici colorati per tipologia di rifiuto necessario alla classificazione degli stessi, emanando contestualmente l’Ordinanza di obbligo di utilizzo, provvedendo inoltre ad istituire i necessari servizi di controllo e vigilanza, volti alla prevenzione e repressione del getto incontrollato dei rifiuti sulle aree pubbliche, contenuti nei comuni sacchetti di plastica da supermercato. Dinanzi a tale sollecito le istituzioni hanno risposto col solito assordante silenzio!!! Intanto a Reggio Calabria l'intero territorio urbano è completamente ingombro di rifiuti. Le autorità sono in allerta per verificare i rischi sanitari, soprattutto in coincidenza con scuole, ospedali e uffici pubblici. I mezzi dell’AVR, la società titolare del servizio di raccolta, sono fermi ormai da oltre dieci giorni. Paolo Ferrara: “Con forza ribadiamo di dichiarare subito lo stato di emergenza ed attivare tempestivamente azioni di prevenzione necessarie a non far degenerare la drammatica situazione. È anche necessario attivare tutte le associazioni di volontariato regionali, provinciali e comunali – coordinate e dirette dalle sale operative dei vigili del fuoco – al fine di garantire il completo monitoraggio del territorio necessario a prevenire gli eventuali roghi, appiccati da cittadini esasperati, che peggiorerebbero solo il grave stato di emergenza in cui il nostro territorio sta vivendo. Trattando l’emergenza rifiuti corre l’obbligo ricordare che è fissata per domattina la prima udienza al TAR di Reggio Calabria per trattare le istanze di sospensione relativa ai ricorsi dell’annullamento delle delibazioni comunali 223 e 224 che regolano la TARES. Questa è la prima risposta alle azioni giuridico-amministrative iniziate dal movimento Liberi di Ricominciare unitamente ad altri movimenti e associazioni che hanno emulato le nostre azioni, al fine di ristabilire la giustizia a tutela di una città stremata. Vista la presentazione di più ricorsi, domani si verificherà l’ipotesi di una connessione oggettiva tra tutti quei ricorsi presentati rivolti all’annullamento delle delibere. Tale situazione potrà “convincere” il TAR di Reggio Calabria a riunire i vari ricorsi che hanno medesimo oggetto e far slittare la trattazione degli stessi rinviando il tutto alla prossima udienza già fissata il 6 marzo prossimo”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

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Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, marzo-aprile 2014, 16 artisti rendono omaggio ai Bronzi di Riace

(65) di Giuseppina Galli. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria diretto dalla dott.ssa Simonetta Bonomi, Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria in accordo con il Direttore Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Calabria Francesco Prosperetti ed il  Ministero dei Beni e le Attività Culturali e del Turismo, in occasione del rientro dei Bronzi di Riace dopo una lunga assenza dalla prestigiosa sede museale dovuta al loro restauro, rende omaggio ai due guerrieri sopravvissuti al mare e alle maree invitando 16 artisti, pittori, scultori e architetti di fama mondiale alla elaborazione di un’opera da dedicare ai Bronzi, opera che rimarrà permanente nella sede del museo.

 

La mostra  ideata e curata da Marcello Sèstito, concepita come una grande onda verticale, comprenderà nell’allestimento, una grande aula centrale intesa come una spiaggia da dove i bronzi sono stati rinvenuti e 16 tele della dimensione di 1,20 x 1,90 metri da collocare all’interno della grande aula interna ove allocare assieme a opere scultoree, le opere dei maestri contemporanei. Tra gli invitati: Valerio Adami, Bruno Barla, Andrea Branzi, Riccardo Dalisi, Marco Dezzi Bardeschi, Richard England, Josè Ignazio Gonzalez, Ugo La Pietra, Alessandro Mendini, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Denis Santachiara, Marcello Sèstito, Nik Spatari, Liu Tie Fei, Wang Zhong. Come  accennato, le opere andranno ad arricchire il già prezioso patrimonio presente nel Museo Nazionale facendo dialogare i reperti antichi con la cultura contemporanea. I Bronzi ritornano a far parte del nostro immaginario  più potenti che mai.  Si è pensato di rendere omaggio ai due guerrieri che tanta polemica storiografica hanno  generato, nonché multiple interpretazioni sulla loro provenienza, chiedendo ad artisti, architetti e designers noti nel panorama internazionale di dare una loro interpretazione delle sculture ritenute, non a torto, tra  le più belle della statuaria bronzea mondiale. I maestri dall’indubbia fama, provenienti dai vari angoli del mondo, Cile, Spagna, Malta, o dalla Cina, invitati a tale iniziativa sono stati  chiamati ad interrogarsi sulle due sculture secondo le loro aspirazioni o tendenze culturali, coinvolgendole entro un alveo interpretativo che ha generato nuove valenze in merito alle statue più controverse della storia. Al di là delle vicissitudini  attribuzionistiche che vogliono i Bronzi opere di Onatas, Alcamene, o Kalamis, Clearco o Policleto, ora di Pitagora  di Reggio o dell’insuperabile Fidia, fino all’ipotesi di una scuola Romana, o delle polemiche sul loro restauro, o sul loro lungo letargo, si intende nutrire, attraverso i lavori prodotti, quella cultura che sempre si somma alle grandi opere, siano esse di pittura, scultura, o architettura, solo per restare nelle arti canoniche. Quindi lo scopo è duplice: restituire ulteriore senso interpretativo e contribuire a rendere ancora più evidente la loro presenza a Reggio Calabria, consentendo allo spettatore, spesso distratto, di cogliere un ulteriore senso della loro reale grandezza nella Storia dell’Arte. La mostra allestita nei locali del Museo, è stata pensata come itinerante. Richiesta già in Cina, potrà essere ospitata all’Expo 2015 a Milano,  consentendo alle sculture, anche a distanza dal luogo di soggiorno,di veicolare il loro perenne messaggio di bellezza. La mostra è prevista per il mese di Marzo-Aprile 2014 ed il Catalogo della stessa, a cura del Prof. Marcello Sèstito, sarà edito dalle case editrici Laruffa e Citta del Sole.

 

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Siderno (RC): venerdì 21 febbraio, alla “Calliope Mondadori”, la presentazione del noir di Ruggero Cristallo “La mia stessa legge” edito da Rubbettino

(64) di Maria Teresa D'Agostino. Roccuccio ù Uastat (il folle), Nicola Mignolino, Vitino il Centralinista, Nanuccio il Sorriso e tanti altri… Schegge impazzite, ognuno per conto suo a spacciare, a rapinare e a uccidere. Insieme per dare vita a un’organizzazione migliore della mafia, migliore della ’ndrangheta…

 

Venerdì 21 febbraio 2014, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, presentazione del libro “La mia stessa legge”, romanzo noir di Ruggero Cristallo, edito da Rubbettino nella collana Velvet. “La campagna riecheggiò due volte, la nuca si frantumò in mille pezzi, il sangue era ovunque, pezzi di cervello sparsi come fango sul terreno, sulle pietre, sui miei pantaloni. Sputai sul cadavere, lo lasciammo alle mosche e ai randagi. Avevo fatto quel che dovevo. Ma dovevo?”. Atterrisce e annichilisce la narrazione di Ruggero Cristallo. Un pugno allo stomaco che toglie il respiro e lascia ripiegati su se stessi. Così pagina dopo pagina. Attraverso l’agghiacciante storia in prima persona di un vecchio boss della mafia pugliese: “Vi racconto quel che è stato mentre marcisco in un letto d’ospedale. Non mi hanno fermato né la coscienza, né le pallottole, né le condanne”. La storia di un’intera vita annullata dentro “un tragico, grande, costante errore”, inseguendo l’illusorio potere che consegna alla perdizione. “La mia stessa legge” è l’opera prima di Cristallo, affermato giornalista di nera della “Gazzetta del Mezzogiorno”, premiato con il “Campione 2006” come miglior cronista di Puglia. Nell’appuntamento alla Calliope Mondadori di Siderno, dialoga con l’Autore Maria Teresa D’Agostino; reading a cura dell’attore Vincenzo Muià. Ufficio Stampa

 

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Villa San Giovanni (RC): Siclari (Eco srl) “Consiglio comunale ostaggio del solito gruppo d’azione, elemento esterno destabilizzante. Eco chiede i danni.”

(50) Riceviamo e pubblichiamo. Centinaia di posti di lavoro sono stati nuovamente bloccati da una pseudo politica soggiogata da “elementi esterni destabilizzanti”, il solito “gruppo d’azione” che ha tenuto in ostaggio per oltre cinque anni il consiglio comunale, causando, fra l’altro, lo stallo di cui è vittima la città di Villa San Giovanni.

 

Torna alta l’attenzione sulla vicenda “Parco dei Falchi”, in località Serro la Torre Cannitello di Villa San Giovanni che vede la società Eco costretta a chiedere, alla stessa pseudo politica ed a coloro che hanno contribuito illegalmente a mettere un freno forzato alla pratica Eco, di pagare i danni provocati, ricorrendo per la nona volta alla Giustizia amministrativa. Dal 2006 ad oggi la società Eco ha subito, per colpa dell’inerzia e delle illegittimità delle amministrazioni pubbliche, gravissimi danni sia economici sia di immagine nonché morali per coloro che la rappresentano. Per chi non ha memoria della vicenda o per chi ha strumentalmente ideato e concepito fatti e circostanze con informazioni false e tendenziose è doveroso ricordare che la pratica Eco-Parco dei Falchi al Comune di Villa San Giovanni si sta trascinando da quasi nove anni, una stessa pratica, nel resto d’Italia, per legge, si conclude in sessanta giorni. Troppi misteri e pezzi mancanti in una vicenda estremamente lunga da sintetizzare ma in parte facile da spiegare con la risposta ad una domanda su tutte che sorge spontanea nel guardare le carte. Perché dopo aver adottata la delibera d’impulso 18, il 17 maggio 2006, che accoglie la proposta della società Eco ed il cambio di destinazione d’uso del suolo stabilendo i dati tecnici generali, introducendo il premio urbanistico in opere fruibili dalla collettività per valorizzare l’interesse pubblico, poi, la stessa compagine amministrativa in seno al consiglio comunale, fa di tutto per non adottare gli altri adempimenti di competenza previsti dalla normativa vigente, per definire la pratica relativa al “Parco dei falchi” trasmessa dallo Sportello Unico nel settembre 2006, con tutti i pareri favorevoli espressi dagli enti competenti in Conferenza dei Servizi, come per legge? Accade di fatto che a seguito dei tanti solleciti per la definizione delle pratiche presentati dalla Eco e dalle altre società, tutte pratiche di sviluppo economico ed occupazionale (per diverse centinaia di posti di lavoro), pervenute al Comune dallo Sportello Unico per le Attività Produttive, scatta per alcuni consiglieri comunali, e non solo, lo stato d’allarme rosso che accomuna “certe categorie di esseri” in una chiave di volta che consente lo stratagemma di diluire i tempi perché tutto resti come prima. Un patto portato avanti ad ogni costo, sino ad oltrepassare il penale. Un “fermo pseudo politico”, più volte rappresentato dalla Eco con esposti diretti al Prefetto di Reggio Calabria nonché al Commissario prefettizio del Comune, che registra un susseguirsi di fatti imbarazzanti, sedute deserte, consiglieri che si defilano per non garantire il numero legale, punti presenti all’ordine del giorno rimandati, insomma, ogni scusa è buona per non far procedere la pratica Eco e le altre pratiche. Si arriva così alla fine dell’anno 2007 con lo stesso Consiglio Comunale che nell’approvare la famigerata quanto illegittima delibera 40, rigetta all’unanimità tutte le proposte progettuali di sviluppo e di occupazione nel paese pervenute dallo Sportello Unico, sospende qualsiasi effetto delle deliberazioni d’impulso e getta alle ortiche centinaia di posti di lavoro. Perché nessuno si domanda a chi giova una tale scellerata decisione? Il Comune così decidendo crea un contenzioso con le società che per il riconoscimento dei loro diritti ricorrono alla Giustizia amministrativa con ricorsi ed appelli che si perpetuano per ben tre amministrazioni, due caratterizzati dallo stesso schieramento politico ed una terza dal Commissario Prefettizio, con un danno erariale per il Comune  di centinaia di migliaia di euro per parcelle pagate agli avvocati e spese per giudizi persi, soltanto alla Eco rimborsate oltre 15.000 euro. A fronte dei ricorsi presentati dalla Eco, il TAR e poi il Consiglio di Stato, annullano l’illegale delibera 40 come pure la deliberazione commissariale del 2009 con la sentenza del Tar, nel 2011, con la quale dispone l’obbligo di riedizione del potere del consiglio comunale prescrivendo limiti e modalità. L’attuale amministrazione La Valle, nell’attenersi a quanto statuito in detta sentenza, nel febbraio 2012 (dopo duemila e sessanta giorni dall’approvazione della  delibera d’impulso), approva all’unanimità la variante di Prg relativa alla proposta della Eco per la realizzazione del Parco dei Falchi. Eppure il “calvario” è lungi dall’essere terminato. I soliti  “elementi esterni destabilizzanti” si attrezzano con “l’amico consigliere di sempre”,  costretto a calcare la scena in posizione minoritaria in seno al consiglio comunale , al fine precipuo di ottenere la revoca della deliberazione di variante approvata, non disdicendo di sottoscrivere atti e documenti non rispondenti al vero, puntualmente riportati sulla stampa in un violento attacco mediatico diretto alla società Eco – Parco dei Falchi”, poi smentiti dalla realtà dei fatti e dalla giustizia amministrativa. A fare da sponda sono chiamate dal solito “gruppo d’azione”, quattro associazioni ambientaliste (siamo a marzo 2012) che inviano un esposto al Sindaco del Comune di Villa San Giovanni ed al Prefetto di Reggio Calabria, con richiesta di revoca della deliberazione approvata ed altro esposto-denuncia alla Procura della Repubblica, enunciando persino palese violazione di articoli del codice di procedura penale per fatti inesistenti. Ma c’è di più. Negli esposti si ripotano fatti e circostanze del tutto non rispondenti al vero, talché la Eco presenta alla Procura della Repubblica denuncia di querela contro terzi e divulga un comunicato stampa a tutela della propria immagine. Oramai risultato vano ogni tentativo di ottenere la revoca in consiglio comunale, due consiglieri di minoranza con una associazione locale depositano un primo ricorso al Tar ed a seguire compare un secondo ricorso di “Italia Nostra”, (per la cronaca la sesta associazione coinvolta nella vicenda “Parco dei Falchi”), diretti ad ottenere l’annullamento della deliberazione di variante approvata nel 2012 e, guarda caso, consiglieri ed associazioni nominano lo stesso legale in entrambi i ricorsi. Una riflessione è d’obbligo fare ad alta voce: dove erano tutte queste “associazioni” allorché, nel lontano 2006, è stata approvata la delibera d’impulso 18 che accoglieva la proposta Eco-Parco dei Falchi pubblicata per trenta giorni consecutivi all’albo pretorio senza che alcuno presentasse alcuna osservazione alla citata deliberazione? e nei sei anni successivi? Il Tar pronunciandosi sui ricorsi, dichiara inammissibile il ricorso dei due consiglieri di minoranza e dell’associazione locale ed accoglie, in parte, il ricorso di Italia Nostra statuendo di verificare l’attuale compatibilità del progetto rispetto al quadro normativo oggi vigente, fermo restando in vigore la delibera d’impulso favorevole alla proposta della Eco relativa al “Parco dei Falchi”. In tutto questo è chiaro che la Eco non ha alcuna responsabilità, così come è altrettanto evidente che la verifica dell’attuale compatibilità del progetto rispetto al quadro normativo oggi vigente è stata causata dai ritardi provocati dalla pseudo politica ed dagli “elementi esterni destabilizzanti” che hanno  strumentalizzato la vicenda prima in seno al Consiglio comunale e, poi, innescato quei meccanismi perversi che hanno portato ad una sequela di ricorsi ed appelli fino a tutt’oggi. La Eco, nel tentativo di evitare un ulteriore contenzioso e quindi per abbreviare i tempi, si attiva presso lo Sportello Unico affinché l’istruttoria venga ripetuta solo ed esclusivamente per l’acquisizione dei pareri la cui normativa è stata modificata. Sennonché il Responsabile SUAP ritiene di dover convocare la nuova conferenza dei servizi per acquisire integralmente tutta la documentazione fino ad oggi prodotta, imponendo alla ditta di ripresentare un nuovo progetto globale. A nulla vale la richiesta della Eco al SUAP di revoca in autotutela della conferenza dei servizi e riconvocare una nuova conferenza per acquisire i soli pareri richiesti dal Tar. Pertanto è risultato tristemente necessario per la Eco, per sbloccare una situazione ormai arrivata ai limiti del paradossale, dopo oltre otto anni dall’approvazione della delibera d’impulso, ricorrere, ancora una volta, alla Giustizia Amministrativa, Tar e Consiglio di Stato. Sussiste certamente una responsabilità delle amministrazioni pubbliche: eccesso di potere, incompetenza, violazione di legge, ecc. ecc. Bloccare proditoriamente per tutti questi anni, il progetto “Parco dei Falchi” e tutte le pratiche di sviluppo ed occupazione presentate al Comune, ha comportato danni enormi non solo alla Eco ed alle altre società, ma soprattutto alla città dove avrebbe portato sicuramente occupazione, turismo e sviluppo economico per tutta la comunità, con sicuro giovamento in questo grave periodo di crisi. Tra burattini e burattinai, ignavi e corvi, a rimanere incagliati tra le fila sono i cittadini ai quali sono state raccontate favole o meglio menzogne con un solo scopo: bloccare il Parco dei Falchi ed il perché dovrebbe fare riflettere tutti. Chi e che cosa c’è dietro tanta ostilità? Ed a chi giova? A chi è giovato rigettare nel dicembre 2007 tutte le pratiche di sviluppo economico trasmesse dallo Sportello Unico per le Attività Produttive al Comune di Villa San Giovanni? Chi ha paura, dic cosa? Il Procuratore Speciale, Franco Siclari.

 

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, lunedì 24 il Vescovo Fiorini Morosini visiterà il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione”

(49) di Federica Morabito. C’è grande attesa per la visita del Vescovo Mons. Fiorini Morosini, presso il reparto di chirurgia pediatrica del Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria, che si terrà lunedì 24 febbraio, alle ore 16.

 

Sarà presente l’Associazione Angeli Bianchi, del Presidente Maurizio Albanese, che dal 2013 svolge la propria opera e coinvolge con le proprie attività ludiche e creative i bambini ricoverati presso il reparto secondo il protocollo di intesa sottoscritto con la direzione del nosocomio reggino. Al termine dell’incontro è previsto un piccolo rinfresco per volontari e personale dipendente.

 

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Reggio di Calabria: al via il primo campionato di calcio a cinque femminile PGS-UISP. Ben nove le squadre reggine che prenderanno parte al torneo provinciale

(66) I recenti successi in campo nazionale della Pro Reggina 97 hanno riacceso l’entusiasmo nei confronti del “pentacalcio rosa” in Calabria. A Reggio, proprio in questi giorni, ha preso il via il primo Campionato Provinciale di calcio a cinque femminile concepito e promosso in stretta collaborazione dalle Polisportive Giovanili Salesiane e dall’Unione Italiana Sport per Tutti.

 

Straordinaria la richiesta di adesioni al torneo: sono ben nove, infatti, le squadre ai nastri di partenza e impegnate fino al prossimo maggio. Eccole: Olimpia 2000, Gym Point, Futsal Lady, Ludos Vecchia Miniera e Mirabella di Reggio Calabria; Villese e Universal di Villa San Giovanni; La Fenice di Scilla e Araba Fenice di Lazzaro. «I comitati provinciali di Reggio Calabria delle PGS e della UISP – spiega Luigi Corio, coordinatore del torneo nonché direttore tecnico della PGS Calabria – hanno messo in campo la propria esperienza per organizzare un campionato di uno sport in continua espansione come il calcio a cinque. L’entusiasmo è alle stelle se si considera che le prime classificate del torneo avranno la possibilità di disputare le fasi regionali, nazionali e internazionali PGS e UISP».Nel frattempo, si è svolta domenica 16 febbraio a Reggio Calabria la seconda Festa Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi riservata alle categorie micro, mini e propaganda di calcio a cinque, volley e basket. La consistente partecipazione di società e giovani atleti ha confermato i grandi numeri registrati negli ultimi anni dalla PGS Calabria. Il terzo e ultimo appuntamento con la festa regionale, in attesa delle “Pigiessiadi” di aprile, è in programma il prossimo 23 marzo a Spezzano Piccolo, in provincia di Cosenza. Per ulteriori informazioni, per i calendari ed i risultati dei campionati in corso di svolgimento, è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.gg. Ufficio stampa PGS Calabria.

 

 

 

 

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Pallavolo, serie C, XVII^ giornata: Lu.Ca. Volley-Gas Pollino Castrovillari 3-1. Grande partita, grande vittoria per la Lu.Ca Volley RC

(65) Non può che iniziare così il nostro articolo, riguardante la XVII^ giornata del campionato regionale di pallavolo maschile di serie C, che ha visto una grandissima Lu.Ca. Volley RC vincere per 3-1 (17-25 25-22 25-17 25-7) contro i più quotati avversari del Gas Pollino Castrovillari.

 

Una grande prestazione dell’intera squadra allenata e condotta egregiamente alla vittoria dal mister Francesco Pavone, che è riuscita a conquistare i 3 punti contro la quarta della classe, facendo valere il proprio gioco e mettendo continuamente sotto pressione gli avversari. Mister Pavone schiera Foti in regia, Malara opposto, Remo e Laganà posti 4, Morale e Nocera al centro, con Saraceno nel ruolo di libero; a disposizione Sgro, Crucitti e Naccari. Una partita non iniziata nel migliore dei modi per la Lu.Ca. Volley; infatti la giovane età dei ragazzi mista all’inesperienza, hanno fatto si che essi sentissero la pressione e questo ha provocato la sconfitta del primo set. Nel tempo di riposo i preziosi consigli del tecnico hanno dato tranquillità ai ragazzi, così che, dal secondo parziale, si è assistito ad un monologo dei giovanissimi under 19 della Lu.Ca. Volley RC, che dimostrando il proprio valore hanno ribaltato il pronostico, portando a casa la partita con la vittoria nei tre set successivi. Si può notare, anche dai parziali, che è stato un crescendo generale della prestazione di squadra e di ogni singolo elemento, che addirittura ha permesso la vittoria del quarto set con un parziale netto di 25-7. Ottima la prova generale dell’intera squadra; Malara migliore in campo e best scorer con 16 punti, stessi punti totalizzati anche da Laganà; molto bene anche Remo con 10 punti, Nocera 6, Morale 4, ben utilizzati dal palleggiatore Foti che ha anche totalizzato 2 punti, bene anche Saraceno che ha fatto registrare il 47% di ricezioni perfette con il 76% di positività. Menzione particolare va a Francesco Pavone, che grazie alla passione ed alla pazienza che ci mette ogni giorno in palestra, ha permesso a questo giovanissimo gruppo di migliorare sia dal punto di vista tecnico-tattico che, soprattutto, della personalità. Adesso ci saranno 2 settimane di riposo per i ragazzi della Lu.Ca. Volley RC, a causa del ritiro della Fusion Volley Soverato e dell’ASD Estro Volley, che permetteranno di poter recuperare qualche atleta infortunato, e poter lavorare così a pieno organico sia sulla tecnica individuale che sui giochi di squadra. Ufficio Stampa ASD Luck Volley RC.

 

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Regione Calabria: il Consigliere Talarico “Sono vicino ai cittadini di Celico che lottano contro la discarica di contrada San Nicola”

“Celico non può diventare la pattumiera della Calabria, la vittima sacrificale dell’eterna inadempienza della politica regionale sulla questione dei rifiuti. Quella discarica non può essere utilizzata, secondo i pareri tecnici emessi dagli uffici della Provincia di Cosenza, per il conferimento di nuovi quantitativi di rifiuto tal quale.

 

A ciò si deve aggiungere la particolarità del contesto paesaggistico – ambientale, prossimo all’area protetta del Parco nazionale della Sila, che sconsiglierebbe a priori la riattivazione dell’impianto. C’è poi un paradosso in questa vicenda: i comuni presilani vantano alte percentuali di raccolta differenziata, a testimonianza della sensibilità che i cittadini e gli amministratori del territorio hanno manifestato in questi anni su questo versante. Essi, pertanto, non possono subire scelte incompatibili con la politica ambientale virtuosa seguita finora. Sui rifiuti la Regione sta compiendo scelte sbagliate, come quella di volerne affidare ai  privati lo smaltimento. Sarebbe ora invece di mettere mano ad un piano regionale che, al di là della gestione dell’emergenza, abbia come obiettivo la risoluzione del problema senza infliggere colpi all’ambiente ed alla salute dei cittadini”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 febbraio 2014

(195) Consorzi di Bonifica, Trematerra risponde a Statti. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra risponde – tramite un comunicato dell’ufficio stampa ella Giunta – al presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti in merito ai Consorzi di Bonifica e afferma: “la condivisione è il presupposto fondamentale del Dipartimento regionale all’agricoltura. Le porte di via Molè sono aperte.

 

Ma da un’organizzazione del calibro di Confagricoltura Calabria, più che un’occupazione con la forza e slogan provocatori, ci aspettiamo proposte concrete, idee valide, suggerimenti interessanti. Tutti contributi che fino a questo momento non abbiamo ricevuto. Comprendere e tutelare le esigenze e le rivendicazioni delle imprese agricole è obiettivo nostro come di Confagricoltura. Ecco perché confido nello spirito costruttivo e di collaborazione di questa importante associazione, al fine di studiare insieme soluzioni per favorire lo sviluppo del mondo agricolo calabrese. Per quanto riguarda la questione dei Consorzi di Bonifica, sollevata dal presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Stati, nel corso della 6° assemblea elettiva della Confederazione Italiana Agricoltori Calabria, voglio sottolineare che questa amministrazione regionale si è fatta carico di una situazione di lassismo che nel settore della Forestazione perdurava da circa un decennio. Abbiamo voluto fortemente la riforma di questo settore, ripristinando l’ordine amministrativo e tecnico, con la convinzione che i Consorzi di Bonifica non sarebbero più stati visti come degli enti improduttivi ed inefficaci, ma che anzi avrebbero avuto finalmente la possibilità di esprimere le proprie potenzialità e di avere un impatto reale ed adeguato sul territorio calabrese. Attraverso un lavoro certosino, infatti, svolto anche in tempi piuttosto brevi, il nostro dipartimento ha dato il via alla realizzazione degli importantissimi piani classifica, che saranno approntati nel giro di pochi mesi. I piani di classifica rappresenteranno uno strumento indispensabile per l’individuazione dei benefici derivanti dalla opere di bonifica ed idrauliche, necessari all’imposizione dei tributi ai consorziati in maniera equa e razionale. Con la redazione dei piani di classifica contiamo davvero di rendere i Consorzi di Bonifica strumenti di supporto ad un'agricoltura calabrese che sia sempre più produttiva e di qualità. Concludo ponendo l’attenzione sul fatto che i Consorzi di Bonifica che ci aspettiamo una volta realizzati i piani di classifica, sono degli enti in grado di autogestirsi ed autosostenersi, che dovranno avere bilanci trasparenti e veritieri ed essere maggiormente operativi sul territorio, come auspicato dallo stesso presidente Statti. Ma tutto questo sarà possibile solo se ognuno di noi, amministrazioni ed associazioni, si assumerà le proprie responsabilità, con l’impegno comune di lavorare davvero al servizio dell’agricoltura che ha tutte le carte in regola per migliorare la qualità della vita dei calabresi”. p.g. (196) Italia–Ungheria under 17 allo stadio “Granillo” di Reggio. Scopelliti: “In programma nuovi incontri delle nazionali giovanili in altre località della Calabria”. Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, a Reggio Calabria la gara di calcio a 11 tra le nazionali under 17 di Italia ed Ungheria. L’iniziativa  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nasce dell’invito del Dipartimento Turismo Sport e Politiche Giovanili della Regione Calabria alla Presidenza della Federazione Italiana Gioco Calcio. L’inizio della partita è fissato per le ore 11 allo stadio “Oreste Granillo”. L’appuntamento, fortemente voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, rientra tra le iniziative finalizzate al rilancio del turismo sportivo avviate dalla Regione. Gli atleti delle due nazionali, con le rispettive delegazioni, sono già in città dalla scorsa domenica. I calciatori hanno effettuato gli allenamenti nelle strutture del centro sportivo S. Agata concessi dalla Reggina Calcio. “Crediamo molto nello sport come veicolo di crescita e di aggregazione per i giovani – ha sottolineato il Presidente Scopelliti. Abbiamo coinvolto gli studenti degli istituti scolastici della provincia di Reggio invitandoli alla gara. Sono già in programma nuovi incontri delle nazionali giovanili nei prossimi mesi in altre località della Calabria”. “Mi preme ringraziare Figc e Coni Calabria – ha sottolineato il Dirigente generale del dipartimento Turismo Pasquale Anastasi – per il fattivo contributo. Domani sarà certamente una bella giornata di sport per la nostra regione”.  pm. mc. (197) L’assessore Caligiuri presenterà giovedì prossimo il bando sulla valorizzazione finanziato con otto milioni di euro. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, giovedì prossimo 20 febbraio, alle ore 14.30, nella sede della Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, presenterà agli oltre 100 proprietari dei beni culturali, potenziali beneficiari, il bando di valorizzazione finanziato con 8 milioni di euro. Nell'occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si procederà anche alla firma  della convenzione tra i proprietari dei beni e la Regione. Il bando è attualmente in pre-informazione sul sito www.regione.calabria.it/istruzione e verrà pubblicato sul Bollettino ufficiale regionale presumibilmente alla fine di questo mese. Dopo la pubblicazione si avranno a disposizione 45 giorni per presentare le domande. I beni oggetto di valorizzazione allegati al bando sono stati individuati in quanto finanziati dalla Regione con i fondi europei dal 2000 al 2013. p.g. (198) Trasporti sullo stretto; incontro operativo con il Presidente di Rfi Dario Lo Bianco. Sopralluogo alla stazione di Villa San Giovanni e riunione operativa. E’ stato istituito un tavolo tecnico che si occuperà dei trasporti sullo stretto di Messina. L’annuncio  – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  è stato dato dall’assessore ai trasporti Luigi Fedele nel corso dei una conferenza stampa che si è tenuta a Villa San Giovanni. All’incontro con i giornalisti hanno inoltre preso parte il presidente di Rete Ferroviaria Italiana, Dario Lo Bosco, l’assessore ai trasporti della Regione Sicilia, Antonino Bartolotta, il Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri ed i sindaci di Villa San Giovanni e Messina Rocco La Valle e Renato Accorinti. Anche l’Autorità Portuale di Messina fa parte dei soggetti coinvolti a partecipare al tavolo tecnico. L’assessore Luigi Fedele ha evidenziato, nel corso della conferenza stampa, di aver “particolarmente apprezzato la presenza del Presidente di RFI, segno di attenzione verso l’area dello stretto. Abbiamo chiesto a Lo Bosco diverse cose, intanto dei primi lavori nelle stazioni di Villa San Giovanni e Messina finalizzati a migliorarne l’accesso e la fruizione da parte dei viaggiatori. Abbiamo inoltre manifestato la volontà di far realizzare altri interventi nel medio periodo che, in pratica, a riguardano la creazione di un accesso rapido dall’area in cui arrivano i treni alla nuova stazione che sarà riservata ai mezzi veloci. L’obiettivo è quello di  fornire ai viaggiatori una maggiore fruibilità della struttura ed un luogo sicuro. Su questo progetto ci sarà un concreto impegno anche dell’autorità portuale di Gioia Tauro”. “Abbiamo infine chiesto al Presidente di Rfi, un impegno a più lunga scadenza, quello degli approdi a sud di Villa, nella zona di Bolano. Rfi ha delle tratte ferroviarie dismesse. Vorremo fruire di quell’area per creare nuovi accessi. Anche noi come Regione, in testa il Presidente Scopelliti, faremo la nostra parte, utilizzando, nella nuova programmazione, i fondi comunitari. Tanti i progetti  in cantiere – ha concluso Fedele. Con gli enti interessati stiamo lavorando intensamente. Già oggi abbiamo fatto un sopralluogo e successivamente una riunione operativa. Incalzeremo Lo Bianco affinché non si perda un solo istante. Oggi la sua presenza è garanzia di operatività”. Il Presidente di Rfi ha concluso la conferenza stampa manifestando la volontà di rivedersi tra 6 mesi per fare il punto della situazione: “Il sopralluogo odierno con gli enti interessati evidenzia la nostra volontà di procedere speditamente”. m.c.                                                         

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 febbraio 2014

(190) L’assessore Caligiuri ha consegnato  all'ospedale San Giovanni di Dio a Crotone il volume “Quando arriva la felicità”. L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, oggi, all'ospedale San Giovanni di Dio a Crotone, ha consegnato ad alcune mamme il volume “Quando arriva la felicità” appositamente realizzato dalla Regione, scritto da Sandro Natalini, illustrato da Maria Sole Macchia, edito dalla casa editrice calabrese “Coccole Books” e frutto del progetto “Un libro per ogni nato”.

 

Presenti alla manifestazione, tra gli altri, il direttore generale dell'Azienda sanitaria Rocco Nostro, il direttore sanitario Franco Paravati e il responsabile aziendale del progetto Salvatore Bagalà. Sono finora 7mila le pubblicazioni consegnate ai nuovi nati in Calabria. Il volume è stato realizzato su carta riciclata e con colori non tossici. Domani, alle ore 12, Caligiuri, ricevuto dal direttore generale dell'Azienda ospedaliera Paolo Gangemi, illustrerà l'iniziativa alla Biblioteca dell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza, completando la presentazione del progetto nelle cinque province calabresi e consegnando il libro ad alcune mamme. La donazione del libro, grazie alla collaborazione delle Aziende sanitarie provinciali e ospedaliere, proseguirà anche nei prossimi mesi. p.g. (191) Domani a Villa San Giovanni conferenza stampa dell’assessore Fedele. L'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele terrà, domani 18 febbraio alle ore 11.30 presso l'Hotel  Plaza a Villa San Giovanni, una conferenza stampa per fare il punto sui collegamenti nell'area dello Stretto. All'incontro con i giornalisti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – prenderanno parte, anche, l’assessore ai trasporti della Regione Sicilia, Antonino Bartolotta, il presidente di Rfi Calabria, Dario Lo Bosco, il Segretario Generale dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, Salvatore Silvestri e il sindaco della cittadina villese, Rocco La Valle. p.g. (192) L'Assessore Caligiuri ha inaugurato all'istituto "Pertini" di Crotone il laboratorio tv e radio web scolastico "Radioattive". L'Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, inaugurando all'istituto "Pertini" di Crotone il laboratorio tv e radio web scolastico "Radioattive", ha sottolineato che "Se migliora la scuola migliora la società. Le nuove tecnologie, utilizzate da studenti e docenti e in modo consapevole, senz'altro possono contribuire al miglioramento della qualità dell'istruzione, come sta avvenendo nella nostra regione in questi anni, grazie all'impegno quotidiano dei docenti e degli studenti".  All'inaugurazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno partecipato il dirigente scolastico Rosanna Barbieri, il Prefetto di Crotone Maria Tirone, il Vicario episcopale Serafino Parisi e il rappresentante della Polizia Postale Otello Chimenti. Il laboratorio fa parte di una rete regionale della quale fanno parte una scuola superiore per provincia, che possono rappresentare dei punti di riferimento a livello didattico (per le scuole) e di comunicazione istituzionale (per Comuni, Province e Regione). A questo scopo Caligiuri ha scritto a tutti i dirigenti scolastici calabresi, ai sindaci delle citta' capoluogo o che ospitano gli istituti dove le radio sono operative per utilizzare questi strumenti sia per sperimentazioni educative che per favorire l'informazione e la partecipazione democratica. Le scuole che offriranno questi servizi su base provinciale, oltre al "Pertini" di Crotone, sono gli istituti superiori ''Enrico Fermi'' di Catanzaro Lido, ''Ezio Aletti'' di Trebisacce,  ''Mario La Cava'' di Bovalino e ''Giuseppe Berto'' di Vibo Valentia, le cui delegazioni erano presenti all'inaugurazione. g.m. (193) L’Assessore Mancini presenta alla Fondazione Terina il Laboratorio tematico “Calabria Europa 2020”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini presenterà il Laboratorio tematico “Calabria Europa 2020”, mercoledì prossimo, 19 febbraio, alle ore 9.30 alla Fondazione Mediterranea Terina a Lamezia Terme. Il Laboratorio Calabria Europa 2020 – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rappresenta un ponte ideale tra l’attuale programmazione e il nuovo ciclo dei fondi comunitari. Si sviluppa attraverso l’approfondimento delle principali tematiche relative alla programmazione 2014/2020 e accompagna lo sviluppo di progetti di cooperazione e di strumenti partecipativi persviluppare la capacità istituzionale. L’incontro di mercoledì è rivolto, tra gli altri, agli enti locali e agli “stakeholders” (portatori di interessi) territoriali, vuole promuovere l’attività del laboratorio e avviare un confronto, affinché i soggetti territoriali calabresi siano maggiormente informati e pronti a cogliere le opportunità di finanziamento legate al periodo 2014-2020. Nel corso del convegno si illustreranno le tappe del Laboratorio Calabria-Europa 2020 e importanti iniziative di cooperazione che aprono al confronto internazionale e rappresentano un’opportunità concreta di crescita per i territori calabresi: uno riguarda la valorizzazione e lo sviluppo delle aree interne, un altro la costituzione di una rete territoriale per un migliore accesso ai servizi di giustizia, un altro ancora è relativo alla capacità istituzionale e, in particolare, alla divulgazione delle informazioni e degli strumenti idonei ad accrescere la partecipazione dei soggetti territoriali calabresi ai finanziamenti diretti della Commissione Europea. All’evento di presentazione del “Laboratorio Calabria Europa 2020” parteciperanno i rappresentanti di alcune Regioni francesi e greche coinvolte nell’iniziativa di cooperazione legata alle aree interne. Il programma dell’evento prevede, dopo la presentazione del Laboratorio Calabria Europa 2020, workshop di approfondimento sulle iniziative di cooperazione, che si svolgeranno in sessioni parallele e destinati a specifici gruppi target individuati dall’Amministrazione regionale. Nel corso dei workshop si porranno le premesse per l’individuazione delle aree coinvolte e dei beneficiari dei finanziamenti. g.m.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 19 incontro dedicato all’Europa e consegna del Premio Anassilaos Magna Grecia

(63) Nel mese di maggio i cittadini dei paesi che fanno parte dell’Unione Europea si recheranno alle urne per eleggere il prossimo Parlamento Europeo. Un appuntamento cruciale perché mai, come in questi ultimi anni, si è parlato – e male – di Europa

 

al punto che lo stesso ideale europeista, che pure è stato al centro dell’impegno, del pensiero e delle iniziative politiche di uomini come Altiero Spinelli o di statisti come Adeanuer, Monnet e l’italiano De Gasperi che si batterono, negli anni successivi alla II^ Guerra Mondiale, per unire un continente dilaniato troppo spesso da guerre che possiamo considerare fratricide, sembra in declino. Certo le critiche e le delusioni verso l’Europa si rivolgono  soprattutto verso il modello economico che il continente si è dato da quando la gran parte dei paesi dell’U.E., che ha adottato la moneta unica, si è rivelata incapace di affrontare in maniera solidale la grave crisi economica che tuttora ci affligge. Eppure non vi è dubbio che la crisi dell’euro, che ha contribuito a risvegliare nel continente  egoismi e nazionalismi che credevamo relegati in un passato remoto, abbia incrinato, soprattutto nei giovani, quell’ideale europeista che fino a qualche anno fa scaldava i cuori e ci faceva sentire a casa sia che fossimo a Berlino o a Londra, a Parigi o a  Helsinki. Da qui l’idea dei giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos di promuovere una serie di incontri dedicati all’Europa, alle sue istituzioni, alle sue leggi, alla sua cultura. Si comincia mercoledì 19 febbraio alle ore 16,45 presso la Sala della Biblioteca della Provincia con una lezione dell’Avv. Giacomo Saccomanno, Direttore Generale di FIABA International Corporate sul tema: “La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo:crisi di un modello”. All’incontro, dopo i saluti di Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaso e Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani, interverrà anche il Prof. Avv. Luciano Maria Delfino, Direttore scientifico FIABA International Corporate University – Roma, docente alla Bocconi ed esperto di Diritto Amministrativo. Al termine della conferenza l’Anassilaos consegnerà il Premio Anassilaos Magna Grecia al Direttore Generale di FIABA International Corporate. (Nella foto, da sinistra: Luciano Maria Delfino e Giacomo Saccomanno).

 

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Calcio a 5 amatoriale: arriva a Reggio Calabria il Gazzetta Football Challenge, in palio una finale Nazionale a Coverciano

(64) di Luigi Di Giacomantonio. Arriva a Reggio Calabria, per tutti gli appassionati del calcio a 5, Gazzetta Football Challenge, il campionato amatoriale di calcio a 5 piú importante e affascinante d'Italia. In palio, per la squadra vincitrice, c’è una finale nazionale con vitto e alloggio gratuito nel famigerato Centro tecnico federale e sede dei ritiri delle rappresentative nazionali italiane di Coverciano.

 

Organizzato dalla Gazzetta dello sport e Sportilia, a Reggio Calabria, il campionato è gestito dal comitato provinciale ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane). Impostato su più gironi, le partite verranno disputate nei migliori centri sportivi della nostra Provincia. Le iscrizioni, aperte fino al 17 marzo 2014, hanno un costo di 150 euro a squadra, compresivi di 10 tesserini con copertura assicurativa per le nuove società, mentre, per le società già affiliate ASI il costo d'iscrizione è di 50 euro. Il campionato é aperto a tutte le età, alcune limitazioni riguardano i tesserati FIGC, nello specifico, non potranno partecipare al torneo giocatori tesserati FIGC per le seguenti categorie: fino alla Promozione per il Calcio a 11 (limite massimo I Categoria) e C1 del Calcio a 5 (limite massimo C2). Per info e/o iscrizioni, è possibile contattare il responsabile Provinciale del settore calcio ASI Luigi Di Giacomantonio al numero 346/7680768, alla mail: luigi.digiacomo88@hotmail.it, su facebook scrivendo alla pagina Asi calcio Reggio Calabria o su whatsapp sempre al numero 3467680768. N.B. La scadenza delle iscrizioni è relativo al numero di squadre iscritte, in caso di raggiungimento del numero massimo, 20 per ogni struttura, le iscrizioni si riterranno chiuse anticipatamente. *Responsabile Provinciale Settore Calcio A.S.I. (RC).

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone G, fase “a orologio”: Basket Mazara-Vis Reggio Calabria 79-51

(63) di Federico Strati*. È durata solo un quarto e mezzo l’illusione della Vis di fare bottino pieno sul parquet mazarese e riscattare la sconfitta patita in regular season qualche settimana fa. I reggini partono dunque col piede sbagliato in questa prima giornata della fase ad orologio e vengono scavalcati in classifica dai siciliani.

 

Eppure l’inizio del quintetto di coach D’Arrigo era stato promettente. Dopo un primo quarto equilibratissimo, caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte, la Vis scappa sul più 5 (25-20) all’inizio del secondo periodo. L’allungo di Tramontana e compagni, però, si rivela effimero. Il ritorno dei padroni di casa, trascinati da uno scatenato Marengo e da un ottimo Degregori, è veemente, e con un parziale di 19-3 prima dell’intervallo il Basket Mazara va negli spogliatoi avanti di 11 lunghezze (39-28). Nella ripresa la musica non cambia. I trapanesi tirano con percentuali clamorose e aumentano il vantaggio a 24 punti (60-36) sulla sirena della terza frazione. Il quarto periodo è solo una formalità per i locali, che gestiscono con tranquillità il margine acquisito e incamerano due punti fondamentali nella corsa al terzo posto. Per la Vis una battuta d’arresto che comunque non compromette il cammino verso i play off. Questo il tabellino della gara: Basket Mazara-Vis Reggio Calabria 79-51 (18-18, 21-10, 21-8, 19-15). Basket Mazara: Degregori 18 (8/9, 0/1), Bruno 11 (1/2, 2/5), Gullo 8 (4/6, 0/5), Marengo 23 (8/9, 1/2), Naso 8 (2/5, 1/3), Gilante, Massa, Lumia 11 (5/6), Rizzo N.E.: Salvadori. Allenatore: Bonanno. Tiri Liberi: 11/17. Rimbalzi: 22 18+4 (Degregori 6). Assist: 11 (Gullo 4). Vis Reggio Calabria: Vozza 6 (1/4, 1/2), D. Costa 6 (3/5), Tramontana 15 (5/8, 1/3), Grasso 13 (2/9, 3/5), Carnazza 5 (0/1, 1/5), Barrile 1, R. Costa R. 2 (0/1, 0/2), Suraci 3 (1/2). Allenatore D’Arrigo. Tiri Liberi: 9/14. Rimbalzi: 27 19+8 (Tramontana 7). Assist: 1 (Grasso 1). Arbitri: Paternicò e Sarda, entrambi di Piazza Armerina. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: “Per il tuo cuore”, successo della campagna nazionale HCF e ANMCO presso l’A.O. “Bianchi Melacrino Morelli”

(1) di Daniela Gangemi. “Per il tuo cuore”. La campagna nazionale promossa dall’HCF onlus (Heart Care Foundation) e l’ANMCO (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri), ha l’obiettivo di sostenere la ricerca sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’arresto cardiaco nei giovani e nello sport. L’iniziativa, che ha come promotore Cesare Prandelli, C.T. Nazionale Italiana di calcio, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha coinvolto i reparti di cardiologia d’Italia.

 

A Reggio Calabria, presso l’Azienda Ospedaliera “Bianchi Melacrino–Morelli”, il reparto di cardiologia è stato affollato da numerosi utenti, nell’intera giornata per effettuare visite cardiologiche gratuite. Un impegno professionale e qualitativo intenso da parte di tutti i componenti (C. Ceruso, F. Ciancia, G. Placanica, G. D’Amico, M. Andronic e C. Mafrica), che ha prodotto una grande risposta da parte dei pazienti, come ha spiegato Vincenzo Amodeo, coordinatore dell’iniziativa e componente del direttivo regionale  dell’ANMCO: “L’affluenza è stata significativamente alta. Solo nella prima ora, abbiamo visitato circa 50 persone e  alla fine della giornata i pazienti sottoposti a controllo medico sono 130. Il messaggio che abbiamo voluto dare è di avere cura del cuore in  particolare del proprio, ma di non dimenticare la cura del cuore degli altri. La visita medica che abbiamo effettuato ai pazienti, è composta di una breve anamnesi per cercare di individuare fattori di rischio cardiovascolare, come la familiarità, il fumo, l’obesità, la sedentarietà. Poi, viene compiuto un attento esame clinico e un elettrocardiogramma, se si è rimasti  nei parametri di negatività, l’utente è stato mandato casa con consigli verbali – scritti e una brochure realizzata dall’Heart Care Foundation. Nei casi in cui è emersa una patologia o un’alterazione elettrocardiografica o clinica, si è reso necessario proseguire con altre indagini diagnostiche incruente ed il consiglio di effettuare eventuali altri test diagnostici, sino alla possibilità di un ricovero dove il caso lo richieda”. Il cardiologo, ha spiegato le motivazioni legate all’iniziativa: “Questa attività è stata voluta a livello nazionale dall’Heart Care Foundation, la Fondazione per il tuo cuore che è affiliata all’Anmco, l’Associazione Nazionale di medici cardiologi ospedalieri. E’ un’iniziativa che si  ripete ogni anno, con la finalità di prevenire le malattie cardiovascolari, quindi agire nell’ambito della prevenzione. Quest’anno in particolare l’obiettivo è quello di incrementare la ricerca per lo studio delle  morti improvvise nei giovani e nello sport. La Fondazione si è posta l’obiettivo di ricevere dei contributi da parte dell’utenza, interessata allo sviluppo  dell’ attività scientifica, proprio per investire nell’ambito della sperimentazione, per cercare di capire la ragione per cui molti giovani atleti e non, pur dopo aver effettuato uno screening accurato sulla presenza potenziale di malattie cardiovascolari, sono morti durante un’attività agonistica o sportiva. Oggi, noi siamo a conoscenza di molti fattori di rischio, ma non siamo in condizione di capire se esistano delle cause precise e quanto incidano sulla possibile morte improvvisa. E’ necessario evidenziare che la ricerca è abbastanza avanzata in questo campo e si stanno effettuando studi approfonditi sulla genetica. In particolare, sono state evidenziate alcune patologie della trasmissione ionica che si chiamano “canalopatie”, i canali del sodio, del calcio e del potassio. Si tratta dei canali attraverso cui la cellula acquista le cariche elettriche positive e negative che le consentono di svolgere le funzioni a cui è preposta. Tuttavia, l’individuazione della “canalopatia”, da sola non è sufficiente a prevenire le morti improvvise. Il dato drammatico è che per ogni minuto nel mondo muore un soggetto, in assenza di patologie cardiovascolari apparenti. Abbiamo chiesto aiuto agli utenti, affinchè si possa incidere positivamente su questo aspetto, e arrivare in tempi brevi ad una conclusione che ci consenta di ridurre questo tipo di mortalità. L’altro aspetto importante è che la ricerca in cardiologia  e l’individuazione di nuove terapie come ad esempio la rivascolarizzazione miocardica e la cardiostimolazione, hanno ridotto significativamente la mortalità per malattie cardiovascolari. Da un lato dunque, è diminuita la mortalità dei soggetti che hanno avuto un ricovero per malattie cardiovascolari, dall’altro è aumentata in maniera esponenziale nei pazienti che muoiono prima ancora di una diagnosi. Questo ha comportato  che, se da una parte  si è  inciso in maniera importante sulla terapia delle malattie cardiovascolari, con una corretta diagnosi, non siamo riusciti ancora a intervenire sulla prevenzione, che consentirebbe di salvare molte più vite umane”. All’iniziativa era presente  Carmelo Bellinvia, Direttore Generale: “Sono particolarmente contento per questa possibilità e ringrazio, i cardiologi dell’unità operativa, i dottori Vincenzo Amodeo e Giuseppe Ielasi, nonché tutti i collaboratori. Un’iniziativa importante che ha avvicinato l’ospedale alla gente, rispondendo alle esigenze dei pazienti per la prevenzione delle malattie cardiologiche. Il reparto è in espansione, ha un’attività di cardiologia interventistica e emodinamica molto intensa, avanzata e di alta qualità. Siamo in attesa dell’autorizzazione, per iniziare al più presto l’attività della cardiochirurgia”. Giuseppe Ielasi, Direttore UTIC e Cardiologia interventistica ha evidenziato: “L’iniziativa è rivolta ad un’attività ambulatoriale per pazienti che richiede visite e accertamenti cardiologici. Il programma organizzativo parte dall’ANMCO ed è teso a  pianificare le lunghe liste di attesa con un tipo di organizzazione estesa sul territorio. Speriamo di migliorare la qualità e la tempestività dell’organizzazione per l’attività ambulatoriale. Abbiamo ottime potenzialità umane e professionali per fronteggiare le emergenze cardiologiche. I rischi maggiori sono legati al diabete e all’ipertensione arteriosa, oltre che al colesterolo, fumo, che sommati insieme danno un aspetto esponenziale del grado di rischio che viene distinto tra minimo, medio e elevato. Facendo attenzione al tenore di vita quotidiano, stando attenti alla dieta, controllando la glicemia, la pressione, l’incidenza delle malattie cardiovascolari si ridurrebbe di molto”. (Nella foto, da sinistra: C. Ceruso, M.T. Cacciola, C. Mafrica, G. Ielasi, M. Andronic, G. D'Amico, G. Placanica, C. Bellinvia e V. Amodeo).

 

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Olimpiadi di Astronomia: domani in tutta Italia le selezioni interregionali. A Reggio la competizione si svolgerà allo scientifico “Leonardo da Vinci”

(62) Domani 17 febbraio dalle ore 14.30, simultaneamente, in tutte le sedi interregionali si svolgeranno le Olimpiadi Nazionali di Astronomia. I giovani appassionati si sfideranno nella risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica, cosmologia elementare.

 

Le sedi interregionali sono dieci di cui nove costituite dagli istituti INAF (Istituti nazionali di Astrofisica), mentre la decima è costituita dalla sede SAIt (Società Astronomica Italiana) del Planetario di Reggio Calabria che opera con il supporto del Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria. Il presidente della Commissione è il prof. Pierluigi Veltri, ordinario di Astrofisica presso l’Unical. Da questa fase della competizione saranno selezionati, in tutta Italia, 40 allievi, 20 nella categoria junior e altrettanti nella categoria senior che, a Siracusa il prossimo 13 aprile si sfideranno per conquistare un posto alle gare internazionali che si svolgeranno a settembre in Kirghizistan, uno stato indipendente dell’Asia Centrale. I 40 ragazzi calabresi, ammessi alla fase interregionale, si sfideranno a Reggio al Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” che ospiterà la selezione. In tutta Italia i partecipanti sono stati 624, per un totale di 135 scuole coinvolte in 16 regioni. La Calabria ha partecipato con 19 scuole per un totale di 244 allievi rappresentando la media nazionale più alta. Nello specifico il liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria ha partecipato con 83 allievi, l’istituto d’Istruzione Superiore di Rosarno con 59 e, infine, il Liceo Scientifico Berto (VV) con 19 allievi e lo Scientifico A. Volta (RC) con 18. Per la scuola secondaria di primo grado, hanno preso parte alle selezioni 5 scuole del reggino e tra queste il Carducci-Da Feltre, il Galluppi-Bevacqua, il Cassiodoro-Don Bosco, il Grotteria-Gioiosa hanno portato 8 allievi alle selezioni interregionali. Risultato di non poco conto considerata la fascia d’età. L’Italia iscrive una sua rappresentativa alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia da ben 13 anni. Dopo la partecipazione, sperimentale del 2001, il nostro Paese è entrato stabilmente tra i partecipanti, tanto che nel 2008 le Olimpiadi Internazionali si sono svolte a Trieste. Grazie all’azione didattica prodotta nelle varie sedi e l’organizzazione di stage di preparazione presso gli Osservatori Astronomici di Catania, Teramo, Bologna e del Planetario Provinciale di Reggio Calabria, il livello di competitività dei nostri ragazzi nella fase internazionale è significativamente aumentato. La nostra Regione, in particolare, vanta una medaglia d’oro nella prova pratica osservativa ed una di bronzo nella prova teorica. Nel recente protocollo di Intesa tra MIUR e la SAIt il ruolo che il Planetario Provinciale Pythahoras svolge nella didattica e nella divulgazione delle scienze del cielo è stato, in tal senso, ampiamente riconosciuto. «Questo non può che essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria» – ha dichiarato la responsabile Angela Misiano Martino, che ha curato assieme al professore Angelo Meduri, la preparazione degli allievi.

 

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