Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 maggio 2014

(677) La Consigliera di Parità Ciarletta ha scritto alla Ministra Lanzetta sulla questione del taglio al Fondo Nazionale per le Consigliere di Parità. La Consigliera di Parità Stella Ciarletta ha scritto alla Ministra Maria Carmela Lanzetta per sottoporre alla sua attenzione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la questione del taglio al Fondo Nazionale per le Consigliere di Parità

 

e chiedendo un impegno diretto per le politiche del lavoro femminili in Calabria. Segue il testo. “Cara Ministra Lanzetta, conoscendo la attenzione che contraddistingue il Suo lavoro nei confronti del Sud ed, in particolare della Calabria, con questa mia nota vorrei metterLa a conoscenza delle difficoltà in cui lavorano le consigliere di parità. Come Lei ben sa, la Rete delle consigliere è un organismo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che funziona da coordinamento per le consigliere dei diversi territori (Nazionale, Regionali e Provinciali). E proprio come Rete si sta producendo un documento condiviso che presto sarà inviato ai ministeri competenti per denunciare il disagio in cui le consigliere operano. La mia lettera vuole essere, invece, un appello alla Sua sensibilità perché possa prendere a cuore questo importante problema. Il Codice Pari Opportunità prevede lo stanziamento di un Fondo Nazionale per le attività delle consigliere di parità, che di anno in anno, negli ultimi tempi è stato sistematicamente ridotto. Questo non ha mai impedito, malgrado le crescenti difficoltà, alle consigliere di svolgere i compiti di promozione delle pari opportunità sul lavoro e di lotta alle discriminazioni. Tuttavia, la situazione oggi è diventata insostenibile. Alla fine del 2013 è circolata una bozza di riparto del Fondo relativo alle risorse per all'anno 2013 (perché si viaggia sempre con un anno di ritardo!) assolutamente inaccettabile, dove alla Calabria venivano assegnati 1.875,87 euro da destinare alle attività di tutte le consigliere, regionali e provinciali, con la previsione di una indennità mensile pari, rispettivamente, a 16 e 12 euro mensili lorde. Il Fondo ammontava a  315.000 euro, di cui oltre l'80 percento veniva riservato alle regioni a statuto speciale. Dopo essere riuscite a bloccare questo provvedimento in Conferenza Unificata Stato Regioni, ad oggi non si sa più che fine abbia fatto. Attualmente siamo nella condizione di non conoscere l’eventuale dotazione per l’anno 2013, né i criteri di riparto dello stesso tra le regioni. Sono preoccupata, cara Ministra, perché fino ad oggi la consigliera di parità, nel nostro territorio, ha  rappresentato un punto di riferimento per tutte le donne discriminate sul lavoro, in un contesto di sostanziale inerzia delle politiche territoriali di genere di fronte ad un fenomeno  dilagante di disoccupazione femminile, di precariato nella migliore delle ipotesi e quasi sempre di lavoro nero sottopagato. Personalmente ho ricevuto centinaia di casi e grazie alla legittimazione ad agire in giudizio, che è specifica del ruolo che rivesto, ho assistito diverse lavoratrici arrivando a sentenze importanti, di cui ho avuto l'onore di metterLa già a conoscenza.  Ma adesso anche questa azione di tutela viene messa in discussione. Aldilà degli aspetti economici paradossali che ci sono riservati, per i quali siamo noi le prime lavoratrici ad essere discriminate, quello che oggi sono a denunciare con questa lettera è il sostanziale annientamento allo stato di ogni possibilità di continuare a lavorare. Ho dovuto rinunciare a iscrivere a ruolo due importanti casi di discriminazioni collettive ed una individuale perché il contributo unificato da versare per queste tipologie di cause è di 1800 euro ciascuna! Anche questo a mio avviso è un paradosso, perché le cause di discriminazioni dovrebbero essere, invece, esenti per materia da qualsiasi contribuzione fiscale. Mi sembra evidente che dietro lo svuotamento delle risorse, si annidi un pericoloso processo culturale di svalutazione del ruolo degli organismi di parità e di conseguenze delle politiche di genere. E questo avviene in un momento storico di grande difficoltà per le donne, nel quale invece la politica, la Bella Politica, dovrebbe capire che queste sono le migliori risorse su cui investire per il futuro della Calabria e di tutto il Paese. Sono preoccupata, cara Ministra, e per la prima volta condivido pubblicamente questo sentimento perché ripongo fiducia nella Sua figura istituzionale e nella Sua sensibilità di donna calabrese. Mi auguro che questo appello venga colto per quello che è: non sono con il cappello in mano a chiedere risorse, consapevole delle difficoltà che il Governo affronta in questo momento, ma denuncio un calo di attenzione istituzionale su una questione fondamentale quale quella delle politiche di pari opportunità, chiedendoLe un impegno diretto e concreto per  il lavoro delle donne e per quelle calabresi in particolare”. g.m. (678) Il quotidiano britannico “The Indipendent” ha pubblicato un lungo servizio sulla proposta di legge regionale dell’Assessore Caligiuri. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che “la Regione Calabria viene citata come esempio positivo nel Regno Unito”. Il quotidiano “The Indipendent” ha pubblicato infatti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un lungo servizio giornalistico a firma di Lizzie Dearden sulla proposta di legge regionale avanzata dall’assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri e approvata dalla Giunta Regionale. Un libro letto in cella significa tre giorni di pena in meno, fino ad un massimo di 48 all'anno: questa l'idea che ha suscitato l'interesse dei sudditi di Sua Maestà, alle prese con un dibattito molto serrato sulle nuove disposizioni sul carcere duro messe in atto dal governo Cameron, che di fatto limitano il consumo di libri nelle carceri britanniche vietando l’invio ai detenuti di pacchi e soldi. La notizia à stata diffusa da www.mmasciata.it, giovane start up giornalistica indipendente promossa in Calabria. g.m. (679) Precisazione del Dipartimento ambiente sullo smaltimento dei  rifiuti di Reggio Calabria. Il Dipartimento regionale all’ambiente mette in evidenza – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che i problemi che si sono determinati, nei giorni scorsi, per la raccolta dei rifiuti solidi urbani nella citta di Reggio Calabria sono riconducibili all’organizzazione dell’amministrazione comunale. Infatti, a causa della chiusura, per qualche giorno, dell’impianto di Pianopoli una parte dei rifiuti è stata regolarmente smaltita nella discarica di Sambatello. Pertanto si precisa che: “l’impianto reggino di Sambatello ha accettato regolarmente i rifiuti sino allo scorso 19 maggio allorquando non è stato possibile, per meri problemi tecnici, conferire nella discarica di Pianopoli. Il 23 maggio scorso, dopo meno di tre giorni, i conferimenti in discarica sono ripresi regolarmente. E la città di Reggio ha, comunque, usufruito della possibilità di scaricare i rifiuti sin dal pomeriggio del 22 maggio, per un quantitativo pari a circa 80 tonnellate. Pertanto, nei giorni di chiusura dell’impianto la città non ha potuto conferire circa 850 t. di rifiuto ed ha comunicato che la spazzatura depositata  lungo le vie cittadine era di circa 2000 tonnellate. Ne discende, quindi,  che le problematiche reggine non possono che essere ricondotte alla non ottimale organizzazione del servizio di raccolta cittadino. Peraltro, dopo il 23 maggio, il comune poteva scaricare presso l’impianto di Sambatello, nel quale in tale periodo non si è mai verificato alcun problema, fino a 350 t al giorno ma, di fatto, non ha quasi mai superato la media ordinaria di 220 t, con la conseguenza che i rifiuti continuano a rimanere indiscriminatamente depositati nel tessuto urbano”. p.g. (680) È stato pubblicato il bando per il microcredito scoiale ai pescatori calabresi. Sul Burc n. 23 del 26 maggio scorso è stato pubblicato il bando per il microcredito sociale ai pescatori iscritti a "Gente di Mare". Il bando  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato  predisposto da Fincalabra.  I soggetti interessati dovranno indirizzare le richieste di finanziamento compilando ed inviando on line la richiesta di agevolazione disponibile sul sito internet www.fincalabra.it. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra specifica che “il settore servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico e faunistico ha approvato un avviso pubblico per la concessione di garanzie sui prestiti e favore degli addetti alle attività di pesca calabresi iscritti nel registro–matricola ‘Gente di Mare’. Siamo ben consapevoli – sottolinea l’assessore Trematerra – del momento di forte crisi che i pescatori calabresi e le loro famiglie stanno attraversando e delle gravi difficoltà che hanno per quanto riguarda l’accesso al credito. Perciò, per supportare questi lavoratori abbiamo previsto un programma speciale di microcredito sociale che, attraverso interventi di salvataggio, ristrutturazione e risanamento aziendale, possa mitigare gli effetti disastrosi della crisi economica,  mettendo i pescatori calabresi e le loro famiglie, nella condizione di affrontare i propri bisogni primari, di evitare rischi di elusione sociale e di favorire il ripristino della redditività ed il mantenimento dei livelli occupazionali. L’intervento – spiega l’esponente della Giunta –  prevede una garanzia pubblica fino all’80% del finanziamento bancario per crediti di emergenza, che riguardino la casa, la salute, il lavoro, l’istruzione ed i beni essenziali della vita familiare dei pescatori. L’obiettivo è di  favorire la realizzazione di progetti di vita familiare volti a sviluppare e migliorare condizioni sociali, economiche e lavorative delle famiglie che hanno evidenti difficoltà di accesso al credito bancario. La dotazione finanziaria – dichiara infine Trematerra – al momento disponibile per questo bando ammonta a 150.000 euro; l’ulteriore importo di 350.000 euro verrà trasferito a Fincalabra non appena sarà reso disponibile al pertinente capitolo di bilancio 22060104”. p.g. (681) Pubblicate le graduatorie definitive del Programma apistico 2013/2014. È stata approvata la graduatoria definitiva  per l’accesso ai benefici previsti dal finanziamento del Programma apistico 2013/2014. Come da decreto ministeriale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, ed in ragione del numero degli alveari regionali censiti, il valore complessivo del finanziamento ammonta a 308 mila euro. Compiacimento è stata espresso dall’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra che parla di “concreto sostegno ad oltre 70 aziende regionali per migliorare la qualità e la commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura”. “Il settore apistico calabrese – evidenzia ancora Trematerra – è in grande sviluppo. Il Dipartimento agricoltura per valorizzare le molteplici potenzialità di questo comparto intende riservargli la giusta attenzione e l’adeguato supporto attraverso la nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari”. La graduatoria è stata suddivisa per azioni e sottoazioni, ed è consultabile sui siti internet www.calabriapsr.it e www.assagri.regione.calabria.it. Per quanto riguarda l’azione E “Misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apistico comunitario”  –  sottoazione  E1 “Acquisto di sciami e api regine”, da istruttoria sono state ammesse a finanziamento 44 aziende; per l’azione F “Collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione dei programmi di ricerca” – sottoazione F1 “Miglioramento qualitativo del miele mediante analisi fisico – chimiche e microbiologiche, studi ti tipizzazione in base all’origine botanica e geografica”, saranno finanziate 2 aziende; per l’azione A “Assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori” – sottoazione A.1.2 “Corsi di aggiornamento e formazione rivolti ai privati”, saranno supportate 3 aziende; per l’azione A – sottoazione A.3 “Azioni di comunicazione”  1 azienda; per l’azione B “Lotta alla varroasi” ed in particolare la sottoazione B2 “Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta alla varroa, caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari”, 1azienda; per la sottoazione B3 “Acquisto di arnie con fondo a rete”, sono risultate finanziabili 14 aziende; per l’azione C “Razionalizzazione della transumanza”  –  sottoazione C.2 “Acquisto attrezzature per l’esercizio del nomadismo”, saranno supportate 6 aziende. Si precisa che eventuali risorse aggiuntive assegnate dal Mipaaf, nonché derivanti da economie e/o revoche, potranno essere utilizzate per lo scorrimento delle graduatorie. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 28 maggio 2014

(671) Raggiunto l’accordo Mipaaf – Regioni sulla Politica Agricola Comune 2014/2020. Soddisfatto l’Assessore Trematerra. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto con soddisfazione che si è chiusa la trattativa tra le regioni italiane ed il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali che riguarda la Pac, la Politica Agricola Comune 2014/2020,

 

che vale complessivamente 18 miliardi e 500 milioni di euro. L’esponente della giunta regionale, ha preso parte alla riunione romana – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – con il Ministro Maurizio Martina e gli Assessori all’Agricoltura di tutte le regioni italiane. Le risorse destinate alla Regione Calabria ammontano mediamente a 245 milioni annui per complessivi 1 miliardo e 223 milioni. “Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto con il Mipaaf – ha affermato l’Assessore Trematerra – anche se consapevoli che la Calabria avrebbe  meritato qualcosa in più. Ma sarebbe insensato non tener conto della notevole riduzione delle risorse  assegnate al sistema di pagamenti diretti rispetto alla programmazione 2007/2013. Adesso, attraverso le risorse a noi assegnate, e dopo un’analisi ed una riflessione accurata, siamo pronti a compiere scelte che dovranno essere fondamentali per il futuro prossimo dell’agricoltura calabrese, puntando a rafforzare alcuni tra i settori che riteniamo strategici per l’intera economia della nostra regione. Riteniamo rilevante, inoltre, il ruolo centrale che questo accordo assegna all’incentivazione dell’occupazione giovanile, così come la particolare attenzione riservata alle zone di montagna o comunque svantaggiate. Per quanto ci riguarda – ha precisato l’Assessore – siamo nella fase più delicata della nuova programmazione dei fondi comunitari, alla quale ci stiamo dedicando anima e corpo, per presentare al più presto alla Commissione Europea un programma che sia efficace, snello ed attento alle istanze dei nostri territori e del mondo rurale calabrese”. L’intesa è stata raggiunta sul testo base del Ministero, assumendo le modifiche unitarie proposte dalle Regioni. Tra le principali decisioni prese, la ripartizione degli aiuti accoppiati, per i quali è stata fissata una quota all’11%, pari a oltre 426 milioni di euro. I settori sui quali sono state concentrate le risorse sono: zootecnia da carne e da latte, piano proteico e seminativi, olivicoltura. "È proprio quest'ultimo  un settore per il quale ci aspettavamo delle risposte –  ha aggiunto Trematerra – che, seppur non nella misura adeguata, sono arrivate dalla conclusione delle trattative". Molta attenzione è stata rivolta ai giovani ed all’occupazione: per incentivare il lavoro giovanile, è prevista la maggiorazione degli aiuti diretti nella misura del 25% per i primi 5 anni di attività per le aziende condotte da under 40, assicurando il livello massimo di plafond disponibile che ammonta a circa 80 milioni di euro. "Si tratta –ha proseguito Trematerra – di una risposta importante alle aspettative di una regione che crede e punta tantissimo sulla politica di ringiovanimento di un comparto caratterizzato da un'età media ancora troppo alta, nonostante i buoni risultati ottenuti con la programmazione 2007-2013”. Complessivamente l’accordo sugli aiuti accoppiati alle colture, considerando anche gli aiuti al settore zootecnico, porterà alla Calabria circa 42 milioni di euro annui. “La ripartizione degli aiuti accoppiati – ha puntualizzato Trematerra – consentirà alla nostra Regione di mitigare gli effetti negativi derivanti dalla riduzione delle risorse a livello comunitario. Infatti gli aiuti specifici all’olivicoltura, comparto particolarmente colpito dalla riforma, garantiranno mediamente un aiuto ad ettaro di circa 200 euro”. Anche le leguminose da granella ed il grano duro beneficeranno di aiuti accoppiati al fine di promuovere modelli gestionali virtuosi dal punto di vista ambientale, basati sulla alternanza delle colture. “Lavorando alacremente sulla definizione delle linee di intervento del secondo pilastro – ha concluso l’Assessore – sarà adesso possibile programmare un uso complessivo delle risorse del primo e del secondo pilastro in maniera coerente e sinergica per massimizzare i benefici per gli agricoltori calabresi". g.m. (672) Insediato il comitato per le celebrazioni sui 500 anni del cardinale Sirleto. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato, questa mattina, a Catanzaro, nella sede del Dipartimento, all’insediamento del Comitato internazionale sui 500 anni della nascita del Cardinale Guglielmo Sirleto alla presenza del presidente Benedetto Clausi. Tre – informa una comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – saranno le direzioni dell'attività: la scuola, il territorio con specifico riguardo alle diocesi e il mondo della ricerca. Tra le altre iniziative, verrà avviato, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale, un concorso sulla figura dell'uomo di Chiesa riservato alle scuole superiori della regione, accompagnato da una serie di conferenze. Inoltre, incontri verranno previsti, tra l'altro, sia a Guardavalle, comune natale di Sirleto, che a San Marco Argentano, dove fu vescovo. Si intende anche organizzare un convegno scientifico internazionale a Roma sulla figura dell'illustre calabrese, coinvolgendo anche la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Regione Lazio. p.g. (673) L’Assessore Pugliano ha incontrato i bambini dell’Istituto comprensivo “via Roma-Spirito Santo” di Cosenza. Continua il tour degli incontri territoriali, organizzati dall'Assessorato alle Politiche dell'Ambiente della Regione Calabria, per diffondere tra i bambini della scuola calabrese le buone prassi al rispetto ed alla protezione dell'ambiente con una particolare attenzione alla necessità di ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata. L'ottavo incontro territoriale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che si è svolto a Cosenza, presso l'Istituto comprensivo "via Roma-Spirito Santo" ha avuto una prima fase didattico/formativa dedicata al rispetto ed alla salvaguardia dell'ambiente, affidata ai professionisti della Sial, che hanno lanciato un messaggio importante  “Madre Natura rappresenta la mamma di tutti noi, quindi dobbiamo rispettarla ed amarla”. Con argomenti semplici, i relatori della Sial hanno coinvolto gli alunni entusiasmandoli con dei giochi educativi e percorsi formativi, predisposti appositamente per instaurare nei bambini la consapevolezza che il nostro territorio e l'ambiente che ci circonda sono fondamentali per il nostro futuro. I bambini si sono divertiti con il gioco "Le 4R"( Riduzione, Riuso, Riciclaggio, Recupero energetico) con il quale si vuole insegnare come gestire i rifiuti domestici, trasformandoli da problema a risorsa. Al momento ludico/formativo, ha fatto seguito la presentazione di un questionario on-line sugli argomenti trattati, che i bambini compileranno a casa coinvolgendo le famiglie sulle tematiche affrontate e con il quale si potrà percepire il grado di educazione e di formazione sul tema del rispetto ambientale e della raccolta differenziata. Alla fine dei lavori è stato consegnato agli alunni un kit di cancelleria realizzato con materiale riciclato ed uno speciale Diploma che gli conferirà il titolo di "missionari dell'ambiente". m.v. (674) Fedele risponde alle dichiarazione del deputato Pd D’Attore sui tagli ai trasporti. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  interviene nel merito delle dichiarazioni del deputato del Pd Alfredo D’Attorre sui presunti tagli dei collegamenti in Calabria. “Ci fa piacere – dichiara l’assessore Fedele – che l’onorevole D’Attorre, quale autorevole esponente del Partito Democratico nazionale ed ex Segretario regionale del partito in Calabria, si interessi in maniera così premurosa ai problemi dei trasporti calabresi, facendo riferimento nello specifico ai paventati tagli di alcuni collegamenti ferroviari. Purtroppo all’on. D’Attore mancano alcuni passaggi fondamentali che hanno contribuito in modo pesante a generare lo stato di cose nella nostra regione. Innanzitutto, vorrei ricordare al deputato piddino che una delle cause che hanno portato alla mancata approvazione  del decreto legge che decretava l’utilizzo di circa 60 milioni di euro da utilizzare per il risanamento del sistema dei trasporti in Calabria, è stato proprio l’ostruzionismo di alcuni autorevoli colleghi di partito dell’ex commissario calabrese del Pd.  Ed infatti – specifica Fedele – già da tempo il Ministro Lupi si è fatto portavoce delle istanze di questa terra, presentando più volte la norma che prevede l’autorizzazione alla Regione Calabria di utilizzare 60 milioni in totale di fondi Fas da ripartire per il 2013, per il 2104 e per il 2015 al fine di rimettere a punto la situazione economica dei trasporti calabresi, pesantemente colpita da una riduzione drastica dei finanziamenti statali e dall’impossibilità del bilancio regionale di sopperire a tutte le emergenze regionali. Questa linea d’intervento – chiarisce ancora l’esponente della Giunta regionale -, approvata tra l’altro dal Ministero dei trasporti e da quello dell’economia, è stata inspiegabilmente bloccata più volte in Consiglio dei Ministri dall’allora Ministro delle Regioni e attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Graziano Del Rio. È inutile dire, quindi, che se questa resistenza non ci fosse stata la nostra regione non avrebbe subito alcun taglio ai collegamenti, anzi l’intero comparto si troverebbe in una situazione di grande tranquillità. Attualmente la norma in questione è stata nuovamente approvata dal Senato e adesso dovrà ottenere l’approvazione finale del Parlamento. Mi auguro, pertanto, che l’on. D’Attorre possa riscattare il mancato interessamento della sua forza politica, intervenendo in questa nuova fase presso i suoi colleghi di partito affinché si giunga ad una conclusione positiva della vicenda. Nel frattempo – afferma infine l’assessore Fedele – desidero rassicurare gli utenti calabresi perché la Giunta regionale sta cercando di individuare le risorse necessarie per scongiurare possibili tagli di servizi all’interno dell’assestamento di bilancio che da qui a qualche ora si andrà a discutere. Detto questo, però, è inimmaginabile pensare di evitare tagli e razionalizzazioni quando i fondi sono assolutamente insufficienti alle esigenze di mobilità di una regione. Da circa sette mesi, il mio assessorato è impegnato in una dura battaglia che mira all’approvazione della norma sul trasporto e proprio in queste ultime ore  ho investito della questione il neo Ministro degli affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, che da calabrese ha bene inteso le reali necessità della regione in tema di trasporti”. p.g. (675) Pubblicata la graduatoria del progetto “Attiva l’innovazione” del bando CalabriaInnova. Sono 102 le aziende calabresi che hanno scelto di puntare sull’innovazione e di diventare più competitive, migliorando i prodotti e i processi della propria impresa. Sono 300, invece, i ricercatori e i laureati che aspirano a diventare imprenditori, trasformando i risultati del proprio studio in imprese di successo. Con la pubblicazione della graduatoria di Attiva l’Innovazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il bando che sostiene i piani di innovazione delle piccole e medie imprese, a soli tre mesi dalla chiusura delle candidature, si conclude la prima fase dei bandi di CalabriaInnova. La comunicazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’Assessore regionale alla cultura e ricerca Mario Caligiuri e dai rappresentanti di CalabriaInnova Raffaele Fraudatario (responsabile servizi alle imprese) e Adriana Mazzei (responsabile nuove imprese). Attiva l’Innovazione andrà a finanziare, non solo l’innovazione delle imprese, ma anche l’intera economia della conoscenza regionale: l’intervento sostiene con un totale di circa sei milioni e duecento mila euro, i quasi nove milioni che le imprese investiranno per l’acquisizione di uno o più servizi per l’innovazione, dalle consulenze per migliorare prodotti o processi aziendali e nuovi materiali, alla sperimentazione o prototipazione di nuovi prodotti e spese per la brevettazione, la proprietà intellettuale e le certificazioni. Le 102 imprese che hanno ottenuto gli incentivi, su un totale di 160 partecipanti, sono per lo più aziende manifatturiere (41%), cui seguono le imprese operanti nei servizi (25%) e nell’ICT e telecomunicazioni (17%). Si tratta per il 65% di PMI provenienti dall’intero territorio calabrese con un’equilibrata distribuzione per provincia. Una testimonianza del lavoro capillare svolto in tutta la Calabria presso i Contact Point della Rete Regionale dell’Innovazione. Sono invece già in corso le prime fasi dei due avvisi TalentLab – startup e TalentLab -spin-off, i percorsi di pre-incubazione e assistenza di CalabriaInnova finalizzati a sostenere la nascita di nuove imprese innovative da parte di ricercatori e laureati calabresi. Attualmente 29 spin-off e 77 startup, già selezionati nei precedenti step, stanno seguendo il percorso di formazione personalizzato che trasformerà i progetti d’impresa in veri e propri piani di sviluppo aziendale. Il ciclo didattico spazia dalla cultura d’impresa, all’acquisizione di finanziamenti, dal mercato alla concorrenza e, infine, dal diritto industriale alla proprietà brevettuale. Il percorso prevede poi sessioni di approfondimento in base al settore di applicazione delle idee e un periodo di accompagnamento one-to-one con mentor ed esperti. Successivamente gli aspiranti imprenditori saranno invitati a candidare i piani d’impresa alla seconda fase del programma che prevede la concessione di incentivi in conto capitale (80% a fondo perduto) finalizzati all’avvio delle startup. Ogni idea potrà chiedere fino a un massimo di 200 mila euro. In Calabria, dunque, 102 imprese investiranno in innovazione con progetti di sviluppo che puntano ad accrescere la capacità competitiva e la solidità della propria strategia organizzativa. Al contempo si stima che nasceranno circa 100 nuove imprese altamente innovative e sostenibili sul mercato. Anche grazie a questi risultati CalabriaInnova, insieme alla Rete Regionale dell’Innovazione, ha in poco più di anno avviato un percorso virtuoso che sta portando la Calabria a guadagnare posizioni importanti nella classifica dell’Innovation Union Scoreboard, il rapporto della Commissione Europea che misura i tassi di innovazione dei Paesi europei. Nel rapporto 2014 la regione ha infatti centrato i parametri per diventare moderate innovator, lasciandosi alle spalle le regioni più arretrate d'Europa. “La Calabria ha puntato e sta puntando – ha dichiarato l’Assessore Caligiuri – sul terreno della ricerca da cui dipende la qualità del nostro futuro. Secondo un dato Istat la nostra regione è la prima tra quelle meridionali per i poli di innovazione. C’è stato un cambio di passo evidente in quest'ambito e, in controtendenza con quello che accade nel nostro Paese, qui stiamo avendo risultati significativi in tutte le direzioni. Come Regione, su indicazione programmatica del Presidente Scopelliti, abbiamo investito molto in questo settore e sono lieto che questa esperienza sia andata avanti molto positivamente. C’è stato il coinvolgimento delle università, delle imprese, dei  centri di ricerca e nei prossimi due anni saranno oltre mille i ricercatori che contribuiranno allo sviluppo della Calabria. Vorrei mettere in evidenza, inoltre, che dal momento dell'emanazione dei bandi a quello dell'assegnazione delle risorse siano passati circa due mesi”. “A soli due mesi dalla chiusura del bando Attiva l’innovazione – ha dichiarato Raffaele Fraudatario – la Regione Calabria ha pubblicato la graduatoria con le aziende, 102 per l’esattezza, che riceveranno gli incentivi di CalabriaInnova. Tra queste ci sono imprese del calibro di EuroPan, Fontana della Salute, Callipo, Gerardo Sacco. Le loro mission sono diverse, ma con obiettivo comune: migliorare i prodotti e i processi della propria impresa. – ha dichiarato Raffaele Fraudatario, responsabile team Servizi alle Imprese di CalabriaInnova e poi ha proseguito – L’avviso andrà a finanziare, non solo l’innovazione delle imprese, ma anche l’intera economia della conoscenza regionale: l’intervento sostiene con un totale di circa sei milioni e duecentomila euro, i quasi nove milioni che le imprese spenderanno per l’acquisizione di uno o più servizi per l’innovazione. In poche parole, l’avviso finanzia l’economia del futuro”. “CalabriaInnova sostiene, oltre alle imprese esistenti, anche laureati e ricercatori con idee innovative nel cassetto, che si vogliono misurare col fare impresa. Per questo motivo – ha dichiarato Adriana Mazzei – abbiamo pensato a due modelli come TalentLab spin-off e TalentLab startup, che possano dare loro proprio questa possibilità – ha commentato la responsabile del team Nuove Imprese di CalabriaInnova, Adriana Mazzei -. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario di candidature che testimonia come la Calabria sia ricca di talenti ed eccellenze del campo della ricerca. Sono in corso le prime fasi dei due avvisi, articolati in percorsi di pre-incubazione e assistenza. Attualmente 29 spin-off e 77 startup, selezionati nei precedenti step, stanno seguendo il percorso di formazione personalizzato che trasformerà i progetti d’impresa in veri e propri piani di sviluppo aziendale. Al termie di questo percorso ipotizziamo di finanziare in tutto 18 spin-off della ricerca e circa 45 startup innovative”. m.v. (676) Dichiarazione della presidente facente funzioni Antonella Stasi. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi, partendo dai dati Istat sullo sviluppo economico, esprime le sue preoccupazioni per “un Mezzogiorno che perde più occupazione rispetto al Nord” e, rivolgendosi anche al presidente del Consiglio Matteo Renzi, segnala una serie di provvedimenti urgenti su cui puntare. “Finiti i comizi e le promesse elettorali – evidenzia la Stasi – si ritorna nella quotidianità, con una fotografia ancora più drammatica fornita dai dati resi noti oggi dall'Istat che segnalano che da un lato se la recessione forse è finita dall'altro la situazione del Paese, soprattutto del Sud, è allarmante. I numeri mostrano, infatti, una Italia divisa in due con il Mezzogiorno fanalino di coda dello sviluppo economico nazionale e con una situazione ritenuta altamente critica sia dal punto di vista economico che sociale. Un Mezzogiorno che si allontana sempre più dal resto del paese e dell’Europa e che perde più occupazione rispetto al Nord. Alla luce di questo contesto – rimarca – non possiamo non esprimere le nostre preoccupazioni. Ora più che mai serve un governo nazionale che supporti ed affianchi i territori e in questa direzione va anche il recente sollecito che abbiamo rivolto al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi in occasione della recente costituzione della cabina di regia sulla Calabria in cui devono essere presenti anche le istituzioni locali. Nessuna delle questioni più urgenti richieste sono state al momento trattate e neanche approfondite rispetto alle istanze presentate. Mi riferisco al riconoscimento della Zes per Gioia Tauro che potrebbe rappresentare la vera chiave di volta per il rilancio economico non solo della Calabria ma di tutto il Mezzogiorno, l’emanazione di un provvedimento che autorizzi la nostra Regione all’utilizzo dei fondi Fas a supporto del trasporto pubblico locale che vive un momento di grande criticità e lo sblocco del turn-over nella sanità. A questo si aggiungono i provvedimenti sugli ammortizzatori sociali già annunciati da alcuni ministri e di cui chiediamo di avere al più presto chiarimenti. Questioni concrete, importanti, strategiche, ma soprattutto a costo zero per il governo nazionale. Per cominciare a dare una mano al Sud – specifica infine la presidente Stasi – c’è bisogno di uno sforzo in più, e questo governo nazionale potrebbe avere le carte in regola per farlo, ci vuole solo più interesse verso questa parte dell’Italia e più coraggio”. p.g.


 



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Liberi di Ricominciare… anche a Platì

(186) A Platì domenica 25 maggio si sono svolte le Elezioni per il Rinnovo del Consiglio Comunale e del Parlamento Europeo. L’affluenza è stata bassissima, si è superato di un soffio la soglia del 20% dei voti validi e questo è il sintomo dello scoraggiamento e della disaffezione, che gli elettori hanno espresso nei confronti della politica disertando le urne in massa,

 

anche perché nel caso della popolosa frazione di Senoli nell’A.D. 2014 manca persino l’acqua nelle abitazioni, in questa frazione difatti l’astensionismo ha sfiorato il 100%. Il Movimento Liberi di Ricominciare vuole porsi da oggi all’attenzione dei Platiesi, con la funzione  di sentinella di ascolto, al fine di recepire ed elaborare le istanze dei cittadini nell’ottica delle attività miranti alla risoluzione delle problematiche, al fine di stilare il prossimo programma amministrativo in sintonia e di concerto con i cittadini di Platì, che dovranno, se lo vorranno, determinare attraverso una partecipazione massiccia alle prossime amministrative, la guida di questo paese, chiudendo definitivamente con il passato e guardando al futuro con speranza ed ottimismo. Il Movimento Liberi di Ricominciare, attraverso la propria attività e presenza sul territorio di Platì cercherà di ridare fiducia ad un popolo che dovrà trovare la via del riscatto partendo dai più umili e dai più deboli.

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Reggio di Calabria: al PalaBotteghelle, dal 22 al 29 giugno, il primo Vis Basketball Camp. Per i più bravi in palio un viaggio negli States

(168) Aiutare i più giovani a crescere attraverso la cultura del lavoro per raggiungere importanti risultati nel basket così come nella vita. Questo il marchio identificativo del primo Vis Basketball Camp che si terrà al PalaBotteghelle dal 22 al 29 giugno, a cura della Vis Reggio Calabria.

 

Un’intera settimana da vivere tutta d’un fiato, dedicata a ragazzi e ragazze dai 7 ai 18 anni che amano la pallacanestro. Un vero e proprio master cestistico, con 2 campi da gioco interni e 3 playground esterni a disposizione di tutti i “baby” cestisti, che vivranno così 7 giorni di alta specializzazione. D’eccezione lo staff tecnico a disposizione dei ragazzi, così composto: Gianni Benedetto (direttore del Camp), Gaetano “Checco” D’Arrigo (coordinatore di tutte le attività), Jamal Womak (coordinatore area tecnica) e i vari Sebastiano Grasso, Gianni Rugolo, Billy Fall, James Warwick e Giuseppe Carnazza nelle vesti di istruttori/assistenti. I ragazzi, ad ognuno dei quali verrà consegnato un kit comprensivo di maglietta, completo di gioco, zaino e cappellino, impareranno le tecniche basilari della pallacanestro: dal ball-handing ai movimenti di attacco e difesa, dai passaggi ai movimenti senza palla, dagli smarcamenti ai segreti per conquistare i rimbalzi, fino ad arrivare al gioco di squadra. La giornata tipo inizierà alle 8.30 e si concluderà alle 19.30. Ben 11 ore quotidiane dedicate, in rigoroso ordine cronologico, a risveglio muscolare, warm up stretching, fondamentali, pranzo tutti insieme, proiezioni di video e lezioni di gruppo. Prevista anche la possibilità di pernottamento. Non mancheranno ovviamente i tornei. Il palinsesto prevede gare di uno contro uno, tre contro tre, all star game, tiro da tre e schiacciate. I primi tre vincitori fra ragazzi e ragazze potranno vivere un’esperienza indimenticabile, visto che a ottobre, voleranno negli Stati Uniti, ospiti del Saint Francis College di New York. “Il Camp estivo – ha detto Luigi Di Bernardo, direttore generale della Vis – rientra nell’ambito delle attività collaterali alla gestione del palazzetto, gran parte delle quali sono finalizzate alla crescita psicofisica dei ragazzi. L’obiettivo è quello di farlo diventare un appuntamento fisso, un punto di riferimento per tutti quelli che amano questo sport meraviglioso”. Tutte le informazioni sul Camp saranno fornite dall’organizzazione direttamente al PalaBotteghelle o ai recapiti (mail e telefono) indicati nella brochure. Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre il 15 giugno. *Ufficio Stampa Vis.

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 30 Giornata conclusiva del progetto ArcheoCulture, Didattica Partecipata e Costruttivista per la valorizzazione delle identità locali della provincia

(327) Promosso dalla Provincia di Reggio Calabria, Assessorato alle Politiche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali – e dallo studio associato professionisti Aristos, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico della Provincia di Reggio Calabria, si è concluso, con eclatante successo, il progetto ArcheoCulture per la valorizzazione delle risorse archeologiche e culturali della Provincia di Reggio Calabria.

 

Il progetto pilota, strutturato con una impostazione operativa sperimentale, si è dimostrato un valido strumento di formazione e didattica per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, frequentanti Istituti dei Distretti Scolastici 30 “Reggio Calabria” e 31 di “Bova Marina”. In questa I^ edizione hanno aderito i seguenti Istituti: l. Magistrale T. Gulli, ITIS Pannella-Vallauri, ITS R. Piria, Liceo Scientifico L. Vinci, Liceo Scientifico A. Volta, Ist. Euclide, Ist. Tecnico Col. G. Familiari. ArcheoCulture ha prodotto un sistema informativo territoriale attraverso cui si è potuto catalogare e sistematizzare il patrimonio storico e culturale del territorio dei citati Distretti, al fine di garantire una maggiore fruizione e valorizzazione del patrimonio archeologico e dei rilevanti beni storico-architettonici presenti in prossimità delle aree archeologiche. ArcheoCulture ha formato gli studenti, nell’ottica di un long life learning, attraverso workshop in aula e sul territorio, trasferendo loro le conoscenze adeguate per diventare protagonisti attivi della propria formazione e, soprattutto, “promoter territoriali” del patrimonio storico e archeologico del Distretto provinciale di appartenenza. Pertanto, al fine di mostrare le risultanze dell’attività formativa espletata, è convocata la conferenza stampa di “Conclusione del progetto pilota e sperimentale archeoculture”, che si terrà venerdì 30 maggio 2014 alle ore 10,30 presso la sala conferenze del Palazzo Poti (sede della Provincia di Reggio Calabria) in Piazza Italia. Alla conferenza parteciperanno l’Assessore alla Cultura e alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria, Dott. Edoardo Lamberti Castronuovo, il Coordinatore dell’Ufficio Scolastico Provinciale dott.ssa Mirella Nappa, il coordinatore delle attività di progetto, rappresentante dello studio associato Aristos, dott. Sabrina Vecchio Ruggeri, i Dirigenti Scolastici e i professori referenti delle scuole secondarie di secondo grado dei Distretti 30 e 31. Il programma: saluti: dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria; introduce e coordina: dott. E. Lamberti Castronuovo, Assessore Assessorato alle Politiche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali della Provincia di Reggio Calabria; interventi: dott.ssa M. Nappa, Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Calabri, "La scuola e il territorio"; dirigente Scolastico prof.ssa M. Palazzolo, Liceo Sc. A. Volta, "Un’esperienza di rete interscolastica"; dott.sse S. Vecchio Ruggeri, S. Bruni, Coordinamento tecnico del progetto ArcheoCulture, Studio associato Aristos, "Il progetto pilota ArcheoCulture: uno strumento didattico-formativo per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Provincia di Reggio Calabria"; dott. G. Zanghì, collaboratore Studio associato Aristos, "Il sistema informativo territoriale per la catalogazione e la valorizzazione del patrimonio storico dei Distretti scolastici 30 Reggio Calabria e 31 Bova Marina". Consegna degli attestati di Promoter Territoriale agli studenti partecipanti al progetto ArcheoCulture degli Istituti del Distretto Sc. 30 di Reggio Calabria (L. Magistrale T. Gulli, ITIS Panella-Vallauri,  ITS R. Piria, L. Scientifico L. da Vinci, L. Scientifico A. Volta) e del Distretto Sc. 31 di Bova Marina (Ist. Euclide, Ist. Tecnico Col. G. Familiari).

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 28, presso la sala espostiva di Poste Italiane, la presentazione dell’annullo filatelico dedicato a Raffaele Piria

(328) In occasione del Bicentenario della nascita di Raffaele Piria (1814-1865) e del Convegno Nazionale inaugurazione della mostra storico-filatelica “La scienza e gli scienziati nei francobolli d’Italia”

 

e presentazione dello speciale annullo filatelico dedicato allo scienziato di Scilla.

 

 

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Cassano (CS): cerimonia conclusiva del “Premio Troccoli Magna Graecia″. Turi “La verità sul caso Moro è nel libro Storia segreta del PCI”

(332) Nel corso della cerimonia conclusiva del “Premio Troccoli Magna Graecia″, tenuta al teatro comunale di Cassano, il sociologo Rocco Turi  ha fatto emergere la verità sul caso Moro nel libro Storia segreta del Pci, (Rubbettino Editore). “La giuria del Premio – ha osservato il prof. Rocco Turi – ha avuto un bel coraggio nel premiare Storia segreta del Pci (Rubbettino),

 

saggio che affonda le sue radici nel 1983 quando i lavori della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla strage di via Fani si conclusero con risultati insoddisfacenti e fuorvianti. A Turi, quindi abbiamo rivolto alcune domande. Lei sostiene che i lavori della Commissione nacquero su presupposti inefficaci e conflittuali: perché? “Era previsto che la Commissione avrebbe dovuto ultimare i suoi lavori entro otto mesi dal suo insediamento e invece furono promulgate ben cinque leggi per ulteriori indagini. Considerata la qualità dei risultati ottenuti sembra quasi scandaloso. Ma il Partito comunista italiano avrebbe desiderato un dibattito parlamentare piuttosto che nominare una Commissione d’Inchiesta. Tuttavia, solo apparentemente l’inciucio con la Democrazia cristiana non ebbe esito perché il tempo di proroga servì proprio a smussare i contrasti. Il Pci – aggiunge Turi – controllò i lavori della Commissione  allo scopo di giungere a un risultato politicamente corretto che escludesse qualsiasi responsabilità attribuita a soggetti legati al comunismo e organizzazioni di oltre cortina di ferro. Il Pci riuscì a concludere i lavori con una Relazione di maggioranza che comprese anche il voto favorevole della Democrazia cristiana e di quasi tutti i componenti la Commissione. Furono compilate anche alcune Relazioni di minoranza che tracciavano responsabilità politiche ben diverse, ma di esse il grande pubblico non fu mai informato”. Secondo le sue ricerche qual era lo scenario politico europeo? “Il Governo italiano sapeva che il caso Moro era inserito in un contesto politico di oltre cortina, ma – come spesso accade in Italia – avrebbe preferito che altri ne rivelassero lo scenario. D’altra parte, lo storico inciucio Pci-Dc, appena dimostrato con il comune voto favorevole alla Relazione di maggioranza sulla Commissione d’Inchiesta su via Fani, non permetteva che la Democrazia cristiana deviasse dall’accordo raggiunto dopo tre anni. Attraverso un accordo fra Governi fu attribuita una borsa di studio per cercare in Cecoslovacchia le tracce sul caso Moro”. Allora quale fu la verità sul caso Moro? “I vari libri pubblicati – replica Turi – aventi per obiettivo la responsabilità di Democrazia cristiana e degli Stati Uniti d’America, nonché di altre organizzazioni rigorosamente occidentali o mediorientali, aumentarono a tassi crescenti. Su verità incredibili molti autori costruirono lungimiranti carriere e lo scopo era di blindare la conoscenza politicamente corretta del caso Moro. E’ noto in Italia, infatti, che quando una pseudo verità viene più volte confermata essa diventa dogma. E’ noto altresì che migliaia di titoli fino a ora pubblicati, praticamente fuorvianti, servono oggi a contrastare il cammino dell’unico volume che, dopo 35 anni, abbia risolto definitivamente la questione politica relativa al caso Moro: Storia segreta del Pci”. A quali risultati approdarono le sue ricerche in Cecoslovacchia? “I partigiani della Volante Rossa che nel dopoguerra avevano commesso reati in Italia furono aiutati dal Pci a fuggire in Cecoslovacchia; per rendere l’ospitalità ricevuta essi si misero al servizio del Paese che li accolse e fondarono la Gladio Rossa, organizzazione che partecipò alle iniziative politiche per contrastare in Italia il nascente compromesso storico.

 

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Reggio di Calabria: l’Ensamble di chitarre del “L. da Vinci” ha incantato il Teatro Siracusa. Premiati anche gli alunni che hanno partecipato al progetto Mun 2014 New York City e i vincitori del Campionato Internazionale di Dama

(331) Grande successo al Teatro Politeama Siracusa per il Concerto di Ensamble di chitarre  del liceo scientifico "L. da Vinci" di Reggio Calabria. L’evento si è aperto con l’esibizione del coro BeFree del liceo, diretto dal M° Marialuisa Fiore,

 

che ha eseguito “I can tell the world” – Gospel tradiz. (arr. J. Hairston), “Amazing grace” di J. Newton.  Nell’ Ensemble di chitarre, diretti dal M° Domenico Carere, gli alunni hanno proposto un repertorio ricco e coinvolgente, con i brani (Suite per Sveva) “ Piccola luna” e “Primi passi sul prato” di G. Signorile, (Al cafè Aman) “Misirlou” (arr. J. Kindle) – “SirtaKitara” (arr. V. N. Paradiso), “Crepuscolo andaluso”, “Cuerdos Gitanos” e “New York ‘900” di V.N. Paradiso, “Adagio Veneziano” di A. Marcello, “Il Buono, il brutto e il cattivo” di E. Morricone, e “Acquamarina” di R. Vinciguerra.  Al concerto inoltre, ha partecipato il  Flauto Solista M° Alessandro Carere (primo flauto dell’ Orchestra del teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria). Tra la prima e la seconda parte del concerto, sono stati consegnati gli attestati agli alunni del triennio  che hanno partecipato al progetto MUN 2014 New York City. Tra gli stessi è stata sorteggiata una borsa di studio del valore di € 500 offerta dall’Ente di formazione UNIONE. Il progetto MUN presso le Nazioni Unite a New York, a cui hanno partecipato 10 studenti del liceo  dal 20 al 28 marzo 2014, si è sviluppato in due fasi. La prima di formazione in Italia di trenta ore (comprese le due simulazioni prima della partenza) su argomenti quali: Redigere una relazione sintetica in inglese sulla situazione politica, geo-economica e sociale del paese rappresentato “Position Paper”; Formazione degli “speeches”(interventi) e delle risoluzioni “Public Speaking”; Regole di Procedura e strategie politiche di negoziazione internazionale; Etica delle relazioni internazionali e Diritto internazionale. L’ultima fase conclusiva si è svolta a New York con la partecipazione alla Conferenza O.N.U. Gli studenti hanno avuto la possibilità di mettere in pratica quanto appreso durante il corso di formazione e di confrontarsi con altri studenti provenienti dalle scuole di tutto il mondo. Hanno rappresentato i seguenti Paesi: Ecuador, Brazil, Barhain su tematiche quali: ”Le donne e lo sviluppo”; “Prospettive sulla crescita e impiego nell’agenda dello sviluppo globale”; “Distribuzione della popolazione, urbanizzazione, migrazione interna e sviluppo”. Le fasi della Conferenza a New York si sono svolte nei primi tre giorni di permanenza con le seguenti attività: Opening Ceremony (Cerimonia di apertura dei lavori presso la sala del palazzo di vetro dell’O.N.U. con gli interventi delle varie istituzioni); Mission Briefing (Incontri mirati con esponenti della diplomazia internazionale) e  Closing Ceremony (Cerimonia di chiusura dei lavori) che si sono tenuti nelle sale del Grand Hyatt Hotel (albergo a cinque stelle). Prima della conclusione dei lavori delle commissioni si è tenuta la Conferenza-Orientamento: Change the World –La carriera diplomatica. Nei giorni seguenti gli allievi hanno visitato: il Metropolitan Museum of Arts; Central Park; Rockefeller Center; New York University (dove una studentessa ha avuto l’opportunità di visitare il Centro di Genomia funzionale); American Museum of Natural History; La Statua della Libertà e Ellis Island; Wall Street; Empire State Building; 9/11 Memorial (Ground Zero); MoMa. Infine, nell’ambito dei Campionati studenteschi e gioco sport,  sono stati premiati tre studenti del liceo vincitori del Campionato Internazionale di Dama categoria allievi, svoltosi a Castiglione della Pescaia: Natale Laganà, Giuseppe Matalone, Joussef  Kamel. Natale Laganà, inoltre, è stato premiato come miglior giocatore del torneo. Gli studenti sono stati seguiti da Tito Cogliandro, Delegato Regionale FID, istruttore federale ed esperto esterno. “Una disciplina – ha evidenziato la dirigente Giuseppina Princi – che ha ricoperto un importante aspetto formativo e didattico, perchè ha aiutato i ragazzi ad aumentare la concentrazione, la memoria e la logica, oltre ai fini educativi, rispetto dell'avversario, delle regole in un clima sempre di sana competizione”.

 

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Il laboratorio Pensando Meridiano apre Officine Sostenibili: informazione, esperienze e social space sulla cultura sostenibile e la coesione sociale

(326) Seminari in ateneo, esperienze pratiche in esterna, mostre, eventi di cinema e musica e addirittura un viaggio studio alla Biennale di Venezia. Tutto ciò è “Officine sostenibili”, iniziativa promossa da Pensando Meridiano che da domani 28 maggio e per tutto giugno si svilupperà nel campo della cultura, della formazione e dell’informazione sui temi dei materiali, delle tecniche, dell’energia

 

e delle relative applicazioni ed esperienze rivolta a studenti, laureandi, laureati e professionisti architetti, ingegneri e geometri. Un’iniziativa condotta dai giovani professionisti dell’associazione, con la collaborazione del Centro Interuniversitario  AbitaLab e a Re-cycle Italy, che conferma appieno lo spirito del laboratorio permanente di cultura sostenibile, innovazione e coesione sociale Pensando meridiano da un anno attivo dentro e fuori l’università “Mediterranea”. Il laboratorio, attraverso il pensiero e l’azione dei suoi giovani, attraverso uno spazio di coworking e laboratori urbani, vuole promuovere cultura, innovazione e coesione sociale aprendosi al territorio e mettendo insieme sensibilità e competenze per creare concrete ripercussioni positive sullo stesso dal punto di vista umano, culturale e tecnico. Il programma di “Officine sostenibili” prenderà il via domani mercoledì 28 maggio dalle ore 9:30 alle 13 con “Progettare in terra cruda”, incontro a cura dell’architetto Valentina Palco con l’architetto R. Chimirri (Unical) che successivamente verrà arricchito da sperimentazioni in cantiere condotte ad Ecolandia. Continuerà giovedì 29 maggio dalle 9:30 alle 13 con “Progettare e riqualificare aree produttive dismesse”, seminario a cura dell’architetto Francesco Zangara con gli architetti E. S. Leo, F. Megna, L. Parisi e S. Vartolo che raccontano le loro esperienze di rigenerazioni in aree calabresi ed all’estero, esperienze connesse a questo tema sono un sopralluogo in barca all’area dell’ex Liquichimica di Saline Ioniche, per raccontare ancora “le ragioni del Qui” aperte con l’evento di quasi un anno fa ad ErgoSud ed ancora un appuntamento in un evento pubblico, di confronto sui temi della città metropolitana e dei beni dismessi;  nella stessa giornata, dalle 15 alle 18 con “Progettare e valorizzare aree archeologiche”, evento analogo a cura dell’architetto Giuseppe Mangano che coinvolgerà i presenti  in una camminata urbana alle aree archeologiche di Reggio ed esposizioni di progetti per aree come quelle di Monasterace, Reggio o Locri. “Officine sostenibili” andrà avanti venerdì 6 giugno dalle ore 10 alle 18 con l’evento “Sulla lezione di Glenn Murcutt, paesaggio, materiali, risorse e riciclo” a cura della ricercatrice Giamila Quattrone, studiosa reggina che opera all’estero e con la mostra monografica a sua cura. E venerdì 13 giugno dalle ore 10 alle 18 con l’iniziativa “Sulla lezione di Renzo Piano, edifici leggeri, materiali ecologici, innovazione” a cura dell’architetto Andrea Franco con la professoressa C. Nava (Unirc) e con la presenza dell’architetto D. Vespier (Rpbw), associato dello studio Renzo Piano e con la mostra monografica. “Officine sostenibili” si concluderà venerdì 27 giugno dalle ore 10 alle 18 con “Progettare e valutare edifici sostenibili ed a basso consumo energetico”, seminario a cura dell’architetto Raffaele Astorino con la professoressa C. Nava (Unirc) e con applicazioni strumentali. Oltre le lezioni in aula e le esperienze esterne condivise con enti ed organizzazioni, in bacheca altre attività in programma “Social space” di Pensando meridiano: un viaggio studio alla biennale di Venezia e la mostra “Pezzo per pezzo” di Padova (20-24 giugno, attività di Re-Cucle Italy), la rassegna cinematografica organizzata con la Bottega della legalità “Dodò Gabriele” e l’associazione Libera (giugno) e l’evento musicale e la premiazione concorso “Re_Learning Ecocity” (giugno). Officine Sostenibili è già da qualche settimana presente in rete, nelle pagine di Pensando meridiano che raccontano di protagonisti, temi ed eventi di un’attività che così impegnerà i soci ed i partecipanti in una comune esperienza di coesione sociale e cultura attiva in un’idea di città-laboratorio in cui i giovani condividono esperienze, competenze e politiche territoriali, costruendo il loro futuro.

 

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Sinistra EuroMediterranea Calabria “In Calabria un grande risultato della lista Tsipras”

(670) "Sem Calabria esprime vivo apprezzamento per il risultato della Lista L’Altra Europa con Tsipras. Non era scontato il superamento della soglia di sbarramento al 4%, sia per ragioni politiche che per ragioni organizzative.

 

Ora siamo qui, con un risultato che ci infonde ottimismo e ci consente di ragionare con più serenità sulla prospettiva di costruire anche in Italia una sinistra forte e capace di raccogliere le difficili sfide del momento. Intanto i nostri eletti, dai banchi del Gue ed insieme ad Alexis Tsipras, con più forza potranno continuare la battaglia per il cambiamento di questa Europa. In Calabria il risultato è stato straordinario, viste le difficoltà in cui versa la regione. E importante è stato il risultato di Tonino Perna, presidente di Sinistra EuroMediterranea. Le oltre 10 mila preferenze che ha ottenuto sono il segno che in Calabria c’è lo spazio per una proposta politica di forte rottura col passato e col presente. Ed è da qui che intendiamo partire, per contribuire, in un cantiere largo, a dare alla nostra regione una nuova classe dirigente e nuovi obiettivi di sviluppo e di riscatto. Da prossimi giorni saremo già al lavoro".

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Sindaci eletti in provincia di Crotone: Pro (Presidente Consiglio Provinciale) “Per la Provincia di apre una pagina nuova”

(669) "Dopo questa complessa e determinante tornata elettorale, in qualità di Presidente del Consiglio provinciale, voglio porgere ai neo eletti sindaci e neo consiglieri dei Comuni del territorio provinciale, il miglior augurio di un buon lavoro.

 

In questo momento, specie per la provincia di Crotone, si apre una pagina nuova. Saranno infatti proprio i primi cittadini e le amministrazioni comunali ad avere per il futuro la responsabilità delle scelte che riguarderanno il crotonese. Sono certo che chi è stato confermato e chi è stato invece appena scelto, saprà comprendere quanto dovranno essere vigili sul collettivo senso di appartenenza di questa terra. Il venir meno dell’ente provincia così come fino ad oggi concepito, non deve far mancare il legame tra le realtà del marchesato di Crotone. Le competenze che da oggi attendono i sindaci aumenteranno e saranno cruciali  per il futuro economico, per il tessuto imprenditoriale e per il miglioramento delle condizioni di vita delle nostre Comunità. Inoltre, il dato dell’affluenza alle urne, specie quello di Crotone, deve far riflettere. Liddove il dato di affluenza per le elezioni europee si attestava al 29,9% allo stesso orario il dato riguardante i cittadini del crotonese che si erano espressi per le comunali si attestava al 47,7%. Il che significa che i nostri cittadini avvertono una forte necessità di scegliere i propri  amministratori, significa che vi è ancora un legame stretto anche se da recuperare ulteriormente, tra le popolazioni e le istituzioni territoriali. Un rapporto che da sempre ritengo fondamentale. Dunque, complimenti a chi è stato preferito per rispondere alle necessità ed alle  speranze che su di loro i cittadini hanno riposto”. *Presidente del Consiglio provinciale di Crotone.

 

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Locri (RC): dal 31 maggio al 31 luglio la mostra “Il Gioiello di Persefone“

(325) Il 31 Maggio 2014 alle ore 18,30 presso il Museo Archeologico Nazionale di Locri, si terrà l’inaugurazione della Mostra archeologica “Il Gioiello di Persefone“. Promossa da Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e Associazione Italide con la collaborazione della Provincia di Reggio Calabria, Comune di Locri, Accademia Belle arti R.C. e Kore Servizi Aggiuntivi.

 

La mostra nasce dalla volontà di proseguire nel cammino di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della colonia magno-greca di Locri Epizefiri. Attraverso un articolato percorso espositivo caratterizzato da varietà cronologica e tipologica oltrechè dalla raffinatezza dei monili dell’antico centro locrese, si è voluto dare testimonianza di uno tra i mestieri artigianali più affascinanti: il lavoro degli artigiani orafi che con le loro creazioni concorrono a far conoscere la diffusione e la circolazione di mode e gusti in area mediterranea nell’antichità. La mostra trova una guida ideale del tutto particolare, nella figura della dea Persefone, particolarmente cara ai Locresi e che più di ogni altra, divinità rappresenta la figura femminile. La volontà di seguire quel filo ideale che lega gli artigiani orafi antichi agli orafi del mondo contemporaneo ha fatto si ché nel percorso espositivo fosse prevista una sezione dedicata alle produzioni di due artiste-orafe: Nathalie Altomonte e Milena Trapasso.i Reggio Calabria, Comune di Locri, Accademia Belle arti R.C. e Kore Servizi Aggiuntivi. La Mostra sarà visitabile fino al 31 luglio. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi. *Ufficio Stampa.

 

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Calabria: Cuzzola (Dialogo Civile) “Nuovi sindaci, nuovi eroi”

(185) “Molti i nuovi Sindaci in Calabria. Molti, però, fra quelli uscenti, pure avendone la possibilità, non si sono candidati. Infatti oggi per fare il Sindaco ci vuole una buona dose di coraggio e tanta forza di volontà. La situazione nei nostri comuni, infatti, non è delle più rosee.

 

Grossi problemi strutturali affliggono i bilanci, crisi negli equilibri e carenza di liquidità, in primo luogo. Mentre Corte dei Conti sta col fiato sul collo ed il Governo centrale impone sempre nuovi contenimenti di spesa e nuovi tributi, che fanno diminuire la qualità dei servizi erogati ai concittadini, mentre cresce la tassazione locale. Ma questi nuovi eroi devono partire con il piede giusto, utilizzando gli strumenti che la recente legislazione mette a loro disposizione e pretendendone il rispetto, sia da parte degli amministratori stessi, sia da parte della burocrazia. In primo luogo la normativa anticorruzione e quella sui controlli interni. Poi, consci del passaggio epocale al sistema di bilancio armonizzato che avverrà a gennaio prossimo, debbono porre mano alla pianificazione di bilancio, anticipando il più possibile le scelte di risanamento strutturale, per evitare amare sorprese in piena, loro, amministratura. Dal canto mio auguro un buon lavoro ed un grosso in bocca al lupo a tutti i neo eletti”. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 27 maggio 2014

(665) Dichiarazione della Presidente (f.f.) Stasi sul dato elettorale in Calabria: “Abbiamo lottato con l’alto livello di astensionismo”. La Presidente della Giunta regionale (f.f.) Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il vero avversario con cui abbiamo dovuto lottare in queste elezioni è stato l’alto tasso di astensionismo.

 

La fuga dai seggi infatti ha decretato in Calabria un risultato assolutamente differente da ogni aspettativa. In questo contesto la performance del Nuovo Centro Destra in regione e nella sua prima uscita elettorale è stata positiva conquistando quasi 12 punti percentuali di consenso. Il dato in controtendenza, nonostante l’ondata nazionale, è il calo del PD che in Calabria ha perso ben 5 punti percentuali. Forse le promesse elettorali di Renzi nella nostra regione si sono già scontrate con le perplessità della gente, ma c’è un ulteriore dato che deve essere analizzato e che deve far riflettere. È un caso che i voti presi dal PD alle europee,  11.203.231, coincidano con la somma che troveranno circa 10 milioni di italiani in busta paga, i famosi 80 euro netti che verranno quasi dimezzati da qui a breve dalla TASI, e il numero di 1.895.332 votanti con cui Renzi nel 2013 ha vinto  le primarie del suo partito? A pensar male non si sbaglia mai”. g.m. (667) L’Assessore Trematerra ha convocato un tavolo partenariale per discutere delle schede di misura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha convocato, per venerdì prossimo, 30 maggio, un importante tavolo partenariale per discutere con i rappresentanti istituzionali, sociali ed economici, delle schede di misura del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è fissato per le ore 9 al Centro Agroalimentare della “Fondazione Terina” di Lamezia Terme. L’apertura dei lavori sarà affidata all’Assessore Trematerra, poi seguiranno gli interventi del Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, dell’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino e del Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria Paolo Praticò. “Posso dire con soddisfazione – ha affermato l’Assessore Trematerra – che siamo già a buon punto con la redazione del nuovo Programma di Sviluppo Rurale. Abbiamo convocato tutto il partenariato perché in questa delicata fase è necessario un confronto tecnico sulle strategie da adottare  e sulle Misure da attivare, che vorremmo fossero il più possibile condivise ed alle quali il Dipartimento Agricoltura sta lavorando incessantemente. A testimonianza dell’impronta che vogliamo dare alla nuova programmazione dei fondi comunitari  – ha aggiunto – e che cioè si possa contraddistinguere per rapidità ed efficienza burocratica, puntiamo ad essere tra le prime amministrazioni regionali a presentare il PSR 2014/2020”. Sul sito internet www.calabriapsr.it è possibile visionare e scaricare le schede di misura. g.m. (668) La Giunta ha nominato il nuovo Dirigente generale del Dipartimento “Lavoro”. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa – in via straordinaria e d’urgenza, presieduta dal Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini, è stato preso atto dell’ordinanza cautelare emessa nei confronti del Dirigente generale del Dipartimento “Lavoro” Bruno Calvetta nel procedimento penale avviato dal Tribunale di Vibo Valentia ed è stato nominato, al suo posto, Dirigente generale reggente l’attuale Dirigente vicario Vincenzo Caserta. L’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, poi, ha informato la Giunta che il sistema rifiuti in Calabria, potrà andare, per la prossima stagione estiva, seriamente in crisi per carenza di risorse. Ciò è dovuto al mancato pagamento, da parte di molti comuni, degli oneri obbligatori sui rifiuti che devono versare alla Regione. Nei prossimi giorni, a conclusione dell’indagine conoscitiva che ha avviato, l’Assessore si è riservato di rendere noti i nomi dei Comuni morosi. Allo stesso tempo, attiverà le procedure previste dalla normativa regionale e nominerà i commissari “ad acta” per la riscossione coatta dei tributi. Sarà, inoltre, effettuata ogni verifica tesa alla compensazione dei debiti con le risorse che la Regione dovrebbe trasferire ai Comuni. o.m  

 

 

 

 

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Regione Calabria: Stasi “Abbiamo lottato contro l’astensionismo”

(665) Dichiarazione della Presidente (f.f.) Stasi sul dato elettorale in Calabria: “Abbiamo lottato con l’alto livello di astensionismo”. La Presidente della Giunta regionale (f.f.) Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

“Il vero avversario con cui abbiamo dovuto lottare in queste elezioni è stato l’alto tasso di astensionismo. La fuga dai seggi infatti ha decretato in Calabria un risultato assolutamente differente da ogni aspettativa. In questo contesto la performance del Nuovo Centro Destra in regione e nella sua prima uscita elettorale è stata positiva conquistando quasi 12 punti percentuali di consenso. Il dato in controtendenza, nonostante l’ondata nazionale, è il calo del PD che in Calabria ha perso ben 5 punti percentuali. Forse le promesse elettorali di Renzi nella nostra regione si sono già scontrate con le perplessità della gente, ma c’è un ulteriore dato che deve essere analizzato e che deve far riflettere. È un caso che i voti presi dal PD alle europee, 11.203.231, coincidano con la somma che troveranno circa 10 milioni di italiani in busta paga, i famosi 80 euro netti che verranno quasi dimezzati da qui a breve dalla TASI, e il numero di 1.895.332 votanti con cui Renzi nel 2013 ha vinto  le primarie del suo partito? A pensar male non si sbaglia mai”. g.m.  

 

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Reggio di Calabria: esami internazionali di strumento musicale

(324) Per il secondo anno consecutivo l’Associazione Itinerari Paralleli di Villa San Giovanni (RC) ha organizzato la sessione d’esami per il conseguimento della certificazione internazionale delle competenze di strumento musicale, che concerne la valutazione a livello internazionale della preparazione raggiunta dagli allievi nell’ambito della musica classica, intesa come massima espressione musicale che forma e dà titolo ai musicisti del futuro.

 

 

 

 

L’attestazione, valida in oltre 90 paesi del mondo è rilasciata dalle massime istituzioni musicali del Regno Unito (Royal Academy of Music, Royal College of Music London, Royal Northern College of Music, Royal Conservatoire of Scotland) insieme associate nel prestigiosissimo ente denominato ABRSM ossia Associated Board of Royal Schools of Music. Vista l’importanza e il successo della sessione d’esame che era stata organizzata dai docenti Santoro e Candido per la prima volta nel territorio calabrese già lo scorso anno e che ha portato tra l’altro al conseguimento del Premio patrocinato dal Presidente della Repubblica “Eccellenze Scolastiche Calabresi 2013”, anche questa volta, nel corso della sessione d’esame svoltasi il 26 maggio 2014, i professori Raffaella Santoro per il flauto e Carmelo Candido per la chitarra, si sono distinti per la loro grande professionalità, essendo gli unici due maestri della Calabria che preparano gli allievi per il conseguimento di traguardi così ambiziosi. All’iniziativa hanno aderito anche gli allievi degli stessi docenti che, preparati all’esame esclusivamente durante le ore di lezione curriculare, frequentano il corso di strumento musicale nelle classi di flauto e chitarra dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Villa San Giovanni (RC) diretto dalla dott.ssa Grazia Maria Trecroci. Tutti gli alunni che hanno conseguito il titolo (Roberta De Napoli, Martina Sapone, Erika Alizzi, Anna Percuoco, Gabriele Sciarrone, Piero Scarfò, Fabio Rizzuto, Carmelo Gaglioti, Michele Bauso, Nadia Pizzarello, Giuseppe Fedele, Myriam Semaoui, Rosa Siclari, Fabrizio Oriente) sono stati valutati sulla base di programmi obbligatori e strutturati con diverse prove, dal maestro John Reynolds, il commissario per quest’anno designato dalla ABRSM e appositamente giunto dall’estero. Ringraziamenti particolari all’Università della Terza Età di Reggio Calabria (Dott. Modica) che, sempre attenta e sensibile alle iniziative ed alle attività culturali e formative in favore dei giovani, ha ospitato lo svolgimento della sessione d’esame. L’evento è stato posto all’attenzione del pubblico dalla emittente televisiva RTV. (Nelle foto: da sinistra  il dr. Modica, il commissario estero John Reynolds ed i maestri Carmelo Candido e Raffaella Santoro;  tutti i ragazzi che hanno conseguito il titolo internazionale con i lor o insegnanti: prof. R. Santoro per il flauto e C. Candido per la chitarra).

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NtaCalabria Sport: stasera puntata speciale per festeggiare la promozione in A femminile del Futsal Melito

(166) Oggi, lunedì 26 maggio, dalle ore 21.00 alle ore 22.30, ritorna Ntacalabria Sport. Puntata speciale per festeggiare la promozione in serie A del Futsal Melito di calcio a 5 femminile. In studio le protagoniste di questa fantastica impresa. Conduce Francesco Iriti (nella foto), direttore responsabile di www.ntacalabria.it.

 

L’evento potrà essere seguito su www.ntacalabria.it, su Tele Melito al canale 625 del digitale terrestre, e sulle frequenze di Radio Studio 95. Si potrà interagire in diretta inviando sms al 3491294525 o telefonando allo 0965781502.

 

 

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Europee: Foti (FI) “In Calabria risultato positivo, pronti a guidare il centrodestra alle regionali”

(664) E’ chiaro che il risultato ottenuto è inferiore alle attese ma di certo non consente, come qualcuno auspicava, di usare toni disfattisti o tantomeno rimettere in discussione i rapporti di forza esistenti nel centrodestra.

 

E’ quanto dichiara in una nota il Vice Coordinatore di Forza Italia in Calabria Nino Foti. Non sono i numeri a cui eravamo abituati, continua Foti, a testimonianza del fatto che qualcosa da rivedere c’è. In questo senso, come di consueto, non mancherà nei prossimi giorni un momento di confronto interno al Partito per analizzare i risultati conseguiti, che in ogni caso hanno messo in chiaro diversi aspetti. In primis, Forza Italia è presente, e si conferma il principale partito del centrodestra. Le altre forze della nostra area hanno conseguito risultati deludenti, a partire dal Nuovo Centrodestra, che ha superato il 4% e la soglia del milione di voti solo virtualmente, visto che senza l’apporto dell’UDC sarebbero chiaramente rimasti fuori del Parlamento Europeo come si può evincere dall’analisi delle preferenze dei singoli candidati. Non credo pertanto che servano ulteriori banchi di prova per stabilire i rapporti di forza al momento esistenti sia sul piano nazionale che, per quanto ci riguarda, sul piano locale. Il risultato di Forza Italia nella circoscrizione Meridionale infatti è positivo, visto che si attesta su percentuali superiori di oltre 5 punti alla media nazionale. Allo stesso modo quello della Calabria, dove il nostro Partito si conferma altamente competitivo, a testimonianza del buon lavoro svolto da questa classe dirigente che è pronta ad assumersi l’onere di guidare la costruzione di una proposta credibile in vista del prossimo importante impegno che ci attende fra qualche mese. Una prova, aggiunge Foti, nella quale, sono certo, avrà un ruolo di primo piano la Provincia di Reggio Calabria, dove anche in questa difficilissima tornata elettorale il nostro Partito, e di questo ne sono particolarmente lieto, ha raggiunto un buon risultato. Oltre 40 mila voti, pari al 22,6%, che hanno portato Forza Italia ad affermarsi quale secondo Partito della Provincia e che confermano l’apprezzamento dei nostri cittadini per il lavoro svolto dall’esecutivo guidato dal Presidente Raffa, da tutti i nostri amministratori e dai responsabili provinciali del Partito. Un’affermazione significativa, che si è tradotta anche in un convinto sostegno ai nostri candidati, guidati dal capolista Raffaele Fitto, premiato con oltre 10 mila preferenze. Se pertanto, conclude Foti, come ho avuto modo di dire un anno fa, non c’era motivo per festeggiare in quella circostanza, quando la rabbia dei cittadini e la loro disaffezione rispetto alla politica, erano state canalizzate in un voto di protesta ed in un elevato astensionismo, allo stesso modo adesso non è il momento di drammatizzare per un risultato, certamente poco soddisfacente, ma che allo stesso tempo ha confermato, come nel nostro caso, che nonostante tutto, il lavoro fatto, quando è fatto bene, da comunque buoni frutti. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia Calabria.

 

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Regione Calabria: Pacenza “Forza Italia punto di riferimento per i moderati italiani e calabresi”

(663) “Al di là della generale considerazione che impone al centrodestra una riorganizzazione al proprio interno, c’è da dire che Forza Italia si conferma il punto di riferimento più importante per i moderati italiani e, in particolare, di quelli calabresi”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza e il coordinatore provinciale di Crotone di Forza Italia Pier Giuseppe Scarpelli commentano i risultati delle elezioni europee in Calabria e a Crotone. “Rispetto al dato nazionale – commentano l’onorevole Pacenza e il coordinatore Scarpelli – Forza Italia raggiunge circa tre punti percentuali in più in Calabria, in alcune aree regionale doppiando la performance ottenuta dal Ncd dove, fra l’altro, concorreva il presidente uscente Giuseppe Scopelliti. I calabresi che si riconoscono nei valori moderati, liberali e riformisti hanno quindi puntato, ancora una volta, sul progetto politico rilanciato dal presidente Berlusconi che, purtroppo, non ha potuto dare il suo contributo in prima linea come al solito. Ciò ha determinato sicuramente l’ottenimento di meno consensi verso il nostro partito nel corso di questa tornata. In Calabria, però, una riflessione su tutto questo va avviata, anche nell’ottica di una ormai imminente competizione per il rinnovo del Consiglio regionale. Con grande soddisfazione abbiamo inoltre constatato che, in provincia di Crotone, Forza Italia ha superato il 18% delle preferenze. Anche qui il dato è ben oltre la media nazionale e le preferenze ottenute rispetto al Ncd sono circa il doppio. Qui, lo schieramento guidato da Alfano, poteva contare sul sostegno di elementi di spicco, sia della giunta regionale, che di quella provinciale, eppure l’urna ha decretato che Forza Italia si assestasse come terzo partito in maniera indiscussa. Un ringraziamento davvero sentito da parte nostra va all’indirizzo di tutto il coordinamento provinciale, dei soggetti istituzionali, di tutti i simpatizzanti e gli aderenti che hanno lavorato egregiamente perché questo risultato potesse concretizzarsi. Non era certamente facile centrarlo perché tutti hanno dovuto adoperarsi in un momento di riorganizzazione (anche logistica) del partito, ottenendo comunque una confortante performance. Dimostrazione che in Forza Italia c’è ancora tanta voglia di far politica in modo genuino, con un piglio che prescinde dalle aspirazioni individuali di ognuno e in ragione dell’affermazione condivisa del progetto moderato. Finché Forza Italia potrà contare su queste persone e su questi ideali è e sarà la casa dei moderati italiani e calabresi”. *Presidente III Commissione "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" Consiglio regionale della Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, ultimi incontri del mese di maggio

(322) Nell’ambito della manifestazione “Il Maggio dei Libri” promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono in corso  presso la Villetta  Pietro De Nava di Reggio Calabria una serie di incontri promossi dal Comune di Reggio Calabria, dalla Biblioteca Pietro De Nava e dall’Associazione Culturale Anassilaos e patrocinati dall’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria,

 

dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria, da Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria con la partecipazione di studiosi, docenti e associazioni reggine. La Biblioteca ospita inoltre una Mostra Mostra storico-documentaria “La Grande Guerra/tra libri e memorie documentarie” curata da Maria Pia Mazzitelli e Giuseppe Diaco e realizzata dal Personale della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”. Prossimo incontro: lunedì 26  maggio ore 17,00 villetta Pietro De Nava: incontro con la partecipazione del Prof. Giuseppe Caridi, Ordinario di Storia Moderna presso l’Università di Messina e Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria.   Mercoledì 28 maggio ore 17,00 sala espostiva di Poste Italiane (via Miraglia): in occasione del Bicentenario della nascita di Raffaele Piria (1814-1865)  e del Convegno Nazionale inaugurazione della mostra storico-filatelica “La scienza e gli scienziati nei francobolli d’Italia” e presentazione dello speciale annullo filatelico dedicato allo scienziato di Scilla.  Giovedì 29 maggio ore 17,00 villetta Pietro De Nava: “Il Maggio dei Libri”. Conferenza del Prof. Francesco Arillotta sul tema  “l tributo di sangue di Reggio alla Vittoria finale”. Venerdì 30 maggio ore 19,15 Chiesa San Giorgio al Corso: congiuntamente con la Chiesa di San Giorgio al Corso e i  Convegni di Cultura Maria Cristina  di Savoia presentazione del libro  di Luciano Regolo “Maria Cristina di Savoia. La regina innamorata di Gesù” (Kogoi Rdizioni).  Saluti e Interventi   Don Antonio Santoro, Parroco di San Giorgio al Corso, Dr.ssa Anna Canale Parola, Vicepresidente Nazionale Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia, Dr. Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos. Sarà presente l’Autore.

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