Pallacanestro, A2 Silver: Viola-Treviglio, info biglietteria

(381) La Viola Basket informa che, in vista della gara della quarta giornata di campionato in programma domenica 19 ottobre alle ore 18 al PalaMazzetto contro Treviglio, la biglietteria del centro sportivo del rione Modena resterà aperta sabato 18 (dalle 16.00 alle 18.00) e domenica 19 (16.00-18.00).

 

Alla luce della esiguità dei tagliandi disponibili si invitano i tifosi a recarsi per tempo presso la biglietteria del Centro sportivo. Infine, per quanto attiene alle tessere con timbro Siae (Lnp, Fip, Coni, ecc.), si richiede l’accredito preventivo all’indirizzo email info@violareggiocalabria.it, da cambiare poi con regolare biglietto Siae entro le 17.30 di domenica 19 ottobre.

 

 

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Pallacanestro, A2 Silver: Viola Basket, Branca “Trasferta epica. Questi sono uomini! ora tocca ai tifosi”

(380) Si diffonde la seguente dichiarazione del Presidente della Viola Basket, Giusva Branca. “Più della vittoria, più della prestazione, più dei mille segnali positivi che arrivano dal campo, la gioia più grande che i miei giocatori ci hanno regalato sta proprio nello spirito di sacrificio da loro dimostrato e che rimarca ancora una volta il loro spessore di uomini e professionisti.

 

Una trasferta già complicata in quanto infrasettimanale e perché caratterizzata da oggettive difficoltà logistiche è diventata epica non solo per la risposta degli atleti sul campo. Causa imprevisti che hanno portato alla chiusura del tratto autostradale che collega Recanati a Roma, la squadra, di fatto, non è mai rientrata in hotel dopo la partita, raggiungendo l'aeroporto di Fiumicino alle prime luci dell'alba. La foto (tra l'altro scattata da capitan Ammannato) ritrae alcuni dei nostri ragazzi crollati dalla stanchezza e in attesa del volo per Reggio. Sono orgoglioso di essere il Presidente di questi uomini, pronti ad affrontare disagi e avversità col sorriso sulle labbra e con spirito di attaccamento alla maglia, serietà professionale e voglia di regalare gioie ai tifosi. E proprio della spinta dei tifosi ci sarà necessità estrema domenica prossima al Palamazzetto per sostenere una squadra che fa del coraggio e del sorriso la spinta con la quale superare ogni stanchezza. Tutti noi, adesso, tributiamo loro contro Treviglio il plauso che meritano e trasmettiamo lo stesso affetto che loro dimostrano verso i colori neroarancio”.

 

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Legge Stabilità, Bianchi (Ncd): “La Stasi non si accodi a polemiche, risposte già in Patto Salute”

(1228) "Le Regioni non possono far pagare ai cittadini il conto delle proprie inefficienze. Nell'applicazione del patto della Salute hanno già parte delle risposte per trovare le risorse necessarie". E' quanto dichiara il vicecapogruppo Ncd alla Camera, Dorina Bianchi.

 

"Ovviamente – prosegue – la legge di stabilità sarà migliorata in Parlamento e personalmente, come credo tutti i parlamentari calabresi, mi batterò in difesa degli interessi della Calabria. E' strano invece che, chi come la Stasi, aveva modo e tempo di avanzare già prima le proprie obiezioni non l'abbia fatto, accodandosi adesso alla protesta delle Regioni. Tranquillizziamo intanto la governatrice f.f. che il fondo sanitario nazionale non si tocca e che i ticket sanitari non verranno aumentati dal Governo. Se, piuttosto – aggiunge Bianchi – dal primo gennaio la Regione iniziasse a usare le centrali uniche d'acquisto, riuscirebbe a recuperare già il 20% della spesa per beni e servizi". "Per quanto riguarda invece i trasporti – sottolinea l'esponente Ncd – il dl Sblocca Italia prevede gia' per la regione Calabria uno stanziamento di 60 milioni in due anni come contributo straordinario al tpl calabrese, condizionato a un piano di riordino del settore. Tra l'altro, ricordiamo che gia' l'anno scorso la Regione ha avuto 40milioni di euro per la mobilità su ferro", conclude Bianchi.

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco Speranza riferisce al Consiglio sull’incontro con il commissario alla sanità Pezzi

(1225) Il sindaco, Gianni Speranza, ha riferito stamane al Consiglio Comunale dell'incontro avuto nei giorni scorsi, assieme all'assessore Liotta, delegata alle politiche sanitarie con il commissario alla sanità, generale Pezzi, e il vice commissario, dott. Urbani. Nelle settimane scorse, il sindaco aveva scritto al commissario Pezzi per sollecitare un incontro dopo aver adottato un ordinanza in difesa del Centro Trasfusionale di Lamezia.

 

Una seconda volta aveva chiesto un incontro allorquando era esplosa la questione della smobilitazione del Centro di Terapia Intensiva Neonatale. Il sindaco e l'assessore hanno invitato il generale Pezzi e il vice commissario a visitare l'ospedale e ad incontrarsi con i dirigenti medici e con i sindacati ed i rappresentanti del personale. Il Commissario Pezzi e il vicecommissario hanno accettato l'invito a venire a Lamezia. Da parte dell'amministrazione comunale si è raccontato come in questi anni sia andato avanti un processo di smantellamento dell'ospedale di Lamezia e di Soveria e come sia indispensabile una concreta inversione di tendenza. I commissari hanno riferito che ci sarà un aumento di 40 posti letto nei settori della riabilitazione e della lunga degenza in collaborazione con il centro Inail. Per quanto riguarda il Centro di Terapia Intensiva sono stati impegnati dal neodirettore generale Catalano due nuovi medici. Il Commissario chiede al governo lo sblocco del turn over per operare le assunzioni necessarie per far esprimere al Centro la pienezza dei suoi compiti e delle sue possibilità, essendo un centro di eccellenza. Per quanto riguarda il Centro Trasfusionale si è registrata una distanza tra l'amministrazione comunale e il commissario. Il sindaco e l'amministrazione ritengono molto giusta la presa di posizione dell'on. Mario Oliverio che chiede al commissario Pezzi di sospendere ogni decisione fino a novembre per consentire al nuovo presidente della Calabria di non trovarsi al fatto compiuto. E' stato notificato al sindaco il ricorso al Tar, da parte della Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi, contro la sua ordinanza che vieta il trasferimento del Centro trasfusionale lametino. Stasera il Sindaco ha invitato in Municipio alle ore 19:00 i rappresentanti del personale medico e paramedico, i rappresentanti del Tribunale dei diritti del malato e del Comitato Salviamo la sanità del lametino.

 

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Elezioni regionali 2014: SEM “In Calabria ci proponiamo come anello di congiunzione per la sinistra divisa”

(1220) Le prossime elezioni regionali in Calabria vedranno le varie anime della lista L’Altra Europa con Tsipras divise. Sinistra EuroMediterranea, com’è noto, aveva lanciato la proposta di un ampio schieramento, in cui tutte le anime della lista Tsipras potevano riconoscersi, per dare un’alternativa vera ad una regione in ginocchio e preservare l’unità della sinistra in Calabria.

 

Non è andata così. Cionondimeno, crediamo che l’obiettivo di costruire nel nostro Paese ed, ovviamente, anche in Calabria una nuova soggettività di sinistra, ariosa e plurale, debba essere fino in fondo perseguito. A prescindere dal passaggio elettorale del 23 novembre prossimo. In questa direzione e in questo quadro, cominciando con l’obiettivo minimale di contenere la polemica a sinistra nell’ambito della normale fisiologia delle competizioni, noi ci impegniamo a lavorare fin d’ora  per  mantenere aperto il dialogo tra i compagni, le compagne, le forze ed i gruppi sociali e politici che adesso hanno scelto, di percorrere strade elettorali diverse. Le elezioni sono un importante terreno del confronto politico ma non il solo. La discussione sulle condizione che consentano la  partecipazione a  competizioni elettorali, come sapete, è tuttora aperta, con pareri diversi, all’interno della nostra Aggregazione impegnata nella ricerca di un percorso costituente condiviso. In questa ricerca si colloca la nostra posizione sulla vicenda calabrese, dove la carenza di grandi e continue spinte di movimento dal basso, e la presenza di un meccanismo elettorale vergognosamente escludente, rendono il terreno elettorale un campo minato, consolidano un’offerta politica trasversale deleteria e frantumano ulteriormente il fronte che si oppone al partito degli “accurduni” e al degrado inarrestabile della regione. Rispettando le scelte fatte da tutte le altre parti della “Lista L’Altra Europa per Tsipras” nel contesto dato, ci proponiamo, in virtù della chiarezza e coerenza della nostre posizioni, come  luogo e momento  di incontro e di ricomposizione delle attuali divisioni. Lo faremo già a partire dai prossimi giorni, chiedendo a tutti un impegno unitario nelle mobilitazioni  sugli obiettivi comuni di lotta contro l’austerità, difesa dei diritti e della dignità del lavoro (mobilitazioni contro lo Sblocca Italia e le politiche del governo Renzi, manifestazioni sindacali del 25 ottobre, del 4 e dell’8 novembre già in calendario, lotta contro il TTIP, uno strumento destinato a cancellare la stessa sovranità nazionale e ad  abbattere ogni tutela della salute dei cittadini, delle produzioni agricole di qualità e pregio, dell’ambiente di un intero continente). Lo faremo mantenendo ferma l’attenzione sui preoccupanti scenari che si vanno delineando nel mondo e in  particolar modo, nell’Africa Mediterranea, nel Golfo e nel  Medio Oriente, dove si registra lo sbriciolamento degli assetti statuali  nati dopo la grande guerra e la  caduta dell’impero ottomano in un caos dal quale si fatica ad intravedere fuoriuscite nuove e rispettose dei diritti e della dignità di intere popolazioni. Lo faremo rilanciando il confronto e la discussione in preparazione della  manifestazione nazionale del 29 novembre e le scadenze che la lista si è data da qui a dicembre, fino alla prossima assemblea nazionale che dovrà decidere sul futuro di questa nostra esperienza. La vicenda elettorale calabrese avrà il suo corso, ma al di là di ogni possibile esito, c’è, nella nostra regione,  un bisogno vitale di cominciare, da subito a gettare le basi di una proposta ideale, politica, sociale, culturale e di un  percorso di lungo respiro  da collocare,  con le sue specificità, nel percorso costituente intrapreso dall’Altra Europa per TSIPRAS.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 ottobre 2014

(1223) L’Assessore Caligiuri è intervenuto oggi a Roma nel corso della presentazione di una  ricerca Censis: “Big Data e Social Network per istruzione e cultura in Calabria”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto oggi nel corso della presentazione di una ricerca Censis, dal titolo 'Big Data e Social Network per istruzione e cultura in Calabria',

 

nel Palazzo dell'Informazione, in piazza Mastai a Roma, illustrando le attività svolte dal 2010 ad oggi per promuovere la cultura calabrese. Tra i vari interventi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, anche quello del direttore del Censis, Giuseppe Roma, che ha sintetizzato il risultato della ricerca sulla rilevazione del capitale culturale, la prima del genere in Italia, promossa dalla Regione Calabria e curata dal Censis. "Solo se – ha detto Roma – il patrimonio culturale da giacente diventa vivente, allora si può avere una Calabria "Felix", che significa una Calabria "fertile", dove la cultura, fatta di patrimonio archeologico, museale, edilizio, paesaggistico, viene resa viva attraverso eventi, nuove idee, interazioni continue con la vita che scorre, con l'innovazione, con lo sviluppo". Roma ha illustrato una serie di dati che evidenziano un territorio disperso, dove il 23% dei comuni e' distante dai servizi essenziali come scuola superiore, stazione ferroviaria e pronto soccorso, a fronte della media nazionale del 7.7%. Nonostante questo c'e' una buona presenza di istituzioni culturali pubbliche, come musei, biblioteche e sale teatrali, mentre e' debole la presenza delle istituzioni private, come i cinema e le librerie. Dalla ricerca del Censis emerge che una volta ultimato il Museo di Reggio Calabria, che si prevede nella prossima primavera, nel 2015 il numero delle presenze nei musei e aree archeologiche  statali della regione potrebbe fare diventare in percentuale la Calabria una delle prime regioni del Sud, attestandosi anche alla media delle regioni del Centro Italia. Per Roma, cosi come ha fatto la Regione Calabria in questi anni, occorre puntare sui grandi attrattori come il Museo di Reggio Calabria, sul ruolo della scuola come luogo di diffusione della conoscenza dei beni culturali, sulla promozione di eventi culturali di qualità diffusi sul territorio, sull'uso innovativo delle tecnologie digitali per superare l'isolamento territoriale e favorire l'accesso e orientare le scelte dei cittadini sulla visita dei luoghi culturali. Secondo Caligiuri “cosa consente, dunque, ad un patrimonio 'giacente' fatto di siti archeologici, castelli, chiese, musei archivi, collezioni, palazzi storici di diventare vivo e fertile per il presente e il futuro? "Puo' essere decisiva la valorizzazione dei tanti tesori e delle grandi potenzialità della Calabria, finora largamente inespresse. L'attivita' finora svolta – ha proseguito Caligiuri – ha prodotto ricadute positive sulla Regione evidenziate, tra l'altro, dall'ultimo rapporto della Banca d'Italia sulla Calabria, nel quale si afferma che la cultura incide per il 15% sulla creazione della ricchezza della regione. Una percentuale destinata ad aumentare". "Sulla stessa lunghezza d'onda sono l'Invalsi, che ha attestato l'aumento delle competenze degli studenti calabresi oggi simili alle medie nazionali; l'Istat, che ha rilevato l'aumento del numero dei lettori in Calabria; Infocamere, che ha constatato che la Calabria e' stata nel 2013 la regione italiana con il maggiore incremento di imprese innovative; lo stesso Censis che colloca la Calabria come terza regione d'Italia per e-book scaricati dal web. Appunto per questo – ha spiegato ancora Caligiuri – abbiamo ritenuto opportuno cercare di identificare il "capitale culturale", cioè quelle condizioni che consentono al patrimonio culturale esistente sul territorio di produrre sviluppo economico e civile. A differenza del "capitale sociale", che i sociologi identificano come elemento essenziale per l'efficienza delle istituzioni pubbliche e in base al quale la Calabria e' stata negli anni scorsi considerata come il fanalino di coda, sul piano culturale stiamo invece facendo progressi significativi e abbiamo posto le premesse per una crescita ulteriore"."In questi anni, abbiamo concentrato le risorse, insieme allo Stato, sui grandi attrattori, creando anche un'offerta diffusa sul territorio; sul coinvolgimento attivo delle scuole; sulla individuazione e sostegno ad eventi culturali significativi e l'uso del web, con l'allestimento di 6 nuovi siti che hanno registrato finora circa 2 milioni di visitatori, con oltre mille app scaricate sull'atlante dei beni culturali e oltre 10 mila e-book dal portale delle biblioteche. E proprio sulla lettura abbiamo concentrato una straordinaria attenzione considerandola come l'indispensabile premessa di ogni progresso culturale, anche realizzando la più grande biblioteca digitale pubblica, con le indicazioni di oltre 1 milione e 200 mila libri e con 160 mila file scaricabili gratuitamente, non solo e-book e musica, ma anche video e corsi universitari on-line. Al di là di ogni evidenza contraria questa regione – ha rimarcato – sta cambiando in profondità e lo sta facendo attraverso la cultura e la scuola. Stiamo crescendo in tutte le direzioni e i risultati saranno ancora più significativi nei prossimi anni quando gli ingentissimi investimenti che abbiamo orientato su istruzione, ricerca e beni culturali dispiegheranno di più i propri effetti. La Calabria non deve inventarsi nulla – ha sottolineato inoltre Caligiuri – e deve solo promuovere e valorizzare quello che ha, rendere produttivi gli investimenti e ragionare in un'ottica unitaria, in modo tale da coinvolgere tutti i territori. Della Calabria di questi anni  emerge un quadro che potrebbe essere un dipinto del Caravaggio o di Mattia Preti, con luci ed ombre. In questi anni ci siamo impegnati per attenuare le ombre e accrescere le luci". Alla presentazione della ricerca sono intervenuti anche il Professore emerito dell'Università "La Sapienza" di Roma Tullio De Mauro, il Sovraintendente ai Beni Culturali del comune di Roma dal 2008 al 2013 Umberto Broccoli e il Presidente del Censis Giuseppe De Rita i quali hanno evidenziato l'impegno della Regione Calabria per la creazione di un modello di sviluppo economico basato sulla cultura. Ha concluso il sottosegretario ai Beni Culturali Francesca Barracciu che ha sostenuto che l’analisi promossa dalla Regione Calabria e curata dal Censis è "un utilissimo strumento che, se applicato anche a livello nazionale, permetterà di orientare al meglio le strategie del nostro Paese, che deve fare dell’istruzione e della cultura due pilastri del suo futuro". g.m. (1224) La Presidente Stasi interviene sulle questioni riguardanti precari e lavoratori in mobilità: “La Regione ha fatto la sua parte, attendiamo il Governo”. “Nessuna vis polemica, ma appare strano che il Governo, in riferimento alle problematiche dei lavoratori precari e di quelli in mobilità, continui a riunire una cabina di regia per la Calabria senza avere mai invitato la Regione.”. Lo dichiara – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. “Nulla in contrario alla presenza di Mario Oliverio e dei parlamentari all’incontro, ma non ci si dica poi che l’esito della riunione è stato positivo e che la colpa per questo stato di cose deve ricadere sulla Regione. Nessuno ci crede,  nemmeno loro stessi”. “Da parte nostra c’è la ferma volontà ad affrontare tutti i problemi così come stiamo facendo tutti i giorni con senso di responsabilità e disponibilità anche nei confronti di un Governo che non è stato molto dialogante con noi”. “Diamo ancora una volta la nostra massima disponibilità a sederci attorno ad un tavolo, ma spero che qualcuno finalmente lo ammetta che ad oggi le solite riunioni e cabine si sono dimostrate improduttive”. “Abbiamo appreso positivamente che il Governo, nella nota di ieri, si sia detto ‘’disponibile a considerare nuovi bisogni, comunque con la compartecipazione della Regione, e ad assumere le iniziative necessarie’’. Ci chiediamo però quando. Lo ribadisco, ad oggi, non siamo stati mai chiamati ed i precari attendono da tempo risposte da Roma”. “La Regione Calabria – aggiunge la Presidente – con la legge n.1 dello scorso 13 gennaio, è stata la prima a legiferare verso l'obiettivo della stabilizzazione dei precari. Oggi, come afferma lo stesso Del Rio, il decreto attende ancora di diventare attuativo e forse lo sarà a fine anno. Questo governo regionale è stato sempre responsabile in tema di precari offrendo, in più occasioni aiuto e soccorso al governo centrale, anticipando, quando è stato possibile, ingenti risorse per far fronte alla mobilità con fondi che ci auguriamo verranno presti restituiti. E la realtà delle cose fatte non può essere nascosta o, peggio ancora, mistificata”. m.c. (1226) Percettori in deroga, Salerno: “Grande rammarico per l’insensibilità del Governo nei confronti dei lavoratori”. “Rimango profondamente colpito e rammaricato per il protrarsi dell’atteggiamento di profonda insensibilità dimostrato dal Governo nei confronti dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga, che sono costretti a subire i pesanti effetti dei ritardi e dei rinvii dell’esecutivo nazionale che, anche di fronte ad una situazione allarmante, non si scuote e non adotta alcun tipo di provvedimento”. È quanto afferma – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, che commenta con amarezza la situazione di disagio vissuta da coloro che, a causa della crisi economica, hanno perso il posto di lavoro. “Sollecito, per l’ennesima volta, il Governo a convocare il Tavolo per definire la rimodulazione del Pac e per individuare, dunque, le necessarie risorse per dare risposte in tempi brevi. Troppo spesso siamo stati costretti a sostituirci al Governo impiegando risorse proprie destinate ad altri progetti. Nei mesi addietro, oltre 68 milioni di euro sono stati messi a disposizione dalla Regione Calabria, pur essendo esclusiva competenza dell’esecutivo nazionale provvedere alle risorse finanziarie, per dare una boccata d’ossigeno a questi lavoratori”. “Da parte nostra  – conclude l’Assessore Salerno – è sempre stato fatto tutto il possibile per velocizzare l’erogazione e ridurre le difficoltà delle famiglie, purtroppo non c’è stata altrettanta attenzione da chi ha la principale responsabilità. Mi auguro, ed in questo senso spenderò tutte le mie energie, che le dovute determinazioni giungano in maniera rapida”. n.l. 1227) Dichiarazione Presidente f.f. Stasi sulla legge di stabilità. "Nella nuova manovra di stabilità è prevista una diminuzione dei fondi per le Regioni, tagli che preoccupano e non faranno dormire sonni tranquilli ai prossimi amministratori della Regione Calabria". Lo dichiara la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi. "I tagli imposti dal governo avranno un effetto di oltre 130milioni per la nostra regione e andranno a colpire principalmente due  settori fondamentali come trasporti e sanità, ossia quelle voci di spesa che più di tutti gravano sul bilancio regionale, settori peraltro già in grande difficoltà e che rischiano di essere definitivamente soffocati". "Insomma se si vuole continuare a mantenere il bilancio in pareggio come con difficoltà abbiamo fatto  per il 2014, bisognerà tagliare ulteriormente dei servizi per riuscire a far quadrare i conti, ecco perché chiediamo al Governo di fare un passo indietro". "La Regione Calabria è da quasi cinque anni in piano di rientro e con il governatore Scopelliti come Commissario ad acta il debito è stato ridotto quasi fino ad annullarlo definitivamente, non senza grandi sacrifici, un debito sanitario che nel 2009 registrava un disavanzo di 259 milioni di euro". "Il governo oggi invece di aiutare ci chiede ancora tagli che questa volta per la Calabria non saranno più sopportabili". "C'è' da aggiunge che nella manovra finanziaria la cifra stanziata per gli ammortizzatori sociali non è chiara ma soprattutto non vi è alcun cenno sul saldo del 2013 e se si riuscirà a coprire tutto il 2014 con le risorse stanziate. Renzi ci ripensi e riveda i dolorosi tagli imposti alle regioni altrimenti l'unico risultato sarà quello di un fallimento totale degli enti locali e di conseguenza dell'Italia stessa".

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali e regionali 2014, i 5 stelle partono per la conquista della Calabria

(259) La giornata di sabato si prospetta particolarmente ricca di avvenimenti per il Movimento 5 stelle reggino. Nel weekend, infatti, arriverà sullo stretto uno dei volti più noti tra i parlamentari pentastellati, Alessandro Di Battista, che, supporterà i candidati reggini nella loro corsa per Comune e Regione.

 

Villa San Giovanni ospiterà alle ore 11, a piazza Valsesia, un evento per le prossime Regionali, in cui saranno presenti, oltre Di Battista e ai reggini in corsa per il Consiglio regionale, Federica Dieni, Dalila Nesci, Paolo Parentela, Nicola Morra e il candidato Governatore Cono Cantelmi. Nel pomeriggio, alle 18, i parlamentari si sposteranno a Piazza Camagna a Reggio Calabria, dove  sarà presente anche il candidato sindaco del Movimento 5 stelle Vincenzo Giordano. “Dopo il grande evento del Circo Massimo, il Movimento sbarca in forze in Calabria per convincere i calabresi che stavolta si può cambiare davvero” ha commentato la deputata  Federica Dieni. “I reggini avranno l’occasione di toccare con mano un nuovo stile di fare politica. Sarà l’opportunità per parlare e confrontarci su quale Comune e Regione possiamo costruire impegnandoci tutti assieme.” 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Liberi di Ricominciare “Consegniamo subito Piazza Mino Reitano ai Reggini ed alla Calabria”

(258) Domani venerdì 17 ottobre ore 10:00 presso la sede di Liberi di Ricominciare di via Argine destro Calopinace n.3 si terrà una conferenza stampa dal titolo “Consegniamo  subito Piazza Mino Reitano ai Reggini e alla Calabria”.

 

All’evento oltre a Peppe Triolo, componente del direttivo di Liberi di Ricominciare, ci sarà la straordinaria presenza di Gegè Reitano, fratello di Mino. Concluderà i lavori il candidato a sindaco Paolo Ferrara. Dopo la conferenza insieme a Gegè si raggiungerà l’incompiuta piazza dedicata a Mino Reitano rotatoria a valle dell’argine Annunziata (di fronte bar Malavenda, Ponte della Libertà) per verificarne insieme lo stato di abbandono. Peppe Triolo: “Sono passati oltre 5 anni dalla morte di Mino Reitano e si torna ancora a parlare di lui per onorare quello che è stato uno degli artisti più amati d’Italia che ha esportato la sua calabresità in tutto il mondo. È doveroso che lo si ricordi come grande uomo e unico grande artista capace di esportare in tutto il mondo, con grande orgoglio, la sua calabresità. Con Liberi di Ricominciare ci impegneremo, sin da subito, al completamento ed alla consegna della piazza alla città intitolata al grande Mino. Basta con i clientelismi e false promesse che negli anni la vecchia classe politica ci ha abituato. È arrivato il momento di agire da uomini liberi e senza ambizioni personali se non la tutela della collettività”.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Destra per Reggio “I progetti voluti dalla Destra di governo per la Città”

(257) Il Sindaco che verrà riceverà una dote di opere pubbliche che non ha precedenti nella storia dell’Amministrazione comunale, un patrimonio di progetti e di opere avviate o realizzate, da consegnare alla Città.

 

Non vi è qui la volontà di rivendicare la paternità di un impegno profuso dalla Destra negli anni del governo e del lavoro per Reggio, bensì la necessità di divulgare e identificare un percorso che deve trovare nella riconciliazione, l’obiettivo, la matrice di passione e di condivisione civica. Queste opere pubbliche appaiono emblematiche e significative dell’indirizzo e delle scelte di emancipazione urbana volute e cantierizzate dalla Destra, per impreziosire il centro cittadino o dotare i quartieri di aree strutturate, che ne rendessero gradevole la residenzialità. La classe politica, che i reggini il 26 ottobre vorranno designare al governo della Comunità civica, dovrà prendere atto, senza fronde o menzogne, che il territorio, pur segnato da un biennio di pesante stasi e trascuratezza, ha tutte le energie già in campo per riprendere la dritta costruttiva. Ecco una scheda sintetica delle opere che “Destra Per Reggio”, il movimento di Destra progressista e futurista che intende interpretare, anche in termini socio-solidali e metapolitici, la rigenerazione di questa Comunità Ideale, ha inteso approntare rivendicando non progeniture bensì indirizzi dettati da una filosofia di sviluppo che – condivisibile o meno – nasceva da precisi convincimenti e conoscenze dottrinari e tecnici che stavano alla base delle scelte e rifuggivano interessi che non fossero della maggioranza dei cittadini. Via Aspromonte, un cantiere finalizzato al recupero dello spazio che ha ospitato il mercato ortofrutticolo. Uno spazio, da decenni non più adeguato alle esigenze commerciali e logistiche. 1.200.000,00 euro che prevedono, oltre alla demolizione del vecchio e cadente manufatto, la strutturazione di un’area verde ed aggregativa anche adattabile a parcheggio. Il telecontrollo, reso funzionale nel 2009, rappresenta una tappa significativa per il servizio idrico integrato, sia per l’alta tecnologia impiegata che per la capacità di ottimizzare il controllo delle reti idriche. SanGiovannello, da quartiere degradato a risorsa urbana, ha previsto l'abbattimento di centinaia di vecchie abitazioni popolari che rappresentavano, sebbene a ridosso del centro storico, il simbolo del fallimento urbano di Reggio. Gli spazi così acquisiti e liberati dalle case vetuste e diroccate, sono stati ridisegnati attraverso la realizzazione di un parco urbano multifunzionale, aree ludiche ed aggregative e di una palestra polifunzionale. Il campo CONI, una vicenda che ha suscitato attenzione e polemiche, tralasciando l esistenza del progetto esistente per la riqualificazione e potenziamento della struttura. Uno stanziamento per circa 1.500.000,00 di euro , somma necessaria per il primo lotto di intervento, supportato da altri fondi per oltre 1.200.000,00 di euro del individuati nel 2011. Il mercato ittico, un’opera per il rilancio dell’economia cittadina, l'opera è realizzata, con un investimento di circa 1.500.000 di euro, grazie al finanziamento POR regione Calabria, anche il mercato ittico, dopo decenni di abbandono, viene restituito alla Città. Ecolandia, la rete dei parchi urbani, dotata con l’ultimazione dei lavori del Parco della Rotonda e Parco Botteghelle, Area Ludica Lungomare di Pellaro. Il completamento di Ecolandia ha segnato, nel maggio 2012, la tappa più significativa del percorso ecologico-ricreativo. Via Filippini, un’opera di riqualificazione della antica zona commerciale del centro storico contestuale recupero della struttura mercatale comunale si inserisce a pieno titolo in una visione strategica di sviluppo urbano. Insieme all’avvio del Corso Garibaldi ed al Parco Lineare Sud, si affiancano gli altri prestigiosi progetti finanziati dal PISU qualificanti il centro urbano: l’ appalto integrato dei progetti e dei lavori per la riqualificazione del Lido Comunale, Piazza Duomo, Piazza Garibaldi e, su tutti, il Waterfront. Grandi opere, per circa 20.000,00 di euro. Il tapis roulan, che segna l’agognato collegamento del mare con la parte alta del centro storico, per unire due tappe significative: la via Marina con la via Reggio Campi e segnatamente con l’accesso al Monastero della Visitazione, anch’esso oggetto di un intervento di restauro da parte dell’amministrazione. Ma è la demolizione e riqualificazione dell’area ex Caserma Cantaffio, il famigerato 208 di Sbarre, che segna la tappa, forse più significativa e coraggiosa, di un’opera pubblica che riscatta la Città dal degrado sociale insieme all’Emeroteca, all’Ausilioteca di Archi, ai Centri Civici di Ravagnese, Pellaro, Arghillà, le piste ciclabili. Su queste determinazioni e su questo impegno concreto oggi parliamo di una Destra Per Reggio, futurista e progressista, che rifugge da tentazioni nostalgiche ma che vuole, senza nulla rinnegare, creare i presupposti per guardare avanti, al tempo che verrà, perché possa esserci fiducia e forza su una grande prospettiva: quella Città metropolitana e baricentro del Mediterraneo che una battaglia, inequivocabilmente di Destra, oggi consegna ai Reggini del domani.   

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Liberi di Ricominciare “Il Corso Garibaldi diventerà zona franca a compensazione dei disagi subiti dai lavori di riqualificazione”

(256) Sabato 18 ottobre ore 11:00 il movimento Liberi di Ricominciare organizzerà la manifestazione “Fermiamo la città. Zona Franca per l’esenzione del pagamento dei tributi comunali” a sostegno dei disagi subiti dai commercianti nella zona interessata dai lavori di riqualificazione

 

che hanno affossato definitivamente la già debole economia dei commercianti reggini, le cui attività sono ubicate nelle parti di corso Garibaldi in cui sono stati avviati i lavori di riqualificazione. L’evento organizzato  a sostegno e al rilancio dell’imprenditoria locale, si svolgerà sul Corso Garibaldi all’incrocio con via Guglielmo Pepe (incrocio adiacente Questura). Paolo Ferrara: “Con la nostra proposta si segna una decisa inversione di tendenza. Mentre in questi due anni le tariffe dei tributi sono arrivate alle stelle, Liberi di Ricominciare anche in questo caso manifesta attenzione alle necessità del nostro territorio. Si intende proporre l’immediata istituzione di una zona franca per l’esenzione del pagamento dei tributi comunali a favore degli esercizi commerciali ubicati sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria nella zona interessata dai lavori di riqualificazione, a compensazione dei disagi subiti”. La proposta di istituire una zona franca per i commercianti disagiati per tutto il periodo di riqualificazione, è un invito alla futura amministrazione comunale che si dovrà far carico delle problematiche che angosciano il commercio in quella specifica zona della città, già fiaccata dalla perdurante crisi economica e che, ora più che mai, si trova a dover sopportare comprensibili disagi dovuti all’apertura del cantiere. È un forte segnale che cercherà di dare una boccata di ossigeno alle attività commerciali disagiate, incoraggiandole con la speranza di una immediata ripresa del lavoro, dell’economia e del sociale”.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Fratelli d’Italia “Bagno di folla per Dattola a San Sperato”

(255) Un bagno di folla ha accolto il candidato Sindaco Lucio Dattola presso il rione di San Sperato. Continua, infatti, il tour del Presidente della Camera di Commercio tra le periferie di Reggio, ascoltando la gente ed i rappresentanti di categoria.

 

Ieri è stata la volta di due importanti realtà, quella venatoria dell’Enalcaccia e l’associazione sindacale F.N.A.M.P./A.M.P.I. Ad affiancare Lucio Dattola in questa esperienza figure storiche della politica locale, alcuni dei quali oggi impegnati nel mondo dell’associazionismo: Domenico e Antonino Aloi, Pino Angiò, Beniamino Scarfone e Luigi Amato, quest’ultimo candidato al Consiglio Comunale nella lista di Fratelli d’Italia-AN, nonché organizzatore dell’evento. Tra i temi trattati in primis quelli che riguardano i rioni più distanti dal centro storico, problemi  quotidiani che ormai abbracciano l’intera città: carenza idrica, strade malconce, tributi elevati. Si è parlato del nuovo ciclo per il centrodestra, con un candidato Sindaco che intende operare in sinergia con le migliori menti di Reggio e che, al di là del colore politico, meritano attenzione e vanno rese disponibili nella gestione della cosa pubblica. Per Dattola occorre guardare lontano, dopo però aver affrontato le emergenze che attanagliano il nostro territorio. Ricordando poi il proprio trascorso venatorio, il candidato Sindaco ha speso parole importanti per l’associazione dell’Enalcaccia, da sempre impegnata in un settore sportivo e sociale che oggi rischia di essere bistrattato da facili ed ingannevoli pregiudizi. Non bisogna dimenticare, ha aggiunto Dattola, che il tema è di grande attinenza se si pensa al ruolo che avrà la Città Metropolitana e che assorbirà le competenze ad oggi appartenenti all’Ente provinciale, compreso quello della caccia. Non è mancato, infine, un rilevante riferimento ai valori della destra che, a detta degli importanti esponenti presenti, sono incarnati oggi interamente da Fratelli d’Italia-AN, partito che sabato sarà in piazza con una manifestazione nazionale per protestare contro la fallimentare operazione di Mare Nostrum, alla presenza di Giorgia Meloni. 

 

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Reggio di Calabria: Riferimenti, petizione popolare ” affinché la Procura di Reggio Calabria, unitariamente, individui azioni ed attori del sistema criminale imperante in città”

(350) Il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella propria sede di Reggio Calabria, ha lanciato una petizione popolare affinché la Procura di Reggio Calabria, unitariamente, individui azioni ed attori del sistema criminale imperante in città.

 

La Presidente Adriana Musella ha denunciato che la 'ndrangheta, essendo un fenomeno unitario, è formato da colletti bianchi e manovalanza sottolineando che, ad oggi, questi colletti bianchi – che rappresentano la testa dell'organizzazione – non sono conosciuti e camminano a piede libero. Nella petizione il Coordinamento chiede anche che indagini specifiche siano preposte all'individuazione e al perseguimento di eventuali reati perpetrati ai danni delle casse del Comune di Reggio Calabria che versano in una grave crisi economica affinché il tutto non ricada sulle tasche dei cittadini gravati sempre più da tributi che hanno raggiunto livelli assurdi ed opprimenti. Ecco il testo della petizione.
Al Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria dott. Federico Cafiero De Raho.
Considerato:
che il Consiglio Comunale di Reggio Calabria è stato sciolto per contiguità mafiosa e considerato altresì, il delicato momento elettorale; che la ‘ndrangheta è unitariamente formata da colletti bianchi e manovalanza; che ad oggi questi colletti bianchi che rappresentano la testa dell’organizzazione non sono stati individuati e perseguiti; che anni di cattiva gestione dei bilanci ha portato il Comune di Reggio Calabria ad essere un “ente in decozione “con la conseguenza che le casse comunali e la città versano,per colpa di altri, in una grave crisi economica che ingiustamente si vuol far pagare ai cittadini; che il Suo Ufficio ha dichiarato e dimostrato sensibilità e determinazione alla verifica della trasparenza ed eventuali connivenze;
chiediamo:
che la Procura di Reggio Calabria tutta, facendo tesoro della Sua esperienza,indirizzi in un comune obiettivo gli sforzi e le azioni necessarie ad individuare la testa del sistema criminale a Reggio Calabria, nonché acceleri l’iter delle indagini preposte all’individuazione e al perseguimento in sede penale di specifici ed eventuali reati, anche di carattere semplicemente omissivo, da parte di politici e funzionari al Comune di Reggio Calabria al fine di permettere ai cittadini di  poter procedere ad interessare la Corte dei Conti per arrivare al risarcimento del danno erariale e di immagine causato al comune di Reggio Calabria.
Non è assolutamente possibile che gravi ,infatti,sulla popolazione l’onere di qualcosa causata non da loro ma invece,subita,avendo i tributi, in questa città, raggiunto livelli assurdi e opprimenti.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali e regionali 2014, Alleanza Calabrese chiede l’incandidabilità di Falcomatà e Naccari Carlizzi

c.a.
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi

 

Presidente del Senato Pietro Grasso
Presidente della Camera Laura Boldrini
Presidente della Comm. Parlamentare Antimafia Rosy Bindi
Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho
Prefetto di Reggio Calabria Claudio Sammartino
Questore di Reggio Calabria Guido Longo
Cittadini di Reggio Calabria
Cittadini della Regione Calabria
Cittadini d’Italia

Oggetto: Richiesta Incandidabilità dei sig.ri Demetrio Naccari Carlizzi e Giuseppe Falcomatà.

Alla luce dell'appello del dott. Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Cal., lanciato il 17 settembre 2014,  in audizione presso la Commissione Antimafia, sul condizionamento delle elezioni calabresi, il sottoscritto Vacalebre Vincenzo, cittadino reggino, calabrese ed italiano, denuncia la situazione in cui si sta andando alla elezione del futuro Sindaco della Città di Reggio Calabria, alla elezione del futuro Consiglio Comunale della Città di Reggio Calabria, alla elezione del futuro Presidente della Regione Calabria,  alla elezione del futuro Consiglio Regionale della Regione Calabria
CHIEDE
Che ci sia una immediata accelerazione delle indagini che la procura di Reggio Calabria  sta svolgendo in merito alle situazioni processuali in corso e che riguardano esponenti politici calabresi e loro familiari, in funzione del nuovo percorso di pulizia politica e sociale che la legge Severino ha avviato e che il popolo italiano condivide entusiasticamente.
RITIENE
a) Che il sig. DEMETRIO NACCARI  CARLIZZI sia INCANDIDABILE.
Incadidabile perché, alla luce dell’articolo pubblicato sul quotidiano della Calabria “Il meeting elettorale con il boss – A cena anche Naccari Carlizzi” a firma Michele Inserra,  del 25 luglio 2012 (dicasi ventisette mesi fa), avrebbe partecipato alla cena con i boss Lampada nella residenza di Giacinto Polimeni, ritenuto legato alla cosca Condello, svoltasi il primo marzo del 2010 a meno di un mese dalle elezioni regionali.
b) Che il sig. DEMETRIO NACCARI  CARLIZZI sia INCANDIDABILE.
Incandidabile perché lo stesso con la di lui signora VALERIA FALCOMATA',  sono entrambi indagati assieme a 7 persone per falsità ideologica ed induzione indebita a fare o promettere utilità (art 319 quater cp);
c) Che il sig. FALCOMATA' GIUSEPPE sia INCANDIDABILE.
Incandidabile perchè cognato di DEMETRIO NACCARI  CARLIZZI per tutto ciò riportato sopra nel paragrafo a.
d) Che il sig. FALCOMATA' GIUSEPPE sia INCANDIDABILE.
Incandidabile perchè cognato di DEMETRIO NACCARI  CARLIZZI e fratello di VALERIA FALCOMATA' per tutto ciò riportato sopra nel paragrafo b.
NELLA CONSAPEVOLEZZA  CHE CASUALMENTE
E’ stata fissata per il 25 novembre l’udienza preliminare per Demetrio Naccari Carlizzi e la moglie Valeria Falcomatà, sorella del candidato a sindaco del centro-sinistra, dopo lo scrutinio delle elezioni regionali.
PONE
UN QUESITO DA VERIFICARE CON SOLERZIA NELL’AMBITO DEL PARAGRAFO a AL QUALE LA PROCURA DI REGGIO CALABRIA NON HA ANCORA TROVATO RISPOSTA.
Ma l'autista che ha parcheggiato la macchina in Via Sant'Anna II° tronco n°18, sarà amante dei cani? Avrà la barbetta? Sarà un funzionario della regione Calabria? Qual è il colore preferito dell'autista? Sarà per caso il Viola? Vuole la Procura  individuare il soggetto visto che era seguito da agenti della squadra mobile che hanno dichiarato: “In particolare l'autovettura entrava nei parcheggi sotterranei dello stabile tramite una rampa di accesso privata”. E poi…
ESIGONO
Che i signori interpellati mettano fine al degrado morale, sociale, politico che attanaglia questa terra.
Che sia posta una pietra tombale sul pensiero assunto dalla collettività nazionale che ancora ritiene la Calabria terra di vassalli, valvassori, valvassini, contadini liberi e servi della gleba.

 

 

Si allegano links su cui verte la denuncia: http://www.ilquotidianoweb.it/news/Il%20Quotidiano%20della%20Calabria/351906/Il-meeting-elettorale-con-il-boss–A-cena-anche-Naccari-Carlizzi.html e http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-24/un-nuovo-codice-etico-i-candidati-politici-150227.shtml?uuid=ABJWBnwB

Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

                                                           
 

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Pallacanestro, A2 Silver, III^ giornata: Recanati-Viola 69-79

(379) Una Viola autorevole e determinata espugna il PalaCingolani di Recanati e conquista altri due importantissimi punti in classifica. Gli uomini di coach Gianni Benedetto dimostrano di aver messo da parte in fretta l'euforia di domenica scorsa, offrendo una prestazione di alto livello, sia sotto il profilo della concentrazione che da un punto di vista tecnico. Gara mai in discussione, con i neroarancio a guidare le danze dal primo all'ultimo minuto.

 

Tutti a segno i giocatori che sono entrati in campo. Rush top scorer con 28 punti, 19 per Rezzano di cui 15 dalla lunga distanza. Nuova iniezione di fiducia, dunque, per la Viola che guarda già al prossimo impegno di domenica prossima, in casa contro Treviglio. "Abbiamo fatto un'ottima gara – ha detto coach Gianni Benedetto al termine della gara – ma, anche in situazioni come queste, non dobbiamo mai abbassare la guardia perché la differenza canestri è sempre un punto fondamentale. Siamo però molto contenti per questa serata, abbiamo giocato con grande intensità, a dispetto delle difficoltà patite negli ultimi giorni. Non abbiamo mai permesso a Recanati di esprimersi al meglio, li abbiamo limitati bene rispettando in pieno il piano partita. La nostra è una squadra che ha il talento necessario per fare gare come questa. Stasera abbiamo visto una grande prova di Rezzano, Rush, Rossi e Lupusor ma, in generale, tutti sono riusciti a imprimere grande ritmo alla gara. Stiamo crescendo lentamente, passo dopo passo e risultati come questo e come domenica scorsa, ci aiutano tantissimo sotto il profilo della fiducia che andiamo ad acquistare e poi a trasferire sul campo. Dobbiamo ancora migliorare in certi aspetti se vogliamo avere continuità in un campionato che sarà molto duro. Ora avremo solo il tempo di rifiatare e ci ritufferemo nel prossimo impegno contro Treviglio che è un altro team molto importante. Cercheremo di sopperire alla stanchezza e a qualche piccolo acciacco, e poi confideremo tantissimo sulla carica che, ne sono sicuro, i nostri tifosi ci daranno dall'inizio alla fine". Recanati-Viola 69-79 (14-23; 18-17; 16-19; 21-20). Recanati: Sykes 6, Zanelli 9, Pierini 7, Lauwers 9, Mosley 15, Raponi, Clementoni, Gurini, Terenzi 4, Galmarini, Eliantonio 11, Gueye 8. Coach: Giancarlo Sacco. Viola: Deloach 3, Rezzano 19, Rossi 13, Rush 28, Ammannato 6, Casini 2, Azzaro 4, Lupusor 4, De Meo, Latella. Coach: Gianni Benedetto. Arbitri: Moretti, D'Amato, Raimondo.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, III^ giornata: Vis-Milazzo il 19 ottobre in posticipo alle 19.30

(378) Il match fra Vis Reggio Calabria e Amendolia Assicurazioni Milazzo, valevole per la terza giornata del girone I di serie C nazionale, si disputerà domenica 19 ottobre non alle ore 18, come da calendario originale, ma in posticipo serale alle 19.30.

 

La società reggina, previ accordi telefonici col sodalizio siciliano, ha chiesto e ottenuto dalla Lega l’inizio ritardato dell’incontro per evitare la contemporaneità con la partita della Viola, anch’essa in programma alle 18. Dopo il blitz esterno di Crotone i bianco/amaranto di coach D’Arrigo, in evidente crescendo di condizione, sono intenzionati a proseguire nel buon avvio di stagione e vogliono ottenere la terza vittoria consecutiva. L’avversario di turno, però, non è dei più agevoli. Milazzo domenica scorsa ha centrato l’exploit di giornata, fermando a domicilio Capo D’Orlando, una delle favorite alla vittoria finale del campionato. Il play Rath e l’evergreen Li Vecchi sono i punti di forza del quintetto di coach Fiasconaro, desideroso più che mai di fare lo sgambetto a Grasso e compagni. Ma la Vis, che per l’occasione dovrebbe recuperare Zampogna dopo lo stop forzato di Crotone, farà di tutto per mantenere la vetta della classifica. Vincere contro i mamertini aumenterebbe a dismisura l’autostima di un gruppo che cresce in palestra giorno dopo giorno, lanciando al contempo un segnale importante a tutte le rivali accreditate per la lotta al vertice. Arbitrerà la coppia siciliana formata da Luca Massari di Ragusa e Giuseppe Caci di Gela. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. 

 

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A Reggio Calabria Biologi a confronto: grande partecipazione per l’assemblea di programmazione annuale per l’Ordine Nazionale dei Biologi

(22) Le principali caratteristiche organizzative dell'Ordine Nazionale dei Biologi, le novità in termini di gestione, le attività realizzate nell'ultimo anno e la programmazione delle iniziative da realizzare nei prossimi mesi.

 

Sono stati questi i temi principali al centro dell'Assemblea dell'Ordine Nazionale dei Biologi tenuta a Reggio Calabria alla presenza del Vicepresidente Nazionale dell'Ordine Antonio Costantini, del Consigliere Nazionale e Commissario della Regione Sicilia Pietro Miraglia e del Consigliere Nazionale e Delegato provinciale di Reggio Calabria Domenico Laurendi. Tra le principali problematiche evidenziate dai biologi presenti, nonché dai rappresentanti del Consiglio Nazionale, il nuovo tariffario introdotto dal Decreto Balduzzi e l'obbligo di aggregazione dei laboratori. Riforme che stanno mettendo in ginocchio l'intera categoria, provocando una perdita complessiva del 50% delle risorse per i laboratori di analisi cliniche su tutto il territorio nazionale. Un confronto aperto, al quale sono intervenuti biologi provenienti da tutta la Calabria e dalla vicina Sicilia, che è servito a fare il punto sulle problematiche principali della professione. Tantissimi gli spunti e le proposte giunti nel corso dell'Assemblea. Istanze avanzate nei confronti del Consiglio Nazionale dell'Ordine, rappresentato sul territorio dal Consigliere Nazionale e Commissario Provinciale di Reggio Calabria Domenico Laurendi, che ha illustrato nelle sue conclusioni, le attività programmate dall'Ordine nei prossimi mesi sul territorio reggino. ''Anzitutto l'aspetto della formazione – ha dichiarato il Consigliere Laurendi di fronte alla vasta platea di biologi intervenuti all'assemblea – certamente uno dei principali ambiti di sviluppo curati dall'Ordine. Sono in programma anche per l'annualità 2014/2015 una serie di corsi di formazione riservati agli iscritti che rappresenteranno ulteriori importanti occasioni di sviluppo professionale finalizzate a completare la figura del biologo, fornendo sempre maggiori strumenti da utilizzare per rendere la professione sempre più dinamica e incisiva. Riteniamo inoltre – ha concluso Laurendi – che sia fondamentale difendere il ruolo importante dei laboratori, contro gli attacchi subiti dal Decreto Balduzzi su tariffario e aggregazioni. In Calabria il lavoro è una merce sempre più rara. Le nostre professionalità non vanno mortificate. Al contrario le istituzioni si attrezzino per tutelarle e valorizzarle''. Ordine Nazionale dei Biologi, Delegazione Provinciale di Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: Minasi ribadisce “la mia strada politica è stata e sarà scandita dai valori del centrodestra”

(1219) “Alla luce del forte clima di incertezza che continua a contraddistinguere questo momento politico, e stante alle notizie che, sebbene frammentate, giungono da più parti, ritengo sia opportuno ribadire che la mia strada politica è stata e sarà scandita dai valori del centrodestra.

 

Se i vertici del NCD decideranno di aderire alla coalizione di centrosinistra nell'imminente tornata elettorale mi determinerò di conseguenza poiché credo che, innanzitutto, siano la coerenza e il voler proseguire un cammino esclusivamente sui binari delle proprie idee a dover guidare una scelta di campo. Assistiamo invece, con rammarico e dispiacere, ad un trasformismo che, in maniera trasversale, caratterizza le due principali coalizioni che concorreranno al rinnovo del Consiglio Regionale. Per chi ha sempre inteso mantenere le proprie posizioni non modificandole in base alle convenienze del momento, tale atteggiamento è inaccettabile. E lo è soprattutto per me che, dopo aver sposato con entusiasmo un progetto politico (quale quello del NCD appunto) perché corrispondente al concetto di dar vita ad un centrodestra moderno ed alternativo alla sinistra, mi ritrovo, oggi, nelle condizioni di dover assistere al dialogo con una componente politica che non mi appartiene per cultura e convinzioni. Dunque ribadisco che se dovesse concretizzarsi l'adesione alle liste che supporteranno il candidato Mario Oliviero, farò tutte le mie personali valutazioni e mi indirizzerò verso decisioni che mi consentano di procedere serenamente, e conformemente agli ideali che ho sempre seguito, sul mio percorso politico”. * Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 ottobre 2014

(1216) L’importanza delle misure agro-ambientali nel Programma di Sviluppo Rurale: Workshop “SoilPro” al Dipartimento Agricoltura. Si è tenuto ieri al Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria il workshop relativo a “SoilPro”, un progetto a supporto dei servizi di sviluppo agricolo regionali, promosso dal Cra, Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, Ministero dell’Agricoltura, Università di Atene, Regione Sicilia, Regione del Peloponneso e Regione Calabria.

 

Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nasce per monitorare la degradazione del suolo e valutare l’efficacia delle misure agro-ambientali del Programma di Sviluppo Rurale, e per definire misure protettive e monitorane nel tempo l’efficacia, anche attraverso l’analisi della percezione delle politiche di protezione ambientale in agricoltura. Centrali, infatti, i temi legati alla funzione strategica della protezione del suolo, al ruolo dell’azienda agricola nella salvaguardia ambientale e nella diffusione di tecniche di gestione del suolo conservative delle specificità territoriali. SoilPro, infatti, mira a dare supporto alla programmazione agro-ambientale regionale, attraverso l’elaborazione e l’implementazione di piani regionali con misure per la protezione del suolo. Il progetto si concentra principalmente sull’attività di formazione ambientale, l’accrescimento delle competenze e della consapevolezza ambientale, anche attraverso il confronto internazionale, sul trasferimento e lo sviluppo di conoscenze tecnico-scientifiche e di nuove metodologie operative circa la pianificazione e la gestione del territorio. In particolare il progetto SoilPro si pone lo scopo di raggiungere gli obiettivi principali del programma Life Plus “Politica e Governance Ambientali”, ossia promuovere la sensibilizzazione in maniera ambientale, dare sostegno alle politiche ambientali UE e contribuire ad aumentare l’efficacia del rispetto e dell’applicazione della legislazione ambientale UE, applicare e divulgare le conoscenze della ricerca scientifica in materia di sviluppo sostenibile, anche attraverso la condivisione di buone pratiche ambientali, promuovere nuovi approcci politici ed una migliore governance. “La tutela del territorio, della biodiversità e la salvaguardia climatico-ambientale – ha affermato l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – sono stati centrali nel PSR Calabria 2007/2013, ma saranno veri e propri pilastri portanti della nuova programmazione dei fondi comunitari, nella quale abbiamo previsto interventi molto importanti a sostegno degli imprenditori agricoli calabresi che contribuiranno a questi obiettivi comunitari. A tal proposito il Dipartimento Agricoltura ha da poco pubblicato una manifestazione d’interesse per l’ammissione a finanziamento delle istanze a valere sulla sub-misura 6.3 del PSR Calabria 2014/2020, con la quale intendiamo offrire un sostegno ad aziende di piccole dimensioni e che operano in territori oggettivamente svantaggiati, contribuendo a mantenere viva l’attività agricola e fungendo da custodi del territorio”. “Il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria – ha affermato il Dirigente dello Sviluppo Rurale Giovanni Aramini –  è ben consapevole del fatto che le misure agro-ambientali non siano un semplice strumento per fare spesa e per rendicontare all’UE, bensì un prezioso aiuto per tutelare l’ambiente e per produrre beni ambientali. La Calabria, ad esempio, già nella programmazione 2007/2013 dei fondi comunitari ha fatto passi da gigante nella riduzione delle emissioni di CO2 in agricoltura, e stiamo lavorando affinché nella programmazione 2014/2020, questa subirà una ulteriore ed importante diminuzione”. g.m. (1217) Conferenza finale del progetto “Polite”. L’assessore regionale ai trasporti e all’internazionalizzazione Luigi Fedele ha presentato i risultati del progetto “Polite  Policy learning in information technologies  for public transport  enhancement” nel corso di una conferenza che si è svolta al teatro rendano di Cosenza. Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato finanziato nell’ambito del programma “Interreg Iv C”, di cui la Regione Calabria è capofila attraverso l’assessorato all’internazionalizzazione e cooperazione ed il settore di cooperazione internazionale. “Dopo più di due anni di collaborazione – ha dichiarato Fedele –  tra istituti di ricerca, città e amministrazioni regionali di sei Paesi  europei, tecnici del settore si sono  confrontate sul tema delle misure per il trasporto pubblico. ‘Polite’ testimonia come il metodo della cooperazione, attraverso lo studio e lo scambio di buone prassi, possa portare a concreti benefici per le politiche degli enti”. Durante la conferenza sono stati presentati sei Piani di implementazione risultato del progetto per altrettanti partner che hanno suggerito soluzioni pratiche ai diversi interlocutori politici.  Per la Regione Calabria, il Piano si è focalizzato sui Sistemi di Trasporto Intelligente (Its) che saranno inclusi nel Piano regionale dei trasporti. Anche gli altri partecipanti alla meeting, provenienti dagli enti locali (Comune di Cosenza), dal  mondo accademico (Università della Calabria), e i partner di progetto e dei progetti “Interreg Iv C” gemellati, hanno manifestato il vivo interesse alle tematiche, dando luogo ad un dibattito sulle prospettive future. Alla conferenza, svoltasi in lingua inglese, ha partecipato lo stesso Segretariato Interreg attraverso un suo rappresentante, a testimonianza del valore progettuale del lavoro calabrese portato avanti in questa programmazione nella Cooperazione territoriale. La Regione, quindi, con Polite ha dimostrato di aver utilizzato al meglio le opportunità messe a disposizione dall’Unione Europea, puntando sinergicamente su due settori (cooperazione e trasporti) che, dal confronto con esperienze di stampo europeo, hanno massimizzato i vantaggi dello scambio di buone prassi. Per maggiori informazioni consultare il sito www.cooperare.calabria.it. (1218) L'Assessorato regionale all'Ambiente ha provveduto alla predisposizione del Programma Regionale di Prevenzione dei Rifiuti. Il Dipartimento regionale delle Politiche dell’Ambiente, su input dell’assessore Franco Pugliano, ha provveduto alla predisposizione del Programma Regionale di Prevenzione Rifiuti. Tale atto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – definisce l’aggiornamento del vigente Piano regionale di Gestione dei Rifiuti, secondo le indicazioni programmatiche delle linee guida regionali, approvate lo scorso anno con delibera di Giunta e nel  rispetto delle disposizioni ministeriali. Il Ministero dell’Ambiente ha, infatti, approvato ed adottato il Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti, in ottemperanza alla Direttiva Europea Quadro sui rifiuti, la 2008/98, che obbliga le Regioni ad integrare i Piani regionali di gestione dei rifiuti, con le indicazioni contenute nel Programma Nazionale. Le azioni mirate alla “prevenzione” dei rifiuti, evidenzia il Dipartimento, sono le misure prese, prima che un prodotto, un materiale o sostanza, diventi rifiuto. Le politiche di prevenzione assumono, pertanto, un ruolo prioritario nella gestione dei rifiuti, da attuarsi mediante tecnologie che permettano un risparmio di risorse naturali, l'uso di prodotti che riducano la quantità e la pericolosità dei rifiuti, gli impatti negativi sull'ambiente e la salute e tecniche che eliminino le sostanze pericolose, per favorirne il recupero.  Per ridurre la produzione dei rifiuti si deve agire “alla fonte”, ampliando, quindi, la durata di vita dei prodotti; utilizzare meno risorse, mediante processi di produzione più ecologici; influenzare le scelte e la domanda dei consumatori affinché si favoriscano prodotti e servizi che generino meno rifiuti e che contengano meno sostanze nocive per l’ambiente; etc. Per l'assessore Pugliano, nelle nuove politiche ambientali, per uscire fuori dalla emergenza rifiuti, diventa fondamentale ogni azione tesa a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso il riuso, il riciclo, il recupero di materia prima, con una Raccolta Differenziata seria ed efficace, che trasformi il rifiuto da problema a risorsa. Nell’ottica della trasparenza e del rispetto  dell’opinione pubblica, sempre più sensibile verso le tematiche ambientali, lo stesso Dipartimento ha pubblicato sul proprio sito (sezione rifiuti, voce programma regionale di prevenzione) il documento, affinché i soggetti istituzionali interessati e tutti i portatori di interesse possano trasmettere all’indirizzo di posta certificata  le proprie eventuali osservazioni ed integrazioni entro le ore 12 del 27 ottobre 2014. m.c.

 

 

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Regione Calabria: la Minasi, sul caso Zoccali, precisa “Nè destinataria di provvedimento dell’A.G. nè ricevuto alcun avviso di garanzia”

(1215) "In riferimento ai servizi giornalistici nei quali si parla di un'indagine che riguarda anche tutti i componenti delle Giunte del Comune di Reggio Calabria in carica nel 2002 e nel 2007, specifico di non essere stata destinataria di alcun provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, né di alcun avviso di garanzia.

 

Ho, infatti, appreso soltanto oggi dai mezzi d'informazione queste notizie che rappresentano al lettore un mio coinvolgimento derivante soltanto dalla circostanza di essere stata componente dell'Esecutivo comunale. Ancora una volta un cittadino vede sulla stampa il proprio nome accostato ad un procedimento penale del quale non ha alcuna conoscenza, seppur si evinca, da quanto mediaticamente veicolato, l'inesistenza di circostanze che riguardano sue condotte specifiche. A tutela della mia immagine, quindi, ho ritenuto di dare mandato ai miei legali al fine di verificare la correttezza di quanto pubblicato e l'esistenza di profili di illegittimità riguardanti la diffusione sulla stampa di tali notizie inerenti la mia persona”. * Consigliere regionale.

 

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Anniversario scomparsa Francesco Fortugno, Bianchi “Teniamo alta la guardia. Non abbiamo paura”

(1214) “L’assassinio di Francesco Fortugno rappresentò un attacco alla politica e alle istituzioni da parte della ’ndrangheta. Per questo l’anniversario della sua scomparsa rappresenta anche un’occasione per ribadire che terremo sempre alta la guardia contro i delitti politico-mafiosi e la criminalità organizzata, accompagnando la Calabria e i calabresi nel cammino verso la giustizia e la legalità”.

 

È quanto dichiara il vicecapogruppo del Ncd alla Camera, Dorina Bianchi, componente della commissione Antimafia. “Voglio esprimere la mia vicinanza alla famiglia Fortugno e a tutti quei giovani che oggi si sono ritrovati a Locri per commemorarlo nel corso della manifestazione “Non abbiate paura”. I giovani – conclude – scesero in piazza in quell’ottobre del 2005 contro la ‘ndrangheta e oggi, più che mai, sono testimoni di una Calabria desiderosa di riscatto. Il loro “no” all’omertà e alla sopraffazione rafforza il nostro impegno nella battaglia contro le mafie e la corruzione. Non abbiamo paura”.

 

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