Locri (RC): sabato 4 la premiazione del concorso “Zalex Arte&Regole”

(506) Culminerà nella serata conclusiva e di premiazione, che si svolgerà sabato 4 giugno, alle 18,30 nel Palazzo della Cultura di Locri, il concorso "Zalex Arte&Regole" ideato da EnergiECondivise-movimento creativo.

 

Mesi di lavoro e appassionante coinvolgimento delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Reggio Calabria e Provincia, grazie all’impegno organizzativo di Antonella Schirripa, Alessandra Fragomeni e Marcello Pezzano. Tanta la soddisfazione di Antonio Pezzano, Presidente di turno, per la straordinaria partecipazione degli studenti. Se ciò è avvenuto lo si deve ai Dirigenti Scolastici e ai docenti che, sensibili alla tematica proposta, hanno potuto far conoscere ai ragazzi  la storia e l’importanza di un personaggio storico, emblema della legalità, il legislatore Zaleuco. Proprio a lui si è ispirato il movimento, attraverso la creazione di un personaggio a fumetto, “il normal-eroe” delle Regole, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di NaicPezz dal nome Zalex. Zalex, l’amico dei ragazzi, è stato il compagno di viaggio di questo concorso che, avente per tema “L’Importanza del Rispetto delle Regole sull’esempio di Zaleuco” declinato sulla Tutela delle nostre fiumare, ha dato l’opportunità ai giovani studenti di mettere in risalto l’originalità e la creatività nelle sezioni Racconto Breve, Fumetto, Cortometraggio e Composizione Musicale.  Franca Panzera, Silvana Pollichieni, Eugenia Mancuso, Barbara Tredici, Ilaria Filippone, Nicola Monteleone, Stefano Bernardelli, Tiziana Romeo, Ekaterina Caroleo hanno curato le selezioni, mentre la Giuria finale, composta da Barbara Tredici in rappresentanza del mondo della Scuola, Ekaterina Caroleo per la Cinematografia, Tiziana Romeo per la Musica, Stefano Bernardelli per l’Arte, Domenico Chianese per lo Sport, ha decretato i vincitori che sono: per RACCONTO BREVE: “Antica saggezza” di Rosa Caruso, classe 2^ A, docente Giuseppa Barbuto – Scuola Sec. Primo Grado – Molochio; “La vacanza paesana” di Immacolata Accardo, classe 2^ A, docente Giuseppa Barbuto – Scuola Sec. Primo Grado – Molochio; “Regolandia” di Losordo Teresa, classe 2^ A, docente M. Assunta Pugliese – Scuola Sec. Primo Grado “Corrado Alvaro” – Delianuova. Per il FUMETTO:  “In un paesino dei ragazzi si avventurarono nelle fiumare”  classe 1^ A, docente Caterina Fedele –  Scuola Sec. Primo  Grado – Molochio; “La fiumara” di Napoli Maria Maddalena, Macrì Marco e Raco M. Pia, classe 1^ B, docente Vincenza Palermo – Scuola Sec. Primo Grado – Melicucco; “L’importanza del rispetto delle regole sull’esempio di Zaleuco Locrese per la tutela delle nostre fiumare”  di Aurora Maria Strati classe 2^ D, docente Laura Vazzana –  Scuola Sec. Primo Grado “Alvaro  -Gebbione” – Reggio Calabria; Per il CORTOMETRAGGIO: “Help : ripuliamo le nostre fiumare” di Daniele Galasso e Fortunato Azzarà, classe 3^ B, Docente Angela Mordà –  Scuola Sec. Primo Grado “Galilei – Pascoli” – Reggio Calabria; “Speciale 5 minuti” di Federica Carabetta, Stefano Pochiero, Lorenza Fragomeni, classe 3^ E, docente Anna Maria Implatini –  Scuola Sec. Primo Grado “Pedullà” Siderno; “Una rivoluzione contro l’inquinamento. In lotta per tutelare le nostre fiumare”, classe 3^ B,  collaborazione classe 2^ A e B, docente Simona Gearace –  Scuola Sec. Primo Grado – Mammola; Per la COMPOSIZIONE MUSICALE: “A vuci da hjumara” testo classe 1^ D – Orchestra Istituto Comprensivo “Monteleone – Pascoli” – voci recitanti Giorgia Pia Pardo, Giada Amuso, Gaia Amuso e Ilenia Crucitti classe 1^ D, docenti Letizia Garoffolo, Serena Cara, Stefano Calderone, Marco Rossin -Scuola Sec. Primo Grado “Pascoli” – Taurianova; “Torbido” classe 2^  A e B e 3^ A e B, docente Antonio Callipari, Carmelo Gramuglia, Pasquale Rao, Lorena Anghelone –  Scuola Sec. Primo Grado – Mammola; “Cara fiumara” classe 2^ A, docente Manuela Raschellà – Scuola Sec. Primo Grado – Natile Nuovo; E.C. ha voluto anche assegnare tre menzioni Speciali a: RACCONTO BREVE  “A zio Santino” di Cristiana Oppedisano classe 3^ D, Scuola Sec. Primo Grado – Gioiosa Jonica; FUMETTO:  “La fiumara : il mare di mio Nonno”  di MichelePellegrino classe 2^, Docente Angela Raco –   Scuola Sec. Primo Grado  – Varapodio; “Ciao Tideo” di Andrea Ragusa classe 3^ A, Docente Laura Vazzana – Scuola Sec. Primo Grado “Alvaro – Gebbione”  Reggio Calabria. Nel corso della serata si esibiranno per la prima volta i ragazzi dell’Orchestra Sinfonica del Progetto Musica&Cuore, che il Presidente di E.C. Antonio Pezzano ha fortemente voluto e che si è potuto realizzare grazie anche alla collaborazione della Caritas Diocesana di Locri con il Progetto Policoro e dell’Accademia Senocrito di Locri e dei suoi docenti Saverio Varacalli, Stefania Alessi e Alessandro Alia. Oltre ai Saluti del Sindaco di Locri Giovanni Calabrese, sono previsti gli interventi di S.E. Mons. Francesco Oliva Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, dell’On. Serena Pellegrino Vicepresidente VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati. Allieteranno la serata le “Scuole Secondarie di Primo Grado”, voce narrante Giorgia Pia Pardo di Taurianova, il coro di Natile di Careri e il Coro e l’Orchestra di Mammola  vincitori la sezione Composizione Musicale.

 

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Reggio di Calabria: all’Accademia del Tempo Libero è stato presentato il libro “Don Nunnari racconta la sua Calabria”

(505) Un viaggio ideale attraverso la Calabria e ai fatti più importanti che ne hanno determinato la storia. Da Reggio a Cosenza è stato Don Salvatore Nunnari, intervistato dalla giornalista Federica Morabito, ad accompagnare i soci dell’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria attraverso gli eventi più eclatanti che hanno coinvolto la nostra regione.

 

L’occasione è stata la presentazione del libro “Don Nunnari racconta la sua Calabria”, dell’autore Attilio Sabato, edito da Luigi Pellegrini. Il libro rappresenta un cammino affascinante che ripercorre gli avvenimenti più importanti, talvolta drammatici, narrati attraverso un’intervista, quella che Sabato realizza con Don Nunnari, prezioso testimone e protagonista determinato e determinante. Il lavoro di Sabato racchiude preziosi ricordi ed aneddoti riguardanti la rivolta di Reggio, la guerra di mafia, il terremoto in Irpinia, gli inchini dei santi, gli scandali cosentini, e ci parla di tanti personaggi politici che si sono avvicendati nella vita di Don Nunnari, punto di riferimento per il mondo politico ed istituzionale. A tracciare la personalità carismatica del prelato è stato lo stesso autore che ha messo in evidenza le peculiarità di Don Nunnari: figura autorevole e carattere deciso che lo ha portato a battersi e ad offrire tutto se stesso anche nei momenti più bui per la nostra regione. Sul palco dell’auditorium Zanotti Bianco, con la giornalista Federica Morabito che ha moderato l’incontro, anche la presidente Silvana Velonà, che ha rappresentato l’affetto dei soci e dei reggini nei confronti dell’ex Vescovo, e il vicepresidente del sodalizio Celeste Giovannini, che ha offerto le sue preziose ed acute riflessioni alla platea. Al termine dell’incontro la consegna ufficiale a Don Nunnari, da parte della presidente Velonà, di una targa ricordo e della tessera di socio onorario.

 

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Reggio di Calabria: Immedia Live intervista Cuzzocrea “I giornalisti avevano nelle mani le sorti del proprio destino. Io ci ho solo rimesso capitale. Stiamo ancora pagando un mutuo”

(504) Ha rilasciato per la prima volta importanti dichiarazioni sul caso “Il Garantista” il contestato editore Andrea Cuzzocrea nel corso di “One to one”, la nuova rubrica televisiva trasmessa dal media center Immedia Live.

 

“Ho sempre evitato di parlare di questo argomento perché i giornalisti che hanno lavorato in quella redazione stanno con il fucile spianato nei miei confronti. Io credevo a questa linea editoriale e ho sposato il progetto senza interessi economici, l’ho finanziato insieme ad altri mettendo le mani in tasca, comprato la testata e realizzato una cooperativa che è stata avviata accendendo un mutuo che stiamo ancora pagando. Questa cooperativa era in mano ai giornalisti con l’accordo che sarebbe stata finanziata fino ad un certo punto e poi avrebbe dovuto camminare con le proprie gambe. Quando non è stata in grado di farlo è avvenuta la rottura. Abbiamo dato una possibilità che è stata interpretata male”. Parla per la prima volta, l’attuale Presidente di Confindustria Rc Andrea Cuzzocrea, della vicenda che l’ha visto coinvolto nella veste di editore della testata “Il Garantista”, intervista dalla giornalista Claudia Tamiro. La sua analisi è ampia e coinvolge l’intero territorio provinciale, dall’aeroporto (“Sogas è stata gestita malissimo- ha dichiarato-.  Ora si devono salvaguardare i posti di lavoro, ma le assunzioni selvagge hanno contribuito al collasso della società di gestione dell’aeroporto dello Stretto”) alla Camera di Commercio: “Il quarto mandato era illegittimo ed è stato dimostrato. Con la gestione precedente alla sentenza del Consiglio di Stato – ha continuato – l’ente camerale reggino è stato troppo legato alla burocrazia e non ha investito sul territorio i fondi di cui è destinatario. Vorrei essere smentito da chi dice che la gestione è stata virtuosa per il fatto di avere avuto una certa disponibilità di bilancio in attivo. Noi invece sosteniamo che, lungi dall’essere un aspetto positivo avere degli avanzi di bilancio, per un ente che si propone per legge di essere per lo sviluppo del territorio, avrebbe dovuto incidere in maniera significativa sulle dinamiche economiche della città”. Gli estratti dell’incontro suddivisi per tematiche e l’intervista integrale sono disponibili on demand sul canale di Immedia Live all’indirizzo http://www.ustream.tv/channel/RFgjhYFfJG6.

 

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Reggio di Calabria: SUL “Vogliamo far cessare situazioni imbarazzanti al Comune per ripristinare i diritti dei dipendenti”

(138) "Il SUL di Reggio Calabria ha più volte provato a far cessare situazioni contrattuali imbarazzanti nel Comune di Reggio Calabria. Abbiamo provato a dialogare, avanzare proposte, ascoltare opinioni provenienti dall'Amministrazione.

 

Ad un anno e mezzo dall'insediamento della Giunta dobbiamo, però, constatare che le condizioni del personale non hanno conosciuto i miglioramenti auspicati, dovuti e doverosi.

Rammentiamo con estrema sintesi:

 

 

1.     è ancora pendente la questione PEO, nonostante gli impegni assunti dalla campagna elettorale in poi. Risulta incomprensibile il mancato ritiro delle procedure legali ed amministrative, come già fatto da altri Enti Locali dopo l'approvazione del decreto “SalvaRoma”;

 

2.     i contratti decentrati sono fermi al 2011 con grave nocumento per i diritti stipendiali e professionali dei dipendenti e dei pensionati recenti. Nel contempo l'Amministrazione comunale moltiplica le attribuzioni, di fatto o progettuali, di Posizioni Organizzative ed Alte Professionalità che incidono gravemente sul fondo contrattuale generale e vengono concesse senza le necessarie procedure contrattuali e di legge;

 

3.     ancora permangono questioni irrisolte e incertezze sul processo di contrattualizzazione e stabilizzazione degli ex LSU/LPU e sul pieno riconoscimento del  loro status di dipendenti;

 

4.     si deve fare chiarezza sulle indennità liquidate per lavoro straordinario per avere certezza che siano attribuite in maniera equanime e siano funzionali all'attività dell'Ente ed ai servizi che si devono erogare ai cittadini. Vogliamo anche avere certezza che non vengano erogate indennità illegittime, ad esempio a coloro che sono già beneficiati da Alte Professionalità e Posizioni Organizzative;

 

5.     le indennità di disagio e rischio vanno corrisposte per come previsto dal contratto e non a discrezione del dirigente. Ad esempio, siamo in attesa che venga liquidata l'indennità di front office ai dipendenti dei servizi sociali che hanno un diritto al momento negato;

 

6.     vogliamo sapere perché nella Polizia Municipale non si è ancora avviata la nuova turnazione proposta dall'Assessore e dai vertici del corpo, visto che l'incremento di spese per prestazioni straordinarie potrebbe essere coperto dai residui dei fondi non erogati nell'anno precedente e che ammontano a 34.000 euro. Inoltre sarebbe bene assicurare un servizio di Polizia Municipale che non costringa i dipendenti a mettere la benzina di tasca propria nelle auto di servizio;

 

7.     vorremmo, altresì, sapere perché vengono contenute le spese per il controllo  delle attività svolte da aziende appaltanti (ad esempio la raccolta dei rifiuti), tanto che che risulta praticamente impossibile monitorare quelle attività a causa del taglio dello straordinario e per le condizioni delle autovetture di servizio;

 

8.     vogliamo discutere delle condizioni di lavoro: della attribuzione delle stanze di lavoro (alcune troppo affollate ed altre dedicate inspiegabilmente ad una sola persona) e di tutto ciò che riguarda gli ambienti di lavoro che devono essere dignitosi, salubri ed accoglienti.

Abbiamo ripetutamente tentato, da soli o con graditissimi compagni di viaggio, a far avviare una discussione seria e produttiva su questi temi. Riceviamo risposte che, nella migliore delle ipotesi, sono parziali e non risolutive. Intanto le condizioni contrattuali dei dipendenti comunali peggiorano di fatto a causa di immobilismo e pressappochismo nella gestione del personale e delle partite contrattuali.

Proponiamo a tutte le forze sindacali ed a tutte le RSU di concordare su un percorso vertenziale e di lotta per addivenire a ripristinare pienamente i diritti dei dipendenti comunali. Noi faremo, comunque, la nostra parte". Aldo Libri, SUL Reggio Calabria, e Antonino Lopresto, Consolato Rieto, Loredana Azzarelli e Gianni Mauro RSU/SUL Comune Reggio Calabria.      

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Reggio di Calabria: il 24 e 25 giugno prossimi “La Storia ritorna in Città”. Le Reggine più belle si abbracciano tra di loro accanto ai tifosi amaranto

(213) Meno di un mese, poco più di quattro settimane, ci dividono dall’evento ideato ed in fase di realizzazione dalle associazioni culturali “Leggende Amaranto” e “Chisti Simu”: il 24 e 25 giugno prossimi, ad “Ecolandia” ed allo Stadio Comunale “Oreste Granillo”, i reggini tutti avranno la possibilità di riabbracciare la Storia della loro amata Reggina.

 

Infatti, torneranno a Reggio coloro i quali hanno scritto le pagine più belle della storia amaranto sicuramente negli ultimi 40 anni: la Reggina allenata da Nevio Scala (impossibile, per ogni tifoso che rispetti, a prescindere dalla generazione di appartenenza, non conoscere a memoria la “poesia” del suo “11” base: Rosin, Bagnato, Attrice, Armenise, Sasso, Mariotto, Lunerti, Guerra, Catanese, Raggi ed Onorato), già a Reggio un anno fa, che regalò la serie B al termine della stagione 1987/1988 e sfiorò la A in quella 1988/1989, e quella allenata dal duo Gustinetti-Bolchi che la A finalmente conquistò il 13 giugno del 1999, si incroceranno sul rettangolo verde del “Granillo” allo scopo di raccogliere fondi per una delle eccellenze reggine in campo medico-sanitario. Sarà, come lo scorso anno, l’Hospice “Via delle Stelle” il destinatario del ricavato della partita  che si giocherà sabato 25 giugno 2016 alle ore 21.00 in quello che per anni è stato il “tempio” del calcio reggino con le nove stagioni (sette consecutive) nell’Olimpo del calcio nazionale.

Assieme a “Leggende Amaranto” e “Chisti Simu” la trasmissione radiofonica di Touring 104 “Tutti figli di Pianca” e l’Associazione Culturale “Giornalisti Reggini”, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e del CONI regionale Calabria, l’evento rappresenterà il modo più facile per rivedere quei giocatori le cui gesta ci hanno emozionato per anni restando scolpite nelle nostre memorie indelebilmente. Non un anacronistico “ritorno al passato” ma un voler ricordare e, perché no?, riprendere un discorso che oggi stenta ad avere prosecuzione. La Reggina non è mai stata di una persona o di una qualunque società, la Reggina è stata, è e sarà sempre dei Reggini che l’hanno amata, difesa e portata dentro sempre e comunque nei 102 anni della sua Storia (non a caso si tratta di un 100+2).

 

A dare una considerevole mano alle associazioni promotrici dell’evento sono già intervenuti i media-partner ReggioTV (www.reggiotv.it) e Radio Touring 104 (www.touring104.it), le testate giornalistiche Il Reggino (www.ilreggino.news) e Reggio nel pallone (www.reggionelpallone.it), la Società G.I.O.M.I. SpA (www.giomi.com), la Fisiosanisport srl, il forum Reggina Life (www.regginalife.com), la GrafiSud (www.grafisud.it), lo sponsor tecnico Givova (www.givova.it), lo studio medico La Feluca e le aziende Stedom, AZ Antincendi, L’Attrattoria, Pipari Premiers & Communications (www.piparipremiers.com) e Spaccanapoli.

 

Hanno dato la conferma della propria presenza al “Granillo” la stragrande maggioranza delle Scuole Calcio cittadine così numerose associazioni impegnate nel sociale e nel volontariato che hanno sposato il progetto diretto unicamente alla raccolta di maggiori fondi possibili per aiutare e sostenere l’Hospice e gli straordinari volontari che vi operano tra grandi difficoltà ma riuscendo sempre e comunque a dare dignità ai loro ospiti.

 

Un evento nell’evento: la partita di sabato 25 celebrerà l’addio al calcio giocato di due autentiche icone amaranto: Emanuele Belardi e Bruno Cirillo appenderanno le fatidiche scarpette al chiodo dopo aver indossato per l’ultima volta la maglia a loro più cara, quella che gli resterà cucita addosso a vita. Quella della Reggina!

 

Il costo del biglietto d’ingresso allo stadio è di 5,00 euro e, di seguito, divise per zone cittadine, ecco i punti prevendita predisposti:

 

IN CITTA’

REGGIO NORD
1) Pizzeria “La Favorita”, via Silipi 135 (Lungomare Gallico), 0965 371083
2) Bar Porcino & Ligato, Via Santa Caterina 114, 0965 654535
3) Distributore IP Matic, via Nazionale Pentimele, 0965 46425
4) L'Oasi della frutta, Via Italia 75
5) Giornali e Tabacchi di D. Foro, Via XX Settembre 14, Catona, 0965304692

REGGIO CENTRO
1) Rock’n’Goal, Via Palestino 6/c, 349 6408000
2) Edicola, Piazza Garibaldi
3) Edicola, Piazza Italia
4) Boutique New Taxi, Corso Garibaldi 330, 0965 332383
5) Stazione di servizio ENI, via P. Andiloro 4, 0965 520110
6) Associazione Culturale SEART, via P. Andiloro
7) Evolution, Corso Garibaldi, 603
8) Caffè Matteotti, Via Vittorio Emanuele (Via Marina alta)
9) Acconciature Francesco Messineo, Via D. Tripepi 13, 0965 22854

REGGIO SUD
1) Punto Pizza, via Stadio a Monte 19, 0965 58254
2) Padedolc, Via San Giuseppe 75, 0965 625751
3) Pizzeria “Don Carlos”, Viale Calabria trav. VIII^ 18, 0965 53122
4) Bar Pasticceria Putortì, Via N. Furnari (via Sbarre Inferiori 2), 0965 53239
5) Tabacchi Bagnato, Viale Calabria 265, 0965 58954
6) Onze Point, via G. Battaglia, 0965 812669
7) Circolo "Tre Assi", via Argine destro Calopinace 43 (Sant'Anna), 331 8773645
8) Studio dentistico “Dr. Emmanuele Artuso”, via Pio XI 95, 0965 811309
9) Edicola Lanza, Viale Calabria
10) Edicola, Piazzale Stadio Sud
11) Nuova Ottica Reggina, Viale Calabria 346
12) Caffetteria Sant'Agata, Via Ravagnese Inferiore 4/C (di fronte farmacia),

IN PROVINCIA

FASCIA TIRRENICA

VILLA SAN GIOVANNI
1) Jad Computers, Via G. Marconi 20, 0965 036184
2) Studio Fedele Consulting, Lungomare Cenide 40, 0965 795514

GIOIA TAURO
1) Tessil Sud, Via Bellini 17, 0966 500622
2) Libreria Mondadori, c/o Parco Commerciale "Annunziata", Via Nazionale 111, 0966 57600

RIZZICONI
1) Geox Shop, c/o Centro Commerciale "Porto degli ulivi", Località Sandali, Via SS 111, 0966 59190

FASCIA JONICA

MELITO di PORTO SALVO
1) Central Foto di Carmelo Cormaci
2) Crystal Bar

MARINA di SAN LORENZO
1) Bar KR di Maria Manti

BOVA MARINA
1) Bar Ficara

 

Appuntamento, quindi, con tutti i tifosi amaranto il prossimo 24 giugno ad “Ecolandia” ed il 25 allo Stadio Comunale “Oreste Granillo” di Reggio Calabria (tutte le ulteriori informazioni verranno date in una conferenza stampa già prevista per la fine della settimana prossima).

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Reggio di Calabria: alla Provincia “I Lanternari” e “La Ginestra” hanno presentato i loro lavori discografici. Cannizzaro “Cerchiamo sempre ciò che ci unisce, mai quello che ci divide”

(485) “Cerchiamo sempre ciò che ci unisce, mai quello che ci divide”. Così il consigliere provinciale e regionale Francesco Cannizzaro spiega l’importanza di aggregare per una sera, due gruppi folkloristici del territorio che nel tempo, hanno saputo con la loro musica raccontare e soprattutto, far conoscere

 

attraverso gli strumenti e i canti, la storia di un popolo che dopo il terremoto del 1908 ha trovato la forza di rialzarsi e ricominciare. Nella sala Conferenze di Palazzo “Alvaro”, mercoledì pomeriggio, i gruppi musicali “I Lanternari” e “La Ginestra” hanno presentato rispettivamente con i loro presidenti Giuseppe Paviglianiti e Domenico Pitasi, i lavori discografici che raccontano la storia, le tradizioni, il popolo calabrese.  All’incontro hanno partecipato anche l’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo e il consigliere Demetrio Cara entusiasti di “vedere nei gruppi folkloristici, tanti bambini e giovani legati a quel passato, a quella musica tramandata di padre in figlio”. Ed è proprio il consigliere Cannizzaro a raccontare per primo la sua esperienza a Santa Venere dove è stato accolto dai due gruppi con i quali ha passato “momenti di folklore molto suggestivi grazie al talento musicale di bambini, ragazzi e veterani. Durante quest’occasione, una coppia di giovani ha cantato e rappresentato la storia della nostra città, nella sua pagina più buia: il terremoto del 1908. Attraverso questo brano, è nata l’idea di conferire un premio ai due gruppi nonché di presentare questa canzone alla città, che dovrebbe conoscerla e impararla. Papa Giovanni XXXIII  diceva che i terremoti, le inondazioni, le carestie, le pestilenze sono applicazioni di cieche leggi della natura: cieche, perché la natura materiale non ha intelligenza né libertà. I calabresi non possono dimenticare quella cieca violenza che distrusse una città, mise in ginocchio un popolo al quale va riconosciuto un grande merito: essersi rialzato e aver ricostruito ciò che la natura disintegrò improvvisamente”. Dopo la presentazione del gruppo “La Ginestra” di San Salvatore, raccontato del vicepresidente Francesca Riso che, dal 1987 porta la tradizione calabrese in giro per l’Italia e non solo: nel 2002 gira l’Europa per arrivare fino in Olanda”, spetta a Caterina Novaro raccontare le peculiarità del gruppo “I lanternari” che, in un tempo antico, erano addetti a portare la luce e l’olio a chi aveva le lanterne a casa. “Il brano “U terremotu” – spiega il consigliere Cannizzaro – è un toccante brano nato dal racconto tramandato oralmente di un’anziana signora che ha narrato la sua esperienza alla nipote. Oggi, da questo racconto, è nata una splendida canzone scritta e musicata da Giuseppe Cutrupi, Giuseppe Paviglianiti e Valentina Sapone”.  Ad eseguirlo per ben due volte, sono state le potenti voci di Angelo Manuardi, Stefania Cutrì e Teresa Paviglianiti. “Dobbiamo fare in modo che questa canzone la conoscano tutti – conclude l’assessore Lamberti Castronuovo – Con i fondi degli Stati generali della Cultura acquisteremo un certo numero di copie del brano e le metteremo in distribuzione gratuita presso il Palazzo della Cultura. La canzone è popolare, è la nostra forza”. L’assessore ha annunciato anche che venerdì sera, prima del “Salotto dell’editore”, su RTV, sarà trasmesso il brano e ha annunciato la realizzazione del primo Festival internazionale del folklore il prossimo Agosto: quattro serate in cui si sfiderà il folklore nazionale”. Al termine della presentazione, i due gruppi hanno ricevuto due targhe commemorative.

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Reggio di Calabria: Liceo Scientifico “L. da Vinci”, venerdì 27 la cerimonia di premiazione delle Borse di studio “Antonino Scopelliti”

(484) La XIX edizione della cerimonia di premiazione relativa alle Borse di studio “Antonio Scopelliti”  si svolgerà presso l’aula Magna del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, venerdì 27 maggio, con inizio alle ore 16:30.

 

Il concorso per l’attribuzione delle Borse di studio in memoria del magistrato reggino Antonino Scopelliti, ucciso dalla mafia il 9 agosto 1991, ha coinvolto gli Istituti di secondo grado della Provincia di Reggio Calabria ed è stato patrocinato dal Comune, dalla Provincia di Reggio Calabria  e dal Consiglio Regionale della Calabria. La tematica che sarà discussa nel corso della cerimonia è “Il sistema Reggio. La cultura unico strumento di emancipazione e di riscatto”. I temi prodotti dagli alunni sono stati  esaminati da una Commissione interna, presieduta da Giuseppina Princi,  Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, ed è stata stilata un’apposita graduatoria, pubblicata sul sito web. Nel corso della cerimonia saranno premiati i vincitori delle Borse di studio, tra gli studenti degli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa. Ad aprire i lavori sarà Giuseppina Princi. Il Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “L. Da Vinci” illustrerà il progetto  che ha visto la sua scuola, quale punto di riferimento nella promozione della cultura quale strumento di riscatto e di emancipazione. Porteranno i saluti Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale, Francesco Cannizzaro consigliere regionale, Giuseppe Raffa Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Eduardo Lamberti Catronuovo assessore provinciale, Giovanni Muraca assessore comunale. A seguire ci saranno le relazioni di Gerardo Dominijanni, Procuratore aggiunto della Procura di Reggio Calabria e  dell’ avv. Carlo Morace, componente del Comitato scientifico presso il Miur, e l’intervento della prof.ssa Rosetta Scopelliti, sorella del giudice. Le conclusioni saranno affidate all’avv. Cassazionista Natale Polimeni. Saranno presenti autorità civili e militari. I lavori saranno moderati dalla giornalista Daniela Gangemi. Sono previsti intermezzi musicali, con l’esibizione del Coro del Liceo “Be Free” e dell’Orchestra del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, letture tematiche accompagnate dal sottofondo musicale e la proiezione di un video dedicato al giudice Scopelliti.

 

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Reggio di Calabria: Un Mondo di Mondi-Mo.C.I., lunedì 30 e martedì 31 la terza tappa nazionale di “LabRom”

(483) Al via la terza tappa nazionale di LabRom, a Reggio Calabria, il 30 e 31 maggio, dalle ore 9,30 alle ore 18, presso il Seminario Arcivescovile di via Pio XI.

 

Una “due giorni” di incontro e confronto tra soggetti  che si occupano nei propri territori delle questioni sociali che riguardano anche ma non soltanto persone di etnia rom. L’appuntamento per il Sud Italia, organizzato dall’Associazione 21 luglio, dalla Fondazione Migrantes, dalle associazioni Mo.ci  e Un Mondo di Mondi, prevede due aree tematiche. Il tema della prima giornata sarà “La condizione dei rom e dei sinti in emergenza abitativa nel Sud Italia”. Ad introdurre i lavori Alessandro Petronio, docente di psicologia delle comunità, che presenterà la relazione dal titolo “Dal diritto alla governance comunitaria del bene collettivo ‘abitare’ ”. Tema della seconda giornata sarà “Il bambino rom: criticità, risorse e prospettive. Costruire una rete per la prima infanzia”. Severina Tuoto, psicologa dell’età evolutiva, introdurrà i lavori con la relazione dal titolo “Lo sviluppo psicologico del bambino da 0 a 6”. Per entrambe le giornate sono previste relazioni e testimonianze e, nel pomeriggio, lavori di gruppo. Si allega il programma dettagliato dell’evento. Per informazioni e prenotazioni scrivere all’indirizzo labrom@21luglio.org.

 

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Reggio di Calabria: si avvia a conclusione il progetto crowdfunding “Missione Coccole”

(482) Si avvicina la conclusione del Tour per promuovere il progetto crowdfunding “Missione Coccole” che è possibile sostenere qui https://www.eppela.com/it/projects/7407-missione-coccole. Un progetto che ha l’obiettivo di raccogliere, entro il 15 giugno, 8mila euro per poter realizzare la piattaforma cofanettidicoccole.it, includere nei nostri cofanetti altre città oltre Roma e Reggio Calabria e crearne di nuovi.

 

Per poter raggiungere l’obiettivo entro la data fissata, vi chiediamo di partecipare agli ultimi eventi del Tour, dandoci la possibilità di mostrarvi di cosa siamo capaci e di ripagarvi per la fiducia che già molti di voi ci hanno dato.

I prossimi eventi del Tour saranno:

 

Venerdì 27 Maggio 2016, ore 19:00

 

“Aperilettura: Parole per un Sogno”

 

L’ evento, a cura diIda Esperanza TrigliaeTiziana Ascrizzi (componenti dell'Ass.Fedora. La città e gli scambi), si svolgerà presso la sede della DreamlabSrls in via Giulia 1/C ed avrà come tema centrale “sogno e resilienza”.

 

 

Ogni partecipante, proprio come anticipato dal titolo dell’evento stesso, potrà portare un libro in linea con la tematica trattata ed avrà l’opportunità di narrarne una piccola parte ed in seguito potrà degustare un aperitivo a fronte di un piccolo contributo.

 


Per prenotazioni chiamare al 328.17.22.384

 

(più info su https://www.facebook.com/events/862656017196535/)

 

Sabato 28 Maggio 2016, ore 10:00

 

“9° Caffè delle Idee” (dettagli evento su https://www.facebook.com/events/1710015389262478/)

 

 

Sabato 28 Maggio 2016, ore 16:00

 

“Merenda dei Supereroi” (per info e prenotazioni 328.172.238.4)

 

Mercoledì 1 Giugno 2016, ore 20:00

 

“Camminata urbana notturna: Insieme per un Sogno”

 

L’evento, partirà dalla sede DreamlabSrls (in Via Giulia 1/C).

 

Il raduno è previsto per le ore 20:00, orario in cui a seguito della registrazione dei partecipanti, sarà consegnata anche la “Sacca Porta Sogni” contenente bevanda e panino per la camminata.

 

Il Dott. Fabio Foti, (Direttore del Poliambulatorio medico La Feluca), terrà un breve speech sui benefici che il camminare apporta alla nostra salute e sui vantaggi che il nostro corpo ne trae. Terminato il breve intervento e gustata la cena, inizierà la camminata sotto il cielo notturno.

 

Venerdì 3 Giugno2016, ore 20:00

 

“PizzAcrobatic”

 

Cosa aspettate? Continuate a sostenerci ed a diffondere il nostro progetto!!!

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Reggio di Calabria: Archivio di Stato, venerdì 27 la presentazione del libro “#viparlodinoi. Il rap voce dei giocani in una città senza dialogo” di Cristina Liotta

(480) L'Archivio di Stato di Reggio Calabria venerdì 27 maggio 2016 alle ore 17,30 presenta il libro "#viparlodinoi. Il rap voce dei giovani in una società senza dialogo" di Cristina Liotta (Laruffa Editore).

 

Alla presentazione interverranno Mirella Marra, Direttore dell'Archivio di Stato, Gisella Bagnato e l’autrice Cristina Liotta. Il reading letterario sarà accompagnato dalla musica del giovane chitarrista Mattia Fortebuono. #viparlodinoi Il rap voce dei giovani in una società senza dialogo è un viaggio nel mondo giovanile, ispirato dai testi delle canzoni rap. Un'adolescente descrive il mondo odierno visto con gli occhi dei diretti interessati. Le problematiche giovanili vengono portate all'attenzione del mondo "adulto" in tutta la loro attualità, attraverso la musica e con le parole chiare e nette della giovane autrice. Cristina Liotta, sedici anni, è nata e vive a Reggio Calabria, dove frequenta la terza classe del Liceo Scientifico L. da Vinci. Ha già vinto numerosi premi di poesia e collabora occasionalmente con il giornale online Zoomsud.it.

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Reggio di Calabria: mercoledì 1 torna il “Cabareggio”

(479) Mercoledì 1 giugno ritorna al cine-teatro Odeon di Reggio Calabria l’appuntamento con l’esilarante comicità di “Cabareggio”, format artistico ideato e prodotto dall’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” che per l’occasione festeggia i cinque anni di attività culturale e artistica.

 

Il nuovo spettacolo concluderà il percorso iniziato nel mese di ottobre con il laboratorio comico “Fiori di cabaret” rivolto ai comici reggini e diretto dal noto personaggio di Colorado Gianpiero Perone. Gli artisti reggini e non solo, regaleranno al pubblico reggino, brillanti esibizioni con testi inediti, sketch musicali, divertenti parodie televisive e personaggi strampalati frutto della creatività laboratoriale. A guidare la serata lo speaker di Touring104 Benvenuto Marra e la giovane comica Luisa Zappia, che supporteranno i numerosi artisti che si alterneranno sul palco dell’Odeon. Volti noti come il cabarettista reggino  Aldo Zumbo, in arte Jo Kattolo, con la sua nuova inedita parodia musicale “Assenteisti Italiani” e una brillante rivisitazione dei Bronzi di Riace in chiave comica, accompagato dal giovane Aldo di Giuseppe che durante il corso dello spettacolo metterà in scena un irriverente sketch musicale. Sketch veloci e surreali dove non mancano i colpi di scena, quelli proposti dal brillante duo reggino i “Non ti regoli” (alias Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza), pronti tra l’altro a ripartire con la conduzione del noto festival “Facce da Bronzi”, giunto alla quarta edizione. Sul palco anche Giorgio Casella, animatore e comico reggino, che tornerà a vestire i panni di Amid: uno strampalato tunisino alle prese con il suo nuovo lavoro nel campo della ristorazione calabrese, ne vedremo di cotte e di piccanti. Reduce dal successo della trasmissione televisiva Italia’s got talent l’imitatore di animali Francesco Casile (alias Ciccio Delux), che regalerà al pubblico un’originale rivisitazione della canzone “la Fiera dell’Est” in chiave comica. Un tocco di comicità al femminile con Ilenia Borgia nei panni di un’inedita cuoca calabrese nelle cucine di masterchef e con le simpatiche incursioni della mitica Pina Mafrici. Tra le novità di questa edizione, la presenza dello showman reggino Pasquale Caprì con i suoi mitici personaggi che hanno conquistato il pubblico, dal celebre sindaco di Reggio Calabria, al tamarro Sandrino, ai più noti Lamberti e il presidente della reggina Pratticò. Ospite speciale, nonché direttore artistico del laboratorio, da Torino il comico Gianpiero Perone che farà divertire grandi e piccini con i suoi personaggi televisivi di Colorado: il famoso Principe “Cacca” e il latin lover Romeo Pastura. Non mancherà la danza con le suggestive coreografie del corpo di ballo “Le Divine” di Mariarosa Verduci e le performance canore di Nadia Labate. L’iniziativa anche quest’anno sposa la solidatietà, aderendo alla campagna di raccolta fondi Unicef “Io come tu. Mai nemici per la pelle”, per l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti e l’eliminazione delle discriminazioni per tutti i bambini e gli adolescenti a partire da quelli di origine straniera che, a diverso titolo, vivono, crescono, studiano, in Italia. L’appuntamento con la comicità di Cabareggio è per l’1 giugno alle ore 20,30 presso il cine-teatro Odeon di Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: Cannizzaro (Cdl) si congratula con Ferraro per riconferma a Segretario Nazionale FIALS

(255) “E’ con grande piacere che rivolgo le congratulazioni e i più sinceri auguri a Bruno Ferraro riconfermato Segretario Nazionale per il prossimo quinquennio alla Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità), maggior sindacato autonomo della sanità.

 

Bruno, già leader della Fials come Segretario Regionale della Calabria, vanta un’esperienza trentennale nel campo sindacale, e con le sue battaglie a tutela dei lavoratori e il suo carisma, ha raccolto migliaia di iscritti in tutta la Calabria diventando uno dei sindacalisti più rappresentativi delle aziende sanitarie calabresi. Bruno è un punto di riferimento ma anche incarna un modo di sentire importante e necessario per il mondo sempre più complesso e sofferente del lavoro e per un paese, come l’Italia, dove il linguaggio e le forme del potere dominano l’organizzazione sociale, politica e della stessa convivenza civile. Sono certo che Bruno, nella segreteria Generale della Fials, garantirà confronto e prospettive per il futuro e la crescita di uno dei settori più delicati ma soprattutto, si batterà contro un Governo nemico e disattento che non tutela il lavoro e chi lavora diligentemente”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Torino: grande successo per la seconda selezione di “Facce da bronzi” svoltasi al Cab41

(418) Il festival del cabaret strega anche Torino. Al Cab41, storico locale del cabaret torinese, si è svolta la seconda selezione del Festival Nazionale del cabaret “Facce da bronzi” – quarta edizione prodotta e ideata dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte” con il patrocinio della città di Torino.

 

In questa seconda serata, abilmente condotta dal comico di Colorado Gianpiero Perone che ha supportato gli 11 comici in concorso, sono stati selezionati altri quattro concorrenti che parteciperanno alle fasi finali del festival in Calabria ad agosto. A passare il turno in una serata che ha visto come ospite la cantante di origini calabresi Francesca Surace, Mauro Villata  primo classificato con lo strampalato e divertente personaggio del prete “Don Elio” alle prese con i propri parrocchiani, al secondo posto l’originale Massimo de Rosa nei panni dell’imbianchino sulla scala, terzo classificato Giò Tarantino nel personaggio dei fumetti Tex. Infine al quarto posto, direttamente da Philadelphia, il poliedrico Mike Rollins che in un divertente monologo ha raccontato le sue capacità nell’utilizzo dei vocaboli della lingua italiana. Tra i partecipanti della seconda selezione anche i simpatici comici: Zagor Borghesi da Ravenna, da Torino Marco Sforzi, Fortuna & Carbone (Fortunato Vasanella e Fabrizio Carbone), Alberto Sannazzaro, il Merk (Marco di Base) da Origgio, Francesco Cecere da Valenza. Anche questa volta non è stato semplice per la giuria composta da personaggi dello spettacolo e della cultura (il cantautore e cabarettista Marco Carena, il comico Enrico Ceva, il musicista e direttore d’orchestra Giorgio Bolognese, il direttore di Mondospettacolo.com Alessandro Cunsolo, Andrea Fasoglio direttore artistico del Cab4 e il direttore artistico del festival, nonché comico Giuseppe Mazzacuva) scegliere i finalisti. Dopo le prime due selezioni, la prima a Roma in un gremito teatro “Testaccio” dove si sono classificati il giovane cabarettista Davide La Rosa, il Duo Spalla (Marco Reggiani e Armando Iodice), Antonio Catalano e Maurizio Marchetti in arte Ciro Cavallo, e a Torino, dove il festival ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica, la carovana di “Facce da bronzi” rientrerà in Calabria con tante sorprese e con la terza e ultima selezione il 30 luglio a Palmi. Il prossimo appuntamento con la comicità made “Calabria dietro le quinte”, sarà l’uno giugno al Cine-teatro Odeon di Reggio Calabria con il nuovo esilarante spettacolo “Cabareggio” con tanti artisti reggini, e tra gli ospiti anche Gianpiero Perone alias il principe “Cacca” da Colorado. “Il festival sta diventando un marchio per questa terra – afferma il presidente Mazzacuva – e consente a tanti bravi artisti di poter calcare il palcoscenico, una sorta di cerchio magico in cui solo le cose più vere accadono, un territorio neutrale al di fuori della giurisdizione del Fato, dove le stelle possono essere scavalcate impunemente. Molti attori dicono che il palcoscenico sia il posto più vero e più reale di tutto l’universo sul quale ognuno può tirar fuori la sua vera essenza. E Facce da bronzi sta provando, ormai da anni, a tirar fuori, a far emergere talenti nostrani che meritano una possibilità”.

(1° classificato Mauro Villata)

(2° classificato Massimo de Rosa)

(3° classificato Jo Tarantino)

(4° classificato Mike Rollins, photo Kristian Bentivoglio)

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, il 14 e 15 maggio lo spettacolo “WOW”

(417) WOW è un gioco, il gioco di un clown che vive ,riposa e dona sorrisi in strada. In compagnia delle sue valigie e dei suoi pupazzi, il clown presenta lo spettacolo nel suo Circo immaginario , cercando di catturare l'attenzione di un pubblico anche esso immaginario.

 

Con lui, in scena un cappello per le libere offerte del pubblico, come nella tradizione del teatro di strada. Un filo delimita lui e gli spettatori presenti in teatro, la scoperta di esso, il varcare la soglia dal suo mondo alla realtà, sarà fonte di sorprese e inventiva per il clown, un' occasione per poter così ricreare il suo Circo e la – magia del sorriso – nell' incontro con i bambini che a loro volta saranno parte stessa del WOW. Uno spettacolo poetico e comico allo stesso tempo che ci invita a riscoprire il senso di meraviglia e contentezza nella vita , visto con gli occhi del clown che vive in – ognuno di noi.

 

Genere – Mimo e Clown

 

Destinazione – Per tutti – dai 3 anni

 

Durata – 60 m.-70 m

 

E' consigliata la prenotazione 3207042460
oppure info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/C
Reggio Calabria

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Il Goji Italiano sbarca al Cibus di Parma ed è subito successo. L’originale e nutraceutica confettura di Bacche di Goji italiano e Zucca gialla, selezionata tra le “Novità di prodotto”del Cibus

(416) Reduce dal recente successo veronese della fiera Fruit&Veg System, presso la quale è stato tra i veri fattori di attrazione dell’intera manifestazione, il Goji Italiano procede con le iniziative volte a valorizzare la nuova filiera multiregionale proposta dalla Rete di Imprese “Lykion”.

 

E prima del lancio del prodotto Bacche di Goji fresche a partire da giugno prossimo, lo fa con l’originale “Confettura extra di Bacche di Goji Italiano bio e Zucca gialla”, che ha riscosso successo sin dalla giornata inaugurale del Cibus di Parma, il Salone internazionale dell’alimentazione che giunge alla sua 18° edizione dal 9 al 12 maggio 2016. Una confettura che ha già vinto il premio “Agrifood-Golosario 2016” in occasione del Sol&Agrifood del Vinitaly 2016, che oggi al Cibus viene immediatamente selezionata tra le “Novità di prodotto 2016” e della quale i media si sono occupati grazie al suo potere nutraceutico in termini di capacità antiossidante contro i radicali liberi (ben 2460 unità Orac e ben 900 mg di polifenoli su 100 g di prodotto) e l’elevata quantità di vitamine tra cui la vitamina “E” apportata proprio dalla Zucca gialla. Ad ospitare i prodotti del Goji Italiano presso lo stand E036 del Padiglione n. 6 del Cibus è un importante partner della Rete di Imprese “Lykion”: “Calabria&Calabria” di Agostino Sirianni. Agostino Sirianni e Angela Zappia sono tra i protagonisti delle ultime novità conserviere nel panorama regionale e nazionale: basti pensare al successo della esclusiva Confettura di Annona Cherimola e alle tradizionali “Olive Ammodu di Cittanova De.c.o.” tra le tante produzioni aziendali esportate anche oltre il vecchio continente. E proprio dalla fine dello scorso anno “Calabria&Calabria” insieme alla filiera del Goji Italiano ha intrapreso la produzione della innovativa Confettura extra di Bacche di Goji Italiano bio e Zucca gialla. “Abbiamo realizzato diverse prove prima di giungere al corretto equilibro organolettico e cromatico nel rispetto delle componenti salutistiche e nutraceutiche del prodotto di partenza” afferma Angela Zappia di “Calabria&Calabria”. “Per ottenere un prodotto di qualità – continua Angela – occorre partire da prodotti primari di qualità. Nel caso di un prodotto nuovo ed eccezionale come le Bacche di Goji Italiano bio, la sperimentazione si è affiancata anche alla ricerca, visto che la Rete di Imprese “Lykion” è supportata da diversi atenei italiani”. L’agronomo Rosario Previtera, presidente della Rete di imprese “Lykion” sostiene che la scelta della Zucca gialla da abbinare al Goji Italiano bio deriva da varie considerazioni. “Dopo alcune prove non del tutto convincenti con altri frutti rossi e con frutti di stagione – sostiene Previtera – volevo utilizzare un prodotto che non fosse comunemente già largamente usato come la mela o importato come nel caso dell’ananas, ma che fosse autoctono ed al contempo fornisse ulteriori elementi cromatici e nutraceutici di valore ad una confettura speciale come quella ottenuta dalle bacche fresche di Goji Italiano. Il sapore della polpa di Zucca gialla, nelle giuste dosi, completa il bouquet organolettico del Goji che di per se risulta molto particolare”. Un prodotto certificato Vegan Ok, Marchio Unico Nazionale “IT” e con Bacche di Goji bio, che incuriosisce sia il consumatore che i buyer sempre più attenti all’alimentazione sana e soprattutto con funzioni salutistiche. Tanto più se davvero “Made in Italy”.

Per informazioni: info@gojiitaliano.com       FB: GOJI Italiano

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Reggio di Calabria: Pablo e Pedro, tante risate e standing ovation finale

(370) Quasi due ore di spettacolo, tante risate, applausi continui e alla fine, una dovuta standing ovation per i comici Pablo & Pedro, penultimo appuntamento della kermesse teatrale della compagnia Officina dell’Arte.

 

In “Come se fosse” spettacolo di punta degli attori Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi, duo cabarettistico formatosi nel 1994, si parla di tutto, si pongono tanti quesiti ma non vi sono risposte certe. L’unica sicurezza, è il talento di due camaleontici attori di “Colorado Cafè” e “Zelig Off” anticamera del gigante “Zelig” al quale partecipano nel 2009 e nel 2010, che con il loro divertentissimo live che cambia serata dopo serata, a seconda dell’ispirazione e del pubblico in sala, ieri sera, hanno letteralmente stregato il teatro “Francesco Cilea”. Sul palco, solo due sedie e un leggio: non serve alcuna scenografia ma bastano le luci puntate sui due attori  abili, grazie ad un innato intuito comico e alla capacità di improvvisare, di interagire con il pubblico prendendo di mira chi gli sta di fronte. Il repertorio di Pablo e Pedro è vasto e sempre attualissimo, si parla del quotidiano ironizzando sui dipendenti comunali, sui lavoratori della Salerno-Reggio Calabria, sui banchieri e i rapinatori, sui mariti fedifraghi  e le suocere. Sketch veloci e divertenti ai quali si affiancano cavalli di battaglia tra cui gli “speedy sketch”, gli incontri storici, Dio e l’Arcangelo Gabriele che prende appunti  sulla nuova versione del mondo. Il filo conduttore che percorre e racchiude lo spettacolo è la fantasia. Una fantasia a volte bizzarra come quella del “Signore moderno” che scende sulla terra per dare una sistemata al mondo. “Vi ho dato il Paradiso ma voi state creando l’Inferno – dice il Signore i cui panni sono indossati da un esilarante Fabrizio Nardi –  Dovete stare attenti a chi votate: io con soli 10 Comandamenti vado avanti da anni e anni, oggi chi governa con 15 miliardi di leggi non sa farlo”. Mentre l’arcangelo Gabriele segna scrupolosamente le novità, il Signore anticipa dei miglioramenti per il mondo sia per l’uomo che per la donna la cui vita sarà come una card a punti: chi non rispetta i comandamenti perde punti. “Il nuovo uomo sarà con i capelli, non li perderà più, prima dei 90 anni; avrà la pancia piatta e l’organo produttivo uguale per tutti – anticipa il Signore –  Nel nuovo mondo, inoltre, la donna non avrà più il mal di testa, sguardo concentrico, piedi e naso con temperatura ambiente, ogni tre mesi avrà una ricrescita con colore diverso così risparmiamo i parrucchieri ma, soprattutto, nascerà tutta già depilata”. E i miglioramenti ci saranno anche per gli animali: “i cavalli non saranno più zoppi ma con l’infradito e i piccioni saranno stitici”. Sono queste invenzioni umoristiche, create a volte sul momento, unite alla passione fanciullesca per il gioco che da sempre li contraddistingue a siglare un successo e una comicità semplice, diretta e brillante. I due attori riescono nell’impresa di realizzare uno spettacolo leggero, esilarante e godibile ma prima di congedarsi da Reggio, nell’anticipare l’uscita del loro primo film il prossimo 9 Giugno al cinema, “Ciao brother” , ringraziano l’Officina dell’arte per  “averli inseriti in un cartellone artistico che rappresenta l’amore, la passione, il talento di un gruppo di attori che, nonostante le difficoltà di portare la gente a teatro, visto i tempi e la crisi, sono riusciti a produrre arte e a far risplendere un teatro Cilea che non può rimanere chiuso”. 

 

 

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Pallacanestro: Agropoli amara per la Vis. I campani vincono 78-55

(181) Inizia con una sconfitta l’avventura della Vis nella prima giornata del girone di play off nazionale valido per la promozione in serie B. Ad Agropoli i bianco/amaranto reggini sono incappati nella classica giornata no,

 

non entrando mai in partita e cedendo il passo ai quotati avversari, capaci di mandare 5 uomini in doppia cifra e di dominare dentro il pitturato grazie alla fisicità di Visnjic, Ronconi e Filippi. Al di la degli indiscussi meriti dei salernitani, una riflessione è d’obbligo: se si tira col 17% da 3 punti (3 su 18) e le palle perse alla sirena finale sono ben 25 è praticamente impossibile vincere partite contro squadre di tale portata. Solo nel primo quarto, terminato 15-10 per i locali, la Vis è rimasta a contatto. Nel secondo periodo sono le triple di De Martino, Visnjic e Ronconi a determinare il 25-9 di parziale e a mandare le squadre all’intervallo sul 40-19. La strigliata del duo D’Arrigo/Farina negli spogliatoi non sortisce effetto alcuno. Pronti e via e il terzo quarto si apre con un secco 12-0 per gli agropolesi che chiudono definitivamente i giochi (52-19). Il solo Venuto fra i reggini lotta come un gladiatore ed evita che lo score finale assuma proporzioni più pesanti. Domenica prossima contro Patti (si giocherà alla palestra Ibico) Stracuzzi e compagni non potranno più sbagliare per rimanere in corsa nel girone ed alimentare il sogno promozione. Questo il tabellino della gara: Cilento Basket Agropoli – Vis Reggio Calabria 78-55 (15-10, 40-19, 59-33). Cilento Basket Agropoli: Nobile 8, Murolo 6, Visnjic 16, Ronconi 10, Esposito 7, Rappoccio 8, De Martino 12, Filippi 11, Norci, Trapani N.E., Erra N.E., Razic N.E. Allenatore: Menduto. Vis Reggio Calabria: Stracuzzi 6, Lobasso 3, Warwick 5, Fazio 12, Spencer 8, Savo Sardaro, Carpanzano 12, Venuto 9, Costantino, Gerardis N.E., Bonaccorso N.E., Cedro N.E. Allenatori: D’Arrigo e Farina. Arbitri: Di Gennaro e Silvestri di Roma. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: Un Mondo di Mondi su questione alloggi sociali

(214) "Ben vengano le diatribe a mezzo stampa se possono servire ad aprire spazi di riflessione su questioni sociali. L'attacco del consigliere delegato all'edilizia pubblica Giovanni Minniti, in risposta alle nostre perplessità sulla gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica,

 

fornisce informazioni importanti che non sono trapelate nell'ambito dei sette incontri avuti nell'arco di un anno e mezzo, anche alla presenza del presidente del Consiglio Demetrio Delfino. In sostanza, oltre alla caparbietà con cui il consigliere continua a dividere la cittadinanza reggina in nomadi e non nomadi, emerge che le verifiche sulla permanenza dei requisiti degli attuali assegnatari non sono state effettuate e che ad oggi solo 31 alloggi risultano non assegnati, di cui 26 già occupati.  In sostanza, per le famiglie che avrebbero diritto ad un alloggio popolare e attendono nella graduatoria del bando 2005, e non solo, le cose si mettono male. Eppure in città ci sono segnalazioni di qualche centinaio di alloggi popolari non abitati dagli assegnatari che il Comune, se applicasse seriamente la legge vigente, potrebbe riprendere nella propria disponibilità per assegnarli ai vincitori del bando 2005. Apprendiamo invece che questo problema non verrà affrontato effettuando le verifiche previste dalla legge, con la costituzione della tanto annunciata task force ma piuttosto effettuando delle “assemblee periferiche con i residenti”. É questo il modo in cui si vuole rispristinare la legalità nel settore alloggi popolari?  Se il diritto di ogni cittadino di chieder conto in merito all'inefficienza dell'attuale e delle passate amministrazioni significa per il consigliere Minniti "mandare al massacro", o essere "capziosi" ed "in malafede", ci chiediamo quale sia il modello di partecipazione civica di cui   questa amministrazione ha bisogno. Dall'insediamento di questa amministrazione abbiamo fornito dati, segnalato alloggi che risultano assegnati e adibiti ad altri scopi, di contro abbiamo ricevuto solo informazioni parziali.  I politicanti hanno bisogno di proseliti, di distogliere l'attenzione dai problemi reali ma un gruppo di cittadini che ha pagato a caro prezzo la coerenza della propria missione sociale non ha da vincere tornate elettorali. Come Opera nomadi ieri e come associazione "Un mondo di mondi" oggi abbiamo rivendicato il diritto alla trasparenza, non abbiamo lesinato critiche all' attuale o alle passate amministrazioni per ricevere privilegi o un posto in prima fila in progetti che abbiamo ritenuto non solo inutili ma anche dannosi. Lo facciamo oggi come in passato, quando eravamo in prima fila nel giudicare duramente il trasferimento di famiglie povere in un contesto come quello di Arghillá, giá privo di possibilità di inclusione. Qualcuno di noi lo ha fatto allora come socio storico di un'associazione che dagli errori ha imparato a rapportarsi con le fasce sociali più vulnerabili di questa città. Altri lo hanno fatto come giovani volontari del Servizio civile, scrivendo tesi di laurea e articoli sulla cronaca locale. Basterebbe sfogliare qualche giornale di allora. Se l'obiettivo di questa amministrazione é davvero garantire maggiore dignitá e giustizia per tutti, ci avrá dalla sua parte. Altrimenti continueremo a svolgere il nostro ruolo di operatori di strada e osservatori attenti, senza fare sconti per paura di non essere nelle grazie di chicchessia. Al fine di fare chiarezza sull'attuale situazione dell'edilizia residenziale pubblica, contatteremo il consigliere delegato Giovanni Minniti per  organizzare una conferenza stampa congiunta”. Cristina Delfino e A. Giacomo Marino (Direttivo Associazione “Un Mondo di Mondi”).

 

 

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Cosenza: la Camera di Commercio sta cambiando digitalmente le imprese della provincia

   (213) La Camera di Commercio di Cosenza, unico Ente camerale calabrese a registrarsi sul portale dell'Italian Internet Day, ha preso ufficialmente parte ai festeggiamenti dei 30 anni dal primo collegamento internet in Italia.

 

 

Lo ha fatto lo scorso 30 aprile con un’iniziativa dal titolo “Internet Day: la Camera di Commercio e le sfide del Digitale”, per sottolineare il ruolo e l’importanza che il web e le tecnologie ad esso connesse rivestono nella Pubblica Amministrazione e nelle attività delle imprese. Grazie solo alle attività svolte negli ultimi mesi, la Camera di Cosenza ha coinvolto tantissime aziende della provincia, coinvolgendo con risorse interne ed esterne ben 52 piccole e medie imprese con almeno due incontri one-to-one, mentre 150 sono state le realtà aziendali che hanno partecipato ai quattro workshop organizzati dall'Ente da novembre a marzo scorsi (social media marketing, e-mail marketing, e-commerce, web marketing turistico). Con l'occasione celebrativa, la Camera di Cosenza ha potuto illustrare l’evoluzione digitale dei servizi resi dall'Ente dalla introduzione e dall’implementazione di internet e di tutti i vari strumenti a esso correlati. Inoltre, sono stati esposti i risultati della seconda edizione del progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”, coordinato dai due digitalizzatori Daniele Mainieri e Francesco Arnone, selezionati appositamente da Google e Unioncamere, cui è seguita la consegna degli attestati ai partecipanti al progetto di digitalizzazione e i contributi di due di loro, scelti come casi di  successo dell'iniziativa: Danilo Verta, della società Vita Calabra Tours, ed Eugenio Lorenzo Ligato, titolare dell'omonima chitarreria. È stato presentato anche il programma di Garanzia Giovani “Crescere in Digitale” che, in collaborazione con Unioncamere nazionale, Google e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha consentito l'immissione di nuove competenze digitali nelle piccole e medie imprese cosentine, attraverso la formazione di giovani laureati della provincia e il loro successivo inserimento nelle aziende tramite tirocini finanziati da fondi europei. Un vero successo per la Camera di Cosenza, se si pensa che sono stati 1422 i ragazzi iscritti al corso di formazione e che 107 di loro hanno superato l'esame e ricevuto la certificazione. Inoltre, 60 aziende della provincia cosentina hanno offerto 70 tirocini, di cui 7 già avviati pochi giorni fa dopo la presentazione dei progetti e partiti con la firma del presidente Algieri.Ed è stato proprio il presidente della Camera di Commercio di Cosenza a invitare ancora tutte le imprese a credere e a investire sulle opportunità offerte dal web: “Le Camere di Commercio sono state tra i primi Enti pubblici a partecipare attivamente alla rivoluzione dettata dall’introduzione del web, cercando di implementare questi strumenti nell’operatività quotidiana. Nel tempo, si è proceduto a una digitalizzazione di moltissimi dei servizi offerti, dando la possibilità agli imprenditori di trovare immediato riscontro alle loro esigenze: fin dal 2010 il Registro delle Imprese, l’anagrafe di tutte le imprese italiane, strumento di eccellenza a livello internazionale e fondamentale nella regolazione del mercato, prevede per via telematica la ricezione delle pratiche relative a qualsiasi fase di vita delle aziende. La nostra Camera – conclude Klaus Algieri – ha a cuore non solo la possibilità che tutti gli imprenditori possano accedere ai servizi comodamente dalla loro azienda, magari con il proprio smartphone, ma desidera anche e soprattutto che gli stessi siano capaci di gestire con destrezza gli strumenti che il web mette loro a disposizione per la promozione dei propri prodotti sia in Italia che all’estero”. La giornata di celebrazione per l'Internet Day, organizzata dalla Camera di Commercio di Cosenza e molto apprezzata dal presidente nazionale di Unioncamere, Ivan Lo Bello, ha registrato anche la partecipazione di alcuni docenti delle Scuole Superiori della provincia di Cosenza, intervenuti per la presentazione dei servizi del portale Infocamere sull'alternanza.


  

 

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Reggio di Calabria: riapertura Museo Nazionale della Magna Grecia, Arillotta “Non solo patrimonio di Reggio. Adesso serve un’adeguata risonanza”

(368) “La riapertura completa del Museo Nazionale della Magna Grecia mi spinge a proporre una riflessione, derivante dal lungo iter che quest’opera ha richiesto, per la risoluzione del quale anche la cittadinanza calabrese è stata parte importante. Non si può infatti non ricordare che il Museo è stato completato ben cinque anni dopo la progettata conclusione, e che questo rifacimento è stato anche reso possibile dal significativo contributo che la Regione Calabria ha stanziato nel 2013

 

affinché fosse realizzato, se non nei tempi previsti, al più presto, nel convincimento che il Museo Nazionale, con le sue bellezze, avrebbe potuto fornire alla nostra città un’occasione che finalmente avrebbe potuto darle quello slancio necessario per potere costruire un futuro migliore per i suoi figli. Devo anche sottolineare, però, che un Museo Nazionale pienamente fruibile non è un patrimonio esclusivo di Reggio Calabria, ma motivo di vanto e lustro per l’intera Nazione. Ecco perché non vorrei che stavolta si trattasse dell’ennesima occasione perduta: al Museo, ai Bronzi, ai Dioscuri, all’Efebo e a tutti gli altri reperti che saranno ammirati da appassionati e semplici cittadini, serve un’adeguata risonanza. A mio sommesso parere, un evento del genere avrebbe meritato una celebrazione che non si limitasse ad una semplice inaugurazione, pure se in presenza del Capo del Governo e del Ministro; si sarebbe forse potuto osare di più, dandogli un rilevanza internazionale, come ad esempio sarebbe potuto accadere se il Museo fosse stato terminato entro Expo 2015. Ma ciò non è accaduto; lungi da me il volere dare la sensazione di essere la nota stonata in un giorno di festa, che è tale per me soprattutto per la lunga attesa che è stata accompagnata dalla speranza di avere una struttura che consentisse alla nostra città di avere un ulteriore attrattore di interesse. Sol, lo ribadisco, vorrei che questa giornata non si risolvesse con una bella, intima cerimonia; vorrei invece che, finalmente, il nostro Museo, che è della città e per il quale abbiamo condiviso tante lotte, adempisse al suo compito, oltre che culturale, anche sociale ed economico. Che, insomma, non sia l’ennesima occasione perduta per una città che ne ha perse fin troppe, ma sia un catalizzatore anche dell’interesse del Governo per Reggio: si dimostri, finalmente con i fatti, che siamo parte di un progetto, che Reggio Calabria, il suo Museo, la sua cultura hanno anche loro la parte e l’attenzione che meritano! Dalla parte dei reggini, spero che da parte di tutti non manchi interesse e partecipazione, che non ci si limiti a subire il Museo, ma a diventarne promotori e valorizzatori. Nel frattempo, ben tornato Museo Nazionale di Reggio Calabria”!

 

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