Reggio di Calabria: Referendum del 4 dicembre, “Reggio dice NO”

(588) Tutti in piazza per difendere la nostra Costituzione, la Carta più bella del Mondo, per ribadire un “NO” che impedisce di fatto lo sconvolgimento delle regole democratiche della nostra vita sociale.

 

L'appuntamento è per domani, venerdì 2 dicembre alle ore 17.45 presso la centralissima Piazza Camagna, sul Corso Garibaldi, dove partiti, movimenti, associazioni, comitati  e soprattutto cittadini delusi e disillusi da istituzioni sempre più distanti, si ritroveranno per dar voce alle motivazioni di un “NO” che appare ormai l'ultimo baluardo di una democrazia sociale ormai traballante. Una Piazza per dare “calore” e speranza ad una  cittadinanza ormai intollerante al “freddo” dei salotti renziani!

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: domani la conferenza stampa di chiusura della campagna referendaria “Le ragioni del NO”

(587) Si terrà venerdì 2 dicembre alle 14:30 la conferenza stampa per la chiusura della campagna referendaria “Le ragioni del NO”, promossa dal Comitato Democratici per il No Reggio Calabria e dal Comitato Scelgo No.

 

La manifestazione avrà luogo presso la sede “Democratici per il No”, corso Garibaldi, 210-accanto al tapis roulant. Parteciperanno l’on. Nico Stumpo, Deputato della Repubblica, Giovanni Nucera, esponente “La Sinistra”, Seby Vadalà, coordinatore comitato “Democratici per il No” Reggio Calabria e Santo Gioffrè per il coordinamento del Comitato “Scelgo No”. La conferenza – a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare – intende chiarire le ragioni del “No” in vista del voto referendario del 4 dicembre per un “No” consapevole, libero e a favore della salvaguardia del diritto dei cittadini ad essere pienamente rappresentati, per il principio della sovranità popolare sancito dalla nostra Costituzione. Democratici per il No Reggio Calabria e Comitato Scelgo No.

 

Condividi sui social

CONI Calabria: “Inclusione e abbandono precoce dell’attività sportiva, problematiche da affrontare coralmente”

(490) "L'impulsività e l'istintività nel dar seguito alle problematiche palesate dal presidente provinciale del CSI, Paolo Cicciù, avrebbero rappresentato un errore grossolano.

 

Il Coni, volutamente, ha lasciato riflettere tutti i dirigenti sportivi e gli enti di promozione su un tema, quello della "povertà sportiva" e chiaramente, salutare, per esprimere un punto di vista che, per certi versi, si andrebbe ad accodare a quanto espresso dall'Atlante di Save the children. Moralmente il dato è allarmante e andrebbe monitorato con estrema minuziosità, in ottica strategica, per combattere un disagio giovanile e una condizione di vita più generale che diventa invivibile per una fascia, quella dei giovani, condannata purtroppo ad aumentare. I destinatari dell'intera programmazione che il CONI orchestra quotidianamente, con sforzi profusi di natura organizzativa ed economica, chiaramente si racchiudono nell'età scolare, con attività consolidate nel tempo, da "Sport di classe" a "Coni ragazzi" a "Luoghi di sport' e a tutti i progetti territoriali; la presa di posizione che il CONI ha l'obbligo di tutelare riguarda l'attività sportiva in età scolare. Il Csi evidenzia, infatti, una lacuna nell'età prescolare, un vuoto impossibile da colmare neanche dalle federazioni considerando le attività di natura agonistica, dagli otto anni in su, ma una problematica per la quale l'ente di promozione, nel silenzio dei restanti dirigenti sportivi, vorrebbe ovviare attraverso delle nuove iniziative che speriamo vivamente possano spronare l'intero contesto. Apprezziamo, quindi, l'iniziativa lodevole del Csi per colmare questa lacuna ma ribadiamo, nel contempo, le finalità storiche del Coni e la mission, prefissata negli anni, di promozione, in termini di diffusione, della pratica sportiva, partendo proprio dall'età scolare". 

 

Condividi sui social

Centro clinico di Ricerca e Formazione di Reggio Calabria: domani, promosso da “Istituto per lo studio delle psicoterapie”, il seminario gratuito “Sex offender: tra amore e perversione”

(24) Il Centro clinico di Ricerca e Formazione dell’Istituto per lo Studio delle Psicoterapie con sede in Reggio Calabria in Corso Garibaldi n° 468 (Galleria Zaffino II piano), organizza un seminario gratuito intitolato “Sex offender: tra amore e perversione”.

 

Il seminario inizierà alle ore 16:30 e verrà condotto dal Professor Filippo Petruccelli, psicologo e psicoterapeuta, direttore dell’Istituto per lo studio delle Psicoterapie di Roma, scuola di specializzazione in Psicoterapie brevi ad approccio strategico,  docente associato di psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale. I sex offender costituiscono una categoria eterogenea che può essere suddivisa in diverse tipologie in base alle caratteristiche ed alle motivazioni. Durante il seminario verrà descritta tale panoramica e saranno esplicitati i principali metodi di valutazione per l’implementazione di trattamenti specifici per gli autori di reati sessuali e per la prevenzione delle recidive. Verranno inoltre esplorate le perversioni sessuali e gli aspetti che li caratterizzano, per offrire al pubblico una visione più generale ed ampia possibile sulle argomentazioni in oggetto. Ciò secondo l’ottica dell’orientamento teorico delle psicoterapie brevi ad approccio strategico, che si propone di analizzare sia il punto di vista delle vittime dei reati sessuali, sia quello di chi li compie: persone che hanno un determinato desiderio verso oggetti sessuali di cui non possono fare a meno e che sono portatrici di particolari dinamiche intrapsichiche, interpersonali e relazionali. Al termine del Seminario verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Il seminario è a titolo gratuito. Per info ed iscrizioni: info@istitutopsicoterapie.it e 3487249421.

 

Condividi sui social

Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “L’interruzione del servizio Bancomat a Santo Stefano d’Aspromonte penalizza il territorio”

(81) “Santo Stefano in Aspromonte con il suo comprensorio ad alta vocazione turistica e con il suo rilevante capitale naturale montano, rappresenta un importante attrattore per i fruitori del Parco Nazionale,

 

oltre ad essere un centro che ancora oggi mostra segni di resistenza rispetto all’incessante fenomeno di spopolamento che affligge gran parte della aree interne della Calabria. La notizia dell’interruzione del servizio Bancomat, peraltro l’unico presente, presso il centro abitato ci lascia alquanto perplessi, poiché marginalizza, scoraggia e indebolisce la percezione di quanti credono nell’identità dei territori sia come ospiti, sia come abitanti”. E’ quanto dichiara in una nota il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, che auspica, da parte dell’Istituto Bancario interessato, la rivalutazione dell’opportunità strategica e sociale connessa al mantenimento di un servizio essenziale per la comunità.

 

Condividi sui social

Coni Calabria: “Sport di classe” abbraccia il nuovo corso

(489) Inizia ufficialmente il progetto "Sport di classe" strutturato sull'alleanza Miur – Cip – Coni, con la finalità di intensificare, fin dalla scuola primaria, l'attività ludico – motoria, contornata dai sani valori della pratica sportiva in ottica inclusiva e legalizzante.

 

Lo step fondamentale della formazione, organizzato dalla Scuola Regionale dello sport, dei 295 tutor calabresi, aderenti al progetto, vede attivi, in queste ore, a Vibo Valentia, presso le strutture del Liceo Statale "Vito Capialbi" i primi 115 protagonisti, con il proseguo dei lavori, nella giornata di domani, mercoledì 30 Novembre, per i restanti 180. Al concludersi di questo incontro formativo, i tutor, intraprenderanno il loro percorso nei vari istituti, di concerto con i docenti di educazione fisica, fino al termine dell'anno scolastico, sperimentando l'inclusione e promuovendo l'attività sportivo – valoriale. "Sport di classe" rappresenta, quindi, il progredire di un percorso, tracciato negli ultimi tre anni, volto, non solo, alla scoperta dei giovani campioni del domani ma motivato dall'offerta di un corretto stile di vita che solo lo sport riesce a concedere.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: FENAFI e “Ferraris-Da Empoli” insieme

(581) Un progetto didattico che sensibilizza, informa e forma gli studenti dell’istituto “Ferraris – Da Empoli" di Reggio Calabria rispetto a quella che deve essere una legalità unita all’economia, al mercato finanziario ma anche, un importante opportunità per abbattere gli ostacoli del mondo del lavoro.

 

Dal prossimo 2 Dicembre in un ciclo di incontri, gli studenti dell’istituto reggino saranno a stretto contatto con esperti del mondo finanziario grazie al protocollo d’intesa firmato questa mattina, tra l’I.T.E “Ferraris – Da Empoli" e la Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie) il cui obiettivo è inculcare ai giovani studenti quel valore civile ed educativo della legalità economica. Il progetto "Economia, competenza di cittadinanza consapevole" promosso dal presidente della Fenafi, avvocato Santo Alfonso Martorano punta proprio a spingere i ragazzi di oggi, cittadini di domani, a comportamenti attivi e consapevoli spronandoli sul valore civile ed educativo della legalità economica. “La scuola è un canale privilegiato per veicolare iniziative, conoscenze e competenze di educazione finanziaria e riveste un ruolo fondamentale perché consente di raggiungere una vasta fascia della popolazione e agevola il processo di avvicinamento, o familiarizzazione, dei consumatori di domani ai temi finanziari – afferma l’avvocato Martorano – Un obiettivo che ci siamo posti e, attraverso i nostri esperti, entriamo a scuola per sostenere attivamente le misure per lo sviluppo dell'economia e le politiche attive del lavoro. Inoltre, la Fenafi sta promuovendo una serie di iniziative a favore di tutte le società finanziarie e associate, a partire dalla M3 Prestitichiari S.p.A, e con questo tipo di attività didattica vuole selezionare delle risorse umane attive, capaci, pronte a scommettere sul proprio futuro.  In questo modo, creiamo le giuste opportunità lavorative per i giovani della nostra provincia che, usciti da scuola, possono inserirsi in un contesto nazionale nel mondo finanziario”. Particolarmente entusiasta è la preside Giuseppina Princi  che evidenzia le finalità di un progetto che “promuove quei valori di cittadinanza attiva e responsabile in un momento particolarmente difficile quale quello di oggi. La stessa economia deve essere uno strumento e mai un fine – continua la dirigente Princi – Il protocollo con la Fenafi, e ringrazio il presidente Martorano, si lega ad uno sviluppo integrale della personalità degli studenti e a quelle nuove competenze necessarie per un inserimento attivo e responsabile nel mercato del lavoro. Il protocollo inoltre, si sposa bene con i nuovi indirizzi di studio attivati dall’istituto Ferraris quali AFM (Amministrazione finanza e marketing) e SIA (Sistemi informativi aziendali) e proprio attraverso lo studio delle materie giuridiche ed economiche, promuoviamo una conoscenza micro e macro economica del "Sistema Paese", delle dinamiche imprenditoriali e del processo di globalizzazione economica e fiscale”.

Condividi sui social

Agenti di commercio, Antonino Marcianò nuovo Presidente nazionale

(580) Antonino Marcianò, membro del Consiglio di Amministrazione di Enasarco e Presidente di Confesercenti Calabria, è stato eletto, a Roma, nuovo Presidente Nazionale di FIARC, la Federazione Italiana degli Agenti e Rappresentanti di Commercio aderente a Confesercenti.

 

“Sono onorato della fiducia riposta in me dagli agenti”, dichiara Marcianò. “Il mio mandato continuerà nel percorso seguito fino ad ora dalla Federazione, con ancora maggiore attenzione alle necessità degli agenti. A partire dalla Fondazione Enasarco. FIARC si appresta infatti a riscrivere una sua autonoma proposta politico-sindacale che, partendo proprio dalla nostra capacità di interpretare in modo moderno i bisogni e le aspettative di una categoria in grande cambiamento, deve essere capace di disegnare un nuovo possibile futuro per la Fondazione. Un futuro che garantisca e implementi assistenza e previdenza”. Questo il principale motivo che ha poi spinto, il neo eletto Presidente, ad aggiungere: “rinnoveremo il patto e l'alleanza con le altre principali sigle, non solo per la gestione della Fondazione, ma anche per disegnare paritariamente un nuovo progetto, che preveda: una sempre maggiore trasparenza, una forte proposta di governo per un cambiamento radicale, una governance condivisa e partecipata, una riforma dello statuto e del regolamento elettorale al fine di ridisegnare un ruolo più attivo e di controllo dell'assemblea dei delegati”. I primi obiettivi sono ben chiari al Presidente FIARC: “Dare più attenzione alla professionalità degli agenti, ma anche salvaguardare la Fondazione Enasarco per garantire il giusto riconoscimento dei versamenti contributivi, in modo che dalla Fondazione arrivi più welfare. Come pacchetti di assistenza a disposizione degli agenti più giovani e delle donne che pagano di più lo stato anagrafico: se una agente perde il lavoro difficilmente riesce a trovarne un altro. In più i contratti collettivi, al momento, non prevedono l'assistenza integrativa per il periodo successivo alla maternità”. Un occhio vigile seguirà anche i prossimi passi del Governo, dal quale il neo eletto vorrebbe fossero riservati maggiori sgravi per i costi sostenuti. Aggiungendo: “oggi per la macchina la spesa detraibile arriva al massimo a 25 mila euro e per la benzina la detrazione è solo dell'80%. Non basta. Serve di più. Avevamo chiesto di essere parificati agli autotrasportatori ma non siamo stati ascoltati. Per questo motivo serve una maggiore unità delle sigle che rappresentano tutti gli agenti di commercio”. “Enasarco, conclude Marcianò, grazie all'elezione diretta del suo  presidente oggi non è più un carrozzone, c'è più trasparenza e partecipazione alle scelte. Vorremmo che non fosse più percepito come un ente che da le case, ma come quello che gestisce risorse per finanziare assistenza a chi lavora e pensioni eque e sostenibili a chi si ritira”. Saranno dunque questi i temi principali su cui il Presidente Marcianò manterrà alta l’attenzione, fissando così, allo stesso tempo, gli obiettivi che dovranno orientare gli atteggiamenti politico-sindacali anche degli organismi dirigenti della Fondazione verso i quali il neo eletto Presidente non tralascerà un’attenta osservazione interna.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: richiesta sostituzione del medico di base, un’odissea senza fine. Federazione Italiana Lavoratori ed Unione Consumatori denunciano

(579) A seguito delle numerose segnalazioni pervenute e relative alle considerevoli difficoltà che incontrano i cittadini presso la struttura dell’ASP 1 di Reggio Calabria, inerenti il servizio di sostituzione del medico di base,

 

definito da più parti come un “viaggio nell’inferno dantesco” la Federazione Italiana Lavoratori e l’Unione Nazionale Consumatori hanno indirizzato una lettera congiunta al Commissario Straordinario affinché, al più presto siano intraprese le indispensabili iniziative a tutela dei cittadini e dei lavoratori dell’Azienda Sanitaria. Considerato l’enorme ritardo nella informatizzazione di questi servizi, che dovrebbero essere accessibili da qualsiasi piattaforma e senza il necessario intervento di un operatore a sportello, abbiamo chiesto all’Azienda di provvedere ad una delocalizzazione e rendere quanto meno operativi degli sportelli territoriali, in modo da evitare che tutte le richieste si concentrino sull’ASP 1. Potrà sembrare un paradosso, soprattutto perché l’Azienda Sanitaria dovrebbe avere un respiro “metropolitano”, ma al momento non si scorgono altre soluzioni praticabili nell’immediato, stante le difficoltà di tener dietro alle richieste e l’impossibilità dei pur solerti impiegati a dar conto di tutte le richieste che pervengono. E’ assurdo che nell’era digitale ed in attesa che l’annunciato nuovo reparto di cardiochirurgia già inaugurato diventi operativo, per chiedere la sostituzione del medico di base, ci si debba alzare all’alba e mettersi in fila alle 6,30 di mattina per poter accedere a tale richiesta, con un display elimina code spento da chissà quanti anni ed un distributore di numeri limitato. A pagarne il prezzo del disagio tantissimi anziani, donne in gravidanza, malati cronici, tanti cittadini costretti ad assentarsi dal lavoro, che sono costretti a code interminabili anche in piedi, e dover sopportare un’attesa interminabile e stressante, insieme a tutti i disagi fisici che ciò comporta. Basterebbe ricorrere all’utilizzo delle tecnologie per semplificare l’accesso ai servizi sanitari, ciò consentirebbe anche di scegliere online il medico di base, magari attraverso l’impiego della propria tessera sanitaria indicare, tra i medici disponibili quello di preferenza. Il segretario Generale della Federazione Italiana Lavoratori Rag. Giuseppe Martorano e l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, ribadiscono che non intendono limitarsi a segnalare il disagio, ma a chiedere di potenziare e regolamentare in maniera accettabile il servizio di richiesta di sostituzione del medico di base e pertanto si rivolgono direttamente al Commissario Straordinario, affinché individui al più presto gli interventi necessari e predisponga gli opportuni adempimenti per risolvere un problema che arreca enormi disagi ai cittadini che si rapportano con il sistema sanitario e chiedono inoltre ai cittadini ed agli addetti all’ASP 1, di aggiornare costantemente le suddette associazioni, sulla qualità del servizio sanitario che viene erogato e sulle disfunzioni che dovessero permanere a riguardo. Il Presidente Regionale UNC, Saverio Cuoco, ed il Segretario Generale FIL, Giuseppe Martorano.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il Settore Cultura Turismo Istruzione e Sport risponde al promoter Pegna

(463) In riferimento al comunicato stampa del promoter Ruggero Pegna, responsabile Show Net, relativo al concerto “Notre Dame de Paris” si evidenzia quanto segue:

 

L’Amministrazione Comunale, dopo la consegna del Palazzetto dello sport da parte dell’ATI VIOLA RC SSDaRL & Progetto 5 di Santo Frascati in data 30.06.2016, è venuta a conoscenza, da pubblicazioni sui siti web cittadini,  di prevendite di biglietti per eventi e concerti al Palcalafiore mai autorizzati né comunicati al competente Ufficio Sport del Comune. L’Amministrazione ha dunque avviato una serie di incontri con i promoter dai quali è emerso che gli eventi e concerti erano stati organizzati in vigenza della concessione del Palacalafiore all’ATI Viola-Progetto 5 in virtù di contratti stipulati con la ditta Progetto 5 nella qualità di componente dell’ATI concessionaria. Appreso quanto sopra, e appreso altresì che migliaia di biglietti per gli eventi in oggetto, compreso quello del Notre Dame de Paris, erano già stati venduti, l’Amministrazione si è adoperata al fine di consentire gli eventi già organizzati con l’ATI per evidenti esigenze di ordine pubblico ed al fine, comunque, di non creare danni ai cittadini acquirenti dei biglietti, né danni di natura economica agli stessi organizzatori che avevano lanciato le prevendite dei biglietti; puntualizzando però che si sarebbe proceduto alla concessione in uso del Palasport Palacalafiore  esclusivamente per lo svolgimento degli eventi per i quali risultavano essere stati stipulati i contratti con la citata ATI e facendo presente che, in caso di mancata trasmissione dei contratti in questioni da parte dei promoter, l’impianto sarebbe stato concesso esclusivamente dopo le valutazioni dell’ufficio sport in merito alla disponibilità dell’impianto per l’uso sportivo e/o altri eventi organizzati. Il Responsabile della Società Show Net, Ruggero Pegna, più volte invitato a produrre la documentazione sopra citata, non ha prodotto agli uffici competenti alcun contratto, ma  soltanto una scrittura privata dalla quale risultava un impegno della società Progetto 5 di Santo Frascati, componente dell’ATI, a garantire la disponibilità del palazzetto per i giorni dal 21 al 27 novembre. L’ulteriore disponibilità per il giorno 28 novembre, richiesta con successiva  pec del 20 ottobre indirizzata all’Ufficio Sport, non è stata oggetto di alcuna concessione in quanto era ben noto che in data 28.11.2016 era già programmata la partita di campionato della Società VIOLA RC SSDaRL. Successivamente, l’organizzatore, in sede di incontro tenutosi presso l’ufficio sport, ha chiesto la disponibilità di accedere al palasport anticipatamente in data 20 novembre alle ore 20.00 con impegno a rilasciare il palazzetto il giorno 28.11 alle ore 9.30, in relazione allo svolgimento della partita di campionato della VIOLA RC SSDaRL, ed in tal senso è stato formulato l’atto di concessione definitiva. Corre l’obbligo di ribadire che la suddetta concessione è stata rilasciata solo ed esclusivamente per motivi di ordine pubblico,  stante i numerosi inadempimenti del promoter non solo in merito alla mancata produzione del contratto stipulato con la ditta Progetto 5, ma anche in merito al pagamento inesatto della tariffa per l’uso dell’impianto per l’intero periodo di concessione, alla mancata presentazione della polizza fideiussoria a garanzia dell’importo ancora da versare  a conguaglio e all’arbitraria modifica, da parte dello stesso, dell’atto dirigenziale di concessione definitiva. Quanto sopra nel totale spregio dei regolamenti comunali per l’uso e gestione degli impianti sportivi e del regolamento di contribuzione. Ad ogni buon fine, occorre altresì chiarire che la riconsegna dell’impianto giorno 28.11.2016  entro le ore 11.00 è stata disposta con Ordinanza del Giudice del Tribunale Civile di Reggio Calabria n. 4273/2016, nell’interesse e su richiesta della Società Viola Reggio Calabria SSD SRL.. Inoltre relativamente alle affermazioni di seggiolini mancanti, bagni non funzionanti e quant’altro in merito alla paventata mancanza di funzionalità del palasport si evidenzia che, da verbale di consegna del giorno 20 del mese di novembre 2016, redatto in contradditorio dai tecnici comunali ed il responsabile tecnico della società Show Net, nulla è stato eccepito in merito ed il  verbale di consegna, recante in chiusura la dicitura “detti locali sono in buone condizioni e tutti puliti” è stato sottoscritto da entrambi i tecnici in rappresentanza delle rispettive parti. Quanto alla numerazione sbagliata dei seggiolini si evidenza che questo del Notre Dame de Paris non è il primo spettacolo che la Società Show Net svolge al Palacalafiore e tale incongruenza non risulta mai segnalata, né dallo stesso né dagli altri  promoter che in questi mesi hanno realizzato concerti ed eventi nella stessa struttura.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’Assessore Muraca «Dall’1 dicembre al via il nuovo sistema di controllo “Targa System”»

(462) «Il nuovo sistema “Targa System” per il controllo del traffico cittadino e sulle eventuali infrazioni alle norme del Codice della strada, sarà avviato a partire da giorno 1 dicembre».

 

È quanto annunciato dall’assessore alla Polizia Municipale Giovanni Muraca. Il Targa System è un’apparecchiatura che, montata su un’autovettura di servizio, permetterà in tempo reale il rilevamento automatico delle violazioni al codice della strada, dei veicoli in sosta irregolare, il controllo della copertura assicurativa e delle regolare revisione degli stessi, nonché l’eventuale presenza di veicoli oggetto di furto o sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. «L’utilizzo di tale sistema di controllo, unitamente all’ampliamento della video sorveglianza sulle principali arterie cittadine – ha proseguito l’assessore – potenzierà la capacità di intervento del personale del Corpo, ma garantirà anche maggiore sicurezza per i cittadini». «L’obiettivo, infatti, è quello di efficientare ed avere un maggiore controllo del territorio garantendo il rispetto delle norme del codice della strada. La sicurezza dei cittadini ed il rispetto delle regole sono un obiettivo che l’Amministrazione Falcomatà si è prefissata sin dal suo insediamento. Questo nuovo strumento ci aiuterà ad implementare e velocizzare i controlli sulle strade cittadine, potenziando la figura dei nostri vigili urbani al servizio della comunità» ha concluso l’assessore Muraca.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: cardiochirurgia, Laganà (Azione Nazionale) “E’ proprio vero, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!”

(460) In merito alla ormai nota vicenda della Cardiochirurgia degli Ospedali Riuniti, tanti si affannano a precisare alcuni punti di vista, opinabili o meno, quanti tentano di arrampicarsi sugli specchi per evitare possibili accostamenti di responsabilità e quant'altro.

 

Ciò che, invece, deve essere sottolineato è solo il fatto che quella seconda inaugurazione non andava fatta per tre motivi: 1) L'inaugurazione della struttura comprensiva delle sale operatorie, reparto e la maggior parte delle attrezzature era gia' stata eseguita dal Presidente Scopelliti, dallo stesso Ministro della Salute Lorenzin (che nell'occasione aveva lodato l'opera del Governatore Reggino, video ed interviste disponibili sul web per i malpensanti) ed era stata persino benedetta dall'allora Arcivescovo Mondello; 2) l'attività operativa del reparto non e' ancora in atto per ovvi motivi organizzativi e probabilmente per mancanza di essenziali strumenti di lavoro per i Chirurghi; 3) ultimo ma primo per importanza etica, non era il caso Inaugurare un reparto a pochi giorni da una tornata elettorale, lasciando quanto meno nel dubbio la stragrande maggior parte dei cittadini, che questo avvenimento non avesse come unico fine quello di pubblicizzare le ragioni di una parte Politica. Questo è quello che dovrebbe far riflettere chi ancora insiste da una parte a mischiare la Politica con la buona pratica sanitaria e dall'altra a sfruttare le necessita' del Diritto alla Salute per la Politica. * Azione Nazionale Reggio Calabria.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà” vince il Premio “Gattamelata 2016”

(1136) Si tratta di un evento organizzato e promosso dal CSV (Centro Servizi al Volontariato) di Padova, che riguarda tutti i soggetti, pubblici e privati, che si sono contraddistinti per l’attività di impegno sociale e di solidarietà. Il 3 dicembre, a Padova, Nuova Solidarietà sarà insignita del Premio Gattamelata 2016

 

per aver promosso la cultura e la pratica del volontariato e della solidarietà. Il Premio riguarda quattro categorie – “Volontario”, “Impresa”, “Istituzione”, “Associazione” – l’ultima delle quali ha visto affiorare il nome di Nuova Solidarietà. Il Presidente di Nuova Solidarietà Fortunato Scopelliti ha accolto con gioia e soddisfazione la notizia del Premio Gattamelata: “Il mio primo pensiero con una dedica speciale lo rivolgo alla memoria di Pasquale Rotatore, compianto dirigente prematuramente scomparso nel 2001. Questo Premio è il riconoscimento al servizio che da 27 anni a questa parte Nuova Solidarietà dedica agli ultimi degli ultimi. In un contesto sociale ruvido e irrigidito da un tessuto economico degente, la nostra associazione è riuscita a diventare un punto di riferimento, concreto e costante, per i più bisognosi”. Scopelliti, orgoglioso di quanto realizzato fino ad oggi, ha aggiunto: “Un Premio di caratura nazionale, che omaggia l’impegno e la dedizione, dei soci, dei volontari e soprattutto dei dirigenti di Nuova Solidarietà; una grande famiglia nella cui esperienza di volontariato puro e trasparente, si è materializzato il miracolo della costruzione della ‘Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore’: l’unico centro socio – assistenziale di tutta la Calabria – e non solo – che senza contributi pubblici o rette parastatali riesce a garantire un servizio mensa (365 giorni l’anno,) un centro d’ascolto, 8 posti letto e un centro giornaliero di distribuzione viveri e indumenti.” Un Premio tanto importante quanto prestigioso che valorizza una realtà associativa della periferia di Reggio Calabria, e che risalta la credibilità di un operato trentennale dedicato ai poveri e agli emarginati: “Fieri di rappresentare la nostra città, fieri di rappresentare la Calabria” – ha chiosato Fortunato Scopelliti. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

Condividi sui social

Catanzaro Lido (Cz): domenica scorsa la II edizione della Coppa Swim Match Open

(488) Si è svolta a Catanzaro Lido domenica 27 Novembre nel rinnovato impianto natatorio di Giovino, impeccabilmente condotto dalla società Calabria Swim Race, la seconda edizione della Coppa Swim Match Open.

 

La bagarre natatoria ha coinvolto 193 atleti provenienti da tutte le provincie della Calabria, la A.S.D Blu Team Nuoto – Villa San Giovanni per la provincia di Reggio Calabria, la Hipponion Nuoto (VV), la Calabria Swim Race e Athlon Isca in rappresentanza di Catanzaro,  per Cosenza Amantea Nuoto, per Crotone i Nuotatori Krotonesi e Neyesis Cirò Marina. La manifestazione organizzata dalla A.S.D. Blu Team Nuoto ed indetta dalla AICS Nuoto Calabria ha visto vittoriosi per la categoria AICS/FIN, Amantea Nuoto, mentre per la categoria EPS la Neyesis di Cirò Marina. Per l’occasione l’AICS Nuoto Calabria ha aperto le porte anche a l’ente di promozione sportiva UISP donando una targa ricordo per la fattiva collaborazione a Salvatore Furciniti, le piscine che l’hanno rappresentata sono state Nuotatori Krotonesi e Athlon Isca, rispettivamente arrivati terzi nella categoria EPS/FIN e secondi nella EPS. Il delegato al settore nuoto AICS Gianni Laganà si è ritenuto soddisfatto per la riuscita della manifestazione e per l’alta qualità vista in vasca. L’intera manifestazione è stata, anche, seguita in diretta tv sul web ottenendo oltre 3000 visualizzazioni. A dare lustro alla manifestazione c’è stata la presenza di atleti calabresi che hanno partecipato ai campionati italiani FIN fra cui Ilaria Fonte ed i ragazzi della ASD Blu Team Nuoto che hanno rappresentato l’ITALIA ai mondiali giovanili AICS  di Lignano Sabbie d’oro nell’anno 2015. La stessa società non ha potuto schierare l’atleta di punta Noemi Pansera perché a Firenze per ritirare il premio “Atleta dell’anno AICS” in presenza del consigliere nazionale Arturo Nastasi. L’AICS Nuoto Calabria ringrazia le società che hanno partecipato a questo circuito regionale con grande spirito sportivo e augura un arrivederci alla prossima gara che si svolgerà nel periodo di Febbraio/Marzo.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ginnastica ritmica, Antonella Moro ottiene il “pass” per le finali nazionali di Arezzo

(487) Inizia nel migliore dei modi la stagione agonistica per Restart, la società di ginnastica ritmica di Reggio Calabria guidata dalla prof.ssa Marilena D’Arrigo. Nella seconda prova del torneo regionale allieve II° fascia, disputatasi alla palestra Coni di Catanzaro, Antonella Moro si è classificata al primo posto assoluto

 

con il punteggio complessivo di 19.75, frutto della somma dei punteggi ottenuti al cerchio e al corpo libero. Ha preceduto nell’ordine Anita Calabretta (Kines, 17.20) e Alessia Morabito (Gebbione, 16.85). Sincronismo, pulizia stilistica e dinamicità in pedana hanno caratterizzato lo svolgimento dei due esercizi, molto apprezzati dal pubblico e dalla giuria. Nella prova al cerchio la Moro si è piazzata al secondo posto, mentre al corpo libero ha sbaragliato la concorrenza vincendo con un ottimo 10.70. Quest’ultimo risultato le è valsa la qualificazione alle finali nazionali (proprio alla specialità corpo libero) in programma il prossimo week end (3 e 4 dicembre) ad Arezzo. A ciò si aggiunga che nella classifica assoluta del torneo regionale allieve, data dalla somma dei migliori punteggi ottenuti nelle due prove disputatesi, la giovane ginnasta Restart ha sfiorato il gradino più alto del podio, raggiungendo un brillante secondo posto. A rappresentare il sodalizio reggino in terra catanzarese c’erano la direttrice tecnica Marilena D’Arrigo e l’istruttrice Ylenia Albanese. Enorme la soddisfazione dello staff tecnico Restart (vi fanno parte anche le istruttrici Valeria Federico e Sara Pensabene)  che ha guidato Antonella nella fase di preparazione alla gara. Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, Restart ha decisamente iniziato alla grande la stagione 2016/17. Una stagione in cui vuol essere grande protagonista sia a livello regionale che nazionale. * Ufficio Stampa Restart.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: karate, è la reggina Alessandra Benedetto la prima donna calabrese Cintura Nera 5° Dan

(486) L’atleta reggina Alessandra Benedetto, classe 1987, tesserata con la SGS Fortitudo 1903, atleta d’interesse nazionale FIJLKAM e allenata dal M° Riccardo Partinico presso l’Accademia del Karate di Reggio Calabria, è stata promossa dalla Commissione Nazionale FIJLKAM, lo scorso 20 novembre, presso il Centro Olimpico “Matteo Pellicone” di Ostia Lido (Roma), Cintura Nera 5° Dan di Karate.

 

Alessandra Benedetto nella sua brillante carriera agonistica ha vinto 18 medaglie nazionali partecipando ai campionati italiani FIJLKAM: 4 oro, 3 argento e 11 bronzo. L’ultima di bronzo conseguita al Campionato Italiano Assoluto 2016, inoltre, l’atleta reggina ha difeso i colori dell’Italia partecipando a tre Open mondiali (2 a Las Vegas e 1 in Austria), tre campionati europei a rappresentative regionali (Novi Sad, Varsavia e Madrid). Nell’anno 2010 convocata per disputare i campionati del mondo universitari doveva rinunciare per un infortunio accusato  in allenamento. Laureata con il massimo dei voti in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate è Allenatore di Karate FIJLKAM e Presidente della sezione reggina dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. Il 5° Dan è il massimo grado della cintura nera e può essere acquisito con almeno 20 anni di pratica agonistica e sportiva. Nella storia del Karate calabrese, Alessandra Benedetto, oltre ad essere l’atleta che ha vinto più medaglie, è la prima donna che si fregia del grado di Cintura Nera 5° Dan. L’atleta reggina ha ricevuto le congratulazioni da parte del prof. Giuseppe Pellicone, Presidente onorario della FIJLKAM, Membro d’Onore della Federazione Mondiale di Karate e Presidente onorario della Federazione Europea di Karate.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Direzione Generale Grande Ospedale Metropolitano “A breve l’inizio delle attività del Reparto di Cardiochirurgia”

(23) Con riferimento all’attività della Cardiochirurgia presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, si evidenzia che si tratta di una Unità Operativa istituita ex novo, la cui fondamentale fase di start-up è di imminente conclusione.

Già dal giorno successivo all’inaugurazione del Reparto di Cardiochirurgia sono iniziate le fondamentali attività di simulazione, prodromiche all’avvio delle attività cliniche ed imprescindibili per verificare la capacità di risposta del nuovo "Centro Cuore" e dell’Ospedale a tutte le eventuali, possibili contingenze, correlate alla nuova quanto importante realtà. L’ avvio di un’attività tanto complessa e delicata, quale l’erogazione del servizio di specialità chirurgica che verrà svolto presso il "Centro Cuore", all’interno di un Ospedale pubblico Hub di II° livello, non ammette la frettolosità, i cui corollari sono approssimazione, imprecisione e superficialità, tutti fattori da bandire nettamente, nell’esclusivo interesse del paziente, che è il soggetto al centro del sistema. Il diuturno impegno di tutto il personale è teso al fine di poter erogare e garantire prestazioni di eccellenza; ciò implica un’attività di formazione costante e continua, oltre che uno studio accurato, volto alla individuazione della migliore organizzazione possibile. Si evidenzia che l’ U.O.C. di Cardiochirurgia presso questo Ospedale è già operativa per quanto concerne le visite ambulatoriali, le consulenze, la programmazione degli interventi da effettuare e tutte le correlate attività propedeutiche, mentre l’attività chirurgica, anche quella non programmata, avrà inizio entro brevissimo termine. In particolare, come peraltro già ampiamente illustrato nel corso della presentazione del nuovo reparto, le attività chirurgiche programmate, da effettuare sui pazienti già inseriti in lista di attesa, avranno inizio presumibilmente alla fine del mese di novembre. Relativamente al periodo iniziale, le attività saranno limitate ad interventi in elezione; in seguito, a rodaggio completato, la UOC di Cardiochirurgia inizierà ad affrontare le urgenze, sia locali che Regionali. Tanto si comunica quale precisa attività di informazione, dovuta alla popolazione del territorio calabrese.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Le Muse”, quando lo sport è cultura. Il giovane Ismaele Morabito (quindicesimo nella categoria Under 30 alla Maratona di New York) si racconta al pubblico reggino

(1135) Il “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” di Reggio Calabria domenica scorsa, ha animato il consueto salotto settimanale con l’appuntamento “Correndo ho imparato a camminare”.

 

L’occasione, ha ricordato il presidente Muse Giuseppe Livoti, è data da una pubblicazione di un promettente giovane di origini calabresi, Ismaele Morabito originario di Palizzi, vero e proprio volto della Calabria vincente, il quale ha scritto la propria esperienza di vita con lo stile del diario, del taccuino da viaggio, volto alla scoperta dello sport come ragione di vita e scoperta dei suoi valori, umani, formativi e culturali. Una conversazione animata da professionalità e personalità istituzionali, come quella del presidente del Consiglio Comunale di Fiumefreddo di Sicilia, il dott. Giuseppe Nucifora che condivide con lo scrittore la passione per lo sport. Nucifora ha ribadito come i giovani hanno bisogno di esempi di altri coetanei ed Ismaele è uno di questi, il testo scritto non è solo pagine di cronostoria, ma anche esaltazione  dei luoghi, dei paesaggi come quelli di Palizzi e di Fiumefreddo: da qui la loro promozione anche turistica, poiché cittadine descritte nella sensazione del vissuto. Pensiero questo condiviso dal sindaco di Palizzi Walter Scerbo, sostenitore della forza interiore dei giovani che hanno origini nell’area jonica, hanno uno spinta in più, sostiene Scerbo e dal film “Il ragazzo di Calabria” ad oggi, i giovani ancora cercano il loro riscatto. Riscatto commenta il primo cittadino, che Palizzi oggi ha poiché gli spazi sportivi sono una nostra priorità programmatica e noi teniamo conto della vocazione dei territori.  Lo sport è stato esaminato anche da un punto di vista formativo e la testimonianza della dirigente del Liceo Scientifico “A. Volta” Mariella Palazzolo è servita a informare sul ruolo della Scuola innovata con la riforma dei licei del 2010. La cultura dello sport, conferma la Palazzolo oggi la si studia, dobbiamo guardare avanti ed oggi il mio istituto guarda all’innovazione con i suoi spazi all’avanguardia per i giovani che poi sceglieranno questa disciplina come attività professionale. Lo sport è palestra di vita aggiunge la dirigente e noi attuiamo progetti ed iniziative a volte lontani dai clamori della comunicazione perché formare vuol dire operare per amore dei ragazzi. Maurizio Condipodero – presidente regionale del Coni Calabria nel suo intervento ha esaltato l’attività sportiva e di scrittore di Ismaele Morabito: lo sport è anche questo, comunicare, formare, serve per conoscere se stessi ed i propri limiti;  il mondo antico vedeva gli sportivi di un tempo paragonati ai politici, ma oggi ciò non accade. Il mio impegno in Coni come presidente ha detto Condipodero, serve a promuovere lo sport nella nostra regione che purtroppo per scelte politiche sbagliate vede poche strutture, non si pianificano gli spazi utili e non si è capito che con grossi eventi sportivi si può fare new economy. Ismaele Morabito ha raccontato la sua esperienza di giovane scrittore che è servita a descrivere la sua passione sin da piccolo: il fatto di essere un maratoneta, dice, mi ha visto sin da piccolo sostenuto dai miei genitori, sempre in allenamento, utile al corpo ed alla mente. Ma l’esperienza che probabilmente scriverò è l’aver partecipato, il 6 novembre 2016 alla Maratona di New York arrivando come italiano al 15 posto, categoria under 30, dopo 42 Km circa: un correre a bordo strada, dove mi sono sentito cittadino del mondo con il tifo di un pubblico internazionale, confermando la mia idea quella che lo sport unisce e rende tutti uguali.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Cittadinanza e Costituzione”, mercoledì 30 lezione del Procuratore Paci su “Democrazia: tra idealità e realtà, l’educazione come conditio sine qua non per attenuare la distanza tra gli ideali e la rozza materia del nostro territorio”

(1134) Dopo la sottoscrizione dell'importante Protocollo d'intesa tra la Procura di Reggio Calabria, rappresentata dal Procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Rao e il Liceo scientifico "L. Da Vinci", rappresentato dal Dirigente scolastico Giuseppina Princi, il percorso di educazione civica “Cittadinanza e Costituzione” entra nel vivo.

 

Mercoledì 30 novembre alle ore 10:00 presso l'Aula Magna del Liceo Scientifico "L. da Vinci", il Procuratore Aggiunto Gaetano Paci, terrà la lezione dal titolo "Democrazia: tra idealità e realtà, l'educazione come conditio sine qua non per attenuare la distanza tra "gli ideali e la rozza materia" nel nostro territorio". Il magistrato illustrerà la sua relazione agli studenti delle quinte classi del Liceo. Al termine sono previsti momenti di colloquio e di confronto tra il Procuratore Paci e gli studenti, in presenza del Dirigente scolastico, dei docenti del dipartimento di Storia e Filosofia con cui sono state concordate le tematiche di intervento, già  inserite  nella programmazione di classe degli studenti coinvolti e della giornalista Daniela Gangemi che modererà l'incontro. Il progetto pilota a livello nazionale, comprende  due incontri al mese per tutto l’anno scolastico,  sarà inserito tra le buone pratiche del MIUR, estendendolo, a partire dall’annualità 2017/2018, a tutte le scuole della Regione. Al termine del percorso, gli atti delle lezioni e le produzioni degli studenti, saranno inseriti in un volume che verrà successivamente pubblicato e distribuito in tutti gli istituti scolastici e le Procure d’Italia. Il Procuratore Aggiunto Gaetano Paci laureatosi in Giurisprudenza con il massimo dei voti, con lode e la menzione, si è specializzato in Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali. In questo settore scientifico ha collaborato, dal 1987 al 1989, alle attività didattiche dell’Istituto di Diritto Privato Generale della Facoltà di Giurisprudenza, partecipando anche ad un progetto di redazione di una “Storia del movimento sindacale in Italia” edito e pubblicato dalla GCIL Sicilia. Dopo avere svolto (dal 1990 al 1991) per circa un anno le funzioni di Direttore penitenziario presso la Casa Circondariale di Crotone, ha fatto ingresso in Magistratura con decreto del 3 dicembre 1991, venendo destinato al Tribunale di Palermo con funzioni di giudice, esercitate sino al 26 ottobre 1995. Dal 27 ottobre 1995 ha assunto servizio presso la Procura della Repubblica di Palermo ed ha iniziato l’esercizio delle funzioni requirenti occupandosi dei reati di corruzione e di concussione da parte di pubblici funzionari ed esponenti politici in materia di finanziamenti pubblici e di gare di appalto. Successivamente è stato inserito nelle indagini in materia di criminalità mafiosa, dapprima lavorando nel settore delle estorsioni, del traffico di droga, del riciclaggio e della ricerca dei latitanti del mandamento mafioso di S. Lorenzo e operando per i medesimi reati nei confronti degli esponenti mafiosi dei mandamenti di Caccamo, Villabate Marsala e Trapani. In tale contesto ha coordinato le attività investigative che hanno portato alla cattura di pericolosissimi esponenti mafiosi, latitanti da diversi anni ed ha curato la gestione di importanti collaboratori di giustizia.  Nel maggio del 1999 è stato nominato componente della Direzione Distrettuale Antimafia. Dal 10 giugno 2008 al 2014 è presidente della Fondazione "Progetto Legalità”. In memoria di Paolo Borsellino ed altre vittime della mafia", fondazione costituita dall'Associazione Nazionale Magistrati il cui scopo è promuovere iniziative per ricordare le vittime della mafia e realizzare progetti educativi-didattici per la diffusione della cultura delle legalità e della cittadinanza attiva. Ha svolto le indagini e sostenuto l’accusa in dibattimento nei confronti dei mandanti e degli esecutori dell’omicidio del giornalista Mauro Rostagno ucciso nel 1988 e condannati nel 2014. Dal 2014 è Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria e si occupa del coordinamento della DDA della fascia tirrenica e della Sezione Misure di Prevenzione personali e patrimoniali.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras martedì 29 conferenza di presentazione del libro “Fenomeni naturali e Miti nell’Area dello Stretto Skylla e Cariddi negli Autori reggini dell’Odissea”

(1133) Martedì 29 Novembre ore 20.30 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il dott. Angelo Vazzana (Direttore del Museo Paleomarino Reggio Calabria) presenterà il suo ultimo lavoro: “Fenomeni naturali e Miti nell'Area dello Stretto – Skylla e Cariddi negli Autori reggini dell'Odissea”.

 

Dopo la pubblicazione sulla “Biodiversità marina dell’Area dello Stretto” (2011), per completare e magnificare l’unicità naturalistica internazionale di quest’Area, l’Autore, in continuità e per l’esperienza acquisita, ha voluto descrivere i peculiari e singolari fenomeni che si manifestano in questa regione al centro del Mediterraneo. Iniziando dall’idrodinamismo, “cuore pulsante” per la vitalità del Mare tra le Terre, descrive i meccanismi, le dinamiche, gli effetti fisici, climatici, paesaggistici, ecologici, e della biodiversità ai diversi livelli. Le manifestazioni meteoclimatiche nell’Area comprendono questo tratto di mare quale laboratorio naturale estemporaneo per lo studio del moto ondoso; la temperatura delle acque marine determina la brezza costante che caratterizza il microclima per lo sviluppo ottimale dell’oro verde del bergamotto; il fenomeno della Fata Morgana; il fenomeno della nebbia dello Stretto detto la Lupa; i venti meridionali che portano la pioggia di sangue; i venti settentrionali che protendono il ponte di nuvole con la Sicilia; l’aureola boreale nella luminosità dei tramonti; il paesaggio che si arricchisce di uno skyline con il profilo del vulcano attivo dell’Etna e con le sue manifestazioni effusive ed eruttive come la pioggia nera o le nuvole dette della Contessa. L’Autore ha approfondito le proprie ricerche su questi peculiari fenomeni naturali: argomenti per divulgare e storicizzare i vari eventi, giungendo alla fonte storica più classica e internazionale della loro descrizione nei versi dell’Odissea. Rivisitando quest’opera, con l’esperienza della proprie conoscenze di ricercatore scientifico sul territorio e in particolare di biologia marina, il dott. Vazzana ha individuato nel viaggio di Odisseo nel Mediterraneo e attraversando l’Area dello Stretto, espressa nella forma retorica allegorica dell’opera, una corrispondenza puntiforme dei luoghi dell’Area dello Stretto e dei fenomeni peculiari anche fra quelli meno evidenti di questo territorio. Un lavoro che si propone di essere un ulteriore contributo per promuovere l’Area dello Stretto quale patrimonio universale UNESCO. Alla conferenza presenzierà anche il Prof. Eligio Daniele Castrizio, Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina, con un suo intervento.

 

Condividi sui social