Parco Aspromonte: istituite 21 Zone Speciali di Conservazione

(45) Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha designato 21 siti ricadenti interamente o parzialmente nel Parco dell’Aspromonte, quali nuove Zone Speciali di Conservazione (ZSC). Con la Istituzione di queste “zone”, l’Unione Europea ha definito un

 

importante strumento per la protezione della biodiversità e la conservazione degli habitat, della flora e della fauna in natura. Le nuove ZSC del Parco dell’Aspromonte sono state classificate ed individuate in ragione delle caratteristiche di pregio, a seguito dell’analisi dello stato attuale e della redazione delle Misure Specifiche di Conservazione dei già designati Siti di Importanza Comunitaria (SIC) dalla Commissione Europea. In particolare, si tratta di siti a cui il Parco rileva grande attenzione quali “Monte Basilicò – Torrente Listi”, “Canolo Nuovo Zomaro-Zillastro”, “Vallata del Novito e Monte Mutolo”, “Fiumara Amendola (incluso Roghudi, Chorio e Rota, Fiumara Buonamico)”,  “Fiumara La Verde”, “Contrada Gornelle”, “Piani di Zervò”, “Monte Fistocchio e Monte Scorda”, “Monte Tre Pizzi”, “Piano Abbruschiato”, “Monte Campanaro”, “Serro d’Ustra e Fiumara Butrano”, “Contrada Scala”, “Montalto”, “Torrente Menta”, “Vallone Cerasella”, “Torrente Ferraina”, “Pietra Cappa –Pietra Lunga –Pietra Castello”, “Torrente Vasi”, “Vallone Fusolano”. “Il Decreto del MATTM del 10 aprile, pubblicato sulla GU n. 96 del 26 aprile, conferma come il territorio dell’Aspromonte, nella sua complessa e variegata orografia, rappresenta l’occasione privilegiata per l’integrazione degli obiettivi e delle strategie di conservazione della Direttiva Habitat con il sistema istituzionale delle aree protette in Italia”, ha spiegato il Presidente del Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino. “Con la tutela e la valorizzazione sostenibile delle nuove ZSC, inoltre, si intende dare avvio alla strutturazione della rete ecologica interna del Parco che sarà parte della rete ecologica provinciale e regionale integrando la Rete europea “Natura 2000”, procedendo, grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Calabria, al monitoraggio dello stato di conservazione delle popolazioni animali e vegetali e degli habitat dove tali peculiarità si localizzano, e di verificare periodicamente se le misure di protezione previste siano sufficienti a garantirne la conservazione. Attraverso una corretta gestione dei siti – ha concluso Giuseppe Bombino – potranno, contemporaneamente, essere definite attività ed iniziative di sviluppo locali, fondate sull'importanza della conservazione della natura, prevedendo, anche, forme specifiche di programmazione partecipata degli attori locali per salvaguardare l'efficienza e la funzionalità ecologica di habitat e/o specie alle quali il sito è "dedicato”. Si rileva, dunque, ancora una volta efficace l’opera laboriosa della Struttura del Parco e, in questo caso specifico, del dott. Luca Pelle in questi mesi impegnato nelle attività di definizione delle nuove Zone Speciali. Il Consiglio Direttivo del Parco attuerà fattivamente l’azione di tutela adottando nel corpo regolamentare le Misure Specifiche di Conservazione appena approvate”. v.i.

(foto F. Manti)

 

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Reggio di Calabria: Classici Contro, il “Campanella racconta Dike

(318) Venerdì 11 maggio p.v., alle ore 10.00, presso la Sala “Paolo Orsi” del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, gli studenti del Liceo Classico “Campanella” saranno i protagonisti di Classici Contro, evento che si svolge in molte città italiane e che il Liceo reggino ha

 

portato per la prima volta in città. Il tema centrale è quello di DIKE, la giustizia, declinato in forme e temi diversi grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, nelle figure dei Proff. Alberto Camerotto e Filippomaria Pontani, con enti e associazioni cittadine e soprattutto grazie agli interventi di illustri relatori. Gli allievi metteranno in scena DIKE nelle sue differenti forme drammatizzando parti di classici greci. Classici Contro nasce dal contatto inedito tra due parole che suonano come un paradosso, nell'abitudine odierna di percepire i classici come un’istituzione, un punto di riferimento sicuro. E invece i classici, con un rovesciamento delle credenze e degli stereotipi, sono motore potentissimo del pensiero, ci aiutano a metter in discussione tutto e possono contribuire a rivoluzionare la nostra visione del presente; i classici mettono in gioco il loro pensiero libero, che ci permette di superare le semplificazioni e andare oltre le rigidezze dell'abitudine, per guardare al futuro con una prospettiva più ampia e con spirito critico e costruttivo. Introdurrà i lavori Carmelo Malacrino, Direttore del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia e coordinerà Maria Rosaria Rao, Dirigente di questo Liceo. presenteranno le loro relazioni i Proff. Filippomaria Pontani (Università Ca’Foscari di Venezia, Il sole e le Erinni), Daniele Castrizio (Università di Messina, Logos, colpa, responsabilità nel mondo delle immagini antiche), Michele Salazar (Consiglio Nazionale Forense, Vendetta, giustizia, misericordia, perdono) e il M° Andrea Calabrese (Conservatorio “F. Cilea”, Colpa, perdono, purificazione nella drammaturgia di Mozart), che eseguirà alcuni brani musicali.

 

 

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Gioia Tauro (RC): Autorità Portuale, chiusura positiva del Bilancio consuntivo 2017. Consegnato lo scanner mobile a raggi X all’Agenzia delle Dogane per implementare e velocizzare i controlli delle merci

(112) Con il parere favorevole dei revisori dei conti, il Comitato portuale, riunitosi questa mattina nella sede dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, ha approvato il Bilancio consuntivo relativo all’esercizio 2017. L’Ente, guidato dal commissario straordinario Andrea Agostinelli, ha chiuso

positivamente la sua gestione finanziaria con un avanzo di amministrazione di oltre 77 milioni di euro. Si tratta di somme, in parte, già vincolate alla valorizzazione infrastrutturale dei porti che ricadono nella propria circoscrizione, attraverso la realizzazione di opere ritenute strategiche, per un valore di 65 milioni di euro, in base a quanto definito nel Piano Operativo Triennale 2018/2020 dell’Ente, tra le quali assume rilevanza indiscussa il bacino di carenaggio. Nello specifico, tra le pieghe del documento economico, illustrato ai membri del parlamentino portuale dal dirigente di settore Luigi Ventrici, è stata evidenziata la positività della gestione attraverso alcuni elementi oggettivi che ne definiscono l’attenzione e la ponderatezza con cui è stato amministrato l’Ente, nel rispetto dei limiti di spesa disposti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A tale proposito è stato rilevato l’aumento del valore di cassa che, nel corso del 2017, è passato dagli iniziali 121 milioni di euro, relativi alla chiusura del 2016, agli oltre 130 milioni di euro di fine esercizio 2017. Si tratta di somme liquide importanti, che hanno una chiara destinazione d’uso e sono immediatamente disponibili per finanziare opere infrastrutturali. Dalla illustrazione della rendicontazione è stato, altresì, rilevato l’ammontare degli accertamenti di competenza, effettuati nel 2017, pari a 26.939.865,97 di euro mentre gli impegni di competenza hanno avuto un valore di circa 17 milioni di euro. Dall’attività di riscossione è stato invece rendicontato un valore di circa 32 milioni di euro mentre i pagamenti eseguiti sono stati pari a circa 24 milioni di euro. L’oculata gestione economica dell’Ente è stata, come ormai da diversi anni, finalizzata anche all’abbattimento delle tasse d’ancoraggio che vengono rimborsate alle compagnie di navigazione che attraccano negli scali portuali di competenza dell’Autorità portuale di Gioia Tauro. Nello specifico, per l’anno 2017, al fine di sostenere la competitività dei propri porti e grazie alla riduzione della spesa corrente, così come previsto dalla normativa vigente, l’Autorità portuale ha destinato circa 3 milioni di euro per il rimborso delle tasse d’ancoraggio alle compagnie di navigazione. Tra gli altri punti all’ordine del giorno è stato approvato il regolamento relativo ai criteri e alle modalità di assunzione del personale, in base alla nuova normativa vigente in materia, coerente con la riforma legislativa del sistema portuale nazionale. L’obiettivo è quello di avviare, celermente, le procedure concorsuali al fine di poter coprire i posti vacanti  in pianta organica, funzionali alla complessiva gestione dei cinque porti di competenza dell’Ente. Pur non avendo l’obbligo di legge ma per espressa volontà di trasparenza gestionale e amministrativa, è stato, altresì, adottato il regolamento relativo all’istituzione dell’organismo indipendente di valutazione dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, ai sensi del D.Lgs 150/2009 che rimette alla valutazione delle singole Autorità portuali la scelta delle modalità con le quali adeguare, nella loro qualità di enti pubblici non economici, i controlli in materia di misurazione e valutazione delle proprie performances. La giornata s’è conclusa con un importante risultato. Nel primo pomeriggio, nella sala presidenziale dell’Ente, il commissario straordinario Andrea Agostinelli e il direttore dell’Ufficio delle Dogane di Gioia Tauro, Domenico Frisario, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa di consegna, in comodato d’uso gratuito, dello scanner mobile ispettivo tra l’Autorità portuale di Gioia Tauro e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Si tratta di uno scanner, dotato di elevata tecnologia, che punta ad implementare l’efficienza dei controlli e delle attività ispettive sui container mediante l’utilizzo di un’apparecchiatura a raggi X e detector raggi gamma, modello NUCTECH MD1213DE. Nel contempo, al fine di aumentare la competitività del porto, lo scanner servirà, altresì, a velocizzare la fluidità del transito. Grazie, infatti, alla sua elevatissima capacità di controllo, che ispeziona qualunque tipologia di merce all’interno dei container, sarà possibile rispondere all’esigenza di sicurezza richiesta allo scalo. Allo stesso tempo, si potrà garantire un’accelerazione dei flussi operativi interni al porto, ricercati dal mercato che è in costante evoluzione. Nel sottoscrivere il protocollo d’intesa, il commissario straordinario Andrea Agostinelli ha evidenziato come sia stato così “compiuto  un ulteriore e importantissimo compito assegnatogli dal Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, all’atto della sua nomina. Lo scanner sarà di supporto – ha aggiunto – alle operazioni di polizia giudiziaria ad opera sia dell’Agenzia delle Dogane che della Guardia di Finanza nella repressione di traffici illegali”. All’attuale sottoscrizione seguirà, nei prossimi giorni, la cerimonia ufficiale di consegna dello scanner.

 

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: situazione occupazionale e stato dei lavori pubblici, il Sindaco Falcomatà incontra ANCE e sindacati

(377) La situazione occupazionale e lo stato dei lavori pubblici, due tessere di un puzzle importantissimo che è quello dello sviluppo del nostro territorio. Il Sindaco della Città metropolitana Giuseppe Falcomatà ha ricevuto a Palazzo Alvaro i rappresentanti sindacali del comparto

 

edilizio e i vertici di Ance Reggio Calabria: Francesco Siclari, presidente Ance Rc; Antonino Tropea, direttore Ance; Vincenzo Corsaro, segretario generale Filca Cisl; Antonio Pannuti, segretario org. Filca Cisl; Luigi Veraldi, segretario generale Fillea Cgil Rc; Ennio Minervino, Fillea Rc- Locri e Gaetano Tomaselli, Segretario Fineal Uil Calabria. Un incontro cordiale strutturato su solide basi collaborative e unità d’intenti con l’Amministrazione Falcomatà, che attraverso la costituzione di un tavolo tecnico permanente, per monitorare le attività di interesse del comparto edile metropolitano. “Ance e sindacati sono interlocutori autorevoli – sono state le parole del Sindaco Falcomatà, che ha risposto positivamente alla richiesta di un lavoro sinergico da parte delle associazioni di categoria –. Il tavolo è un’esigenza anche nostra; ci serve per individuare ed affrontare le difficoltà che spesso, in un settore così delicato, è inevitabile incontrare. La collaborazione con tutto il territorio rientra appieno nella filosofia di questa amministrazione. Abbiamo in corso di realizzazione tantissimi progetti che riqualificheranno l’intero territorio, rinnovandone il suo volto. Gli ingenti investimenti che, attraverso Decreto Reggio, Pon Metro e Patti per il Sud, abbiamo attivato nel settore dei lavori pubblici, oltre a cambiare il volto della città, porteranno (come già stanno portando) un notevole indotto economico e accrescimento dei livelli occupazionali, poiché aprire un cantiere significa anche offrire lavoro”. Una riunione durata oltre due ore nel corso della quale Falcomatà è entrato nello specifico di tutti, e tanti, lavori in programma, molti in via completamento. Parole che hanno rasserenato i rappresentanti del mondo edilizio che si sono detti consapevoli dell’impegno del Sindaco perché già dimostrato in passato. Dall’incontro è emerso un problema, sollevato da Falcomatà: la bassa percentuale l’impiego di manodopera locale. Problema che, nella cornice del rispetto delle leggi in materia, deve trovare una soluzione positiva. Il tavolo è stato, infine, aggiornato nello stesso mese di maggio per la definizione formale della collaborazione finalizzata ad affrontare tutti i problemi del comparto con un occhio di riguardo alla difficoltà legata all’occupazione e la definizione di white list.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Canolo (RC), venerdì 11 l’inaugurazione della prima fattoria didattica

(44) Nasce la prima Fattoria Didattica nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Realizzata a Canolo dall’Azienda Agricola Sapori Antichi d’Aspromonte con l’importante cofinanziamento dell’Ente Parco nell’ambito delle iniziative di Promozione Economico e Sociale, verrà inaugurata

 

venerdì 11 maggio alle ore 10:30 a Canolo, alla presenza del Presidente Giuseppe Bombino e dei titolari dell’Azienda. v.i.

 

 

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Comune di Reggio Calabria: la consigliera delegata ai Beni confiscati Nancy Iachino “Si realizza un ulteriore tassello verso la piena utilizzazione dei beni confiscati cittadini per finalità istituzionali ed abitative”

 

(376) Il Comune di Reggio Calabria presenterà domani per tramite della consigliera delegata ai Beni Confiscati Nancy Iachino, in sede di conferenza dei servizi convocata presso la sede dell’Agenzia dei Beni Confiscati di Reggio Calabria, la proposta del Comune di Reggio Calabria di

 

ulteriore  acquisizione di beni confiscati, per la destinazione a finalità istituzionali nonché alle esigenze abitative. «La giornata di domani segna un ulteriore tassello di un percorso molto impegnativo intrapreso dall’amministrazione su mandato del sindaco Falcomatà» dichiara la consigliera Iachino. «Si raggiunge un importantissimo obiettivo a coronamento di una intensa attività fatta di studio, elaborazione di soluzioni e sopralluoghi tecnici, effettuati con il supporto del personale del settore patrimonio collettivo e dei lavori pubblici comunale  rivolto alla individuazione e al reperimento delle unità abitative idonee che saranno acquisite dal Comune». «I risultati acquisiti in questi mesi nel campo della destinazione dei beni confiscati per finalità sociali – dichiara Nancy Iachino – sono anche il frutto di una proficua sinergia inter-istituzionale con l’Agenzia dei Beni Confiscati e il Tribunale per le Misure di prevenzione, tramite la consolidata collaborazione della dott.ssa Pirrera e della dott.ssa Pastore, a cui va tutto il nostro plauso». Nella giornata di domani il sindaco Giuseppe Falcomatà firmerà inoltre il protocollo d’intesa per la ricollocazione delle famiglie, a seguito dello sgombero dell’ex polveriera, in unità abitative confiscate alla criminalità organizzata. Nella stessa occasione il consigliere delegato all’urbanistica, l’ing Giuseppe Sera, illustrerà a tutti i convenuti, il progetto di riqualificazione dell’area ex polveriera di Ciccarello finanziato tramite i Patti per il Sud.

 

 

 

 

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Comune di Reggio Calabria: foto d’epoca per lo Scatolone, il Sindaco Falcomatà invita alla partecipazione

(375) «I tanto attesi lavori dello Scatolone sono quasi conclusi: un gioiellino che tornerà a disposizione, dopo anni di abbandono, del mondo cestistico reggino. Ecco una piccola anticipazione di come sarà, senza svelare troppo». Così il sindaco Giuseppe Falcomatà, che dalla sua

pagina Facebook annuncia la conclusione dei lavori della struttura sportiva della zona Stadio della città, postando la foto di uno scorcio. Lo Scatolone è pronto a riabbracciare lo sport, ma Falcomatà  continua invitando i cittadini a partecipare: «Adesso abbiamo bisogno di voi. Per dare un tocco di “magia” in più, vorremmo posizionare all’interno alcune foto d’epoca, significative della lunga storia dello Scatolone». Se volete contribuire, inviate le vostre foto, ad alta risoluzione, alla mail iopartecipo@reggiocal.it.

 

 

 

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Comune di Reggio di Calabria: la città si dota di un comandante di Polizia Municipale a tempo indeterminato. Le dichiarazioni del vice sindaco Armando Neri e dell’assessore alla Polizia Municipale Antonino Zimbalatti

(374) «L’amministrazione comunale sta lavorando alla predisposizione di un bando di concorso a tempo indeterminato diretto alla selezione di un Comandante per la Polizia Municipale». Lo annunciano attraverso una nota congiunta il vice sindaco con delega al personale Armando

Neri e l’assessore alla Polizia Municipale Nino Zimbalatti. «Si è finalmente concretizzata la possibilità di inserire in pianta organica stabilmente una figura dirigenziale – dichiarano Neri e Zimbalatti – pertanto l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà ha scelto di riempire la casella vuota creatasi per dare una risposta definitiva alle necessità di ordine e sicurezza in città». «Le carenze di organico sono numerose all’interno dei  diversi servizi comunali – ricordano Neri e Zimbalatti – ma è tempo di  avviare un nuovo corso, per offrire una organizzazione stabile al personale della polizia municipale e alla città». «Superiamo il concetto di soluzioni  tampone e a tempo determinato, che tuttavia finora in assenza di altre possibilità  in termini amministrativi e contabili hanno consentito di assicurare l’ordinario – affermano Neri e Zimbalatti – ma su preciso indirizzo del sindaco Falcomatà, optiamo senza  indugio per una soluzione stabile: la selezione di un comandate a tempo indeterminato per la polizia municipale, preludio di una riorganizzazione delle attività del corpo secondo le esigenze dei  territori e della cittadinanza». «Si tratta tra l’altro, della prima selezione concorsuale a tempo indeterminato che l’amministrazione comunale indice dopo poco più di 20 anni» concludono Neri e Zimbalatti: «per quanto attiene il profilo istituzionale, organizzativo e gestionale si sta compiendo una scelta che proietta la città nel futuro attraverso la ricerca di una soluzione qualificata, che vuole affermare e consolidare sempre di più sul territorio i valori della legalità e del rispetto quotidiano delle regole del vivere civile».  

 

 

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Coldiretti Calabria: realizzazione del 3° macrolotto S.S.106 Roseto Capo Spulico-Sibari “Si impone la revisione del progetto”

(297) La presentazione “Nuova 106 Jonica“ e dell’ “Aavvio delle attività del III° Macrolotto Sibari–Roseto” in programma domani 9 maggio p.v. a Sibari, sicuramente è un avvenimento importante, che fa  il paio con la illustrazione della variante della SS 106  di collegamento tra Catanzaro

 

e Crotone in programma nello stesso giorno. Coldiretti reitera all’ANAS e al Presidente Oliverio la richiesta di riposizionare il progetto per almeno due terzi dei complessivi 39 km previsti dal progetto, utilizzando il tracciato esistente. “Questo precisa- Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – sia per non impantanarsi in contenziosi legali, peraltro già avviati che potrebbero fortemente ritardare la realizzazione dell’opera che per fare in modo di non consumare suolo  la cui superficie è  oggi di circa 500 ettari tra superficie occupata dall’opera e fascia di rispetto; si tratta prevalentemente di suolo agricolo che si caratterizza per Paesaggio Agrario unico ed irripetibile, Zona di Protezione Speciale e Sito Natura 2000”. Ed ancora – rileva Coldiretti – la realizzazione di quest’opera cosi come progettata  diventerebbe per la Calabria un corridoio di solo collegamento veloce che paradossalmente allontana la nostra regione e non la rende fruibile turisticamente.

 

 

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Cassano allo Ionio (Cs): Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, fino al 27 maggio “Percorsi di alternanza in mostra”

(317) Si è tenuta con successo la giornata conclusiva del progetto di alternanza scuola-lavoro presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. Gli studenti del Liceo Artistico “A. Alfano” e del Liceo Classico “G. Garibaldi” di Castrovillari hanno partecipato a questo percorso

 

culturale e formativo volto a orientare e sensibilizzare i cittadini e le istituzioni del nostro territorio verso un approccio artistico e creativo di promozione e rivalutazione di quella produzione feconda e di quelle istanze culturali che rappresentano le nostre radici. Le iniziative attuate, in sinergia con l’ufficio Servizi Educativi del Museo della Sibaritide, durante questo percorso didattico sono molteplici. Il Liceo Classico ha realizzato, invece, una proposta di reinterpretazione delle Favole Sibarite, ha ideato delle attività per raccontare il Museo ai bambini ed un percorso sul vino nell’antichità, nonchè la produzione di testi per le guide cartacee e audio guide del Museo della Sibaritide e il Museo di Amendolara. Il Liceo Artistico ha inoltre prodotto degli splendidi monili realizzati dai ragazzi della sezione Metalli. Spiccano tra questi sicuramente una parure di collier e orecchini progettati sulla planimetria del Parco Nazionale Archeologico della Sibaritide. Il toro, emblema storico di Sibari ha ispirato, invece, la sezione Tessuti nella produzione di alcuni spettacolari foulard di seta e di un arazzo di lana, realizzato con la tecnica dell’uncinetto e del punto a raso.Durante la giornata è stata allestita una mostra dei progetti realizzati che si potranno ammirare, fino al 27 maggio 2018, visitando il Museo della Sibaritide. E’ stato possibile realizzare questo processo di interazione tra scuola e contesto sociale grazie all’impegno reciproco tra il Liceo Artistico e Classico di Castrovillari ed il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide rappresentati rispettivamente dal dirigente scolastico Elisabetta Cataldi e da Adele Bonofiglio, direttore del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide. L’intero percorso è stato facilitato dalla collaborazione dei tutor Dante Damonte, orafo di eccellenza, e  Anna Lucia Casolaro, responsabile Servizi Educativi del Museo della Sibaritide. Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon. Percorsi di alternanza in mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 27 maggio 2018 e potrà essere visitata secondo il seguente orario: 9.30 – 19.30.

 

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Rosarno (RC): martedì 22 la III edizione di “Uno schiaffo al bullismo”

(316) Martedì 22 maggio, presso lo stadio "Giovanni Paolo II" di Rosarno si svolgerà la terza edizione di "Uno schiaffo al bullismo", evento di sport e spettacolo organizzato dall'agenzia AndreaCogliandroEventi, in collaborazione con la redazione Zmedia ed i Ragazzi di Piazza del

 

Popolo associati Anas. Quest'anno la partita farà tappa a Rosarno, si sfideranno in campo gli studenti delle scuole. L’evento, giunto alla sua terza edizione, è nato con lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sul tema del bullismo, di cui sempre più adolescenti sono vittime.

 

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 11 nell’Aula Magna del Liceo Classico “T. Campanella”, il prof. Luciano Romito terrà una relazione sul tema “Intelligence e linguistica”

(315) Il Prof. Luciano Romito è Professore Associato di Glottologia e Linguistica presso l’Università della Calabria, Vice Direttore e Presidente della commissione didattica del dipartimento di Lingue e Scienze dell'Educazione dell'Università della Calabria (LISE), membro della giunta

 

dello stesso dipartimento, direttore e responsabile scientifico del Laboratorio di Fonetica dell’Unical e dell’Universidad National de Rosario (UNR- Argentina), componente della commissione didattica e del collegio docenti del dottorato “Politica, Cultura e Sviluppo” presso l’Unical, coordinatore nazionale del Gruppo di Fonetica Forense (GFF), Docente e responsabile scientifico del settore voce nei Masters universitari in Intelligence e in Scienze forensi, Criminologiche ed Investigative, Presidente del Collegio dei Revisori dell’Associazione Italiana di Scienze della Voce (AISV), membro dell’editorial board del Journal of Second and Multiple Language Acquisition (JSMULA). Ha inoltre ricoperto e ricopre numerosi incarichi scientifici ed istituzionali, incarichi di docenza presso università italiane e straniere, master e corsi di perfezionamento; è coordinatore o membro di progetti di ricerca, membro di associazioni e comitati scientifici. L’incontro si inserisce nella programmazione del corso su Intelligence e Cittadinanza attiva, propedeutico alla partecipazione degli studenti interessati, nell’ambito di Alternanza scuola-lavoro, alle attività promosse dal Laboratorio sull’Intelligence dell’Università della Calabria, diretto dal prof. Mario Caligiuri.

 

 

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Parco Aspromonte: la Martora “catturata” dalle fototrappole

(43) La misteriosa fauna che popola l’Aspromonte viene allo scoperto, e ancora una volta, sono le fototrappole installate nei punti più segreti della Montagna a svelarci i protagonisti della nostra Biodiversità: questa volta è il turno della Martora, l’agile carnivoro dei boschi parente

 

stretto della Faina. “Si incrementa l’inventario delle specie di interesse nazionale ed internazionale che popolano i boschi dell’Aspromonte – dichiara il Presidente Giuseppe Bombino -. Le attività di ricerca e di monitoraggio rappresentano una priorità del nostro Parco, non solo per la rilevanza scientifica delle osservazioni e delle indagini condotte, ma anche per le potenziali ricadute in ambito professionale e formativo. A questi aspetti – conclude Bombino – l’Ente riserva particolare attenzione attraverso la promozione e l’attuazione di tirocini, tesi di laurea, seminari, convegni ed iniziative divulgative, tesi ad aumentare la consapevolezza di come dalla Conservazione della Natura e della Biodiversità possano scaturire progresso e sviluppo socio-economico”. Le attività di ricerca del nostro Ente ci forniscono continuamente nuove informazioni sulle specie presenti in Aspromonte – spiega il Responsabile del Servizio Biodiversità e Territorio Antonino Siclari. Gli studi ed i monitoraggi ci consentono, inoltre, di programmare gli interventi di conservazione della Biodiversità da porre in essere per tutelare, in particolar modo, le specie più vulnerabili. Eravamo certi della presenza della Martora, dal momento che l’Area Protetta offre l’habitat idoneo a questo mesocarnivoro – conclude Siclari – tuttavia le immagini del bellissimo animale scattate dalle fototrappole, ci restituiscono l’istantanea del suo ambiente preferito, in cui l’animale può essere osservato senza disturbo”. “La Martora è specie forestale per eccellenza – commenta il Direttore Sergio Tralongo – infatti frequenta aree cespugliate soltanto raramente, per la ricerca del cibo: si tratta dunque di un eccellente indicatore di buona qualità dei nostri ecosistemi forestali e della nostra azione di tutela”. v.i.

 

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Parco Aspromonte: si “illumina” Precacore, borgo antico di Samo. Presente anche il Prefetto di Reggio

(42) L’Accordo di Programma tra Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e Amministrazione Comunale, siglato con l’obiettivo del recupero architettonico, della messa in sicurezza della rupe e della valorizzazione culturale di Precacore, “centra” un altro importante risultato. L’antico

 

borgo, infatti, ha vinto il buio dei decenni riconquistando la luce grazie ad un innovativo impianto di illuminazione a risparmio energetico. Alla suggestiva cerimonia di inaugurazione, oltre al Sindaco di Samo Giovambattista Bruzzaniti e al Presidente del Parco Giuseppe Bombino, ha preso parte anche il Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, quale segno di attenzione alle comunità aspromontane e di condivisione delle iniziative che il Parco Nazionale promuove per il progresso culturale e socio-economico del territorio. L’intervento, concepito e realizzato nel rispetto dei valori paesaggistici ed ambientali tutelati dal Parco Nazionale, interessa tutto il percorso pedonale che dal vallone Santa Caterina conduce fino alla sommità della rupe di Precacore, l’antico insediamento meta di molti visitatori. «L’opera – ha esordito il sindaco  Giovambattista Bruzzaniti – è la testimonianza della proficua collaborazione intrapresa con l’Ente Parco; l’attuazione dell'Accordo di Programma siglato, consentirà, a breve, di aprire al pubblico l’antica chiesa di San Giovanni, restituendo alla fruizione un ulteriore attrattore storico-culturale». «La luce – ha spiegato nel suo intervento il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino – rimanda a più evocativi riferimenti e profondi significati che dedichiamo ai giovani di Samo, affinché possano rintracciare il proprio cammino nella terra che abitano e sperimentare forme di accoglienza e di ospitalità diffusa intorno al turismo naturalistico e culturale». A chiudere gli interventi il Prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari: «Auguro che questa luce sia speranza per l’intera comunità di Samo; invito i giovani, in particolare, a riconoscersi sempre più nei valori della legalità, per poter vincere la rassegnazione e la paura che spesso conducono all’abbandono dei luoghi più cari». Presenti alla cerimonia di inaugurazione anche i Sindaci di Africo (Francesco Bruzzaniti), Bianco (Aldo Canturi), Caraffa del Bianco (Stefano Marrapodi), Sant’Agata del Bianco (Domenico Stranieri, anche nella qualità di Consigliere del Parco Nazionale) e il Comandante del Gruppo Carabinieri di Locri (Tenente Colonnello Gabriele De Pascalis). v.i.

 

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Parco Aspromonte, si “accendono le luci” su Precacore

(41) Giovedì 26 Aprile alle ore 20:30 verrà inaugurato il nuovo impianto di illuminazione a risparmio energetico nel borgo di Precacore a Samo, finanziato dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e realizzato dall’Amministrazione Comunale in attuazione dell’Accordo di Programma

 

tra l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Comune per la riqualificazione dell’antico borgo di Precacore. v.i.

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: “Vacche Sacre”, il Prefetto Di Bari ed il Presidente Bombino effettuano un sopralluogo nei comprensori di Africo, Samo, Sant’Agata del Bianco e Caraffa del Bianco

(40) Continua senza sosta l’impegno della Prefettura di Reggio Calabria nel contrasto al fenomeno delle cosiddette “Vacche Sacre”. Questa volta il Prefetto Michele di Bari ha rivolto l’attenzione

 

al versante Jonico aspromontano, anch’esso, afflitto dalla presenza dei bovini vaganti, anche se in misura minore rispetto ai territori della Piana di Gioia Tauro. Il Prefetto, insieme al Presidente del Parco Nazionale Giuseppe Bombino, ed ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, ha effettuato un sopralluogo ricognitivo nei comprensori di Africo, Samo, Sant’Agata del Bianco e Caraffa del Bianco, finalizzato alla pianificazione di specifici servizi, in continuità con quelli da più settimane già in corso, che saranno attuati in queste zone per la tutela del territorio e l’affermazione della legalità. Il sopralluogo ricognitivo ha permesso di accertare la presenza di bovini vaganti e di dimensionare al meglio le azioni da mettere in campo, nell’ambito della più ampia strategia di contrasto definita dalla stessa Prefettura in seno al Tavolo interistituzionale promosso dal Prefetto Michele di Bari e coordinata sul campo dal Questore Raffaele Grassi. L’azione condotta dalla task force in queste settimane si è rivelata particolarmente efficace e rappresenta una risposta ad un pluridecennale problema, particolarmente avvertito dalla cittadinanza. Durante la “visita” il Prefetto di Bari ed il Presidente Bombino si sono voluti soffermare anche sui luoghi della “Bellezza” del Parco Nazionale dell’Aspromonte, quali il vasto paesaggio della Fiumara La Verde e il borgo di Precacore, dove i giovani riunitisi in Cooperative hanno illustrato al Prefetto il loro impegno nei progetti di valorizzazione promossi dall’Ente Parco. v.i.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: prorogata fino al 6 maggio la mostra sulla Biodiversità dell’Aspromonte esposta al MArRC

(40) Sono più di seimila gli ingressi alla Mostra “Il Parco Nazionale dell’Aspromonte, unicità e biodiversità di una bellezza rivelata” allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio

 

Calabria dal 22 marzo scorso. Proprio il grande successo ottenuto ha spinto il Direttore del MArRC, Carmelo Malacrino ed il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bombino, a decidere di prorogare l’esposizione fino al prossimo 6 maggio: altre due settimane, dunque, per ammirare oltre 50 opere fotografiche, diorami, video e ricostruzioni degli habitat aspromontano, che narrano e descrivono l’enorme patrimonio naturalistico, geologico, faunistico e floristico di un’Area Protetta divenuta ormai attrattore di importanti flussi di turismo orientato alla sostenibilità. L’esaltazione del connubio Natura e Cultura che ha caratterizzato la programmazione del Parco sotto la presidenza di Giuseppe Bombino, si fonde in una continua ricerca di nuove forme di progettualità capaci di unire il territorio e le sue identità, valorizzandone la Bellezza. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte, al fine di affiancare all’esposizione anche la formazione, specialmente rivolta alle nuove generazioni, bacino dei cambiamenti culturali auspicati, ha deciso di organizzare per il 27 aprile alle ore 9.30 al Museo Archeologico di Reggio Calabria, un workshop/evento sul tema: “La Biodiversità aspromontana: la bellezza rivelata”. Un ulteriore momento di confronto e di conoscenza a cura del Direttore del Parco, Sergio Tralongo che coinvolgerà docenti Universitari ed Entomologi, anche per sviluppare e pianificare potenziali elementi di crescita e di sviluppo desiderabili. Una mostra, dunque, che si conferma non solo un grande evento divulgativo e documentaristico, ma soprattutto l’occasione per esaltare la grande potenzialità del territorio. v.i.

 

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Comunità del Parco dell’Aspromonte: il Sindaco di Africo Bruzzaniti è il nuovo Presidente

(37) Il Sindaco di Africo, Francesco Bruzzaniti, è il nuovo Presidente della Comunità del Parco dell’Aspromonte, eletto all’unanimità dall’Assemblea riunitasi venerdì succede a Giuseppe Zampogna. All’unanimità è stato eletto anche il sindaco di Molochio, Beniamino Alessio, quale

 

Vicepresidente. “Vorrei ringraziare il Presidente uscente Giuseppe Zampogna che in questi anni ha guidato con equilibrio e spirito unitario una Comunità che oggi si dimostra matura e consapevole del suo ruolo nel processo di crescita dell’Aspromonte, i colleghi sindaci, la Regione e tutte le persone che hanno sostenuto questa mia candidatura. Rivolgo, inoltre, un plauso al Sindaco di Bruzzano Francesco Cuzzola per aver gestito l’Organo assembleare in questa fase transitoria. Spero di poter espletare al meglio questo mandato e di poter dare il mio contributo all’interno della comunità per sostenere sempre più i valori dell’Area Protetta e della conservazione della Natura, quali agenti di progresso e di crescita della nostra amata montagna d’ Aspromonte. Questo è un risultato importante per un giovane sindaco come me, ma ritengo sia ancor più importante per la comunità africese, che in Aspromonte ha le sue radici, la sua storia e le sue tradizioni” ha dichiarato Bruzzaniti a margine della sua elezione, e che nel suo intervento ha rimarcato “come sia fondamentale supportare l’importante azione amministrativa del Presidente Giuseppe Bombino, capace in questi anni di stravolgere ogni stereotipo sulla nostra montagna esaltandone gli aspetti positivi e mostrando grande vicinanza al territorio”. Lo stesso Presidente Bombino ha espresso “soddisfazione per l’esito delle consultazioni, che unanimemente riconoscono l’inedito ruolo del Comune di Africo nelle politiche di sviluppo del territorio del Parco”. v.i.

 

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Reggio di Calabria: Tripodi (FI) “Sostengo la candidatura del Parco Nazionale d’Aspromonte all’Unesco Global Geoparks”

(38) "Nell'#EarthDay, la giornata mondiale per la Tutela dell'Ambiente e la Salvaguardia del Pianeta, da rappresentante istituzionale, anche del territorio reggino mi è sembrato opportuno fare

 

un atto concreto e firmare il mio sostegno alla Candidatura del Parco Nazionale d' Aspromonte alla #ReteUnescoGlobalGeoparks, aderendo all'appello dei vertici dell'Ente Parco. Il nostro Parco merita di stare nel network dei geositi di rilevanza internazionale, per le sue biodiversità, le eccellenze naturalistiche, geologiche, culturali, antropologiche ed enogastronomiche. Una realtà straordinariamente attrattiva che se ben valorizzata, può diventare perno di sviluppo per l'intera comunità della provincia reggina". Lo dichiara Maria Tripodi deputata di Forza Italia.

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “Un plauso alla Politica per la sospensione dello spostamento della sede della Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane”

 

(36) “Quando la Politica riesce a riappropriarsi delle proprie prerogative nel determinare le scelte e le strategie di portata collettiva, afferma il suo primato sul mero esercizio burocratico che,

 

quando non incline alle istanze del territorio, appare cieco e ottuso. Rivolgo, dunque, un plauso all’impegno profuso dai rappresentanti politici che ha portato alla sospensione, da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, delle procedure di spostamento della sede della Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria a Catanzaro. Al contempo ribadisco la mia disponibilità al Sindaco, ad essere parte attiva per la promozione di iniziative di sensibilizzazione che lo stesso vorrà adottare, al fine di scongiurare definitivamente questa ipotesi e consolidare il ruolo della Città di Reggio Calabria quale sede strategicamente più adeguata per l’Agenzia”. Lo dichiara in una nota il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino. v.i.

 

 

 

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