Reggio di Calabria: CONF.IM.I., Amodeo “Chiusura sede in ottemperanza al DPCM 8 marzo 2020”

(16) La Presidente Provinciale CONF.IM.I. – Confederazione Imprese Italiane sede di Reggio Calabria Domenica Amodeo, nel salutare tutti Continue reading “Reggio di Calabria: CONF.IM.I., Amodeo “Chiusura sede in ottemperanza al DPCM 8 marzo 2020”” →

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Polizia di Stato: Piano di controllo del territorio “Petrace”. Un nuovo arresto del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti

(6) Gi intensificati servizi per il contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti, nella Piana di Gioia Tauro, si inquadrano nell’ambito Continue reading “Polizia di Stato: Piano di controllo del territorio “Petrace”. Un nuovo arresto del Commissariato di P.S. di Gioia Tauro nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti” →

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Parma: vendevano mascherine e presidi medici, 2 denunciati per ricettazione e peculato (uno è dipendente della locale Azienda Ospedaliera)

(48) Nei giorni scorsi i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Parma, durante le ordinarie attività di controllo del territorio ed a seguito di segnalazione al numero di pubblica utilità “117”, hanno individuato una sala slot all’interno della quale un dipendente, in servizio al bancone posto all’ingresso, aveva abusivamente posto in vendita prodotti disinfettanti e mascherine chirurgiche.

Il soggetto, sanzionato amministrativamente per la condotta appena ricordata, in violazione del codice del commercio, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Parma per il reato di ricettazione in quanto è stato accertato, durante il controllo, che i dispositivi medico-sanitario provenivano dalla locale AUSL.

Le successive indagini di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma – dottoressa Emanuela Podda- hanno permesso di individuare ed identificare in C.P, quaranta anni residente a Parma, il dipendente della locale AUSL che avrebbe sottratto il predetto materiale all’azienda sanitaria per poi cederlo per la vendita al fine di ottenerne un profitto.

I prodotti erano venduti a prezzi esorbitanti (70 euro per una mascherina) sfruttando, in modo speculativo, l’aumento della domanda dell’ultimo periodo.

A seguito delle indagini e di alcune perquisizioni domiciliari, eseguite dai militari del Gruppo di Parma, è stato individuato un altro operatore sanitario, G.I, di cinquantotto anni residente a Torrile (PR), in possesso, presso la propria abitazione, di merce sottratta dall’azienda ospedaliera di Parma.

A carico di entrambi i dipendenti pubblici viene ipotizzato dalla Autorità Giudiziaria il reato di peculato.

Tutti i prodotti (alcune centinaia di pezzi tra mascherine chirurgiche, guanti in lattice, prodotti igienizzanti), che al momento risultano di particolare utilità pubblica e di difficile reperimento, sono stati sottoposti a sequestro in vista della successiva restituzione alla locale Azienda Ospedaliera.

Le attività investigative sono state eseguite con la più ampia collaborazione del personale amministrativo dell’Ospedale di Parma che ha contribuito fattivamente all’individuazione dei dipendenti infedeli.

Sono in corso ulteriori attività investigative, da parte della Guardia di Finanza di Parma, volte a ricercare, su tutto il territorio parmigiano, ulteriori siti di vendita di merci oggetto di manovre speculative, ovvero immessi in commercio fraudolentemente, identificando i responsabili e ricostruendo i profitti illecitamente ottenuti in danno dei consumatori finali.

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Bari: operazione “Antivirus”. Presunte manovre speculative o condotte fraudolente e truffaldine nelle commercializzazione di presidi medici approfittando della diffusione del CoVid-19, effettuate oltre 30 perquisizioni

(46) Fino alla tarda serata di ieri, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, i Finanzieri del I Gruppo Bari della Guardia di Finanza hanno eseguito oltre 30 perquisizioni presso le sedi di diverse imprese in provincia di Bari i cui titolari – cittadini di nazionalità sia italiana che cinese – sono gravemente indiziati di avere effettuato manovre speculative o, comunque, di avere tenuto condotte fraudolente e truffaldine nella commercializzazione delle mascherine protettive e dei presidi medico-chirurgici disinfettanti (gel e salviette per le mani) approfittando dell’attuale contesto emergenziale di natura sanitaria che sta interessando il nostro Paese a causa della sempre crescente diffusione del virus COVID-19 (c.d. “Coronavirus”).

Le attività di perquisizione – svolte, con il coordinamento di questa Procura, da circa 130 militari della Guardia di Finanza in 22 Comuni (Acquaviva delle Fonti, Altamura, Andria, Bari, Bitonto, Capurso, Castellana Grotte, Conversano, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Locorotondo, Minervino Murge, Modugno, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Palo del Colle, Polignano a Mare, Putignano, Ruvo di Puglia e Toritto) – hanno permesso di sequestrare oltre 30.000 prodotti (mascherine protettive, gel e salviette per le mani) per un valore commerciale di circa 220.000 euro.

In particolare, le perquisizioni sono state precedute da un attento screening, da parte dei Reparti del I Gruppo Bari, di talune imprese – principalmente operanti nei settori della produzione di cosmetici nonché del commercio all’ingrosso e al dettaglio, anche attraverso note piattaforme di e-commerce, di saponi, detersivi, profumi, erboristeria e ferramenta – che offrivano gel e salviette igienizzanti per le mani presentandoli, con scritte e simboli ingannevoli sulle confezioni nonché con messaggi pubblicitari, come prodotti con azione disinfettante e, comunque, a prezzi decisamente più alti rispetto a quelli praticati prima dello scoppio dell’emergenza sanitaria in Italia per il Covid-19.

Infatti, come chiarito nella nota del 20 febbraio 2019 del Ministero della Salute avente per oggetto “Etichettatura prodotti disinfettanti”, tutti i prodotti che vantano in etichetta un’azione di disinfezione o che riportano l’indicazione del termine “sanitizzante/sanificante” (classificati come biocidi) sono posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione alla commercializzazione da parte del Ministero della Salute o dell’Unione Europea. La presenza del numero di autorizzazione/registrazione rilasciato dal Ministero della Salute o dalla Commissione Europea assicura che tali prodotti sono stati sottoposti ad una preventiva valutazione che ne garantisce la sicurezza e l’efficacia nelle condizioni di uso indicate ed autorizzate.

Viceversa, i prodotti che riportano in etichetta diciture, segni, pittogrammi, marchi e immagini che di fatto riconducono a qualsiasi tipo di attività igienizzante e di rimozione di germi e batteri, senza l’indicazione della specifica autorizzazione di cui sopra, non sono da considerarsi come prodotti con proprietà disinfettanti/biocidi, bensì sono prodotti detergenti, e in quanto tali immessi in commercio come prodotti di libera vendita.

Inoltre, sempre le Fiamme Gialle baresi hanno riscontrato – anche su segnalazione di alcuni clienti – che alcune farmacie vendevano mascherine, con una percentuale esponenziale di rincaro rispetto al prezzo di acquisto (fino a + 6.000%). Nello specifico è emerso che gli esercenti, allo scopo di massimizzare il proprio guadagno, avevano acquistato maxi confezioni di mascherine per poi immetterle in consumo, dopo averle riconfezionate, in singole bustine trasparenti.

Infine, i militari operanti hanno proceduto anche a verbalizzare, sotto il profilo amministrativo, taluni esercenti per la violazione delle disposizioni recate dal Codice del consumo per aver posto in vendita prodotti carenti di alcune informazioni necessarie per il loro corretto utilizzo da parte dei consumatori e, a fronte delle pratiche commerciali scorrette rilevate, interesseranno – per il tramite del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza di Roma – l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per le determinazioni in merito.

La presente attività costituisce una chiara testimonianza dell’attenzione rivolta da questa Procura e dal Comando Provinciale dalla Guardia di Finanza di Bari, in un momento di particolare emergenza sanitaria ed economica dell’intero Paese, nel contrasto di ogni forma insidiosa di illecito economico con fini speculativi, atteso che il commercio di prodotti attinenti alla salute o di primaria necessità – rivenduti a prezzi aumentati ingiustificati o attribuendo loro, con messaggi ingannevoli, capacità di disinfezione o sanificazione inesistenti – danneggia i consumatori e il corretto funzionamento del mercato.

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Reggio di Calabria: sottoposto a confisca il patrimonio di un indiziato di appartenenza alla ‘ndrangheta della fascia jonica reggina. Stimato in circa 7,5 milioni di euro il valore dei beni confiscati

(45) Militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, coordinati della Continue reading “Reggio di Calabria: sottoposto a confisca il patrimonio di un indiziato di appartenenza alla ‘ndrangheta della fascia jonica reggina. Stimato in circa 7,5 milioni di euro il valore dei beni confiscati” →

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Ancona: operazione “Fango & Cash”. Traffico illecito di oltre 640.000 tonnellate di rifiuti speciali e corruzione: due arresti, un obbligo di dimora e due misure personali interdittive

(45) Disposto il sequestro di 4.969.000 euro a carico di quattro persone e quattro aziende accusate di attività organizzata per i traffici di rifiuti – sequestrati 76 camion, 7 mezzi d’opera, 3 cave, 4 impianti di gestione rifiuti/inerti e 2 terreni Continue reading “Ancona: operazione “Fango & Cash”. Traffico illecito di oltre 640.000 tonnellate di rifiuti speciali e corruzione: due arresti, un obbligo di dimora e due misure personali interdittive” →

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Platì (RC): i Carabinieri rinvengono 180 gr di tritolo e 12 detonatori, arrestato 76enne

(43) Venerdì scorso, i Carabinieri della Stazione di Platì assieme ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno arrestato Continue reading “Platì (RC): i Carabinieri rinvengono 180 gr di tritolo e 12 detonatori, arrestato 76enne” →

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Palermo: peculato in IS.FOR.D.D.. La Guardia di Finanza sequestra 500.000 euro sottratti all’Ente per i disabili

(30) Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Palermo, per importi pari a circa 500.000 euro, a carico di R.A. (cl. 52) ed G.A. (cl. 74) entrambi indagati per il reato di peculato per aver sottratto somme di denaro dalle casse dell’IS.FOR.D.D. (Istituto formativo per disabili e disadattati sociali”) – ente destinatario di fondi pubblici erogati della Regione Sicilia.

L’indagine scaturisce da specifiche denunce sporte nel 2017 da diversi ex dipendenti dell’IS.FOR.D.D., nelle quali venivano segnalate irregolarità nella gestione delle somme che dovevano essere impiegate per le finalità istituzionali del predetto Ente, ovvero per l’organizzazione di corsi di formazione a favore di categorie tutelate per l’inserimento nel mondo del lavoro.

L’attività investigativa eseguita dai militari del Gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo – che hanno svolto complessi approfondimenti documentali e finanziari – ha consentito di dimostrare l’effettiva distrazione delle citate somme, raccogliendo idonei elementi accusatori nei confronti degli indagati nelle loro qualità rispettivamente di Presidente dell’Ente e di Responsabile Esterno Operazioni.

In particolare, l’I.S.FOR.D.D. aveva ricevuto finanziamenti pubblici dal Dipartimento regionale dell’Istruzione della Regione Sicilia nonché beneficiato, per gli anni dal 2012 al 2015, di fondi stanziati per i progetti denominati AVVISO 20 (percorsi formativi per il rafforzamento dell’occupabilità e dell’adattabilità della forza lavoro siciliana) e P.R.O.F.(Piano Regionale Offerta Formativa), per una ammontare pari ad oltre € 1.500.000, operazioni finanziate anche con fondi europei per i quali vigevano tassativi vincoli di destinazione.

In relazione a tali fondi, dagli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle è emerso che R.A. ha ricevuto, tra il dicembre 2012 e l’agosto 2016 senza averne titolo, la somma di € 32.520 a mezzo bonifici bancari e assegni tratti sui conti correnti della IS.FOR.D.D.

Ancor “più gravi e vistose anomalie” sono state riscontrate analizzando il comportamento di G.A. il quale, potendo utilizzare le credenziali di accesso ai conti correnti dell’Istituto di formazione fornitegli da R.A., si era autoliquidato somme per un totale di € 456.993,02, negli anni 2013-2017, asseritamente finalizzate a compensare le prestazioni quale Responsabile Esterno Operazioni, pur in assenza di qualunque rapporto lavorativo formalizzato con l’Ente.

La gestione dei fondi pubblici da parte dell’lS.FOR.D.D. era stata oggetto, negli anni successivi all’erogazione delle somme, di rilievi da parte dell’Assessorato Regionale che, a seguito di gravi ed evidenti irregolarità contabili e sulle attestazioni dei costi, aveva avviato le procedure di revoca dei finanziamenti.

All’esito delle indagini svolte, il Giudice delle Indagini preliminari presso il Tribunale di Palermo, riconoscendo la gravità indiziaria in relazione al reato di peculato in concorso, in danno della Regione Siciliana, ha emesso nei confronti degli indagati un provvedimento di sequestro per l’importo complessivo di circa 500.000 euro.

Prosegue l’azione della Guardia di Finanza di Palermo, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione e degli sperperi di risorse pubbliche che incidono sulle performance degli enti pubblici e sulla qualità dei servizi resi ai cittadini, in particolare a favore delle fasce più deboli della collettività.

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Napoli: contrasto ai reati ambientali. La Guardia di Finanza sequestra 3 tonnellate di rifiuti speciali diretti in Africa

(29) Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane, ha sequestrato, all’interno del porto partenopeo, un container destinato al Burkina Faso contenente oltre 3 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi.

In particolare, i finanzieri del II Gruppo, a seguito di una specifica attività di analisi di rischio, hanno scoperto balle di vestiti e scarpe, biciclette, televisori e frigoriferi rottamati, il tutto destinato all’esportazione in Africa.

Al termine delle attività doganali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 2 cittadini africani, un 53enne della Costa d’Avorio e un 50enne del Ghana, per traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e ricettazione.

L’operazione conferma la proficua sinergia nel contrasto ai traffici illeciti e alla tutela ambientale tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane, come testimoniano le oltre 130 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi sequestrati nel porto partenopeo (con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 23 responsabili) nell’anno appena trascorso.

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Genova: operazione “Fiume di Ponente”: Guardia di Finanza ed Agenzia delle Dogane intercettano e sequestrano un carico di cocaina al porto di Genova Prà

(28) Nel corso delle attività di controllo operate nell’ambito del porto del capoluogo ligure, i finanzieri del II Gruppo e del Nucleo P.E.F. della Guardia di Finanza di Genova, unitamente ai funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Genova 2, hanno intercettato, presso il bacino di Genova Prà, un carico di 22 kg di cocaina purissima, nascosti all’interno di un contenitore proveniente dal Sud America.

Il servizio ha tratto origine dall’intensa attività di analisi di rischio per il contrasto internazionale del traffico illecito di sostanze stupefacenti ed il monitoraggio dei flussi commerciali marittimi che interessano l’hub portuale di Genova, con particolare riferimento a spedizioni transnazionali di merci provenienti da aree geografiche note per essere a rischio rispetto alla produzione di cocaina.

I finanzieri ed i funzionari doganali di Genova, insospettiti dalla documentazione commerciale e dalla località di provenienza del carico, hanno sottoposto a perquisizione il contenitore.

All’interno dello stesso sono state rinvenute due buste di plastica immediatamente al di sopra della merce ivi stivata verosimilmente pronte per essere agevolmente asportate da membri del sodalizio criminale. Infatti, all’interno delle buste sono stati rinvenuti i panetti di cocaina.

La sostanza stupefacente, sottoposta a sequestro da Dogana e Guardia di Finanza, qualora finita sul mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione criminale introiti superiori ai sei milioni di euro.

L’attività di servizio testimonia concretamente l’efficace azione posta in essere dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane Monopoli nel contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, con particolare riguardo a porti ed aeroporti.

 

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Reggio di Calabria: tentativo di scippo, arrestati due ragazzi (video)

(35) Nella giornata del 31 gennaio scorso, i Carabinieri della Stazione di RC-Principale della Compagnia di Reggio Calabria, a conclusione di attività di indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, Continue reading “Reggio di Calabria: tentativo di scippo, arrestati due ragazzi (video)” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà “Unistrada, buon lavoro al nuovo Magnifico Rettore Zumbo”

(41) «L’Unistrada, l’Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, prosegue nel suo prezioso percorso d’alta formazione nel segno dell’eccellenza: buon lavoro al nuovo Magnifico Rettore, professor Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Falcomatà “Unistrada, buon lavoro al nuovo Magnifico Rettore Zumbo”” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: Piano Strategico della Città Metropolitana, ieri a Palazzo Alvaro un partecipato focus su bisogni e iniziative a favore dei giovani

(40 ) Costruire l’identità alla Città Metropolitana mettendo al centro le nuove generazioni. Questa la traccia seguita nel corso del tavolo tematico su “Welfare, politiche giovani e lavoro” organizzato, in collaborazione, dai settori “Politiche sociali”, “Istruzione e Formazione Professionale” e “Pianificazione, Ambiente e Leggi Speciali” della Città Metropolitana. Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: Piano Strategico della Città Metropolitana, ieri a Palazzo Alvaro un partecipato focus su bisogni e iniziative a favore dei giovani” →

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Parco dell’Aspromonte: valutazione ambientale dei boschi attraverso lo studio degli insetti

(2) Campionare e studiare i Ditteri Brachiceri (mosche) per valutare in ambito forestale la qualità ambientale e lo stato di salute dei boschi dell’Aspromonte. Finanziato dall’Ente Parco su proposta del Dipartimento Continue reading “Parco dell’Aspromonte: valutazione ambientale dei boschi attraverso lo studio degli insetti” →

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Reggio di Calabria: via al bando per colorare la città di murales

(8) È stato pubblicato online, sul sito www.cittametropolitana.rc.it, il bando per quella che il Consigliere Delegato alla Cultura Filippo Quartuccio definisce: “Una riqualificazione estetica che passa per un genere artistico molto amato in particolare dai giovani, di gran voga nelle più importanti città del mondo ed espressione dei messaggi sociali più disparati” – ossia i Murales. Il progetto interesserà piazza Achille Lona sita a Spirito Santo e coinvolgerà tutti gli studenti degli istituti scolastici, Accademia di belle arti, Università, e artisti singoli o organizzati in gruppi, vincitori di concorso. Un’ottima idea per creare delle opere d’arte moderna in pieno street style e al passo con i tempi, che non solo  abbelliranno e valorizzeranno gli spazi urbani predisposti  ma permetteranno ai writers della nostra città di promuovere il loro talento. Tutto il materiale necessario alla realizzazione dei murales sarà fornito ai ragazzi dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. Per cui non resta che dire: che vinca il… più creativo!

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Comune di Reggio Calabria: in arrivo il gasolio per riscaldare le prime 4 scuole comunali

(34) «La ditta per il gasolio ha riferito che stanno attendendo in serata l’arrivo della nave di rifornimento e provvederanno già nella giornata di mercoledì 22 gennaio. Le prime quattro scuole in programma per la Continue reading “Comune di Reggio Calabria: in arrivo il gasolio per riscaldare le prime 4 scuole comunali” →

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Città Metropolitana di Reggio Calabria: il vicesindaco Mauro ha incontrato una delegazione della Fijlkam

(33) La Città Metropolitana guarda con vivo interesse ai Campionati assoluti maschili e femminili di judo in programma, a Reggio Calabria, il 6 e 7 giugno prossimi. Ieri mattina, presso gli uffici di Palazzo Alvaro, il Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il vicesindaco Mauro ha incontrato una delegazione della Fijlkam” →

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Comune di Reggio Calabria: dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 1,2 milioni per la città

(32) Non solo le tre nuove stazioni ferroviarie sulla line jonica ed un finanziamento da 23 milioni di euro. Quella di ieri, con Salvatore Margiotta, sottosegretario al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, è Continue reading “Comune di Reggio Calabria: dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture 1,2 milioni per la città” →

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