Città Metropolitana di Reggio Calabria: in settimana l’arrivo degli strumenti elettromedicali acquistati

(88) In settimana arriveranno dieci letti elettrici con tre snodi ed a quattro sponde e verranno destinati alla sezione Covid-19. Fanno parte Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: in settimana l’arrivo degli strumenti elettromedicali acquistati” →

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: trasporti nello Stretto, il Sindaco Falcomatà scrive al Presidente della Regione Sicilia ed Ministro dei Trasporti

(87) Il Sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà ha scritto al presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, e per conoscenza al Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: trasporti nello Stretto, il Sindaco Falcomatà scrive al Presidente della Regione Sicilia ed Ministro dei Trasporti” →

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: disposizioni in materia di articolazione oraria degli esercizi della media e grande distribuzione di generi alimentari

(85) “Ho deciso, rivedendo la mia posizione iniziale di chiudere i supermercati la domenica e invitare i gestori della grande e media Continue reading “Comune di Reggio Calabria: disposizioni in materia di articolazione oraria degli esercizi della media e grande distribuzione di generi alimentari” →

Condividi sui social

Coldiretti Calabria, Aceto: “Bene l’immediato intervento dell’assessore Gallo la sfida ora è di concretizzare gli impegni. Subito un incontro anche on-line”

(21) “Apprezziamo l’immediato intervento del neo assessore all’agricoltura Gianluca Gallo che partecipando al tavolo della Conferenza delle Continue reading “Coldiretti Calabria, Aceto: “Bene l’immediato intervento dell’assessore Gallo la sfida ora è di concretizzare gli impegni. Subito un incontro anche on-line”” →

Condividi sui social

Coldiretti Calabria, Coronavirus: dagli agricoltori di Campagna Amica la spesa a domicilio, si consolida il rapporto cittadini-contadini

(20) “Continua l’impegno degli agricoltori calabresi per assicurare cibo locale ai cittadini – consumatori anche grazie ai servizi di consegna Continue reading “Coldiretti Calabria, Coronavirus: dagli agricoltori di Campagna Amica la spesa a domicilio, si consolida il rapporto cittadini-contadini” →

Condividi sui social

Brescia: i Carabinieri consegnano materiale sanitario per gli ospedali di Chiari ed Esine (video)

(64) Nella mattinata odierna i Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia, con l’importante contributo di un elicottero e personale del Continue reading “Brescia: i Carabinieri consegnano materiale sanitario per gli ospedali di Chiari ed Esine (video)” →

Condividi sui social

L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte dell’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Claudio Polzoni, addetto alla Centrale Operativa della Compagnia CC di Bergamo, vittima del coronavirus

(63) Nella tarda serata di ieri, a causa delle complicanze di una polmonite da coronavirus, è deceduto l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Continue reading “L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte dell’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Claudio Polzoni, addetto alla Centrale Operativa della Compagnia CC di Bergamo, vittima del coronavirus” →

Condividi sui social

Livorno: emergenza Covid-19, denunciate 3 persone che prendevano il sole (video)

(77) 376 persone e 44 esercizi pubblici controllati, 9 persone denunciate: è il bilancio dell’attività svolta ieri dalle Fiamme Gialle di Livorno, impegnate nell’emergenza coronavirus.

Dopo un primo periodo rivolto alla deterrenza, con illustrazioni ai cittadini tese a suggerire azioni e comportamenti utili a prevenire il contagio ed evitare di incorrere nelle sanzioni, questa volta sono scattate le prime denunce alla Procura della Repubblica di Livorno per “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”.

Due persone stavano prendendo il sole nei pressi della “baracchina azzurra” e una sugli scogli ad Antignano. I finanzieri, dopo svariati richiami, si sono trovati costretti a segnalarle all’Autorità giudiziaria. I primi sono 2 fratelli, entrambi studenti livornesi di 23 e 19 anni. L’altro è un disoccupato livornese (celibe) di 34 anni che, dopo un ammonimento verbale a distanza da parte della pattuglia che lo avevo scorto mentre era sdraiato vicino al mare, ha tentato (ovviamente senza riuscirci) di nascondersi tra gli scogli.

Situazioni ripetutesi con altri due cittadini fermati, in tarda serata, in occasione di un posto di controllo. I due erano senza autodichiarazione e soprattutto non vi erano ragioni che ne giustificassero l’uscita dall’abitazione. Singolare il fatto che avessero in macchina i loro cani, invocati per provare a giustificarsi pur utilizzando l’autovettura e provenendo da due quartieri diversi.

Altri quattro ragazzi pure si trovavano fuori di casa senza motivate esigenze e due di essi sono stati trovati in possesso di sette grammi di marijuana e di uno spinello. Questi ultimi, oltre alla denuncia penale per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, sono stati segnalati alla Prefettura di Livorno per detenzione di droga a uso personale.

Condividi sui social

Trento: riciclaggio di beni della mafia. Le Fiamme Gialle sequestrano vigneti e fabbricati per un valore di oltre 70 milioni di una nota “cantina” siciliana appartenente ad uno dei primari gruppi viticoli italiani (video)

(76) In data odierna militari del Nucleo di Polizia Economica e Finanziaria della Guardia di Finanza di Trento hanno dato esecuzione ad un sequestro preventivo, emesso dal GIP presso il Tribunale di Trento su richiesta della locale Procura Distrettuale – D.D.A., in stretto coordinamento con la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, ad esito di indagini in materia di infiltrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso nell’economia trentina.

L’odierno provvedimento di sequestro è stato eseguito su terreni e fabbricati di due tenute siciliane di proprietà di uno dei più importanti gruppi nazionali operanti a livello internazionale nel settore vitivinicolo. Si tratta di un complesso aziendale, del valore di oltre 70 milioni di euro, che si estende nelle province di Agrigento e Ragusa con oltre 900 ettari di vigneti e numerosi fabbricati.

Contestualmente sono in corso numerose perquisizioni presso i domicili di quattro indagati, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di riciclaggio aggravato dall’aver agevolato l’organizzazione criminale cosa nostra, nonché presso gli altri luoghi nella loro disponibilità.

Le indagini, sviluppatesi attraverso ricostruzioni societarie, esame documentale, accertamenti bancari, acquisizioni informative svolte con il supporto di alcuni ufficiali di p.g. dell’aliquota della Polizia di Stato della Procura della Repubblica di Trento, e acquisizioni testimoniali anche da numerosi collaboratori di giustizia, hanno permesso di appurare che tra il 2000 e il 2005 è stata posta in essere una operazione commerciale, attraverso la quale sono state acquisite le due tenute siciliane dalla precedente proprietà mafiosa per ottenere i terreni e gli edifici pertinenziali precedentemente individuati come funzionali ai progetti di sviluppo del Gruppo trentino.

Il quadro indiziario raccolto dagli investigatori del Gruppo di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) di Trento ha permesso di:

delineare gravi indizi di responsabilità anche a carico di soggetti del gruppo societario trentino che, con due operazioni contrattuali collegate tra loro, hanno acquisito beni immobili in Sicilia, inizialmente di proprietà dei noti cugini SALVO (Ignazio e Antonino detto “Nino”, uomini d’onore della famiglia di Salemi (TP) del mandamento di Mazara del Vallo), pervenuti ai venditori attraverso il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso commesso dai propri danti causa. Dopo la morte dei due cugini Salvo la gestione formale dei beni è stata affidata a prestanome mentre quella reale, su “delega” di cosa nostra, ad un uomo d’onore palermitano e all’allora capo mandamento di Sambuca di Sicilia, previa autorizzazione di un noto boss latitante;

appurare che le cessioni delle due tenute al Gruppo trentino si sono perfezionate grazie all’operato congiunto di un commercialista e di un imprenditore, entrambi siciliani, quest’ultimo fornitore nonché socio di minoranza del Gruppo trentino;

dimostrare che per la componente mafiosa lo scopo del reato di riciclaggio è stato quello di liberarsi di beni immobili ricevuti e/o gestiti attraverso attività criminali per sottrarli a misure cautelari reali e/o per investire il ricavato, così ripulito, in ulteriori imprese delittuose. Di fatto, tenuto conto che la provenienza mafiosa dei beni sarebbe stata sempre identificabile e ricostruibile anche a distanza di molti anni, la loro trasformazione in denaro contante ha consentito a cosa nostra di anonimizzarne l’origine. Secondo un noto collaboratore di giustizia trattasi di “un classico di messa a posto” utile a garantire posti di lavoro, nonché denaro per i professionisti e le aziende contigue alla mafia.

Le odierne indagini confermano l’impegno della Procura della Repubblica e della Guardia di Finanza di Trento a tutela degli imprenditori trentini virtuosi che operano nello settore rispettando le regole della libera concorrenza.

Condividi sui social

Foggia: San Severo, la Guardia di Finanza sequestra 33.000 litri di alcool puro di contrabbando pronti per essere messi in commercio. Denunciati 3 uomini alla Procura della Repubblica (video)

(75) Nei giorni scorsi, finanzieri del Comando Provinciale di Foggia hanno condotto un’operazione di polizia giudiziaria, finalizzata al contrasto del traffico illecito di prodotti alcolici immessi in consumo senza assolvere le imposte dovute (IVA e Accise).

L’attività, svolta dai militari della Compagnia di Manfredonia, ha permesso di individuare in agro di San Severo due distinti opifici abusivi – destinati alla decolorazione, distillazione, imbottigliamento ed etichettatura di alcool puro ad uso alimentare – nei quali sono stati rinvenuti e sequestrati poco meno di 33 mila litri di alcool puro, di cui 281 già imbottigliati e pronti per essere messi in commercio.

In dettaglio, nel corso di un controllo economico del territorio, concentrato sulle rotabili in agro di San Severo, i finanzieri della Compagnia di Manfredonia hanno fermato e ispezionato un autocarro, con targa polacca, il cui conducente esibiva documenti di trasporto relativi ad un carico di liquido antigelo.

Da un rapido riscontro visivo del prodotto e un successivo approfondimento sulle banche dati in uso alla Guardia di finanza, è emerso che i documenti di trasporto erano falsi, poiché riportavano dati di società di fatto inesistenti.

Raccolti i primi indizi, i finanzieri hanno proseguito il controllo presso i luoghi di destinazione del materiale trasportato, più precisamente, in alcuni locali ubicati all’interno di un autoparco, dove è stato individuato un opificio abusivo per la decolorazione e distillazione dell’alcool puro e per il suo successivo imballaggio in alcune cisterne da 1.000 litri ciascuna.

Il controllo è stato poi esteso ad un secondo opificio abusivo, poco distante dal primo, dove le cisterne contenenti alcool venivano stoccate per il successivo imbottigliamento dell’alcool in contenitori da litro. In questo secondo opificio sono state ritrovate anche 600 fascette dei Monopoli di Stato verosimilmente contraffatte e 400 etichette commerciali (anche queste verosimilmente contraffatte) da applicare sulle bottiglie prima della loro immissione in commercio.

Il conducente dell’autocarro, il titolare della merce trasportata e il responsabile dei due opifici abusivi sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia per le valutazioni dell’Autorità Giudiziaria.

Il guadagno che l’organizzazione criminale locale avrebbe potuto ottenere dall’introduzione sul mercato dei circa 33 mila litri di alcool puro sequestrati, sarebbe stato non inferiore a 280 mila euro circa.

L’attività di servizio testimonia lo sforzo operativo della Guardia di Finanza nel settore del contrabbando in tutte le sue forme, teso a disarticolare la filiera distributiva delle merci illecitamente introdotte che, nello specifico settore dei prodotti alcolici, si traducono nel mancato assolvimento degli obblighi impositivi in materia di accise e IVA con significativo pregiudizio per l’Erario.

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: 48 circensi bloccati a Saline di Montebello Jonico, recapitati generi alimentari e prodotti per l’igiene personale. Il vicesindaco Mauro “Importante intervenire subito considerata la presenza di minori”

(84) La Città Metropolitana, questa mattina, ha provveduto a recapitare generi alimentari e per l’igiene personale ai circensi – 14 famiglie Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: 48 circensi bloccati a Saline di Montebello Jonico, recapitati generi alimentari e prodotti per l’igiene personale. Il vicesindaco Mauro “Importante intervenire subito considerata la presenza di minori”” →

Condividi sui social

Città Metropolitana di Reggio Calabria: il delegato alla cultura Quartuccio “Le ordinanze tutelano la comunità reggina dal Covid-19”

(83) “Le ordinanze adottate dal sindaco Falcomatà, anche se limitano le libertà di ognuno di noi, vanno nella direzione di tutelare quanto Continue reading “Città Metropolitana di Reggio Calabria: il delegato alla cultura Quartuccio “Le ordinanze tutelano la comunità reggina dal Covid-19”” →

Condividi sui social

L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte del Maresciallo Maggiore Massimiliano Maggi, addetto alla Stazione CC di La Spezia Principale, vittima del coronavirus

(62) In queste ore, a causa delle complicanze di una polmonite da coronavirus, è deceduto il Maresciallo Maggiore Massimiliano Maggi, Continue reading “L’Arma dei Carabinieri esprime le condoglianze per la morte del Maresciallo Maggiore Massimiliano Maggi, addetto alla Stazione CC di La Spezia Principale, vittima del coronavirus” →

Condividi sui social

Reggio di Calabria: i Carabinieri arrestano Cosimo Borghetto, si accompagnava ad un pregiudicato

(61) Continuano i controlli dei Carabinieri nella Provincia di Reggio Calabria, che anche in questo periodo segnato dall’insorgere Continue reading “Reggio di Calabria: i Carabinieri arrestano Cosimo Borghetto, si accompagnava ad un pregiudicato” →

Condividi sui social

Firenze: la Guardia di Finanza oscura un sito web che proponeva medicinali anti Covid-19

(74) I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Firenze, nei giorni scorsi, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di finanza, hanno proceduto al sequestro ed al conseguente oscuramento di un sito web che pubblicizzava e commercializzava on line un farmaco antiretrovirale, da utilizzare per il contrasto al “Coronavirus”. Il medicinale, di produzione estera, era proposto in vendita al prezzo di oltre 640 euro per ogni confezione da 120 pillole. Il tempestivo intervento ha consentito di impedire l’imminente attivazione di altri due siti finalizzati a pubblicizzare analoghi prodotti.

Il farmaco era presentato utilizzando una forma lessicale alquanto imprecisa ed approssimata, che tuttavia era tale da ingenerare potenziali ed erronee aspettative nei riguardi dei possibili acquirenti.

In particolare, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Firenze hanno rilevato come le modalità di promozione, offerta e commercializzazione del farmaco non fossero compatibili con le previsioni della normativa nazionale. Questa non consente la libera vendita on line per quei farmaci – come quello offerto sul web – che richiedono la prescrizione medica. La vendita on line, infatti, è possibile solo per i farmaci senza obbligo di prescrizione, cosiddetti SOP, che comprendono i farmaci da banco, anche detti OTC (Over The Counter), qualificabili come i medicinali da automedicazione e che, come tali, sono solitamente indicati per disturbi di lieve entità.

Le violazioni di carattere penale riscontrate nel caso concreto spaziano dalla truffa aggravata, alla somministrazione di medicinali senza autorizzazione ed in modo pericoloso per la salute pubblica, fino all’esercizio abusivo della professione di farmacista.

Le indagini sono coordinate dal Sostituto Procuratore Giovanni Solinas della Procura della Repubblica di Firenze.

Condividi sui social

Catania: la Procura della Repubblica dispone e la Guardia di Finanza esegue il sequestro di un’attività commerciale riconducibile ad un presunto appartenente alla cosca “Nardo-Aparo-Trigila” di Noto (video)

(73) Su proposta di questa Procura della Repubblica, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, con la collaborazione dei colleghi del Comando Provinciale di Siracusa, hanno eseguito un provvedimento di applicazione di misura patrimoniale, emesso dal Tribunale etneo, Sezione Misure di Prevenzione, finalizzato al sequestro di un’attività commerciale appartenente ad ALBERGO WALDKER Domenico (cl. 1962), detto “Rino”, esponente di riferimento del clan siracusano “TRIGILA”.

Già nel luglio del 2019, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Catania (G.I.C.O.) eseguirono un sequestro di prevenzione nei confronti di ALBERGO WALDKER per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro relativo a un patrimonio costituito da 2 terreni, 9 fabbricati (tra i quali una villa residenziale), 40 rapporti bancari, 5 autovetture, 3 motoveicoli nonché 8 imprese aventi la loro sede a Noto (SR) e tutte esercenti attività di ristorazione, bar e chiosco.

Il provvedimento eseguito, con la collaborazione dei Finanzieri della Tenenza di Noto, si estende, dunque, all’attività commerciale denominata “I VICERE’” in quanto ritenuta una mera prosecuzione della “Ditta individuale FERLA Giuseppina”, con sede a Noto (SR) in Piazza Municipio esercente l’attività di “chiosco bar caffetteria gelateria” già sottoposta a sequestro di prevenzione nel luglio 2019. La ditta “I VICERE’”, dunque, nasceva da una comunicazione di variazione del luogo di esercizio presentata dalla consorte del preposto che prendeva in affitto, alla fine del 2019, un locale a Noto in Via Viceré Speciale. La Ditta, da oggi sotto sequestro, manteneva la medesima partita IVA della “Ditta individuale FERLA Giuseppina” svolgendo la stessa attività. Nella sede dei “VICERE’”, è stata accertata la stabile presenza di ALBERGO WALDKER Domenico, di FERLA Giuseppina e dei figli del proposto.

ALBERGO WALDKER, reggente del clan nei periodi di detenzione di “Pinuccio”, è già stato condannato per la sua partecipazione all’associazione mafiosa nonché per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni, illecita concorrenza nonché plurime violazioni alla normativa di prevenzione antimafia. ALBERGO WALDKER (“Rino”), forte della sua indiscussa, storica caratura criminale e della capacità intimidatoria derivante dalla sua appartenenza al cartello mafioso “NARDO-APARO-TRIGILA”, a partire dagli anni Duemila, acquisiva attività di ristorazione e bar al centro di Noto (SR), la “capitale del Barocco”.

Il sequestro odierno della ditta “I VICERE’” conferma la pericolosità del proposto che, similmente, si manifestava all’atto dell’emissione, da parte dell’Ufficio Territoriale del Governo di Siracusa, nell’aprile 2019, di due interdittive “antimafia” per le società della famiglia ALBERGO, “LA CATTEDRALE S.R.L.S.” e “QUELLI DEL CHIOSCO S.R.L.”. Prima dell’emanazione dei provvedimenti prefettizi e subito dopo la loro notifica, infatti, le società “colpite” venivano trasferite a ditte individuali neo costituite, tutte nella disponibilità della cerchia familiare e affettiva di “Rino”: in altre parole, venivano attuate, in rapida sequenza, locazioni aziendali finalizzate a rendere vani i provvedimenti amministrativi; stessa metodologia adottata e riscontrata nell’impresa oggetto della misura ablativa eseguita in data odierna.

Condividi sui social

Marano di Napoli: pubblicizza la vendita delle zeppole di San Giuseppe nonostante la chiusura imposta, denunciati in 4 e sequestrata la pasticceria (video)

(60) Aveva pubblicizzato sul profilo social della propria pasticceria l’imminente vendita a domicilio delle famose zeppole di San Giuseppe Continue reading “Marano di Napoli: pubblicizza la vendita delle zeppole di San Giuseppe nonostante la chiusura imposta, denunciati in 4 e sequestrata la pasticceria (video)” →

Condividi sui social

Petilia Policastro (Kr): sorpreso con sostanza stupefacente, un arresto

(59) I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro, con il supporto del nucleo cinofili carabinieri di Continue reading “Petilia Policastro (Kr): sorpreso con sostanza stupefacente, un arresto” →

Condividi sui social

Roccella Jonica (RC): si costituisce in caserma il cugino di Pasquale Schirripa, deferito per omicidio colposo e porto illegale di arma clandestina

(58) Le serrate indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica hanno consentito di far piena luce sulla morte di Continue reading “Roccella Jonica (RC): si costituisce in caserma il cugino di Pasquale Schirripa, deferito per omicidio colposo e porto illegale di arma clandestina” →

Condividi sui social

Comune di Reggio Calabria: emergenza Coronavirus, il Sindaco Falcomatà sospende la riscossione dei canoni di affitto per gli alloggi popolari

(81) Il Comune di Reggio Calabria sospende la riscossione dei canoni di affitto degli alloggi popolari fino al termine dell’emergenza Continue reading “Comune di Reggio Calabria: emergenza Coronavirus, il Sindaco Falcomatà sospende la riscossione dei canoni di affitto per gli alloggi popolari” →

Condividi sui social