Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Troveremo un luogo per dare imperitura memoria al prof. Santo Coppolino”

(31) «Lavoreremo con la Commissione toponomastica per individuare un luogo che possa dare imperitura memoria, ma soprattutto tramandare l’esempio di ciò che è stato ed ha rappresentato il professore Santo Continue reading “Comune di Reggio Calabria: il Sindaco Falcomatà “Troveremo un luogo per dare imperitura memoria al prof. Santo Coppolino”” →

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Bologna: operazione “Ultimo miglio”. La Guardia di Finanza esegue misura di prevenzione patrimoniale in Italia ed all’estero per circa 30 milioni nei confronti di un evasore seriale socialmente pericoloso (video)

(23) I militari della Guardia di Finanza di Bologna hanno eseguito un sequestro di prevenzione di beni mobili, immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie – detenuti anche all’estero – del valore di circa 30 milioni di euro, nella disponibilità di S.V., imprenditore formalmente residente nel principato di Monaco ma di fatto domiciliato in provincia di Pavia, in quanto ritenuto “soggetto fiscalmente e socialmente pericoloso”. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Bologna – Sezione Misure di Prevenzione, in accoglimento della richiesta formulata dal Pubblico Ministero titolare delle indagini, dott. Roberto Ceroni della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Tra i beni oggetto di sequestro da parte del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bologna rientrano n. 10 immobili (tra cui 3 complessi immobiliari di pregio, con parco, piscina e autorimessa, di cui due siti nel pavese e uno ubicato a picco sul mare nella prestigiosa località francese di Roquebrune-Cap Martin, del valore di circa € 7 mln), oltre 30 autovetture (tra cui spiccano diverse Bentley, Range Rover, Ferrari e prestigiose auto d’epoca), quote societarie e disponibilità finanziarie.

Il provvedimento cautelare costituisce lo sviluppo dell’operazione “MILLE MIGLIA” eseguita nel 2016 nel corso della quale il proposto era stato denunciato, unitamente ad altre 14 persone, e tratto in arresto per aver distratto dal patrimonio del fallimento di una società con sede in Bologna beni per circa 7,5 mln di euro. Veniva appurato, altresì, come l’imprenditore, sebbene fittiziamente residente all’estero, commerciasse autoveicoli di assoluto pregio in Italia in completa evasione d’imposta omettendo di dichiarare redditi per circa 96 milioni di euro.

All’esito delle predette indagini, le fiamme gialle felsinee sviluppavano investigazioni economico patrimoniali, ai sensi del “Codice antimafia” ricostruendo la lunga “storia criminale” del S.V., caratterizzata dal compimento di plurimi reati di usura, riciclaggio, bancarotte fraudolente e una evasione fiscale “pluriennale e colossale” tanto da accumulare, quantomeno dal 1984 ad oggi, sia come persona fisica sia tramite le numerose persone giuridiche di comodo a lui riconducibili, un debito verso l’Erario quantificabile in oltre 140 milioni di euro.

Gli approfondimenti investigativi condotti hanno permesso quindi di evidenziare in capo al proposto una “pericolosità sociale e fiscale, storica, concreta ed attuale”, atteso che lo stesso, oltre ad aver commesso i suddetti reati, risultava formalmente pressoché nullatenente e indigente. Il soggetto, infatti, dal 1979 ad oggi aveva complessivamente dichiarato redditi per soli 165 mila euro, pur disponendo – di fatto – di un patrimonio del valore stimato di circa 30 milioni di euro, non solo in Italia ma anche in altri paesi europei.

L’operazione odierna si inquadra nel più ampio dispositivo di polizia economico-finanziaria predisposto dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale, restituendo alla collettività i beni accumulati attraverso comportamenti illeciti e in danno dell’iniziativa imprenditoriale condotta nel rispetto delle regole.

L’obiettivo del Corpo è quello di aggredire, con le misure di prevenzione, i patrimoni illecitamente accumulati dalla cd. “criminalità da profitto”, ovvero da coloro i quali, lungi dall’essere occasionali evasori, vivono di traffici delittuosi o traggono il proprio reddito dai proventi dell’attività criminale.

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20.01.2020: anche quest’anno è arrivato il “Blue Monday”, il giorno più triste dell’anno

(7) È ormai consuetudine assegnare al terzo lunedì di gennaio l’appellativo di “Blue Monday”, 24 ore che sono da considerarsi come le più tristi dell’anno. Tuttavia a tradire l’immaginario collettivo vi è l’infondatezza di questa ricorrenza, sembra infatti che questa giornata sia stata più che altro una trovata pubblicitaria.  Continue reading “20.01.2020: anche quest’anno è arrivato il “Blue Monday”, il giorno più triste dell’anno” →

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Comune di Reggio Calabria: black-out alle torri del Viale della Libertà, Mileto “Accertato il furto di 300 m di cavo elettrico che alimentavano le tre torri”

“Da qualche giorno, ho ricevuto diverse segnalazioni riguardanti l’assenza di energia elettrica in varie parti del Viale della Libertà – ha affermato il Consigliere Comunale Nino Mileto. Dopo accurati controlli, è Continue reading “Comune di Reggio Calabria: black-out alle torri del Viale della Libertà, Mileto “Accertato il furto di 300 m di cavo elettrico che alimentavano le tre torri”” →

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Comune di Reggio Calabria: operazione “Giù la testa”, il Sindaco Falcomatà plaude all’operato delle forze dell’ordine

(22) «Un plauso agli inquirenti ed alle forze dell’ordine che, in queste ore, hanno assicurato alla giustizia quattro persone ritenute, a vario titolo, coinvolte nell’omicidio del tabaccaio di Catona Bruno Ielo. Continue reading “Comune di Reggio Calabria: operazione “Giù la testa”, il Sindaco Falcomatà plaude all’operato delle forze dell’ordine” →

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Comune di Reggio Calabria: Muraca “Stadio Granillo, iniziati i lavori di tesatura dei cavi della copertura della Tribuna Ovest”

“Come preannunciato dall’Amministrazione Comunale sono iniziati i lavori straordinari per la messa a norma dello Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria”. A darne notizia è l’Assessore ai Lavori pubblici del Continue reading “Comune di Reggio Calabria: Muraca “Stadio Granillo, iniziati i lavori di tesatura dei cavi della copertura della Tribuna Ovest”” →

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Reggio di Calabria: Università Mediterranea, dal 14 al 31 gennaio la mostra “Metamorphosis. Il progetto dei Beni Confiscati alle Mafie”

(4) Nell’ambito del programma “Call mostre spazio Gino Valle” dell’Università IUAV di Venezia, il Laboratorio di ricerca Landscape_inProgress del Dipartimento Architettura e Territorio dArTe dell’Università Continue reading “Reggio di Calabria: Università Mediterranea, dal 14 al 31 gennaio la mostra “Metamorphosis. Il progetto dei Beni Confiscati alle Mafie”” →

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Lamezia Terme (Cz): domani Coldiretti Calabria incontra i candidati alla Presidenza della Regione

(3) In vista delle prossime elezioni regionali, Coldiretti Calabria incontrerà domani i candidati dei vari schieramenti alla Presidenza della Regione Calabria.  Gli incontri, ai quali interverranno dirigenti e Continue reading “Lamezia Terme (Cz): domani Coldiretti Calabria incontra i candidati alla Presidenza della Regione” →

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Brescia: operazione “Unreal Estate”. Bancarotta fraudolenta, la Guardia di Finanza tra in arresto due persone per distrazioni patrimoniali pari a circa 3 milioni (video)

(11) Costruivano beni immobili con i soldi delle banche e li trasferivano a società di capitali intestate a propri prestanomi senza provvedere al pagamento del prezzo.

Questo il meccanismo distrattivo che ha portato la Guardia di Finanza ad eseguire in questi giorni un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Brescia Dott. Carlo Bianchetti nei confronti di una coppia d’imprenditori di Corte Franca (BS), responsabili a vario titolo del reato di bancarotta fraudolenta posto in essere in danno di due società di capitali bresciane operanti nel settore della costruzione e compravendita di beni immobili.

Sottratte risorse finanziarie per 1,2 mln di euro trasferite dai conti correnti delle fallite a terzi a titolo di “finanziamento” mai oggetto di restituzione.

Distratto un complesso immobiliare composto da 7 appartamenti situato su Lago d’Iseo del valore di 1,4 milioni di euro ed una villa situata nel comune di Corte Franca (BS) del valore di 470 mila euro nella quale vivevano gli indagati sino al giorno dell’arresto.

Tali condotte causavano il dissesto delle due società di capitali, un danno patrimoniale di rilevante entità ai creditori e consentivano agli indagati di conservare gli immobili ceduti nei patrimoni delle ulteriori società, di fatto, sempre a loro riconducibili. Indagini finanziarie, perquisizioni, analisi documentali ed acquisizione di testimonianze hanno consentito di ricostruire la condotta fraudolenta realizzata. Sequestrati tre orologi di pregio e conti correnti per 130.000 euro circa.

L’intervento eseguito conferma l’efficacia delle investigazioni delle Fiamme Gialle bresciane a contrasto della criminalità economico-finanziaria, a tutela della leale concorrenza tra le imprese e delle libertà economiche di tutti i cittadini.

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Palermo: operazione “Igea”. Truffe all’INPS, la Guardia di Finanza scopre un sistema per il riconoscimento di false invalidità. Arrestati due responsabili e sequestrati 100.000 euro

(10) I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica della città, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P del Tribunale di Palermo, hanno tratto in arresto R.A. (cl. 63) di Terrasini e A.F. (cl. 71) di Camporeale, ai vertici di un progetto criminale, avente lo scopo di compiere sistematiche truffe ai danni dell’I.N.P.S., a vantaggio di numerosi soggetti che, in cambio di cospicue somme di denaro, hanno ottenuto indennità previdenziali e/o assistenziali, in realtà non spettanti.

Le attività di indagine hanno consentito di rilevare come i soggetti colpiti dalle odierne misure cautelari – uno dominus dell’intero sistema criminoso, l’altro suo principale collaboratore – si servissero di una fitta schiera di “procacciatori di pazienti” e complici che, a vario titolo, hanno assunto un ruolo all’interno del sistema fraudolento disvelato.

Tra di essi sono state identificati e denunciati numerosi soggetti tra dipendenti pubblici, medici generici e specialisti, componenti delle commissioni mediche ASL nonché responsabili di CAF.

L’indagine ha messo in evidenza scambi di favori, rapporti inopportuni, vantaggi di varia natura, che hanno costituito l’humus ideale sul quale costruire il sistema illecito.

Gli investigatori del Gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi del Nucleo PEF di Palermo hanno, infatti, disvelato un modus operandi consolidato negli anni, talmente collaudato da indurre la platea di interlocutori a ritenere che il ricorso ai servizi offerti dai soggetti arrestati fosse l’unica strada per l’ottenimento delle indebite prestazioni previdenziali.

Gli accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno consentito di individuare gli step seguiti degli indagati, che cominciavano con la ricerca dei “potenziali clienti”, individuando coloro che apparivano “bisognosi” e “disponibili” a richiedere un “aiuto” per ottenere riconoscimenti pensionistici o assitenziali.

Stabilito il contatto con “il candidato all’invalidità”, gli indagati lo indirizzavano a medici compiacenti che avrebbero redatto i certificati necessari ad attestare la sussistenza delle patologie “utili” per l’ottenimento delle indennità.

Al fine di evitare di sostenere la visita medica collegiale, in alcuni casi, veniva, inoltre, formalmente attestata, l’impossibilità del soggetto ad allontanarsi dal proprio domicilio (c.d. intrasportabilità), servente ad ottenere la visita domiciliare nel corso della quale medici compiacenti avrebbero espresso parere favorevole alla prosecuzione dell’istanza.

Avendo, infatti, la possibilità di avere notizie privilegiate, gli indagati preparavano il “candidato” su come poter agevolmente “passare” la visita di controllo (farsi trovare a letto, far aprire la porta da familiari, evidenziare incapacità a deambulare, con luce e TV spenta).

Alla liquidazione dei benefici ottenuti dal presunto “invalido”, gli autori delle condotte delittuose passavano alla riscossione del pagamento per la prestazione illecita secondo un tariffario prestabilito pari di solito agli arretrati erogati dall’INPS, tendenzialmente corrispondenti a circa 12 mensilità.

L’operazione “IGEA” (dea greca della salute che veniva invocata nell’antichità per la guarigione) ha consentito di smascherare casi eclatanti di falsificazione della realtà quali ad esempio:

  • –  un invalido totalmente cieco, intento a recuperare nella cassetta postale fuori casa la posta per poi visionarla;
  • –  diversi invalidi non in grado di deambulare autonomamente, ma in grado di guidare l’autovettura o di recarsi al bar o presso esercizi commerciali in assoluta autonomia;
  • –  un invalido con indennità di accompagnamento, in grado però di dilettarsi in balli di gruppo.

    Agli arrestati vengono contestati i reati di concorso in truffa ai danni dello Stato, truffa aggravata per il conseguimento di contributi pubblici, falsità ideologica, traffico di influenze illecite.

    Con lo stesso provvedimento è stato disposto il sequestro di 100.000 euro pari al profitto illecito al momento quantificato

    Prosegue l’azione della Guardia di Finanza di Palermo, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione e degli sperperi di risorse pubbliche che incidono sulle performance degli enti pubblici e sulla qualità dei servizi resi ai cittadini.

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Torino: operazione “Shyloc”. La Guardia di Finanza esegue un’ordinanza di misura cautelare a carico di una coppia di Caluso e ne sequestra l’intero patrimonio (video)

(9) Nella mattinata odierna, nel corso dell’operazione “Shylock”, militari della Guardia di Finanza di Torino, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ivrea, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di una coppia di Caluso (TO), dedita all’usura, provvedendo al sequestro dell’intero patrimonio accumulato.

Si tratta di FERRANTI Antonio, nativo di Carini e abitante a Caluso dal 2004, tratto in arresto e condotto in carcere e della convivente MEZZO Maria, nata a Chivasso, colpita dal divieto di avvicinarsi alle vittime di usura.
Le indagini, condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Torino, sono state avviate nel 2017 all’esito di un’autonoma attività informativa rafforzata dallo sviluppo di una segnalazione di operazioni sospette ai fini della normativa antiriciclaggio, che permetteva fin da subito di individuare alcune vittime della coppia, tutte del Canavese.

Le vittime erano pensionati che non riuscivano a pagare l’affitto mensile, piccoli imprenditori in difficoltà, familiari di soggetti in precarie condizioni economiche, che avevano richiesto alla coppia prestiti nell’ordine di poche migliaia di euro.
Ricevuto il denaro, le vittime, che si sono trovate costrette a dover restituire somme ingenti, con tassi d’usura anche del 300% annuo, sono risultate ancora indebitate per la maggior parte, mentre la coppia si assicurava così una costante illecita fonte di profitto.

I prestiti venivano effettuati in contanti e il denaro veniva scambiato sia “a domicilio”, sia in luoghi aperti e di passaggio: fuori da esercizi pubblici e anche nei pressi di caselli dell’autostrada A4 Torino – Milano. Oltre che a Caluso, la coppia operava a Chivasso, Borgaro Torinese, Mazzé, Val della Torre, Verolengo, Vinovo e Rondissone.

FERRANTI, cinquantenne privo di stabile occupazione, si faceva spesso accompagnare agli incontri dalla compagna MEZZO Maria, operatrice in una casa di riposo di Brandizzo, che lo supportava costantemente nella conduzione degli affari illegali.
La coppia è risultata particolarmente accorta nel condurre le proprie attività illecite, ricorrendo a sotterfugi sia per sottrarsi alle indagini, sia per legittimare apparentemente il patrimonio a disposizione, del tutto ingiustificato rispetto ai redditi dichiarati e all’attività economica svolta.

Le prime perquisizioni effettuate durante le indagini permettevano di sequestrare migliaia di euro in contanti, assegni e cambiali, abilmente occultati anche dietro un doppiofondo della cucina degli indagati. Per nulla intimorito, FERRANTI ha quindi indotto talune vittime a riferire falsamente che i rapporti con lo stesso fossero riconducibili a compravendite di olio o legname, per eludere le investigazioni e giustificare i titoli sequestratigli.

Non pago di ciò, FERRANTI aveva anche imposto ad un usurato di essere assunto fittiziamente per 2 anni nella propria attività commerciale – un’agenzia di viaggi – così da disporre di apparenti redditi leciti.
Unitamente all’esecuzione delle misure restrittive, è stato disposto il sequestro dell’intero patrimonio della coppia, costituito da 5 immobili ubicati a Caluso (TO) e Carini (PA), conti correnti e di deposito, per un valore di oltre 300.000 euro.

In tal modo sono stati applicati, così come la normativa consente per il reato di usura, sia l’istituto del sequestro per equivalente, in misura pari agli interessi usurari percepiti, sia quello del sequestro per sproporzione, che colpisce tutti i beni di valore non giustificabile rispetto al reddito o all’attività economica svolta.

Nel caso in esame, gli indagati hanno dichiarato redditi talmente esigui da non poter sostenere nemmeno le spese per il loro stesso sostentamento.
FERRANTI e MEZZO non sono risultati soli nella conduzione delle proprie attività illecite. Le indagini, infatti, hanno consentito agli inquirenti di portare alla luce un grave quadro indiziario, con il coinvolgimento di complici, la cui posizione è attualmente al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e superando peraltro la reticenza di diversi testimoni.

Gli Organi investigativi restano a disposizione di coloro che intendessero fornire ulteriori elementi informativi.

L’indagine svolta si inserisce nel quadro delle attività della Guardia di Finanza a contrasto dell’usura, un’odiosa pratica criminale che tende ad ottenere ingenti guadagni, sfruttando lo stato di bisogno di soggetti in grave difficoltà e nel novero delle iniziative volte a colpire l’illecito accumulo di ricchezza, nella prospettiva di restituzione alla collettività.

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Comune di Reggio Calabria: il PSC sarà divulgato presso l’Urban Center dove continuerà il processo partecipativo. Le dichiarazioni dell’Assessore all’Urbanistica Mariangela Cama

(20) Sabato scorso il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato il piano strutturale comunale ( PSC) completo del Regolamento Edilizio e Urbanistico (REU) e del rapporto ambientale ai fini della Continue reading “Comune di Reggio Calabria: il PSC sarà divulgato presso l’Urban Center dove continuerà il processo partecipativo. Le dichiarazioni dell’Assessore all’Urbanistica Mariangela Cama” →

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Canolo (RC): i Carabinieri eseguono 3 OCC ai domiciliari nei confronti di altrettanti accusati di coltivazione di marijuana

(17) I carabinieri della stazione di Agnana Calabra e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, Continue reading “Canolo (RC): i Carabinieri eseguono 3 OCC ai domiciliari nei confronti di altrettanti accusati di coltivazione di marijuana” →

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La Spezia/Genova: operazione “Samba 2020”. La Guardia di Finanza sequestra oltre 333 kg di cocaina proveniente dal Brasile e diretti a Massa Carrara, arrestati i 4 destinatari (video)

(8) I finanzieri della Guardia di Finanza di La Spezia e Genova, unitamente all’Agenzia delle Dogane, hanno scoperto un traffico internazionale di cocaina, nel porto di La Spezia, sequestrando n. 300 (trecento) panetti di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un totale di oltre 333 kg, rinvenuti all’interno di un contenitore proveniente dal Brasile.

Le attività, coordinate dalla Procura della Repubblica di La Spezia, sono state svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Genova e dal Gruppo di La Spezia.

L’operazione di servizio nasce dalla decisione della Guardia di Finanza di La Spezia – dopo aver svolto un’accurata analisi di rischio nei confronti delle merci spedite da Paesi sensibili – di sottoporre ad approfondito controllo un contenitore che trasportava casse di legno racchiudenti lastre di granito, proveniente dal Brasile.

Rilevate alcune anomalie nel carico, finanzieri e doganieri rinvenivano in alcuni pallet, abilmente occultati, n. 300 (trecento) panetti, per un totale di oltre 333 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un valore di circa 100 milioni di euro.

Al fine di individuare i responsabili dell’illecito traffico, il carico veniva richiuso e monitorato dai finanzieri sino al luogo di estrazione, rivelatosi essere un magazzino di Massa Carrara, ove venivano tratti in arresto quattro responsabili (J. M. J., di nazionalità croata, B. A, albanese, P.B.L, brasiliano e C. G., italiano) mentre tentavano di recuperare la droga.

L’attività di servizio testimonia concretamente l’efficace azione posta in essere dalla Guardia di Finanza nel contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti – con particolare riguardo a porti ed aeroporti.

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Canolo (RC): deteneva armi clandestine, i Carabinieri arrestano 28enne

(18) Stamattina, i Carabinieri della stazione di Agnana Calabra assieme ai colleghi dello Squadrone Cacciatori Calabria, hanno arrestato LA ROSA Nicodemo, 28enne di Canolo, accusato di detenzione di armi Continue reading “Canolo (RC): deteneva armi clandestine, i Carabinieri arrestano 28enne” →

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Gioia Tauro (RC): sfruttamento del lavoro, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope. I Carabinieri eseguono 29 ordinanze di applicazione di misura cautelare (video)

(7) Alle prime ore di oggi, nelle province di Reggio Calabria ed in altre del territorio nazionale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi, i Carabinieri del Comando Continue reading “Gioia Tauro (RC): sfruttamento del lavoro, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope. I Carabinieri eseguono 29 ordinanze di applicazione di misura cautelare (video)” →

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Reggio di Calabria: i Carabinieri Forestali portano “La Befana della Biodiversità” ai piccoli degenti ospedalieri

(6) Anche quest’anno il 6 gennaio i Carabinieri forestali di Reggio Calabria si sono impegnati nell’operazione nazionale che ha visto coinvolti 28 reparti CC Biodiversità per l’evento “La Befana della Biodiversità”, una Continue reading “Reggio di Calabria: i Carabinieri Forestali portano “La Befana della Biodiversità” ai piccoli degenti ospedalieri” →

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Reggina: mercato di gennaio, dopo Sarao ecco Nielsen

(2) Il presidente Luca Gallo e la Reggina comunicano di aver raggiunto l’accordo per le prestazioni sportive del calciato Matti Lund Nielsen. Il centrocampista si trasferisce in amaranto fino al 30 giugno 2021. Continue reading “Reggina: mercato di gennaio, dopo Sarao ecco Nielsen” →

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Comune di Reggio Calabria: culto cimiteriale, fervono i lavori nella periferia Nord e nella zona alta della città

(13) Di recente, la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo-esecutivo per i lavori di costruzione dell’8° lotto di loculi nel cimitero di Archi, già inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche 2019/2021 Continue reading “Comune di Reggio Calabria: culto cimiteriale, fervono i lavori nella periferia Nord e nella zona alta della città” →

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Comune di Reggio Calabria: il 2020 si apre con l’adozione del documento definitivo del Piano Strutturale Comunale (PSC)

(12) Questa mattina la Commissione consiliare permanente “Assetto del Territorio” coordinata  dal Presidente Giuseppe Sera ha discusso e approvato la proposta di adozione  del documento definitivo del piano Continue reading “Comune di Reggio Calabria: il 2020 si apre con l’adozione del documento definitivo del Piano Strutturale Comunale (PSC)” →

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