Regione Calabria: l’Assessore Stillitani valuta positivamente l’approvazione della legge contro il lavoro irregolare in Calabria

L’Assessore regionale al lavoro e formazione Strancescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’approvazione da parte del Consiglio Regionale della proposta di legge n.157/9^ “Disposizioni dirette alla tutela della sicurezza e alla qualità del lavoro, al contrasto e all’emersione del lavoro non regolare”, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Si tratta di un salto di qualità concettuale e di civiltà per la Calabria, è la prima legge regionale sul contrasto al lavoro irregolare che viene approvata dal Consiglio.

Ci sono dei punti qualificanti quali la creazione di una ‘centrale allarme emersione’, la costituzione di una cabina di regia che coordinerà tutti i soggetti coinvolti che si interessano di lavoro irregolare e l’individuazione di parametri di regolarità di congruità del lavoro. Si rafforza e rimane quindi la grande dimostrazione di volontà da parte della Giunta Scopelliti e dell’intero Consiglio Regionale di voler non solo creare nuove opportunità occupazionali, ma anche di contrastare tutte le forme di lavoro irregolare. Una buona politica in favore dell’occupazione, infatti, non può prescindere da un’attenta attività nel contrasto al quello irregolare. Su quest’ultimo argomento – ha aggiunto l’Assessore Stillitani – stiamo ottenendo buoni risultati, nell’ultimo anno in Calabria il lavoro in nero è diminuito di 7.000 unità, siamo passati, infatti, da 149.000 a 142.000 lavoratori irregolari. L’approvazione di questa legge consentirà di migliorare ulteriormente questi dati, con tutto quello che ne consegue in termini di ricadute positive per i lavoratori. Questa normativa – ha concluso l’Assessore Stillitani – oltre ad un’attività punitiva del lavoro irregolare, prevede una campagna di informazione e concertazione con le associazioni datoriali che permetteranno alle imprese di conoscere quali sono le modalità di assunzione, oltre a spiegare alle stesse  che non conviene più mantenere, sotto forma irregolare, un lavoratore”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha risposto in Consiglio Regionale all’interrogazione sulla realizzazione dei nuovi ospedali calabresi

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuta nel corso dell’ultimo Consiglio Regionale rispondendo all’interrogazione sull'iter per la realizzazione dello studio di fattibilità dei nuovi ospedali di Cosenza, Reggio e Crotone. "È intenzione di questa Giunta regionale – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – procedere celermente al completamento dello studio di fattibilità per la realizzazione dei nuovi Ospedali di Reggio Calabria, Cosenza e Crotone. In sede di stesura del nuovo Patto per la Salute 2013-2015, le Regioni hanno richiesto al Governo la possibilità di rifinanziare l'edilizia sanitaria (ex art.20 legge 67/88) e, dunque, di riassegnare le risorse tagliate dalle ultime manovre nazionali.

In vista di un tale possibile rifinanziamento – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – e di altre possibili richieste da avanzare al Governo nazionale, è stato ritenuto indispensabile, dal Presidente Scopelliti e da tutta la Giunta regionale, completare nel breve tempo possibile la verifica di fattibilità di nuove strutture ospedaliere, oltre che prestare la massima attenzione a quelli programmati e già in fase di realizzazione. Per dare seguito alla DGR n.206 del 20 Maggio 2011, che ha approvato le linee di indirizzo per la verifica di fattibilità di nuovi Ospedali in Calabria, è già in atto da parte dei Dipartimenti interessati (lavori pubblici e urbanistica) un lavoro che ha riguardato studi cartografici territoriali e incontri tecnici, al fine di individuare con precisione il quadro esigenziale dei bacini comunitari serviti dai potenziali nuovi Ospedali, in ragione anche delle previsioni dei nuovi strumenti urbanistici. A tal proposito ci sono stati degli incontri, anche con i Sindaci dei territori interessati. Per Crotone, ad esempio, a seguito di un'approfondita analisi territoriale anche insieme all'Amministrazione Comunale, si è partiti da un presupposto condiviso che l’ospedale dovrà sorgere fuori dalla città attenzionando un'area posta a sud dell'abitato, a margine della SS106, che presenta peraltro la vicinanza all'aeroporto Sant'Anna di Crotone, per comodi collegamenti aerei e di elisoccorso, ma anche perchè facilmente raggiungibile da ogni località della Provincia, oltre che rappresentare un ambito territoriale complessivamente poco antropizzato e quindi favorevole all'accoglimento di funzioni "ex novo" che riverberano effetti territoriali di tutto riguardo. Pertanto si sono prese in considerazione più soluzioni territoriali rispetto alle quali l'Amministrazione Comunale di Crotone si riserva di fornire l'indicazione del sito individuato. Per quanto riguarda il Comune di Cosenza si è approfondita la situazione territoriale-pianificatoria complessiva, dalla quale è emerso prioritariamente la scarsità di aree olograficamente compatibili. È emersa anche una precisa strategia dell'Amministrazione comunale secondo la quale sottrarre ulteriori funzioni al centro, nel quale è localizzato l'attuale ospedale, comporterebbe una diminuzione di attività e attrattività all'interno del medesimo centro con evidenti impatti negativi sull'intera comunità. Inoltre l'attuale sito ospedaliero, grazie alla presenza di superfici libere, consentirebbe la realizzazione di un nuovo ospedale HUB nella medesima localizzazione, considerato le attuali condizioni non intensive a contorno. L'idea proposta dal Sindaco di Cosenza sarebbe quella di avviare un Concorso Internazionale di idee. Per il Comune di Reggio Calabria l'attenzione si è soffermata sull'individuazione di aree già in possesso dell’Amministrazione comunale, il quale prevede due soluzioni alternative. Il Comune si è riservato la facoltà di approfondire la problematica e fornire nel breve tempo possibile un'indicazione univoca. Intanto – ha concluso la Vicepresidente Antonella Stasi – si procederà nei prossimi giorni con l'audizione dei vertici del Dipartimento salute, accompagnati dai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere e delle A Sanitarie Provinciali, per vagliare le succitate esigenze territoriali nel contesto del Piano di riordino Sanitario in atto e delle sue specificità”.

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Marina di Gioiosa Jonica (RC): due arresti per rapina

Alle 07,00 circa di questa mattina i carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno tratto in arresto 2 rapinatori. Il 28.02.2012, alle ore 18:00 i Carabinieri di Marina di Gioiosa Jonica raccolgono la denuncia di un uomo che riferisce che  alle precedenti ore 16.30 circa, un soggetto conosciuto da lui come Luca, dopo averlo accompagnato con la propria autovettura  nei pressi di un casolare abbandonato sito in Grotteria mare (RC), lo avrebbe prima percosso e poi derubato del proprio portafoglio contenente 3.550,00 euro in contanti, oltre ai documenti personali.

Il rapinatore, unitamente ad una ragazza non meglio identificata, si  allontanava subito dopo a bordo della propria autovettura dileguandosi in direzione sconosciuta. I Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica, raccolti gli elementi in denuncia davano il via, sotto la direzione del P.M. Dott.ssa Sgueglia, della Procura della Repubblica di Locri, ad una intensa attività info-investigativa che li portava all’identificazione dei rapinatori: D. F. G. di anni 23 ed U. E. di anni 27. Considerati gli elementi raccolti, l’A.G. emetteva un provvedimento di fermo per rapina e lesione personale, a cui i militari della Stazione di Marina di G.J. davano esecuzione nella mattinata odierna in Grotteria Mare, ove i due avevano trovato rifugio. Un’operazione condotta con estremo riserbo da parte degli investigatori, che ha condotto i due malfattori in carcere, a Locri il primo e, trattandosi di una donna, a Reggio Calabria la complice.

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Antonio Ragusa ed Ivan Castiglia protagonisti del “Reggina Family”

“Sarei stato lì ancora per ore”. Lo dice con un sorriso sincero, appena risalito in macchina, un attimo dopo aver salutato la famiglia Pellicanò. Ivan Castiglia, apparentemente guascone, dietro la sua sfrontatezza nasconde in realtà un timido ragazzo. Inizialmente titubante nell’approcciarsi all’esperienza del Reggina Family, ne esce profondamente entusiasta. Come lui, Antonio Ragusa, che ha immediatamente scoperto di vantare orgogliose, comuni origini siciliane con mamma Maria Pia (nella foto). E’ bastato un attimo per rompere il ghiaccio. Complice la straordinaria ospitalità della famiglia Pellicanò, la coppia amaranto designata per l’incontro odierno ha potuto respirare fin dal primo istante il clima che ha contraddistinto tutti gli appuntamenti di questa iniziativa che continua a riscuotere un incredibile successo in termini di partecipazione e calore.

"Avremo allenamento dopo un paio d’ore”, si erano premurati di ricordare i due calciatori alla vigilia, raccomandando così un menu leggero per l’occasione. “Andate a Pellaro? Pesce!”, aveva previsto Emanuele Belardi, un attimo prima che i due compagni lasciassero il Sant’Agata per raggiungere casa Pellicanò. Intuizione corretta: aprono delle trofie gamberetti, zucchine e pinoli, sfumate al vino bianco. Poi seppia con i piselli, cozze e gamberi gratinati. Tutto semplicemente squisito, giurano i protagonisti del pranzo. Ma il cibo è solo gustosissima cornice di una conversazione ricca di aneddoti e buonumore, durante la quale tutti, da papà Consolato alle figlie Valeria e Annalisa, così come il ragazzo di quest’ultima, trasudano vero amore per la maglia amaranto. Due ore che corrono sul filo di ricordi ed emozioni comuni. Trasferte, vittorie, gioie e dolori, identificazione in una Reggina capace di rappresentare un popolo. C'è anche spazio per il rammarico: la beffa di Bari è ancora troppo fresca. "Ci sarebbe andato strettissimo perfino il pari…", giura Ragusa. “Vinceranno loro!”, si augurano i due amaranto, nella speranza che i Pellicanò, nel prossimo mese di maggio, possano laurearsi ‘Famiglia Amaranto 2011-2012’. Mister Gregucci attende Ivan e Antonio in campo: il consueto brindisi chiude il pasto e consegna alla memoria una giornata densa di emozioni. L’appuntamento, ora, è per tutti al Granillo!

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CONI: grande partecipazione nel percorso di sviluppo manageriale per il movimento sportivo calabrese. Conclusa con successo la prima serie di incontri nelle province calabresi

Si è conclusa a Crotone una tre giorni intensa per il movimento sportivo Calabrese. Nell’ambito del “Percorso di sviluppo manageriale”, un  progetto nazionale realizzato dalla Direzione Promozione dello Sport, in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport della Calabria e volto ad indagare riguardo le priorità di azione per lo sviluppo della dirigenza sportiva sul territorio, gli esperti della  “GT Cooperation Consulting” hanno incontrato presso le sedi dei Comitati Provinciali Coni di Catanzaro, Cosenza e Crotone i rappresentanti territoriali di tutte le Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva ed Associazioni Benemerite (nella foto il tavolo dei relatori).

Questi incontri sono stati la naturale prosecuzione dei due precedenti appuntamenti, svoltosi il 15 ed il 16 Febbraio presso i Comitati Provinciali di Reggio Calabria e Vibo Valentia. Sono stati trattati temi di fondamentale importanza come la gestione dei rapporti con Enti e Istituzioni territoriali, l’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive e le difficili situazioni relative all’impiantistica sportiva. A presenziare ogni incontro è stato il Presidente del Coni Calabria e della Scuola Regionale dello Sport Mimmo Praticò, che si è soffermato sul necessario incremento di competenza della classe dirigente sportiva. Lo stesso Praticò ha poi affermato che “il Coni vuole sentire la voce del territorio, al fine di analizzare insieme la situazione locale mirando ad individuare le priorità per lo sviluppo dello Sport e delle Società Sportive”. Il Presidente ha proseguito tracciando le linee guida del Coni per il futuro, precisando che “il Coni si avvia verso un’autoriforma a 360°, che vuole rappresentare una nuova era per lo sport nazionale, coerente con le necessità del Paese, ed indirizzata verso il massimo coinvolgimento dei giovani per farli avvicinare allo sport in quanto oggi, più che mai, hanno bisogno di quelle istituzioni che perseguono la strada dell’insegnamento e della riconferma dei valori etici”. Successivamente la parola passava al Dott. Pietro Tacconi, esperto della società di consulenza, che dopo una breve introduzione sugli argomenti definiva l’obiettivo di questa serie di incontri, ovvero “il far crescere all’interno di ognuno dei presenti quelle competenze manageriali che fino a qualche tempo fa non erano necessarie”. Si procedeva sottolineando l’importanza del territorio come contesto in cui lo sport esiste, con la certezza che “lo sviluppo dello sport deve necessariamente passare per lo sviluppo del territorio stesso e quindi delle infrastrutture di cui è dotato. Si ritiene inoltre necessario – prosegue Tacconi – importare i tipici modelli aziendali anche nelle aziende sportive, perché per saper gestire le risorse a disposizione bisogna riorganizzare il sistema Coni.” In successione a queste brevi premesse gli incontri entravano nel vivo, chiamando alla partecipazione attiva i rappresentanti presenti, attraverso la possibilità di intervenire liberamente su temi riguardanti le attuali problematiche del sistema sportivo a livello Provinciale". Dopo una discussione su questi problemi, che risultavano spesso essere comuni tra loro, la dott.ssa Pina Tiberi procedeva alla proposizione ed alla spiegazione di un questionario, incentrato sull’ analisi dell’attuale situazione del territorio in esame e sui bisogni del territorio stesso, che potranno essere soddisfatti dal sistema Coni. Attraverso l’esposizione dei risultati del test, iniziava un nuovo confronto riguardo le principali problematiche evidenziate. In una seconda fase (che inizierà in Calabria a fine Marzo) il progetto vedrà confluire in un unico sistema i dati raccolti presso i Comitati Provinciali presenti in Italia, in modo da individuare i problemi principali che affliggono lo Sport italiano. Nell’ultima fase del progetto si chiederà agli stessi Comitati Provinciali ed ai loro presidenti, di proporre delle soluzioni che consentano di affrontare e risolvere con metodo manageriale le problematiche emerse in questi incontri nel più breve tempo possibile.

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Serie Bwin, XXX^ giornata: Bari-Reggina 2-1

Bari – Reggina: 2-1. Bari (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Dos Santos, Borghese, Garofalo; De Falco, Romizi (dal 91° Cavanda), Bogliacino (c); Galano (dall’81° Defendi), Kutuzov, Stojan. In panchina: Koprivec, Gonzalez, Bellomo, Scavone, Ceppitelli. All.: Torrente. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro, Freddi (dal 46° Cosenza), Emerson, Angella, Rizzato (c); Armellino (dall’84° Castiglia), De Rose, Barillà; Ragusa, A. Viola (dal 74° Ceravolo). In panchina: Belardi, Melara, Colombo, Di Lorenzo. All.: Gregucci. Arbitro: Baratta di Salerno. Assistenti: Bernardoni di Modena e Bagnoli di Teramo. Marcatori: De Falco al 37°, Armellino al 62° e Stojan all’88°. Ammoniti: Borghese al 59°, Stojan al 60°, Cosenza al 76°, Bogliacino al 76° e Romizzi al 79°. Corner: 1-11. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’+1 (s.t.).

Note. 30^ giornata di campionato ed ennesima, la 29^, formazione diversa schierata dai due allenatori stagionali amaranto (Breda e Gregucci). Nell’11 iniziale mancano, oltre a Bonazzoli, Campagnacci ed Adejo infortunati da tempo, Rizzo squalificato, a cui si aggiunge anche N. Viola (anche lui acciaccato dell’ultima ora). Spazio, quindi, ad A. Viola (?) e ad Armellino al suo esordio assoluto in B. La curva barese, gemellata da anni con quella amaranto, per protesta, resta fuori dallo stadio in compagnia dei tifosi reggini giunti al “San Nicola” ma non fatti entrare per la mancanza della famigerata e molto contestata “tessera del tifoso”. Cronaca e commento. Primo tempo. La partita inizia a buoni ritmi con le due squadre che si affrontano prevalentemente a centrocampo. Il Bari, che gioca controvento, ha, quindi, qualche difficoltà in più ad azionare le sue manovre. Il primo pericolo è la Reggina a correrlo al 9°. Calcio di punizione da sinistra Bogliacino, colpo di testa di Dos Santos e Zandrini respinge a mani aperte sulla linea di porta con Borgese non lesto a ribattere a rete. Un minuto dopo, al 10°, il Bari va in gol ma De Falco è in evidente posizione di off-side e, per questo, la sua rete viene giustamente annullata. La Reggina appare piuttosto timida e titubante mentre è il Bari che cerca di fare la partita. Al 17° buona iniziativa di A. Viola che s’incunea in area barese, defilato a destra, e conquista un corner. Corner, da destra, calciato da Emerson, mancino, con pallone che Lamanna fatica non poco a togliere dalla porta rispedendolo ancora in angolo. Al 21° la Reggina spreca una ghiottissima occasione. Borgese, sulla propria trequarti, perde palla a favore di Ragusa che s’invola. L’attaccante amaranto, piuttosto che puntare la porta di Lamanna, preferisce servire in orizzontale A. Viola con un difensore bravo ad intercettare ed a sventare il pericolo. Al 27° la Reggina si presenta in area con un cross di Armellino (lanciato da D’Alessandro) sul quale non interviene nessuno. Molto meglio la Reggina da qualche minuto, ma ancora troppo poco se vuole tornare alla vittoria insidiando il sesto posto del Varese ieri sconfitto in casa dall’Empoli di Aglietti e Stovini. Al 35° ci prova Barillà dal vertice sinistro dell’area barese. La sua è una gran conclusione al volo, ma il pallone termina sul fondo vicino al palo più lontano. Al 37° il Bari va in vantaggio. Cross dalla trequarti di Romizzi al centro dell’area di rigore. La difesa amaranto si addormenta (D’Alessandro in primis) e De Falco si ritrova assolutamente solo ed indisturbato davanti a Zandrini che batte con un tiro al volo di sinistro. Grave, gravissima, ingenuità difensiva degli amaranto che, così, regalano l’ennesimo gol alla squadra avversaria. La Reggina si rialza e prova a riequilibrare la gara. La manovra amaranto, però, è laboriosa, lenta e piuttosto prevedibile. Al 44°, però, la Reggina va vicinissima al pareggio. Lancio in verticale per Rizzato che entra in area e crossa. Dos Santos libera alzando il pallone sul quale si coordina A. Viola ed in splendida sforbiciata impegna Lamanna a respingere fuori area. Bello, bellissimo, il gesto tecnico di A. Viola un tantino sfortunato nella centralità della sua conclusione. Il primo tempo, senza recupero, finisce qui con Gregucci che, da qualche minuto, ordina a Cosenza di riscaldarsi in vista di un suo presumibile ingresso in campo nei secondi 45 minuti di gioco. L’unico commento che, a questo punto della gara, ci viene da fare è che la Reggina deve, al momento e forse definitivamente, mettere da parte ogni sogno di gloria e, ammettendo i suoi evidentissimi limiti tecnici, pensare a salvarsi prima possibile e ad archiviare questo campionato etichettandolo con gli aggettivi “modesto” ed “anonimo”. Secondo tempo. Come presumibile, Gregucci cambia ad inizio ripresa: entra Cosenza ed esce Freddi. La Reggina sembra ricominciare di buona lena. Al 47° A. Viola assiste Armellino la cui battuta a rete è respinta da Lamanna. La squadra di Gregucci sembra volenterosa, ma la manovra è troppo macchinosa ed il Bari, così, soffre poco. Le azioni da gol latitano in questa parte della difesa. La Reggina è impegnata, senza troppe fortune, a ristabilire il risultato di parità ed il Bari, dal canto suo, a controllare ed a difendere il vantaggio acquisito. Al 62°, inaspettatamente, la Reggina pareggia. Cross da sinistra di A. Viola, la palla è troppo lunga per Ragusa ma, da dietro, arriva Armellino che colpisce al volo con il pallone che tocca terra e s’infila alle spalle di Lamanna. Colpevole, nell’azione, Dos Santos a dimenticarsi dell’esterno amaranto. La Reggina, adesso, ci crede e continua a proporsi in avanti cercando il gol vittoria. Il Bari sembra essere calato vistosamente e, di questo, la squadra di Gregucci se ne giova. Al 67°, approfittando di una leggerezza di Angella, ci prova Galano con palla di molto larga a terminare sul fondo. Al 70° ci prova De Falco dal limite con Zandrini attento a parare a terra. Al 74° Gregucci effettua il suo secondo cambio: entra Ceravolo ed esce un buon (contro ogni previsione) A. Viola. Al 75° la Reggina va vicinissima al raddoppio. Ceravolo serve Armellino in diagonale, palla sul destro e tiro che termina sul fondo mancando, così, una clamorosa doppietta al debutto in B. La Reggina ha conquistato il possesso palla, il Bari si difende. Il gioco è frastagliato condito dagli errori di entrambe le squadre e dai falli. La Reggina pressa ma non trova lo spiragli giusto. All’81° Torrente effettua il suo primo cambio: esce Galano ed entra Defendi. Risponde Gregucci, all’84°, con il suo terzo ed ultimo cambio: esce l’autore del gol Armellino ed entra Castiglia. La partita continua ad essere assai discontinua con Baratta costretto ad interromperlo con i suoi fischi successivi a falli dell’una o dell’altra squadra. All’88° il Bari torva il vantaggio. Garofalo entra in percussione sulla sinistra, Bogliacino colpisce di testa e Zandrini respinge con la palla che resta lì a mezzo metro dalla linea di porta. Il più lesto è il rumeno Stojan che ci arriva ed insacca la più facile delle palle. La difesa amaranto si conferma disattenta (a voler essere buoni). I quattro minuti di recupero concessi da Baratta non hanno più nulla da dire (se non la sostituzione baresi di Romizzi per Cavanda) e la Reggina, meritatamente, perde a Bari contro una squadra, sino ad oggi, in seria difficoltà casalinga. Confermiamo il giudizio espresso a fine primo tempo: Reggina modesta e campionato anonimo. 7/8 punti ancora per giocare ancora in B l’anno prossimo e null’altro. Giusto Presidente? Ad maiora.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Monica Falcomatà soddisfatta per l’erogazione da parte del CIPE di 6 milioni per il Museo Nazionale

“Non ci sono parole per esprimere la grande soddisfazione per l'erogazione di sei milioni di euro da parte del CIPE, che consentirà il completamento del Museo Nazionale di Reggio Calabria”. Lo ha affermato Monica Falcomatà, Consigliere Comunale delegato dal Sindaco Demetrio Arena alla Cultura e Grandi Eventi. “Il risultato ottenuto è frutto di un’azione sinergica, improntata alla collaborazione istituzionale tra Regione, Comune e Soprintendenza Archeologica. Il mio ringraziamento va al Governatore Giuseppe Scopelliti, per il grande impegno profuso, impegnando i fondi a disposizione della Regione Calabria, oltre a sollecitare il governo nazionale per risolvere in tempi brevi la vicenda” ha aggiunto.

"Rivolgo il mio ringraziamento anche al Sindaco Demetrio Arena, che sin dal suo insediamento, si è battuto in prima linea e a fari spenti, per il raggiungimento di questo importantissimo risultato.  Il suo impegno sulla questione Museo è stato fondamentale e incondizionato, cosi come il suo lavoro giornaliero, a tutela della nostra Reggio, che rinforza il forte attaccamento alla città che ha sempre contraddistinto il suo operato”. “Proseguiremo nel lavoro con Regione e Soprintendenza affinché a breve giro di posta, si possa aprire al pubblico almeno la sala espositiva dei Bronzi di Riace a Palazzo Piacentini” ha concluso Monica Falcomatà . “Questo rappresenterebbe il fiore all’occhiello del nostro programma sui beni culturali come offerta non soltanto per la cittadinanza, ma anche per il percorso turistico in fase di avanzamento che è il progetto delle Terre della Fata Morgana”.

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Serie Bwin, XXX^ giornata: Bari-Reggina, curiosità & note

Numeri. La Reggina, ad oggi, ha conquistato il 49,4% dei punti disponibili con una proiezione finale di arrivo a quota 62. Il bilancio, rispetto alla passata stagione, torna in negativo a quota -2 ma resta a +1 sul girone di andata. Breda e Gregucci, in questo momento, hanno la stessa media punti di 1,5. Il risultato di 1-1 esce sulla ruota amaranto per la sesta volta in stagione risultando, così, il risultato più ripetuto. Media gol subiti dei portieri: Zandrini 1 gol a partita, Kovacsik 1,2 e Marino 1,3. Nicolas Viola, contro l’Ascoli, ha messo a segno il quinto rigore consecutivo.

Domenica a Bari si giocherà all’ora di pranzo (12.30) e la Reggina, giocando a quet’ora ha fin qui raccolto 2 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Calendario: considerando il cammino di Varese, Reggina, Brescia, Bari e Sampdoria, il calendario più ostico spetta agli amaranto con 7 confronti diretti, di cui ben 5 fuori casa; la Sampdoria in casa 4 e fuori 2; il Bari 3 e 3; il Brescia 4 e 4 ed il Varese 4 e 2. Rispetto alle stesse squadre, la Reggina è in vantaggio su Varese, Bari e Brescia ed in svantaggio sulla Sampdoria. Curiosità: considerando la media punti, la Reggina, con Sampdoria e Roma, è al quattordicesimo posto nella classifica delle 42 squadre tra A e B. Anno solare: Reggina dodicesima con 13 punti, di cui 12 conquistati sotto la guida di Gregucci (media 1,4), conduce il Brescia con 23 punti. Amaranto fuori casa: dodicesimi con 18 punti (4v, 6p e 5s), secondo attacco (21, dietro il Pescara) e nona difesa (17 gol subiti). Bari-Reggina, i precedenti. Il bilancio complessivo è di 16 partite con 3 vittorie amaranto (il 22.10.1967 in B 1-2 – Divina e Ferrario-, il 04.11.1973 0-1 ancora in B – autogol – ed il 04.04.1976 1-2 in C – Belluzzi e Fragasso-), 4 pareggi (2-2 il 16.03.1969 in B – doppietta di Vallongo -, 3-3 il 27.10.1974 in C – Tivelli, Pianca e G. Sorace -, 1-1 il 29.09.1996 in B – Doll e Dionigi – ed ancora 1-1 il 21.11.1999 in A – Kallon ed Andersson -) e 9 sconfitte (2-0 il 13.04.1952 in C, ancora 2-0 il 29.11.1953 sempre in C, 3-0 il 20.09.1970 in B, ancora 3-0 il 12.12.1971 in B, 2-1 il 29.04.1973 ancora in B – Bellotto -, 1-0 il 03.04.1977 in C, 2-1 il 12.02.1989 in B – Onorato e doppietta di Maiellaro -, ancora 2-1 il 21.01.2001 in A – Cozza, Innocenti ed Andersson – e 2-1 il 17.02.2002 in B – Cozza, Collauto e De Rosa -). In C, quindi, una vittoria, un pareggio e 3 sconfitte; in B 2 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte; in A, invece, un pareggio ed una sconfitta. 16 le reti amaranto, 30 quelle del baresi. Il Bari. Ha 38 punti (42 sul campo) frutto di 11 vittorie, 9 pareggi ed altrettante sconfitte con 35 gol fatti e 32 subiti. E’ quart’ultimo in casa con 15 punti conquistati sui 28 disponibili. Segna più fuori che in casa (20 a 15). Subisce più in casa che fuori (17 a 15). E’ secondo nella classifica esterna con 27 punti (vanta 8 vittorie in campo esterno ed è la squadra che ha vinto di più fuori). 42 i punti  nel solo primo tempo, 37 nel solo secondo. Viaggia ad una media del 50% dei punti in palio. E’ a +2 sul girone di andata. Come segna. Il suo capocannoniere è Caputo con 7 reti, segue Stoian a 4 e ben 14 giocatori andati comunque a rete. 4 gol realizzati da fuori area (De Falco 2), 5 di testa (2 Borghese e 2 Claiton), il rigorista è Marotta 2 su 2 (ormai ceduto), 2 su punizione (Caputo e Claiton), 4 volte oltre il 90° (una in casa e determinante solo la rete della vittoria a Modena). Come subisce. Con sempre Lamannaa in porta ha subito 5 volte di testa e 5 rigori (su 5). Allenatori contro. Mai Gregucci contro Torrente. Gregucci contro il Bari vanta 5 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. La Reggina contro Torrente, invece, può vantare solo la vittoria nel girone d’andata (3-1 grazie a Rizzato ed alla doppietta di Ragusa dopo il momentaneo 1-1 per merito di Marotta). Provvedimenti disciplinari. Squalificati: Rizzo nella Reggina e Forestieri e Caputo nel Bari. Diffidati amaranto: Adejo (3), Colombo (3), Cosenza (7), N. Viola (3), Freddi (3) e Ragusa (3). Amaranto “in giallo”: 9 D’Alessandro, 8 Rizzo, 5 De Rose, Castiglia ed Emerson, 4 Bonazzoli, 2 Barillà, Rizzato ed Angella ed 1 Ceravolo, Marino e Montiel. L’arbitro. Sarà Silvio Baratta di Salerno, con lui gli assistenti Bernardoni di Modena (alla seconda con la Reggina) e Bagnoli di Teramo (al debutto con gli amaranto). Baratta è alla sua seconda stagione in B, dopo il debutto il 22.08.2010 e non ha mai diretto in A. 31 le partite in B (13 in questa stagione con 4 rigori decretati e 5 espulsioni comminate). Non ha mai diretto il Bari mentre è alla seconda con la Reggina (sempre in trasferta) dopo lo 0-0 di Grosseto il 28.01.2012.

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Regione Calabria: lAssessore Caligiuri “Il completamento del Museo di Reggio opera pubblica più importante dei 150 anni dell’Unità d’Italia”

"Il Museo di Reggio Calabria sarà presto ultimato grazie a un lavoro di squadra tra Regione e Ministero, rappresentando l'opera pubblica più importante dei 150 anni dell'unita' d'Italia. Non a caso, il Presidente Scopelliti ha chiesto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad inaugurare la riapertura". Con queste dichiarazioni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la decisione del Pre-Cipe di assegnare 6 milioni di euro per il completamento del Museo di Reggio Calabria.

Altri 5 milioni di euro saranno messi a disposizione dalla Regione tramite i fondi europei. "Con la riapertura del Museo della Magna Grecia – ha proseguito Caligiuri – la Calabria farà un decisivo salto di qualità sull'offerta culturale, che si aggiunge e valorizza quanto stiamo concretamente facendo da due anni e su quanto e' stato già realizzato in questo settore decisivo per lo sviluppo economico e civile. Mi riferisco agli investimenti sulla rete dei diciotto musei che ammontano ad oltre 4 milioni di euro, al teatro per il quale sono stati complessivamente investiti 3 milioni di euro, all'arte contemporanea con un bando di 3 milioni e mezzo che attualmente rappresenta l'iniziativa pubblica più rilevante del settore in Italia. A questi, si aggiungeranno 7 milioni per sette eventi innovativi che prenderanno il largo entro l'estate e poi ulteriori altri 3 milioni di euro per la ristrutturazione dei teatri e altri 10 milioni per i parchi culturali. Inoltre stiamo lavorando, d'intesa con la Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali, per valorizzare le nostre aree archeologiche, che sono le più estese d'Italia, tramite il progetto "Calabria Jones", promosso con Field, che prevede, oltre al ruolo attivo di migliaia di studenti delle scuole calabresi, anche il coinvolgimento delle università più qualificate del settore per fare diventare la nostra regione uno dei luoghi di studio e di ricerca archeologici più importanti. E' un lavoro senza soste – ha concluso Caligiuri – che la Giunta Scopelliti sta facendo per realizzare un modello di sviluppo economico basato sulla cultura, che significa economia, immagine e contrasto alla malapianta della criminalità".

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Comune di Reggio di Calabria: dopo la tragedia del PalaCalafiore l’Amministrazione incontra le Società sportive cittadine

L’assessorato comunale allo Sport informa che, in virtù della momentanea indisponibilità del Pala Calafiore e nell’ottica di una riorganizzazione complessiva dei locali del Palasport di Botteghelle, è stata convocata per martedì 13 Marzo, alle ore 10 e 30, presso la stanza del Capo di Gabinetto del Comune di Reggio Calabria, una riunione con tutti i rappresentanti delle società sportive interessate. Ciò al fine di poter giungere a soluzioni condivise e ragionate che non penalizzino le società cittadine, e anzi riescano a permettere agli atleti e alle dirigenze di svolgere al meglio le attività agonistiche.

In un momento di difficoltà che vede il settore Sport dell’Amministrazione comunale completamente impegnato su quanto accaduto al Pala Calafiore, l’incontro di martedì rappresenta una tappa fondamentale per il ripristino delle condizioni di normalità sportiva.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena soddisfatto per i 6 milioni del CIPE per il Museo Nazionale

“Sono molto soddisfatto che, finalmente, il CIPE abbia deliberato l'erogazione di sei milioni di euro per il completamento del Museo Nazionale della Magna Grecia”, così il Sindaco Demetrio Arena ha voluto commentare la deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica. “Grazie all'attività svolta dal Ministro Barca si è posto fine ad una situazione che ha fortemente penalizzato la nostra città, privandola per  troppo tempo del suo principale attrattore culturale. Finalmente i Bronzi di Riace potranno essere esposti in una sede prestigiosa, adeguata al loro valore artistico e culturale, e potranno essere fruibili unitamente ai numerosi altri preziosi reperti della Magna Grecia, creando le condizioni affinché Reggio possa diventare una delle principali realtà culturali a livello internazionale.

Ritengo che non bisogna  perdere altro tempo ed è proprio per questo che,  nel corso  di un incontro avuto giovedì, si è discusso con la dott.ssa Bonomi  sulla possibilità  di  aprire  il piano terra del Museo, dove è ubicata la sala destinata ai Bronzi, già nella prossima stagione estiva. Sarebbe questo un significativo traguardo per raggiungere il quale lavoreremo assiduamente. Sono certo che con la riapertura del Museo la programmazione turistico culturale della nostra città potrà finalmente avviarsi su parametri di eccellenza; nel contempo l’ Amministrazione che presiedo si sta già attivando per far sì che il Museo, con i suoi tesori, possa essere inserito nella programmazione turistico culturale dei principali tour operator internazionali. “E’ doveroso da parte mia ringraziare il Presidente Scopelliti la cui preziosa azione a fianco delle comunità calabresi è costante ed incisiva. Con lo stanzialmente della Regione Calabria di  ulteriori cinque milioni di euro, infatti, sarà garantita la copertura economica per il completamento del Museo Nazionale della Magna Grecia. L'amministrazione sta inoltre valutando, unitamente al presidente Scopelliti, la possibilità di poter procedere ad una riqualificazione di tutta l'area adiacente al Museo che consentirebbe una migliore fruibilità dell'intera struttura. Ritengo che attraverso una forte sinergia tra Comune, Regione, Sovrintendenza e Associazioni culturali, il museo della Magna Grecia possa non più essere una mancata occasione, ma divenire la principale fonte di sviluppo socio economico per il nostro territorio".

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Pallacanestro: nella querelle Viola-Comune di Reggio di Calabria interviene il Presidente Muscolino che precisa

“Una doverosa precisazione, nell’intento di evidenziare il fondamentale lavoro del Dg Gaetano Condello per la nostra società e smorzare i toni”. Queste le parole del Presidente della Viola Reggio Calabria, GianCesare Muscolino, che insieme alla dirigenza del team nero arancio, precisa che “Il Direttore Generale Gaetano Condello si esprime per conto e per nome di una società, che rappresenta e dirige, nessun tono polemico e offensivo è stato usato dal solo organo di comunicazione ufficiale della società, ovvero l’ufficio stampa, vi è stata solo la volontà di comunicare lo stato dei fatti ai tifosi e agli operatori del mondo del basket.

E’ di oggi l’ufficializzazione della convocazione di un tavolo tecnico da parte del comune Reggino per la risoluzione del problema della mancanza degli spazi alle società, sono soddisfatto del fatto che la proposta già avanzata nell’immediatezza della tragedia al Palacafiore dallo stesso Condello abbia trovato una messa in atto, che ci sia il modo per individuare, attraverso il confronto ed il dialogo, soluzioni che rispondano alle esigenze comuni, che sono quelle di andare avanti nonostante le difficili condizioni nelle quali, noi operatori dello sport, ci troviamo ad operare, perché lo sport non è morto, ma è vivo nei sacrifici di tutti gli imprenditori,  dei manager, degli addetti ai lavori della società, che quotidianamente investono risorse economiche e umane per accrescere il proprio potenziale”. Sulla polemica sorta riguardo gli abbonamenti, riportata solo da due testate giornalistiche, la società precisa come la questione, non trattata nemmeno all’interno del comunicato ufficiale, i cui contenuti riguardavano i problemi reali discussi in conferenza, sia stata  evidentemente causata da un misunderstanding. Come ogni  anno, la società ha omaggiato l’amministrazione comunale reggina, attraverso la concessione di abbonamenti omaggio, in duplice copia per i membri  della giunta, e un omaggio per tutti per i consiglieri. Sarebbe indubbiamente bizzarro concedere 200 abbonamenti ad una sola persona, per cui il contesto di riferimento, è chiaramente quello dell’amministrazione comunale nel suo complesso. ”Ringrazio comunque l’Assessore allo sport Curatola ed il Sindaco della città Arena, per la straordinarietà dell’atto che il sindaco avrebbe comunque firmato per aprirci le porte del Botteghelle per la partita di domani, informazione giunta però solo oggi e che per motivi tecnici, legati alla comunicazione con la federazione nazionale pallacanestro, non ci permette di spostarci dalla sede di Modena, comunicata nei tempi richiesti dalla stessa” ha dichiarato il presidente Muscolino, auspicando una maggiore collaborazione tra l’ente pubblico e le società sportive.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri presenta il progetto delle residenze teatrali

L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri terrà una conferenza stampa martedì prossimo, 13 marzo, alle ore 11, negli uffici regionali di via Molè a Catanzaro, durante la quale verrà illustrato il progetto delle residenze teatrali. Con un investimento iniziale di 1 milione e centomila euro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono state finanziate le prime  cinque residenze teatrali alle quali se ne aggiungeranno almeno altre tre  attraverso un ulteriore bando di circa 1 milione di euro che verrà emanato nelle prossime settimane.

Con questi finanziamenti, le compagnie teatrali riceveranno un contributo per tre anni, per utilizzare e gestire spazi teatrali e, allo stesso tempo, si impegneranno a valorizzarli con una serie di attività, tra cui produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Le prime cinque compagnie teatrali finanziate sono il  “Centro Teatro Calabria” con sede a Crotonei;  “Dracma” a Polistena; “Teatro della Ginestra” a San Fili; “Scenari Visibili” a Lamezia Terme e “Scena Nuda” a Reggio Calabria. La finalità è quella di valorizzare la cultura teatrale regionale, favorendo il turismo e coinvolgendo territorio, giovani e scuole. Secondo l’Assessore Caligiuri “la Regione intende mettere in condizione ancora di più le compagnie teatrali calabresi di produrre ed esportare cultura. E’ un sistema già sperimentato con successo in Europa in quanto offre un’innovativa opportunità alle compagnie calabresi di valorizzare i loro spettacoli in Italia e in Europa, confermando la visione politica di  fare della Calabria – ha concluso Caligiuri – una regione che produce ed esporta cultura”. Alla conferenza stampa di martedì prossimo prenderanno, parte oltre all’Assessore Caligiuri, i dirigenti del Dipartimento Cultura, insieme ai rappresentanti delle cinque residenze teatrali e ai sindaci dei comuni dove sono dislocate.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti, la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno incontrato il Ministro dell’Ambiente Clini

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – insieme alla Vice Presidente Antonella Stasi e all’Assessore all’Ambiente Franco Pugliano hanno incontrato a Roma il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, con il quale hanno discusso dei problemi legati alla bonifica di Crotone. Le criticità sottoposte dal Presidente Scopelliti sono state varie, dai ritardi per il ripristino delle aree circoscritte al SIN nazionale alla bonifica in tempi brevi dei siti inquinati.

I rappresentanti della regione hanno inoltre evidenziato al Ministro Clini che a Crotone sono presenti importanti giacimenti di gas metano utilizzati dall’Eni senza una contropartita a favore del territorio. Infine, per un ulteriore rilancio e sviluppo della zona, è stata sottolineata l’esigenza di un reale e concreto intervento di recupero delle aree dove sorgevano importanti realtà industriali ad oggi dismesse. Il Ministro Clini, preso atto del quadro illustrato, ha fornito ampia disponibilità per iniziare un percorso di bonifica dell’area SIN all'interno di un accordo di programma quadro, con la possibilità di vincolare le risorse per la bonifica ma anche altre risorse aggiuntive da parte del Ministero, o quelle provenienti da contenziosi e ha espresso la volontà di impostare con l’ENI un rapporto più sinergico sia per una accelerazione dei lavori di bonifica sia sui temi dello sviluppo che gli enti locali hanno proposto.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola risponde duramente al DG della Viola Condello

“In questo momento particolarmente confuso, dovuto al tragico evento del PalaCalafiore, posso comprendere lo sfogo delle società sportive che fino ad oggi hanno utilizzato l’impianto, ma non posso accettare, assolutamente, offese gratuite rivolte alla mia persona. Nell’immediato di quanto accaduto a Pentimele ho incontrato i rappresentanti della Viola presso l’Assessorato allo Sport del Comune. Mi è stata sottoposta la necessità, urgente, di avere assegnato l’impianto di Botteghelle per la disputa delle gare interne del Campionato. Da parte mia, ci tengo a sottolinearlo, vi è stata completa disponibilità ad ascoltare le richieste della società e ad adoperarmi affinché si potesse trovare una soluzione immediata e soddisfacente alle esigenze di tutte le compagini sportive reggine.

Ho chiesto solamente alla società Viola, in virtù di un momento particolarmente delicato che vede tutto l’apparato burocratico del settore Sport a completa disposizione della Procura della Repubblica, una soluzione transitoria che potesse risolvere il problema della gara interna dei ragazzi di coach Bolignano prevista per domenica prossima. A tal proposito ho suggerito, solo per questa gara, l’utilizzo della struttura del centro sportivo di Modena, al fine di concedere al mio Assessorato i giorni necessari per procedere ad una riorganizzazione completa dell’utilizzo degli impianti alternativi al PalaCalafiore. Sono certo che, il Sindaco e l’Amministrazione, superato questo brevissimo lasso di tempo, sapranno trovare le soluzioni migliori per salvaguardare la stagione sportiva della nostra maggiore realtà cestistica. La Viola è la storia della nostra città e la mia assenza alle partite interne non può essere strumentalizzata per denunciare una mancanza di attenzione da parte dell’Amministrazione comunale verso una società che, negli anni, ha tenuto alto il nome e l’immagine della città di Reggio Calabria sul territorio nazionale. Oggi la Viola è guidata da una società ambiziosa, verso la quale rimane immutata la mia fiducia per un futuro ricco di successi sportivi. Diverso quanto invece dichiarato in conferenza stampa dal Direttore Generale della società Viola, Gaetano Condello. Esternazioni ancor più gravi se si considera che il signor Condello è mio omologo nella veste di Assessore allo Sport nel Comune di Gioia Tauro, e dunque dovrebbe conoscere le difficoltà ed i tempi burocratici di un Ente Pubblico. Per quanto di mia conoscenza la  società Viola, come in ogni stagione agonistica, ha voluto omaggiare in maniera assolutamente volontaria ed autonoma, l’Amministrazione comunale di alcuni abbonamenti gratuiti: in mano al sottoscritto sono state consegnate due tessere. Dunque quanto affermato dal signor Condello, relativamente alla concessione di 200 abbonamenti alla mia persona, non trova riscontro nella realtà dei fatti. Queste sono dichiarazioni che non posso consentire e considerato che sono stato ingiustamente accusato di un atto che reputo ignobile ho dato mandato al mio legale affinché tuteli la mia persona in ogni sede opportuna.  Vorrei chiarire, inoltre, che nessuno si è mai lamentato presso la dirigenza della Viola per il numero di abbonamenti destinati all’Amministrazione comunale: quanto affermato dal Dg Condello è dunque ulteriormente falso e non tollerabile.  Posso comprendere che il direttore generale della Viola si sia fatto trascinare dall’emotività di un momento delicato e confuso, ma ciò non giustifica le argomentazioni e i toni utilizzati da Condello nei confronti del Sottoscritto e dell’Amministrazione comunale che, lo ribadisco, superato questi giorni indispensabili per una completa riorganizzazione delle attività sportive, saprà dare le risposte adeguate a tutte le società reggine che con sacrificio ed impegno, tengono alto il nome della nostra città”. Walter Curatola, Assessore allo Sport del Comune di Reggio Calabria.

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PWA World Tour 2012: il Presidente Scopelliti sulla tappa in programma a Reggio di Calabria dal 19 al 24 aprile prossimi

Di Giusy Ciprioti. “L'eccellenza mondiale del windsurf, le performance di oltre cento atleti provenienti da diverse nazioni ed il panorama unico dello Stretto come suggestivo campo di regata, collocano a pieno titolo la Professional Windsurfers Association World Tour  tra gli eventi sportivi più importanti che si terranno non solo nella nostra Regione, ma in tutto il contesto nazionale”. Con queste parole il Governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, racchiude il significato della kermesse che, dal 19 al 24 aprile, sarà ospitata dalla città di Reggio Calabria. “Si tratta di un evento – afferma il presidente della Giunta Regionale – che abbiamo inteso sposare nella ferma convinzione che determinate manifestazioni non rappresentino un 'unicum' tradotto nell'organizzazione fine a se stessa delle medesime iniziative, ma che, al contrario, possano imprimere un profondo significato al concetto di promozione turistica del nostro territorio.

Riuscire a concentrare in Calabria i migliori atleti del mondo che competeranno in una spettacolare disciplina quale il windsurf, con un nutrito seguito di pubblico e altrettanto numerosi staff, vuol dire ricevere l'attenzione dei media internazionali e veicolare l'immagine positiva della nostra Regione che viaggerà insieme agli sportivi nel proseguo del loro tour la cui conclusione è prevista per il prossimo dicembre in Vietnam. Dalla Calabria, infatti – spiega ancora Giuseppe Scopelliti – prenderà il via quella che gli esperti considerano la miglior vetrina mondiale per il windsurf, grazie alla carica agonistica ed alla folta presenza di partecipanti di cui negli anni si è fregiata la PWA. Basti pensare che, dalla nostra regione, i team continueranno la loro avventura in solo altre 15 località: ciò inserisce a pieno titolo la Calabria in un elenco esclusivo trasformandola, per sei giorni, nella  località italiana della vela. Un ritorno in grande stile, quindi, per la  World Tour che manca dal nostro paese dal lontano 1997 e che, oggi, ci possiamo onorare di ospitare grazie all'impegno dell'organizzazione locale dell'evento, che, con un lavoro strutturato, è stata in grado di coinvolgere partner istituzionali, associazioni di categoria e realtà sportive di ogni livello, a dimostrazione di quanto siano importanti le sinergie e l'apporto di ogni componente sociale per l'ottima riuscita di manifestazioni ricche di opportunità. Degno di nota, inoltre – aggiunge ancora il Presidente – l'indotto economico che verrà raggiunto tramite tale kermesse: gli operatori turistici e commerciali, così come le attività ricettive potranno dimostrare i loro standard di professionalità ed accoglienza durante un periodo dell'anno che, solitamente,  non è caratterizzato da importanti flussi come avviene nel corso dei mesi estivi.  La Pwa, quindi, assume un compito significativo anche in termini di marketing territoriale, facendo rivestire a Reggio ed alla Calabria un ruolo rilevante in quanto luoghi candidati a parterre naturale per la migliore pratica del windsurf, aggiungendoli, così, all'agenda dei professionisti del settore proprio alla luce delle peculiarità che contraddistinguono il nostro territorio. Aspetto quest'ultimo – conclude il presidente Scopelliti – sottolineato più volte dal noto giornalista e conduttore, Michele Cucuzza (che ringrazio per la disponibilità e sensibilità) il quale, da esperto windsurfista e testimonial della manifestazione, ha voluto ribadire come per lui le acque dello Stretto rappresentino il palcoscenico ottimale per  rendere omaggio alla sua passione sportiva”.

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Pallacanestro: Viola, il DG Condello deluso e rammaricato per il divieto del Comune ad usufruire del “Botteghelle”

Delusione e rammarico nelle parole del Direttore Generale della Viola Reggio Calabria Gaetano Condello, in merito alla situazione logistica venutasi a creare a seguito dell’impossibilità dell’utilizzo del PalaCafiore. E’di ieri la risposta da parte del comune di Reggio Calabria, indirizzata, tra l’altro, all’ex presidente della società, e non a Giancesare Muscolino, che ne ricopre il ruolo dalla scorsa stagione, con la quale si comunica come al ”momento in atto non c’è la disponibilità dell’impianto del Botteghelle”, per il quale la società aveva richiesto l’utilizzo del campo in vista della partita di domenica 11 marzo e del prosieguo del campionato. “Dall’incontro da me avuto con l’assessore allo sport del comune di Reggio Calabria – dichiara Condello -, al quale io stesso avevo avanzato l’ipotesi di convocare nell’immediatezza dei danni al PalaCafiore un incontro con le varie associazioni sportive che ora si trovano prive degli spazi logistici, ho appurato come non via sia una reale cognizione del campionato di appartenenza e del livello di professionismo sportivo nel quale la Viola si trova, ne delle difficoltà e dei disagi che l’impossibilità di avere una struttura adeguata rappresenta.

Il ripiego verso la struttura di Modena, nella quale siamo costretti a tenere la partita di domenica, non è adatta a disputare la categoria del match di appartenenza, tanto meno adeguata al pubblico di riferimento, che in fase dei play off, è arrivato anche ai 3000 spettatori. In maniera autonoma, abbiamo aperto le porte del nostro centro sportivo a diverse società, come la Jolly e l’Olympia, che si sono rivolte alla dirigenza Viola a causa della problematica della mancanza degli spazi, e lo abbiamo fatto nell’ottica di un’apertura e di una collaborazione, ma non è nostro compito quello di risolvere i problemi gestionali legati alla mancanza degli impianti  sportivi a Reggio Calabria. A mio avviso andava fatta una rimodulazione dell’organizzazione delle società sportive, valutarle soprattutto sulla base della per tradizione, storia, visibilità mediatica e pubblico, individuare nuove soluzioni sull’occupazione del Botteghelle, e ritengo che la Viola rappresenti il simbolo più importante della sportività calabrese”, ha dichiarato il dg nella conferenza tenuta nella serata di ieri al Centro Viola. Difficile dunque, lo stato dei fatti all’interno dei quali la società sta lavorando. "Abbiamo deciso di investire su Reggio Calabria – aggiunge Condello – anche per la presenza di impianti sportivi che ci permettessero di operare nell’ambito del professionismo e di crescere, ma senza alcun tipo di aiuto, di riconoscimento e considerazione per il progetto che stiamo portando avanti, a giugno faremo le nostre scelte e considerazioni. Non è mia intenzione quella di fare polemica, non ne avrei nemmeno il tempo in considerazione della situazione che stiamo gestendo, ma è evidente come la Viola non venga riconosciuta per la sua importanza, per il suo essere simbolo di una città, quella di Reggio, e di una intera regione. Ci aspettiamo un intervento da parte del sindaco della città di Reggio Calabria, che più volte ha esternato la sua passione per la Viola, anche in una visita al PalaCalafiore durante un nostro mach, affinché si impegni a trovare risoluzione mettendo a disposizione le strutture esistenti e consentendoci di andare avanti all’interno di un contesto, per i motivi prima delineati, già difficoltoso”.

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Calcio a 5, serie A: la Pro Reggina fa visita all’Ita Matera. Romeo: ”Pesaro è alle spalle, ricominciamo a correre”

Son passati appena sette giorni dalla gara contro il Preci e la delusione inizia solo adesso a scemare per le ragazze della Pro Reggina, le quali stanno facendo di tutto per mettere alle spalle una giornata amara che sarebbe potuta diventare storica, solamente se, la dea bendata, durante la lotteria dei rigori, avesse sorriso alle giocatrici di mister Tramontana. Se il risultato finale ha scontentato le reggine tuttavia la prestazione è stata da incorniciare per abnegazione, cuore e grinta, ed è proprio sulla prestazione che, in settimana, ha insistito lo stesso mister Tramontana ricordando alle proprie ragazze i grandi mezzi di cui esse dispongono per raggiungere traguardi sempre più prestigiosi, che in questo momento si identificano nei play-off scudetto.

Un traguardo quasi impensabile ad inizio anno ma che, piano piano, ha preso corpo grazie alla voglia della società e delle giocatrici che ci hanno creduto e che adesso sono qui a lottare, a tre giornate dalla fine, per qualcosa di grandioso. Domenica la trasferta è di quelle toste, Romeo e compagne saranno di scena al PalaSaponara di Matera dove se la vedranno con l'ita Salandra, una formazione arcigna, dotata di ottime individualità, che ha dato filo da torcere a squadre ben più blasonate, una gara da prendere con le molle e che dirà molto sul futuro della Pro Reggina. Un dato positivo però a favore delle ragazze amaranto c'è ed è la convinzione nelle proprie qualità scaturita dopo la gara di Pesaro contro il Preci di cui è stata grande protagonista Martina Romeo (nella foto), autrice di un gol e di una gara tutta cuore e grinta: "Siamo rimaste molto deluse dopo la sconfitta subita venerdì scorso, soprattutto perchè abbiamo disputato una bella partita contro una formazione che contava tra le proprie fila giocatrici spagnole e brasiliane, molto più esperte di noi su certi palcoscenici. Io personalmente sono molto contenta della mia prova anche se un pò di delusione per il rigore c'è, visto che, volevo calciarlo in maniera diversa da come poi ho fatto. Tuttavia adesso bisogna guardare avanti e affrontare le tre partite che ci rimangono con determinazione, per regalarci ancora quelle emozioni che abbiamo provato a Pesaro". Buone notizie in casa Pro Reggina, Marcella Violi è tornata in gruppo ed è recuperata per domenica così come Valentina Siclari che al ritorno dalle Final Eight aveva avvertito qualche acciacco, prontamente superato. "Siamo pronte e desiderose di riscattarci – continua Romeo – e per questo motivo non vediamo l'ora di scendere in campo alla ricerca dei tre punti".

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti soddisfatto per l’assegnazione di 6 milioni di euro per il Museo Nazionale di Reggio Calabria

“Ho appreso con grande soddisfazione che questa mattina al termine della riunione preparatoria del Cipe è stato deliberata l’assegnazione di 6 milioni di euro che si aggiungono ai 5 milioni di euro della Regione Calabria per il Museo di Reggio”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Durante questi mesi abbiamo avuto intensa interlocuzione con il Ministro Fabrizio Barca che ha capito bene cosa rappresenta per il territorio calabrese il Museo. Oltre la somma a carico del fondo per lo sviluppo e la coesione, con il Ministro abbiamo sposato appieno l’idea di promuovere la struttura museale attraverso un intervento sinergico tra gli stessi ministeri e la Regione Calabria inteso a valorizzare e sviluppare le potenzialità del Museo reggino.

Condizioni ideali – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – per investire sull’immenso patrimonio culturale territoriale della Calabria”. Nella delibera si legge infatti che “il completamento del progetto di restauro e di adeguamento del Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria sarà accompagnato da un intervento di valorizzazione culturale e territoriale, attuato sulla base degli esiti di un concorso internazionale di idee promosso dalle Amministrazioni centrali competenti (Ministro per la coesione territoriale, Ministero per i beni e le attività culturali e Ministro per gli affari regionali, turismo e sport) e della Regione Calabria. L’intervento, si legge inoltre nella delibera, sarà volto a sviluppare le potenzialità del Museo come polo culturale nazionale, attrattore di domanda turistica anche internazionale, nonché attivatore di iniziative imprenditoriali collegate alla filiera dell’investimento culturale ed alla valorizzazione integrata del patrimonio di risorse culturali del territorio”. “La Regione Calabria ha avviato concretamente una serie di azioni in  favore della qualificazione del sistema museale calabrese – ha inoltre aggiunto il Presidente Scopelliti. Sin dal nostro insediamento abbiamo ritenuto fondamentale puntare sulla cultura. Il Museo Archeologico di Reggio Calabria rischiava di restare ancora fermo. Non potevamo permetterlo. Per questo da tempo abbiamo intensificato i rapporti con i dicasteri competenti e convinto i nostri interlocutori sulla bontà del progetto. Il Ministro Fabrizio Barca si è dimostrato sensibile, così come in passato il Ministro Sandro Bondi. Devo ringraziare inoltre l’assessore Mario Caligiuri ed il Dirigente generale dell’assessorato regionale alla cultura Massimiliano Ferrara per il lavoro, intenso e silenzioso di questi mesi ai tavoli romani. Così  come il Sindaco di Reggio Demetrio Arena il cui impegno è stato notevole. Il primo cittadino saprà come valorizzare ulteriormente la struttura. Adesso non possiamo perdere più tempo e completare i lavori al più presto”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi soddisfatto per la riunione pre-Cipe sui fondi per il Museo Nazionale di Reggio Calabria

L'Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla riunione preparatoria del CIPE, che discuterà l'assegnazione di 6 milioni di euro per il completamento dei lavori del Museo di Reggio Calabria, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "C'è grande gioia per la delibera del pre-Cipe che assegna i fondi necessari, 6 milioni di euro, per il completamento e ristrutturazione del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria che integrano i 5 milioni di euro già messi a disposizione dalla Regione.

Si tratta di una notizia che conferma il grande lavoro di squadra tra Regione e Governo Nazionale che ha sempre auspicato e portato avanti il Presidente Scopelliti e che offre le necessarie certezze, per restituire al più presto alla fruizione il Museo di Reggio Calabria. Il completamento dei lavori – ha aggiunto l'Assessore Caridi – e la prossima apertura del Museo, consentirà di poter nuovamente apprezzare capolavori d'arte inestimabili, quali i Bronzi di Riace e non solo, con un nuovo e più moderno allestimento. Gli ulteriori interventi di valorizzazione culturale, consentiranno alla città di Reggio e alla Calabria, di poter avere notevoli ricadute in termini di valorizzazione del territorio. Viene così premiato – conclude l'Assessore Caridi – l'impegno del Presidente Scopelliti e di questa Giunta regionale che hanno dimostrato, ancora una volta, concretezza nella propria azione di governo su un argomento di notevole interesse non solo per la Calabria ma per l'intero Paese".

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