Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris sul nuovo collegamento di Arenaways

“Il problema dell’accessibilità al nostro territorio è al momento la maggiore causa di penalizzazione. Ecco perché ritengo importante l’annuncio del nuovo collegamento, attraverso i treni-hotel di “Arenaways” tra il Nord Italia e la nostra città: un servizio di grande qualità, che nel periodo estivo potrà essere sfruttato dai turisti e da quei corregionali residenti nelle regioni settentrionali e che rientrano in Calabria per la stagione estiva”.

E’ quanto dichiara il capogruppo di Reggio Futura in consiglio comunale Nicola Paris. “L’offerta della società privata, sicuramente non basta a colmare il gap trasportistico creato dalle penalizzanti scelte di Trenitalia: ma il nuovo collegamento, che in estate verrà effettuato cinque volte alla settimana, deve servire come trampolino di lancio per una nuova stagione che veda la Calabria non più isolata e danneggiata ma protagonista sotto il piano turistico e produttivo. L’intuizione del Sindaco Arena è stata tempestiva ed importante, perché ha interpretato al meglio quelle che sono da tempo le lamentele dei cittadini nei confronti della società di gestione delle Ferrovie italiane facendo coinvolgere in città un servizio di altissima qualità, con servizi futuristici. Sarebbe anche importante – ha concluso il capogruppo di Reggio Futura Nicola Paris-, sotto il piano occupazionale, auspicare che in futuro di fronte a possibilità ad iniziative di questo tipo, si possa coinvolgere la più importante realtà cittadina, le officine Omeca, al fine di aumentare la domanda di lavoro. Bisogna ricordare, infatti, che negli anni l’Omeca si è sempre distinta come eccellenza e dallo stesso stabilimento sono uscite molte commesse, nazionali ed estere”. Nicola Paris, Capogruppo Reggio Futura.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena saluta Casabona

“ Al dott. Carmelo Casabona, che oggi lascia ufficialmente la guida della Questura di Reggio Calabria, sento il dovere di porgere il ringraziamento di tutta la città per il proficuo lavoro svolto. In questi anni alla direzione della questura cittadina, di concerto con la Prefettura, la Magistratura e in sinergia con le altre forze dell’Ordine, ha ottenuto significativi traguardi nella lotta al crimine organizzato, profondendo il massimo sforzo al servizio della collettività reggina.

La città ha apprezzato il prezioso lavoro del dott. Casabona, oltre che le qualità umane e professionali di un uomo che ha sempre svolto il proprio ruolo Istituzionale interpretando al meglio le primarie esigenze dei cittadini. E credo che proprio ai reggini abbia lasciato la più importante eredità, risvegliando in essi la voglia di reagire alle prevaricazioni della criminalità organizzata affinché, come lui stesso ha dichiarato, diventino definitivamente “cittadini e non sudditi”, riscoprendo la fiducia nelle Istituzioni e la certezza della presenza dello Stato. Rispetto e collaborazione hanno animato il rapporto con il dott. Casabona in questo primo anno della mia sindacatura ed a lui, dunque, ribadisco i miei più sentiti ringraziamenti per quanto fatto a Reggio, oltre agli auguri affinché nella sua nuova carica di Prefetto possa raggiungere ambiziosi e meritati traguardi professionali”. Demetrio Arena, Sindaco di Reggio Calabria. 

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Regione Calabria: si svolgerà a Cosenza e a Reggio l’edizione 2012 de “Le Piazze del Bio”

Si svolgerà a Cosenza e a Reggio Calabria l’edizione 2012 de “Le Piazze del Bio”. Venerdì 8 giugno l’appuntamento è a Cosenza in  Piazza dei Bruzi, sabato 9 Giugno a Reggio Calabria in Piazza Castello. L’orario: dalle 9.00 alle 22.00. L’evento, promosso dal Dipartimento regionale all’agricoltura, nell’ambito del programma di azione nazionale per l’agricoltura e dei prodotti biologici per l’anno 2008-2009-progetto “Bioesploriamo in Calabria”, oltre a portare nelle due piazze le eccellenze calabresi come olio, vino, salumi, formaggi e miele, che potranno essere degustati e acquistati direttamente dai produttori, prevede una giornata ricca di eventi,

con attività ludiche e didattiche per  bambini, spettacoli folkloristici e teatrali. Nelle piazze saranno presenti le associazioni di categoria, le organizzazioni professionali,  gli organismi di controllo, il Parco nazionale della Sila, il Parco nazionale dell’Aspromonte e il Corpo forestale dello Stato. Il Dipartimento  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha riservato anche un’area istituzionale, affidando all’Arssa (agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura) l'organizzazione di degustazioni guidate di formaggi, miele e olio biologici “perché riteniamo – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – che la promozione da parte delle enti regionali sia di fondamentale importanza per aumentare la conoscenza del cittadino consumatore sull’agricoltura biologica”. Secondo Trematerra “la domanda sempre più attenta e sensibile dei consumatori rappresenta un volano per la diffusione di un modello che, se  poteva definirsi elitario in passato, oggi è adottato da numerosi produttori come strategia per competere in un mercato sempre più globalizzato, consentendo, nel contempo, di  rispettare l’ambiente, la salute dei lavoratori e dei consumatori e il benessere degli animali. Oggi l’agricoltura biologica calabrese – ha evidenziato ancora l’assessore – riveste una rilevanza di primo piano nell’ambito del panorama agricolo italiano. Secondo i dati forniti dal Ministero delle Politiche agricole,  relativamente alla distribuzione degli operatori sul territorio nazionale, la Calabria risulta essere, dopo la Sicilia, tra le regioni con maggiore presenza di aziende agricole biologiche. Rispetto ai dati del  2009, si rileva, a livello nazionale, una riduzione complessiva dell’1,7 % del numero di operatori,  ad eccezione della Calabria in cui, invece,  il trend risulta positivo. Infatti, con  i suoi  6.749 produttori biologici, la Calabria ha visto un incremento di crescita del 3% che conferma l’impegno della Regione e del Dipartimento Agricoltura nell’ambito dello sviluppo rurale nella sua forma più eccellente: l’agricoltura biologica. Il Dipartimento agricoltura – ha ribadito infine Trematerra  – attraverso eventi come ‘Le Piazze del Bio’ ribadisce il suo impegno a migliorare ed aumentare le scelte consapevoli e sostenibili dei cittadini, considerando che la sovranità alimentare è il diritto dei popoli a un cibo salubre, culturalmente appropriato, prodotto attraverso metodi sostenibili ed ecologici”.

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Comune di Reggio di Calabria: nuovo collegamento Contrada Giardini-arginali del Calopinace

Giovedì 7 giugno alle ore 10 e 30 l’Amministrazione Comunale aprirà una nuova arteria viaria che consentirà il collegamento della zona “Contrada Giardini”, con le arginali del Calopinace. L'opera, realizzata nei tempi previsti dai tecnici comunali s' inserisce nel quadro di programmazione che, sulla scorta di scelte volute dalla Giunta Scopelliti,

oggi vengono realizzate e offerte all'utilizzo dei cittadini.

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“Accademia del Tempo Libero”: in scena i giovani talenti

Di Federica Morabito. Dai dieci ai quindici anni. Questa l’età degli artisti in erba che si sono esibiti all’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria. Una serata interamente dedicata ai giovani talenti che ha offerto la possibilità ai più piccoli di essere protagonisti, mettendo in mostra le proprie peculiarità di fronte ad un’ampia platea.

Grande entusiasmo, naturalmente, in occasione dell’iniziativa che non ha deluso il pubblico; tutt’altro, molti gli applausi a scena aperta che hanno gratificato i piccoli talenti. Si sono esibiti: Silvia Barresi al  pianoforte, Giuseppe Camera alla fisarmonica, Sidorela Cuedari e Costanza Barillà rispettivamente al Violino e Pianoforte, Ivan Fascella nel canto e nella poesia, Francesco Martuscelli nella danza moderna, Marcello Penna al pianoforte, Marco Pizzimenti come cantante, Alessandro Praticò, Silvia Tommaso entrambi al pianoforte e Claudia Pratticò come cantante. L'associazione della Presidente Silvana Velonà ha preferito non ha stilato alcuna classifica dei giovani concorrenti ma ha preferito premiare tutti i partecipanti con un’artistica targa in legno e cuoio, per l'impegno profuso e come ricordo della manifestazione. La serata si è conclusa con una rassegna musicale curata dai soci che fanno parte del coro dell'Accademia, diretti dal M° Giambruno Meduri.

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Regione Calabria: si è svolta a Vibo la convention “Microcredito? Detto… Fatto”

Organizzata dall’assessorato regionale al Lavoro, in collaborazione con Fincalabra e Italia Lavoro, si è svolta, all’hotel “501” di Vibo Valentia, la convention regionale dal titolo: “Microcredito? Detto… Fatto”. Durante l’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono stati presentati i risultati finora ottenuti con questo importante strumento finanziario. Ad oggi le domande pervenute a Fincalabra, soggetto gestore dell’azione, sono 1078, delle quali 842 già deliberate dalla commissione di valutazione. I lavori sono stati introdotti dall’Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani.

“Il titolo del convegno: detto, fatto – ha esordito Stillitani – si rifà chiaramente a quello che è il nostro intento: ovvero parlare di cose già fatte e che hanno prodotto risultati concreti. A dirlo non sono solo i dati ma le persone che altrimenti non avrebbero avuto nessuna possibilità di avviare una propria attività imprenditoriale. Il merito del microcredito, infatti, è stato proprio quello di far entrare di diritto persone svantaggiate e ai margini della società, all’interno del mercato del lavoro. Mi preme precisare – ha proseguito l’assessore – che il microcredito non è un incentivo alle imprese, ma uno strumento concreto che da alle persone una credibilità dal punto di vista bancario e si configura come un intervento di carattere sociale. Particolarmente soddisfacenti – ha evidenziato ancora Stillitani – sono i riconoscimenti extra territoriali ricevuti grazie all’operatività di questo meccanismo di auto impiego. Il nostro intento infatti, non era di dare alle persone disoccupate in cerca di un’attività un semplice sussidio,  ma quello  dar loro gli strumenti necessari per creare con le proprie forze un’attività imprenditoriale che possa continuare nel futuro. Il microcredito di fatto funziona come un fondo di rotazione. Infatti, la Regione ha messo a disposizione di tutto il progetto una somma pari a 25 milioni di euro che sarà utilizzata per le prime mille pratiche; 842 sono già state istruite positivamente e una volta che inizieranno ad essere restituiti i soldi finora erogati, il fondo si rifinanzierà e servirà per sovvenzionare ulteriori progetti.  Questa – ha precisato infine l’assessore Stillitani – è la particolarità del micorcredito. Un fondo che non si esaurisce e che nel tempo continuerà a dare risposte concrete in termini occupazionali e di inclusione sociale”. L’azione di accesso al fondo di garanzia regionale per operazioni di microcredito, ritenuta da Bruxelles “Best Practise” a livello europeo, ha prodotto notevoli risultati, permettendo di sviluppare l’inserimento lavorativo delle categorie in condizioni di svantaggio occupazionale e di marginalità sociale come  immigrati ed ex detenuti, rafforzando la cultura delle pari opportunità per prevenire e combattere ogni forma di discriminazione nella società e nei posti di lavoro. Il microcredito viene definito come “credito di piccolo ammontare finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale, nei confronti di soggetti vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico che generalmente sono esclusi dal settore finanziario formale”. Il progetto permette ai soggetti richiedenti di poter accedere ad un finanziamento bancario di 25 mila euro, da restituire senza interessi nell’arco di cinque anni e che fornisce l’assistenza tecnica con l’affiancamento per circa due anni di tutor che li accompagnano dal momento dell’istruzione della pratica fino all’avviamento dell’attività imprenditoriale. La Regione, relativamente al microcredito, si è assunta anche l’onere degli interessi passivi che in una prima fase erano a carico dei soggetti richiedenti, facendo diventare questo strumento ancora più conveniente. Nel corso della convention sono interventi anche Sergio Campone (Fincalabra – responsabile bando Microcredito), Bruno Calvetta (direttore generale assessorato al lavoro e politiche sociali) e Andrea Valenti (Ministero del lavoro e Politiche Sociali), rappresentanti delle banche convenzionate e degli imprenditori interessati.

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Regione Calabria: sabato prossimo a Pizzo di terrà l’assemblea del Parco storico del decennio francese in Calabria

L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, su delega del Presidente Scopelliti, ha convocato l’assemblea del Parco storico del decennio francese in Calabria. Il congresso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – si terrà il prossimo sabato 9 giugno, alle ore 17, al Castello Murat di Pizzo. L’ordine del giorno prevede l'insediamento dell’assemblea, l'approvazione dello statuto, l'elezione del presidente e del consiglio direttivo.

Con questi adempimenti si rende pienamente operativo il Parco storico del decennio francese in Calabria, istituito con Legge regionale n. 2 del 2009. Del Parco fanno parte i Comuni di Pizzo, Vibo Valentia, Sant’Onofrio, Stefanaconi, Filogaso, Zambrone, Jonadi, Mileto, Filandari, Marcellinara, Stalettì, Catanzaro, Maida, Lamezia Terme, Acri, Aiello, Amantea, San Giovanni in Fiore, Corigliano, Rossano, Crotone, Palmi, Scilla, Reggio Calabria, oltre all'associazione culturale “Gioacchino Murat” di Pizzo.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Pizzimenti sul Porto Turistico

“Nella scorsa consiliatura da Delegato del Sindaco allo sviluppo dell’area portuale, ho seguito direttamente l’iter di programmazione riguardante l’intera area. Oggi apprendo con estrema soddisfazione che, grazie all’impegno del Sindaco Arena, all’apporto del Tavolo Tecnico e alla piena disponibilità della Capitaneria, Reggio Calabria finalmente si doterà di un porto turistico, gettando le basi per un completo sviluppo dell’intero comparto con conseguenti e importanti ricadute sul piano economico ed occupazionale”.

E’ quanto ha affermato in una nota il consigliere comunale del Pdl Antonio Pizzimenti. “Aver ottenuto la concessione dello specchio d’acqua dinanzi la banchina Margottini – ha aggiunto Pizzimenti – e “sperimentare” per questa stagione la possibilità di un porto turistico rimovibile, può essere uno spunto per comprendere a pieno la potenzialità di un territorio che ha come sfogo principale il mare, visto come inestimabile patrimonio di ricchezza da valorizzare, attraverso azioni ad ampio respiro. Al contempo, le linee guida per il Piano Regolatore portuale ormai prossime ad essere elaborate, rappresentano uno strumento basilare, al quale si arriva dopo una lunga concertazione con la Capitaneria di Porto e grazie alla collaborazione dei professori dell’Università Mediterranea che hanno fornito, a titolo volontario, un contributo fondamentale, così come indispensabile è stato il lavoro del Prof. Karrer e della Professoressa Moraci. Il risultato ottenuto è frutto di  un’attività profonda, portata a compimento attraverso tavoli di concertazione, con la cabina di regia dell’autorità marittima, e gli incontri con titolari di concessione (operatori) in ambito portuale,  potenziali investitori e i redattori Piano Strategico Comunale. L’amministrazione Arena, dunque, si dota di un nuovo strumento che potenzia l’offerta turistica cittadina: su questo fronte l’azione del Sindaco è continua. Da un lato – conclude il consigliere del Pdl Antonio Pizzimenti-  le grosse novità in ambito portuale, dall’altro l’arrivo di una nuova compagnia ferroviaria che permetterà il collegamento con il Nord Italia attraverso un treno-Hotel d’eccellenza e le nuove tratte aeree previste per l’Aeroporto Tito Minniti. In mezzo un lavoro certosino di programmazione e di promozione territoriale, con il progetto Terre della Fata Morgana che si preannuncia una scommessa vincente, che valorizzerà l’inestimabile patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale della Costa Viola, con la città di Reggio motore trainante di un’offerta turistica di prestigio”.

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Comune di Reggio di Calabria: IMU, istruzioni per il pagamento

Il settore Finanze e Tributi dell’Amministrazione comunale comunica che il pagamento dell’acconto IMU del 18 giugno deve essere determinato sulla base delle aliquote e detrazioni di legge: 4 per mille per le abitazioni principali e le relative pertinenze (C/2, C/6 e C/7 nei limiti di una unità per ciascuna delle categorie catastali) e 7,6 per mille per le altre tipologie di immobili.

Il saldo IMU andrà versato in base alle aliquote e detrazioni che per espressa previsione normativa, potrebbero essere suscettibili di variazioni sia ad opera del Comune che dello Stato. Infatti il D.L. 16/2012, convertito nella Legge n. 44/2012, stabilisce per l'IMU che entro il 17 dicembre (il 16 cade di domenica) i contribuenti dovranno effettuare il pagamento a conguaglio dell'imposta dovuta sulle base delle decisioni che i comuni adotteranno entro il 30 settembre. I municipi possono articolare le aliquote tra un minimo e un massimo rispetto a quanto stabilito dallo Stato, che si riserva la facoltà di modificare tali parametri di riferimento entro il 10 dicembre. Solo per le abitazioni principali (e pertinenze) il pagamento potrà essere effettuato in tre rate: il 33% entro il 18 giugno 2012; il 33% entro il 17 settembre 2012 ed il saldo, con l'eventuale conguaglio, si dovrà versare entro il 17 dicembre 2012. Si comunica inoltre che è possibile calcolare l’IMU avvalendosi dell’apposito programma pubblicato sul sito internet della Società REGES (www.reges.it)

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Crotone: presentato il libro “I sentieri dello Scautismo a Crotone”

Ieri pomeriggio, presso la sede del Gruppo Scout Cngei di Crotone, è stato presentato il libro “I sentieri dello Scautismo a Crotone” scritto da Antonio Gangi e Gianluigi Napolitano, scout dal 1969-70. Ad illustrare i dettagli del lavoro sono stati i due autori stessi assieme al giornalista Bruno Palermo. «Questo libro racchiude quasi cento anni storia – ha detto Gangi – e ha come scopo quello di far conoscere la storia di questa associazione nella nostra città dal 1914 ad oggi».

Gangi e Napolitano hanno fatto un lavoro certosino raccogliendo documenti e fotografie di questo lunghissimo periodo: «L’idea di mettere per iscritto tutte le notizie che avevamo sugli scout crotonesi – ha proseguito Gangi, dirigente nazionale del Gngei – mi girava per la testa già da tanto tempo, ma solo nel 2007, grazie al supporto di Gianluigi, ha iniziato a diventare qualcosa di concreto». «Dopo il documento del 1914 – ha aggiunto Napolitano – ne abbiamo trovato un altro del 5 settembre del 1945, ed è dell’Agesci. Dopo questa data testimonianze scritte e fotografiche si susseguono con un ritmo sempre più frequente. Questo a significare che quest’attività è sempre stata continuativa nel nostro territorio». Ma quando si parla di scoutismo a Crotone si parla anche dell’attività che c’era e c’è in provincia. Ed infatti nel libro si parla del primo gruppo scout che nacque nel circondario e cioè quello Scandale. Oggi il Gruppo Scout Cngei conta circa 40 iscritti, tra Crotone e provincia, ma tra questi ci sono anche esponenti di altre associazioni, oltre ai componenti del gruppo nautico di Cirò Marina. Ma bisogna tenere conto che il gruppo è “rinato” proprio dallo scorso settembre, perché negli ultimi anni viveva solo grazie al gruppo adulti. «Il problema fondamentale era ed è quello dei capo gruppi – spiega Gangi – perché purtroppo i ragazzi hanno bisogno degli educatori e spesso la mancanza di queste figure ci costringe a limitare le tante attività che si potrebbero fare». Bruno Palermo, da ex scout, ha ricordato quale sia, all’interno della società, il ruolo degli scout: «Le associazioni presenti sul territorio sono da sempre punti di riferimento, di civiltà, di aggregazione sociale e coscienza critica. In alcuni casi a Crotone hanno anche segnato la storia di alcuni quartieri». «Oggi i ragazzi si devono dividere tra mille impegni – ha spiegato poi Napolitano – e non è più facile coinvolgerli come succedeva quando eravamo ragazzi noi. Nonostante questo cerchiamo comunque di coinvolgerli in quello che è il fine degli scout: diventare un buon cittadino». In chiusura Palermo ha anche ricordato l’impegno degli scout di Crotone durante le feste mariane e il loro fondamentale supporto in occasione dell’alluvione del 1996, quando furono i primi a prestare soccorso ai più bisognosi. Il libro costa dieci euro, ma il ricavato sarà utilizzato ai fini benefici per l’associazione stessa, e si può trovare presso la sede del Cngei in via Prima Traversa Ruffo 14, su internet sul sito della “Edizioni nuova Prhomos” e dalla prossima settimana anche presso la libreria Cerrelli e presso le Edizioni Paoline. In occasione della presentazione del libro è stata intitolata la sede della Gngei di Crotone a Eugenio Filippo Albani, sindaco di Crotone dal 1900 e il 1905 e come appartenente ad una famiglia di tradizione scout.

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Reggio di Calabria: domani incontro con Giuseppe Notaro, autore del romanzo “Al di là del tempo”

Giovedì 7 giugno p.v. alle ora 18,30, presso la sede dell’Associazione "Tre Quartieri" sita in via A. Garibaldi, trav. Esposito di Gallico (Reggio Calabria), si terrà un incontro con lo scrittore Giuseppe Notaro, autore del romanzo “Al di là del tempo”, edito da Calabria Letteraria Editrice per i tipi di Rubbettino. Dopo i saluti del Presidente dell’Associazione Oreste Pennestrì, modererà l’incontro l’architetto Matteo Gangemi. Relazionerà la prof.ssa Teresa Scordino, docente presso l’Istituto Superiore “L. Nostro” di Villa San Giovanni.

Sarà presente l’autore. Nei giorni scorsi, il volume ha ottenuto un secondo riconoscimento da parte della Commissione Giudicatrice della 17a Rassegna Internazionale “Padus Amoenus” del Comune di Sissa (Parma) ed è stato conferito all’autore il Premio di ”Finalista d’oro”. La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 26 maggio u.s. Giuseppe Notaro è nato e vive a Reggio Calabria. Laureato in Economia e Commercio ed in Giurisprudenza, ha svolto servizio in qualità di funzionario amministrativo presso l’ex Provveditorato agli Studi di Reggio Calabria. Incline, sin da giovanissimo, alla letteratura, alla musica e all’arte in genere, negli ultimi anni ha maturato e consolidato la passione per la scrittura. Tra le sue pubblicazioni: C’era una volta… (La Procellaria editrice, 1998); Il temporale e altri racconti (La Procellaria editrice, 2001); La casa di Ánnie (Ibiskos Editrice Risolo, 2004); L’altro Vangelo (Calabria Letteraria editrice, 2008); Una piccola storia (Calabria Letteraria editrice, 2009). De “L’altro Vangelo” ne ha realizzato una versione teatrale. Nel 2009 ha curato la pubblicazione del volume di poesie di Bianca Nirta Notaro “Nel mare dei ricordi”. Per ulteriori particolari è possibile visitare il sito dell’autore: www.giuseppenotaro.it

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Regione Calabria: approvata la legge proposta dall’on. Nucera “Sosteniamo il consumo di prodotti a km 0”

“Consuma calabrese. Valorizza i prodotti regionali. Sostieni l’economia regionale”. “Potrebbero essere tre slogan di future campagne pubblicitarie regionali, ma da soli rappresentano fedelmente la presa di coscienza, piena, convinta, che si è affermata sul valore e la qualità dei prodotti agricoli regionali con l’approvazione delle norme, da me proposte, ed approvate in Consiglio regionale, per sostenere il consumo dei prodotti agricoli calabresi, a “km zero”.

E’ quanto sottolinea il Segretario–Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che esprime soddisfazione e compiacimento per la valutazione unanime dell’Aula di Palazzo Campanella di un provvedimento atteso da tempo e sollecitato da numerose associazioni di categoria dei produttori agricoli. “E’ certamente un legge importante che allinea la Calabria a tante altre regioni italiane nella quali si è ormai affermato da tempo il consumo di prodotti di questo tipo che giungono ai consumatori attraverso la cosiddetta “filiera corta”.  Un processo – spiega l’on. Giovanni Nucera – che non solo consente di eliminare le intermediazioni tra grossisti, trasportatori, distributori e dettaglianti, che spesso si traducono in costi aggiuntivi per il consumatore finale, ma soprattutto accorcia la distanza fisica tra il luogo di produzione e quello di consumo, con beneficio per la freschezza e la qualità del prodotto che giunge sulle nostre tavole, e rappresenta un grande aiuto per il settore agricolo regionale”. “Nella legge abbiamo anche inserito l’idea di un “logo regionale” dei prodotti km zero, che sarà assegnato alle imprese che decideranno di approvvigionarsi per almeno il 30% di prodotti a km zero, cui seguirà l’inserimento dell’impresa in un apposito circuito di attività promozionali che la Regione Calabria veicolerà con specifiche iniziative di valorizzazione delle produzioni agricole a chilometri zero”. “Non dimentichiamo poi i risvolti ambientali di questo virtuoso processo che va a contrastare l’inquinamento ambientale che il consumo “a distanza” necessariamente determina a causa dei trasporti che spesso coprono lunghe distanze per trasportare carne, frutta e verdura nei nostri centri commerciali, affiliati di grandi multinazionali che operano a livello continentale se non addirittura europeo”. “Ma l’aspetto più importante a  mio parere – sottolinea Nucera – è la grande opportunità che questa legge determina nella valorizzazione e nella promozione del consumo nostrano. Prodotti – spiega il Segretario-Questore del Consiglio regionale – che sono sottoposti ai rigidi regolamenti italiani in termini di divieto di utilizzo di OGM, organismi geneticamente modificati, ma anche di confezionamento e imballaggio degli stessi”. “Insomma – conclude l’on. Giovanni Nucera – una legge utile a tutti, ai consumatori calabresi, al comparto agricolo regionale, ai nostri imprenditori agricoli, che non sono così costretti a svendere il loro prodotto alle multinazionali della distribuzione alimentare, alla Calabria, che ha un’opportunità in più per salvaguardare il suo ambiente naturale”.

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Regione Calabria: oggi a Vibo Valentia domani a Vibo Valentia un seminario sul microcredito

Si è tenuto stamane, all’hotel “501” di Vibo Valentia, la convention regionale dal titolo: “Microcredito? Detto… fatto”. Un seminario – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  organizzato dall’Assessore regionale al lavoro ed alle politiche sociali Francescantonio Stillitani in collaborazione con Fincalabra e Italia Lavoro, per presentare i risultati finora ottenuti da questo importante strumento finanziario.

Ad aprire i lavori l’Assessore Stillitani a cui sono seguiti gli interventi di Sergio Campone (Fincalabra–responsabile bando Microcredito), Bruno Calvetta (direttore generale assessorato regionale al lavoro e politiche sociali) e Andrea Valenti (Ministero del lavoro e Politiche Sociali). L’incontro ha registrato, inoltre, gli interventi dei rappresentanti delle banche convenzionate e degli imprenditori interessati. Ha moderato i lavori il giornalista Domenico Gareri.

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“Le Piazze del Bio”: l’ARSSA c’invita a Cosenza l’8 giugno ed a Reggio il 9

Gentile consumatore ed amante della salute in tavola, nell’ambito del  progetto “Bioesploriamo in Calabria”, “Le Piazze del Bio”, venerdì 8 giugno 2012 a Cosenza in Piazza dei Bruzi e sabato 9 giugno a Reggio Calabria in piazza Castello, è previsto anche lo svolgimento di degustazioni guidate di olio, formaggio, miele e vino (solo per Reggio Calabria) a cura dei divulgatori dell’ARSSA. Le degustazioni sono previste alle ore 10,30, 16,00 e 18,00.

Qualora volesse accordare la Sua partecipazione, ad una delle sessioni di degustazione  in programma, Le ricordiamo che è gradita una conferma via mail o telefono. L’aspettiamo c/o il  nostro stand. Per eventuali informazioni e/o chiarimenti non esiti  a contattarci.Cosenza Dott. Fabio Petrillo (cell 345/8251657) – Dott. Carlo Stumpo (339-5853147); Reggio Calabria Dott.ssa Caterina D'Aquì (cell 349/1910840). ARSSA Settore Programmazione e Divulgazione, tel. 0984.683208 segreteria  (8,00-13,00) tel. 0984.683216 ufficio Ce.D.A. 7.

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Crotone: mostra di creazioni d’illuminotecnica con materiali da riciclo e di foto naturalistiche dal 10 al 16 giugno 2012 presso la Lega Navale

L’artista crotonese Paolo Sansone allestirà dal 10 al 16 Giugno prossimo, presso la Lega Navale di Crotone, la mostra "Yeshua è la luce", durante la quale si potranno ammirare creazioni d'illuminotecnica interamente prodotte con materiali di riciclo e foto naturalistiche. Sansone è da tempo impegnato sui temi dell’eco sostenibilità e della difesa dell’ambiente, nella convinzione che solo attraverso di essi si potrà consegnare un futuro migliore alle nuove generazioni.

L’artista usa per le sue creazioni dei materiali spiaggiati, valorizzandoli sotto forma di originalissime creazioni d'illuminotecnica, in un singolare mix di arte ed etica, attraverso il quale veicola il messaggio spirituale di Yeshua. Le foto naturalistiche, inoltre, hanno come soggetto la luce solare, ritratta da diverse prospettive.  La mostra, sarà anche l’occasione per mettere in evidenza il progetto di creare, nella città di Crotone, un Museo del Riciclo dal Mare. Sansone, che dal 2002 ha allestito diverse mostre personali, ha partecipato a numerose esposizioni di artigianato artistico nei borghi e alcune sue creazioni sono state selezionate per il concorso “Contesteco, ecorac-corti, ecori-scatti e cre-azioni d’arte in difesa dell’ambiente”, un concorso che mette in primo piano i linguaggi dell’arte che vogliono raccontare i temi “della difesa dell’ambiente, del mare e del territorio che ci circonda e la faticosa lotta per difenderlo” e che si concluderà a Roma nel prossimo settembre. Le opere esposte alla Lega Navale si potranno ammirare dalle 9 alle 13 nella mattina e dalle 16 alle 20 nel pomeriggio.

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198mo anniversario dell’Arma dei Carabinieri: il Colonnello Angelosanto “il Modello Operativo Reggio Calabria funziona”

“Signor Prefetto, signor Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, signor Presidente della Provincia, Onorevoli parlamentari, signori Magistrati, Autorità tutte, gentili ospiti, onorato per il privilegio di rappresentare per il terzo anno l’Arma nella celebrazione reggina, anche a nome del comandante della Scuola, vi ringrazio per la vicinanza dimostrata con la vostra presenza ed estendo il mio ringraziamento anche a quanti, impossibilitati a intervenire, hanno fatto giungere i sensi della loro ideale partecipazione.

Un particolare saluto rivolgo ai rappresentanti delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e delle Polizie provinciale e municipali, qui convenuti a testimoniare il riguardo rivolto all’Arma dei Carabinieri. In questo giorno di festa, il primo riverente pensiero va ai nostri caduti nell’adempimento del dovere, tra i quali ricordo gli Appuntati Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, che abbiamo poco fa onorato con la deposizione di una corona di alloro alla lapide posta all’ingresso della Scuola, il Brig. Antonino Marino, il Maresciallo Pasquale Azzolina, il Vice Brigadiere Rosario Iozzìa e gli Appuntati Stefano Condello e Vincenzo Caruso, vittime della violenza mafiosa nel territorio di questa provincia. Un fraterno saluto rivolgo ai colleghi non più in servizio dell’Associazione Nazionale Carabinieri e ai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, sempre presenti e pronti a condividere i momenti più significativi della nostra Istituzione. La ricorrenza dell’annuale della fondazione è occasione per attualizzare le  analisi di scenario, verificare quanto realizzato e indicare le  progettualità, alle quali l’Arma guarda nel segno della continuità, nel solco della storia e della tradizione, e  dell’impegno in favore delle comunità, che è qui evidenziato dalla presenza di molti Sindaci dei nostri comuni – che cordialmente ringrazio per la loro vicinanza – e dei loro Gonfaloni, che saluto unitamente a quelli della città di Reggio Calabria, della Regione e della Provincia. Nel nostro contesto sociale e territoriale, ove è incombente la presenza della ‘ndrangheta, gli sforzi compiuti sono sempre finalizzati a far esercitare alle Stazioni carabinieri, con metodi sempre più efficaci, l’importante ufficio di difesa e affermazione della legalità, rappresentando in molti comuni l’unico presidio di polizia ed essendo esse stesse percepite dalle collettività come un loro patrimonio, sia per la funzione sociale svolta sia per l’aspettativa di sicurezza che i cittadini ripongono nell’operato dell’Arma, caratterizzandosi così quali “terminali, spesso informali, della rete di protezione e di solidarietà sociale, in ragione della loro storica capacità di intercettare ogni situazione in grado di incidere sulla qualità della vita o di innescare disordine e conflittualità sociale”. L’Arma della provincia, per esercitare un efficace contrasto alla criminalità mafiosa, si avvale di un modello organizzativo basato su un efficiente strumento, costituito da uomini e  mezzi, la cui tenuta e le conseguenti pronte risposte operative sono garantite dall’irrinunciabile status militare, sulla individuazione di linee d’azione prioritarie e su un attento coordinamento interno delle forze. Il modello organizzativo così concepito, modulato sull’assetto territoriale fortemente compartimentato e a questo ancorato, già positivamente sperimentato e noto alla locale pubblica opinione  come “Modello Operativo Reggio Calabria”, impegna un dispositivo articolato su tutte le sue componenti territoriali, mobili  e d’eccellenza disponibili, tra cui i Nuclei Investigativi, i Reparti centrali e Anticrimine del ROS, i Cacciatori di Calabria, i Reparti speciali dell’Arma, le unità delle Compagnie d’Intervento Operativo dei Battaglioni Mobili, i Nuclei Operativi e Radiomobili delle Compagnie e le Stazioni Carabinieri, che ricoprono un ruolo fondamentale e di primaria importanza nel controllo del territorio e nella ricerca informativa, funzionali al richiesto contrasto alle articolazioni della ‘ndrangheta e alle sue espressioni. Nell’ambito delle linee d’azione prioritarie, individuate dal nostro Comando Generale – in stretta aderenza agli indirizzi fissati dall’Autorità di Governo nel Piano straordinario contro le mafie – nella disarticolazione delle strutture militari della ‘ndrangheta, nella ricerca dei latitanti, nell’interruzione delle condotte delittuose (tra cui il traffico internazionale di stupefacenti, le estorsioni e l’usura) e nella individuazione delle ricchezze illecitamente accumulate, l’applicazione del predetto “modello”, pienamente integrato nel quadro della strategia definita dal Procuratore Distrettuale (e qui vorrei ricordare il sapiente operato del dott. Giuseppe Pignatone), ha consentito ai reparti dell’Arma di ottenere risultati di tutto rilievo. Il primo obiettivo è stato conseguito con la disarticolazione delle componenti militari e l’individuazione delle proiezioni extraregionali e ultranazionali di pericolosissime e agguerrite cosche della ‘ndrangheta – così depotenziate nella loro aggressività – operanti nell’area metropolitana di Reggio Calabria (con incisivi interventi nei quartieri Pellaro, Condera e Archi, e nei comuni di Campo Calabro, Calanna, Villa San Giovanni e Scilla), nell’area tirrenica (a Palmi, Rosarno e Taurianova) e nella locride (a Gioiosa Jonica, San Luca, Bovalino, Africo, Grotteria e Bruzzano Zeffirio), con l’arresto di circa 250 indagati per reati associativi. Assidua, incessante e progressiva è stata l’azione di polizia giudiziaria, in una continuità operativa che ha posto all’attenzione delle più alte Istituzioni dello Stato l’operato della Magistratura e di tutte le Forze di polizia reggine, tra cui l’operazione “Il Crimine”, investigazione di valenza strategica e pietra angolare di tutte le future attività di contrasto, dalla quale sono emerse plurime e incontrovertibili prove sull’assetto unitario della ‘ndrangheta, sull’operatività di organismi di vertice e sulle articolazioni operanti  in altre regioni d’Italia e all’estero, secondo un assetto ordinativo che le conferisce maggiori potenzialità offensiva e capacità intimidatoria, caratterizzandola come una delle mafie più temibili al mondo. A una ‘ndrangheta così organizzata e quindi maggiormente pericolosa, le forze schierate sul campo non possono che rispondere in modo compatto secondo una strategia unitaria, sia nella fase preventiva, al tavolo del Comitato presieduto dal Prefetto, sia operando un intelligente e sinergico sforzo investigativo al tavolo del coordinamento del  Procuratore Distrettuale. Da tutto ciò l’evidenza che l’Arma della provincia, che ha sempre e nel tempo garantito importanti risultati operativi, oggi è anche partecipe dell’attività concettuale di definizione delle complessive strategie investigative, come è accaduto in alcune grandi operazioni contro l’intero assetto della ‘ndrangheta e in quelle mirate nei confronti di singole cosche della provincia, che hanno contribuito a scrivere la storia giudiziaria del Distretto di Reggio Calabria. Nello sviluppo dell’altra linea d’azione della ricerca dei latitanti e della individuazione delle reti di favoreggiamento e protezione, meritano menzione gli interventi repressivi che hanno consentito la cattura di numerosi latitanti inseriti negli speciali programmi di ricerca del Ministero dell’Interno, tra i quali ricordo Pelle Sebastiano di San Luca (10.11.2011), Pesce Francesco di Rosarno (09.08.2011) Perre Francesco di Platì (26.08.2011, condannato definitivamente a 28 anni di reclusione per il sequestro di Alessandra Sgrarella), Aquino Rocco di Marina di Gioiosa Jonica (10.02.2012) e, per ultimo, Trimboli Rocco di Platì, arrestato lo scorso 24 aprile. Inoltre, nella terza direttrice del contrasto, ingenti sono risultati i sequestri dei patrimoni illecitamente accumulati, tra cui quelli sottratti alle cosche “Pesce, Condello, Tegano, Libri, Ficara-Latella, Pelle, Morabito, Aquino, Jerinò e Commisso”, per oltre 130 milioni di euro, che hanno incrementato il patrimonio amministrato dallo Stato, che con l’intervento dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati verrà devoluto a finalità istituzionali. Un contesto quindi pesantemente condizionato dalla pervasiva presenza della ‘ndrangheta, che – assumendo con la sua struttura unitaria una maggiore capacità intimidatoria e una più insidiosa forza corruttiva – è sempre più protesa a condizionare le Pubbliche Amministrazioni e i settori particolarmente redditizi, tra cui le grandi opere, nonché a infiltrare gli ambienti delle Istituzioni, delle professioni e  dell’imprenditoria, nella ricerca costante di concorsi che possano garantirle, al tempo stesso, arricchimento e impunità. Nell’ultimo anno, la protervia mafiosa si è evidenziata in tutta la sua pericolosità con le reiterate intimidazioni rivolte a magistrati requirenti e giudicanti, ad appartenenti alle Forze di polizia e a pubblici amministratori che vogliono sottrarsi al giogo mafioso, ai quali va la nostra piena solidarietà e la nostra vicinanza. Nel quadro attuale della pubblica sicurezza, molto importanti sono risultati i concorsi assicurati dall’Esercito per la vigilanza degli obiettivi sensibili del capoluogo e dei cantieri della costruenda autostrada Salerno-Reggio Calabria, i cui militari impiegati ringrazio per l’impegno e la professionalità dimostrati. Nella sua estrema sintesi, il resoconto che ho appena tracciato dà l’idea di quanto complesso e articolato sia lo scenario nel quale l’Arma è chiamata a operare e che essa fronteggia, garantendo la massima efficienza, anche con il continuo adeguamento del dispositivo: sono di quest’anno il potenziamento e l’ulteriore qualificazione delle capacità operative delle Stazioni, con la revisione di alcuni loro comparti territoriali, e l’ulteriore definizione delle più efficaci procedure per la cooperazione tra le diverse componenti dello strumento operativo. Nella stessa direzione, per garantire altresì ai nostri militari di operare in condizioni adeguate di funzionalità e decoro, vanno registrate le importanti realizzazioni infrastrutturali, ottenute con  l’impegno dell’Arma e degli Enti preposti e gli altri interventi che stanno per essere ultimati da parte del Provveditorato alle Opere Pubbliche a Locri e Gioia Tauro, che sono in corso di realizzazione a Roccaforte del Greco, Seminara e Sinopoli, ovvero che sono in attesa di finanziamenti per  l’adeguamento strutturale a Marina di Gioiosa Jonica, Rosario Valanidi di Reggio Calabria, Rosarno e Siderno, ove beni sottratti alla criminalità mafiosa sono destinati a ospitare nostri comandi, restituendo così alla società civile alcune delle ricchezze usurpate dalla ‘ndrangheta nei territori ove è da scongiurare – facendo ogni sforzo possibile – il ripiegamento  delle nostre Stazioni, come dimostrano i risultati operativi e il comprovato consenso e la fiducia delle cittadinanze, i cui apporti unitamente ai contributi delle istituzioni locali vanno valorizzati per affermare il moderno concetto di “sicurezza partecipata”. All’aggressività della criminalità organizzata si associano forme delinquenziali diffuse, dedite alla commissione dei reati predatori, tra cui le rapine anche in abitazione, dei numerosi danneggiamenti, a volte perpetrati per futili ritorsioni, e di atti di vandalismo urbano. Per queste diverse attività di contrasto, l’Arma opera con il suo dispositivo fittamente dislocato sul territorio, orientato a incidere sul fenomeno criminoso ma anche a conferire all’attività di polizia quei tratti di vicinanza e assistenza alla popolazione per attenuarne i timori e la percezione di insicurezza; tanto che numerosi sono stati  i servizi preventivi (oltre 52.000) e gli arresti (circa 1000) in flagranza di reato o per mandato delle Procure della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi e Locri, alle quali l’Arma non ha fatto mai mancare il suo supporto e la sua partecipazione ad attività coordinate, come è accaduto per l‘individuazione delle responsabilità per rapine commesse in danno di anziani cittadini a Reggio Calabria (con le operazioni conclusesi il 22 luglio scorso) e in danno di commercianti nella Piana di Gioia Tauro e per estorsioni di cui erano vittime privati cittadini e piccoli imprenditori nella Locride. Il quadro della minaccia è dunque composito, ma potrà essere efficacemente fronteggiato con la capacità di intervento: della Magistratura, alla quale l’Arma guarda con incondizionata  fiducia e sincera e leale collaborazione; di S.E. il Prefetto, Dott. Vittorio Piscitelli, nella sua insostituibile attività di coordinamento delle Forze in campo a salvaguardia della sicurezza pubblica, al quale formulo a nome dell’Arma i migliori auguri di buon lavoro; dell’Arma dei Carabinieri e delle Forze di polizia, impegnate con leale e fattivo spirito di collaborazione – del quale sinceramente ringrazio il signor Questore (e colgo qui  l’occasione per salutare il dott. Carmelo Casabona, che sta per lasciare la sede) e il signor Comandante Provinciale della G.di F. (gli amici Colonnelli Cosimo Di Gesù e Alberto Reda, che si sono avvicendati nell’incarico) –  nel condiviso intento di garantire alle nostre comunità una convivenza quanto più possibile sicura. E’ una prova impegnativa quella che ci attende, ma che sapremo certamente affrontare con il sostegno di tutte le Istituzioni, alle quali sono accomunati gli operatori della Stampa, che ringrazio per il lavoro svolto in favore della crescita sociale, nella consapevolezza che l’attenzione dell’opinione pubblica al nostro operato è fondamentale, necessaria e di stimolo per dare sempre risposte adeguate alle esigenze di sicurezza dei cittadini. In particolare, rivolgo il mio plauso alla Scuola (e qui sono presenti rappresentanze degli alunni e degli studenti – che caldamente ringrazio per la loro partecipazione – delle scuole elementari, delle scuole medie, dei licei e degli istituti tecnici di Reggio Calabria, Brancaleone, Ferruzzano, Bruzzano Zeffirio, San Luca, Samo, Bianco, Rosarno, Cittanova, Taurianova e altri paesi della provincia) per il contributo che sta dando con le sue risorse civili e culturali allo sviluppo della legalità, nel quadro di un impegno a cui l’Arma partecipa attivamente, e al libero associazionismo che sta intervenendo in modo sempre più significativo per la sensibilizzazione delle coscienze, attraverso il fattivo operato sul territorio, tra cui meritano menzione le attività del “Museo della ‘Ndrangheta”, di “Libera” e di “Riferimenti”. In conclusione, il significato profondo della celebrazione odierna sta nella consapevolezza che noi Carabinieri abbiamo di sentirci portatori – nella continuità – di un patrimonio che si fonda sul lavoro quotidiano, silenzioso e a volte tragico svolto da quelli che ci hanno preceduto e  che va difeso con l’impegno continuo in favore delle comunità, per le quali continueremo a prestare – con convinzione fideistica – il nostro servizio senza lesinare risorse e fatiche, senza deflettere mai, affinché l’Arma continui a dedicarsi al bene comune e possa soddisfare il bisogno primario della sicurezza, oggi a ragione considerato tra i diritti fondamentali per una civile convivenza, per la crescita sociale e per lo sviluppo economico di ogni collettività. Rivolgo pertanto un sentito ringraziamento a tutte le famiglie dei militari per la condivisione dei nostri sacrifici, che si sostanzia in rinunce e privazioni. Saluto i delegati COBAR della Scuola e i rappresentanti del Comando Provinciale del COBAR Calabria, che ringrazio per la preziosa opera di sostegno svolta a favore e per il benessere di tutti i militari. Ai Carabinieri di ogni ordine e grado rivolgo l’apprezzamento sincero per quanto hanno fatto, nell’orgoglio unico e nella consapevole responsabilità di essere il loro comandante, auspicando risultati sempre più significativi e rinnovando – anche a nome di tutti –  davanti alle Autorità e ai cittadini presenti,  l’impegno di continuare a essere, per la comunità provinciale reggina, un solido punto di riferimento, fondato sull’efficienza, sulla professionalità, sulla correttezza e sulla solidarietà, per riaffermare l’appartenenza ad una Terra e ad una Collettività che meritano di essere difese e tutelate. VIVA L’ARMA DEI CARABINIERI, VIVA L’ITALIA”. Col. Pasquale Angelosanto, Cte Prov. CC di Reggio Calabria.
 

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Comune di Reggio di Calabria: riprendono i lavori in contrada Armacà

Riunione operativa presso l’Assessorato Lavori Pubblici con i tecnici e l’impresa incaricata dei lavori del cantiere di via Armacà, a seguito della delibera di Giunta del 18 Aprile scorso. L’Esecutivo Arena, in quella data, aveva infatti approvato la riattivazione del cantiere che prevede i lavori di raccolta e smaltimento delle acque bianche e la ristrutturazione della sede viaria.

Naturalmente i tempi dell’appalto sono stati scanditi dall’iter del procedimento amministrativo ma ciò non ha impedito in questi giorni, all’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, ai tecnici comunali ed al consigliere comunale delegato Roberto Leo, di effettuare gli opportuni sopralluoghi e considerare le istanze dei cittadini che spesso hanno sollecitato un intervento dell’Amministrazione comunale per rendere percorribile quel tratto di strada fondamentale per la zona urbana di Pentimele. “Proprio l’attenzione posta dall’Amministrazione per uno degli interventi ritenuto prioritario e la programmazione avviata – precisa l'assessore ai Lavori Pubblici Morisani -. inizia a produrre segni tangibili che, sommati agli interventi della protezione civile regionale, hanno consentito di risolvere decine di gravi criticità sul territorio causate da eventi naturali eccezionali. Su contrada Armacà c’è il massimo impegno dell’Amministrazione, in quanto l assessorato ai Lavori Pubblici ha posto, tra i suoi obiettivi prioritari, quello della definizione dei lavori già avviati e che avevano registrato delle criticità. Il riavvio del cantiere, infatti,  eviterà  il ripetersi dei danni derivanti dal convogliarsi di acque durante le copiose piogge, ma soprattutto l’Amministrazione comunale ha deciso di intervenire con cospicue somme per ristrutturare in maniera definitiva ben 7400mq. di strada. Dalla prossima settimana – conclude l'assessore Pasquale Morisani – l’impresa avvierà le lavorazioni sulle opere idrauliche e, a seguire, gli asfalti sull’ importante arteria viaria da cui il traffico verrà deviato su percorso alternativo. I tecnici saranno impegnati a seguire i lavori e garantire il rispetto della tempistica prevista nel crono-programma operativo”. Il Sindaco Arena ha sottolineato più volte l’esigenza di intervenire con  celerità in uno degli snodi viari più importanti della zona nord della città ripristinando il manto stradale e dunque risolvendo un disagio particolarmente avvertito dalla popolazione. Costante, in questa fase, è stata la collaborazione del consigliere delegato Roberto Leo che ha svolto un ruolo di cerniera tra cittadini ed amministrazione e che seguirà, di concerto con i tecnici comunali, le fasi di lavorazione del cantiere.

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Pellaro di Reggio di Calabria: scaricavano liquami nel torrente, arrestate 4 persone (2 di esse dipendenti di “Acque Reggine”, società partecipata del Comune)

Nella giornata di ieri i carabinieri della Stazione Pellaro hanno tratto in arresto 4 persone: Federico Antonio, 36 anni, Corsaro Natale, 25 anni, Casile Antonio, 44 anni, e Barreca Bruno, 34 anni, con l’accusa di danneggiamento aggravato e realizzazione di discarica abusiva. Durante un controllo del territorio i carabinieri hanno notato nei pressi della foce del Torrente Fiumarella un’autobotte parzialmente occultata all’interno di un canneto.

I militari hanno voluto verificare meglio la situazione che appariva insolita ed hanno immediatamente notato che poco distante vi era un’enorme pozzanghera di liquami. Appena giunti in prossimità del mezzo i carabinieri hanno bloccato quattro persone. Dalla cisterna infatti fuoriusciva un tubo occultato tra la vegetazione attraverso cui i liquami venivano fatti scorrere nel torrente a pochi passi dalla foce ma anche a pochi metri dalle abitazioni. Casile e Barreca, entrambe pregiudicati, sono dipendenti di “Acque Reggine” società partecipata del Comune di Reggio Calabria, incaricata della gestione delle acque, condotte di acqua potabile e impianti fognari. Ben diverso ovviamente sarebbe dovuto essere il metodo di smaltimento previsto: gli operai avrebbero dovuto trasportare e conferire i liquami presso il depuratore di Gallico. Occorre accertare se la condotta dei quattro (gli altri due soggetti sono autisti del mezzo) sia un’iniziativa degli stessi o vi siano alla base dinamiche più complesse. Nel torrente sono stati sversati 6.000 litri di liquami. Altri 6.000 sono rimasti all’interno della cisterna grazie all’intervento dei militari. I quattro sono stai tratti in arresto con l’accusa di danneggiamento aggravato e realizzazione di discarica abusiva di rifiuti speciali. Sotto controllo dei carabinieri il mezzo è stato utilizzato per riaspirare tutto il materiale e versarlo come previsto presso il depuratore. Successivamente il mezzo è stato posto sotto sequestro. I quattro sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: domani la premiazione delle Campionesse d’Italia della Pro Reggina ’97

Mercoledì 6 Giugno, alle ore 16 nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, il Sindaco Demetrio Arena e l’Assessore allo Sport Walter Curatola premieranno la squadra della Pro Reggina ’97 Campione d’Italia. Alla cerimonia parteciperanno il Presidente Nazionale della Divisione Calcio a 5 Fabrizio Tonelli, il Vice Presidente Vicario Divisione Calcio a 5 Alfredo Zaccardi,

il Presidente Regionale Coni Mimmo Praticò, il Consigliere Nazionale Divisione Calcio a 5 Piero Praticò.

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Comune di Reggio di Calabria: domani conferenza Sindaco e Tavolo tecnico Politiche sociali

Mercoledì 6 Giugno, alle ore 12 a Palazzo San Giorgio, il Sindaco Demetrio Arena ed il Tavolo tecnico per le Politiche sociali terranno una conferenza stampa per illustrare le prossime iniziative. In particolare verrà presentato l’incontro del 13 giugno (ore 16 Auditorium Versace del Centro Direzionale), promosso dal Sindaco con le ONLUS, le Associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le Associazioni di Promozione Sociale,

le Fondazioni, i Patronati, gli enti ecclesiastici comprese le parrocchie, al fine di socializzare e condividere il lavoro fin qui svolto dal Tavolo Tecnico e raccogliere suggerimenti, indicazioni e proposte per avviare la programmazione partecipata attraverso i Tavoli Tematici.

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