“Crak Italia. La politica al tempo della crisi”. Il nuovo libro di Luigi Pandolfi per Laruffa Editore è un saggio graffiante per orientarsi in tempo di crisi, tra politica ed antipolitica

L’Italia non se la passa un granché bene. La crisi economica e finanziaria ed il declino della politica, i tentativi secessionisti ed il disagio sociale ed esistenziale di un’intera generazione, la solitudine del Mezzogiorno, concorrono, insieme, a disegnare un quadro a tinte fosche per il nostro paese. Nell’Italia dei professori e del dopo Berlusconi la percezione di un forte affanno del paese è più che fondata. Ma i rimedi appaiono più dannosi del male. Fortuna che dal basso però qualcosa inizia a muoversi.

A distanza di un anno dall’uscita di “Lega Nord un paradosso italiano in 5 punti e mezzo” Luigi Pandolfi*, giovane intellettuale calabrese, torna con un nuovo saggio in cui questi temi sono affrontati con realismo e puntualità. "Crack Italia" (di Laruffa Editore con prefazione di Walter Peruzzi**) è una fotografia impietosa dell’Italia di oggi, stretta tra crisi economica ed antipolitica, tra derive autoritarie e disagio sociale. Leggiamo dall’introduzione: “Berlusconi non è più al governo del paese, ma la sua eredità incombe e la politica non sembra per niente all’altezza delle sfide che ha davanti. Anni ed anni di picconamento delle istituzioni repubblicane, da parte della Lega Nord con le sue iniziative separatiste e di Berlusconi con la sua personale guerra contro fondamentali poteri dello Stato, hanno lasciato il segno, indebolendo la fibra del nostro sistema politico e lo stesso carattere di cogenza della Costituzione repubblicana. Ma la crisi della politica non è soltanto crisi delle sue istituzioni. È sempre più diffusa fra i cittadini l’idea che la politica più che inefficiente e corrotta sia essenzialmente inutile, ridotta ad una funzione asseveratrice di decisioni che si prendono altrove. Ciò spiega anche il perché negli ultimi tempi il dibattito sulla politica sia diventato essenzialmente un dibattito sui suoi costi e sui suoi privilegi. Evidentemente falsi problemi, che acquistano un loro significato a fronte dell’inadempienza della classe politica dinanzi alle emergenze del paese. (…) Intanto la crisi economica morde brutalmente la nostra società ed i suoi ceti più deboli, ma le risposte che la politica ufficiale tenta di dare alla stessa appaiono evidentemente inadeguate. Nell’inseguimento dei mercati e degli interessi sul debito pubblico la classe dirigente del paese sta lasciando per strada settori sempre più larghi della società. Centinaia di migliaia di giovani convivono con l’incubo della precarietà e del non-lavoro, vere piaghe di una società che ha rinunciato a prendersi cura dei propri figli. (…) Nel frattempo però si fanno strada nuove forme di protagonismo politico tra i giovani, nuovi movimenti tentano di aprirsi un varco nel sistema impaludato della politica italiana. (…) Beninteso: non credo che certe forme di movimentismo, di assemblearismo, possano avere una funzione sostitutiva rispetto alla politica tradizionale ed agli stessi istituti della democrazia rappresentativa. Nondimeno sono convinto che la loro spinta potrà essere decisiva per riformare la politica e cambiare il suo punto di vista sulla realtà”. *Luigi Pandolfi (Cosenza, 1972), laureato in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, blogger, collabora con diverse testate giornalistiche e web magazine. Ha pubblicato Dalla lotta all’organizzazione, Il caso del PCI a Saracena (Il Coscile, 1997), Destra, Correnti ideologiche e temi culturali nell’Italia repubblicana (Il Coscile, 2000), Un altro sguardo sul comunismo, teoria e prassi nella genealogia di un fenomeno politico (Prospettiva Editrice, 2011), Lega Nord, Un paradosso italiano in 5 punti e mezzo (Laruffa,2011). **Walter Peruzzi (Verona, 1937), già ordinario di filosofia, pubblicista, ha collaborato con articoli e saggi politici a numerose riviste  (“Adesso”, "Il Mulino", "Riforma della scuola"), alcune delle quali da lui dirette ("Bollettino del Centro di Informazione", "Lavoro Politico", "Marx 101-Nuova serie", e, attualmente, il mensile "Guerre & Pace"). E' autore di saggi e ricerche sociologiche fra cui Il Nuovo Atlante delle migrazioni (Regione Toscana, 2004). Fra le opere più recenti: Il cattolicesimo reale (Odradek, 2008); Svastica verde. Il lato oscuro del Va' pensiero leghista (Editori Riuniti 2011). Vive tra Milano e Albissola Marina.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Nociti premia gli studenti di Gallina alla manifestazione “Diamo un calcio alla scuola”

“E’ un momento esaltante che corona il dinamismo della scuola nella capacità di progettazione e programmazione, ma anche di collaborazione con le risorse del territorio, per dar vita a percorsi formativi interdisciplinari che guardano alla crescita ed al sano sviluppo del giovane nel suo complesso”. 

Con queste parole l’assessore comunale alla Pubblica istruzione e Rapporti con le università, Vincenzo Nociti, ha aperto il suo intervento alla cerimonia di premiazione della manifestazione sportiva “Diamo un calcio alla scuola”, organizzata dall’Istituto comprensivo statale di Gallina e dalla Polisportiva Gallina. “La pratica delle discipline sportive, ed in particolare delle attività di squadra – ha detto ancora Nociti – è indubbiamente un’imprescindibile occasione di arricchimento esperienziale, indispensabile alla corretta formazione di un giovane. Non soltanto sotto il profilo fisico, ma soprattutto dal punto di vista culturale, oltre che relazionale. Indubbiamente – ha proseguito Nociti –  tra le priorità nell’agenda amministrativa del sindaco Arena e dell’assessorato alla Pubblica istruzione vi è l’attuazione di politiche orientate a favorire la programmazione di lodevoli iniziative come questa, realizzata dall’Istituto comprensivo di Gallina e dalla locale Polisportiva. Un progetto – ha concluso l’assessore alla Pubblica istruzione – che coniuga sapientemente la formazione con l’esercizio di attività divertenti, in grado di indirizzare, aspetto questo da non trascurare assolutamente, gli alunni e le famiglie verso un corretto stile di vita”. Sulla stessa lunghezza d’onda gli interventi dell’assessore allo sport Walter Curatola e dei consiglieri Beniamino Scarfone, Nicola Paris, Andrea Crupi e Bruno Bagnato, anch’essi intervenuti per premiare i piccoli partecipanti al torneo di calcio e calcio bowling nelle categorie “pulcini” e “primi calci". Infine, ha preso la parola l’assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Caridi, il quale ha rimarcato tra l’altro: “Il trend positivo del quartiere di Gallina, che negli ultimi anni, grazie anche agli interventi mirati dell’Amministrazione comunale, ha registrato una forte fase di rilancio. Ed in particolare, nel settore della scuola, anche per merito del forte impulso determinato dal dinamismo dell’assessore Nociti”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha commentato il progetto “Aspettando Federico II” finanziato dalla Regione

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando la conclusione del progetto "Aspettando Federico II", finanziato dalla Regione Calabria, ha sottolineato che "anche le rievocazioni storiche rappresentano momenti di identità civile e crescita culturale". Il progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato curato dall’associazione "Itineraria Bruttii", associazione calabrese che ha competenze specifiche nei settori dell’Historical reenactment (Storia in azione), della living history (Storia Vivente) e dell' archeologia ricostruttiva.

Gli eventi si sono svolti nei Comuni di Cosenza, Santa Severina, e Rocca Imperiale. La ricostruzione del passaggio di Federico II nelle terre di Calabria nel 1222, attraverso un’attenta ricerca storica e allestimenti appositamente realizzati, ha inteso operare un’efficace azione di promozione della conoscenza storica e del patrimonio culturale della Calabria. Si sono cosi' proposti, in modo fondato e credibile avvenimenti, personaggi, mestieri, danze, musiche e sapori che si basano sull’analisi, lo studio, la ricerca delle tradizioni con lo scopo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e artistico della Calabria. L’evento finale si e' svolto a Cosenza dove hanno partecipato vari gruppi storici ed associazioni di settore provenienti da tutta la Calabria e dalle regioni vicine. Sono stati visti all'opera rievocatori impegnati ad allestire campi d’armi, simulazioni di duelli, falconieri, arcieri, giocolieri, mangiafuoco, danzatori, musici, sbandieratori, tamburatori, oltre a gruppi storici in costume impegnati anche ad animare un mercato medievale e un laboratorio di tortura. Il corteo di 200 figuranti, vestiti con abiti curati e sfarzosi ha attraversato il centro storico, fermandosi dapprima al Duomo dove Federico II dono' una stauroteca al vescovo Luca Campano, quindi si è diretto al suono di tamburatori e chiarine verso piazza dei Bruzi dove si è svolto uno spettacolo in onore dello “Stupor Mundi”.

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Comune di Reggio di Calabria: delegazione russa in città per l’inaugurazione di un monumento in ricordo dell’intervento di soccorso compiuto dalla Flotta russa in favore delle popolazioni colpite dal tragico terremoto del 28 dicembre 1908

Sabato 9 giugno alle ore 17.00, all’interno della Villa comunale di Reggio Calabria, sarà inaugurato un monumento in ricordo dell’intervento di soccorso compiuto dalla Flotta russa in favore delle popolazioni colpite dal tragico terremoto del 28 dicembre 1908. L’inaugurazione avverrà alla presenza delle autorità cittadine, del Sindaco Demetrio Arena,  di S.E. l’Ambasciatore della Federazione russa in Italia e di S.E. l’Ambasciatore d’Italia nella Federazione russa.

L’importante delegazione russa in visita alla città di Reggio Calabria sarà composta da circa 200 persone , tra cui alcuni membri del Governo e del Parlamento russo. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, è opera di un Comitato organizzatore  composto dalle Fondazioni “Centro per la Gloria nazionale russa”, “Fondazione di Sant’Andrea Apostolo” e “Fondazione internazionale per la cultura e le belle lettere slave”, dal Consolato generale della Federazione russa in Palermo, dall’Associazione “Unione slava” e dal Notaio Salvatore Federico. La delegazione ufficiale, al momento confermata,  accompagnata da importanti giornalisti della stampa russa, è composta da: Vladimir Yakunin, Presidente della società "Le ferrovie di Russia", Presidente del Consiglio direttivo del Centro e Fondazione, capo della delegazione, Senatore Sergei Sceblygin, Presidente delle stesse organizzazioni, vice-capo della delegazione, Petr Plat, Vice-Ministro della Protezione Civile di Russia ,Yuri Brazhnikov, Direttore del Dipartimento Internazionale del Ministero della Protezione Civile di Russia, Generale d'armata Nikolai Pankov, Segretario di Stato, Vice-Ministro della Difesa russo, Contrammiraglio Leonid Sukhanov, Vice-capo Comandante del Quartier Generale della Flotta della  Marina Militare (FMM) russa, Ammiraglio Igor Kasatonov, ex-Capo Comandante della FMM russa, Onorevole Viaceslav Nikonov, deputato della Duma di Stato, Mikhail Piotrovski, Direttore del Museo "L'Ermitage di Stato", G. Vilinbakhov, Capo Consiglio Geraldo presso il Presidente della Federazione Russa, Vescovo Corsun Nestor (Sirotenko) della Chiesa Ortodossa Russa (alla benedizione del Patriarca), responsabile per le chiese ortodosse russe in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Svizzera, Hieromonaco Marc (Sviatogorov), Segretario del Vescovo Corsun, Parroco della Cattedrale Tre Gerarchi a Parigi , Hieromonaco Antonij (Sevriuk), Segretario delle Chiese ortodosse russe  in Italia, Parroco della Cattedrale Santa Caterina a Roma.

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Comune di Reggio di Calabria: il discorso del Sindaco Arena in occasione della visita della delegazione russa in città

"E’ con vivo piacere e particolare emozione che accogliamo la delegazione della Federazione Russa in visita alla nostra città. Do il benvenuto a tutti gli autorevoli membri del Governo, del Parlamento, alle Autorità militari e religiose che, con la loro presenza, hanno voluto rendere ancora più importante e significativo questo momento. L’odierna cerimonia si svolge in un momento particolare, considerato che il destino ha voluto che il nostro Paese fosse colpito da un terribile terremoto; ed è proprio alle popolazioni dell’Emilia Romagna che vorrei fosse indirizzato il nostro pensiero.

Il monumento che oggi inauguriamo contribuisce a rafforzare la consapevolezza che il terremoto rappresenta un pericolo costante come ogni altro evento della natura, dai quali ci si può difendere solo considerandoli parte della nostra esistenza. Il ricordo degli eventi non rappresenta quindi solamente una evocazione storica, ma una indispensabile sollecitazione affinché ci si adoperi su un percorso di prevenzione consapevole. L’ iniziativa, che oggi  si concretizza, rafforza l’identità della nostra  città,   sottolinea soprattutto  il senso di appartenenza a valori condivisi che rinsaldano il senso delle istituzioni e il legame tra popoli. Un  percorso storico condiviso, che ha visto insieme realtà diverse per ordinamenti e governo, per mentalità civica e fedeltà politica, che, nonostante tutto, ha  reso possibile la fusione di due culture, nella manifestazione di un profondo senso del dovere e della generosa solidarietà verso il prossimo. L’inaugurazione del monumento ai marinai russi avviene oggi davanti a quel tratto di mare in cui, nel dicembre del 1908, all'indomani del sisma che distrusse la città, tre unità della marina russa,  gettarono le ancore per prestare soccorso con i loro equipaggi alla popolazione terremotata, già dall’alba del 29 dicembre 1908. Certamente non possiamo dimenticare che per i primi lunghi giorni furono proprio questi marinai a scavare fra le macerie, soccorrere i feriti, dare una pietosa sepoltura ai morti, assicurare la dignità di una vita, seppur stentata, ai sopravvissuti. Le migliaia di bambini, donne, anziani che ebbero conforto da questi giovani venuti da così lontano ne hanno tramandato un ricordo grato: i marinai russi non smisero neanche per un attimo di aiutare, dimentichi della fatica e del disagio che anche loro vivevano in una città devastata. Le navi della flotta russa servirono poi per trasportare i feriti a Napoli, e consentire loro di avere cure adeguate. I rapporti di amicizia quindi sono antichi e vanno ben al di là della semplice cortesia istituzionale. Non possiamo poi non ricordare che i Reggini condividono con la Russia e con la sua capitale, la devozione a San Giorgio, comune patrono: e proprio lo spirito del Santo cavaliere ha animato la solidarietà russa, e non stentiamo a riconoscerlo nella nobiltà d’animo dei suoi soldati che hanno aiutato i più deboli fra i deboli. E proprio nella solidarietà, nell’ umanità, nel senso del dovere e nello spirito di sacrificio che noi vogliamo leggere il tratto distintivo di questo monumento che ci viene donato, piccolo segno di un grande ricordo, gradito omaggio di un grande popolo".

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione, gara 2: Liomatic Viola Reggio Calabria-Moncada Agrigento 67-54

Liomatic Viola Reggio Calabria-Moncada Agrigento: 67-54 (12-19, 27-31,53-39). Liomatic Viola: Gambolati 10, Paparella 8, Potì, Caprari 16, Coronini 8, Marengo ne, Grasso 4, Ingrosso, Agosta 18, Zampogna 3. Coach: Bolignano. Ass.: Motta e Polimeni. Moncada Agrigento: Anello 6, Paparella S. 10, Chiarastella 6, Mossi 2, Di Viccaro 5, Pennisi 8, Di Lascio, Giovanatto 6, Brown, Birindelli 11. Coach Ciani. Arbitri: Galasso e Costa. Una vittoria schiacciante. Una autentica riscossa nero-arancio.

Abbiamo assistito probabilmente alla più bella partita dell’ultimo triennio nero-arancio. Ancor più bella della sfida di finale vinta nella passata stagione, in gara due contro Capo D’Orlando. La Viola è viva e lo ha dimostrato sul campo.”Il sapersi rialzare” del quintetto del Presidente Muscolino appassiona tifosi ed addetti ai lavori verso un sogno. I reggini hanno dimostrato tra le mura amiche di poter realmente mettere in difficoltà l’invincibile Agrigento. E’ stata una gara tutta in salita per un quarto e mezzo. Dopo di che, a cavallo tra il secondo quarto ed il seguito del match, abbiamo vissuto una sfida incredibilmente intensa per una Viola che manderà letteralmente ko gli avversari. La pratica è rimandata a gara tre, domenica, nuovamente al PalaMoncada di Porto Empedocle alle ore 18. Chi vincerà verrà promosso in DNA (la vecchia B1), chi avrà la peggio, invece, potrà sempre usufruire della carta "spareggio" con l’atteso triangolare tra le migliori seconde d’Italia della DNB. La cronaca:Clima incandescente al palasport Botteghelle, il pubblico reggino risponde con una buona presenza di pubblico, consapevole dell’importanza della sfida, le tribune del vecchio impianto si colorano così di nero-arancio come ai vecchi tempi. Record di presenze unitarie e scenario davvero da brividi. Nel terzo quarto, nel momento del “bombardamento” dei ragazzi di Coach Bolignano sembrerà per un attimo si rivivere fasti andati della Serie A. Un’emozione unica ed irripetibile. Agrigento risponde con una massiccia presenza di supporters al seguito. Per la Liomatic la sfida contro Agrigento rappresenta molto, c’era da recuperare la cocente sconfitta in gara uno. Il Dottore Calafiore aveva parlato in settimana delle precarie condizioni fisiche del duo Grasso-Caprari. Paparella, invece, come accadde nella sfida di ritorno in campionato sempre contro Agrigento, si concentra scaramanticamente sotto il tunnel posto accanto alla panchina reggina. Il quintetto reggino? Il medesimo di gara uno con Coronini, Paparella e Caprari affiancati a Gambolati ed Agosta. La Moncada di coach Ciani risponde con Santiago Paparella, Chiarastella, Mossi, Di Viccaro e Pennisi. I fantasmi del PalaMoncada? Arrivano nell’immediato. Chiarestella, come accadde in gara uno parte a mille. Assist al bacio per Pennisi e break super, nuovamente di dieci a zero per i siciliani. Il pubblico reggino è incredulo mentre i supporters siciliani si esaltano. Serviranno nuovamente quattro minuti abbondanti per vedere il primo punto della Viola con un libero di Coronini (1-10). Così come era accaduto in gara uno, Coach Bolignano spedisce sul parquet capitan Grasso: la canotta numero tredici parte subito forte provando a scuotere i propri compagni. Un doppio canestro del capitano riavvicinerà la Viola ma, due canestri di Di Viccaro,prima da tre e poi da due terranno lontana la Viola (12-19). L’auspicata reazione dei padroni di casa stenta ad arrivare, il secondo quarto sembra ancora un monologo agrigentino, aiutato da qualche pallone perso di troppo dal quintetto reggino. Chiarastella,.Birindelli e Santiago Paparella firmeranno per ben tre volte il più undici per la Moncada.La Viola non riesce a pungere specialmente con gli esterni. A due minuti dalla fine, però, qualcosa si sblocca: Agosta si carica come non mai e si trasforma in guerriero. Coronini e Zampogna lo seguono a ruota. La Liomatic, in un amen ritorna sotto di due punti,la gara è ancora tutta da giocare. Agrigento andrà all’intervallo avanti di quattro ma negli occhi dei reggini si legge tutta un’altra voglia di vincere. Il terzo quarto sarà un autentico capolavoro dei ragazzi di Coach Bolignano: la palla adesso entra con frequenza e con cifre da guinness. Agosta, prende per mano i suoi: prima un super canestro piazzato,subito dopo i centri del pareggio e del sorpasso nero-arancio: il pubblico esplode. La Viola inizia a macinare giochi e canestri. Agrigento è in tilt. Emiliano Paparella e Marco Caprari diventano delle macchine da guerra. Una tripla dopo l’altra fino al 53 a 39 di fine periodo. Un parziale totale di 41 a 12 a favore dei reggini che annienta le velleità siciliane. Nell’ultima frazione con la Viola avanti di venti si giocherà per l’accademia. I reggini in controllo e pronti a fare esplodere nuovamente un pubblico totalmente in estasi. Agrigento in continuo e totale black-out fa giocare il nono ed il decimo delle rotazioni: Brown e Di Lascio. In un frangente di gara i bianco-blu ritorneranno erroneamente in campo in quattro uomini:i canestri della Viola hanno fatto realmente male ai Campioni D’Italia. Peppe Anello sarà l’ultimo a mollare per la Moncada. La Viola vince una bellissima partita. Terminerà 67 a 54. La serie si deciderà tutta in gara tre,allacciate le cinture. Giovanni Mafrici.
A seguito dello straordinario riscatto della Viola Reggio Calabria contro l’Agrigento, Marco Caprari ha risposto alle domande della stampa nella conferenza post partita. “Dopo la sconfitta di gara 1 eravamo tutti amareggiati, io in  primis a causa del problema avuto alla schiena quella mattina, che mi ha molto condizionato. Oggi ognuno ha dato il suo contributo, sia in attacco che in difesa, lo abbiamo fatto con grosso entusiasmo e con grosso agonismo, penso sia stata la risposta migliore a gara 1, che abbiamo già archiviato. Siamo pronti a ripartire da capo domenica. Nei play off, a tutti i livelli, ogni partita è una storia a se. L’idea è quella di avere sempre agonismo energia e cuore. Perdere di uno o di quindici punti fa di certo la differenza per il tifoso, ma nella partita successiva si riparte sempre dallo 0 a 0”. Circa 2700 spettatori hanno infiammato il PalaBotteghelle, questo il commento di Caprari. “ Ritengo sia stato anomalo quanto successo ad iniziato anno, il fatto di non essere così seguiti, è chiaro che con gli obiettivi che iniziano a prendere forma e la squadra che ha dato risposte sul campo, la gente ha cominciato ad avvicinarsi, credo che la prestazione di oggi sia stata lo spot migliore per alimentare quello che per ora è solo un fuocherello a Reggio Calabria, ma che ritengo possa crescere molto”. Già previsti due pullman  di tifosi nero che seguiranno la finalissima ad Agrigento, pronti a sostenere fino alla fine gli atleti della Liomatic. “ Il nostro obiettivo è quello di vincere il campionato, il fatto di avere il fattore casa può dare al Agrigento quell’1 per cento di vantaggio, che abbiamo constatato quanto conti, ma andiamo in Sicilia con fiducia, pronti a fare tutto quello che serve  vincere, stando uniti. Agrigento ha dimostrato tutto l’anno di essere una squadra molto fisica ed intensa, dal punto di vista tecnico ed atletico, saranno 40 minuti in cui si darà il massimo per arrivare a ciò che desideriamo sin dall’inizio dell’anno”. Soddisfatto della prestazione della squadra il DG Gaetano Condello “ Oggi volevamo assolutamente vincere, la prestazione di Agrigento non era piaciuta a nessuno e questa era quindi una gara fondamentale, vogliamo giocarci tutte le carte fino alla fine contro Agrigento, squadra competitiva che possiamo mettere in difficoltà, oggi lo abbiamo dimostrato anche se nei primi due quarti ci siamo espressi come in gara 1, ma nei quarti successivi abbiamo dimostrato il nostro valore, grandissimo il pubblico presente, che non vedevo dai tempi della seria A, a dimostrazione che la squadra comincia ad avere un seguito importante, questo è per noi motivo di orgoglio come lo è la presenza delle istituzioni, dall’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi all’assessore allo sport del comune di Reggio Calabria Walter Curatola. Noi siamo una squadra di grande talento, al pari di Agrigento, che ha alle spalle una società importante, che ha speso credo il doppio rispetto al nostro budget, questo dimostra che la nostra società ha operato bene, il presidente Muscolino vuole la vittoria e la vuole sul campo, devo dire grazie ai giocatori che si sono espressi bene”. Presenza ormai fissa nel pubblico nero arancio, sia in casa che in trasferta, anche l’assessore regionale Antonio Caridi ha commentato la vittoria. “L’entusiasmo oggi è stato alle stelle, la squadra ha dimostrato un grande cuore e attaccamento alla maglia che sicuramente ci deve fare inorgoglire come reggini, la città si è risvegliata riscoprendo una passione antica e questa dirigenza, grazie al Presidente Muscolino ed al DG Condello, è riuscita a dar luce alla vecchia passione Viola. Gaetano Condello mi ha trascinato in questa avventura entusiasmante , e questo sport, grazie alla passione che i ragazzi mettono in campo, non riesce a farmi stare lontano. Rispondendo alle domande della stampa sulla presenza dell’Assessore nella finalissima di Agrigento, lo stesso ha asserito “E’ scontanto!”

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Regione Calabria: sciopero sindacati trasporti, dichiarazione dell’Assessore regionale Fedele

L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta –  si rivolge ai sindacati dei trasporti che hanno annunciato uno sciopero generale per il prossimo 18 e 19 giugno. “La decisione assunta dalle sigle sindacali calabresi di proclamare lo sciopero generale – afferma l’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – può apparire condivisibile soltanto se questa volontà è stata disposta con l’unica intenzione di mantenere alta l’attenzione su un comparto, come quello dei trasporti in Calabria, attraversato da forti complessità. 

Siamo del tutto consapevoli della condizione di grave difficoltà in cui versa l’intero settore. Criticità legate essenzialmente alla mancanza di liquidità di risorse che provoca una conseguente ristrettezza di bilanci. Stiamo lavorando alacremente e ci stiamo attivando il più possibile per ricercare le soluzioni più idonee per avviare quel processo di ammodernamento necessario per apportare le giuste migliorie al sistema dei trasporti nella nostra regione. La Regione guidata dal presidente Scopelliti, e in particolare questo Assessorato, ricerca qualsiasi tipo di confronto e di dialogo, seppur costruttivo, con i sindacati con la speranza, però, che si realizzino quegli interventi decisivi per risollevare l’intero comparto. Diventa necessario evidenziare che le argomentazioni sollevate dalle stesse sigle sindacali, soprattutto quelle rivolte alle scelte attuate da Trenitalia che tendono ad isolare la Calabria prediligendo tratte ad alta redditività, ci trovano perfettamente d’accordo. Ad occupare un capitolo a parte, invece, la questione delle Ferrovie della Calabria. In questi ultimi giorni – sottolinea Fedele – è stato nominato un nuovo Consiglio d’Amministrazione, altamente qualificato, che si è messo subito al lavoro per cercare di dirimere il più possibile la situazione di grave criticità in cui versa l’ente. È proprio di queste ore la richiesta di ricapitalizzazione mossa dal nuovo C.d.A. al Governo. Una cifra da integrare al mutuo già stipulato dalla Regione per supportare la società calabrese e che servirà per rilanciare l’azienda stessa. Se le Ferrovie della Calabria verranno totalmente risanate, anche con l’aiuto del Governo, la Regione Calabria potrà certamente rilevarle. In un momento storico come quello attuale, in cui imperversa la crisi finanziaria e occupazionale, occorre spendersi il più possibile per far mantenere alle aziende i livelli occupazionali previsti. Al contempo, occorre precisare che negli anni si sono accumulati eccessi di assunzioni che hanno provocato, ad oggi, un surplus di contratti di lavoro.  Riguardo, poi, al TPL su gomma – evidenzia ancora l’assessore – esiste una specifica delibera di razionalizzazione e di tagli che regola gli sprechi e i servizi che non appaiono indispensabili. E l’unico modo per lenire il problema è quello di ottimizzare la gestione delle risorse in possesso. Linea guida che, tra l’altro, stiamo attuando in questa fase di riorganizzazione dell’intero comparto. Queste misure permetteranno di risolvere da subito almeno una parte dei problemi: l’eliminazione dei doppioni, gommato e ferrovie, ci consentirà così di economizzare risorse da indirizzare alla soluzione di allargamento di ulteriori linee di servizio. Sono molte le sfide che ci attendono e che diventano di primaria importanza. Ad esempio, l’individuazione dei bacini di traffico e le successive gare per l’assegnazione dei servizi. Lo stesso dicasi per la stesura del nuovo Piano Regionale dei Trasporti che dopo un’assenza lunga tredici anni può tornare ad essere considerato un essenziale punto di riferimento per la riorganizzazione dell’intero comparto. Su questo e su tanti altri interventi – dichiara infine l’assessore Fedele – si concentrerà l’azione del presidente Scopelliti, dell’Assessorato ai Trasporti e di tutta la Giunta. Un percorso che vorremmo fosse realizzato attraverso la collaborazione fattiva di tutte le sigle sindacali coinvolte”.

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Regione Calabria: domani a Reggio Calabria saranno sottoscritte le convenzioni dei soggetti beneficiari del bando per la creazione di reti e cluster di imprese

Organizzato dal Dipartimento regionale alle Attività Produttive, domani, venerdì 8 giugno, alle ore 11, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale, alla presenza dell’assessore Antonio Caridi, si svolgerà l’incontro relativo al bando per la “Selezione e  il finanziamento di Piani di Azioni di Informazione e Assistenza tecnica per la creazione e il rafforzamento di reti e cluster di imprese”.

Nel corso della manifestazione, aperta al pubblico a alla stampa, saranno sottoscritte le convenzioni da parte dei legali rappresentanti dei soggetti proponenti e dei dirigenti regionali preposti.

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione, gara 2: stasera Liomatic Viola-Moncada Agrigento

Va in scena questa sera alle ore 20.30 , l’attesa gara due di finale playoff tra la Liomatic Viola Reggio Calabria e la Moncada Fortitudo Agrigento. Il PalaBotteghelle, palazzetto che trasuda storia nero-arancio ed in procinto di diventare PalaBenvenuti in onore e memoria del Coach delle promozioni è pronto per ospitare due formazioni che arrivano alla sfida con motivazioni diverse.

La Moncada, dopo una partita dominata tra le mura amiche può festeggiare sin da questa sera la promozione nella categoria superiore:si tratterebbe di un ritorno per Anello e soci, atleti che, fino alla passata stagione giocavano in DNA. La Viola,invece, vuole lasciarsi trascinare dal proprio pubblico dimostrando che, la serie è tutt’altro che chiusa a favore dei siciliani. Dopo una cavalcata unica, ed una trasformazione degna del miglior supereroe, stentiamo a credere che la “Viola 2.0” di coach Domenico Bolignano abbia già gettato la spugna dopo la negativa prestazione di gara uno. E’ vero, Agrigento si allena e vince insieme dai primi giorni di Agosto e gioca praticamente a memoria grazie alle rotazioni degli ex Massafra Birindelli, Paparella, Di Viccaro e Chiarastella. E’ anche vero che la banda nero-arancio ci ha riservato sempre mille sorprese: quando sembrava tutto finito, quando il gruppo sembrava disgregato e senza via di ritorno, la Viola ha sempre uscito fuori quella grinta capace di esaltare. Bisogna vincere, senza pensarci troppo su, cercando di bissare il successo ottenuto in campionato proprio al PalaBotteghelle: in quella sfida le motivazioni, probabilmente erano diverse. La Viola era in piena bagarre alla conquista del terzo posto. Agrigento,invece, risparmiava Birindelli e cadde sotto la morsa difensiva di Potì e soci. A fine gara sapremo finalmente dare risposta ai seguenti quesiti: quanto è stata vera quella gara di campionato? La Moncada è davvero così imbattibile e splendida? Negli occhi dei tifosi c’è come sempre la splendida gara due vinta nella passata stagione contro Capo D’Orlando. Un tour di analogie tra la finale della passata stagione che non rincuora l’animo dei supporters. In caso di vittoria dei nero-arancio si giocherà la terza e decisiva gara nuovamente in terra siciliana. Se vincerà la Fortitudo, invece, sarà festa e promozione per il quintetto del bravo Coach Ciani. Chi perderà la serie, come è ormai noto,giocherà un nuovo girone che dovrebbe disputarsi nella Regione Lazio:un triangolare con le migliori seconde dei gironi A e B della DNB, una tre giorni di basket alla conquista del secondo posto utile per ottenere il pass per la DNA. Come ha fatto sapere,nella nota all’Ufficio Stampa nero-arancio il Dottor Gianni Calafiore, le condizioni di alcuni atleti non sono delle migliori:Grasso e Caprari in particolare stringeranno i denti questa sera per provare l’impresa. Gli arbitri saranno Martino Galasso di Siena e Alessandro Costa di Livorno. La diretta sarà assicurata da Lorenzo Mazzitelli sul sito www.radiorc.it o in radio sulle frequenze 103.7 di Radio Rc International. Vi ricordiamo che, la Viola Reggio Calabria intende fattivamente dare il proprio aiuto alle popolazioni colpite dal grave evento calamitoso. Grazie al sostegno di Progetto 5 di Santo Frascati, sarà possibile acquistare delle magliette “I love Viola” per aiutare il popolo ferrarese al costo simbolico di 5 euro. Le magliette saranno messe in vendita al PalaBotteghelle, in occasione del match sportivo. Sempre giovedì,durante la gara, sarà inoltre possibile versare un contributo autonomo presso un punto di raccolta all’interno del Palazzetto. Giovanni Mafrici.

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Tennis, serie B, playoff promozione: domenica 10 CT N. Bixio Piacenza-Sport Village Catona

Messo da parte il comprensibile entusiasmo per un risultato, il raggiungimento della poule promozione per la serie A2, storico non solamente per lo Sport Village Catona, alla sua prima esperienza assoluta in un campionato di serie B, ma per l’intero movimento tennistico calabrese, assente dalla categoria da ben quindici anni, la formazione reggina si è rituffata nel lavoro di rifinitura in vista dell’incontro del primo turno dei playoff contro il CT Nino Bixio a Piacenza.

Lo Sport Village ha chiuso la regular season col lusinghiero score di quattro vittorie e due sconfitte che è valso i dodici punti conclusivi e la terza piazza del girone 8 alle spalle del CT AMP Pavia, sedici punti, e del CT Park Tennis Club Genova, dodici punti anche per i liguri ma con un maggior numero di incontri vinti. Per la formazione emiliana secondo posto nel girone 7 con sedici punti, frutto di cinque vittorie ed un pareggio, in coabitazione con il CT Digimax Midax di Montecchio Maggiore, prima classificata del raggruppamento sempre per la favorevole differenza incontri vinti. Il circolo di Catona si presenta al prestigioso appuntamento cavalcando l’onda lunga delle tre vittorie consecutive colte negli ultimi turni di stagione regolare ma l’impegno contro gli imbattuti avversari piacentini appare essere davvero complicato e la bilancia dei pronostici pende decisamente dalla parte dei padroni di casa. Il capitano non giocatore Domenico Scordo dovrebbe optare per la riconferma in blocco del poker d’assi che ha portato di peso lo Sport Village ad un traguardo davvero insperato ad inizio stagione. Stefano Cobolli (categoria 2.1), tornato trascinatore assoluto nelle ultime settimane, dovrebbe agire da numero uno ed incrociare i guantoni col parigrado Mauro Bosio, tennista classe ’87 con trascorsi in serie A. Il romano proverà a far valere la propria esperienza ed un bagaglio tecnico di valore assoluto contro la freschezza del più giovane avversario in un match che appare molto incerto. La “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4) dovrebbe opporsi, nell’incontro tra i delfini delle due squadre, a Luca Bianchini (cat. 2.3) in un singolare che potrebbe essere decisivo per tenere in vita le speranze reggine di passaggio del turno. Il tennista napoletano partirà sfavorito ma ha già dimostrato in questa stagione di valere ben più della categoria portata in dote e di essere in grado di rovesciare le sorti di partite sulla carta già segnate. Nell’incontro tra i numeri tre che potrebbe vedere fronteggiarsi Andrea Viceconte (cat. 2.6) ed Adriano Albanesi (cat. 2.4), il talento di Castrovillari, già assurto al ruolo di protagonista assoluto nelle ultime giornate di stagione regolare dopo un difficile inizio da riserva di lusso, è chiamato ad una vera e propria impresa contro il più quotato avversario, sconfitto in singolare nel torneo in una sola occasione. Nell’incontro tra i numeri quattro poche chance per il prodotto della “cantera” di Catona, Francesco Canova (cat. 4.2), probabilmente opposto al cat. 3.1 Erik Csarnakovics. Completano il roster emiliano Marco Gualdi (cat. 2.6) e Paolo Pecorini (cat. 2.8). Si giocherà sulla terra battuta con inizio alle ore 10 di domenica 10 giugno. Per ogni informazione: sportvillagecatona@tiscali.it – telefoni: 0965301369 / 3287053214.

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Lamezia Terme (CZ): CONI, sabato 9 il seminario “Impianti sportivi in Calabria: dall’affidamento alla gestione” organizzato dalla Scuola dello Sport Coni Calabria

Sabato 9 giugno, alle 9,30, nella sala Napolitano del Comune di Lamezia Terme, si terrà il seminario di studio dal titolo “Gli impianti sportivi in Calabria: dall’affidamento alla gestione”. L’evento è organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport sotto l’egida del Coni Calabria ed in collaborazione con lo Studio Legale Martinelli-Rogolino, di Bologna, il quale, oltre ad assistenza e consulenza legale, si occupa di formazione in materia di diritto sportivo. Saranno presenti, come relatori, l’avv. Carmen Musuraca e l’avv. Ernesto Russo, docente della Scuola Nazionale dello Sport e Presidente del Centro Studi Fiscali e Diritto dello Sport.

Il seminario è destinato ai dirigenti di federazioni, discipline ed enti di promozione dello sport, ai funzionari di Enti locali e Regioni; dirigenti operanti nelle organizzazioni sportive che collaborano con gli Enti locali; gestori di impianti sportivi, consulenti, organizzatori di eventi e liberi professionisti. L’obiettivo è quello di offrire le conoscenze relative ai processi di gestione e pianificazione delle risorse e delle attività di un impianto sportivo garantendo l’adeguatezza alle normative vigenti. Si punterà ad esaminare la complessità nella gestione degli impianti e di evidenziare la necessità di valutarli nella loro capacità di produrre un flusso di cassa comparabile agli investimenti iniziali e ai costi di gestione corrente. Si cercheranno di risolvere, in particolare, le criticità relative alle modalità di affidamento e gestione degli impianti anche laddove vi fosse la necessità di realizzare degli interventi strutturali di cui l’Amministrazione è impossibilitata a farsi carico analizzandone altresì le conseguenze fiscali. L’intento del Coni, che auspichiamo venga colto ed apprezzato da tutti, è quello di stimolare un leale confronto tra i rappresentanti delle organizzazioni sportive ed i funzionari e dirigenti degli Enti locali anche al fine di offrire al legislatore regionale utili elementi che consentano alla Calabria di dotarsi al più presto di strumenti legislativi idonei allo sviluppo dell’impiantistica sportiva nella nostra regione. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, invita quanti hanno a cuore le sorti dello sport calabrese ad aderire all’importante iniziativa perché, al giorno d’oggi, “gestire una struttura sportiva – uno stadio, un palazzetto dello sport, una piscina, un centro polivalente – è un’attività molto complessa, che richiede conoscenze e professionalità mirate”. “In virtù di questo – continua Praticò – è indispensabile sviluppare le competenze, sia di coloro che operano nei settori dello sport con specifico riguardo agli aspetti giuridici, amministrativi e fiscali, sia dei soggetti responsabili che ne assumono la gestione”. Il Seminario potrà offrire un puntuale “spaccato” delle difficoltà che devono affrontare le Amministrazioni Locali nella gestione diretta degli impianti sportivi, la burocratizzazione legislativa per la concessione in uso degli impianti a Federazioni e Associazioni Sportive, eventualmente anche associate, la rilevanza economica dei servizi che si devono offrire, la responsabilità della gestione, gli aspetti fiscali relativi alla gestione e quanto altro è utile per l’ottimizzazione a 360° la gestione degli impianti. “Appare pertanto fondamentale – conclude il presidente regionale del Coni – che le società sportive conoscano i diritti e doveri che devono essere rispettati”. Il programma del seminario prevede, dopo i saluti delle autorità, una presentazione degli argomenti curata dal responsabile regionale della Commissione degli impianti sportivi del Coni Calabria, arch. Marcello Cammera. Seguiranno le relazioni degli avvocati Ernesto Russo e Carmen Musuraca dello Studio Martinelli-Rogolino che includeranno le procedure pubbliche di affidamento in gestione degli impianti sportivi alla luce della disciplina nazionale e regionale in materia; criticità delle convenzione di maggiore utilizzo; ipotesi alternative: diritto di superficie, finanza di progetto, ecc.; disciplina fiscale dei lavori eseguiti all'interno dell'impianto da parte del privato gestore; gestione delle risorse umane. Ampio spazio sarà dedicato alle procedure di affidamento degli impianti con riferimento anche alle nuove forme di partenariato pubblico e privato. Solo con queste sinergie si possono trovare le necessarie convergenze economiche e normative che permettano di offrire quei servizi di cui il mondo dello sport ha bisogno e che certamente consentirà ai giovani un maggiore avvicinamento verso le discipline sportive, che, come tutti oggi riconoscono, se praticate diffusamente, possono svolgere un importante ruolo sociale indispensabile nei tempi difficili che stiamo vivendo, dove i valori ed il rispetto dell’etica si vanno sempre di più affievolendo. Nel corso dell’incontro sarà possibile rivolgere dei quesiti ai relatori ed il seminario si concluderà con un dibattito cui potranno prendere parte tutti i presenti. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni contattare la Scuola dello Sport Coni Calabria all’indirizzo e-mail srdscalabria@coni.it o al numero 0965/890587, oppure si potrà provvedere prima dell’inizio del seminario. 

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Palmi (RC): arrestato Luca Laguteta, reo di reati atti a favorire l’immigrazione clandestina

In data odierna l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Palmi hanno tratto in arresto Laguteta Luca in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP dott. Fulvio Accurso. La misura cautelare in carcere era stata richiesta dalla Procura della Repubblica, diretta dal dott. Giuseppe Creazzo, all’esito di articolate attività di indagine dei sostituti procuratori Giulia Pantano e Antonio D’Amato,

i quali hanno coordinato il lavoro di Polizia di Stato e Carabinieri, utilizzando svariate segnalazioni provenienti dalla Prefettura di Reggio Calabria – Sportello Unico per l’Immigrazione. Al Laguteta sono stati contestati plurimi reati, commessi in concorso con imprenditori agricoli e con un soggetto extra comunitario, allo stato irreperibile, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (reato previsto dall’art. 12 del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero). In particolare, le complesse attività investigative hanno consentito di disvelare una serie di comportamenti, elevati a sistema, grazie al quale, per effetto di ipotetici ovvero, in taluni casi, fittizi contratti di lavoro nel settore dell’agricoltura, molti cittadini extracomunitari sono riusciti a fare ingresso, in maniera legale, nel territorio dello Stato italiano e a rimanervi, però, in violazione delle norme riguardanti il Testo Unico della disciplina dell’immigrazione. Si è registrato, infatti, all’esito delle indagini, la seguente situazione: il Laguteta avviava la procedura per il nulla osta all’impiego della manodopera, poi, rilasciato dalla Prefettura di Reggio Calabria. Il nulla osta veniva, successivamente, ritirato dal datore di lavoro ed era volto a far entrare legalmente, in territorio italiano, gli stranieri extra-comunitari, i quali, tuttavia, non formalizzavano il contratto di lavoro. Sicchè è lecito ritenere che gli extra comunitari stessi siano stati impiegati in lavori al nero e a basso costo. Il cittadino extra comunitario da ricercare, invece, aveva il compito di reclutare i soggetti, a loro volta, extra comunitari, disposti, in cambio dell’erogazione di somme di denaro, ad avvalersi del meccanismo per entrare legalmente in territorio italiano, senza tuttavia, formalizzare l’assunzione.

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Comune di Reggio di Calabria: aperta la nuova arteria Contrada Giardini-Arginali del Calopinace

Questa mattina, alla presenza del Sindaco Demetrio Arena, dell’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, dei consiglieri comunali Giuseppe Eraclini, Emiliano Imbalzano e Massimo Ripepi e dei tecnici comunali, è stata inaugurata ed aperta al traffico la nuova arteria viaria che collega la zona di “Contrada Giardini” con le arginali del Calopinace. L’opera realizzata nei tempi previsti dai tecnici comunali s’inserisce nel quadro di programmazione che, sulla scorta di scelte volute dalla Giunta Scopelliti, oggi vengono realizzate e rese fruibili.

L'area interessata dall'intervento, peraltro, s'inquadra in un più vasto programma di riqualificazione di aree urbane che possono determinare nuovi assetti residenziali con annesse aree pubbliche di qualità urbana che insistono a ridosso del centro storico cittadino. Su tali determinazioni Contrada Giardini infatti è stata oggetto di acquisizione da parte dell'Amministrazione Comunale che intende valorizzarne la destinazione. Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Arena per  l’intervento compiuto e l’apertura di questa nuova arteria. “Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale – ha affermato il Sindaco – rivolto al completamento di quelle opere progettate dalla Giunta Scopelliti e che stravolgeranno in positivo l’aspetto viario della città. La programmazione avviata permetterà di migliorare il traffico e l’accessibilità in tutta la zona Sud, ed è su questo obiettivo che l’interlocuzione dell’Amministrazione comunale con l’Anas prosegue al fine di risolvere alcune criticità che purtroppo si trascinano da anni come, ad esempio, l’ultimazione e l’apertura dello svincolo Malderiti sulla SS106”. “Questa ennesima compiuta  – ha invece dichiarato l’Assessore Pasquale Morisani – traccia significativamente l'impegno che, il Sindaco Arena ha voluto indirizzare verso l'Assessorato ai Lavori Pubblici individuando, come prioritari, gli impegni finalizzati all'ultimazione dei cantieri in essere e l'avvio di nuove opere la cui funzionalità risponda in maniera ottimale e diffusa alle valutazioni di pubblica utilità”.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Leo su nuovo collegamento Arenaways

“Di fronte a scelte sempre più penalizzanti di Trenitalia, l’offerta del nuovo collegamento ferroviario “Arenaways” garantisce una migliore qualità e un’ulteriore possibilità per “legare” il Sud al Nord del Paese. L’intuizione del Sindaco Demetrio Arena che ha intercettato questa chance contattando la nuova compagnia privata è una risposta alle numerose richieste della nostra popolazione e un segnale di presenza istituzionale”.

Lo ha dichiarato in una nota il consigliere comunale dell’Udc Roberto Leo. “Purtroppo – ha aggiunto Leo – i nostri concittadini sono spesso costretti a viaggiare su carrozze logore ed inadeguate, attraverso un servizio insufficiente e di scarsa qualità, non consone ad una società civile. L’offerta di Arenaways è invece di altissimo spessore, per i viaggiatori calabresi e per i residenti nel Nord Italia, sembrerà di viaggiare in un vero e proprio Hotel, con cabine confortevoli, sicure, e all’avanguardia. Ritengo importante al fine di migliorare l’accessibilità nella nostra città, potenziare ogni tipo di offerta trasportistica sia essa aerea o ferroviaria, viste le condizioni attuali dell’Autostrada A3 che di fatto isolano la Calabria, e incentivare un sistema di collegamento efficiente che induca i cittadini a viaggiare in estrema sicurezza e con standard di livello europeo. Con Arenaways si consente ai viaggiatori di spostarsi attraverso un servizio appetibile aprendo, inoltre, un ulteriore flusso turistico verso la nostra Regione. Rilancio infine –ha concluso Leo – l’idea del Sindaco Arena e di utilizzare il collegamento Nord-Sud offerto da Arenaways, come sistema di trasporto e distribuzione dei prodotti alimentari calabresi nelle Regioni settentrionali”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha partecipato dell’incontro promosso dal Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro con i sindaci del Catanzarese

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, a margine dell’incontro odierno promosso dal Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro con i sindaci del Catanzarese, ha sostenuto che “la crisi economica sta causando gravi tensioni sociali e ci stiamo impegnando a definire una strategia di gestione della stessa ottimizzando risorse e risultati. L'investimento in cultura – ha aggiunto – e' il più redditizio che si possa realizzare in questi tempi di crisi. La provincia di Catanzaro e' in prima linea nel cogliere le opportunità, sollecitando i sindaci a impegnarsi nelle politiche culturali".

L’incontro è servito anche per presentare tutti gli interventi che la Regione ha messo in campo nei due anni del Governo Scopelliti per la Calabria nei settori dei beni culturali, della scuola, della ricerca, dell'universita', delle attivita' culturali e delle minoranze linguistiche. La manifestazione segue quelle gia' indette nelle settimane scorse dai presidenti delle province di Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria che hanno coinvolto i sindaci dei rispettivi territori. Per la provincia di Catanzaro sono stati indirizzati circa 50 milioni di euro. In particolare, sono stati destinati oltre 5 milioni per la cultura, con progetti tesi alla valorizzazione delle residenze teatrali e dei musei, biblioteche, fondazioni, associazioni e comuni; 4 milioni di euro destinati ai beni culturali per la tutela delle minoranze linguistiche e destinati anche a opere di completamento; oltre 16 milioni di euro per il finanziamento di progetti volti all’edilizia scolastica, all’alternanza scuola-lavoro, allo studio delle lingue straniere, laboratori di approfondimento e bandi di sostegno ai lavoratori precari; oltre 17 milioni di euro per la ricerca e i poli di innovazione. “Investimenti consistenti – ha concluso Caligiuri –, che hanno determinato un forte impegno e un’ inedita attenzione  da parte dell’Amministrazione regionale per attuare in Calabria un cambio di paradigma e avviare la trasformazione della nostra regione da terra di problemi a terra di opportunità. Adesso dipenderà da come i destinatari dei contributi li utilizzeranno in modo produttivo e nell'interesse di tutta la regione".

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sulla riforma di ARSSA ed AFOR

“I processi di riforma dell’Arssa e dell’Afor sono parte di un percorso ormai inarrestabile, sul quale c’è una grande attenzione istituzionale”. E’ quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che sta seguendo con attenzione l’evoluzione del “tavolo tecnico” istituito presso l’assessorato all’Agricoltura con l’obiettivo di agevolare il confronto e la discussione di merito sulla riforma. “E’ interesse di tutti – sottolinea l’on. Giovanni Nucera – determinare scelte, non solo condivise, ma utili al rilancio di questi due importantissimi Enti chiamati ad operare in un comparto produttivo-imprenditoriale che definire strategico, è semplicemente riduttivo”.

“L’economia calabrese è per massima parte agricola con coltivazioni di qualità, o addirittura uniche, come il bergamotto. Altrettanto si può dire del patrimonio boschivo regionale, che rappresenta anch’esso una fondamentale occasione di reddito. Capisco le difficoltà a mettere insieme le parti di un sistema articolato e complesso come quello di due Enti, che da decenni svolgono una funzione essenziale di stimolo e sviluppo del territorio. Le idee non mancano e sono parte di una proposta legislativa sulla quale è più che giusto discutere, come si sta facendo, ascoltando  addetti ai lavori, gli stessi dipendenti dell’ex Arssa cui si deve riconoscere una ammirevole responsabilità che negli anni, anzi nei decenni, ha contribuito a trasformare e migliorare il sistema agricolo regionale attraverso l’attribuzione di marchi di qualità, dop, e la valorizzazione di prodotti tipici, quali il fico, l’olio, il vino, i formaggi, gli agrumi e la liquirizia”. “Con l’approvazione della Riforma di Arssa ed Afor, la Regione attuerà un importante intervento nell’economia generale del territorio. In sede di Conferenza dei Capigruppo consiliari – argomenta Nucera – sono state recepite le indicazioni giunte dai divulgatori agricoli, dai rappresentanti sindacali dei dipendenti, che non hanno solo sottolineato la valenza storica dell’attività portata avanti da questi due Enti, ma hanno anche evidenziato l’attività di ricerca, di tutela e di sostegno per alcune pregiate coltivazioni che altrimenti sarebbero andate perdute”. “L’auspicio – conclude Nucera – è che il confronto, al tavolo tecnico prosegua con passo spedito, e con valutazioni concrete sulla prospettiva e lo sviluppo da dare a questi due importanti Enti. La Calabria in questa proposta di riforma si gioca una carta importante che riguarda innanzitutto il futuro occupazionale e funzionale di un patrimonio umano che altre regioni ci invidiano, ma anche le prospettive economiche dei prossimi anni in un settore economico assolutamente strategico”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi commenta il Bando per la “Selezione di Piani di Azioni di Informazione e la creazione di reti e cluster di imprese”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha reso noto che stanno per essere ultimati gli adempimenti per la realizzazione del Bando per “Selezione e finanziamento di Piani di Azioni di Informazione e Assistenza tecnica per la creazione e il rafforzamento di reti e cluster di imprese”. Definita l’attività istruttoria e di valutazione delle istanze – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, il Dipartimento Attività produttive ha approvato la graduatoria dei soggetti beneficiari, con contestuale integrazione dell’impegno di spesa.

Sono state ben 12 le domande ammesse a finanziamento per un importo complessivo superiore a due milioni e centomila euro. L’avvio materiale del progetto partirà domani, dopo la sottoscrizione della convenzione da parte dei legali rappresentanti dei soggetti proponenti e dei dirigenti regionali preposti. L’appuntamento è fissato alle ore undici nella sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale. L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi, che presenzierà all’incontro, ha ricordato che “il bando per i Cluster è stato ideato in un’ottica di promozione della cultura dell’aggregazione tra piccole e medie imprese, come scelta strategica per riuscire a reggere il confronto con le grandi imprese ed essere competitivi a livello globale. L’ Avviso Pubblico è stato finalizzato a sostenere la realizzazione di una serie di interventi diretti a promuovere l’identificazione, la creazione e il rafforzamento delle reti e dei cluster di imprese di maggiore valenza locale e regionale. La rete è lo strumento mediante il quale più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato e a tal fine si obbligano, sulla base di un programma comune di rete, a collaborare in forme e in ambiti predeterminati attinenti all’esercizio delle proprie imprese ovvero a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica ovvero ancora ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa”. In conclusione l’Assessore Caridi fa rilevare che “gli interventi previsti sono indirizzati a sostenere, attraverso specifiche attività di informazione, sensibilizzazione e animazione, la partecipazione delle imprese alla creazione delle reti/cluster, individuando, attraverso specifici audit tecnologici e organizzativi, le potenziali aree di cooperazione tra le imprese e i fabbisogni di investimenti materiali ed immateriali”.

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Regione Calabria: più di novecento le prestazioni eseguite dal servizio di allergologia dell’ospedale di Scilla dall’inizio dell’anno ad oggi

Dall’inizio dell’anno ad oggi al servizio di allergologia del presidio ospedaliero di Scilla dell’Asp di Reggio Calabria, sono state eseguite 910 prestazioni. Con lo svolgimento dell’attività per due giorni a settimana, gli specialisti Antonino Musarra e Marcello Cilia, hanno nello specifico effettuato 485 visite allergologiche, 365 prove allergiche, 60 indagini di funzionalità respiratoria. L’attività – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha registrato un costante e rapido incremento con una sempre crescente richiesta di prestazioni.

Attualmente, perseguendo anche le direttive del Presidente della Regione e commissario ad acta per il Piano di rientro Giuseppe Scoppeliti per l’abbattimento delle liste d’attesa, il tempo medio per effettuare una visita è di circa tre settimane. Nel reparto di Scilla i pazienti, provenienti non solo dalla provincia di Reggio Calabria ma da tutta la regione, sono stati esaminati per allergie respiratorie, alimentari, professionali, da farmaci e da veleno di imenotteri. In particolare sono stati eseguiti test di tolleranza a farmaci in regime di osservazione prolungata e non di day hospital, consentendo di conseguenza un notevole risparmio per l’Azienda sanitaria reggina. I test per le allergie da farmaci sono attualmente eseguiti in pochissimi centri della nostra regione. E per la prima volta in Calabria, a Scilla, è stata attuata la desensibilizzazione a farmaci. Infatti in due casi riguardanti  pazienti infartuati della provincia reggina allergici all’aspirina (farmaco necessario per la loro terapia anticoagulante) è stato utilizzato con successo un protocollo di desensibilizzazione rapida nei confronti del farmaco che ha consentito ai pazienti di poterlo assumere senza reazioni avverse. Tali protocolli potrebbero essere adottati anche nei confronti delle principali allergie alimentari, come latte e uovo, specialmente nei pazienti pediatrici,  se  il numero delle presenze settimanali degli specialisti venisse incrementato. Ciò consentirebbe anche una più agevole esecuzione dei test per le allergie da contatto la cui lettura dei risultati si effettua dopo 48 e 96 ore dall’applicazione. Attualmente i pazienti ai quali vengono applicati tali test devono essere ricontrollati dagli specialisti presso altre strutture. Perciò, nei mesi scorsi si è svolto un incontro di formazione sull’anafilassi e sull’uso dell’adrenalina al quale hanno partecipato operatori della medicina d’emergenza-urgenza, pediatri e allergologi del territorio. L’obiettivo a breve termine del servizio di allergologia del presidio ospedaliero di Scilla e dell’Asp di Reggio Calabria  è quello di avviare una stretta collaborazione con gli oncologi, i radiologi e gli anestesisti per affrontare il serio problema delle reazioni allergiche ai chemioterapici, ai mezzi di contrasto ed agli anestetici con la possibilità, quando necessario, di utilizzare protocolli di desensibilizzazione che potrebbero risultare in taluni casi di vitale importanza per i pazienti.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ringrazia l’ex questore reggino Casabona e saluta il nuovo questore Longo

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – rivolge un ringraziamento al questore Carmelo Casabona, che lascia Reggio Calabria, e rivolge l’augurio di buon lavoro al nuovo questore della città Guido Longo: “In questi anni a Reggio Calabria, il dott. Casabona è stato un vero e proprio punto di riferimento. Un questore che, sin da subito, si è calato alla perfezione nella realtà reggina – afferma Scopelliti – e che ha ottenuto successi straordinari, nella lotta alla criminalità organizzata ed in particolare alla ‘ndrangheta, a cui sono stati inferti colpi durissimi che hanno ridato fiducia alla gente ed hanno riaffermato la presenza dello Stato sul territorio.

Il dott. Casabona si è sempre interfacciato con le istituzioni in un clima di reciproca collaborazione, condividendo importanti percorsi e contribuendo a rafforzare i principi di legalità e giustizia, necessari per il governo del territorio. Noi gli siamo grati per l’enorme impegno ed anche per la sua grande capacità di dialogo e confronto con i cittadini, nelle strade, nelle piazze, nelle scuole, tra i più ed i meno giovani, aspetti che gli hanno permesso di farsi apprezzare a tutti i livelli, non solo dal punto di vista professionale, ma anche e soprattutto umano. Semplicità ed umiltà, insieme al suo spessore morale, sono stati alla base dei traguardi raggiunti negli anni trascorsi in riva allo Stretto – continua il Presidente Scopelliti – riconosciuti e apprezzati da tutta la comunità reggina. E’ stato e rimarrà un punto di riferimento per la città, la provincia e per tutta la Calabria, e la sua nomina a prefetto è certamente soltanto un punto di partenza per ulteriori, importanti, traguardi professionali che gli auguro di cuore. Nel contempo, voglio dare il benvenuto al nuovo questore reggino Guido Longo, un uomo che conosce bene questa realtà essendoci già stato all’interno della Squadra Mobile e che a Caserta ha ottenuto successi importantissimi, in virtù della sua elevata caratura, dell’esperienza e della professionalità di cui è dotato. Guido Longo contribuirà concretamente all’azione che si sta portando avanti per liberare il nostro territorio dalla mala pianta della criminalità organizzata e proseguire lungo il percorso di legalità. Al nuovo questore reggino voglio augurare buon lavoro – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti –  e ribadire il nostro pieno sostegno alla sua azione in favore della comunità reggina”.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Paris sul nuovo collegamento di Arenaways

“Il problema dell’accessibilità al nostro territorio è al momento la maggiore causa di penalizzazione. Ecco perché ritengo importante l’annuncio del nuovo collegamento, attraverso i treni-hotel di “Arenaways” tra il Nord Italia e la nostra città: un servizio di grande qualità, che nel periodo estivo potrà essere sfruttato dai turisti e da quei corregionali residenti nelle regioni settentrionali e che rientrano in Calabria per la stagione estiva”.

E’ quanto dichiara il capogruppo di Reggio Futura in consiglio comunale Nicola Paris. “L’offerta della società privata, sicuramente non basta a colmare il gap trasportistico creato dalle penalizzanti scelte di Trenitalia: ma il nuovo collegamento, che in estate verrà effettuato cinque volte alla settimana, deve servire come trampolino di lancio per una nuova stagione che veda la Calabria non più isolata e danneggiata ma protagonista sotto il piano turistico e produttivo. L’intuizione del Sindaco Arena è stata tempestiva ed importante, perché ha interpretato al meglio quelle che sono da tempo le lamentele dei cittadini nei confronti della società di gestione delle Ferrovie italiane facendo coinvolgere in città un servizio di altissima qualità, con servizi futuristici. Sarebbe anche importante – ha concluso il capogruppo di Reggio Futura Nicola Paris-, sotto il piano occupazionale, auspicare che in futuro di fronte a possibilità ad iniziative di questo tipo, si possa coinvolgere la più importante realtà cittadina, le officine Omeca, al fine di aumentare la domanda di lavoro. Bisogna ricordare, infatti, che negli anni l’Omeca si è sempre distinta come eccellenza e dallo stesso stabilimento sono uscite molte commesse, nazionali ed estere”. Nicola Paris, Capogruppo Reggio Futura.

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