Regione Calabria: a Lamezia Terme, il 14 giugno, un Seminario sul contrasto alle frodi fiscali all’UE

L’Assessorato regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria, di concerto con il Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la Commissione europea (Olaf) – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha organizzato per giovedì prossimo, 14 giugno, un Seminario sul tema “Il contrasto alle frodi finanziarie all’UE – Strategie e strumenti di controllo”. Il Seminario, che si  svolgerà nella sala delle Fondazione “Mediterranea Terina” (area ex Sir) di Lamezia Terme, è cofinanziato dall’Olaf, nell’ambito del Programma di Azione Comunitaria “Hercule II 2007-2013”.

L’obiettivo dell’evento è quello di promuovere attività di protezione degli interessi finanziari dell’Unione europea, attraverso l’analisi di rilevanti e diffusi fenomeni di irregolarità e frode, l’analisi di dati statistici sulle irregolarità e le frodi e l’attuazione di strategie di prevenzione e contrasto. All’incontro parteciperanno rappresentanti della Guardia di Finanza, della stessa Commissione europea (Olaf) e della Corte dei Conti. I lavori del Seminario saranno aperti  dal gen. B. Giovanbattista Urso, Comandante della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi contro l’UE presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e del magg. Ugo Liberatore, Coordinatore della Segreteria Tecnica del Colaf.  Dopo il dibattito, saranno illustrati i dati statistici sulle irregolarità e le frodi e le strategie di prevenzione e contrasto poste in essere per far fronte alle irregolarità rilevate a livello regionale, a cura dell’Autorità di Gestione Por Fesr e Fse Calabria 2007-2013. Seguirà la relazione di Maria Teresa Polito della Sezione di Controllo per gli Affari comunitari ed internazionali della Corte dei Conti. I lavori si concluderanno con la presentazione, da parte delle Guardia di Finanza di Catanzaro, dell’analisi dei casi più frequenti di frode.

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Giuseppe Barbaro (Coordinamento Pdl Grande Città): “Reggio Calabria una città che continua a crescere grazie alla buona politica”

“La Grande forza del centrodestra reggino, in questi anni, è stata quella di dare una nuova identità al nostro territorio. Si è riusciti a creare e lanciare un’immagine di una città positiva, capace di offrire servizi di qualità ai propri cittadini, culturalmente matura ed ospitale, che consapevole delle proprie potenzialità è riuscita ad attrarre turisti ed ad ospitare grandi eventi. La nostra Reggio Calabria, grazie alle continue innovazioni che sono state messe in campo dall’ex sindaco Scopelliti, negli anni è diventata polo d’attrazione riuscendo così a spostare il baricentro dell’attenzione al Sud meritandosi l’investitura di Città Metropolitana.

Oggi, grazie al Sindaco Arena, la città continua quel cammino di sviluppo. Notizie entusiasmanti, infatti, arrivano a ripetizione in questi giorni da palazzo San Giorgio: l’inaugurazione di nuove opere di notevole importanza per la viabilità urbana; l’apertura al pubblico degli Scavi Ipogei di piazza Vittorio Emanuele II, che ha consentito alla città di riappropriarsi della sua Agorà, riuscendo a creare un porta temporale tra quello che è stato e quello che è Reghion; nella stessa area, la sperimentazione di una isola pedonale che valorizza la piazza e gli scavi, ottenendo ampio consenso dai giovani reggini; la presentazione, nel sistema dei trasporti ferrati, di un nuovo vettore privato Arenawais che collegherà Reggio Calabria con Torino;  l’approvazione del Piano Strategico della Mobilità, che metterà in rete la stazione Ferroviaria, il Centro Direzionale, il Palazzo di Giustizia, l’Università e gli Ospedali Riuniti, progettando nell’ambito di tale contesto, anche la costruzione di un Parcheggio sotterraneo e di due  parcheggi d’interscambio, mettendo così in rete la grande maggioranza di beni culturali presenti in città; la presentazione del progetto turistico "Le Terre della Fata Morgana" che racchiuderà gran parte degli eventi culturali ed artistici estivi del nostro territorio; Tutti questi sono atti concreti, frutti di una buona politica, che manifesta con atti amministrativi il proprio operato, creando tutti i presupposti per la crescita e lo sviluppo della nostra amata città. A questo modo di intendere la politica è dovuto il “modello Reggio”, quale laboratorio di buona amministrazione, nato con Scopelliti ed oggi portato avanti egregiamente da Arena. Il segreto delle vittorie del centrodestra a queste latitudini, per chi se lo chiedesse, è legato ad un unico fattore, la “buona politica”, quella che governa i territori programmando il futuro e dando risposte certe e vere nel presente. Quella “buona politica” che oggi il Governatore ha portato alla Regione Calabria, dove si sta assistendo ad una nuova stagione, fatta di idee e progetti d’avanguardia che vengono concretamente trasformati in Azioni per il rilancio di questa terra e per il futuro delle nuove generazioni”. Giuseppe Barbaro, Coordinamento PdL Grande Città di Reggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Ass. Curatola e Nasso sulla dismissione del patrimonio edilizio a pochi giorni dalla scadenza del nuovo bando

Mancano pochi giorni alla scadenza del nuovo bando di vendita degli immobili di proprietà comunale che riguarda circa 500 alloggi di edilizia residenziale pubblica: l'istanza di acquisto, infatti, dovrà essere inviata tramite raccomanda entro e non oltre il prossimo 18 giugno. A ricordare ai cittadini interessati l’approssimarsi di un appuntamento così importante, l’assessore comunale al  Patrimonio Edilizio Walter  Curatola ed Ivano Nasso, Amministratore Unico della Sati,

in altre parole la Società in house comunale per l’Attrazione degli Investimenti che ha redatto il bando e si sta occupando di tutte le procedure tecniche – procedurali con l’organizzazione di un front – office dedicato ed allestito ad hoc per affiancare l’Ufficio Patrimonio nei processi di informazione e supporto inerenti questo nuovo procedimento di dismissione e valorizzazione. “Ci troviamo praticamente alla vigilia della scadenza – dichiarano, infatti, Curatola e Nasso – e, dal momento che  non è prevista alcuna proroga al bando, ci rivolgiamo a tutti i cittadini aventi diritto affinché non attendano ulteriormente per inoltrare la pratica di acquisto dell’alloggio che occupano in locazione poiché queste sono davvero le ultime giornate utili per esercitare il diritto di prelazione. Già numerose le domande pervenute, insieme alle caparre di 1000 euro, testimonianza di come gli inquilini dell’Amministrazione comunale abbiano compreso l’opportunità che viene offerta loro: divenire proprietari di un appartamento che occupano da anni se, ovviamente,  si trovano in possesso dei requisiti necessari e cioè la residenza nell’immobile da almeno 5 anni e la regolare corresponsione del canone d’affitto. Basti pensare che la prima tranche di dismissione, che ha visto la sua conclusione nel mese di ottobre, ha riscosso un successo straordinario, ponendo Reggio Calabria tra i comuni all’avanguardia grazie alla più grande procedura del genere che si sia mai attuata in Italia. Oltre alla possibilità di un investimento significativo, da non sottovalutare, poi, il costo che si andrà ad affrontare. Il valore dell’immobile viene calcolato in base al valore catastale e, quindi, il prezzo sarà di gran lunga inferiore a quello normalmente stabilito dal mercato immobiliare. Alla cifra, inoltre, verranno applicati ulteriori sconti che saranno stabiliti in base agli anni di vetustà dell’immobile ed anche con riferimento alla modalità di pagamento. Per venire incontro ai cittadini, però, è prevista pure una forma di dilazione della spesa in un prospetto di 5, 10 o 15 anni. Chi deciderà per la forma di rateizzazione, perciò, vedrà la convenienza nell’affrontare le quote ad un tasso molto conveniente (1,50), così come un sostanzioso risparmio sarà garantito sull’atto che verrà stipulato direttamente con il Segretario Generale del Comune in qualità di notaio. Per ciò che concerne la caparra di 1000 euro, quest’ultima naturalmente, vuole rappresentare una garanzia per l’acquirente in quanto sarà poi decurtata al perfezionamento della vendita. Nell’arco di tempo che intercorrerà tra la presentazione dell’istanza completa di caparra, il versamento del 30% del costo dell’abitazione e la conclusione dell’iter di vendita, il pagamento della locazione verrà interrotto  proprio in virtù del percorso che configura la proprietà dell’abitazione. Coloro che non avessero intenzione di procedere all’acquisto  – spiegano ancora l’assessore Curatola e l’Amministratore Unico della Sati – rimarranno in regime di locazione con il Comune in virtù della regolarità con i canoni, di un’età superiore ai 60 anni, di un reddito inferiore ai 21 mila euro e della presenza di un soggetto diversamente abile all’interno del nucleo familiare. Nonostante le assemblee pubbliche organizzate nei rioni dove insistono gli immobili soggetti a dismissione – concludono Curatola e Nasso – invitiamo ancora una volta tutti i cittadini interessati a recarsi presso gli uffici del Patrimonio Edilizio ed allo sportello della Sati: qui tecnici ed esperti sono a disposizione per qualsiasi informazione e, qualora sia necessario, anche per l’assistenza nella compilazione della domanda”.

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione, gara 3: Moncada Solar AG-Liomatic Viola RC 80-64

Moncada Solar AG-Liomatic Viola RC: 80-64 (20-21, 18-10, 17-24, 25-9). Moncada: Mossi 16, Di Viccaro 19, Paparella S. 5, Chiarastella 12, Pennisi 4, Birindelli 11, Anello 5, Giovanatto 8, Di Lascio,Brown. All.: Ciani. Liomatic Viola: Paparella E.7, Caprari 17, Agosta 14, Gambolati 4, Coronini 5, Zampogna 7, Grasso 10,Potì, Marengo, Ingrosso ne. All.: Domenico Bolignano. Ass.: Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni. Arbitri: Luca Bonfante di Lonigo e Daniele Caruso di Roma.

Gara tre è tutta per Agrigento. La Sicilia non porta nuovamente bene ai colori nero-arancio che, ad un anno di distanza bissano in negativo la sconfitta del PalaFantozzi di Capo D’Orlando: il morale, però in questa occasione non è assolutamente ai minimi livelli. I nero-arancio,grazie alla nuova formula federale avranno l’opportunità di tentare il salto in DNA (la vecchia B1) per capirci dalla porta secondaria: l’atteso concentramento laziale che si disputerà a Roma da venerdì a domenica prossima e che affiancherà ai nero-arancio le rappresentanti del girone A e B ovvero il Corno di Rosazzo ed il Mirandola. Resta un piccolo grande rammarico per la sconfitta di gara tre. La Viola lotta, ruggisce, va avanti, subisce, recupera ma concede all’invincibile Agrigento (i siciliani non hanno mai perso tra le mura amiche in stagione) il periodo decisivo. Abbiamo visto decisamente un'altra Viola rispetto a quella di gara uno, più decisa e concentrata, formazione che ha dato l’impressione di essere assolutamente in salute. Per battere Agrigento, però, tutto questo non basta: i reggini per conquistare la promozione in DNA dovranno sudare per un'altra settimana e provare a primeggiare nella terza fase del torneo. La Fortitudo di coach Ciani,invece, vince il campionato con merito firmando un "grande slam" aggiungendo alla Coppa Italia di categoria anche questo importante conferimento,conquistato sul campo ad un anno dalla retrocessione. La cronaca. Il primo quarto è un vero e proprio show: uno spot bellissimo per questo sport lontano dalle puerili diatribe del pre-gara. I due coach non regalano sorprese e schierano i due classifici quintetti. La Moncada scende in campo Santiago Paparella in regia, Mossi e Di Viccaro al tiro con Chiarastella e Pennisi negli spot di ala grande e pivot. La Viola entra in campo con  Coronini in regia, gli ex Paparella e Caprari esterni con Gambolati da quattro accanto ad Agosta. Dopo due minuti coach Bolignano deve sostituire Coronini, già gravato di due falli con la canotta numero sedici Zampogna. Agrigento, come accadde in gara uno e gara due parte a razzo:Chiarastella inizia motivatissimo ma, questa volta, in dieci a zero,pesante soprattutto dal punto di vista psicologico non si concretizzerà. I punti dei siciliani si fermano a sei per merito di un ottimo Agosta che prende per mano i suoi con ottime giocate in post sia alto che basso. Il pareggio arriva da li a dopo con Antonio Gambolati (6-6). La gara diventa subito frizzante. I sorpassi e controsorpassi dureranno per l'intero periodo. La Viola c'è, Agrigento anche. Da showtime il contropiede nero-arancio terminato con l’assist di Agosta per Grasso.Santiago Paparella prova a sospingere i suoi verso un mini-vantaggio di quattro punti ma le triple di Zampogna e Caprari impatteranno il quarto. Nel secondo periodo qualcosa cambia. Duilio Birindelli, leone ex Pallacanestro Catanzaro prende per mano i suoi. Per i primi due minuti non si segna.Qualcosa non va in casa Viola. Tanta grinta sui due lati del campo per la Moncada. Il trio Anello, Di Viccaro, Birindelli inizierà a pungere con grinta ottenendo diverse segnature con lo stesso schema che smarcherà al termine dello stesso il post basso dal lato sinistro del parquet per un appoggio facile. La Viola non riesce a reagire andando sotto di undici punti. Sul finale del quarto, però il cuore del capitano dei reggini s’inventa due giocate che terranno a galla Reggio. La Viola grazie a due triple,quanto inedite tanto pesanti del capitano Grasso chiude il secondo periodo con un recuperabile 38 a 3. Il terzo periodo sarà speculare al secondo ma a parti completamente invertite. Coronini e Caprari aprono il "fuoco" dalla lunga. La Viola punge, reagisce con decisione, recupera e sorpassa gli avversari andando anche avanti di nove lunghezze. Agrigento sembra in tilt così come in gara due al PalaBotteghelle. Coach Ciani chiama time-out e qualcosa cambia. Negli ultimi due minuti, infatti, il “three pointer” Di Viccaro, probabilmente l’MVP della gara, insacca le bombe del nuovo avvicinamento dei locali.La Viola s’innervoscisce ed un pesante fallo antisportivo fischiato ad Agosta per blocco irregolare causa il pareggio dei conti a fine periodo. L'ultimo quarto sarà fatale alla Viola: approccio troppo soft e la Moncada ne approfitta. Prima Giovanatto poi Birindelli subito dopo Anello in percussione per il nuovo più dodici. I nero-arancio non trovano più le energie per recuperare. La festa è per Agrigento, la Viola è già con la testa a Roma, location del nuovo concentramento a tre che rappresenta la seconda chance per conquistare la promozione. Giovanni Mafrici

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Pro Reggina ’97 Campione d’Italia: continuano i festeggiamenti, sabato 16 tuor della città e festa finale all’Arena dello Stretto

Continuano i festeggiamenti e gli attestati di stima per la Pro Reggina 97 che, in data odierna, è stata insignita del simbolo del Consiglio Regionale della Calabria direttamente dalle mani del Presidente Francesco Talarico e dal Consigliere Regionale Giuseppe Bova, entrambi entusiasti per il grande prestigio che la compagine amaranto ha regalato alla Regione Calabria. La squadra è stata ricevuta nella sala "Giuditta Levato"alla presenza di un numeroso gruppo di fotografi e giornalisti che non hanno voluto assentarsi ad una cerimonia molto importante per l'intero territorio calabrese.

"Queste ragazze, dopo il trionfo, sono entrate di diritto nelle storia della nostra regione – ha detto il Presidente – fare sport in Calabria è molto arduo, lo capisco, però le ragazze hanno dimostrato che attraverso l'unione, la coesione e la determinazione si possono raggiungere traguardi prestigiosi a cui, a volte, nemmeno il denaro riesce a condurti. Posso solo complimentarmi con l'intera società per tutto ciò che è riuscita a conquistare, impegnandomi a restare accanto a questa bella realtà che, son sicuro, ancora molte gioie porterà alla nostra regione". Contento anche l'onorevole Bova:"Ho seguito le sorti di questa squadra per larghi tratti della stagione, e quando mi sono reso conto che l'impresa sarebbe stata possibile, ho iniziato a rendere partecipe di questo cammino straordinario anche il nostro Presidente. Oggi siamo felici di avere qui le ragazze per porgere loro i nostri più sinceri complimenti e il nostro solido appoggio per il futuro, perchè le realtà come la Pro Reggina vanno solo incitate e sostenute visto che questi sono gli esempi che danno un pò più di candore ad un mondo, come quello sportivo, che ogni giorno si macchia sempre più". A ringraziare la Regione ci hanno pensato il presidente Antonella Cappellaccio, il mister Enzo Tramontana e l'addetto stampa Ernesto Branca i quali hanno platealmente espresso l'apprezzamento per questo invito, ringraziando il Presidente Talarico e l'onorevole Bova per l'ospitalità concessa e per i complimenti resi. Tuttavia i festeggiamenti non si esauriscono qui infatti, sabato 16 giugno la Pro Reggina festeggerà il tricolore insieme a tutta la città, iniziando la festa con un tour per le vie del centro con un pullman scoperto (partenza alle 18:00 da Piazza Garibaldi ) per poi concluderla in bellezza nel suggestivo scenario dell'Arena dello Stretto, in pieno lungomare, dove il trofeo delle Campionesse d'Italia farà bella mostra di sè. Vi aspettiamo numerosi, Reggio Calabria merita di vivere il sogno scudetto! Ernesto Branca.

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Tennis, serie B, playoff promozione: CT N. Bixio PC-Sport Village Catona 4-1

Lo Sport Village Catona non riesce a scalare la montagna CT Nino Bixio ed esce sconfitto dalla sfida valida per primo turno dei playoff promozione per la serie A2 terminando così la sua stagione. Un’annata comunque da incorniciare per la formazione reggina che, partita per centrare la permanenza alla sua prima esperienza assoluta in categoria, è riuscita ad agguantare il terzo posto del girone 8 ed a conquistare così un posto nella poule promozione tenendo ben alto il vessillo del movimento tennistico calabrese, assente in cadetteria da ben quindici anni.

Cinque ad uno il risultato finale in favore della corazzata emiliana che aveva concluso imbattuta la regular season posizionandosi, solo per la differenza incontri vinti, al secondo posto del girone 7. I piacentini, già ampiamente favoriti nei pronostici della vigilia, potevano inoltre contare sul rilevante vantaggio del fattore campo in gara unica. Che non sarebbe stata una giornata facile per i ragazzi del patron Francesco Violante si capiva sin dai primissimi scambi dei due singolari di apertura: l’alfiere di casa Erik Csarnakovics (categoria 3.1) spazzava via la resistenza del prodotto della “cantera” di Catona Francesco Canova (cat. 4.2) nell’incontro tra i numeri quattro, lasciando al giovane talento reggino appena un game per il 6/0–6/1 conclusivo. A seguire, Adriano Albanesi (cat. 2.4) bissava con identico risultato il successo colto dal compagno di squadra battendo  Andrea Viceconte (cat. 2.6) nella partita tra i numeri tre. La “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4) riapriva momentaneamente le sorti del match sconfiggendo il numero due avversario Luca Bianchini (cat. 2.3) per 6/4–6/3. Ancora una grande prova da parte del tennista napoletano capace, come già successo diverse volte negli incontri di singolare della stagione regolare, di mettere la museruola ad avversari sulla carta più quotati. Ma l’exploit di Burzio restava isolato: anche Stefano Cobolli (cat. 2.1), cadeva nel match tra i numeri uno sotto i colpi del più giovane parigrado Mauro Bosio, peraltro favorito dalla pesantezza del terreno di gioco, perdendo per 6/1–6/4. Si arrivava così alla pausa tecnica che precede i doppi con i locali avanti di due rassicuranti lunghezze. La squadra reggina guidata dal capitano non giocatore Domenico Scordo si cimentava nell’ardua impresa di vincere i due doppi per raggiungere il risultato di parità e giocarsi tutto nel decisivo doppio di spareggio. Le speranze, già ridotte al lumicino, dello Sport Village erano però frustrate dalla vittoria nel primo doppio della coppia Bosio-Albanesi sul duo Cobolli-Canova grazie ad un duplice 6/2. Il secondo doppio, a risultato ormai segnato, tra le coppie Burzio-Viceconte, per lo Sport Village, e Bianchini-Csarnakovics, per il Nino Bixio, interrotto per pioggia sul risultato di tre pari, non riprendeva certificando così il quattro ad uno finale in favore dei padroni di casa.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti rivolge il benvenuto al neo questore di Catanzaro, Guido Marino, e ringrazia l’ex questore Vincenzo Roca

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in merito all’avvicendamento alla guida della Questura di Catanzaro – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale – rivolge un benvenuto ed un augurio per il nuovo incarico al neo questore del capoluogo di regione, Guido Marino, ed un sincero ringraziamento per il lavoro svolto all’ex questore Vincenzo Roca. “Desidero augurare  buon lavoro – afferma il Governatore – al nuovo questore di Catanzaro, Guido Marino.

Sono certo che in virtù dell’alto profilo professionale e di esperienza che lo caratterizza, Marino saprà rispondere al meglio alla delicatezza dell’incarico che si appresta a ricoprire in un territorio le cui istanze, i termini di sicurezza e legalità, richiedono il massimo impegno ed un elevato livello di competenza. Già alla guida della Mobile di Palermo e del secondo reparto investigativo della Dia, oltre che questore a Caltanisetta ed ancora prima, qui in Calabria a Cosenza, il nuovo questore di Catanzaro è figura autorevolissima che ha le caratteristiche per proseguire nel percorso di contrasto alla criminalità organizzata già efficacemente intrapreso dal suo predecessore, Vincenzo Roca. A quest’ultimo va tutta la mia gratitudine per il servizio che ha reso alla comunità catanzarese. Lo spessore umano e professionale che hanno contraddistinto il suo operato sono stati ampiamente apprezzati dai cittadini e dalle istituzioni con cui si è ampiamente interfacciato nel solco di produttive sinergie. I traguardi raggiunti nella lotta alla criminalità e al malaffare sono viva testimonianza della capacità di spendersi a garanzia della legalità nel territorio. Per il nuovo prestigioso incarico alla guida della questura di Venezia – conclude Scopelliti –  auguro a Roca buon lavoro ed il conseguimento di ulteriori brillanti risultati”.

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Regione Calabria: sintesi dell’intervento dell’Assessore Regionale al Lavoro Stillitani in Consiglio Regionale convocato su occupazione, precariato e politiche attive del lavoro

L’Assessore regionale al lavoro e formazione Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Regionale convocato per discutere sull’occupazione, precariato e politiche attive del lavoro, ha dichiarato: “Il dato più incoraggiante è che in Calabria è aumentata di tre punti la percentuale dei soggetti attivi sul mercato del lavoro, sono aumentati cioè gli occupati e gli inoccupati che si sono iscritti ai Centri per l’Impiego.

Si tratta di dato che ci dice che è complessivamente aumentata la fiducia di chi cerca lavoro nella nostra regione. Per quanto riguarda le Borse Lavoro sono state circa 8 mila le aziende che hanno partecipato al bando, la Regione ha finanziato 1050 imprese con un impiego occupazione di 3150 lavoratori. Le competenze regionali hanno riguardato l’organizzazione del mercato del lavoro e l’utilizzo delle risorse. Per quanto riguarda la prima azione è stata attivata la Carta dei Servizi dei Centri per l’Impiego con la creazione, di concerto con il Ministero del portale internet “cliclavoro”, un’agorà virtuale dove aziende e disoccupati possono iscriversi ed interagire. La riforma Fornero che riguarda i Centri per l’Impiego, se approvata, li porrà come un luogo dove verranno accertate le competenze dei disoccupati, avviando maggiori iniziative di politiche attive, al fine di migliorare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Allo stesso tempo dovranno anche formare il disoccupato, offrendogli le competenze richieste dal mercato. Per quanto riguarda gli incentivi, come primo atto della Giunta Scopelliti, il 14 giugno del 2010,  abbiamo emanato il Piano stralcio del Lavoro stanziando circa 147 milioni di euro che prevedevano la creazione circa 7 mila nuovi posti di lavoro. Ad oggi sono stati realizzati e sono in corso di attivazione circa seimila posti di lavoro, con un impegno di circa 118 milioni di euro. La restante parte di circa 30 milioni di euro, è stata destinata ad un bando denominato “welfare to work”, cofinanziato al 50% dal Ministero del Lavoro e rivolto all’assunzione di giovani, donne e over 50, con una previsione di 1.500 nuove assunzioni. Ulteriori 20 milioni di euro sono destinati al credito d’imposta, la cui procedura ministeriale si completerà a breve con una prossima pubblicazione del bando. Oltre al Piano stralcio sul lavoro, saranno creati 200 posti di lavoro con il progetto Regolo (emersione lavoro nero), 200 con la creazione degli Asili Nido domiciliari, 260 con il bando OSS (operatori socio sanitari) disoccupati, le cui procedure sono in fase di completamento. Abbiamo inoltre lavorato sul consolidamento occupazionale attraverso un bando destinato al contrasto alle crisi aziendali che ha destinato circa 7,5 milioni di euro, con fondi 236/93 che ha interessato 1.200 lavoratori.  Altri interventi riguardano i dipendenti delle strutture socio-sanitarie-assistenziali che sarebbero stati licenziati se non avevano acquisito la qualifica di OSS con un importo pari a 24,4 milioni di euro. Per gli LSU/LPU, oltre al nuovo disciplinare emanato dalla Giunta, abbiamo approvato due bandi, ad agosto 2010 e a luglio del 2011, per la stabilizzazione, con un impegno di 54 milioni di euro. Abbiamo autorizzato i Comuni per 1.716 unità a fronte di 5.200. Le stabilizzazioni che però verranno autorizzate saranno meno di 500 in quanto alcuni Comuni sono impediti a tale intervento per via dei vincoli dettati da leggi nazionali (patto di stabilità e percentuale di spesa per il personale). A tal proposito su iniziativa del Presidente Scopelliti, insieme alle sigle sindacali abbiamo sollecitato i Ministeri del Lavoro e Funzione Pubblica per la convocazione al più presto del tavolo nazionale. Altre azioni messe in campo dalla Giunta Scopelliti in merito alle politiche attive sul lavoro sono i tre regolamenti/accordi sull’apprendistato che pone la Calabria tra le poche regioni d’Italia ad essere riuscita a concordare con le parti sociali i contenuti in base al Testo Unico. Attraverso la rimodulazione del Por/Fse abbiamo recuperato circa 130 milioni di euro per la creazione di nuova occupazione, concertando con le parti sociali gli interventi, al fine di ottimizzare al meglio le azioni da intraprendere. L’obiettivo concreto è quello di creare 8 mila nuovi posti di lavoro. Entro il mese di agosto avremo anche l’assenso della Commissione Europea. Con i Piani di Inserimento Occupazionali sono 854 i lavoratori precari utilizzati nei Parchi Nazionali per un costo di 5,657 milioni di euro l’anno. Per quanto riguarda la legge 28/2008 sono 303 i lavoratori utilizzati tra Calabria Lavoro e Calabria Etica, con progetti con la Regione ed altri Enti pubblici, per un costo di 4,332 di milioni di euro. Per il precariato la Regione spende ogni anno circa 53 milioni di euro e coinvolge 6.354 soggetti. Per quanto riguarda, inoltre, gli ammortizzatori sociali in deroga, al 31 dicembre 2011, hanno riguardato 15.300 lavoratori, di cui 9.133 in mobilità e 6.231 in cassa integrazione. La Regione Calabria, in base all’accordo sottoscritto a maggio del 2011 con il Ministero del Lavoro, ha utilizzato 56 milioni di euro di fondi comunitari per cofinanziare le risorse governative. Quest’anno, in base ad un comma dell’accordo, l’intero importo sarà assunto da Governo Nazionale, in particolare lo scorso 5 giugno abbiamo sottoscritto con il Ministro Fornero l’erogazione di primi 80 milioni di euro. La proiezione necessaria entro la fine del 2012 arriverà a 196 milioni di euro”.

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione, gara 3: Moncada Agrigento-Liomatic Viola Reggio Calabria, tutto pronto per l’esodo dei tifosi nero-arancio

La società informa che, dopo avere avuto comunicazione dalla Fortitudo Agrigento, il costo del biglietto di accesso al PalaMoncada è stato fissato ad 8 euro, per cui il costo della trasferta, essendo gratuiti i pullman, di rifà al solo prezzo del biglietto per la visione del match.

Sono ancora disponibili circa 10 posti, per riservarne la prenotazione contattare il referente Cristina Morante al numero 331/1957579.

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Lamezia Terme (CZ): CONI; impianti sportivi in Calabria, uniti per crescere. Grande partecipazione a Lamezia Terme per il seminario di studi promosso dal Coni regionale

La sala consiliare del Comune di Lamezia Terme, ha ospitato, quest’oggi, il seminario di studio dal titolo “Gli impianti sportivi in Calabria: dall’affidamento alla gestione”, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport (SdS) Coni Calabria, con il suo presidente, Mimmo Praticò, in collaborazione con lo Studio Legale Martinelli-Rogolino, di Bologna. L’obiettivo è stato quello di offrire le conoscenze relative ai processi di gestione e pianificazione delle risorse e delle attività di un impianto sportivo garantendo l’adeguatezza alle normative vigenti.

Erano presenti il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza e l’assessore comunale allo sport, Rosario Piccioni; per la Regione Calabria, il presidente del Consiglio, Francesco Talarico, e l’assessore alle Attività Produttive, Antonio Caridi, per il Coni, oltre a Mimmo Praticò, il presidenti provinciali di Cosenza, Giuseppe Abate, di Catanzaro, Antonio Sgromo e di Crotone, Claudio Perri. Dopo l’introduzione, curata dal coordinatore tecnico-scientifico della SdS, Mimmo Albino, è stato il responsabile regionale della Commissione degli impianti sportivi del Coni Calabria, Marcello Cammera ad avviare i lavori sul tema in questione. Gli avvocati dello Studio Martinelli-Rogolino, Carmen Musuraca e Ernesto Russo, quest’ultimo docente della Scuola nazionale dello Sport e presidente del Centro Studi Fiscali e Diritto dello Sport di Bologna, nelle loro relazioni, hanno affrontato tematiche relative alle procedure pubbliche di affidamento e gestione degli impianti sportivi alla luce della disciplina nazionale ed anche di quella regionale in materia. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, nel suo intervento, ha ringraziato le autorità presenti ed in particolare il sindaco Gianni Speranza e l’assessore Rosario Piccioni, per la disponibilità logistica ed organizzativa offerta. Un ringraziamento speciale, Praticò, lo ha riservato al presidente Francesco Talarico ed all’assessore Antonio Caridi, sempre sensibili ai temi sportivi della nostra regione. “Il Coni Calabria – ha dichiarato Mimmo Praticò – è fiero di poter offrire al territorio un seminario di tale livello, che consente di dare un contributo concreto in tema di impiantistica sportiva”. “Negli ultimi 12 anni – ha continuato il presidente – coinvolgendo gli Enti locali della regione, abbiamo lavorato duramente e contribuito in maniera determinante al concepimento di un documento normativo che è servito dal punto di partenza per la realizzazione della Legge regionale dello sport in Calabria, che ha visto la luce nel 2010. Gli impianti sportivi esistenti, purtroppo, non soddisfano le richieste del territorio e non sono gestiti in maniera ottimale con il rischio di arrivare ad uno stato di usura tale che li rende inutilizzabili, gravando, quindi, a causa degli interventi di ristrutturazione continui, sulle casse pubbliche”. “Ritengo indispensabile – afferma Praticò – che queste strutture vengano affidate a soggetti qualificati (es. Federazioni, Enti di promozione, società sportive, anche in gruppo e polisportive) garantendo così nuove figure professionali e maggiori sbocchi occupazionali, soprattutto, per i giovani”. “Attraverso questo seminario – ha continuato il presidente del Coni Calabria – contiamo di fornire un supporto adeguato per risolvere le criticità delle strutture, offrendo le competenze necessarie per migliorare il servizio sportivo sul territorio”. “L’intento del Coni – ha concluso Mimmo Praticò – che auspichiamo venga colto ed apprezzato da tutti, è quello di stimolare un leale confronto tra i rappresentanti delle organizzazioni sportive ed i funzionari e dirigenti degli Enti locali anche al fine di offrire al legislatore regionale utili elementi che consentano alla Calabria di dotarsi al più presto di strumenti legislativi idonei allo sviluppo dell’impiantistica sportiva nella nostra regione”. Il presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico, si è complimentato con il Coni Calabria, e in particolare con il suo presidente, per l’encomiabile e impeccabile lavoro che svolge costantemente sul territorio al servizio dello sport. “Partecipo con grande entusiasmo – ha detto Talarico – a quest’iniziativa, convinto che sia un’ulteriore dimostrazione di come è possibile attivare un movimento e stimolarlo verso interessi che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini calabresi e rendere il servizio sportivo più proficuo”. “Quando si parla di impianti sportivi – prosegue Talarico – non si può non parlare della loro gestione, che riveste un’importanza cruciale per abbattere i costi che attualmente le pubbliche amministrazioni non sono in grado di sostenere. In quest’ottica, sarà fondamentale il ruolo dell’Osservatorio sull’impiantistica sportiva, previsto dalla Legge regionale, necessario per realizzare una mappatura di tutte le strutture esistenti nella nostra regione, in modo da avere un quadro generale della situazione e intervenire laddove occorre farlo”. Ed inoltre ha rilevato – lo stesso presidente del Consiglio Regionale – l’esigenza di poter individuare, nella predisposizione del bilancio Regionale, le risorse necessarie al finanziamento della Legge Regionale sullo Sport. L’assessore Caridi dal canto suo, portando il saluto del governatore Giuseppe Scopelliti, ha voluto sottolineare come iniziative di tal genere non fanno altro che stimolare le autorità regionali ad essere più sensibili alle problematiche relative all’impiantistica sportiva dell’intera regione. “Il Comune di Lamezia Terme – ha affermato il sindaco Gianni Speranza – sempre sensibile alle tematiche sportive, è orgoglioso di ospitare nella sua sede un evento di tale portata che, inevitabilmente, contribuirà a migliorare il servizio sportivo in tutta la Calabria”. “Ritengo fondamentale – ha concluso Gianni Speranza – rafforzare i rapporti di collaborazione tra Comuni, Regione e Coni, al fine di poter lavorare in sinergia e con il giusto criterio per raggiungere obiettivi concreti”.  (Nella foto, da sinistra, Cammera, Russo, Talarico, Praticò, Caridi e Piccioni). 

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Reggio di Calabria: lunedì 11 Forum su “Rispetto e tutela dell’Ambiente” organizzato dal Circolo Didattico “Giuseppe Lombardo Radice” di Catona

Nell’ambito delle attività inserite nel PON “Le(g)ali al Sud” promosso dal Ministero dell’Istruzione, l’Università e la ricerca, per le istituzioni scolastiche statali delle regioni dell’Obiettivo Connvergenza, il Circolo Didattico “Giuseppe Lombardo Radice” di Catona  ha organizzato per  lunedì 11 giugno presso la Sala Degustazioni “Enoteca Cantina Criserà” in via Militare 10 dalle ore 19,00 alle 21.00, un Forum di discussione sul tema “Rispetto e tutela dell’Ambiente”. E’ questa, infatti, l’opzione scelta dall’istituto reggino, tra le quattro proposte dal Miur.

Il progetto si è sviluppato nell’arco di due annualità ed ha coinvolto Enti e Associazioni partner;  nella  fattispecie, l’Associazione ambientalista “Legambiente” e l’Associazione culturale “Ausonia”. Partendo dalla rilevazione delle contraddizioni che caratterizzano il territorio di Catona e il suo hinterland, gli interventi del Pon “Le(g)ali al Sud” sono stati improntati ad individuare gli aspetti positivi e negativi del territorio, valorizzare l’aspetto ambientale, paesaggistico e le relative proposte ed ipotesi di miglioramento. Attraverso diverse escursioni effettuate in alcuni siti di interesse ambientale,  ed i successivi approfondimenti di studio, gli studenti hanno compreso la necessità di un sistematico rispetto delle regole per promuovere quel senso di appartenenza necessario a migliorare il proprio ambiente di vita. La metodologia utilizzata, cioè quella dell’imparare facendo, ha consentito di acquisire giusti comportamenti adatti a luoghi e situazioni. Presenterà il Forum, che sarà diffuso in diretta radiofonica da Radio Touring 104 di Reggio Calabria,  Tonino Massara. In rappresentanza delle associazioni partner del progetto, parteciperanno al Forum Mariacaterina Gattuso di “Legambiente” e l’avv. Caterina Suraci dell’Associazione culturale “Ausonia”. Ospiti istituzionali del Forum, Antonio Caridi, Assessore regionale alle attività produttive, Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore provinciale alla cultura e alla legalità, Vincenzo Nociti, Assessore comunale all’Istruzione, Tilde Minasi, Assessore comunale alle politiche ambientali  e Mirella Nappa Coordinatore dell’Ambito territoriale per la Provincia di Reggio Calabria dell’Ufficio scolastico regionale.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri alla con segna delle borse di studio “Gisella Nicastro”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufifcio stampa della Giunta – è intervenuto alla consegna delle borse di studio “Gisella Nicastro”,  avvenuta nell’ambito del “Progetto Gutenberg", la Fiera del libro organizzata dal Liceo Classico "Galluppi" di Catanzaro, diretto da Armando Vitale, una manifestazione culturale arrivata alla decima edizione e che, quest’anno, per la prima volta, ha visto coinvolti studenti di tutta la regione.

Caligiuri, prendendo la parola, ha sottolineato l’importanza dei riconoscimenti che, a partire da quest'anno, vengono offerti dalla famiglia Nicastro, per favorire i ragazzi capaci e meritevoli, tenendo conto del contesto economico. “Sono i sogni e le speranze dei giovani calabresi che stanno cambiando il volto della nostra terra: per loro  – ha detto Caligiuri – dobbiamo costruire un presente diverso”. Nella stessa occasione è stata consegnata un'altra borsa di studio sulla poesia istituita dai familiari del professore Antonio D'Alfonso. “I tempi sono difficili- ha sottolineato Caligiuri – ma attraverso la scuola in un'unica generazione si possono modificare i destini individuali e collettivi. Con iniziative importanti come queste – ha continuato l’Assessore – si sottolineano i concetti della memoria e del merito, indirizzando i nostri ragazzi a cogliere il significato dell'esempio e ad investire nella cultura e, quindi, su loro stessi. Occasioni del genere sono importanti per fare emergere le qualità  migliori che ciascuno possiede". Caligiuri ha precisato che mai prima d’ora la Regione Calabria aveva destinato così tanta attenzione politica ed economica alla scuola, dimostrata da un costante impegno: “Con il presidente Scopelliti – ha detto – stiamo costruendo un modello di sviluppo economico basato sulla cultura, ponendo la scuola al centro delle politiche pubbliche”.

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Reggio di Calabria: “Aeroporto dello Stretto”, a maggio i passeggeri aumentano ancora del 22%

Attesa trasferta romana per il Presidente dell’Aeroporto dello Stretto, dott. Carlo Alberto Porcino e per i vertici tecnici della Sogas che presenteranno all’Enac il nuovo Piano Industriale per ottenerne la prevista approvazione. I dettagli del Piano Industriale verranno poi resi noti agli organi di informazione da parte della stessa Sogas S.p.A. Nel frattempo sono ufficiali i nuovi dati di traffico del mese di Maggio che registrano ancora un aumento di passeggeri.

“La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto – dichiara il Presidente Porcino – si presenta in Enac con tutte le carte in regola e con risultati importanti già raggiunti. Primo su tutti l’avvenuto accordo sulla cassa integrazione concluso con i Sindacati di categoria che ha ottenuto anche l’ok definitivo da parte del Ministero competente. Un accordo reso possibile solo grazie all’alto senso di responsabilità da parte del personale ed in particolare da parte degli apicali dell’Aeroporto dello Stretto che sento il dovere di ringraziare ufficialmente per l’alto senso di appartenenza e di attaccamento dimostrato nei confronti dell’Aeroporto dello Stretto. È di qualche giorno fa – aggiunge Porcino –  la notizia relativa all’avvenuto deposito del Piano di superamento delle limitazioni tecniche attualmente esistenti presso lo scalo nella sua forma definitiva, grazie all’impegno del Funzionario Sogas Macrì e grazie alla preziosa collaborazione fornita dal Capitano Pugliatti quale ulteriore tassello volto a favorire nel breve periodo la presenza di nuovi vettori presso il nostro Aeroporto. Ci presentiamo in Enac, lo ripeto, soprattutto forti del continuo trend di crescita rilevabile dai dati di traffico dell’ultimo periodo. Ad esempio, in riferimento agli ultimi dati di traffico del Mese di Maggio si registra un significativo +22,45% derivante dal raffronto tra gli attuali 47.542 passeggeri  rispetto al dato dell’anno scorso che presentava invece 38.825 passeggeri del maggio 2011.  Un trend in continua crescita sicuramente determinato dalla attuale maggiore offerta di voli e destinazioni oggi presenti presso lo scalo. Il Reggio – Torino, come riportato anche di recente dal noto quotidiano nazionale La Stampa, viaggia col 99% di saturazione dei posti disponibili. Alitalia ed Airone così come Volotea e Blue Panorama sono compagnie aeree affidabili ed offrono oggi la possibilità di collegamenti con le principali città italiane. Oltre con Milano e Roma,l’Aeroporto dello Stretto è oggi collegato anche con Bologna, con Pisa, con Venezia, con Torino. Le tariffe dei voli offerti sono uguali a quelle di tutto il resto d’Italia.  La qualità dei servizi a terra offerta dal nostro scalo aeroportuale è quindi destinata nel breve periodo a ottimizzarsi ulteriormente proprio in forza delle maggiori presenze di passeggeri onde prevenire eventuali disagi. L’aeroporto – conclude Porcino – in questi giorni si presenta gremito di passeggeri e devo ringraziare tutto il personale operativo per la professionalità che sta dimostrando nelle operazioni di sicurezza, nelle procedure di imbarco, nel ritiro bagagli garantendo tempi di attesa ridotti. Stiamo studiando delle nuove soluzioni per potenziare il numero di posti disponibili nei parcheggi, che presentano oggi sempre il tutto esaurito, per potenziare i collegamenti tra Porto e Aeroporto, nonchè per garantire una adeguata circolazione veicolare presso lo scalo aeroportuale compatibilmente con le aree soggette a cantierizzazione a causa dei lavori per la nuova aerostazione.  Presto speriamo di poter annunciare ancora qualche nuovo volo internazionale che rappresenterebbe un momento sicuramente qualificante per questa stagione estiva e che nasce dall’impegno e dalla sinergia tra diverse istituzioni. Ringrazio per questo l’attenzione che la Provincia di Reggio Calabria sta dimostrando insieme con la Regione Calabria,  la Provincia di Messina, il Comune e la Camera di Commercio di Reggio Calabria.

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Gioiosa Jonica (RC): sequestro e confisca beni a presunto appartenente alla cosca “Jerinò”

In data 07 giugno 2012, in Gioiosa Jonica (RC) i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica (RC) davano esecuzione al decreto di sequestro e confisca beni emesso il 24 aprile 2012 dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione- di Reggio Calabria in base alle normative antimafia, nei confronti del sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno Agostino Salvatore nato a Locri (RC) il 21.10.1968, residente a Gioiosa Jonica (RC), appartenente alla ‘ndrangheta nella sua articolazione locale denominata cosca “Jerinò” con base operativa in Gioiosa Jonica (RC).

Nella fattispecie veniva sequestrato l’immobile di residenza dell’interessato del valore di euro 100.000,00 circa Il provvedimento trae origine da una proposta di aggravamento della sorveglianza speciale di P.S. avanzata dalla Compagnia Carabinieri di Roccella Jonica (RC) ed esecutiva dal 14.11.2009, a seguito della quale venivano disposti accertamenti di natura patrimoniale che portavano all’emissione del decreto in argomento. La figura criminale del destinatario dell’ordinanza balza prepotentemente agli onori delle cronache giudiziarie agli inizi del 1990, periodo in cui (05.10.1993) venne condannato a oltre anni 11 di reclusione dalla Corte di Appello di Brescia, per sequestro di persona a scopo di estorsione in pregiudizio della giovane Ghidini Roberta di Centenario di Lonate (BS), il cui stato di prigionia si concludeva in agro di Roccella Jonica (RC) il 14 dicembre 1991 con la liberazione dell’ostaggio. Il sequestro a cui prese parte (riconosciuto dalla vittima come uno dei suoi carcerieri) venne ideato da elementi di spicco della cosca ‘ndrangheta “Jerinò” attiva in Gioiosa Jonica (RC), alla quale egli risulta tra l’altro legato da vincoli di parentela, avendo sposato una sorella del più noto Jerinò Giuseppe  classe 1952, ritenuto il capo dell’organizzazione criminale. Scontata la pena, torna quasi subito alla ribalta con altri coinvolgimenti in gravi delitti. Infatti, nel mese di febbraio 2008 venne arrestato in esecuzione a OCC in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Perugia per associazione per delinquere di stampo mafioso e altro, provvedimento che veniva poi revocato dal Tribunale del Riesame della stessa città.

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Rosarno (RC): cementificato il bunker utilizzato da Francesco Pesce

I carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria su delega della Direzione Distrettuale Antimafia hanno cementato i bunker sequestrati alla cosca Pesce in occasione della cattura di Pesce Francesco, cl. 1978, inserito nell’elenco dei “latitanti pericolosi” stilato dal ministero dell’interno e capo dell’omonima cosca. Le spese per il ripristino dei luoghi a carico degli interessati.

Negli ultimi due anni 6 sono in bunker rinvenuti e sequestrati alla potente cosca di Rosarno, già colpita da diverse operazioni dei Carabinieri che operano in linea con gli indirizzi fissati dall’Autorità di Governo nel Piano straordinario contro le mafie – nella disarticolazione delle strutture militari della ‘ndrangheta, nella ricerca dei latitanti, nell’interruzione delle condotte delittuose (tra cui il traffico internazionale di stupefacenti, le estorsioni e l’usura) e nella individuazione delle ricchezze illecitamente accumulate.

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Regione Calabria: Sanità, al via il programma di riduzione delle liste d’attesa. Scopelliti: “Obiettivo importante”

La Regione Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha avviato il programma di riduzione delle liste d’attesa. Il Presidente Scopelliti ha infatti chiesto ai direttori generali delle Asp un segnale forte e l’impegno massimo per raggiungere questo importante obiettivo. Il Dipartimento salute della Regione ha poi seguito costantemente le asp affinché elaborassero un piano, d’intesa con il personale ed i sindacati, finalizzato alla sensibile riduzione delle liste d’attesa in particolare per le prestazioni che presentavano criticità di erogazione in termini di tempo.

Si è deciso infatti di tenere aperti alcune strutture nelle giornate di sabato e domenica, attraverso specifici turni. A Cosenza, il direttore generale dell’Asp Gianfranco Scarpelli ha comunicato al Dipartimento salute della Regione l’apertura dei laboratori anche di sabato e domenica dalle 8 alle 20 per le prestazioni che superano i 60 giorni di media.  In particolare, secondo il piano predisposto dal direttore generale dell’ ”Annunziata” Paolo Gangemi, presso l’ospedale cosentino è già possibile effettuare esami cardiologici (ecocardiogramma ed ecodoppler) di gastroenterologia (endoscopia digestiva, gastroscopia, visite gastroenterologiche), neurologia (risonanza magnetica colonna e cervello), ecografia d’urgenza (ecografia internistica ecodoppler arterioso e venoso), radiologia (mammografia e rmn body) e neonatologia (visita cardiologica, ecografia ed ecocardiogramma). Ed ancora, in provincia di Cosenza, anche sabato e domenica, sarà possibile effettuare i seguenti esami. Presso il presidio ospedaliero di Rogliano le visite cardiologiche (ecocardiogramma ed ecodoppler), nel presidio di Rossano la mammografia e la risonanza magnetica, a  Corigliano mammografia, a Castrovillari esami di mammografia, risonanza magnetica, tac ed ecocardio, a Trebisacce e Cariati ecodoppler vascolari ed ecocardio ed al presidio ospedaliero di Paola la tac. L’Asp di Reggio Calabria, con una nota del D.G. Rosanna Squillacioti ha comunicato l’effettuazione, anche sabato e domenica, dei seguenti esami: presso l'azienda ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli è possibile effettuare esami di mammografia, risonanza magnetica nucleare neurologica e presso il poliambulatorio nord di via Willermin, esami cardiologici ed elettrocardiogramma a riposo. A Catanzaro, il direttore generale Mancuso ha reso noto che presso l'azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio è possibile effettuare anche sabato e domenica visite ed esami di mammografia, tac, ecografia, risonanza magnetica nucleare e presso l'azienda ospedaliera Mater Domini: visita cardiologica, visita oculistica, visita ortopedica, diagnostica di chirurgia vascolare.  In pratica, chiamando il cup, il centro unico di prenotazione, saranno interessate le strutture ospedaliere del territorio della provincia ed alcune strutture territoriali e distrettuali. Dall’asp di Crotone è stato comunicato il via al progetto delle riduzione delle liste d’attesa attraverso l’incremento dell’attività durante la settimana con un programma dettagliato degli interventi attraverso una specifica task force per aumentare le prestazioni con maggiore criticità. Presso il presidio ospedaliero cittadino il piano prevede l’aumento delle prestazioni di ecocolor – doppler cardiaco, endocrinologia, visita cardiologica più ecografia, ecoppler di angiologia ed ancora incremento delle visite oculistiche. Al poliambulatorio di corso Messina aumento degli esami di  ecocolor – doppler cardiaco, endocrinologia, visita cardiologica più ecografia. A Cirò Marina aumentate le visite di ecocolor – doppler cardiaco, endocrinologia, visita cardiologica più ecografia. A Mesoraca endocrinologia. A Cutro incremento dell’offerta di prestazioni di ecocolor – doppler cardiaco ed endocrinologia. Ad Isola Capo Rizzuto incremento delle visite cardiologiche. “L’obiettivo è ambizioso – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. La riduzione delle liste d’attesa è un elemento fondamentale per la buona sanità che abbiamo in mente. Ho sollecitato i direttori generali delle asp affinché predisponessero in tempi brevi un piano ed oggi è già operativo. Si tratta adesso di avviare una campagna di informazione capillare affinchè i calabresi sappiano che per alcune prestazioni ci saranno tempi molto ridotti rispetto al passato. Mi preme ringraziare, oltre i direttori generali per la predisposizione del piano, anche il personale sanitario che, capendo l’importanza della nostra azione, sta lavorando con grande sacrificio. La buona sanità in Calabria è anche questo. I calabresi certamente noteranno tutto questo grande nostro impegno per offrire loro un servizio con maggiore qualità ed efficienza”.

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Regione Calabria: il Dipartimento Agricoltura annuncia la pubblicazione della graduatoria sulla “Vendemmia verde”

Il Dipartimento regionale “Agricoltura” comunica, con una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale, che “sul sito www.assagri.regione.calabria.it è stata  pubblicata la graduatoria relativa alle domande sulla “Vendemmia Verde” per la campagna 2011-2012. La “Vendemmia Verde” risponde all’obiettivo dell’equilibrio del mercato vitivinicolo, eliminando le eccedenze nel rispetto di quei particolari fattori di tutela del valore paesaggistico e delle tradizioni culturali del territorio.

Essa consiste nella distruzione o eliminazione totale dei grappoli non ancora giunti a maturazione. I vitivinicoltori che hanno aderito a tale misura sono tenuti a completare le operazione entro il 15 giugno 2012. Si evidenzia che in caso di coesistenza di una domanda di Vendemmia Verde con una domanda di aiuti  agroambientali, misura 214, quest’ultimo aiuto può essere ridotto o escluso. Pertanto, i viticoltori con domanda “accolta” e che decidessero di non svolgere più le attività inerenti alla Vendemmia Verde, devono, entro il suddetto termine, presentare la comunicazione di rinuncia esclusivamente in via telematica utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN. Dopo tale data, se nessuna rinuncia è stata comunicata, costituisce notifica dell’avvenuta esecuzione delle operazioni di Vendemmia Verde. Nel periodo compreso tra il 16 giugno ed il 31 luglio 2012, l’OP AGEA procederà al controllo dell’effettiva esecuzione della Vendemmia Verde sul 100% delle domande accolte attraverso visite in campo che consiste nell’accertarsi dell’esistenza del vigneto, della sua effettiva coltivazione secondo le norme sulla condizionalità, nonché nella rimozione e distruzione di tutti i grappoli”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha commentato il successo dell’olio calabrese all’estero

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -, a conclusione dell’appuntamento fieristico internazionale “Medoliva 2012” di Arezzo, dedicato all’olio extravergine di qualità del Mediterraneo, si è detto pienamente soddisfatto per il successo dell’iniziativa e per l’importante occasione che ha rappresentato  per l’intera filiera produttiva calabrese, in termini di visibilità e di confronto sulle principali tematiche di interesse per il mondo olivicolo.

“La Calabria – ha detto Trematerra – è fin dal passato una delle culle storiche dell’olivicoltura del Mediterraneo ed oggi, in Italia, occupa uno dei primi posti per volumi di olio extravergine prodotti. Nel cuore del Mediterraneo, terra di mare e di aspre montagne, la nostra Terra è infatti luogo di elezione per la coltura dell’olivo, che qui è presente un po’ ovunque, dalle coste alle pendici pedemontane, dal versante tirrenico a quello ionico, regalandoci un olio extravergine unico”. L’Assessore,  ha rimarcato la sensibilità e l’attenzione che l’intero Dipartimento Agricoltura  ha verso il settore olivicolo-oleario, da sempre il più importante dal punto di vista economico e sociale per la Calabria,  sottolineando l’azione qualificante che le istituzioni regionali da diverso tempo hanno intrapreso per la promozione e valorizzazione del nostro olio extravergine di oliva. “Giorno dopo giorno – ha detto ancora Trematerra –  il nostro olio viene sempre più apprezzato sui mercati nazionali, europei ed anche mondiali per la sua elevata qualità, conquistando la fiducia del consumatore e diventando biglietto da visita della nostra Regione”. A conclusione, l’Assessore Trematerra ha espresso le più vive congratulazioni ad un’altra azienda olivicola  calabrese, l’Olearia San Giorgio dei “Fratelli Fazari” di San Giorgio Morgeto (RC), che, allunga la lista di produttori di eccellenza premiati nel mondo per l’alta qualità delle loro produzioni. Si è aggiudicata infatti la medaglia d’oro al recentissimo Sial di Toronto, ed ha conquistato anche la piazza d’onore nel più partecipato ed importante concorso oleario del mondo (con oltre settecento campioni di olio), organizzato dalla “Der Feinschmecker”, rivista tedesca specializzata nel settore dell’enogastronomia. “L’augurio – ha concluso l’assessore all’agricoltura – è che il percorso di promozione intrapreso per l’olio extra vergine, che vede la Calabria presente in questi giorni anche al Terrolivo di Gerusalemme,  possa rappresentare sempre più elemento di consolidamento dell’intera filiera agricola ed agroalimentare calabrese”.

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Reggio di Calabria: Liceo “L. da Vinci”, etica e sport da 10 in pagella. Premiati gli alunni reggini che hanno dimostrato di saper conciliare gli impegni di studio con l’attività agonistica

In una gremita aula magna, al liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, il direttore scolastico Giuseppina Princi ed il collegio docenti hanno voluto celebrare l’impegno dei loro ragazzi, grandi protagonisti a scuola e nell’attività sportiva. Due i riconoscimenti principali: uno, Premiamo lo sport, agli allievi che si sono distinti in competizioni individuali ed a squadre nei Campionati sportivi studenteschi e scolastici; l’altro, Premio cultura e sport, per elogiare gli allievi che, avendo conseguito ottimi risultati sia a scuola che in ambito sportivo nazionale, hanno dimostrato di saper conciliare gli impegni di studio con lo sport agonistico.

Ad aprire la cerimonia, sulle note degli inni nazionale ed europeo, è stato il coro della scuola diretto da Marialuisa Fiore. Ospiti, i presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò, e provinciale, Giovanni Filocamo, il presidente dell’Avis di Reggio Calabria, Domenico Nisticò, e l’allenatore della Reggina Calcio, Roberto Breda. A moderare gli interventi è stato il giornalista e docente di Storia e Filosofia, Luigi Caminiti. “In un periodo non felice, – ha dichiarato il direttore scolastico, Giuseppina Princi – come questo che sta attraversando lo sport nazionale, dove viene sempre più inquinato quello che deve essere il fine fondante dell’attività sportiva, cioè la promozione dei valori (amicizia, solidarietà, integrazione), noi vogliamo riappropriarci di quelli che sono i sani principi della cultura sportiva”. La preside si è mostrata entusiasta dei suoi ragazzi, tutti: “Siete stati bravi, vi siete impegnati ma, soprattutto, vi siete divertiti: questo ci interessa. Che attraverso le nostre attività sportive, culturali e sociali, riusciate a forgiare un carattere impregnato di sani valori. Attraverso anche piccole iniziative, lo stare insieme vi aiuterà a relazionavi meglio nella società”. In chiusura, il monito del dirigente scolastico ai ragazzi: “Vivete in maniera sana ed arricchitevi dalle esperienze a dal rapporto con gli altri. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, nel suo intervento, ha voluto complimentarsi con tutti, ragazzi, docenti e direttrice, “per il lavoro svolto e, soprattutto, per i messaggi positivi che ne sono emersi e che, con grande entusiasmo, vengono trasmessi all’esterno”. Compiaciuto dalle parole della preside, Giuseppina Princi, in merito alla necessità di “riappropriarsi della cultura sportiva” per educare attraverso lo sport ed il gioco, con il principio del “nessuno escluso” in tutte le attività, il presidente Praticò ha evidenziato che “il giovane che cresce con lo sport sarà certamente un campione nella vita”. “Cultura e sport – ha continuato Praticò – devono camminare a braccetto in favore dei ragazzi e per una società futura più sana e migliore”. Ricordando le recente Giornata nazionale dello sport che, sul lungomare reggino, così come in tutta Italia, ha visto insieme protagonisti migliaia di giovani ed adulti, il presidente regionale del Coni ha posto l’accento sull’importanza sociale del coinvolgimento attivo di tutti i cittadini ed il diritto riappropriarsi di spazi, grandi o piccoli che siano, dove poter trascorrere del tempo con tutta la famiglia e lontano da ogni possibile pericolo. Praticò si è espresso anche in merito ai recenti fatti di cronaca che stanno mettendo a fuoco aspetti negativi dello sport che, dal punto di vista dello share, in questa società sempre più vuota di valori, tirano, purtroppo, quanto una vittoria, “ma che con lo sport – ha detto – non hanno nulla a che fare perché sono più frutto di disparate logiche di mercato”. “Il vero sport – ha concluso il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – è quello dei prestigiosi risultati agonistici conseguiti dalle società reggine nell’ultimo anno (scudetti e promozioni in ambito maschile e femminile). Successi che sono frutto di sacrificio ed impeccabile lavoro di squadra e che, nell’ultimo anno, hanno permesso alla nostra terra di balzare agli onori della cronaca non per aspetti negativi”. Il tema di questa giornata, dunque, è stato soprattutto etica e sport, come ha sottolineato il docente Luigi Caminiti:“un argomento che diventa ancora più interessante all’indomani di uno scandalo che ha sconvolto il calcio nazionale ed alla vigilia delle Olimpiadi di Londra.

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“Riferimenti”: beni confiscati alla cosca “Mancuso”, qualcuno si è sbagliato sul conto dell’immobile dove dovrebbe sorgere l’ “Università dell’Antimafia”

Riceviamo e pubblichiamo. Il 4 giugno ultimo scorso il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" dichiarava a rischio il progetto della costruenda "Università dell'Antimafia" nei beni confiscati alla cosca Mancuso a Limbadi (VV) ed assegnati all'Associazione stessa. Il Coordinamento denunciava, a tal proposito, di aver ricevuto comunicazioni che davano inutilizzabile la villa sede del plesso didattico dell'intera opera.

La notizia era pervenuta al Coordinamento attraverso telefonate ufficiose della Prefettura di Vibo Valentia e di traverso con una lettera sibbillina del Sindaco del Comune di Limbadi. La nota distribuita alla stampa parlava di reclami avanzati dell' ex proprietario e comunicava l'esigenza di una variante al progetto che escludesse il plesso centrale. La Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", Adriana Musella, aveva evidenziato al proposito la mancanza di prove documentali e richiesto, in ogni caso, insieme a queste l'abbattimento immediato del bene dichiarato inutilizzabile. Oggi, come per incanto, alla richiesta viene risposto che evidentemente vi era stato uno sbaglio, poichè la notizia del divieto di utilizzazione data in maniera ufficiosa pare risulti priva di fondamento, guarda caso a causa di un errore la cui paternità è tutta da individuare. Una telefonata del Prefetto di Vibo Valentia, infatti, ha informato la Presidente del Coordinamento, che a seguito di una relazione fatta dal demanio la villa torna utilizzabile, come se nulla fosse successo. Il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" si chiede e chiede all'opinione pubblica, essendovi già in origine una documentazione del demanio attestante la confisca dell'intera area, ville a terreno intorno, chi mai e per quale motivo ha diffuso una notizia senza fondamento ossia l'inutilizzabilità del bene perchè confiscato a metà? Cosa si cela sotto l'intera vicenda, che se non fosse stata resa pubblica sarebbe stata consumata nell'ignoranza generale, con la variante di un progetto già finanziato?

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