Roccella Jonica (RC): venerdì 29 la cerimonia d’intitolazione della Caserma CC al Capitano Medaglia d’Argento al Valore Militare Gennaro Niglio

Venerdì 29 Giugno alle ore 11.30 a Roccella Jonica si svolgerà l’attesa cerimonia di intitolazione della locale Caserma della Compagnia Carabinieri  alla memoria dell’ indimenticato Generale dell’Arma,  Gennaro Niglio, prematuramente deceduto, il 9 maggio 2004 all’età di 55 anni, a seguito di un incidente stradale avvenuto a Caltanissetta. L’omaggio della dedica della Caserma ad uno dei suoi figli più illustri e coraggiosi che vi operò al suo interno è il modo più dignitoso per commemorare l’alto ufficiale della Benemerita, il quale ricoprì, dal 1975 al 1979 con i gradi di Capitano, proprio il ruolo di Comandante della Compagnia roccellese.

Il Gen. Niglio,  inoltre, era stato già insignito nel 1998, per volontà dell’Amministrazione Comunale della cittadina ionica guidata dall’allora sindaco sen. Sisinio Zito, della cittadinanza onoraria di Roccella, per le grandi qualità umane, le capacità investigative e soprattutto per i prestigiosi risultati ottenuti, durante la sua onorata carriera militare, nella cattura di pericolosi latitanti della ‘ndrangheta e per la sua innata predisposizione al contrasto della criminalità organizzata. Alla cerimonia di intitolazione che si svolgerà nell’edificio militare dei Carabinieri, in via Degli Ulivi, prenderanno parte numerosi alti ufficiali della Benemerita e rappresentanti istituzionali, tra cui: il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli; il Comandante Interregionale Culqualber, Generale di Corpo d’Armata, Leonardo Leso; il Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Generale di Brigata, Adelmo Lusi; il Comandante del Ros, Gen. Giampaolo Ganzer; il Comandante provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, col. Pasquale Angelosanto; il sindaco di Roccella Jonica, prof. Giuseppe Certomà con i rappresentanti del Consiglio Comunale cittadino. Saranno presenti, inoltre, anche i familiari e congiunti del compianto Gen. Niglio, tra cui il figlio Rhemy, oggi Tenente dei Carabinieri in servizio alla Scuola Allievi Marescialli di Velletri.

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Rende (CS): il 29-30 giugno ed 1 luglio la “Festa dell’Aia (festa contadina) organizzata dall’Associazione Culturale “A’ Timugna”

La “Festa dell'Aia (festa contadina)”, ormai giunta alla XII edizione, si terrà presso l'ex scalo ferroviario di Rende (contrada Cutura) nei giorni 29-30 giugno, 1 luglio 2012. Punti di forza della nostra iniziativa sono: grande partecipazione di pubblico (che negli anni si è addirittura decuplicato), ricostruzione di ambienti e manufatti contadini (ad esempio la "timugna"che, in dialetto cosentino, significa il covone di grano della tradizione ovvero l'insieme delle "gregne"),

la trebbiatura in diretta (attraverso l'utilizzo di una vera trebbia degli anni '20 del secolo scorso). Durante le 3 serate avranno luogo mostre, sagre e musica popolare; domenica sera si terrà un incontro-dibattito dedicato ai GAS, gruppi di acquisto solidale. Se nella serata di domenica, nella finale del campionato europeo di calcio, sarà presente l'Italia, trasmetteremo la partita su uno schermo gigante. Sull'onda del successo delle passate edizioni, quest'anno la “Festa dell'aia” è patrocinata, oltre che dal comune di Rende e dalla provincia di Cosenza, anche dalla Regione Calabria. La presenza istituzionale dell'Assessore regionale all'Agricoltura, on Michele Trematerra, dell'Assessore provinciale Maria Francesca Corigliano e del Sindaco di Rende, Ottavio Cavalcanti, testimoniano l'importanza sempre crescente di questa iniziativa culturale oltre che sociale,  in linea con le finalità statutarie dell'associazione. Chi siamo. L'associazione è composta da uomini e donne di diversa età, formazione ed estrazione culturale ma con un interesse comune: l'amore per il passato, inteso non come nostalgia, ma come riscoperta dell’identità e delle tradizioni di un popolo, della solidarietà e del rispetto della dimensione umana. Ci proponiamo di: studiare le tradizioni popolari e contadine; ricercare le origini della nostra cultura; recuperare oggetti e documenti del nostro passato; contrastare l’omologazione culturale commerciale. Organizziamo: mostre itineranti; convegni e dibattiti; manifestazioni di musica etnica, cucina e costumi popolari; escursioni, visite guidate, volontariato; attività teatrali, cineforum. Noi siamo il frutto del passato, solo che ce ne siamo dimenticati, dobbiamo riappropriarci della nostra identità. È in quest'ottica che l'Associazione Culturale "A’ Timugna", fin dal 1997 anno della sua nascita, porta avanti programmi e iniziative atte a tenere viva la memoria, a salvaguardare e valorizzare i beni culturali presenti nel territorio calabrese, ed organizzare sagre, mostre sulla civiltà contadina, mostre fotografiche, e su tutto ciò che appartiene al passato, che inevitabilmente sta scomparendo sotto la spinta livellatrice dell'era tecnologica e della moderna società. Abbiamo eletto a nostro simbolo la "Timugna" l'insieme di fascine di grano ammucchiate nell'aia prima della trebbiatura nella caratteristica collinetta,  perché come i contadini un tempo, per noi soci oggi, rappresenta al meglio una società ormai estinta la cui sopravvivenza era legata al buon esito del raccolto, allo stesso modo che ai valori dell'amicizia e delle solidarietà tra membri. La tradizione resta la base solida per costruire insieme il futuro, l'energia ancestrale e vitale, che come combustibile prezioso, mette in movimento le macchine di una nuova civilizzazione, proprio sulla terra dei nostri padri. Le nostre mostre. Il mondo rurale dall’aratro al forno: mostra che pone al suo centro l'intero ciclo di produzione del pane nella tradizione contadina. Gli oggetti esposti venivano infatti impiegati nelle varie fasi (aratura, semina, mietitura, trebbiatura, macinazione della farina) fino ad arrivare al prodotto finale: il pane. Civiltà contadina "utensili": seconda sezione della mostra sulla civiltà contadina, in cui sono esposti gli utensili utilizzati nel lavoro agricolo e nella vita domestica, testimonianza di usi e costumi legati strettamente al passato rurale. "La casa contadina": questa sezione della mostra sulla civiltà contadina riproduce e fa rivivere l'atmosfera e gli ambienti della casa contadina, sono ricostruite in particolare la cucina e la camera da letto. "Ceramiche d'epoca": le ceramiche esposte venivano utilizzate per il lavoro nei campi, la cucina e la dispensa; ci offrono quindi uno squarcio quantomai spontaneo della vita popolare negli ultimi anni del secolo scorso. Mostra radio d'epoca – il “modernariato”: i pezzi esposti nella mostra rappresentano un viaggio ideale nell'evoluzione tecnologica della radio e dei fonoriproduttori, dai primi ricevitori a valvole e giradischi, fino ai primi apparecchi a transistor.

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“reggiocalabria2.0? Come ridurre il “Digital Divide” nella provincia di Reggio Calabria scenario, prospettive e idee”, il 29 giugno 2012 ore 18.00 presso la Sala Convegni Confindustria Reggio Calabria

In un momento storico ricco di cambiamenti, esistono diverse opportunità che devono essere colte, una di queste è data da quell’incredibile ecosistema creato dalla "digitalizzazione". In Italia, in Calabria e nella provincia di Reggio Calabria, è fondamentale che questo "fattore" venga seriamente preso in considerazione e che si intervenga in maniera strutturale e programmata.

L’infrastrutturazione immateriale ha una valenza pari e in alcuni casi anche superiore a quella data dalle infrastrutture materiali. Gran parte del mondo lo ha capito da tempo e negli ultimi 20 anni intere nazioni hanno migliorato sensibilmente il loro status grazie ad importanti investimenti in questo ambito. Entrare nell’era digitale non è più una prospettiva, ma è una necessità, ogni ritardo si ripercuote sensibilmente sul PIL ma anche sull’aspetto sociale di una intera nazione. Consapevole di questo grande gap, anche solo "informativo", che vi è su questo argomento, il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria ha deciso di dare vita ad una serie di incontri di sensibilizzazione sul tema del Digital Divide (Divario Digitale) e sulle possibili soluzioni per ridurlo, ma anche su idee e progetti che grazie al digitale nascono e creano occupazione anche in un momento storico come quello che stiamo attraversando. Nasce così l’idea del barcamp (un non convegno) intitolato “"reggiocalabria2.0?" come ridurre il “Digital Divide” nella provincia di Reggio Calabria scenario, prospettive e idee”, che si terrà presso la sala convegni di Confindustria Reggio Calabria, il prossimo 29 Giugno alle ore 18.00. Il format è diverso dal tradizionale convegno, infatti ogni relatore porterà il proprio contributo, presentando una esperienza o un progetto in 5 minuti e i presenti in sala potranno interagire con il relatore per altri 2 minuti. Questa prima iniziativa rientra in un progetto di sensibilizzazione che vedrà nei prossimi mesi altre iniziative, tese a stimolare tra i cittadini e gli imprenditori della provincia di Reggio Calabria il dibattito sulle grandi opportunità che sono insite nell’economia digitale.

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Digitale terrestre: RTV protesta, la replica è il “cucchiaio” di TeleReggio “In 38 anni mai interrotte le trasmissioni senza usare i propri telespettatori e lavoratori”

Anche TeleReggio, come tutte le emittenti televisive calabresi e siciliane, sta affrontando i problemi relativi al passaggio al digitale terrestre nelle due regioni: la vicinanza tra le due coste, la sovrapposizione delle frequenze e della numerazione automatica, è un problema diffuso per il quale la nostra azienda si è attivata nelle sedi opportune, nel dialogo tra il Ministero delle Telecomunicazioni e i tecnici dell’alta frequenza, che lavorano anche per le altre emittenti locali, per arrivare ad una soluzione.

Da 38 anni la nostra emittente non ha mai, neanche per un giorno, interrotto le trasmissioni, e questo è motivo per noi di vanto. Telereggio, seconda emittente libera in Italia, prima a Reggio Calabria, ha affrontato le sfide e i problemi della trasmissione via cavo prima, dell’analogico poi e adesso del digitale terrestre. Ha avuto un ruolo di apripista nell’informazione televisiva in Calabria, segnando il percorso seguito poi anche da emittenti televisive nazionali nella nostra regione. Senza mai ricorrere a strade brevi e facili, TeleReggio ha sempre avuto come punto di riferimento il rispetto dei propri telespettatori a seguirci e ad essere informati. Non ha mai usato, e mai lo farà, i propri telespettatori e i propri lavoratori per ottenere scopi aziendali a scapito del diritto di informazione e del diritto alla tranquillità dei lavoratori. Per tali motivi la nostra azienda sta lavorando com’è nel suo stile, senza inutili allarmismi, in stretto contatto con i tecnici del Ministero, per arrivare ad una soluzione dei problemi che rispetti il diritto all’informazione e al pluralismo. L’editore, la redazione e tutti i lavoratori di TeleReggio Calabria.

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Comune di Reggio di Calabria: una nuova applicazione per smartphone, dedicata alla promozione turistica

Si arricchisce la presenta delle applicazioni destinate all’utenza “in movimento” con l’obiettivo di promuovere  il territorio reggino tra i possessori di smartphone e tablet. Da qualche giorno, infatti, è stata pubblicata anche nell’Apple Store una nuova “app” dedicata alla Città di Reggio Calabria ed al progetto “Le Terre della Fata Morgana”, nell’ambito delle attività di promozione turistica promosse dalla S.AT.I. srl..

Alla S.AT.I. srl, società a capitale interamente pubblico per l’Attrazione degli Investimenti, il Comune di Reggio Calabria ha demandato il coordinamento, la gestione e la promozione del progetto turistico “Le Terre della Fata Morgana”, che mira tra i suoi ambiziosi obiettivi anche a destagionalizzare i flussi turistici nei territori dei comuni aderenti all’iniziativa. In quest’ottica, è stata rivisitata ed arricchita l’applicazione per i dispositivi mobili, grazie alla stretta collaborazione con il personale comunale della “Rete Civica”, estendendone la disponibilità della stessa applicazione oltre che per i sistemi Android, anche per gli utenti di iPhone e iPad. L’offerta di contenuti dell’applicazione è molto interessante e ricca di informazioni aggiornate, rivolte non solo ai turisti ma anche agli utenti reggini. Per l’utenza locale, sono presenti le informazioni aggiornate del Comune di Reggio Calabria, le ordinanze di modifica del traffico, le farmacie di turno in città, i numeri utili dell’Ente e di altri attori istituzionali, orari dei trasporti (voli, autobus, treni ed aliscafi), oltre alla locale programmazione dei cinema. Tra i servizi dedicati al turista in città, oltre alle informazioni sui principali luoghi di interesse turistico, sono presenti alcune sezioni innovative, quali ad esempio la possibilità per l’utente di ottenere – rispetto alla propria posizione geografica – le indicazioni su ristoranti, hotel e bed & breakfast in città, direttamente su mappa interattiva e consultabile. Al fine di attrarre l’interesse del turista al brand “Le Terre della Fata Morgana”, è prevista una sezione di contenuti informativi sul progetto e sugli altri comuni che hanno aderito all’iniziativa (Bagnara, Palmi, Scilla, Seminara e Villa San Giovanni), che sarà aggiornata nel tempo con le informazioni di specifico interesse.  Particolarmente interessante e forse tra i più ambiziosi, risulta il servizio che propone al turista le offerte turistiche per il soggiorno nelle “Terre della Fata Morgana”, evidenziando i pacchetti turistici “tutto incluso” ed i servizi complementari (escursioni, itinerari, ecc.). Le offerte turistiche sono collegate direttamente ad un portale di e-ticketing, tramite il quale, si potrà prenotare o acquistare il pacchetto di soggiorno più idoneo alle proprie necessità (singolo, famiglia, gruppo, ecc.). Infine, ai contenuti informativi, si aggiungono i collegamenti live alle webcam del Comune di Reggio Calabria, per visualizzare in tempo reale le immagini del suggestivo Lungomare e del Corso Garibaldi, oltre all’utilissimo servizio meteo. L’applicazione “Reggio Calabria e Le Terre della Fata Morgana”, denominata “ReggioCal.it” è scaricabile dai link presenti sul sito www.reggiocal.it o direttamente dal proprio dispositivo tramite iTunes Apple Store.

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Comune di Reggio di Calabria: avviati i lavori straordinari predisposti dall’Assessorato ai Lavori Pubblici per deviare e risolvere un problema fognario a Catona

I tecnici sono impegnati a monte, sulla via Scopelliti, alfine di intercettare il flusso e deviarlo verso una vasca di raccolta e, da li, destinarlo al depuratore. L' intervento serve dunque per risolvere una criticità segnalata più volte dai cittadini e dal consigliere delegato Pizzimenti. Ma proprio su questo scarico, che non doveva essere fognario ma destinato alle acque bianche, incide notevolmente il fenomeno degli allacci abusivo che spesso e volentieri vanificano il lavoro dell'Amministrazione comunale e dei tecnici. 

Allacci abusivi che sono alla base del grave problema vissuto dagli abitanti di Ravagnese relativamente alla disfunzione del Depuratore. Sono stati infatti riscontrati, presso il depuratore, adduzioni anomale di liquidi, vedi latticini, che mandano in crisi il sistema dei fanghi di depurazione e per il cui ripristino poi, serve un ulteriore dispendio economico e lavorativo. “Sul Depuratore vi è un’attività di monitoraggio costante – precisa l’ assessore ai lavori pubblici Morisani – mirato, anche, al controllo dei pozzetti per verificare la provenienza di questo liquido anomalo. Su input del Sindaco Arena che ha dettato come priorità l’azione efficace nel settore della depurazione, – continua l’assessore Morisani – è in corso un lavoro dei settori pubblici sugli impianti principali di sollevamento dell’area urbana centrale, vedi via Soccorso, che dovrebbero garantire il corretto convogliamento delle acque verso il depuratore e non a mare”. Analogo intervento sul sistema fognario è stato effettuato e completato in via Quarnaro a Gallico. L’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, il Dirigente del settore Cammera, e l’Assessore all’Ambiente Tilde Minasi, hanno incontrato nella giornata odierna i tecnici di Acquereggine, con i quali sono stati affrontate, una per una, tutte le criticità esistenti e pianificati ulteriori interventi risolutori.

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Brancaleone (RC): pallacanestro, presentato il “Tartacamp 2012” on programma dall’1 al 7 luglio

E’ stato presentato, nel corso di una conferenza stampa tenutasi  presso la Biblioteca Comunale "Cesare Pavese" di Brancaleone, il Tartacamp 2012, “scuola” estiva di pallacanestro giunta alla 2^ edizione che si svolgerà presso il Villaggio Altalia della cittadina Jonica dall’1 al 7 luglio 2012.

Al camp, organizzato con il patrocinio del Comune e della Pro loco di Brancaleone e del Tartanet, prenderanno parte oltre cento ragazzi provenienti da Calabria, Sicilia e Basilicata che divisi per fasce d’età saranno seguiti da uno staff di alto livello capitanato da Gaetano Gebbia direttore tecnico del camp. L’evento è unico nel suo genere in quanto  coniuga la passione per il basket con la conoscenza delle tartarughe e del loro habitat naturale: a Brancaleone infatti è presente il Centro di Recupero Tartarughe CTS che effettua il monitoraggio dei siti di nidificazione delle tartarughe Caretta Caretta, il recupero e la cura degli esemplari catturati accidentalmente e, con il coinvolgimento dei pescatori, conduce la sperimentazione di sistemi di pesca a basso impatto. All’incontro erano presenti l’Assessore allo sport del Comune di Brancaleone Giovanni Leggio, il Presidente della Pro loco Carmine Verduci, gli organizzatori del Tartacamp Pasquale Iracà e Rocco Romeo, Gaetano Gebbia, rappresentanti della stampa e semplici cittadini della cittadina jonica. L’Assessore Leggio dopo aver portato i saluti del Sindaco Francesco Moio assente per impegni istituzionali, ha evidenziato la collaborazione, fortemente voluta, tra il Tartacamp e l’Amministrazione Comunale , quest’ultima rimasta favorevolmente colpita dal  grande e professionale lavoro portato avanti lo scorso anno dall’organizzazione suggerendone l’apertura agli abitanti del luogo: “I ragazzi di Brancaleone che vorranno potranno iscriversi al camp – ha dichiarato l’Assessore – e proprio per avvicinarli al questa realtà abbiamo pensato di organizzare una serata sul lungomare, mercoledì 4 luglio dove gli istruttori del camp saranno a disposizione di chi vorrà cimentarsi nella pratica sportiva. Saranno inoltre allestiti degli stand gastronomici a cura della Proloco per promuovere le prelibatezze locali. Ringrazio gli organizzatori e mi auguro che questo tipo di attività possa ripetersi nel tempo e migliorare sempre di più e far conoscere la nostra Brancaleone”. “E’ un’iniziativa che riunisce diversi obiettivi – così ha esordito Gaetano Gebbia, tutto ruota intorno ad una manifestazione sportiva ma credo che la validità della proposta  sia molto arricchita da un interesse di  tipo naturalistico e dall’opportunità di aprire l’attività alla località che ospita l’evento e quindi di far conoscere le bellezze di Brancaleone  a tutti coloro i partecipanti e poi ovviamente daremo l’opportunità a dei ragazzi di vivere una settimana di approfondimento tecnico ma anche di cultura sportiva”. “Il Tartacamp quest’anno rientra in un importante circuito nazionale, il BGT, che ci da garanzia di maggiore visibilità e qualità – ha affermato Rocco Romeo. Ringrazio tutti, stiamo lavorando da settembre e credo che siamo riusciti ad alzare molto la qualità in così poco tempo, non è stato facile però quando si ha a che fare con gente seria e competente le cose sicuramente si possono realizzare e portare a compimento”. Dopo Rocco Romeo è stata la volta di Pasquale Iracà, queste le sue parole: “ Questa iniziativa è nata per caso lo scorso anno grazie ad una collaborazione con il CTS e un attenzione particolare verso l’ambiente  da parte mia e di Rocco ed è coincisa con gli intenti del CTS e del Tartanet. L’anno scorso è stato uno spettacolo entusiasmante vedere oltre 100 bambini sulla spiaggia assistere alla liberazione di un esemplare di Caretta Caretta, un momento che porteranno sempre nel loro cuore. A Brancaleone ci sono bellezze incredibili che vanno valorizzate. Avremo campers e istruttori provenienti da tutto il Sud Italia fino alla provincia di Latina che lavoreranno sotto la guida di Gaetano Gebbia, figura dalle doti umane oltre che tecniche ineguagliabili ed è motivo di orgoglio averlo con noi. Ci aspetta una settimana intensa, abbiamo cercato quest’anno di accrescere ulteriormente la sinergia con il Comune portando questa iniziativa fuori dall’Altalia e questo credo renda ancora più particolare questo tipo di esperienza”. Ha concluso la conferenza il Presidente della Pro Loco Carmine Verduci che si è dimostrato particolarmente soddisfatto per la possibilità di poter organizzare all’interno del camp tante altre attività che avranno l’obiettivo di lasciare un’immagine positiva della cittadina ionica. La Pro Loco si è già attivata per rendere la serata del 4 luglio divertente e coinvolgente con l’augurio che la cittadinanza risponda presente in massa.

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Basket 3×3 a Reggio Calabria con lo Streetball Tour. Si svolgerà il 30 giugno e l’1 luglio l’evento organizzato dalla FIP che porterà alla finale di Miami (USA)

Il lungomare di Reggio Calabria ospiterà, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, una tappa dello Streetball Tour 2012 “La strada siamo noi, nessuno si senta offeso”, torneo di basket 3 vs 3 organizzato dalla Federazione italiana pallacanestro. L’evento è gratuito ed è rivolto a tutti gli atleti e le atlete tesserati alla FIP, suddivisi in due categorie: under 18 ed over 18. Ogni squadra dovrà essere composta da un massimo di 4 giocatori.

Cinque sono le località italiane scelte per questo evento: oltre a Reggio Calabria, il Castello Sforzesco a Milano, Piazza San Carlo a Torino, Piazza della Concordia a Salerno e Piazza dell’Unità d’Italia a Trieste, dove, in quest’ultima, domenica 8 luglio, si svolgeranno le fasi finali nazionali. I migliori terzetti d’Italia accederanno al FIBA 3×3 Tour Master che si svolgerà l’8 ed il 9 settembre a Madrid. Infine, le migliori squadre europee parteciperanno al FIBA 3×3 World Tour Final che si svolgerà il 22 e 23 settembre a Miami, in Florida (USA). A presentare l’evento a Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, erano presenti, oltre al presidente regionale della FIP, Sandro La Bozzetta, il sindaco reggino, Demetrio Arena, l’assessore comunale allo Sport, Walter Curatola ed il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò. “Siamo orgogliosi di aver avuto il privilegio di poter ospitare quest’iniziativa di livello mondiale”, ha dichiarato il presidente regionale della FIP, Sandro La Bozzetta. “Rispetto al tradizionale 5 contro 5 – ha continuato il presidente – il 3×3 risulta più dinamico e spettacolare. La FIBA vuole promuoverlo a livello mondiale con la speranza che diventi disciplina alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, nel 2016”. “Il torneo – ha continuato La Bozzetta – darà vita ad un ranking internazionale delle singole squadre e dei giocatori partecipanti (visibile sul sito della FIBA) e per essere selezionati dal Settore Squadre Nazionali nelle formazioni azzurre è necessario partecipare ad almeno una tappa dello Streetball Italian Tour 2012”. “Reggio ha un forte legame con la disciplina cestistica”, ha dichiarato il sindaco Demetrio Arena. “In passato – ha detto – alcune generazioni hanno vissuto in riva allo Stretto un’epoca straordinaria ed entusiasmante. Nell’ultimo anno, il basket di casa nostra è tornato alla ribalta grazie ai prestigiosi traguardi conseguiti dalle società dilettantistiche maschili e femminili”. “La tradizione del basket a Reggio – ha concluso Arena – è, dunque, sempre viva grazie all’impegno costante di molti appassionati dirigenti ai quali, a nome di tutti i cittadini, siamo molto grati”. E nelle parole dell’assessore allo Sport, Walter Curatola, il massimo supporto dell’Amministrazione comunale all’iniziativa. “Abbiamo sposato immediatamente il progetto – ha dichiarato Curatola – perché siamo convinti che il movimento cestistico sul territorio è in continua evoluzione e lo testimonia l’enorme lavoro che stanno svolgendo le società reggine, soprattutto, con i ragazzi più piccoli”. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, si è complimentato con il Comitato Regionale della FIP ed, in particolare, con il presidente La Bozzetta, per aver portato a Reggio una tappa di questo importante evento mondiale. “Un ulteriore ringraziamento – ha continuato Praticò – va all’Amministrazione Arena che, ancora una volta, dimostra grande sensibilità ed attenzione nei confronti dell’attività sportiva”. “È importante – ha aggiunto il presidente regionale del Coni – che lo sport venga promosso attraverso attività divertenti, come questa, che coinvolgono soprattutto i ragazzi. Il basket è una disciplina capace di trasmettere, grazie al suo spettacolare coinvolgimento, i veri valori dello sport, come il fair play ed il rispetto per l’avversario e, soprattutto, il gioco di squadra. Se l’evento, come previsto, sarà un successo, la FIP ne terrà inevitabilmente conto per le sue iniziative future”. “A Reggio, dunque – ha concluso Praticò –  non solo grandi eventi sportivi ma importanti iniziative che promuovono lo sport a tutte le età”. Sul lungomare reggino, lo Streetball Tour sarà coordinato dal Comitato Regionale FIP con la preziosa collaborazione del consigliere regionale Mimmo Nucera e dei tecnici federali Katia Romeo e Lucio Dattola. Una serie di iniziative culturali e multidisciplinari faranno da contorno al torneo. Intorno ai campi di gioco dello Streetball Tour verrà allestito un vero e proprio villaggio sportivo con la Basket Arena (formata da 8 campi da gioco), l’Area Kids (due campi dedicati ai più piccoli) ed un’area dove gli istruttori della FIP avvicineranno i non tesserati, soprattutto i più giovani, alla pratica della pallacanestro. A tutti i partecipanti verrà fornito un kit di gioco composto da maglietta e pantaloncini. Il programma della manifestazione prevede: sabato 30 giugno 2012, check-in per le squadre alle 8,30 ed attività dalle 10 alle 19; domenica 1 luglio, attività dalle 10 alle 19,30.

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RTV invita i suoi telespettatrori a sommergere di fax o e-mail il Ministero per lo Sviluppo economico

Dopo la decisione di sospendere le trasmissioni in attesa che il Ministero per lo Sviluppo economico chiarisca il motivo per cui la frequenza assegnata non è compatibile con il bacino d’utenza, la redazione di ReggioTv in primo luogo ringrazia per la grande manifestazione d’affetto e solidarietà espressa dalla gente. Questo, a conferma del servizio reso alla comunità in 14 anni d’intensa attività, nel corso dei quali l’emittente s’è resa protagonista e compartecipe delle istanze del territorio.

In tantissimi ci hanno contattato per manifestarci la propria vicinanza, con attestati di stima e riconoscimenti per la qualità del lavoro dell’intero staff di Rtv che non possono che inorgoglirci e rafforzare in noi la volontà di non arrenderci. E altrettanti amici telespettatori ci hanno chiesto anche come essere utili “alla causa”, in modo che un problema indipendente dalla nostra volontà legato al passaggio dall’analogico al digitale terrestre non comprometta in maniera irreversibile il percorso di ReggioTv e il pluralismo dell’informazione. Un modo c’è: sommergere di fax o e-mail esattamente in queste ore, in cui siamo in trepidante attesa di un tempestivo riscontro, il Ministero per lo Sviluppo economico, competente in materia. Chiediamo a tutti di levare la propria voce insieme alla nostra, scrivendo a: Ministero Sviluppo Economico, Dipartimento per le comunicazioni direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica. Divisione  III, Viale America 201 00144 Roma. Cortese attenzione Dott.ssa Marina Verna e Dott. Francesco Saverio Leone email: marina.verna@sviluppoeconomico.gov.it  – fax:  0654445608 dgscer@sviluppoeconomico.gov.it – fax: 0654221080. Direzione generale per la Pianificazione e Gestione dello Specchio Radio Elettrico. Capo Dipartimento per le Comunicazioni, Viale America 201 00144 Roma. Cortese attenzione Dott. Roberto Sambuco email: segreteria.sambuco@sviluppoeconomico.gov.it – fax 0654442101 Confidiamo nella sensibilità di tutti rispetto alla battaglia non di singoli, ma alla rivendicazione di un diritto – quello al pluralismo ed all’informazione – che interessa l’intera comunità.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena interviene sulle problematiche delle emittenti reggine dopo lo switch-off

“Vista la grave difficoltà nella quale si sono venute a trovare le emittenti televisive reggine (RTV, TeleReggio e Gs Channel) a causa delle interferenze che ne rendono irricevibile il segnale proprio nella zona di Reggio Calabria, contatterò il Ministero competente ed i dirigenti preposti alla soluzione del problema onde sottolinearne loro l’ovvia importanza ma, sopratutto, l’estrema urgenza, per una situazione che penalizza notevolmente il prezioso lavoro delle emittenti cittadine”.

Così il primo cittadino di Reggio Calabria Demetrio Arena ha annunciato il proprio immediato intervento a favore delle storiche emittenti reggine che dopo lo switch off siciliano, che ha segnato il passaggio dalla trasmissione con il sistema analogico a quello digitale, si sono trovate pesantemente disturbate da altri segnali, provenienti da emittenti insulari, nelle zone più popolose della città. “E' chiaro che questa situazione dovrà essere risolta in tempi molto brevi ed attraverso i nostri canali porremo tale necessità in termini netti – ha aggiunto il Sindaco – per questo abbiamo fiducia che entro pochi giorni dal Ministero possa sortire già la prima decisione utile a superare il problema. Va naturalmente considerato che la situazione venutasi a creare sta intanto recando un grave danno alle aziende incolpevoli protagoniste. In un settore così delicato anche un breve periodo di interruzione del servizio può creare danni economici pesantissimi mettendo a rischi la sopravvivenza stessa dei soggetti interessati. Stiamo chiedendo dunque – ha concluso il sindaco Arena – un intervento risolutivo ed immediato. Ma se così non fosse rimarremo attivi al fianco delle aziende televisive e dei loro editori,che rendono un servizio insostituibile alla città. La loro importanza sul piano sociale, la loro autorevolezza nel settore della comunicazione, il loro valore anche in termini occupazionali sono patrimonio irrinunciabile per la nostra comunità”.

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Reggio di Calabria: Legambiente “Da Gallico a Saline vince la speculazione. Vogliamo un Lungomare metropolitano”

Un Lungomare della Reggio metropolitana. Un sogno antico che s’allontana sempre più, un sogno infranto dalla dura realtà fotografata dal dossier Mare Monstrum 2012 di Legambiente. Quello che emerge puntualmente dal lavoro specialistico degli ambientalisti del Cigno Verde non è la solita denuncia forestiera dei fantomatici “nemici di Reggio”, tanto anonimi quanto facili da indicare al pubblico disprezzo dalla propaganda istituzionale,

ma un atto d’accusa con tanto di nomi e cognomi che viene da chi ama queste terre e vorrebbe viverci in armonia, senza essere costretto ad assistere allo scempio quotidiano, e spesso irreversibile, delle bellezze di una Reggio che è stata “bella e gentile” ma che oggi è sempre più sporca e volgare. Una occhiata rapida alle pagine del dossier ed emergono subito le criticità: il nostro mare è malato, le coste inquinate, i depuratori non funzionano le città in preda all’abusivismo edilizio. Soprattutto Reggio, tra le prime in Italia nella speciale classifica degli immobili fantasma, cioè sconosciuti ai sonnacchiosi e compiacenti catasti nostrani. Non è una novità: dalla ricerca “Paesaggi e identità” curata dalla Regione Calabria nella passata legislatura, dal rapporto della commissione d’inchiesta del consiglio comunale del 2009, e dalla successiva inchiesta Urbanistica della procura di Reggio, emerge uno spaccato inquietante, un partito traversale del cemento che aggrega poteri forti, che ha gestito per anni e continua a gestire il mattone metropolitano con particolare accanimento sulla fascia costiera. Ecco che la denuncia di Legambiente assume un significato ancora più profondo: dalla bufala del waterfront, presto accantonato alle prime avvisaglie del naufragio contabile, e dallo scempio del Lungomare Falcomatà, ormai il più imbrattato chilometro d’Italia, passando per lo sventramento del Lungomare di Gallico, per finire col progetto del waterfront di Saline Ioniche e dell’Area Grecanica, un esempio di alternativa possibile che rischia di essere cancellato con un atto d’imperio coloniale per far posto a una scellerata centrale a carbone. C’è un filo che lega tutto ciò: c’è chi pensa a svendere città e cittadini in nome degli affari, di un’area metropolitana che vuol dire cemento e speculazione invece che valorizzazione ambientale e rilancio di un turismo che non sia di rapina. E invece c’è un’altra idea di una Reggio metropolitana: l’antico sogno di un polo turistico urbano che va da Catona a Bocale e più su fino all’Area Grecanica da un lato e a Scilla e Bagnara dall’altro. Un Lungomare attrezzato e aperto a tutti, da vivere in armonia con l’ambiente, spostando magari a Saline quel “Museo del Mediterraneo” previsto inopportunamente a Reggio. Dunque una Corniche mediterranea che trasformerebbe davvero una città troppo provinciale in un grande centro dalle ambizioni internazionali. Basta crederci. Nicoletta Palladino, Presidente Circolo di Reggio Calabria e Cristina Riso, Segretaria Circolo di Reggio Calabria.

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Lamezia Terme (CZ): completato uno fra i più grossi impianti fotovoltaici su pensiline parcheggio realizzati in Italia. Boccata d’ossigeno per l’impresa e l’occupazione calabrese

Il terzo più grosso impianto fotovoltaico per potenza installata quest’anno in Italia è, ad oggi, quello realizzato a Lamezia Terme su pensiline parcheggio nell’area di proprietà dell’ASICAT all’interno del Centro Agroalimentare , Area Ex-SIR. L’impianto di potenza complessiva di circa 1.600 kWp, collocato a copertura di 9 pensiline parcheggio per una superficie coperta di circa 12.000 metri quadrati, è stato completato il 15 giugno scorso e la sua connessione alla rete elettrica del Gestore locale, Enel Distribuzione S.p.A., è prevista entro la fine dello stesso mese.

Nel 2012, infatti, secondo i dati elaborati dal GSE sia pure con riferimento ai soli impianti entrati in esercizio quest’anno, sono solo due in tutta Italia gli impianti di potenza superiore a quello realizzato a Lamezia, che di sicuro rientra fra i più grossi impianti fotovoltaici realizzati in Italia dall’emanazione del “Nuovo Conto Energia” (2007) ad oggi. A dare l’annuncio di “fine lavori” è l’avv. Giancarlo Liberati, Presidente di Heliantide Holding S.p.A., la società calabrese operante nel campo delle fonti rinnovabili di energia, fondata nel 2007, che ha realizzato l’opera attraverso la Lamezia Solare S.r.l., di cui Heliantide è socio unico, utilizzando per l’esecuzione dei lavori diverse imprese subappaltatrici calabresi e del lametino in particolare. Una boccata d’ossigeno per la sia pure stagnante economia calabrese che, secondo il Rapporto sull’andamento del sistema economico calabrese, presentato in questi giorni da Unioncamere, registra un Pil di segno negativo (-1,8%) ed un aumento del tasso di disoccupazione (12,7%). L’impianto in questione è stato finanziato dal Monte dei Paschi Leasing & Factoring S.p.A. in regime di project financing e la Società Enerray S.p.A. del Gruppo Seci Energia/Maccaferri di Bologna, in considerazione della propria indiscussa esperienza, è stata individuata quale E.P.C. contractor (Engineering, Procurement, Construction). L’impianto fotovoltaico sorge all’interno del Centro Agroalimentare (Ex-SIR) di Lamezia Terme di proprietà della Regione Calabria, affidato in gestione al Consorzio ASI di Catanzaro (ASICAT) ed alla “Fondazione Mediterranea Terina Onlus” da cui il progetto ha preso il nome. Il Presidente di Heliantide, Giancarlo Liberati, esprime grande soddisfazione sottolineando il pregio dell’opera che si contraddistingue per la sua compatibilità con i vincoli urbanistici e per l’attenzione rivolta a conciliare l’efficienza dell’impianto con la funzionalità e fruibilità dei parcheggi da parte degli utenti, valorizzando anche l’aspetto estetico delle strutture, per le quali sono stati impiegati materiali di alta qualità, che contribuiscono a rendere gradevole e valorizzare l’intero contesto del Centro Agroalimentare su cui sorgono. In particolare, il Presidente Liberati si sofferma sulla sinergia tra enti pubblici e imprese private, a vario titolo coinvolti in ragione delle rispettive competenze a dimostrazione che, quando si opera con serietà, fiducia e rispetto delle regole, anche in Calabria è possibile portare a compimento progetti di grande rilievo che danno ossigeno all’economia calabrese, rilanciando l’occupazione e gli investimenti nel Sud-Italia. A breve, e successivamente all’avvenuta connessione dell’impianto alla rete elettrica del Gestore locale, si terrà la cerimonia di inaugurazione che sancirà l’entrata in funzione dell’impianto, il quale si stima produrrà 2.250.000 kWh di energia all’anno con enorme riduzione di emissioni di CO2 nell’atmosfera e quindi con grande beneficio per l’ambiente e per la salute dei cittadini.

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Nella Voce del Territorio il futuro dello sport. Si è concluso ieri a Reggio Calabria il “Percorso manageriale sportivo” organizzato dal CONI

In una gremita sala Nicola Calipari, nella sede del Consiglio Regionale, si è svolta, ieri, l’ultima tappa del “Percorso manageriale sportivo”, dal titolo La Voce del Territorio, organizzato dal Coni Calabria e dalla Scuola Regionale dello Sport con il suo presidente Mimmo Praticò. In riva allo Stretto, presenti il direttore centrale del Territorio e Promozione dello sport del Coni, Maurizio Romano, la dirigente Daniela Drago e gli esperti della GT Operation Consulting (società che ha coordinato il percorso in tutta Italia), Pina Tiberi, Pietro Tacconi e Stefano Pica.

Il percorso ha preso il via in Calabria nel mese di febbraio e dopo aver interessato tutte e cinque le province è giunto all’ultima fase del programma. Il presidente regionale del Coni Mimmo Praticò ha ringraziato le autorità ed i rappresentanti di ogni ordine amministrativo, politico, universitario, sociale, professionale e, soprattutto, sportivo della Calabria presenti in sala. “La Voce del Territorio – ha dichiarato Mimmo Praticò – è un primo grande step per lo sport italiano, ma soprattutto per la Calabria, utile per uscire dalla crisi che attanaglia lo sport. Il futuro e la salute dei nostri figli e dell’intera società passano inevitabilmente da quest’attività e dai suoi nobili principi”. In 4 anni, dal 2009, il Coni in ogni regione della Penisola, con il supporto di consulenti esperti, ha coinvolto tutti i soggetti che operano nello sport. Durante il percorso si è passati da una fase necessaria a fotografare lo stato attuale dello sport calabrese in ogni provincia, ad una fase di studio delle tecniche e dei modelli utili allo sviluppo del movimento. “Lo Sport Italiano – ha continuato Praticò – si avvia verso un nuovo momento che vede coinvolti tutti, soprattutto i dirigenti sportivi che, oltre allo spirito di servizio, all’insegnamento dei valori etici, al loro ruolo di sani educatori, devono saper essere più professionali e manageriali, conoscere le norme e gli adempimenti di legge per garantire una corretta vita societaria, diventando sempre di più degli ottimi gestori di attività, eventi ed impianti sportivi”. “È importante – ha concluso il presidente del Coni Calabria – che lo sport calabrese dimostri coesione di idee e di programmi prospettando agli enti locali iniziative sportive-sociali che possano incidere globalmente e positivamente nella crescita dei giovani”. “La Calabria – ha affermato Maurizio Romano – ha dimostrato grande interesse nei confronti del progetto promosso dal Coni nazionale. Il rapporto scaturito dal percorso ha evidenziato quanto la regione abbia voglia di risollevare le sue sorti sportive e quanto questo processo contribuisca a migliorare in generale la qualità della vita”. Anche la dirigente Daniela Drago si è mostrata visibilmente soddisfatta per come il Coni calabrese e il suo presidente hanno operato sul territorio, riuscendo a coinvolgere l’intero movimento sportivo.  Gli esperti della GT Operation Consulting hanno esposto sinteticamente i risultati del percorso attraverso un’analisi strutturata della situazione sportiva locale. Hanno indicato le priorità di intervento,in virtù dei progetti proposti dai vari comitati provinciali riguardanti temi legati agli impianti sportivi, al marketing, alla valorizzazione delle risorse umane ed alle ricadute sociali dello sport. Dai dati è emerso che la regione Calabria necessita, in forma maggiore rispetto alle altre, di un migliore sistema di investimenti per la promozione dello sport di base, di azioni di sostegno per rafforzare l’integrazione tra Coni, Federazioni, Enti di Promozione Sportiva, Associazioni Benemerite e di un forte sostegno delle iniziative sportive in zone di forte disagio sociale. Emerge, dunque che solo attraverso l’adeguata sinergia tra tutte le componenti sociali si possono raggiungere i risultati auspicati. Tra gli interventi delle autorità moderati dal coordinatore didattico-scientifico della Scuola dello Sport, Demetrio Albino, il vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Alessandro Nicolò, ha espresso piena soddisfazione nei confronti dell’iniziativa che “rappresenta un momento formativo ed educativo di alto valore e siamo stati fieri di ospitarlo nella nostra sede che costituisce la casa di tutti i calabresi”. “La strada intrapresa – ha dichiarato Nicolò – è quella giusta. Oggi è fondamentale sviluppare nei dirigenti sportivi un approccio ai problemi ed all’organizzazione, di tipo manageriale, abbandonando l’improvvisazione che limita la qualità delle prestazioni e non porta risultati”. Plauso al movimento sportivo calabrese dal vicepresidente della Provincia reggina, Giovanni Verduci. “Nel programma dell’Amministrazione provinciale – ha detto Verduci – con il presidente Giuseppe Raffa si è voluto porre l’accento sulla condizione degli impianti sportivi, indispensabili allo svolgimento delle attività. Abbiamo in cantiere diversi progetti, tra i quali la dotazione dei defibrillatori per ogni società sportiva, ma per realizzare iniziative del genere è necessario agire in sinergia con il Coni”.  L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione e Rapporti con l’Università, Enzo Nociti, complimentandosi con l’organizzazione del Coni regionale si è mostrato fiducioso riguardo l’esito dell’iniziativa. “In qualità di medico – ha affermato Nociti – non posso che incoraggiare il lavoro del Coni che, focalizzandosi sull’attività di base, contribuirà a rendere la società più sana e, conseguentemente, graverà sempre meno sulle spese sanitarie pubbliche”.

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Tropea (VV): sabato 30 Riunione Interregionale Calabria, Sicilia e Puglia di pugilato

Grazie all’impegno della Shanti Vibo Valentia, della Palestra Evolution Tropea e dell'Amaranto Boxe Reggio Calabria, sabato 30 Giugno 2012 alle ore 21.00 nella centralissima Piazza Vittorio Veneto di Tropea centro, viene organizzata – per la prima volta in assoluto – un’interessantissima Riunione Interregionale di pugilato con la disputa di 7/8 combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia e dalla Calabria.

Il tutto reso fattibile anche grazie, alla disponibilità e collaborazione dell’Amministrazione della città di Tropea. Preziosa anche l’appoggio dell’ASI regionale e  del Comitato provinciale ASI di Vibo Valentia. Saranno impegnati i pugili di ben sette società: le siciliane Kepos e Golden Fighter, entrambe di Messina; la pugliese Asd Nuova Evergreen 2 di San Donaci (BR); le calabresi  Puglistica Eagles di Catanzaro, l’As Boxe Popolare Cosenza, l’As Reggio Boxe e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Per quanto concerne i pugili dell’Amaranto boxe, saliranno sul ring: il pugile Elite 1^ serie Angelo Trimboli, categoria Super Massimo, alto 1 metro e .90 per 124 kg. di peso; lo youth Rocco Calabrò, categoria Super Massimo, 1.80 per 118 kg., l’Elite 1^ serie Mario Argento, categoria pesi Medi, 1.83 per 75 Kg., l’Elite 3^ serie Antonino Vazzana, peso Welter, 1,68 per 70 Kg. (in caso di vittoria sarà promosso Elite 2^ serie), Stanistlav Brahutsa, youth, 1,75 per 64 Kg., Emanuele Manglaviti, junior, 1,65 per 62 Kg.; a questi pugili se ne aggiungeranno altri 10/12 provenienti dalle succitate società per cui tra qualche giorno saranno diramati gli accoppiamenti ufficiali con le relative categorie di peso. Ospite d’onore della serata il pugile professionista reggino Francesco Versaci, Campione Universitario, Campione Italiano Professionista, Campione del Mediterraneo W.B.C., Campione Mondiale Giovanile IBF. Versaci, a primi di Agosto ritornerà sul Ring disputando un match a Melito Porto Salvo (RC), che gli servirà per testare lo stato di forma ed utile quale tappa di avvicinamento al Titolo Europeo che il suo entourage sta programmando per la fine del 2012. Il compito di animare la manifestazione è stato affidato a Marcello Francioso con Radio Energy. Durante la serata sono previste anche delle spettacolari esibizioni di Karate curate nei minimi dettagli dagli atleti della Società Shanti Vibo Valentia del Maestro Renato Facciolo. Sul sito www.amarantoboxe.it potranno essere reperite altre notizie sull’attività della società reggina, che ha già in calendario per la stagione estiva nuovi eventi pugilistici, il 14 Luglio a Reggio Calabria presso la palestra Techno Fitness (Viale Aldo Moro), il 21 luglio a Vibo Valentia nuovamente unitamente alla Shanti Vibo Valentia, ed altri due eventi a Melito Porto Salvo e Gallico Marina.

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“Borghi Solidali”: settimana “calda” a Pentedattilo (RC)

Di Francesco Iriti. Si è appena conclusa una settimana “calda” a Pentedattilo con l’intero borgo coinvolto nei preparativi dell’iniziativa di apertura al pubblico del piccolo Museo delle Tradizioni Popolari realizzato grazie al co-finanziamento della Regione Calabria, Asse III, misura 323: Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale – PSR Calabria 2007-2013. In particolare, giovedì mattina, alla vigilia dell’inaugurazione, il Borgo Antico è stato oggetto di una visita del Comitato di Soveglianza PSR Calabria 2007/2013,

a cui hanno partecipato la D.ssa Maria Merlo Commissione Europea, Dott. Maurizio Nicolai Autorità di Gestione, Referenti della struttura AdG, Dirigenti del Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, Rete Rurale Nazionale postazione calabrese, Referenti di Ecosfera-valutatore indipendente, i quali hanno espresso particolare compiacimento nel vedere l’antico borgo fervente di attività, anche grazie ad una attenta e sinergica valorizzazione di risorse pubbliche e private. Quindi, venerdì 22, alle ore 18.00, alla gradita presenza dell’Assessore Provinciale alla Cultura Lamberti Castronuovo, del vice sindaco di Melito Porto Salvo Nastasi, degli assessori Benedetto e Latella, e del consigliere Russo, ha avuto luogo il simbolico taglio del nastro del MuTraP. Santo Marra, curatore del piccolo museo, ha prima illustrato il meticoloso lavoro di ricerca che ha portato al reperimento e alla organizzazione degli antichi oggetti della tradizione contadina e d’uso domestico nella sala espositiva, proseguendo con la descrizione delle numerose attività che gravitano attorno al MuTraP (http://www.borghisolidali.it/). A seguire il presidente Toscano della Pro Pentedattilo onlus e il direttore Polimeni dei Borghi Solidali, che hanno sottolineato il significato che il piccolo museo costituisce quale ulteriore tassello nel recupero dell’antico borgo, esprimendo soddisfazione nel lavoro che si sta svolgendo sul territorio per creare una coscienza di sviluppo sostenibile, basata sui valori “ecologia, legalità, solidarietà”. A tale proposito non poteva mancare una battuta sulla Centrale a Carbone di Saline Joniche in merito alla notizia dell’approvazione del Decreto VIA proprio quando, contemporaneamente, lo stesso Governo era presente a Rio de Janeiro e passava all’attenzione il programma di Rio + 20, summit delle Nazioni Unite che si è riunito dal 20 al 22 giugno, incentrato su sviluppo sostenibile, attenzione all’ambiente,  energia alternativa, riduzione CO2 e uso delle risorse,  anticipando tra l’altro alcuni dei nodi tematici cruciali attorno cui si giocherà prossimamente la partita di Expo Milano 2015. Un successo di presenze all’evento tra cui i ragazzi di Bolzano partecipanti ai campi organizzati dall’Agenzia ei Borghi Solidali in collaborazione con Arci di Reggio Calabria, che hanno seguito l’intero programma dalla presentazione del seminario “Tradizioni Pop Folk”, i Musei demoetnoantropologici nella diffusione delle tradizioni popolari e di folklore, alla promozione della rete dei piccoli musei di Reggio Calabria e dell’Area Grecanica. E ancora, l’itinerario enogastronomico con degustazione di prodotti tipici e vini Pichilli. Ed ancora le visite alle botteghe artistiche lungo i vicoli del Borgo antico di Pentedattilo dal titolo “L’arte delle Terre”, “Arghillà” di Nicola Tripodi, “Fantasmi di Mare” di Enzo Niutta e “Bergarte” con i souvenir ricavati dal bergamotto dal laboratorio artigianale di Varapodio, le mostre fotografiche “Sulle orme dei Pastori” di Roberto Canzonieri e Gianluca Del Gaiso, “Storie di vita” di Enzo Penna e gli elaborati del concorso dei Borghi “Paesaggi d’Istanti”. La serata si è conclusa con il borgo in festa, oltre all’esposizione diffusa di opere d’arte, la degustazione enogastronomica di prodotti tipici, il pubblico presente si è dilettato a ballare e cantare fino a tarda sera grazie alle improvvisazioni di musica tradizionale dal vivo, con Paolo Sofia, Giuseppe Platani, Maria Pia Favasuli, Giovanni Favasuli, Valentina Balistreri e i Rotaluna,  aprendo di fatto la serie estiva di iniziative culturali nei Borghi dell’Area Grecanica.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana 18- 24 giugno 2012

18 giugno 2012. L’Assessore Fedele risponde al consigliere Tripodi. L’Assessore regionale ai trasporti e ai programmi speciali UE Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alle dichiarazioni del consigliere Pasquale Tripodi sulla mobilità. “Le forti complessità che attraversano il settore dei trasporti nella nostra regione – afferma l’assessore Fedele – sono ben note all'amministrazione Scopelliti che, proprio per l'estrema importanza che riveste il trasporto pubblico locale calabrese, ha fortemente voluto l'istituzione di un apposito assessorato che si occupasse esclusivamente di una questione che, di certo, non ha conosciuto l'origine dei suoi problemi negli anni dell'attuale governo regionale.

Questioni ataviche, quelle che caratterizzano il comparto della mobilità in Calabria, e che il consigliere Pasquale Tripodi, da ex assessore regionale ai Trasporti conosce perfettamente. Come ho già ampiamente ribadito in molte occasioni – prosegue Fedele –  quello intrapreso dal Governatore, da questo particolare assessorato e da tutta la Giunta,  costituisce  un vero e proprio percorso di riorganizzazione dei programmi di trasporto da realizzare attraverso una incisiva azione di razionalizzazione che si rende del tutto necessaria per eliminare gli sprechi e gli esuberi in eccesso. Proprio in questo senso, considerando anche le enormi difficoltà legate alla scarsa reperibilità di fondi e risorse, abbiamo da subito voluto instaurare un dialogo costruttivo con le aziende del trasporto pubblico locale, sia private che pubbliche, e con le sigle sindacali che si occupano dei problemi del comparto. Molte sono state, intatti, le riunioni interlocutorie che si sono succedute negli ultimi mesi e che hanno avuto come unico obiettivo quello di individuare le linee programmatiche da seguire per ricercare le soluzioni più opportune per risollevare il complesso sistema trasportistico della nostra regione. Tra l'altro, proprio in questi giorni è fissato un altro incontro con le aziende in questione. Abbiamo ben in mente – sottolinea ancora  l’assessore ai trasporti – la strategia che occorre seguire per far uscire la Calabria da una situazione per nulla semplice ma che ci vede impegnati in prima linea con serietà e determinazione. Abbiamo già predisposto tutti gli interventi da mettere in campo e abbiamo sollecitato ogni istituzione competente affinché le questioni determinate dalle problematiche relative alla mobilità in Calabria vengano affrontate e risolte nel minor tempo possibile. Altro capitolo – continua Fedele – è quello dedicato alle ferrovie della Calabria, azienda con cui abbiamo istituito un dialogo costante e un confronto fattivo e con la quale stiamo valutando e affrontando ogni aspetto del problema in vista anche del passaggio di proprietà  dell'azienda alla Regione Calabria. A tal proposito – fa sapere l’assessore – durante  l'ultimo Consiglio dei Ministri, si è effettuata una ricapitalizzazione dell' ente che servirà per rilanciare l'azienda stessa e per rilevarla senza grosse passività. È  un lavoro impegnativo che stiamo affrontando con estrema convinzione in un comparto di non facile  gestione. Mi preme precisare, infine, che ci rendiamo disponibili per  qualsiasi tipo di confronto e valuteremo ogni proposta che abbia alla base l'esclusivo miglioramento del comparto.  Proposte che ci aspettiamo vengano avanzate anche dalle opposizioni”. Il Segretario-Questore Nucera visita il Centro “Presenza-Imbesi Impiombato” di Sant’Elia di Palmi. E’ un’esperienza straordinaria che va vissuta, sostenuta, accompagnata e valorizzata”. Queste le parole con le quali si è espresso il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che ha fatto visita venerdì sera, presso il Centro “Presenza – Imbesi Impiombato” di don Silvio Misitia di Sant’Elia di Palmi,  al Campo “Lucciola blu” promosso dal Lions Club distretto 108 YA di Calabria, Campania e Basilicata a favore dei ragazzi disabili e delle loro famiglie. L’iniziativa inserita nelle attività di service del Lions Club è giunta alla sua ottava edizione. Per una settimana quaranta  ragazzi disabili gravi, grazie al sostegno dei Lions Club distrettuali, sono ospitati in un centro attrezzato assieme  ad un familiare accompagnatore. “Un esempio positivo – ha commentato l’on. Giovanni Nucera – frutto di un lavoro intenso che viene ricambiato dalla gioia e dal piacere di vivere momenti di vicinanza e di solidarietà con chi nella vita è stato meno fortunato di noi”. L’on. Giovanni Nucera  nel corso della sua visita al campo ha incontrato i soci Lions locali, Vasile, Zuccarini, Zagari e Musa ed il responsabile del campo, avv. Nunziato Santoro e si è intrattenuto con gli ospiti del campo. “E’ stata per me una esperienza da condividere – ha affermato Nucera – perché arricchisce, non tanto e non solo questi ragazzi, affetti da varie patologie,  ma anche chi stando accanto a loro ritrova la dimensione del servizio e dell’attenzione verso il prossimo in un autentico e sincero spirito di amore ed amicizia”. Partecipando alle attività della serata conclusasi con lo spettacolo del Gruppo folcloristico “I Pignatari” di Sant’Andrea dello Ionio, che si è esibito con canti e balli della tradizione popolare calabrese, l’on. Giovanni Nucera ha avuto l’occasione di dialogare con i giovani presenti, donando loro un piccolo  gadget ricordo del Consiglio regionale della Calabria. Un gesto che i ragazzi hanno molto gradito, mentre i loro accompagnatori adulti hanno apprezzato l’attenzione delle istituzioni che non sempre dimostrano di essere attente e coerenti con le necessità e i bisogni dei meno fortunati. “Grazie al Lions Club distrettuale ed al Centro “Presenza” di don Silvio Misiti – ha ancora detto il Segretario Questore del Consiglio regionale – questi ragazzi, provenienti da diverse regioni del Sud Italia, con l’assistenza costante di medici specialisti volontari ed operatori Lions, hanno avuto la possibilità di vivere in Calabria una settimana entusiasmante, caratterizzata non solo da una accoglienza calorosa, affettuosa e sincera, a contatto con la natura e le bellezze paesaggistiche del Monte S. Elia, ma anche intense ed entusiasmanti  giornate ricche di iniziative ludiche e sociali. I loro familiari, invece, hanno avuto la possibilità di confrontarsi, e misurarsi vicendevolmente su problemi comuni, superando per qualche giorno i problemi di una quotidianità sicuramente gravosa e difficile”. “E’ tutto merito dei  soci Lions della nostra regione e delle attività del Centro “Presenza – Imbesi Impiombato” di don Silvio Misiti se la Calabria – ha concluso l’on. Giovanni Nucera – ha potuto mostrare anche in questa importante occasione il suo lato migliore, in un connubio eccezionale di partecipazione, solidarietà e spirito di servizio, che abbiamo il dovere istituzionale e personale di seguire, incoraggiare e incrementare per la diffusione di nuove e più importanti iniziative”. Dichiarazione della vicepresidente Stasi sul rapporto di Bankitalia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Il rapporto Bankitalia rappresenta una utile occasione di confronto per conoscere i numeri e fare riflessioni, senza nascondere la reale portata dei problemi, ma anche per evidenziare ed apprezzarne le positività. I dati sulla Calabria confermano performance complessivamente migliori rispetto ad altre regioni del Sud. Il prodotto interno lordo della Calabria registra una perdita del 1,8% che, seppur negativo, costituisce il secondo miglior risultato di tutto il Mezzogiorno, che complessivamente perde il 2,08%. È lo specchio dell'economia nazionale, in un Paese in cui sono state poste in essere ben quattro manovre economiche in meno di 12 mesi, i cui tagli ai trasferimenti statali hanno azzerato, di fatto, già a partire dal 2011, tutte le risorse che almeno in parte servivano a finanziare azioni speciali come le politiche sociali, il fondo unico per l’agricoltura, il fondo unico per le imprese, l’Iva per i contratti di servizio del TPL ferro, il fondo per la famiglia, il fondo per il diritto allo studio. A questo si aggiunge l’ulteriore riduzione dei limiti di spesa per il rispetto del patto di stabilità, il cui superamento, così come richiesto dalle regioni del Mezzogiorno, consentirebbe di sbloccare le risorse per gli investimenti e faciliterebbe la ripresa economica. Nonostante i suddetti tagli, i limiti dei pagamenti, la crisi globale e nonostante la pesante eredità del passato, i dati riguardanti la Calabria mostrano alcuni elementi di controtendenza. Prima fra tutti quello occupazionale, frutto delle azioni positive messe in campo dal Governo Scopelliti. Ma il dato più incoraggiante è quello sul turismo e, principalmente, sulla presenza di stranieri nella nostra regione, grazie soprattutto ad una buona politica di accesso effettuata attraverso porti ed aeroporti. Così come molto incoraggiante è l’incremento di traffico aereo, primo fra tutti Lamezia Terme ed a seguire Crotone e Reggio Calabria. Sicuramente si può fare di più e dobbiamo fare di più. Non si può disconoscere, però, il grande lavoro politico e istituzionale di questi due anni da parte del governo regionale, pur nella contingenza del momento, spronando ulteriormente la macchina amministrativa che ha già dato e deve continuare a dare, nel prossimo futuro, segnali di cambiamento. Non servono le distinzioni e le polemiche. Sono numerosi i tavoli di confronto aperti, e non solo di concertazione, con le parti sociali e gli industriali e la maggior parte delle misure adottate, rappresentano "scelte condivise” per fare fronte comune . La Calabria può agganciare la ripresa solo se istituzioni, politica, società civile e mondo economico remeranno dalla stessa parte, con coraggio e responsabilità. Questo governo regionale ce la sta mettendo tutta, auspico possano fare lo stesso anche gli imprenditori e le banche, soggetti fondamentali nell'economia locale". Il Presidente Scopelliti ha inaugurato la nuova sede del comune di Cinquefrondi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha preso parte, questa mattina, all’inaugurazione della nuova sede del Comune di Cinquefrondi (RC). Alla cerimonia era inoltre presente l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi. Dopo il taglio del nastro il gruppo si è spostato all’interno dello stabile. Prima dell’intervento dei rappresentanti istituzionali, si è esibita l’orchestra di fiati di Cinquefrondi diretta da Cettina Nicolosi. Hanno poi preso la parola il primo cittadino del comune pianigiano Marco Cascarano, il viceprefetto Giovanni Campolo in rappresentanza del Prefetto Piscitelli e l’assessore provinciale alle legalità Eduardo Lamberti Castronuovo. A chiudere i lavori il Presidente Scopelliti che ha avuto parole di elogio per il lavoro dell’amministrazione cittanovese e per i giovani talenti della banda. “Sono felice di aver inaugurato la nuova casa dei cittadini, questo nuovo palazzo deve sempre più diventare un punto di rifermento per gli amministrati. Non solo dallo sport ma anche dalla cultura e dalla musica nasce il riscatto della nostra gente anche per questo sono particolarmente felice di vedere suonare questi talentuosi giovani musicisti. Quest’amministrazione ed il suo giovane sindaco stanno lavorando bene in una zona difficile”. L’assessore Antonio Caridi ha evidenziato l’unità d’intenti dei sindaci della zona  e l’ottimo lavoro del sindaco di Cinquefrondi. “La Regione – ha concluso Caridi – sarà sempre vicina all’amministrazione cittadina”. 19 giugno 2012. Solidarietà dell’Assessore Caridi al sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime fermo sdegno e forte preoccupazione per l’ennesimo atto intimidatorio che ha colpito il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali. L’Assessore manifesta affettuosa e solidale vicinanza “al sindaco ed all’uomo valente professionista, unitamente alla condanna per il vile gesto che colpisce l’intera famiglia. L’inqualificabile gesto che ha colpito il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte – prosegue Caridi – non deve però comportare il minimo cedimento rispetto alle logiche mafiose che tentano di intimidire chi presta il proprio impegno quotidiano nelle istituzioni e nella società civile. Spero che  Zoccali prosegui nell’azione di rinnovamento portata avanti in questi anni, pur in un contesto territoriale che presenta rilevanti difficoltà. Auspicio, pertanto, che le forze dell’ordine e la magistratura sapranno fare piena luce su questi episodi che non possono e non debbono arrestare il processo rinascita culturale e di sviluppo economico e sociale, al quale i calabresi non intendono rinunciare. Esprimo, infine, il pieno sostegno personale ed istituzionale al sindaco Zoccali, con l’impegno ad attivare ogni possibile sforzo in difesa del diritto e della democrazia”. Presentato il progetto sulla collaborazione tra Regione istituti alberghieri e Consorzio gastronomico “Assapori”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la presentazione del progetto della Regione Calabria sulla collaborazione fra istituti alberghieri e Consorzio gastronomico “Assapori” che prenderà il via con il prossimo anno scolastico. “Lo scambio tra scuola e università  e mondo del lavoro – ha detto Caliguri – è uno degli obiettivi prioritari del Presidente Scopelliti”. Alla presentazione del progetto, che si è svolta all’Istituto Alberghiero “Gagliardi” di Vibo Valentia, sono intervenuti anche il dirigente generale del dipartimento alla Cultura Massimiliano Ferrara, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio e la Presidente del Consorzio “Assapori” Concetta Greco. Durante l’incontro Caligiuri ha sottolineato che “è molto importante coniugare formazione ed esperienza pratica, ospitando gli studenti nelle strutture di eccellenza della ristorazione calabrese. Questo ha evidenti ricadute  anche sul piano del lavoro. Inoltre – ha infine evidenziato l’assessore Caligiuri – va tenuto presente che esistono delle aree di sicuro successo nel mondo scolastico calabrese come gli istituti nautici, agrari, turistici ed alberghieri che più degli altri concorrono a formare quelle professionalità maggiormente richieste dal mondo del lavoro regionale e nazionale”. Venerdì prossimo si riunirà a Reggio Calabria il VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria. Venerdì 22 giugno si riunirà, a Reggio Calabria nella sede del Consiglio regionale  il VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007-2013 presieduto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Alla riunione, che avrà inizio alle ore 9.30, alla quale interverrà anche l’assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani, parteciperanno l’Autorità di gestione del Por Calabria Fse 2007-2013 Bruno Calvetta, il Presidente della VI Commissione permanente affari dell’Unione Europea e relazioni internazionali Claudio Parente, i dirigenti dei dipartimenti regionali responsabili degli assi prioritari, i rappresentanti della Commissione Europea, delle amministrazioni nazionali e del partenariato istituzionale economico e sociale. I delegati della Commissione Europea saranno accolti dal Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico nel corso di un incontro tecnico che si terrà giovedì 21 giugno. Tra i vari punti sul tavolo del confronto la presentazione del rapporto annuale di esecuzione 2011, l’informativa sullo stato di avanzamento del Por, le proposte di riprogrammazione e revisione finanziaria del Por e le iniziative previste a favore dei giovani. L’Assessore Caligiuri ha sottoscritto le convenzioni con le quattro residenze teatrali calabresi. L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha siglato questa mattina a Palazzo Alemanni le convenzioni con le quattro residenze teatrali calabresi. Le nuove residente avranno così l’obiettivo di ravvivare per tre anni i siti nei comuni di Cassano (compagnia la Linea Sottile), Soverato (compagnia Officina teatrale), Rende (compagnia Rossosimona) e Badolato (compagnia Teatro del Carro) attraverso iniziative di elevata produzione teatrale. L’investimento destinato alle ulteriori quattro residenze teatrali è di 921.000,00 mila euro e si aggiunge al precedente finanziamento di 1.100.000 euro delle prime cinque residenze teatrali (compagnia Centro Teatro Calabria-Comune di Cotronei, Compagnia Dracma-Comune di Polistena, Compagnia Teatro della Ginestra-Comune di San Fili, Compagnia Scenari Visibili-Comune di Lamezia terme e Compagnia Scena Nuda-Comune di Reggio Calabria). All’incontro odierno era presente pure Massimiliano Ferrara, direttore generale del dipartimento Cultura. La Regione ha stanziato oltre 2 milioni di euro indirizzati a valorizzare il patrimonio culturale calabrese. “Puntiamo – ha dichiarato Caligiuri – ad esportare la nostra produzione teatrale. In effetti stiamo investendo molte risorse sulla cultura come dimostrano le numerose iniziative che stiamo realizzando anche oltre i confini calabresi. La Calabria, inoltre, è fra le poche regioni ad aver istituito il sistema delle residenze teatrali. Inoltre esiste un bando con il quale sono stati stanziati 2 milioni e 800 mila euro finalizzato alla ristrutturazione dei teatri, a conferma che, sotto questo aspetto, possiamo ritenerci una regione virtuosa”. Plauso dell’Assessore Caridi per l’accordo tra Fincalabra e Banca Carime finalizzato al sostegno finanziario per le PMI. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sottolinea l’importanza, nel quadro delle azioni avviate dal governo Scopelliti, dell’accordo sottoscritto questa mattina tra Fincalabra e Banca Carime, finalizzato alla realizzazione di iniziative di sostegno finanziario per le piccole e medie imprese calabresi. Secondo Caridi si tratta di “un’iniziativa che contribuisce a rafforzare il percorso di agevolazione, delineato in modo strategico dalla Regione Calabria, in direzione degli obiettivi di sviluppo per l’economia calabrese. Un accordo-quadro – spiega l’assessore – che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese già attive e che, adeguatamente assistite dalla banca, possano puntare ad obiettivi finalizzati allo sviluppo economico ed al sostegno occupazionale locale. Un contesto – aggiunge -, quello del rafforzamento dell’accesso al credito da parte delle imprese, verso il quale la Regione Calabria negli ultimi due anni ha agito in maniera sistemica al fine di dare supporto alle aziende Calabresi in una congiuntura economica particolarmente sfavorevole.  In una situazione così difficile – rileva ancora Caridi –  la Regione ha attivato una serie di misure, agendo in maniera integrata, da un lato con prestiti agevolati a favore delle imprese con i fondi Jeremie e Mezzanino ed in modo indiretto con l’istituzione del fondo regionale di controgaranzia e con il bando per l’aggregazione ed il rafforzamento dei confidi regionali. Perciò plaudo, all’accordo sottoscritto nella convinzione che sarà un ulteriore strumento da offrire al sistema imprenditoriale calabrese, per consentirne il rilancio e lo sviluppo, in particolare per ciò che riguarda la possibilità di accedere a forme di credito agevolato, che è l’esigenza più pressante e più diffusa tra le aziende. In questa direzione – afferma infine l’assessore Caridi -, nel quadro delle strategie delineate d’intesa con il Presidente Scopelliti, l’assessorato alle attività produttive proseguirà con immutato impegno per dare sempre più risposte concrete al mondo produttivo ed all’imprenditoria calabrese nel suo complesso”. Il Presidente Scopelliti interviene sul Ponte sullo Stretto. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il Ponte sullo Stretto è un’opera strategica non solo per tutto il Sud ma per l’Italia intera perché permetterà la crescita dell’economia del Mezzogiorno che influenzerà positivamente l’incremento del Pil nazionale. In un periodo così buio per l’economia mondiale – continua Scopelliti – non credo si possa distinguere quale opera sia più o meno importante, nel caso del Ponte sullo Stretto si tratta di una serie di infrastrutture legate a un territorio che può e vuole contribuire al massimo alla ripresa economica della nazione. Il Sud vuole fare la sua parte e l’unico spreco a cui si assiste non è di soldi – conclude Scopelliti – ma di tempo e chiacchiere se realizzare o meno il Ponte”. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini hanno presieduto la riunione del Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2007-2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini hanno presieduto la riunione del Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2007-2013 che si è svolta nella Sala consiliare del Comune di Catanzaro. L’incontro odierno – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale –  è stato preceduto da una serie di riunioni tecniche servite a fare il punto sullo stato di attuazione del Programma e sulla proposta di modifica dello stesso Por per come licenziata dal Comitato di coordinamento, anche a seguito del confronto avuto col Partenariato Economico e Sociale. “Il nostro obiettivo – ha affermato il Presidente Scopelliti in apertura del suo intervento –  è quello di avvicinare all’Europa un territorio rimasto fin troppo tempo ai margini. Già un anno fa ho evidenziato il cambio di marcia rispetto al passato e oggi le azioni intraprese iniziano a dare i loro frutti. In due anni abbiamo reso concrete gran parte delle linee guida del Programma e concentrato i nostri sforzi su un numero selezionato di obiettivi. In particolare sui quattro Grandi Progetti (le Metropolitane di Catanzaro e Cosenza, l'Aerostazione di Lamezia e la Gallico-Gambarie), presentati entro la fine del 2011, che costituiscono l'ossatura della strategia trasportistica del POR per dotare la Calabria di infrastrutture  più moderne e sostenibili, e sulla Progettazione Integrata. Mi preme sottolineare che l'amministrazione regionale è riuscita a concretizzare una nuova idea di intervento pubblico, più partecipato e condiviso, rispettando il cronoprogramma. Terminata la fase valutativa, gli interventi selezionati saranno in grado di dare la svolta che da loro si attende, in termini di sviluppo e di coesione sociale. Nel 2011, inoltre, sono state assunte alcune scelte strategiche: per quanto riguarda il POR Calabria, dopo un'attenta disamina sullo stato dell'arte, si è deciso di concentrare le risorse finanziarie ancora disponibili sull'Agenda digitale e sulla Scuola, consci che le sfide che ci attendono potranno essere vinte solo se saremo dotati di una diffusa e capillare rete digitale e di efficienti infrastrutture scolastiche. La Calabria ha scelto, quindi, di puntare sul futuro. La partita che vogliamo vincere  – ha concluso Scopelliti  – riguarda il conseguimento delle priorità strategiche di questa Regione, finalizzata al benessere della collettività, alla fruizione completa del patrimonio ambientale e culturale, all'innalzamento della qualità e consistenza dell'offerta dei servizi essenziali, all'adeguamento della dotazione infrastrutturale socio-economico-produttiva, al rafforzamento dell'iniziativa privata”. I risultati raggiunti sono stati esposti nel dettaglio dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. “Dall’ultimo comitato di sorveglianza la Calabria ha lavorato sodo – ha detto Giacomo Mancini -. Solo un anno fa, gli impegni totali erano pari a 918 milioni di euro e i pagamenti ammessi a 286 milioni di euro. Oggi, i primi hanno raggiunto i 1.316 milioni di euro e i secondi i 527 milioni di euro. L’incremento è stato, quindi, del 43% sugli impegni e dell’84% sui pagamenti. Questi dati, che dimostrano in maniera oggettiva la bontà delle misure intraprese, hanno consentito al Programma di rispettare tutti i target nazionali e comunitari in termini di impegni giuridicamente vincolanti e di spesa certificata. Mi preme sottolineare – ha proseguito l’Assessore – che al nostro insediamento i soli pagamenti ammessi erano fermi a 198 milioni di euro. In due anni si sono quasi triplicati. I dati di avanzamento finanziario, da soli, non danno la misura esatta dello sforzo effettuato dall’Amministrazione. A livello procedurale, infatti, lo scorso anno sul POR erano presenti procedure per 1.659 milioni di euro, oggi sul Programma ci sono procedure per 2.619 milioni di euro, di cui 1.735 di procedure “nuove”, avviate dopo l’approvazione dei criteri di selezione del POR, di queste, 1.209 milioni sono state avviate nell’ultimo anno. Quindi, non solo si è adempiuto all’impegno previsto (attuare procedure per 680 milioni di euro), ma si è andati ben oltre, riuscendo in un anno a saturare la quasi intera dotazione del Programma. Anche qui solo per amore di verità da quando siamo al lavoro le nuove procedure hanno avuto un incremento impressionante 600%. Sono passate da 247 milioni di euro a 1.735 milioni di euro. E non è ancora tutto. Infatti, il dato di 2.619 milioni non tiene conto dei Grandi Progetti dell’Asse VI, presentati alla Commissione a fine 2011, che mobilitano risorse per 356 milioni di euro. Anticipo, inoltre, che la Regione presenterà un nuovo Grande Progetto, conseguenza della firma con il Governo del Piano di Azione Coesione: il Grande Progetto “Banda Ultra-Larga e sviluppo digitale in Calabria”. Accanto ai Grandi Progetti, la Regione porterà a compimento la sua strategia attraverso l’avvio, nei prossimi mesi, di ulteriori procedure per 555 milioni di euro. Il totale delle risorse che si prevede di attivare entro il 2012 raggiungerà i 3.500 milioni di euro. La Regione ha lavorato sodo e ha fatto il suo e continuerà a farlo, ma – ha continuato l’Assessore Mancini – occorre che anche gli enti territoriali, beneficiari di buona parte delle procedure, garantiscano un medesimo sforzo, espletando in tempi brevi le procedure di gara ed individuando i soggetti attuatori degli interventi previsti. Al riguardo, mi preme sottolineare che, delle nuove procedure avviate, la maggioranza è “a regia” e coinvolgono risorse per 1.191 milioni di euro, pari al 70% dell’intero ammontare. Il territorio è chiamato, in questo momento, a fare la sua parte. Il target di maggio è stato raggiunto e le previsioni di spesa comunicate dai Dipartimenti regionali permettono di considerare realistico il raggiungimento di quello di ottobre e, successivamente, di quello di dicembre.  Ci sono temi sui quali non è giusto dividersi – ha concluso l’Assessore Mancini – ed il corretto utilizzo dei fondi strutturali è uno di questi. Se i fondi vengono programmati bene e spesi bene a vincere è la Calabria, non solo la nostra amministrazione. E dal momento che noi tifiamo per la Calabria vorremmo che tutti insieme si remasse nella stessa direzione». Nel pomeriggio ha preso parte alla riunione anche la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi. Il Dirigente Generale Zoccali ha incontrato i rappresentanti ed i lavoratori della Casa di Cura “Madonna della Catena”. Questa mattina a Palazzo Alemanni il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali ha incontrato i rappresentanti ed i lavoratori della Casa di Cura “Madonnna della Catena”, su precisa convocazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del Presidente Scopelliti. Oggetto della riunione, a cui non hanno potuto prendere parte per impegni sopravvenuti il Subcommissario per l’attuazione del Piano di Rientro D’Elia ed il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Orlando, rappresentato dal Dirigente Zito – informa una nota dell’Ufficio Stampa –, la profonda crisi che ha colpito la struttura. Il Presidente Scopelliti, infatti, raccogliendo le istanze dei Consiglieri regionali, in particolare del Consigliere Orsomarso, e dei lavoratori, ha attivato un tavolo tecnico per individuare le migliori soluzioni possibili, al fine di fornire risposte certe per una struttura che, prima di essere investita da problemi gestionali ed economico-finanziari per i quali è stata attivata la procedura di nomina del curatore, si è sempre distinta come un’eccellenza nell’ambito delle attività riabilitative. Il Dirigente Generale Zoccali, con il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza Scarpelli, il Sindaco di Dipignano Guzzo, l’Amministratore Delegato della Clinica Cribari ed il Direttore sanitario della struttura, hanno approfondito la problematica legata alla “Madonna della Catena” individuando un percorso che poi è stato illustrato alle rappresentanze sindacali e ad una delegazione dei lavoratori. La ferma volontà del Presidente Scopelliti è di porre in essere una soluzione che garantisca la continuità dell’erogazione del servizio con la salvaguardia dei livelli occupazionali. Le parti hanno preso atto della volontà della Regione e sono in attesa delle risultanze del tavolo tecnico, che tornerà a riunirsi nei prossimi giorni. 20 giugno 2012. Domani, a Reggio l’avvio del progetto comunicatorio Polite presieduto dall’Assessore Fedele. L’Assessore all’Internazionalizzazione e Cooperazione Luigi Fedele presiederà  domani, giovedì ventuno giugno, alle ore 10.30, nella sala meeting “è-Hotel”, il meeting di avvio del progetto comunitario POLITE- “Policy Learning in Information Technologies for Public Transport Enhancement”, di cui la Calabria è l’Amministrazione capofila. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha l’obiettivo di migliorare le politiche relative alla gestione di sistemi informativi per i viaggiatori attraverso lo sviluppo di metodologie di trasporto intelligenti volti a potenziare, sia i livelli di sicurezza,  sia l’effettiva efficienza del sistema di trasporto regionale. “Nel quadro degli obiettivi della mia delega – ha detto l’assessore Fedele – rientra il rafforzamento della presenza della Regione nei partenariati internazionali di cooperazione ed il miglioramento delle politiche per i trasporti. Queste due tematiche sono affrontate sinergicamente dal progetto. “Polite”, infatti, intende promuovere l’uso del trasporto pubblico attraverso iniziative che mirano ad accrescere la consapevolezza degli utenti, favorendo la discussione a livello politico e lo scambio di conoscenze e giuste pratiche sulla info-mobilità”. Al meeting parteciperanno anche il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, il Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, l’Amministratore Unico di ATAM, Vincenzo Filardo ed i rappresentanti dei partner del progetto. Positivi riscontri dalla fiera internazionale “Summer Fancy Food” di Washington. Si è conclusa con una condivisa soddisfazione da parte delle aziende calabresi partecipanti l'edizione 2012 del Summer Fancy Food, la più importante fiera nord americana del "food&beverage". Grazie all'impegno organizzativo dell'Assessorato all’Internazionalizzazione e dell'Assessorato alle Politiche Agricole – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – le 12 aziende calabresi presenti (Delizie di Calabria, Oleifici Sità, Fratelli Marano, Dolciaria Monardo, Colacchio Food, AD srl, Tuttocalabria, Salpa, Caffo, Pasta La Porta, Mediterranea Food e Target spa), hanno potuto nuovamente confrontarsi con i più qualificati produttori italiani e mondiali del settore enogastronomico, avviando e consolidando rapporti economici e commerciali. La partecipazione della Calabria all’edizione 2012 del Summer Fancy Food Show ha nuovamente centrato l’obiettivo di favorire la presenza delle nostre migliori produzioni agroalimentari in un grande mercato estero. A fare gli onori di casa, per gli ospiti in visita nell’area Calabria (uno su tutti, Aniello Musella, Direttore dell’Istituto nazionale per il commercio Estero di New York), l'Assessore all'Agricoltura, Michele Trematerra, anche in rappresentanza del collega, Luigi Fedele, rimasto in Italia per sopraggiunti motivi personali, e il DG del Dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti. In  evidenza  gli sforzi dei produttori calabresi che stanno puntando sulla qualità del prodotto, sulla diversificazione ed sulla competitività, tre caratteristiche che non sono passate inosservate nell’ambito della manifestazione. Notevole, come spesso accade quando sono in mostra le migliori produzioni gastronomiche, la presenza di visitatori nell'area dedicata all'Italia, all'interno della quale la Calabria ha avuto ampio risalto. "Il cambio di sede del Fancy Food Show – ha dichiarato l'Assessore Trematerra – non ha intaccato l'importanza e l'interesse degli importatori nord americani che in massa hanno risposto all'appuntamento. Ancora una volta, ho avuto modo di constatare – ha aggiunto l’Assessore Trematerra –  la grande attenzione rivolta alle nostre aziende, in questi ultimi anni si sono registrati forti segnali di ripresa delle nostre esportazioni, soprattutto nei mercati extraeuropei, un dato che certamente qualifica e certifica non solo l’eccellenza dei nostri prodotti, ma anche il lavoro del Governo regionale, volto appunto a  favorire la presenza delle nostre aziende in campo internazionale. Sono proprio gli  imprenditori calabresi – ha concluso l'Assessore Trematerra – a chiedere azioni mirate verso i paesi in fase di espansione economica. Occorre quindi continuare a puntare sulla nostra presenza in manifestazioni fieristiche di così grande interesse internazionale”. Il Segretario-Questore Nucera interroga per la mancata erogazione dei fondi ad Enti e Associazioni che gestiscono i servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. In un’interrogazione a risposta immediata al Presidente del Consiglio regionale, il Segretario Questore on. Giovanni Nucera ha chiesto notizie in ordine alla mancata erogazione dei fondi agli Enti e Associazioni che gestiscono i servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, secondo le norme della legge regionale n. 21 dell’8 agosto 1996. Nucera nella sua interrogazione ricorda che tale normativa, nel disciplinare l’organizzazione e la gestione dei servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, assicura nel contempo le somme necessarie per l’espletamento del servizio. E che nella stessa legge, inoltre, è prevista la stipula di apposite convenzioni tra la Regione Calabria e i soggetti abilitati. “Per detti servizi – sottolinea Nucera nella sua interrogazione – con la legge regionale n. 48 del 23 dicembre 2011, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012/2014 della Regione, è stata prevista la somma di circa 4 milioni di euro per lo svolgimento delle attività socio-assistenziali dei Gruppi appartamento operanti in Calabria”. Nel rilevare che le somme spettanti agli Enti gestori non sono state ancora accreditate, e che le stesse “sono indispensabili per le spese di gestione relative all’anno 2011” inerenti, soprattutto,  gli affitti dei locali, ed il pagamento degli stipendi agli operatori, con il pericolo di mettere a serio rischio la sopravvivenza dei Gruppi appartamento, e considerando che “la mancata assegnazione delle somme spettanti agli Enti gestori dei Gruppi appartamento determinerebbe un grave pregiudizio nell’erogazione del servizio all’utenza oltre che la perdita di posti di lavoro e professionalità”, Nucera nel rivolgersi, nello specifico, al Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti  ed all’Assessore regionale al Lavoro, alla Formazione professionale, alla Famiglia e alle Politiche Sociali on. Francescantonio Stillitani chiede di sapere “se esistono motivi ostativi per i quali la Regione non ha ancora provveduto ad oggi ad erogare le competenze relative al 2011 agli Enti ed alle Associazioni che ne hanno diritto”, ma soprattutto “se la stessa Regione intende provvedere all’erogazione di tali somme, nonché i tempi di erogazione delle stesse”. “Si tratta di Enti ed Associazioni – conclude l’on. Nucera nella sua interrogazione – che svolgono un ruolo rilevante per la nostra società e rappresentano, anche e soprattutto grazie alla dedizione ed all’umanità degli operatori, una garanzia di civiltà ed esempio di integrazione e accoglienza sociale per i minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria”. Domani il Presidente Scopelliti inaugurerà all’ospedale di Castrovillari la divisione di emodinamica. Domani, giovedì 21 giugno, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti sarà a Castrovillari in occasione dell'inaugurazione della divisione di emodinamica che si terrà alle  ore 17 presso l'ospedale cittadino. Alle ore 18 – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Presidente parteciperà all'incontro organizzato dall'associazione dei cardiopatici nei locali del  Protoconvento francescano. In quella occasione sarà consegnato al Presidente della Regione il premio cuore. Venerdì prossimo si terrà a Reggio Calabria la riunione del Comitato di sorveglianza del PSR Calabria 2007/2013. Venerdì prossimo 22 giugno, alle ore 10, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Consiglio regionale, si svolgerà la seduta plenaria del  Comitato di sorveglianza del Programma di sviluppo rurale della Regione. Il Comitato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sarà presieduto dall’assessore all’agricoltura, Michele Trematerra. All’incontro parteciperanno anche il dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione Maurizio Nicolai, i rappresentanti della Commissione Europea, del Ministero alle Politiche Agricole, delle  organizzazioni professionali e dei vari esponenti del partnerariato socioeconomico. La seduta plenaria sarà preceduta da una riunione tecnica preparatoria, che inizierà domani, giovedì 21 giugno alle ore 15, con lo scopo di presentare ed approvare la relazione annuale di esecuzione 2011, proporre eventuali modifiche e presentare i punti all’ordine del giorno del Comitato di sorveglianza. È prevista inoltre una visita guidata nelle aziende beneficiarie del Psr: “Fattorie del Sole!”, “Associazione Comitato Pro-Pendettalilo Onlus”, “Azienda Pizzi”. L’obiettivo del Comitato è di verificare lo stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale e degli interventi cofinanziati dall’Unione  Europea per lo sviluppo delle zone rurali. L’Assessore Fedele ha presieduto un incontro con i rappresentati ANAV e ASSTRA. L’Assessore ai trasporti Luigi Fedele, insieme con il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici, Giovanni Laganà, e il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, ha incontrato i rappresentanti di ANAV e ASSTRA, associazioni di aziende, private e pubbliche, che regolano il trasporto regionale su gomma, con lo scopo  – informa un comunicato dell’ufficio stampa ella Giunta – di prospettare e indicare quelle che sono le strategie future che l’assessorato intende seguire compatibilmente con le risorse economiche disponibili. Nel corso della riunione, oltre a ribadire la ferma volontà di continuare nel percorso di collaborazione e di condivisione d’intenti con tutte le parti coinvolte, l’assessore Fedele ha illustrato le linee programmatiche e le imminenti novità che andranno a investire, da qui a breve, il comparto. Nello specifico, sono stati esposti i contenuti di alcuni provvedimenti di rilevante importanza che rispondono alla finalità esclusiva di risollevare il trasporto pubblico locale  calabrese in un momento, come quello attuale, segnato da consistenti criticità economiche. Occorre lavorare in stretta sinergia – ha dichiarato l’Assessore Fedele – per affrontare tutte le ingenti problematiche che attanagliano il settore. Attraverso un dialogo continuo e costante e tramite un confronto costruttivo, mossi anche da spirito di collaborazione, possiamo ricercare le soluzioni necessarie per avviare un processo di riorganizzazione del comparto che non può più essere rimandato. Ecco perché, l’impegno della Giunta Scopelliti che consiste nella volontà di reperire le risorse necessarie in questa prima fase è massimo ed esiste l’intenzione concreta di attuare azioni mirate e specifiche nell’unico interesse di garantire il diritto alla mobilità agli utenti della nostra regione”. L’Assessore Fedele ha, quindi, annunciato ai rappresentanti di Anav e Asstra che, nella prossima manovra di assestamento di bilancio, sono stati individuati una parte di fondi, altri invece saranno reperiti entro il mese di settembre con una successiva manovra. Tutte risorse che saranno successivamente impiegate per finanziare una serie di interventi utili per dare respiro al comparto. Altro provvedimento riguarda, invece, la questione delle fasce e dei bacini territoriali. “Abbiamo già inviato – ha spiegato l’assessore ai Trasporti – all’Ufficio legislativo regionale un progetto di legge che fissa le nuove normative relative alle fasce. A tal proposito, sono stati previsti dei ritocchi sensibili per le piccole aziende che saranno effettivi dal primo gennaio del 2013. Per quanto riguarda, poi, l’individuazione dei bacini di traffico, si sta lavorando sulla definizione degli stessi che, a breve, presenteremo ai sindacati e approveremo in Giunta”. D’altro canto, i presidenti di Anav e Asstra si sono resi del tutto disponibili a contribuire in modo fattivo al risanamento del comparto e ad avallare le proposte avanzate dall’assessore Fedele in un percorso di condivisione d’intenti purché la nuova politica di tagli non ricada soltanto sulle aziende private di trasporto su gomma ma anche su quelle pubbliche e su Trenitalia. Rafforzata la colonna mobile regionale della Protezione civile. Aggiudicata la gara per il rafforzamento della colonna mobile regionale della Protezione civile per la quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono stati investiti quasi 6 milioni di euro, di fondi di cui 5 che attengono alle linee di intervento 3.2.3.1 e 3.2.3.2 dell’asse prioritario III del Por Calabria 2007/2013. “Con il rafforzamento della colonna mobile – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione civile Franco Torchia  – si raggiunge un risultato significativo per far fronte in modo adeguato alle emergenze che quotidianamente vedono impegnato tutto il sistema della Protezione civile calabrese. Si tratta – ha aggiunto il sottosegretario – di un importante progetto per il potenziamento della colonna mobile costituita dalla Regione, dai Vigili del Fuoco e dalle Organizzazioni di volontariato di Protezione civile, anche in termini di attrezzature e mezzi con l’obiettivo di sviluppare una efficace azione di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi sismici, idrogeologici, idraulici, alluvionali, a cui è soggetta la Calabria. L’iniziativa – ha specificato ancora Torchia – avviata di concerto con il Dipartimento nazionale, si conclude proprio nel momento in cui nella nostra Regione ricominciano a divampare gli incendi. Gran parte della fornitura riguarda proprio automezzi da utilizzare per gli interventi emergenziali nella campagna contro gli incendi boschivi. Entro l’estate dovrà essere, infatti, effettuata la consegna di 12 autocabinati con allestimento antincendio da 4.000  litri che andranno ad aggiungersi  a tutte quelle attrezzature che la Protezione civile insieme al Corpo Forestale dello Stato, al Corpo dei Vigili del Fuoco, alle squadre dell’Afor e alle associazioni di volontariato schiereranno durante quest’estate per il pronto intervento. Tra l’altro – ha dichiarato infine il sottosegretario Torchia -,  oltre ai 12 autocabinati, la ditta ‘Piemme & Matacena’, aggiudicatrice dell’appalto, dovrà fornire anche 3 Automezzi polisoccorso ‘Usar’ e  20 fuoristrada doppia cabina con modulo antincendio da 400 litri”. Il  Sottosegretario alla Presidenza della regione Torchia interviene sull’odg approvato dalla Camera. Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega alla Protezione civile Franco Torchia interviene – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sull’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, di un’o.d.g. a firma dei deputati Doris Lo Moro e Cesare Marini,  con il quale s’ impegna il Governo “a verificare lo stato della Protezione civile della Calabria e, se necessario, intervenire per il suo potenziamento e la rimozione delle cause che aggraverebbero gli effetti di eventi naturali non prevedibili”. Il Sottosegretario Torchia, chiamato in causa per le sue affermazioni sul rischio di isolamento della Regione in caso di evento sismico, ha dichiarato quanto segue: “Ringrazio per la richiesta di potenziamento della Protezione civile della Calabria,  ma mi spiace registrare totale disinformazione su tutto l’estenuante lavoro posto in essere dalla regione Calabria in questi due anni, finalizzato alla definizione di una strategia condivisa per l’impiego delle diverse componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile in caso di maxi emergenza sismica in Calabria, di rilevanza nazionale. Quando in alcune dichiarazioni ho parlato di isolamento della Regione, in caso di sisma devastante, ciò è il risultato di tutta l’attività sperimentale definita di concerto con il Dipartimento nazionale. Anche un bambino riesce a comprendere che, in considerazione della distanza da Roma, delle gravi condizioni in cui si trovano l’autostrada Salerno Reggio Calabria e le altre strade statali, i soccorsi per arrivare in Calabria impiegherebbero almeno 12 ore e quindi nelle prime ore i calabresi dovranno fare tutto da soli. Questo è un dato di fatto. Ecco perché stiamo insistendo con tutta la serie di incontri con i sindaci che si sono svolti e continueranno a svolgersi sui tavoli prefettizi, per ambiti provinciali. Non è stato il terremoto dell’Emilia Romagna a richiamare la nostra attenzione. E’ la sicurezza dei cittadini che ci sta a cuore e che muove tutte le nostre azioni. L’attività di pianificazione avviata a marzo del 2011, voluta fortemente dal prefetto Franco Gabrielli, ha coinvolto  le prefetture, le province, tutti i comuni, le Aziende Sanitarie Provinciali, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Operativo di vertice Interforze, tutti i copri militari dello Stato, il Corpo Forestale dello Stato, la Croce Rossa, le Associazioni di volontariato, tutte le società erogatici di servizi essenziali e numerosi altri enti. Ebbene, se tutta questa intensa attività che ha coinvolto anche il 70 % dei giovani studenti calabresi in una prova generale di evacuazione delle scuole che si è svolta il 25 novembre e della quale si trovano i resoconti su intere pagine  dei quotidiani calabresi e con servizi sulle televisioni, allora mi devo effettivamente preoccupare. Capisco la politica, la necessità di svolgere il proprio compito nell’aula di Montecitorio, ma non posso comprendere la mala fede o la cattiva informazione. Se non si conoscono i programmi e le attività predisposte dalla Regione, questo certamente denota superficialità, ma se a non essere informati sono quelli che rappresentano la classe politica, allora questo accresce fortemente la mia preoccupazione e quella di tutti i cittadini calabresi”. Cura dell’obesità nell’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Germaneto di Catanzaro. L’obesità e il sovrappeso, da sempre considerati problemi solo dei paesi ricchi, sono ora in forte crescita anche nei paesi a basso e medio reddito, specialmente negli insediamenti urbani, e sono ormai riconosciuti come veri e propri problemi di salute pubblica. Secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2008 1,5 miliardi di adulti, di età inferiore ai 20 anni, risultavano in sovrappeso e, di questi, circa 200 milioni di uomini e 300 milioni di donne. In Italia l’obesità rappresenta un problema sanitario di crescente e pressante gravità con una maggiore diffusione a livello territoriale di sovrappeso e obesità nel Sud (50,9%), in particolare in Calabria (51,4%), Molise (51,6%) e Campania (51,8%), ma sono ancora pochissimi i Centri strutturalmente idonei al trattamento di questa patologia. In Calabria, nel 2011, da una proposta del professor Alessandro Puzziello, direttore dell’unità operativa di Endocrinochirurgia dell’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Germaneto di Catanzaro, nasce un gruppo multidisciplinare per il trattamento dell’obesità, che è condizione essenziale per effettuare alcuni trattamenti. Il reparto dell’Azienda Matero Domini, di recente costruzione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato realizzato con tutte le strutture e le apparecchiature necessarie a rendere il percorso diagnostico, la fase chirurgica e la degenza in modo più sicuro e confortevole possibile, evitando finalmente ai pazienti calabresi di recarsi altrove. Il direttore generale della Mater Domini Florindo Antoniozzi riferisce che Puzziello, propose ai colleghi delle altre unità operative l’istituzione del gruppo allo scopo di fornire un percorso specifico, equilibrato e soprattutto qualificato, per la cura dell’obesità e delle malattie metaboliche. “Curare oggi una malattia come l’obesità grave – secondo il dg Antoniozzi  – è solo uno dei tanti compiti della nostra buona sanità dedicata alla popolazione di una regione che ha intrapreso un percorso difficile di risanamento, ma nel contempo, anche in base alle sollecitazioni del Presidente della Regione e commissario ad acta per il Piano di rientro Giuseppe Scopelliti, virtuoso e pieno di risposte concrete per tutti cittadini, grazie all’impegno ed alla grande professionalità di chi dedica il proprio lavoro al miglioramento ed alla adeguatezza dell’offerta sanitaria. La nostra realtà ospedaliera universitaria – sottolinea ancora Antoniozzi – è strutturalmente nuova e molto bene attrezzata tecnicamente, grazie anche per l’intervento dell’Università Magna Graecia e dei suoi professori, nonché ad un nucleo coeso di persone che lavora in sintonia anche in settori particolari come la cura dell’obesità grave, siamo in grado di soddisfare a pieno le esigenze di una Calabria che trova sempre più risposte concrete e qualificate sul suo territorio, senza doversi rivolgere a strutture fuori regione”. Entrando nel merito della malattia, il professor Puzziello spiega che “L’obesità è considerata un fattore di rischio per gravi condizioni morbose e patologie croniche invalidanti come le malattie ischemiche del cuore, l’ictus cerebrale, il diabete insulino dipendente,  l’ipertensione arteriosa e alcune neoplasie. Per un paradosso economico-sanitario – dice Puzziello – si muore più di troppo mangiare, o meglio di mangiare male, che non di fame. Fortunatamente oggi abbiamo più opportunità a disposizione e nuove tecniche chirurgiche che interagiscono tra loro per creare quelle condizioni necessarie alla migliore riuscita. L’obiettivo finale è raggiungere una cura efficace e su misura per il paziente grande obeso. L’approccio terapeutico deve essere multidisciplinare. Il criterio giusto – prosegue Puzziello – si basa  sul lavoro sinergico tra più figure mediche: il dietologo, il chirurgo, l’anestesista, lo psichiatra, l’internista/diabetologo, l’endocrinologo e così via. Del resto, la Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità raccomanda che la terapia chirurgica dell’obesità grave e della superobesità sia effettuata solo in Centri che possano garantire la presenza effettiva di un’équipe interdisciplinare dedicata che abbia competenze culturali e tecniche specifiche, tali da potersi fare carico di tutte le fasi terapeutiche. In sintesi è necessaria la creazione di una task-force multidisciplinare deputata al trattamento dell’obesità che conosca l’importanza clinica di questa condizione patologica, la sua diffusione sul territorio, la difficoltà che si ha nel fronteggiarla, la necessità di chiarezza in termini di prevenzione ma anche di terapia. In sostanza – chiarisci ancora Puzziello – al termine del percorso di valutazione multidisciplinare, ai pazienti sono proposte sia procedure restrittive sia malassorbitive, stabilite rispetto al grado dell’obesità presente e delle eventuali patologie associate, quali: il pallone intragastrico, il bendaggio gastrico regolabile, la restrizione dello stomaco denominata sleeve gastrectomy, il by-pass gastrico. I pazienti non candidabili alla chirurgia sono  indirizzati invece verso diete ipocaloriche/iperproteiche e percorsi di psicomotricità. Le procedure chirurgiche sono eseguite esclusivamente per via mini invasiva (laparoscopica) consentendo un rapido recupero funzionale postoperatorio ed esiguo dolore postoperatorio. L’Azienda Mater Domini – evidenzia Puzziello – è dotata delle migliori competenze tecnico-scientifiche e della strumentazione adeguata per un corretto inquadramento, diagnostico e terapeutico dell’obesità. Penso fermamente e con convinzione – sostiene  infine il professore Puzziello –  che iniziative del genere debbano nascere e svilupparsi nell’Università, alveo naturale dell’incontro di più discipline, ove si coniuga perfettamente la sua triade istituzionale di didattica, ricerca e assistenza. Colgo l’occasione per ringraziare il Magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia professor Aldo Quattrone e dottor  Antoniozzi,  cosi come il professor  Rosario Sacco, che sono stati vicino al gruppo per la concretizzazione di quest’avventura”. Siglato a Roma dal Ministro Elsa Fornero e dall'assessore Francescantonio Stillitani un protocollo d'intesa per l'erogazione di 20 milioni di per gli Lsu Calabresi. L'Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani ha incontrato a Roma il Ministro Elsa Fornero per sottoscrivere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  la convenzione grazie alla quale verranno destinate alla Calabria le risorse per il pagamento del lavoratori socialmente utili  relativamente all'anno 2012.  All'incontro, avvenuto a margine della riunione del Ministro con tutti gli assessori regionali al lavoro per discutere e concordare, insieme ad Italia Lavoro rappresentata dal Presidente Paolo Reboani, di politiche e occupazione giovanile, erano presenti anche il direttore generale del Ministero del Lavoro Paola Paduano e l’omologo del Dipartimento regionale Bruno Calvetta. “La riunione di oggi – ha affermato Stillitani – è servita pure per chiarire le incomprensioni dei mesi scorsi sorte tra la Regione e la Fornero, causati soprattutto dalla mancata volontà del Ministero di convocare  un  tavolo tecnico e dalla mancata risposta alle numerose lettere e sollecitazioni, inviate al dicastero lavoro anche dal Presidente Scopelliti, sempre in merito al grave problema del precariato calabrese. Spero – ha auspicato l’assessore Stillitani – che quando sarà convocato il tavolo potremmo dare risposte concrete a questi lavoratori protagonisti negli ultimi giorni di diverse manifestazioni di protesta”.  Il Ministero si è impegnato ad erogare alla Regione Calabria  una somma pari a 20.170 milioni di euro che saranno utilizzate per la copertura dell'assegno per i lavoratori socialmente utili e dell'assegno del nucleo familiare per i lavoratori socialmente utili a carico del fondo sociale per l'occupazione e formazione. I lavoratori interessati sono 2.687 e sono stati individuati da “Italia Lavoro” che gestisce il sistema di monitoraggio degli Lsu. Il bacino del precariato calabrese comprende oltre ai lavoratori socialmente utili anche quelli di pubblica utilità. Il pagamento di quest'ultima categoria,  che comprende 2.242 lavoratori,  è, invece, a totale carico della Regione Calabria. A questi si aggiungono i 292 lavoratori ex art. 7. In totale quindi per il bacino degli Lsu/Lpu, la Regione Calabria necessita di risorse pari a circa 61 milioni di euro, togliendo i  20 milioni messi a disposizione dal Ministero, i restanti 40 milioni di euro dovranno essere prelevati dal bilancio regionale.  Inoltre, il bacino del precariato calabrese conta: 854 lavoratori che derivano dalla legge regionale n. 15/2008, il cui costo, pari a 5.657 milioni di euro grava sulle casse regionali; 303 unità che derivano dalla legge regionale n. 28/2008 e dalle successive integrazioni. In totale, quindi, il precariato calabrese è di 6.354 unità che incide sul bilancio regionale per oltre 52 milioni di euro. Al termine della riunione il Ministro Fornero ha acconsentito all'istituzione del tavolo sul precariato calabrese, al quale dovranno partecipare anche le organizzazioni sindacali,  e ha dato mandato alla sua segreteria di stabilire la data di convocazione. Cane muore in un fusto di catrame, Scopelliti chiede al Dipartimento Salute di fare chiarezza. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – appresa la notizia del decesso di un cane caduto in un fusto di catrame a Reggio Calabria, così come riportata oggi dagli organi di stampa, ha inviato una lettera al Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute, Antonino Orlando, chiedendo di avviare i dovuti accertamenti tramite l’asp di competenza. Secondo quanto riportano le testate giornalistiche e denunciano le associazioni animaliste, il veterinario, chiamato ad intervenire da alcuni cittadini, non avrebbe operato alcun soccorso poiché l’animale, a quanto pare, era privo di microchip. Trattandosi di un episodio che ha colpito la sensibilità di molti cittadini e non in linea con quella che dovrebbe essere una comune coscienza civile, Scopelliti, anche sulla scorta di numerose email di sollecitazione, ha ritenuto opportuno attivare il Dipartimento Tutela della Salute, investendo quindi anche le autorità sanitarie competenti del territorio, poiché facciano chiarezza sulla dinamica dei fatti. Incontro Commissione cultura Conferenza delle Regioni e Unioncamere. L’Assessore regionale Mario Caligiuri, in qualità di presidente della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha partecipato all’incontro con il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello volto ad instaurare una collaborazione significativa tra le Regioni e le Camere di commercio italiane per promuovere il settore strategico della cultura. Al dibattito –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono intervenuti anche gli assessori Michele Coppola (Piemonte), Fabrizio Bracco (Umbria) e Caterina Miraglia (Campania). Caligiuri, nell’introdurre la riunione della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha messo l’accento “sulla necessità del rapporto tra pubblico e privato per sviluppare le tante risorse  presenti in tutte le regioni”. Dardanello ha, invece, ricordato come “il settore della cultura rappresenti un aspetto rilevante anche dal punto di vista economico”. Su 6 milioni di imprese, infatti, oltre 900 mila sono quelle che, direttamente e indirettamente, si occupano di cultura, che sviluppa il 5% del Pil nazionale e determina il 6% degli occupati. Si tratta, in genere, di piccole imprese, in linea con quelle nazionali, dove il 96% ha  meno di 10 dipendenti. Per quanto riguarda gli editori, in Italia sono circa 1.500, dei quali il 40% imprese individuali. L’assessore  Coppola ha illustrato l'esperienza virtuosa maturata con la Camera di commercio, che ha finanziato la presenza dei piccoli editori al Salone del Libro di Torino, uno degli eventi sulla lettura più significativi a livello internazionale. In tal senso è stato proposto di estendere tale modello di collaborazione alle altre regioni. Su proposta dell'assessore Caligiuri si è, poi,  stabilito di  costituire un tavolo di lavoro nazionale tra la Commissione cultura delle Regioni e Unioncamere per definire rapidamente gli ambiti di collaborazione “al fine di promuovere la cultura – ha sottolineato Caligiuri – come motore dello sviluppo economico e democratico, realizzando l'indispensabile sinergia tra istituzioni pubbliche e settore privato per valorizzare l'immenso patrimonio culturale. La lettura  – ha ribadito ancora Caligiuri – è alla base dello sviluppo della cultura. Appunto per questo è importante che anche le piccole case editrici di tutte regioni italiane possano partecipare al Salone del Libro di Torino, che rappresenta una vetrina di livello internazionale”. 21 giugno 2012. L’Assessore Caridi ha manifestato compiacimento per l’elezione di Andrea Cuzzocrea quale nuovo Presidente della Confindustria di Reggio. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha manifestato grande compiacimento per l’elezione di Andrea Cuzzocrea quale nuovo Presidente della Confindustria di Reggio Calabria. “Un incarico di prestigio – ha dichiarato l’Assessore Caridi – che premia l’impegno profuso in favore del sistema imprenditoriale calabrese,  soprattutto in un particolare periodo di difficoltà, ma costituisce anche un riconoscimento delle capacità professionali dell’ing. Cuzzocrea, unite a rilevanti qualità umane”. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso le proprie felicitazioni, offrendo nel contempo “piena disponibilità per un fattivo rapporto di collaborazione, orientato a recepire positivamente le istanze dell’imprenditoria calabrese, in un’ottica di confronto, di concertazione e di una sinergia produttiva”. “Andrea Cuzzocrea – ha detto ancora l’Assessore Caridi – rientra a pieno titolo tra i rappresentanti di una classe dirigente nuova che si dimostrerà capace di imprimere al mondo economico calabrese quella svolta necessaria per avviare una nuova fase di competitività e di sviluppo. Il neo Presidente saprà meritare la fiducia accordatagli dall’associazione degli imprenditori reggini ed unitamente all’intero gruppo dirigente parteciperà attivamente a tutte le azioni finalizzate alla realizzazione di un percorso di rilancio e di crescita del sistema produttivo calabrese. La Regione Calabria – ha concluso l’Assessore Caridi – non intende restare estranea rispetto a queste dinamiche, anzi propone una costruttiva collaborazione per sviluppare idonee sinergie che consentano di puntare alla ripresa economica e produttiva, in un’ottica che riesca a rendere competitive le aziende calabresi in un contesto nazionale ed internazionale”. Il Segretario-Questore Nucera: “Una nuova stagione politica è possibile”. “La quotidiana cronaca politica, poco edificante di questo periodo, ci perpetua l’antica tentazione della scomposizione e ricomposizione delle alleanze dentro e fuori delle coalizioni, e fatto ancora più grave, sia dentro che fuori ai partiti”. E’ la riflessione che fa il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “Un rincorrersi di idee e proposte – prosegue Nucera – che ci riportano a mezzo secolo fa quando nei paesi dell’occidente soffiava il vento della contestazione del ’68 ed in Italia il grande statista Aldo Moro, teorizzava l’idea del superamento del “blocco ideologico” sostenendo che per incanalare alcune di quelle istanze, punti di una contestazione diffusa nella società italiana,  fosse necessario, prima, farle germogliare dentro il partito della Democrazia Cristiana, che in quel momento rappresentava il grande partito dei moderati italiani, di ispirazione cattolica, popolare e democratica. Poi, il frutto di questi germogli sarebbe stata la costruzione di uno Stato italiano moderno, illuminato  e fortemente radicato nella società di quel tempo”.  “Oggi la storia – afferma l’on. Giovanni Nucera – è profondamente cambiata e la crisi della postmodernità è intensa”. “L’attuale Governo Monti ne è l’espressione più evidente ma ancora più chiara – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – è la grande difficoltà in cui vivacchiano i partiti e con essi la politica”. “Pensavamo, con l’avvento della II Repubblica, di vivere una storia nuova e diversa rispetto al passato, invece oggi siamo costretti ad assistere incapaci al suicidio del bipolarismo, ad una inutile e non consueta violenza dei toni nella politica ed al perpetuarsi – aggiunge Nucera – di posizioni di rendita legate ad oligarchie e caste che pur non godendo del diretto consenso popolare hanno contribuito a delegittimare il ruolo della politica alimentando “le speculazioni mediatiche”, ma ancor di più, derive populiste ed emotive manifestazioni che finiscono col fomentare l’antipolitica”. “Proprio in questo quadro cosi allarmante e apparentemente senza prospettive – sostiene il rappresentante regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – l’unica via possibile, affinché il Paese possa riconquistare la sua razionalità, è quella, inevitabile, di recuperare il ruolo e la dignità della politica attraverso la centralità dei partiti”. “La rigenerazione dei partiti, così come la storia del nostro Paese ha dimostrato – ricorda l’on. Giovanni Nucera – rafforza il valore della democrazia offrendo opportunità di mediazione fra le istanze del popolo e della società con gli ambiti istituzionali”. “La cultura democristiana, spesso definita fuori luogo e vituperata, ha rappresentato un equilibrio fra soggetti individuali, corpi intermedi, responsabilità statuali, dinamiche internazionali che hanno reso unita l’Europa, forti i suoi Stati e garantito – sottolinea Nucera – ottanta anni di democrazia e progresso economico senza mai piegarsi a tentazioni decisioniste e totalitariste”. “Ancora l’identità del nostro Paese per quanto minacciata mantiene sempre il senso della solidarietà civica e questa è la misura di quanto la cultura democristiana con culture moderate e laico-socialista abbiano inciso nelle nostre coscienze. Le spinte centrifughe, i processi di disgregazione, le tentazioni trasformistiche – elenca Nucera – che molti sono pronti a cavalcare proponendo tecniche di composizione e scomposizione di partiti e delle alleanze nelle coalizioni sanno di asfittici tatticismi che disorientano ed allontanano specie i giovani dalla politica”. “Urge – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – una riforma elettorale che dia un reale mandato al popolo per eleggere la nuova classe dirigente politica in grado di rivitalizzare le strutture di partito e con esse il recupero delle identità storiche. Culture alla cui idealità i padri fondatori europei si sono appellati per costruire la grande Europa del nostro tempo, nonostante gli attuali e ripetuti attacchi finanziari-speculativi alla moneta unica”. “E’ ora di chiudere questa interminabile transizione generata dalla caduta del muro di Berlino. E’ ora – conclude l’on. Giovanni Nucera – di far capire che dai balletti delle attuali dirigenze nazionali e locali non potrà mai nascere una nuova stagione della politica. Pensare al futuro con una visione popolare, moderata, cattolica, pluralista e partecipata delle società non significa recuperare una visione democristiana, ma una cultura che ha dato la stagione più florida per la speranza dei giovani e la certezza di una società equa e democratica”. Il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte Michele Zoccali. "Sono consapevolmente vicino, sia a livello personale, sia che istituzionale al Sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali, cui “i soliti ignoti”, nei giorni scorsi hanno fatto recapitare una lettera dal chiaro ed inequivocabile contenuto intimidatorio e ostile”.  Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera alla notizia dell’ennesima intimidazione ai danni di un amministratore locale della nostra Regione. “Da tempo – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – è in corso un’attacco concentrico e persistente delle organizzazioni criminali, nei confronti di molti amministratori locali, sindaci, assessori, persino consiglieri comunali che nella loro azione politica hanno scelto di stare dalla parte della gente, dei loro cittadini che cercano di servire con onestà e responsabilità”. “A noi, società civile, e responsabili istituzionali, spetta il compito – evidenzia Nucera – di non lasciare da soli questi uomini e queste donne, che con la scelta di mettersi al servizio dei loro territori, della loro gente, sono oggi costretti, loro malgrado, a vivere nella paura e nell’incertezza. E’ una spirale negativa, soffocante ed insostenibile – prosegue Nucera – che abbiamo tutti il dovere di spezzare”. “Questa volta è toccato al Sindaco Michele Zoccali, primo cittadino di un Comune che da anni è impegnato nella promozione e valorizzazione del proprio territorio, ricevere l’attenzione di organizzazioni e personaggi che colpendo il Sindaco di un Comune, offendono la coscienza civile di tutta la Comunità. Per questo ci stringiamo a fianco di Michele Zoccali e dell’intera comunità di Santo Stefano in Aspromonte”. “Sono attacchi davanti ai quali – conclude il rappresentante regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – abbiamo il dovere di continuare ad indignarci, anzi di allargare e diffondere il senso di fastidio, e il  desiderio di condanna e riprovazione che scatta in tutti noi, per isolare e rendere inermi quelli che intendono, ancora oggi, impedire il normale progresso civile e democratico della nostra terra”. L’Assessore Caligiuri sull’Università per Stranieri di Reggio. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha comunicato che, a seguito delle disposizioni assunte dal Ministero degli Esteri e dal Ministero dell’Università, a partire dal prossimo Anno Accademico 2012-2013, le Ambasciate potranno rilasciare visti d'ingresso agli stranieri per i corsi di lingua e cultura italiana tenuti dall'Università per Stranieri di Reggio Calabria. “Dopo l’Università per Stranieri di Perugia, quella di Siena e l’Ateneo di Roma 3 – ha detto Caligiuri – anche l'Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio potrà certificare la conoscenza della lingua italiana per il rilascio dei visti per studio. Gli studenti stranieri che intenderanno iscriversi nelle Università italiane  avranno ora la possibilità di scegliere un’Università calabrese. Si tratta di un riconoscimento significativo per il mondo accademico della nostra regione che rafforza i legami con i  connazionali all’estero e con le migliaia di studenti stranieri che intendono conoscere la nostra lingua e le nostre tradizioni”. Per Caligiuri il riconoscimento ottenuto dall'Università per Stranieri “Dante Alighieri” “rafforza il ruolo che la Calabria può avere come polo di formazione del Mediterraneo, secondo la visione del Presidente Scopelliti”. Il Rettore dell'Università per Stranieri Salvatore Berlingò ha espresso vivo compiacimento che per l'interesse che la “Regione Calabria ancora una volta manifesta nei confronti dell'Università". 22 giugno 2012. L’Assessore Fedele alla presentazione del progetto comunitario POLITE di cui la Calabria è capofila. Si è svolto a Reggio Calabria il meeting di avvio del progetto comunitario POLITE- “Policy Learning in Information Technologies for Public Transport Enhancement”, organizzato dall’Assessorato all’Internazionalizzazione e Cooperazione di cui la Calabria è capofila. Oltre ai vari partners del progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ai lavori hanno preso parte l’assessore all’Internazionalizzazione e ai Trasporti Luigi Fedele, il sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici Giovanni Laganà, il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, l’amministratore unico dell’Atam Vincenzo Filardo e il dirigente del settore cooperazione Valeria Scopelliti. Il progetto, nato esclusivamente con lo scopo di migliorare le politiche relative alla gestione di sistemi informativi per i viaggiatori attraverso lo sviluppo di metodologie di trasporto intelligenti, ha inteso promuovere l’uso del trasporto pubblico per mezzo di iniziative che puntano ad accrescere la consapevolezza degli utenti, favorendo la discussione a livello politico e lo scambio di conoscenze e giuste pratiche sull’info-mobilità. Nel quadro, infatti, degli obiettivi dell’assessorato rientra il rafforzamento della presenza della Regione Calabria nei partenariati internazionali di cooperazione ed il miglioramento delle politiche per i trasporti. Tematiche che sono affrontate sinergicamente dal progetto. “Sin dalle prime programmazioni – ha dichiarato l’assessore Fedele – la Regione ha puntato molto sulla creazione di partenariati internazionali, anche con la sponda Sud del Mediterraneo, alla ricerca di soluzioni innovative, ai problemi strutturali che quotidianamente i cittadini affrontano, in un’ottica pienamente Europea e coerente, da ultimo, con gli obiettivi delle strategie di Lisbona e Goteborg. In questo contesto, le Politiche dei Trasporti rappresentano una sfida importante per la Regione, con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini per rendere realmente accessibile un territorio fortemente impegnativo da un punto di vista orografico, rafforzando tanto i trasporti esterni, come quello marittimo, quanto quelli interni. Ecco perché occorre investire sui sistemi di trasporto “intelligenti”, che utilizzano le nuove tecnologie in piattaforme interattive e che intendono ottimizzare e modernizzare il sistema di trasporto urbano. Questo modo di operare appare una scelta vincente, come testimoniano, tra l’altro, le sperimentazioni in altre realtà europee”. “In una regione come la Calabria – ha concluso l’assessore Fedele – dove l'uso della vettura supera la media europea, l'amministrazione punta ad una ristrutturazione generale del sistema di trasporto urbano, la pianificazione di soluzioni per il consolidamento dei servizi di trasporto pubblico, promuovendo l'info-mobilità e incoraggiando la "mobilità lenta", portando le misure dissuasive di trasporto individuali a ottimizzare l'uso della macchina. L'adozione di queste misure significa migliorare l'ambiente urbano e la qualità dei cittadini di vivere”. La regione Calabria con POLITE dimostra, quindi, di utilizzare al meglio le opportunità messe a disposizione dall’Unione Europea, puntando sinergicamente su due settori (cooperazione e trasporti) che, dal confronto con esperienze di stampo europeo, possono massimizzare i vantaggi dello scambio di buone prassi. L’Assessore Caligiuri ha proposto un Tavolo di lavoro tra Commissione Cultura delle Regioni e Unioncamere. Una collaborazione significativa tra le Regioni e le Camere di commercio italiane per promuovere il settore strategico della cultura, è quanto scaturito dall'incontro tra la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e il Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' stata introdotta dal Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, l’Assessore regionale Mario Caligiuri, che ha ricordato “la necessita' del rapporto tra pubblico e privato per sviluppare le tante risorse  presenti in tutte le regioni”. Il Presidente di Unioncamere Dardanello ha invece sottolineato come il settore della cultura rappresenti un aspetto rilevante anche dal punto di vista economico. Su sei milioni di imprese, oltre 900 mila sono quelle che, direttamente e indirettamente, si occupano di cultura, che sviluppa il 5 % del Pil nazionale e determina il 6% degli occupati. Si tratta, in genere, di piccole imprese, in linea con quelle nazionali, dove il 96% ha  meno di 10 dipendenti. Per quanto riguarda gli editori, in Italia sono circa 1500, dei quali il 40% imprese individuali. Ha preso poi la parola l'Assessore Regionale alla Cultura del Piemonte Michele Coppola che ha illustrato l'esperienza virtuosa maturata con la Camera di Commercio, che ha finanziato la presenza dei piccoli editori al Salone del Libro di Torino, uno degli eventi sulla lettura più significativi a livello internazionale. Si e' quindi proposto di estendere tale modello di collaborazione alle altre regioni. “La lettura – ha detto Caligiuri – e' alla base dello sviluppo della Cultura. Appunto per questo e' importante che anche le piccole case editrici di tutte regioni italiane possano partecipare al Salone del Libro di Torino, che rappresenta una vetrina di livello internazionale. Su proposta dell'Assessore Caligiuri si e' determinato di costituire un Tavolo tecnico nazionale tra Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Unioncamere per definire rapidamente degli ambiti di collaborazione al fine di promuovere la cultura come motore dello sviluppo economico e democratico, realizzando l'indispensabile sinergia tra istituzionali pubbliche e settore privato per valorizzare l'immenso patrimonio culturale. Il tavolo verrà avviato gia' entro questo mese di giugno. Al dibattito sono intervenuti anche gli assessori alla Cultura di Umbria e Campania, rispettivamente Fabrizio Bracco e Caterina Miraglia. L’Assessore Fedele ha inviato un messaggio di auguri al neo presidente di Confindustria reggina Andrea Cuzzocrea. L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rivolto un messaggio di auguri al neo presidente di Confindustria della Provincia di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea. “Rivolgo – ha detto l’Assessore Fedele – i miei più sinceri auguri al neo presidente di Confindustria della Provincia di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea. La nomina del reggino Cuzzocrea ai vertici di Assindustria in riva allo Stretto rappresenta un elemento positivo per l’intero territorio di questa fetta di Calabria che, senza dubbio, potrà beneficiare dell’esperienza e della competenza di un professionista che andrà a rivestire un incarico delicato e di grande responsabilità. Sono certo che il neo presidente saprà farsi carico delle istanze che provengono dal tessuto imprenditoriale del nostro comprensorio, interpretando, nel contempo, le aspettative di tutte le nostre imprese e creando, infine, un confronto costruttivo con i soggetti istituzionali che hanno come fine ultimo lo sviluppo economico della Calabria. A lui, quindi – ha concluso Fedele – ribadisco la mia piena disponibilità ad eventuali collaborazioni future”. In preinformazione il bando pilota per l'individuazione di cinque scuole superiori in cui realizzare laboratori di web radio e tv. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che è stato pubblicato, in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, il bando pilota della Regione per l'individuazione di cinque scuole superiori, una per provincia, dove realizzare laboratori di web radio e web tv. Il primo esempio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – lo si e' realizzato all'Istituto superiore "Leonardo da Vinci – Nitti" di Cosenza, presentato lo scorso marzo alla presenza del massmediologo Igor Righetti. "L'obiettivo – ha spiegato Caligiuri – e' quello di creare competenze e sperimentazioni didattiche utilizzando la radio e le tv per trasmettere le conoscenze. E' una bella sfida educativa, a cui si aggiunge la dimensione democratica dell'iniziativa, tendente a fare comprendere la democrazia reale dal basso, attraverso la trasmissione di eventi quali consigli comunali, convegni, attivita culturali. Una specie di Radio Radicale scolastica adattata alla situazione calabrese. La finalità e' ovviamente quella di fare lavorare in rete le scuole per coprire tutta intera la regione. Fin dal primo momento il Presidente Scopelliti ha spinto per promuovere l'innovazione nelle scuole nella convinzione che se migliora la scuola si trasforma in meglio la societa'. Bisogna parlare – ha concluso Caligiuri – il linguaggio dei giovani per comunicare in modo efficace le conoscenze, favorendo la creatività". Continua cosi' l'investimento sulle nuove tecnologie della Regione Calabria. Tra le tante iniziative svolte in questi due anni, sempre in stretto collegamento con l'Ufficio Scolastico Regionale, ricordiamo l'indagine sulle dotazioni multimediali nelle scuole, la ricerca del Censis sulle modalità di apprendimento dei "nativi digitali" (che verrà presentata a Roma alla Camera dei Deputati il 4 luglio alla presenza del ministro Profumo e del presidente Scopelliti), la registrazione al portale ministeriale "Scuola Mia" (l'84.63 % degli istituti sono registrati per favorire il collegamento tra scuole, famiglie e ambiente sociale), il finanziamento di 265 laboratori didattici per un investimento di 12.6 milioni di euro. Dopo questo bando, l'Assessorato alla Cultura, insieme al Ministero della Pubblica Istruzione, sta lavorando al progetto "Scuola Digitale", tendente a utilizzare in modo sperimentale il libro digitale in ambienti completamente cablati, con le lavagne interattive e docenti appositamente formati.  Il finanziamento è di 250mila euro (50mila euro per ogni scuola). La domanda per concorrere al finanziamento potrà essere presentata entro 30 giorni dalla data successiva a quella della pubblicazione dell'Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Per ogni informazione sul bando visionare il sito www.regione.calabria.it o  scrivere a bandisettoreistruzione@regione.calabria.it. Al via un bando di gara per i corsi di formazione organizzati dalla Protezione civile regionale. Il Sottosegretario regionale alla Presidenza Franco Torchia ha annunciato l’avvio del bando di gara per i corsi di formazione organizzati dalla Protezione civile regionale. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un  progetto di formazione e qualificazione professionale per le figure delle amministrazioni della Regione Calabria operanti nell’ambito della protezione civile, per accrescere le competenze e le capacità in tema di previsione, prevenzione e intervento di fronte ai rischi ambientali di tipo sismico, idrogeologico (idraulico/geologico) ed incendi boschivi. Si tratta di un investimento di oltre due milioni di euro a valere sull’Asse VII “Capacità Istituzionale”, Obiettivo Operativo P.2 del P.O.R Calabria FSE 2007/2013, realizzato grazie al contributo determinante del Dipartimento Lavoro,  Formazione Professionale della Regione Calabria. “Per affrontare le situazioni di rischio – ha dichiarato Torchia – occorre avere la necessaria competenza e preparazione, a tutti i livelli sul territorio e tutte le responsabilità che fanno capo alle Istituzioni e agli Enti Locali hanno necessità di una adeguata informazione e comunicazione senza la quale i cittadini soggetti ai rischi non potrebbero proteggere i loro beni e la loro vita. Per questi motivi abbiamo voluto realizzare un progetto per qualificare e accrescere le competenze delle figure professionali deputate alla gestione dei servizi di protezione civile relativamente alla gestione del rischio sismico, rischio idrogeologico e rischio incendi. Poiché a livello locale – ha proseguito Torchia – la responsabilità della Protezione civile compete alle amministrazioni comunali, è nostro intendimento rendere tutte le Amministrazioni e gli enti della Regione Calabria perfettamente in grado di gestire il rischio e la sicurezza del territorio e di avere una capacità di risposta a emergenze ed eventi esterni non prevedibili. Si tratta di un percorso formativo di due anni di cui la Calabria  ha urgente necessità e durante il quale le attività saranno finalizzate per qualificare e potenziare soprattutto le professionalità della Pubblica Amministrazione Locale attraverso lo sviluppo di strumenti e metodologie di lavoro necessari per migliorare le attività di previsione, prevenzione dei rischi per la corretta pianificazione e gestione delle emergenze e dei soccorsi alle popolazioni colpite da eventuali eventi calamitosi. Si tratta  – ha concluso il Sottosegretario Torchia – di una grande opportunità per quanti ogni giorno devono affrontare i problemi connessi ai rischi del territorio e quindi alla salvaguardia della vita umana. Per questo ci auguriamo la più ampia partecipazione di amministrazioni ed enti pubblici. Nel complesso i destinatari degli interventi formativi saranno quasi 9000 persone in tutta la Regione.” L’offerta formativa è rivolta principalmente a tutto il personale volontario che opera nelle attività di Protezione civile, agli operatori di Sala Operativa e comunque a quanti operano ai diversi livelli del Sistema in emergenza, alle amministrazioni comunali, provinciali, alle Comunità Montane e a tutti gli enti che fanno parte del Sistema regionale di Protezione civile. I corsi saranno erogati sia attraverso lezioni nelle aule, sia on-line, attraverso una piattaforma di e-learning. Il progetto prevede,  tra le altre cose, anche il potenziamento del Sistema Informativo Territoriale per la Gestione delle Emergenze (SITgE). Il bando di gara è pubblicato sul Portale Web www.protezionecivilecalabria.it. Il Segretario-Questore Nucera: “Invece che sulla  centrale al carbone la sei investa nel turismo”. “Sulla realizzazione della centrale a carbone di Saline Ioniche è giunto il momento di una decisione definitiva, che non può essere assunta sulla base di dati e valutazioni tecniche sui quali nessuno ha da ridire. C’è invece un problema di opportunità, di scelte che la classe politica regionale deve fare in funzione di obiettivi che devono essere condivisi e che sono parte integrante e coerente di quel progetto politico che è stato offerto alla valutazione degli elettori e dagli stessi approvato”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, a poche ore dal pronunciamento favorevole di compatibilità ambientale della progettata centrale a carbone di Saline Ioniche espresso dal Ministero dell’Ambiente. “Qui non c’è da discutere – spiega Nucera – l’autorevolezza di questo pronunciamento. Sulla costruzione della centrale a carbone a Saline Ioniche non c’è una contrapposizione di tecnicismi, e che a noi non interessano. Ma una contrapposizione che deve riguardare le strategie che più governi regionali, compreso l’attuale, hanno messo in campo per il nostro territorio, esaltando la sua vocazione turistica, che abbiamo cercato via via di arricchire attraverso provvedimenti di legge, articoli, norme, progetti, idee, che stanno contribuendo, negli anni, ad attrezzare zone delimitate, come l’Area Greganica, o la Costa Viola o la Costa dei Gelsomini. Sono esempi tra tanti – evidenzia  Nucera – ma danno l’idea di un progetto che è iniziato con un preciso scopo: attrezzare e fornire ogni strumento per realizzare quella Calabria piacevole, appetibile, conveniente, sotto il profilo turistico-culturale e commerciale.  Non dimentichiamo la lezione Gioia Tauro, con l’illusione di un grande porto nato per l’occupazione e lo sviluppo dell’industria nella Piana e del suo mai realizzato grande centro siderurgico solo successivamente salvato dalle intuizioni di Angelo Ravano. Ma basta restare a Saline Ioniche – ricorda l’on. Giovanni Nucera  – per rivedere la vecchia ferita ancora aperta del porto ormai insabbiato, dei rottami della ex liquichimica e la desolazione della Officina Grandi Riparazioni FS”. “Quanto è costata, allora – ricorda l’on. Giovanni Nucera – quella che possiamo definire una «deviazione» rispetto agli obiettivi storici di fare della Calabria e delle sue coste mete ambite di turisti e amanti del mare?  Furono spesi centinaia di miliardi che solo marginalmente toccarono la Calabria, alimentarono solo le grandi imprese del Nord, nella realizzazione e nella manutenzione di costosi quanto inutili impianti, con poche decine di posti di lavoro terminati in una mobilità permanente”. “La Regione Calabria – così come ha fatto finora – deve confermare e difendere – conclude il Segretario – Questore del Consiglio regionale – la sua decisa e netta opposizione alla costruzione di questo impianto, che per quanto moderno ed efficiente, sarebbe comunque dannoso per la salute dei cittadini. Se la SEI, società svizzera costruttrice dell’impianto vuole investire in Calabria, troverà sempre sostegno e collaborazione, ma per progetti coerenti con gli obiettivi che l’attuale governo regionale si è dato, contrari allo sfruttamento selvaggio di un territorio che invece offre enormi potenzialità per l’imprenditorialità turistica, vacanziera, naturalistica”. Riunione a Reggio Calabria del VI Comitato di sorveglianza Por Calabria Fse 2007-2013. Si è svolto a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale, il VI Comitato di sorveglianza Por Calabria Fse 2007–2013 alla presenza dell’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani e del rappresentanti della Commissione Europea Egidio Campoli, di quello del Ministero del lavoro Sandro Mainardi, dall’Autorità di gestione Por Calabria Fse 2007-2013 Bruno Calvetta e del partenariato sociale. Durante l’incontro –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato rendicontato il lavoro svolto in merito all’utilizzo delle risorse comunitarie  nello specifico dei risultati relativi al primo maggio 2012. I dati forniti parlano di una Calabria in netto vantaggio rispetto alle altre regioni d’Italia obiettivo1. La Regione Calabria, infatti, per quanto attiene il Fondo sociale europeo, si trova ad aver impegnato 382 milioni 866 mila euro degli 860 milioni di euro messi a disposizione dalla Comunità Europea. In termini percentuali quindi, la Calabria vanta una capacità di impegno pari al 44,49% ed una efficienza realizzativa del 28,96%. Nel suo intervento l’assessore Stillitani ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti.  “Ormai – ha affermato Stillitani – non si tratta più di un problema di spesa ma dell’esigenza di puntare alla qualità degli interventi. Sono convinto che i risultati positivi ottenuti, e sottolineati dal rappresentante della Commissione Europea, Egidio Campoli,  siano il frutto di un continuo e proficuo confronto con il partenariato sociale, perché è proprio recependo i suggerimenti e le proposte avanzate dalle associazioni di categoria e datoriali, dai sindacati e dal mondo della disabilità che ogni bando si traduce per il territorio calabrese in concreta produttività. Questo – ha continuato Stillitani – è anche quello che sta avvenendo per l’utilizzazione dei 130 milioni di euro  derivati dalla rimodulazione del Por. Infatti è  stata già avviata una campagna di concertazione con tutto il partenariato sociale a cui è stato chiesto di avanzare delle proposte di utilizzo in merito, al fine di poter preparare per il prossimo mese di settembre i bandi rivolti alla creazione di nuova occupazione. È  chiaro  che queste risorse – ha spiegato l’assessore regionale  – dovranno essere utilizzate in maniera complementare rispetto agli incentivi che saranno messi a disposizione dal Governo nazionale. Per quanto ci riguarda, cercheremo di rivolgere questi fondi non solo ai disoccupati ma sprincipalmente alle fasce deboli del territorio: donne, giovani, over 50 e disabili. Mi preme quindi ringraziare tutto l’apparato burocratico del dipartimento lavoro, il direttore generale Calvetta, i dirigenti e tutti i funzionari, il cui lavoro sta permettendo di ottenere i risultati di cui siamo oggi qui a discutere. Il fatto che la Calabria sia la prima delle regioni obiettivo1 con  un’ottima capacità di spesa, oltre a gratificarci, ci stimola a lavorare sempre meglio in quanto – ha detto infine l’assessore Stillitani – siamo consapevoli che attraverso l’utilizzo delle risorse Fse, in questo particolare momento di crisi, si possa incidere concretamente sul tessuto economico calabrese”. Calvetta ha messo in evidenza “il notevole lavoro svolto relativamente al Fondo Sociale Europeo che ha permesso alla Calabria, negli ultimi dodici mesi, di raggiungere risultati tre volte superiori a quelli prodotti nei precedenti anni”. Una tesi ampiamente confermata da Campoli  il quale ha parlato di “enorme miglioramento della spesa rispetto all’anno 2010. Oggi – ha rilevato Campoli – la Regione Calabria si presenta all’Europa con un’ottima perfomance in termini di spesa certificata e di impegno. L’auspicio – ha concluso – è che queste prestazioni corrispondano alla qualità degli interventi, soprattutto in termini di occupabilità”. Apprezzamenti per i risultati ottenuti dalla Regione Calabria sono arrivati anche dal rappresentante del Ministero Mainardi, che ha  plaudito al lavoro svolto finora, e dal  partenariato sociale che ha  espresso apprezzamento per lo spirito concertativo che caratterizza il modo di operare del dipartimento regionale al lavoro. Apprezzamento della consigliera di Parità Ciarletta per l’esito della riunione VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007/2013. A conclusione della giornata dei lavori del VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007/2013, la consigliera regionale di Parità Maria Stella Ciarletta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha espresso apprezzamento “per i risultati raggiunti e per gli impegni assunti dalla Regione Calabria in materia di politiche del lavoro e pari opportunità”. “Già in sede di incontri preparatori, tra l’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani e il partenariato economico e sociale – ha proseguito Stella Ciarletta –  avevo richiesto l’implementazione di politiche attive del lavoro in favore delle donne, ed in particolare la sperimentazione della ‘dote lavoro’ come  strumento con cui si mette al centro delle politiche la persona in una cornice in cui i servizi e i dispositivi si adattano alle esigenze degli individui e non viceversa. Attraverso l’assegnazione della dote – ha spiegato la consigliera di parità – la donna potrà beneficiare di una gamma di servizi per valorizzare e acquisire capacità in grado di agevolare l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro anche grazie all’incentivo all’assunzione presso aziende o per avviare attività di lavoro autonomo. L’assessore Stillitani e l’Autorità di gestione Bruno Calvetta hanno accolto tale proposta inserendola tra le politiche che verranno avviate utilizzando anche parte delle risorse derivanti dalla riprogrammazione delle risorse dell’Asse II Occupabilità. Ritengo – ha affermato infine la consigliere Ciarletta – che quanto deciso oggi in sede di Comitato di Sorveglianza FSE possa dare risultati utili anche alla nuova programmazione 2014-20 per una Calabria sempre più inclusiva”. Positiva conclusione della riunione del Comitato di Sorveglianza PSR Calabria 2007/2013. A conclusione della seduta plenaria del Comitato di sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale, svoltosi nell’aula Giuditta Levato del Consiglio Regionale, l’Assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione relativo ai lavori della riunione. Insieme all’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – erano presenti il DG del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti ed il Dirigente che si occupa del PSR Alessandro Zanfino. “Il Comitato di sorveglianza – ha dichiarato l’Assessore regionale Michele Trematerra – serve a verificare lo stato di attuazione del Piano di Sviluppo Rurale in Calabria e valutare con tutti gli attori coinvolti se ci sono modifiche da apportare. Sia in termini quantitativi che qualitativi la Calabria ha offerto una performance positiva. Facendo un raffronto con le altre Regioni obiettivo convergenza – ha aggiunto l’Assessore Trematerra – la Calabria, infatti,  è al primo posto per la spesa effettuata con un 36,6%. Un dato che ci colloca, altresì, in linea con le altre regioni d’Italia. Abbiamo correttamente speso le risorse comunitarie e registriamo un netto miglioramento delle procedure che abbiamo voluto attivare per rendere più efficace e più qualificante la spesa dei fondi. Siamo molto soddisfatti per questi risultati perché, di fatto, la Calabria sta proseguendo il proprio cammino attuando il Piano di Sviluppo Rurale che è uno strumento importantissimo e molto articolato, con riflessi in ogni settore del mondo agricolo e della ruralità. Basti pensare che il Dipartimento Agricoltura ha investito 13 milioni di euro sulla banda larga ritenendo che le aziende per essere realmente competitive debbano essere al passo con le nuove tecnologie. Siamo stati in grado di trasferire al mondo rurale della regione nel 2011 qualcosa come 435 milioni di euro. Sono soddisfatto dell’andamento delle performance che abbiamo ottenuto – ha concluso l’Assessore Trematera – anche grazie alla struttura dirigenziale, all’autorità di gestione e ad Arcea”. Nel corso della conferenza stampa, è intervenuto inoltre, il DG del Dipartimento Agricoltura e Forestazione Giuseppe Zimbalatti che ha evidenziato l’approvazione unanime della RAE (relazione annuale di esecuzione) per il 2011, comprese tutte le modifiche che sono emerse dagli incontri partenariali e dalla riunione tecnica che ha preceduto il Comitato di Sorveglianza. Un atto che certifica, quindi, il raggiungimento degli obiettivi del 2011. L’intervento del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al convegno su “Unioni di Comuni – Il riordino degli Enti locali per la ripresa nazionale” che si svolto a Cosenza alla presenza del presidente del Senato Renato Schifani. “Autorità religiose, civili e militari, Presidente Schifani, è con immenso piacere che la accogliamo in Calabria, a Cosenza, in questo gremito Teatro Rendano, per analizzare insieme questa pagina di buona Calabria. Una Calabria che sa essere moderna, innovativa e produttiva, come dimostra il premio ricevuto durante l’ultimo “Forum.pa” dalla Fondazione Field, ente in house della Regione Calabria, grazie al progetto “Unioni di Comuni”. Ne siamo orgogliosi, ed il suo interesse verso questa iniziativa, Presidente Schifani, è un’ulteriore conferma della validità di questa azione. La nostra regione comprende 409 comuni ed in virtù della imminente revisione dell’assetto costituzionale, che interesserà principalmente gli enti locali, è di fondamentale importanza incentivare le unioni dei comuni. Bisogna pensare a nuove forme di e-Governance, sempre e comunque salvaguardando l’identità delle singole realtà, che razionalizzino i sistemi gestionali per fornire servizi di qualità e diminuire la spesa pubblica. E’, questo, un aspetto prioritario, soprattutto in Calabria, dove le ristrettezze economiche e la diminuzione dei trasferimenti statali, con la scure rappresentata dall’obbligo di rispettare il patto di stabilità, hanno creato forti problemi agli amministratori locali, costretti ai salti mortali per garantire le normali attività e cercare di ridurre gli storici ritardi accumulati dal Mezzogiorno con il resto d’Italia. Non può destare stupore, infatti, il quadro portato alla luce dal rapporto Svimez 2011, in cui emerge che ben 353 dei 445 comuni italiani in dissesto finanziario, quindi all’incirca l’80 %, si trovano nel Mezzogiorno del Paese e 127 di questi sono in Calabria. 127 comuni! E’ un problema diffuso, su cui non è più rinviabile aprire una seria discussione a tutti i livelli politico-istituzionali. In questo delicato momento storico, quindi, si avverte la necessità di riorganizzare le pubbliche amministrazioni, soprattutto al Sud, al fine di fornire alle comunità servizi efficienti, al passo coi tempi, che favoriscano la trasparenza, il buon andamento e l’imparzialità dell’azione amministrativa. Nel contempo, però, bisogna mettere in atto iniziative di snellimento della “macchina”, al fine di ottimizzare e razionalizzare la spesa e, soprattutto, dare risposte alle istanze dei cittadini. Un modo di amministrare utile a tutti, a partire dai Sindaci dei piccoli Comuni, i veri protagonisti di tale cambiamento. E’ questa la mission del progetto “Unioni di Comuni”  che, dopo la prima fase, si avvia verso la seconda, che si concentrerà sulle nuove tecniche di amministrazione. Un metodo che, come già evidenziato durante l’ultimo “Forum.PA”, si basa sull’utilità delle iniziative poste in essere che promuovono l’esercizio associato dei servizi nei comuni, attraverso forme di cooperazione, illustrate sul territorio dai cosiddetti “animatori territoriali”. La Regione, quindi, entra sul territorio a supporto delle amministrazioni locali. Siamo al fianco dei Sindaci, quindi, 24 ore su 24, consapevoli che il futuro della pubblica amministrazione vada sempre più in questa direzione. Un metodo che vogliamo ulteriormente implementare attraverso il servizio “Supporto ai Sindaci”, promosso direttamente dal Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, che consente ai comuni di ricevere pareri sulla normativa regionale, nazionale e comunitaria, attraverso un apposito portale dedicato. Per noi è necessario, infatti, uniformare una buona prassi amministrativa, per migliorare i servizi e creare uno standard in grado di ottimizzare i tempi e snellire la burocrazia. Il Supporto ai Sindaci permetterà ai Comuni di ricevere assistenza legale gratuita, ogni qualvolta sarà ravvisata la necessità di avere un accompagnamento su questioni normative che, molto spesso, non sono trattate con la giusta attenzione e, di conseguenza, ostacolano il corretto andamento dell’azione amministrativa. Un altro passo in avanti, finalizzato a mettere in rete le varie amministrazioni e favorire il confronto tra le stesse, nell'interesse dei cittadini. Il nostro metodo è il cambiamento: la Regione accompagna i comuni lungo un percorso nuovo, che essi sono comunque obbligati a seguire, per stare al passo con l’Europa ed attuare il Piano di e-Government 2012. In questo modo possono affrontare serenamente tale appuntamento, consapevoli di essere affiancati dalla Regione. Una modernizzazione che non può prescindere dall’Agenda Digitale Locale, con cui realizzeremo un percorso di formazione, rivolto ai dipendenti dei comuni calabresi, per modernizzare la propria organizzazione ed efficientare la fornitura di servizi. Uno strumento per pianificare la partecipazione nella Società dell’Informazione e nell’e-Government, fondamentale per innescare percorsi virtuosi di programmazione territoriale. Un altro progetto che la Regione intende attuare riguarda la dematerializzazione dei documenti. Presidente Schifani, ho più volte ribadito la necessità di rendere tracciabili tutti gli atti pubblici: il processo di dematerializzazione e tracciabilità online degli atti, partirà proprio dalla Regione Calabria. Step by step, la “macchina regionale” si renderà ancora più trasparente agli occhi dei cittadini e degli amministratori e, nel contempo, accompagnerà i comuni lungo lo stesso percorso. Accanto a questi progetti, ho fortemente voluto portare avanti anche la mappatura delle aree adibite ad usi civici in Calabria, ed il catalogo multimediale dei beni culturali ed ambientali delle unioni di comuni. Attraverso la prima iniziativa, infatti, verranno individuati gli usi civici e pianificati gli indirizzi strategici e le proposte operative, affinché essi diventino realmente produttivi per le comunità. Il catalogo multimediale dei beni culturali ed ambientali delle unioni di comuni, invece, sarà uno strumento utile per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione di tali beni, con evidenti ricadute positive per tantissimi settori, non ultimo quello turistico, comparto fondamentale per la crescita della nostra regione. I progetti illustrati, quindi, rappresentano la seconda fase di un percorso che semplificherà notevolmente il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. L’obiettivo, infatti, è di considerare quest’ultima non più come un ostacolo allo sviluppo, ma come una vera e propria risorsa efficiente, in grado di dare soluzioni immediate. E i veri protagonisti di questo cambiamento saranno proprio i Sindaci che, attraverso le unioni di comuni e con un gioco di squadra coordinato dalla cabina di regia in capo alla Regione, saranno in grado di ottimizzare e, soprattutto, incrementare i servizi offerti nelle loro aree di appartenenza. Cambia il modo di interpretare gli enti locali: non più l’individualismo che limita le possibilità, ma l’aggregazione che migliora la qualità dell’offerta. La mission della Regione è quella di guidare lo sviluppo del territorio attraverso l’esercizio delle funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento, ed è in quest’ottica che abbiamo avviato un rigoroso percorso di riorganizzazione degli enti sub-regionali e della struttura organizzativa della Regione stessa, convinti della necessità che sia proprio questo lo snodo per sviluppare un sistema dinamico e snello, in grado di governare le scelte pubbliche. E mi piace evidenziare a Lei, Presidente Schifani, i percorsi che quotidianamente portiamo avanti per rafforzare i principi di legalità: è su questo campo che giochiamo la partita più importante per il nostro futuro, la criminalità è il principale freno allo sviluppo e noi intendiamo andare avanti, con determinazione, perché la Calabria ed i calabresi sono dalla parte dello Stato. Oggi, in questa terra, c’è una classe dirigente che lavora per il bene di tutti, che persegue uno sviluppo concreto e che valorizza l’intero territorio calabrese. L’idea di regionalismo che portiamo avanti è quella di armonizzare le diverse anime territoriali per una Calabria moderna ed al passo coi tempi. Presidente Schifani, la ringrazio per la sua presenza in questa particolare giornata, in cui rivendico, orgogliosamente, i percorsi virtuosi di una buona Calabria, in grado di dimostrare tutta la sua positività anche in questo campo, con la certezza che Lei saprà apprezzare la nostra voglia di affrontare e superare le difficoltà. Chi come me ha fatto per otto anni il sindaco, comprende bene che il futuro della nostra regione passa obbligatoriamente dal territorio, deve ripartire dal basso. L'impegno, la competenza e il coraggio dei nostri sindaci spero  possano accompagnare questa nuova grande stagione. Noi saremo al loro fianco”.

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Comune di Reggio di Calabria: mercoledì 27 a Reggio l’incontro su “Valutazione delle performance nei comuni della Calabria”

Anche nel Comune di Reggio Calabria farà tappa il ciclo di incontri avviato nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia nell’ambito del progetto Valutazione delle performance, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica con la collaborazione di Formez PA.

Nel corso degli incontri saranno affrontati  i temi più rilevanti emersi dalle esperienze di implementazione del ciclo di gestione delle performance, attraverso le testimonianze di alcuni dei comuni che hanno preso attivamente parte al progetto Valutazione delle performance. Il progetto è stato realizzato per favorire nei comuni delle regioni obiettivo convergenza l’implementazione di sistemi di pianificazione, programmazione e valutazione dei risultati. Per tutte le amministrazioni impegnate a migliorare i propri sistemi di gestione delle performance, la vetrina sarà dunque l'occasione per conoscere il percorso e i risultati del progetto e condividere problematiche e soluzioni nell'implementazione del ciclo di gestione della performance in attuazione del decreto legislativo 150/09. Fortemente voluto dal Vice Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Porcino, il progetto “Valutazione della Performance nei Comuni della Calabria” farà tappa a Palazzo San Giorgio il 27 giugno alle ore 9.30.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Leo “Esiste un’altra Archi: quella onesta ed operosa”

"In qualità di delegato del Sindaco Arena al territorio di Archi, nei giorni scorsi mi sono reso promotore di un’iniziativa che ha visto coinvolti, in tre giornate, alcuni cittadini che, attrezzati di tagliaerba, guanti, buste, rastrelli e palette, hanno reso possibile la bonifica di alcune aree che si trovavano in uno stato di grave abbandono.

Le aree oggetto di intervento sono state quella sita nella zona di Scaccioti, dove le suore Stimmatine svolgono quotidianamente insieme ad altri volontari un’attività meritevole del massimo apprezzamento, rivolta ai giovani delle scuole elementari e medie locali che hanno delle difficoltà di apprendimento e le cui famiglie non hanno i mezzi economici per far frequentare un doposcuola. Questi ragazzi, oltre a studiare, svolgono grazie all’ausilio delle volontarie attività ludica, che permette loro di socializzare e di trascorrere delle ore all’aperto di sano e spensierato divertimento, nel rispetto della legalità e dell’educazione. La seconda area oggetto di bonifica è stata quella esterna alla Chiesa di Archi Carmine, che durante la stagione estiva viene utilizzata dai parrocchiani per proiettare dei film all’aperto e dove ogni anno viene allestito il palco per le manifestazioni per la festa in onore della Madonna del Carmelo. La terza area resa pulita e accogliente è quella circostante la Chiesa di Santo Stefano da Nicea, che comprende sia le aiuole attorno alla Chiesa, che la Piazza Comunale adiacente. Questa è la testimonianza onesta di chi vive giornalmente al servizio del territorio di Archi e che vuole ricordare che, oltre a tutti gli aspetti negativi che vengono evidenziati in continuazione e riguardano solo una minoranza della popolazione, c’è una gran parte di cittadinanza attiva sana, che vorrebbe soltanto una maggiore attenzione e collaborazione da parte degli organi preposti, perché spesso e volentieri  chi denuncia abusi, soprusi e atti di inciviltà, invece di avere delle risposte diventa anche vittima del denunciato. Vorrei concludere dicendo che io amo Archi, perché è composta dalla maggioranza di tante bravissime persone; questa mia affermazione potrebbe essere una precisazione ovvia e perciò inutile, ma non è così,  e mi preme qui ricordare l’attività veramente educativa della scuola, delle parrocchie di Archi, delle suore Alcantarine di San Giovanni Battista e Stimmatine di Scaccioti e l’operosità di tutte le associazioni di volontariato presenti nel territorio. Chiudo con una citazione: pensatore cristiano è chi costruisce ponti che uniscano verità, ovunque esistano o che costruisce muri che dividono la verità dall’errore". Vincenzo Roberto Leo, Consigliere Comunale UDC, delegato al territorio di Archi.

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Comune di Reggio di Calabria: modifiche alla circolazione nella zona del Calopinace

Si comunica che, a seguito dell’Ordinanza n°482 del Dirigente del Comando Polizia Municipale, dott. Alfredo Priolo, dalle ore 6.00 del 27 giugno 2012 alle ore 18.00 del 30 giugno 2012 vigerà: il divieto di transito sull’Argine Destro Calopinace nel tratto compreso tra la rampa in entrata del Cedir e la via del Gelsomino; l’istituzione del senso unico di marcia (monte-mare) in via S. Anna nel tratto compreso tra  la via d’accesso al Cedir e la via del Gelsomino;

l’istituzione del senso unico di marcia direzione sud-nord  nel tratto stradale antistante l’entrata principale del Cedir  compreso tra l’argine destro Calopinace e  l’edificio ospitante la Polizia di Stato. Le modifiche alla circolazione stradale, che si renderanno necessarie per il completamento di alcuni lavori funzionali al costruendo Palazzo di Giustizia, saranno segnalate sin dalla Tangenziale. L’area interessata dai lavori sarà presidiata dalla Polizia Municipale con l’obiettivo di alleviare i disagi arrecati all’utenza.

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Campo Calabro (RC): RTV sospende le trasmissioni, chiude gli stabilimenti e manda a casa i dipendenti con effetto immediato

La società lo comunica con profondo sgomento. La decisione è stata assunta dopo aver constatato che nel passaggio al digitale è stata assegnata una frequenza incompatibile con la normale ricezione da parte di tutti gli utenti del territorio. Dopo aver conquistato una posizione di grande prestigio nell’assegnazione del numero progressivo 14 grazie al numero di dipendenti, al capitale sociale e ad altri parametri oggettivi

gli è stato assegnato un canale, il 45, assolutamente non idoneo perché assegnato ad altra emittente in Sicilia e per questo interferente. A parere dell’ Amministratore Unico tale assegnazione non risponde a nessun quesito di merito ma ad un criterio incomprensibile e non certo meritocratico. RTV riprenderà le trasmissioni e riaprirà la sede solo dopo che la giustizia e la correttezza avranno avuto il sopravvento con l’assegnazione di una frequenza praticabile, inoltre RTV annuncia la presentazione di una denuncia all’Autorità Giudiziaria perché appuri se i criteri adottati dal Ministero siano stati oggettivi o meno. Fatto sta che, al momento, si nega la possibilità ad una fonte d’informazione  1^ per dati Auditel nella provincia di Reggio Calabria, di esercitare il proprio diritto e di far lavorare più di 60 persone. L’Amministratore Unico anche nella sua funzione pubblica a difesa della legalità si dice sbigottito, indignato e fortemente propenso ad abbandonare il campo in quanto del tutto impraticabile. La legalità stenta davvero a prendere il sopravvento nonostante tutto. L'Amministratore Unico, dr. Eduardo Lamberti-Castronuovo.                                                                                
 

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