Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana 18- 24 giugno 2012

18 giugno 2012. L’Assessore Fedele risponde al consigliere Tripodi. L’Assessore regionale ai trasporti e ai programmi speciali UE Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene in merito alle dichiarazioni del consigliere Pasquale Tripodi sulla mobilità. “Le forti complessità che attraversano il settore dei trasporti nella nostra regione – afferma l’assessore Fedele – sono ben note all'amministrazione Scopelliti che, proprio per l'estrema importanza che riveste il trasporto pubblico locale calabrese, ha fortemente voluto l'istituzione di un apposito assessorato che si occupasse esclusivamente di una questione che, di certo, non ha conosciuto l'origine dei suoi problemi negli anni dell'attuale governo regionale.

Questioni ataviche, quelle che caratterizzano il comparto della mobilità in Calabria, e che il consigliere Pasquale Tripodi, da ex assessore regionale ai Trasporti conosce perfettamente. Come ho già ampiamente ribadito in molte occasioni – prosegue Fedele –  quello intrapreso dal Governatore, da questo particolare assessorato e da tutta la Giunta,  costituisce  un vero e proprio percorso di riorganizzazione dei programmi di trasporto da realizzare attraverso una incisiva azione di razionalizzazione che si rende del tutto necessaria per eliminare gli sprechi e gli esuberi in eccesso. Proprio in questo senso, considerando anche le enormi difficoltà legate alla scarsa reperibilità di fondi e risorse, abbiamo da subito voluto instaurare un dialogo costruttivo con le aziende del trasporto pubblico locale, sia private che pubbliche, e con le sigle sindacali che si occupano dei problemi del comparto. Molte sono state, intatti, le riunioni interlocutorie che si sono succedute negli ultimi mesi e che hanno avuto come unico obiettivo quello di individuare le linee programmatiche da seguire per ricercare le soluzioni più opportune per risollevare il complesso sistema trasportistico della nostra regione. Tra l'altro, proprio in questi giorni è fissato un altro incontro con le aziende in questione. Abbiamo ben in mente – sottolinea ancora  l’assessore ai trasporti – la strategia che occorre seguire per far uscire la Calabria da una situazione per nulla semplice ma che ci vede impegnati in prima linea con serietà e determinazione. Abbiamo già predisposto tutti gli interventi da mettere in campo e abbiamo sollecitato ogni istituzione competente affinché le questioni determinate dalle problematiche relative alla mobilità in Calabria vengano affrontate e risolte nel minor tempo possibile. Altro capitolo – continua Fedele – è quello dedicato alle ferrovie della Calabria, azienda con cui abbiamo istituito un dialogo costante e un confronto fattivo e con la quale stiamo valutando e affrontando ogni aspetto del problema in vista anche del passaggio di proprietà  dell'azienda alla Regione Calabria. A tal proposito – fa sapere l’assessore – durante  l'ultimo Consiglio dei Ministri, si è effettuata una ricapitalizzazione dell' ente che servirà per rilanciare l'azienda stessa e per rilevarla senza grosse passività. È  un lavoro impegnativo che stiamo affrontando con estrema convinzione in un comparto di non facile  gestione. Mi preme precisare, infine, che ci rendiamo disponibili per  qualsiasi tipo di confronto e valuteremo ogni proposta che abbia alla base l'esclusivo miglioramento del comparto.  Proposte che ci aspettiamo vengano avanzate anche dalle opposizioni”. Il Segretario-Questore Nucera visita il Centro “Presenza-Imbesi Impiombato” di Sant’Elia di Palmi. E’ un’esperienza straordinaria che va vissuta, sostenuta, accompagnata e valorizzata”. Queste le parole con le quali si è espresso il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che ha fatto visita venerdì sera, presso il Centro “Presenza – Imbesi Impiombato” di don Silvio Misitia di Sant’Elia di Palmi,  al Campo “Lucciola blu” promosso dal Lions Club distretto 108 YA di Calabria, Campania e Basilicata a favore dei ragazzi disabili e delle loro famiglie. L’iniziativa inserita nelle attività di service del Lions Club è giunta alla sua ottava edizione. Per una settimana quaranta  ragazzi disabili gravi, grazie al sostegno dei Lions Club distrettuali, sono ospitati in un centro attrezzato assieme  ad un familiare accompagnatore. “Un esempio positivo – ha commentato l’on. Giovanni Nucera – frutto di un lavoro intenso che viene ricambiato dalla gioia e dal piacere di vivere momenti di vicinanza e di solidarietà con chi nella vita è stato meno fortunato di noi”. L’on. Giovanni Nucera  nel corso della sua visita al campo ha incontrato i soci Lions locali, Vasile, Zuccarini, Zagari e Musa ed il responsabile del campo, avv. Nunziato Santoro e si è intrattenuto con gli ospiti del campo. “E’ stata per me una esperienza da condividere – ha affermato Nucera – perché arricchisce, non tanto e non solo questi ragazzi, affetti da varie patologie,  ma anche chi stando accanto a loro ritrova la dimensione del servizio e dell’attenzione verso il prossimo in un autentico e sincero spirito di amore ed amicizia”. Partecipando alle attività della serata conclusasi con lo spettacolo del Gruppo folcloristico “I Pignatari” di Sant’Andrea dello Ionio, che si è esibito con canti e balli della tradizione popolare calabrese, l’on. Giovanni Nucera ha avuto l’occasione di dialogare con i giovani presenti, donando loro un piccolo  gadget ricordo del Consiglio regionale della Calabria. Un gesto che i ragazzi hanno molto gradito, mentre i loro accompagnatori adulti hanno apprezzato l’attenzione delle istituzioni che non sempre dimostrano di essere attente e coerenti con le necessità e i bisogni dei meno fortunati. “Grazie al Lions Club distrettuale ed al Centro “Presenza” di don Silvio Misiti – ha ancora detto il Segretario Questore del Consiglio regionale – questi ragazzi, provenienti da diverse regioni del Sud Italia, con l’assistenza costante di medici specialisti volontari ed operatori Lions, hanno avuto la possibilità di vivere in Calabria una settimana entusiasmante, caratterizzata non solo da una accoglienza calorosa, affettuosa e sincera, a contatto con la natura e le bellezze paesaggistiche del Monte S. Elia, ma anche intense ed entusiasmanti  giornate ricche di iniziative ludiche e sociali. I loro familiari, invece, hanno avuto la possibilità di confrontarsi, e misurarsi vicendevolmente su problemi comuni, superando per qualche giorno i problemi di una quotidianità sicuramente gravosa e difficile”. “E’ tutto merito dei  soci Lions della nostra regione e delle attività del Centro “Presenza – Imbesi Impiombato” di don Silvio Misiti se la Calabria – ha concluso l’on. Giovanni Nucera – ha potuto mostrare anche in questa importante occasione il suo lato migliore, in un connubio eccezionale di partecipazione, solidarietà e spirito di servizio, che abbiamo il dovere istituzionale e personale di seguire, incoraggiare e incrementare per la diffusione di nuove e più importanti iniziative”. Dichiarazione della vicepresidente Stasi sul rapporto di Bankitalia. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Il rapporto Bankitalia rappresenta una utile occasione di confronto per conoscere i numeri e fare riflessioni, senza nascondere la reale portata dei problemi, ma anche per evidenziare ed apprezzarne le positività. I dati sulla Calabria confermano performance complessivamente migliori rispetto ad altre regioni del Sud. Il prodotto interno lordo della Calabria registra una perdita del 1,8% che, seppur negativo, costituisce il secondo miglior risultato di tutto il Mezzogiorno, che complessivamente perde il 2,08%. È lo specchio dell'economia nazionale, in un Paese in cui sono state poste in essere ben quattro manovre economiche in meno di 12 mesi, i cui tagli ai trasferimenti statali hanno azzerato, di fatto, già a partire dal 2011, tutte le risorse che almeno in parte servivano a finanziare azioni speciali come le politiche sociali, il fondo unico per l’agricoltura, il fondo unico per le imprese, l’Iva per i contratti di servizio del TPL ferro, il fondo per la famiglia, il fondo per il diritto allo studio. A questo si aggiunge l’ulteriore riduzione dei limiti di spesa per il rispetto del patto di stabilità, il cui superamento, così come richiesto dalle regioni del Mezzogiorno, consentirebbe di sbloccare le risorse per gli investimenti e faciliterebbe la ripresa economica. Nonostante i suddetti tagli, i limiti dei pagamenti, la crisi globale e nonostante la pesante eredità del passato, i dati riguardanti la Calabria mostrano alcuni elementi di controtendenza. Prima fra tutti quello occupazionale, frutto delle azioni positive messe in campo dal Governo Scopelliti. Ma il dato più incoraggiante è quello sul turismo e, principalmente, sulla presenza di stranieri nella nostra regione, grazie soprattutto ad una buona politica di accesso effettuata attraverso porti ed aeroporti. Così come molto incoraggiante è l’incremento di traffico aereo, primo fra tutti Lamezia Terme ed a seguire Crotone e Reggio Calabria. Sicuramente si può fare di più e dobbiamo fare di più. Non si può disconoscere, però, il grande lavoro politico e istituzionale di questi due anni da parte del governo regionale, pur nella contingenza del momento, spronando ulteriormente la macchina amministrativa che ha già dato e deve continuare a dare, nel prossimo futuro, segnali di cambiamento. Non servono le distinzioni e le polemiche. Sono numerosi i tavoli di confronto aperti, e non solo di concertazione, con le parti sociali e gli industriali e la maggior parte delle misure adottate, rappresentano "scelte condivise” per fare fronte comune . La Calabria può agganciare la ripresa solo se istituzioni, politica, società civile e mondo economico remeranno dalla stessa parte, con coraggio e responsabilità. Questo governo regionale ce la sta mettendo tutta, auspico possano fare lo stesso anche gli imprenditori e le banche, soggetti fondamentali nell'economia locale". Il Presidente Scopelliti ha inaugurato la nuova sede del comune di Cinquefrondi. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha preso parte, questa mattina, all’inaugurazione della nuova sede del Comune di Cinquefrondi (RC). Alla cerimonia era inoltre presente l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi. Dopo il taglio del nastro il gruppo si è spostato all’interno dello stabile. Prima dell’intervento dei rappresentanti istituzionali, si è esibita l’orchestra di fiati di Cinquefrondi diretta da Cettina Nicolosi. Hanno poi preso la parola il primo cittadino del comune pianigiano Marco Cascarano, il viceprefetto Giovanni Campolo in rappresentanza del Prefetto Piscitelli e l’assessore provinciale alle legalità Eduardo Lamberti Castronuovo. A chiudere i lavori il Presidente Scopelliti che ha avuto parole di elogio per il lavoro dell’amministrazione cittanovese e per i giovani talenti della banda. “Sono felice di aver inaugurato la nuova casa dei cittadini, questo nuovo palazzo deve sempre più diventare un punto di rifermento per gli amministrati. Non solo dallo sport ma anche dalla cultura e dalla musica nasce il riscatto della nostra gente anche per questo sono particolarmente felice di vedere suonare questi talentuosi giovani musicisti. Quest’amministrazione ed il suo giovane sindaco stanno lavorando bene in una zona difficile”. L’assessore Antonio Caridi ha evidenziato l’unità d’intenti dei sindaci della zona  e l’ottimo lavoro del sindaco di Cinquefrondi. “La Regione – ha concluso Caridi – sarà sempre vicina all’amministrazione cittadina”. 19 giugno 2012. Solidarietà dell’Assessore Caridi al sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime fermo sdegno e forte preoccupazione per l’ennesimo atto intimidatorio che ha colpito il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali. L’Assessore manifesta affettuosa e solidale vicinanza “al sindaco ed all’uomo valente professionista, unitamente alla condanna per il vile gesto che colpisce l’intera famiglia. L’inqualificabile gesto che ha colpito il sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte – prosegue Caridi – non deve però comportare il minimo cedimento rispetto alle logiche mafiose che tentano di intimidire chi presta il proprio impegno quotidiano nelle istituzioni e nella società civile. Spero che  Zoccali prosegui nell’azione di rinnovamento portata avanti in questi anni, pur in un contesto territoriale che presenta rilevanti difficoltà. Auspicio, pertanto, che le forze dell’ordine e la magistratura sapranno fare piena luce su questi episodi che non possono e non debbono arrestare il processo rinascita culturale e di sviluppo economico e sociale, al quale i calabresi non intendono rinunciare. Esprimo, infine, il pieno sostegno personale ed istituzionale al sindaco Zoccali, con l’impegno ad attivare ogni possibile sforzo in difesa del diritto e della democrazia”. Presentato il progetto sulla collaborazione tra Regione istituti alberghieri e Consorzio gastronomico “Assapori”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la presentazione del progetto della Regione Calabria sulla collaborazione fra istituti alberghieri e Consorzio gastronomico “Assapori” che prenderà il via con il prossimo anno scolastico. “Lo scambio tra scuola e università  e mondo del lavoro – ha detto Caliguri – è uno degli obiettivi prioritari del Presidente Scopelliti”. Alla presentazione del progetto, che si è svolta all’Istituto Alberghiero “Gagliardi” di Vibo Valentia, sono intervenuti anche il dirigente generale del dipartimento alla Cultura Massimiliano Ferrara, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio e la Presidente del Consorzio “Assapori” Concetta Greco. Durante l’incontro Caligiuri ha sottolineato che “è molto importante coniugare formazione ed esperienza pratica, ospitando gli studenti nelle strutture di eccellenza della ristorazione calabrese. Questo ha evidenti ricadute  anche sul piano del lavoro. Inoltre – ha infine evidenziato l’assessore Caligiuri – va tenuto presente che esistono delle aree di sicuro successo nel mondo scolastico calabrese come gli istituti nautici, agrari, turistici ed alberghieri che più degli altri concorrono a formare quelle professionalità maggiormente richieste dal mondo del lavoro regionale e nazionale”. Venerdì prossimo si riunirà a Reggio Calabria il VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria. Venerdì 22 giugno si riunirà, a Reggio Calabria nella sede del Consiglio regionale  il VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007-2013 presieduto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Alla riunione, che avrà inizio alle ore 9.30, alla quale interverrà anche l’assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani, parteciperanno l’Autorità di gestione del Por Calabria Fse 2007-2013 Bruno Calvetta, il Presidente della VI Commissione permanente affari dell’Unione Europea e relazioni internazionali Claudio Parente, i dirigenti dei dipartimenti regionali responsabili degli assi prioritari, i rappresentanti della Commissione Europea, delle amministrazioni nazionali e del partenariato istituzionale economico e sociale. I delegati della Commissione Europea saranno accolti dal Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico nel corso di un incontro tecnico che si terrà giovedì 21 giugno. Tra i vari punti sul tavolo del confronto la presentazione del rapporto annuale di esecuzione 2011, l’informativa sullo stato di avanzamento del Por, le proposte di riprogrammazione e revisione finanziaria del Por e le iniziative previste a favore dei giovani. L’Assessore Caligiuri ha sottoscritto le convenzioni con le quattro residenze teatrali calabresi. L’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha siglato questa mattina a Palazzo Alemanni le convenzioni con le quattro residenze teatrali calabresi. Le nuove residente avranno così l’obiettivo di ravvivare per tre anni i siti nei comuni di Cassano (compagnia la Linea Sottile), Soverato (compagnia Officina teatrale), Rende (compagnia Rossosimona) e Badolato (compagnia Teatro del Carro) attraverso iniziative di elevata produzione teatrale. L’investimento destinato alle ulteriori quattro residenze teatrali è di 921.000,00 mila euro e si aggiunge al precedente finanziamento di 1.100.000 euro delle prime cinque residenze teatrali (compagnia Centro Teatro Calabria-Comune di Cotronei, Compagnia Dracma-Comune di Polistena, Compagnia Teatro della Ginestra-Comune di San Fili, Compagnia Scenari Visibili-Comune di Lamezia terme e Compagnia Scena Nuda-Comune di Reggio Calabria). All’incontro odierno era presente pure Massimiliano Ferrara, direttore generale del dipartimento Cultura. La Regione ha stanziato oltre 2 milioni di euro indirizzati a valorizzare il patrimonio culturale calabrese. “Puntiamo – ha dichiarato Caligiuri – ad esportare la nostra produzione teatrale. In effetti stiamo investendo molte risorse sulla cultura come dimostrano le numerose iniziative che stiamo realizzando anche oltre i confini calabresi. La Calabria, inoltre, è fra le poche regioni ad aver istituito il sistema delle residenze teatrali. Inoltre esiste un bando con il quale sono stati stanziati 2 milioni e 800 mila euro finalizzato alla ristrutturazione dei teatri, a conferma che, sotto questo aspetto, possiamo ritenerci una regione virtuosa”. Plauso dell’Assessore Caridi per l’accordo tra Fincalabra e Banca Carime finalizzato al sostegno finanziario per le PMI. L’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sottolinea l’importanza, nel quadro delle azioni avviate dal governo Scopelliti, dell’accordo sottoscritto questa mattina tra Fincalabra e Banca Carime, finalizzato alla realizzazione di iniziative di sostegno finanziario per le piccole e medie imprese calabresi. Secondo Caridi si tratta di “un’iniziativa che contribuisce a rafforzare il percorso di agevolazione, delineato in modo strategico dalla Regione Calabria, in direzione degli obiettivi di sviluppo per l’economia calabrese. Un accordo-quadro – spiega l’assessore – che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese già attive e che, adeguatamente assistite dalla banca, possano puntare ad obiettivi finalizzati allo sviluppo economico ed al sostegno occupazionale locale. Un contesto – aggiunge -, quello del rafforzamento dell’accesso al credito da parte delle imprese, verso il quale la Regione Calabria negli ultimi due anni ha agito in maniera sistemica al fine di dare supporto alle aziende Calabresi in una congiuntura economica particolarmente sfavorevole.  In una situazione così difficile – rileva ancora Caridi –  la Regione ha attivato una serie di misure, agendo in maniera integrata, da un lato con prestiti agevolati a favore delle imprese con i fondi Jeremie e Mezzanino ed in modo indiretto con l’istituzione del fondo regionale di controgaranzia e con il bando per l’aggregazione ed il rafforzamento dei confidi regionali. Perciò plaudo, all’accordo sottoscritto nella convinzione che sarà un ulteriore strumento da offrire al sistema imprenditoriale calabrese, per consentirne il rilancio e lo sviluppo, in particolare per ciò che riguarda la possibilità di accedere a forme di credito agevolato, che è l’esigenza più pressante e più diffusa tra le aziende. In questa direzione – afferma infine l’assessore Caridi -, nel quadro delle strategie delineate d’intesa con il Presidente Scopelliti, l’assessorato alle attività produttive proseguirà con immutato impegno per dare sempre più risposte concrete al mondo produttivo ed all’imprenditoria calabrese nel suo complesso”. Il Presidente Scopelliti interviene sul Ponte sullo Stretto. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il Ponte sullo Stretto è un’opera strategica non solo per tutto il Sud ma per l’Italia intera perché permetterà la crescita dell’economia del Mezzogiorno che influenzerà positivamente l’incremento del Pil nazionale. In un periodo così buio per l’economia mondiale – continua Scopelliti – non credo si possa distinguere quale opera sia più o meno importante, nel caso del Ponte sullo Stretto si tratta di una serie di infrastrutture legate a un territorio che può e vuole contribuire al massimo alla ripresa economica della nazione. Il Sud vuole fare la sua parte e l’unico spreco a cui si assiste non è di soldi – conclude Scopelliti – ma di tempo e chiacchiere se realizzare o meno il Ponte”. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini hanno presieduto la riunione del Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2007-2013. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini hanno presieduto la riunione del Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2007-2013 che si è svolta nella Sala consiliare del Comune di Catanzaro. L’incontro odierno – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale –  è stato preceduto da una serie di riunioni tecniche servite a fare il punto sullo stato di attuazione del Programma e sulla proposta di modifica dello stesso Por per come licenziata dal Comitato di coordinamento, anche a seguito del confronto avuto col Partenariato Economico e Sociale. “Il nostro obiettivo – ha affermato il Presidente Scopelliti in apertura del suo intervento –  è quello di avvicinare all’Europa un territorio rimasto fin troppo tempo ai margini. Già un anno fa ho evidenziato il cambio di marcia rispetto al passato e oggi le azioni intraprese iniziano a dare i loro frutti. In due anni abbiamo reso concrete gran parte delle linee guida del Programma e concentrato i nostri sforzi su un numero selezionato di obiettivi. In particolare sui quattro Grandi Progetti (le Metropolitane di Catanzaro e Cosenza, l'Aerostazione di Lamezia e la Gallico-Gambarie), presentati entro la fine del 2011, che costituiscono l'ossatura della strategia trasportistica del POR per dotare la Calabria di infrastrutture  più moderne e sostenibili, e sulla Progettazione Integrata. Mi preme sottolineare che l'amministrazione regionale è riuscita a concretizzare una nuova idea di intervento pubblico, più partecipato e condiviso, rispettando il cronoprogramma. Terminata la fase valutativa, gli interventi selezionati saranno in grado di dare la svolta che da loro si attende, in termini di sviluppo e di coesione sociale. Nel 2011, inoltre, sono state assunte alcune scelte strategiche: per quanto riguarda il POR Calabria, dopo un'attenta disamina sullo stato dell'arte, si è deciso di concentrare le risorse finanziarie ancora disponibili sull'Agenda digitale e sulla Scuola, consci che le sfide che ci attendono potranno essere vinte solo se saremo dotati di una diffusa e capillare rete digitale e di efficienti infrastrutture scolastiche. La Calabria ha scelto, quindi, di puntare sul futuro. La partita che vogliamo vincere  – ha concluso Scopelliti  – riguarda il conseguimento delle priorità strategiche di questa Regione, finalizzata al benessere della collettività, alla fruizione completa del patrimonio ambientale e culturale, all'innalzamento della qualità e consistenza dell'offerta dei servizi essenziali, all'adeguamento della dotazione infrastrutturale socio-economico-produttiva, al rafforzamento dell'iniziativa privata”. I risultati raggiunti sono stati esposti nel dettaglio dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. “Dall’ultimo comitato di sorveglianza la Calabria ha lavorato sodo – ha detto Giacomo Mancini -. Solo un anno fa, gli impegni totali erano pari a 918 milioni di euro e i pagamenti ammessi a 286 milioni di euro. Oggi, i primi hanno raggiunto i 1.316 milioni di euro e i secondi i 527 milioni di euro. L’incremento è stato, quindi, del 43% sugli impegni e dell’84% sui pagamenti. Questi dati, che dimostrano in maniera oggettiva la bontà delle misure intraprese, hanno consentito al Programma di rispettare tutti i target nazionali e comunitari in termini di impegni giuridicamente vincolanti e di spesa certificata. Mi preme sottolineare – ha proseguito l’Assessore – che al nostro insediamento i soli pagamenti ammessi erano fermi a 198 milioni di euro. In due anni si sono quasi triplicati. I dati di avanzamento finanziario, da soli, non danno la misura esatta dello sforzo effettuato dall’Amministrazione. A livello procedurale, infatti, lo scorso anno sul POR erano presenti procedure per 1.659 milioni di euro, oggi sul Programma ci sono procedure per 2.619 milioni di euro, di cui 1.735 di procedure “nuove”, avviate dopo l’approvazione dei criteri di selezione del POR, di queste, 1.209 milioni sono state avviate nell’ultimo anno. Quindi, non solo si è adempiuto all’impegno previsto (attuare procedure per 680 milioni di euro), ma si è andati ben oltre, riuscendo in un anno a saturare la quasi intera dotazione del Programma. Anche qui solo per amore di verità da quando siamo al lavoro le nuove procedure hanno avuto un incremento impressionante 600%. Sono passate da 247 milioni di euro a 1.735 milioni di euro. E non è ancora tutto. Infatti, il dato di 2.619 milioni non tiene conto dei Grandi Progetti dell’Asse VI, presentati alla Commissione a fine 2011, che mobilitano risorse per 356 milioni di euro. Anticipo, inoltre, che la Regione presenterà un nuovo Grande Progetto, conseguenza della firma con il Governo del Piano di Azione Coesione: il Grande Progetto “Banda Ultra-Larga e sviluppo digitale in Calabria”. Accanto ai Grandi Progetti, la Regione porterà a compimento la sua strategia attraverso l’avvio, nei prossimi mesi, di ulteriori procedure per 555 milioni di euro. Il totale delle risorse che si prevede di attivare entro il 2012 raggiungerà i 3.500 milioni di euro. La Regione ha lavorato sodo e ha fatto il suo e continuerà a farlo, ma – ha continuato l’Assessore Mancini – occorre che anche gli enti territoriali, beneficiari di buona parte delle procedure, garantiscano un medesimo sforzo, espletando in tempi brevi le procedure di gara ed individuando i soggetti attuatori degli interventi previsti. Al riguardo, mi preme sottolineare che, delle nuove procedure avviate, la maggioranza è “a regia” e coinvolgono risorse per 1.191 milioni di euro, pari al 70% dell’intero ammontare. Il territorio è chiamato, in questo momento, a fare la sua parte. Il target di maggio è stato raggiunto e le previsioni di spesa comunicate dai Dipartimenti regionali permettono di considerare realistico il raggiungimento di quello di ottobre e, successivamente, di quello di dicembre.  Ci sono temi sui quali non è giusto dividersi – ha concluso l’Assessore Mancini – ed il corretto utilizzo dei fondi strutturali è uno di questi. Se i fondi vengono programmati bene e spesi bene a vincere è la Calabria, non solo la nostra amministrazione. E dal momento che noi tifiamo per la Calabria vorremmo che tutti insieme si remasse nella stessa direzione». Nel pomeriggio ha preso parte alla riunione anche la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi. Il Dirigente Generale Zoccali ha incontrato i rappresentanti ed i lavoratori della Casa di Cura “Madonna della Catena”. Questa mattina a Palazzo Alemanni il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali ha incontrato i rappresentanti ed i lavoratori della Casa di Cura “Madonnna della Catena”, su precisa convocazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del Presidente Scopelliti. Oggetto della riunione, a cui non hanno potuto prendere parte per impegni sopravvenuti il Subcommissario per l’attuazione del Piano di Rientro D’Elia ed il Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute Orlando, rappresentato dal Dirigente Zito – informa una nota dell’Ufficio Stampa –, la profonda crisi che ha colpito la struttura. Il Presidente Scopelliti, infatti, raccogliendo le istanze dei Consiglieri regionali, in particolare del Consigliere Orsomarso, e dei lavoratori, ha attivato un tavolo tecnico per individuare le migliori soluzioni possibili, al fine di fornire risposte certe per una struttura che, prima di essere investita da problemi gestionali ed economico-finanziari per i quali è stata attivata la procedura di nomina del curatore, si è sempre distinta come un’eccellenza nell’ambito delle attività riabilitative. Il Dirigente Generale Zoccali, con il Direttore Generale dell’Asp di Cosenza Scarpelli, il Sindaco di Dipignano Guzzo, l’Amministratore Delegato della Clinica Cribari ed il Direttore sanitario della struttura, hanno approfondito la problematica legata alla “Madonna della Catena” individuando un percorso che poi è stato illustrato alle rappresentanze sindacali e ad una delegazione dei lavoratori. La ferma volontà del Presidente Scopelliti è di porre in essere una soluzione che garantisca la continuità dell’erogazione del servizio con la salvaguardia dei livelli occupazionali. Le parti hanno preso atto della volontà della Regione e sono in attesa delle risultanze del tavolo tecnico, che tornerà a riunirsi nei prossimi giorni. 20 giugno 2012. Domani, a Reggio l’avvio del progetto comunicatorio Polite presieduto dall’Assessore Fedele. L’Assessore all’Internazionalizzazione e Cooperazione Luigi Fedele presiederà  domani, giovedì ventuno giugno, alle ore 10.30, nella sala meeting “è-Hotel”, il meeting di avvio del progetto comunitario POLITE- “Policy Learning in Information Technologies for Public Transport Enhancement”, di cui la Calabria è l’Amministrazione capofila. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha l’obiettivo di migliorare le politiche relative alla gestione di sistemi informativi per i viaggiatori attraverso lo sviluppo di metodologie di trasporto intelligenti volti a potenziare, sia i livelli di sicurezza,  sia l’effettiva efficienza del sistema di trasporto regionale. “Nel quadro degli obiettivi della mia delega – ha detto l’assessore Fedele – rientra il rafforzamento della presenza della Regione nei partenariati internazionali di cooperazione ed il miglioramento delle politiche per i trasporti. Queste due tematiche sono affrontate sinergicamente dal progetto. “Polite”, infatti, intende promuovere l’uso del trasporto pubblico attraverso iniziative che mirano ad accrescere la consapevolezza degli utenti, favorendo la discussione a livello politico e lo scambio di conoscenze e giuste pratiche sulla info-mobilità”. Al meeting parteciperanno anche il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, il Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, l’Amministratore Unico di ATAM, Vincenzo Filardo ed i rappresentanti dei partner del progetto. Positivi riscontri dalla fiera internazionale “Summer Fancy Food” di Washington. Si è conclusa con una condivisa soddisfazione da parte delle aziende calabresi partecipanti l'edizione 2012 del Summer Fancy Food, la più importante fiera nord americana del "food&beverage". Grazie all'impegno organizzativo dell'Assessorato all’Internazionalizzazione e dell'Assessorato alle Politiche Agricole – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – le 12 aziende calabresi presenti (Delizie di Calabria, Oleifici Sità, Fratelli Marano, Dolciaria Monardo, Colacchio Food, AD srl, Tuttocalabria, Salpa, Caffo, Pasta La Porta, Mediterranea Food e Target spa), hanno potuto nuovamente confrontarsi con i più qualificati produttori italiani e mondiali del settore enogastronomico, avviando e consolidando rapporti economici e commerciali. La partecipazione della Calabria all’edizione 2012 del Summer Fancy Food Show ha nuovamente centrato l’obiettivo di favorire la presenza delle nostre migliori produzioni agroalimentari in un grande mercato estero. A fare gli onori di casa, per gli ospiti in visita nell’area Calabria (uno su tutti, Aniello Musella, Direttore dell’Istituto nazionale per il commercio Estero di New York), l'Assessore all'Agricoltura, Michele Trematerra, anche in rappresentanza del collega, Luigi Fedele, rimasto in Italia per sopraggiunti motivi personali, e il DG del Dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti. In  evidenza  gli sforzi dei produttori calabresi che stanno puntando sulla qualità del prodotto, sulla diversificazione ed sulla competitività, tre caratteristiche che non sono passate inosservate nell’ambito della manifestazione. Notevole, come spesso accade quando sono in mostra le migliori produzioni gastronomiche, la presenza di visitatori nell'area dedicata all'Italia, all'interno della quale la Calabria ha avuto ampio risalto. "Il cambio di sede del Fancy Food Show – ha dichiarato l'Assessore Trematerra – non ha intaccato l'importanza e l'interesse degli importatori nord americani che in massa hanno risposto all'appuntamento. Ancora una volta, ho avuto modo di constatare – ha aggiunto l’Assessore Trematerra –  la grande attenzione rivolta alle nostre aziende, in questi ultimi anni si sono registrati forti segnali di ripresa delle nostre esportazioni, soprattutto nei mercati extraeuropei, un dato che certamente qualifica e certifica non solo l’eccellenza dei nostri prodotti, ma anche il lavoro del Governo regionale, volto appunto a  favorire la presenza delle nostre aziende in campo internazionale. Sono proprio gli  imprenditori calabresi – ha concluso l'Assessore Trematerra – a chiedere azioni mirate verso i paesi in fase di espansione economica. Occorre quindi continuare a puntare sulla nostra presenza in manifestazioni fieristiche di così grande interesse internazionale”. Il Segretario-Questore Nucera interroga per la mancata erogazione dei fondi ad Enti e Associazioni che gestiscono i servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. In un’interrogazione a risposta immediata al Presidente del Consiglio regionale, il Segretario Questore on. Giovanni Nucera ha chiesto notizie in ordine alla mancata erogazione dei fondi agli Enti e Associazioni che gestiscono i servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, secondo le norme della legge regionale n. 21 dell’8 agosto 1996. Nucera nella sua interrogazione ricorda che tale normativa, nel disciplinare l’organizzazione e la gestione dei servizi socio-assistenziali a favore dei minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, assicura nel contempo le somme necessarie per l’espletamento del servizio. E che nella stessa legge, inoltre, è prevista la stipula di apposite convenzioni tra la Regione Calabria e i soggetti abilitati. “Per detti servizi – sottolinea Nucera nella sua interrogazione – con la legge regionale n. 48 del 23 dicembre 2011, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012/2014 della Regione, è stata prevista la somma di circa 4 milioni di euro per lo svolgimento delle attività socio-assistenziali dei Gruppi appartamento operanti in Calabria”. Nel rilevare che le somme spettanti agli Enti gestori non sono state ancora accreditate, e che le stesse “sono indispensabili per le spese di gestione relative all’anno 2011” inerenti, soprattutto,  gli affitti dei locali, ed il pagamento degli stipendi agli operatori, con il pericolo di mettere a serio rischio la sopravvivenza dei Gruppi appartamento, e considerando che “la mancata assegnazione delle somme spettanti agli Enti gestori dei Gruppi appartamento determinerebbe un grave pregiudizio nell’erogazione del servizio all’utenza oltre che la perdita di posti di lavoro e professionalità”, Nucera nel rivolgersi, nello specifico, al Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti  ed all’Assessore regionale al Lavoro, alla Formazione professionale, alla Famiglia e alle Politiche Sociali on. Francescantonio Stillitani chiede di sapere “se esistono motivi ostativi per i quali la Regione non ha ancora provveduto ad oggi ad erogare le competenze relative al 2011 agli Enti ed alle Associazioni che ne hanno diritto”, ma soprattutto “se la stessa Regione intende provvedere all’erogazione di tali somme, nonché i tempi di erogazione delle stesse”. “Si tratta di Enti ed Associazioni – conclude l’on. Nucera nella sua interrogazione – che svolgono un ruolo rilevante per la nostra società e rappresentano, anche e soprattutto grazie alla dedizione ed all’umanità degli operatori, una garanzia di civiltà ed esempio di integrazione e accoglienza sociale per i minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria”. Domani il Presidente Scopelliti inaugurerà all’ospedale di Castrovillari la divisione di emodinamica. Domani, giovedì 21 giugno, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti sarà a Castrovillari in occasione dell'inaugurazione della divisione di emodinamica che si terrà alle  ore 17 presso l'ospedale cittadino. Alle ore 18 – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il Presidente parteciperà all'incontro organizzato dall'associazione dei cardiopatici nei locali del  Protoconvento francescano. In quella occasione sarà consegnato al Presidente della Regione il premio cuore. Venerdì prossimo si terrà a Reggio Calabria la riunione del Comitato di sorveglianza del PSR Calabria 2007/2013. Venerdì prossimo 22 giugno, alle ore 10, a Reggio Calabria, nella sala Giuditta Levato del Consiglio regionale, si svolgerà la seduta plenaria del  Comitato di sorveglianza del Programma di sviluppo rurale della Regione. Il Comitato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sarà presieduto dall’assessore all’agricoltura, Michele Trematerra. All’incontro parteciperanno anche il dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione Maurizio Nicolai, i rappresentanti della Commissione Europea, del Ministero alle Politiche Agricole, delle  organizzazioni professionali e dei vari esponenti del partnerariato socioeconomico. La seduta plenaria sarà preceduta da una riunione tecnica preparatoria, che inizierà domani, giovedì 21 giugno alle ore 15, con lo scopo di presentare ed approvare la relazione annuale di esecuzione 2011, proporre eventuali modifiche e presentare i punti all’ordine del giorno del Comitato di sorveglianza. È prevista inoltre una visita guidata nelle aziende beneficiarie del Psr: “Fattorie del Sole!”, “Associazione Comitato Pro-Pendettalilo Onlus”, “Azienda Pizzi”. L’obiettivo del Comitato è di verificare lo stato di attuazione del Programma di sviluppo rurale e degli interventi cofinanziati dall’Unione  Europea per lo sviluppo delle zone rurali. L’Assessore Fedele ha presieduto un incontro con i rappresentati ANAV e ASSTRA. L’Assessore ai trasporti Luigi Fedele, insieme con il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici, Giovanni Laganà, e il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, ha incontrato i rappresentanti di ANAV e ASSTRA, associazioni di aziende, private e pubbliche, che regolano il trasporto regionale su gomma, con lo scopo  – informa un comunicato dell’ufficio stampa ella Giunta – di prospettare e indicare quelle che sono le strategie future che l’assessorato intende seguire compatibilmente con le risorse economiche disponibili. Nel corso della riunione, oltre a ribadire la ferma volontà di continuare nel percorso di collaborazione e di condivisione d’intenti con tutte le parti coinvolte, l’assessore Fedele ha illustrato le linee programmatiche e le imminenti novità che andranno a investire, da qui a breve, il comparto. Nello specifico, sono stati esposti i contenuti di alcuni provvedimenti di rilevante importanza che rispondono alla finalità esclusiva di risollevare il trasporto pubblico locale  calabrese in un momento, come quello attuale, segnato da consistenti criticità economiche. Occorre lavorare in stretta sinergia – ha dichiarato l’Assessore Fedele – per affrontare tutte le ingenti problematiche che attanagliano il settore. Attraverso un dialogo continuo e costante e tramite un confronto costruttivo, mossi anche da spirito di collaborazione, possiamo ricercare le soluzioni necessarie per avviare un processo di riorganizzazione del comparto che non può più essere rimandato. Ecco perché, l’impegno della Giunta Scopelliti che consiste nella volontà di reperire le risorse necessarie in questa prima fase è massimo ed esiste l’intenzione concreta di attuare azioni mirate e specifiche nell’unico interesse di garantire il diritto alla mobilità agli utenti della nostra regione”. L’Assessore Fedele ha, quindi, annunciato ai rappresentanti di Anav e Asstra che, nella prossima manovra di assestamento di bilancio, sono stati individuati una parte di fondi, altri invece saranno reperiti entro il mese di settembre con una successiva manovra. Tutte risorse che saranno successivamente impiegate per finanziare una serie di interventi utili per dare respiro al comparto. Altro provvedimento riguarda, invece, la questione delle fasce e dei bacini territoriali. “Abbiamo già inviato – ha spiegato l’assessore ai Trasporti – all’Ufficio legislativo regionale un progetto di legge che fissa le nuove normative relative alle fasce. A tal proposito, sono stati previsti dei ritocchi sensibili per le piccole aziende che saranno effettivi dal primo gennaio del 2013. Per quanto riguarda, poi, l’individuazione dei bacini di traffico, si sta lavorando sulla definizione degli stessi che, a breve, presenteremo ai sindacati e approveremo in Giunta”. D’altro canto, i presidenti di Anav e Asstra si sono resi del tutto disponibili a contribuire in modo fattivo al risanamento del comparto e ad avallare le proposte avanzate dall’assessore Fedele in un percorso di condivisione d’intenti purché la nuova politica di tagli non ricada soltanto sulle aziende private di trasporto su gomma ma anche su quelle pubbliche e su Trenitalia. Rafforzata la colonna mobile regionale della Protezione civile. Aggiudicata la gara per il rafforzamento della colonna mobile regionale della Protezione civile per la quale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono stati investiti quasi 6 milioni di euro, di fondi di cui 5 che attengono alle linee di intervento 3.2.3.1 e 3.2.3.2 dell’asse prioritario III del Por Calabria 2007/2013. “Con il rafforzamento della colonna mobile – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione civile Franco Torchia  – si raggiunge un risultato significativo per far fronte in modo adeguato alle emergenze che quotidianamente vedono impegnato tutto il sistema della Protezione civile calabrese. Si tratta – ha aggiunto il sottosegretario – di un importante progetto per il potenziamento della colonna mobile costituita dalla Regione, dai Vigili del Fuoco e dalle Organizzazioni di volontariato di Protezione civile, anche in termini di attrezzature e mezzi con l’obiettivo di sviluppare una efficace azione di previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi sismici, idrogeologici, idraulici, alluvionali, a cui è soggetta la Calabria. L’iniziativa – ha specificato ancora Torchia – avviata di concerto con il Dipartimento nazionale, si conclude proprio nel momento in cui nella nostra Regione ricominciano a divampare gli incendi. Gran parte della fornitura riguarda proprio automezzi da utilizzare per gli interventi emergenziali nella campagna contro gli incendi boschivi. Entro l’estate dovrà essere, infatti, effettuata la consegna di 12 autocabinati con allestimento antincendio da 4.000  litri che andranno ad aggiungersi  a tutte quelle attrezzature che la Protezione civile insieme al Corpo Forestale dello Stato, al Corpo dei Vigili del Fuoco, alle squadre dell’Afor e alle associazioni di volontariato schiereranno durante quest’estate per il pronto intervento. Tra l’altro – ha dichiarato infine il sottosegretario Torchia -,  oltre ai 12 autocabinati, la ditta ‘Piemme & Matacena’, aggiudicatrice dell’appalto, dovrà fornire anche 3 Automezzi polisoccorso ‘Usar’ e  20 fuoristrada doppia cabina con modulo antincendio da 400 litri”. Il  Sottosegretario alla Presidenza della regione Torchia interviene sull’odg approvato dalla Camera. Il Sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega alla Protezione civile Franco Torchia interviene – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sull’approvazione, da parte della Camera dei Deputati, di un’o.d.g. a firma dei deputati Doris Lo Moro e Cesare Marini,  con il quale s’ impegna il Governo “a verificare lo stato della Protezione civile della Calabria e, se necessario, intervenire per il suo potenziamento e la rimozione delle cause che aggraverebbero gli effetti di eventi naturali non prevedibili”. Il Sottosegretario Torchia, chiamato in causa per le sue affermazioni sul rischio di isolamento della Regione in caso di evento sismico, ha dichiarato quanto segue: “Ringrazio per la richiesta di potenziamento della Protezione civile della Calabria,  ma mi spiace registrare totale disinformazione su tutto l’estenuante lavoro posto in essere dalla regione Calabria in questi due anni, finalizzato alla definizione di una strategia condivisa per l’impiego delle diverse componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile in caso di maxi emergenza sismica in Calabria, di rilevanza nazionale. Quando in alcune dichiarazioni ho parlato di isolamento della Regione, in caso di sisma devastante, ciò è il risultato di tutta l’attività sperimentale definita di concerto con il Dipartimento nazionale. Anche un bambino riesce a comprendere che, in considerazione della distanza da Roma, delle gravi condizioni in cui si trovano l’autostrada Salerno Reggio Calabria e le altre strade statali, i soccorsi per arrivare in Calabria impiegherebbero almeno 12 ore e quindi nelle prime ore i calabresi dovranno fare tutto da soli. Questo è un dato di fatto. Ecco perché stiamo insistendo con tutta la serie di incontri con i sindaci che si sono svolti e continueranno a svolgersi sui tavoli prefettizi, per ambiti provinciali. Non è stato il terremoto dell’Emilia Romagna a richiamare la nostra attenzione. E’ la sicurezza dei cittadini che ci sta a cuore e che muove tutte le nostre azioni. L’attività di pianificazione avviata a marzo del 2011, voluta fortemente dal prefetto Franco Gabrielli, ha coinvolto  le prefetture, le province, tutti i comuni, le Aziende Sanitarie Provinciali, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Operativo di vertice Interforze, tutti i copri militari dello Stato, il Corpo Forestale dello Stato, la Croce Rossa, le Associazioni di volontariato, tutte le società erogatici di servizi essenziali e numerosi altri enti. Ebbene, se tutta questa intensa attività che ha coinvolto anche il 70 % dei giovani studenti calabresi in una prova generale di evacuazione delle scuole che si è svolta il 25 novembre e della quale si trovano i resoconti su intere pagine  dei quotidiani calabresi e con servizi sulle televisioni, allora mi devo effettivamente preoccupare. Capisco la politica, la necessità di svolgere il proprio compito nell’aula di Montecitorio, ma non posso comprendere la mala fede o la cattiva informazione. Se non si conoscono i programmi e le attività predisposte dalla Regione, questo certamente denota superficialità, ma se a non essere informati sono quelli che rappresentano la classe politica, allora questo accresce fortemente la mia preoccupazione e quella di tutti i cittadini calabresi”. Cura dell’obesità nell’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Germaneto di Catanzaro. L’obesità e il sovrappeso, da sempre considerati problemi solo dei paesi ricchi, sono ora in forte crescita anche nei paesi a basso e medio reddito, specialmente negli insediamenti urbani, e sono ormai riconosciuti come veri e propri problemi di salute pubblica. Secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2008 1,5 miliardi di adulti, di età inferiore ai 20 anni, risultavano in sovrappeso e, di questi, circa 200 milioni di uomini e 300 milioni di donne. In Italia l’obesità rappresenta un problema sanitario di crescente e pressante gravità con una maggiore diffusione a livello territoriale di sovrappeso e obesità nel Sud (50,9%), in particolare in Calabria (51,4%), Molise (51,6%) e Campania (51,8%), ma sono ancora pochissimi i Centri strutturalmente idonei al trattamento di questa patologia. In Calabria, nel 2011, da una proposta del professor Alessandro Puzziello, direttore dell’unità operativa di Endocrinochirurgia dell’Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Germaneto di Catanzaro, nasce un gruppo multidisciplinare per il trattamento dell’obesità, che è condizione essenziale per effettuare alcuni trattamenti. Il reparto dell’Azienda Matero Domini, di recente costruzione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato realizzato con tutte le strutture e le apparecchiature necessarie a rendere il percorso diagnostico, la fase chirurgica e la degenza in modo più sicuro e confortevole possibile, evitando finalmente ai pazienti calabresi di recarsi altrove. Il direttore generale della Mater Domini Florindo Antoniozzi riferisce che Puzziello, propose ai colleghi delle altre unità operative l’istituzione del gruppo allo scopo di fornire un percorso specifico, equilibrato e soprattutto qualificato, per la cura dell’obesità e delle malattie metaboliche. “Curare oggi una malattia come l’obesità grave – secondo il dg Antoniozzi  – è solo uno dei tanti compiti della nostra buona sanità dedicata alla popolazione di una regione che ha intrapreso un percorso difficile di risanamento, ma nel contempo, anche in base alle sollecitazioni del Presidente della Regione e commissario ad acta per il Piano di rientro Giuseppe Scopelliti, virtuoso e pieno di risposte concrete per tutti cittadini, grazie all’impegno ed alla grande professionalità di chi dedica il proprio lavoro al miglioramento ed alla adeguatezza dell’offerta sanitaria. La nostra realtà ospedaliera universitaria – sottolinea ancora Antoniozzi – è strutturalmente nuova e molto bene attrezzata tecnicamente, grazie anche per l’intervento dell’Università Magna Graecia e dei suoi professori, nonché ad un nucleo coeso di persone che lavora in sintonia anche in settori particolari come la cura dell’obesità grave, siamo in grado di soddisfare a pieno le esigenze di una Calabria che trova sempre più risposte concrete e qualificate sul suo territorio, senza doversi rivolgere a strutture fuori regione”. Entrando nel merito della malattia, il professor Puzziello spiega che “L’obesità è considerata un fattore di rischio per gravi condizioni morbose e patologie croniche invalidanti come le malattie ischemiche del cuore, l’ictus cerebrale, il diabete insulino dipendente,  l’ipertensione arteriosa e alcune neoplasie. Per un paradosso economico-sanitario – dice Puzziello – si muore più di troppo mangiare, o meglio di mangiare male, che non di fame. Fortunatamente oggi abbiamo più opportunità a disposizione e nuove tecniche chirurgiche che interagiscono tra loro per creare quelle condizioni necessarie alla migliore riuscita. L’obiettivo finale è raggiungere una cura efficace e su misura per il paziente grande obeso. L’approccio terapeutico deve essere multidisciplinare. Il criterio giusto – prosegue Puzziello – si basa  sul lavoro sinergico tra più figure mediche: il dietologo, il chirurgo, l’anestesista, lo psichiatra, l’internista/diabetologo, l’endocrinologo e così via. Del resto, la Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità raccomanda che la terapia chirurgica dell’obesità grave e della superobesità sia effettuata solo in Centri che possano garantire la presenza effettiva di un’équipe interdisciplinare dedicata che abbia competenze culturali e tecniche specifiche, tali da potersi fare carico di tutte le fasi terapeutiche. In sintesi è necessaria la creazione di una task-force multidisciplinare deputata al trattamento dell’obesità che conosca l’importanza clinica di questa condizione patologica, la sua diffusione sul territorio, la difficoltà che si ha nel fronteggiarla, la necessità di chiarezza in termini di prevenzione ma anche di terapia. In sostanza – chiarisci ancora Puzziello – al termine del percorso di valutazione multidisciplinare, ai pazienti sono proposte sia procedure restrittive sia malassorbitive, stabilite rispetto al grado dell’obesità presente e delle eventuali patologie associate, quali: il pallone intragastrico, il bendaggio gastrico regolabile, la restrizione dello stomaco denominata sleeve gastrectomy, il by-pass gastrico. I pazienti non candidabili alla chirurgia sono  indirizzati invece verso diete ipocaloriche/iperproteiche e percorsi di psicomotricità. Le procedure chirurgiche sono eseguite esclusivamente per via mini invasiva (laparoscopica) consentendo un rapido recupero funzionale postoperatorio ed esiguo dolore postoperatorio. L’Azienda Mater Domini – evidenzia Puzziello – è dotata delle migliori competenze tecnico-scientifiche e della strumentazione adeguata per un corretto inquadramento, diagnostico e terapeutico dell’obesità. Penso fermamente e con convinzione – sostiene  infine il professore Puzziello –  che iniziative del genere debbano nascere e svilupparsi nell’Università, alveo naturale dell’incontro di più discipline, ove si coniuga perfettamente la sua triade istituzionale di didattica, ricerca e assistenza. Colgo l’occasione per ringraziare il Magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia professor Aldo Quattrone e dottor  Antoniozzi,  cosi come il professor  Rosario Sacco, che sono stati vicino al gruppo per la concretizzazione di quest’avventura”. Siglato a Roma dal Ministro Elsa Fornero e dall'assessore Francescantonio Stillitani un protocollo d'intesa per l'erogazione di 20 milioni di per gli Lsu Calabresi. L'Assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani ha incontrato a Roma il Ministro Elsa Fornero per sottoscrivere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  la convenzione grazie alla quale verranno destinate alla Calabria le risorse per il pagamento del lavoratori socialmente utili  relativamente all'anno 2012.  All'incontro, avvenuto a margine della riunione del Ministro con tutti gli assessori regionali al lavoro per discutere e concordare, insieme ad Italia Lavoro rappresentata dal Presidente Paolo Reboani, di politiche e occupazione giovanile, erano presenti anche il direttore generale del Ministero del Lavoro Paola Paduano e l’omologo del Dipartimento regionale Bruno Calvetta. “La riunione di oggi – ha affermato Stillitani – è servita pure per chiarire le incomprensioni dei mesi scorsi sorte tra la Regione e la Fornero, causati soprattutto dalla mancata volontà del Ministero di convocare  un  tavolo tecnico e dalla mancata risposta alle numerose lettere e sollecitazioni, inviate al dicastero lavoro anche dal Presidente Scopelliti, sempre in merito al grave problema del precariato calabrese. Spero – ha auspicato l’assessore Stillitani – che quando sarà convocato il tavolo potremmo dare risposte concrete a questi lavoratori protagonisti negli ultimi giorni di diverse manifestazioni di protesta”.  Il Ministero si è impegnato ad erogare alla Regione Calabria  una somma pari a 20.170 milioni di euro che saranno utilizzate per la copertura dell'assegno per i lavoratori socialmente utili e dell'assegno del nucleo familiare per i lavoratori socialmente utili a carico del fondo sociale per l'occupazione e formazione. I lavoratori interessati sono 2.687 e sono stati individuati da “Italia Lavoro” che gestisce il sistema di monitoraggio degli Lsu. Il bacino del precariato calabrese comprende oltre ai lavoratori socialmente utili anche quelli di pubblica utilità. Il pagamento di quest'ultima categoria,  che comprende 2.242 lavoratori,  è, invece, a totale carico della Regione Calabria. A questi si aggiungono i 292 lavoratori ex art. 7. In totale quindi per il bacino degli Lsu/Lpu, la Regione Calabria necessita di risorse pari a circa 61 milioni di euro, togliendo i  20 milioni messi a disposizione dal Ministero, i restanti 40 milioni di euro dovranno essere prelevati dal bilancio regionale.  Inoltre, il bacino del precariato calabrese conta: 854 lavoratori che derivano dalla legge regionale n. 15/2008, il cui costo, pari a 5.657 milioni di euro grava sulle casse regionali; 303 unità che derivano dalla legge regionale n. 28/2008 e dalle successive integrazioni. In totale, quindi, il precariato calabrese è di 6.354 unità che incide sul bilancio regionale per oltre 52 milioni di euro. Al termine della riunione il Ministro Fornero ha acconsentito all'istituzione del tavolo sul precariato calabrese, al quale dovranno partecipare anche le organizzazioni sindacali,  e ha dato mandato alla sua segreteria di stabilire la data di convocazione. Cane muore in un fusto di catrame, Scopelliti chiede al Dipartimento Salute di fare chiarezza. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – appresa la notizia del decesso di un cane caduto in un fusto di catrame a Reggio Calabria, così come riportata oggi dagli organi di stampa, ha inviato una lettera al Dirigente Generale del Dipartimento Tutela della Salute, Antonino Orlando, chiedendo di avviare i dovuti accertamenti tramite l’asp di competenza. Secondo quanto riportano le testate giornalistiche e denunciano le associazioni animaliste, il veterinario, chiamato ad intervenire da alcuni cittadini, non avrebbe operato alcun soccorso poiché l’animale, a quanto pare, era privo di microchip. Trattandosi di un episodio che ha colpito la sensibilità di molti cittadini e non in linea con quella che dovrebbe essere una comune coscienza civile, Scopelliti, anche sulla scorta di numerose email di sollecitazione, ha ritenuto opportuno attivare il Dipartimento Tutela della Salute, investendo quindi anche le autorità sanitarie competenti del territorio, poiché facciano chiarezza sulla dinamica dei fatti. Incontro Commissione cultura Conferenza delle Regioni e Unioncamere. L’Assessore regionale Mario Caligiuri, in qualità di presidente della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha partecipato all’incontro con il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello volto ad instaurare una collaborazione significativa tra le Regioni e le Camere di commercio italiane per promuovere il settore strategico della cultura. Al dibattito –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  sono intervenuti anche gli assessori Michele Coppola (Piemonte), Fabrizio Bracco (Umbria) e Caterina Miraglia (Campania). Caligiuri, nell’introdurre la riunione della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha messo l’accento “sulla necessità del rapporto tra pubblico e privato per sviluppare le tante risorse  presenti in tutte le regioni”. Dardanello ha, invece, ricordato come “il settore della cultura rappresenti un aspetto rilevante anche dal punto di vista economico”. Su 6 milioni di imprese, infatti, oltre 900 mila sono quelle che, direttamente e indirettamente, si occupano di cultura, che sviluppa il 5% del Pil nazionale e determina il 6% degli occupati. Si tratta, in genere, di piccole imprese, in linea con quelle nazionali, dove il 96% ha  meno di 10 dipendenti. Per quanto riguarda gli editori, in Italia sono circa 1.500, dei quali il 40% imprese individuali. L’assessore  Coppola ha illustrato l'esperienza virtuosa maturata con la Camera di commercio, che ha finanziato la presenza dei piccoli editori al Salone del Libro di Torino, uno degli eventi sulla lettura più significativi a livello internazionale. In tal senso è stato proposto di estendere tale modello di collaborazione alle altre regioni. Su proposta dell'assessore Caligiuri si è, poi,  stabilito di  costituire un tavolo di lavoro nazionale tra la Commissione cultura delle Regioni e Unioncamere per definire rapidamente gli ambiti di collaborazione “al fine di promuovere la cultura – ha sottolineato Caligiuri – come motore dello sviluppo economico e democratico, realizzando l'indispensabile sinergia tra istituzioni pubbliche e settore privato per valorizzare l'immenso patrimonio culturale. La lettura  – ha ribadito ancora Caligiuri – è alla base dello sviluppo della cultura. Appunto per questo è importante che anche le piccole case editrici di tutte regioni italiane possano partecipare al Salone del Libro di Torino, che rappresenta una vetrina di livello internazionale”. 21 giugno 2012. L’Assessore Caridi ha manifestato compiacimento per l’elezione di Andrea Cuzzocrea quale nuovo Presidente della Confindustria di Reggio. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha manifestato grande compiacimento per l’elezione di Andrea Cuzzocrea quale nuovo Presidente della Confindustria di Reggio Calabria. “Un incarico di prestigio – ha dichiarato l’Assessore Caridi – che premia l’impegno profuso in favore del sistema imprenditoriale calabrese,  soprattutto in un particolare periodo di difficoltà, ma costituisce anche un riconoscimento delle capacità professionali dell’ing. Cuzzocrea, unite a rilevanti qualità umane”. L’Assessore Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha espresso le proprie felicitazioni, offrendo nel contempo “piena disponibilità per un fattivo rapporto di collaborazione, orientato a recepire positivamente le istanze dell’imprenditoria calabrese, in un’ottica di confronto, di concertazione e di una sinergia produttiva”. “Andrea Cuzzocrea – ha detto ancora l’Assessore Caridi – rientra a pieno titolo tra i rappresentanti di una classe dirigente nuova che si dimostrerà capace di imprimere al mondo economico calabrese quella svolta necessaria per avviare una nuova fase di competitività e di sviluppo. Il neo Presidente saprà meritare la fiducia accordatagli dall’associazione degli imprenditori reggini ed unitamente all’intero gruppo dirigente parteciperà attivamente a tutte le azioni finalizzate alla realizzazione di un percorso di rilancio e di crescita del sistema produttivo calabrese. La Regione Calabria – ha concluso l’Assessore Caridi – non intende restare estranea rispetto a queste dinamiche, anzi propone una costruttiva collaborazione per sviluppare idonee sinergie che consentano di puntare alla ripresa economica e produttiva, in un’ottica che riesca a rendere competitive le aziende calabresi in un contesto nazionale ed internazionale”. Il Segretario-Questore Nucera: “Una nuova stagione politica è possibile”. “La quotidiana cronaca politica, poco edificante di questo periodo, ci perpetua l’antica tentazione della scomposizione e ricomposizione delle alleanze dentro e fuori delle coalizioni, e fatto ancora più grave, sia dentro che fuori ai partiti”. E’ la riflessione che fa il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “Un rincorrersi di idee e proposte – prosegue Nucera – che ci riportano a mezzo secolo fa quando nei paesi dell’occidente soffiava il vento della contestazione del ’68 ed in Italia il grande statista Aldo Moro, teorizzava l’idea del superamento del “blocco ideologico” sostenendo che per incanalare alcune di quelle istanze, punti di una contestazione diffusa nella società italiana,  fosse necessario, prima, farle germogliare dentro il partito della Democrazia Cristiana, che in quel momento rappresentava il grande partito dei moderati italiani, di ispirazione cattolica, popolare e democratica. Poi, il frutto di questi germogli sarebbe stata la costruzione di uno Stato italiano moderno, illuminato  e fortemente radicato nella società di quel tempo”.  “Oggi la storia – afferma l’on. Giovanni Nucera – è profondamente cambiata e la crisi della postmodernità è intensa”. “L’attuale Governo Monti ne è l’espressione più evidente ma ancora più chiara – argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – è la grande difficoltà in cui vivacchiano i partiti e con essi la politica”. “Pensavamo, con l’avvento della II Repubblica, di vivere una storia nuova e diversa rispetto al passato, invece oggi siamo costretti ad assistere incapaci al suicidio del bipolarismo, ad una inutile e non consueta violenza dei toni nella politica ed al perpetuarsi – aggiunge Nucera – di posizioni di rendita legate ad oligarchie e caste che pur non godendo del diretto consenso popolare hanno contribuito a delegittimare il ruolo della politica alimentando “le speculazioni mediatiche”, ma ancor di più, derive populiste ed emotive manifestazioni che finiscono col fomentare l’antipolitica”. “Proprio in questo quadro cosi allarmante e apparentemente senza prospettive – sostiene il rappresentante regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – l’unica via possibile, affinché il Paese possa riconquistare la sua razionalità, è quella, inevitabile, di recuperare il ruolo e la dignità della politica attraverso la centralità dei partiti”. “La rigenerazione dei partiti, così come la storia del nostro Paese ha dimostrato – ricorda l’on. Giovanni Nucera – rafforza il valore della democrazia offrendo opportunità di mediazione fra le istanze del popolo e della società con gli ambiti istituzionali”. “La cultura democristiana, spesso definita fuori luogo e vituperata, ha rappresentato un equilibrio fra soggetti individuali, corpi intermedi, responsabilità statuali, dinamiche internazionali che hanno reso unita l’Europa, forti i suoi Stati e garantito – sottolinea Nucera – ottanta anni di democrazia e progresso economico senza mai piegarsi a tentazioni decisioniste e totalitariste”. “Ancora l’identità del nostro Paese per quanto minacciata mantiene sempre il senso della solidarietà civica e questa è la misura di quanto la cultura democristiana con culture moderate e laico-socialista abbiano inciso nelle nostre coscienze. Le spinte centrifughe, i processi di disgregazione, le tentazioni trasformistiche – elenca Nucera – che molti sono pronti a cavalcare proponendo tecniche di composizione e scomposizione di partiti e delle alleanze nelle coalizioni sanno di asfittici tatticismi che disorientano ed allontanano specie i giovani dalla politica”. “Urge – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – una riforma elettorale che dia un reale mandato al popolo per eleggere la nuova classe dirigente politica in grado di rivitalizzare le strutture di partito e con esse il recupero delle identità storiche. Culture alla cui idealità i padri fondatori europei si sono appellati per costruire la grande Europa del nostro tempo, nonostante gli attuali e ripetuti attacchi finanziari-speculativi alla moneta unica”. “E’ ora di chiudere questa interminabile transizione generata dalla caduta del muro di Berlino. E’ ora – conclude l’on. Giovanni Nucera – di far capire che dai balletti delle attuali dirigenze nazionali e locali non potrà mai nascere una nuova stagione della politica. Pensare al futuro con una visione popolare, moderata, cattolica, pluralista e partecipata delle società non significa recuperare una visione democristiana, ma una cultura che ha dato la stagione più florida per la speranza dei giovani e la certezza di una società equa e democratica”. Il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte Michele Zoccali. "Sono consapevolmente vicino, sia a livello personale, sia che istituzionale al Sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte Michele Zoccali, cui “i soliti ignoti”, nei giorni scorsi hanno fatto recapitare una lettera dal chiaro ed inequivocabile contenuto intimidatorio e ostile”.  Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera alla notizia dell’ennesima intimidazione ai danni di un amministratore locale della nostra Regione. “Da tempo – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – è in corso un’attacco concentrico e persistente delle organizzazioni criminali, nei confronti di molti amministratori locali, sindaci, assessori, persino consiglieri comunali che nella loro azione politica hanno scelto di stare dalla parte della gente, dei loro cittadini che cercano di servire con onestà e responsabilità”. “A noi, società civile, e responsabili istituzionali, spetta il compito – evidenzia Nucera – di non lasciare da soli questi uomini e queste donne, che con la scelta di mettersi al servizio dei loro territori, della loro gente, sono oggi costretti, loro malgrado, a vivere nella paura e nell’incertezza. E’ una spirale negativa, soffocante ed insostenibile – prosegue Nucera – che abbiamo tutti il dovere di spezzare”. “Questa volta è toccato al Sindaco Michele Zoccali, primo cittadino di un Comune che da anni è impegnato nella promozione e valorizzazione del proprio territorio, ricevere l’attenzione di organizzazioni e personaggi che colpendo il Sindaco di un Comune, offendono la coscienza civile di tutta la Comunità. Per questo ci stringiamo a fianco di Michele Zoccali e dell’intera comunità di Santo Stefano in Aspromonte”. “Sono attacchi davanti ai quali – conclude il rappresentante regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl – abbiamo il dovere di continuare ad indignarci, anzi di allargare e diffondere il senso di fastidio, e il  desiderio di condanna e riprovazione che scatta in tutti noi, per isolare e rendere inermi quelli che intendono, ancora oggi, impedire il normale progresso civile e democratico della nostra terra”. L’Assessore Caligiuri sull’Università per Stranieri di Reggio. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha comunicato che, a seguito delle disposizioni assunte dal Ministero degli Esteri e dal Ministero dell’Università, a partire dal prossimo Anno Accademico 2012-2013, le Ambasciate potranno rilasciare visti d'ingresso agli stranieri per i corsi di lingua e cultura italiana tenuti dall'Università per Stranieri di Reggio Calabria. “Dopo l’Università per Stranieri di Perugia, quella di Siena e l’Ateneo di Roma 3 – ha detto Caligiuri – anche l'Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio potrà certificare la conoscenza della lingua italiana per il rilascio dei visti per studio. Gli studenti stranieri che intenderanno iscriversi nelle Università italiane  avranno ora la possibilità di scegliere un’Università calabrese. Si tratta di un riconoscimento significativo per il mondo accademico della nostra regione che rafforza i legami con i  connazionali all’estero e con le migliaia di studenti stranieri che intendono conoscere la nostra lingua e le nostre tradizioni”. Per Caligiuri il riconoscimento ottenuto dall'Università per Stranieri “Dante Alighieri” “rafforza il ruolo che la Calabria può avere come polo di formazione del Mediterraneo, secondo la visione del Presidente Scopelliti”. Il Rettore dell'Università per Stranieri Salvatore Berlingò ha espresso vivo compiacimento che per l'interesse che la “Regione Calabria ancora una volta manifesta nei confronti dell'Università". 22 giugno 2012. L’Assessore Fedele alla presentazione del progetto comunitario POLITE di cui la Calabria è capofila. Si è svolto a Reggio Calabria il meeting di avvio del progetto comunitario POLITE- “Policy Learning in Information Technologies for Public Transport Enhancement”, organizzato dall’Assessorato all’Internazionalizzazione e Cooperazione di cui la Calabria è capofila. Oltre ai vari partners del progetto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ai lavori hanno preso parte l’assessore all’Internazionalizzazione e ai Trasporti Luigi Fedele, il sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il dirigente generale del dipartimento regionale ai lavori pubblici Giovanni Laganà, il dirigente del settore trasporti Giuseppe Pavone, l’amministratore unico dell’Atam Vincenzo Filardo e il dirigente del settore cooperazione Valeria Scopelliti. Il progetto, nato esclusivamente con lo scopo di migliorare le politiche relative alla gestione di sistemi informativi per i viaggiatori attraverso lo sviluppo di metodologie di trasporto intelligenti, ha inteso promuovere l’uso del trasporto pubblico per mezzo di iniziative che puntano ad accrescere la consapevolezza degli utenti, favorendo la discussione a livello politico e lo scambio di conoscenze e giuste pratiche sull’info-mobilità. Nel quadro, infatti, degli obiettivi dell’assessorato rientra il rafforzamento della presenza della Regione Calabria nei partenariati internazionali di cooperazione ed il miglioramento delle politiche per i trasporti. Tematiche che sono affrontate sinergicamente dal progetto. “Sin dalle prime programmazioni – ha dichiarato l’assessore Fedele – la Regione ha puntato molto sulla creazione di partenariati internazionali, anche con la sponda Sud del Mediterraneo, alla ricerca di soluzioni innovative, ai problemi strutturali che quotidianamente i cittadini affrontano, in un’ottica pienamente Europea e coerente, da ultimo, con gli obiettivi delle strategie di Lisbona e Goteborg. In questo contesto, le Politiche dei Trasporti rappresentano una sfida importante per la Regione, con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini per rendere realmente accessibile un territorio fortemente impegnativo da un punto di vista orografico, rafforzando tanto i trasporti esterni, come quello marittimo, quanto quelli interni. Ecco perché occorre investire sui sistemi di trasporto “intelligenti”, che utilizzano le nuove tecnologie in piattaforme interattive e che intendono ottimizzare e modernizzare il sistema di trasporto urbano. Questo modo di operare appare una scelta vincente, come testimoniano, tra l’altro, le sperimentazioni in altre realtà europee”. “In una regione come la Calabria – ha concluso l’assessore Fedele – dove l'uso della vettura supera la media europea, l'amministrazione punta ad una ristrutturazione generale del sistema di trasporto urbano, la pianificazione di soluzioni per il consolidamento dei servizi di trasporto pubblico, promuovendo l'info-mobilità e incoraggiando la "mobilità lenta", portando le misure dissuasive di trasporto individuali a ottimizzare l'uso della macchina. L'adozione di queste misure significa migliorare l'ambiente urbano e la qualità dei cittadini di vivere”. La regione Calabria con POLITE dimostra, quindi, di utilizzare al meglio le opportunità messe a disposizione dall’Unione Europea, puntando sinergicamente su due settori (cooperazione e trasporti) che, dal confronto con esperienze di stampo europeo, possono massimizzare i vantaggi dello scambio di buone prassi. L’Assessore Caligiuri ha proposto un Tavolo di lavoro tra Commissione Cultura delle Regioni e Unioncamere. Una collaborazione significativa tra le Regioni e le Camere di commercio italiane per promuovere il settore strategico della cultura, è quanto scaturito dall'incontro tra la Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e il Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – e' stata introdotta dal Presidente della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, l’Assessore regionale Mario Caligiuri, che ha ricordato “la necessita' del rapporto tra pubblico e privato per sviluppare le tante risorse  presenti in tutte le regioni”. Il Presidente di Unioncamere Dardanello ha invece sottolineato come il settore della cultura rappresenti un aspetto rilevante anche dal punto di vista economico. Su sei milioni di imprese, oltre 900 mila sono quelle che, direttamente e indirettamente, si occupano di cultura, che sviluppa il 5 % del Pil nazionale e determina il 6% degli occupati. Si tratta, in genere, di piccole imprese, in linea con quelle nazionali, dove il 96% ha  meno di 10 dipendenti. Per quanto riguarda gli editori, in Italia sono circa 1500, dei quali il 40% imprese individuali. Ha preso poi la parola l'Assessore Regionale alla Cultura del Piemonte Michele Coppola che ha illustrato l'esperienza virtuosa maturata con la Camera di Commercio, che ha finanziato la presenza dei piccoli editori al Salone del Libro di Torino, uno degli eventi sulla lettura più significativi a livello internazionale. Si e' quindi proposto di estendere tale modello di collaborazione alle altre regioni. “La lettura – ha detto Caligiuri – e' alla base dello sviluppo della Cultura. Appunto per questo e' importante che anche le piccole case editrici di tutte regioni italiane possano partecipare al Salone del Libro di Torino, che rappresenta una vetrina di livello internazionale. Su proposta dell'Assessore Caligiuri si e' determinato di costituire un Tavolo tecnico nazionale tra Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Unioncamere per definire rapidamente degli ambiti di collaborazione al fine di promuovere la cultura come motore dello sviluppo economico e democratico, realizzando l'indispensabile sinergia tra istituzionali pubbliche e settore privato per valorizzare l'immenso patrimonio culturale. Il tavolo verrà avviato gia' entro questo mese di giugno. Al dibattito sono intervenuti anche gli assessori alla Cultura di Umbria e Campania, rispettivamente Fabrizio Bracco e Caterina Miraglia. L’Assessore Fedele ha inviato un messaggio di auguri al neo presidente di Confindustria reggina Andrea Cuzzocrea. L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha rivolto un messaggio di auguri al neo presidente di Confindustria della Provincia di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea. “Rivolgo – ha detto l’Assessore Fedele – i miei più sinceri auguri al neo presidente di Confindustria della Provincia di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea. La nomina del reggino Cuzzocrea ai vertici di Assindustria in riva allo Stretto rappresenta un elemento positivo per l’intero territorio di questa fetta di Calabria che, senza dubbio, potrà beneficiare dell’esperienza e della competenza di un professionista che andrà a rivestire un incarico delicato e di grande responsabilità. Sono certo che il neo presidente saprà farsi carico delle istanze che provengono dal tessuto imprenditoriale del nostro comprensorio, interpretando, nel contempo, le aspettative di tutte le nostre imprese e creando, infine, un confronto costruttivo con i soggetti istituzionali che hanno come fine ultimo lo sviluppo economico della Calabria. A lui, quindi – ha concluso Fedele – ribadisco la mia piena disponibilità ad eventuali collaborazioni future”. In preinformazione il bando pilota per l'individuazione di cinque scuole superiori in cui realizzare laboratori di web radio e tv. L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che è stato pubblicato, in preinformazione sul sito www.regione.calabria.it/istruzione, il bando pilota della Regione per l'individuazione di cinque scuole superiori, una per provincia, dove realizzare laboratori di web radio e web tv. Il primo esempio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – lo si e' realizzato all'Istituto superiore "Leonardo da Vinci – Nitti" di Cosenza, presentato lo scorso marzo alla presenza del massmediologo Igor Righetti. "L'obiettivo – ha spiegato Caligiuri – e' quello di creare competenze e sperimentazioni didattiche utilizzando la radio e le tv per trasmettere le conoscenze. E' una bella sfida educativa, a cui si aggiunge la dimensione democratica dell'iniziativa, tendente a fare comprendere la democrazia reale dal basso, attraverso la trasmissione di eventi quali consigli comunali, convegni, attivita culturali. Una specie di Radio Radicale scolastica adattata alla situazione calabrese. La finalità e' ovviamente quella di fare lavorare in rete le scuole per coprire tutta intera la regione. Fin dal primo momento il Presidente Scopelliti ha spinto per promuovere l'innovazione nelle scuole nella convinzione che se migliora la scuola si trasforma in meglio la societa'. Bisogna parlare – ha concluso Caligiuri – il linguaggio dei giovani per comunicare in modo efficace le conoscenze, favorendo la creatività". Continua cosi' l'investimento sulle nuove tecnologie della Regione Calabria. Tra le tante iniziative svolte in questi due anni, sempre in stretto collegamento con l'Ufficio Scolastico Regionale, ricordiamo l'indagine sulle dotazioni multimediali nelle scuole, la ricerca del Censis sulle modalità di apprendimento dei "nativi digitali" (che verrà presentata a Roma alla Camera dei Deputati il 4 luglio alla presenza del ministro Profumo e del presidente Scopelliti), la registrazione al portale ministeriale "Scuola Mia" (l'84.63 % degli istituti sono registrati per favorire il collegamento tra scuole, famiglie e ambiente sociale), il finanziamento di 265 laboratori didattici per un investimento di 12.6 milioni di euro. Dopo questo bando, l'Assessorato alla Cultura, insieme al Ministero della Pubblica Istruzione, sta lavorando al progetto "Scuola Digitale", tendente a utilizzare in modo sperimentale il libro digitale in ambienti completamente cablati, con le lavagne interattive e docenti appositamente formati.  Il finanziamento è di 250mila euro (50mila euro per ogni scuola). La domanda per concorrere al finanziamento potrà essere presentata entro 30 giorni dalla data successiva a quella della pubblicazione dell'Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. Per ogni informazione sul bando visionare il sito www.regione.calabria.it o  scrivere a bandisettoreistruzione@regione.calabria.it. Al via un bando di gara per i corsi di formazione organizzati dalla Protezione civile regionale. Il Sottosegretario regionale alla Presidenza Franco Torchia ha annunciato l’avvio del bando di gara per i corsi di formazione organizzati dalla Protezione civile regionale. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un  progetto di formazione e qualificazione professionale per le figure delle amministrazioni della Regione Calabria operanti nell’ambito della protezione civile, per accrescere le competenze e le capacità in tema di previsione, prevenzione e intervento di fronte ai rischi ambientali di tipo sismico, idrogeologico (idraulico/geologico) ed incendi boschivi. Si tratta di un investimento di oltre due milioni di euro a valere sull’Asse VII “Capacità Istituzionale”, Obiettivo Operativo P.2 del P.O.R Calabria FSE 2007/2013, realizzato grazie al contributo determinante del Dipartimento Lavoro,  Formazione Professionale della Regione Calabria. “Per affrontare le situazioni di rischio – ha dichiarato Torchia – occorre avere la necessaria competenza e preparazione, a tutti i livelli sul territorio e tutte le responsabilità che fanno capo alle Istituzioni e agli Enti Locali hanno necessità di una adeguata informazione e comunicazione senza la quale i cittadini soggetti ai rischi non potrebbero proteggere i loro beni e la loro vita. Per questi motivi abbiamo voluto realizzare un progetto per qualificare e accrescere le competenze delle figure professionali deputate alla gestione dei servizi di protezione civile relativamente alla gestione del rischio sismico, rischio idrogeologico e rischio incendi. Poiché a livello locale – ha proseguito Torchia – la responsabilità della Protezione civile compete alle amministrazioni comunali, è nostro intendimento rendere tutte le Amministrazioni e gli enti della Regione Calabria perfettamente in grado di gestire il rischio e la sicurezza del territorio e di avere una capacità di risposta a emergenze ed eventi esterni non prevedibili. Si tratta di un percorso formativo di due anni di cui la Calabria  ha urgente necessità e durante il quale le attività saranno finalizzate per qualificare e potenziare soprattutto le professionalità della Pubblica Amministrazione Locale attraverso lo sviluppo di strumenti e metodologie di lavoro necessari per migliorare le attività di previsione, prevenzione dei rischi per la corretta pianificazione e gestione delle emergenze e dei soccorsi alle popolazioni colpite da eventuali eventi calamitosi. Si tratta  – ha concluso il Sottosegretario Torchia – di una grande opportunità per quanti ogni giorno devono affrontare i problemi connessi ai rischi del territorio e quindi alla salvaguardia della vita umana. Per questo ci auguriamo la più ampia partecipazione di amministrazioni ed enti pubblici. Nel complesso i destinatari degli interventi formativi saranno quasi 9000 persone in tutta la Regione.” L’offerta formativa è rivolta principalmente a tutto il personale volontario che opera nelle attività di Protezione civile, agli operatori di Sala Operativa e comunque a quanti operano ai diversi livelli del Sistema in emergenza, alle amministrazioni comunali, provinciali, alle Comunità Montane e a tutti gli enti che fanno parte del Sistema regionale di Protezione civile. I corsi saranno erogati sia attraverso lezioni nelle aule, sia on-line, attraverso una piattaforma di e-learning. Il progetto prevede,  tra le altre cose, anche il potenziamento del Sistema Informativo Territoriale per la Gestione delle Emergenze (SITgE). Il bando di gara è pubblicato sul Portale Web www.protezionecivilecalabria.it. Il Segretario-Questore Nucera: “Invece che sulla  centrale al carbone la sei investa nel turismo”. “Sulla realizzazione della centrale a carbone di Saline Ioniche è giunto il momento di una decisione definitiva, che non può essere assunta sulla base di dati e valutazioni tecniche sui quali nessuno ha da ridire. C’è invece un problema di opportunità, di scelte che la classe politica regionale deve fare in funzione di obiettivi che devono essere condivisi e che sono parte integrante e coerente di quel progetto politico che è stato offerto alla valutazione degli elettori e dagli stessi approvato”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, a poche ore dal pronunciamento favorevole di compatibilità ambientale della progettata centrale a carbone di Saline Ioniche espresso dal Ministero dell’Ambiente. “Qui non c’è da discutere – spiega Nucera – l’autorevolezza di questo pronunciamento. Sulla costruzione della centrale a carbone a Saline Ioniche non c’è una contrapposizione di tecnicismi, e che a noi non interessano. Ma una contrapposizione che deve riguardare le strategie che più governi regionali, compreso l’attuale, hanno messo in campo per il nostro territorio, esaltando la sua vocazione turistica, che abbiamo cercato via via di arricchire attraverso provvedimenti di legge, articoli, norme, progetti, idee, che stanno contribuendo, negli anni, ad attrezzare zone delimitate, come l’Area Greganica, o la Costa Viola o la Costa dei Gelsomini. Sono esempi tra tanti – evidenzia  Nucera – ma danno l’idea di un progetto che è iniziato con un preciso scopo: attrezzare e fornire ogni strumento per realizzare quella Calabria piacevole, appetibile, conveniente, sotto il profilo turistico-culturale e commerciale.  Non dimentichiamo la lezione Gioia Tauro, con l’illusione di un grande porto nato per l’occupazione e lo sviluppo dell’industria nella Piana e del suo mai realizzato grande centro siderurgico solo successivamente salvato dalle intuizioni di Angelo Ravano. Ma basta restare a Saline Ioniche – ricorda l’on. Giovanni Nucera  – per rivedere la vecchia ferita ancora aperta del porto ormai insabbiato, dei rottami della ex liquichimica e la desolazione della Officina Grandi Riparazioni FS”. “Quanto è costata, allora – ricorda l’on. Giovanni Nucera – quella che possiamo definire una «deviazione» rispetto agli obiettivi storici di fare della Calabria e delle sue coste mete ambite di turisti e amanti del mare?  Furono spesi centinaia di miliardi che solo marginalmente toccarono la Calabria, alimentarono solo le grandi imprese del Nord, nella realizzazione e nella manutenzione di costosi quanto inutili impianti, con poche decine di posti di lavoro terminati in una mobilità permanente”. “La Regione Calabria – così come ha fatto finora – deve confermare e difendere – conclude il Segretario – Questore del Consiglio regionale – la sua decisa e netta opposizione alla costruzione di questo impianto, che per quanto moderno ed efficiente, sarebbe comunque dannoso per la salute dei cittadini. Se la SEI, società svizzera costruttrice dell’impianto vuole investire in Calabria, troverà sempre sostegno e collaborazione, ma per progetti coerenti con gli obiettivi che l’attuale governo regionale si è dato, contrari allo sfruttamento selvaggio di un territorio che invece offre enormi potenzialità per l’imprenditorialità turistica, vacanziera, naturalistica”. Riunione a Reggio Calabria del VI Comitato di sorveglianza Por Calabria Fse 2007-2013. Si è svolto a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale, il VI Comitato di sorveglianza Por Calabria Fse 2007–2013 alla presenza dell’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani e del rappresentanti della Commissione Europea Egidio Campoli, di quello del Ministero del lavoro Sandro Mainardi, dall’Autorità di gestione Por Calabria Fse 2007-2013 Bruno Calvetta e del partenariato sociale. Durante l’incontro –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato rendicontato il lavoro svolto in merito all’utilizzo delle risorse comunitarie  nello specifico dei risultati relativi al primo maggio 2012. I dati forniti parlano di una Calabria in netto vantaggio rispetto alle altre regioni d’Italia obiettivo1. La Regione Calabria, infatti, per quanto attiene il Fondo sociale europeo, si trova ad aver impegnato 382 milioni 866 mila euro degli 860 milioni di euro messi a disposizione dalla Comunità Europea. In termini percentuali quindi, la Calabria vanta una capacità di impegno pari al 44,49% ed una efficienza realizzativa del 28,96%. Nel suo intervento l’assessore Stillitani ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti.  “Ormai – ha affermato Stillitani – non si tratta più di un problema di spesa ma dell’esigenza di puntare alla qualità degli interventi. Sono convinto che i risultati positivi ottenuti, e sottolineati dal rappresentante della Commissione Europea, Egidio Campoli,  siano il frutto di un continuo e proficuo confronto con il partenariato sociale, perché è proprio recependo i suggerimenti e le proposte avanzate dalle associazioni di categoria e datoriali, dai sindacati e dal mondo della disabilità che ogni bando si traduce per il territorio calabrese in concreta produttività. Questo – ha continuato Stillitani – è anche quello che sta avvenendo per l’utilizzazione dei 130 milioni di euro  derivati dalla rimodulazione del Por. Infatti è  stata già avviata una campagna di concertazione con tutto il partenariato sociale a cui è stato chiesto di avanzare delle proposte di utilizzo in merito, al fine di poter preparare per il prossimo mese di settembre i bandi rivolti alla creazione di nuova occupazione. È  chiaro  che queste risorse – ha spiegato l’assessore regionale  – dovranno essere utilizzate in maniera complementare rispetto agli incentivi che saranno messi a disposizione dal Governo nazionale. Per quanto ci riguarda, cercheremo di rivolgere questi fondi non solo ai disoccupati ma sprincipalmente alle fasce deboli del territorio: donne, giovani, over 50 e disabili. Mi preme quindi ringraziare tutto l’apparato burocratico del dipartimento lavoro, il direttore generale Calvetta, i dirigenti e tutti i funzionari, il cui lavoro sta permettendo di ottenere i risultati di cui siamo oggi qui a discutere. Il fatto che la Calabria sia la prima delle regioni obiettivo1 con  un’ottima capacità di spesa, oltre a gratificarci, ci stimola a lavorare sempre meglio in quanto – ha detto infine l’assessore Stillitani – siamo consapevoli che attraverso l’utilizzo delle risorse Fse, in questo particolare momento di crisi, si possa incidere concretamente sul tessuto economico calabrese”. Calvetta ha messo in evidenza “il notevole lavoro svolto relativamente al Fondo Sociale Europeo che ha permesso alla Calabria, negli ultimi dodici mesi, di raggiungere risultati tre volte superiori a quelli prodotti nei precedenti anni”. Una tesi ampiamente confermata da Campoli  il quale ha parlato di “enorme miglioramento della spesa rispetto all’anno 2010. Oggi – ha rilevato Campoli – la Regione Calabria si presenta all’Europa con un’ottima perfomance in termini di spesa certificata e di impegno. L’auspicio – ha concluso – è che queste prestazioni corrispondano alla qualità degli interventi, soprattutto in termini di occupabilità”. Apprezzamenti per i risultati ottenuti dalla Regione Calabria sono arrivati anche dal rappresentante del Ministero Mainardi, che ha  plaudito al lavoro svolto finora, e dal  partenariato sociale che ha  espresso apprezzamento per lo spirito concertativo che caratterizza il modo di operare del dipartimento regionale al lavoro. Apprezzamento della consigliera di Parità Ciarletta per l’esito della riunione VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007/2013. A conclusione della giornata dei lavori del VI Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fse 2007/2013, la consigliera regionale di Parità Maria Stella Ciarletta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha espresso apprezzamento “per i risultati raggiunti e per gli impegni assunti dalla Regione Calabria in materia di politiche del lavoro e pari opportunità”. “Già in sede di incontri preparatori, tra l’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani e il partenariato economico e sociale – ha proseguito Stella Ciarletta –  avevo richiesto l’implementazione di politiche attive del lavoro in favore delle donne, ed in particolare la sperimentazione della ‘dote lavoro’ come  strumento con cui si mette al centro delle politiche la persona in una cornice in cui i servizi e i dispositivi si adattano alle esigenze degli individui e non viceversa. Attraverso l’assegnazione della dote – ha spiegato la consigliera di parità – la donna potrà beneficiare di una gamma di servizi per valorizzare e acquisire capacità in grado di agevolare l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro anche grazie all’incentivo all’assunzione presso aziende o per avviare attività di lavoro autonomo. L’assessore Stillitani e l’Autorità di gestione Bruno Calvetta hanno accolto tale proposta inserendola tra le politiche che verranno avviate utilizzando anche parte delle risorse derivanti dalla riprogrammazione delle risorse dell’Asse II Occupabilità. Ritengo – ha affermato infine la consigliere Ciarletta – che quanto deciso oggi in sede di Comitato di Sorveglianza FSE possa dare risultati utili anche alla nuova programmazione 2014-20 per una Calabria sempre più inclusiva”. Positiva conclusione della riunione del Comitato di Sorveglianza PSR Calabria 2007/2013. A conclusione della seduta plenaria del Comitato di sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale, svoltosi nell’aula Giuditta Levato del Consiglio Regionale, l’Assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione relativo ai lavori della riunione. Insieme all’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – erano presenti il DG del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti ed il Dirigente che si occupa del PSR Alessandro Zanfino. “Il Comitato di sorveglianza – ha dichiarato l’Assessore regionale Michele Trematerra – serve a verificare lo stato di attuazione del Piano di Sviluppo Rurale in Calabria e valutare con tutti gli attori coinvolti se ci sono modifiche da apportare. Sia in termini quantitativi che qualitativi la Calabria ha offerto una performance positiva. Facendo un raffronto con le altre Regioni obiettivo convergenza – ha aggiunto l’Assessore Trematerra – la Calabria, infatti,  è al primo posto per la spesa effettuata con un 36,6%. Un dato che ci colloca, altresì, in linea con le altre regioni d’Italia. Abbiamo correttamente speso le risorse comunitarie e registriamo un netto miglioramento delle procedure che abbiamo voluto attivare per rendere più efficace e più qualificante la spesa dei fondi. Siamo molto soddisfatti per questi risultati perché, di fatto, la Calabria sta proseguendo il proprio cammino attuando il Piano di Sviluppo Rurale che è uno strumento importantissimo e molto articolato, con riflessi in ogni settore del mondo agricolo e della ruralità. Basti pensare che il Dipartimento Agricoltura ha investito 13 milioni di euro sulla banda larga ritenendo che le aziende per essere realmente competitive debbano essere al passo con le nuove tecnologie. Siamo stati in grado di trasferire al mondo rurale della regione nel 2011 qualcosa come 435 milioni di euro. Sono soddisfatto dell’andamento delle performance che abbiamo ottenuto – ha concluso l’Assessore Trematera – anche grazie alla struttura dirigenziale, all’autorità di gestione e ad Arcea”. Nel corso della conferenza stampa, è intervenuto inoltre, il DG del Dipartimento Agricoltura e Forestazione Giuseppe Zimbalatti che ha evidenziato l’approvazione unanime della RAE (relazione annuale di esecuzione) per il 2011, comprese tutte le modifiche che sono emerse dagli incontri partenariali e dalla riunione tecnica che ha preceduto il Comitato di Sorveglianza. Un atto che certifica, quindi, il raggiungimento degli obiettivi del 2011. L’intervento del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti al convegno su “Unioni di Comuni – Il riordino degli Enti locali per la ripresa nazionale” che si svolto a Cosenza alla presenza del presidente del Senato Renato Schifani. “Autorità religiose, civili e militari, Presidente Schifani, è con immenso piacere che la accogliamo in Calabria, a Cosenza, in questo gremito Teatro Rendano, per analizzare insieme questa pagina di buona Calabria. Una Calabria che sa essere moderna, innovativa e produttiva, come dimostra il premio ricevuto durante l’ultimo “Forum.pa” dalla Fondazione Field, ente in house della Regione Calabria, grazie al progetto “Unioni di Comuni”. Ne siamo orgogliosi, ed il suo interesse verso questa iniziativa, Presidente Schifani, è un’ulteriore conferma della validità di questa azione. La nostra regione comprende 409 comuni ed in virtù della imminente revisione dell’assetto costituzionale, che interesserà principalmente gli enti locali, è di fondamentale importanza incentivare le unioni dei comuni. Bisogna pensare a nuove forme di e-Governance, sempre e comunque salvaguardando l’identità delle singole realtà, che razionalizzino i sistemi gestionali per fornire servizi di qualità e diminuire la spesa pubblica. E’, questo, un aspetto prioritario, soprattutto in Calabria, dove le ristrettezze economiche e la diminuzione dei trasferimenti statali, con la scure rappresentata dall’obbligo di rispettare il patto di stabilità, hanno creato forti problemi agli amministratori locali, costretti ai salti mortali per garantire le normali attività e cercare di ridurre gli storici ritardi accumulati dal Mezzogiorno con il resto d’Italia. Non può destare stupore, infatti, il quadro portato alla luce dal rapporto Svimez 2011, in cui emerge che ben 353 dei 445 comuni italiani in dissesto finanziario, quindi all’incirca l’80 %, si trovano nel Mezzogiorno del Paese e 127 di questi sono in Calabria. 127 comuni! E’ un problema diffuso, su cui non è più rinviabile aprire una seria discussione a tutti i livelli politico-istituzionali. In questo delicato momento storico, quindi, si avverte la necessità di riorganizzare le pubbliche amministrazioni, soprattutto al Sud, al fine di fornire alle comunità servizi efficienti, al passo coi tempi, che favoriscano la trasparenza, il buon andamento e l’imparzialità dell’azione amministrativa. Nel contempo, però, bisogna mettere in atto iniziative di snellimento della “macchina”, al fine di ottimizzare e razionalizzare la spesa e, soprattutto, dare risposte alle istanze dei cittadini. Un modo di amministrare utile a tutti, a partire dai Sindaci dei piccoli Comuni, i veri protagonisti di tale cambiamento. E’ questa la mission del progetto “Unioni di Comuni”  che, dopo la prima fase, si avvia verso la seconda, che si concentrerà sulle nuove tecniche di amministrazione. Un metodo che, come già evidenziato durante l’ultimo “Forum.PA”, si basa sull’utilità delle iniziative poste in essere che promuovono l’esercizio associato dei servizi nei comuni, attraverso forme di cooperazione, illustrate sul territorio dai cosiddetti “animatori territoriali”. La Regione, quindi, entra sul territorio a supporto delle amministrazioni locali. Siamo al fianco dei Sindaci, quindi, 24 ore su 24, consapevoli che il futuro della pubblica amministrazione vada sempre più in questa direzione. Un metodo che vogliamo ulteriormente implementare attraverso il servizio “Supporto ai Sindaci”, promosso direttamente dal Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, che consente ai comuni di ricevere pareri sulla normativa regionale, nazionale e comunitaria, attraverso un apposito portale dedicato. Per noi è necessario, infatti, uniformare una buona prassi amministrativa, per migliorare i servizi e creare uno standard in grado di ottimizzare i tempi e snellire la burocrazia. Il Supporto ai Sindaci permetterà ai Comuni di ricevere assistenza legale gratuita, ogni qualvolta sarà ravvisata la necessità di avere un accompagnamento su questioni normative che, molto spesso, non sono trattate con la giusta attenzione e, di conseguenza, ostacolano il corretto andamento dell’azione amministrativa. Un altro passo in avanti, finalizzato a mettere in rete le varie amministrazioni e favorire il confronto tra le stesse, nell'interesse dei cittadini. Il nostro metodo è il cambiamento: la Regione accompagna i comuni lungo un percorso nuovo, che essi sono comunque obbligati a seguire, per stare al passo con l’Europa ed attuare il Piano di e-Government 2012. In questo modo possono affrontare serenamente tale appuntamento, consapevoli di essere affiancati dalla Regione. Una modernizzazione che non può prescindere dall’Agenda Digitale Locale, con cui realizzeremo un percorso di formazione, rivolto ai dipendenti dei comuni calabresi, per modernizzare la propria organizzazione ed efficientare la fornitura di servizi. Uno strumento per pianificare la partecipazione nella Società dell’Informazione e nell’e-Government, fondamentale per innescare percorsi virtuosi di programmazione territoriale. Un altro progetto che la Regione intende attuare riguarda la dematerializzazione dei documenti. Presidente Schifani, ho più volte ribadito la necessità di rendere tracciabili tutti gli atti pubblici: il processo di dematerializzazione e tracciabilità online degli atti, partirà proprio dalla Regione Calabria. Step by step, la “macchina regionale” si renderà ancora più trasparente agli occhi dei cittadini e degli amministratori e, nel contempo, accompagnerà i comuni lungo lo stesso percorso. Accanto a questi progetti, ho fortemente voluto portare avanti anche la mappatura delle aree adibite ad usi civici in Calabria, ed il catalogo multimediale dei beni culturali ed ambientali delle unioni di comuni. Attraverso la prima iniziativa, infatti, verranno individuati gli usi civici e pianificati gli indirizzi strategici e le proposte operative, affinché essi diventino realmente produttivi per le comunità. Il catalogo multimediale dei beni culturali ed ambientali delle unioni di comuni, invece, sarà uno strumento utile per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione di tali beni, con evidenti ricadute positive per tantissimi settori, non ultimo quello turistico, comparto fondamentale per la crescita della nostra regione. I progetti illustrati, quindi, rappresentano la seconda fase di un percorso che semplificherà notevolmente il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. L’obiettivo, infatti, è di considerare quest’ultima non più come un ostacolo allo sviluppo, ma come una vera e propria risorsa efficiente, in grado di dare soluzioni immediate. E i veri protagonisti di questo cambiamento saranno proprio i Sindaci che, attraverso le unioni di comuni e con un gioco di squadra coordinato dalla cabina di regia in capo alla Regione, saranno in grado di ottimizzare e, soprattutto, incrementare i servizi offerti nelle loro aree di appartenenza. Cambia il modo di interpretare gli enti locali: non più l’individualismo che limita le possibilità, ma l’aggregazione che migliora la qualità dell’offerta. La mission della Regione è quella di guidare lo sviluppo del territorio attraverso l’esercizio delle funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento, ed è in quest’ottica che abbiamo avviato un rigoroso percorso di riorganizzazione degli enti sub-regionali e della struttura organizzativa della Regione stessa, convinti della necessità che sia proprio questo lo snodo per sviluppare un sistema dinamico e snello, in grado di governare le scelte pubbliche. E mi piace evidenziare a Lei, Presidente Schifani, i percorsi che quotidianamente portiamo avanti per rafforzare i principi di legalità: è su questo campo che giochiamo la partita più importante per il nostro futuro, la criminalità è il principale freno allo sviluppo e noi intendiamo andare avanti, con determinazione, perché la Calabria ed i calabresi sono dalla parte dello Stato. Oggi, in questa terra, c’è una classe dirigente che lavora per il bene di tutti, che persegue uno sviluppo concreto e che valorizza l’intero territorio calabrese. L’idea di regionalismo che portiamo avanti è quella di armonizzare le diverse anime territoriali per una Calabria moderna ed al passo coi tempi. Presidente Schifani, la ringrazio per la sua presenza in questa particolare giornata, in cui rivendico, orgogliosamente, i percorsi virtuosi di una buona Calabria, in grado di dimostrare tutta la sua positività anche in questo campo, con la certezza che Lei saprà apprezzare la nostra voglia di affrontare e superare le difficoltà. Chi come me ha fatto per otto anni il sindaco, comprende bene che il futuro della nostra regione passa obbligatoriamente dal territorio, deve ripartire dal basso. L'impegno, la competenza e il coraggio dei nostri sindaci spero  possano accompagnare questa nuova grande stagione. Noi saremo al loro fianco”.

Condividi sui social

Author: Maurizio Gangemi