Reggio di Calabria: tolti i sigilli al “PalaCalafiore”. Praticò (Presidente CONI) “Restituire la struttura allo sport calabrese”

«Accogliamo con estrema soddisfazione una notizia molto importante per tutto lo sport calabrese». È questo il primo commento del presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò, in merito all’avvenuto dissequestro del “Palapentimele” di Reggio Calabria disposto dal Pm Rosario Ferracane. «Un provvedimento – prosegue Praticò – fortemente auspicato dal Coni regionale e che a quasi un anno da quel funesto 5 marzo segnato dalla morte di un giovane operaio, giunge come una boccata d’ossigeno per una delle più importanti strutture sportive calabresi e più in generale di tutto il Mezzogiorno.

Lo storico palazzetto dello sport reggino costituisce infatti da sempre uno dei maggiori punti di riferimento per tutto il movimento sportivo regionale. Il lungo e forse inopportuno periodo di inattività a cui è stato sottoposto ha fatto registrare delle inevitabili ricadute negative per l’attività delle società sportive». “A tal proposito – evidenzia ancora il presidente del Coni Calabria – riteniamo sia di fondamentale importanza procedere a un’immediata verifica delle condizioni strutturali in cui oggi versa il “PalaCalafiore”, anche in considerazione delle evidenti criticità già emerse prima del sequestro dello scorso anno. Il passo successivo dovrà essere poi la predisposizione di un preciso piano di interventi per una rapida messa in sicurezza della struttura che deve essere restituita alla piena fruizione delle società interessate». «Auspichiamo – conclude Praticò – che l’amministrazione comunale, guidata dai commissari prefettizi, possa avviare un tavolo tecnico di confronto che con il contributo degli enti e delle varie componenti associative sportive operanti sul territorio, possa fare il punto della situazione e delineare un preciso programma di azioni che mettano al centro il ripristino della piena funzionalità del “PalaCalafiore”, accanto al rilancio dell’immagine, della storia e dell’indiscusso prestigio di cui la struttura è sempre stata portatrice in ambito nazionale e internazionale». l.d.a./Labecom.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVIII^ giornata: Pro Reggina-Italcave Real Statte 3-2

di Ernesto Branca*. Pro Reggina ’97-Italcave Real Statte: 3-2 (p.t. 0-2). Pro Reggina: Cacciola, Cannizzaro, Romeo, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezatesta, Presto, Politi, Violi, Mendolia. All.: Tramontana. Italcave Real Statte: Margarito, Della Corte; Russo, Dipierro, Convertino, D'Ippolito, Nicoletti, Pedace, Bianco, Marangione, Moroni, Dalla Villa. All.: Marzella. Arbitri: Vocca (Battipaglia), Beneduce (Nola). Crono: Schirripa (Reggio Calabria). Marcatrici: pt 8'36'' Dalla Villa, 13'15'' Nicoletti (rig); st 12'10'', 13'04'' e 15' Siclari (nella foto). Espulse: Dalla Villa per doppia ammonizione e Margarito per proteste. Lo scudetto è in riva allo Stretto,

e per l’ennesima volta la Pro Reggina dimostra che esso si trova nell’unico posto dove dovrebbe stare, ovvero cucito sulle maglie amaranto delle ragazze reggine. E’ una gara sontuosa quella che Siclari e compagne giocano davanti ad un Real Statte, imbattuto finora, che si presenta a Reggio forte di 17 vittorie consecutive. Nemmeno gli arbitri, che concedono due rigori alle tarantine, di cui uno a venti secondi dalla fine, riescono a modificare il risultato finale che parla chiaro: 3-2 Pro Reggina, davanti ad un pubblico fantastico che sprona e spinge le proprie beniamine fino al triplice fischio finale. Ci sarebbe da lodare singolarmente una per una tutte le campionesse d’Italia, da una splendida Cacciola che neutralizza il secondo rigore di Nicoletti, a una fenomenale Siclari autrice dell’ennesima tripletta, da una Politi in stato di grazia ad una Romeo sempre sopra le righe, da una Violi sempre più insuperabile ad una Presto che non sfigura nemmeno davanti a Dalla Villa, da una Mezzatesta sempre più autoritaria ad una Napoli grintosa e determinata. Per non dimenticare poi tutte le ragazze rimaste in panchina che hanno sempre dato il loro appoggio alle compagne più utilizzate. Per ultimo, va lodato l’artefice di questa grande vittoria, mister Tramontana, che anche oggi dimostra di essere l’allenatore più in gamba d’ Italia. La prima frazione di gioco si apre con un Real Statte più in palla delle avversarie, infatti il primo tiro verso lo specchio della porta è di Dalla Villa che si fa murare da Cacciola. Dall’altra parte i primi grattacapi a Margarito li crea Presto, ma la sua puntata è debole e facile preda del numero 1 tarantino. All’8°minuto arriva l’azione che sblocca il risultato, Dalla Villa riceve palla sulla trequarti campo e sfodera un destro che non lascia scampo a Cacciola. Romeo cerca di scuotere le compagne con un destro ribattuto da Nicoletti, ma cinque minuti dopo proprio la numero 10 ospite trasforma il primo penalty assegnato per un fallo di Presto su Moroni. Raggiunto il doppio vantaggio, le ragazze di Marzella gestiscono il gioco chiudendo tutti i varchi fino al duplice fischio che sancisce l’intervallo. Nella ripresa scende in campo una nuova Pro Reggina che ribatte colpo su colpo agli attacchi delle avversarie, al decimo Dalla Villa potrebbe chiudere i conti ma Cacciola fa la voce grossa, sul ribaltamento di fronte è Margarito che deve impegnarsi su un bel destro di Politi. A questo punto del match viene fuori lo strapotere fisico della Pro Reggina che dimostra di averne molto di più delle tarantine, le quali calano drasticamente e in preda al nervosismo perdono prima Dalla Villa per doppia ammonizione e poi Margarito per una sciocca protesta. Con la doppia superiorità numerica la Pro Reggina va a nozze e nel giro di pochi minuti va a segno due volte con il proprio capitano. Mister Tramontana, pregustando lo sgambetto all’unica squadra imbattuta, ordina alle proprie giocatrici di insistere e su azione da calcio d’angolo arriva il tris sempre della solita Siclari, vera e propria trascinatrice delle campionesse d’Italia. A questo punto la reazione del Real Statte è veemente, mister Marzella tenta la carta del portiere di movimento senza però raccogliere quanto sperato, finché, a 20 secondi dalla fine, gli arbitri decretano il secondo penalty. Alla battuta va sempre Nicoletti, ma questa volta Cacciola vince la sfida, salvando il risultato e dimostrando ancora una volta di poter essere annoverata tra i migliori portieri di tutta la categoria. Finisce in trionfo per la squadra campione d’Italia che dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che il tricolore cucito sul petto non è un caso, ma è frutto di un lavoro certosino e di una passione che va oltre ogni limite. La Pro Reggina così inanella un altro record, essere l’ unica compagine ad aver battuto il Real Statte quest’anno, dimostrandosi per l’ennesima volta la bestia nera delle ioniche. Lo show è servito, il tricolore è lucidato, le campionesse d’Italia non finiscono mai. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. 

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Pallacanestro, serie C regionale, XVI^ giornata: Virtus Lamezia-S.B. Viola 70-84

di Maria Carmela Vazzana*. Virtus Lamezia-S. Basket Viola: 70-84 (parziali 16-14, 28-29, 55-53). Virtus Lamezia: Fragiacomo 10, Rubino 23, Lazzarotti 15, Speranza 8, Falvo 7, Grande 4, Viterbo 3, Gatto, Venuti, Petrosino. Coach: Nando Fusto. Scuola Basket Viola: Osmatescu 6, Manfrè 5, Labate 2, Panzera, Lupusor 10, Barrile 7, Antonicelli 3, Franzò 12, Russo 10, Latella 29. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Sposato e Nocera. Colpaccio della S. Basket Viola che conferma il suo buon momento andando a sbancare il PalaMarconi di Lamezia per 84-70 e conquistando contro la Virtus, una vittoria che ha il sapore dell’impresa perché ottenuta contro una formazione ostica e su un campo difficile.

Arriva nella 16^ giornata  di campionato, la 3^ affermazione stagionale per i neroarancio, la seconda in trasferta, al termine  di una partita vibrante in cui ha prevalso una Viola che ha brillato, con tutti i suoi uomini, per intensità e  lucidità: ognuno ha portato il proprio mattoncino alla causa compresi Fortunato Barrile (alla sua “prima” con questo gruppo), il cui innesto ha garantito maggiore equilibrio alla squadra e un febbricitante Lupusor che da buon capitano non è voluto mancare all’importante appuntamento. Il  primo quarto termina 16-14 per i padroni di casa mentre nella seconda frazione si assiste al recupero e al sorpasso dei violini che vanno al riposo lungo avanti di una lunghezza. Al rientro sul parquet il trend non cambia : i due quintetti  rimangono attaccati nel punteggio con i lametini che si aggiudicano il terzo quarto ma con un margine risicato (55-53) . Nell’ultima frazione la Viola affonda il colpo e annichilisce gli avversari con un devastante parziale di  31-15 che mette in ginocchio i biancorossi  e consente alla band di coach Iracà  di  portare a casa due punti preziosi che danno fiducia e respiro alla classifica che ora recita quota 6 a pari merito con Rosarno (quest’ultimo deve però recuperare l’incontro con l’Olympic). Mancano soltanto due gare alla fine della regular season: sabato 23 febbraio alle 17.30 i neroarancio se la vedranno con il Bim Bum Basket in casa prima di  guardare allo scontro diretto del  PalaFamurro contro Rosarno. *Ufficio Stampa Scuola Basket Viola Reggio Calabria.

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AssoPanificatori-Confesercenti: raggiunto l’accordo. Rinnovato il contratto nazionale di lavoro per i panificatori

di Antonino Marcianò*. Accordo raggiunto per le 25mila imprese e 75mila lavoratori. Soddisfazione per il lavoro svolto è stata espressa dal Presidente e Direttore, di Assopanificatori-Fiesa-Confesercenti Antonio Tavilla e Rosario Antipasqua. Nella tarda serata di ieri le delegazioni di Assopanificatori-Fiesa-Confesercenti e Federpanificatori-Fippa hanno firmato, con FLAI-CGIL, FAI- CISL e UILA-UIL, il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore della panificazione che riguarda 25 mila imprese e circa 75 mila addetti.

A conclusione di una lunga trattativa, prolungatasi per 13 mesi, vengono accolte molte delle istanze avanzate dalla parte datoriale finalizzate al riconoscimento delle particolari condizioni di mercato, sia in relazione alla dinamica dei consumi che della disciplina del lavoro. Il contratto inoltre ribadisce che occorre prevedere nuovi modelli di professionalità e di organizzazione del lavoro. Il nuovo contratto sarà in vigore sino al 31/12/2014. Il CCNL promuove la bilateralità e obbliga tutte le imprese che applicano il contratto  a garantire ai propri dipendenti il trattamento previsto da Ebipan e Fonsap, i due innovativi strumenti della bilateralità a sostegno dell’assistenza sanitaria, per i dipendenti delle imprese di panificazione, e della formazione e aggiornamento professionale. Una conquista per il settore ed i suoi addetti Il contratto valorizza il secondo livello di contrattazione territoriale e rafforza lo strumento dell’apprendistato, riconfermando le intese sindacali nel quadro della normativa vigente (Dlgs 167/2011 come modificato dalla legge 92/2012) e riconosce ai lavoratori migranti il diritto a cumulare le ferie previste contrattualmente con i permessi retribuiti. Sugli aumenti retributivi per i panifici artigiani per la qualifica A2 dall’1/2/2013 scatterà un primo incremento, mentre dall’1/1/2014 è previsto un secondo incremento. Tali aumenti potranno essere assorbiti nel caso da eventuali anticipazioni già riconosciute. Ai lavoratori viene riconosciuta una “una tantum” frazionata in tre tranche, da erogare entro novembre 2013. “E’ un rinnovo contrattuale equilibrato – sostiene il presidente di AssoPanificatori-Confesercenti – che tiene conto delle diverse esigenze delle parti contrattuali e guarda al futuro del settore mettendo a disposizione da una parte importanti elementi di flessibilità condivisi sia in relazione alle diverse realtà territoriali che in ragione delle caratteristiche aziendali e dall’altra importanti riconoscimenti economico-normativi per i lavoratori. Sul fronte dei riconoscimenti economici, le aziende si sono caricate di un giusto riconoscimento in busta paga per i propri dipendenti, nonostante una forte caduta dei consumi che ha penalizzato il settore con un meno 10,5% nell’ultimo quinquennio, perdita che secondo stime proseguirà ancora nel 2013 con un ulteriore meno 1,3%. Per le nostre imprese – hanno concluso – si tratta di un investimento sulle professionalità e sulle risorse umane che in questi anni abbiamo formato.” Per ogni ulteriore informazione gli uffici Confesercenti sono a disposizione. *Ufficio Stampa.

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Politiche 2013: Soverato, domani i candidati Sainato e Trimboli incontreranno sostenitori e simpatizzanti di “Fare per fermare il declino”

di Emanuela Martino*. Domani 19 febbraio, alle ore 18.30 presso il "Soho" (via Regina Elena, I^ traversa) a Soverato, i candidati di "Fare per Fermare il declino" Pietro Sainato – n. 3 al Senato – e Francesco Trimboli – n. 10 alla Camera -, incontreranno sostenitori e simpatizzanti del movimento per presentare i dieci punti programmatici del partito fondato da Oscar Giannino.

*Portavoce Fare per Fermare il Declino – Calabria.

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Pallavolo, serie B2: Luck Volley-Augusta 3-0

di Alessio Ciccolo*. La compagine reggina ritrova carattere e vitalità e si aggiudica lo scontro salvezza contro Augusta per 3-0 (25-17/26-24/25-21). Una prova di forza, per una matricola che, nonostante la lunga striscia di risultati negativi, tiene botta e manifesta tutta la sua voglia di mantenere una B2 così sofferta e desiderata. La vittoria conquistata la scorsa domenica davanti al caloroso pubblico di casa porta la Luck Volley a quota 15 punti in classifica, distaccando proprio gli avversari siciliani di 5 lunghezze.

Gli uomini di Pavone infiammano il PalaBotteghelle con una cattiveria agonistica ritrovata dopo un momento buio: già dalle battute iniziali del match sembra non esserci storia tra le due formazioni. Un riscatto consumato palla su palla, con un attenzione che dovrebbe caratterizzare ogni gara degli atleti rossoblu. Remo è la solita saracinesca a muro, i cugini Gurnari una sicurezza in fase realizzativa, Ciccolo contribuisce con la sua ricezione al buon gioco del regista Surace. Tuttavia non è stato il singolo a decidere l’incontro: Azzarà è al comando di un vero gruppo, una pigna resistente ad ogni urto e difficoltà. Una resistenza che verrà testata nel difficile match di Sabato 23 Febbraio. Dall’altra parte della rete, questa volta, c’è la corazzata capolista Lamezia. *Ufficio Stampa Luck Volley Reggio Calabria.

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Maida (CZ): giovedì 21 la presentazione del progetto “Calabria Friends Raturns”

di Simone Giardino*. Giovedi 21 febbraio alle ore 19.00, a Maida (CZ) presso il Teatro “T. Gallo Cantafio”, si svolgerà una conferenza di presentazione del progetto “Calabria Friends Returns”, alla quale parteciperanno, tra gli altri, anche il Presidente della Fondazione Calabria Etica, Pasqualino Ruberto, l'Assessore alla Cultura del Comune di Maida Francesco Dattilo e il Presidente dell'Associazione Culturale MigrAzione Lorenzo Dastoli.

Il progetto “Calabria friends Returns” è finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del “Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di paesi terzi”, è co-finanziato dalla Regione Calabria – Dipartimento 10 Settore Politiche Sociali ed è gestito dalla Fondazione Calabria Etica. Il progetto prevede l’utilizzo, mediante collegamento internet, della piattaforma in FAD (formazione a distanza) per l’insegnamento della lingua italiana ai cittadini stranieri. I moduli formativi sono in quattro lingue (inglese, francese, arabo e cinese) e sono finalizzati al conseguimento delle conoscenze per i livelli A1, A2 e B1 del “Quadro comune europeo di riferimento per le lingue”. L’accesso alla piattaforma è libero da qualsiasi postazione internet, previo registrazione. Per diffondere e facilitare l’utilizzo della piattaforma, sono state allestite delle “Antenne” (CTP e Associazioni) presso le quali gli utenti possono operare con il supporto di un tutor. Permette ai cittadini stranieri di conoscere la lingua italiana. Permette agli immigrati di accedere alle lezioni anche da casa e, dunque, da postazioni informatiche personali. Non solo. Perché chi avrà la possibilità potrà recarsi nelle associazioni convenzionate e negli altrettanti Centri territoriali permanenti, scelti come sedi dove insegnanti specializzati terranno le lezioni. Quale migliore titolo di “Calabria Friends” poteva essere scelto per identificare il progetto? E, così, cittadini inglesi, francesi, cinesi e arabi potranno entrare in contatto con la nostra lingua. E lo faranno non dai banchi di scuola tradizionali, ma da classi informatizzate. Ecco perché il progetto, rivolto ai cittadini stranieri, finanziato dal Ministero dell’Interno con il “Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi Terzi”, e presentato dalla Regione Calabria – Dipartimento 10, in partenariato con la Fondazione Calabria Etica, ha come slogan : “Noi parliamo italiano. Corsi on line di lingua italiana per cittadini stranieri”. C’è di più perché, a fine corso, ogni allievo dovrà sostenere un esame dopo il quale otterrà il rilascio di una certificazione. Come dire, l’Abc dell’integrazione moderna nasce dai banchi di scuola multimediali. L’Associazione Culturale MigrAzione è aggiudicataria di una delle postazioni regionali previste dal progetto, ed ha scelto Maida come comune con posizione geografica strategica per un migliore svolgimento dei corsi. *Ufficio Stampa Associazione Culturale “MigrAzione Calafrika Music Festival”.

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Reggio di Calabria: domani il corso “Dal trattamento del neuroleso alla donazione di organi (la donazione di organi come indicatore di qualità del management del grave neuroleso)

di Daniela Gangemi. Il Centro Regionale Trapianti, in collaborazione con il Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria ed il Centro Nazionale Trapianti, organizza un incontro per operatori di area critica dal titolo: “Dal trattamento del neuroleso alla donazione di organi (la donazione di organi come indicatore di qualità del management del grave neuroleso). Il corso si terrà il 19 febbraio con inizio alle ore 9:00, presso l’Aula Spinelli dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi Melacrino–Morelli” di Reggio Calabria.

All’incontro interverranno, Carmelo Bellinvia (Direttore A.O. Reggio Calabria), Pellegrino Mancini (Direttore Centro Regionale Trapianti), Renzo Pretagostini (Coordinatore Centro Interregionale “Organizzazione Centro Sud Trapianti”), Francesco Procaccio (Direttore Area Medica – Centro Nazionale Trapianti). Il programma è articolato in tre sessioni. Nella prima, “Il percorso di diagnosi e cura del grave cerebroleso: criticità in ambito provinciale”, relazioneranno: Giuseppe Doldo (Direttore Dipartimento Emergenza – A.O. Reggio Calabria), Domenico Forte (Direttore U.O.C. Anestesia e Rianimazione – P.O. Polistena – Asp Reggio Calabria), Franco Adamo (Direttore U.O. Anestesia e Rianimazione – P.O. Locri – Asp Reggio Calabria). La dott.ssa Italia Albanese (U.O.C. Rianimazione – Coordinatore  Ospedaliero A.O. Reggio Calabria) interverrà sul “Management nel Dipartimento d’Emergenza e in Area Critica: il triage del grave neuroleso”. La seconda sessione avrà come argomento “Il trattamento del cerebroleso nella pratica clinica”. Sul tema relazioneranno Francesco Procaccio (CNT), Renzo Pretagostini (CIR OCST), la dott.ssa Margherita Gentile, Mauro Campello (Direttore U.O.C. Neurochirurgia A.O. Reggio Calabria) e Umberto Aguglia (Direttore U.O.C. Neurologia  A.O. Reggio Calabria). La terza sessione sarà incentrata sulla tematica “Dal coma alla morte encefalica: criticità nell’identificazione del potenziale donatore di organi”. Interverranno: Pellegrino Mancini (Direttore CRT, Italia Albanese – Coord. Osp.) e Francesco Procaccio (CNT). Le conclusioni, con una discussione multidisciplinare, verteranno  sui “Casi clinici critici: presentazione e finalità”.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dall’11 al 17 febbraio 2013

11.02.2013. Emergenza neve, interventi della Protezione civile nella provincia di Cosenza. L’emergenza maltempo nella provincia di Cosenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha messo in allerta la Protezione Civile regionale. Il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione civile Franco Torchia è stato tempestivamente informato delle diverse situazioni che  si sono venute a creare per le forti precipitazioni nevose. Il dirigente del settore Salvatore Mazzeo ha invece monitorato la situazione direttamente dalla sala operativa regionale in collegamento 24 ore su 24 con quella della città Bruzia.

Mazzeo fa sapere che, nella giornata di ieri, sono stati messi in attività mezzi e personale dell’unità operativa della Protezione civile regionale e associazioni di volontariato per azioni di soccorso e assistenza alla popolazione, sgombero neve e monitoraggio del territorio. Per le diverse operazioni sono state impiegate oltre 70 persone e più di venti mezzi, compresi spazzaneve e un ambulanza a trazione integrale a disposizione della postazione 118 dislocata nel comune di Rogliano con personale in turnazione H24. “Soccorso protezione civile di Mormanno”, “Madonna del rosario di Mendicino”, “Nucleo emergenze Savuto–prociv Grimaldi”, “Tutela civium luzzi”, “Lipambiente Castrovillari”, “Pegaso”, “Ensa”, “Nucleo emergenze Cervicati”, “Madonna del rosario di Mendicino” e “Avas Presila” sono le associazioni di volontariato che hanno operato nei territori comunali di Mormanno, Grimaldi, Luzzi, Castrovillari, Cervicati, Marzi e Mendicino. p.g. Sottoscritto protocollo d’intesa con le concessionarie di acque minerali. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso e sottoscritto, in rappresentanza della Regione Calabria, un protocollo d’intesa con le ditte concessionarie di acque minerali che impegna le parti a mantenere il posto di lavoro di tutta la forza lavoro occupata. L’atto è stato firmato, nella sede dell’assessorato regionale, con la “Mangiatorella S.p.a.”, “Calabria Acqua Minerale S.a.s.”, “Sila S.p.a.” e “Fontana della Salute S.r.l.”. Il protocollo nasce in seguito alla delibera adottata dalla Giunta regionale in merito all’istituzione di un canone a carico dei concessionari di acque minerali e termali per l’imbottigliamento e la commercializzazione delle stesse, commisurato alla quantità di risorsa idrominerale emunta. Le società concessionarie hanno esposto all’assessore Caridi le problematiche economiche, di mercato e sulla concorrenza, derivanti dall’applicazione del canone concessorio nella misura stabilita. “Pertanto – ha dichiarato Caridi – abbiamo provveduto ad apportare nella delibera di Giunta di approvazione dei canoni la possibilità di una riduzione del imposta del 60% per i concessionari che sottoscrivono protocolli d’intesa con la Regione Calabria che stabiliscono patti sulla difesa dei livelli occupazionali. Ciò – ha evidenziato Caridi – consente di evitare prevedibili riflessi sul piano degli investimenti occupazionali, considerate le condizioni sociali ed economiche del territorio calabrese, con particolare riferimento alle note problematiche occupazionali già critiche ed oggi aggravate dalla crisi economica in atto, ed anche di poter trarre il maggior profitto dal bene demaniale a beneficio della collettività sia di rispettare il principio comunitario di libera concorrenza del mercato”. Dal canto loro i rappresentanti delle quattro società firmatarie hanno espresso apprezzamento e plauso per l’assessore Caridi, la cui attenzione ha consentito di produrre un mantenimento dei livelli occupazionali, che costituisce un risultato di grande rilevanza in questo specifico momento di crisi. Secondo i concessionari, inoltre, la prosecuzione di questi positivi rapporti e di questa sinergia permetterà la realizzazione di attività improntate ad etica e legalità, con l’avvio di un circolo virtuoso a vantaggio delle aziende ed a favore dei consumatori e dell’intera economia calabrese. p.g. Incontro con l’assessore Mancini ei sindaci dei comuni capofila dei Pisl. Primo incontro a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio Regionale, tra l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, e i sindaci dei comuni capofila dei Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale). L’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è quello di continuare spediti verso l’iter che porterà alla realizzazione dei progetti ritenuti ammissibili al finanziamento. Una vera e propria riunione tecnica divisa in due sessioni: una mattutina in cui l’Assessore regionale si è confrontato con i rappresentanti dei comuni di Bagnara Calabra, Cardeto, Galatro, Santo Stefano in Aspromonte, Scilla e Varapodio; e nel pomeriggio con quelli di Ardore, Bianco, Bova, Caulonia, Gerace, Gioiosa Ionica, Stilo e il Consorzio della Locride. Del totale di 350milioni di euro stanziati per l’intera regione, è di circa 86milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Reggio Calabria per le tipologie di Pisl “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”, per un totale di 18 progetti finanziati. Insieme a Mancini anche l’On. Candeloro Imbalzano, presidente della II Commissione “Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”, il quale ha sottolineato il buon lavoro svolto dall’Assessore Mancini anche per la progettazione integrata e ha ribadito che «quella dei Pisl è un’occasione imperdibile e irripetibile per la Calabria sia per l’importo messo a disposizione che per gli effetti positivi che la messa in opera dei progetti finanziati produrrà su tutto il territorio regionale». «Vi abbiamo convocati – ha detto Mancini ai sindaci – perché vogliamo sviscerare insieme a voi, qualora dovessero essercene, i dubbi procedurali per arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, di ricevere i finanziamenti e di realizzare i progetti. Bisogna essere rapidi nella definizione delle procedure e sta a tutti noi compiere i passi necessari a centrare l’obiettivo. Per questo ancora una volta siamo al vostro fianco, per continuare a lavorare insieme e per vincere la scommessa di cambiare in meglio il volto della nostra regione. Da parte vostra – ha detto ancora Mancini – ci deve essere la capacità di coordinare gli altri comuni del partenariato di cui siete capofila». Nelle due riunioni l’Assessore è stato affiancato dal direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno. Due, in particolare, le scadenze del cronoprogramma da rispettare inderogabilmente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Il Dipartimento regionale alla Programmazione Comunitaria resterà al fianco delle amministrazioni  – così come è stato sin dall’inizio delle procedure messe in atto per i Pisl – con i propri dirigenti e con gli agenti di sviluppo. Anche dopo la sottoscrizione dell’accordo, infatti, sono stati già programmati degli altri incontri “one to one” con i singoli comuni capofila dei Pisl. Intanto, domani e mercoledì 13 febbraio l’incontro con i sindaci dei Comuni capofila (di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone) si sposterà a Catanzaro, nel Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria; infine giovedì 14 sarà la volta di Cosenza dove, all’interno del Teatro Morelli, si discuterà dei progetti ammessi a finanziamento nella provincia cosentina. p.m. L’Assessore Trematerra  sull’evento calamitoso dei mesi giugno-settembre 2012. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – comunica: “relativamente all’evento calamitoso di siccità dei mesi giugno-settembre 2012, verificatosi sul territorio calabrese, che, con Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del ventuno gennaio scorso, è stata accertata e dichiarata l’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatesi nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, facendo seguito alla Delibera della G.R. n. 477 del 6 novembre 2012 con cui il Dipartimento “Agricoltura” aveva individuato tutte le provvidenze da riconoscersi ai territori colpiti. E’ sicuramente per un mero errore materiale, legato esclusivamente alle tipologie d’intervento dichiarate dalla Provincia di Crotone, che il suddetto territorio – ha detto ancora Trematerra – ha visto riconosciute le provvidenze di cui all’art. 5 comma 2 lettera b) del D.Lgs. 102/2004 relative ai soli prestiti ad ammortamento quinquennale.Tale conseguenza, non imputabile al Dipartimento “Agricoltura”, tant’è che nella succitata Delibera di Giunta sono state previste tutte le provvidenze di cui al D.Lgs. 102/2004,  è già oggetto di attenzione  dei Dirigenti preposti, che provvederanno ad inoltrare al Ministero competente tutta la documentazione necessaria per correggere l’errore manifestatosi, evitando di danneggiare un territorio che merita di essere sempre più tutelato”. o.m. 12.02.2013. La Giunta ha approvato la proposta per la creazione di un Fondo regionale di Ingegneria Finanziaria. La Giunta regionale si è riunita ieri sera – informa una nota dell’ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi è stata  approvata la “proposta per la creazione di un Fondo regionale  di Ingegneria Finanziaria, attraverso la rimodulazione del Fondo di Controgaranzia e l’incorporazione del Fondo Mezzanine Financing”. Su proposta dell’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini è stata deliberata l’approvazione del Piano delle valorizzazioni ed alienazioni immobiliari 2013 e l’esercizio provvisorio per il bilancio dell’Azienda forestale (Afor). Con la prima delibera la Regione potrà adottare provvedimenti volti al riordino, alla gestione ed alla valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale. Settantotto le voci in elenco, tra cui beni già valutati ed immobili e terreni da stimare, ricadenti nelle cinque province. Con la seconda delibera, l’esecutivo ha autorizzato fino al prossimo trenta aprile l’esercizio provvisorio del Bilancio di previsione dell’Afor per l’anno finanziario in corso. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stato approvato il Piano di riorganizzazione e di razionalizzazione della programmazione dell’offerta formativa della Regione per il 2013-2014. Su proposta dell’Assessore Francesco Pugliano è stata approvata la “Proposta delle linee guida per la rimodulazione del Piano regionale di Gestione dei Rifiuti della Regione”. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani è stato approvato il Piano di reinserimento occupazionale 2013, la cui copertura finanziaria è garantita dalle disponibilità di bilancio di previsione per 3.500.000,00 di euro. Il Piano sarà ora inviato alla Commissione consiliare permanente per il previsto parere. o.m. L’Assessore Mancini sul riordino del patrimonio immobiliare. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini, relativamente all’approvazione, da parte della Giunta, del Piano sul riordino immobiliare – informa una nota dell’Ufficio stampa – ha detto: “Grazie al Piano sugli immobili si potrà continuare l’opera di riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale, oggi ancora più essenziale viste le notevoli difficoltà del contesto economico nazionale e globale. L’esecutivo dimostra di lavorare sempre con costanza e impegno, per utilizzare al meglio le poche risorse a disposizione e metterle al servizio del territorio calabrese”. o.m. Ammortizzatori sociali in deroga; Scopelliti: “Invitiamo anche oggi il Governo a mantenere gli impegni con la Regione Calabria per gli oltre ventimila lavoratori in mobilità”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale –  torna ad incalzare il ministro Elsa Fornero il giorno dopo il coordinamento tecnico nazionale sugli ammortizzatori sociali che si è tenuto a Roma. “Invitiamo anche oggi il Governo a mantenere gli impegni con la Regione Calabria per gli oltre ventimila lavoratori in mobilità disponendo immediatamente la somma per il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga  fino al 31 dicembre 2012. Nella riunione di ieri è emerso che il Ministero del lavoro ha avviato un’azione per verificare l’esistenza di fondi sia tra i residui attivi risultati dalle assegnazioni alle Regioni e allo stesso Ministero per le aziende plurilocalizzate, sia per i fondi destinati alla formazione continua previsti dalla legge 236 del.  Ricordo al ministro Fornero che è stata più volte da noi sollecitata per la richiesta dei fondi necessari a coprire l’intero fabbisogno relativo al bacino dei percettori degli ammortizzatori sociali. Noi come Regione Calabria abbiamo già onorato interamente l’impegno assunto versando interamente all’Inps la quota di competenza per il cofinanziamento a garanzia del costo totale dell’operazione fino a tutto il 31 dicembre 2012. Questo denota attenzione da parte della Giunta regionale verso i lavoratori calabresi ma anche correttezza verso il Governo con cui ha stipulato un accordo. Ora tocca al Ministro impegnarsi a rispettare le regole, dal canto nostro continueremo giorno per giorno a monitorare con attenzione lo svolgimento delle attività tra il coordinamento tecnico nazionale e gli uffici tecnici del Ministero affinché si giunga in tempi brevi alla risoluzione e all’immediata erogazione degli importi dovuti per gli ammortizzatori sociali”. m.c. L’Assessore Caridi ha presieduto la riunione delle Consulta regionale della cooperazione. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha convocato la riunione delle Consulta regionale della cooperazione per discutere sull’approvazione del piano di riparto per l’anno 2013 (L.r. 13/79) e del programma di attività ed interventi per l’anno in corso. All’incontro, presieduto dall’assessore Caridi, hanno partecipato i rappresentanti delle quattro centrali cooperative Agci, Confcooperative, Legacoop e Unci e il consigliere Giuseppe Giordano in rappresentanza dell’assemblea regionale. L’assessore Caridi nel suo intervento ha evidenziato il ruolo del modello cooperativo “quale punto di riferimento importante – ha detto –  in un’ottica di rilancio e crescita dell’imprenditoria calabrese, soprattutto in questo periodo di particolare crisi”. “La cooperazione – ha proseguito l’esponente della Giunta – può costituire un valore aggiunto, una risorsa nel contesto del sistema economico legato alle piccole e medie imprese, ponendosi come risposta ideale alla crisi, grazie ai valori di cui è portatrice ed alla sua capacità di aggregazione”. Durante la riunione si è concordato di confermare anche per il 2013 il piano di riparto dei contributi nella stessa misura già fissata per la precedente annualità e, in riferimento alle attività per l’anno in corso, di lavorare concretamente alla creazione di uno sportello anticrisi denominato “Sportello per la promozione e l’innovazione della cooperazione”. “Un’azione – ha evidenziato infine l’assessore Caridi – che punta con decisione all’affermazione di cinque finalità ben definite, con riferimento alla promozione del modello cooperativo, alla sicurezza e lavoro, all’accesso al credito, all’innovazione, ad un sistema audit condiviso”. In tal senso, le centrali cooperative si sono impegnate ad attuare programmi di attività che mirano essenzialmente alla realizzazione di queste cinque azioni prioritarie. Gli intervenuti all’incontro hanno condiviso l’impostazione data ai programmi, nella consapevolezza si tratti di attività necessarie per uscire dalla crisi con nuovi livelli di competitività ed avere una parte attiva nei programmi di sviluppo dell’economia calabrese. p.g. PISL, incontro a Catanzaro con i sindaci dei comuni capofila della provincia di Crotone. La Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – continua ad affiancare le amministrazioni comunali nell’iter che sta portando alla trasformazione dei Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) in opere concrete. Un passaggio essenziale e delicato che prevede il rispetto di un fitto cronoprogramma, in cui l’amministrazione regionale sta facendo la sua parte. Per questo l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, dopo l’incontro di ieri a Reggio Calabria, ha voluto confrontarsi oggi a Catanzaro con i sindaci e i rappresentanti dei Comuni e degli Enti capofila della provincia di Crotone i cui Pisl sono stati ammessi a finanziamento. «Con l’approvazione della graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento la palla è passata ai comuni – ha precisato Mancini, usando una metafora calcistica – anche se noi resteremo al vostro fianco, perché vogliamo sciogliere insieme a voi i dubbi procedurali e arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, di erogare i finanziamenti e di realizzare i progetti. Bisogna essere rapidi nella definizione delle procedure e sta soprattutto a voi compiere i passi necessari a centrare l’obiettivo». Per questo Mancini insieme al direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno e a due rappresentanti del Formez, Gerardo Castaldo e Salvatore Capezzuto, che stanno lavorando insieme alla Regione sulla Progettazione Integrata, hanno incontrato i rappresentanti di Cirò e della Provincia di Crotone, in quanto enti capofila dei Pisl. Una vera e propria riunione operativa finalizzata a individuare priorità e scadenze. Innanzitutto, quella della firma dell’accordo di programmazione negoziata tra la Regione e i Partenariati di Progetto entro il prossimo 14 marzo. Dei 350 milioni di euro stanziati complessivamente per l’intera regione, ai Comuni ricadenti nel territorio crotonese spetterà un finanziamento di 37 milioni di euro per 6 Pisl finanziati che rientrano nelle tipologie “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”. Ma perché questo finanziamento sia erogato dovranno essere rispettate in particolare due scadenze stabilite dal cronoprogramma: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Intanto, domani l’Assessore Mancini incontrerà, sempre nel Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria, i sindaci dei Comuni capofila della provincia di Catanzaro; e giovedì 14 febbraio quelli di Cosenza. Successivamente anche dopo la sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata ci saranno altri incontri – già fissati – con i singoli comuni capofila dei Pisl. p.g. PISL, incontro a Catanzaro con i sindaci dei comuni capofila della Provincia di Vibo Valentia. Trasformare i PISL in opere concrete, attraverso un primo fondamentale passaggio: la firma dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, ricevere i finanziamenti e, quindi, realizzare i progetti. Questo l’obiettivo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che si è prefissato l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, nel rispetto del fitto cronoprogramma stabilito in conformità a quanto previsto dall’UE. Ed è questa la ragione per la quale, dopo l’incontro a Reggio Calabria di ieri, oggi l’Assessore ha voluto incontrare a Catanzaro i sindaci e i rappresentanti dei Comuni della provincia di Vibo Valentia. L’accordo di programmazione negoziata, infatti, dovrà essere stipulato entro il prossimo 14 marzo tra la Regione e i Partenariati di Progetto dei Pisl ammessi al finanziamento. Alla riunione tecnica, che si è svolta nella sede del Dipartimento regionale alla Programmazione, erano presenti i sindaci dei comuni di Mongiana, Soriano Calabro, Vibo Valentia, Spilinga, Tropea e l’ente Provincia di Vibo Valentia. Insieme a Mancini anche il direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno, Tommaso Calabrò dirigente del Dipartimento regionale alla Programmazione e Gerardo Castaldo del Formez che sta affiancando la Regione nell’iter della Progettazione Integrata. Del totale di 350milioni di euro stanziati per l’intera Calabria, è di circa 42milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Vibo Valentia per le tipologie di Pisl “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”, per 8 progetti complessivi finanziati. «Sin dalla pubblicazione del bando Pisl abbiamo lavorato accanto alle amministrazioni comunali. Continueremo anche in questa fase ad accompagnarvi – ha affermato Mancini – soprattutto perché è importante che rispettiate il cronoprogramma fissato che nella tempistica è estremamente stringente. La Regione sta facendo la sua parte. Ma questo deve essere un lavoro di squadra che richiede ora più che mai l’impegno dei comuni ad andare oltre la fase progettuale, passando a quella della messa in opera dei progetti. Ci mettiamo – ha proseguito l’Assessore – al vostro servizio per sciogliere ogni dubbio su come procedere, ma vogliamo anche ribadire che questi sono finanziamenti davvero ingenti che serviranno a lasciare un segno importante nella nostra terra. Per questo da parte vostra ci deve essere l’impegno di mettere nella vostra agenda i Pisl come priorità». Sono due, in particolare, le scadenze del cronoprogramma da rispettare categoricamente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2015. Il Dipartimento regionale alla Programmazione Comunitaria resterà, dunque, al fianco delle amministrazioni con i propri dirigenti e con gli agenti di sviluppo. Anche dopo la sottoscrizione dell’accordo, infatti, sono stati già programmati altri incontri con i singoli comuni capofila dei Pisl.  Intanto, domani l’Assessore e i dirigenti regionali si confronteranno con i sindaci dei Comuni capofila della provincia di Catanzaro e giovedì 14 febbraio con quelli di Cosenza. p.m. Prova finale del  Corso base per Volontari di Protezione civile. Il settore regionale della Protezione civile della Calabria continua nella sua attività di formazione dei volontari delle associazioni iscritte all’albo regionale. Un percorso formativo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che ha visto impegnati circa 60 volontari  della zona ionica reggina si è concluso nei giorni scorsi con una valutazione complessiva sulla quale è stato impegnato, come presidente di commissione, il dirigente del settore Salvatore Mazzeo. Il corso ha avuto una durata di circa sei mesi durante i quali i volontari sono stati impegnati nelle lezioni impartite da docenti qualificati in materia di Protezione civile e svolte presso le organizzazioni di volontariato di appartenenza. “Le associazioni di volontariato – ha dichiarato il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega alla protezione civile Franco Torchia -, che sono in continua espansione su tutto il territorio nazionale,  –  rappresentano l’anima  di tutto il sistema organizzativo d’intervento nelle situazioni di emergenza. I volontari di Protezione civile addestrati sono in grado di operare in sinergia con le altre componenti istituzionali, come il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e quello forestale dello Stato, le Forze Armate e di  Polizia, mettendo insieme le forze per dare aiuto immediato a chiunque si trovi in difficoltà, integrandosi anche con la cittadinanza attiva organizzata del posto”. Il dirigente Mazzeo ha introdotto l’esame rivolgendosi ai volontari partecipanti per sottolineare  lo scopo della prova finale di fine corso “che non deve essere intesa – ha evidenziato – come fine a se stessa, bensì necessaria nel comprendere le potenziali attitudini e le capacità di recepire le nozioni acquisite durante le lezioni teoriche e pratiche, per poterle mettere in campo durante eventuali attività emergenziali da affrontare.  È stata l’ennesima occasione – ha dichiarato – per avvicinare il mondo del volontariato di Protezione civile all'Istituzione, al fine di recepirne  de visu le istanze e le esigenze di coloro che, gratuitamente e con spirito di sacrificio, intervengono in prima linea durante le emergenze che spesso colpiscono il nostro fragilissimo territorio”. p.g. I complimenti dell’assessore Fedele al neo presidente della Sacal Colosimo. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele si complimenta – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – con Massimo Colosimo per la nomina a presidente della Sacal. “È con piacere – ha dichiarato l’assessore Fedele – che formulo le mie congratulazioni, unite agli auguri di buon lavoro, alla nuova guida della società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme.  Sono convinto che Colosimo, dopo l’ottimo lavoro svolto dall’ex presidente Speziali, saprà raggiungere validi risultati, attraverso un’azione efficace di potenziamento dello snodo calabrese al quale viene riconosciuto un ruolo strategico all’intero dei circuiti nazionali e internazionali. L'imprenditore Massimo Colosimo, certamente, trasferirà nel nuovo incarico il suo bagaglio di esperienze e competenze che saranno necessarie – ha infine sottolineato Fedele – per raggiungere quelli che sono gli obiettivi di crescita e di sviluppo per l’aeroporto di Lamezia Terme e per l’intero territorio calabrese”. p.g. Finanziati i luoghi di San Francesco di Paola con oltre un milione di euro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri riferisci – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra la Regione Calabria, la Sovrintendenza regionale dei beni culturali, il Santuario di San Francesco e il Comune di Paola per acconsentire alla valorizzare della casa natale ubicata nel centro storico, della cella del Santo, che rappresenta la parte più antica del Santuario, e del Museo con la conseguente preziosissima Biblioteca. L'importo dell'intervento ammonta ad di 1 milione e duecentomila euro, ai quali si potranno aggiungere altri 300 mila euro di fondi da recuperare rimodulando precedenti interventi. Prima della firma dell’atto l’assessore Caligiuri ha avuto un incontro con il sindaco di Paola Basilio Ferrari e il Padre provinciale dei Minimi Rocco Benvenuto durante il quale sono stati affrontati una serie di argomenti relativi alla promozione e alla valorizzazione del Patrono della Calabria. “Si sono constatati – ha riferito Caligiuri –  i risultati positivi della Borsa nazionale del turismo religioso, svolta  nell'ottobre scorso per la prima volta in Calabria proprio a Paola, che comporterà la valorizzazione degli itinerari più suggestivi, da San Francesco a Gerace, dalla Madonna della Quercia di Confenti a Natuzza, da San Gaetano Catanoso al Sacro Monte di Laino Borgo. Inoltre – ha aggiunto l’esponete della Giunta – il Presidente Scopelliti procederà a breve all'intitolazione dell'aeroporto di Lamezia Terme a San Francesco di Paola, in esecuzione di una delibera del Consiglio regionale. E’ significativo – ha poi evidenziato Caligiuri – che questa intitolazione avvenga proprio in quest'anno quando ricorre il quinto centenario della beatificazione del Santo. Durante la riunione – ha detto ancora l’assessore regionale – si è anche convenuto di valorizzare tutte le iniziative che si stanno svolgendo finalizzandole, insieme ad apposite attività, a due grandi appuntamenti: il sesto centenario della nascita che ricorrerà nel 2016 e il quinto centenario della canonizzazione che cadrà nel 2019. A breve sarà anche avviato un concorso per individuare l'immagine da proporre alla Zecca dello Stato per il francobollo commemorativo. Per le celebrazioni – ha proseguito Caligiuri – si coinvolgeranno, tra gli altri, istituzioni pubbliche e private, Camere di commercio, associazioni, università, sindaci, comunità dei calabresi all'estero, intellettuali, artisti, registi in modo da promuovere un ricco ed efficace programma di eventi. Inoltre ha infine ricordato l’assessore alla cultura –  occorre prepararsi in modo adeguato anche per la probabile canonizzazione di un altro frate dell'ordine dei Minimi, il Beato Nicola Saggio di Longobardi, morto nel 1709”. L’assessore Caligiuri si recherà nei prossimi giorni al Santuario di Paola, non solo per visitare i luoghi oggetto dell'intervento finanziato dalla Regione ma anche per consultare la ricchissima e preziosa biblioteca i cui volumi verranno messi in mostra, in un apposito spazio dedicato a San Francesco, presso il Salone del Libro di Torino dove, nel prossimo maggio, la Calabria sarà “Regione ospite d'onore”. p.g. 13.02.2013. L’Assessore Caridi analizza il documento attuativo approvato dalla Giunta per gli incentivi micro/imprese artigiane. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi interviene nel merito del documento attuativo denominato “L’attuale politica degli incentivi in Calabria. Le micro/imprese artigiane”, da lui proposto e approvato dalla Giunta regionale presieduta dal Governatore Scopelliti, e spiega che adesso il Dipartimento dovrà avviare un tavolo di concertazione per la predisposizione degli atti relativi ai nuovi strumenti di incentivazione per la riattivazione dello sportello incentivi alle imprese artigiane ex Legge 949/52. “L’esecutivo – evidenzia Caridi attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – presta particolare attenzione alle azioni finalizzate all’attivazione di misure che possano frenare il momento congiunturale particolarmente sfavorevole alle piccole e medie imprese, agevolandone il rilancio. In questo contesto rivestono rilevanza le imprese artigiane che rappresentano un elemento trainante per il sistema economico calabrese ma sono anche espressione viva del nostro patrimonio etno-culturale e reale testimonianza di importanti elementi endogeni: storia, arte, tradizioni, economia, cultura. Nell’ambito delle azioni di sostegno agli investimenti delle micro/imprese artigiane calabresi – prosegue l’assessore regionale – le associazioni di categoria hanno fortemente rappresentato la necessità di riproporre lo strumento di agevolazione 949/52, utilizzando le economie esistenti comunicate da Artigiancassa, avendo ritenuto che le politiche di intervento regionali, focalizzate su interventi innovativi ed orientati ad una incisiva logica di selezione (Pia–contratti di investimento), hanno di fatto determinato una contrazione nella capacità di accesso delle micro/imprese artigiane che, a contrario, necessitano di interventi tempestivi e di facile utilizzo a sostegno di investimenti di piccolo importo. Nasce da questi passaggi – spiega Caridi – la predisposizione, da parte del Dipartimento attività produttive, del documento approvato dalla Giunta. La rimodulazione prevede un’importante novità attraverso la sostituzione del contributo a fondo perduto in contributo in conto interessi differenziato sulla base delle tipologie e dell’ammontare degli investimenti ammissibili. Nella predisposizione dei bandi relativi a queste tipologia di incentivo – informa infine l’assessore Caridi – sarà debitamente garantito il rispetto delle pari opportunità con particolare riguardo alla tutela dei diversamente abili”. p.g. PISL, l’Assessore Mancini ha incontrato i sindaci dei Comuni capofila della provincia di Catanzaro. L’assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto un incontro con gli amministratori dei Comuni e degli enti capofila dei Pisl (Progetti integrati di sviluppo locale) della provincia di Catanzaro ammessi a finanziamento, nel corso del quale si è stabilito di siglare l’accordo di programmazione negoziata tra la Regione e i partenariati di Progetto entro il prossimo 4 marzo. All’iniziativa, che si è svolta nella sede del Dipartimento di Catanzaro e che fa seguito al confronto con gli amministratori di Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia, hanno partecipato i rappresentanti di Soverato, Gizzeria, Curinga, Taverna, Chiaravalle, Squillace, Serrastretta, Soveria Mannelli, della Comunità Montana “Monti Reventino, Tiriolo, Mancuso” e dell’ente Provincia di Catanzaro. Presenti anche il dirigente del Dipartimento regionale alla programmazione Tommaso Calabrò  e i rappresentanti del Formez Gerardo Castaldo e Salvatore Capezzuto che stanno lavorando insieme alla Regione sulla progettazione integrata. Complessivamente sono 14 i progetti integrati finanziati (per le tipologie di Pisl “mobilità, qualità della vita, turismo, sistemi produttivi e borghi d’eccellenza”) con più di 56 milioni di euro, del totale di ben 350 milioni di euro complessivi destinati agli interventi che riguarderanno l’intera regione. “Perché questo sia possibile, però, i Comuni – ha detto l’assessore Mancini – dovranno darsi da fare. Tocca alle amministrazioni locali rimboccarsi le maniche. Noi stiamo facendo la nostra parte e continueremo a farla restando al loro fianco e mettendo a disposizione i nostri dirigenti e gli agenti di sviluppo. Perciò abbiamo voluto incontrare i capofila, per sciogliere eventuali dubbi rispetto alle procedure da seguire da ora in avanti. Siamo a buon punto – ha specificato infine l’esponente della Giunta –  ma l’UE ha imposto un fitto cronoprogramma che è indispensabile rispettare per arrivare a raggiungere l’obiettivo che sin dall’inizio di questo iter ci siamo prefissati: realizzare delle opere che lascino il segno e che possano cambiare in meglio il volto della nostra regione”. I comuni capofila, ora, dovranno farsi da portavoce con i rispettivi partner del loro Pisl e concludere, appunto, l’accordo di programmazione negoziata. Questo atto, infatti, è propedeutico alla pubblicazione dei bandi di gara, al finanziamento e, quindi, alla realizzazione dei progetti. Sono due, in particolare, le scadenze da rispettare categoricamente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2015. L’assessorato e il Dipartimento regionale alla programmazione comunitaria resteranno al fianco delle amministrazioni anche dopo la sottoscrizione dell’accordo. Sono stati già programmati, infatti, altri incontri con i singoli comuni capofila dei Pisl.  Intanto, domani l’assessore Mancini e i dirigenti regionali si confronteranno con i sindaci dei Comuni capofila della provincia di Cosenza, a partire dalle 9.30 al Teatro Morelli. p.g. L’Assessore Trematerra sul bando relativo alla “Filiera del Bergamotto”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sottolineato l’importanza del Bando, approvato recentemente dall’Esecutivo, che riguarda le misure di aiuto a favore degli investimenti nelle aziende della “Filiera del Bergamotto”, in particolare per il sostegno agli investimenti per l’ammodernamento aziendale (azione A) e per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati (azione B). Il Bando, voluto dallo stesso Trematerra e dal Presidente Scopelliti, vedrà come beneficiari  imprenditori agricoli singoli ed associati, aziende bergamotticole e le imprese di lavorazione, trasformazione e/o commercializzazione del settore agro-alimentare, ricadenti nella zona di produzione della denominazione di origine protetta "Bergamotto di Reggio Calabria – olio essenziale" e delle aree comprese nella proposta di revisione della geografia della DOP. “L’obiettivo strategico dell’azione “A” – ha detto  l’Assessore all’Agricoltura –  è accrescere la competitività, la capacità di creare valore aggiunto e migliorare la performance globale delle aziende bergamotticole, che ricadono nell’area  vocata della Provincia di Reggio Calabria  attraverso l’ammodernamento delle stesse nel rispetto degli standard comunitari applicabili. L’azione “B” si propone di contribuire a creare un settore bergamotticolo più integrato, forte e dinamico, incentrato sulle priorità della modernizzazione e dell’innovazione dell’intera  filiera, in particolare attraverso un sostegno alla diversificazione dell’attività intesa come ampliamento della gamma dei prodotti da immettere sul mercato. Le ingenti risorse finanziarie- ha concluso  Trematerra –  messe a disposizione in un contesto economico difficile come quello attuale, pari a quattro milioni di euro, sono l’ennesima testimonianza dell’impegno profuso nell’opera di tutela e valorizzazione dei prodotti di “eccellenza” della Calabria, che questo Assessorato e l’intera Giunta portano avanti sin dall’inizio del  mandato”. o.m. L’Assessore Pugliano ha presentato le linee guida per la bonifica dei siti potenzialmente inquinati. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato, nella sede del Dipartimento a Catanzaro, le linee guida per la redazione dei “piani di caratterizzazione dei siti potenzialmente contaminati” per il superamento della procedura d’infrazione comunitaria 2003/2077 causa C-135/05. All’incontro erano presenti i Sindaci dei 29 Comuni calabresi attuatori e beneficiari dei finanziamenti, con i rispettivi tecnici. Le linee guida, già approvate dalla Giunta regionale, sono state realizzate dal Dipartimento Ambiente della Regione con il supporto tecnico-scientifico dell’Arpacal. Alla presentazione hanno preso parte, inoltre, il DG del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri e il Direttore generale dell’Arpacal Sabrina Santagati. I finanziamenti previsti per le infrazioni sono i 43 milioni di euro ottenuti nel Piano per il Sud, già deliberati dal Cipe il 30.04.2012 che si aggiungono ai 45 milioni di euro (POR Calabria FESR 2007-2013) destinati ai 18 siti ad alto rischio. Le linee guida sono state redatte con lo scopo di definire uno standard di riferimento per lo sviluppo logico delle attività finalizzate alla perimentrazione e caratterizzazione ambientale di un’area nella quale si hanno, o si sospetta di avere, evidenze di contaminazione. Con particolare riferimento alla fase di caratterizzazione, il documento si configura come linee guida, a cui i progettisti dovranno attenersi nella redazione del Piano di caratterizzazione ambientale, a partire dall’impostazione della relazione tecnica e documentale relativa alla fase di perimetrazione ed alla redazione della proposta di piano di indagine ambientale. Tutti passaggi svolti dalle Amministrazioni comunali avranno comunque il supporto tecnico del Dipartimento Ambiente della Regione. “Abbiamo presentato – ha dichiarato l’Assessore Pugliano – ai Sindaci dei Comuni interessati, con i relativi tecnici, le linee guida per la predisposizione e la definizione dei piani di caratterizzazione necessari e propedeutici alle attività ed interventi di bonifica dei siti sottoposti ad infrazione comunitaria. Si tratta di 29 Comuni per 31 interventi, per altrettante infrazioni comunitarie, inserite nella sentenza del 2007 della Corte di Giustizia Europea. In Italia sono 255 le discariche dismesse e non ancora bonificate, di queste 43 sono in Calabria. C’è la necessità di uniformare le attività, sapendo che le convenzioni, già siglate con i Comuni, stabiliscono tempi, responsabilità e procedure. La Regione – ha aggiunto l’Assessore all’Ambiente Pugliano – sin dal nostro insediamento, ha responsabilmente dato priorità al superamento di queste infrazioni, chiedendo molta attenzione nel Piano per il Sud per avere le risorse necessarie per le bonifiche. Questo ci potrebbe consentire, una volta superate le infrazioni, di non incorrere nelle sanzioni già richieste per l’Italia. Da questi piani uscirà fuori anche il livello di rischio, per poi arrivare agli interventi di bonifica. La Regione rimarrà a supporto delle stesse amministrazioni comunali per non rischiare di perdere queste risorse che sono da utilizzare in tempi ristretti. La Calabria non potrebbe permettersi di sostenere la ripartizione delle multe comminate allo Stato Italiano, che sicuramente poi si ripercuoterebbero sulle Regioni inadempienti, in caso di mancata bonifica dei siti. I dirigenti del Dipartimento Ambiente e dell’Arpacal redigeranno, inoltre, un crono programma per le fasi successive. Parte dunque la fase operativa. Sempre nella stessa giornata – ha concluso l’Assessore Pugliano – insieme ad Arpacal, abbiamo tenuto a Crotone un workshop sui rischi di radioattività anche nel campo dei rifiuti, annunciando l’implementazione dei servizi garantiti da Arpacal nei piani di monitoraggio e controllo sui rischi di tale inquinamento, attraverso il potenziamento della rete strumentale di laboratorio. Faremo partire, quindi, delle azioni di sostegno alla prevenzione ed informazione sui rischi ambientali in parallelo alla massiccia attività di disinquinamento del territorio calabrese”. m.v. Commento Presidente Scopelliti allo sblocco dei fondi per la cassa in deroga. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale – ha così commentato la notizia relativa allo sblocco dei fondi della cassa in deroga. "Accogliamo con favore la decisione presa dal Ministro Elsa Fornero che ha autorizzato il pagamento della cassa in deroga per il 2013 ed al contempo ha reperito le risorse per coprire le esigenze residue del 2012. Questo è il segnale che i richiami inviati nei giorni scorsi a rispettare gli accordi sono stati recepiti dal Governo. Una vittoria anche per la nostra Regione visto il grande impegno finalizzato a garantire i lavoratori in questo delicato momento di crisi. Ovviamente restiamo vigili, anche con il nuovo esecutivo, affinché i fondi possano essere sufficienti per le esigenze dei 20 mila lavoratori calabresi. 14.02.2013. Effettuato il quarto pagamento per la Domanda Unica – Campagna 2012. L’Assessore  regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha comunicato che  l’ARCEA (Organismo pagatore della Regione), guidato dal Commissario Straordinario Raffaele Cesario, ha effettuato il quarto pagamento relativo alla Domanda Unica – Campagna 2012 che, con  72.425.989,91 di euro pagati in favore di circa centomila beneficiari, rappresenta un importo maggiore di quello pagato, a livello nazionale da AGEA, per tutte le altre Regioni italiane. Queste risorse – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – vanno ad aggiungersi a quelle già distribuite sul territorio calabrese per tale regime di spesa, ammontanti complessivamente ad oltre centonovanta  milioni di euro, erogati da novembre  passato a gennaio di quest’anno. L’ARCEA ha così, fino ad oggi, immesso nel tessuto economico della Calabria, solo per la Domanda Unica riferita alla Campagna 2012, oltre 265 milioni di euro in favore di circa centoventimila beneficiari. “Si tratta di un risultato straordinario per la nostra Regione – ha affermato l’Assessore Trematerra- che dimostra, una volta di più, come i fondi in agricoltura vengano spesi con puntualità, celerità, trasparenza ed in tempi europei. Già dal 2011 la Domanda Unica viene pagata direttamente in Calabria e solo per tale  annualità l’ARCEA, Organismo Pagatore per le rogazioni in Agricoltura della Regione Calabria, ha erogato, complessivamente, circa 285 milioni di euro, che costituiscono il 98,6% delle domande presentate, superando, in tal modo, di gran lunga il target richiesto dalla Commissione Europea, pari al 96%. In un contesto socio-economico sempre più difficile, la garanzia per le aziende di poter ricevere celermente sostegno sia al reddito che agli investimenti, costituisce, ora più che mai, un valore aggiunto che non può essere certamente trascurato, specialmente se si consideri come la Calabria sia l’unica Regione del Sud Italia ad avere un proprio Organismo Pagatore, con ricadute estremamente positive per tutto il territorio”. L’impegno profuso nell’interesse della agricoltura calabrese non si esaurisce solo con i pagamenti della Domanda Unica, ma si sostanzia anche con le erogazioni effettuate relativamente al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Anche per il 2012, e per il terzo anno consecutivo, la Calabria ha centrato l’obiettivo di scongiurare il disimpegno automatico di risorse da restituire all’Unione Europea, provvedendo a pagare oltre centosessanta  milioni di euro, con un surplus di circa sette  milioni di euro rispetto a quanto previsto nel Piano Finanziario del PSR. “Solo per il PSR in tre anni – ha sottolineato ancora  l’Assessore Trematerra – sono stati distribuiti fondi per oltre 455 milioni di euro, suddivisi per Misure a Superficie e Misure ad Investimento. E’ quanto mai evidente che una tale mole di risorse non può che rappresentare un autentico volano di sviluppo per tutto il settore e contribuisce a migliorare le condizioni di tanti imprenditori che quotidianamente cercano di svolgere il proprio lavoro in condizioni tutt’altro che agevoli. Le sfide che la Calabria è chiamata ad affrontare, già nell’immediato futuro, sono di rilevante portata. Sono convinto che, con l’apporto di tutti (Dipartimento Agricoltura, ARCEA, Centri di Assistenza Agricola, Organizzazioni Professionali di Categoria che qui ringrazio per il prezioso lavoro svolto), si potrà realmente progettare un futuro diverso per la nostra regione nel cui interesse è sempre più necessario profondere le migliori energie. In tale ottica – ha concluso Trematerra – assicuro sin d’ora il mio impegno, in tutte le sedi in cui sarò chiamato a fornire il mio contributo, per proseguire in quell’opera di rinnovamento già avviata in questi anni e che ha portato l’agricoltura calabrese ad assurgere a ruolo di protagonista nel panorama nazionale ed europeo”. o.m. Domani il Presidente Scopelliti sarà all’Ospedale  “Pugliese”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà in visita domani, venerdì quindici febbraio, all’Ospedale “Pugliese” di Catanzaro. Durante la visita, prevista  per le ore undici, il Presidente si soffermerà, in particolare, nel reparto di Chirurgia Pediatrica, sede del Centro delle Chirurgie Pediatriche specialistiche, istituito nell’ambito della convenzione Bambino Gesù – Calabria. o.m. Domani alla BIT conferenza stampa di presentazione dei Giochi del Mare. Domani, venerdì 15 febbraio, alla BIT, Borsa Internazionale del Turismo, presso lo stand della Regione Calabria (Padiglione 3) alle ore 12, verranno presentati i Giochi del Mare 2013. Alla conferenza stampa saranno presenti, tra gli altri, il Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio e il campione del mondo di volley Andrea Lucchetta. p.m. Il Ministro Barca ed il Presidente della Regione Scopelliti hanno illustrato il concorso di idee “99 ideas, call for Reggio Calabria”. Il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca ed il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti hanno illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, i dettagli del concorso internazionale di idee per la valorizzazione del territorio denominato “99 ideas, call for Reggio Calabria”. All’incontro con gli organi di informazione, in cui sono state specificate le potenzialità dell’iniziativa del Ministero volta a raccogliere e selezionare interventi progettuali per esaltare l’attrattività delle risorse culturali della città e del Museo, hanno preso parte  la Soprintendente per i beni archeologici della Calabria Simonetta Bonomi e il commissario prefettizio del Comune di Reggio Calabria Vincenzo Panico. “Desidero sottolineare – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – la costante attenzione da parte del Ministro Barca verso il nostro territorio e per questa struttura museale in particolare, in una dinamica che si pone al di fuori del circuito dei finanziamenti per la celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia. Grazie ad un dialogo e un interlocuzione costante si concretizza un’ulteriore iniziativa che ha lo scopo di costruire intorno al museo un evento di grande impatto e appeal che valichi i confini territoriali. Questo concorso di idee offre, infatti, una seria prospettiva per divulgare e far crescere adeguatamente nel mondo il valore e l’attrattività di palazzo Piacentini, che presto tornerà ad essere fruibile nella sua nuova veste bella e funzionale, e dei pregevoli tesori in esso custoditi andando, al contempo, a disegnare un percorso di sviluppo dell’area di Reggio e della filiera turistica, culturale ed imprenditoriale. L’iniziativa lanciata da protagonisti di primo piano, come il Ministero per la Coesione territoriale ed Invitalia, ci fa comprendere che il Museo della Magna Graecia non è un sogno solo nostro ma è ampiamente condiviso e ci sono le condizioni per dare il via alla stagione del suo rilancio”. m.c. PISL, l’Assessore Mancini ha incontrato i sindaci dei comuni capofila della provincia di Cosenza. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini ha incontrato i sindaci dei comuni capofila dei Pisl (Progetti integrati per lo sviluppo locale) della provincia di Cosenza approvati a finanziamento. Nel corso della riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, che si è svolta al teatro Morelli di Cosenza, è stato deciso di siglare l’accordo di programmazione negoziata, tra Regione e partenariati di progetto, il prossimo 28 febbraio. Hanno partecipato all’iniziativa anche il direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno, il dirigente del Dipartimento regionale alla programmazione Tommaso Calabrò e due rappresentanti del Formez: Gerardo Castaldo e Salvatore Capezzuto, che stanno lavorando alla progettazione integrata insieme alla Regione. Con l’incontro di Cosenza si è concluso il primo ciclo di consultazioni in cui l’assessore Mancini si  confrontato, nei giorni scorsi, anche con gli amministratori dei territori di Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia e Catanzaro, con l’obiettivo di proseguire spediti verso l’iter che porterà alla realizzazione dei Progetti integrati per lo sviluppo locale. Una vera e propria riunione tecnica, anche quella con i sindaci dei comuni capofila della provincia di Cosenza, divisa in due sessioni: una mattutina in cui l’assessore regionale si è confrontato con i rappresentanti di Cosenza, Mendicino, Figline Vegliaturo, Rogliano, Scalea, Belvedere Marittimo e Fuscaldo; e nel pomeriggio con quelli di Panettieri, Celico, Spezzano Sila, San Giovanni in Fiore, Castrovillari, Altomonte, Roseto Capo Spulico, Cassano Ionio, Rossano, Acri, Montalto Uffugo, San Marco Argentano e Fagnano. I comuni capofila, infatti, dovranno farsi da portavoce con i rispettivi partner del loro Pisl. Del totale di 350milioni di euro stanziati per 72 Pisl nell’intera regione, è di circa 129 milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Cosenza per le tipologie di Pisl “Mobilità, Qualità della vita, Turismo, Sistemi produttivi e Borghi d’eccellenza”, per un totale di 26 progetti finanziati. “Vi abbiamo convocati – ha detto Mancini ai sindaci – perché vogliamo sviscerare insieme a voi, qualora dovessero essercene, i dubbi procedurali per arrivare in tempi rapidi alla sottoscrizione dell’accordo di programmazione negoziata che consentirà di dare vita ai bandi di gara, di ricevere i finanziamenti e di realizzare i progetti. Bisogna essere rapidi nella definizione delle procedure e sta a tutti noi compiere i passi necessari a centrare l’obiettivo. Per questo ancora una volta siamo al vostro fianco, per continuare a lavorare insieme e per vincere la scommessa di cambiare in meglio il volto della nostra regione. Da parte vostra – ha rimarcato ancora l’assessore Mancini – ci deve essere la capacità di coordinare gli altri comuni del partenariato di cui siete capofila. Questi sono finanziamenti davvero ingenti che serviranno a lasciare un segno importante nella nostra terra. Per questo da parte vostra ci deve essere l’impegno di mettere nella vostra agenda i Pisl come priorità”. Due, in particolare, le scadenze del cronoprogramma da rispettare inderogabilmente: entro il 31 dicembre del 2013 è necessario fare impegni di spesa giuridicamente vincolanti; e i lavori effettivi dovranno terminare entro il 31 dicembre 2015. Il Dipartimento regionale alla programmazione comunitaria resterà al fianco delle amministrazioni, così come è stato sin dall’inizio delle procedure messe in atto per i Pisl, con i propri dirigenti e con gli agenti di sviluppo. Anche dopo la sottoscrizione dell’accordo, infatti, sono stati già programmati degli altri incontri con i singoli comuni capofila dei Pisl. p.g. La Regione conferma la potabilità dell’acquedotto Alaco. Si è svolta stamane una riunione operativa a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta, presieduta dall’avvocato Franco Zoccali, direttore generale della presidenza, che ha avuto per oggetto l’acquedotto Alaco ed i recenti allarmi che – sebbene immediatamente rientrati – hanno comunque avuto un grande clamore mediatico e prodotto notevole allarme tra la popolazione. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte il DG del dipartimento Lavori Pubblici della Regione Giovanni Laganà. gli ingegneri Pallaria e Merante, quest’ultimi anche custodi  giudiziari di tutti gli impianti sequestrati dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, i vertici dell’Arpacal, della Sorical e delle Asp di Catanzaro, Vibo e Reggio Calabria. Nel corso del tavolo tecnico, preso atto di tutta la gran mole di analisi disponibili,  è stata innanzitutto confermata la piena potabilità dell’acqua dell’Alaco. Tutte le istituzione presenti hanno assicurato una più efficace circolazione e condivisione delle informazioni e della gran mole di risultati ottenuti dalla vastissima campagna di monitoraggio, già da tempo in atto e che sarà ulteriormente proseguita. Il gruppo di lavoro, già insediatosi per volontà del Prefetto di Vibo Valentia, metterà a punto, entro brevissimo termine, un piano di monitoraggio ad hoc che, identificando una serie di nodi “sentinella”, andrà sistematicamente a verificare la potabilità dell’acqua lungo tutta la complessa filiera in cui si articola lo schema acquedottistico: dall’impianto di potabilizzazione, ai serbatoi di testa delle reti comunali e fino alle reti stesse. Il piano prevede anche il campionamento nell’ambito di impianti condominiali o domestici e quindi sarà in grado di evidenziare qualsiasi eventuale criticità, ovunque questa possa verificarsi. L’Arpacal ha inoltre garantito che metterà a disposizione tutti i dati analitici già in suo possesso  relativi ai controlli periodici che i suoi laboratori periodicamente svolgono sulle acque grezze del lago Alaco prima che le stesse vengano trattate nell’impianto di potabilizzazione. Da tali esami, che verranno comunque sistematicamente proseguiti, si potrà dare ulteriore conferma della buona qualità delle acque del lago che, adeguatamente trattate, possono essere destinate al consumo idropotabile. A conclusione dei lavori l’Arpacal e le Asp hanno dato informazione che sono in corso di finale definizione le linee guida regionali per l’organizzazione del controllo sanitario delle acque destinate al consumo umano ed i criteri relativi alla gestione dei casi di non conformità. La Sorical ha assicurato che provvederà ad aumentare ulteriormente la sua azione di presidio degli impianti sia dell’invaso Alaco che dell’impianto di trattamento. n.l. Avviati i lavori sul tratto stradale comunale Cirignano-Conflenti. Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti informa che oggi, con l’intervento  della Protezione civile regionale, sono iniziati i lavori di rispristino del tratto stradale comunale Cirignano-Conflenti interessato da una frana tra il 18 e il 19 gennaio scorsi. Una settimana dopo l’evento, partecipando ad un consiglio comunale aperto proprio a ridosso dello smottamento, il presidente Scopelliti  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – assicurava che sarebbe stata la Regione, tramite la Protezione civile, ad occuparsi della sistemazione della voragine. “Oggi – ha affermato Scopelliti –, dopo circa 20 giorni dal mio sopralluogo a Conflenti, abbiamo avviato i primi interventi sulla frana. Ringrazio naturalmente la Protezione civile e il sottosegretario Franco Torchia per il lavoro svolto e per la capacità di creare sinergia tra i vari enti preposti ad agire. Siamo comunque impegnati allo studio di progetti specifici su tutta l’arteria. Questa via di comunicazione, infatti, nota come strada di Cirigano, non è nuova a cedimenti e frane. Perciò bisognerà procedere concretamente con lavori mirati  per evitare che si possano creare altre situazioni simili, mettendo a rischio non solo il territorio ma soprattutto le persone: i cittadini di Conflenti che percorrono quotidianamente la strada per raggiungere gli altri centri del comprensorio e i pellegrini devoti alla Madonna della Quercia, fonte di turismo religioso”. p.g. Sopralluogo dell’assessore Fedele sul ponte Petrace a Gioia Tauro. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha effettuato un sopralluogo nella zona soprastante il ponte Petrace a Gioia Tauro al fine di capire quali interventi attuare, nel prossimo futuro, per procedere alla riapertura della tratta tra Gioia Tauro e Palmi.  Ad accompagnare l’assessore Fedele, oltre il presidente del Cda di Ferrovie della Calabria, Angelo Mautone, i consiglieri di amministrazione, Marco D’Onofrio e Giuseppe Pedà, il dirigente del settore trasporti, Giuseppe Pavone, e alcuni tecnici e dirigenti delle FdC. “L’ispezione – ha dichiarato l’esponente della giunta Scopelliti – risponde all’esigenza della Regione Calabria, e in particolare dell’assessorato che dirigo, di proseguire in maniera mirata nel percorso di riorganizzazione effettiva del comparto del trasporto pubblico locale nella nostra regione. Nei mesi scorsi la Regione, attraverso il salvataggio dal sicuro fallimento di Ferrovie della Calabria, si è resa protagonista di un intervento storico. Adesso, vogliamo procedere spediti al rilancio concreto dell’azienda nell’ottica di un processo di ammodernamento che la Regione sta affrontando con impegno attivo e costante per garantire ai calabresi il diritto alla mobilità. Questa fase di recupero interessa, anche, la zona della Piana che gode di un grosso bacino di utenza, costituito da studenti e pendolari, e che, in un futuro imminente, vedrà la costruzione del nuovo ospedale della Piana”. Dopo una breve sosta nella stazione di Gioia Tauro, dove nelle previsioni dell’esponente regionale vi è la realizzazione di un terminal bus che potrà essere il punto di scambio tra i servizi su ferro e su gomma, l’assessore Fedele si è intrattenuto con i dipendenti dell’azienda per poi recarsi, insieme ai tecnici e ai vertici delle FdC, a bordo di una locomotrice delle Ferrovie Taurensi, sul ponte Petrace per analizzare le reali possibilità di recupero e di riapertura della tratta. “Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore ai trasporti – un’equipe di esperti effettuerà le prove di carico al fine di verificare la tenuta della struttura e per testare le condizioni generali di sicurezza dell’intero tracciato. I risultati dei test ci permetteranno, poi, di valutare insieme agli specialistici la via più adatta da seguire, contestualmente ai costi-benefici, per il recupero di un’area strategica per lo sviluppo dell’intero territorio”. p.g. Dichiarazione dell’Assessore Fedele sulla proposta di chiusura della società “Stretto di Messina”. L’assessore regionale ai trasporti Lugi fedele, in merito alla proposta di chiusura della società “Stretto di Messina”, avanzata da alcuni esponenti del Pd nel corso del Forum sui trasporti, ha rilasciato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la seguente dichiarazione: “Dispiace ascoltare le affermazioni degli esponenti del Pd che, parlando di mobilità ed infrastrutture, hanno proposto la chiusura della società ‘Stretto di Messina’ e, di conseguenza, la bocciatura della costruzione del Ponte sullo Stretto. Ancora una volta – ha continuato l’assessore Fedele – gli esponenti democrat hanno dimostrato di non comprendere quali riverberi potrebbero scaturire dalla realizzazione di un’opera che può sollevare, in modo incisivo, le sorti economiche della nostra regione. Al contrario, devo manifestare la mia soddisfazione per le parole pronunciate dal presidente Berlusconi che, oltre a rimettere al centro dell’agenda politica nazionale la questione del Ponte sullo Stretto di Messina, ha assicurato che in caso di vittoria del centrodestra la mega struttura tornerà a costituire un’assoluta priorità. Non mi stancherò mai di ripetere – ha concluso l’assessore ai trasporti – che il Ponte, e la sua costruzione, costituiscono un passaggio cruciale. Non solo, per l’investimento che si andrà ad effettuare e che ci  gioverà  in ogni direzione, sia per lo sviluppo economico in sé  che per il rilancio dell’occupazione, ma perché questa infrastruttura, oltre che implicare altri investimenti, rimetterà al centro dell’attenzione mondiale questa parte del Mezzogiorno”. p.g. Intervento dell’Assessore Caligiuri alla conferenza stampa del Ministro Barca a Sibari. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuto, in rappresentanza del Presidente Scopelliti, alla conferenza stampa del Ministro della coesione territoriale Fabrizio Barca che si è svolta oggi a Sibari. La conferenza stampa è stata introdotta dal sindaco di Cassano Giovanni Papasso. Sono intervenuti anche il Prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro, il Presidente della Provincia Mario Oliverio, la Sovrintendente Simonetta Bonomi l'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri. Il Ministro Barca nel suo intervento ha puntualizzato le quattro priorità emerse anche nel corso della riunione tecnica che ha preceduto la conferenza stampa. Ha indicato nella verifica della legalità dei luoghi dove si è svolta l'inondazione la priorità, alla quale fare seguire solleciti interventi anche in direzione della piena sicurezza degli argini del fiume Crati. Si è, quindi, soffermato sulle due fasi si sistemazione del sito per uscire dall'emergenza: la rimozione dei fanghi e il ripristino dell'esistente. Infine, ha ribadito l'importanza strategica per tutto il Paese dell'area di Sibari come grande attrattore culturale internazionale, individuato già nelle cento idee per il Sud a Catania nel 1998. “Importanza – ha specificato il Ministro – ormai consacrata anche con l'impegno finanziario di 21 milioni di euro, che sono stati condivisi nei mesi scorsi con la Regione e che vanno investiti con criteri di assoluta qualità”. Caligiuri, dopo aver ricordato che “questa iniziativa, nel giorno di  San Valentino è un atto di amore verso la cultura del nostro Paese”, ha ringraziato il Ministro “per la costante e proficua collaborazione istituzionale, che si è evidenziata anche nel settore dei beni culturali, in quanto – ha ricordato – sono stati concordati interventi assai significativi per circa 50 milioni di euro, 21 milioni dei quali già previsti da tempo per Sibari”. Interventi che durante l’incontro con la stampa sono stati illustrati dall'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri. L’esponente della Giunta regionale ha, poi, evidenziato la profonda collaborazione istituzionale, coordinata dalla Prefettura di Cosenza, tra Governo, Regione, Provincia, Comune di Cassano, Sovrintendenza dei beni culturali e anche con l'Arma dei Carabinieri, il Consorzio di bonifica di Trebisacce e i Vigili del fuoco. “Per Sibari – ha sottolineato Caligiuri – la Regione c'era prima: con l'accordo di programma per mettere in sicurezza gli argini del fiume Crati, insieme alla Provincia e al Comune, oltre che nella promozione del sito con il progetto di educazione all'archeologia Calabria Jones che ha visto l'estate scorsa centinaia di studenti visitare i luoghi; durante: con la Protezione civile per la rimozione dell'acqua, insieme al Consorzio di bonifica di Trebisacce e ai Vigili del fuoco;  dopo: con la previsione, che risale all'ottobre scorso, di 5 milioni di euro per la valorizzazione del sito di Sibari e con gli accordi che si stanno definendo con l'Ufficio scolastico regionale, università e associazioni di volontariato. Dopo questo momento di emergenza e difficoltà – ha detto ancora l’assessore alla cultura – ci sono tutti i presupposti non solo per una pronta sistemazione dell'area archeologica ma soprattutto per una sua decisa valorizzazione. Chi incespica e non cade – ha concluso Caligiuri – fa un passo più lungo”. p.g. 15.02.2013. “C’è una grande svista nell’attuale campagna elettorale: l’assoluta mancanza di temi riguardanti il Mezzogiorno, non solo in relazione al suo futuro ed al suo sviluppo, ma anche nel suo ruolo all’interno di un grande Paese come l’Italia”. Questa la riflessione del Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, a margine delle manifestazioni ed interventi attraverso i quali si sta sviluppando la campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento. “Mentre al Nord la Lega riesce a strappare, almeno sulla carta, condizioni estremamente vantaggiose, il Mezzogiorno sembra essere totalmente escluso dalla campagna politica. Nessuno, né la destra, né la sinistra, stanno cercando di lanciare proposte e progetti  che dimostrino un qualche concreto interesse verso il Sud e la Calabria  in particolare. Prevalgono, invece, discussioni virtuali e le maggiore preoccupazione dei candidati è quella di apparire”. “Una  campagna elettorale dove i reality show rappresentano il feticcio dei sondaggi;  la politica “marketing”, di spettacolo  e delle polemiche montate dai mass media alimentano il populismo  ed incentivano i neo frontismi, i localismi. In questa virtualità, quella che viene utilizzata come un feticcio ideologico è proprio la questione morale, la cui assenza rimarca, invece, sempre più il bisogno improrogabile di creare leggi e istituzioni forti e credibili. Uno Stato meno pervasivo nella realtà economica, dotato di strumenti di partecipazione veramente democratici, che non possono essere le  attuali leggi elettorali. Norme che mortificano la democrazia, lo stesso valore congenito della sovranità popolare,  falsano il risultato, perché concentrano il potere nelle mani di pochi, soprattutto a livello regionale,  affidando la gestione ad una ristretta oligarchia che spesso cede al compromesso con  poteri forti e poco controllabili”. Una politica spettacolo che si consegna agli attacchi, alle contrapposizioni, allo scontro, alla demolizione dell’avversario. Con un quadro del genere  un ragionamento sulle  politiche meridionali e sul loro rilancio non può avere alcuna speranza di trovare  diritto di cittadinanza. Mi chiedo, – argomenta l’on. Nucera – nella formazione delle liste, dei cosiddetti listini, progetti e programmi, perché non si parla di “Alta velocità ferroviaria” anche al Sud, di progetti complessivi per il Mezzogiorno, mostrando maggiore attenzione verso le zone in assoluto abbandonate come la locride, verso cui, a livello governativo, abbiamo più volte ed insistentemente chiesto la definizione di uno specifico Decreto”. “Credo fermamente – ha ancora detto l’on. Giovanni Nucera – che il  Mezzogiorno abbia bisogno di verità, di realismo, di una visione lunga sul futuro, sui   giovani. Soprattutto di un barlume di speranza.  E’ desiderio di tutti  sentir parlare di ripresa, e non di debito pubblico sempre più pesante o di pressione fiscale  che opprime sempre più i cittadini onesti. Vogliamo sentir parlare di  politiche europee di respiro solidale, dove i criteri di sussidiarietà e  della solidarietà siano la direttrice principale per aiutare veramente chi rimane indietro. Dove l’organizzazione amministrativa dello Stato sia costruita sul lavoro e sulla valorizzazione della famiglia. Dove le Università non perdano sempre più iscritti, a causa di decisioni che cancellano di fatto il diritto allo studio per tutti, si deprime  la ricerca,  l’innovazione tecnologica e, di conseguenza , le prospettive dei giovani”. “La politica degli slogan  accattivanti e delle battute di spirito, alla ‘Peppe Grillo’, non sarà mai in grado di risolvere i gravi problemi di  questo Paese. Occorre, invece – spiega l’on. Giovanni Nucera – recuperare antichi valori, quelli, per usare le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ‘di libertà e giustizia sociale’.  Gli stessi che guidarono, attraverso un articolato piano di sviluppo la rinascita dell’Italia all’indomani della II guerra mondiale, e che videro protagonisti disinteressati grandi statisti come De Gasperi, Fanfani, Dossetti, Lazzati, Togliatti, Nenni e Saragat che seppero mettere in campo strumenti straordinari per far rialzare l’Italia distrutta dalla guerra. Oggi la politica si dimostra incapace, se non assente, nel risolvere i problemi della gente, alimentando delusione e pessimismo, soprattutto tra i giovani”. “I clamori e le rassicuranti manifestazioni della campagna elettorale finiranno presto. Dopo si dovrà necessariamente affrontare il problema della modernizzazione del Paese, della sua crescita e dell’unità nazionale tra i territori. Tutto questo è “realpolitik” il cui significato è stato completamente dimenticato da  tutti i protagonisti di questa competizione elettorale”. “Il cuore dei problemi del nostro Paese rimane il  Mezzogiorno, e la sua soluzione non è quella della Lega Nord che punta a trattenere a tutto vantaggio del suo bacino elettorale gran parte delle ricchezze prodotte dal settentrione.  Una prospettiva – afferma Nucera – che alimenterebbe ulteriormente l’idea delle ‘due Italie’, in cui egoismo ed arroganza porterebbero all’ulteriore marginalizzazione di una parte del Paese. Per questo ribadisco, ora più che mai con forza, la necessità  di  promuovere  politiche solidali, in un rapporto più sincero e leale  verso le categorie sociali, in primis, la famiglia, nucleo fondante della comunità nazionale e dell’economia italiana. Non è possibile pensare ad una società sana e forte se non è fondata sulla famiglia che deve essere al primo posto nel programma di qualsiasi formazione politica”. Per fare tutto questo bisogna essere realisti e coraggiosi – conclude Nucera -. Qualità che non trovano  spazio all’interno dell’attuale panorama politico-elettorale. Forse, c’è ancora la possibilità di cambiare strada per rendere migliore e più giusto questo  grande e bellissimo Paese. Ma non resta molto tempo. Soprattutto al Mezzogiorno. g.n. Domani alla Bit di Milano sarà presentato il sito unico degli eventi culturali del 2013. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, domani, sabato 16 Febbraio, alle ore 11.30, presenterà in videoconferenza il programma e il sito unico degli eventi culturali del 2013 all'interno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -dello stand allestito alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano dal Dipartimento turismo della Regione Calabria. “La Calabria – ha dichiarato Caligiuri – deve trasformarsi da terra che importa a terra che produce ed esporta cultura. Appunto per questo la Regione è in mostra alla Bit di Milano, per coniugare turismo e cultura, un binomio indispensabile per l'immagine e lo sviluppo. È la prima volta – ha evidenziato l’esponente della Giunta calabrese – che la Regione promuove per tempo un calendario culturale per tutto l'anno e lo presenta alla Borsa Internazionale del Turismo a febbraio. Nell'occasione – ha spiegato Caligiuri – verranno presentate le iniziative culturali su cui ha la Regione ha investito considerevoli risorse comunitarie, pari a circa 10 milioni di euro, con l’obiettivo di qualificare la Calabria quale attrattore turistico e culturale, attraverso eventi della durata biennale e triennale”. In particolare, saranno presentate le sei iniziative previste dal programma “Calabria terra di festival”, che sono il Roccella Jazz, il Festival cinematografico della Calabria, il Festival del peperoncino di Diamante, “Musica & Muse” di Roccelletta di Borgia, Tropea festival, “I Luoghi di magia” di Crotone. A ciò si aggiungono anche i sette eventi sull'arte contemporanea: “MacArtCalabriaProject” (promosso dalla Provincia di Cosenza), “Lo sguardo espanso. Cinema d’artista italiano in mostra” (Comune di Catanzaro), “Via Artis. Sulle rotte Mediterranee” (Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria), “Art in progress. Cantieri del Contemporaneo” (Comune di Cosenza), “Confini-programma internazionale di arti visive del Mediterraneo” (Associazione Horcynus Orca), “Angelo Savelli. Il maestro del bianco” (Provincia di Catanzaro), “Viva performance lab” (Comune di Acri). Durante la manifestazione saranno anche illustrati il sito dedicato ai festival e quello dedicato all’arte contemporanea (www.eventi.conoscenzacalabria.it), nonché un video promozionale appositamente realizzato da Calabria Film Commission. p.g. Liquidati questa settimana dalla ragioneria della Regione trenta milioni di euro. L'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha reso noto – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che questa settimana sono stati effettuati pagamenti per un importo complessivo di trenta milioni di euro. “I pagamenti effettuati questa settimana – spiega l'assessore Mancini – dimostrano ancora una volta che l'esecutivo regionale continua a operare con costanza e impegno per sostenere le imprese, gli enti locali e le famiglie di tutto il territorio calabrese”. Si tratta di risorse, provenienti da fondi sia ordinari che comunitari, destinate a imprese ed enti locali del territorio calabrese. I settori interessati sono, tra gli altri, lavori pubblici, urbanistica, ambiente, agricoltura, formazione e protezione civile. Le somme sono state liquidate dalla ragioneria generale della Regione su istanza dei dipartimenti competenti. Su tutti spiccano gli undici milioni di euro erogati su richiesta dei dipartimenti lavori pubblici, urbanistica e ambiente, di cui oltre cinque milioni nell'ambito dell'Apq “Sistema delle infrastrutture di trasporto” (adeguamento A3 – Gioia Tauro, Delianova, svincolo Calabretto), un milione e ottocentomila di risorse liberate dal Por 2000-2006 per opere di costruzione in vari comuni, e un milione e duecentomila per i “centri storici” calabresi. Seguono liquidazioni di importi pari a otto milioni e mezzo di euro effettuati su istanza dei dipartimenti Agricoltura e Foreste, Formazione e Lavoro, e Protezione civile, tra cui tre milioni per le “borse lavoro” rivolte a scuole di formazione, ditte e persone fisiche, e un milione per i pagamenti dei vari servizi di protezione civile sul territorio. Vanno poi aggiunte diverse erogazioni di importi “minori” che ammontano a oltre dieci milioni di euro, per un totale complessivo, quindi, di circa trenta milioni. p.g. 16.02.2013. Nota del Dipartimento Turismo: “BIT 2013, i turisti italiani sorridono alla Calabria”. Nove italiani su dieci che hanno scelto la Calabria per trascorrere le vacanze nel 2012 hanno espresso un giudizio più che positivo sulla destinazione turistica. Tropea si conferma la regina del turismo calabrese. Sul podio anche Reggio Calabria e Cosenza. Si accorciano i tempi di permanenza nelle località turistiche. La ricettività alberghiera preferita all'extra-alberghiero per il pernottamento. È quanto emerge da un'indagine presentata dal Dipartimento Turismo alla Bit 1013 a Milano realizzata dal Sistema Informativo Turistico Regionale su un campione di 1.000 italiani. "La scelta di attuare un percorso strategico attraverso l'adozione del Piano di Sviluppo turistico sostenibile – ha dichiarato il presidente Giuseppe Scopelliti, commentando i dati – produce oggi il significativo risultato del giudizio positivo della maggior parte dei turisti che si sono recati in Calabria. Il consolidamento dell'identità e del brand, la concertazione con gli operatori e con i portatori di interesse hanno consentito di offrire un prodotto soddisfacente ed efficace. Continuiamo a perseguire la strada della governance dell'offerta per promuovere e far crescere il turismo nella nostra regione, facendo un passo avanti con l'individuazione delle 14 macroaree a maggiore vocazione turistica che saranno sostenute con interventi razionalizzati e mirati nei mercati nazionale ed internazionale". "Continueremo a sostenere la destinazione Calabria – ha dichiarato l'assessore all'internazionalizzazione, Luigi Fedele – consolidando azioni ed interventi mirati sull'attività di promo-commercializzazione del sistema turistico regionale prioritariamente nei paesi target individuati dal Piano triennale sul turismo sostenibile. Un percorso strategico virtuoso che, in un'ottica di medio periodo, produrrà non soltanto un incremento delle provenienze turistiche in Calabria ma anche un beneficio economico in termini di valorizzazione dell'intera filiera economica regionale attraverso la valorizzazione del brand Calabria sui mercati internazionali". "Tracciato l’identikit del turista italiano in relazione al prodotto turistico calabrese e approfondite le caratteristiche della domanda attuale e potenziale del nostro mercato – ha precisato il Dirigente generale del Dipartimento Turismo, Raffaele Rio intervenendo all'incontro con i giornalisti a Milano – si può avviare la successiva fase di attuazione della pianificazione strategica messa in campo dal governo Scopelliti, attraverso azioni di animazione territoriale per stimolare forme di aggregazione propositive di incentivo al turismo e attraverso azioni mirate di supporto alla comunicazione sfruttando tra l'altro la forza degli strumenti digitalizzati di coinvolgimento sociale. Lavoreremo per dare supporto alle 14 destinazioni turistiche individuate sostenendo l'ideazione di pacchetti turistici dei nostri operatori in modo da ottimizzare risultati tangibili ed incrementare i flussi sul territorio". Perché in Calabria? Prevale la motivazione "vacanza". Dalle risposte fornite risulta che il motivo principale è legato al turismo, con l’ 83,3% degli assensi, seguito a notevole distanza dalla visita a parenti e amici (13%) e da ragioni lavorative e di studio (3,7%). Un dato rilevante, questo, che conferma come la Calabria sia conosciuta e apprezzata dagli italiani principalmente come meta e destinazione turistica. Preferenze: Tropea, Reggio Calabria e Cosenza in cima al sentiment dei turisti. Tra le località turistiche prescelte, Tropea si conferma la meta preferita dagli italiani con il 35,9% delle risposte, seguita da Reggio Calabria (18,1%), Cosenza (9,9%), Capo Vaticano e Pizzo Calabro a pari merito (9,6%), Isola Capo Rizzuto (8,2%) e Diamante (7,9%). Aggregando le località turistiche per provincia di appartenenza, si nota che quelle di Vibo Valentia e di Cosenza rispettivamente con il 55,1% e il 36,4% sono in testa nelle preferenze degli intervistati come destinazioni turistiche più visitate, seguite a distanza da Reggio Calabria, con il 24,6%, Crotone, con il 12,4% e in fondo alla graduatoria troviamo Catanzaro con appena il 9% di visitatori. Permanenza: 4 su 10 si fermano per una settimana. Si fa strada il "mordi e fuggi". In merito al periodo di permanenza per la vacanza trascorsa in Calabria, il 37,9% del campione dichiara di essersi fermato una settimana, circa un quarto per due settimane (25,4%), circa un sesto oltre due settimane (16,9%), e circa un quinto (18,6%), si è fermato per un weekend. Rispetto al dato del 2010 si registra una tendenza più accentuata al turismo “mordi e fuggi”, aumenta, infatti, la percentuale del campione che si ferma solo un Weekend, da 13,1% nel 2010 a 18,6% nel 2012, e allo stesso tempo diminuiscono i turisti che dichiarano di fermarsi per 2 settimane e più di due settimane. Ricettività tradizionale preferita dalla metà dei turisti "auditi". Quasi la metà del campione (46,9%) coinvolto nell’indagine ha scelto di pernottare in strutture alberghiere (hotel, pensioni e residence). Mentre un’altra quota consistente, il 37,8% ha dichiarato di aver soggiornato in casa, diviso tra chi è stato ospite di parenti e amici (17,2%), chi ha soggiornato in affitto (14,1%), e chi ha  una casa di proprietà (6,5%). Oltre il 6% del campione ha optato per i campeggi, quota a cui va aggiunto il 2,5% di chi si è sistemato in aree di parcheggio per motorhome e caravan. Cifre residuali riguardano invece i bed & breakfast (4%) e gli agriturismi (2,5%). m.c. 17.02.2013. L’Assessore Caligiuri in visita al santuario di San Francesco di Paola. L'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri si è recato a Paola in visita al Santuario di San Francesco, dove è stato ricevuto dal Padre Provinciale dei Minimi Rocco Benvenuto e dal Sindaco della Città Basilio Ferrari. Caligiuri ha visitato la ricca e poco nota Biblioteca del Santuario, alla quale si accede attraverso un corridoio affrescato nel Settecento con sedici scene dell'Antico Testamento di rara bellezza e con una galleria di immagini di santi frati dell'Ordine. Nella biblioteca, i cui arredi lignei sono datati 1778, si trovano rari testi di Gioacchino da Fiore, Bernardino Telesio e Tommaso Campanella, antifonari doviziosamente illustrati, libri introvabili in lingua copta e una selezione di "libri proibiti", allora messi all'Indice dalla Chiesa di Roma, in quanto ritenuti contrari alla dottrina e alla morale. Tra questi anche "Il Cortigiano" di Baldassarre Castiglione. Caligiuri ha poi visitato i luoghi oggetto del finanziamento regionale di oltre 1 milione di euro, previsto dal Piano Regionale del Beni Culturali dello scorso ottobre, con i quale si realizzeranno il recupero dell'antica cella del Santo in vista della sua valorizzazione, i locali destinati al Museo e la casa dove è nato il Santo e che si trova in pieno centro cittadino. Inoltre Caligiuri ha cominciato a concordare con il Padre Provinciale dei Minimi le iniziative da mettere in cantiere per le celebrazioni di due importanti anniversari del Patrono della Calabria: il Sesto Centenario della nascita che ricorrerà nel 2016 e il Quinto Centenario della sua canonizzazione nel 2019. Caligiuri verificherà la possibilità di valorizzare queste ricorrenze anche attraverso la programmazione dei fondi europei 2014-2020 relativi alla cultura. Infine, l'Assessore si è intrattenuto con i ricercatori della Facoltà di Ingegneria dell'Università della Calabria che stanno compiendo studi approfonditi sulle strutture più antiche del complesso monumentale del Santuario di Paola, visionando in anteprima anche il video attraverso il quale viene ricostruita l'edificazione del sacro edificio e che verrà presto valorizzato anche attraverso l'Assessorato Regionale alla Cultura. m.c.

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San Luca (RC): rinvenuta una pistola, munizioni e (verosimilmente) marijuana

Nel corso della mattinata odierna, durante lo svolgimento di un servizio finalizzato alla ricerca di armi, munizioni e materiale esplodente, militari della Stazione Carabinieri di San Luca, unitamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, in via Croce del centro abitato del comune di San Luca rinvenivano, nella parte interna della sommità della canna fumaria di un camino ubicato in un fabbricato disabitato, appeso con un gancio metallico, un sacchetto in plastica di colore nero, contenente una borsa in codura di colore nero al cui interno vi era il seguente materiale: nr. 1 pistola marca Pietro Beretta modello 98 f.s. calibro 9 x 21 mm con matricola abrasa;

nr. 3 caricatori per pistola Beretta 9 x 21 mm; nr. 47 munizioni g.f.l. calibro 9 x 21 mm; nr. 1 munizione calibro 7 x 65 mm; nr. 1 involucro in celofan contenente gr. 3 di sostanza presumibilmente stupefacente del tipo marijuana. Il Comando Stazione Carabinieri di San Luca, dal primo gennaio c.a., ha intensificato i servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei delitti in materia di armi, infatti: la notte di capodanno veniva tratto in arresto un giovane del luogo che, con arma clandestina, esplodeva dei colpi contro una saracinesca; in data 16 gennaio, rinveniva in località Varet una pistola Beretta cal. 7.65 con matricola abrasa con relative munizioni; in data 26 gennaio, nel centro storico di San Luca, venivano rinvenuti 9 fucili, oggetto di rapine e furti in abitazione, oltre ad un chilogrammo di sostanza stupefacente del tipo cocaina; in data 04 febbraio rinveniva in località Baracca Abruzzese un fucile da caccia doppietta cal. 16, una carabina di precisione, un fucile mitragliatore modello Sten Mkii e 25 munizioni per fucile da caccia cal. 12.

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Il prof. Lozzi, Presidente nazionale dell’Associazione CONSCOM, ha consegnato al prof. Zygmunt Bauman la tessera di Membro Onorario

di Pino Rotta*. In una cerimonia tenutasi il 12 febbraio scorso il Prof. Maurizio Lozzi, in qualità di Presidente dell’Associazione CONSCOM, ha incontrato a Roma il prof. Zygmunt Bauman, grande personaggio riconosciuto oggi come uno dei più apprezzati, influenti e noti sociologi del mondo contemporaneo al quale si deve la folgorante e luminosa definizione di "modernità liquida" di cui è tra i più acuti teorizzatori. Professore emerito di Sociologia presso le Università degli Studi di Leeds e di Varsavia, Bauman ha delineato nel suo pensiero categorie indispensabili per capire il mondo in cui viviamo.

Alle sue brillanti e lucide teorie continuano a fare riferimento tutti gli scienziati sociali del mondo spinti dalle loro ricerche e studi a capire, senza sbagliare mosse, la "società liquida" in cui viviamo. Al Prof. Zygmunt Bauman che si è detto"honorated" di ricevere la membership onoraria di CONSCOM, tutta l’Associazione esprime un autentico ringraziamento, gratitudine ed infinita stima.   *Coordinatore regionale per la Calabria di CONSCOM.  

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Gioia Tauro (RC): Movimento “Io sono Fabrizio”, sabato 23 fiaccolata “Per non dimenticare…”

Carissimo/a, noi tutti del movimento “Io sono Fabrizio”, abbiamo organizzato per il 23 p.v., alle ore 18:30, una fiaccolata nell'anniversario della scomparsa del nostro affettuoso e indimenticato amico Fabrizio Pioli. Desidereremmo la Sua presenza affinchè col cuore, tutti insieme, uniti, possiamo dare il nostro personale contributo per non dimenticare questa grande mancanza e perchè, nel modo più assoluto, non resti nell'indifferenza collettiva! Sicuri della Sua presenza, cordialmente. Movimento “Io sono Fabrizio”.

Lo svolgimento della fiaccolata sarà così articolato: partenza fissata da casa di Fabrizio sita in Via Nazionale 18; da qui ci dirigeremo verso Piazza Matteotti e, poi, percorreremo Via Roma, Via Sarino Pugliese, Viale Italia salvo poi raggiungere nuovamente il punto di partenza a casa di Fabrizio dove avrà termine la fiaccolata.

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Politiche 2013: Roma, Katia Stancato “Domani conferenza stampa delle Donne per Monti”

E' indetta una conferenza stampa alla presenza del Senatore Mario Monti per lunedì 18 febbraio, alle ore 10.00, presso la Sala Bernini (Centro 2 Roma Eventi, Via Alibert n.5 – una traversa di Via del Babuino lato Piazza di Spagna -). L'iniziativa curata dalle "Donne per Monti", ossia dalle candidate delle liste "Con Monti per l'Italia" che stanno contribuendo alla promozione della campagna elettorale nazionale, ha l'obiettivo di presentare l'Agenda per il lavoro e il welfare che coinvolge le donne ed il loro ambito.

All'evento, tra le altre, porterà il proprio contributo di visione Irene Tinagli, Giulia Bongiorno, Maria Paola Merloni e Katia Stancato, quest'ultima candidata in Calabria al Senato.

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Reggio di Calabria: “Quel che resta” (“What’s left”) vola al “Los Angeles, Italia film fashion and art fest”

di Vincenzo Malacrinò*. Il film che vede la regia di Laszlo Barbo e la presenza di attori quali Giacomo Battaglia (nella foto), Giancarlo Giannini, Franco Nero, Gigi Miseferi, Luca Lionello, Rosa Pianeta e tanti altri verrà presentato al “Los Angeles, Italia film fashion and art fest”. “Quel che resta”, o come tradotto in inglese “What’s left”, il film incentrato sul terremoto del 1908 che sconvolse Reggio Calabria e Messina, vola a Los Angeles, al “Los Angeles, Italia film fashion and art fest” per narrare le vicende umane ed il dramma di un popolo coraggioso tanto da riuscire a suturare le profonde ferite nel luogo in cui è avvenuto il disastro.

Nelle baracche, infatti, il popolo ha ricostruito la sua storia recuperando l’identità perduta e quella nascosta dal terrore di quel boato che fece tremare la terra. Il cuore dell’uomo e i suoi sentimenti, riprodotti nel film “Quel che resta” di Laszlo Barbo, verranno presentati a Los Angeles quale elemento di una storia che non va dimenticata ma trasferita alle nuove generazioni con forza e coraggio. D’altro canto l’Ufficio Casting di Francesca Grenci, ha saputo, in sintonia con il regista, selezionare chi doveva trasferire l’essenza di un giorno, il sentimento di un istante o le emozioni di un tempo forse limitato ma abbastanza lungo. Un film della Film Commission Calabria – Produzione straordinaria, che ha visto come attori principali Giacomo Battaglia, Giancarlo Giannini, Franco Nero, Gigi Miseferi, Luca Lionello, Rosa Pianeta e tanti altri. Proprio loro hanno raccontato la storia del terremoto del 1908, scandendo i giorni e definendo i mesi. Il film è, così come affermato da Giacomo Battaglia, “un invito ad entrare nel dramma di quel  tempo ma anche nella determinazione dell’uomo, capace di partire dalle sole maceria”. D’altro canto, la stessa produzione del film e la sua presentazione, in po’ in giro per l’Italia e ora anche all’estero, è sintesi della determinazione di chi ha fortemente puntato sulla valenza culturale dello stesso ed in questo l’attore reggino Giacomo Battaglia è stato sempre in prima fila. “Spesso, ha detto Battaglia, l’ho condotto per mano stringendolo forte come fosse un bambino e mentre il padre dovrebbe sentire piccola la mano del figlio, io, invece, percepivo, nei suoi stessi contenuti, la dimensione di un vero e proprio gigante”. A Los Angeles, dove sarà presente anche Luca Lionello, “Quel che resta” abbraccerà il pubblico con scene, parole, sottotitoli e dove forse gli spettatori non faranno in tempo a leggere la traduzione, l’emozionante musica di Sandro Scialpi saprà trasferire le giuste vibrazioni al cuore di chi, per un istante, vorrà “restare” dentro “Quel che resta”. I testi storici di Fortunato Seminara e di Michele Calàuti ricordano rispettivamente le “Baracche” e i “Ricordi d’un dissepolto”. Saranno questi, ha detto Battaglia le strade aperte che abbracceranno gli italiani e non solo poichè parleranno la lingua e l’emozione di quel tempo, ricordando un tema purtroppo attuale quale, appunto, quello del terremoto. Ma non è solo il ricordo che si presenterà a Los Angeles. Si presenterà la Calabria di ieri raccontando il sisma e la Calabria di oggi attraverso chi è riuscito ad indossare un abito antico per trasferire l’essenza del sentimento passato. Tra l’altro, il film sul terremoto verrà presentato in una città dove il fenomeno sismico non è sconosciuto. Tutti ricordano le scosse che fecero tremare Los Angeles nel 1994 così come quelle degli anni seguenti senza tralasciare le scosse del 2011 e del 2012. “Quel che resta” è la speranza che nel futuro la saggezza dell’uomo sia tale da costruire abitazioni sicure e resistenti ai sismi. I terremoti, infatti, non si possono cancellare ma bisognerebbe far sì che non siano loro a depennare la storia di chi avrebbe molto da raccontare e non solo “quel che resta” della stessa. *Addetto Stampa.

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Politiche 2013: Fare per fermare il Declino “Elevare la Calabria a “zona speciale di impresa”. Le soluzioni di “Fare” nel dibattito promosso da Confindustria Reggio Calabria

di Emanuela Martino*. Fare per fermare il Declino ha partecipato questa mattina all'iniziativa organizzata da Confindustria Reggio Calabria “Un impegno per Reggio sui problemi reali”. È toccato a Francesco Minicucci, reggino, consulente aziendale, n. 3 alla Camera, intervenire sulle domande poste dall'ente presieduto da Andrea Cuzzocrea. «Per favorire lo sviluppo e la crescita della Regione – ha affermato Minicucci – è innanzitutto necessario elevare la Calabria a “zona speciale di impresa”.

Questo è possibile, applicando una politica di marketing seria su aree strategiche della regione, per esempio come il Porto di Gioia Tauro. Riteniamo che l'hub pianigiano abbia una velleità più logistica che industriale, per il quale dovrebbero essere pensate politiche fiscali come una flat tax area senza violare le norme comunitarie. Riteniamo ancora che in Calabria ci sia bisogno di diverse forme di contribuzione statale come crediti di imposta, detassazione di utili reinvestiti, incentivi all'aggregazione in forme di aziende collettive (Srl, Spa) maggiormente patrimonializzate, non solo finanziamenti a fondo perduto che spesso sono distorsivi della concorrenza e del mercato ed inefficaci nella creazione e mantenimento di un'azienda. D'altra parte è indispensabile che, per potere imboccare una direttiva di crescita e sviluppo per il bacino del porto di Gioia Tauro, sia necessario un diverso e maggiore controllo dello Stato, che garantisca maggiore sicurezza. Senza legalità niente è possibile, senza nulla togliere all'impegno meritevole che le Forze dell'ordine hanno compiuto e compiono tutt'oggi». Nel corso del dibattito si è anche avuto modo di parlare di temi caldi quali il rigassificatore di Gioia Tauro e la centrale a carbone di Saline. «In linea di principio, noi siamo favorevoli a quegli investimenti che garantiscono creazione di ricchezza e occupazione, soprattutto quando la percentuale di finanziamento privato è elevata se non totale, cosa che garantisce tempi brevi e certezza della realizzazione. Per ciò che concerne il rigassificatore – ha affermato Minicucci – è necessario che le associazioni di categoria facciano da garanti sull'impianto. Pensiamo che sia un opportunità, per la Calabria, essere sito di produzione di energia a costi bassi, che garantisce ampio mercato da approvvigionare. D'altra parte è impensabile il solo rigassificatore senza la piastra a freddo che non è ancora in Agenda, ma è ciò che dovrà essere fatto subito dopo. Quanto alla centrale a carbone, troppo spesso fulcro di un meccanismo di imbonimento dei leader locali per il consenso, riteniamo, invece, che sia necessario un'analisi oggettiva sulla salubrità dell'impianto a disposizione dell'opinione pubblica e che i cittadini possano esprimere il loro parere attraverso un referendum di iniziativa popolare». Quanto alla burocrazia e alla necessità di innovazione della pubblica amministrazione per Minicucci: «oggi se la burocrazia è espressione di una certa politica è anche vero che il sistema non risponde alle logiche politiche. Questo contrasto pesa come un macigno sul cittadino che si trova dinanzi ostacoli insuperabili. È necessario, inoltre, un cambio culturale che imponga un controllo delle performance dei dirigenti e sul quale valutare l'ammontare dei loro stipendi». Quanto al credito alle imprese, per Fare per fermare il declino «occorre ripensare il sistema di verifiche e controlli per l'accesso al credito, per cui molto spesso le aziende impostano i loro bilanci per le banche e non per il sistema informativo imprenditoriale e, in aggiunta, gli intermediari bancari e non bancari stessi devono disporre di meccanismi di rinegoziazione del credito ad oggi mancanti. In sala, per Fare erano anche presenti Marcello Altomonte, n. 4 al Senato, Giuseppe Branca, n. 7 e Giancarlo Sudano, n. 17 alla Camera, oltre che Giuseppe Naim tra i coordinatori regionali del movimento. *Portavoce Fare per fermare il Declini – Calabria.

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Politiche 2013: Cosenza, giovedì 21 febbraio evento organizzato per i candidati Pdl dall’Assessore regionale Mancini

Nella politica, come nello sport, capita che le partite più importanti si vincano anche grazie al sostegno e al supporto di chi non è in campo. Per questo Giacomo Mancini – informa una nota dell'ufficio stampa dell'assessore della Regione Calabria – ha organizzato un evento a Cosenza in favore dei candidati delle liste del PDL al Senato e alla Camera. Nella cornice di un cinema del centro della città dei Bruzi è prevista la partecipazione di molti dei candidati del PDL e gli interventi del capolista al Senato, Antonio Gentile, della capolista alla Camera Iole Santelli e del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti.

L'appuntamento è fissato giovedì 21 febbraio alle ore 17,30 al cinema Modernissimo in corso Mazzini a Cosenza.

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“Riferimenti”: settimana bianca contro le mafie a Folgaria (TN)

Lo sci come strumento di legalità è la scommessa che L’Azienda per il turismo di Folgaria e il Coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti" portano sulle piste di Folgaria dove  dal 25 febbario al 3 marzo 2013 gli studenti di varie regioni italiane scieranno contro la mafia, partecipando  alla seconda edizione della settimana bianca della Gerbera Gialla. L’iniziativa denominata “L’Antimafia Sugli Sci”, si svolgerà con la supervisione tecnica di FolgariaSki ed ha come obiettivo quello di coniugare sport, sensibilizzazione e formazione come già avviene sul Garda per la Vela e a Scampia per il judo dove la palestra del campione olimpico Maddaloni ha adottato la Gerbera Gialla fiore simbolo dell’antimafia.

La Settimana impegnerà i partecipanti durante la mattina sugli sci e la sera in specifici seminari e laboratori sul tema della lotta alle mafie. Il programma prevede una serie di attività di straordinario interesse, con la partecipazione di personalità, a vario titolo protagonisti dello scenario antimafia. Si spazierà dai principi fondamentali della Costituzione (lunedì 26)  con l’avvocato Maria Rosaria Salzano alle battaglie antiracket con Tano Grasso e la testimone di giustizia Silvana Fucito (giovedì 28 febbraio), per poi parlare il 2 marzo di mafia al nord con i magistrati Giuseppe Lombardo della DDA di Reggio Calabria e Giuseppe Gennari gip del Tribunale di Milano, impegnato in numerose inchieste sulla presenza della ndrangheta in Lombardia. Mercoledì 27 sarà la volta di Angela Napoli e Paolo De Chiara, giornalista e autore del “Il coraggio di dire no”, libro-documento che racconta la storia di Lea Garofalo. Nel corso della settimana verrà  proiettata la video-intervista di Salvatore Borsellino sulla trattativa stato-mafia con la partecipazione della giornalista di Repubblica Alessandra Zinniti e il film “Le mani sulla città” di Francesco Rosi, con il commento di Ulisse Salvatore di Palma, autore del libro “Vittima di mafia”.Gli incontri saranno coordinati da Adriana Musella, presidente del Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti da lei fondato insieme al giudica Antonino Caponnetto,padre del primo pool antimafia. La Musella è figlia di Gennaro Musella, imprenditore salernitano,fatto saltare in aria a Reggio Calabria dalla ndrangheta calabrese nel 1982. La settimana Antimafia, vuole con forza ribadire il significato civico e civile delle attività collettive, dello sport e dello sforzo concreto per preservare la memoria e costruire un nuova società, più giusta, in cui l’illegalità e le mafie non trovino spazio. Gli studenti partecipanti provengono da scuole di tutta Italia. Tra queste il liceo “Fermi” di Cosenza, l’Istituto “Piria” di Rosarno, l’ “Elia” di Castellammare di Stabia, il liceo “da Procida” e il “Santa Caterina Da Siena” di Salerno, il “Carnacina” di Bardolino, la Consulta Provinciale degli Studenti di Verona, il “Manzoni” di Mantova, il “Keines” di Bologna, l’istituto “Bordorico” di Padova. La settimana si aprirà il 26 febbraio con una fiaccolata degli studenti partecipanti che attraverserà il centro storico di Folgaria. Ciascuno stringerà tra le mani una gerbera gialla. Per informazioni: FolgarìaSki/Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti 0965312841; Località Fondo Grande – 38064 Folgaria (TN); Tel. 0464 720538; Fax 0464 723018; E-mail: : press@folgariaski.com; Sito web: www.folgariaski.com; Ufficio Stampa: 3479812813.

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Reggio di Calabria: Confcommercio, lunedì la presentazione del progetto “Botteghe di mestiere”

Lunedì 18 febbraio, alle ore 10.00, si svolgerà presso la sede della Confcommercio, in via Castello n. 4, la conferenza stampa di presentazione del progetto "Botteghe di mestiere". L'iniziativa si inserisce nel programma AMVA, apprendistato e mestieri a vocazione artigianale, ed è promosso dal ministero del Lavoro- Direzione generale per le politiche attive e passive del lavoro- e attuato da Italia lavoro con il contributo dei PON del fondo sociale europeo 2007-2013 "Azioni di sistema" e "Governance e azioni di sistema".

Grazie alla collaborazione di Confcommercio Reggio Calabria dieci parrucchieri reggini, di cui molti aderenti al GAR (Gruppo Acconciatori Reggini), sono riusciti ad aggiudicarsi la vincita del bando e quindi i dieci vincitori potranno effettuare l'inserimento lavorativo di aspiranti acconciatori che effettueranno presso queste aziende un tirocinio formativo della durata di sei mesi. Ufficio Stampa Confcommercio Reggio Calabria.

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L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte alla B.I.T. di Milano

L'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte è alla Bit di Milano con Federparchi Calabria. Nei primi due giorni una grande affluenza di operatori del settore ha consentito di parlare del territorio, di comunicare cosa il Parco offre. La presenza del Commissario straordinario e del Presidente della Comunità del Parco nello stand è segno del fatto che gli amministratori credono nell'esigenza di comunicare e di aprirsi verso l'esterno. “È ora che l'Ente Parco metta in atto una strategia di comunicazione integrata e forte, è ora che l'Aspromonte venga conosciuto per la sua incredibile bellezza, è ora che l'Ente metta in campo la sua esperienza acquisita negli ultimi anni per sostenere il territorio e la sua gente”

commenta il Commissario Alvaro, che attraverso una serie continui di incontri e di tavole rotonde con esperti del settore turistico, operatori, giornalisti programma sul campo le azioni da portare avanti nei prossimi anni. “Gli Enti Locali del Parco credono fortemente nella capacità di concretizzare azioni forti e mirate da parte dell'Ente in questo momento – ha dichiarato il Presidente della Comunità del Parco Zampogna – e per questo stiamo offrendo tutto il sostegno al Commissario perché siamo certi che sia necessario che si lavori in sinergia per realizzare gli obiettivi comuni”. E nell'ottica di fare sistema i tre parchi nazionali della Calabria collaborano per attuare strategie condivise e presentarsi con maggiore forza ad un pubblico non solo nazionale ma anche internazionale. “È nostra intenzione fare una seria programmazione di medio e lungo periodo non tralasciando delle azioni che possano dare immediata risposta al territorio – ha proseguito il Commissario straordinario Antonio Alvaro -. Tuttavia in armonia con gli enti locali dalla Provincia, alla Regione, alle Comunità montane, ai Comuni del Parco e non dimenticando le altre aree protette della Calabria, è necessario cominciare un percorso nuovo in cui si guardi al futuro in modo che la conservazione della natura e il nostro territorio incontaminato diventino il volano per fare un salto di qualità che possa dare un ritorno economico alla nostra gente. Proprio ieri il Ministro Gnudi ha presentato il Piano strategico per lo sviluppo del turismo in Italia 2020 e gli Enti a vocazione turistica devono essere in grado di allinearsi, di attuare strategie proprie che non entrino in contrasto con la programmazione nazionale. Il 2015 sarà un anno fondamentale per l'Italia e dobbiamo essere in grado di sfruttare le opportunità che Expo potrà offrire ed è per questo che lavoreremo nel prossimo futuro per presentarci a questo evento in modo forte e caratterizzante”. Scommettere sul territorio Aspromontano dalle mille potenzialità attraverso la comunicazione è il messaggio che l'Ente lancia dalla fiera di Milano, che ancora per i prossimi due giorni sarà aperta al pubblico di operatori e di viaggiatori. (Nella foto, da sinistra, Giuseppe Zampogna (Presidente della Comunità del Parco), Antonio Alvaro (Commissario Straordinario Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte), Sonia Ferrari (Presidente Parco Sila), Domenico Pappaterra (Presidente Parco Pollino) e Antonio Micari. 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVIII^ giornata: domani Pro Reggina ’97-Italcave Real Statte

Finalmente si comincia a fare sul serio, inizia il momento più delicato della stagione, quello in cui bisogna dimostrare di che pasta si è fatti, quello in cui bisogna mostrare a tutti dove è cucito il tricolore. Al PalaBotteghelle arriva l’Italcave Real Statte, prima forza del campionato e unica squadra capace di vincere tutte le gare disputate, un’autentica corazzata che dovrà però vedersela con la fame di vittoria delle ragazze di mister Tramontana, pronte a tutto per ripetere lo scherzetto rifilato a maggio proprio alle tarantine.

Un match di così alto profilo non ha bisogno di presentazioni, si preannuncia una gara fantastica impreziosita dalla presenza delle due inseguitrici di Lucileia nella classifica marcatrici, Siclari da un lato e Dalla Villa dall’altro, due campionesse capaci, insieme alle rispettive compagne, di regalare emozioni al pubblico di casa.”Le ragazze sono pronte a scendere in campo – commenta mister Tramontana – le ho viste molto attente e concentrate durante gli allenamenti e sono convinto che si faranno valere. Andiamo ad affrontare una squadra tosta che non ha bisogno di presentazioni, ma posso tranquillamente affermare che non ci faremo intimorire dal loro ruolino di marcia, e non dimentichiamoci che gli ultimi a batterli siamo stati proprio noi”. Carica e determinazione non mancheranno, ma anche l’attenzione e la grinta saranno due componenti imprescindibili:”Posso garantire che sia io che le mie compagne non vediamo l’ora di scendere in campo – esordisce il portiere amaranto Martina Cacciola (nella foto) – veniamo da un lungo filotto di vittorie e non intendiamo fermarci proprio adesso. Le nostre avversarie le conosciamo, sappiamo che sarà una gara difficile ma siamo fiduciose nei nostri mezzi e lotteremo su ogni pallone per cercare di portare a casa tre punti fondamentali”. Mister Tramontana punta molto su Martina Cacciola, una giovane promessa del panorama calcettistico italiano, capace di conquistare la ribalta a suon di grandi prestazioni che hanno portato gli addetti ai lavori a considerarla un portiere di sicuro avvenire. Adesso è arrivata la prova del 9 anche per Martina, la gara con il Real Statte sarà fondamentale anche per lei, clienti come Dalla Villa e Moroni aiuteranno a capire se quel futuro radioso che l’aspetta è già un po’ più vicino. La supersfida sarà diretta dai signori Marco Vocca di Battipaglia e Giovanni Beneduce di Nola che daranno il fischio d’inizio alle ore 16:00. Il remake scudetto è servito, la gara d’andata è il passato, proviamo adesso a scrivere il futuro.

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