Crotone: sabato 11 i Rotary Club di Crotone, Cirò Marina, Santa Severina e Petilia Policastro organizzano il convegno “Il microcredito al Sud per fronteggiare il fenomeno dell’usura e del racket”

Quando Muhammad Yunus, l’inventore del microcredito ha ideato la sua Grameen Bank  aveva uno scopo ben preciso: ridare dignità e diffondere una speranza a milioni di poveri nel mondo, agli emarginati, ai derelitti, ai bisognosi. Compito dei club service è quello di calarsi nel territorio e promuovere iniziative atte a far crescere lo stesso nell’interesse etico e collettivo, migliorare la società e accrescere la cultura della legalità etica fra i cittadini”.

 

Partendo da questo assunto i club Rotary di Crotone, Cirò Marina – Terra degli Enotri -, Santa Severina e Petilia Policastro – Valle del Tacina -, in collaborazione con la Commissione accoglienza ed integrazione del Rotary International Distretto 2100, hanno inteso organizzare il convegno: “Il microcredito al Sud per fronteggiare il fenomeno dell’usura e del racket”. Sabato 11 maggio, ore 9:30 Aula Magna ITC “Armando Lucifero” a Crotone. “Il convegno – scrive Antonio Francesco Amodeo componente  della Commissione accoglienza ed integrazione del Rotary International Distretto 2100 e delegato per i club organizzatori – vuole essere una risposta in un momento così difficile economicamente all’accesso al credito in modo agevole e che riguarda piccole e medie imprese, professionisti, artigiani e quanti hanno necessità di accedere agevolmente a tassi minimi e con poche  richieste di garanzia al credito”. Realtori di primordine e provenienti da ogni parte d’Italia prenderanno parte a questa importantissima iniziativa. Saluti: Massimo Mazza, Nicodemo Mingrone, Teresa Amoruso, Amedeo Giroldini Presidenti dei club Rotary promotori dell’iniziativa. Intervengono: Peppino Vallone sindaco di Crotone, Stano Zurlo presidente della Provincia, Antonella Stasi vice presidente della Regione Calabria, Vincenzo Pepparelli presidente della Camera di Commercio, il Prefetto Maria Tirone, il Vescovo di Crotone Mons. Domenico Graziani e Luisa Zappone presidente della Banca d’Italia in Calabria. Introduce: Matteo Maria Gallo presidente Commissione accoglienza ed integrazione del Rotary International Distretto 2100. Relazionano: Nello Turtoro direttore generale Finetica (fondo di garanzia per il microcredito), Ercole Pietro Pellicanò presidente associazione nazionale studio dei problemi del credito, Antonio Contarino presidente Commissione straordinaria Comune di Castel Volturno e vice prefetto di Messina, Giovanni Nicola Pes direttore del progetto “Capacity building” dell’ente nazionale per il microcredito, Giuseppe Minervino presidente associazione bancaria in Calabria, Giacomo Saccomanno direttore generale di Fiaba International corporate University, Renato Pastore presidente Union Fidi Calabria. Le conclusioni sono affidate a Marcello Fasano Governatore del Rotary Distretto 2100.

 

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Roccella Jonica (RC): grande successo per Gigi Miseferi e la sua Band Larga con lo spettacolo “Dalle Lasagne al Brod…way”

di Maria Teresa D'Agostino. Applausi a scena aperta per Gigi Miseferi e la sua Band Larga, sabato scorso a Roccella Ionica con lo spettacolo “Dalle Lasagne al Brod…way” in una nuova tappa del tour che ha visto la partecipazione speciale del musicista Francesco Loccisano con la sua chitarra battente. Un Gigi Miseferi in gran forma, mattatore della scena per quasi due ore, insieme alla Band Larga e la brillante e talentuosa Ivana Pellicanò, ha conquistato con verve da vero frontman e artista a trecentosessanta gradi il pubblico di Roccella.

 

Travolgente e inarrestabile, Miseferi, tra gag e canzoni in declinazione swing, ha interagito con i tanti appassionati di musica e spettacolo presenti al Convento dei Minimi, creando un clima di grande divertimento e rendendo tutti protagonisti di uno show coinvolgente. Da 25 anni “metà” dello storico Duo insieme a Giacomo Battaglia, Gigi Miseferi proviene dalla Compagnia del Bagaglino di Roma con la quale ha ottenuto tre Telegatti, tra cui quello per i 20 anni in TV della Compagnia, ha sfoderato un ricco repertorio di canzoni cult, nate tra gli anni ’30 e ’40, mostrando di possedere, oltre alla passione per la musica, straordinarie doti canore. Eccezionali i musicisti della Band Larga: Salvo Labrini al pianoforte, Pino Delfino al contrabbasso, Tonino Palamara alla batteria, Carmelo Coglitore al sax. Tutti insieme, senza dimenticare l’effervescente Ivana, per un mix di musica e intrattenimento che rivisita le melodie di mostri sacri come Louis Prima, Fred Buscaglione, Dean Martin, Renato Carosone. Special Guest della serata Francesco Loccisano, musicista noto e stimato a livello internazionale, che ogni volta torna ad ammaliare il pubblico con i virtuosismi della sua chitarra battente e che, a Roccella, è stato accompagnato da Vincenzo Oppedisano e Tonino Palamara. L’evento, organizzato dall’Associazione Battente Italiana grazie all’impegno di Ilenia Caccamo, è stato arricchito dalla mostra della pittrice Krisztina Szabo e dalla degustazione del vino delle Cantine Lavorata.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, conferenza del prof. Roberto Bedogni su “I corpi minori del Sistema Solare: le Comete”

Oltre ai vari pianeti ed al Sole, il nostro Sistema Solare è popolato da altri oggetti spesso poco conosciuti o poco considerati. Questi oggetti sono denominati nel loro insieme “corpi minori” del Sistema Solare ed appartengono a 3 grandi famiglie: Asteroidi; Comete; Meteoroidi. Essi sono i residui dei “planetesimi” che si sono formati alle origini del nostro Sistema Solare e sono oggetti rocciosi di dimensioni diverse e forma irregolare, in orbita attorno al Sole.

 

Molti degli asteroidi orbitano nella “fascia principale” tra Marte e Giove, mentre alcuni  sono più esterni. La maggior parte delle comete hanno orbite chiuse molto ellittiche e trascorrono gran parte del tempo a grandissime distanze dal Sole, passando solo brevemente nei suoi paraggi. Mentre per ciò che riguarda i meteoroidi basta dire che milioni di questi piccoli corpi colpiscono ogni giorno la Terra mentre essa si muove lungo la sua orbita: una pioggia quotidiana di centinaia di tonnellate di materiale. Solo una piccola frazione di essi, tuttavia, raggiunge il suolo; la maggior parte si dissolve nell'atmosfera per attrito e questo fenomeno, conosciuto comunemente come “stelle cadenti”, dà origine ai periodici “sciami meteorici”. I pochi meteoriti che arrivano a Terra, invece, sono una preziosa fonte di informazioni sul Sistema Solare. Il prof. Roberto Bedogni, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Bologna, venerdì 3 maggio ore 21.00 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria ci guiderà (in una conferenza pubblica a tema: “I corpi minori del Sistema Solare: le Comete”) in un viaggio alla scoperta dell'infinita varietà e bellezza dei corpi minori del Sistema Solare.

 

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Reggio di Calabria: presentato il concorso nazionale di cucina creativa con protagonisti il Caciocavallo e il Buccularo di Ciminà

“La Provincia è particolarmente attenta a promuovere il territorio, le sue peculiarità, le sue bellezze e tutto quanto possa suscitare interesse e dare il via a un circuito importante dal punto di vista sociale, culturale, turistico e quindi anche economico”. Con queste parole il Vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci, ha esordito alla conferenza stampa convocata per presentare il primo Concorso nazionale di cucina creativa con protagonisti il Caciocavallo e il Buccularo (guanciale di suino) di Ciminà.

 

 

“Il Settore agricoltura – ha poi proseguito il vicepresidente –, sotto l’attenta guida di Luigi Rubino, da sempre presta molta attenzione e si pone quale utile sostegno alle attività degli Enti, delle associazioni, dei singoli imprenditori o artigiani. Relativamente a Ciminà, la situazione appare ancora più semplice perché in questo caso ci troviamo di fronte a un territorio particolarmente ricco di spunti interessanti nel settore enogastronomico ”. Verduci, dopo aver augurato un buon lavoro a tutti i ragazzi impegnati con il concorso,  ha concluso evidenziando “quanto sia necessaria la giusta sinergia tra enti e associazioni per trasformare ogni singola opportunità in concreta occasione di sviluppo per l’intera comunità”. Organizzato dal comune di Ciminà in collaborazione con la Provincia, il Parco nazionale d’Aspromonte, l’Istituto alberghiero “Dea Persefone” di Locri e l’Associazione provinciale Cuochi Reggini, il concorso si svolgerà martedì 7 maggio a Locri e vedrà impegnati numerosi allievi delle scuole alberghiere. E’ toccato al sindaco del comune ionico, Domenico Polifroni, illustrare i contenuti di questo evento che vuole “promuovere i prodotti del territorio per farli conoscere e apprezzarne la bontà. I giovani allievi – ha dichiarato il primo cittadino – potranno conoscere e applicare tecniche più aggiornate e utili a migliorare la loro professionalità. I partecipanti dovranno realizzare e presentare un piatto usando come ingredienti principali il caciocavallo e il guanciale di suino. Una giuria qualificata, nominata dall’associazione Cuochi reggini, valuterà tutti i piatti e redigerà la graduatoria finale”. Entusiasta per la manifestazione di Locri il Commissario del Parco nazionale d’Aspromonte, Antonio Alvaro. "L'Ente Parco ha voluto essere parte attiva di questo concorso che rappresenta un'integrazione del progetto "Il Paniere dei prodotti del Parco" che ha ottenuto un grande successo. Crediamo fortemente nella valorizzazione dei prodotti tipici anche in termini di ritorno turistico, ecco perché  – ha poi chiosato – la nostra attività di supporto alle aziende e alle imprese prosegue e anzi si intensifica anche attraverso un bando che metteremo in campo per supportare le imprese locali." Alla conferenza stampa hanno preso parte il dirigente del Settore Agricoltura della Provincia, Luigi Rubino, il professore Francesco Foti della facoltà di Agraria e Michelangelo D’Ambrosio, responsabile comunicazione Condotta Slow Food di Reggio Calabria. f.l. 

 

 

 

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“ZALEX Arte&Regole”: nominata la giuria del concorso

di Maria Teresa D'Agostino. Marcello Pezzano, coordinatore del Concorso “Zalex Arte&Regole”, con la collaborazione del Preside Antonio La Rosa, di Mara Rechichi, Maria Teresa D’Agostino e dell’Arbitro FIGC Anselmo Scaramuzzino, ha nominato la giuria  che entro la prima decade di maggio si riunirà per determinare i vincitori (ed eventuali menzionati) del Concorso suddiviso nelle sezioni: “Cortometraggio”, “Racconto Breve” e “Fumetto”.

 

Si tratta di: Adriana Varacalli, insegnante, in rappresentanza del mondo della Scuola, Margherita Catanzariti, scrittrice, in rappresentanza del mondo della Cultura, Luciano Pezzano, scultore, in rappresentanza di EnergiEcondivise e del mondo dell’Arte, Vincenzo Caricari, regista, in rappresentanza del mondo del Cinema e Francesco Carbone, dottore in comunicazione, in rappresentanza del mondo dello Sport. La Giuria lavorerà sugli elaborati finalisti già selezionati per la sezione “Racconto Breve” da Adriana Varacalli, Margherita Catanzariti (facenti parte la Giuria Finale) e l’insegnante Franca Panzera; mentre per la sezione “Fumetto”, da Luciano Pezzano, Francesco Carbone (facenti parte la Giuria finale) e l’artista Diego Cataldo per la sezione “Fumetto”. Dalla prima valutazione risultano finalisti le seguenti Scuole Secondarie di Primo Grado: Agnana (Fumetto), Ardore (Racconto Breve), Benestare (Fumetto), Brancaleone (Fumetto e Racconto Breve), Campo Calabro (Cortometraggio), Mammola (Fumetto), Melicucco (Fumetto), Reggio Calabria  “G. Galilei” (Fumetto), Roccella (Fumetto e Racconto Breve),  Sant’Ilario dello Jonio (Fumetto, Racconto Breve e Cortometraggio), Siderno “Pascoli-Pedullà” (Fumetto e Cortometraggio). “EnergiEcondivise movimentocreativo” ringrazia le Scuole che hanno partecipato al Concorso, aderendo al Bando che è stato recapitato a mano, grazie alle Sezioni AIA ricadenti nel territorio della Provincia di Reggio Calabria, ed a  mezzo Poste Italiane. Fidiamo il prossimo anno di poter contare su una collaborazione più diretta da parte degli organismi scolastici affinché l’iniziativa “Zalex Arte&Regole” possa proseguire. In questi giorni “EnergiEcondivise” sta, inoltre, lavorando alla programmazione della serata di premiazione che avrà luogo a Locri alle ore 18 di sabato 1 giugno 2013 al Teatro “Don Bosco” del Centro Giovanile dei Salesiani. Un grazie particolare a tutti i volontari, a partire da membri Giurie e Arbitri di calcio, che tanto hanno dato per una migliore riuscita del Concorso.

 

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L’Aquila: l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte al primo Salone dei Prodotti tipici dei Parchi d’Italia

Raccontare l’esperienza del Paniere dei Prodotti del Parco dell’Aspromonte su scala Nazionale, puntando alla valorizzazione delle realtà locali ed esportando un percorso di concertazione e programmazione che ha consentito la creazione di un Paniere di nicchia e di qualità. Con questi obiettivi l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte si accinge a partecipare al primo Salone dei Prodotti tipici dei Parchi d’Italia, che ha preso il via oggi a L’Aquila e che si concluderà domenica 5 Maggio.

 

La manifestazione prevede la partecipazione, insieme al Parco dell’Aspromonte anche del Parco Gran Sasso e dei Monti della Laga, del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, del Parco Nazionale della Majella, Parco Sirente Velino, dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano (Teramo), del Parco Nazionale del Cilento (Campania) e del Parco Nazionale del Pollino (Calabria). La mission del salone abruzzese è quello di creare un’opportunità per far conoscere le ricche identità territoriali dei nostri parchi e le sue produzioni di qualità, attraverso un percorso che racconta la cucina ed i prodotti delle aree protette italiane. “La manifestazione dell’Aquila – ha dichiarato il Commissario Straordinario dell’Ente Parco Antonio Alvaro – ci permetterà di far conoscere il nostro progetto che ha portato alla creazione del prototipo del Paniere attraverso un percorso condiviso con le realtà locali e che ha ottenuto un grande risultato in termini di partecipazione e di adesione. In questo progetto ho creduto sin dall’inizio – ha proseguito Alvaro – e questa abruzzese sarà soltanto la prima occasione per divulgare la nostra esperienza su scala nazionale in quanto il progetto prevede, d’ora in poi, il supporto alla promo-commercializzazione dei prodotti del Paniere del Parco”. Il programma del Salone prevede convegni, workshop, appuntamenti, laboratori, con tematiche relative alla cucina domestica, dove grandi chef propongono menù di qualità da portare in tavola per l’intera famiglia con il minimo della spesa.  Ma anche i Laboratori del gusto: sei appuntamenti con degustazioni guidate in collaborazione con Slow Food Abruzzo e Molise. Inoltre saranno organizzate le fattorie didattiche per i più piccoli dove CIA L'Aquila e Coldiretti L'Aquila organizzano percorsi per scoprire: Il mondo delle api; Il percorso del latte, la lavorazione della lana, il mondo degli asini. Il Salone offrirà anche l’occasione per affrontare grandi temi legati al cibo e alla valorizzazione delle aree protette italiane, in un articolato programma culturale a cura di Federparchi-Europarc Italia e di Symbola-Fondazione per le Qualità Italiane. Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonio Alvaro sarà protagonista Venerdì 3 Maggio al convegno ”Un marchio per riconoscere e comunicare la qualità“. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: vicenda Italcitrus, rigettata la richiesta di risarcimento milionario a Lamberti-Castronuovo

Un milione di euro, tanto era stato chiesto dagli addetti al settore tecnico del Comune reggino, ing. Giuseppe Granata e ing. Pasquale Crucitti al dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo, a titolo di risarcimento per i presunti danni subiti; una richiesta ingente, e rigettata, lo scorso 18 Aprile 2013, dal Tribunale di Reggio Calabria. La vicenda nasce nel 2007, nell’ambito delle elezioni amministrative che hanno visto Lamberti-Castronuovo, attualmente Assessore Tecnico della Giunta provinciale reggina, all’epoca, a seguito della vittoria alle Primarie, candidato a sindaco della città per la coalizione di centro-sinistra.

 

Durante la campagna elettorale, che lo vedeva affrontare il sindaco uscente Giuseppe Scopelliti, in data 18/05/2007, aveva inviato, mezzo posta, alle famiglie reggine, un opuscolo, che riportava il testo “dell’invito a dedurre” rivolto dalla Procura Regionale della Corte dei Conti al sindaco pro tempore Giuseppe Scopelliti, agli otto componenti della Giunta Municipale, al Dirigente U.O. Programmazione e Progettazione del comune reggino Pasquale Crucitti e al responsabile del procedimento Giuseppe Granata, in merito all’acquisto dell’Area dell’ex Italcitrus srl. Un acquisto che a parere del Sostituto Procuratore Generale del tempo, Pierpaolo Grasso, appariva “a dir poco incauto” e “da cui si evinceva un ingente danno” per l’erario comunale. L’acquisto, sottolineava il sostituto procuratore aveva, difatti, comportato alle casse del comune una spesa di 2.500.000 di euro, inserita nel programma triennale 2002/2005 delle Opere Pubbliche, a cui si sarebbero dovuti aggiungere altri 2.000.000 di euro per la ristrutturazione dei locali e la necessaria bonifica dall’amianto presente. Un acquisto che aveva definito “incauto” in quanto area “in totale stato di degrado”, su cui sussistevano “numerose procedure esecutive pendenti innanzi al Tribunale civile di Reggio Calabria” e su cui all’atto dell’acquisto non si prevedeva una precisa destinazione di uso. Nell’opuscolo, dichiarandosi fin dal principio “un garantista”, che “non intendeva giudicare”,il candidato sindaco Lamberti-Castronuovo poneva all’attenzione dei concittadini fatti e circostanze che “a suo sommesso parere, dimostravano che chi aveva amministrato la città negli ultimi cinque anni, non aveva curato gli interessi della città non applicando quel principio che è proprio di ogni Amministratore saggio: quello del buon padre di famiglia”. Chiedeva pertanto ai lettori, non di sposare la sua visione, ma di porsi delle domande, giudicando “con serenità in base alle risposte”, giacché con “tutti si potrebbe mentire, meno che con se stessi”. E sulla scorta delle risposte che lo stesso cittadino si sarebbe dato di esprimere il proprio voto elettorale. L’invio dell’opuscolo aveva tuttavia causato l’avvio di una richiesta di risarcimento, pari a 500.000 euro, da parte dell’Ingegnere Giuseppe Granata, citato nell’atto in quanto responsabile del procedimento di acquisto dell’Area ex Italcitrus ed autore di una perizia di stima della stessa, e di una richiesta di risarcimento, pari ad altri 500.000 euro, da parte dell’Ingegnere Pasquale Crucitti, citato nell’atto in quanto dirigente del settore preposto che aveva avallato la procedura di acquisto, inserendola nel programma triennale. Ebbene, le richieste di indennizzo sono state, in toto, rigettate dal giudice, che ha dichiarato la non sussistenza di ipotesi diffamatorie o di violazione della privacy. Come si legge nella sentenza “l’aver riprodotto l’atto di ‘invito a dedurre’ e l’averlo trasmesso con l’opuscolo alle famiglie dei reggini non costituisce una iniziativa illecita, idonea a violare la riservatezza personale..delle persone interessate”, né prosegue il giudice “sembra sussistere la oggettiva idoneità diffamatoria nella pubblicazione del predetto atto”. Come è emerso nel corso dell’istruttoria, e come ammesso dagli stessi richiedenti, infatti, l’atto giudiziario era già stato reso di dominio pubblico, riportato dalla stampa locale ed oggetto di discussione nelle emittenti televisive locali, “e pertanto, erano stati conosciuti i nomi di tutte le persone coinvolte nella vicenda. Inoltre, il testo completo del provvedimento era già stato pubblicato su internet”. Da qui la conclusione del giudice: “Nessuna violazione della privacy si ritiene, pertanto, che sia stata perpetrata”. Nulla quaestio per il giudice anche in merito alla prima parte dell’opuscolo, del tutto conforme al diritto di cronaca e di critica : “la sua formulazione”, scrive il giudice, “rappresenta l’opinione di chi scrive su una notizia sicuramente vera, di interesse pubblico alla conoscenza del fatto, formalmente corretta nella esposizione”. Di più: “La divulgazione dell’opuscolo”, rimarca il giudice, “risponde, piuttosto, ad un apprezzabile interesse dei cittadini ad essere informati onde poter effettuare scelte più consapevoli nell’ambito della vita associata”. Rigettata, infine, anche la richiesta di condanna per responsabilità aggravata, non sussistendo mala fede o colpa grave. E così nessuna violazione per Lamberti-Castronuovo, difeso dagli avv. Maria Grazia Bottari e Domenico Gentile. Conciso e secco il commento di Lamberti-Castronuovo sull’intera vicenda: “Tanto di cappello a una giustizia giusta, che annulla anche la protervia di chi talvolta compie errori ed aggredisce per non essere aggredito, tentando temerariamente di lucrarci sopra”. (Foto fonte gazzettadelsud.it).

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Reggio di Calabria: giovedì 2 maggio 2013, ore 10.30, foyer del teatro “F. Cilea” inaugurazione della mostra “Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro”

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Soprintendenza Archivistica per la Calabria valorizza il lavoro di recupero dell'Archivio storico dell'ex Genio Civile di Reggio Calabria, attraverso la mostra Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro, che si inaugura giovedì 2 maggio 2013 alle ore 10.30 presso il Foyer del Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria. Il percorso espositivo illustra, attraverso l'esposizione di ca. 100 progetti e disegni originali inediti, missive, documenti ufficiali, cartografie storiche, materiale grafico e fotografico, l'attività di progettazione, ricostruzione e trasformazione del territorio reggino, all'indomani del catastrofico terremoto del 1908.

 

Un corposo lavoro di riassestamento del paesaggio urbano a cui concorsero celebri architetti e ingegneri del tempo, tecnici funzionari e costruttori chiamati da tutta Italia, oltre a competenti maestranze locali. Si intende restituire al pubblico il dialogo tra l'arte e la città attraverso un percorso che, nello scambio e confronto tra protagonisti e tecniche costruttive, illustra i criteri della “ricostruzione”. La mostra è patrocinata dal Comune di Reggio Calabria. Le sezioni. Il percorso espositivo, frutto di un complesso lavoro di studio e di ricerca, è articolato in 4 sezioni – Genio Civile-La Fabbrica della città; Edilizia pubblica; Edilizia privata; Territorio – e distribuito in un arco temporale che va dal 1909 al 1968. La I sezione, Genio Civile-La Fabbrica della città, presenta l'organizzazione e la regolamentazione dell'Ufficio, oltre che le struttura dei Servizi tecnici, con mansioni di consulenza e controllo. Il Genio Civile effettuava direttamente la progettazione delle opere, oppure dava il proprio giudizio tecnico a progetti redatti da enti pubblici o professionisti privati, indicando le eventuali modifiche da apportare ai fini dell'approvazione dell'opera. La realizzazione era gestita mediante diverse procedure: amministrazione diretta, cottimi, appalti, concessioni. Si occupava, inoltre, di espropriazioni e concessioni per derivazioni e utilizzo di acque pubbliche e del controllo dei lavori eseguiti da altre amministrazioni o enti pubblici. Le attività svolte sono di natura tecnica ed esecutiva, mentre l'attività amministrativa è espressa dalla tenuta della contabilità e dal controllo del buon andamento delle opere realizzate e in via di realizzazione. Il piano generale di ricostruzione della città ha coinvolto l'Ufficio Speciale per i servizi tecnici del terremoto del Corpo Reale del Genio Civile e l’attività di enti specifici, quali il Consorzio per la concessione dei mutui ai danneggiati dal terremoto del 28 dicembre 1908 e l’Ente edilizio di Reggio Calabria. La II Sezione Edilizia pubblica propone i luoghi simbolici ed identitari della vita della comunità urbana che furono profondamente ripensati con il nuovo Piano regolatore elaborato dall’ingegnere P. De Nava. Spazi dedicati agli uffici civici rappresentativi, come il Palazzo della Prefettura, del Genio Civile, dell’Intendenza di Finanza,delle Poste e del Teatro Comunale e le sedi culturali come il Museo Archeologico della Magna Grecia. Per quanto riguarda il comprensorio reggino la mostra propone una panoramica della progettazione dell’edilizia scolastica, religiosa e pubblica come caserme, ospedali e palazzi comunali, oltre a opifici industriali, momenti chiave di esperienze innovative a livello locale. La III Sezione, Edilizia Privata, illustra l’attività progettuale rivolta ad una committenza privata. Un viaggio alla scoperta dei luoghi e delle storie delle persone che hanno vissuto l’esperienza post terremoto 1908. La IV Sezione, Territorio, propone i luoghi di ritrovo della comunità della città di Reggio Calabria, quali piazza Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Italia), Piazza Garibaldi e la Via Marina e gli interventi urbanistico-strutturali relativi ai trasferimenti degli abitati, alla bonifica territoriale paesaggistica e alle numerose infrastrutture. Ideazione e promozione: Soprintendenza Archivistica per la Calabria e Associazione Amici degli Archivi e delle Biblioteche. Coordinamento e progettazione scientifica: Francesca Tripodi. Ricerca e selezione documentazione: Francesca Tripodi, Ada Arillotta, Angelina De Salvo con la collaborazione dell'Archivio Storico del Comune di Reggio Calabria. Autori e responsabili della schedatura scientifica e dei testi: Sezione La Fabbrica della città, Genio Civile di Reggio Clabria: Francesca Tripodi, Ada Arillotta, Angelina De Salvo; Sezione Edilizia pubblica: Delia Franco, Ferdinando Marino; Sezione Edilizia Privata: Giuseppa Sergi, Eleonora Uccellini, Valeria Varà, Rosalba Vazzana; Sezione Territorio: Anna Pizzi (con la collaborazione di Pasqualina Catalano, Bianca Misitano, Alessandra Romeo). Supporto multimediale: Dig. Art di Rosanna Pesce. Progetto espositivo: Dig.Art di Rosanna Pesce. Progetto grafico: Associazione Sosbeniculturali di Giuseppe Musicò. Digitalizzazione documenti: Aurelio Destile, Giuseppe Focà. Segreteria organizzativa: Daniela Pricone, Anna Maria Vadalà. Attività didattica: Soprintendenza Archivistica per la Calabria, Aspasia Archeo Service S.r.l., Associazione Athena, Associazione Sosbeniculturali. Traduzione testi: Liceo Linguistico “T. Gullì” di Reggio Calabria, Cateria Ielo. Mostra Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro – Reggio Calabria, foyer del teatro "F. Cilea". Apertura: Dal 2 al 25 maggio 2013. Tutti i giorni ore 8.30-13. Martedì, giovedì e sabato ore 8.30-13, 15-18. Chiuso i festivi. Ulteriori informazioni: sa-cal@beniculturali.it – tel. 0965 29910.

 

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, il ventennale della “Gerbera Gialla”: programma della manifestazioni e l’elenco dei premiati con la “Gerbera Gialla 2013”

Saranno dedicati ad Antonio Manganelli,capo della  Polizia di Stato recentemente scomparso, tutte le iniziative del ventennale della “Gerbera Gialla”. Istituito alla sua memoria anche uno speciale riconoscimento tra i premi “Gerbera Gialla 2013” che andrà a uomini e donne della Polizia di Stato, particolarmente distintisi nella lotta alla mafia. Venti anni di impegno, venti anni di lotte, centinaia di migliaia i ragazzi incontrati. Le iniziative del ventennale si apriranno a Reggio Calabria il 2 maggio con la tavola rotonda “’ndrangheta, le verità nascoste”.

 

L’iniziativa avrà luogo alle ore 19.00 presso il Teatro “Siracusa” di Reggio Calabria e vedrà la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, del PM Giuseppe Lombardo,dei giornalisti Arcangelo Badolati della Gazzetta del Sud e Roberto Galullo del Sole 24 Ore, e di Angela Napoli. I lavori saranno coordinati dal Presidente del Coordinamento “Riferimenti” Adriana Musella. Il percorso nazionale della memoria si aprirà a Reggio Calabria il prossimo 3 maggio alla presenza del Presidente del Senato Piero Grasso per attraversare la penisola e concludersi a Verona il 29 nella basilica cattedrale con un concerto che prevede la presenza del coro dell'Arena. Attesi per il 3 maggio a Reggio Calabria, decine di  migliaia di studenti provenienti dall'intera regione e non solo. Sfileranno, infatti, gli atleti in kimono della palestra Maddaloni di Scampia che ha adottato la “Gerbera” come simbolo nella lotta alla camorra, gli studenti della squadra veronese di vela, la scuola sci di Folgaria in Trentino che ogni anno ospita la settimana di formazione antimafia. L'evento, istituzionalizzato come “Giornata Antindrangheta” si aprirà con una grossissima manifestazione alla presenza delle più alte cariche dello Stato. La città si tingerà del giallo della “Gerbera” con un lungo corteo che attraverserà le vie cittadine a partire dalle 9,30 dal Corso Garibaldi (angolo Cinema Margherita) per dirigersi in via Musella, teatro il 3 maggio del 1982 di una strage in cui la ‘ndrangheta fece saltare in aria l'ingegnere Gennaro Musella, reo di aver denunciato gli illeciti di una gara d'appalto. Alle 10,30, in quella via, avverrà la deposizione di una corona di alloro da parte del Presidente del Senato Piero Grasso. Il corteo, quindi muoverà verso il Teatro Comunale “Cilea” dove il Presidente del Senato saluterà gli studenti. La sera, alle ore 19,00, sempre alla presenza del Presidente del Senato e del Ministro Annamaria Cancellieri, della Presidente Commissione antimafia Europea, Sonia Alfano, e del vicecapo della Polizia vicario, Alessandro Marangoni, avverrà la consegna dei premi “Gerbera Gialla 2013” e la messa in scena del musical “Vittima di mafia, nome comune di persona" tratto dall'omonimo libro di Salvatore Ulisse Di Palma e dedicato, con prefazione di Piero Grasso, alla vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella. A tutti gli eventi del ventennale è stata data l'adesione del Capo dello Stato con una speciale targa e la nomina, mesi fa, di Adriana Musella a Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. Ecco l’elenco dei premiati. "Per la Giustizia” i riconoscimenti andranno: per la Campania ai Magistrati Franco Roberti, Procuratore della Repubblica di Salerno, Federico Cafiero De Raho, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria e già Sostituto della DDA di Napoli e a Giandomenico Lepore, già Procuratore della Repubblica di Napoli, al quale invece andrà la "Gerbera Gialla" alla carriera. Per la Calabria saranno premiati: il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Lombardo, e il Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro, Marisa Manzini. I premi “Gerbera Gialla Antonio Manganelli" per la Polizia di Stato andranno: al Direttore della DIA, Arturo De Felice, e al Questore di Reggio Calabria, Guido Longo. Per il Giornalismo a Roberto Galullo e Enrico Fierro. Per l'impegno civile alla Compagnia MagicaMenteMusical di Pompei (NA) e al Maestro Maurizio Managò per la sua "Musica antimafia". I premi "Gerbera Gialla", istituiti nel 2002 alla morte del Giudice Antonino Caponnetto, fondatore del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", vengono destinati a personalità distintesi particolarmente nella lotta alla criminalità organizzata. In particolar modo quelli “alla Giustizia”, a magistrati che come Caponnetto hanno contribuito alla storia dell'antimafia del nostro Paese.

 

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Reggio di Calabria: A3 Salerno–Reggio Calabria, preannunciato ad ANAS lo stato di agitazione dei gestori delle ADS

FAIB Autostrade, FEGICA ed ANISA hanno contestato in data 15.02.2013 quanto accaduto con l’iniziativa di ANAS di procedere ad affidamento diretto ed in assenza di qualunque contesto di gara alla società AUTOGRILL SpA delle attività di somministrazione insistenti su tutte learee di servizio della tratta Salerno-ReggioCalabria. Da quella data non vi sono stati riscontri da parte di ANAS e delle Regioni alla questione sollevata dalle Organizzazioni di Categoria.

 

Per cui in data 24 aprile le associazione FAIB AUTOSTRADE, FEGICA CISL ed ANISA CONFCOMMERCIO hanno preannunciato un programma di agitazioni e proteste in caso di mancata convocazione, entro il termine ultimo del 5 maggio p.v., da parte di ANAS, dandone comunicazione al Presidente della Regione Calabria , On. Dr. Scopelliti Giuseppe ed All’Assessore Attività Produttive Regione Calabria con il seguente telegramma: <Con riferimento comunicazione unitaria data 15 febbraio u.s., oggetto affidamento attività ristorazione aree servizio tratta autostradale A3 Salerno-Reggio Calabria, scriventi organizzazioni gestori esprimono vivo rammarico et insoddisfazione causa mancanza assoluta riscontri et convocazione incontro su tematica. annunciano a S.S.L.L., conformemente indirizzi assemblea dei gestori di data 18 aprile u.s., attuazione articolate iniziative protesta et stato agitazione at oltranza, con conseguenti disagi utenza, in eventualità protrazione mancato riscontro et convocazione parti interessate. Significano che attivazione programma iniziative prenderà avvio, senza ulteriori comunicazioni, trascorso infruttuosamente termine ultimo lunedì 5 maggio p.v. confidando positivo riscontro per soluzione vertenza, rimangono a disposizione.> FAIB Autostrade Confesercenti, Presidente Antonino Lucchesi; FEGICA CISL, Presidente Roberto Di Vincenzo; ANISA Confocommercio, Presidente Stefano Cantarelli.

 

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Reggio di Calabria: Carabinieri in servizio di controllo straordinario del territorio. Arresti per: porto illegale di arma da fuoco, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e furto di rame

Nel corso del fine settimana i Carabinieri di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria per fronteggiare il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti e dei reati di natura predatoria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia e delle unità cinofile per la ricerca di droga ed armi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia,

 

sono stati effettuati controlli di persone e veicoli con numerose perquisizioni personali e domiciliari. In particolare i militari dell’Aliquota radiomobile nel corso di una perquisizione operata all’interno di una impresa specializzata nella commercializzazione del legname, hanno rinvenuto addosso al titolare, L.F., ottantunenne, incensurato di Reggio Calabria, una pistola Beretta calibro 7,65 con il relativo serbatoio, si rinveniva, inoltre una pistola a salve marca Bruni completa di caricatore con n.14 a salve. L’arma, seppur regolarmente denunciata dal LIBRI, non poteva essere portata in luogo aperto al pubblico. La pistola in questione si presentava con il colpo in canna. L’arma e le munizioni sono state sottoposte a sequestro e il commerciante veniva tratto in arresto per porto illegale in luogo aperto al pubblico di arma da fuoco. Nel medesimo contesto sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile, insospettiti dalla condotta di due persone a bordo di un’autovettura che si aggiravano in Gallina in prossimità di alcune abitazioni, temendo che potessero compiere un’azione criminosa li bloccavano e li sottoponevano ad accurato controllo. I due, provenienti da Napoli dopo aver fornito le proprie generalità, si giustificavano dicendo di essere giunti in mattinata da Napoli e di dover far visita ad un loro parente che abitava in zona, peccato però che di costui non sapevano indicare il nome. Permanendo dei dubbi sulla giustificazione fornita, si  approfondiva il controllo mediante accurata perquisizione, personale e  del veicolo,con grande sorpresa dei militari, venivano rinvenuti all’interno di un pacco di biscotti del “Mulino Bianco”, due panetti di sostanza stupefacente. Ad un controllo più accurato effettuato anche grazie al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Reggio Calabria, risultava che  si trattava di due panetti di hashish del peso di 100 grammi circa dai quali si potevano ricavare 320  dosi medie giornaliere. Oltre allo stupefacente venivano trovato del denaro contante per un ammontare  di 350 euro, il tutto veniva sottoposto a sequestro. Al termine delle operazioni venivano sottoposti ad arresto nella flagranza del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente: SOZIO Aniello e PREZIUSO Luca, rispettivamente, cinquantaduenne e quarantenne, ambedue di Napoli. Un altro importante e prezioso risultato veniva conseguito, infine, grazie al contributo di un cittadino che mediante una segnalazione al numero del Pronto Intervento 112, informava la Centrale Operativa del Comando provinciale della strana presenza di alcuni individui in prossimità dello stabilimento ex Coca Cola di Bocale. Venivano immediatamente inviate sul posto alcune Autoradio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria. Grazie alla rapidità dell’intervento i militari riuscivano a sorprendere: BEVILACQUA Cosimo, quarantatreenne di Reggio Calabria, pregiudicato e ASSASSI HICHAM, ventitreenne di origine marocchina, incensurato, mentre erano intenti a caricare alcune bobine di rame sulla loro autovettura. Da un immediato sopralluogo operato dai militari sul posto veniva riscontrato che i due avevano tranciato la recinzione metallica e si erano introdotti nello stabilimento ex-Coca Cola, una volta all’interno avevano asportato mediante il danneggiamento di alcune apparecchiature ivi presenti una consistente quantità di rame. Oltre al rame asportato, venivano rinvenuti anche gli arnesi utilizzati dai due per portare a compimento la loro attività. Pertanto i militari, ricostruita accuratamente la vicenda, considerato l’elevato quantitativo di materiale asportato, circa 150 chilogrammi, e i danni causati per asportarli, venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato.

 

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Reggio di Calabria: spettacolo della Hunziker annullato, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria minaccia la class action

dell’avv. Saverio Cuoco*. Sull’ennesimo rinvio del rimborso dei biglietti per il mancato spettacolo di Michelle Hunziker, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria è pronta a sostenere i cittadini che a tutt’oggi, nonostante le garanzie promesse, non hanno ancora ottenuto la restituzione di quanto versato, minacciando l’avvio di una class action, e la proposizione di un’azione penale per l’ipotesi del reato di truffa, qualora ve ne siano i presupposti e soprattutto se dovesse proseguire l’atteggiamento ostruzionistico e dilatorio della Bonanno Entertainment,

 

società organizzatrice dell’evento. Non è più tollerabile prosegue l’Avv. Saverio Cuoco, presidente dell’associazione a tutela dei consumatori, che si debba ancora assistere impotenti ai “cavilli” imprenditoriali della società Bonanno, che ritarda il rimborso dei biglietti per il mancato spettacolo che si sarebbe dovuto tenere il 16 Marzo scorso. A distanza di ben oltre un mese dallo spettacolo non realizzato, i quasi 600 acquirenti del biglietto di partecipazione allo stesso, (che equivale ad un vero e proprio contratto), non hanno ottenuto la restituzione  da parte della società organizzatrice dell’evento Bonanno Entertainment di quanto corrisposto, mentre la stessa continua imperterrita, nonostante le denunce alle Autorità competenti e le richieste, a procrastinare i tempi di rimborso delle somme già incassate. Accade molto spesso nel mondo della musica che, a causa di problemi di diversa natura che possono colpire l’artista impegnata sul palco, un concerto possa essere annullato per l’impossibilità  di potersi esibire. La maggior parte delle volte le società che gestiscono l’evento comunicano tempestivamente ai possessori del biglietto le modalità di rimborso, mentre così non è successo in vista dello spettacolo di Michelle Hunziker. L'Organizzatore ha la facoltà di annullare l'evento in ogni momento per cause di forza maggiore o per oggettivi motivi tecnico-organizzativi. In tal caso, deve provvedere immediatamente a comunicare le informazioni relative al rimborso del prezzo del biglietto ed ogni altra informazione utile, circa le procedure di rimborso. E’ giunto quindi il momento di porre fine al susseguirsi di rinvii dei rimborsi, che ci auguriamo possano avvenire entro brevissimo tempo, un paio di giorni al massimo, poiché anche la pazienza ha un limite, se ciò non dovesse accadere, l’Unione Nazionale Consumatori Calabria, procederà legalmente ad avviare una class action nei riguardi della Bonanno Entertainment sia per ottenere il rimborso di quanto già riscosso per l’acquisto dei biglietti dello spettacolo, sia per il perseguimento di ipotesi di reato che dovessero intravedersi nel comportamento dei responsabili della società organizzatrice dell’evento, che continua a non ottemperare ad un preciso obbligo legale di rescissione del contratto per il mancato realizzarsi dello spettacolo e della conseguente restituzione del prezzo del biglietto pagato. Per ulteriori informazioni o per aderire alla class action si potrà contattare il seguente recapito telefonico 0965/24793 o ci si potrà collegare al sito internet dell’associazione www.uniconsum.it. *Presidente Regionale Unione Nazionale Consumatori.

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Medellìn (Colombia): arrestato il “Papi” Santo Giuseppe Scipione, 80enne latitante dal 2006

Nella mattina del 27 aprile 2013, a Medellin (Colombia), i Carabinieri del  ROS e la Policia Nacional Grupo SIU di Bogotà, nell’ambito di una stretta cooperazione giudiziaria instaurata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria con le Autorità colombiane, e grazie al costante supporto assicurato dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, hanno localizzato e tratto in arresto SCIPIONE Santo Giuseppe, nato a San Luca (RC) il 01.11.1933 alias “Papi”, latitante dal 2006 (nelle foto ieri ed oggi, tra due agenti della Policia Grupo SIU di Bogotà).

 

Le indagini del ROS, convergenti con quelle della Squadra Mobile di Reggio Calabria, avevano già consentito di localizzare, nella medesima città colombiana, TRIMBOLI Domenico, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi ed arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia colombiana. SCIPIONE Santo, che a Medellin si era ripetutamente incontrato con TRIMBOLI Domenico, era colpito da un provvedimento restrittivo emesso nel gennaio 2004 dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, per associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, a seguito dell’operazione DECOLLO, condotta dal ROS in direzione della cosca MANCUSO di Limbadi. In tale ambito, nel maggio 2012, era stato condannato dal Tribunale di Vibo Valentia a 15 anni di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti, dopo essere stato condannato nel luglio 2007 dal Tribunale di Santa Marta per il solo reato associativo, contestatogli nell’ambito del procedimento collegato colombiano. L’operazione del ROS aveva infatti documentato un vasto traffico di cocaina organizzato su scala mondiale dalla cosca MANCUSO di Limbadi (VV) in joint venture con le strutture paramlitari narcoterroristiche denominate Autodefensas Unidas de Colombia (AUC). Le indagini, condotte in collaborazione con la D.C.S.A. e gli organismi investigativi spagnoli, tedeschi, francesi, colombiani, venezuelani, statunitensi, togolesi e australiani, avevano consentito, nel gennaio 2004, l’esecuzione di complessivi 154 provvedimenti restrittivi con il sequestro di oltre 5000 kg di cocaina e la documentazione dell’importazione di altri 7800 kg. movimentati tra il Sud America, l’Europa, l’Africa e l’Australia. Sotto il profilo operativo, per la prima volta era stata applicata la normativa antiterrorismo, che aveva permesso ai carabinieri di operare sottocopertura, in Italia ed all’estero. Dopo che nel febbraio 1999, a Milano, veniva localizzato e tratto in arresto l’allora latitante MANCUSO Giuseppe, esponente di vertice dell’omonima cosca egemone nell’intera provincia di Vibo Valentia, le indagini conducevano all’individuazione di un colossale canale di approvvigionamento della droga dal Sud America, ricostruendo articolazioni, ruoli, basi logistiche e modalità di smistamento del narcotico. Veniva quindi documentata l’operatività della struttura ‘ndranghetista indagata nel più ampio scenario internazionale, individuando le collaudate sinergie con altre organizzazioni di rilevanza mondiale e pervenendo al sequestro di ingentissimi quantitativi di narcotico, diretti all’Italia ed all’Europa per via marittima. Nella compagine individuata, collegata a gruppi narcotrafficanti spagnoli ed australiani, si integravano una componente vibonese facente capo agli indagati BARBIERI Vincenzo e VENTRICI Francesco, i quali utilizzavano attività imprenditoriali proprie e di complici per mascherare il traffico e reinvestirne i proventi; una componente colombiana, a sua volta risultante dei Cartelli fornitori della cocaina e dalle organizzazioni narcoterroristiche paramilitari denominate Autodefensas Unidas de Colombia che, ai primi, fornivano supporti logistici e cornici di sicurezza per la produzione e trasferimento dello stupefacente; una componente jonico-reggina che aveva in SCALI Natale – catturato in data 30.10.2003, a Marina di Gioiosa Jonica, dopo 5 anni di latitanza per traffico internazionale di stupefacenti – e MARANDO Pasquale i vertici incontrastati dell’approvvigionamento per le locali organizzazioni. Proprio in tale contesto, aveva assunto straordinaria rilevanza SCIPIONE Santo, alias PAPI, in quanto responsabile dell’acquisizione del narcotico dai referenti colombiani di SCALI Natale. In una circostanza, a causa di alcuni dissidi nati con un’organizzazione paramilitare fornitrice dello stupefacente, SCIPIONE Santo, esprimendo forte preoccupazione per la sua incolumità personale, aveva chiesto proprio allo SCALI Natale di intercedere con i Colombiani al fine di chiarire la vicenda.

 

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Calcio a 5, playoff scudetto, gara 2: Pro Reggina–Montesilvano: 0–6

di Ernesto Branca*. Pro Reggina–Montesilvano:  0–6 (0–2 p.t.). Pro Reggina: Cacciola, Cannizzaro, Romeo, Onesto,  Siclari, Vadalà, Napoli, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Mendolia.  All.: Tramontana. Città di Montesilvano: Ghanfili, Pomposelli, Catrambone, Di Pietro, Guidotti, D’Incecco, D’Ambrosio, D’Intino, Ciferni, Contestabile, Brandolini, Colatriani  All.: Salvatore. Marcatori: 15’20” p.t. Pomposelli, 18’50” p.t. D’Incecco, 8’30” s.t. Guidotti, 12’25” s.t. Pomposelli, 15’25” s.t. Ciferni, 17’27” s.t. Guidotti. Ammoniti: D’Incecco, Guidotti, Violi.

 

Nemmeno negli incubi più profondi ci si sarebbe potuti aspettare un epilogo così tremendo nel return match del PalaBotteghelle tra Pro Reggina e Montesilvano. Un risultato davvero forte e pesante, uno 0-6 che non lascia spazio a dubbi sull’andamento del match, sempre in mano alle abruzzesi, ma che certifica anche un aspetto non poco importante, questa non è la Pro Reggina che tutti conoscono e che tutti ammirano di domenica in domenica. Tanti complimenti alla squadra di mister Salvatore capace di ribaltare il pesante passivo della gara di andata (4-8), ma anche tanti rimpianti per la formazione calabrese che avrebbe sicuramente voluto giocarsi la qualificazione al meglio delle proprie forze. Alla vigilia del match piena emergenza in casa amaranto, Presto e Violi soffrono di un leggero stiramento che, per la forte laterale reggina, sarà fatale dopo soli due minuti di gioco, Siclari e Mezzatesta, anch’esse non al meglio, stringono i denti e si presentano sul parquet, l’unica nota positiva per mister Tramontana sta in Romeo, recuperata a tempo di record dal suo infortunio, ma non al meglio della condizione. In questa situazione le campionesse d’Italia si presentano al cospetto di un’ottima squadra, una compagine tosta e agguerrita che, fin dalle prime battute iniziali, fa capire quale sarà l’andamento del match. Siclari in settimana aveva avvertito le compagne che sarebbe stato un assalto all’arma bianca delle adriatiche, e infatti dopo soli due minuti di gioco Pomposelli mette a lato da posizione interessante. Un minuto dopo mister Tramontana deve fare a meno del suo totem Presto che lascia il campo zoppicando vistosamente. La gara si mette in salita per le locali che tremano ancora al quinto minuto, quando Pomposelli colpisce il legno esterno alla sinistra di Cacciola. Il Montesilvano tiene in mano le redini del gioco, attaccando con molta veemenza e determinazione, la Pro Reggina dal canto suo si difende con ordine provando a ripartire ogniqualvolta le capiti l’opportunità di farlo. Al decimo minuto Catrambone non arriva all’appuntamento con il gol, il quale però è rimandato solo di pochi minuti, il tempo che basta a Pomposelli per rubare palla a Siclari e lasciar partire un destro imparabile per Cacciola. Subito le amaranto avrebbero l’occasione per pareggiare ma Politi si fa murare da Ghanfili, sul ribaltamento di fronte però è ancora il Montesilvano che passa, questa volta è D’Incecco che deposita a porta vuota su passaggio di Ciferni. Si va al riposo sul doppio vantaggio per le ospiti, che adesso ci credono molto di più. Al rientro dagli spogliatoi accade ciò che non ti aspetti, una straordinaria Presto decide di scendere nuovamente in campo per dare una mano alle compagne, la condizione fisica della numero 10 reggina è molto precaria, ma basta la sua presenza sul parquet per rivitalizzare la squadra che in cinque minuti mette alle corde le avversarie, prima Ghanfili si oppone a Siclari e poi è il palo che nega al capitano reggino la gioia della rete. Qui si spegne l’arrembaggio delle campionesse d’Italia e inizia la straordinaria giornata di Cacciola che è miracolosa in almeno tre occasioni, prima su Pomposelli e poi su Guidotti, ma è la stessa numero 7 abruzzese che all’ottavo trova il pertugio giusto per servire il tris. La gara si accende e fioccano i cartellini, a farne le spese sono Violi e Guidotti che finiscono nella lista dei cattivi. Il Montesilvano preme e la Pro Reggina resiste ma è ancora Pomposelli che al dodicesimo riesce a trovare la via della rete con un fendente da fuori che si infila sotto la traversa. Ormai la Pro Reggina non ne ha più e presta il fianco al ringalluzzito avversario, Ciferni firma il sorpasso e due minuti dopo, risolvendo una mischia furibonda in area abruzzese, Guidotti spedisce in rete dalla propria metà campo sfruttando la sortita offensiva di Cacciola. Finisce qui un match da incubo che tuttavia le ragazze reggine hanno giocato col cuore, con quella determinazione che le contraddistingue e che ha permesso loro di togliersi tante soddisfazioni. Un grossissimo plauso e un enorme ringraziamento va a tutte queste giocatrici che con il sacrificio e la passione hanno reso memorabile un’altra stagione, combattendo contro tutto e contro tutti, arrampicandosi fin dove nessun altro, a parità di condizioni, avrebbe potuto arrampicarsi. Allora GRAZIE RAGAZZE, siate fiere di ciò che avete conquistato, perché non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta! *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

 

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Il “bagaglino” parte nella trasmissione “insieme”

Sono già pronte le valigie del bagaglino o meglio del “bagaglino a mano” così come si chiama lo spettacolo estivo già pronto per l’estate. Giacomo Battaglia, Martufello, Gigi Miseferi, Carlo Frisi e Mario Zamma “partono” alla volta della Sicilia per presentare nella puntata speciale “insieme” la storica squadra capace di far sorridere e pensare la gente. Per l’occasione sarà presente anche Pier Francesco Pingitore che nel narrare la storia della compagnia, presenterà il suo libro che si intitola “memorie dal Bagaglino” diario intimo di un cabaret.

 

Gli artisti, davanti alle telecamere presenteranno il tour estivo carico di sorprese e della sempre gradita comicità capace di narrare tra il serio ed il faceto storie d’Italia, di uomini e di donne impegnate nel mondo politico e sociale. Saranno loro che, in modo arguto, faranno dire ai personaggi ciò che forse pensano e non dicono e saranno sempre loro a colorare con vivacità il loro stesso pensiero facendo intendere che tutto è un semplice scherzo. Saranno gli spettatori a prendere, di ogni versione, la parte più consona all’espressione della verità. “La compagnia del bagaglino, come sempre, insieme ad insieme”. Così Giacomo Battaglia etichetta l’evento che si terrà in Sicilia mentre specifica la sua profonda soddisfazione per i contenuti dello spettacolo estivo. “Diventa fondamentale, ha detto, dare allo spettatore, accanto al sorriso, un contenuto culturale, di vita ed ancora spunti per una vera riflessione perché nella libertà ognuno possa formarsi il proprio pensiero”. Questo, dunque, il ruolo che si prefiggono gli attori de “il Bagaglino a mano”: lasciare un contributo umano in ogni serata perché la gente possa portare con se un pezzo di storia presente o passata. D’altro canto, conclude Battaglia, l’attore vero non è solo chi riesce ad interpretare una parte o un ruolo ma chi trasferisce cultura nel bagaglio altrui. Per cambiare il mondo basterebbe poco e persino un “bagaglino a mano”. Ufficio Stampa.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: l’eco dei suoni antichi. ritorno alle origini con la prima opera musicale dei NovaTaranta

Si terrà domani, 30 aprile 2013 alle ore 10:00 presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria la conferenza stampa di presentazione del primo lavoro musicale realizzato dal gruppo NovaTaranta. È in uscita, infatti, il loro primo album dal titolo "Canti … sona e cunti". Trattasi di un gruppo emergente composto da undici elementi tutti  di Messignadi di Oppido Mamertina dedito alla  musica tradizional popolare ed alla riscoperta dei suoni etnici attraverso le melodie di strumenti antichi come la zampogna, la lira, la pipita e la chitarra battente.

 

La particolarità, lo studio e la ricerca sui suoni legata alle riscoperta e rivalutazione delle origini delle nostre musiche popolari rappresentano un meritorio impegno per l’Amministrazione Provinciale che ospiterà appunto presso la sede di rappresentanza la presentazione alla stampa di questa nuova opera musicale. In conferenza stampa: l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Domenico Giannetta, l’Assessore Provinciale alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo ed il Presidente del gruppo NovaTaranta Giuseppe Barbaro. Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Presidente della Provincia Giuseppe Raffa.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, “Scienza e cultura”. Martedì 30 conferenza del prof. Francesco Inzodda

Ognuno di noi associa idee ed immagini ben diverse a parole come “Shakespeare”, o “cubismo” da una parte e “Newton, relatività generale, o più banalmente “derivata” dall’altra. Nell’accezione comune la cultura è una prerogativa dei poeti e degli artisti, molto meno di chi si occupa di scienza. Eppure da Galileo a Newton, da Darwin ad Einstein, la scienza ha rivoluzionato la nostra visione del mondo.

 

Si pensi a quello che era il Cosmo per Dante, con la Terra e l'Uomo al centro di tutto, e alla moderna concezione dell'Universo nato dal Big Bang, dove la Terra e l'Uomo non sono altro che un insignificante dettaglio in un angolo sperduto di una galassia tra le tante. La comprensione delle leggi fondamentali ha portato anche al dominio di una tecnologia quasi onnipotente: i computer e la plastica, gli antibiotici e le bombe atomiche, Internet e gli smartphone, la TAC e gli aerei a reazione hanno, nel bene e nel male, cambiato radicalmente la civiltà nel corso degli ultimi due secoli. Spesso, purtroppo, nel comune sentire prevalgono visioni della realtà ispirate più dalla fantasia che da una consapevolezza precisa di ciò che ci circonda. La scienza è stata sempre un punto di riferimento, ed ha dato alla società conoscenze e strumenti per meglio indagare la natura e l'uomo. Tutta la storia dell'uomo ha incontrato delle persone che si sono dedicate a questa attività significativa che tenta di penetrare nei misteri della realtà e che ha dovuto affrontare tante difficoltà; ha dovuto superare tante resistenze da parte di chi non voleva che l'attività della mente umana fosse libera di compiere indagini con metodo e precisione, senza pregiudizi. Aiutando a liberare la mente, la scienza favorisce la realizzazione dell'uguaglianza sociale, perché consente lo sviluppo di una scuola che offra a tutti le medesime possibilità per accedere ai beni della cultura. Il vantaggio è per tutta la società e per tutta la cultura. La cultura si è arricchita con questo apporto che ha un valore che mai dobbiamo sottovalutare. La cultura, nutrita di scienza e di umanesimo, potrà, sempre di più, migliorare le condizioni di vita degli uomini nella società. Il Prof Francesco Inzodda, già ordinario di pedagogia sperimentale presso l’Università di Messina, nell’incontro di Martedì 30 Aprile, che si terrà al Planetario provinciale Pitagora di Reggio Calabria alle ore 17.00, tratterà proprio del delicato rapporto tra scienza e cultura.

 

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Reggio di Calabria: 1 maggio con il IV° raduno “Party in 500”

Lo staff del Club Fiat 500 di Reggio Calabria, presieduto da Angelo Amaddeo, organizza il IV° Raduno "Party in 500". L'Evento è programmato per il 1° Maggio 2013 dalle ore 8.00 sul Lungomare "Italo Falcomatà" di Reggio Calabria nel Parcheggio Rosa dei Venti (zona Museo). All’importante manifestazione, saranno presenti circa 100 gloriose Fiat 500 provenienti da numerosi centri calabresi e siciliani, tra i quali al momento:  Catanzaro, Lamezia, Serrastretta, Guardavalle, Taurianova, Locri, Molochio, Gioia Tauro, Rizziconi, Cosoleto, Melito Porto Salvo, Messina, Santa Teresa Riva, Sant'Angelo di Brolo e naturalmente Reggio Calabria, mentre all’ultimo istante è possibile qualche altra sorpresa.

 

La prima 500 (500 N) ideata da Dante Giacosa è stata costruita dal luglio del 1957 fino al 1959, e queste vetture sono difficili da trovare. La 500 D è stata costruita dal 1960 al 1965 e di queste nel club reggino è possibile visionarne tre: una del '60, una del '61  originale  che è stata visionata dal Registro Fiat Italiano (RFI) ed assegnata la targa oro per la sua originalità del presidente del sodalizio reggino Angelo Amaddeo e la terza del '65 (del socio Paolo Minniti tra i più anziani della Calabria). La 500 F è stata costruita dal 1965 al 1972. e sarà presente, anche,  una 500 F del 1968, anche questa si fregia della "targa oro". Dal '68 al '72 è stata realizzata contemporaneamente anche la 500 L (lusso), vi sarà  una 500 L del 70 del segretario del Club Enzo Caruso. La 500 L è nata nel 1968 e costruita fino al 1972. La prima 500 R è stata costruita nel '73 e l'ultima delle nostre mitiche 500 nell'agosto del '75. E’ possibile ammirare una 500 R anche questa originale targa oro del vicepresidente reggino Giovanni Callea. Saranno presenti anche una serie di Fiat 500 con varie repliche Abarth e qualche chicca come la Fiat 500 scoiattolo o altri pezzi rari per la gioia dei numerosi appassionati di motori e soprattutto della mitica Fiat 500. Al Raduno saranno presenti anche gli amici  Vespisti e il club Ducati di Reggio Calabria. Il programma di massima prevede l’inizio del raduno alle ore 8.00 nell’area parcheggio “Rosa dei venti”, ove avverranno le iscrizione delle autovetture e verranno distribuite le borse con vari gadgets ai piloti. Alle ore 11:00 si snoderà il carosello delle Fiat 500 che partiranno incolonnate e percorreranno il seguente itinerario: lungomare Falcomatà, via Missori, via Barlaam, via Galvani, via Mercalli, via Stadio a Valle, piazza della Pace, via Stadio a Monte, viale G. Galilei, ponte Calopinace, corso Garibaldi, piazza Duomo, via T. Campanella, via Castello, piazza Castello, via Possidonea, via Fiorentino, via Aschenez, via degli Ottimati, corso Garibaldi, piazza De Nava, viale Amendola, via Cardinale Portanova, Strada Statale 106, Pellaro, Lazzaro. Alle ore 13:30, aperitivo e pranzo per gli iscritti al ristorante Lido Sogno di Lazzaro (RC) per  ove avverranno le premiazioni delle autovetture, dalle ore 16:30 mostra statica nel parcheggio antistante il ristorante Lido Sogno fino alle ore 19.00, quindi saluti ed appuntamento alla prossima edizione. La sede dell'associazione "Club Fiat 500 Reggio Calabria" è ubicata a Reggio Calabria in Viale Galileo Galilei 60 (zona Stadio Comunale) e rimane aperta tutti i giorni: dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:30, la domenica dalle 9:00 alle 12:00. Un’occasione appetibile per trascorrere una mattinata all’aria aperta con tutta la famiglia ad ammirare le mitiche FIAT 500.

 

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Calafrika: “Ecco la nuova location”. Il festival interculturale più importante del sud Italia trasloca da Jacurso e si terrà a Pianopoli

Un nuovo scenario, costituito da sinuose colline e caratteristici paesaggi montuosi ospiterà quest’anno il Calafrika Music Festival, che vedrà la sua realizzazione all’interno del territorio lametino, più esattamente lo sfondo sarà la particolare località di Pianopoli. Quest’area geografica, che rientra in una delle zone con maggior presenza migratoria, rappresenta il panorama ideale per l’attuazione di una manifestazione interculturale di questo tipo.

 

Inoltre, l’Associazione MigrAzione (organizzatrice dell’evento) ha riscontrato una notevole disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale, e soprattutto ha trovato nella figura del Sindaco Gianluca Cuda un eccellente interlocutore. Queste le principali motivazioni che hanno spinto gli organizzatori a cambiare la scenografia del Festival, quindi non più il piccolo borgo di Jacurso, dove si erano svolte le passate edizioni, ma un nuovo luogo accoglierà l’avvenimento. La decisione di dislocare la manifestazione è dovuta per di più alla mancata partecipazione da parte del Comune di Jacurso, nel quale la sua marginalità e poco impegno nell’appoggiare l’evento sono stati la causa della rottura dei rapporti con l’Associazione MigrAzione. I vari appelli pubblici degli organizzatori, ravvisavano attese troppo lunghe e insufficienti risposte, che sfociavano in carenza di impegni concreti da parte dell’Amministrazione Comunale. Con triste malgrado finisce un’epoca e se ne apre un’altra, piena di entusiasmo e di tante novità, dove una delle più importanti è determinata dall’esibizione sul palco del Calafrika Music Festival dei vincitori del Contest Internazionale organizzato dal Rototom Sunsplash, gli Sisyphos Alpine Reggae System saranno i protagonisti della 5° edizione 2013. L’intervento della Band racconta un’importante traguardo raggiunto da un Festival interculturale, autofinanziato e inedito nel territorio calabrese. Tali obbiettivi raggiunti svelano un incoraggiamento atto a far crescere sempre di più l’evento, sia dal punto di vista artistico che culturale, dove l’Associazione MigrAzione è la prima a garantire il suo massimo impegno con il fine di arricchire ulteriormente la qualità dei contenuti. Perciò, si prevede una grande affluenza di fan da tutto il territorio italiano e anche internazionale (dovuta all’ingresso nella rete del Rototom), si prospettano tre giornate indimenticabili da passare insieme in armonia con un contesto calabrese sempre disponibile ed ospitale. Non prendete impegni per il 2/3/4 di agosto, la 5° edizione del Calafrika Music Festival vi aspetta!

 

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Bovalino (RC): il Kiwanis Club “Magna Grecia L. Giugno” compie 5 anni

Il Kiwanis Club “Magna Grecia L. Giugno” ha celebrato lo scorso 25 aprile i primi 5 anni di attività al servizio dei bambini e della comunità, all’insegna dello spirito e dei valori che una grande organizzazione umanitaria, come il Kiwanis, porta avanti in tutto il mondo. “Mi auguro che la candelina che quest’oggi abbiamo acceso non sia un lumino in un mare di ombre, ma un faro capace di indicare al nostro club la giusta rotta per raggiungere nuovi obiettivi conformi allo spirito kiwaniano”.

 

Con queste parole il Presidente del Club “Magna Grecia”, Salvatore Borzomì, traccia la prospettiva che proietta il club verso futuri e sempre più significativi traguardi nel segno della solidarietà e dello spirito di servizio. Nel ripercorrere le tappe fondamentali che il Club “Magna Grecia” ha percorso in questi cinque anni, il Presidente Borzomì non può non ricordare il ruolo del compianto ed indimenticato Presidente fondatore Luigi Giugno e dei Presidenti che lo hanno preceduto, Giuseppe Sgambellone, Antonio Varrà e Antonio Sculli. “Il Club locrideo continua con l’attuazione dei suoi service a scrivere pagine di storia kiwaniana – soggiunge Borzomì – con lo stesso spirito dei suoi fondatori e con animo sempre più appassionato grazie all’impegno dei soci che continuano a mantenere vivo lo spirito e gli ideali kiwaniani”. Fra i tanti, è il service a favore del Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Locri, a cui il Kiwanis “Magna Grecia” contribuisce annualmente sin dalla sua fondazione, a suscitare grande apprezzamento “a testimonianza della nostra fattiva volontà a voler collaborare per lenire, per quanto possibile, la sofferenza dei bambini”. A suggellare, infatti, il legame tra il Kiwanis e l’importante struttura ospedaliera è stata la presenza nella ricorrenza della “Candelina” del Dr. Franco Mammì, Primario del Reparto di Pediatria, il quale ha usato parole splendide e ricche di particolare sensibilità per la missione che lo vede coinvolto assieme al Club Magna Grecia per assicurare ai bambini un ambiente ospedaliero più gradevole e confortevole. Alla conviviale del Club “Magna Grecia” presso l’hotel Villa Afrodite di Bovalino hanno partecipato anche il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò,per il Distretto Italia San marino il Segretario Distrettuale Antonio Maniscalco e il Chairman Distrettuale per ELIMINATE-Area Sud, Giuseppe Afflitto, l’Addetta Stampa del Distretto, Anna Maria Reggio, il Presidente del KC Reghion 2007, Tiziana Cannatà, che assieme al Club Reggio Calabria è stato nel 2008 Club sponsor per la nascita del “Magna Grecia”, i soci e le altre Autorità kiwaniane del Distretto Italia-San Marino e della Divisione Calabria 2.E’ stata gradita ospite la Dirigente scolastica Prof. Maddalena Laganà dell’istituto comprensivo Marina di Gioiosa Mammola – Messaggi di auguri sono pervenuti  dall’Immediato Past Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, dall’Eletto Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci e dal Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò. Ufficio Stampa Kiwanis Club “Magna Grecia L. Giugno”.

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