Reggio di Calabria: Di Bernardo a “Touring Basket”

Ospite della popolare trasmissione radiofonica “Touring Basket”, il direttore generale della Redel Vis, Luigi Di Bernardo, ha fornito qualche gustosa anticipazione sul futuro della sua società. Un futuro imperniato su un progetto ambizioso e innovativo per la città, che punta nel breve volgere di pochi anni a trasformare il sodalizio reggino guidato dal presidente Demetrio Barreca in una delle massime realtà sportive del meridione.

 

A partire dal 1 luglio la Redel si è assicurata la gestione del Botteghelle per i prossimi 12 anni. Proprio lo storico palazzetto reggino rappresenterà indiscutibilmente il fulcro del nuovo progetto. “Contavamo di iniziare la ristrutturazione del Botteghelle a maggio – ha detto Di Bernardo. L’iter burocratico è stato particolarmente lungo, ma ormai siamo agli sgoccioli. Tutto è pronto per l’inizio dei lavori. Apporteremo le modifiche necessarie ad ampliare l’impianto e renderlo fruibile al maggior numero di squadre. Creeremo degli uffici, realizzeremo un bar, aumenteremo i bagni. Questa è solo la prima fase: le modifiche successive le sveleremo nel corso di una conferenza stampa a luglio”. Incalzato dai conduttori, Di Bernardo fornisce ulteriori dettagli: “La nuova società del presidente Demetrio Barreca si chiamerà Polisportiva Redel Vis. Abbiamo già chiuso un accordo con una società di volley femminile che vanta 150 ragazze fra i 5 e i 18 anni e stiamo anche pensando di affiliare società di altre discipline sportive. Il nostro intento è quello di vivere il Botteghelle e farlo vivere al massimo”. Il dg reggino non ha dubbi sul fatto che il binomio polisportiva/palazzetto darà i suoi frutti a breve scadenza: “Avremo finalmente la possibilità di costruire i nostri under in casa, senza doverli andare a prendere fuori. E lo faremo grazie al lavoro di istruttori qualificati in grado di dare garanzie ai genitori che vorranno iscrivere i loro figli alla polisportiva”. Radio mercato impazza. I conduttori “stuzzicano” il direttore facendo alcuni nomi, ma Di Bernardo in versione Lawal si piazza sotto il tabellone e stoppa tutto e tutti: “Al momento ci stiamo dedicando esclusivamente alla polisportiva. Fare nomi adesso è prematuro. L’unica certezza, peraltro già ufficializzata, è la conferma di coach D’Arrigo. Ripartire la lui mi è sembrato doveroso visto il feeling instauratosi nel corso del biennio precedente. La squadra da allestire dipende dal budget a disposizione: abbiamo già messo a segno quattro colpi a livello di sponsorizzazioni; se ne troveremo altre non ci porremo limiti nella costruzione del roster”. La trasmissione finisce. Di Bernardo incassa i complimenti del trio Mafrici/Granata/Vetere (quest’ultimo lo ha definito addirittura “magnetico”) e lascia gli studi di Radio Touring con la consapevolezza che il bello deve ancora arrivare. Ufficio Stampa Redel Vis.

 

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CONI Calabria, prende forma la nuova struttura: costituiti i Dipartimenti regionali

Comincia a produrre i suoi effetti, anche sotto il profilo organizzativo, l’azione programmatica messa a punto dal governo regionale dello sport per il nuovo quadriennio olimpico. Su proposta del presidente Mimmo Praticò, la Giunta del Coni calabrese ha dato il via libera alla costituzione dei Dipartimenti, le aree di competenza in cui viene suddivisa l’azione del Comitato.

 

I nuovi organismi sono chiamati a svolgere il delicato compito di raccordo fra l’attività del Comitato stesso e i vari enti e organi periferici presenti sul territorio. Per lo sport calabrese, come sottolineato dal presidente Praticò, si tratta di un passaggio particolarmente importante «dettato dalla necessità di attivare delle strutture che attraverso un ampio coinvolgimento dei componenti del Coni Calabria, riescano a fornire un supporto specifico all’attività del Comitato regionale. Questa del resto è l’unica strada per offrire a tutti i soggetti e a tutte le realtà che operano nel mondo dello sport, un quadro di servizi di assoluta qualità. Da questo punto di vista – prosegue il presidente del Coni – ritengo che in questa fase sia indispensabile il contributo in termini di idee, proposte e interventi integrativi, che sono certo tutti i componenti della giunta regionale sapranno dare». L’assegnazione delle deleghe segna di fatto l’avvio della nuova fase voluta da Praticò nel prosieguo della sua attività al vertice dello sport calabrese. «Un impegno – ribadisce il presidente del Coni – che proprio attraverso le nuove articolazioni dipartimentali che abbiamo attivato, si muoverà guardando unicamente al bene dello sport, tralasciando quindi qualsiasi forma di personalismo. Ciascuna di queste strutture agirà costantemente in stretta sinergia con il Comitato Regionale, seguendo delle precise fasi operative i cui risultati saranno attentamente esaminati e definiti dalla Giunta». Grande spazio nella relazione del presidente Praticò anche al rapporto, sul fronte della comunicazione e del confronto istituzionale, che il Coni Calabria deve avere con gli enti locali. «Il buon esito del lavoro svolto dai dirigenti sportivi – evidenzia Praticò – dipende in larga parte proprio da questo collegamento, che deve essere improntato al rispetto dei ruoli, alla trasparenza e alla massima collaborazione reciproca e costruttiva». Ecco nel dettaglio le nomine per i vari dipartimenti così come sono state formalizzate al termine della riunione di Giunta. La delega al Dipartimento per i Rapporti con enti, istituzioni, Regione, Province e Comuni, è stata trattenuta direttamente dal Presidente in collaborazione con i componenti di Giunta. Il Dipartimento per i Rapporti con l’Ufficio Scolastico Regionale, attività della Scuola Regionale dello Sport, rapporti con Università, medicina sportiva e prevenzione, è stato assegnato a Demetrio Albino in collaborazione con Pino Tropeano. Il Dipartimento Rapporti con i Comitati Regionali delle Federazioni sportive nazionali è andato a Roberto Cardona; quello ai Rapporti con i Comitati Regionali delle Discipline sportive associate, a Santo Cogliandro; i Rapporti con i Comitati degli Enti di promozione sportiva saranno tenuti da Pino Tropeano. Il Dipartimento Rapporti con i Comitati Regionali delle Associazioni Benemerite è stato assegnato a Franco Pellicanò; il Dipartimento Marketing, Comunicazione, Attività sportive legate al Turismo, a Vincenzo Perri; il Dipartimento Promozione dello sport giovanile e attività sociali, a Saverio Neri; il Dipartimento Monitoraggio bandi pubblici regionali, nazionali e comunitari, è stato attribuito a Fabio Colella; per l’Impiantistica sportiva, competenza al Presidente con la collaborazione di tutti i componenti di Giunta. Considerata la specifica funzione in materia di tutela e promozione dello sport per i diversamente abili, che esiste in capo al Comitato italiano paralimpico, presieduto dal componente di giunta Fortunato Messineo, si è ritenuto di non costituire uno specifico dipartimento. l.d./Labecom.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 14 conferenza pubblica del dott. Cosimo Calabrò su “Gli occhi: lo strumento con cui osserviamo il cielo”

L'Astronomia, la più antica Scienza del mondo, è così vecchia che non sappiamo quando ebbe inizio. L'interesse dell'uomo nei confronti del cielo stellato è iniziato molto prima di quanto si potrebbe immaginare. Per i nostri antichissimi progenitori alzare gli occhi verso le stelle era un fatto perfettamente spontaneo: essi erano completamente integrati nell’ambiente e la notte, allora, era perfettamente buia.

 

Ed ovviamente lo strumento utilizzato era l’occhio. Lo specchio di questo telescopio, la pupilla, ha un diametro che oscilla da 1,5 mm a 8 mm, insignificante rispetto alle dimensioni dei telescopi con cui l’uomo oggi studia il cielo. Eppure con questi 8 mm l’uomo ha posto le basi per la conoscenza dell’Universo. Il dott. Cosimo Calabrò, oculista e già Presidente della Provincia di Reggio Calabria, a cui si deve il grande merito di aver deliberato la costruzione del Planetario provinciale, Venerdì 14 giugno ore 21,00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria tratterà l’argomento: “L’occhio il primo strumento con cu l’Uomo ha guardato il Cielo”.

 

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Sarà presentato venerdì 14, nel corso di una tavola rotonda, il Progetto di Legge proposto dall’on. Giovanni Nucera recante “Norme per la tutela e la valorizzazione della capra aspromontana”

L’incontro è fissato per le ore 16.00 presso la Sala “Giuditta Levato” del Consiglio regionale. Molti gli interventi in programma che metteranno a fuoco l’attuale stato della zootecnia calabrese ed aspromontana in particolare. Aprirà gli interventi, coordinati dal giornalista Giorgio Neri, il dr. Giuseppe Napolitano  direttore Coldiretti di Reggio Calabria.

 

Sono previsti gli interventi di saluto del dr. Pietro Molinaro, Presidente Coldiretti Calabria, del dr. Rocco Racco, Presidente dell’Ordine dei Medici veterinari della provincia di Reggio Calabria, del dr. Francesco Saccà, Presidente provinciale Coldiretti di Reggio Calabria, dell’agronoma dr.ssa Enza Aricò e del prof. Giuseppe Zimbalatti direttore del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Intererrà  l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra. In programma le relazioni, del cav. Florio De Nardo, Consigliere nazionale dell’Associazione RARE (Associazione Italiana Razze Autoctone a Rischio di Estinzione), del dr. Luca Racinaro, consigliere dell’Ordine dei medici veterinari, della dr.ssa Ornella Falcioni, Revisore dei Conti dell’Ordine dei medici veterinari  del dr. Stefano Poeta, Presidente dell’Ordine regionale degli Agronomi. Concluderà i lavori l’on. Giovanni Nucera Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria. La proposta di legge che sarà presentata domani è destinata a valorizzare, diffondere e consolidare la presenza della capra aspromontana in Calabria, la commercializzazione della carne e dei suoi derivati. “Lo scopo di questa legge – ha spiegato l’on. Giovanni Nucera – è quello di indirizzare questo importante settore economico verso la valorizzazione degli antichi prodotti. E’ inutile, infatti – prosegue l’on. Giovanni Nucera – sviluppare attività che puntino alla quantità, secondo parametri industriali e di capacità distributiva e commerciale che non sono perseguibili nella nostra regione. Occorre, invece, differenziarsi, valorizzando le produzioni tipiche  del nostro territorio, come nel case della carne e dei derivati della capra aspromontana”. g.n.

 

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“Bollino Etico mafiaNO” – Prima Affiliazione nel cuore commerciale della Città di Reggio Calabria

Il Consorzio Solidarietà Cristiana, comunica che oggi, giovedì 13 giugno alle ore 16,00 avverrà la prima affiliazione al Progetto “Bollino Etico mafiaNO” da parte di una della realtà aderenti al Consorzio: la Cooperativa1931. L’Amministrazione Provinciale, in prima linea impegnata nel progetto, sarà presente con il Presidente del Consiglio Antonio Eroi, ad attestare l’importanza di portare sul territorio, con azioni concrete, il bollino “mafiaNO”.

 

Nel “cuore commerciale“ di Reggio Calabria, all’altezza della Banca d’Italia, nello storico esercizio commerciale “Lopez 1931” si inizierà a diffondere concretamente la volontà e l’impegno per la creazione di una nuova coscienza popolare civile, in grado di dare vita al cambiamento. In rappresentanza del Consorzio Solidarietà Cristiana, operante presso il Centro Cristiano del Mediterraneo, centro d’aggregazione sociale sorgente su un terreno confiscato alla mafia, interverrà il Presidente Tony Moscato, a sostegno dell’iniziativa da parte dell’intero Consorzio, da anni impegnato nelle azioni di aiuto e sostegno verso gli ultimi a fianco delle Istituzioni, per la legalità ed i diritti. Nel corso dell’incontro interverrà inoltre il Delegato del Consorzio al Programma “Legalità e Antipovertà”, Renato Raffa. Quali testimonial del Progetto e del bollino Etico, ideato dallo scrittore ed autore calabrese Nino Spirlì assieme all'Associazione Mammalucco di Taurianova, saranno presenti gli attori della Fiction RIS Roma Marco Basile (“Lupo”) e Gilles Rocca, a significare che si può e si deve promuovere con forza ed impegno a tutti i livelli di cittadinanza la lotta alla mafia e la vicinanza alle Istituzioni ed alla realtà socio-economiche che ogni giorno decidono di intraprendere percorsi rispettosi dei diritti umani e della Legge. Hanno già aderito al Progetto: Regione Calabria; Provincia di Reggio Calabria;Comune di Palmi;Comune di Rosarno; Comune di San Procopio. L’Ufficio Comunicazione e Promozione Consorzio Solidarietà Cristiana.

 

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Operazione “All inside 3”: arrestate 23 persone appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “ASCONE”

Il 13 giugno 2013, nelle province di Reggio Calabria, Milano, Monza e Verona, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 23 persone (22 in carcere – di cui 7 già detenuti – e 1 agli arresti domiciliari; tra questi: 1 soggetto è latitante dal 28.03.2011 ed 1 soggetto è stato localizzato in Francia), appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “ASCONE”,

 

operante a Rosarno (RC) e territori limitrofi, responsabili a vario titolo di: associazione di tipo mafioso (art. 416 bis commi 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 c.p.); concorso in favoreggiamento personale aggravato dall’aver agevolato l’attività di un sodalizio di tipo mafioso (artt. 110, 378 c.p. e art. 7 legge 203/91); danneggiamento aggravato dall’aver agevolato l’attività di un sodalizio di tipo mafioso (art. 635 c.p. comma 2 n. 3 e art. 7 legge 203/91); rapina aggravata dall’aver agevolato l’attività di un sodalizio di tipo mafioso (art. 628 c.p. commi 1 e 3 nn. 1 e 3 e art. 7 legge 203/91); concorso in ricettazione aggravata dall’aver agevolato l’attività di un sodalizio di tipo mafioso (artt. 110 e 648 c.p. – art. 7 legge 203/91); concorso in intestazione fittizia di beni aggravata dall’aver agevolato l’attività di un sodalizio di tipo mafioso (art. 12 quinquies legge 356/92 e art. 7 legge 203/91); riciclaggio (art. 648 bis c.p.); fabbricazione, detenzione e porto illegale in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi comuni da sparo e clandestine, detenzione illegale di munizioni per armi comuni da sparo e locazione e comodato di armi, aggravati dall’aver agevolato l’attività di un sodalizio di tipo mafioso (artt. 81 cpv. – 697 c.p. – 1 – 2 – 4 – 7 l. 895/1967 – 22 – 23 co. 2 – 3 – 4 l. 110/1975 – art. 7 legge 203/91); spaccio in concorso di sostanze stupefacenti del tipo cannabis indica, eroina, cocaina (art. 110 c.p. – art. 73 comma 1 bis D.P.R. 09.10.1990 n. 309). L’indagine, avviata nel 2006 a seguito dell’omicidio di SABATINO Domenico  [soggetto organicamente inserito nel sodalizio criminale di ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “PESCE” radicata nella città di Rosarno (RC)]  rientra in una più ampia attività investigativa sviluppata dai Carabinieri e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti delle cosche di ‘ndrangheta operanti nel territorio della città di Rosarno (RC),  che ha già portato all’esecuzione delle operazioni “All Inside 1 e 2” ed al sequestro di numerosi beni per un importo complessivo di oltre 230 milioni di Euro con le operazioni “All Clean 1 e 2”. L’attività investigativa ha fornito uno spaccato degli assetti criminali esistenti a Rosarno, documentando gli equilibri – peraltro precari – tra i soggetti appartenenti alle diverse cosche. In particolare, le acquisizioni investigative hanno evidenziato le dinamiche criminali di due delle più importanti associazioni mafiose imperanti sul territorio di Rosarno con ramificazioni transnazionali, oltre che su tutto il territorio nazionale: i “PESCE” ed i “BELLOCCO”. Si è accertato come i “PESCE” ed i “BELLOCCO” costituiscano tuttora due poli intorno ai quali gravitano altre cosche, ad esse collegate sia da legami di parentela che da cointeressenze affaristiche. È emerso che non si tratta di poli contrapposti, ma ognuno dei due sodalizi costituisce baricentro di interessi di tipo economico e criminale e, anche in presenza di sovrapposizione di interessi, le due articolazioni territoriali della ‘ndrangheta si sono adoperate per evitare che si creassero fratture ed anzi sono intervenute per ricomporre gli attriti creatisi tra le cosche satelliti. È il caso delle vicende che hanno riguardato le cosche “ASCONE” e “SABATINO”, rispettivamente legate ai “BELLOCCO” ed ai “PESCE”. In relazione a ciò, questi ultimi sono stati i principali artefici delle azioni di fuoco subite dagli ASCONE. Nel corso dell’attività investigativa, proprio dal monitoraggio e dal controllo dei componenti della famiglia ASCONE, sono emersi tratti salienti e connotati del sodalizio cui fanno parte ovvero il “gruppo BELLOCCO”, con specifico riferimento alla frangia costituita dagli “ASCONE”. I termini utilizzati, emersi nel corso delle intercettazioni, sono inequivocabili: si parla del “battesimo” di ASCONE Vincenzo; si delineano le figure apicali caratterizzate da capacità decisionale, con specifico riferimento a BELLOCCO Domenico, ASCONE Antonio e ad suoi figli Michele e Vincenzo; vengono indicate le alleanze tra le famiglie (e i relativi legami di parentela e/o di comparatico); vengono circoscritti i territori assoggettati al loro controllo; emerge la spartizione degli interessi economici sul territorio. A proposito del “battesimo” di ASCONE Vincenzo, il detenuto, sottoposto ad intercettazione ambientale in carcere, così ha riferito a proposito del suo rito di affiliazione alla ‘ndrangheta: “a me, a me quando mi hanno battezzato con questo, mi disse: dovete camminare per i fatti vostri, che sei solo che gli zii tuoi non valgono niente, sai come te lo metti nella testa …(parla a basa voce)…. che le persone li conoscono quanto valgono”. I membri della cosca ASCONE si sono mostrati pienamente consapevoli dell’esistenza del sodalizio criminale al quale appartengono e volontariamente hanno mostrato condivisione nell’organizzazione e nell’assegnazione di ruoli e scopi. La reclusione all'interno di un istituto di pena è vista dagli affiliati alla cosca come una obbligatoria esperienza di vita per un mafioso, utile per crescere e maturare; così Rocco FURULI nel corso di un dialogo intercettato: “io dico, io dico, io non dico che io non cresco nella galera, qua e là, ma io dico che se capita, deve capitare per cose giuste, non voglio il male di quegli altri qua e là, e mi raccolgo qualche "garbo" per andare dentro il carcere, si o no, "garbo" non ne raccolgo niente, io dico se a uno gli tocca gli tocca farsela, ma che vai a farti tutto il coso, andando parlando assai ti atteggi di meno, e vedi che nella galera se sono cose che devono finire finiscono, anzi un onore deve essere che va in galera”. Nel corso delle intercettazioni, disposte da questa Direzione Distrettuale Antimafia, sono emersi in maniera chiara accenni e menzioni al rispetto dei ruoli, delle mansioni, dei rituali e delle tradizioni della ‘ndrangheta: “Quandu lu gallu canta si faci Iornu buon giornu Saggiu Cumpagnu”; “Grazie per la bontà che avete e vi do la santa notte saggio compagno e quando il gallo cantera e formata società non e buon giorno ricordatevi che il buon giorno si vede dal mattino no dal canto del gallo lo so che non hai avuto mai l'onore di mess con uno come me Cmq santa notte”; “Quali sono le doti di un picciotto”; “Io battezzo questo Locale, come lo battezzavano i nostri …inc… cavalieri, con spade e spadini, bilance e misurini… in nome di San Michele Arcangelo, alzo gli occhi al cielo e vedo una stella polare ed è battezzato il Locale (ride)… e con parole di omertà”; “Allora stasera formate la società e poi secondo te potevo venire io co quei picciotti!”. A conferire ufficialità e riscontro all’esistenza ed alla natura mafiosa della cosca ASCONE era l’esplosione della faida con la cosca PESCE risalente all’agosto del 2007. Le radici di tale conflitto, tuttavia, andavano individuate negli anni precedenti, allorquando veniva assassinato nel febbraio del 1999 Maurizio CANNIZZARO ed il fratello Domenico, ritenuti vicini al gruppo BELLOCCO-ASCONE. Tali uccisioni scatenarono una lunga serie di eventi sanguinosi, dall’attentato a Cosma PREITI, vicino ai PESCE, all’uccisione di D’AGOSTINO ed al tentato omicidio di GIOVINAZZO Francesco, culminando nell’agguato a SABATINO Domenico e nel tentato omicidio ai danni di Vincenzo ASCONE, sul lungomare di Nicotera. La fase culminante si registrava in occasione dell’omicidio di Domenico SABATINO nell’ottobre del 2006 ed alla risposta sapientemente preparata dai PESCE e concretizzatasi nel momento opportuno, ovvero quando BELLOCCO Giuseppe vero e proprio protettore di Vincenzo ASCONE – suo uomo di fiducia – era stato tratto da poco in arresto e ASCONE aveva pertanto perso chi potesse garantire per la sua vita. La cronologia degli eventi omicidiari ed il “botta e risposta” tra i PESCE e gli ASCONE originatisi – come detto – in occasione dell’uccisione di Maurizio CANNIZZARO, ha permesso di delineare la struttura organizzativa ed il modus operandi degli ASCONE e la loro intima connessione con i BELLOCCO. Le principali attività illecite del sodalizio si sono manifestate nel traffico di sostanze stupefacenti e di armi, con il successivo investimento dei relativi proventi nell’acquisto di mezzi di trasporto, merci ed altri beni mobili ed immobili. Tra le prerogative e le capacità criminali emerse dalle indagini a carico della cosca “ASCONE” si appurava, oltre alla disponibilità di armi e droga, anche una prepotente infiltrazione nel tessuto economico rosarnese, tradottosi soprattutto nell’accaparramento del settore dei trasporti. Sempre nel corso dell’attività coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, i Carabinieri si sono occupati anche delle ricerche del latitante Vincenzo ASCONE, figlio di Antonio ASCONE, che è stato latitante dal luglio del 2005 al 10 agosto del 2007, data in cui veniva tratto in arresto a seguito di un grave agguato mafioso mentre si trovava sul lungomare di Nicotera unitamente al cugino Aldo NASSO. Le investigazioni permettevano di accertare che Vincenzo ASCONE, sia durante la latitanza che dopo il suo arresto, occupava un ruolo di primo piano in seno al braccio armato ed operativo della cosca ASCONE, in particolare nel settore dell’approvvigionamento di armi, munizioni e sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini, peraltro finalizzate alla sua cattura, venivano rinvenuti un bunker e due covi utilizzati dall’ASCONE, nonché documenti falsi ed un consistente numero di armi da guerra, sia occultate sotto terra che nella pronta disponibilità degli affiliati al gruppo criminale, nonché un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Nel corso dell’operazione odierna sono stati impiegati oltre 200 Carabinieri, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori, dell’8° Nucleo Elicotteri e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia. Il Procuratore della Repubblica, Federico Cafiero de Raho, e il Procuratore Aggiunto, Michele Prestipino Giarritta. (Nelle foto in basso diffuse dall'Arma: Ascone Michele, Consiglio Damiano, Fiumara Carmela, Fiumara Vincenzo, Furuli Damiano, Furuli Rocco, Giordano Angelo, Marfea Francesca, Masso Aldo e Scarcella Rocco).

                                                              

 

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Reggio di Calabria: danza, sabato 15 la Real Dance balla sotto le stelle

di Carmelo Regolo. Sabato 15 giugno 2013, la Scuola di Ballo Real Dance propone al pubblico reggino la manifestazione “Danza sotto le stelle” dalle ore 20.15 presso l’Arena “Ciccio Franco” sul lungomare di Reggio Calabria. La Real Dance del presidente Salvatore Melchionna, affiliata alla FIDS (federazione italiana danza sportiva) e all’ASI (associazioni sportive e sociali italiane – già alleanza sportiva italiana) – anche per il 2013 – dedica una serata di spettacolo al pubblico reggino per concludere la stagione 2012-2013.

 

L’evento vedrà protagonisti – sul palco allestito in uno dei più splendidi scenari naturali sullo Stretto – piccoli e grandi talenti che a ritmo di danza calcheranno il palco per allietare il pubblico con coreografie varie e suggestive. Come sempre, numerosi gli ospiti che si alterneranno ai ballerini della Real Dance. Infatti saranno sul palco dell’arena, il piccolo ed intraprendente Pierangelo Gullo che direttamente da Canale 5 ha saputo con la sua simpatia colpire i telespettatori di Italia’s got talent e che presenterà le sue esilaranti esibizioni di canto ed interpretazione. Ospiti anche il team dei parrucchieri reggini del GAR che realizzeranno in diretta pregevoli acconciature, mentre a completare la serata saranno le eleganti creazioni della stilista reggina Caterina Ficara, presidente dell’associazione “Artefici della moda”. Sarà presente tra gli ospiti l’attore Michele Livolsi. L’evento sarà presentato da Gianluca Scopelliti  unitamente a Mariana Melchionna, quest’ultima maestra e coreografa  dell’associazione che da anni porta avanti con amore e passione tanti giovani per farli entrare nel magico mondo del ballo e della danza. Tante sono le soddisfazioni e i risultati conseguiti nel tempo dalla Real Dance,  per ultimo il titolo di Campioni  Italiani 2012  e di Campioni Regionali 2013, dopo il grande successo conseguito nel programma televisivo di Rai Uno “Mattina in famiglia” dove la Real Dance ha rappresentato la Calabria e la nostra città conseguendo il record assoluto di presenze e vittorie nella storia del programma. Interessante e coinvolgente sarà lo spettacolo presentato dalla Real Dance, che chiuderà la manifestazione, con un bellissimo musical tratto da una delle più belle favole Disney che coinvolgerà tutti gli allievi della scuola, dai gruppi di baby dance fino al gruppo adulti, che con il saggio di fine anno andranno in vacanza fino a settembre prossimo quando la Real Dance riaprirà le iscrizioni ai nuovi corsi per tutti coloro che vorranno affacciarsi alla divertente e meravigliosa disciplina del ballo e della danza. Mentre la stagione sportiva continua ancora invece per il gruppo avanzato della scuola che si troverà nel mese di luglio ad affrontare la competizione più importante della danza sportiva in Italia, il più grande festival sportivo al mondo. La squadra, del presidente Salvatore Melchionna che l’anno scorso ha conquistato il titolo, cercherà di riconfermarsi Campione d’Italia ancora una volta, ai campionati italiani di Rimini 2013.

 

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Reggio di Calabria e Villa San Giovanni (RC): operazione “Terra bruciata”, in manette in fratello di Mico Libri (Pasquale) e due presunti affiliati alla cosca “Libri”

In data 12 giugno 2013, in Villa San Giovanni e Reggio Calabria, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria (dott. Massimo Minniti) su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (Procuratore Capo dott. Federico Cafiero de Raho e dal Sostituto Procuratore dott. Stefano Musolino), nei confronti dei seguenti soggetti appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca LIBRI,

 

operante nel quartiere di Cannavò della zona sud di Reggio Calabria, responsabili di associazione di tipo mafioso (artt. 61 n. 6, 416 bis co. 1, 2, 3, 6, 8 c.p.) e tentata estorsione aggravata dall’aver favorito un sodalizio mafioso (artt. 81 cpv., 56, 110 e 629 co. 2 c.p. e art. 7 D.L. n. 152/91): LIBRI Pasquale, nato a Reggio Calabria il 26.01.1939, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione; BIANCHETTI Claudio, nato a Reggio Calabria il 06.04.1980; SINICROPI Antonino (detto “Antonello”), nato a Reggio Calabria il 18.04.1969. Le indagini dei Carabinieri, coordinate per la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria dal Procuratore Capo dott. Federico Cafiero de Raho e dal Sostituto Procuratore dott. Stefano Musolino, hanno dimostrato come l’articolazione territoriale della ‘ndrangheta localmente denominata cosca LIBRI, nonostante gli innumerevoli attacchi subiti da plurime attività giudiziarie, risulti ancora oggi particolarmente attiva sul territorio di questo comune. L’attività investigativa ha consentito di riconfermare che, il capo indiscusso di tale organizzazione criminale oggi, a seguito del decesso del fratello Domenico inteso “Mico”, è Pasquale LIBRI, conformemente alle risultanze ottenute nei processi “TESTAMENTO” e “META”. Si è, inoltre, acclarato come la cosca continui ad esercitare il proprio potere criminale taglieggiando gli imprenditori edili impiegati nella realizzazione di lavori sia pubblici che privati. Significativi sono risultati gli elementi indiziari raccolti che hanno dimostrato come l’anziano boss Pasquale LIBRI, dopo essere stato scarcerato per asseriti motivi di salute e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, anche presso strutture sanitarie, abbia continuato indisturbato a dirigere la propria organizzazione criminale impartendo disposizioni ai sodali Claudio BIANCHETTI e Antonino SINICROPI e indicando loro le attività criminali da compiere. Indizi che hanno certificato la notevole caratura criminale dei tre che sono risultati capaci di apportare un considerevole contributo alla sussistenza della cosca, estrinsecando una condotta attiva nella consapevolezza di agire nell’interesse dell’organizzazione mafiosa. L’attività investigativa ha dimostrato come Pasquale LIBRI, nella qualità di ideatore e mandante, Claudio BIANCHETTI e Antonino SINICROPI, quali emissari del primo, mediante la minaccia derivante dalla forza di intimidazione dovuta alla loro appartenenza alla ‘ndrangheta ed in particolare alla cosca LIBRI, nonché mediante una serie di minacce dirette, quali avvicinamenti ed intimidazioni anonime ed atti di sabotaggio dell’attività lavorativa, abbiano vessato un imprenditore edile operante nel quartiere Condera di Reggio Calabria, tentando di indurlo alla consegna di 50.000 Euro, dapprima facendo intendere all’imprenditore che si trattava di un “semplice” prestito e successivamente esplicitando in più occasioni che si trattava di un’imposizione a titolo di “pizzo”. “Non pensare nemmeno di presentarti la prossima volta con una cifra irrisoria tipo 10.000 euro. Devono essere 50.000” è quanto avrebbero riferito durante uno degli ultimi incontri all’imprenditore. L’efficacia delle indagini impediva che la condotta delittuosa fosse portata a compimento per la tempestiva individuazione degli autori, che induceva anche la vittima a denunziare i suoi aguzzini. I risultati ottenuti appaiono apprezzabili in quanto sono risultati speculari alle risultanze emerse dalla c.d. indagine “COSMOS” in cui rimanevano coinvolti LIBRI Pasquale, BIANCHETTI Claudio e SINICROPI Antonino, già nel febbraio 2012, in quanto ritenuti responsabili del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso in pregiudizio della impresa “BENTINI”, impegnata nei lavori di realizzazione del “nuovo palazzo di giustizia”. I tre avevano imposto l’assunzione di maestranze, forniture di beni e servizi necessari per l’espletamento dei lavori, tra cui quello della ristorazione. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa di Reclusione di Reggio Calabria.

 

 

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Palmi (RC): tentata estorsione aggravata in concorso, due arresti

Nella mattinata del 12/06/2013, i carabinieri della Compagnia di Palmi hanno tratto in arresto A. G., di anni 33, originario di Santa Eufemia d’Aspromonte, ed R. R., di anni 46, originario di San Procopio, poiché ritenuti responsabili del reato di tentata estorsione aggravata, in concorso tra loro,

 

in esecuzione di una ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi, dottor Gaspare Spedale, su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Dott. Giuseppe Creazzo. La vicenda, conclusasi con l’esecuzione dei provvedimenti cautelari, ha origine nell’estate del 2012, quando una donna originaria di Santa Eufemia d’Aspromonte acquista un terreno nell’agro di quel comune pre-aspromontano. Tale appezzamento agricolo, del valore di circa venticinquemila euro, confina con i fondi agricoli di uno degli arrestati, ed è proprio costui che, appena la neo-proprietaria si presenta sul fondo, la avvicina e la aggredisce verbalmente, tentando di costringerla, con minacce gravi, a cedergli il terreno appena acquistato; la donna, spaventata, si allontana e non torna per mesi sul terreno. Nei mesi a seguire, in almeno due occasioni si ripropongono le stesse circostanze, in quanto la donna si reca legittimamente sul proprio terreno, ma ogni volta viene aggredita dal confinante, che tenta in ogni modo di farla cedere, persino presentandosi con un altro soggetto (in seguito compiutamente identificato) al fine di incutere nella donna maggiore spavento e soggezione, finché, all’ennesimo episodio, avvenuto tra l’altro di fronte alla figlia minorenne della donna, la signora reagisce al sopruso recandosi presso la Stazione Carabinieri di Santa Eufemia d’Aspromonte e raccontando i gravi fatti ai militari dell’Arma. Le dichiarazioni della donna, opportunamente riscontrate dai Carabinieri della Compagnia di Palmi, sono state compendiate nella richiesta di misura cautelare redatta in tempi ristrettissimi dal Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Palmi, Dott. Gianluca Gelso, che ha trovato pieno accoglimento nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Palmi a carico di entrambi i soggetti che avevano concorso nel tentativo di estorsione. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati ristretti presso la casa circondariale di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione Auser di Cisternino e la S.AT.I. insieme per la promozione del territorio reggino

L’Associazione Auser di Cisternino intende esprimere l’apprezzamento di tutti i membri che hanno avuto modo di visitare la città di Reggio Calabria grazie alla collaborazione della S.AT.I., società in house del Comune di Reggio Calabria.

 

Dopo aver visitato alcune località storiche della fascia tirrenica calabrese, il percorso turistico si è concluso nella città dello Stretto con la visita dei famosi Bronzi di Riace, della ricca Pinacoteca civica, del maestoso Duomo e del centro cittadino a bordo del bus cabrio. Ad incorniciare il tutto, un pranzo tipico presso un ristorante del posto dove è stato possibile degustare i prodotti enogastronomici locali. «La soddisfazione di tutti i partecipanti è stata notevole e unanimemente concordiamo nel voler  ritornare in questa terra ricca di bellezze naturali e culturali in occasione di altri viaggi e non mancheremo nel raccomandare la visita di questi luoghi fantastici a parenti e conoscenti. Siamo, inoltre, grati alla S.AT.I. per la proverbiale accoglienza riservataci. Abbiamo scoperto una Calabria bellissima, fiorita, che deve essere orgogliosa della professionalità di certe realtà operanti sul territorio locale». L’organizzazione di questo speciale percorso turistico tra le virtù reggine, anche in occasione del raduno dei camperisti a Reggio Calabria, si è rivelata la più efficace e prolifica attività promozionale ai fini di ritorno in termini concreti.

 

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Lo Sporting Reggio presente alle rassegne regionali di calcio a 11 in Sicilia

Una due giorni siciliana all’insegna di calcio e sano divertimento sportivo ha chiuso la stagione dello Sporting Reggio. Dopo un’annata intensa, con un titolo di campione provinciale sfumato solo ai calci di rigore, la giovane società di calcio reggina, affiliata all’UISP, ha avuto l’opportunità di rappresentare la Calabria alla rassegna interregionale organizzata dalla delegazione siciliana dell’UISP, che si è svolta a Palermo nel weekend dell’1 e 2 giugno scorsi.

 

Più di 24 ore di incontri serrati sui rettangoli verdi dei più attrezzati impianti sportivi palermitani, inframezzati da diversi momenti di relax e spensieratezza e riscaldati dal tepore del primo sole estivo, che hanno coinvolto oltre trecento atleti nelle varie competizioni di calcio a 11, a 7, a 5 e giovanissimi, maschili e femminili. I reggini guidati dal mister Mangano, seppur in formazione rimaneggiata per qualche assenza di troppo, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con le migliori formazioni siciliane provenienti dalle varie province dell’isola, in un torneo all’ultimo respiro che ha preso il via nel primo pomeriggio del sabato, per concludersi con la premiazione finale della domenica pomeriggio. Le vincenti della stagione regolare per i raggruppamenti provinciali di Capo d’Orlando, Giarre, Catania e Palermo, oltre alla formazione reggina del presidente D’Ascoli, hanno quindi dato vita ad una competizione molto particolare che ha messo in palio diversi trofei: solo un pizzico di sfortuna ha impedito ai giovani reggini di aggiudicarsi il trofeo “Città di Palermo”, visto che l’ennesima finale di quest’anno giocata dai reggini si è conclusa con dei tiri dal dischetto a dir poco fatali. Una finale giocata su buoni ritmi e con tanti spunti offensivi, nonostante il solleone abbia condizionato le giocate dei ventidue in campo, non è bastata a capitan Giordano e compagni per avere la meglio sulla rappresentativa catanese de “La Normanna”. Passati in vantaggio nel primo tempo, dopo una percussione sulla fascia sinistra dell’ottimo Carnà finalizzata in rete da pochi passi da Giordano, i reggini hanno subito la rimonta etnea ad inizio ripresa e non sono riusciti a concretizzare un paio di ottime opportunità capitate nei minuti finali sui piedi di Merenda e dello stesso Giordano, per portarsi a casa il match. A quel punto, la maledizione dei rigori ha fatto il suo corso: stanchezza e tensione si sono impossessati delle gambe dei tiratori reggini, ipnotizzati dall’estremo difensore catanese in occasione di ben due dei cinque tiri dal dischetto a disposizione. Se sul campo l’epilogo non è stato dei migliori, non si può dire altrettanto dell’intera esperienza vissuta dai reggini oltre i confini dello Stretto, che ha contribuito ulteriormente a consolidare un gruppo giovane e già molto affiatato come quello a disposizione del mister Mangano. “Credo che aver partecipato ad una manifestazione del genere – dichiara Mangano – abbia sicuramente contributo a cementare un gruppo, mostratosi già notevolmente unito durante l’anno. Ho l’obbligo di ringraziare la Lega Calcio Uisp di Reggio Calabria, nella persona del presidente Marra, per averci dato questa splendida opportunità”. Non potevano mancare i ringraziamenti di mister Mangano ai suoi ragazzi e i propositi per il futuro. “Vorrei ringraziare – conclude il mister – tutti i ragazzi che con sacrifici enormi e con poco preavviso si sono tuffati senza pensarci in questa inaspettata avventura. L’anno prossimo cercheremo di fare ancora meglio dell’anno appena trascorso, certi di formare ancora una volta un gruppo straordinario”. Ufficio Stampa A.S. Sporting Reggio.  (Nella foto in basso i ragazzi dell'A.S. Sporting Reggio con Salvatore Aronica).  

 

 

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Gerusalemme (Israele): concorso TerraOlivo: ancora Spagna, Italia ottima seconda

di Andrea Iauman. Sono sempre di più i concorsi internazionali che interessano il mondo dell’olio e sono tante, in effetti, le possibilità che vengono date alle aziende del settore di “misurasi” e “confrontarsi” con l’intero mondo olivicolo dell’alta qualità. Tra tutti i concorsi – sparsi per ogni lato del globo – si distingue per storicità ed alto livello di organizzazione, TerraOlivo Jerusalem – Mediterranean International Olive Oil Competition,

 

che si svolge in Israele, la terra dei padri, la terra Santa, la terra di Abramo, giunto alla sua quarta edizione. Il concorso, nato negli stessi luoghi in cui ha avuto origine, più di 8.000 anni fa, l’olivicoltura che noi conosciamo, si svolge con regolarità nel mese di Giugno nell’antica città Santa di Gerusalemme e può contare su un elevato grado di preparazione dei giudici internazionali invitati a decidere le sorti delle migliori produzioni olearie mondiali. A questi giudici, da quest’anno, si è unita una rappresentante dell'Autorità palestinese – Taghreed – un giudice donna in grazioso chador. I cinque panel di assaggio, diretti anche quest’anno da Antonio G. Lauro, hanno effettuato gli assaggi degli oli in concorso in conformità con i dettati del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), organismo leader, a livello mondiale, per la valorizzazione, tutela e promozione dell'olio extravergine d'oliva. Questa quarta edizione del concorso "TerraOlivo", ha visto la partecipazione di quasi 500 oli extravergine finalisti provenienti da Argentina, Cile, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Marocco, Perù, Portogallo, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America, Sud Africa, Turchia, Tunisia e Uruguay. Ma TerraOlivo non è stata soltanto una competizione internazionale. Molte le attività collaterali al concorso, tra le quali un viaggio storico/gastronomico/tecnico sulle vie di Gesù, dell’olio e del vino ed una conferenza internazionale con degustazioni guidate aperte al pubblico, ottimo preambolo all'evento clou del concorso, la premiazione avvenuta alla presenza di molti produttori ed autorità israeliane. Queste, in definitiva, le categorie dei premi assegnati dal TerraOlivo 2013 Award: Primo premio assoluto ed International Champion of TerraOlivo, Primo classificato in ogni nazione (Best of), Premio Gran Prestige Gold, Premio Prestige Gold e Premio Gold. Anche quest'anno, il primo premio assoluto è stato appannaggio di una azienda spagnola, la Potosi 10 – Fuenroble SA, con l'olio "Fuenroble Picual". Ottimo è stato nel complesso il comportamento delle aziende italiane, riccamente premiate nell'edizione 2013 (risultati completi presto su www.terraolivo.org). Primo, tra tutti gli oli provenienti dalla penisola italiana, l'olio extravergine di oliva proposto dall'Azienda Agricola Il Cervo Rampante di Camillo Gurgo di Castelmenardo (Fiore Sabina Monocultivar Leccino) con sede operativa in Località Lo Stazzo – Castelnuovo di Farfa (RI) – email: info@ilcervorampante.it. All'azienda va il "TerraOlivo Best of Italy 2013". L'olio della Sabina porta via per un soffio il premio all'Olearia San Giorgio dei F.lli Fazari (Ottobratico) sita a San Giorgio Morgeto (RC), Contrada Ricevuto – e-mail: info@oleariasangiorgio, già vincitrice nell’edizione di esordio del 2010, che porta a casa il prestigioso premio "TerraOlivo Best of Regione Calabria 2013". Il dettaglio delle aziende italiane vincitrici al concorso. Categoria Olio Extravergine di Oliva. Gran Prestige Gold: Azienda Agricola Il Cervo Rampante – Olio Extravergine di Oliva Fiore Sabina Monocultivar Leccino – Best Of Italy. Olearia San Giorgio dei F.lli Fazari SNC – Olio Extravergine di Oliva L'Ottobratico – Best of Regione Calabria. Az. Agr. Corigliano Francesco – Olio Extravergine di Oliva Frantoio Badia Bio. Az. Agr. Maiorano ¬- Olio Extravergine di Oliva FogliaVerde Bio. Az. Agr. Fiore Di Giustra Frank Domenica Fiore – Olio Extravergine di Oliva Monaco. Az. Agr. Fiore Di Giustra Frank Domenica Fiore – Olio Extravergine di Oliva Riserva Bio. Az. Agr. Il Brolo di Patrizia Rampa – Olio Extravergine di Oliva Il Brolo Leccino. Az. Agr. Emanuele Scammaca del Murgo S.S.A. – Olio Extravergine di Oliva Murgo. Frantoio Romano – Olio Extravergine di Oliva Ortice Riserva. Giovanni Giachi SRL – Olio Extravergine di Oliva "Duoro" IGP Toscano Colline di Firenze. Monte Schiavo – Tenute Pieralisi SRL Soc. Agr. – Olio Extravergine di Oliva 4 Ore Frantoio. San Sebastiano SRL Soc. Agricola – Olio Extravergine di Oliva Fattoria San Sebastiano. Oleificio Torchia di T. Torchia e F. Lli SAS – Olio Extra Vergine di Oliva Torchia. Prestige Gold: Soc. Agr. Carbone – Olio Extravergine di Oliva Laureanum (Magnifico). Agricole Planeta S.S. Planeta Olio Extravergine di Oliva. Az. Agr. Ardito Felice Org.Olio Coratina – Olio Extravergine di Oliva Bio. Az. Agr. Orlandi Carlo – Olio Extravergine di Oliva Grignano. Az. Agr. Posterino Francescantonio – Olio Extravergine di Oliva IGP Toscano. Az. Agr. Alessandro Veneziano – Olio Extravergine di Oliva Masseria Veneziano Nocellara. Az. Agr. Decimi – Olio Extra Vergine di Oliva Emozione. Az. Agr. Il Brolo di Patrizia Rampa – Olio Extravergine di Oliva Il Brolo. Az. Agr. Il Cavalino – Olio Extravergine di Oliva Il Cavallino Special Edition. Az. Agr. Il Cervo Rampante – Olio Extravergine di Oliva Sabina DOP. Az. Agr. Piromalli – Olio Extravergine di Oliva Agricola Piromalli. Az. Agr. Il Cervo Rampante – Olio Extravergine di Oliva Fiore Sabina Monocultivar Carboncella. Giovanni Giachi SRL – Olio Extravergine di Oliva   "Colle del Giachi" DOP Chianti Classico. L'Arte dell'Olivo – Olio Extravergine di Oliva L'Arte dell'Olivo Tuscany Nuovo. Nicolo Cottone – Olio Extravergine di Oliva OlivenOel Cottone. Oleificio Capogreco di Giuseppe Capogreco – Olio Extravergine di Oliva Il Tradizionale. Oleria Clemente SRL – Olio Extravergine di Oliva Montagna Sacra Bio. Società Agricola Fratelli Girimonti – Olio Extravergine di Oliva Leonia. Tenuta Colle Bello – Olio Extravergine di Oliva Tenuta Colle Bello. Gold: Frantoio Oleario "Rovitti" – Olio Extravergine di Oliva Rovitti Bio. Soc. Agr. Carbone – Olio Extravergine di Oliva Coroneiki. Categoria Condimenti a base di Olio Extravergine di Oliva. Come tradizione, anche quest’anno sono state assegnate le medaglie per il miglior condimento prodotto dalle aziende. Questi i premiati in Italia: Gran Prestige Gold: Az. Agr. Corigliano Francesco – Frantoio Badia Condimento al Peperoncino; Prestige Gold: Az. Agr. Corigliano Francesco – Frantoio Badia Condimento al Limone Biologico. (Nelle foto in basso, da sinistra: Antonio G. Lauro con il premio "The Best of Regione Calabria ed un momento delle sedute di assaggio).

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: un documento per richiedere alla Regione Calabria la dichiarazione dello stato di emergenza in relazione al problema dei rifiuti “ormai giunto ad un punto di non ritorno”

di Vincenzo Ielacqua*. Un documento per richiedere alla Regione Calabria la dichiarazione dello stato di emergenza in relazione al problema dei rifiuti “ormai giunto ad un punto di non ritorno”, e un’azione di stimolo al Presidente Giuseppe Scopelliti per giungere, in tempi celeri, al concordato con il Ministero per l’approvazione definitiva del Regolamento del Parco.

 

Sono queste le principali determinazioni della Comunità del Parco dell’Aspromonte, riunitasi a Gerace sotto la guida del Presidente Giuseppe Zampogna, alla presenza di numerosi Sindaci e rappresentanti degli enti locali, del Commissario straordinario dell’Ente Parco Antonio Alvaro e del Direttore Tommaso Tedesco. Il Regolamento del Parco, già licenziato dal Ministero competente, è strumento di strategica importanza per i comuni dell’area Parco per la gestione di alcuni servizi al momento “bloccati” per la mancanza del documento. I Sindaci hanno dunque discusso dell’importanza che l’iter relativo all’adozione operativa del Regolamento venga accelerato, per migliorare la capacità di intervento degli Enti e, al contempo, ampliare la possibilità gestionale dei Comuni in sinergia con l’Ente Parco. L’Assemblea ha riservato particolare attenzione all’emergenza rifiuti che sta interessando tutti i comuni della Provincia con ricadute evidenti anche per il territorio del Parco dell’Aspromonte. I rifiuti, infatti, non solo penalizzano le potenzialità turistiche delle zone aspromontane in vista della stagione estiva ma, soprattutto, mettono a serio rischio la fauna del Parco, particolarmente ricca grazie alla varietà ambientale del suo territorio e alle caratteristiche climatiche che favoriscono la presenza di molte specie animali. La Comunità ha licenziato un documento con cui si fa espressa richiesta alla Giunta Regionale di dichiarare lo “Stato di emergenza” con l’intervento immediato ed indispensabile della Protezione Civile, in maniera da smaltire la mole di rifiuti presenti in tutti i Comuni del Parco. In ultimo la comunità, quale organo consultivo e propositivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, ha approvato un ulteriore documento unitario in relazione all’auspicata istituzione della Zone Economica Speciale nell’area della Piana di Gioia Tauro che produrrà, secondo la Comunità del Parco ”effetti immediati anche sul versante ionico”. In questa ottica, però, è necessario secondo la Comunità del Parco, adottare alcuni provvedimenti fondamentali quali la stabilizzazione degli sconti sulle tasse di ancoraggio a favore delle compagnie di navigazione, l’eliminazione delle distorsioni sulle accise sul carburante mediante l’applicazione per gli impieghi nei porti di transhipment dell’aliquota prevista dalla direttiva UE 2003/96/CE e una vigorosa riduzione degli oneri sociali per consentire alle società terminaliste il mantenimento del livello di economicità minimo necessario per sopravvivere. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale Dell’Aspromonte.

 

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Cosenza: Lista Civica, Katia Stancato nominata Coordinatrice Regionale con Sergio Nucci al coordinamento organizzativo

“Esprimo grande soddisfazione per questo incarico che mi riempie di orgoglio e di responsabilità. Rappresentare e guidare il partito in Calabria è per me un grande onore” – con queste parole Katia Stancato ha commentato la nomina a Coordinatrice regionale di Scelta Civica per la Calabria ratificata ieri dall'Ufficio di Presidenza del partito.

 

“La nostra formazione politica è giovane e ha bisogno di strutturarsi e organizzarsi attorno a temi e persone forti” – ha detto la Stancato – “Dobbiamo radicare un'idea di politica diversa da quella che ha fino ad ora dominato la Calabria, tenendo fede ai valori e ai principi che abbiamo illustrato nei mesi precedenti. A differenza degli altri, noi non ci chiuderemo nelle segrete stanze ma andremo sui territori ad aggregare tutti coloro che vogliono una svolta per la nostra regione”. “In questa avventura mi accompagneranno alcune delle personalità che sono state più attive negli ultimi mesi e che assieme a me formeranno l'Ufficio di Coordinamento regionale: Sergio Nucci, coordinatore organizzativo e della prov. di Cosenza; Giuseppe Panarello coordinatore prov. di Catanzaro; Massimo La Gamba coordinatore prov. Di Vibo Valentia; Agostino Siviglia coordinatore della prov. Di Reggio Calabria e per la prov. di Crotone siamo in attesa della risposta di Carolina Girasole, alla quale ho chiesto personalmente di continuare il suo impegno in Scelta Civica e spero proprio che accetterà” – ha spiegato la Stancato. “Nei prossimi giorni riunirò l'Ufficio di Coordinamento e inizieremo subito a programmare attività e iniziative: la situazione in cui versa la nostra regione è tale da chiedere un impegno immediato e senza sosta. La Calabria ha bisogno di voltare pagina, di cambiare passo, di fare un salto di qualità e noi dobbiamo indirizzare tutte le nostre energie e competenze verso il raggiungimento di questo obiettivo” – ha concluso la Stancato.   

 

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Cittanova (RC): D. Scilipoti “Incentivare il turismo religioso per il rilancio della regione”

"Il Consorzio dei santuari mariani, oltre ad incentivare un turismo religioso presso i luoghi di culto spirituale della Regione Calabria, se supportato da iniziative ed interventi finalizzati alla crescita sociale ed economica del territorio,

 

come è chiaro volere delle amministrazioni dei comuni che ne fanno parte, contribuirà al rilancio della Regione, gettando solide basi per un turismo religioso, alternativo a quello paesaggistico e stagionale”. Così il Senatore Domenico Scilipoti del Pdl, in occasione dell’Accordo di Programma “Consorzio Giubileo 2000 – La rete dei Santuari Mariani calabresi”, che ha sancito l’accesso del Comune di Cittanova con il suo Santuario, nel progetto che vede coinvolti 17 comuni della regione Calabria, tutti caratterizzati dalla presenza di importanti santuari Mariani. “Incrementare e differenziare l’offerta turistica – conclude Scilipoti – può favorire la creazione di nuove opportunità lavorative utili a richiamare in Calabria i giovani che sono stati costretti ad allontanarsi per cercare un impiego”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Centro Pierre, poesia cultura e spazzatura, responsabilità verso le nuove generazioni

“Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato” (Il grande Gatsby). La poesia  dà senso alla vita, serve per trasmettere un messaggio, un messaggio che il Centro Pierre cerca di fare e trasmettere all’interno della sua sede, tra i suoi associati, parlando di cultura che mai come in questo caso diventa una parola vana che nel momento in cui la evochi svanisce nel momento in cui uscendo fuori dalla sede (via Santa Caterina, 124) ci si trova una “romantica” montagna di spazzatura.

 

Come dice Renzo Piano “un brutto libro si può non leggere; una brutta musica si può non ascoltare; ma il brutto condominio che abbiamo di fronte a casa lo vediamo per forza. L'architettura impone un'immersione totale nella bruttezza, non dà scelta all'utente. E questa è una responsabilità grave, anche nei confronti delle generazioni future”. Questo è quello che sta succedendo nella nostra città, le brutture che ci vengono trasmesse resteranno indelebili impresse in noi  nei piccoli e negli adulti, attraverso montagne di spazzatura che si stagliano nel nostro animo e se continua cosi ci impediranno di sognare e di creare poesia unico mezzo per crescere e vivere meglio tra di noi. Il centro culturale pierre auspica un ritorno alla poesia che è l’intima nostra produzione, che significa un ritorno alla vita contro le sue brutture e contro tutto quello che l’uomo a volte ci impone spezzandoci le ali e impedendoci di sognare una città migliore.

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Cosenza: Katia Stancato nominata responsabile nazionale Terzo Settore e Volontariato di Scelta Civica

“Esprimo grande soddisfazione per questa nomina che intendo non solo come un riconoscimento al mio percorso personale ma soprattutto per il Terzo Settore, per la crescita che ha saputo esprimere in questi anni, in una realtà come quella calabrese”.

 

Con queste parole Katia Stancato ha commentato la nomina a Responsabile Nazionale Terzo Settore e Volontariato di Scelta Civica ratificata oggi dall'ufficio di presidenza del partito e pubblicato su internet dal Senatore Ichino. “Il Terzo Settore è fondamentale nella nostra società, perché è il luogo dell'economia sociale, dove si produce prima di tutto bene comune e il bene comune è il primo tassello necessario a costruire la fiducia che ci qualifica come comunità di destini” – ha detto la Stancato – “Non è un caso che  tutte le indagini recenti indicano che le organizzazioni dei cittadini, il volontariato e il Terzo settore godono di una fiducia molto ampia nella popolazione”. “Il Terzo Settore è portatore di molti saperi: saper fare, saper progettare, saper esserci, saper operare. Tutte competenze necessarie per il futuro del nostro paese che possono realizzarsi compiutamente solo attraverso una piena e diffusa sussidiarietà” – ha chiarito la Stancato – “Ora si tratta di lavorare dando voce a queste competenze perché la politica e le istituzioni sappiano coglierne il grande contenuto di innovazione”. “La mia intenzione è quella di dedicarmi interamente a questo incarico, ricercando il massimo grado possibile di condivisione e di ascolto con i soggetti attivi sui territori. Voglio ringraziare per questa splendida opportunità il Presidente Monti, il Coordinatore Olivero e il Senatore Ichino” – ha concluso la Stancato. 

 

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Roma: amministrative, D. Scilipoti “Prendere atto della sconfitta e accellerare la riorganizzazione del partito”

“Al netto del dato sull'astensionismo che preoccupa e non poco, credo che si debba prendere atto della sconfitta e accelerare il processo di riorganizzazione del partito già avviato dal Presidente Silvio Berlusconi e dalla dirigenza Nazionale Alfano-Verdini”.

 

Lo afferma  il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl. “Da queste elezioni amministrative emerge con chiarezza che il Pdl sul territorio è inesistente – continua – e  che quando il Presidente Berlusconi non si impegna personalmente nella campagna elettorale il centrodestra non fa altro che inanellare sonore sconfitte”. “Il Segretario politico Nazionale ne prenda atto – conclude Scilipoti – e tragga le dovute considerazioni”. Ufficio Stampa.

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Giochi del Mare 2013, grandi numeri a Reggio Calabria

di Daniela Gangemi e Federico Strati. La carica dei 5.000. Ieri, nell’Arena dello Stretto di Reggio Calabria ha chiuso i battenti l’edizione 2013 dei Giochi del Mare, organizzata in stretta collaborazione con la Regione Calabria, la Guardia Costiera e il Patrocinio dei comuni di Reggio Calabria, Scilla e Praia a mare.

 

Il beach volley prima e le gare di freestyle di pattinaggio con il Gala del Mare, poi, hanno di fatto concluso la carrellata di sport che hanno richiamato oltre 30.000 spettatori nella settimana di gare. “E’ stata una lunga maratona fatta di tante diverse discipline – spiegano gli organizzatori – e permesso agli appassionati della città di riappropriarsi di spazio all’aria aperta”. I numeri dei Giochi del Mare 2013 dicono che le bottiglie d’acqua consumate hanno siperato quota 16.000, che le 150 tonnellate di sabbia sistemate nell’Arena Ciccio Franco hanno ospitato ben nove diverse discipline mentre le immagini fotografiche scattate nei fondali di Scilla hanno superato quota 160.  “Crediamo – continuano dal Comitato Organizzatore – che la città di Reggio così come Scilla e Praia a Mare, abbiano risposto alle nostre proposte. Il prossimo anno? Faremo tesoro delle sbavature di quest’anno: sarà un’edizione da realizzare con la Regione Calabria e, da ricordare”. L’evento considerato una vera e propria “Olimpiade” dei giochi estivi, ha confermato una volta ancora la professionalità del Comitato Regionale del Coni Calabria che ha supportato e promosso ogni singola attività svolta. Riscontri positivi anche per le strutture turistico-alberghiere, con  oltre 1800 pernottamenti fra atleti, tecnici, istruttori e dirigenti. Ad impreziosire i Giochi del Mare la presenza di personalità di spicco del mondo dello sport: dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, al campione del volley, Andrea Lucchetta, dal portabandiera azzurro alle paralimpiadi di Londra, Oscar De Pellegrin, al pluricampione di apnea, Simone Arrigoni. Senza dimenticare l’illustre presenza del prof. Pier Francesco Parra, luminare mondiale nel campo della laser terapia applicata allo sport.

 

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Reggio di Calabria: “Accademia del Tennis” e “CT Rocco Polimeni”, mercoledì 12 la cerimonia di chiusura stagionale della scuola tennis

L’ASD Circolo Tennis “Rocco Polimeni“ e l’ASD “Accademia del Tennis “, hanno il piacere di comunicare che mercoledì 12 giugno 2013, avrà luogo la cerimonia di chiusura della Scuola “ I Mini del Mini Tennis “ / S.A.T. / Agonistica.

 

Alla cerimonia parteciperanno gli allievi dei corsi (circa 1.000), i direttori didattici ed i docenti degli Istituti per l’Infanzia,  i genitori e gli accompagnatori,  oltre che lo staff tecnico della scuola di tennis. Saranno presenti, inoltre, le Scuole Tennis dei seguenti Circoli : TC Ardore, TC Brolo, Sport Village Catona e Campus Siderno. Presenzierà la Cerimonia la Campionessa Mara Santangelo che presenterà il libro “ Te lo prometto – La partita della vita, la forza della fede, il coraggio di rialzarsi”. Il programma della cerimonia è così articolato: ore 16.00: torneo di chiusura corsi SAT e Agonistici; ore 18.30: presentazione del libro “Te lo prometto“ di Mara Santangelo; ore 19.00: cerimonia di premiazione e consegna gadget corsi “I Mini del Mini Tennis“. I Presidenti, Antonino Girella e Igino Postorino.

 

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