Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, martedì 21 conferenza stampa unitaria su “IllegittimaTARes”

(17) Martedì 21 gennaio ore 10:30 presso la Sala Consiliare della Provincia di Palazzo Foti la neonata confederazione – costituita da 13 tra movimenti, associazioni, comitati, partiti – capitanata dal movimento “Liberi di Ricominciare” terrà una conferenza stampa dal titolo “IllegittimaTARes”.

 

Paolo Ferrara: “Abbiamo convocato la conferenza stampa per illustrare – con l’ausilio di esperti – ad una città confusa da molteplici ed errate azioni giuridiche proposte, le corrette procedure per impugnare l’avviso di SALDO TARES 2013 illegittimo perché contrario all'interesse dell’intera cittadinanza”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XV^ giornata: CUS Potenza-Pro Reggina 2-8

(26) di Daniela Gangemi*. CUS Potenza-Pro Reggina 2-8. CUS Potenza: Merlenghi, Campaniello, Gresia, Casiero, Gerardi, Carbonari, Castellano, Petrazzuoli. All.:Brindisi. Pro Reggina: Pugliese, Cacciola, Romeo, Vadalà, Mezzatesta, Politi, Onesto, Assuma, Macrì A., Macrì M., Franco, Mendolia. All.: Tramontana. Arbitri: Minichini di Ercolano e Cafaro di Sala Consilina. Crono: Traficante di Venosa. Marcatori: Gerardi (P), Mezzatesta (PR), Politi (PR), Franco Marin (PR); Mezzatesta (PR), Romeo (PR), Gerardi (P), Politi (PR), Politi (PR), Mendolia (PR).

 

Un successo pieno per la Pro Reggina che conquista tre punti sul campo del Cus Potenza ed il quarto posto in classifica. Ritmi bassi e poca intensità nei primi minuti di gioco. A sbloccare la gara per i padroni di casa è Gerardi, che con un tiro potente e preciso supera il portiere reggino, complice una disattenzione della retroguardia calabrese. La reazione della Pro Reggina non si fa attendere. Dopo il pareggio di Mezzatesta e il raddoppio di Politi, arriva la prima rete anche per Alba Franco Marin, che esordisce dal primo minuto, al posto di Napoli fuori per infortunio. Per la spagnola un’ottima prova, ha fornito assist per la finalizzazione delle compagne ed è sempre stata efficace nella fase d’interdizione delle azioni avversarie. Nella ripresa, la Pro Reggina dilaga. Il Cus Potenza chiude gli spazi e riparte velocemente in contropiede. La Pro Reggina amministra il gioco ed imposta in fase offensiva, sfruttando la rapidità nei passaggi e accorciando le distanze. Una vittoria che gratifica le attese e da concretezza al lavoro, come spiega il tecnico calabrese: “E’ stata una buona prestazione – commenta Enzo Tramontana. Dopo aver subito la rete del vantaggio avversario, abbiamo immediatamente reagito e aumentato le distanze.  Mi è piaciuto il ritmo e l’intensità messi in campo dalle ragazze e l’atteggiamento sempre positivo. Adesso, pensiamo alla prossima gara, come ho ribadito sino alla fine saranno tutte  sfide che dovremmo affrontare con la massima concentrazione. Il nostro lavoro come sempre, sarà orientato al massimo impegno nel preparare la partita e nell’avere la mentalità giusta per centrare un altro risultato”. Nel secondo tempo, Martina Cacciola è entrata al posto di Pugliese. Il portiere dopo un lungo stop a causa di un infortunio, è tornato dunque in campo per dare il suo supporto alla squadra: “E’ stata una buona partita. Non era facile rientrare dopo tanto tempo. Le mie compagne come sempre mi hanno supportato, dandomi grande sicurezza e dimostrandomi grande fiducia. Abbiamo mostrato grande attenzione, rimanendo unite e portando a nostro favore la partita. Sono contenta di poter dare il mio apporto alla squadra”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97. (Nella foto il portiere amaranto Martina Cacciola).

 


 


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Reggio di Calabria: avviso di proroga dei termini per l’iscrizione al Master Universitario di I livello in “Didattica della Lingua, Letteratura e Cultura Italiana” Università per Stranieri “Dante Alighieri”

(27) L’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria comunica che sono stati prorogati  al 28 febbraio 2014 i termini di scadenza per l'iscrizione al Master Universitario di I livello in “Didattica della Lingua, Letteratura e Cultura Italiana” (MaDIT), organizzato dall’ Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria in collaborazione con l’Istituto di Ricerca per l’Innovazione e la Tecnologia nell’area del Mediterraneo (IritMED), con il contributo del MEDAlics – Centro di Ricerca per le Relazioni Mediterranee, come supporto amministrativo-gestionale alla gestione di attività didattiche istituzionali.

 

Si fa presente che saranno ammessi alla frequenza  gli studenti italiani e stranieri in possesso del diploma di laurea triennale (nuovo ordinamento); altresì sono ammessi, con la qualifica di uditore, coloro che – in mancanza del titolo di studio richiesto – sono in possesso di una adeguata e documentata esperienza professionale. Il Master MaDIT mira a fornire le competenze teoriche e operative legate a specifiche abilità professionali, richieste a chi insegna a discenti stranieri: analisi e valutazione di testi per la didattica, progettazione, produzione di materiali didattici, gestione della classe in presenza di studenti stranieri. Il corso tiene conto delle più moderne acquisizioni della glottodidattica e delle problematiche relative all’apprendimento di una seconda lingua, affrontando le criticità relative all’insegnamento, sia in Italia che all’estero, attraverso un approccio multidisciplinare e intersettoriale. Per accedere alla selezione occorre presentare la domanda di ammissione brevi manu presso il MEDAlics – Centro di Ricerca per le Relazioni Mediterranee ovvero spedirla a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al MEDAlics – Università per Stranieri “Dante Alighieri” – via del Torrione, 95 – 89125 Reggio Calabria (RC), ovvero inoltrarla via mail all’indirizzo master@medalics.it improrogabilmente entro il 28 febbraio 2014. Data d’inizio delle lezioni : 14 marzo 2014. Per ulteriori informazioni:  Segreteria MEDAlics  tel. 0965 3696610.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 gennaio 2014

(56) La Regione prenderà parte a due importanti manifestazioni internazionali dedicate all’olio: “Olio Capitale” e  “Sol”. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che la Regione Calabria prenderà parte a due importanti manifestazioni internazionali dedicate all’olio.

 

Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di “Olio Capitale”, rassegna internazionale dedicata agli oli extra vergine tipici e di qualità, che si terrà a Trieste dal 7 al 10 marzo, e di “Sol”, altra kermesse internazionale dedicata all’olio di qualità, in programma dal 6 al 9 aprile a Verona. L’Assessore Trematerra ha anche informato che il Dipartimento Agricoltura, in collaborazione con l’Elaioteca regionale “Casa degli oli extravergine di oliva di Calabria”, ha indetto due manifestazioni d’interesse per selezionare le aziende calabresi che intendono prendere parte alle due kermesse. L’ottava edizione di “Olio Capitale”, che per il secondo anno consecutivo si svolgerà nella prestigiosa sede della Stazione Marittima di Trieste, costituisce un momento di primaria importanza per la crescita del settore olivicolo e un’opportunità di incontro unica per gli addetti ai lavori, in grado di favorire lo scambio e la divulgazione su larga scala delle conoscenze inerenti la filiera. Caratteristica principale dell’evento, che presenta le migliori produzione nazionali ed estere, è quella di presentare, a differenza di altri, l’olio in esclusiva, senza abbinarlo ad altri prodotti alimentari. Tutta l’esposizione, la promozione, la pubblicità, gli eventi collaterali, sono focalizzati in sostanza sul prodotto olio d’oliva di qualità. Nell’edizione 2013 al salone erano presenti visitatori provenienti da 26 Paesi e oltre 200 produttori di olio extra vergine d’oliva dall’intero territorio nazionale. Rinnovato nella formula e negli spazi espositivi, per meglio rispondere alle esigenze dei partecipanti, “Sol”, che si terrà nei saloni di Veronafiere, è la rassegna internazionale dell'olio di qualità, prestigiosa vetrina che promuove l'eccellenza olivicola sul mercato nazionale ed internazionale. Compiaciuto l’Assessore Trematerra. “Continuiamo – ha detto – a portare avanti la nostra opera di valorizzazione e promozione dei nostri oli extra vergine di qualità che meritano un posto di rilievo sia nel panorama nazionale che internazionale. Per questo non mancheremo a manifestazioni di tale rilievo, che offrono agli addetti ai lavori calabresi la possibilità di confrontarsi con colleghi provenienti da tutte le parti del mondo, su tecniche di produzione e di commercializzazione”. g.m. (57) Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sul Piano Nazionale Aeroporti. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al Piano Nazionale Aeroporti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Grazie ad un'importante interlocuzione politica avviata dal Presidente Scopelliti, la Regione Calabria é stata soggetto attivo nel lavoro portato avanti tra Regioni e Governo per la stesura del lavoro di pianificazione della rete aeroportuale italiana. Ho seguito personalmente i lavori tecnici all'interno della cabina di regia costituita ad hoc che da maggio 2013 sta lavorando alla redazione del Piano Nazionale Aeroporti, insieme con il Ministero dei Trasporti ed Enac. Dopo le dichiarazioni apparse sulla stampa, sono andata a rileggere i verbali dei lavori dei tavoli tecnici oltre che le pagine del ‘Piano’ presentate dal Ministro Lupi al Consiglio dei Ministri, e non trovo in nessuno di questi documenti cenno alcuno alla necessità che la Regione Calabria debba dotarsi di una società aeroportuale unica. Piuttosto il ‘Piano’ suggerisce forme di alleanze di rete o sistema tra aeroporti anche in considerazione che ogni aeroporto dovrà esercitare un ruolo ben definito all'interno del proprio bacino, con una sostanziale specializzazione dello scalo ed una riconoscibile vocazione dello stesso, cosa ben diversa dalla società unica invocata. A questo si aggiunge il requisito che ogni aeroporto sia in grado di dimostrare il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario, purché in un arco temporale ragionevole. In ogni caso – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – obiettivo del Ministero sarà, per i prossimi anni, quello individuare delle misure di razionalizzazione dei costi dei servizi aeroportuali ed il ‘Piano’ offrirà la base programmatica più idonea all’individuazione di interventi di efficientamento della spesa a carico dei gestori, dei fornitori di servizi di navigazione aerea e di soccorso antincendio, nonché degli enti di Stato.  Servono dunque misure che permettano la razionalizzazione dei costi dei servizi aeroportuali. E’ certo che la società unica consentirebbe di ridurre il numero dei dipendenti di ogni infrastruttura, ma non credo questo risolverebbe i problemi economici di ogni aeroporto. Inoltre come abbiamo fortemente richiesto nel nostro lavoro in cabina di regia, il ‘Piano’ prevede una strategia di significativo intervento sia per potenziare le infrastrutture aeroportuali sia le infrastrutture di accesso all’aeroporto e intermodalità al fine di soddisfare il previsto aumento della domanda di traffico e al fine di migliorare la qualità dei servizi. Il Piano – ha concluso la Vicepresidente della Regione Stasi – contempla, in particolare: l’individuazione delle opere necessarie per il miglioramento dell’accessibilità̀ e dell’intermodalità; le priorità degli interventi di potenziamento della rete e dei nodi intermodali di connessione; l’inserimento nella programmazione e pianificazione delle istituzioni competenti, quali urgenti ed indifferibili, dei collegamenti viari e ferroviari con i tre gate intercontinentali”. m.v. (58) La Giunta ha approvato provvedimenti urgenti in materia di trasporti. La Giunta regionale si è riunita presieduta dalla Vicepresidente Antonella Stasi , assistita – informa una nota dell’Ufficio stampa – dal Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele, la Giunta ha approvato alcuni provvedimenti urgenti in materia di trasporto pubblico locale su gomma. Al fine di scongiurare un “pericolo imminente di interruzione dei servizi”, la Giunta ha dato mandato al Dipartimento  competente di valutare congiuntamente alle associazioni ASSTRA e ANAV le clausole contrattuali contenute in una precedente deliberazione, di cui tali associazioni chiedono una rivisitazione. Inoltre, viene previsto che, nelle more della valutazione congiunta, possa proseguire l’esecuzione dei servizi. Infine, è stato autorizzato il Dipartimento competente alla liquidazione anticipata dei corrispettivi relativi al primo trimestre 2014. “La giunta – ha dichiarato l’assessore Fedele – è stata convocata d’urgenza per trattare il punto sull’affidamento dei servizi del trasporto pubblico locale, superando le difficoltà amministrative che impedivano, tra l’altro, l’erogazione dei corrispettivi necessari alle aziende per proseguire il servizio stesso. Già da questa settimana, infatti, verrà stanziata la trimestralità a favore dei servizi di TPL, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale per il 2014. Si tratta di un provvedimento che darà una grande boccata d’ossigeno alle aziende e al comparto in generale. Sento quindi di tranquillizzare i lavoratori del settore perché, tra qualche giorno, potranno ricevere gli emolumenti arretrati. Mi preme annunciare, tra l’altro, che domani mattina sarò a Roma, insieme al presidente Scopelliti, per partecipare ad un incontro con il ministro Lupi al fine di perorare ancora la questione del decreto, disatteso nei giorni scorsi dal Governo, che permetteva lo sblocco dei fondi Fas (circa 20 milioni di euro l’anno) per il Tpl calabrese. Questa è una vicenda che continueremo ad esporre con assiduità sui tavoli romani fino a quando non otterremo la giusta approvazione dell’ atto che permetterebbe alla Calabria di mettere in sicurezza l’intero sistema dei trasporti e senza il quale, invece, si rischierebbe il tracollo”. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena è stato deliberato autorizzato l’aggiornamento della convezione con Fidimpresa per la gestione del Fondo regionale di garanzia. o.m.

 

 

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Reggio di Calabria: l’Anassilaos, martedì 21, ricorda il bicentenario della nascita di Raffaele Piria

(23) Il 2014 è l’anno bicentenario della nascita di Raffaele Piria, il grande scienziato reggino nativo di Scilla. All’evento l’Associazione Anassilaos dedica un primo incontro che si terrà martedì 21 gennaio alle ore 18,00 presso la Sala San Giorgio al Corso con l’intervento del Dr. Francesco Cardone, membro del Gruppo Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (G.N.F.S.C.) e del Direttivo della Società Chimica Italiana Calabria, studioso e biografo di Piria.

 

Con questa prima manifestazione l’Anassilaos apre il ciclo di incontri dedicati a Piria che prevedono, intanto, la collaborazione con enti e istituzioni, una mostra storico-filatelica dedicata alla Chimica nei francobolli con la realizzazione di uno speciale annullo filatelico figurato e di una cartolina. La figura di Piria  si impone nel panorama nazionale e  in quello internazionale  come fondatore della moderna chimica italiana, come ricercatore europeo, geniale anticipatore, grazie alle sue ricerche sulla salicina, di quella che è poi divenuta l’aspirina, come patriota impegnato nella costruzione di un Italia unita. “La patria – pare abbia detto – si serve con la storta e il fucile”. La vita e l’opera di Piria, dello scienziato nato in un estremo lembo del Mezzogiorno, con studi a Napoli e poi in Francia, a Parigi; docente nelle università di  Pisa e Torino, Ministro dell’Istruzione a Napoli dopo il plebiscito, senatore del Regno, animatore culturale e scientifico grazie alla  rivista “il Cimento”, poi ribattezzata il “Nuovo Cimento” – forse la prima rivista scientifica italiana – si presenta, oggi più che mai,  come figura emblematica e moderna, capace di racchiudere nella sua persona la forza delle radici native e di coniugarle con la curiosità e il desiderio di realizzare pienamente quella naturale propensione alla ricerca che lo spinse, giovanissimo, fuori dalla Calabria e lo portò nel laboratorio del grande chimico francese Jean Baptiste Dumas e poi a viaggiare in Europa, a Londra e in Germania per incontrare il grande Liebig. C’è poi un particolare  del carattere di Piria che interessa in particolare i giovani.  Scrisse infatti un suo allievo, Stanislao Cannizzaro, che Piria “ non solo non respingeva i giovani che mostravano desiderio di istruirsi nel suo laboratorio, ma anche ne andava in cerca nelle varie province d’Italia” . In una realtà, come quella italiana, in cui tutti a parole si preoccupano dei giovani, il sincero interesse di Piria è degno di lode. Al Ministro dello Sviluppo Zandonato e al Viceministro dello stesso Ministero, il calabrese Catricalà l’Anassilaos Giovani ha intanto chiesto l’inserimento nel programma delle emissiomi filateliche 2014, già approvato ma ancora aperto ad aggiustamenti, di un valore bollato dedicato a Raffaele Piria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 gennaio 2014

(51) Regione, dall'inizio dell'anno effettuati pagamenti per circa 53 milioni di euro. L'approvazione in consiglio regionale e la successiva promulgazione anche quest'anno del bilancio nei tempi fissati dalla legge, e l'espletamento delle conseguenti procedure tecniche e informatiche, hanno consentito alla Ragioneria della Regione Calabria di iniziare anche quest'anno con puntualita' i pagamenti.

 

Dall'inizio del nuovo anno sono stati liquidati circa 53 milioni di euro. Con l'importo di circa 2,6 milioni e' proseguita l'erogazione delle anticipazioni dei finanziamenti ottenuti dai Comuni e dagli Enti beneficiari dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (Pisl). Questa la distribuzione delle risorse: 180.000 ad Altomonte; 126.000 euro a Bianchi; 126.000 a Brognaturo; 82.000 a Canna; 76.000 a Casignana; 58.000 a Cenadi; 147.000 a Cetraro; 87.000 a Cutro; 100.000 a Girifalco; 70.000 a Guardavalle; 90.000 a Locri; 60.000 a Luzzi; 80.000 a Melicucco; 60.000 a Molochio; 76.000 a Nocara; 60.000 a Oppido Mamertina; 80.000 a Pianopoli; 210.000 alla Provincia di Catanzaro; 50.000 alla Provincia di Reggio Calabria; 75.000 a San Lorenzo Bellizzi; 64.000 a San Mango D'Aquino; 50.000 a Sersale; 70.000 a Simeri Crichi; 355.000 euro a Soverato; 60.000 a Varapodio e 74.000 a Villa San Giovanni. Otto milioni di euro sono stati liquidati su indicazione del dipartimento Lavoro e Politiche sociali, sei dei quali sono indirizzati alle strutture socio-residenziali calabresi per la quota annuale 2013. Un importo complessivo di 12 milioni di euro è stato pagato su indicazione del dipartimento Lavori Pubblici, destinati – tra le altre cose – a contributi per buoni casa (2,5 milioni) e fitto casa (300.000 euro). Per il dipartimento Urbanistica sono stati pagati 300.000 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013. Un pagamento di 800.000 euro del dipartimento Ambiente e' stato destinato alla pulizia delle spiagge. Su indicazione del dipartimento cultura sono stati 4,9 me per la liquidazione dell'annualità 2013 del fondo regionale per l'attuazione del diritto allo studio universitario, previsto in favore dell'Ardis di Catanzaro (1.161.600 euro), Università Mediterranea di Reggio Calabria (1.306.800 euro); Centro Residenziale dell'Unical (2.371.600 euro), Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria (60.000 euro). La Ragioneria ha inoltre pagato 5,3 milioni per il dipartimento Attività Produttive destinate tra l'altro all'Accordo di Programma Quadro Energia per il trasporto e la distribuzione del gas metano. Alle province calabresi sono state erogati 7,7 me euro su indicazione del dipartimento Personale per il dipartimento Personale per emolumenti fissi e stipendiali del 2013: 704.000 euro vanno alla Provincia di Catanzaro, 508.000 euro alla Provincia di Crotone, 2.851.000 alla Provincia di Reggio Calabria, 814.000 alla Provincia di Vibo Valentia e infine 2.370.000 euro alla Provincia di Cosenza alla quale si aggiungono 8,8 me di una transazione tra l'amministrazione regionale e quella provinciale definita dai dipartimenti bilancio e personale. E' stato infine effettuato una liquidazione di 2,5 milioni di euro per destinati a pagamenti vari e servizi. "Abbiamo cominciato un nuovo anno – ha detto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – con la consueta attenzione rivolta alle esigenze dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese della Calabria". (52) L’Assessore Trematerra sul Clementine Day e sull'intervento dell'Assessore provinciale Rao. “Rimango a dir poco sconcertato dagli ennesimi attacchi che l’Assessore provinciale di Reggio Calabria Gaetano Rao ha lanciato all’amministrazione regionale ed all'Assessorato Agricoltura, nel corso del Clementine Day”. Lo afferma l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra. “Innanzitutto perché ritengo che, invece di lanciare inutili strali attraverso i mezzi di comunicazione – e per inutili intendo attacchi sterili, pieni solo di slogan propagandistici e di frasi retoriche – l’Assessore Rao potrebbe decidere invece di dialogare con atti concreti,  nell’ottica del confronto sano e produttivo, così come auspicato da me già diverse volte. Ed in secondo luogo, perché questa Giunta regionale ha già dato dimostrazione, dati alla mano ed  al netto di slogan e propaganda che non ci appartengono,  di grande interesse nei confronti del comparto agricolo reggino, al pari delle altre quattro province calabresi. Questo continuo sottolineare, con fare  provocatorio, che i territori e gli agricoltori della provincia di Reggio Calabria, non rivestano per noi la stessa importanza di quelli di altre province, ci lascia sbalorditi. Eppure uno studio sulle problematiche agricole della Piana di Gioia Tauro attraverso la predisposizione di un apposito tavolo tecnico, strumento conoscitivo di straordinaria importanza, non lo ha fatto lui, bensì il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Così come è doveroso ricordare che,  con l'attuale  programmazione, in quest'area sono stati investiti circa 200 milioni di euro, oltre i 4 milioni di euro destinati ad investimenti nel settore bergamotticolo, che  ricordiamo nel caso sfuggisse, non è localizzato nella sibaritide. Ed in ultimo abbiamo garantito massimo impegno per studiare le misure necessarie per l’insolito e spinoso problema delle polveri di cenere vulcanica che dall’Etna sono arrivate sin nella zona. E se la provincia di Reggio Calabria manca di un  piano agricolo provinciale, la responsabilità è esclusivamente sua e dell'Ente che rappresenta. Non certamente della Regione tant'è che mai alcun documento programmatorio è giunto da parte della Provincia di Reggio Calabria. Sarebbe stato certamente supportato adeguatamente”. “E non ci venisse a domandare sarcasticamente della nuova programmazione – sottolinea Trematerra. Programmazione che per noi è un argomento della massima serietà e alla quale, di concerto col mondo del partenariato istituzionale, economico e sociale, stiamo già lavorando con grande impegno da diversi mesi. Colgo l’occasione, infatti, anche per rassicurare l’Assessore Rao, per rendere noto che a breve organizzeremo una serie di incontri nei vari territori calabresi, per affrontare insieme ai partner istituzionali e al mondo agricolo, i vari argomenti che riguardano la nuova programmazione, per confrontarci attivamente e cercare di scriverla insieme, nell’ottica della valorizzazione delle potenzialità della nostra regione e del benessere della popolazione. Lo aspettiamo in quella sede, dove i facili slogan dovranno essere sostituiti con idee e progetti concreti”. “Forse l’Assessore Rao – conclude Michele Trematerra –  troppo preso dal tono trionfalistico delle sue polemiche, non ha neanche prestato la giusta attenzione alla mia risposta di qualche giorno addietro. Probabilmente i toni del suo intervento al Clementine Day sarebbero stati più concreti ed improntati a quello spirito di sana collaborazione istituzionale necessario in momenti delicati come questo. Concludo precisando di non aver ricevuto invito alcuno per il “Clementine Day”, occasione che, nonostante i numerosi impegni istituzionali, non avrei assolutamente “snobbato”, come senza motivo ritenuto dall’Assessore Rao”. (53) Nota dell’Assessore Arena. Il Dipartimento Attività Produttive della Regione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta –  comunica che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il bando per la concessione delle agevolazioni, di natura fiscale e contributiva, in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane (ZFU) della Regione  Calabria e precisamente, nelle città di Corigliano Calabro, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Rossano,Vibo Valentia. Le risorse disponibili per la concessione delle agevolazioni, relativamente alla Regione Calabria, sono pari a 54,88 milioni di euro. Le istanze, firmate digitalmente, devono essere presentate, complete di eventuali allegati, in via esclusivamente telematica a decorrere dalle ore 12:00 del 7 febbraio 2014e sino alle ore 12:00 del 28 aprile 2014. Competente per la concessione delle agevolazione è il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali – Divisione XI – Interventi di sostegno all'innovazione e nel settore del commercio. Maggiori informazioni ed il testo del Bando sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo economico. "Attraverso questa azione – afferma l'Assessore Arena – sarà consentito alle piccole e micro imprese, selezionate dal Bando Ministeriale, che svolgono la propria attività all’interno delle ZFU, di poter beneficiare di tutta una serie di agevolazioni, nei termini e nei limiti stabiliti dal citato Decreto, quali esenzione dalle imposte sui redditi, esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive, esenzione dall’imposta municipale propria per i soli immobili siti nella ZFU, esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Le piccole e micro imprese, così, potranno trovare, in un momento in cui l’elevata pressione fiscale e la crisi di liquidità costituiscono le maggiore emergenze, un importante riscontro alle proprie esigenze di sostentamento e di sviluppo. La volontà dell'amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – è quella di dare costantemente risposte concrete al mondo imprenditoriale calabrese".

 

 

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Regione Calabria: martedì 21 seduta congiunta di III^ e IV^ commissione sulle possibili correlazioni tra inquinamento ambientale e insorgenze di patologie neoplastiche

(54) “Abbiamo deciso di mettere in campo tutti i poteri e le competenze che la legge ci assegna per salvaguardare la salute dei cittadini calabresi, oltre che la salubrità del territorio in cui essi risiedono”. Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sul senso e le finalità della seduta congiunta che la III e IV commissione terranno questo martedì (21 gennaio) sulle possibili correlazioni tra inquinamento ambientale e insorgenze di patologie neoplastiche.

 

Verranno auditi a tale scopo: l’assessore all'Ambiente Francesco Pugliano, il direttore generale del dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, il dg del dipartimento Tutela della salute Bruno Zito, i direttori generali delle Asp di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, il consigliere del comitato Airc Calabria Raffaele Lucente, il presidente della ProLoco Rosarno Francesco Pisano, l’associazione "Marisa Lavorato" e avv. Saccomanno, l’associazione "Fabbrikando l'Avvenire" referente Giuseppe Greco, l’associazione "Franco Nisticò" referente Filippo Sestito, il presidente dell’Anci Calabria Peppino Vallone, il dg dell’Arpacal Sabrina Santagati, il direttore di Legambiente Calabria Francesco Toscano, il Comitato scientifico di Legambiente Calabria Lidia Liotta e il presidente dell’associazione "Classe Differente" Vincenzo Voce. “Continua l’impegno – commenta l’onorevole Pacenza – del Consiglio regionale a sostegno delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in Calabria. È nostro dovere cogliere le istanze che partono dal basso e metterle in testa all’agenda dei lavori dell’Assemblea di palazzo Campanella. Per me e i miei colleghi è diventato un obbiettivo primario fare chiarezza e mettere agli atti la situazione ambientale di questa regione con le eventuali correlazioni createsi sulla salute dei cittadini. Nel mese di dicembre – ricorda il consigliere di Forza Italia – abbiamo dedicato ben due sedute della III commissione (che mi onoro di presiedere) al tema assai sentito in Calabria dell’istituzione del Registro tumori. Abbiamo così audito 24 esponenti fra mondo dell’associazionismo e comitati civici. Nella seduta di commissione congiunta che andremo a svolgere martedì prossimo abbiamo scelto di audire ancora dirigenti, tecnici e amministratori regionali (oltre che ulteriori rappresentanti del mondo dell’associazionismo). È nostra intenzione, infatti, mettere insieme quanto è di nostra conoscenza circa i danni che, alcune compromissioni ambientali, hanno creato sulla salute dei calabresi. Non è certo nostra competenza – precisa l’onorevole Pacenza – avviare un’attività inquirente, ma è sicuramente nostra prerogativa fare chiarezza e proporre misure di ripristino rispetto ad alcune situazioni che hanno posto degli interrogatici seri sulla vivibilità di alcune zone della Calabria. Nessuno intende sopirsi su queste problematiche che sono di estrema delicatezza e richiedono un impegno fermo e costante da parte delle istituzioni. Quella di martedì – conclude – sarà una seduta importante a scopo conoscitivo, ma di certo non segnerà la conclusione dell’impegno assicurato dal Consiglio regionale ai calabresi per ripristinare la salubrità dei luoghi in cui essi hanno il diritto di vivere tranquillamente”.

 

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Reggio di Calabria: Ferrara (Liberi di Ricominciare) “Cari Commissari ma la luce chi la paga?”

(16) Riceviamo e pubblichiamo. Credevo si trattasse del solito metodo utilizzato dagli addetti alla manutenzione per verificare quale lampione avesse bisogno di “assistenza”. Invece i giorni passavano ed i contatori dell’energia elettrica del Comune di Reggio Calabria continuavano ininterrottamente a girare sempre più velocemente.

 

Fin quando qualche giorno addietro – dopo la segnalazione di un cittadino – lo staff di “Liberi di Ricominciare” si è subito attivato per capire quale fosse la causa di questo “eccesso” di servizio. Strano ma vero, un eccesso di servizio: tutta l’illuminazione pubblica ubicata nelle strade sottostanti il Corso Garibaldi, esattamente tutte le vie comprese da Piazza Duomo sino alla Stazione Centrale, restano continuamente accese giorno e notte. Fatta questa scoperta eclatante e, soprattutto, dannosa alle già vuote casse della nostra città, ci adoperiamo immediatamente a scoprirne il perché. Da qui iniziano le amare sorprese. Scopriamo infatti che le prime e invane segnalazioni fatte registrare al Comando di Polizia Municipale ed agli uffici competenti – da parte di molteplici cittadini – risalgono addirittura a novembre del 2013!!!  Perché allora nessuno è intervenuto??? Per capire questo enorme spreco è stato necessario simulare una nuova segnalazione del caso. Dopo innumerevoli tentativi e circa tre ore di tempo perso, finalmente qualcuno ci risponde. Con molto stupore apprendiamo che “il caso è già noto” e la giustificazione degli addetti ai lavori è addirittura agghiacciante, se non addirittura da denuncia: la luce resta accesa perché da quando la Multiservizi non è attiva nessuno sa dove si trova l’interruttore per spegnere la luce”!!! Paolo Ferrara: “Ma ci rendiamo conto, una città che dovrebbe essere pronta a diventare metropolitana ancora si dimostra talmente inefficiente da non riuscire neppure a spegnere la luce!! Questo è un grave segnale che dimostra ulteriormente la mediocrità dell’intero apparato amministrativo, gestito da oltre un anno da una triade di incompetenti. Sono convinto che i Commissari non si siano resi ancora conto di “governare” una città di circa 200mila abitanti. Queste problematiche non si verificano neppure a chi presiede una semplice associazione di quartiere!!! Dinanzi ad una così eclatante evidenza la domanda nasce spontanea: ma se non riescono a risolvere queste elementari problematiche, come si può pensare che siano in grado di interpretare ed applicare  leggi complesse che regolano la tariffazione di un tributo come la TARES? Una steccata anche agli agenti della Polizia Municipale (perfettamente a conoscenza del caso): anziché pensare di adoperarsi a risolvere questo gravissimo caso che evidenzia oltre alla notevole incapacità amministrativa anche un grande danno economico all’amministrazione, di domenica mattina e in modo del tutto anomalo, decidono di multare ingiustamente poveri cittadini già vittime di pagare per ciò che non hanno mai commesso e per servizi – in difetto e/o in eccesso – che non hanno mai usufruito. Spero che i Commissari, sempre se riescono a trovare un po’ di tempo, si attivano immediatamente a risolvere questo increscioso caso economicamente dannoso per la città e per l’intera popolazione. È proprio vero MAI REGGIO E’ STATA PEGGIO! Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Vis domani a Mazara decisa a vender cara la pelle

(22) di Federico Strati. Il palazzetto dello sport di contrada Affacciata, a Mazara del Vallo, ospiterà domani la Vis Reggio Calabria nel posticipo serale (fischio d’inizio ore 20) della 15ma giornata di campionato.

 

Un match che si preannuncia durissimo per capitan Grasso e compagni. I siciliani, infatti, sono in striscia positiva da quattro incontri e in piena risalita in classifica. Proprio domenica scorsa gli uomini di coach Bonanno (vittoriosi a Marsala) hanno agganciato i reggini (sconfitti a Catanzaro) al quinto posto della graduatoria e domani sera, davanti al pubblico amico, tenteranno di staccare i bianco/amaranto di due lunghezze. È stata una settimana di allenamenti travagliata in casa Vis. Carnazza e Tramontana, afflitti rispettivamente da un affaticamento muscolare alla coscia e da un problema al polpaccio, si sono allenati a singhiozzo. A preoccupare maggiormente sono le condizioni di Tramontana, colpito anche da un forte attacco influenzale. Per entrambi la presenza sul parquet siciliano rimane in dubbio. Un loro eventuale impiego verrà valutato nelle prossime ore. L’allenatore dei reggini, Checco D’Arrigo, analizza così la gara che attende i suoi ragazzi: “Sarà una partita difficilissima, contro quella che, numeri alla mano, è, insieme a Monreale, la squadra più in forma del campionato. Mazara ha un roster importante, ricco di elementi di categoria superiore come Gullo, Naso e Degregori, per citarne solo alcuni. Sono reduci da quattro vittorie consecutive, ma non per questo partiamo battuti. Ce la giocheremo fino in fondo, senza nulla da perdere”. Arbitreranno  Gianpaolo Ferrara di Ragusa e Giuseppe Antonio Giordano di Gela. All’andata la Vis si impose sui siciliani col punteggio di 70 a 62. Ufficio Stampa Vis.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 gennaio 2014

(46) Bronzi, il Ministro Carrozza invita le scuole italiane a Reggio Calabria. Scopelliti: "Ringrazio per l'attenzione e la concreta opportunità di sviluppo". Il Ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza ha mantenuto l'impegno assunto con il Presidente Scopelliti.

 

La Direzione Generale dello Studente del Ministero – informa una nota dell'ufficio stampa – su sollecitazione del Ministro, ha inviato a tutti gli Uffici Scolastici Regionali d'Italia una circolare per invitare le scuole a visitare i Bronzi. Nella comunicazione si legge che "dopo un lungo e complesso restauro, i bronzi di Riace hanno fatto ritorno al Museo Nazionale della "Magna Grecia" di Reggio Calabria, collocati in una nuova sala a loro appositamente dedicata. I due magnifici bronzi del V secolo avanti Cristo, oltre ad essere una delle piu alte testimonianze artistiche pervenuteci dall'antichità, costituiscono un simbolo fondamentale delle nostre radici e dell'identità culturale del nostro Paese, la cui conoscenza e appropriazione e' di fondamentale  importanza per le giovani generazioni. La Sovrintendenza Regionale dei Beni culturali, in collaborazione con i volontari del Fondo Ambiente per l'Italia, realizzeranno una serie di visite guidate gratuite per le scuole". Per le prenotazioni, il riferimento e' l'Assessorato Regionale alla Cultura della Regione Calabria che sta coordinando tutta l'iniziativa. "Ringrazio il Ministro Carrozza per l'attenzione e la grande sensibilità – ha detto il Presidente Scopelliti. "Questa iniziativa può certamente contribuire a favorire il turismo scolastico e culturale nella città di Reggio e in tutta la Calabria, con ricadute non solo economiche ma sopratutto a livello civile e di immagine. Infatti, la Calabria e' ancora in gran parte da scoprire e da valorizzare, apprezzandone la straordinaria ricchezza culturale". Nelle settimane scorse, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale, ha sollecitato direttamente tutti i dirigenti scolastici della Calabria "per cogliere l'opportunità di conoscere e studiare i due guerrieri di Riace che rappresentano un patrimonio culturale dell'umanità, espressione delle profonde radici storiche e culturali della nostra terra, culla della civiltà dell'Occidente". (47) Porto di Gioia Tauro; Stasi: “Determinati ad andare avanti sull'istituzione della Zes, la zona economica speciale”. Sulle ultime questioni riguardanti il porto di Gioia Tauro, la vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’attenzione riservata in questi giorni verso il porto di Gioia Tauro deve certamente essere accompagnata da misure concrete. Così come lo stesso presidente Scopelliti lo ha ribadito, è necessario un segno di attenzione da parte del governo nazionale. Da mesi la Giunta e poi il Consiglio regionale all’unanimità hanno approvato  la nascita della Zes, la Zona Economica Speciale nel porto di Gioia Tauro, promuovendo nei confronti del governo nazionale una proposta di legge. Questo importante provvedimento è fermo nelle varie commissioni  parlamentari. Se lo scalo gioiese viene definito da tutti unico e strategico per le sue caratteristiche, l’approvazione della Zes sarebbe un modo per dimostrare al territorio che il governo nazionale e l'Europa ritengono il porto calabrese non solo come area di stoccaggio di merci pericolose ma, soprattutto, come infrastruttura strategica europea e volano di sviluppo dell'economia nazionale”. “Sono queste le risposte concrete che ci attendiamo dall’esecutivo nazionale – ha evidenziato Antonella Stasi. Il Presidente Scopelliti su questo provvedimento specifico ha scritto recentemente una missiva al Premier Letta e proprio qualche giorno fa il Ministero degli Affari Europei ha dato la disponibilità ad aprire un tavolo, disponibilità che si deve tradurre operativamente”. “La sicurezza dei territori viene prima di ogni altra cosa e nessuna azione sarà realizzata in Calabria nel caso in cui dovesse ipotizzarsi un minimo rischio per i cittadini ed i lavoratori del porto. Ma oggi, più di prima come governo regionale, siamo determinati ad andare avanti sull'istituzione della Zes, molto di più in questi giorni dopo che il governo ha gridato al mondo intero il valore e l'importanza di questo porto. Adesso il Premier Letta dovrà dimostrarlo con i fatti”. m.c. (48) Ll'assessore caligiuri ha visitato le cantine Librandi. "Il vino, come il cibo, rappresentano una forma di autentica cultura e la Calabria ha una storia antica e nuova da raccontare. Questo e' ancora più importante per organizzare nel modo migliore la nostra presenza all'Expo di Milano". Così l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri  – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha commentato la visita alle cantine, con annesso museo della civiltà contadina e piccola enoteca, dell'azienda vinicola Librandi, presente nei comuni di Rocca di Neto, Casabona e Ciro' Marina. Caligiuri ha svolto la visita insieme al Rettore dell'Universita della Calabria Gino Crisci e una delegazione dell'ateneo di Arcavacata. A fare da cicerone, Nicodemo Librandi che ha illustrato la sapienza millenaria e le tecnologie moderne che sono alla base del lavoro di un'azienda che oggi produce due milioni e mezzo di bottiglie all'anno, vendute al 60 per cento all'estero. Librandi ha anche rilevato che, nel corso di una sua personale e appassionata ricerca, e' riuscito a censire e a mettere a dimora 300 vitigni autoctoni della Calabria, la gran parte dei quali destinati all'estinzione, dando vita – ha commentato Caligiuri – "a una specie di arca di Noè delle viti calabresi". Librandi ha espresso la necessità dell'integrazione tra imprese e università, promuovendo l'innovazione di processi e prodotti, attraverso una mirata ricerca applicata, così come e' decisivo il ruolo della Regione Calabria per la promozione e la commercializzazione. Dal canto suo, il Rettore Crisci ha dichiarato che "l'agroalimentare in Calabria e' certamente uno dei settori da potenziare attraverso la valorizzazione della filiera tra ricerca industriale, produzione e commercializzazione. L'Universita' della Calabria possiede una serie di competenze che certamente possono valorizzare la creatività, le risorse e i talenti di tutti i territori della regione". (49) Dichiarazione presidente Scopelliti su operai scomparsi in Libia. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – in contatto con le autorità italiane e con l'Unita di crisi della Farnesina, segue con attenzione la vicenda dei due operai italiani scomparsi in Libia e originari di Pianopoli e Feroleto Antico. "La speranza – ha dichiarato Scopelliti – e' di avere presto notizie positive per i nostri conterranei ma soprattutto per le loro famiglie che vivono momenti d'ansia. Vista la delicatezza della situazione aspettiamo e confidiamo come sempre nelle grandi capacita' della nostra diplomazia. Intanto la comunità calabrese tutta si stringe attorno alle famiglie a cui manifestiamo la nostra vicinanza. Noi – conclude Scopelliti – continuiamo a seguire la vicenda con attenzione e con il massimo riserbo che richiede il caso".

 

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Regione Calabria: il Garante per l’Infanzia e Adolescenza su provvedimenti del Tribunale per i minorenni di Catanzaro riguardante la minore C.V.

(50) La pronunce del Tribunale per i minorenni di Catanzaro nel procedimento riguardante la minore C.V. costituiscono un caso emblematico di quella buona giustizia che deve essere erogata ai minori che si trovano nella condizione di dover ricorrere al giudice.

 

Questo il caso. C.V. veniva a trovarsi nella grave situazione di essere affetta da disturbo dell’alimentazione per il quale era stato segnalato dalla responsabile della NPI un ormai imminente pericolo di vita. Del caso veniva interessato il giudice minorile di Catanzaro che, nell’arco di sette udienze celebrate in soli quattro mesi, si attivava a fronteggiare ed avviare a soluzione la grave patologia della minore, convocando e coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali di competenza. In particolare venivano sentiti dal Giudice: il Curatore speciale della minore, il Primario pediatra dell’Ospedale C., la psichiatra dello stesso ospedale, la dottoressa della NPI, la CTU, la psicologa e l’assistente sociale del Servizio sociale, la Preside della scuola della minore, i rappresentanti dell’Ufficio minori della Questura, il Garante dell’infanzia della Calabria. Il Tribunale, nonostante la resistenza della genitrice che per motivi non meglio precisati si opponeva al ricovero, disponeva, con decreto del 5.7.2013, il ricovero della minore in una struttura specialistica privata del Nord Italia, su conforme unanime parere dei soggetti istituzionali sanitari, trasmettendo gli atti all’Assessorato regionale alla sanità. Successivamente con decreto del 10.12.2013, notificato anche a questo Garante, dando atto che la ragazza C.V. aveva intrapreso in modo positivo e costruttivo il percorso terapeutico, aveva ripreso un buon peso corporeo, era rientrata a scuola ed aveva ripreso la sua vita normale di adolescente, anche grazie alla collaborazione della genitrice che, nelle more, aveva cambiato atteggiamento verso la figlia, disponeva la continuazione del percorso terapeutico. L’esame della vicenda giudiziaria che ha interessato la minore C.V. è il tipico esempio della nuova concezione della giustizia minorile, che viene chiamata mite per contrapporsi a quelle forme di giustizia intransigente, nella quale l’approccio al minore era – e ancora spesso lo è – traumatico e dirompente piuttosto che indirizzato a favorire ed incrementare la continuità affettiva del soggetto da tutelare. Non c’è dubbio che le udienze ravvicinate, le decisioni rapide, il coinvolgimento e l’interazione del giudice con tutte le istituzioni preposte, a vario titolo, alla tutela del minore, sono un complesso di fattori innovativi che fanno assurgere il Tribunale per i  minorenni di Catanzaro a presidio standard avanzato, nel quale i principi della centralità e dell’ascolto del minore, proclamati dalla convenzioni internazionali, possono dirsi pienamente realizzati. A margine delle brevi note sul fatto, il Garante dell’infanzia della Calabria plaude, con viva soddisfazione, alla giustizia minorile calabrese, e catanzarese in particolare, che, se geograficamente è posta alla periferia dell’impero, culturalmente è un faro di civiltà giuridica degno della Mitteleuropa.

 

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La SoGAS sull’inserimento di Reggio Calabria tra i 26 aeroporti di interesse nazionali: Porcino “Ma allora, forse… l’aeroporto è vivo”

(15) Per non uscir di metafora l’operazione è perfettamente riuscita ed il malato è in via di guarigione… Spiacerà evidentemente a qualcuno dover prendere atto di aver sbagliato diagnosi. Esaurite le polemiche sterili, le piccole questioni di bottega rimangono i fatti. Magari anche i problemi. Insomma la realtà vera quella fatta di numeri e di dati oggettivi. Piaccia o non piaccia, l’Aeroporto dello Stretto è tra i 26 scali di interesse nazionale individuati dal Piano Nazionale degli Aeroporti riferito dal titolare del Ministero dei Trasporti in Consiglio Dei Ministri.

 

Anche se, a dire il vero, per Reggio Calabria – precisa il Presidente SO.G.A.S. SpA Carlo Alberto Porcino – si tratta di una sostanziale riconferma rispetto alle previsioni già contenute dal precedente Piano del Ministro Passera. Tutti gli aeroporti presenti in ciascun bacino, spiega il Piano, che non siano altrimenti considerati Strategici o Regionali possono essere considerati di interesse nazionale, purché si realizzino due condizioni: la prima, "che l'aeroporto sia in grado di esercitare un ruolo ben definito all'interno del bacino, con una sostanziale specializzazione dello scalo"; la seconda "che l'aeroporto sia in grado di dimostrare il raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario, anche a tendere, purché in un arco temporale ragionevole". Entrambe le condizioni andranno verificate sulla base del piano industriale (la seconda anche sulla base del Piano economico-finanziario) e la verifica periodica sarà effettuata dal Ministero in collaborazione con l'Enac. Oltre all'individuazione degli scali di interesse strategico e nazionale, il Piano prevede anche altre misure: strategie di potenziamento delle infrastrutture aeroportuali e dell'accessibilità ed intermodalità; misure di razionalizzazione dei costi dei servizi aeroportuali; indica la necessità di costituire una rete per il trasporto merci basata su asset strategici; la creazione di un nuovo assetto di aviazione generale; l'aggiornamento periodico del Piano, ogni tre anni. L’Aeroporto dello Stretto – sottolinea Porcino – solo grazie all’intenso lavoro svolto in questo ultimo biennio dalla Sogas SpA, con importanti sacrifici da parte di tutti, oggi possiede entrambi i requisiti previsti dal Piano. La Società di Gestione già da quasi tre anni ha presentato in Enac un preciso Piano Industriale ricomprendente anche un Piano economico – finanziario che sta seguendo alla lettera. Sono stati internalizzati numerosi servizi prima affidati in esterno a ditte private, sono state accorpate e ridotte le aree funzionali da 4 a 2 (Progettazione e Manutenzione, Terminal e Movimento), da ben due esercizi si è centrato l’obiettivo del pareggio di bilancio segno di evidente equilibrio economico – finanziario. Questo almeno per quanto riguarda il presente dell’Aeroporto poiché ancora pesano notevolmente i forti debiti ereditati dalle passate gestioni. A questi ultimi si aggiungono oggi le evidenti difficoltà da parte delle compagnie aeree a pagare con regolarità quanto dovuto al Gestore nonché i numerosi crediti esistenti soprattutto da parte della Regione (in attesa di convenzioni APQ per 9,5 milioni, finanziamenti da legge regionale  sul Turismo riferiti all’ultimo triennio 2009-2012 ancora non erogati, ecc..ecc..) tutti fattori che vanno determinando un deficit di liquidità di cassa colmati solo grazie al costante supporto garantito dall’Amministrazione Provinciale, su volontà del Presidente Giuseppe Raffa, in qualità di socio di maggioranza anche in via suppletiva rispetto agli altri soci. L’Aeroporto dello Stretto, lo ricordiamo, ha per sua stessa collocazione geografica un suo naturale bacino di traffico che si riferisce a Calabria e Sicilia insieme. Una area urbana importante ed estesa che congloba Reggio Calabria e la sua provincia unitamente a Messina con il suo hinterland periferico e, soprattutto, con il mini Arcipelago delle Isole Eolie. Altresì, da oltre un decennio, il Tito Minniti si colloca all’interno del cluster degli aeroporti che totalizzano dati di traffico ricompresi tra le 500mila ed un milione di passeggeri con una sua specifica specializzazione. Un dato ormai consolidato ed acquisito nel tempo. L’utenza media dell’Aeroporto dello Stretto, infatti, è di tipo tradizionale e business, i collegamenti offerti dallo scalo Roma, Milano, Torino, Venezia, Genova sono finalizzati fondamentalmente a specializzare lo scalo sul traffico nazionale (collegamenti point to point) con qualche parentesi internazionale soprattutto legata ad esperienze di tipo charteristico. Quello che ancora oggi chiede a gran voce l’Aeroporto dello Stretto al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e soprattutto ad Enac – evidenzia Porcino – è di essere messi in condizione di poter competere alla pari con gli altri aeroporti di interesse nazionale, per poter stare sul mercato senza penalizzazioni oggi anacronistiche. In primo luogo, si attendono ancora con ansia le promesse e previste modifiche da apportare all’AIP Italia (Aircraft Parking Docking Chart) che è il documento consultato da tutti i piloti e dalle compagne che descrive tutte le caratteristiche ed i limiti delle infrastrutture aeroportuali, grazie alle quali si potrà formalmente evincere l’avvenuta mitigazione delle precedenti prescrizioni in ordine alle limitazioni a terra (ground)  e in volo, soprattutto in materia di abilitazioni aeroportuali.  Per parte del Gestore tutto il possibile è stato fatto. Per aprire a nuove compagnie aeree tali modifiche sono un requisito fondamentale. Altresì, il Gestore si riferisce ovviamente alla tanto attesa definizione dell’iter relativo al rilascio della Concessione Totale o trentennale. Un fattore che consentirebbe una ulteriore e migliore pianificazione degli investimenti, una accelerazione decisa rispetto alla prevista privatizzazione parziale dello scalo, senza trascurare le inevitabili ripercussioni positive in ordine economico e finanziario. Per questo ultimo aspetto basti ad esempio considerare che l’ammontare dei diritti per singolo passeggero oggi introitati dal Gestore si riferisce ancora a previsioni economiche risalenti al 2003 (pari al 50% di quanto dovrebbe essere) sicuramente penalizzanti rispetto a quanto accade oggi in altri aeroporti simili al Tito Minniti. Infine, sul fonte del consolidamento e dell’ulteriore sviluppo del Network dei collegamenti domestici nazionali già attualmente presenti ed operati presso lo scalo, nonché della prospettiva legata alla apertura di nuove rotte, la Società di Gestione evidenzia come è costante l’interlocuzione attiva con diverse compagnie aeree che continuamente manifestano interesse ad operare presso lo scalo. Un qualificato supporto assicurato e fornito dagli uffici Sogas a tali compagnie che figurano essere, peraltro, proprio le stesse che hanno aderito alla ultima manifestazione di interesse promossa dal Dipartimento Turistico Regionale. In totale sono ben undici le compagnie aeree aderenti l’avviso che verranno invitate a formulare una loro offerta tecnica per le azioni di co – marketing .   Com’è quindi evidente – chiosa Porcino – i risultati prima o poi arrivano. Segno che la Sogas non ha certamente bisogno di facili Cassandre, ricette o qualunquismi di maniera, bensì di idee concrete ed attuabili in tempi brevi, qualora esistano. Idee e proposte sulle quali siamo sempre aperti, disponibili e pronti al confronto.  

 

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Reggio di Calabria: l’avv. Comi ha ricevuto mandato dal “Movimento 09.12.2013” per querelare il Governo Italiano per il reato di “istigazione al suicidio”

(17) Riceviamo e pubblichiamo. Sulla scia di altre clamorose iniziative adottate in gran parte d’Italia il “Movimento 09.12.2013”, senza alcuna coloritura politica, di Reggio Calabria coordinato da Francesca Belmonte si è affidato allo studio dell’Avv. Francesco Comi al fine di querelare il Governo Italiano per violazione dei diritti fondamentali del cittadino chiedendone la punizione per i reati che verranno accertati dalle Procure.

 

Sostiene infatti Francesca Belmonte, a nome del movimento che ha registrato innumerevoli adesioni raccolte dall’Avv. Frank Polimeno  e come il ripetersi di suicidi, dovuti alla disperazione che hanno già raggiunto il numero di 30, soprattutto tra i giovani, dal futuro nero,  vede responsabili i nostri governanti passibili del reato di cui all’art. 580 c.p. ovvero l’istigazione al suicidio. Le ormai ben conosciute manchevolezze del nostro Governo, accompagnate dagli altrettanto insaziabili ed imperterriti “ladroni di Stato” che rimangono spesso impuniti, hanno comportato e comportano la violazione della Costituzione ed il diritto alla salute, al lavoro ed i diritti inviolabili dell’uomo. L’avv. Comi provvederà nei prossimi giorni al deposito della denuncia–querela presso la Procura della Repubblica di Roma, a cui seguirà la costituzione di parte civile. E’ intendimento del Movimento muoversi in tal senso, anche nel nostro territorio, alla luce degli scandalosi avvenimenti di questi ultimi anni, di cui i reggini sono ormai arcistufi, invocando una radicale svolta, non più sostenibile in una città, come la nostra, penalizzata in ogni settore che si va a toccare. Il battagliero legale  a cui è stato affidato l’incarico di tutelare i diritti di tutti gli aderenti in ogni sede giudiziaria competente commenta come in realtà la nostra città, sotto gli occhi di tutti, sia ormai sull’orlo della bancarotta (fraudolenta). Ogni giorno si assiste impotenti allo sfascio che si espande a macchia d’olio: aeroporto, lido comunale, Parco Caserta, Palazzo di Giustizia, trasporti e servizi pubblici, mercatino delle pulci, maldestri tentativi dello sfacelo di Piazza de Nava, fermati in tempo.  Non sottacendo e di cui nessuno più ne parla dello abbandono indecoroso degli enormi spazi verdi che conducono al quartiere di S. Giovannello, laddove si presterebbero ad opere utili alla intera collettività. La città delle eterne incompiute, colpita da un “terremoto” che non è giustificato da cause imprevedibili naturali, bensì dalle distruzioni dell’uomo, ovvero dei politici, e non, che sinora ci hanno governato, ovvero “sgovernati” e che si augura, qualcuno li costringa a risponderne nelle opportune sedi giudiziarie, toccandoli nelle loro cospicue tasche, col risarcimento  nei confronti di tutti quei cittadini ormai ridotti allo stremo, se non alla fame.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 gennaio 2014

(37) Assegnati oltre un miliardo e cento milioni di euro per la programmazione 2014-2020 del Psr. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto tra il Ministero delle politiche agricole e le Regioni sull’applicazione della Politica agricola comune (Pac) 2014-2020,

per quanto riguarda il secondo piastro, ossia la dotazione finanziaria dei Programmi di sviluppo rurale (Psr) regionali della prossima programmazione dei fondi comunitari. Alla riunione romana, alla presenza del  capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo surale Giuseppe Blasi, oltre all’assessore Trematerra, hanno preso parte anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, foreste e forestazione della Regione Calabria Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Alessandro Zanfino e il dirigente del settore  sviluppo rurale Giovanni Aramini.La dotazione finanziaria del Programma di sviluppo rurale della Calabria, rispetto al passato sessennio, è stata non solo confermata, ma addirittura implementata. In particolare per il periodo della prossima programmazione, la Calabria, in posizione di spicco tra le regioni a obiettivo convergenza, riceverà 1.103.562.000 euro, a testimonianza della riconosciuta capacità amministrativa che la Regione a ha dimostrato in questi anni nella gestione dei fondi comunitari. Al termine dell’incontro Trematerra ha ribadito il suo compiacimento “perché il Dipartimento regionale è riuscito nel suo intento di salvaguardare il comparto agricolo calabrese”. “Nonostante la Calabria avrebbe meritato di più – ha affermato l’assessore Trematerra – siamo comunque soddisfatti dei risultati ottenuti, considerando che stiamo attraversando un momento di forte crisi generale e che i fondi comunitari sono stati concessi e suddivisi in maniera più ponderata rispetto al passato. È stato determinante, ai fini dell’intesa, proprio il voto favorevole della Calabria, unica fra le ventuno regioni che ha esitato sulle condizioni dell’accordo.  Pertanto, pur sapendo di meritare qualcosa in più –  ha precisato l’esponente della Giunta – abbiamo votato si all’accordo sulla programmazione 2014-2020 inerente allo sviluppo rurale, per senso di responsabilità nei confronti dei nostri agricoltori e di quelli di tutta Italia che, mai come adesso, hanno bisogno di certezze e punti fermi, nonché di rapidità ed efficienza burocratica. Prima di dare il nostro assenso, però – ha sottolineato Trematerra – abbiamo preteso dal Ministero le opportune garanzie per la nostra regione sul primo pilastro, ossia sugli aiuti diretti, altra partita importante che giocheremo a breve nei tavoli romani. Adesso – ha evidenziato ancora l’assessore regionale all’agricoltura – possiamo procedere in maniera più spedita con le attività della nuova programmazione e siamo certi che riusciremo a valorizzare al meglio le potenzialità che essa ci offre, sempre nell’ottica della qualità della spesa, della valorizzazione della progettazione di qualità e della limitazione degli sprechi”. La Regione Calabria contribuirà, inoltre, anche al finanziamento di quattro Piani operativi nazionali, ritenuti dallo stesso Trematerra “della massima rilevanza perché avranno certamente importanti ricadute sul territorio calabrese, che riguardano il piano irriguo, la gestione del rischio, la biodiversità e la rete rurale nazionale. La Calabria – ha dichiarato infine Trematerra -, d’accordo con le altre Regioni, ha chiesto al Governo e all’Europa di escludere dal calcolo delle spese che concorrono al patto di stabilità interno, la quota di cofinanziamento regionale per lo sviluppo rurale”. p.g. (39) La Regione Calabria partecipa alla Ferien-Messe di Vienna. La Regione Calabria sta prendendo parte, e lo farà fino a domenica prossima, 19 gennaio, alla fiera Ferien-Messe di Vienna, kermesse internazionale per le vacanze, i viaggi e il tempo libero, che è leader per il turismo in Austria. Si tratta  – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – di una tappa fondamentale nella promozione dell'offerta turistica calabrese nel territorio austriaco, in una manifestazione che riscontra la  presenza di 750 espositori provenienti da oltre 70 paesi, 800 espositori da tutto il mondo  e  richiama oltre 150.000 visitatori, con un programma speciale per gli addetti del settore ed eventi paralleli: il "Vienna Autoshow" e la "Cook & Look". Nello stand della Regione Calabria, di circa 40 mq, si è orientata un’attività di promozione turistica mirata al fine di riposizionare il territorio calabrese nei mercati internazionali. Il Dipartimento Turismo, rappresentato dal dirigente generale Pasquale Anastasi, è presente alla kermesse per promuovere le destinazioni turistiche calabresi con un’intensa e specifica presentazione di nuove proposte di itinerari e pacchetti turistici, la campagna di comunicazione e la linea strategia del Piano di Sviluppo Turistico Sostenibile. "Il serrato confronto già avviato con i maggiori tour operator internazionali – ha detto il Presidente della Regione Scopelliti -, le più importanti compagnie aeree e la partecipazione alle fiere di settore, è la dimostrazione concreta del forte impegno che la Regione Calabria sta indirizzando verso un settore strategico come quello del turismo. Il Dipartimento è fortemente impegnato in questa direzione sostenuto dalle ingenti risorse che il Governo regionale ha messo a disposizione. Di recente ci siamo recati in Austria in missione istituzionale, per avviare delle iniziative per incrementare i flussi turistici austriaci verso la Calabria, promuovendo la regione sul versante agroalimentare e sulla cultura attraverso la collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Vienna”. “Il nostro Paese – ha affermato il invece il dirigente generale Pasquale Anastasi – rimane la destinazione più apprezzata dai turisti austriaci. Siamo presenti in questa importante fiera perché l’Austria rappresenta uno dei principali paesi che scelgono la Calabria e abbiamo in programma una serie di incontri con tour operator, agenti di viaggi e giornalisti, al fine di favorire i contatti tra la domanda austriaca e l'offerta calabrese, per accrescere ulteriormente i flussi turistici da questo mercato”. g.m. (40) La Calabria fa il pieno nel piano nazionale aeroporti. Lamezia aeroporto strategico, Reggio e Crotone tra gli aeroporti nazionali. La vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha espresso soddisfazione per la presentazione in Consiglio dei Ministri, da parte del Ministro Lupi, del nuovo piano nazionale per gli aeroporti che prevede l’inserimento dello scalo di Lamezia Terme nel gruppo degli aeroporti strategici e degli scali di Reggio e Crotone tra quelli di interesse nazionale. “È da oltre un anno – ha detto la Vicepresidente Stasi – che sul tavolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si alternano documenti che tentano di trovare una mediazione rispetto a quello che dovrà essere il tanto atteso piano nazionale degli aeroporti. Lo scorso mese di maggio é stata istituita una cabina di regia all'interno della quale la Regione é riuscita a conquistarsi una postazione. In questi mesi – ha aggiunto la vicepresidente –  è stato portato avanti un importante lavoro tecnico e di mediazione politica grazie al ruolo nazionale sempre più forte del Presidente Scopelliti che ha permesso di definire principi all’interno di linee guida in materia di trasporto aereo, nell’ambito di una visione strategica nazionale. In queste settimane siamo rimasti in attesa di un documento finale da parte del MIT e ieri il Ministro ha precisato che il documento finale sarà sottoposto all’attenzione delle Regioni dopo un passaggio in Consiglio dei Ministri”. “Il Piano – ha sottolineato inoltre la vicepresidente Stasi – identifica due grandi gruppi di aeroporti: strategici (11) e di interesse nazionale (26). Tra gli aeroporti strategici la Regione Calabria è riuscita ad ottenere l’inserimento dell’Aeroporto di Lamezia Terme insieme con Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania, Palermo, Cagliari e Pisa/Firenze a condizione che tra gli stessi si realizzi la piena integrazione societaria e industriale. Tra i 26 aeroporti di interesse nazionale anche Reggio Calabria e Crotone insieme a Milano Linate, Torino, Bergamo, Genova, Brescia, Cuneo, Verona, Treviso, Trieste, Rimini, Parma, Ancona, Roma Ciampino, Perugia, Pescara, Salerno, Brindisi, Taranto, Comiso, Trapani, Pantelleria, Lampedusa, Olbia, Alghero. Gli aeroporti di interesse nazionale sono stati individuati sulla base delle seguenti due imprescindibili condizioni,  che l'aeroporto fosse in grado di ricoprire un ruolo ben definito e una riconoscibile vocazione all'interno del bacino di appartenenza e che l'aeroporto fosse in grado di dimostrare il raggiungimento, entro un triennio, dell'equilibrio economico-finanziario da dimostrare mediante un piano industriale che dovrà essere presentato entro tre mesi dall’approvazione del piano nazionale”. “In merito al tema dell’aereonautica generale, il piano prevede che tutte le strutture aeroportuali, non inserite nell'elenco degli aeroporti nazionali dovranno essere trasferite alle Regioni, sulla base di opportune iniziative a sostegno di questo trasferimento”. “E’ stata premiato dunque  – ha concluso la vicepresidente Antonella Stasi – il lavoro, l’attenzione ed il coraggio di portare avanti e difendere delle infrastrutture direi “vitali” per una regione come la Calabria. Adesso bisogna proseguire su questa strada e rafforzare il risultato attraverso un piano che consenta di rilanciare gli scali e portarli a diventare il vero motore di sviluppo del territorio calabrese. Su questo il Presidente Scopelliti e tutti noi come Giunta abbiamo dimostrato di avere le idee chiare”. m.c. (41) Il Presidente Scopelliti ha inaugurato alla casa della salute di Scilla il primo centro regionale di fecondazione medicalmente assistita di primo e secondo livello. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  ha inaugurato alla casa della salute di Scilla il primo centro regionale di fecondazione medicalmente assistita di primo e secondo livello. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale Luigi Fedele, il direttore sanitario dell’Asp Franco Sarica, il direttore amministrativo Enzo Scali ed il direttore sanitario del presidio territoriale scillese Candido Francica, oltre a vari amministratori locali. Si tratta di un nuovo servizio sanitario che intende perseguire l'obiettivo di salvaguardare la funzione riproduttiva, con l'impiego di tutte le metodiche mediche, chirurgiche e tecnologiche oggi esistenti, per pervenire alla diagnosi, e alla terapia, dell’infertilità/sterilità del singolo e della coppia attraverso realizzazione delle tecniche e delle procedure, di Procreazione Medicalmente Assistita. E' noto, infatti, che le tecniche di procreazione medicalmente assistita (P.M.A.) sono finalizzate al trattamento dell'infertilità, e può essere fatto loro ricorso solo quando sia accertata l'impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione, o nei casi di sterilità o di infertilità inspiegate. Con il decreto n.129 del 14 dicembre del 2011 del Presidente Scopelliti, si è avviata la procedura per la realizzazione di centri pubblici per la soluzione dei problemi riproduttivi. Attualmente sono presenti in Calabria un centro pubblico di primo livello a Rossano ed otto centri privati autorizzati che erogano prestazioni di primo e secondo livello. Il decreto prevede inoltre la realizzazione di un altro centro pubblico di primo, secondo e terzo livello presso l’azienda Ospedaliera “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro ed un centro pubblico di secondo livello presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza. “E’ il primo centro pubblico di primo e secondo livello che nasce in Calabria, una risposta importante per Scilla – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. Mi preme ringraziare l’amministrazione locale ed il suo primo cittadino poiché ci hanno supportato nel processo di riconversione del nosocomio. Questo centro, sono convinto, diventerà una struttura all’avanguardia. A Scilla abbiamo potenziato alcuni servizi tra cui l’allergologia, l’oncologia medica, la riabilitazione cardiorespiratoria, è presente anche ambulatori di pediatria, dermatologia e chirurgia ambulatoriale e da qualche mese facciamo attività di prevenzione delle malformazioni cardiache fetali,  oltre già esistente ambulatorio di endocrinologia, oculistica e ortopedia ed analisi cliniche, endoscopia oltre un punto di primo intervento h 24”. Scopelliti ha anche parlato del servizio di dialisi: “Abbiamo aumentato i posti letto, il nostro obiettivo è quello di consentire a tutti i malati dell’area di curarsi sul territorio, per questo ho invitato l’Asp di Reggio ad accelerare le procedure”. m.c. (42) Disatteso dal Governo il decreto sul trasporto pubblico locale calabrese. Saranno comunque garantite tre mensilità alle aziende del Tpl. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele hanno tenuto una conferenza stampa per comunicare la mancata approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto che permetteva lo sblocco dei fondi Fas (circa 20 milioni di euro l’anno) per il trasporto pubblico locale in Calabria. L’urgenza del provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – era connessa sia a sanare il 2013, anno nel quale i gestori hanno comunque sostenuto l’onere dei servizi, sia a garantire una ragionevole programmazione dei servizi per l’anno 2014, che è tanto più efficace quanto più anticipata nei tempi. Sull’argomento il Presidente Scopelliti ha dichiarato: “in questi mesi abbiamo lavorato per trovare una soluzione a un decreto che interessa il settore del trasporto pubblico locale. Un provvedimento seguito in tutte le sue fasi dall’assessore Fedele, dal mese di giugno, fino ad arrivare al tavolo del Consiglio del Ministri. Oggi ci aspettavamo l’approvazione e ancora una volta, purtroppo, sono emerse delle difficoltà e delle criticità che ha sollevato il Ministro per gli Affari regionali Del Rio. Rispetto allo sforzo messo in campo come Regione e all’impegno del Ministro Lupi, abbiamo necessità di trasferire questo messaggio in maniera molto chiara ai cittadini calabresi. Ci troviamo di fronte ad una sorta di ostruzionismo che non aiuta noi istituzioni, le aziende del settore, i lavoratori e i tanti cittadini che usufruiscono del servizio. Le aziende – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – hanno già annunciato che saranno molto determinate se non si troverà una soluzione nel più breve tempo possibile. Rischiamo concretamente la paralisi del settore. Noi non abbiamo chiesto al Governo risorse. Questi sono fondi Fas che sono di nostra competenza. Contrariamente ad altre Regioni non c’è la necessità di neppure di avere finanziamenti aggiuntivi. Su questo argomento continueremo la nostra battaglia. Interesserò nuovamente il Ministro dei Trasporti Lupi come ho già fatto con la deputazione parlamentare del Nuovo Centro Destra. Mi auguro – ha concluso il Presidente Scopelliti – che anche i colleghi parlamentari del centro-sinistra, che fanno parte di questa grande coalizione del Governo, si facciano carico e interpreti di queste difficoltà”. L’assessore Fedele ha poi rassicurato le aziende di trasporto, e di conseguenza i dipendenti del Tpl calabrese, sul pagamento delle spettanze. “Già dalla prossima settimana – ha spiegato l’assessore – verranno erogate tre mensilità, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale e che sono state stanziate a favore dei servizi di TPL per il 2014. Sono molto rammaricato per l’esito della vicenda. Ci siamo impegnati assiduamente, seguendo tutto l’iter di un provvedimento di vitale importanza per la nostra regione perché avrebbe garantito, da qui in avanti, la messa in sicurezza dell’intero comparto dei trasporti. Ma non ci arrendiamo e continueremo a portare avanti ogni azione utile per ottenere dal Governo le risposte che la Calabria invoca. La nostra causa è stata perorata a Roma esclusivamente dal ministro Lupi che è stato sempre al fianco del sottoscritto e del Presidente Scopelliti. Auspichiamo, adesso – ha concluso l’Assessore Fedele – un massiccio coinvolgimento di tutte le forze politiche, delle parti sindacali, delle aziende e delle associazioni calabresi per far sì che alla Calabria venga riservato lo stesso trattamento delle altre regioni”. m.v.sprime soddisfazione per l’accordo raggiunto tra il Ministero delle politiche agricole e le Regioni sull’applicazione della Politica agricola comune (Pac) 2014-2020, per quanto riguarda il secondo piastro, ossia la dotazione finanziaria dei Programmi di sviluppo rurale (Psr) regionali della prossima programmazione dei fondi comunitari. Alla riunione romana, alla presenza del  capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo surale Giuseppe Blasi, oltre all’assessore Trematerra, hanno preso parte anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, foreste e forestazione della Regione Calabria Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Alessandro Zanfino e il dirigente del settore  sviluppo rurale Giovanni Aramini. (43) Incontro del Presidente Scopelliti con delegazione di Forza Italia. Una delegazione di Forza Italia Calabria, guidata dall’On. Jole Santelli ha incontrato il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti. Al centro della discussione il rafforzamento dell’azione amministrativa al fine di offrire risposte concrete alle aspettative dei calabresi. Forza Italia ha ribadito l’esigenza di accelerare sulla risoluzione delle problematiche ancora aperte e di intervenire con decisione sulle emergenze ancora non risolte, afferenti in primo luogo alle politiche sanitarie e quelle ambientali. In particolare Forza Italia ha inoltre comunicato la propria assoluta contrarietà alla scelta del Governo di far transitare sul porto di Gioia Tauro le navi danesi contenenti le armi chimiche siriane che altre regioni italiane e altri Stati nazionali invece hanno rifiutato. Tale contrarietà sarà manifestata da Forza Italia sia in sede regionale che in sede nazionale davanti al Governo. Lo stesso Presidente Scopelliti ha condiviso lo spirito della discussione in merito alla vicenda del porto di Gioia Tauro, auspicando l’avvio di un tavolo, coinvolgendo esperti internazionali e facendo chiarezza con tutte le istituzioni locali. (44) Burc regionale, i chiarimenti del Direttore generale del personale Umberto Nucara all’articolo del Corriere della Sera. In relazione all’articolo apparso sul Corriere della Sera del 17 gennaio 2014, a firma di Gian Antonio Stella, il Dirigente generale del Dipartimento personale, Umberto Nucara, precisa quanto segue: La Legge Regionale n. 11 del 6 Aprile 2011 ha istituito il Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Calabria. La stessa legge ha previsto la pubblicazione, in formato digitale, del Bollettino a partire dal gennaio 2012 e non 2011, come erroneamente riportato nel titolo dell’articolo pubblicato. Il giornalista, tra l’altro, dimentica che la stessa legge regionale prevedeva una serie di adempimenti propedeutici tra cui, in particolare, l’elaborazione ed adozione delle specifiche tecniche necessarie a garantire la validità legale degli atti pubblicati e delle direttive editoriali, peraltro da concertare tra diversi dipartimenti della Giunta e gli uffici del Consiglio regionale. In poco più di dodici mesi, sono stati espletati tutti gli adempimenti propedeutici e predisposti gli atti di gara, cui non si è dato seguito, in quanto, all’esito della gara di manutenzione dei sistemi informatici, l’Amministrazione ha ottenuto dall’aggiudicatario, come servizio migliorativo, totalmente gratuito, la proprietà di un applicativo per la redazione e pubblicazione del Bollettino telematico regionale. Per completezza, è doveroso precisare che già dal mese di febbraio il Bollettino sarà pubblicato solo on line e, soprattutto, a costo zero per l’Ente che, in quanto proprietario dell’applicativo, non dovrà più ricorrere al mercato. Appare evidente, quindi, che il tempo investito per internalizzare il servizio, lungi dall’essere una colpevole inerzia burocratica (o peggio, come affermato dal giornalista, una compiacenza politica!), si è tradotto in un risultato vantaggioso che, dopo 40 anni di storia regionale, azzera completamente e definitivamente la spesa. Infine, ci auguriamo che il giornalista in futuro possa prospettare anche alla Regione Veneto, che spenderà ogni anno circa 200 mila euro, l’esempio virtuoso della Regione Calabria. m.c. (45) Soddisfazione assessore Fedele per piano nazionale aeroporti. Compiacimento e soddisfazione sono stati espressi dall'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele nell'apprendere dell'inserimento, da parte del ministro Lupi nel nuovo piano nazionale degli aeroporti, dello scalo di Lamezia Terme nel gruppo degli aeroporti strategici e degli scali di Reggio e Crotone tra quelli di interesse nazionale. "Ancora una volta – ha affermato Fedele – vengono premiati gli sforzi della Giunta regionale, e in particolare della vice presidente Antonella Stasi che, con pazienza certosina, ha lavorato efficacemente per raggiungere questo importante traguardo, considerato tra l'altro che nel piano redatto dal precedente governo lo scalo reggino e quello crotonese rischiavano l’esclusione". "L'avere ottenuto per lo scalo di Lamezia l’inserimento tra gli 11 aeroporti strategici, e per gli scali di Reggio e Crotone tra quelli 26 di interesse nazionale all'interno del piano – ha concluso l'assessore ai trasporti – ripaga gli sforzi fatti e gli impegni profusi da questa classe dirigente, e per primo dal presidente Scopelliti, che ha mantenuto sempre alta l’attenzione nei confronti delle realtà aeroportuali calabresi."







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Regione Calabria: il Segretario Questore Nucera “Il Governo nazionale non uò assumere decisioni che riguardano la Calabria senza una preventiva consultazione, o quantomeno fornire la dovuta informazione alle popolazioni ed alle amministrazioni locali”

(36) E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera sorpreso dalla decisione del Governo Letta e del Ministro Maurizio Lupi, che hanno individuato il porto di Gioia Tauro come scalo italiano dove effettuare il trasbordo delle armi chimiche provenienti dalla Siria.

 

“A parte la decisione presa dall’alto senza alcuna consultazione e informazione, già di per sé grave – commenta il consigliere regionale Giovanni Nucera – è fortemente preoccupante l’assoluta garanzia di sicurezza che dovrà accompagnare questa delicata operazione. Non è possibile che la Calabria sia ogni volta la scelta migliore solo quando si tratta di effettuare operazioni pericolose o quantomeno, come in questo caso, altamente rischiose per la popolazione. Sul porto di Gioia Tauro si sono spesi fiumi di parole, inerenti la sua posizione strategica  al centro del Mediterraneo, le sue potenzialità, ma al di là dei progetti, degli intendimenti, delle prospettive, compresa l’istituzione di una ZES, zona economica speciale, che rilancerebbe davvero lo scalo portuale calabrese, l’unico risultato finora è quello della sua scelta come luogo ‘adatto’ al trasbordo di materiale chimico altamente tossico destinato ad essere smaltito nell’oceano”. “Per questo – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – approvo pienamente l’indignazione e la protesta sollevata da alcuni Sindaci della Piana, che si dicono preoccupati da questa improvvisa decisione, sulla quale vige l’assoluta segretezza, anche in ordine alle misure di sicurezza che saranno intraprese durante il trasbordo dei container da una nave all’altra. Fortunatamente non si tratta di  un’operazione imminente. C’è tutto il tempo, quindi, per avviare una seria consultazione che coinvolga le popolazioni residenti nell’immediato hinterland del porto. E’ loro pieno diritto decidere sulla legittimità o meno di utilizzare parte del territorio dove vivono per una operazione internazionale dove l’Italia, purtroppo, è costretta a svolgere la parte più  spiacevole e rischiosa”. “Chiediamo che il Governo rispetti la Calabria, conceda a proprie spese l’istituzione di  un referendum consultivo con il territorio, da tenersi entro trenta giorni. E’ il solo modo, a mio parere, per rispettare la volontà popolare, e giungere ad una condivisione di una decisione che l’Italia, suo malgrado, ha dovuto assumere a livello internazionale”. “Ma soprattutto – conclude il consigliere regionale Giovanni Nucera – pretendiamo che, nel caso la scelta dello scalo portuale di Gioia Tauro sia confermata, siano assicurate tutte le  necessarie garanzie di sicurezza, che riguardano sia i lavoratori portuali che saranno impegnati nel trasferimento dei container, sia per le popolazioni residenti nelle immediate vicinanze del Porto di Gioia Tauro, che in futuro dovrà essere considerato e valorizzato per le sue effettive capacità e potenzialità, e non come terra di confine dove svolgere incombenze, seppure di livello internazionale, che nessun altro vorrebbe che fossero svolte nel proprio territorio”. g.n.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio dice no al transito delle armi chimiche provenienti dalla Siria

(15) La Confcommercio di Reggio Calabria esprime perplessità in merito alla notizia relativa al passaggio della nave container, contenente le armi chimiche siriane. Massima solidarietà quindi ai Sindaci di Rosarno e San Ferdinando che in queste ore si stanno opponendo al transito della nave. “Le decisioni imposte dall’alto – ha affermato il Presidente Giovanni Santoro – non vanno mai bene.

 

I ministri competenti, ed in particolare il Ministro Bonino, avrebbe dovuto contattare le autorità locali e non decidere autonomamente una così particolare iniziativa che coinvolge non solo la realtà territoriale, ma bensì scenari più ampi. Gioia Tauro non è un porto militare; già altre Regioni hanno rifiutato il transito delle armi, perché la Calabria deve accettare in silenzio una così delicata operazione? I nostri Ministri e politici dovrebbero pensare per Gioia Tauro non queste determinate scelte, ma piuttosto politiche serie e determinanti per il recupero, e lo sviluppo, dello scalo marittimo. Anche Confcommercio quindi parteciperà all’eventuale manifestazione prevista per lunedì prossimo”. Nello specifico Confcommercio Gioia Tauro, attraverso il presidente della delegazione Domenico Corio, afferma che “ancora una volta Gioia Tauro è al centro di scellerate scelte ambientali compiute a discapito dell'intera popolazione gioiese, e non solo, senza tenere conto della volontà popolare del luogo. Gioia Tauro, con quest'atto diventa la pattumiera mondiale, triste primato per un centro che ha vocazioni turistiche-commerciali che dovrebbero essere il motore propulsivo dell'intera Piana e dell’itera Calabria. Pertanto auspichiamo una seria presa di posizione da parte di tutte le Istituzioni ed associazioni di tutta la Regione, senza alcuna strumentalizzazione da nessuna parte politica, ma mossi soltanto per l'amore verso la nostra terra affinché venga tutelato il nostro territorio e soprattutto il bene supremo della vita”. Il Presidente, Giovanni Santoro.

 

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Pallavolo: la Lu.Ca. Volley Rc prepara la partita contro la terza della classe

(21) I giovani ragazzi della Lu.Ca. Volley Reggio Calabria affronteranno domani, sabato 18 gennaio alle 16.00 presso la palestra “U. Boccioni” di Gallico, la formazione della D.R.S. Elio Group Cetraro, formazione che occupa la terza posizione in graduatoria nella Serie C Regionale Maschile di pallavolo.

 

Sarà uno scontro impegnativo per i ragazzi allenati da Pavone e Flaviano e senza dubbio i giovani ragazzi, totalmente Under 19, venderanno cara la pelle per provare a fare lo sgambetto ad una formazione molto esperta e che conosce bene le insidie del campionato di Serie C. Nella settimana si sono provati gli schemi di gioco utili a contrastare la forza dell’avversaria. Il tecnico Pavone ha dovuto rinunciare a qualche atleta vittima di stati influenzali, ma spera di avere tutti a disposizione per l’incontro di domani. La formazione al completo della Lu.Ca. Volley Reggio Calabria è composta da Foti, Remo, Malara, Laganà, Sgro, Naccari, Bellieni, Morale, Nocera Crucitti ed il libero Saraceno. Senz’altro sarà una partita molto carica agonisticamente e con contenuti tecnici di buon livello. Ufficio Stampa Luck A.S.D. Volley RC.

 

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Reggio di Calabria: 2014 impegnativo per la Sezione Giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos

(22) Un anno denso di impegni per la Sezione Giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos che nel corso di una riunione presieduta da Tito Tropea ha messo a punto alcune delle iniziative che saranno realizzate nei prossimi mesi, a partire dalla riflessione sull’opera “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria,

 

che compie, nel 2014, i suoi 250 anni  ed è – come sottolinea il Presidente Giovani – ancora di grande attualità in un mondo in cui si continua ad utilizzare la pena di morte  e la tortura e presenta, nel nostro Paese, un sistema carcerario che viola la Costituzione laddove essa recita che “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato” (Art. 27). A tale incontro  farà seguito la lezione dell’Avv. Maurizio Saccomanno, Direttore Generale di FIABA, sulla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, che inaugurerà un ciclo di incontri – almeno uno al mese – dedicato all’Europa e alle sue istituzioni (anche se la Corte non è una istituzione facente parte dell’Unione Europea come la Corte di Giustizia dell’U.E. con sede in Lussemburgo),  in vista delle prossime elezioni del Parlamento Europeo. A marzo poi, nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Donna, l’Anassilaos Giovani sta organizzando un incontro  dedicato a quattro figure femminili che hanno lasciato un segno nella scienza, nell’arte, nella cultura, nella difesa dei diritti dell’uomo: Rita Levi Montalcini (intervento della Dr.ssa Fabiana Venezia); Eleonor Roosevelt (intervento della Dr.ssa Amanda Tympani); Madre Teresa di Calcutta (Intervento di Erika Polimeni) e infine Carla Fracci (Intervento di Fatima Ranieri). Nel corso dell’incontro si è provveduto anche ad una migliore organizzazione del gruppo giovanile nominando intanto alcuni responsabili che avranno il compito di promuovere iniziative nell’ambito delle sezioni  loro affidate: Fatima Ranieri, giovanissima danzatrice che vanta con un ricco curriculum sia in Italia che all’estero, curerà la sezione danza; Francesco Ammendolia, maestro di chitarra classica e compositore, curerà la sezione musica; la dr.ssa Amanda Tympani curerà per i giovani di Anassilaos la sezione Economia. (Nella foto in basso, da sinistra, Tropea, Ranieri, Tympani e Ammendolia).    

 

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Il Parco d’Aspromonte finanzia interventi ad Antonimina, Gerace, Ciminà e Canolo. Bombino: “Guardiamo ad un unico Aspromonte per promuovere lo sviluppo del territorio”

(14) Un nuovo approccio di sistema ed un unico Aspromonte al centro della conferenza stampa svoltasi ieri ad Antonimina, durante la quale il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, insieme ai sindaci interessati, ha presentato quattro di quattordici importanti interventi di promozione economica e sociale finanziati dall’Ente.

 

Il comune di Antonimina riceverà 80.000 euro per il ripristino del sentiero di accesso alla casa natia di Rosella Staltari, per la quale è in corso la causa di beatificazione. Canolo, Ciminà e Gerace sono destinatari di un finanziamento complessivo di oltre 160.000 euro per la realizzazione di impianti di illuminazione a led a basso impatto ambientale lungo le strade di accompagnamento alla montagna. Il Presidente Giuseppe Bombino si è soffermato sulla necessità di garantire ricadute su aree più vaste rispetto al singolo comune e sulla natura  degli interventi finanziati “che segnano una nuova visione del territorio del parco, una visione congiunta, che, attraverso un approccio integrato e di sistema consentirà, da una parte, di realizzare economie di scala e, dell’altra parte, di far rivivere un unico sistema di valori nel rispetto delle esigenze dei territori.  Anche nel sentiero d’accesso alla casa di Rossella Staltari ad Antonimina,  con un secondo step, si potranno posizionare i lampioni fotovoltaici chiudendo un cerchio geografico simbolico”. “Così il Parco diviene utile e fruibile per la comunità e potrà dare sviluppo alla nostra zona”, è questo il pensiero espresso dal Sindaco di Antonimina, Antonio Condelli, nel corso della conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il Presidente delle Terme di Antonimina–Locri, Francesco Macrì. Per il Sindaco di Canolo, Rosita Femia “è doveroso ringraziare il Presidente Bombino perché dal giorno del suo insediamento è costantemente presente sul nostro territorio, mostrando attenzione e sensibilità verso le nostre problematiche”. Il Sindaco di Ciminà, Domenico Polifroni, illustrando l’intervento destinato al proprio comune, evidenzia che “esistono alcuni settori di grande potenzialità per il territorio aspromontano su cui lavorare per un’ampia e completa valorizzazione”. “Il Presidente Bombino da quando si è insediato ha sempre manifestato presenza, attenzione e impegno per questa zona – dichiara il Sindaco di Gerace, Giuseppe Varacalli – e questo ci fa ben sperare per il prosieguo del suo mandato”. Nelle sue conclusioni, il Presidente Bombino ricorda come sia “fondamentale continuare ad agire sulla strada da noi intrapresa dal giorno del mio insediamento attraverso il confronto, il ragionamento e la programmazione, con l’unico obiettivo di gettare le basi per uno sviluppo complessivo dell’Aspromonte, tenendo nella giusta considerazione quanto ciascun Comune dia al Parco anche in termini di superficie. E’ indispensabile – ha proseguito Bombino –non dimenticare il sentimento che ci lega alla montagna, per non tradirla e per poterci rapportare a lei con amore e sacrificio, con impegno e abnegazione, perché essa non sia più il luogo della marginalità, ma divenga il luogo delle opportunità”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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La Confesercenti di Reggio Calabria con Rete Imprese Italia: “Senza impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro”

(13) Rete Imprese Italia lancia una grande mobilitazione nel Paese, per chiedere con forza a Governo e Parlamento una svolta urgente di politica economica. La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie”.

 

Il tempo delle attese è finito. Rete Imprese Italia ha scelto di convocare per il 18 febbraio una grande manifestazione a Roma per chiedere un deciso cambio di rotta. Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato rappresenta il tessuto produttivo dell’Italia. Dal futuro di questo sistema di imprese dipende il futuro del Paese. Per questo, le imprese vogliono esprimere il profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono costrette ad operare ma anche avanzare concrete proposte di rapida attuazione che possano evitare il declino economico e ripristinare un clima più positivo e di maggior fiducia nel futuro. “Senza l’impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro” è lo slogan della manifestazione che vedrà giungere a Roma da ogni parte d’Italia le molte rappresentanze di imprenditori di Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti. Nell’occasione sarà presentato un manifesto con le proposte e le richieste di Rete Imprese Italia per un reale cambiamento economico e sociale. La Confesercenti provinciale di Reggio Calabria invita tutti gli imprenditori ad aderire all’appello ed a partecipare alla manifestazione stessa. Per informazioni e prenotazioni telefonare rivolgersi ai propri uffici telefoni 0965 23031 – 0966 615223. Ufficio Stampa.

 

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