Regione Calabria: Minasi “La soppressione del TAR di Reggio non aiuta una giustizia snella ed efficiente”

(719) "Non può passare inosservata la comunicazione attraverso la quale il Consiglio dei Ministri ha decretato la soppressione, dal prossimo 1 ottobre, delle sezioni distaccate dei Tribunali Amministrativi Regionali

 

e, tra queste, anche quella di Reggio Calabria. Un'idea di abrogazione che mal si concilia con le necessità di avere una giustizia amministrativa snella ed efficiente a maggior ragione in un territorio come quello reggino. A prescindere da quelle che possano essere le esigenze del Governo in merito a tale decisione, non possono non essere prese in considerazione delle questioni importanti quali i tempi della giustizia che, in caso di sede unica dislocata a Catanzaro appunto, registrerebbero un'inevitabile dilatazione (con conseguenze rispetto all'utente ed agli operatori di diritto) ed un rallentamento di accesso agli iter di cui i Tar si occupano. Tra l'altro, la sezione di Reggio Calabria registra un'imponente mole di lavoro, conclusa con un bilancio positivo nel 2013, pur a fronte della mancanza di personale così come evidenziato nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Nonostante determinate criticità, quindi, tutto l'apparato burocratico che fa capo al Tar reggino ha fatto fronte, con alta professionalità, ad un compito ed un carico lavorativo decisamente strutturati: cosa accadrebbe a tale impegno qualora dovesse concretizzarsi la paventanta soppressione? Ne perderebbe, purtroppo, l'amministrazione della giustizia,  alla quale le sedi distaccate, in particolare quella reggina, contribuiscono alacremente grazie alla capacità di compiere il proprio dovere con abnegazione. E' giusto che il Governo cerchi di adoperarsi verso indirizzi politico – amministrativi che guardino al contenimento delle spese in una fase economica particolare e difficile, ma riteniamo, nel contempo, che certe soluzioni non possano essere prese 'tout court' senza un'adeguata analisi dei territori, delle loro specificità e delle loro esigenze. Al contrario, esse devono rispondere a criteri precisi, nel senso che si potrebbero prevedere altri margini di manovra per ridurre le spese e reperire risorse: ad esempio,  il ridimensionamento o la chiusura di enti statali, parastatali e strumentali (alcuni magari istituiti decenni orsono ed ancora mantenuti in vita senza senso alcuno) che sono sicuramente meno rilevanti a livello operativo e sul fronte di risposte ai territori ma che gravano comunque sul bilancio dello Stato, pur non essendo particolarmente necessari alla sua adeguata efficienza e non comportando alcuna utilità al cittadino–utente. Come rappresentanti istituzionali è doveroso, quindi, far presente al ministro Angelino Alfano tale condizione, chiedendo una seria valutazione delle ricadute per ciò che concerne l'organizzazione in toto della funzionalità degli uffici giudiziari e, in generale, per la tutela di chi vi si rivolge". *Consigliere regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 giugno 2014

(720) La Giunta ha approvato l’Accordo con Regione Campania per  il conferimento di rifiuti negli impianti campani. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Presidente f.f. Antonella Stasi con l’assistenza

 

– informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della presidenza, è stata revocata l’autorizzazione  e disposta la chiusura  del dispensario farmaceutico nella località " marina " del Comune di San Sostene e,  contestualmente è stata autorizzata l’ apertura del dispensario in San Sostene superiore. E’ stata anche riapprovata la relazione sulla performance anno 2011. Su proposta dell’Assessore al Lavoro  Nazzareno Salerno  sono stati approvati i nuovi indirizzi operativi all’interno degli Assi I e II del Fondo sociale europeo Pon Calabria Fse 2007-2013. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano è stato approvato l’Accordo tra le Regione Calabria e la Regione Campania per il conferimento in impianti situati nel territorio della regione Campania di rifiuti provenienti dalla nostra regione. o.m. (721) Domani a Lamezia si svolgerà un incontro informativo, promosso dall’assessorato all’internazionalizzazione. Promosso dall’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione, domani, mercoledì diciotto giugno, con inizio alle ore quindici, nella sede della Fondazione Mediterranea  “Terina Onlus”, a Lamezia Terme, si terrà un Incontro informativo sul Progetto Interregionale “CIGEX” China-Italy Green Exchange 2013-2015”. I lavori saranno aperti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – dopo i saluti di Pasqualino Scaramuzzino, Commissario Straordinario della Fondazione e di Saveria Cristiano, dirigente regionale del Settore “Cooperazione ed Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” dagli interventi di Francesco Alfonsi, dirigente dell’Ufficio Accordi e Convenzioni di ICE-Agenzia, che presenterà le iniziative dell’ICE, e di Antonio Laspina, direttore dell’Ufficio ICE di Pechino che relazionerà sul tema “opportunità di sviluppo del business in Cina per le aziende calabresi dei settori della Green Economy”. “CIGEX – China-Italy Green Exchange 2013-2015” è un progetto interregionale e pluriennale che la Regione realizzerà, in collaborazione con “ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane”, assieme alle Regioni Puglia (capofila), Emilia Romagna ed Umbria. Il progetto concerne il settore della “green economy” ed è rivolto sia ai comparti produttivi direttamente protagonisti (energia rinnovabile, efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione e riciclo dei rifiuti, gestione delle acque, bonifiche ambientali, bioedilizia e agroindustria bio), sia a quelle aziende che forniscono prodotti e servizi “green” che ad altre imprese, contribuendo, così, a migliorare il profilo ambientale. Il Progetto, che rientra nell’ambito del Programma “Calabria Internazionale – PEA 2012”, sarà realizzato dal Settore “Cooperazione e Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” con il supporto dello “Sprint Calabria”. o.m.

 

 

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Mosorrofa di Reggio di Calabria: Ferrara (Liberi di Ricominciare) “Servono soluzioni fattibili per il recupero e la valorizzazione delle aree periferiche”

(209) Ogni qualvolta il camper del Movimento Liberi di Ricominciare fa tappa in una zona periferica della città, per i residenti è sempre motivo di festa.

 

“Quando raggiungiamo i territori periferici, non solo portiamo allegria ai residenti che ci accolgono con grande gioia, ma finalmente diamo una concreta speranza a tutti quei cittadini oramai stanchi e delusi  dal vecchio modo di far politica. Siamo orgogliosi di constatare che attraverso segnalazioni pervenute sulla nostra pagina facebook o direttamente nella sede di via Argine destro Calopinace, la gente ci vuole, la gente ci chiama, la gente desidera un nostro intervento. Queste richieste consacrano l’operato di dirigenti e attivisti del movimento sempre pronti a dar seguito alle istanze dettate dai territori. Affrontiamo i problemi, combattendo a mani nude, contro una “sorda” triade commissariale che non si preoccupa minimamente di come la nostra Reggio sta morendo”. Il camper di Liberi di Ricominciare continua il suo tour facendo ieri tappa a Mosorrofa. Dopo la promessa fatta lo scorso gennaio durante un’assemblea popolare sulla TARES, il Movimento Liberi di Ricominciare ed il suo Presidente Paolo Ferrara mantengono l’impegno preso e ritornano nuovamente a Mosorrofa, per la seconda volta, con l’obiettivo di “studiare” una serie di problematiche che affliggono non solo la comunità, ma l’intero comprensorio pedemontano. “Mentre qualche “nano” della politica fa a gara per tentare di occupare ambite poltrone di Palazzo, noi con grande umiltà stiamo a contatto con la gente per ascoltare e tentare di ridare (finalmente) dignità a tutti quei territori abbandonati “vittime” di scellerate scelte da parte di incapaci. I cittadini sono stanchi delle belle parole, a Reggio servono i fatti!!! Abbiamo raccolto l'invito di Pietro Marra, Presidente del Movimento Autonomo Alternativo e siamo ritornati a Mosorrofa perché, sembrerà strano, ma in politica c’è anche chi mantiene le promesse, e noi di Liberi di Ricominciare le promesse le manteniamo. Con l’amico Pietro, in perfetta sinergia, “combattiamo” quotidianamente le incapacità amministrative di una triade commissariale che non solo non conosce, ma addirittura non ama i nostri territori. Abbiamo un obiettivo: vogliamo valorizzare le periferie ridando decoro a tutti quei territori oggi in stato di totale abbandono”. Percorrendo le strade di Mosorrofa con gli esperti Tonino Branca e Domenico Cozzupoli abbiamo “studiato” alcune clamorose incompiute: soldi e soldi pubblici stanziati e non saputi utilizzare. Ci siamo fermati in una zona denominata Bofano, dove era stata approvata e finanziata la realizzazione di un impianto sportivo. Quest’opera rappresenta il più grande sperpero di denaro pubblico che le precedenti amministrazioni hanno investito su questa area, senza in alcun modo tener conto di problematiche ben più importanti che oggi, più che mai, affliggono l’intera comunità ed il comprensorio pedemontano. L’area in questione, oggi, si presenta in uno stato di totale abbandono, degno di uno dei servizi della nota trasmissione televisiva “Striscia la notizia”. Tale area necessita un’immediata riqualificazione ed uno studio di fattibilità sulla concreta realizzazione dell’opera appaltata. Con l’ausilio dei nostri tecnici, presto consegneremo ai commissari, responsabili di questo degrado, le reali condizioni in cui questo territorio versa in uno stato di totale abbandono, proponendo soluzioni possibili e soprattutto soluzioni fattibili, necessarie per il recupero e la valorizzazione di quest’area utile all’intera collettività.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 17 la presentazione della tela di Alessandro Allegra “San Luca che dipinge la Vergine”

(375) Il Concilio di Trento – anche in relazione alle posizioni quasi iconoclaste della Riforma protestante – affrontò nelle sue ultime sessioni ed in maniera succinta il problema dell’arte figurativa. Toccò quindi, poco più tardi, al Cardinale Gabriele Paleotti, che al Concilio prese parte, dettare nel “Discorso intorno alle immagini sacre e profane” i principi a cui dovevano attenersi gli artisti della Controriforma.

 

Regole nelle quali incappò, per fare soltanto qualche esempio, il grande Michelangelo a proposito dei nudi del Giudizio Universale, Paolo Veronese a proposito di “Un’ultima cena” che venne esaminata dall’Inquisizione di Venezia anche attraverso un interrogatorio stringente dell’artista e Caravaggio che si vide respingere dai committenti  non poche importanti tele giudicate poco consone al decoro (San Matteo e l’angelo, Morte della Madonna, Madonna dei Palafrenieri). Fin quasi alla prima metà  del XVIII secolo l’artista dovette attenersi a tali regole stringenti poi, venuta meno la committenza della Chiesa e affermatasi una società laica e meno sensibile ai valori religiosi, egli ha, per così dire, ripreso la sua libertà creativa provocando una cesura tra la grande arte che, attraverso i movimenti artistici più significativi, ha caratterizzato l’Ottocento e il Novecento, e un’arte chiesastica di non grande respiro – pur realizzata da onesti artigiani – che adorna gli edifici religiosi degli ultimi due secoli con mosaici standardizzati e con affreschi semplici e quasi elementari. Fu proprio un Papa, Paolo VI, nell’omelia durante la Messa  degli artisti del 7 maggio del 1964, a quasi quattrocento anni dal Concilo di Trento, a riconoscere la cesura “Vi abbiamo fatto tribolare, perché vi abbiamo imposto come canone primo la imitazione, a voi che siete creatori, sempre vivaci, zampillanti di mille idee e di mille novità. Noi – vi si diceva – abbiamo questo stile, bisogna adeguarvisi; noi abbiamo questa tradizione, e bisogna esservi fedeli; noi abbiamo questi maestri, e bisogna seguirli; noi abbiamo questi canoni, e non v’è via di uscita…e allora il linguaggio vostro per il nostro mondo è stato docile, sì, ma quasi legato, stentato, incapace di trovare la sua libera voce. E noi abbiamo sentito allora l’insoddisfazione di questa espressione artistica. E – faremo il confiteor completo, stamattina, almeno qui -vi abbiamo peggio trattati, siamo ricorsi ai surrogati, all’«oleografia», all’opera d’arte di pochi pregi e di poca spesa…”e ad invitare gli artisti a riavvicinarsi alla Chiesa. Tali considerazioni sul rapporto tra Chiesa e Arte Figurativa, tra Chiesa e artisti, tornano a proposito della presentazione al pubblico, promossa dalla Chiesa di San Giorgio al Corso e dall’Associazione Culturale Anassilaos, di una grande tela del giovane artista reggino Alessandro Allegra “San Luca che dipinge la Vergine” che si terrà martedì 17 giugno alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso. All’incontro che si propone una rilessione sull’arte  e sul rapporto tra l’artista e Dio, interverranno, oltre all’artista, Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida.

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Regione Calabria: Pacenza “Consultare la base per proporre il candidato alla guida della Regione”

(718) “È ormai divenuto ineludibile consultare la base per proporre il candidato che dovrà trainare i moderati calabresi per la riconferma del centrodestra alla guida della Regione”.

 

Così il consigliere regionale di Forza Italia Sanità Salvatore Pacenza sul dibattito in atto nel centrodestra calabrese. “Non è la prima volta – prosegue l’onorevole Pacenza – che mi spendo pubblicamente perché questo candidato non venga calato dall’alto, ma sia frutto di una scelta condivisa che coinvolga tutto il nostro elettorato. Sposo per questo la linea dettata dagli onorevoli Fitto e Galati che, lungi dal voler provocare ribaltoni interni al partito, stanno invece tentando di modernizzare i processi di definizione dei percorsi politici da seguire. Condivido appieno la convinzione che, la Calabria, potrebbe rappresentare un vero e proprio laboratorio politico nel centrodestra anche in prospettiva di altre competizioni elettorali. Solo coinvolgendo i giovani, le donne, le famiglie, le imprese e non per ultimi gli anziani della Calabria sarà possibile individuare quel candidato che meglio rappresenterà le istanze dei moderati in vista dell’imminente competizione elettorale. Serve, infatti, legittimazione per poter affrontare una campagna elettorale che si prospetta assai difficile per tutte le forze politiche della Calabria, ma in cui Forza Italia potrà affacciarsi con ottimismo e rinnovato entusiasmo in ragione dei buoni risultati ottenuti alle europee. È per questo che diciamo: non è prudente spaccarsi all’interno della coalizione di centrodestra, ma occorre invece riconoscere la leadership di Forza Italia sancita su tutto il territorio attraverso il voto. Dal nostro, però, dovremo saper definire il perimetro entro cui poggiare la proposta da condividere con gli alleati. Credo che se Forza Italia si muoverà secondo queste direttrici, non avrà difficoltà a far coagulare le forze moderate attorno ad una rinnovata coalizione di centrodestra che risulti vincente”. *Consigliere regionale.

 

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Reggio di Calabria: Colletta Alimentare Straordinaria, i dati in Calabria

(208) Centomila sono i chilogrammi di prodotti alimentari raccolti in Calabria durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare Straordinaria, svoltasi sabato 14 giugno e promossa dalla Fondazione Banco Alimentare.

 

Anche questa chiamata "straordinaria" ha registrato una generosa e pronta risposta di tanti cittadini in favore di chi “ha bisogno”. Oltre 25mila kg sono stati raccolti nella nostra provincia. Desideriamo ringraziare tutti con le parole di uno dei tanti volontari. «Anche questa Colletta si è conclusa. Ed anche questa volta dico grazie – riflette Paolo – Grazie per esperienza commovente ed umana, grazie a tutti i volontari, ai nuovi che si sono aggregati e a quelli che per diversi motivi non ci sono potuti essere, ai supermercati che ci hanno ospitato, alla gente che ha dato poco o molto, non ha importanza, grazie a chi non ha voluto o potuto dare, grazie agli amici di sempre ed al solito,  ed immancabile, amico brontolone…Grazie a Dio per permettermi di esserci ricordandomi sempre con questo gesto che la carità e la generosità non muoiono mai. Neanche in tempo di crisi». Nel frattempo i volontari del Banco Alimentare si augurano che nel più breve tempo possibile si rendano operative le azioni programmate dall'Europa per un reale sostegno sociale sempre più necessario.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 giugno 2014

(715) Pagamenti per circa 16 milioni di euro dalla Ragioneria Generale, Mancini: “Garantiamo gestione fondi trasparente ed efficace”. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato, nell'arco della settimana, pagamenti per un totale di circa 16 milioni di euro.

 

Lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, attraverso una nota dell’ufficio stampa della Giunta. L'importo di 5.958.000 euro viene trasferito ad Artigiancassa, quale ulteriore tranche dei fondi impegnati per i progetti sul bando "Pia industria, servizi e artigianato". Circa 6.000.000 di euro vengono liquidati per la quota sanitaria relativa si servizi sociali, mentre con l'importo di 989.000 euro si provvede alla spesa per il servizio di elisoccorso. La Ragioneria,che fa notare che nessuno delle liquidazioni settimanali ha diminuito il plafond collegato all'obbiettivo programmatico collegato al patto di stabilità, ha poi effettuato pagamenti per circa due milioni destinati a servizi vari per il funzionamento dell'Ente. Infine, la somma di 408.931 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013 viene liquidata su disposizione del dipartimento Lavori pubblici e 311.766 euro sono stati pagati per il dipartimento Agricoltura. "Proseguiamo il nostro lavoro per garantire ai calabresi una gestione dei fondi trasparente ed efficace" ha commentato l'assessore Mancini. p.m. (716) La Presidente f.f. Stasi scrive al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta: “Scongiurare collasso del settore trasporti”. La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha inviato una lettera al Sottosegretario della Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e al Ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta riguardo il problema del settore trasporti della Regione Calabria. “Ho scritto una lettera al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta – afferma la Presidente Stasi – perché, come è noto, la situazione dei trasporti in Calabria è oramai insostenibile ed è necessario e non più rinviabile un serio intervento da parte del Governo Nazionale”. “A causa degli inevitabili drastici tagli di servizi – si legge nella missiva – il settore rischia di crollare drammaticamente senza possibilità di recupero. Un evento che è possibile scongiurare grazie al tempestivo intervento delle S.V. sulla possibilità di utilizzo dei Fondi FAS 2013/15 in materia trasporti regionali. Un provvedimento sollecitato varie volte, che ha già trovato la giusta approvazione al Senato ma che, inspiegabilmente, non trova seguito nell’iter procedurale alla Camera. Il carattere d’urgenza che riveste la possibilità di utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione per l’importo di € 20.000.000,00 per i tre anni previsti (dal 2013 al 2015) – si legge ancora nella lettera della Presidente f.f. Stasi – è dovuto anche alla riprogrammazione del servizio trasporto anche per l’anno corrente, peraltro già sollecitato con specifica nota dell’Assessore regionale Fedele al Ministro Lupi, che deve approvare il provvedimento al fine di scongiurare l’inutilità del decreto stesso. Doveroso ricordare le ricadute negative che la non approvazione di tale norma avrebbe sull’intero comparto trasporti regionale, andando a colpire drasticamente le aziende, i rispettivi lavoratori e l’immenso bacino d’utenza. Un grido d’allarme peraltro più volte lanciato dalle categoria sindacali di competenza. E’ auspicabile, quindi – conclude la Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi nella lettera inviata al Sottosegretario Delrio e al Ministro Lanzetta – che si possa autorizzare nel più breve tempo possibile, il finanziamento straordinario dei servizi di trasporto pubblico locale in Calabria per come previsto nel disegno di Legge AC2256, art. 3, attraverso un decreto legge del Governo o uno specifico emendamento ad un decreto di imminente emanazione”. “Sottolineo – afferma la Presidente Stasi – come già scritto pochi giorni fa, che in questo momento la politica dovrebbe essere più attiva e impegnata sui problemi dei calabresi, piuttosto che dedicarsi quotidianamente a ‘toto-candidature’ e dibattiti poco appassionanti sui giornali. I calabresi vogliono risposte e servono provvedimenti urgenti in grado di contrastare le criticità. Nonostante le difficoltà come Giunta non ci siamo fermati e continuiamo a fare il nostro lavoro – conclude la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – ma vorremmo che da Roma provenisse un supporto più forte a questa regione”. p.m. (717) L'assessore Caligiuri ha chiesto al Ministero della Pubblica Istruzione di indire una riunione in Calabria. L'Assessore Regionale alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa – ha chiesto alla competente Direzione del Ministero della Pubblica Istruzione di indire una riunione in Calabria per fine mese con i dirigenti scolastici della Regione per fare il punto sullo stato di attuazione degli investimenti regionali sulla sicurezza degli edifici e le dotazioni tecnologiche delle scuole. "E' importante verificare a che punto si trovi l'attuazione – ha detto Caligiuri – dei consistenti investimenti che in questi ultimi anni non solo la Regione Calabria, utilizzando le risorse europee, ma anche il Ministero della Pubblica Istruzione, con i fondi nazionali, hanno indirizzato verso il miglioramento delle condizioni strutturali e didattiche delle scuole calabresi. Attraverso questi interventi sta gia' progredendo, e lo sarà ancora di più nel prossimo futuro, la qualità dell'istruzione nella nostra regione". La data dell'incontro e' stata fissata per il 30 giugno alle ore 10.30 presso la Fondazione "Terina" di Lamezia Terme alla presenza dell'Assessore Mario Caligiuri, del Dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione Anna Maria Leuzzi e del Direttore Generale Vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi in rappresenta del Direttore Generale Regionale Marco Ugo Filisetti. I dirigenti scolastici interessati riceveranno un'apposita comunicazione con tutti i dettagli operativi.

 

 

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Reggio di Calabria: Ferrara (Liberi di Ricominciare) “La PEO è il riconoscimento di un diritto maturato dai dipendenti del Comune. Il tribunale rinvia al 16 luglio l’udienza

(91) Un sospiro di sollievo per i lavoratori e una grande soddisfazione per il Movimento “Liberi di Ricominciare” che ha sempre sostenuto sin dal primo momento che “ai dipendenti  comunali di Reggio Calabria non potevano essere negati i diritti acquisiti”.

 

Per l’occasione, nel dicembre 2013 il Presidente di “Liberi di Ricominciare” Paolo Ferrara, organizzò nel piazzale CEDIR una raccolta firma per la sottoscrizione di una diffida collettiva dei dipendenti  Comunali di Reggio Calabria, contro la Commissione Straordinaria, invitandola a provvedere tempestivamente all’immediata sospensione dell’esecuzione del provvedimento provvisorio n. 794 del 20.05.2013 emesso dal Tribunale di Reggio. Durante la petizione che venne effettuata col supporto dello slogan “Noi ci mettiamo la faccia”, dove l’intera classe politica del tempo fu chiamata in causa a sottoscrivere mediante un’apposita class-action, il pieno sostegno nei confronti dei dipendenti comunali che, nel maggior numero dei casi, si sono visti negare il proprio diritto regolarmente maturato. La “diffida collettiva”, fortemente voluta da Liberi di Ricominciare a sostegno dei dipendenti  comunali di Reggio Calabria, venne inviata ai Commissari, affinché provvedessero tempestivamente alla sospensione dell’esecuzione del provvedimento e alla revoca  della comunicazione di “sospensione erogazione PEO”, recapitata ai singoli dipendenti. Dell’increscioso fatto, fu chiamato in causa con una lettera a firma di Paolo Ferrara anche S.E l’Arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini, che grazie alla sua sensibilità affiancò subito Liberi di Ricominciare tentando un’autorevole intercessione con i Commissari. Finalmente, la vertenza, sembra sia stata definitivamente chiusa a favore dei lavoratori. La Commissione straordinaria che aveva dato mandato l’11 aprile 2014, agli uffici competenti di verificare l’applicabilità delle ipotesi di condono introdotte con il Decreto Legge 16/2014. Visti gli esiti positivi della verifica di riconducibilità al predetto Decreto, è giunta alla determinazione che saranno adottate tutte le misure per la revoca degli atti sino a oggi assunti. Paolo Ferrara: “Sin da subito abbiamo messo la faccia a tutela dei diritti negati. Il dipendente non ha nessuna responsabilità nel caso di specie, in quanto i criteri di riconoscimento sono stati stabiliti dall’ente. Se una colpa c’è di certo non è dei dipendenti, ma di quei dirigenti che hanno autorizzato la progressione economica orizzontale. Anzi viste le gravi “anomalie” rilevate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, non si spiega il perché la Commissione Straordinaria non abbia applicato un’uguaglianza sostanziale, ma abbia agito a grande velocità per il solo recupero della PEO dei dipendenti non applicando, ad esempio, lo stesso trattamento d’“urgenza” per il recupero degli incentivi dei dirigenti? Sono convinto che tutti i dipendenti aspettano con ansia la risposta a questa domanda, ma come al solito i commissari sono sordi”.

 

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Mutui da usura e abusi delle banche, prosegue l’azione dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria

(206) Modifiche dei contratti all’insaputa del contraente, spese aggiuntive a sorpresa e tassi usurari, sono solo alcune delle insidie per chi apre un conto corrente o chiede un finanziamento bancario, inoltre vengono omesse deliberatamente le informazioni sui diritti di cui godono i risparmiatori, impedendo ad essi di avvalersene, perché gli istituti di credito fanno di tutto per tenerli nascosti.

 

Lo constatiamo quasi tutti i giorni, afferma Andrea Cuoco, responsabile dello Sportello Anti Usura dell’Unione Nazionale Consumatori, nell’assistere i cittadini che si rivolgono alla sedi o agli sportelli dell’associazione. Tempi duri per le banche coinvolte sempre più in innumerevoli procedimenti giudiziari di carattere civile e penale per l’applicazione di tassi usurari su mutui, conti corrente, leasing, ecc. E finalmente il muro del silenzio che avvolge l’operato delle banche comincia a sgretolarsi, mostrando qualche timida crepa iniziale, e’ notizia di questi giorni infatti che la Procura di Trani ha chiuso una maxi indagine per usura che vede coinvolte 62 persone, tra cui dirigenti della Banca d’Italia e del Ministero del Tesoro, nonché vertici ed ex vertici di Unicredit, Banca di Roma, Bnl, Monte dei Paschi di Siena e Banca popolare di Bari. Secondo il Pm i dirigenti di Bankitalia e del Tesoro «consapevolmente e volontariamente (quanto meno con dolo individuale) concorrevano moralmente con i vertici delle banche nei delitti di usura dagli stessi materialmente commessi». L’Unione Nazionale Consumatori Calabria che da anni sta assistendo gli utenti bancari che contestano l’applicazione di tassi usurari, fa sapere l’Avv. Saverio Cuoco, seguirà da vicino l’evolversi della vicenda e le vicende giudiziarie che si svilupperanno dall’indagine e intende costituirsi parte civile nel processo penale. Da circa un anno stiamo assistendo diversi cittadini che hanno contestato alle Banche l’applicazione di interessi usurari. Di particolare nostro interesse sarà anche la valutazione delle responsabilità degli Organi di Vigilanza. Sembrerebbe impossibile che le banche applichino dei tassi usurari ed infatti fino a qualche tempo addietro, qualsiasi utente avesse chiesto alla propria banca se gli interessi applicati dalla stessa fossero in regola  con la soglia usuraia, si sentiva rispondere dai propri funzionari nella maggior parte dei casi, che  era praticamente impossibile che una banca applicasse un tasso superiore a quello usuraio, perché tale soglia viene costantemente monitorata con programmi che bloccano in automatico eventuali tassi non in linea. Ed è per questo che molti imprenditori e cittadini non prendevano in considerazione l’idea dell’usura, pensando di dover confrontare semplicemente il tasso applicato dal proprio istituto di credito con quello stabilito trimestralmente dalle autorità competenti e pubblicato dalla Banca d’Italia. Ma non è così e la recentissima sentenza della Corte di Cassazione n° 350 del 2013 ha aperto scenari nuovi sul mondo bancario finora riservato a pochi addetti ai lavori. Da anni, infatti, sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, cerchiamo di tutelare i consumatori dal fenomeno dell’usura bancaria, ma oggi grazie anche a tale recente sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, abbiamo uno strumento in più ed un precedente giuridico importantissimo da poter utilizzare, anche in sede giudiziale, qualora siano riscontrati interessi usurari nei singoli contratti. Per determinare infatti il tasso d’usura bisogna quindi in virtù di tale sentenza citata,  inserire tutte le somme addebitate dalla banca ai propri clienti, tra spese, penali, interessi di mora, commissioni, remunerazioni, polizze, ecc, e l’ammontare complessivo rappresenterà la quota precisa che dovrà determinare il cosiddetto “tasso effettivo globale ”, se questo è superiore al tasso soglia, il rapporto si considera usuraio,  con la conseguente possibilità per numerosi cittadini di ottenere la restituzione degli interessi non dovuti già versati e corrispondere per il futuro la sola quota capitale. Sia ben chiaro con tale sentenza, non si annulla il contratto di mutuo nel suo aspetto complessivo, ma solo gli accordi inerenti gli interessi, prosegue Andrea Cuoco, il che non è di poco conto, perché, come si legge nella sentenza citata  350/2013, «si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo di interessi moratori». Ciò significa che, se le banche hanno applicato tassi superiori alla soglia imposta dai limiti di legge, i contratti di mutui stipulati in seguito alla legge antiusura del 96 potranno essere rivisti sulla base di questa sentenza. I cittadini e le imprese potranno così richiedere l’annullamento degli interessi sui contratti dei mutui e, se avviate, il blocco delle relative procedure giudiziarie in seguito al mancato pagamento delle rate. A chi ha stipulato un mutuo conviene rivedere la documentazione e verificare il corretto comportamento della banca che è tenuta alla restituzione delle somme percepite in modo indebito. Chiamata in causa direttamente su tale argomento dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, la Banca d’Italia, che stabilisce i tassi che devono essere rispettati dalle banche, rimanendo laconica afferma: “la Banca d’Italia  presta la massima attenzione alle problematiche connesse al fenomeno dell’usura, fornisce collaborazione alle Autorità impegnate nella prevenzione e repressione di comportamenti illegali, ed è costantemente impegnata a sensibilizzare gli intermediari circa il rispetto delle vigenti disposizioni in materia, mentre rispetto alle singole posizioni contrattuali, non rientra fra le competenze di questo Istituto, la risoluzione di eventuali controversie essendo la verifica dell’usurarietà dei tassi applicati e le conseguenti valutazioni di carattere civile e/o penale rimesse esclusivamente al vaglio dell’Autorità Giudiziaria”. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria ha attivato da anni lo sportello Anti Usura che attraverso un pool di esperti composto da avvocati, consulenti tecnici ed esperti del settore bancario che lavorano in assoluta sinergia, procedono ad un’accurata analisi della documentazione bancaria e la conseguente predisposizione di una perizia tecnica che evidenzi le anomalie contabili e la presenza del reato di usura soggettiva ed oggettiva, che consente a chiunque abbia un fido con la propria banca, un mutuo ultradecennale, un contratto di leasing o perfino una cartella esattoriale esosa e ha la sensazione che non siano state rispettate le norme di legge, di ottenere una pre-analisi gratuita dei propri contratti bancari e/o finanziari, finalizzata alla verifica del puntuale rispetto della vigente normativa in materia, permettendo così l’avvio di una procedura di richiesta di restituzione di quanto è stato indebitamente versato in più agli istituti di credito. In particolare dalle risultanze dei  controlli effettuati su circa 5.000 tra mutui, conti –corrente, leasing, ecc.ecc. è emerso che la prevalenza delle criticità vengono riscontrate nei contratti di mutuo  che presentano delle pattuizioni usurarie nei tassi moratori, a volte inoltre, nel documento di sintesi nella voce relativa ai tassi moratori è presente la dicitura “ Modalità di calcolo 365/360”. L’azione dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria si estende a 360 gradi e molti Istituti di Credito come:  Unicredit, Barclays, Che Banca, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Micos Banca, Abbey Bank, Banca Popolare dei Due Mari, Ubi Banca, UCB, Banca Carime, Banca Popolare, CariParma, Banca Nuova Gruppo Banca Popolare di Vicenza, Deutsche Bank, Prestitalia, Agos, Carifin, Intesa San Paolo  sarebbero  incorsi nello stesso errore nonostante la Circolare ABI inviata a tutti gli associati nel lontano 2001 mettesse in guardia gli stessi a controllare gli interessi moratori. Nel 10% dei casi analizzati l’accordo con gli Istituti di Credito coinvolti, viene raggiunto già nella fase di mediazione, attraverso la sottoscrizione delle parti interessate di un verbale che costituisce titolo esecutivo. Negli altri casi, si procede con l’ausilio di avvocati, tra cui l’Avv. Maria Vittoria Falzea, legale dell’associazione, esperti e consulenti vari a promuovere in sede giudiziaria le relative azioni a tutela degli interessi dei risparmiatori. Si procede così in ambito giudiziario, esaminando caso per caso ed agendo sia  in sede civile (circa 30 citazioni in giudizio) che penale (circa 10 querele), attraverso il coinvolgimento delle Procure della Repubblica che in molti procedimenti si sono attivate repentinamente attraverso indagini accurate tuttora in corso, per verificare la sussistenza dei presupposti del reato di usura. Chiunque volesse reperire ulteriori informazioni potrà rivolgersi all’Unione Nazionale Consumatori Calabria, collegandosi al sito www.uniconsum.it o contattando il numero telefonico 0965/24793. *Presidente Regionale Unione Nazionale Consumatori.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Comi “Vivace l’udienza per la querelle Labate-Scopelliti”

(207) La querelle tra il già Governatore Giuseppe Scopelliti e l’imprenditore Franco Labate ha registrato una vivace ed animata udienza, nel contraddittorio delle parti e dei rispettivi legali Avv. Francesco Comi difensore della parte civile e l’Avv. Aldo Labate difensore dell’imputato che deve rispondere di diffamazione aggravata

 

nei confronti del noto imprenditore per averlo tacciato quale “balordo” in una affollatissima conferenza stampa, indetta dallo stesso Governatore, che si era sentito “offeso”, in quanto da una intercettazione tra il Labate ed altro soggetto emergevano, secondo le risultanze delle intercettazioni, un gito di “malaffare” all’interno del Comune di cui all’epoca Giuseppe Scopelliti ne era il Sindaco. Quindi all’udienza l’imprenditore Franco Labate veniva sottoposto ad un fuoco di fila di domande da parte del P.M.  di udienza, dall’avv. Comi difensore di parte civile e dall’Avv. Aldo Labate, ed alle quali l’imprenditore replicava energicamente, visibilmente scosso. L’Avv. Comi nel proprio intervento richiedeva al Labate di esporre al Tribunale la sua storia personale e professionale, nonché della sua famiglia, storica impresa al servizio del Comune di Reggio Calabria, e su domanda del P.M., quale fosse stata la sua reazione nell’apprendere di essere stato pubblicamente tacciato di essere un “balordo”, il Labate difendeva la sua posizione dicendo come all’epoca, addirittura avesse  subito degli “scherni” da parte di conoscenti ed amici, e fosse indicato alla pubblica  “gogna”. L’avvocato della difesa lo sottoponeva a delle domande, tendenti al contrario, ad evidenziarne la sua poca affidabilità quale persone ed imprenditore, suscitando le vivaci reazioni sia del Labate che dell’Avv. Francesco Comi, il quale si opponeva a tali domande, da ritenersi “fuori luogo e fuori tema” e rammentando a sé stesso” come l’imputato non fosse il proprio assistito, bensì il già governatore. In particolare l’Avv. Comi si chiedeva e chiedeva, se alla luce della intercettazione da cui emergevano “malaffari” al Comune l’allora Sindaco avesse proposto denuncia nei confronti del Labate, o chicchessia,  senza ottenere risposta.  Il Giudice  d.ssa Ursula Ripepi, ammetteva le prove richieste dalla difesa  e dall’accusa e rinviava all’udienza del 23.01.2015 per sentire i testi indicati dalla Procura.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 19 la cerimonia conclusiva del concorso “Danila Pizzimenti e Roberta Rocca”

(373) Promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos e organizzato dalla Prof.ssa Gloria Oliveti, responsabile Arte Figurativa del Sodalizio, si terrà giovedì 19 giugno alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, la cerimonia conclusiva del Concorso “Danila Pizzimenti e Roberta Rocca” (nella foto)

 

di pittura grafica scrittura per gli allievi degli Istituti di Istruzione secondaria di I grado, intitolato alla memoria di due giovani reggine scomparse prematuramente e giunto alla sua 20^ edizione. “Papa Francesco, il Vangelo e gli Ultimi” è stato il tema proposto ai giovani studenti le cui opere saranno proiettate durante la cerimonia. Numerosi i partecipanti tra i quali la giuria ha selezionato le opere dei seguenti allievi: per la “Tempera” 1° premio a Giulia Praticò I^ C “De Amicis-Bolani” e Marta Catalano II^ F “Galileo Galilei”; per la “Tecnica mista” 1° premio a Prota Filomena II^ D “Galileo Galilei” e Giuseppe Morello I^ A “De Amicis-Bolani”; per la “Grafica” 1° premio a Cimino Marco III^ D “Falcomatà-Archi-Ibico” e Antonino Vazzana III^ D “Galileo Galilei”; per le “Matite colorate” 1° premio a Carmela Zumbo III^ F “Don Bosco” e Valentina Rodà I^ C “De Amicis–Bolani”, 2° premio a Nicole Tattoli I^ C “De Amicis–Bolani” e Sonia Misericordia III^ A “Vittorino da Feltre”, 3° premio a Francesca Fortugno I^ I “De Amicis–Bolani”; per il “Fumetto” 1° premio a  Margherita Autelitano I^ E “Galileo Galilei”; per la “Scultura” 1° premio a Giorgia Laface II^ F “Galileo Galilei”; per lo “Sbalzo” 1° premio a Giorgia Esposito III^ F  “Galileo Galilei”; per la “Sanguigna” 1° premio a Rosalba Ieracitano II^ E “Galileo Galilei”; per il “Pastello” 1° premio a Giuliana Benedetta Pansera III F “Galileo Galilei” e Federica Barillà I^ D “Galileo Galilei”; per il “Collage” 1° premio a Umberto Schiavone III^ F “Galileo Galilei”, 2° Premio a Vincenzo Idone I^ E “Galileo Galilei”; per la “Scrittura Creativa” 1° premio a  Pasquale Modafferi III^ F “Don Bosco” (Poesia), 2° premio a Giulia Tripodi III^ D “De Gasperi” (Testo in prosa), 3° premio ad Alice Alessi III^ B “Falcomatà-Archi-Ibico” (Poesia). Segnalazione per Greta Pati  I^ F “Vittorino da Feltre” (Poesia). Premio della Presidenza a Sara Sergi  I^ C  “Galileo Galilei”. Premio della Giuria a Beatrice Lombardo III^ D  “Galileo Galilei”. Al termine della consegna dei diplomi, tra tutti gli allievi che hanno conseguito il 1° Premio saranno estratti a sorte due premi speciali donati dalle famiglie Pizzimenti e Rocca. Il premio dovrà essere personalmente ritirato dallo studente al momento stesso del sorteggio. In caso di assenza si procederà, nell’immediatezza, ad un nuovo sorteggio.

 

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Reggio di Calabria: prosegue positivamente “Officine sostenibili”

(374) Pensiero ed azione, dentro l’ateneo e fuori sul territorio, conoscenza e socialità. Seguendo questo modo sta positivamente andando avanti “Officine sostenibili”, l’iniziativa promossa dal laboratorio permanente di cultura sostenibile, innovazione e coesione sociale “Pensando meridiano” e sostenuta da “AbitaLab” e “ReCycle Italy”.

 

Ieri ad Architettura è stata la volta di una lezione sull'opera e l'esperienza del grande architetto Renzo Piano. Curata dal giovane architetto Andrea Franco e seguita dall’intervento delle professoressa Consuelo Nava, la lezione, oltre che da una mostra fotografica, testuale e video sulle opere dello stesso Piano, è stata arricchita dall’importante presenza di Danilo Vespier. Vespier, architetto lametino uscito dalla “Mediterranea” e associato dello studio di progettazione di Piano, ha raccontato la propria esperienza internazionale a fianco del maestro oggi senatore a vita, ha presentato alla platea di laureati e laureandi il caso particolare della realizzazione del nuovo quartiere “Le Albere” nell'area dismessa ex-Michelin a Trento. Vespier, attraverso il caso di rigenerazione urbana e bonifica dell'area dismessa, ha seguito personalmente il progetto dei suoi edifici, del Museo di scienze naturali, residenze, uffici, negozi e un parco restituito come bene collettivo. Vespier illustrandolo ampiamente e dettagliatamente progetto e cantiere, ha messo in luce lo spirito dell’architettura del maestro genovese, oltre che a rendersi disponibile a soddisfare le curiosità degli studenti. Stessa operazione, mediante una generale ed allo stesso tempo completa e tecnica panoramica su Piano e su alcuni aspetti come la sostenibilità, l’ha compiuta Franco, evidenziando il positivo rapporto tra etica ed estetica nelle opere di Piano, così come il suo cosmopolitismo e la sua sensibilità verso comunità ed ambiente nel progettare. Inoltre, come già emersa nel progetto trentino, è stata esaltata un’attenzione alle periferie da parte di Piano confermata nelle nuove vesti di senatore a vita dal sostegno tecnico ed economico a 6 giovani architetti selezionati tra oltre 600 candidature per il gruppo di lavoro “G124” che si concentrerà sul “rammendo urbanistico”, cioè sul recupero e sulla trasformazione di alcuni sobborghi italiani. Il giorno prima, l'esperienza svolta ad Ecolandia in partenariato con il Polo Net, cioè la prova pratica di costruzione di una parete secondo la tecnica della “terra cruda”, curata dal giovane architetto Valentina Palco, ad Architettura già protagonista di una precedente lezione in materia compiuta insieme all’architetto Rosario Chimirri dell’Università della Calabria. L'esperienza di "Pensando meridiano” trasferita ad Arghillà per valorizzare un luogo virtuoso dal punto di vista scientifico, culturale, sociale ed ambientale ha avuto il supporto scientifico della professoressa Nava e dal dottore di ricerca Raffaele Astorino, con la fase di autocostruzione adopera di studenti e componenti del laboratorio, ha concretamente realizzato una tecnologia a basso impatto ambientale, che ha anche le sue radici nell'identità culturale edilizia di alcuni fabbricati fatti in terra anche in area calabrese, cosentina e reggina. L'esperienza di cantiere condotta in maniera partecipata ha significato un momento concreto di socialità e di reale confronto sui temi applicati all'architettura sostenibile ed efficiente. Queste importanti giornate erano state anticipate dai seminari su riqualificazione delle aree dismesse (curato dagli architetti Francesco Zangara, E.S. Leo, F. Megna, L. Parisi, S. Vartolo), su valorizzazione delle aree archeologiche (curato dall’architetto Giuseppe Mangano) e su Glenn Murcutt (lezione e mostra curata dal dottore di ricerca Giamila Quattrone alle università di Manchester e Nottingham e con l’intervento del responsabile scientifico “Re-Cycle Italy” per la “Mediterranea” Vincenzo Gioffrè). “Officine sostenibili” continua così il suo percorso di giugno: sono già in programma per martedì 17 alle ore 9:30, un’osservazione dal mare dell’ex Liquichimica di Saline; dal 20 al 24 il viaggio studio alla Biennale di Venezia per evento Recycle e la visita alla mostra “Pezzo per pezzo” di Padova. “Officine Sostenibili” chiuderà la sua esperienza il 27, dalle 10 alle 18, con il seminario su “Edifici sostenibili ed a basso consumo energetico curato dal dottore di ricerca Astorino insieme alla professoressa Nava, che si terrà ancora presso il Polo Net ad Ecolandia.

 

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Reggio di Calabria: domenica 15 il Premio Euterpe 2014

(371) Nel V° anniversario della sua fondazione, l’Associazione Culturale Complesso Bandistico “Euterpe”, organizza e presenta il Premio Euterpe 2014.

 

Tale riconoscimento è conferito a singoli o ensemble che si sono distinti in ambito artistico e musicale. In questa occasione sarà insignita del Premio 2014, la “Concert Band di Melicucco” diretta dal M° Maurizio Managò. La serata di Premiazione si terrà domenica 15 Giugno alle ore 19.00 presso il “Teatro sullo Stretto” di RTV. Prima dell’ esibizione della “Concert Band” vincitrice del Premio, si esibirà in concerto per fare gli onori di casa, il Complesso Bandistico Euterpe. Per Euterpe, un evento che si rinnova e che rende prestigioso un percorso di crescita iniziato solo cinque anni fa e che ad oggi può vantare svariati successi artistici in ambito regionale e nazionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 giugno 2014

(712) Tweet di solidarietà dell’assessore Mancini al manager del caffè Guglielmo. “Non molli e continui il suo impegno”. Con questo tweet l’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini ha espresso la sua solidarietà nei confronti di Daniele Rossi,

 

presidente di Confindustria Calabria e titolare del marchio caffè Guglielmo il cui ristorante ha subito un attentato incendiario. p.g. (713) Riconoscimento Unesco al Parco Nazionale della Sila. L’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini nel commentare il riconoscimento dell’Unesco al Parco Nazionale della Sila, con l’inserimento nella Rete mondiale delle Riserve della Biosfera, parla di “buona notizia per la Sila e per la Calabria”. Il Consiglio internazionale di coordinamento del programma MAB, nel corso della sua 26° sessione a Jönköping in Svezia, ha approvato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’iscrizione della Sila come decima Riserva della Biosfera italiana nella Rete mondiale dei siti di eccellenza dell’Unesco. “Abbiamo lavorato sodo – specifica Mancini – mettendo in campo un gioco di squadra importante egregiamente coordinato dal Parco Nazionale della Sila e dal suo management. Il nostro obiettivo è di  investire sulle risorse uniche dell'altopiano silano per intercettare nuovi flussi turistici verso la nostra regione. Siamo consapevoli – sottolinea infine l’esponente della Giunta regionale – che ancora molta strada deve essere fatta, ma siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo ottenuto e di quelli che a breve arriveranno”. p.g. (714) Trasporto ferroviario; Stasi e Fedele: “Tagli scongiurati, reperiti 30 milioni di euro”. Tagli scongiurati nel trasporto ferroviario in Calabria. Lo hanno annunciato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, la Presidente facente funzioni Antonella Stasi e l’assessore Luigi Fedele a seguito dell’incontro avuto in mattinata con i vertici regionali di Trenitalia. “Nessuna soppressione – hanno evidenziato la Stasi e Fedele. Abbiamo reperito 30 milioni di euro che saranno disponibili non appena il Consiglio regionale approverà la variazione di bilancio, la seduta è prevista per il prossimo 25 giugno. Saranno quindi operative – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – le tratte di cui si era ipotizzato un taglio a seguito di una delibera di Giunta dello scorso aprile, approvata poiché, in quel periodo, non c’erano risorse sufficienti sino a fine anno. Con i 30 milioni di euro siamo riusciti a confermare le corse Sibari-Metaponto, Reggio-Roccella-Catanzaro Lido. Il collegamento tra Lamezia e Catanzaro sarà garantito da quattro corse su ferro e due su gomma, senza alcun disagio per l'utenza. Per la tratta Rosarno-Lamezia via Tropea il taglio riguarderà solo due corse e per la stagione estiva, d’accordo con il Dipartimento Turismo della Regione saranno disponibili nuovi collegamenti con tutti gli aeroporti calabresi da a verso le principali località turistiche calabresi, iniziativa che ha incontrato anche in passato la soddisfazione dell’utenza. Questa mattina, infatti, abbiamo avuto una riunione operativa con il D.G. del Dipartimento Pasquale Anastasi”. “Siamo inoltre riusciti – hanno evidenziato la Presidente f.f. Stasi e l’assessore Fedele – ad evitare disagi ai tanti pendolari che utilizzano questo mezzo. Il prossimo mercoledì avremo un nuovo incontro con Trenitalia per i treni a lunga percorrenza. Con Rfi invece dovremo discutere della politica sul territorio e dei tagli infrastrutturali nella nostra Regione, tagli che non accettiamo alla luce del programma di elettrificazione della linea jonica, fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, che prevede circa 80 milioni di euro di investimenti. Ovviamente chiederemo anche migliori servizi sui treni e nuove vetture”. m.c.

 

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Castiglione di Sicilia (CT): domenica 22 la XII^ edizione dei premi “Filoteo Omodei” e “Pensieri in versi”

(372) Dopo il successo dello scorso anno, domenica 22 giugno con inizio alle ore 10,00 sarà ancora una volta la Chiesa di San Giovanni Bosco di Verzella, nel comune di Castiglione di Sicilia, ad ospitare la kermesse culturale che chiude la 12° edizione del premio internazionale di poesia religiosa “Filoteo Omodei” e poesia inedita “Pensieri in versi”.

 

Lo slogan che accompagnerà la giornata sarà: poesia, arte e tradizioni. Come la precedente edizione anche quest’anno si attendono nel piccolo centro oltre 200 ospiti. L’appuntamento culturale è organizzato dall’Accademia Internazionale Il Convivio, presieduta da Angelo Manitta, in collaborazione con la Parrocchia “Santi Apostoli Pietro e Paolo” di Castiglione, guidata dall’Arciprete don Roberto Fucile, con l’omonima rivista e il Museo Valle Alcantara, che darà modo ai presenti di poter ripercorrere la storia della Valle dell’Alcantara e della Sicilia attraverso l’esposizione di documenti, abiti, ricami, geologia e attrezzi del mondo contadino, un tuffo nel passato per conservare le origini. Ospiti d’onore il violinista Danilo Mascali, il pianista Antonino Di Francesco e lo scrittore brasiliano Jorge Cardozo. La cerimonia sarà coordinata dalla giovane artista e presentatrice calabrese Adriana Repaci. La Giuria Presieduta da: Carmela Tuccari è composta da Francesca Luzzio, Aurora De Luca, Francesco Mulè, Pina Ardita, Lucia Paternò, Maristella Dilettoso, Sabato Laudato, Antonia Izzi Rufo, Beatrice Torrente, Frassino Machado (Portogallo), Maria José Fraqueza (Portogallo) e Maggy De Coster (Francia). Dei 634 partecipati al concorso di cui circa un centinaio stranieri hanno ricevuti i premi per la sezione: Poesia italiana: 1) Falsone Maria Grazia, Pace, Acireale – CT; 2) Confalone Concetta, Fiaba d’argento, Linguaglossa – CT; 3) Mustardino Anna Maria, Il primo soffio dell’anima, Montespertoli – FI; 4) Orgiti Ennio, Dov’è Dio, Alatri – FR; 5) De Sanctis Alceo, Strana tentazione, Roma. Premio “A. Filoteo Omodei” a Nino Mantineo, Benvenuto Francesco, S. Domenica V. –ME. Segnalazione di merito: Albano Giovanni, La luna dei bambini, Lipari – ME; Fani Luciano, Saprò ascoltare, Marciano della Chiana – AR; Di Gregorio Tina, Fede e ragione, Regalbuto – EN; Erba Liborio, Lacrime che non capiscono i perché, Regalbuto – EN. Menzione d’onore: Capraro Gerlanda, Le voci, Agrigento; Suriani Concetta in Frangipane, Preghiera, Soverato – CZ; Visconte Antonio, La preghiera, Santa Maria Capua V. Per la sezione Poesia dialettale. Primo premio assoluto: 1) Insinna Emanuele, Vacci tu matruzza pia, Palermo. Premio speciale “Mons. Gaetano Alibrandi”: Malambrì Giovanni, Rumpi sta catina, Messina. Per la sezione racconto. Primi Premiati: 1) Billeci Francesco, Io e cosa nostra, Partinico – PA; 2) Giuffrida Lina, A casa di Elena, Catania; 3) Cuppini Alessandro, Una vita doppia, Bergamo; 4) Manuguerra Vita Lidia, Storia di Ahava, Erice-TP; 5 ) Mele Annabella, Timo, salsedine e piume di gabbiano, Novara. Premio speciale “Luigi Pirandello”: Cunsolo Francesca Ginevra, Come un sogno, Catania. Segnalazione di merito: Marino Marina, Le due sorelle, Ragusa; Gambaruto Leila, Santa notte d’amore, Chieri – TO; Clemente Giada, Lei, la giusta, Matera. Menzione d’onore: Distefano Maria Grazia, L’abisso, Aci catena – CT; Guglielmo Francesca, Il miracolo, Messina; Rainero Pietro, Don Chisciotto e senzapancia, Acqui terme –AL; Lo Conti Giuseppe, Senza titolo, Savoca – ME. Autori  Stranieri. Primi Premiati: 1) Catelan Fernando, Poncio Pilatos, Mogi das cruzes – Sp – Brasile; 2) Coquemala Maria Aparecida, A agua do rio que corre, Itararé – SP – Brasile; 3) Podevin Alain, L’étrange Nemrod des neiges, Riviere – Francia. Premio “Pensieri in versi”: Per la sezione Poesia italiana: 1) Randazzo Nicotra Carmelita, Elegia per Clara, San Pietro Clarenza – CT; 2) Aprile Angela, Il sorriso del cielo, Palermo; 3) Vadalà Fierro Teresa, Sapore di Sale, Messina; 4) Castagnetta Pierangela, Scultura, Palermo; 5 ) Robba Maria Luisa, Il gatto nero, Palermo. Premio speciale della Giuria a Di Salvatore Rosamaria, Tra petali di luce, Catania. Premio speciale “Michele Felsina” a De Martino Caterina, Indubbiamente, Catania.  Segnalazione di merito: Antonangeli Elisabetta, La rosa del giardino, Firenze; Lania Cristina, Pensieri, Messina; Riccobene Rosaria Ines, Albatros e Laigueglia, Licata – AG; Petrullo Lidia, Le perle della vita, Randazzo. Menzione d’onore: Cubito Alfio, Le radici del cuore, Linguaglossa; Frangipane Antonio, L’alba, Soverato – CZ; Salvaggio Anna, Ritorno, Poggioreale – TP; Napolitano Sabatina, Mentre andavi via, Casalnuovo – NA; Dimola Vito, Fine corsa, Scandicci – FI. Autori  Stranieri. Poesia francese. 1) Vieilfault Guy, Les poètes sont mort, Croissy-Beaubourg – Francia; 2) Jagiello Szymon, Confession nocturne d’un spéculateur face à la crise financière, Braine-le Château – Belgio; 3) Cros Chantal, Maharani, Blanzat – Francia. Segnalazione di merito: Huegli Huguette, Poésie, Epalinges – Svizzera. Poesia portoghese. Primi Premiati: 1) Nascimento Rennò Terezinha Ofelia, Insensibilidade, Itajubà – MG – Brasile; 2) Maia Gonçalves Maria de Lourdes, Felicidade, Itajubà -Minas Gerais – Brasile; 3) De Faria Sonia Maria, Arranjos da vida, Piraisopolis – MG – Brasile. Per la sezione  Silloge poesie. Primi Premiati: 1) Cangemi Stefania, Vent’anni, Palermo; 2) Ermio Pasquale, Sigillo, Messina; 3) Guardo Claudio, Arpa eolia, Cles – TN; 4) Grassi Antonina, E mentre il vento scorre fra le dita, Acqualagna PU; 5) Carletti Graziella, Rosso di sera, Caltagirone – CT. Premio speciale “Salvatore Quasimodo”: Barbari Roberto, L’innocenza del Male, Ponte della Priula-TV. Premio speciale Giovani: Bellantoni Ruben, L’arte vuole spazio, Patti – ME. Premio speciale “Giovanni Meli”: Grasso Santo, A lenti nova, Raddusa – CT. Segnalazione di merito: Casadei Franco, Rami d’inverno, Cesena; Carbone Claudio, Aspettando che nevichi, Formia. Menzione d’onore: Calabretta Renata, Scrivi… le segrete cose, Giarre – CT; Piazza Francesco, Nuove poesie religiose, Roma; Baglieri Giusi, Nemmeno Caino, Catania. Sezione Poesia dialettale. Primi Premiati: 1) Verducci Vittorio, Paese me, Notaresco – TE; 2) Bono Angela Salvatrice, E cercu amuri, Catania; 3) Donatelli Teresa, Du veci par man, Isola Rizza – VE. Menzione d’onore: Spinnato Gaetano, Nun tu scurdari, Mistretta – ME; Bellanca Giuseppe, Difficili iè, San Cataldo – CL; Formica Matteo, Assira vitti, Partinico – PA; Carfora Rosaria, Dui cori è n’anima, S. Maria a Vico (CE). Sezione libro edito – narrativa. Primi Premiati: 1) Barbera Michele, Il testamento di Vantò, Menfi – AG; 2) Ioppolo Rocco, Né albe né tramonto, Messina; 3) Cristaldi Giovanni, La fossa del pioppo, Aci S. Antonio – CT. Premio speciale per l’attività giornalistica: Currieri Francesca, Non farti rubare i tuoi diritti, Partinico – PA. Finalista con segnalazione di merito: Casali Vittorio, Ancora insieme, Roma; Cangelosi Calogero, Le porte della vita, Palermo; Camarda Rosangela, Un tempo per piangere, un tempo per ridere, Palermo; Taverna Rocco, Viaggio di primavera, Roma. Sezione  poesia. Primi Premiati: 1) Prebenna Nicola, Fragmina, Ariano Irpino-AV; 2) Alessandro Antonella, Memorie e sogni, Roma; 3) Aveni Rosario, Moto perpetuo, Venetico – ME; 4) Palumbo Sandro, I tuoi occhi che mordono il cuore, Foggia; 5 ) Tonelli Laura, Parole dell’Elegia, Mestre. Sez. saggio. Primi Premiati: 1) ex aequo Cumerlato Giuseppe – Back Bernadette, L’onda che ama, Casapesenna – CE; 1) ex aequo Fabra Bignardelli Adalpina, Ricamare il tempo, Palermo. Premio speciale Il Convivio 2014: Carbone Rosaria, Tebura, Riesi; Consoli Santo, Accovacciato sulle tue ginocchia, Catania; Montacchiesi Mauro, Christo lyricum carmen, Roma. Autori stranieri. Primi Premiati: 1) Cardozo Pagano Jorge, El mensajero del mar Negro, Curitiba Paraná – Brasile; 2) Bourscheid Cleonice, Ave flor, Porto Alegre RS – Brasile; 3) Martins Zoraide, Rumo ao porvir, Piedade – SP – Brasile. Premio speciale alla memoria: Loureriro Milton, Estorias de un hostoriados, Brasile. Sezione Pittura. Primi Premiati: 1) Franchi Sellari Violetta, Pax et bonum, Bastia Umbra – PG; 2) Gentile Salvatore, La fata Morgana, Santa Ninfa –PA; 3) Privitera Francesca, Maternità, Mascalucia – CT; 4) Corsaro Rossana, Il tocco della luna, Reggio Calabria; 5) Baruffaldi Carlo, Sogno, Gualtieri – RE. Segnalazione di merito: Colombo Carla, Riscalderò il tuo cuore, Imbersago – LC; Polcari Pina, Galli gay, Parolise – AV; Marzi Barbara, Note futuriste, Roma. Sezione  Ragazzi. Primi Premiati: 1) Ligotti Federica, Il cammino davanti a te…, Riesi-CL; 2) Vannucchi Giulia, Sognando Eden, Viareggio – LU; 3) Dufau Gioia, Haiku – Guizzo, Saint Raphael – Francia. Segnalazione di merito: Macauda Giada, Speranza, Riesi – CL. Premio speciale per il video: Istituto Tecnico Commerciale, Le fanciulle di Tortorici, Tortorici – ME. Riconoscimento di merito a Giandolfo Clara, Flora, Campo Calabro (RC), Orfanò Barbara, Preghiera, Paternò (CT) e Fierro Ugo, Resurrezione, Messina.

 

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Riparte la Start Cup Calabria: a Reggio si scaldano i motori

(369) Il tour di presentazione della Start Cup Calabria 2014 ha fatto tappa all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Si è svolto, infatti, questa mattina presso l’aula Bianca del Dipartimento d'Arte dell’ateneo reggino, l’incontro finalizzato a raccontare la business plan competition calabrese,

 

iniziativa che raccoglie e premia le migliori idee imprenditoriali innovative, organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria in collaborazione con le Università Mediterranea e Magna Graecia. Una platea molto attenta ha ascoltato gli interventi di Claudio De Capua, Delegato alla Ricerca Scientifica e Felice Arena, Delegato al Trasferimento Tecnologico dell’Università Mediterranea: entrambi hanno sottolineato l’importanza della manifestazione anche perché frutto della collaborazione tra tutti gli atenei calabresi e CalabriaInnova. Poi la parola è passata a Danilo Farinelli, direttore di CalabriaInnova che ha lanciato una provocazione: "Anche se oggi avete degli sguardi un po’ smarriti che cercano di capire e si fanno tante domande, tra voi può esserci il prossimo vincitore della Start Cup Calabria, o, perlomeno, qualche futuro imprenditore. La forte motivazione e la voglia di mettersi in gioco può fare tanto. Può trasformare ciò che oggi è soltanto un’idea nella vostra testa, in un’impresa innovativa, sostenibile sul mercato e che dà lavoro a voi e ai vostri colleghi". È entrata poi nel merito delle fasi e delle modalità di partecipazione Adriana Mazzei, responsabile del servizio Sviluppo Nuove Imprese di CalabriaInnova, che ha inoltre elencato i risultati ottenuti nelle precedenti edizioni: "Le startup calabresi fanno sempre un’ottima figura fuori regione, molte di loro hanno vinto premi nazionali ed europei, alcune sono andate in Silicon Valley, altre hanno ricevuto importanti investimenti in equity. Ma la Start Cup Calabria, va oltre i premi. Partecipare è innanzitutto un’occasione formativa, di crescita e di confronto sui temi imprenditoriali, è, inoltre, una vetrina rilevante che consente agli aspiranti imprenditori di far conoscere a una platea molto ampia di investitori e imprenditori, la propria idea d’impresa". Sono seguiti poi gli interventi di Giuseppe Oppedisano, che ha presentato i servizi dello Sportello Imprendi Reggio dei Giovani Imprenditori di Confindustria, e di Samuele Furfaro del team di Share your transport, startup reggina, seconda classificata all’edizione 2013 della Start Cup Calabria, che ha raccontato la sua esperienza a partire dalla competizione dello scorso anno, fino alla costituzione dell’impresa: "Partecipare alla Start Cup è stato molto importante per noi. Nel nostro progetto d’impresa avevamo dato per scontato tante variabili che invece poi abbiamo sviscerato con i mentor durante le giornate di formazione. Oggi siamo un’impresa che si sta inserendo nel mercato con obiettivi e traguardi molto ben pianificati". Nei prossimi giorni sono in programma sul territorio regionale altri incontri di presentazione preliminari all’apertura effettiva delle candidature che avverrà il 24 giugno. Da quel momento, sarà possibile prenotare online sul sito www.startcupcalabria.it un incontro per presentare la propria idea e sperare di essere tra i 40 selezionati che partiranno per la grande avventura della Start Cup Calabria 2014. Per tenersi aggiornati basterà visitare il sito www.startcupcalabria.it e i profili facebook e twitter Start Cup Calabria. Per maggiori informazioni: info@startcupcalabria.it.

 

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, venerdì 13 chiusura in grande stile per “Primo applauso”

(368) Chiude in grande stile “Primo applauso” la rassegna dell’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria intermente dedicata ai giovani talenti reggini. Domani, venerdì 13 giugno, alle ore 18, è prevista l’esibizione finale che vedrà protagonista l’Orchestra Filarmonica Giovanile Teatro “Francesco Cilea”*.

 

La musica, dunque, al centro della manifestazione che si è svolta presso l’Auditorium Zanotti Bianco, sede del sodalizio, nei mesi di maggio e di giugno, che ha offerto a ragazzi da 9 anni in su, l’occasione di esibirsi di fronte ad un nutrito pubblico e di far conoscere le proprie peculiarità artistiche. Pianoforte, violino, chitarra, fisarmonica alcuni degli strumenti che hanno allietato in questi due mesi i soci dell’accademia e, per i melomani, non sono mancati i cantanti lirici in erba che, non senza un pizzico di emozione, hanno offerto la propria voce all’uditorio. Serata conclusiva, quindi, affidata ai 70 elementi dell’Orchestra Giovanile diretta dal Maestro Dario Siclari. Al termine della manifestazione ogni artista riceverà l’attestato di partecipazione. Sabato, invece, è in programma l’ultimo appuntamento, prima della pausa estiva, con il gruppo folk “I Peddaroti” che in abiti tradizionali di esibirà nei balli e nei canti tipici della nostra terra. *L’Orchestra Filarmonica Giovanile del Teatro Comunale “F. Cilea” di Reggio Calabria è un complesso Giovane in tutti i sensi nato nell’Ottobre del 2013 dalla volontà di Professori d’Orchestra appartenenti alla Cooperativa dell’Orchestra del Teatro Comunale "F. Cilea" di Reggio Calabria istituzione musicale tra le più attive nel Sud d’Italia. L’intento della Cooperativa dell’Orchestra del Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, avviando tale progetto, è quello di costituire un’orchestra junior del Teatro valorizzando il talento e offrendo occasione di crescita artistica ai giovani musicisti reggini e non. L’Orchestra Filarmonica Giovanile formatasi in seguito ad audizioni pubbliche intende avvicinare i giovani musicisti allo studio della musica orientandoli verso l’approfondimento di uno strumento musicale proprio nel loro momento formativo, nonché curandone la loro preparazione all’attività professionale mediante concerti all’interno della stagione teatrale, con eventuale, per i più meritevoli, futuro inserimento in seno all’Orchestra del teatro Comunale “F. Cilea” di Reggio Calabria. In più, altro intento della Cooperativa Orchestra del Teatro Comunale F. Cilea, è quello di impartire e trasmettere alle nuove generazioni di musicisti “reggini” regole comportamentali e professionali che li preparino alla loro futura attività, speriamo nei teatri di tutto il mondo. L’entusiasmo dei “Giovani” componenti tale compagine è stata, ed è una sorpresa una risposta che ha superato per entusiasmo ed impegno le aspettative, a testimonianza dell’attenzione che c’è per tutte le attività e iniziative culturali e della sete di cultura che da sempre caratterizza la parte sana e vitale di una società. Il domani migliore si costruisce oggi, sostenendo l'impegno della cultura. L’Orchestra Filarmonica Giovanile diretta dal M° Dario Siclari nel dicembre 2013 ha partecipato, riscuotendo il favore del pubblico, al Concerto "Il Teatro riapre ai Suoi Artisti” tenutosi a Reggio di Calabria presso il Teatro “F. Cilea” il 21 Dicembre 2013. Oggi i giovani musicisti dell’Orchestra Filarmonica Giovanile, dopo mesi di attività con lavoro tra lezioni di Sezione per strumento, e prove d’insieme, sono pronti a mettersi in gioco, hanno in programma un’intensa attività concertistica primaverile ed estiva.

 

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Regione Calabria: Minasi, nota su Villa Comunale e Giardino Biodiversità

(709) “Ho accolto davvero con favore la concretizzazione del progetto che vede la Villa Comunale di Reggio inserita nella rete dei giardini della biodiversità. L’idea della valorizzazione del nostro parco urbano, infatti, non può non passare dalla ricchezza che essa stessa esprime, e cioè il patrimonio naturalistico ma anche storico presente al suo interno.

 

Un passaggio, quello appena ufficializzato da Comune ed Arpacal, che ho visto nascere nel corso del mio assessorato all’ambiente e che avevo sostenuto con convinzione proprio per rendere tangibile una promozione innovativa della Villa Comunale, custode di oltre cinquanta specie, che fosse indirizzata a classificarla quale area di prestigio regionale in termini naturalistici. Ringrazio la Commissione straordinaria, la dirigente Carmen Stracuzza, il settore comunale delle Politiche Ambientali, la direttrice dell’Arpacal, Sabrina Santagati, e tutti coloro che hanno lavorato con impegno a questo obiettivo che ci eravamo prefissati di raggiungere: obiettivo che, a mio avviso, esula dai soliti cliché poiché si concentra su una diversa conoscenza del polmone verde cittadino, e intende veicolare una differente  sensibilizzazione inerente la cultura ambientale. Ovviamente leggo in quest'idea progettuale, portata finalmente a termine, l'avvio di un cammino che deve essere necessariamente improntanto ad una nuova vita della Villa Comunale. Un luogo ricco di storia e cultura che merita di essere  goduto dai cittadini in ogni sua manifestazione e peculiarità. Il mio auspicio, nonché il mio appello alla terna guidata dal commissario Chiusolo, è quindi che l'area verde del centro cittadino possa essere aperta alla città, all'insegna di tutte le sue potenzialità espresse al meglio, senza continuare a registrare scarsa tutela e, peggio ancora, ripetuti episodi di vandalismo. Reggio, infatti, necessita anche e soprattutto di tali iniziative per avviare una nuova fase della sua rinascita". *Consigliere Regionale.

 

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Reggio di Calabria: sabato 14 al “Fermi” s’inaugura il settore odontotecnico “Antonino Scopelliti”

(367) Sabato 14 giugno 2014 ore 11.00, presso i locali dell’Istituto “Enrico Fermi”, si svolgerà la cerimonia inaugurale del settore odontotecnico intitolato al giudice Antonino Scopelliti, ucciso dalla mafia nell’agosto del 1991, alla presenza della figlia on. Rosanna.

 

Alla manifestazione, moderata dalla giornalista Eva Giumbo, interverranno: il dott. Claudio Sammartino, Prefetto di Reggio Calabria; il dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria;. il dott. Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria; il dott. Savatore Di Landro, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabrioa; il dott. Giuseppe Creazzo, Procuratore della Repububblica di Firenze; il dott. Guido Longo, Questore di Reggio Calabria; il prof. Pasquale Catanoso, Rettore Università Mediterranea; il prof. Salvatore Berlingò, Rettore Università per gli stranieri “Dante Alighieri”; il dott. Lucio Dattola, Presidente Camera di Commercio; il dott. Edoardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla Cultura Provincia di Reggio Calabria; la dott.ssa Mirella Nappa, dirigente A.T.P; la prof.ssa Maria Rosaria Russo, dirigente scolastico. Saranno, inoltre, presenti i rappresentanti delle associazioni “Ammazzateci tutti”, dott. Aldo Pecora ed “Attendiamoci onlus”, don Valerio Chiovaro. Il dibattito verterà sulla seguente tematica: “Giovani, studio e futuro: l’importanza della formazione nelle giovani generazioni,  artefici di una società che premia l’intelligenza e il merito”. Alla fine dei lavori sarà consegnata una borsa di studio a due allievi che si sono particolarmente distinti durante l’anno scolastico 2013/2014. *Dirigente Scolastico.

 

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Premio Tropea: la giuria popolare è al lavoro

(366) È iniziato da qualche giorno il piacevole lavoro dei giurati del “Premio Tropea”. Nelle scorse giornate, infatti, tutti i membri della Giuria popolare hanno ricevuto direttamente dalle case editrici sulla propria mail i tre testi in lizza per l’ottava edizione del “Premio Tropea”.

 

La Giuria popolare, com’è ormai noto, è formata dai Sindaci dei 409 Comuni della Calabria, o da loro delegati per questo compito, ai quali si aggiungono 25 persone di estrazione diversa (tra cui anche studenti delle scuole secondarie superiori di Tropea) e dai 16 soci fondatori dell’Accademia degli Affaticati, per un totale di  450 componenti. E dopo il lavoro del Comitato tecnico-scientifico presieduto da Gian Arturo Ferrari, che ha decretato i tre libri finalisti, inizia quindi un periodo di attesa durante il quale ogni giurato avrà modo di valutare i testi. Si tratta di “Almanacco del giorno prima”, di Chiara Valerio (per Einaudi 2013), “Marguerite” di Sandra Petrignani (per Neri Pozza 2014) e “La lucina” di Antonio Moresco (per Mondadori 2013). Nelle mail inviate ai giurati, la Neri Pozza ha messo a disposizione dei giurati tre collegamenti per consentire loro di sfogliare online la pubblicazione o scaricarla in formato Pdf ed ePub. La Mondadori, invece, per i suoi due testi in gara ha scelto di inviare un collegamento valido 20 giorni per scaricare l’ebook e due collegamenti per scaricare un software gratuito necessario alla lettura del libro su piattaforma Microsoft o sui dispositivi Apple. L’edizione 2014 sarà per il “Premio Tropea” un ritorno alle origini, visto che verrà ripristinata la collocazione nel periodo estivo delle serate finali della manifestazione, che si svolgerà il 26 e 27 luglio presso il Teatro del Porto di Tropea, alla presenza degli autori dei tre libri finalisti. Ma le attività culturali ruotanti attorno al “Premio Tropea” non si limiteranno alle serate finali. La manifestazione, infatti, grazie a un partenariato guidato dal Sistema Bibliotecario Vibonese e nel quale rientrano le amministrazioni comunali di Tropea, Serra San Bruno, Vibo Valentia, Soriano e l’amministrazione provinciale vibonese, è stata co-finanziata dalla Regione Calabria con fondi europei e perciò fa parte della terza edizione del “Tropea Festival Leggere & Scrivere”, che sarà ricca di ulteriori appuntamenti culturali. *Ufficio Stampa Premio Tropea.

 

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