Reggio di Calabria: Federico (NCD) “Lavori di riqualificazione urbana dell’area dell’ex 208 finalmente verso il completamento”

(122) Riceviamo e pubblichiamo. “Già da qualche settimana sono finalmente ripresi i lavori per il completamento delle opere previste nell’area dell’ex Caserma Cantaffio, per intenderci, soprattutto per quelli come me nati nel quartiere di Sbarre, dell’ “ex 208”.

 

La pavimentazione/asfalto è in fase avanzata, l’illuminazione è già attiva. Gli operatori ed i pazienti del limitrofo Ospedale Morelli, i residenti negli stabili che insistono nella zona, l’intero territorio di Sbarre stanno per vedere definitivamente realizzata quella che era stata già dal 2003, con le prime demolizioni a cura della giunta Scopelliti, vedi assessore ai lavori pubblici Franco Germanò, un’azione di civiltà da perseguire con vigore. Sì perché l’area dell’ex 208 ha rappresentato per anni, direi per decenni, non soltanto un “degrado urbano indicibile”, ma anche e soprattutto un “degrado culturale” inaccettabile. Ebbene questa battaglia vinta è frutto, è utile ricordarlo, del perseverante agire amministrativo della maggioranza di centrodestra guidata da Giuseppe Scopelliti.  L’altra considerazione da fare è questa. Ma se i lavori sono ripresi e saranno completati, anche se finanziati con il Decreto Reggio, vuol dire che il Comune di Reggio Calabria non è poi così messo male a risorse finanziarie, sicuramente non è in dissesto, termine quest’ultimo che ancora  oggi continua ad essere maldestramente usato. Forse dobbiamo farlo certificare dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Commissione Europea o da degli Osservatori ONU, non basta la Corte dei Conti? La Commissione Straordinaria supportata dall’alta burocrazia comunale  dica come e quando intende utilizzare i 630 milioni di euro destinati a Reggio dalla Regione Calabria, dalla giunta Scopelliti, più di quanto sia stato mai erogato nei precedenti 40 anni di regionalismo, in settori importanti per la città quali turismo, arte, cultura, ambiente, tutela del territorio, energia, viabilità e mobilità, sanità, precariato e fasce deboli, agricoltura e pesca. E’ indispensabile che si attivi al più presto per avviare e completare tutte le procedure che ne consentano l’utilizzo. La Commissione Straordinaria, non è un organo politico, non l’hanno voluta i reggini, ma a loro deve pur sempre dare risposte, lo Stato siamo anche noi. Ma torniamo al tema iniziale. Ridare dignità ad un territorio, ad un’area abbandonata a se stessa, ha voluto dire colmare, scusate i termini, quelle “inettitudini istituzionali” di cui purtroppo il nostro amato Paese è ormai saturo. La “politica del fare” è ben altra cosa. E’ su questo terreno che la politica, quella con la “P” maiuscola, come era solito dire il compianto Giorgio Almirante, deve tenere il confronto, non pensare unicamente  a screditare, con ogni mezzo, l’avversario politico. Ultima considerazione. All’indomani delle recenti primarie reggine del PD, uno dei candidati ha affermato pubblicamente: “Alla nomenclatura del partito democratico reggino, schierato chiaramente alle primarie, dico che ha regalato alla Città una ennesima stagione tutta giocata sul terreno della disputa personale e non a difesa degli interessi di Reggio e dei suoi cittadini”. Come dire, per usare una terminologia calcistica, anche nelle “partitelle in famiglia””… *Componente Assemblea Nazionale del Nuovo Centrodestra.

 

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Reggio di Calabria: presentata “La Via del Gusto Mediterranea”

(447) Si è svolta stamattina presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria la conferenza Stampa di presentazione de “La Via del Gusto Mediterranea” guida gastronomica dedicata ai migliori locali di Reggio Calabria e Provincia, giunta alla sua ottava edizione.

 

Nata nel 2004, con l’idea di creare un percorso ricco di gusto che racchiudesse le eccellenze presenti nel territorio, è divenuta oggi un punto di riferimento irrinunciabile per tutti coloro, siano essi reggini o turisti, che amano la buona tavola e vogliono un’informazione completa ed esauriente sull’offerta gastronomica della nostra città e della nostra provincia. Importante durante la presentazione è stato il contributo del Presidente della Camera di Commercio Lucio Dattola che ha sottolineato il valore della pubblicazione, ma fondamentalmente dell’ “idea” Via del Gusto come unico prodotto attualmente esistente, completamente dedicato all’enogastronomia, mettendo in evidenza l’utilità dello strumento per chi per la prima volta arriva in città, come anche la sua essenzialità, la praticità e la gradevole forma estetica. Il Presidente, inoltre, si è soffermato sulla necessità di rilanciare il turismo in Calabria a partire da una nuova politica del territorio, che inizi dalla valorizzazione delle vere eccellenze della Regione, che passi dall’enogastronomia alle bellezze naturali, ma che deve assolutamente coincidere con una maggiore cura della città e con la presenza di maggiori e funzionanti servizi per il cittadino e per il turista. Come sottolineato da Claudio Aloisio, in rappresentanza dell’Agenzia di comunicazione A&S Promotion che la promuove, l’iniziativa della Via del Gusto è totalmente privata e non si avvale di alcun contributo pubblico, viene sostenuta dagli stessi ristoratori reggini e distribuita in forma totalmente gratuita in città, ad oggi disponibile presso i locali selezionati, i migliori alberghi e B&B di Reggio Calabria e Provincia, il museo, gli infopoint turistici ed i maggiori punti di ritrovo. Aggiornata e di facile consultazione, La Via del Gusto si presenta in un formato tascabile, con una grafica moderna ed accattivante e, attraverso informazioni chiare e dettagliate, accompagna i lettori tra i più esclusivi e noti locali del territorio reggino. La guida da tre anni è anche online, per offrire un servizio ancora più completo e sempre aggiornato ad un più vasto pubblico: il sito www.laviadelgustomediterranea.it ripropone, come sul cartaceo, i locali selezionati divisi per categorie, corredati da una ricca galleria fotografica e geolocalizzati in modo da poterli facilmente raggiungere grazie a smartphone e tablet. Inoltre è anche presente una sezione interamente dedicata alle ricette proposte sia dagli chef più rappresentativi del territorio che da semplici e bravissimi appassionati. Sono quasi 50 i locali presenti in questa edizione della Via del Gusto Mediterranea, un risultato che, soprattutto in un periodo di crisi come quello attuale, premia l’impegno di un team giovane, professionale e motivato e soprattutto mette in evidenza la tenacia dei tanti ristoratori reggini pronti ancora una volta a scommettere su se stessi convinti che credere in sé stessi e nel proprio lavoro è il modo migliore per uscire vincenti da qualunque crisi.

 

 

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Atletica leggera: novità nella VII^ edizione del Trofeo “Verduci”, parteciperà l’Associazione Pagliacci ClanDestini”

(444) Domenica 3 agosto 2014, a Motta San Giovanni, in occasione della VII edizione del Trofeo “Francesco Verduci”, sarà presente alla manifestazione l’associazione “Pagliacci ClanDestini”.

 

Il Trofeo Verduci giunto alla VII edizione e organizzato dalla Fidal Calabria, con la collaborazione del Comitato organizzatore presieduto da Domenico Ambrogio, vedrà accanto all’evento sportivo e al ricordo del dirigente Fidal prematuramente scomparso, una serie di iniziative sociali, oltre alla tradizionale raccolta fondi a favore dell’opera missionaria di Padre Manuel Casillas in Sud Africa. La novità di questa edizione è rappresentata dalla partecipazione dell’associazione “Pagliacci ClanDestini”, nata a Reggio Calabria nel 2010 e guidata dal presidente Santo Nicito. Questa collaborazione, fortemente voluta dagli organizzatori, nasce con l’intento di sensibilizzare, nell’ambito della manifestazione sportiva, sui temi sociali del territorio, attraverso – come dichiarato dal presidente Nicito – performance clownesche e  spettacoli in strada per le vie della cittadina di Motta San Giovanni. L’ associazione, da anni,  svolge attività di denuncia e sostegno in tutto il territorio, realizza spettacoli teatrali, corsi per clown sociale, attività ludico-ricreative, workshop di arti circensi, laboratori pedagogici e arti terapie. Organizza attività clown presso diverse strutture della città e della provincia di Reggio Calabria, (comunità per disabili, centri anziani, case di accoglienza, comunità di tossicodipendenti) che a vario titolo si occupano di cura, recupero e prevenzione delle fasce più deboli. Svolge attività di clown terapia presso il Reparto Pediatrico dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Morelli-Melacrino” di Reggio Calabria. Per maggiori informazioni consultare i siti www.trofeoverduci.it e www.pagliacciclandestini.org. *Comitato organizzatore del “Trofeo Francesco Verduci”.

 

 

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Reggio di Calabria: post-primarie PD, Enzo Amodeo ringrazia i suoi elettori

(121) "Care elettrici e cari elettori, con la presente intendo esprimere, a voi tutti, sentimenti di gratitudine per la fiducia che mi avete accordato nelle recenti consultazioni per la scelta del candidato a Sindaco di Reggio.

 

L’intensità di sentimenti e di stima che mi avete rivolto, si legge nei numeri e, soprattutto, nelle modalità con cui avete espresso un voto convinto, motivato e ordinato, nei cui confronti non è stata mossa alcuna critica né chiacchiericci ed illazioni. Esattamente ciò che mi aspettavo da tutte le persone perbene che mi hanno dato la loro disponibilità alla realizzazione, mio tramite, di un progetto finalizzato alla svolta per la gestione, con metodi nuovi , basati sulla competenza e la correttezza, della futura Amministrazione Comunale. I risultati, pur nella convinzione che con un ruolo diverso sarebbe stato meno difficile raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti, mi stimolano a continuare il percorso virtuoso, con voi condiviso, sempre se confermerete l’impegno promesso. Avrò modo di incontrarvi, uno per uno, per leggere nei vostri occhi la speranza di un cambiamento di cui tutti parlano ma che tarda a venire. Ci proveremo ancora, con lo stesso entusiasmo e con le idee che ci hanno tenuti uniti e sempre pronti alla sfida. Con gratitudine e stima".

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Reggio di Calabria: Mente&Relazioni, 17 e 18 luglio giornate di studio su come funziona la nostra mente

(443) Come funziona la nostra mente e come opera in relazione con gli altri è il tema delle due giornate di studio proposte da Mente&Relazioni, organizzazione che si occupa di psicoterapia, formazione e ricerca, e che si svolgeranno a Reggio Calabria il 17 e 18 luglio presso la sede formativa di via Georgia 16.

 

Relatori, oltre agli organizzatori della conferenza Dott.ssa Maria Muscolo, Dott.ssa Rosa Milasi, dott.ssa Stefania Messina, Dott.ssa Antonia Pitasi e dott. Maurizio Cafari, saranno il Prof. Antonino Monorchio Psichiatra e Docente presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria ed il Dott. Fabio Monticelli (nella foto), coautore di molti testi scientifici sulla relazione terapeutica insieme al Prof. Giovanni Liotti. Nel pomeriggio di giovedì è prevista una sessione di orientamento, aperta agli studenti, sulle diverse scuole di psicoterapia e sul ruolo dello psicologo clinico. In questa sessione, esperti dei diversi approcci illustreranno i differenti modelli di intervento, mentre autorevoli referenti territoriali forniranno indicazioni sul ruolo dello psicologo clinico nei diversi contesti lavorativi. La mattinata di venerdì sarà dedicata alla relazione terapeutica, con la lezione magistrale del Dott. Monticelli, mentre la sessione pomeridiana di venerdì vede come protagonista il tema della coppia e delle sue relazioni. Scopo delle giornate, spiegano gli organizzatori, è promuovere un confronto fra i diversi modelli teorici, favorendo l’integrazione scientifica e le opportunità di formazione di qualità sul territorio e dando, soprattutto ai più giovani, pillole di conoscenza per potersi orientare nella scelta del loro percorso di studio e di lavoro.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, dal 17 al 20 luglio la IV^ Festa della Poesia d’Estate

(445) Avrà inizio giovedì 17 luglio, alle ore 20,30 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso e proseguirà nei giorni successivi di venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 la IV Festa della Poesia d’Estate promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos

 

e curata dal punto di vista culturale da Maria Festa, Presidente d’Onore dell’Anassilaos, Francesca Neri, Responsabile della Sezione Letteratura, Pina De Felice e Lilly Arcudi, rispettivamente Responsabile e Vice responsabile della Sezione Poesia, con la collaborazione dei poeti dei “Lunedì della Poesia” del Sodalizio. Quattro intense serate all’insegna della poesia e dei poeti con una serie di brevi omaggi critici ai poeti reggini e della Provincia  Ermelinda Oliva, Gilda Trisolini, Rodolfo Chirico, Napoleone Vitale, Giuseppe Morabito, Nicola Giunta e la lettura dei versi, nella giornata di venerdì, di altrettanti artigiani della parola (Paolina Messina, Giuseppe Tympani, Lorenzo Calogero, Raffaele Sammarco, Corrado Alvaro, Leonida Repaci, Emilio Argiroffi, Mintom, Franco Saccà, Francesco Tropeano, Salvatore Lazzarino, Giuseppe Rechichi, Antonio Piromalli, Luca Caccamo  e tanti altri) che hanno caratterizzato e alimentato con i loro versi una stagione letteraria ricca di eventi artistici e culturali. La Festa sarà aperta da un omaggio “tersicoreo”  alla Poesia e ai Poeti di tutti i tempi con la partecipazione dell’artista Fatima Ranieri cui farà seguito il video “Poeti nella Tempesta” realizzato da Giacomo Marcianò e dedicato ai poeti del Novecento che hanno acutamente vissuto le crisi della storia e dell’esistenza, spesso riflesso tragico e disperato di quella stessa storia che ha travolto uomini e cose. Accanto alla memoria doverosa  degli uomini che non ci sono più e della loro opera che invece  vive, la festa si apre anche ai poeti contemporanei  con il reading “libero” di versi e parole  “I poeti parlano e recitano”,  uno spazio  autogestito durante il quale potranno brevemente  presentare al pubblico  i propri versi anche attraverso un videoclip. I giorni successivi, sabato e domenica, saranno invece dedicati al concorso in vernacolo e in lingua. La formula concorsuale prevede, anche per garantire la massima trasparenza, che le liriche  siano nell’immediatezza votate da una giuria composta da studiosi, critici letterari, poeti, esponenti della società civile e giovani, con voto palese mediante palette. La lirica più votata per ciascuna sezione, riceverà una targa e il titolo di Poesia d’estate 2014 in vernacolo e/o in lingua. I premi saranno consegnati al termine di ogni serata anche alle liriche che si sono classificate dal 2° al 10° posto. Con una tale Festa l’Associazione Anassilaos nel proporsi, ancora una volta, di riportare la poesia tra le gente, di restituirla ad essa, rivolge agli stessi poeti l’invito per una poesia “semplice” e “popolare” – dove semplice e popolare non vuol dire, ovviamente, priva di valori contenutistici e formali -, che sappia comunicare ai lettori emozioni e sentimenti.

 

 

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Pride calabrese: Schifino “Da ex segretario del PCI ho creduto essere coerente accogliere le legittime richieste della comunità gay”

(250) “Ho deciso di contribuire al primo Pride calabrese dedicando una piccola mostra fotografica, grazie agli scatti di Felix Cossolo, che oggi (ieri n.d.r.) verrà esposta presso il Camping San Paolo ad Isola di Capo Rizzuto, nel crotonese.

 

L’ho fatto perché da segretario del Partito Comunista alla fine degli anni ’70 ho creduto sin da subito che fosse coerente che un partito come il mio accogliesse le legittime richieste di riconoscimento dei diritti della comunità gay. Purtroppo, a distanza di tanti anni, devo constatare che, nonostante la linea anche del Governo nazionale vada in tal senso, con Matteo Renzi che sin da subito ha chiarito quale sia il suo approccio al tema in questione, nella mia regione vige ancora l’indifferenza politica ed istituzionale riguardo ai diritti degli omosessuali. In una Calabria che deve essere moderna, così come lo è stata allora, vale la pena ricordare, attraverso gli scatti e i volti di chi ai primi Gay Camp di Isola di Capo Rizzuto ha preso parte, di quanta gioia ci sia nell’essere vicini e solidali agli altri. Chiunque siano, qualsiasi scelta sessuale, religiosa, politica abbiano fatto. Voglio citare il politico statunitense Harvey Milk, militante del movimento di liberazione omosessuale e che fu il primo componente delle istituzioni statunitensi apertamente gay che ha dichiarato una sacrosanta verità: “Se non ti mobiliti per difendere i diritti di qualcuno che in quel momento ne è privato, quando poi intaccheranno i tuoi, nessuno si muoverà per te. E ti ritroverai solo”. A chi non si inchina, a chi manifesta liberamente, a chi sogna una Calabria libera e aperta al mondo, non siete soli”. Ubaldo Schifino.

 

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Calcio, Eccellenza: Bocale, Lorenzo Dascola confermato preparatore atletico

(209) Si va delineando lo staff tecnico del Bocale Calcio. Dopo la conferma del tecnico Piero Lo Gatto, la società conferma per il terzo anno consecutivo il preparatore atletico Lorenzo Dascola (nella foto, a destra, con il presidente Cogliandro).

 

L’accordo con il presidente Filippo Cogliandro è stato trovato nella mattinata odierna. Durante l’incontro, al quale ha partecipato anche il tecnico Lo Gatto, si è stabilita una ipotetica data inizio della preparazione atletica in vista del prossimo campionato di eccellenza: come lo scorso anno si dovrebbe partire il 4 agosto presso lo stadio “Campoli” di Bocale. *Responsabile comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pugilato: mercoledì 16 il Lido Stella Marina ospita “Boxe on the beach”, riunione interregionale Calabria/Sicilia

(210) Conto alla rovescia per la grande serata di sport e spettacolo in programma presso la splendida struttura del Lido Stella Marina (Parco Pentimele) a Reggio Calabria, mercoledì 16 luglio con inizio alle ore 20,00.

 

La serata, promossa ancora una volta dai promoter Carmelo Regolo – Presentatore e Promoter Eventi Sportivi – e Leone D'Andrea, è organizzata dall'Amaranto Amaranto Boxe – Shanti Vibo – Team Boxe Alfredo "Flash" Natoli in collaborazione con il Lido Stella Marina. Per quanto concerne il pugilato è prevista una sfida con una dozzina di match tra pugili calabresi e siciliani. Per il team calabrese aprirà la serata il vice campione italiano Giuseppe Osnato cresciuto dal maestro De Stefano (KickBoxing Cosenza), a seguire il giovanissimo ed ancora imbattuto Amhed Sconzo, dopo sarà la volta del fortissimo pugile Andrea Epifanio Matiz allenato dal maestro Tonino Renzo, seguirà l'esordio dei neo acquisti Vincenzo Milasi e Antonino Naccari, quindi sarà la volta di Vincenzo Cutrulla, Filippo  Corello, Lorenzo Sisinni e Giuseppe Sisinni, diretti dal maestro Aldo Facciolo, a seguire salirà sul ring il peso massimo Gianluca Andronico diretto da Alfredo Natoli e per finire saranno impegnati i due pugili élite Mario Argento, il pugile più esperto del team e Antonino Vazzana che farà il suo primo match da élite disputando il match clou della serata. Interessante e spettacolare il match femminile che vedrà gareggiare Floriana Tringali reduce  dai campionati italiani femminili disputati a Roma.  Purtroppo per infortunio non potranno gareggiare Sabrina Bonavera e Riccardo Torre ai quali vanno gli auguri di una pronta guarigione. Apriranno la serata due giganti, Angelo Trimboli e Salvo Coluccio che effettueranno tre riprese di guanti in vista del loro prossimo incontro che li vedrà impegnati il giorno 2 agosto 2014 a Bianco (RC), dove ci sarà – anche – il ritorno sul ring del supermassimo Rocco Calabrò e del messinese  Giovanni Raffa. Oltre al pugilato ci saranno delle spettacolari esibizioni di Kick Boxing dirette dal tecnico Carlito La Russa, esibizioni di difesa personale curate dal maestro Demetrio Rosace, esibizioni di Body Building del team TechnoFitness RC diretto dal personal trainer Aldo Surace, balli caraibici della scuola Carimba -Tropical Rc by Angele & Adry e per finire esibizione diretta dalla scuola di danza ASD Nuova Fata Morgana diretta dalla maestra Antonella Bramato. L'ingresso è gratuito e oltre ad assistere alla serata si potrà, anche,  gustare un’ottima pizza o un bel panino direttamente sulla spiaggia. Presso il Lido Stella Marina (Parco Pentimele, RC) il pubblico troverà anche una terrazza per cene e ricorrenze, bar, ristorante, pizzeria, tabacchi, riviste, giornali, centro estivo per bambini, una vasta area attrezzata con giochi per bambini, pedalò, canoe, gonfiabili in spiaggia per bambini, campo di beach volley, campo di calcio saponato. Gli organizzatori attendono un pubblico numeroso all'insegna dello sport e del divertimento in questa estate 2014.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 15 omaggio a Piero Gobetti

(442) Dopo Giacomo Matteotti, splendida figura di antifascista, i giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos propongono martedì 15 luglio alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso un omaggio a Piero Gobetti,

 

nato nel 1901 e morto a Parigi nel 1926, all’età di appena venticinque anni, che  fu un accanito antifascista sia sul piano culturale che su quello politico che analizzò attentamente e acutamente il fenomeno fascista considerandolo una rivelazione dei mali storici dell’Italia. Egli fu un liberale intransigente, distante da quel liberalismo parolaio che di fatto aprì la via al regime fascista e scontò il suo coraggio con vessazioni morali e aggressioni fisiche che lo condussero a morte precoce. Appena diciasettene  fondò nel 1918 e diresse (fino al 1920) il periodico Energie nuove; fu critico teatrale e letterario di Ordine nuovo, il periodico fondato da Gramsci; nel febbraio del 1922 fondò il settimanale Rivoluzione liberale, una rivista di storia e cultura e, soprattutto di riflessioni politiche, che cessò le sue pubblicazioni nel 1925 sulle cui pagine trovarono spazio i più significativi intellettuali del tempo (Antonio Gramsci, Giustino Fortunato, Luigi Sturzo ed altri). Qui si trovano le sue più acute rifessioni sulla storia recente d’Italia, dal Risorgimento, rivoluzione politica promossa da un elite e quindi  mancata a causa della assenza delle masse e privo di un concreto rinnovamento delle coscienze, il cui frutto amaro era il fascismo,  che non poteva essere dunque considerato soltanto una “parentesi” delle storia del Paese. Egli si sforzò dunque di ovviare a tali “deficienze” strutturali promuovendo una azione culturale, prima che politica, di conciliazione delle masse socialiste e comuniste  con il liberalismo, esaltatore della libertà e influenzando, così, talune correnti della politica italiana e in particolare il movimento di "Giustizia e libertà". A introdurre l’incontro sarà il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea. Il Prof. Antonino Romeo analizzerà invece la figura e l’opera di Piero Gobetti.  

 

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Reggio di Calabria: Germanò (RC) “Canile di Mortara attivo grazie agli splendidi ragazzi di Dacci una zampa. Ora spetta ai Commissari operare”

(120) “Forse sarebbe necessario e opportuno che i tre Commissari Straordinari del Comune di Reggio, assieme ai dirigenti e funzionari dell’Ente, organizzassero una loro visita al canile di Mortara, messo in attività dagli splendidi ragazzi volontari di “Dacci una zampa”.

 

Capirebbero, così, che è giunta l’ora di attivare tutte le iniziative finalizzate alla “normalizzazione” della struttura. Un’opera realizzata con i fondi del Decreto Reggio quando sindaco era Scopelliti e che, con la sindacatura Arena, aveva visto il definitivo completamento attraverso la messa in cantiere di opere necessarie alla possibile fruizione. Nell’estate del 2012 viene poi bandita la gara per l’affidamento in gestione del canile che si compone di due parti ben definite, un’area sanitaria ed una rifugio, con la possibilità di ospitare oltre 450 cani. Il servizio sanitario pubblico, ovviamente, è compreso. Gestione che per le solite pastoie burocratiche non viene assegnata e poi, con l’arrivo dei Commissari nell’ottobre del 2012, tutto tace e scende nuovamente il silenzio su questa struttura. Sembra che il problema, sino ad oggi dimostratosi “insormontabile” per i burocrati del Comune, sia l’accatastamento del bene, come se per effettuare tale operazione fossero necessarie professionalità di altissima specializzazione, tempi lunghissimi, attività che richiedano impegno esclusivo. Adesso però la misura è colma. Bene hanno fatto i volontari ad occupare il canile per poter dare assistenza e ospitalità ai tanti cuccioli abbandonati da persone inqualificabili, ai randagi portati presso la struttura in queste ore anche dalle Forze dell’ordine, a quegli amici dell’uomo che hanno bisogno di trovare una casa e una famiglia da cui essere adottati. La loro azione è benemerita e grande è stata la solidarietà e la vicinanza dei reggini che stanno non solo facendo sentire la loro presenza e condivisione, ma stanno contribuendo con donazioni di ogni genere. Ora spetta ai Commissari operare. Due le cose da fare. Disporre che con immediatezza i responsabili tecnico-amministrativi procedano senza indugio all’accatastamento dell’immobile e, in attesa che il bando per la gestione venga reiterato, affidare per qualche mese la struttura ai volontari che hanno manifestato la loro disponibilità a proseguire gratuitamente. La messa in funzione del canile, inoltre, renderebbe operativa anche l’iniziativa dell’ASP che, utilizzando risorse destinate dalla Giunta Regionale presieduta da Scopelliti, ha avviato una convenzione con le cliniche veterinarie autorizzate per le attività di sterilizzazione dei cani randagi, che a regime consentirebbe di intervenire su circa 400 animali all’anno. Io ci sono stato al canile e posso assicurare i Commissari che qualora decidessero di andarci anche loro troverebbero il sorriso dei volontari, la ritrovata serenità dei cani ospitati e sentirebbero doveroso intervenire. La mia disponibilità ad accompagnarli è naturalmente totale, soprattutto se da parte dei tecnici comunali responsabili anche di questa evidente “omissione” fosse loro consigliato di tenersi lontani perché le “pratiche amministrative non sono complete”. *Componente Assemblea Nazionale NCD.

 

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Rende (CS): mercoledì 16 seminario su “Un progetto europeo per valorizzare la filiera legno–ambiente- foreste in Calabria”

(440) E’ in programma per il prossimo mercoledì 16 luglio, presso la Sala stampa dell’Unical a Rende, un seminario internazionale dal titolo “Ambiente–Legno- Foresta: Tecnologie per una filiera mediterranea della bioeconomia forestale”.

 

Nell’occasione sarà presentato il progetto Ambi.Tec.Fil.Legno (PON 03), che ha come obiettivo strategico “lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della regione Calabria, legno in primis”. All’incontro, promosso dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), parteciperanno numerosi esponenti del mondo accademico e della ricerca italiani e di altri paesi europei, tra cui G. Scarascia-Mugnozza (Ordinario di Ecologia forestale e Selvicoltura presso l'Università della Tuscia di Viterbo e Coordinatore scientifico del Progetto Filiera Ambiente-Legno-Foresta, nella foto), J.B. Larsen, (European Forest Institute), G. Matteucci  (ISAFOM-CNR), G. Scrinzi  (CRA-MPF), F. Pichelin (Technical University of Bern-Biel), R. Fragiacomo, (Università di Sassari e CNR-IVALSA), A. Proto, G. Menguzzato e F. Iovino dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dell’Università della Calabria. Sono previsti, tra gli indirizzi di saluto, anche gli interventi di G. Crisci (Rettore Università della Calabria), P. Catanoso (Rettore Università Mediterranea di Reggio Calabria), M. Caligiuri (Assessore Cultura e Ricerca, Regione Calabria) M. Oliverio (Presidente Provincia di Cosenza), G. Alonzo Presidente Consiglio Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura, F. Cobis (Dirigente PON R&C, MIUR), B. De Cindio (Presidente Consorzio CRATI), G. Zimbalatti (Direttore Generale Assessorato agricoltura e Foreste della Regione Calabria). Come ha spiegato il professor Scarascia-Mugnozza, responsabile scientifico del progetto, l’iniziativa servirà a “presentare il progetto Ambi.Tec.Fil.Legno sulle innovazioni di filiera foresta-legno alle strutture politiche e operative della Regione, agli enti locali e territoriali interessati alla gestione delle risorse ambientali, alle imprese, alle associazioni, ai liberi professionisti e ai Parchi nazionali e regionali. Un progetto ambizioso, i cui risultati scientifici ed industriali potranno giovare molto all’economia del Mezzogiorno, consentendo di valorizzare una preziosa risorsa quale quella del legno e creando contemporaneamente un volano di innovazione per le PMI locali operanti nel settore”.

 

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Al via “Bandiere arancioni nel Parco Nazionale d’Aspromonte”. Il Touring Club Italiano promuove il marchio di qualità che premia le realtà eccellenti

(1) L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Touring Club Italiano hanno presentato presso la sala G. Levato di Palazzo Campanella, la I^ edizione di "Bandiere arancioni nel Parco Nazionale d’Aspromonte", rivolta ai Comuni del Parco localizzati nell’entroterra con una popolazione inferiore ai 15.000 abitanti.

 

A presentare l’iniziativa Giuseppe Bombino, Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Tommaso Tedesco, Direttore dell’Ente Parco, Marco L. Girolami, Direttore Strategie territoriali del Touring Club Italiano, Giuseppe Zampogna, Presidente della Comunità del Parco e Chiara Parisi, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione dell’Ente Parco. I Comuni interessati a partecipare all’iniziativa possono presentare la propria candidatura entro venerdì 12 settembre. Le località che supereranno gli oltre 250 criteri di valutazione previsti dal Touring raggruppati in 5 macroaree (Accoglienza, Ricettività e Servizi complementari, Fattori di attrazione turistica, Qualità ambientale, Struttura e qualità della località) e che risulteranno in linea con gli standard qualitativi previsti dal Modello di Analisi Territoriale Touring verranno certificati con la Bandiera arancione. I Comuni che, a seguito dell’analisi e del sopralluogo, non risulteranno in linea con gli standard riceveranno il Piano di miglioramento: lo strumento che indica le principali azioni che il Comune può mettere in pratica per potenziare il sistema di offerta turistica locale. Sarà inoltre organizzato un incontro formativo sui temi turistici e ambientali, aperto a tutti i Comuni candidati e rivolto agli amministratori, agli operatori e ai cittadini. La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale assegnato dal Touring Club Italiano alle piccole località dell'entroterra che dimostrano di saper conservare, valorizzare e promuovere le proprie risorse turistiche senza compromettere l’ambiente, il paesaggio e le esigenze delle comunità ospitanti. Bandiere arancioni ha l’obiettivo di promuovere un turismo responsabile, evoluto e di qualità che favorisca la promozione dell’identità territoriale. Ad oggi, in Italia, i Comuni certificati sono 203 distribuiti sulla totalità del territorio nazionale. In Calabria i Comuni certificati sono due: Civita e Morano Calabro, entrambi nella provincia di Cosenza. Ideata nel 1998, la Bandiera arancione ha il patrocinio dell’Enit, è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile e nel 2008 ha ricevuto lo Skal Ecotourism Award, premio internazionale assegnato al TCI dall’associazione Skal International. L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha voluto fortemente sostenere questa iniziativa, consapevole che il progetto, che prevede il coinvolgimento dei comuni del Parco, possa concorrere a valorizzare le aree aspromontane e ad orientare il sistema territoriale, nelle diverse espressioni che lo caratterizzano, verso il miglioramento dei servizi. La bandiera arancione è un marchio di qualità che, se conferito, come auspichiamo, favorisce e crea una riconoscibilità non solo per i Comuni che ne beneficerebbero, ma anche per quelli limitrofi, la cui “dimensione identitaria” non può non riferirsi ad una logica di sistema in cui i valori, seppur nascenti dalla pianta locale, trascendono da essa per raggiungere l’attenzione di un’area più vasta che li ordina, li ridefinisce e li esalta.

 

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Reggio di Calabria: Sapone (Liberi di Ricominciare) “Nella vallata del Valanidi il degrado regna sovrano. Le periferie meritano rispetto. Vogliamo fatti, alla larga i politicanti da passerella

(119) Il camper del Movimento Liberi Di Ricominciare ha fatto tappa nella Vallata del Valanidi, soffermandosi in particolar modo nella frazione di Trunca.

 

“Vogliamo ascoltare le istanze di chi quotidianamente vive in queste periferie abbandonate della città” esclama Antonio Sapone, segretario del movimento, durante il suo intervento di esordio ad una partecipatissima assemblea popolare. A sostegno di Sapone, oltre a molti attivisti giunti sul posto per l’occasione, presenti anche Paolo Ferrara, Pietro Vincenzo Marcianò, Giuseppe Sarica rispettivamente Presidente, responsabile tecnico e responsabile della vallata del Valanidi. Tra le problematiche trattate, la sofferta questione del cimitero di Trunca senza più posti disponibili. Continua Sapone: “il cimitero di Trunca, nonostante sia saturo da anni, è l’unico del territorio e deve quindi contenere le esigente di altre frazioni della vallata, come Santa Venere. La politica negli anni ha previsto persino un piano d’ampliamento, ma come al solito solo parole, visto che mai è stato realizzato l’ampliamento dell’opera, naturalmente per via dei soliti cavilli burocratici. Il tempo passa ed i residenti non riescono a concretizzare la volontà di avere sepolto vicino il proprio caro”. Il camper di Liberi di Ricominciare ha persino raggiunto la frazione Santelli per affrontare la calda questione delle case popolari abbandonate. “Un plesso di antica costruzione, fatiscente, topaia indecorosa che vede senza protezioni, a cielo aperto, materiale in decadenza ricco del pericolosissimo amianto contenuto nell’eternit utilizzato durante i lavori”. Innumerevoli le opere incompiute, dalla strada che porta a Santa Venere all’ormai dimenticato progetto dell’acquedotto, a testimonianza del mancato impegno di quei politicanti che si avvicinano alle nostre frazioni solo in periodi elettorali. A conclusione Antonio Sapone “ci si ricorda delle periferie sol quando arrivano le salatissime bollette da pagare per servizi mai usufruiti. Con Paolo Ferrara continueremo la nostra battaglia per ridar dignità e voce alle esigenze periferiche. Ancora una volta il Movimento Liberi di Ricominciare non ci sta a questa gestione commissariale guidata da perfetti incapaci. Noi mettiamo al centro il cittadino, la città, le aree periferiche, per una nuova stagione di rinascita sociale, per una buona politica vera che lavori per il bene comune e che si impegna a risolvere i veri problemi della gente”.

 

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Pianopoli (CZ): il Calafrika Music Festival promuove la letteratura africana

(439) Si spalanca sotto i nostri occhi, giorno per giorno, la globalizzazione e si fa padrona di ogni dimensione umana.

 

E nel sembrare un’endemia che non conosce Stato o frontiera ad un tratto si blocca di fronte gli scogli mediterranei, porte d’ Europa e finestre d’Occidente. Nel villaggio globale non sembra riuscire ancora ad entrare appieno la cultura e la letteratura africana. Abbiamo conosciuto in Europa le contaminazioni e le emulazioni, le diffusioni e le fusioni di letterature, culture, che vanno dai poeti francesi agli scrittori russi, passando dai filosofi tedeschi e incrociando le terzine italiane. E ancora di più ci si è aperti,  già prima di un’ufficiale nascita della globalizzazione, alle culture e letterature nord e sud americane, a libri cinesi e testi orientali. Ma sembra ancora timido e troppo sparuto l’avvicinamento delle letterature africane nelle nostre case, librerie, biblioteche, riviste e ogni contenitore culturale in genere. Non si tratta come nell’Antica Roma nei confronti della cultura greca di importarla per una emulatio, ma si tratta di arricchire le nostre idee e le nostre terre, ancora di più, con più alti e per noi sconosciuti stimoli: quelli di una letteratura africana che può insegnarci nuovamente il valore delle dimensioni umane e naturali nel caso in cui noi, in questi secoli, li avessimo persi e abbandonati sul ciglio della Storia. Sono queste le motivazioni che spingono a dar vita, ad uno spazio dedicato alla letteratura africana, all’interno del Calafrika Music Festival, che si terrà a Pianopoli (CZ), nei giorni 1, 2 e 3 Agosto. Quest’ultima rappresenta una novità per l’evento che completa così il suo ampio cerchio di arti. La presenza della letteratura nera nelle tre giornate del festival sarà costante, passando dalla lettura di brani alla recitazione di poesie africane che illumineranno, come fari, le vie del Calafrika. Momenti di poesia pura, inoltre si potranno godere durante le tre serate con i reading dell’artista senegalese Mokodu Fall (nella foto), un’artista completo in grado di conciliare con la sua pittura l’amore per il cinema, la poesia e la musica. Sarà sempre lui, dal palco della sesta edizione della manifestazione a leggere le più belle, illuminanti e forse dolorose poesie nere: qui la musica potrà ascoltare ed essere introdotta dal tam-tam breve ma deciso del verso africano. Domenica alle ore 19 si potrà partecipare al dialogo aperto “ Senghor e la Negritudine”: un’intervista, un parlare, un assistere, un imparare, un confrontarsi, con Cheikh Tidiane Gaye (nella foto). Premiato e riconosciuto poeta e scrittore senegalese di nascita e italiano di adozione, primo africano a tradurre i versi di Senghor in italiano. A dialogare sui temi della Negritudine e della letteratura nera con Cheikh ci sarà Michele Ciliberto (nella foto), giovane poeta calabrese che di recente ha realizzato la sua prima pubblicazione. Siamo tutti invitati, non da testimoni ma da protagonisti nello spazio letterario del Calafrika, per intrecciarci e fonderci con la pura, danzante e sacrale parola nera.

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Automobilismo: ottima prova dei piloti del team reggino “Piloti Per Passione”

(208) Il team reggino Piloti Per Passione presieduto dal Dr. Giuseppe Denisi continua la scia vincente, rientrando soddisfatto dalla partecipazione al 2° Slalom “aspettando la Ponte Corace – Tiriolo” valevole quale quinta prova del 2° Campionato Calabrese di Slalom.

 

Il team Piloti Per Passione – società affiliata ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane – già Alleanza Sportiva Italiana) – si è presentato, allo Slalom reggino ben organizzato dall’Aci Catanzaro ottimamente supportato dallo staff della New Generation Racing presieduto da Salvatore Trapasso, con sette piloti in gara. I  colori della Scuderia di Sambatello sono stati tenuti alti  da:  Domenico Morabito che ha conseguito un buon primo posto di classe e primo nelle MiniCar con il tempo di 5’39” e 32’ maturato nel corso della prima manche . Brillante prestazione in Gruppo A classe A3 per Antonino Albanese che si è piazzato primo di classe e secondo di Gruppo, facendo fermare nel corso della prima manche  i cronometri sul tempo 5’57” e 02. Sempre in Gruppo A ma in classe A2 discreta prova di Domenico Battaglia alle prese con problemi dovuti al surriscaldamento del motore, che non gli hanno consentito le solite brillanti performance. Sfortunata la prova di Demetrio Marino in GTI-GTI2, che dopo aver disputato una discreta prima manche è stato costretto al ritiro per il surriscaldamento del motore. Marino, comunque, si è rifatto in Sicilia allo slalom “Valle dei Templi” conquistando il primo di Gruppo ed un prestigioso quarto assoluto. Discorso a parte per Giuseppe Aricò, vincitore delle prime gare stagionali,  che in N-N3, nonostante problemi di assetto che non gli hanno consentito di disputare la seconda manche, ha conquistato il primo di Gruppo e primo di classe con il tempo di 5’42” e 55, contenendo il ritorno di fiamma per un solo secondo nei confronti di Arturo Battista che ha tentato con una ottima seconda manche di strappare il successo al portacolori del team Piloti per Passione. In Gruppo N, sfortunata la prova di Antonino Gramuglia. Impeccabile la prestazione di Antonino Bellingheri a Castebuono (PA) che in P-P2 ha conquistato il primo di classe, il primo di gruppo e ottenuto un ottimo decimo posto assoluto, il che evidenzia le eccezionali potenzialità del pilota messinese che corre con i colori del team “Piloti per Passione”sia in Calabria che in Sicilia. Enorme la soddisfazione del Comitato provinciale ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane di Reggio Calabria con in testa il presidente Fabio Gatto, nonché del vicepresidente nazionale Tino Scopelliti per le ottime prestazione del team reggino “Piloti per Passione” di Sambatello. Per gli amanti delle statistiche la classifica assoluta vede ai primi posti: sul gradino più alto, Domenico Polizzi su Elia Avrio ST09  con il tempo 4’33” e 37, seguito nell’ordine dallo “scillese volante” Gaetano Piria su Elia Avrio ST09 con il tempo di 4’53” e 81, da Giuseppe Rubino 4’55” e 43 su Elia Avrio ST09, Vincenzo Manganiello su Fiat 126  5’00” e 02, da Antonio Rosat 5'01” e 41 su Elia Avrio ST09; quindi con un netto dominio delle vetture costruite a Simeri Crichi dalla famiglia Elia. In vista dei prossimi impegni lo staff del Direttore Sportivo Elisa Denisi sta seguendo i gli ultimi “ritocchi” che i tecnici stanno apportando ad  altre vetture per poter, quindi, avere  la disponibilità, di altri piloti del Team “Piloti per Passione”; mentre ancora non si sono attenuati i complimenti per l’impeccabile organizzazione del  V° Trofeo “La Collina” Città di Sambatello (dedicato al compianto Prof. Peppe Paladino), manifestazione organizzata proprio dallo staff del team “Piloti Per Passione”. La scuderia automobilistica “Piloti Per Passione” di Sambatello (RC), che quest’anno festeggia – anche – i dieci anni di attività è grata agli sponsor ufficiali Febert Ascensori RC e Miniauto Reitano Gallico per il prezioso supporto, mentre come ausilio alla solidarietà – il team – sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Di Midollo Osseo). *Ufficio Comunicazione ASI.

 

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Calcio, Eccellenza: Stefano Astuto trova l’accordo con il Bocale

(207) Stefano Astuto classe 1990, rinnova con il Bocale calcio. Per il forte attaccante reggino è il terzo anno in maglia biancorossa. Quella appena trascorsa è stata una stagione sfortunata per Astuto che ha dovuto saltare tutto il campionato a causa di una lesione al ginocchio.

 

Scongiurata l’operazione, Stefano è rientrato in squadra nell’ultima giornata di campionato contro la Rossanese che ha visto il Bocale prevalere sulla squadra avversaria. E’ stato un dolce rientro per il giovane attaccante che ha anche trovato la via del gol. “Voglio finalmente dare il mio fattivo contributo al Bocale”. Esordisce cosi Stefano Astuto pochi minuti dopo aver trovato l’accordo col presidente Cogliandro. “Sono contento di essere rimasto qui, questa non è semplicemente una squadra, ma una famiglia. Spero che questo sia l’anno del rilancio”. *Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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“Giovani voci 2014”: si avvicina l’appuntamento con la X^ edizione. In corso le prove generali

(438) Manca davvero poco all’appuntamento con la storica decima edizione del Concorso Canoro “Giovani Voci”. In attesa delle serate finali del 26 e 27 luglio, previste nella splendida cornice del Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico (Reggio Calabria), la macchina organizzatrice dell’evento musicale è a lavoro per definire tutti i dettagli.

 

In particolare, si terranno il 13 ed il 20 luglio prossimi, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, presso i locali dell’Oratorio Don Bosco di Gallico, le prove generali di “Giovani Voci 2014”. Per i 43 concorrenti in gara sarà l’occasione per provare i brani musicali e per condividere una “sana tensione” in vista delle serate. I partecipanti saranno suddivisi in tre distinte categorie: Categoria Bambini (8 concorrenti nati nel 2007, 2006, 2005 e 2004), Categoria Ragazzi (19 concorrenti nati nel 2003, 2002, 2001 e 2000) e Categoria Giovani (16 concorrenti nati nel 1999, 1998, 1997 e 1996). L’edizione 2014 di “Giovani Voci” è organizzata dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico”, con la disponibilità dei Padri Missionari Saveriani che gestiscono il Parco della Mondialità. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it.

 

 

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ANCA: i Segretari Provinciale e Regionale Lunardo e De Luca scrivono all’Assessore Trematerra chiedono numi sul calendario venatorio 2014/2015

(249) Alla cortese attenzione dell’Onorevole Trematerra, Assessore Agricoltura Foreste Caccia e Pesca della Regione Calabria. "L’Associazione Nazionale Cacciatori (ANCA) chiede, a nome dei cacciatori della Regione Calabria, lumi sull’emanazione del nuovo calendario venatorio.

 

Fino ad oggi nessuna notizia è pervenuta. Ci corre l’obbligo fare presente che la caccia è considerata dai seguaci di Diana come momenti di svago e di sport, utile alla salute. Confidiamo nel buon senso di codesto Assessorato per il bene dei cacciatori. In virtù delle nuove disposizioni, in merito alla tassa regionale per uso caccia, si chiede che le stesse siano accessibili a tutti e non solo a coloro che possono usare internet. Facciamo riferimento ai modelli MAV da estrapolare, compilati di tutti i dati anagrafici solo dal sito della regione Calabria, creando notevole difficoltà. In fiduciosa attesa, ci corre l’obbligo per porgere i più fervidi saluti". *Segretari Provinciale e Regionale ANCA.

 

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Lamezia Terme (CZ): lunedì 14 il Forum dell’Economia Regionale, Unioncamere Calabria presenta i dati più significativi e rappresentativi dell’Economia calabrese

(248) Si svolgerà il prossimo 14 luglio 2014, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Conferenze di Unioncamere Calabria – sita in Lamezia Terme in Via delle Nazioni, 24 – il Forum dell'Economia Regionale, l’evento di presentazione dei dati più significativi e rappresentativi dell’economia calabrese.

 

"Si tratta di un importante appuntamento istituzionale durante il quale Unioncamere Calabria presenta lo stato di salute dell’economia della nostra regione- afferma il Presidente di Unioncamere Calabria, Lucio Dattola – Una fotografia del nostro sistema socio-economico e produttivo, da offrire ai policy makers, alle istituzioni e alle rappresentanze imprenditoriali per comprendere in quale direzione sta andando la nostra regione, quali sono le criticità e dove è necessario intervenire. Il tutto riepilogato nel "Rapporto Unioncamere Calabria 2014", una collana di GE-book ricca di dati inediti e aggiornati e di approfondimenti, frutto di un'analisi costruita da un punto di osservazione privilegiato quale quello del sistema camerale calabrese, che da sempre opera concretamente a supporto delle imprese e dell'economia locale in generale. Un sistema imprenditoriale che risente, come del resto l’intero sistema italiano, del lungo periodo di crisi, subendo un’emorragia netta di 3.548 imprese nel periodo 2008-2013 e una perdita di circa 60mila occupati tra il 2009 ed il 2013, con conseguente ulteriore difficoltà dei nostri giovani di trovare opportunità d’impiego. Tuttavia non possiamo fermarci a constatare la sola presenza di indicatori economici avversi. Dobbiamo ripartire dai quei barlumi di luce che individuano le leve operative verso le quali indirizzare al meglio i nostri sforzi. Nel 2013 il tasso di crescita regionale, seppure leggermente negativo (-0,2%), è stato più favorevole rispetto al dato nazionale (-0,5%), il che rappresenta certamente un punto su cui soffermarci per far ripartire l’economia e l’occupazione. E le leve per favorire condizioni per una ripresa duratura risiedono nel miglioramento dell’accesso all’export e nell’attrazione di nuove risorse che deve provenire anche da altre fonti di origine. Pensiamo all’internazionalizzazione turistica, che permetterebbe non solo di esportare cultura, sapori e immagini dei nostri territori all’estero, quanto di amplificare l’immaginario collettivo della nostra terra, e  la portata commerciale delle produzioni, soprattutto in alcuni settori, quali l’agroalimentare, che con essa hanno un legame imprescindibile. O alle filiere trasversali della blu economy, relativamente alla quale con oltre 7 mila imprese registrate siamo quinta regione in Italia per incidenza delle imprese, dei beni culturali, per cui la quota di spesa turistica collegata al sistema produttivo culturale pur essendo inferiore alla media nazionale (32,9% contro 36,5%) è superiore al dato meridionale, e della green economy, con riferimento alla quale la nostra regione si colloca al 4^ posto tra le regioni italiane per percentuale di imprese che hanno investito o programmato di investire tra il 2008-2013 in tecnologie e prodotti green e addirittura al primo posto per assunzioni di professionalità classificate come “green jobs”.
E tutto ciò valorizzando i nostri asset, le risorse di cui disponiamo, le nostre imprese, prendendo atto del fatto che l’impresa familiare, asse portante del sistema produttivo italiano che raffigura un capitalismo permeato da tradizioni artigiane e particolari specificità, rappresenta l’87,4% del nostro sistema imprenditoriale, collocandoci quale prima regione italiana per incidenza delle imprese familiari sul totale imprenditoriale. Ed il nostro primato, e questo ci conforta, si estende anche alla componente giovanile del capitalismo familiare, con una quota superiore a quella di tutte le altre regioni italiane (13,2% a fronte del 7,9% rilevato per la media nazionale). E  su questi fronti, così come sull'accesso al credito, sull'internazionalizzazione e la qualificazione del tessuto imprenditoriale regionale, anche il sistema camerale calabrese si adopererà con il massimo impegno e la consueta professionalità, nonostante le incertezze che lo stesso sta vivendo, che ne compromettono la stessa sopravvivenza. Si vuole ricordare che le Camere di Commercio non sono meri esecutori di adempimenti burocratici-amministrativi, ma attori principali che operano concretamente a supporto dello sviluppo locale, promuovendo il sistema degli interessi generali delle imprese e svolgendo funzioni di promozione dell'economia. E tantissime sono le imprese calabresi, soprattutto piccole e micro, che ne danno testimonianza. Così come è certo che se il Governo proseguirà nella direzione del taglio del 50% del diritto annuale,  a fronte di un risparmio medio di poco più di 5 euro per le imprese, le ricadute per le stesse e per il territorio si tradurranno in minori risorse per le economie dei territorio (in termini di credito, export, turismo, innovazione, formazione ecc.) per oltre 400 miliardi di euro a livello nazionale e in un effetto recessivo complessivo di circa 2,5 miliardi di Euro pari a 2 decimi di punto percentuale del valore aggiunto corrente complessivamente prodotto nel Paese". Al dibattito, introdotto dal Segretario Generale di Unioncamere Calabria, Maurizio Ferrara, interverranno: On. Jole Santelli Camera dei Deputati – Componente XIV Commissione permanente, Lucio Dattola Presidente Unioncamere Calabria, Luigi Fedele Assessore regionale Politiche Euro-mediterranee Internazionalizzazione, Michele Trematerra Assessore regionale Agricoltura e Foreste, Demetrio Arena Assessore regionale Attività Produttive. Concluderà i lavori Antonella Stasi Presidente f.f. Regione Calabria.

 

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