Reggio di Calabria: i progettisti S.At.I. per il Progetto Bike Sharing ci scrivono “In questa città occorre necessariamente che ogni azione abbia un colore politico affinché possa essere realizzata?

(272) Scriviamo a questa redazione al fine di ottenere chiarimenti in merito a quella che può essere definita ormai la “questione Bike Sharing”. Apprendiamo dai giornali quanto segue: “La Commissione Straordinaria  comunica che  in data 13 ottobre 2014 è stato deliberato, ai sensi dell’art. 2484 n. 6 del Codice civile, lo scioglimento della S.At.I., società a responsabilità limitata a capitale pubblico interamente detenuto dal Comune di Reggio Calabria.

 

Con la deliberazione di scioglimento, adottata dall’Assemblea straordinaria, si è, contestualmente, nominato il liquidatore che gestirà la fase di liquidazione quale unico rappresentante della società.” Ricordiamo quindi che sono in essere con S.At.I. srl una serie di contratti tra i quali quello per la realizzazione di progettazione definitiva (già conclusa e regolarmente consegnata al comune di Reggio Calabria in data 03.03.2014 per l’avvio della conferenza di servizi e l’espletamento di tutte le procedure di approvazione previste da legge) ed esecutiva, nonché realizzazione e gestione del progetto Bike Sharing, come da incarico commissionatole dal Comune di Reggio Calabria. L’iter della valutazione è apparsa da subito travagliato. In data 24.03.2014 la Sati srl sollecitava il Comune di Reggio Calabria per l’avvio degli adempimenti necessari alla prosecuzione delle progettazione esecutiva, al fine di non incorrere inoltre nella perdita del finanziamento. In data 15.09.2014 si chiudeva (finalmente) con esito positivo la conferenza di servizi (n. prot. 144953 del 26 sett. 2014) relativa al progetto Bike Sharing. Ad oggi tuttavia, la progettazione definitiva non ha terminato il suo travagliato iter di approvazione. Inoltre, il progetto Bike Sharing promosso da S.At.I. srl veniva presentato dai tecnici progettisti anche in data 17.09.2014 alla giornata della mobilità sostenibile tenutasi a Cosenza. Infine, apprendiamo che nel programma di un candidato a Sindaco, alla pagina 13 dello stesso, reperibile al seguente anche online, si legge testualmente: “Piani per la realizzazione di un sistema efficace di mobilità sostenibile come bike sharing, l’utilizzo di mobilità elettrica, etc.” Sarà un caso? In qualità di tecnici, ci chiediamo allora perché il progetto definitivo non sia stato ancora approvato dal comune dopo ben 7 mesi dalla presentazione? Che fine ha fatto allora il nostro progetto? È lo stesso progetto attualmente pubblicizzato nel programma elettorale del candidato a sindaco? A prescindere da quelle che possono essere le indicazioni politiche e le campagne elettorali, il progetto, avviato a dicembre 2013, doveva essere il primo modello di mobilità sostenibile per migliorare la città e la sua fruizione a tutti i cittadini, senza distinzione di bandiera politica. In questa città occorre necessariamente che ogni azione abbia un colore politico affinché possa essere realizzata? I progettisti S.At.I. per il Progetto Bike Sharing.

 

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio sul Sinodo straordinario della famiglia

(271) “Il Sinodo straordinario della famiglia, promosso dalla Chiesa Cattolica, ha tratteggiato, tra gli indicatori del disagio epocale, la tematica dei “genitori disoccupati, impotenti di fronte alle necessità primarie delle famiglie”.

 

Tale messaggio di concretezza analitica del Sinodo concorre – assieme a tutte le altre riflessioni sulle motivazioni e sui caratteri della crisi della famiglia – ad offrire alle valutazioni della società politica un messaggio concreto che evidenzia la cognizione sociale del Ministero e supplisce alla insipienza delle istituzioni e del sistema dei partiti”. Lo afferma il movimento metapolitico “Destra Per Reggio” secondo cui “la condizione gravosa di genitori impotenti ad una corretta conduzione della famiglia – ed alla corresponsione delle primarie necessità della stessa – perché privi di lavoro, disoccupati, impossibilitati a produrre un reddito minimo di dignità familiare, dovrebbe determinare nella società politica un’attenzione maggiore e vincolante, nella considerazione che i “genitori disoccupati” rappresentino il primo stadio del processo disgregativo delle famiglie perché tale vincolo concorre alla dissoluzione di valori, di certezze, di coesione familiare. Su queste considerazioni “Destra Per Reggio” ritiene che lo status di “genitori disoccupati” debba indurre la società politica – e le istituzioni – ad aprirsi al nuovo contesto, focalizzando l’intero nucleo familiare quale elemento di emancipazione sociale; cosicchè debba essere un imperativo istituzionale la realizzazione di azioni specifiche, non episodiche, utili alla riduzione della dispersione familiare ed alla prevenzione del disagio, individuando nell’unione matrimoniale il nucleo solido per l’evoluzione e la morale del cittadino. Una nuova classe politica – ha concluso “Destra Per Reggio” – dovrebbe farsi disinteressata portavoce delle istanze dei “genitori disoccupati”, in nome del raggiungimento di quei diritti civili le cui unioni familiari rappresentano un’armonia operosa che è unione di valori e progresso di virtù, in netta discordanza con altre unioni, che appartengono alla negazione del mondo della sacralità della vita e si ripiegano all’area degli affetti e delle attrazioni”.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 22 la presentazione del circuito calabrese Medex

(351) Si afferma anche in Calabria, dopo le positive esperienze già attive in altre regioni italiane ed all’estero il sistema di credito complementare basato su valori e strumenti di sostenibilità. Mercoledì 22 ottobre prossimo a Reggio, a palazzo Campanella, a partire dalle ore 16,00 nella sala “Giuditta Levato”, la presentazione del circuito calabrese Medex, che sarà diffuso dalla Etich Capital srl,

 

società costituitasi in Calabria per dare una risposta alla complicata situazione economica nazionale. Al tavolo dei relatori i presidenti di Confindustria Reggio Calabria Andrea Cuzzocrea, della Confesercenti Antonino Marcianò e di Confcommercio Giovanni Santoro, della Coldiretti Francesco Saccà e Francesco Agostino presidente della Ethic Capital. Sarà anche l’occasione per fare il punto sulla situazione dell’economia calabrese, e illustrare finalità, funzionamento ed obiettivo di questo innovativo strumento finanziario, che in altre aree in Italia ed in  Europa altrettanto condizionate dalla pesante situazione economica internazionale, si è dimostrato capace di risollevare le sorti di questi territori. Facendo riferimento al sistema Wir, attivo in Svizzera fin dal 1934, ed alla più recente e positiva esperienza avviata in Sardegna, con il sistema Sardex, seguito da quello della Sicilia, Sicanex, il progetto si basa su due concetti fondamentali, o per meglio dire, pratiche operative basate su un sistema di compensazione creditizia, e l’introduzione di una moneta complementare, che, a detta degli esperti e di chi li ha utilizzati, rappresentano le più efficaci, affidabili e sostenibili alternative al vigente e gravoso sistema bancario e monetario. Medex, nella sua fase di avvio, sarà esclusivamente dedicato alle PMI ed ai liberi professionisti che, insieme, avranno la possibilità idi scambiare tra loro beni e servizi senza l’obbligo di utilizzare denaro. Evoluzione naturale di tutto il progetto sarà quella di estendere le possibilità di utilizzo di Medex a dipendenti, istituzioni e privati cittadini. In Sardegna, il sistema Sardex, nato appena tre anni fa,  è oggi usato da più di duemila aziende. Si può parlare di una esperienza ormai consolidata, sulla quale anche la Regione Sardegna ha deciso di intervenire con un contributo finanziario di 20 mln di euro da assegnare a diecimila giovani senza salario fisso tra i 25 e i 35 anni e con l’istituzione di un’agenzia dell’entrate interamente regolata dal sistema della moneta complementare. Un “reddito di comunità” che verrà introdotto con l’approvazione della finanziaria. I beneficiari avranno a disposizione, ogni mese e per tre anni, l’equivalente di 500 euro spendibili all’interno del circuito di credito commerciale. Dallo storico documentato, anche se brevemente, si evince come sistemi di compensazione creditizia e moneta complementare attecchiscano in territori particolarmente depressi o in cui vige uno status economico/occupazionale particolarmente sofferente. Ogni affiliato al circuito Medex disporrà di un accesso internet ad un portale simil Home-Banking che contabilizza ogni transazione di acquisto e/o vendita ed estratti conto da parte degli affiliati, aziende o liberi professionisti calabresi. Gli aderenti avranno la possibilità di proporre i propri beni e servizi attraverso il portale o con l’intermediazione di personale qualificato (Broker) che regolerà gli scambi, procaccerà i clienti all’interno di filiere merceologiche costruite accuratamente. Tutti gli scambi avverranno in moneta complementare, in questo caso definita Medex, il cui valore è direttamente proporzionale all’euro (1 Medex = 1 Euro). Tra le funzionalità rivoluzionarie di questo sistema vi è la possibilità di acquistare prima ancora di aver venduto. Questa possibilità consente agli affiliati di avere maggiore potere di acquisto, risparmiando liquidità necessaria allo svolgimento della propria attività lavorativa. E’ importante specificare che questo affidamento commerciale è libero da interessi e può essere restituito entro 365 giorni attraverso le vendite dei propri beni e/o servizi ad altri aderenti del circuito. Nel panorama mondiale esistono sistemi di credito complementare, definiti anche barter, per un numero superiore a 5000. Il nostro modello di riferimento è quello del “Wir” in Svizzera, nato nel 1934 e che oggi registra circa 80.000 aziende associate. Anche in Italia, sistemi analoghi al Medex stanno avendo un certo successo. I Vantaggi per le imprese e per i professionisti che aderiscono al network sono principalmente: a) Vantaggi Finanziari sono: affidamento commerciale a tasso zero; nessun impiego di liquidità aziendale; nessun impatto con le banche; b) Vantaggi Commerciali sono: acquisizione nuovi clienti; incremento del fatturato; promozioni per la diminuzione di eccedenze di magazzino; c) Vantaggi marketing sono: canale di vendita complementare; visibilità e comunicazione nazionale gratuita; strategia distintiva rispetto alla concorrenza. Il target di Ethic Capital è quello di raggiungere entro il 2019 un numero di aziende pari a 5000, con scambi in moneta complementare pari all’1% del Pil calabrese.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, III^ giornata: Vis-Milazzo 90-59

(385) La migliore Vis della stagione strapazza al PalaBotteghelle l’Amendolia Assicurazioni Milazzo e, dopo tre giornate, mantiene la vetta della classifica ancora imbattuta in coabitazione con Cosenza e Cefalù. I reggini, dopo un inizio equilibrato con i siciliani avanti anche di 5 lunghezze (7-12), hanno preso il comando delle operazioni sul finire del primo quarto, aumentando progressivamente il vantaggio.

 

Quello di Grasso e compagni è stato un crescendo rossiniano. Un devastante parziale di 13-0 a inizio secondo quarto ha di fatto chiuso la gara, riducendo il secondo tempo a poco più di un allenamento. Difficile trovare fra i bianco/amaranto un migliore in campo. Tutti si sono espressi su altissimi livelli. Da Zampogna, regista impeccabile e cecchino implacabile che ha stravinto il confronto con Rath, a Tramontana, che ha martellato la retina ospite con continuità; da Grasso, artefice del break decisivo con 3 canestri consecutivi, a Warwick, un vero e proprio incubo per la difesa mamertina; ed ancora Pellegrino Yasakov, per nulla intimorito dal confronto col gigante americano Rahman, Carnazza, encomiabile in difesa, e i “baby” Viglianisi e Barrile, ormai autentiche certezze sulle quali, nonostante la giovanissima età, coach D’Arrigo può fare affidamento a occhi chiusi. E nel finale spazio anche per Di Dio, che ha messo nelle gambe minuti preziosi per fare esperienza nella categoria. Grande la soddisfazione a fine gara fra i dirigenti reggini. La Vis cresce di partita in partita, plasmata ad immagine e somiglianza del suo condottiero, coach Checco D’Arrigo. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Amendolia Assicurazioni Milazzo 90-59 (21-17, 47-25, 72-41). Vis Reggio Calabria: Zampogna 17, Grasso 18, Carnazza 6, Pellegrino Yasakov 9, Warwick 17, Barrile 2, Tramontana 14, Viglianisi 7, Di Dio. Allenatore: D’Arrigo. Amendolia Assicurazioni Milazzo: Sofia 2, Amato 3, Rath 9, Rahman 18, Li Vecchi 8, Coppolino 4, Scilipoti 2, Scozzaro 8, Italiano 4, Amendolia 1. Allenatore: Fiasconaro. Arbitri: Massari di Ragusa e Caci di Gela. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 23 incontro con Gianni Marcianò autore di “Il sapore della condivisione”

(677) Promosso congiuntamente dalla Chiesa di San Giorgio al Corso e dall’Associazione Culturale Anassilaos si terrà giovedì 23 ottobre alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso l’ncontro con Gianni Marcianò, autore del volume “Il sapore della condivisione” con la prefazione di Mons. Salvatore Nunnari, Presidente della Conferenza Episcopale Calabra.

 

Interverranno Don Antonio Santoro, Parroco della Chiesa di San Giorgio al Corso, Stefano Iorfida, Presidente di Anassilaos e l’autore che racconta la straordinaria storia, a Santa Venere, di circa 400 giovani volontari provenienti dalle parrocchie della città, sostenuta dai muratori del centro aspromontano, i “mastri”, guidata da un sacerdote, don Lillo Spinelli, splendido e grande educatore di giovani, instancabile ed appassionato animatore di una formazione cristiana che apre alla solidarietà umana e cristiana. Don Lillo infatti diceva che "la storia di Santa Venere è una storia di fatti e non di parole". Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta, nel clima del dopo Concilio e nel pieno della contestazione giovanile esplosa nel 1968, matura la singolare avventura dei campi estivi di lavoro, povera di risorse, ma ricca di entusiasmo giovanile, che in quattro anni, tra alterne vicende, ha consegnato agli abitanti del centro aspromontano di Santa Venere un edificio per il culto. Questo racconto di partecipazione ecclesiale permette di delineare la figura di don Lillo Spinelli, a cinque anni dalla morte: sacerdote reggino, parroco della parrocchia di san Sebastiano al Crocifisso, fecondo formatore di giovani, ma sopratutto luminosa guida e riferimento di adulti e di famiglie. Ricorda particolarmente il suo servizio in Azione Cattolica, sopratutto in quella diocesana, Assistente del Settore Giovani e poi Assistente generale, vissuto con vivo senso della paternità spirituale, dell’amicizia e del rispetto per i percorsi di vita di ciascuno.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 23, con il “Rapporto alla Città” del Senatore Meduri, Alleanza Calabrese chiuderà la campagna elettorale per il consiglio comunale ed aprirà quella per il consiglio regionale

(270) Alleanza Calabrese chiuderà la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio Comunale di Reggio Calabria ed aprirà quella per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria con il comizio di Renato Meduri. Il senatore farà “Il rapporto alla Città. Reggio Calabria: Passato-Presente–Futuro”. Interverranno Lucio Dattola, candidato a Sindaco di Reggio Calabria, Wanda Ferro, candidata a Governatore della Calabria.

 

Le liste di Alleanza Calabrese al Comune di Reggio ed alla Regione Calabria sono formate da un manipolo di uomini e donne che, senza tema di smentita alcuna, sono composte interamente da candidati provenienti dalla destra storica di base che si rifà al M.S.I. e dai ragazzi di Giovane Calabria, movimento giovanile del partito, che hanno abbracciato da qualche anno il loro percorso politico. Unendosi ad uomini liberi da ogni condizionamento partitocratico e che intendono, ancora una volta, mettere il proprio entusiasmo ed il proprio lavoro al servizio della propria Terra. Alleanza Calabrese fin dalla sua nascita nel 2006, si pone come riferimento degli Uomini e delle Donne di Destra, lavorando per la difesa dei valori innati della destra stessa quali la Famiglia, il Lavoro, la Patria, la Solidarietà, la Partecipazione. Si propone di realizzare le aspettative di crescita socio-economica e la tutela della millenaria identità culturale del popolo calabrese. Si impegna a riproporre la cultura di Destra in tutti i suoi variegati aspetti, con tutte le sue valenze e riprendersi lo spazio che nel tempo è stato stemperato ed infangato dall'avvento del nuovo e rovinoso fare politica a destra. Nello stimolare il proprio elettorato ad identificarsi in un partito che rappresenta l’unica realtà  politica regionale autonomista della destra di base e che riesce a esprimere le istanze della regione. AC si ritrova a fianco della società calabrese che vive una condizione di realistico disagio e che non riesce a trovare un punto di riferimento e un punto di ripartenza. Per raggiungere questo obiettivo, Alleanza calabrese insiste ulteriormente, confermando il messaggio lanciato sin dalla sua costituzione sulla necessità di costituire un movimento regionalista che parlando alla stragrande maggioranza dei calabresi, può  davvero conquistare spazi immensi ove andare a tutelare gli stessi. Operando concretamente a difesa del primato della persona e dell'identità calabrese e nazionale in ogni loro espressione, la politica di AC è rivolta alla concreta elaborazione ed attuazione di uno  statuto autonomistico della Regione Calabria, nel pieno rispetto dell’unità nazionale; al rilancio della legalità e della lotta alla mafia; all'affermarsi della sovranità dei calabresi nelle scelte che incidano sull'integrità del proprio territorio, sul razionale sfruttamento del sottosuolo e sulla qualità della vita; alla valorizzazione delle autonomie locali;  ad un nuovo modello di sviluppo per la Calabria compatibile con le proprie vocazioni naturali. La capacità di rivolgersi all’area del non voto è continuare sempre a  chiedersi il perchè tanti cittadini non esercitano questo diritto. Questo AC lo sta già attuando facendo proprie le sollecitazioni del territorio, andando tra la gente, parlandole, incoraggiandola e  comprendendola. Alleanza Calabrese continua a ribadire di non essere interessata a finalizzare l’impegno politico al ricatto di conquistare potere, ma di essere in prima linea, assieme a Lucio Dattola ed a Wanda Ferro, con lealtà, dignità ed onore, con i suoi uomini e le sue donne nel perseguire e garantire, anche nelle istituzioni, il buon governo nell’esclusivo interesse dei reggini e dei calabresi tutti. Il Presidente, Enzo Vacalebre, ed il Segretario Regionale, Giuseppe Scordo.

 

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Villa San Giovanni (RC): sabato 25 Francesco Loccisano al Teatro Primo

(679) Musica live al Teatro Primo di Villa San Giovanni, sabato 25 ottobre, con Francesco Loccisano e il suo “Mastrìa tour 2014”. Un concerto coinvolgente e travolgente, tutto giocato sul sound raffinato ed elegante di Loccisano, in un riuscitissimo trio con Tonino Palamara alle percussioni e Silvio Ariotta al basso.

 

Special guest il sassofonista Carmelo Coglitore. Gli strumenti dialogano e i suoni si intrecciano attorno alla chitarra battente, protagonista assoluta delle musiche firmate da Loccisano. Un percorso innovativo ha portato Loccisano ad adattare la chitarra battente alle proprie esigenze creative, grazie alla preziosa collaborazione di liutai d’eccellenza, come “Oliver” di Scilla (RC), con cui ha dato vita al modello Loccisano. Anche il metodo Loccisano è ormai affermato ed è oggetto di una pubblicazione, in uscita a breve, a cura della Fingerpicking Net di Bologna. “Mastrìa” (CNI) è il secondo album di Loccisano dopo “Battente italiana”. Mentre è all’opera per il terzo lavoro. Di recente, il musicista calabrese ha preso parte alla registrazione delle prossime uscite discografiche di Vinicio Capossela e Luigi Cinque. Lo spettacolo al Teatro Primo avrà inizio alle ore 22. Ingresso € 8.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 ottobre 2014

(1231) L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha partecipato alla manifestazione promossa dal Comune per illustrare la campagna di scavi finanziata dalla Regione Calabria nella località "Gianmartino" del comune di Tiriolo, dove si trovano resti del IV secolo avanti Cristo dell'epoca Brettia.

 

L'incontro e' stato presentato dal Sindaco di Tiriolo Giuseppe Lucente che ha ringraziato la Regione Calabria per alcune  svolte per lo sviluppo culturale di Tiriolo, dalle visite degli studenti di "Calabria Jones" alle manifestazioni culturali "Baccanalia 2200 anni dopo", dalle iniziative per esporre la testa di Apollo rinvenuta a Tiriolo e attualmente conservata al Museo Archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa alla campagna di scavi prevista d'intesa con la Sovrintendenza archeologica regionale dei beni culturali al progetto di valorizzazione del pittore Marco Cardisco, nato alla fine del Quattrocento a Tiriolo. Lucente ha evidenziato i risultati concreti ottenuti  Caligiuri, nel corso del suo intervento, ha illustrato il contesto delle politiche culturali all'interno delle quali gli interventi realizzati a Tiriolo si sono svolti, mettendo in luce i risultati ottenuti in questi anni nel campo dello sviluppo culturale e scolastico per come risulta dalle ricerche della Banca d'Italia. (1233) L’Assessore Caligiuri ha insediato il comitato sulle celebrazioni di Giuseppe Berto. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha insediato, nella sede del proprio assessorato a Catanzaro, il Comitato sulle celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore Giuseppe Berto. Il Comitato, presieduto da Pierfrancesco Bruni, avrà il compito – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –  di curare i rapporti con l’analogo Comitato istituito dalla Regione Veneto. Già nell’ambito del Festival di “Tropea Leggere e Scrivere”, uno dei sei grandi eventi individuati dalla Regione Calabria, che inizierà domani, è prevista una conversazione tra Leonella Morano e Pierfrancesco Bruni, autore del libro  “Giuseppe Berto. La necessità di raccontare”, appena edito dal Ministero dei Beni Culturali che si svolgerà il prossimo 22 ottobre a Palazzo Gagliardi alle ore 10. Invece, il prossimo 28 ottobre si terrà a Matera un incontro operativo promosso dall’Assessore Caligiuri con il Sindaco di Matera Salvatore Adduce per definire una serie di iniziative di collaborazione tra Regione Calabria e il Comune di Matera, in vista delle celebrazioni del 2019 che hanno incoronato Matera quale “Città europea della cultura”, riconoscimento che per la prima volta giunge a Sud. Il 18 novembre presso il Liceo Classico “Campanella” di Reggio Calabria ci sarà un seminario sul tema “La presenza di Giovanni Pascoli negli scritti di Berto, con una visione che da Messina, passando per Reggio, giunge a Matera”. Il prossimo 20 novembre è previsto un convegno nazionale su Berto promosso presso la sede del Sindacato Libero Scrittori a Roma a Palazzo Sora dove interverranno tra gli altri Pierfrancesco Bruni, Marcello Veneziani, Francesco Mercadante e Cesare De Michelis. Ulteriori incontri sono stati programmati presso i Comuni di Cosenza e di Guardia Piemontese sugli scritti di Berto dedicati a queste significative comunità calabresi. Con il Liceo scientifico “Giuseppe Berto” di Vibo Valentia, punto di riferimento per le politiche scolastiche regionali sullo scrittore che riposa a Capo Vaticano, si stanno prevedendo per tutto l'anno scolastico una serie di iniziative che prevedono il coinvolgimento degli altri istituti calabresi, volti a fare conoscere le opere e la figura dello scrittore, a cominciare dalla prossima iniziativa nazionale “Libriamoci”, lettura ad alta voce nelle scuole, nella quale la Calabria e' stata identificata come "regione pilota". Nel contesto verrà' proposta un'interpretazione di alcune pagine di Berto, tratta dai romanzi “Anonimo Veneziano”, “La gloria” e 2Il Male oscuro”. Sempre il Liceo “Berto” provvederà alla raccolta e alla distribuzione dei filmati della Rai sull'autore de “Il cielo è rosso”. Infine, si sta lavorando anche per un confronto sul romanzo di Berto “La Gloria” e il recentissimo libro dello scrittore israeliano Amoz Oz “Giuda” edito da Feltrinelli. g.m. (1234) La Presidente f.f. Antonella Stasi domani alla conferenza stampa sui voli Ryanair. La Presidente f.f della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sarà presente domani, alle 9,30, nella sede di pal. “Alemanni”,  alla Conferenza stampa organizzata da Ryanair per la presentazione dei nuovi voli. Interverranno anche i Presidenti degli aeroporti di Crotone, Gianluca Bruno, e di Lamezia Terme, Massimo Colosimo. o.m.

 

 

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Elezioni regionali 2014: Riferimenti lancia l’allarme-liste

(1232) Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” accende i riflettori sul problema della trasparenza e pulizia nelle prossime liste per le elezioni regionali in Calabria. Purtroppo, come si sa, la Calabria non è una regione come le altre.

 

Il Coordinamento denunzia l'inutilità dei vari codici etici elaborati, pur riconoscendo la buona volontà di chi li ha redatti. La presidente Adriana Musella, con una lettera inviata al vicesegretario del Pd Guerini, alla Presidente della Commissione Antimafia Bindi e ai candidati Presidenti Oliverio e Ferro, pone in tal senso il problema della candidatura di personaggi discussi per contiguità mafiosa. "I codici etici – dichiara Musella – valgono alla causa fino ad un certo punto. La mia opinione è che se davvero si vuole rinnovare e dare un'alternativa alla gente, certe figure  discusse non andrebbero candidate. Il popolo è disilluso, non ha più incentivo e prevedo per le regionali un forte rischio di astensionismo. Necessita il coraggio di rifiutare i voti della 'ndrangheta, i voti sporchi e di conseguenza dire no a quei personaggi che in qualche modo sono o sono stati discussi per contiguità. Non basta la condanna come prevede la legge e, di conseguenza, il codice etico dell'antimafia. I partiti devono dimostrare responsabilità ed eticità. No a persone indagate e chiacchierate che, a nostro avviso, dovrebbero già essere escluse dalle liste e avere la pazienza di dimostrare la propria innocenza. Non possiamo permetterci nè sorprese, dopo, nè ripercussioni, durante la campagna elettorale. Già ora i mormorii non si contano .C'è bisogno di dimostrare alla gente un'azione concreta e di essere coerenti col rinnovamento prospettato che non risulta in atto. Non è l'età anagrafica a sancire e garantire il nuovo, bensì il cambio di metodi vetusti e strategie. Alcuni nomi in Calabria non offrono garanzie in tal senso e riteniamo che le liste, per questo, dovrebbero essere composte da figure nuove e al di sopra di ogni sospetto". www.riferimenti.org.  

 

 

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Roma: mercoledì 24 settembre Morogallo in udienza generale nella sacralità del tempio di San Pietro incontra Sua Santità Papa Francesco

(678) Una delegazione dell’Associazione culturale Cassiodoro, di Milano Roma Squillace, guidata dal Presidente del sodalizio socioculturale Don Antonio Tarzia, fondatore e direttore di "Jess", rivista di cultura e attualità religiosa, corregge dai Periodici San Paolo, nota per la pubblicazione di Famiglia Cristiana.

 

A impreziosire la partecipazione all’evento dell’Associazione c’erano anche i Vescovi di Oppido-Palmi Francesco Milito di Mileto-Nicotera-Tropea, Luigi Renzo, e di Catanzaro Squillace, Giliberti. Emozionante, come solo la vicinanza di un Papa come Francesco può provocare. È il sentimento di chi ha potuto beneficiare della sua stretta di mano, e della possibilità di donare, un’opera realizzata magistralmente del maestro Mimmo Morogallo raffigurante l’abbraccio tra il due Papa Francesco e Benedetto XVI, nel dipinto si evidenza anche la figura di Cassiodoro, per ritornare ai valori di quest’uomo che era stato allora tra gli uomini più influenti d’Europa. Morogallo dal da sua santità Papa Francesco a ottenuto parole di stima e ringraziamento. Mimmo morogallo non e la prima volta che è ricevuta in vaticano in udienza del san padre. Già nel lontano 9 giugno del 1983 fu ricevuto da Sua Santità Giovanni Paolo II nella sacralità del tempio di San Pietro, l’artista allora ha fatto omaggio d’una sua opera pittorica col simbolo della pace, ora custodita nei Musei Vaticani. Il Maestro Mimmo Morogallo, ormai da anni segue un ideale itinerario il lungo percorso artistico, le sue opere ammirate dalla critica internazionale “studi e ricerche sul mare. Morogallo un artista noto in Italia e nel Mondo, personalità, poliedrica, impressionista, dopo un lusinghiero successo in esposizione nello storico caffè letterario Cova di via Montenapoleone dal titolo “Il Duomo incontra l’arte di Mimmo Morogallo. Giunge presso lo spazio Oberdan con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura della Provincia di Milano con una mostra antologica dal titolo “Viaggi Nell’anima“ Morogallo dopo le ultime mostre in USA. Curate dal critico storico d’Arte Paola Burke, che ha già curate le mostre al Thomas Pagine Museo di New Rocchelle N.Y. e del Art Festival Manayunk di Philadelphia USA. Con oltre cinquant’anni di attività artistica alle spalle, l’artista Morogallo è stato protagonista nel Salone Internazionale d’Arte Contemporanea “Art Shopping” di Parigi, che si è svolta nel mese di maggio 2014 nell’importante sede espositiva del museo du Louvre, visitato da milioni di turisti. Si è trattato di un traguardo di grande rilievo per un artista stimato dal pubblico e dalla critica, che ha dedicato oltre cinquanta anni della propria vita alla ricerca artistica grazie all’adozione di un linguaggio pittorico d’immediata lettura, accessibile e comprensibile a tutti. Morogallo è diventato così nel palazzo storico del Louvre il paladino di un’arte genuina e spontanea, uno stile figurativo non catalogabile in nessun movimento artistico ma libero da condizionamenti di ogni sorta. Persino nell’iconografia adottata da Morogallo, si evince una libertà espressiva sia nel disegno prospettico, sia nell’iconografia scelta: sovente tra i soggetti rappresentati figura in primis il mare, oltre alla natura e alla figura femminile. I suoi dipinti possono essere definiti delle vere e proprie “finestre sull’orizzonte”, dalle quali ci si affaccia su una situazione interiorizzato dove la vera protagonista indiscussa è la luce, soave e cangiante che doni un’anima alla pittura sincera di Morogallo. Gentile e trasparente, l’energia della luce risplende limpidamente nelle opere realizzate dal maestro, capaci di evocare ricordi e speranze e in grado di coinvolgere chi le osserva.   

 

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Viola: Giovanni Benedetto “mas que un coach”, domani in campo con la femminile

(386) Il progetto che ha portato coach Giovanni Benedetto alla Viola, come chiarito fin dalla prima conferenza stampa, è molto di più che un percorso, pur ambizioso, legato alla prima squadra.

 

Coach Benedetto per la Viola è un modo di pensare, uno stile di approccio all'impegno, alla serietà, all'abnegazione e obiettivo comune è che tali principi dilaghino come un contagio, un contagio di energia e sorrisi, in tutto l'ambiente neroarancio. Un ambiente che, come dichiarato dal Presidente, Giusva Branca, fin dall'inizio, è uno solo. Dagli americani alla Viola in carrozzina, passando per le giovanili, la femminile e il minibasket, un solo ambiente, senza alcun tipo di divisione né antagonismi, e che svolga il ruolo di vero custode dei valori per i quali la Viola è ancora oggi apprezzata in tutta Italia; quei valori per i quali è tempo di "riprendersi la storia". In quest'ottica assume una valenza particolarissima il fatto che domani, martedì alle ore 20.15 l'allenamento della squadra femminile della Viola venga diretto personalmente dal coach Giovanni Benedetto, coadiuvato dal responsabile del settore giovanile, coach Domenico Bolignano. I rappresentanti della stampa, alla luce della particolare significatività dell'allenamento della squadra femminile, sono invitati a partecipare. Il coach sarà a disposizione per interviste sul tema specifico subito prima dell'inizio dell'allenamento.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Bombino “L’operazione del Corpo Forestale dello Stato testimonia l’attenzione costante e proficua degli uomini del Comandante Pontecorvo”

(25) “L’ennesima operazione portata a compimento del Corpo Forestale dello Stato, che ha consentito di individuare e distruggere una vasta piantagione di Canapa indiana nella località Marcuci del comune di Roccaforte del Greco (ricadente in zona B del Parco d’Aspromonte), testimonia quanto l’azione sul territorio degli uomini del comandante Gerardo Pontecorvo sia costante e proficua”.

 

Lo ha affermato in una nota il Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino. “I principi di legalità ispirano il nostro agire quotidiano – ha detto ancora Bombino- Siamo convinti che non vi siano chance di sviluppo per le nostre comunità se non si affermano quei valori di giustizia e di legalità che rappresentano la base prioritaria per ogni atto amministrativo. Voglio porgere il mio plauso agli uomini del Cfs per il rinvenimento e la distruzione delle 5 mila piante (la più vasta piantagione scoperta in provincia nel 2014) – ha concluso il Presidente Giuseppe Bombino -, poiché le brillanti operazioni che in questi mesi si stanno portando avanti connotano l’efficace presenza dello Stato sul nostro territorio”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Sanità, Dieni (M5S) “Se a Reggio non c’è cardiochirurgia è colpa di Scopelliti”

(273) “Giuseppe Scopelliti sulla sanità ha perso un’altra occasione per stare zitto” così Federica Dieni, deputata reggina del Movimento 5 stelle, commenta l’intervento dell’ex governatore calabrese sulla situazione dei servizi per la salute territoriali, specie per ciò che riguarda la possibile apertura di un reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria.

 

“Dopo essersi preso il merito del rilancio dell’Aeroporto dello Stretto e delle nuove tratte previste dalla compagnia Vueling (sparite dai tabelloni dopo una quindicina di giorni), Scopelliti si fa ancora una volta i complimenti da solo su un argomento che non dovrebbe affatto toccare: quello della sanità. E masochisticamente non gli basta autoincensarsi per gli importanti risultati ottenuti sul piano regionale, grazie ai quali la Calabria è passata da un debito di 1,2 miliardi nel 2008 al miliardo e 441 milioni dichiarati dallo stesso Scopelliti nel luglio 2013, con un calo degli standard talmente consistente da portare il presidente dell’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), a suggerire di abbandonare i piani di rientro in territori come la Calabria, perché i livelli assistenziali ‘spesso sono peggiorati’. Ciò che è incredibile è che ora Scopelliti si vanta di aver lottato strenuamente per portare il reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria. Ciò che è senz’altro vero è che sono stati spesi 20 milioni per un “centro del cuore” che, alla fine è rimasto chiuso, mentre i nostri concittadini che si trovano a dover rischiare la vita per patologie cardiache gravi, devono sperare di arrivare vivi a Catanzaro o a Messina”. “Per ciò che mi riguarda” aggiunge la deputata pentastellata “ho sempre dichiarato convintamente che serve un reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria e l’ho fatto fin da quando sono arrivata in Parlamento. I motivi per cui questo reparto ancora non esiste sono che sinora i soldi sono stati spesi male e che si è puntato sul trasferimento della sanità ai privati anziché migliorare il settore pubblico. Riassumendo, il vero motivo per cui a Reggio non esiste ancora un reparto di cardiochirurgia è Giuseppe Scopelliti”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 21, in presenza dell’on. Stefano De Luca, conferenza stampa su “Liberaldemocrazia: il progetto per unire le forze liberali e democratiche che contrapponendosi alle riforme annunciate propone soluzioni concrete”

(276) Martedì 21 ore 12:00 presso la sede del Movimento “Liberi di Ricominciare” sita in via Argine destro Calopinace n.3, il Presidente Paolo Ferrara, insieme all’on. Stefano De Luca, Presidente nazionale del Partito Liberale Italiano, terranno una conferenza stampa dal titolo “Liberaldemocrazia: il progetto per unire le forze liberali e democratiche che contrapponendosi alle riforme annunciate propone soluzioni concrete”.

 

Paolo Ferrara: “Stiamo quotidianamente aggregando tutti gli “spiriti liberi” che non si identificano più nella tradizionale politica e all’interno dei simboli di qualsivoglia schieramento. Vogliamo costruire il futuro di Reggio ponendo alla base le forze sociali, le associazioni ed i singoli cittadini. La nostra vuole essere una rivoluzione liberale di gobettiana memoria. E la chiamiamo rivoluzione proprio perché non vogliamo fare un progetto liberale, ma vogliamo coniugare la libertà con le esigenze sociali”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 ottobre 2014

(1230) In settimana effettuati pagamenti per circa 23 milioni di euro. L'assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini informa che la ragioneria ha eseguito nell'arco della settimana pagamenti per un totale di circa 22.700.000 euro.

 

“L'importo più consistente, pari a 12.500.000 euro, viene liquidato a Trenitalia su impulso – specifica Mancini – del dipartimento Lavori Pubblici. Al settore delle politiche sociali, invece,  vengono indirizzati circa 4.000.000 euro ripartiti tra affidi, asili nido e strutture sociali. La ragioneria ha, poi, effettuato un pagamento di 2.300.000 euro del Por Fse e Fesr 2007/2013 per il Dipartimento cultura. L'importo di 1.500.000 è stato, invece, liquidato su disposizione del Dipartimento agricoltura per il Fondo Europeo per la Pesca. Infine, 400.000 euro vengono pagati per il Dipartimento lavoro e 200.000 euro per le spese di economato e presidenza. Una ripartizione – rimarca infine l’assessore Mancini – che dimostra come famiglie, lavoratori ed enti locali sono, come sempre, in cima alla nostra lista delle priorità". p.g.

 

 

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Reggio di Calabria: i “Socialisti Uniti” ricordano Lombardi e puntano su nuove riforme di struttura

(676) “Riccardo Lombardi e il riformismo forte”. Questo il titolo dell’incontro dibattito voluto dai “Socialisti Uniti – Psi” e ospitato, sabato scorso, dai locali del palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria. Presenti, in un appuntamento che è servito a rimarcare l’attualità del pensiero dello storico leader del Psi a trent’anni dalla sua scomparsa, tra gli altri:

 

i coordinatori regionale e provinciale dei “Socialisti Uniti – Psi”, Gianpaolo Catanzariti e Pierpaolo Zavettieri; la portavoce del partito, Angela Romeo; il presidente dell’Istituto “Riccardo Lombardi”, Claudio Signorile. «Il riformismo di Lombardi è disarmante per la sua attualità – ha affermato nella sua introduzione Pierpaolo Zavettieri – A differenza dei giorni nostri, le sue riforme seguivano una strategia globale. Oggi, invece, capita anche di varare riforme, ma solo a seguito di emergenze e mai collegate tra loro. Questo è il primo freno allo sviluppo del Paese». A snocciolare i dati sulla figura dello storico leader socialista è toccato ad Angela Romeo che ha ricordato il congresso Psi del 1973, la successiva caduta del governo Fanfani e la svolta del ’76 con Craxi che sconfisse Lombardi e Giolitti. Prima, però, le sue “riforme di struttura” portarono alla nazionalizzazione dell’energia elettrica, che diede impulso anche alle politiche occupazionali. «Oggi sembra quasi un paradosso, ma fu proprio Lombardi – ha chiosato Angela Romeo – a varare il concetto di occupazione come variabile indipendente, a cui tutte le altre variabili si sarebbero dovute adeguare». Ripartire dal riformismo forte di Lombardi per «riprendere un cammino bruscamente interrotto con l’avvento della seconda Repubblica», è il concetto sciorinato da Catanzariti. «Come potremmo oggi non parlare di riforme? – l’interrogativo del coordinatore regionale dei “Socialisti Uniti – Psi” candidato alle comunali del 26 settembre nella lista “Reset” a sostegno di Falcomatà – Non si potrà immaginare la nuova città metropolitana senza un piano strutturale dei trasporti. Oggi, però, c’è la possibilità perché attecchisca il seme del riformismo». Conclusioni affidate allo stesso Claudio Signorile. «Oggi parliamo di Lombardi, ma non lo facciamo come si fa di un morto – ha rilevato l’ex ministro – Una figura rilevante non muore mai, o meglio, vive due volte: la seconda con quello che ha lasciato. Riccardo era un ingegnere del socialismo». Subito dopo la riflessione sulla crisi del Paese e del Mezzogiorno, con una critica a chi parla di mancanza di risorse. «Abbiamo come disponibilità per le Regioni meridionali risorse per 50 miliardi di euro. Non esiste altra realtà che abbia risorse del genere. Cosa non abbiamo? I progetti». Infine la proposta. «È arrivato il momento di passare a una dimensione sovraregionale che può contare su un bacino di 13 milioni di abitanti e un sistema portuale tra i più importanti al mondo. Con questa riforma il Sud non sarebbe più una semplice appendice dell’Europa, ma la porta d’accesso al più grande mercato mondiale». Federazione “Socialisti Uniti – Psi” Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro. A2 Silver, IV^ giornata: Viola-Treviglio 78-63

(383) La Viola Reggio Calabria inanella la terza vittoria consecutiva con un’altra prestazione convincente che le permette di avere la meglio su Treviglio. I neroarancio hanno risentito in qualche elemento della trasferta infrasettimanale di Recanati ma un Ammannato devastante in fase d’attacco ed una buona prestazione difensiva hanno rappresentato la chiave di volta della partita.

 

Partenza lanciata della Viola Reggio Calabria che a metà del primo quarto infila un break portandosi avanti di 6 punti alla fine del primo quarto, grazie ad una buona difesa ed ai punti di Ammannato e Deloach che si porta in doppia cifra. Il secondo tempo è caratterizzato da un sostanziale equilibrio con i neroarancio che si portano a +7 dopo pochi minuti dall’inizio del secondo quarto, grazie al proprio capitano che realizza il suo decimo punto personale. Si va all’intervallo con la Viola a +4. L’incontro riprende con Treviglio che si riporta in parità dopo un minuto, mentre la Viola continua a forzare molti tiri, sbagliandoli. Due “bombe” di Rossi ed un Ammannato in grande spolvero portano nuovamente i neroarancio a +10 alla fine del terzo quarto. Nell’ultimo quarto Treviglio tenta di riportarsi sotto ma la Viola fa l’allungo decisivo e chiude un fantastico trittico di vittorie che dà lo slancio giusto per affrontare al meglio la trasferta di Scafati. Tabellino: Viola Reggio Calabria–Treviglio: 78–63 (22-16, 36-32, 56-46, 78-63). Viola: Deloach 15, Casini 9, Azzaro 8, Rezzano 2, Lupusor 2, Rossi 13, De Meo ne, Rush 8, Spera, Ammannato 21. Coach: Giovanni Benedetto. Treviglio: Sabatini 6, Kyzlink 4, Slanina 2, Gaspardo 2, Marino 12, Turel 13, Carnovali 8, Beretta ne, Rossi 16, Marusic. Coach: Adriano Vertemati. Arbitri: Alessandro Tirozzi, Marco Scudieri, Marco Vita. Coach Benedetto: “Ci godiamo questa vittoria, pensando alle prossime sfide”. “In lega A2 silver bisogna sporcarsi le mani e sbucciarsi le ginocchia e mi sembra che questa squadra lo stia facendo fin da l’inizio. Oggi guardo con maggiore amarezza alla sconfitta d’esordio contro Treviso ma questo è il campionato e bisogna guardare avanti. Ci godiamo anche questa vittoria e pensiamo alle prossime sfide”, ha commentato così la vittoria interna contro Treviglio, coach Gianni Benedetto. “Ci attende un’altra fase impegnativa e già da martedì torneremo ad allenarci per le due trasferte consecutive, la prima a Scafiti e la seconda a Tortona, prima della gara interna contro la favorita del campionato, Ferrara. Dalle due trasferte dobbiamo tornare almeno con due punti in tasca. Mi piace lo spirito di questa squadra che entra in campo e per quaranta minuti lotta e combatte per vincere il più possibile. Buona la prova dei nostri giovani nei quali abbiamo la necessità di credere, creando opportunità di crescita, partita dopo partita. Adesso pensiamo ai tre turni estremamente difficili che ci attendono consapevoli dei meriti di tutto lo staff per una squadra che, nonostante questa partenza faticosa e in salita, risponde bene e in campo vince”.

 

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Calcio, serie D, girone I, VII^ giornata: HinterReggio-Noto 4-0

(384) HinterReggio-Noto: 4-0. Hinterreggio: De Luca, Maesano, Cianci, Papasidero, Filidoro , Forgione (30’st Compagno s.v.), Corso  (25’st Manganaro s.v.), Lavrendi, Favasuli, De Marco, Gallon. A disposizione: Parisi, Spanò, Caruso, Crisalli, Bugatti, Marta. Allenatore: Ferraro.

 

Noto: Ferla, Lentini (29’pt Landolina), (14’st Tumino), D’Angelo, Gona, Peluso, Caci, Rizza, Butera  (14’st Sgambato), Salese, Colasante, Saani. A disposizione: Paladino, Rabbeni, Santuccio, Leone, Baglieri. Allenatore: Romano. Arbitro: Gentile di Seregno. Assistenti: Greco di Battipaglia e De Prisco di Nocera Inferiore. Marcatori: 19’ pt Forgione, 32’ pt Corso, 2’ st De Marco, 28’ st Gallon. Spettatori: un centinaio circa. Ammoniti: Caci (N), Forgione (H), Peluso (N), Sgambato (N), Manganaro (H) (in panchina), De Marco (H). Angoli: 7-1. Recupero: 0’ pt e 3’ st. Poker di vittorie per i Ferraro boys, con dedica a Daniele Leone, sia in campo con i gol degli ex compagni Corso e Forgione, i quali,  hanno mostrato una maglietta con la scritta forza Leone,  sia al termine della gara da parte di Ferraro che ha allenato Daniel nelle giovanili della Reggina. Troppo poca cosa, la vittima sacrificale di turno, nelle sembianze del Noto. Le tante assenze nelle fila dell’Hinterreggio, non hanno tarpato le ali ai ragazzi di Ferraro che continuano a sognare, da stasera si assestano da soli al secondo posto. La squadra biancazzurra, continua a dare spettacolo, con un gioco a tutto campo e ripartenze letali per le difese avversarie. Cronaca: 17’, prima azione gol per i reggini, scambio Corso, Lavrendi, Corso, il quale batte a colpo sicuro, un difensore si immola e salva la rete. Passano trenta secondi e i biancazzurri, rischiano di soccombere, gran tiro dal limite di Salese, di poco al lato. 19’,  i biancazzurri, passano in vantaggio, punizione di Gallon, sul secondo palo, Papasidero batte a rete, respinge Ferla, arriva Forgione e mette  alle spalle del portiere siciliano. 32’, raddoppio Hinterreggio, gol di Corso, splendida la parabola su punizione dal limite, il portiere Ferla è battuto. La ripresa, si apre, con una ghiotta occasione gol per i reggini, 2’, scambio, Lavrendi, Gallon, il tiro para Ferla. Passano trenta secondi, L’Hinterreggio, cala il tris, angolo di Gallon, De Marco, anticipa tutti e gonfia la rete alle spalle di Ferla.  8’, De Marco, innesca Favasuli, la botta al lato. 20’, ancora un pericolo per i siciliani, Gallon, il tiro in diagonale, Ferla para in tuffo. 26’, Hinterreggio, vicino al gol, angolo di Gallon, il tocco su Manganro, il traversone, Forgione solo davanti alla porta tira addosso a Ferla. Al 28’, i biancazzurri, servono  il poker, scambio prolungato, Marra, Gallon, il tiro, nulla da fare per Ferla. Sui titoli di coda, Favasuli per un soffio non serve la cinquina al Noto, solo davanti a Ferla, si fa ipnotizzare.

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, un successo la manifestazione di sabato scorso con Giorgia Meloni

(269) Vedere tanta gente emozionarsi alle parole di Giorgia Meloni, in un momento di disaffezionamento politico, dimostra come la speranza ancora divampa. L’evento di ieri, organizzato da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, ha riportato a Reggio l’entusiasmo che sembrava ormai perduto, dando contemporaneamente fiducia verso una nuova classe politica rappresentata da una leader giovane e grintosa.

 

La manifestazione però ha anche trovato in qualcuno un’interpretazione errata o è stata bersaglio di antagonisti partitici che ne hanno distorto il vero significato. Partiamo dal titolo: Mare Nostrum un anno dopo. L’intenzione era, con tutta evidenza, quella di tirare le somme su di una operazione, a mio avviso scellerata, che guarda alla risoluzione del problema di fuga di migliaia e migliaia di immigrati dalla propria terra in maniera confusa e senza alcuna prospettiva di successo. L’Europa continua a sottovalutare la questione, considerandola di esclusiva competenza dell’Italia. Si dimentica però che in un contesto comunitario tutti devono farsi carico delle difficoltà che ciascun Paese incontra, a maggior ragione se queste difficoltà dipendono da fattori esterni. I nuovi interventi che sostituiranno Mare Nostrum non lasciano ben sperare, poiché costringono ancora una volta l’Italia ad occuparsi in solitudine dei flussi, ignorando di produrre delle strategie che garantiscano un futuro migliore alle popolazioni dell’Africa e del Medio Oriente, che devono essere necessariamente aiutate nei loro territori. E’ questa la formula sottolineata durante il comizio a Piazza Duomo dall’On. Meloni, alla luce anche del fatto che l’Italia non è più in grado di gestire la situazione senza il supporto di tutta l’Unione Europea. I dati economici dimostrano, infatti, che i tempi per gli italiani non sono dei migliori, con un tasso di disoccupazione giovanile che galoppa verso il 50% ed un numero di veri poveri, con reddito pari a zero, che si allarga a macchia d’olio. Ed allora, se far sfilare uno striscione con su scritto “Prima gli Italiani”, cantare l’Inno di Mameli, accendere dei fumogeni, significa essere razzisti tutto ciò vuol dire offendere l’intelligenza della gente. Nessuno dei manifestanti si è lasciato andare in azioni oltraggiose, sfilando lungo la via marina ed il Corso Garibaldi con grande spirito patriottico. Posso dunque escludere categoricamente che la manifestazione sia stata organizzata con l’intento di insultare le migliaia di immigrati giunti sulle nostre coste, che anzi meritano un trattamento più dignitoso da parte della comunità internazionale tutta, garantendo loro un futuro più sereno laddove sono venuti al mondo, con aiuti concreti e politiche pacifiche e non guerrafondaie. Infine, l’accoglienza della città nei confronti dei partecipanti all’evento è stata più che propositiva, mancando invece, come qualcuno ha cercato di far credere, una sorta di contromanifestazione intenta ad ostacolare il regolare svolgimento della sfilata e del comizio.    

 

 

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Reggio di Calabria: ReActionCity, teatro Siracusa stracolmo e fermente

(675) Che “ReActionCity” sia un qualcosa di straordinario si è avuta la conferma prima della proiezione del relativo docufilm con un teatro “Siracusa” stracolmo e fremente. E dopo la stessa con un lungo ed entusiasta applauso per la produzione che ha raccontato un’iniziativa di innovazione, coesione sociale e rigenerazione urbana che vuole assolutamente andare avanti.

 

Andare avanti per dimostrare che una “Reggio migliore” è possibile. Nella direzione di questa “Reggio migliore” hanno lavorato gli ideatori, cioè la professoressa Consuelo Nava, il regista Fabio Mollo e il direttore del Mediterraneo Dance Festival Basilio Foti, gli urban makers, ossia giovani professionisti, e i social makers, ovvero associazioni attive sul territorio, e la gente incontrata su luoghi che sono stati visitati e studiati per come sono e immaginati come potrebbero essere, anche in termini di rapporto con le rispettive comunità. Sono stati loro i protagonisti, attraverso visioni, azioni e reazioni che si sono potuti apprezzare in docufilm che, raccontando il conflitto fra luoghi e comunità e immaginando socialmente, urbanisticamente e culturalmente il suo superamento, ha fatto indignare per l’esistente, apprezzare il resistente, proiettare un futuro possibile, ma pure ridere e commuovere. Visioni, azioni e reazioni in luoghi di cultura abbandonati come l’Arena lido e gli anfiteatri del Rione Ferrovieri e di Archi, fatti rivivere dagli attori di Mediterranea teatro; il Rione Ceci bonificato e trasformato in un teatro all’aperto dagli attori de L’officina dell’arte; il porto, l’ex Ciapi e l’ex Italcitrus che potrebbero cambiare radicalmente volto come dimostrato da tavole progettuali di interventi semplici, anche di “riciclo urbano ed architettonico”, e concretizzabili con un nuovo approccio alla programmazione comunitaria; il Borgo Cecilia di Gallico, dove è stata fatta rivivere l’identità marinara; l’asilo di Gebbione, protagonista della battaglia di ActionAid contro gli zero posti disponibili negli asili nido comunali; la sede di Agiduemila, dove è stata raccontata la storica realtà di sostegno e socialità nel campo della disabilità. Luoghi che hanno visto come protagonisti anche i Pagliacci clandestini, Mediterraneo Dance Festival, Peter, Cortocircuito Lab, Nemesis, Bluestones, Canta e cammina. «RAC è stata un’esperienza cruciale per la città in questo momento storico. Visioni, azioni e reazioni per un nuovo “umanesimo” e un nuovo “urbanesimo”. È una tattica permanente che porteremo avanti in funzione di un’innovativa agenda urbana» ha affermato Giuseppe Mangano di un’associazione Pensando Meridiano che ha coordinato il progetto. «Abbiamo raccontato la città attraverso azioni visionarie. Non ci siamo inventati molto, è bastato uscire. Abbiamo sceneggiato per creare azioni visionarie» ha detto Mollo, affiancato da coloro che hanno curato riprese e montaggio insieme a lui, cioè Danilo Emo, Edoardo Lio e Fabio Montesano. A prendersi il caloroso applauso dal pubblico anche i social makers Francesca Panuccio (Nemesis “No Carbone Saline”), Serena Palermiti (Peter), Santo Nicito (Pagliacci clandestini), Francesco Spinelli (Mediterranea teatro), Eleonora Scrivo (ActionAid), Sara Bottari (Agiduemila), Roberto Iero (Bluestones), Peppe Piromalli (Officina dell’arte), Laura Cirella (Cortocircuito Lab) e tutti gli urban makers. La professoressa Consuelo Nava, testa e cuore di questo progetto, ha detto: «E’ stata un’impresa collettiva. Sarebbe piaciuta al grande maestro Renato Nicolini. Questa nostra “Reggio visionaria” è possibile perché senza le visioni non si va da alcuna parte, sono il futuro nel presente. Abbiamo immaginato un’altra città, un’altra Calabria, un altro Sud. RAC è la cosa più vera che si poteva dare alla città in questo momento. Abbiamo creato una nova topografia urbana e sociale per fare la città e i cittadini. RAC continua, è solo l’inizio». Una cosa è certa: al teatro “Siracusa” c'erano più di 500 persone, sedute, in piedi, accovacciate per terra. La città differente che si è proiettata qualche mese fa era li. Le novità, come le decine di tavole progettuali sulla città metropolitana, e le prossime iniziative sono consultabili su www.reactioncity.com.

 

 

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