Reggio di Calabria: l’ “Officina dell’Arte” pronta a riempire il “Siracusa”. Vicini al sold out per Severino e Calabrese

(895) Il lavoro de “L’Officina dell’arte” continua anche durante le feste e con il suo instancabile “mattatore” Peppe Piromalli (nella foto), puntella gli ultimi dettagli per il gran Gala della musica italiana. Spetta infatti al musicista reggino Domenico Severino aprire il nuovo anno con il live “Le grandi canzoni italiane” in cartellone il 18 gennaio alle ore 20,30 e che vedrà sul palco del teatro Siracusa un trio di eccellenti musicisti amati in Italia e all’estero.

 

“Sarà una lunga passeggiata nella grande musica italiana trattata con la maestria che ha sempre contraddistinto il maestro Domenico Severino ed il suo magico pianoforte, impreziosita dai ritmi del percussionista Francesco Panchito Surace e dalle meravigliose atmosfere create dalle chitarre di Peppe D'Agostino – anticipa il direttore artistico della kermesse Piromalli – Ma la musica non sarà l’unica perla del prossimo anno”. Il team dell’Officina darà infatti spazio il 22 Febbraio, al “Nuovo Teatro Aquila” impegnato nella commedia “B&B di sabato” il cui adattamento e regia è di Roberto Mandica mentre il 15 Marzo sarà la magia delle note dell’orchestra filarmonica giovanile “Cilea” con lo spettacolo “Non solo classica” e le bacchette dei Maestri Dario Siclari e Francesco Pepè ad ipnotizzare il pubblico. Torna in riva allo Stretto con tre serate (17, 18, 19 Aprile) dopo il successo dell’anno scorso con la sua prima teatrale, l’attore ed ex voce de “Gli Sgommati”, Gennaro Calabrese in “Torno a scuola….un anno dopo”, testo di Calabrese e Gianluca Irti. Il noto attore reggino accompagnato dall’attrice Valentina Paoletti e dallo splendido corpo di ballo Valeria Palmacci e Licia Cricchi, catapulterà gli spettatori a scuola con tanti noti personaggi del mondo dello spettacolo e inediti sketch tutti made Calabrese. Il cartellone artistico chiuderà il 24 Maggio con la brillante commedia “Tredici a tavola” dell’Officina dell’Arte e rivedrà in scena gli attori Peppe Piromalli, Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo Nucera, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo (luci Roberto La Grotteria, Suoni Paky Meduri). “L'esistenza è uno spazio che ci hanno donato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque – afferma l’attore Peppe Piromalli  – Noi stiamo cercando di dare il senso, quel senso che molti, in questi anni, hanno tolto alla nostra città. Grazie al pubblico questo grande sogno si sta trasformando giorno dopo giorno in una bellissima reale realtà. Una realtà il cui nome è composto da tre solide parole: Officina dell’Arte”. Ufficio Stampa Officina dell’Arte.

 

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Confesercenti: anche in Calabria il 3 gennaio avranno inizio i saldi invernali

(474) Sabato 03 gennaio 2015 avranno inizio, anche in Calabria i saldi invernali. E’ stato registrato in data 24.12.2014 al n. 16302 il decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive della Giunta della Regione Calabria riportante quanto di seguito:

 

“DECRETA – Prendere atto dell’indirizzo dettato dalla conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome nella seduta del 18/12/2014 in ordine alla data di inizio dei saldi invernali  per l'anno2015 come comunicati con la  nota del presidente prot. 5997/C11COM del 18/12/2014 e, di conseguenza, stabilire che, limitatamente alle vendite di fine stagione/saldi invernali 2015, la data di inizio è fissata a sabato 3 Gennaio 2015 per un periodo fisso di svolgimento di 60 giorni; Trasmettere il presente decreto alla Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome; di pubblicare il presente provvedimento sul sito istituzionale della regione Calabria, sul sito del Dipartimento Attività produttive e sul BUR della Regione Calabria”. La Confesercenti, spera che questo provvedimento (di natura squisitamente tecnica) possa favorire i consumatori e rappresentare un momento favorevole ed opportuno per i commercianti. Raccomanda ai consumatori ed agli operatori il rispetto delle regole commerciali, etiche e professionali.

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Ecolandia presenta le attività natalizie all’interno del Parco

(893) Il Parco resterà aperto durante le feste natalizie e per i primi giorni del nuovo anno, per accogliere famiglie e visitatori che vogliono trascorrere queste vacanze all'insegna della Natura e della Scienza. Orari di apertura: dalle ore 10:00 alle ore 19:00. Giorni di chiusura: 24 – 25 – 26 Dicembre; 01 – 02 Gennaio.

 

Dal 27 al 30 Dicembre e dal 02 al 05 Gennaio. Ogni giorno per tutto il giorno intrattenimento e giochi e alle 11:00 e alle 16:00 spettacoli. La Mostra de "Le Macchine di Leonardo da Vinci" visitabile dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30, con visite guidate alle 10:30, 12:00, 15:30 e 17:30 e gli interessantissimi Laboratori didattici. Sabato 27 Dicembre: "Cena&Teatro" – Presso L'atTrattoria Eco Ristorante “L'urlo dei vinti”, racconto tragicomico dell'Unità d'Italia. In scena Salvatore Neri e Sergio Colica. Inizio cena ore 21:00 – Inizio spettacolo ore 22:30, non sarà consentito l'accesso in sala a spettacolo iniziato. Info e prenotazioni 338/9897738. Domenica 28 Dicembre e 04 Gennaio: Le Domeniche del Gastretto. Incontro con i produttori agricoli e degustazione di prodotti genuini e di agricoltura biologica. Artigiani, designer, artisti del riuso presentano le attività che svolgono sul territorio. Per la prima volta ci sarà anche il Mercatino delle Pulci, nella piena filosofia del riuso e della sostenibilità. Domenica 28 Dicembre 2014. L'atTrattoria Eco Ristorante propone il Pranzo per famiglie (offerta dedicata a nuclei familiari con bambini piccoli). Con Menù dedicato ai bambini bilanciato, semplice e genuino e Menù per adulti. Saletta dedicata ai bambini con servizio di babysitting ed animazione con giochi e proiezioni video. Spettacoli per bambini: Sabato 27 dicembre: ore 11.00 a cura dei GiocoleReggio; ore 16.00 a cura dei Pagliacci clandestini. Domenica 28 ore 11.00 e 16.00 a cura dei Pagliacci Clandestini. Lunedì 29 ore 11.00 e 16.00 a cura dei GiocoleReggio. Martedi 30 ore 11.00 e 16.00 a cura dei Pagliacci Clandestini. Venerdì 2 ore 11.00 e 16.00 a cura dei GiocoleReggio. Sabato 3 ore 11.00 e 16.00 a cura dei Pagliacci Clandestini. Domenica 4 ore 11.00 e 16.00 a cura dei GiocoleReggio. Lunedì 5 ore 11.00 e 16.00 a cura dei Pagliacci Clandestini.

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Reggio di Calabria: presentata GustItalia 2014

(892) Il villaggio del gusto aprirà ufficialmente i battenti questo venerdì, 26 dicembre, alle 10 con il taglio del nastro affidato al Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. GustItalia 2014 – realizzata dall’associazione “Y.d.e.a.” con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto “Mafia NO”, del Comune di Reggio Calabria e del Consiglio regionale della Calabria –

 

è stata presentata alla città questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo San Giorgio. Ad illustrare i tratti salienti dell’iniziativa interamente dedicata alle eccellenze enogastronomiche della provincia di Reggio sono stati il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi, l’assessore comunale alla legalità Giovanni Muraca, il consigliere comunale Nicola Paris, il referente provinciale Unicef Pietro Marino, il presidente dell’associazione “Y.d.e.a.” Alessia Santoro, e lo chef executive Enzo Cannatà. GustItalia e i mille sapori dell’eccellenza reggina per un Natale di gusto e impegno sociale. GustItalia 2014 è un'ottima occasione per gli amanti dell’eccellenza e delle tipicità per vivere con “gusto” le festività natalizie. Il percorso degustativo all’aperto costituisce un elemento di attrattività per i tanti visitatori che avranno la possibilità di conoscere ed apprezzare le migliori produzioni enogastronomiche della provincia di Reggio e potranno sostenere, al contempo, la campagna Unicef “100% Vacciniamoli tutti” con una piccola donazione. Le aziende espositrici, circa 30, hanno apprezzato l’idea di aprirsi alla città in una location privilegiata come piazza Italia che dal 26 al 28 dicembre, tra Natale e Capodanno, sarà in grado di incuriosire numerosi cittadini. Gli eventi di GustItalia. Al villaggio del gusto realizzato a Piazza Italia sarà di scena un fitto calendario di iniziative ed eventi. Si parte dai cooking show dello chef executive Enzo Cannatà, in programma alle 18 di venerdì 26 dicembre e di sabato 27 dicembre, realizzati con i prodotti messi a disposizione dalle aziende espositrici. Particolare attenzione al menu da suggerire per il cenone di Capodanno. La naturopata Patrizia Pellegrini sarà presente il 27 dicembre per offrire consigli sulle proprietà nutritive dei cibi e sul tema del ‘mangiar sano’. Domenica 28 dicembre sarà la volta della sfilata di auto d’epoca: le mitiche 500 Fiat stazioneranno a Piazza Italia dopo aver percorso in corteo parte del Corso Garibaldi. Ed ancora dimostrazioni pratiche di cake design, spettacoli di pizza acrobatica e tanto altro per far conoscere al pubblico le professionalità che ruotano intorno al mondo dell’enogastronomia ed offrire a tutti gli appassionati dei fornelli una significativa occasione di confronto. Prezioso, inoltre,  il supporto nella comunicazione offerto da Radio Studio 54, tra i media partner della manifestazione, che porterà on air GustItalia 2014 con intrattenimento musica ed informazioni. Ci saranno anche le esibizioni di Pasquale Caprì ad arricchire l’esperienza dei visitatori all’interno del villaggio del gusto.

 

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Reggio di Calabria: Viola Basket, gli auguri del Presidente Branca “Tutti assieme siamo inarrestabili, il futuro si arrenderà a noi”

(470) “Abbiamo avuto la netta percezione che la Viola sia tornata ad essere una famiglia e, come in tutte le famiglie, sono qui per porgere alla stampa e alla città e ai tifosi tramite essa l’augurio per un Natale sereno e con tanti sorrisi.

 

Proprio i sorrisi sono diventati il marchio di fabbrica della Viola e proprio la nostra immensa comunità neroarancio oggi più che mai rappresenta, con orgoglio, quella Calabria che sorride e che indica una via, una speranza, un percorso per un territorio che si appropri del motto della Viola “Qui non si muore mai”. Il percorso verso la risalita, compiuta e stabile, verso palcoscenici che ci appartengono per storia e tradizione è lungo ed irto di difficoltà, ma chi vive di pane e Viola da sempre, come tutti noi, sa bene che ci entusiasmiamo passo dopo passo e l’entusiasmo che ogni passo genera è solo la benzina per il passo successivo, per alzare ancora l’asticella, pedalando col sorriso ma senza mai guardare l’obiettivo, senza mai cercare Itaca con lo sguardo. E però talvolta voltarsi indietro può servire ad aumentare la fiducia nel nostro infinito potenziale: era il giugno scorso e vi avevo promesso una squadra che avrebbe sputato sangue sul campo e avrebbe fatto innamorare di sé la gente, vi avevo promesso che saremmo rientrati al Palacalafiore, che avremmo presentato una compagine competitiva e importante nel campionato U19 nazionale, che avremmo posto le basi per gestire sia il Palacalafiore che il Centro sportivo di Modena. Vi avevo promesso una Viola che sarebbe tornata nelle scuole, negli ospedali e che, attraverso iniziative e tutte le sue componenti, dalla prima squadra al minibasket, passando per tutto il settore giovanile, per la femminile e per la squadra in carrozzina, avrebbe consentito alla città di riaggrapparsi ad essa, come è stato storicamente nei momenti più bui. Vi avevo promesso rispetto per la storia, attraverso, gradualmente, iniziative che ricordassero chi ha fatto la storia in neroarancio e attraverso la realizzazione del primo e unico film sulla storia di una squadra sportiva italiana dopo il Grande Torino (sarà consegnato ai circuiti entro fine anno). Tutte queste promesse, anche quelle che parevano più folli, sono andate a buon fine. Non vi avevo promesso altre cose: non vi avevo promesso che a Natale saremmo stati terzi in classifica a due punti dalla vetta (ma vi ricordo che l’obiettivo dichiarato di questa squadra, come vi dissi fin dal primo giorno, è fare meglio dell’anno scorso; poi, strada facendo si vedrà…), non vi avevo promesso che dopo quasi 20 anni la Viola sarebbe tornata a contare sul tavoli della Lega con rappresentanza in Consiglio direttivo, non vi avevo promesso che dopo decenni la Viola sarebbe stata rappresentata all’All Star Game da entrambi i suoi giocatori americani. Mi perdonerete se la Viola si è permessa di andare oltre rispetto a queste cose non dichiaratamente programmate… La città, da parte sua, non mi aveva promesso che già dalle prime volte al Palacalafiore avrebbe risposto “presente” con tutte le sue forze al punto da farci ragionevolmente ritenere in grado di abbattere (o fin da domenica prossima contro Chieti o da quella successiva dell’11 gennaio contro Treviso) il record di spettatori di tutta la serie A2, detenuto proprio dai trevigiani con poco più di 4300 spettatori presenti. Eppure anche questo è accaduto, anche questo accadrà. “Viola is back” e “Riprendiamoci la storia” sono due concetti similari e complementari che avete sentito ripetere spesso al sottoscritto ma dei quali la tifoseria si è appropriata subito. Noi ci sentiamo amati, coccolati; la Viola sente nuovamente attorno a sé il calore di una famiglia senza uguali, che muove ultras in tutte le trasferte d’Italia e che vanta tifosi ovunque nel mondo. Non dobbiamo avere fretta, non possiamo sbagliare i passi per la frenesia di cercare a tutti i costi e subito la nostra Itaca. Godiamoci il viaggio, tutti assieme, perché è appena all’inizio e promette meraviglie. Anche quando arriveranno le mareggiate e i fortunali, sorridiamo alle difficoltà e ricordiamoci che per noi è il viaggio più bello del mondo, e che poter tornare a dire “Noi siamo la Viola” non ha prezzo. Nei momenti di difficoltà, che prima o poi arriveranno ricordatevi, ricordiamoci da dove siamo partiti solo poco tempo fa e non dimentichiamo neppure per un attimo quanti sacrifici economici – folli, apparentemente senza alcuna prospettiva – ha sopportato la proprietà di Giancesare Muscolino e Jose Campisi senza mai chiedere nulla alla città e regalando ad essa non solo nuovamente la serie A2 ma anche – e, voglio sottolinearlo, grazie all’opera dal valore non quantificabile di amici come l’ing. Francesco Franco Basile Rognetta  – un palasport che, senza la Viola a pressare, coordinare ed anche sostenere finanziariamente attività che non le competevano non sarebbe mai stato riaperto. Voglio dire ufficialmente “grazie” per l’approccio di serietà e serenità con il quale la squadra ha garantito il suo apporto fin dall’agosto scorso a tutti i miei giocatori: UOMINI veri prima che professionisti esemplari. Ne ho visti tantissimi gruppi nello sport, difficilmente uno come questo. Ricordiamocelo tutti quando le cose sul campo non dovessero girare come ci auguriamo sempre che girino; la massima parte del merito per aver scelto questi uomini e poi per gestirli va al nostro staff di persone eccezionali e al signor Giovanni Benedetto, come dico sempre io, con un altro tormentone “mas que un coach”. Molto di più che un coach. Da ultimo consentitemi di citare una persona il cui valore e la cui capacità professionale e manageriale probabilmente ancora non sono stati compresi appieno ma che ha ideato e realizzato tutto questo e che, ad esempio, è stato decisivo per tessere la complessa ragnatela di relazioni che ha portato il sottoscritto a sedere al tavolo del Consiglio esecutivo delle Lega Nazionale Pallacanestro: parlo di Gaetano Condello, il mio direttore – e lo dico gonfiando il petto – ma soprattutto un uomo vero con attributi che i tanti nemmeno ci sogniamo. Tutto quanto ho detto fin qui nasce da un asse di ferro sviluppato da un gelato da Sottozero nello scorso mese di Maggio. Da lì in poi nulla è successo per caso e tutto è stato pianificato – in parte assieme a me e alla proprietà e in parte assieme al coach Benedetto e al responsabile del settore giovanile Bolignano – il signor Gaetano Condello. Senza il suo apporto oggi di sicuro io non sarei qui ma non credo neppure che al mio posto ci sarebbe stato qualcun altro a poter fare questi discorsi. La chiusura la riservo ai nostri tifosi: io a voi devo dire solo grazie e vi chiedo, però, anche un altro regalo: spendetevi perché il “contagio neroarancio” non si fermi, anzi si propaghi sempre di più. Diventeremo una marea inarrestabile, saremo sempre più forti e credibili, sul campo, al tavolo della Lega e nei confronti di quelle aziende che, non ce lo nascondiamo, vanno coinvolte pian piano nel progetto adesso che, con un palasport sempre più pieno e con una squadra che fa innamorare, senza fretta, con serietà ma con cognizione di causa, nessun traguardo è precluso a priori. il futuro si arrenderà a noi. Viola is back! Buon Natale!”

 

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Reggio di Calabria: storica l’agibilità definitiva ottenuta oggi dal PalaCalafiore

(469) Il PalaCalafiore ha ottenuto quest'oggi, per la prima volta dalla sua costruzione, l'agibilità definitiva da parte della Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli istituita presso la Prefettura.

 

"È pure questo un momento storico per la Viola che sta tornando grande, anche attraverso segnali di 'normalità' che per la nostra comunità rappresentano passi avanti straordinari e conquiste importantissime. Ringrazio l'Ufficio territoriale del governo, il Comune di Reggio Calabria, il Coni Calabria e l'intera Commissione per lo spirito di collaborazione istituzionale che ci ha consentito di arrivare a questo risultato in tempi brevissimi dal nostro insediamento", ha commentato il presidente della Viola Giusva Branca.

 

 


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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 dicembre 2014

(1508) In Calabria i saldi partiranno dal 3 gennaio. Il Dirigente generale del Dipartimento regionale “Attività Produttive” Pasquale Monea – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -,

 

con proprio decreto, prendendo atto delle determinazioni assunte dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome in materia, ha stabilito la data d’inizio dei saldi. Limitatamente alle vendite di fine stagione/saldi invernali 2015 – è scritto nel decreto – la data d’inizio è fissata a sabato tre gennaio per un periodo fisso di svolgimento di sessanta giorni. o.m.

 

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Reggio di Calabria: Amato (Enalcaccia) “Governo Renzi, 112 reati depenalizzati”

(413) "A poco più di un mese l’Enalcaccia di Reggio Calabria commentava e chiedeva agli organi preposti la depenalizzazione dei reati sulla caccia previsti dalla legge 157/92, ed ecco che oggi  su tutti i giornali compreso il sole 24 ore la follia di Stato di ben 112 reati depenalizzati

 

e, giusto per non fare un torto all’Onorevole Brambilla, si è andato ad annullare quello previsto sul maltrattamento e l’abbandono degli animali mentre non si legge nell’elenco nessuna depenalizzazione che riguarda i reati previsti sulla caccia. Definirei questa l’ennesima porcata del governo in carica, considerato che si punisce penalmente chi in esercizio di caccia fa uso del richiamo acustico o per chi abbatte, cattura o detiene mammiferi o uccelli particolarmente protetti; andando avanti ne potrei citare almeno altri otto di violazioni sanzionati penalmente. Il provvedimento di depenalizzazione dei reati cosiddetti minori, “che minori non sono, solo per quelli ché riguardano la caccia, dove chi li commette ha il torto di essere considerato una persona per bene, dato il possesso di un porto d’arma”. Quanto stabilito umilia i cittadini e le forze dell’ordine che con senso del dovere combattono la delinquenza, nel pensare che il furto, la truffa, l’omicidio colposo, le percosse ed altri reati rientrino nella così detta “agenda per la semplificazione”. L’Enalcaccia commenta con disgusto l’urgenza che ha portato a questo provvedimento, motivandolo necessario per ridurre il peso sulla Giustizia italiana, e tra i 111 reati guarda caso non rientrano quelli che interessano l’esercizio venatorio. L’amarezza mia e quella di migliaia di cacciatori deve indurre ad un intervento degli organi appartenenti alle varie Associazioni Nazionali venatorie al fine di attivarsi ad una più sentita protesta finalizzata al riconoscimento dello stato giuridico che ogni cacciatore con regolare possesso del porto d’arma conserva; anche nel commettere una violazione sulla caccia non deve essere macchiato con la perseguibilità del reato penale, ma rimanendo una  persona “per bene” dovrebbe semplicemente andare a pagare una sanzione adeguata per la trasgressione effettuata". Il Segretario Provinciale, Antonino Amato.   

 

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“A Natale puoi…”, concerto di Natale agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria: il 23 dicembre l’esibizione dell’Orchestra Giovanile dello Stretto “V. Leotta”

(890) Anche agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria ci si prepara al Natale. L’Orchestra Giovanile dello Stretto "V. Leotta" vuole celebrare il Natale offrendo ai pazienti, ai loro familiari e visitatori, nonché ai cittadini che vorranno partecipare, un concerto dell’orchestra, che si esibirà martedì 23 dicembre, alle ore 10:30 presso la Sala Spinelli dell’Ospedale.

 

Durante il concerto saranno proposti brani del repertorio classico e brani natalizi tradizionali, che immergeranno l'ascoltatore nel calore e nell'emozione dell’atmosfera natalizia. L'iniziativa è stata fortemente voluta dal direttore generale degli OO.RR., dott. Enzo Sidari, e dal M° Alessandro Monorchio, direttore artistico dell’orchestra, per rendere gli ambienti ospedalieri luoghi di vita vissuta anche all'insegna dell'arte e della cultura.

 

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Reggio di Calabria: scambio di auguri per i Popolari e Liberali

(337) Per uno scambio di auguri nell’approssimarsi delle festività natalizie si è riunito a Reggio Calabria il coordinamento provinciale dei Popolari e Liberali, alla presenza del Coordinatore regionale del Movimento on. Giovanni Nucera.

 

L’incontro ha offerto l’occasione per un ulteriore confronto sui temi della politica, alla luce dei recenti risultati elettorali al Comune di Reggio Calabria e alla Regione con il rinnovo del Consiglio regionale. I numerosi partecipanti alla riunione, tra i quali molti giovani, hanno espresso valutazioni sull’attuale momento politico in Calabria e nella città di Reggio con l’avvio delle nuove amministrazioni. Nell’occasione l’on. Giovanni Nucera ha avuto l’opportunità di presentare il suo ultimo volume: “La forza dei fatti 3”; un vero e proprio bilancio dell’attività amministrativa e politica e delle iniziative portate avanti nel corso della  IX legislatura regionale appena conclusasi. “Un libro testimonianza – ha spiegato l’on. Giovanni Nucera – scritto e distribuito con l’intento di dar conto agli elettori del lavoro svolto in questi anni, ma anche un’esigenza personale in linea con la mia formazione politica ed i valori ideali maturati  durante la mia ultradecennale esperienza politica”. “Un resoconto dettagliato sulle iniziative legislative presentate, molte delle quali approvate dall’Aula di palazzo Campanella e oggi patrimonio legislativo della Regione Calabria.  Un apporto di idee e di proposte che ha cercato di migliorare e rendere più semplice il rapporto tra i cittadini e l’istituzione regionale, stimolare l’iniziativa imprenditoriale privata, offrire strumenti di sostegno sociale e professionale”. Estremo ammarico, in merito alla mancata approvazione di alcuni provvedimenti è stato espresso dall’on. Nucera nel corso dell’incontro. “I sottili e spesso perversi giochi della politica – ha ancora detto l’on. Giovanni Nucera – non giovano all’interesse comune, per il sostegno di  particolari categorie di cittadini, nell’attività imprenditoriale, in agricoltura, nella zootecnia, nella sanità, e quelli appartenenti alle  fasce sociali più deboli”. L’on. Nucera ha citato, tra gli altri, i provvedimenti riguardanti  l’introduzione del reddito minimo d’inserimento per i giovani, alla legge sull’apicoltura, che sfruttando cospicue risorse europee avrebbe consentito lo sviluppo e la diffusione di nuove iniziative imprenditoriali in un comparto nel quale la Calabria ha un ruolo privilegiato in Italia”. Nel dibattito che ne è seguito in molti hanno manifestato il loro disaccordo sulla scelta dell’on. Giovanni Nucera di non candidarsi per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria. “Una decisione – è stato affermato – che farà mancare nella massima Assemblea elettiva calabrese un importante apporto di idee e di proposte al dibattito politico regionale, per lo sviluppo e la crescita sociale ed economica della Calabria”. L’incontro si è concluso con un cordiale scambio di auguri tra tutti i partecipanti e la promessa di rivedersi al più presto per avviare  una serie di proposte e idee da sottoporre all’attenzione delle forze politiche locali e regionali. Coordinamento Provinciale di Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Canale “La zona del Viale Europa senza illuminazione da più di un mese”

(336) Riceviamo e pubblichiamo. “È più di un mese che parte del viale Europa, di via Petrillina, di tutta la rotatoria (intersezione stradale molto trafficata) del viale Europa e di altre vie contigue sono senza pubblica illuminazione.

 

Non pochi sono i disagi che soffrono i residenti delle zone in oggetto. Particolare importanza rivestono le potenziali azioni delinquenziali agevolate dalla mancanza di luce. Ho segnalato, tempestivamente e di persona, il problema al responsabile della Pubblica Illuminazione presso il Ce.Dir. Lo stesso prese nota e mi assicurò un immediato intervento risolutivo. Duole segnalare che dopo tanto tempo nulla è accaduto, nulla si "vede"…". Giuseppe Daniele Canale.

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Reggio di Calabria: inaugurato il parco giochi parrocchiale del santuario di Sant’Antonio di Padova

(891) Grande festa per la parrocchia di Sant'Antonio di Padova a Reggio Calabri. È stato inaugurato il nuovo parco giochi per i bambini, allestito grazie al contributo delle famiglie del Dott. Minutoli e della Dott.ssa Minicuci, nipoti del Canonico Salvatore De Lorenzo, primo Benefattore di San Luigi Orione, a cui è dedicato il Parco.

 

Il canonico De Lorenzo il 17 maggio del 1918 donò il terreno della Collina degli Angeli, dove ora insiste l'Opera Antoniana delle Calabrie e il Santuario.  Don Domenico Crucitti dopo il taglio del nastro ha benedetto la targa del parco giochi recante le foto di San Luigi Orione e il Canonico  De Lorenzo. Il dott. Minutoli ha spiegato ai convenuti che il parco  è stato realizzato per dotare la parrocchia di Sant'Antonio di una area giochi dove le famiglie possano incontrarsi e far giocare i bambini in tranquillità e in sicurezza. Un modo per favorire anche l'incontro e la socializzazione con le numerose famiglie della parrocchia e delle altre zone limitrofe. Il parroco ed i confratelli dell'Opera Don Orione di Reggio Calabria,  hanno salutato positivamente questa iniziativa privata, volta ad arricchire le possibilità di incontro nella parrocchia. Dopo la benedizione del parco giochi, i bambini hanno iniziato subito ad utilizzare le attrazioni presenti e a divertirsi insieme alle famiglie. Una mattinata arricchita anche con un momento conviviale aperto a tutti i presenti nell'area del parco.

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Reggio di Calabria: il 18 gennaio, al teatro “Siracusa”, il musicista Domenico Severino per il secondo appuntamento de “L’Officina dell’Arte”

(885) Torna nella sua città natale per riabbracciare il suo pubblico ma anche per regalare il suo nuovo inedito “L’istinto”. Il musicista Domenico Severino è pronto a calcare il palcoscenico del teatro “Siracusa”, il 18 Gennaio, e segnare il secondo appuntamento del cartellone artistico dell’Officina dell’arte diretta dall’attore Peppe Piromalli.

 

Un viaggio nelle melodie italiane a partire dagli anni ’50 sino ai giorni nostri con tante sorprese che renderanno ancora più travolgente il live “Grandi canzoni italiane” che, insieme al maestro Severino al pianoforte, sarà impreziosito dai ritmi del percussionista Francesco Panchito Suraci e dai suoni delle chitarre di Peppe D'Agostino. “Ritornare nella mia Reggio, riabbracciare i miei amici e il pubblico che mi ha sempre sostenuto sin da quando facevo le serate a Piazza Camagna, è un’emozione fortissima – afferma il maestro Severino – Pur lavorando in giro per l’Italia e all’estero, non ho mai dimenticato le mie tradizioni, la mia terra, il calore di un popolo che, difficilmente dimentica i suoi figli. L’Officina dell’Arte ha fatto un grande miracolo in questa città: ha permesso che varie realtà artistiche si incontrassero, si scambiassero i propri bagagli culturali e insieme, ognuno con la sua arte, portassero in città spettacoli che restituiscono dignità al nostro teatro. Un bel riscatto questo per chi non ha voluto lasciare Reggio Calabria e, investendo le proprie risorse, così come ha fatto Peppe Piromalli e il suo team, ha ottenuto finalmente il  riconoscimento di artisti di livello piacevolmente interessati a venire in città per puro amore di fare spettacolo”. Il grande maestro, amatissimo all’estero dove tornerà con l’anno nuovo con la sua tournèe su richiesta della Direzione Generale per gli italiani, facendo tappa prima in Germania e poi in Argentina, ha scritto un inedito che presenterà in anteprima la sera del suo concerto al teatro “Siracusa”. “Ho voluto chiamare il mio nuovo brano “L’istinto” perché lo dedico a tutta quella gente che a volte ha paura di agire perché condizionata da qualcuno o qualcosa che bloccano l’essenza della persona – spiega il musicista Severino – Seguire il proprio cuore non è mai sbagliato se lo si fa con cognizione di causa e poi, non è giusto precludersi qualcosa solo perché si ha il timore di sbagliare o far male agli altri. Il brano sprona ad essere più coraggiosi, a vivere senza se e senza ma. Con il mio pubblico farò un viaggio nella canzone italiana partendo da Buscaglione per poi omaggiare Paolo Conte, Gino Paoli, De Andrè, Vecchioni e tanti altri grandi musicisti che hanno lasciato un segno nella mia vita e in quella di chi da sempre, ha amato la buona melodia”.

 

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Roccella Jonica (RC): ecco il progetto “Impronte e ombre” per raccontare le vittime della ‘ndrangheta”

(886) Necessità di fare rete, raccontare la ‘ndrangheta con linguaggi e punti di vista nuovi, creare resistenza culturale stimolando i giovani a sviluppare un profondo senso civico. Attorno a questi temi è ruotata la conferenza stampa di presentazione del progetto “Impronte e Ombre” ideato dall’associazione Antigone – Osservatorio sulla ‘ndrangheta

 

e che vede tra i partner le associazioni Quadrante Sud, Sud, Pentakaris, LiberaReggioLAB e il supporto dei Comuni di Roccella Jonica, Rosarno, Motta San Giovanni e Polistena. Un’occasione di formazione, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, per quaranta studenti calabresi che alla fine del percorso avranno l’opportunità di raccontare una Calabria “diversa”. I giovani, selezionati dal 7 gennaio tramite bando pubblico, sperimenteranno nuovi linguaggi per correggere gli errori comunicativi con cui è stata da sempre rappresentata  la ‘ndrangheta e racconteranno le storie delle vittime innocenti della criminalità organizzata attraverso stili e punti di vista alternativi. Il percorso vedrà, inoltre, la realizzazione e la diffusione territoriale di due prodotti culturali finali (performance teatrale e video-documentario). All’incontro, svoltosi presso l’ex Convento dei Minimi di Roccella Jonica, hanno partecipato il presidente dell’Osservatorio, Attilio Tucci, il sindaco di Roccella, Giuseppe Certomà, l’assessore ai Servizi sociali Alessandra Cianflone, l’assessore  alle Politiche giovanili di Rosarno, Francesco Bonelli, il presidente dell’associazione Pentakaris, Martino Parisi, Alessio Neri di LiberaReggioLAB, Alessio Magro di Sud, la coordinatrice del progetto Maria Ficara e l’esperto di video documentaristica Emiliano Barbucci. “Stiamo vivendo un momento tragico – ha esordito Tucci – perché ci sono forze che continuano a dire che la ‘ndrangheta non esiste, mentre il fenomeno è molto pervasivo. Il nostro obiettivo è creare dei linguaggi alternativi che facciano guadare al fenomeno in modo nuovo demitizzando il ruolo della ‘ndrangheta sul territorio e dando vita a forme di resistenza culturale”.  Per il presidente è di fondamentale importanza andare oltre il dire “no” alla criminalità organizzata: “Rifiutare la ‘ndrangheta non basta – ha aggiunto –per far cambiare la mentalità sono necessarie attività come queste”. Da parte dei soggetti istituzionali coinvolti nel progetto “Impronte e Ombre”è provenuto un forte impegno a sostenere l’iniziativa.  Il sindaco di Roccella, Certomà, si è soffermato sull’importanza di mettere in campo azioni concrete per contrastare il fenomeno perché è necessario “far capire ai giovani i disvalori che la ‘ndrangheta porta nella società. Non basta soltanto dire no alla mafia – ha aggiunto il primo cittadino –occorre improntare ogni giorno i propri comportamenti alla legalità, non cercando favori e privilegi”. Sulla stessa linea l’assessore Cianflone che ha rilevato che “occorre agire sulla forma mentis dei giovani e creare menti libere innescando nei ragazzi un’idea di senso civico che è alla base del vivere civile”. Anche l’assessore alla Politiche giovanili di Rosarno, Bonelli, si è dimostrato entusiasta per l’adesione a un progetto altamente innovativo e ha voluto rimarcare come “sia indispensabile fare rete tra le associazioni e le istituzioni per favorire uno stravolgimento sociale e mentale che faccia capire che mondo diverso e più giusto è possibile”. A fornire i dettagli sul percorso didattico, che prenderà il via il prossimo aprile, sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni che gestiranno l’iniziativa. “I ragazzi studieranno come la ‘ndrangheta sia stata raccontata in maniera distorta o addirittura omessa e avranno a disposizione strumenti nuovi per raccontare la realtà”. Maria Ficara ha chiarito così l’intento del progetto, dopo aver sottolineato l’importanza di questa  nuova sinergia tra le associazioni e le istituzioni  e aver fornito alcuni dettagli sul bando di partecipazione che verrà reso pubblico il 7 gennaio. Per Martino Parisi di Pentakaris, che si occuperà di formare i ragazzi selezionati al linguaggio del teatro, “far raccontare le storie delle vittime è un obiettivo molto profondo, la resistenza di cui ha più paura la mafia è quella culturale, ed è questa che noi potremo favorire con questo progetto”. Ulteriori dettagli sui percorsi laboratoriali sono stati forniti da Emiliano Barbucci che ha sottolineato che “insieme al collega Gabriele Morabito non ci occuperemo di impartire ai ragazzi la soltanto la tecnica, ma anche le forme di narrazione della realtà, facendo in modo che questo tipo linguaggio venga interiorizzato”. A conclusione dell’incontro Neri di LiberaReggioLab ha evidenziato che “fare rete con le istituzioni è fondamentale perché la società di costruisce collaborando”. Dello stesso avviso anche Magro di Sud che successivamente si è soffermato sulle distorsioni con cui molto spesso viene comunicata la Calabria: “Occorre lavorare a livello di immaginario – ha evidenziato – la Calabria si racconta male e poco. Il primo film che parla di ‘ndrangheta, Anime nere, la racconta dal punto di vista della ‘ndrangheta. E’ necessario raccontare altro, noi non siamo quello, siamo la storia delle vittime innocenti, siamo Giuseppe Valarioti, Rocco Gatto e tanto altro. Il fronte anti ‘ndrangheta – ha concluso –  ha una lacuna fortissima”.

 

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Roma: Francesco Loccisano al Concerto di Santo Stefano

(888) Ci sarà anche Francesco Loccisano* tra i musicisti d’eccellenza che, il 26 dicembre prossimo, alle ore 11.00, suoneranno per l’ormai tradizionale concerto di Santo Stefano nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli a Roma.

 

Diciottesima edizione per uno degli eventi di maggior richiamo della Capitale che, quest’anno, vedrà una rilettura particolare dei testi sacri di Monteverdi, usati come interfaccia per la “Cantata di Pace Mediterranea” con artisti come Luigi Cinque (anche curatore dell’evento), Teresa De Sio, Raiz, Fausto Mesolella (Avion Travel), Carlos Denia, Daniele Sepe, Gabriele Coen e Francesco Loccisano con la sua chitarra battente. Il programma prevede quest’anno un originale sound con accostamenti ritmici e soprattutto melodico/vocali davvero inusitati. Una suite in cui le sonorità della chitarra battente come strumento centrale si fanno espressione di un sud mitico. Liturgie popolari e straordinarie melodie di Monteverdi s’intrecceranno in un continuum di arcaico e contemporaneo. * Francesco Loccisano, musicista di Marina di Gioiosa Ionica (RC), dopo un’attenta attività di ricerca e composizione con diversi musicisti del panorama della musica popolare calabrese (Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Arlesiana Chorus) si avvicina ad alcuni degli strumenti tradizionali, con particolare attenzione alla chitarra battente. Da qui nasce la passione e lo studio per questo strumento. Inizia così un lavoro sperimentale che gli permette di sviluppare uno stile personale di composizione. Nel 2011 pubblica il suo primo cd da solista, “Battente italiana”, e nel 2013 “Mastrìa” (etichetta CNI). Loccisano ha collaborato, tra gli altri, con Eugenio Bennato, Vinicio Capossela, Tony Bungaro, Saba Anglana, Bob Brozman. Tra i più importanti Festival che lo hanno visto protagonista, ricordiamo: Sfinks Festival (Belgio), Stimmen Festival (Germania), Bardtreffen (Lussemburgo), Mito Festival (Milano, Torino), Folk Club (Torino) Acoustic Guitar Meeting (Sarzana SP), Roccella Jazz Festival (RC), Cremona Mondomusica. (Foto di Pino Passarelli).

 

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Dieni (M5S): “Regalo di Natale 23 dipendenti: trasferimento a 1200 km da casa”

(1507) “Vorremmo, almeno coll’approssimarsi del Natale, raccontare storie che scaldano il cuore, dar conto di piccoli gesti di bontà, parlare di qualche comportamento virtuoso. Purtroppo anche a poche ore dalla vigilia dobbiamo invece occuparci di famiglie che potrebbero essere state sottoposte a trasferimenti punitivi, di padri strappati agli abbracci dei loro figli, di dipendenti i cui diritti non vengono riconosciuti”.

 

Così Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle, porta alla conoscenza di un dramma che si sta consumando proprio in questi giorni di festa e che colpisce alcuni dipendenti dopo una causa di lavoro intentata a RFI – Rete Ferroviaria Italiana. “Sembra impossibile eppure anche ciò può accadere, in questo Natale del 2014. Può accadere, e certamente accade a Reggio Calabria che, ad un certo punto della loro carriera, degli impiegati delle Ferrovie dello Stato non sappiano chi sia il loro datore di lavoro; può succedere, e certamente succede a Reggio Calabria, che ben 23 impiegati si affidino alla magistratura per rivendicare il diritto all’inquadramento e alle mansioni nella sede di appartenenza, e che questa, dopo tre gradi di giudizio, riconosca i loro ovvii diritti. E avviene pure, e certamente avviene a Reggio Calabria, che il loro datore di lavoro benché sottoposto ad esecuzione forzata non dia alcun seguito alla condanna e che, infine, un ente terzo mai intervenuto in quel giudizio (Trenitalia), intimi con lettera ai temerari impiegati il loro trasferimento da Reggio Calabria a Savona (Liguria), nuova sede lavorativa. Tutto questo senza alcuna procedura che stabilisca criteri,  forme, metodi e motivazioni che giustifichino questa azione”. Continua la deputata calabrese: “Nella terra delle inesistenti opportunità tutto ciò si traduce nella costrizione ad accettare un torto evidente. Il provvedimento colpisce infatti dipendenti con un’età compresa tra i 50 e  54 anni, che devono accettare qualsiasi ricatto, consapevoli che un’alternativa, in quest’Italia ormai al disastro oggi non c’è. Così devono partire, a poche ore da Natale,  senza alcuna assistenza o aiuto abitativo: 23 nuclei familiari verrebbero a trovarsi nella situazione di trapiantarsi a 1200 Km di distanza dal loro habitat, ripartendo dallo zero della loro esistenza lasciando scuole, amicizie, relazioni e affetti. E tutto questo avviene in un contesto giuridico viziato da pesanti dubbi circa la legittimità dell’azione del datore di lavoro. Il trasferimento colpisce infatti proprio e solo coloro che hanno osato sfidare con l’arma del diritto il colosso del gruppo Ferrovie dello Stato. Come se non bastasse esso riguarderebbe impiegati e famiglie protette dalla legge 104/92 che dovrebbe tutelare i soggetti con persone diversamente abili a proprio carico da azioni come questa”. “Oltre a questo” prosegue la parlamentare pentastellata, “non potrebbero essere avanzati neppure pretesti come quello della ristrutturazione aziendale: anche dopo la condanna della Cassazione le Ferrovie avrebbero infatti continuato ad assumere personale. In tutta la vicenda colpisce il fragoroso silenzio dei sindacati confederali che nei fatti abbandonano i lavoratori al loro destino anziché lottare per loro, come sarebbe stato loro dovere". “Forse” conclude Federica Dieni “sarebbe più facile girare la testa, far finta di nulla e goderci in pace il Natale. Molti lo faranno. Non la sottoscritta, non il Movimento 5 Stelle. Per questo sarà mia cura far pervenire quanto prima all’Ufficio Sindacato Ispettivo della Camera dei Deputati un’interrogazione parlamentare che riproponga esattamente le questioni sopra riportate. Il mio appello, inoltre, va a quanti possono fare qualcosa per bloccare questo scandalo. Non dovremmo mai avere l’abitudine di girarci dall’altra parte di fronte alle ingiustizie, specie quando colpiscono delle famiglie con disabili e figli piccoli. A maggior ragione non possiamo tollerare che questo accada proprio a Natale”.

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, IX^ giornata: Vis Reggio Calabria–Fontana Barone Cefalù 71-68

(468) Con un finale thrilling la Vis Reggio Calabria batte la capolista Cefalù e accorcia le distanze in classifica, portandosi a due sole lunghezze (e con una partita in meno) dalla compagine normanna. Quella di Grasso e compagni, alla luce dell’andamento del match, può essere definita un’autentica impresa.

 

Già privi di Tramontana, presente in panchina solo per fare numero, i reggini hanno dovuto rinunciare anche a Carnazza (vittima di un infortunio muscolare) all’inizio del terzo quarto, quando i siciliani erano in assoluto controllo della partita. Da quel momento in poi è scoccata la scintilla che ha portato gli uomini di coach D’Arrigo, trascinati da un Zampogna in versione “monstre”, a una rimonta incredibile, quando nessuno più se l’aspettava. Pronti e via e Cefalù fa subito la voce grossa, sospinta dal tifo infernale dei propri encomiabili tifosi che hanno attraversato lo Stretto per incitare i propri beniamini. Una tripla di Lombardo produce il primo mini strappo (8-15) per i Priulla boys. Hudson, Listwon e Terrasi sono incontenibili e i palermitani prendono il largo. Sempre capitan Lombardo piazza il canestro del massimo vantaggio ospite (16-30) a metà del secondo quarto. La Vis prova a rientrare con Zampogna e Warwick, ma una bomba dell’ottimo Fabrizio Cefalù ricaccia indietro i reggini. Si va all’intervallo lungo con i palermitani avanti di 13 punti (31-44). All’uscita dagli spogliatoi entra in campo un’altra Vis, che stringe le maglie difensive e attacca con certosina pazienza la difesa a zona dei siciliani. Zampogna predica basket, Pellegrino Yasakov duella senza paura con Terrasi e Listwon, Grasso giganteggia a rimbalzo, Warwick martella con continuità la retina avversaria e i “baby” Viglianisi e Barrile, responsabilizzati dall’infortunio di Carnazza, lottano come veterani. Il terzo periodo si chiude con un parziale stratosferico di 23-7 in favore dei reggini che prima impattano con una tripla di capitan Grasso (51-51) e poi chiudono la frazione con un’altra conclusione dalla distanza di Zampogna che esalta il pubblico di casa e dà il primo vantaggio del match alla Vis (54-51). L’ultimo quarto è un concentrato di emozioni vietato ai deboli di cuore. La Vis  scappa sul 60-53, ma si fa riprendere da un mai domo Cefalù che non molla di un centimetro la presa. Sul 66-68, all’ultimo giro di lancette, Pellegrino Yasakov vede Grasso libero dall’arco dei 6.25: il capitano la mette e il controsorpasso è servito. Gli ospiti hanno ancora il tiro della vittoria, ma il ferro dice no all’ultima conclusione di Fabrizio Cefalù e Warwick mette i liberi della staffa a un secondo dal termine, fra il tripudio degli spalti. Domenica prossima si chiude il girone di andata. Per quanto riguarda il discorso qualificazione alla fase preliminare di Coppa Italia è la Vis adesso ad essere padrona del proprio destino. Se i reggini vinceranno a Patti andranno allo spareggio con la prima del girone H (verosimilmente la Pallacanestro San Severo), altrimenti sarà Cefalù (che domenica riposa) a staccare il biglietto per la Puglia. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Fontana Barone Cefalù 71-68 (13-20, 31-44, 54-51). Vis Reggio Calabria: Zampogna 19, Grasso 14, Carnazza, Pellegrino Yasakov 9, Warwick 19, Barrile 2, Viglianisi 8, Tramontana N.E., Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente Cugliandro. Fontana Barone Cefalù: Listwon 10, Hudson 17, Lombardo 7, Mollura 6, Sodero 8, Cefalù 12, Terrasi 8, Mezzapelle N.E., Modaro N.E., Fiduccia N.E. Allenatore: Priulla. Assistente: Giambelluca. Arbitri: Sarda di Piazza Armerina e Massari di Ragusa. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

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Calcio, Eccellenza: Bocale-Taurianovese 0-0

(467) Finisce il parità il derby tra il Bocale e la Polisportiva Taurianovese. Una gara in cui, specie nel secondo tempo, il Bocale ha provato a vincerla, ma gli ospiti hanno giocato una partita perfetta chiudendo tutti i varchi.

 

Nella prima frazione i padroni di casa potrebbero capitolare in due occasioni, ma l’estremo difensore Leonardi e bravo a negare la gioia del goal a Carbone. Il Bocale le prova tutte, ma che non sia annata si vede della piccole cose e causa un pestone, Lo Gatto deve fare a meno anche di Laurendi costretto a lasciare il campo. Il subentrato Gioia non fa però rimpiangere il faro del centrocampo biancorosso. Buono l’esordio dal primo minuto di Marco Romeo. In avvio di ripresa la Taurianovese potrebbe passare in vantaggio, ma Carbone pecca di egoismo e viene fermato da Bianchi uno dei migliori in campo. Da qui in poi è un monologo locale, ma Bugatti, Catanzaro e Astuto non concretizzano le numerose occasioni da rete create. Al triplice fischio finale, esultano gli ospiti. Rammarico in casa Bocale per non essere riusciti ad incamerare tre punti contro una diretta concorrente. Il tabellino: Bocale-Taurianovese 0-0. Bocale: Leonardi, Anghel (31’ st Erbetta), Dieni, Romeo, Cucinotti, Bianchi, Catanzaro, Laurendi (38’ Gioia), Bugatti, Saviano (15’ st Astuto), Moreno All. Lo Gatto. Taurianovese: Spingola, Centenari, Se.Musumeci, Sa. Musumeci, Guido, Sicari, Secondi, Barreca (30’ st Condrò), Carbone, Spataro (38’ st Calomino), Garreffa All. Nava. Arbitro: Stefania Signorelli di Paola. Assistenti: I. De Bartolo e G. De Bartolo di Cosenza. Ammoniti: Bianchi, Bugatti, Romeo, Moreno, Carbone. Recupero: 2’ pt, 4’ st. Spettatori: 100 circa. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: “La Casa di Evelita”, al via gli open day per le feste natalizie

(882) Grandi sorprese in occasioni delle festività natalizie a “La Casa di Evelita”, il centro di aggregazione sociale ludico educativo per l'infanzia e l'adolescenza, attivo tutto l'anno in via Reggio Campi. Tutti insieme, grandi e piccini, potranno vivere le attività del cartellone di animazione sociale: “La magia del Natale…Popolare”.

 

Con questo impegno i volontari e lo staff di animazione dell’associazione Evelita propongono occasioni gratuite di intrattenimento ludico con finalità educativa, improntato alla valorizzazione della tradizione natalizia; l’iniziativa degli “open day” si rende disponibile per tutti coloro che vorranno accostarsi all’animazione, per le giornate dal 22 al 30 dicembre 2014 già dal primo mattino (avvio attività ore 7.45) sino alla sera (chiusura alle ore 20), ed è raccomandata la prenotazione per garantire a tutti una partecipazione anche in considerazione della chiusura scolastica per le vacanze natalizie. Le attività proposte sono tutte caratterizzate dai colori del santo Natale ed arricchite dal folklore della tradizione calabrese: giochi a tema, il cineforum, la falegnameria del “Folletto Evelitino”, il giardino di natale, la cucina di zia Mariella con degustazione tipica, musiche popolari, regali per la solidarietà ed infine il magico mondo degli angeli. Non ultimo, lo spazio degli acquisti presso l’angolo “Arti e mestieri reggini”, dove con una modesta donazione, si potranno avere i dolci natalizi e i prodotti dell’artigianato sociale, preparati nella Casa di Evelita e finalizzati a sostenere le attività dell'associazione. I lavoretti, preparati dai volontari, sono resi disponibili per i visitatori e saranno distribuiti nel mercatino, uno spazio destinato a rappresentare una sorta di vetrina di interesse per giovani e non, dove si possono scoprire prodotti variegati e piccole espressioni di talento del popolo reggino. Un mondo dove protagonisti sono le persone, i volontari, che uniti dallo spirito dell’Amicizia e della tradizione popolare, tema caro e su cui si impegna quotidianamente Evelita, si lavora con perseveranza per fare rete, dando valore e dignità a tutti coloro che offrono la propria opera umana in nome della giustizia sociale.

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Reggio di Calabria: GustItalia 2014, Santoro (“Y.d.e.a.”) “Vogliamo puntare i riflettori sul settore enogastronomico della provincia caratterizzato da qualità e fortemente in crescita”

(883) Eccellenza, qualità, crescita. Questi gli ingredienti principali di GustItalia 2014, la manifestazione che dal 26 al 28 dicembre riunirà a Piazza Italia il meglio dell’enogastronomia della provincia reggina e che grazie alle sinergie sviluppate sul territorio dall’associazione Y.d.e.a. punta a creare una vetrina di prestigio per le aziende espositrici e i loro prodotti.

 

Un’idea vincente, quella del percorso degustativo all’aperto, che ha incontrato il favore non solo dei maggiori partner istituzionali cittadini – come la Provincia, il Comune ed il Consiglio regionale della Calabria – ma anche delle più importanti associazioni di categoria. “Abbiamo voluto puntare i riflettori sul settore enogastronomico della provincia di Reggio – ha dichiarato Alessia Santoro, presidente dell’associazione Y.d.e.a. che ha organizzato l’evento -coinvolgendo gli artigiani del gusto che si distinguono per la qualità e l’eccellenza delle loro produzioni. Siamo riusciti ad ottenere un grande riscontro in termini di adesioni da parte delle aziende espositrici, circa 30, che hanno apprezzato l’idea di aprirsi alla città in una location privilegiata come piazza Italia che proprio in quei giorni, tra Natale e Capodanno, sarà in grado di attrarre e incuriosire numerosi visitatori. Oltre a mettere in mostra le eccellenze culinarie, infatti, GustItalia 2014 prevede un programma ricco di eventi tra showcooking, corsi, degustazioni, dimostrazioni in diretta e seminari dedicati al pubblico in collaborazione le  associazioni di categoria. Il tema delle degustazioni, che ci tengo a ricordare ha anche una valenza solidale e benefica poiché attraverso gli incassi sarà possibile sostenere la campagna Unicef “100% Vacciniamoli tutti”, si articola secondo tre diverse aree tematiche ‘sushi’, ‘torrone’ e ‘fonduta di cioccolato e praline’ per offrire uno spaccato della produzioni nostrane in grado di soddisfare i palati più esigenti. Di grande richiamo le performance dello chef executive Enzo Cannatà che si sperimenterà con i prodotti e gli alimenti messi a disposizione dagli espositori, la seconda delle quali incentrata su proposte innovative per un cenone di capodanno diverso, e gli incontri con la naturopata Patrizia Pellegrini che si confronterà sul tema del ‘mangiar sano’ e sulle proprietà nutritive dei cibi. Domenica 28 dicembre sarà la volta della mostra statica di auto d’epoca: le mitiche 500 Fiat stazioneranno a Piazza Italia dopo aver percorso in corteo parte del Corso Garibaldi. Un insieme di eventi attentamente selezionati – conclude Alessia Santoro – che contribuirà a rendere maggiormente suggestiva una manifestazione declinata sui temi del bello e del buono”.

 

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