Reggio di Calabria: Princi (UilTemp) ”Dati Svimez devastanti. Basta con la politica degli illusionisti. Ora è tempo di risposte concrete”

(177) ''Il rapporto dei dati diffusi dalla Svimez fotografa ancora una volta un quadro devastante.

 

Una Calabria poverissima in un Meridione sempre più povero. La nostra regione è una vera e propria bomba sociale per l'intera nazione. Alla politica chiediamo un cambio di passo immediato''. E' quanto dichiara in una nota il Segretario Provinciale della UilTemp di Reggio Calabria Stefano Princi. ''In Calabria ed a Reggio tutti gli indicatori sono negativi – aggiunge Princi – la nostra regione è la più povera d'Italia con un Pil procapite inferiore ai 16 mila euro. Il Sud continua a vivere una condizione di arretratezza rispetto alle altre regioni d'Italia. E questo soprattutto a causa delle difficoltà nella domanda interna sia per ciò che riguarda i consumi che gli investimenti''. ''Quello che più preoccupa – prosegue il Segretario UilTemp – sono i dati relativi al lavoro. Negli ultimi 7 anni le regioni meridionali hanno registrato un calo del 9% di occupati. Ben sei volte più che nelle regioni del Nord. Sono quasi 600 mila le persone che negli ultimi 7 anni hanno perso il lavoro. Un esercito di persone finito in un tunnel del quale non si vede via d'uscita. Persone che oggi chiedono una risposta alla politica, così come richiede un intervento immediato l'intero bacino dei lavoratori oggi sostenuti dagli ammortizzatori sociali, i socialmente utili e di pubblica utilità''. 'Nella provincia di Reggio – spiega ancora Princi – lavora solo una persona su due. E se si guardano i dati relativi all'occupazione giovanile e femminile il quadro è ancora più sconfortante. La situazione è al limite del collasso mentre le istituzioni continuano ad utilizzare parole rassicuranti. Siamo di fronte ad una schiera di illusionisti e circensi che vorrebbero continuare ad incantarci promettendo soluzioni lontane anni luce dalle reali esigenze delle famiglie calabresi''. ''La UilTemp – conclude – da sempre si batte al fianco dei lavoratori chiedendo risposte concrete non solo per il futuro ma anche per il presente. L'ultima vertenza per il reinserimento dell'emendamento per la contrattualizzazione degli Lsu ed Lpu calabresi ha rappresentato un'importante vittoria sul fronte del riconoscimento dei diritti. Adesso proseguiamo sulla strada della stabilizzazione cosi come bisogna tornare ad occuparsi delle politiche attive del lavoro per le migliaia di precari calabresi. Progettualità, programmazione, concretezza, professionalità nella gestione amministrativa. E' quello che chiediamo alla politica per evitare che la Calabria dopo aver toccato il fondo ora inizi a scavarlo''.

 

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Reggio di Calabria: ancora grandi successi per l’Officina dell’Arte del Maestro Piromalli

(561) L’Officina dell’Arte chiude l’avventura all’Oasi con “13 a tavola” e al parco ludico Ecolandia con lo straordinario live “Lavori in corso” divagazioni teatral-musicali con il duo Semiserio.

 

Teatro e musica insieme per ampliare la proposta artistica ma anche omaggiare location naturali della città che si aprono all’arte, ai suoi artisti, a chi ama ogni forma di contaminazione. E si tratta propria di una vera contaminazione artistica quella proposta dalla compagnia teatrale Officina dell’arte che con il maestro Peppe Piromalli ha creato un cartellone variegato riportando il teatro tra la gente. Il tour dell’Officina non è ancora finito, dopo Reggio, sono in programma altre tappe in Provincia per poi dedicarsi intensamente alla nuova stagione invernale che rivedrà gli attori impegnati in un grande progetto teatrale. “Capita poche volte nella vita di incontrare persone che ti fanno cambiare il tuo modo di vedere le cose o che ti permettono di radicare in te idee accennate o convinzioni sbiadite – afferma il maestro Piromalli – Sia all’Oasi che ad Ecolandia, ho avuto il piacere di incontrare professionisti che affrontano l’arte con forza e incrollabile passione. Mettere insieme vari artisti non è semplice ma ogni forma d’arte ha bisogno delle altre per amplificare la sua forza. Da qui l’esigenza di unire il nostro teatro a due bravi musicisti come Pino Delfino e Carmelo Coglitore che, con la musica, tirano fuori le sfaccettature di anime belle e pure. Il nostro progetto fa riflettere su quello che siamo come artisti, su cosa vogliamo trasmettere con l’arte e cosa significa musica e teatro. Non è facile trovare delle risposte sensate a queste domande – continua Piromalli –  Gli artisti non possono fare a meno di suonare o dipingere o scrivere, viene tutto naturale. Ho sempre pensato che fare l’attore fosse un’emanazione del mio essere, che fosse il mio modo di esprimermi e di esprimere le mie emozioni. Ma insieme ai miei amici dell’Officina, ho iniziato un percorso di riflessione sull’arte, su quanto sia pervasa e influenzata dal mondo che ci sta intorno e sulle finalità che ognuno di noi si prefigge”. E sono gli applausi, la costante presenza di un pubblico variegato, gli apprezzamenti degli addetti ai lavori a spronare la collaudata squadra dell’Officina a continuare un iter artistico per realizzare un sogno ancora più grande: “Abbiamo portato il teatro tra la gente – conclude Piromalli – Siamo riusciti in questi mesi a riavvicinare i giovani all’arte, a coinvolgerli nella nostra avventura. Il teatro è un luogo magico, e come diceva Aristotele elaborando la teoria della "catarsi", permette di vedere rappresentate le proprie emozioni e liberarsi di queste, se sono negative, o esaltarle, se positive”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 4 Farzaneh Joorabchi apre “Ecojazz 2015”. “Il jazz incontra la Fata Morgana” concerto all’alba sul Lungomare

(562) La soavità della world music sposa il jazz. Gli appuntamenti del festival “Ecojazz 2015”, giunto alla venticinquesima edizione, si apriranno martedì 4 agosto ore 04,40 (alba) alla “Rotondetta” sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.

 

“Il jazz incontra la Fata Morgana” quest'anno accoglierà un progetto originale che vedrà esibirsi Farzaneh Joorabchi (voce e setar) con Filippo Pedol al contrabbasso. Farzaneh Joorabchi è conosciuta in tutto il mondo per il suo canto poliedrico col quale costituisce un ricco programma musicale ritmico e contemporaneamente meditativo. La musicista è nata a Teheran, dove ha studiato con i maggiori maestri persiani, perfezionandosi con il musicista Alizadeh. Giunta in Italia si è laureata in architettura all’Università di Firenze. Insegna Setar presso il centro culturale Italia-Iran di Firenze. Ha partecipato a diverse rassegne musicali, fra le quali il festival “Musica dei Popoli” di Firenze, il festival Cusiano di musica antica del lago d’Orta, le rassegne “Rocca in musica” di Vignola, “Viator musica” di Bologna, “Musica per le stelle” di Rosignano, “Music festival” di Nevenburg, “World Music” di New York. Ha vinto il primo premio di “On the Road Festival” di Pelago. Si interessa alle contaminazioni musicali con altre culture e per questo ha formato il gruppo Khiyal (Musica indiana e musica persiana) e il gruppo Nakisa (fusione di musica classica e tecnica persiana). Interagisce anche con il gruppo Al Quantara, specializzato nella musica medievale siciliana. Filippo Pedol è un musicista di provenienza jazz-classica. Nel concerto dell'alba sul Lungomare Falcomatà, i due musicisti, proporranno il loro tributo alla Fata Morgana. Non la sommatoria di due potenzialità musicali differenti ma l'unione simbiotica e la fusione originale, così come è originale il contesto in cui si svolgerà il concerto. “Ecojazz 2015” prosegue col primo appuntamento serale, mercoledì 5 agosto, alle ore 22.15 al Centro equitazione Foti di Pellaro a Reggio Calabria con Luca Aquino “OverDoors” (tributo a “The Doors”). Luca Aquino alla tromba, Dario Miranda al basso, Antonio Iasevoli alla chitarra e Lele Tomasi alla batteria.


 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, gli appuntamenti della prima settimana di agosto

(563) Prosegue intensa anche nella prossima settimana l’attività dell’Associazione Culturale Anassilaos promossa, in più occasioni, congiuntamente e in collaborazione con le case editrici reggine e calabresi.

 

"Riteniamo – scrive a tal proposito il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea – che sia quasi un obbligo morale e un dovere sostenere lo sforzo editoriale delle piccole ed eroiche case editrici reggine e calabresi, dare voce e visibilità, nell’ambito delle nostre scarse forze, a scrittori, poeti, studiosi giovani e meno giovani, di questo nostro Meridione. Alla luce del rapporto dello SVIMEZ, che delinea uno scenario  tragico per il futuro del Mezzogiorno e soprattutto dei giovani, l’impegno di tutti, e soprattutto dell’associazionismo culturale, scrive Tropea, deve essere volto a sostenere l’imprenditoria reggina e calabrese e, soprattutto quella editoriale e culturale. Per questo Anassilaos è lieta di essere stata coinvolta nella presentazione di testi editi a Reggio Calabria e in molti casi di grande spessore. Si comincia domenica 2 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con un omaggio a Santa Teresa d’Avila (Avila 28 marzo 1515 – Alba de Tormes 15 ottobre 1582) nel 5° Centenario della nascita. Interviene il Prof. Giovanni Cogliandro. All’inizio dell’incontro la responsabile poesia di Anassilaos Pina De Felice leggerà la Preghiera mondiale per la pace in occasione dei 500 anni dalla nascita di Santa Teresa d’Avila proposta dai Carmelitani scalzi con l’adesione di Papa Francesco. Si prosegue, sempre al Chiostro di San Giorgio, martedì 4 agosto, alle ore 21,00 con il primo degli Incontri con l’Autore dedicato a Francesco D’Alfonso, autore del saggio “L’onesto solitario/Vita e opere del filosofo Nicolò d’Alfonso”, edito da Città del Sole, con gli interventi del Prof. Francesco Idotta, Docente di Filosofia e Storia nel Liceo Scientifico “E. Fermi” di Sant’Eufemia d’Aspromonte, della Prof.ssa Marilisa Morrone Naymo, Membro e della Deputazione di Storia Patria della Calabria, del Dott. Francesco Arcidiaco, Editore e del Dott. Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani. Sempre al Chiostro di San Giorgio, giovedì 6 agosto, alle ore 21,00, nel Centenario della I Guerra Mondiale la Prof.ssa Katia Giacco ricostruirà una delle più importanti battaglie della guerra “La battaglia dello Jutland” combattuta tra il 31 maggio e il 2 giugno 1916 fra la  Royal  Navy britannica e la Kaiserliche Marine tedesca. Introdurrà il Prof. Pino Papasergio, componente Comitato di Indirizzo Premio Anassilaos. I successivi incontri con l’Autore si terranno in spazi diversi. Mercoledì 5 agosto alle ore 22,00 presso il Lido Stella Marina, nell’ambito  dei “Mercoledì d’Autore/Libri in riva al mare” promossi dall’Editore Laruffa con Anassilaos, si terrà l’incontro con il Prof. Daniele Castrizio autore del saggio “Il metodo Bronzi di Riace” edito da Laruffa. La settimana culturale di Anassilaos si concluderà venerdì 7 agosto alle ore 19,00 presso il Parco della Mondialità di Gallico con la presentazione, congiuntamente con Leonida Edizioni, del libro “La tela e il trono – l'altro sguardo di Penelope” di Achille Concerto (Leonida Edizioni), una rivisitazione della figura di Penelope colta – come scrive Maria Luisa Neri – in una dimensione femminile ben diversa rispetto a quella consegnata dalla tradizione. Concerto disegna una donna, che si pone e pone interrogativi, che cerca spiegazioni, che conforta e si lascia confortare. A Telemaco, che l’accusa di macchinare contro di lui e di agghindarsi per Antinoo, Penelope risponde con severità che alle donne «non è concesso radunare armate, ma solo il dono della mediazione”.

 

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A.T.S. “Salviamo la Reggina”: “Grazie a tutti i tifosi che hanno contribuito”

(282) "Il progetto era ambizioso e la Città e la sua provincia hanno risposto alla grande. E quando scriviamo "Città e provincia" non ci riferiamo solo ai residenti ma a tutti quei reggini che hanno Reggio e la Reggina nel cuore indipendentemente dal luogo fisico di residenza.

 

Nel leggere le tantissime email e nel veder arrivare i bonifici uno dopo l'altro, abbiamo avuto dimostrazione – caso mai ce ne fosse bisogno – di come sia immutata la passione verso i colori amaranto nonostante le gravi difficoltà attraversate e che speriamo siano presto dimenticate voltando pagina dello straordinario libro della Reggina dal 1914 ad oggi.
La determinazione del Consiglio Federale di giovedì 23 scorso ha reso impraticabile il "Progetto Lega Pro". Pertanto, con la massima chiarezza, più volte ribadita ed inserita nello statuto dell'Associazione Temporanea di Scopo "Salviamo la Reggina", nel ringraziare i tantissimi tifosi che hanno dato il loro contributo, confermiamo che abbiamo dato mandato alla banca di riferimento dell'A.T.S. di restituire le somme ricevute nei tempi tecnici che regolano tale operazione.
Le energie, comunque, non saranno disperse; l'impegno resta ed il patto stretto con Reggio non verrà meno così come testimonia la nascita dell'ASD "A.S. Reggina" e la sua affiliazione alla L.N.D.-F.I.G.C. avvenuta ufficialmente nel pomeriggio di ieri in Catanzaro al cospetto del Presidente regionale Saverio Mirarchi.
Siamo convinti che le forze sane che vogliono far risorgere il calcio a Reggio, mettento al primo punto l'aspetto sociale e sportivo e non il becero business, saranno sempre ben accolte da chi, oggi, ha intrapreso questa strada irta e tortuosa ma ricca dei valori che ci hanno sempre contraddistinti.
Ai tifosi, reale forza custode della Reggina, però non viene chiusa alcuna porta: alla luce delle tantissime richieste ricevute dalla maggior parte dei sottoscrittori circa il mantenimento da parte nostra del loro contributo, faremo in modo – nel più breve tempo possibile – di trovare lo strumento più adatto al fine di agevolare la loro partecipazione attiva nel nostro progetto sin qui condiviso e che proseguirà instancabilmente.
Insieme, tutti, orientati in quella che sarà una Storia nuova ma antica il cui nome è A.S. Reggina". A.T.S. "Salviamo la Reggina".

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione ex Alunni del Liceo “Leonardo da Vinci” ed il Comitato Genitori Scuole plaudono alla designazione di Giusi Princi a “Donna dell’anno 2015”

(171) L’Associazione ex Alunni del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci e il Comitato Genitori Scuola plaudono alla designazione della prof. Giusi Princi, dirigente del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, a “Donna dell’Anno 2015”.

 

Con una missiva indirizzata alla Dirigente, gli ex alunni, guidati dalla Presidente ing. Pina Novello, professore ordinario al Politecnico di Torino Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica, e dal vicepresidente avv. Giuseppe Naim, anche nella veste di Presidente del Comitato Genitori Scuole, si complimentano  per la  scelta dell’Accademia Fjiord of Reghium, che  non poteva essere più felice avendo  riconosciuto pubblicamente quanto già sapevano tutti coloro che hanno lavorato a stretto contatto con la Dirigente Princi  in questi anni, ovvero un esempio vivente di forza giovanile, idee chiare, tensione al risultato, con una vulcanica gestione manageriale ed innovativa in un settore importante come la scuola, strategico per il futuro dei nostri figli e per la crescita del Paese”. “Il Liceo Scientifico Vinci, scuola da un glorioso passato, con la dirigenza Princi  ha spiccato un vertiginoso balzo nel futuro proiettandosi nell’Olimpo delle eccellenze non solo cittadine e calabresi ma nazionali, chiara dimostrazione che sono gli uomini ( in questo caso, una donna) a fare la differenza, e quando ci sono  capacità e onestà di intenti,  non c’è burocrazia che tenga, e anche le difficoltà ambientali e i deficit strutturali e territoriali vengono superati. Anche nel Sud disastrato”. L’Associazione ex Alunni e il Comitato Genitori Scuole, ricordano infine un episodio significativo, vissuto in prima persona, ovvero quando “ una politica miope e completamente avulsa dal tempo e dalla storia, aveva condannato a morte nel 2009 il nostro Liceo, con la proposta di smembramento  in favore di un fantomatico terzo liceo… Decisione improvvida e controproducente, fortemente avversata dagli ex alunni e dal Comitato Genitori Scuole, che suscitando  un moto di indignazione in tutta la città hanno costretto la politica stessa a rivedere le proprie posizioni, “salvando” il nostro glorioso Liceo e consentendo quindi il miracolo attuale”. Gli ex Alunni ringraziano infine la Dirigente, oggi insignita, “per quanto ha fatto e farà per i nostri ragazzi e per lo straordinario messaggio positivo che sta dando a tutte le forze sane della nostra Comunità: l’impegno e il merito, la competenza e l’innovazione, il lavoro di squadra e la competizione con le eccellenze italiane e mondiali, pagano! A volte, anche a Reggio Calabria!” Pina Novello (Presidente Associazione ex Alunni) e Giuseppe Naim (Presidente Comitato genitori scuole e V.Presidente Associazione ex Alunni).

 

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Reggio di Calabria: Rotary Club Reggio Calabria Sud, in Nigeria un anno senza nuovi casi di polio. Un traguardo significativo per l’unico Paese africano in cui la polio è ancora endemica

 

 (170) Il 24 luglio è passato un anno dall’ultimo caso di polio segnalato in Nigeria – l’ultimo Paese africano in cui la polio era ancora endemica.

Questo episodio significativo indica che la polio sta per essere debellata in Africa e rappresenta un nuovo passo avanti per la salute a livello globale. Il Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38- Distretto 2100 concorre con gli altri Club del Distretto Rotary 2100 Campania-Calabria, Territorio di Lauria, a promuovere una campagna contro questa malattia debilitante, sostenendo la lotta alla polio sia finanziariamente, con donazioni, sia con attività di raccolta fondi e di sensibilizzazione. Il Rotary, un’organizzazione internazionale costituita da 34.000 club, ha assunto un ruolo di guida nella lotta alla polio sin dal 1985 con il lancio del programma PolioPlus, la prima iniziativa globale per immunizzare i bambini di tutto il mondo. Da allora l’organizzazione ha donato alla causa oltre 1,4 miliardi di dollari. L’ultimo caso di polio in Nigeria è stato registrato il 24 luglio 2014 nello stato meridionale di Kano e dall’11 agosto 2014 non si sono rilevati altri casi in Africa. L’Organizzazione Mondiale della Sanità potrebbe rimuovere la Nigeria dell’elenco dei Paesi polio-endemici e, dopo tre anni senza altri episodi, certificare l’intero continente africano libero dalla polio. La certificazione dell’OMS è stata accordata nel 2014 all’India e all’Asia sud-orientale. Nonostante i successi ottenuti, gli esperti invitano a non abbassare la guardia. I prossimi due anni saranno determinanti per assicurare che la Nigeria continui con le strategie di prevenzione necessarie; il sostegno da parte di donatori, governi e organizzazioni partner come il Rotary sarà più che mai necessario per garantire la continuità della campagna. Oltre alla Nigeria la polio rimane endemica solo in Pakistan e in Afghanistan. Secondo gli esperti, i maggiori ostacoli si riscontreranno in Pakistan, che nel 2014 ha registrato tra i suoi confini quasi il 90% dei casi globali di polio; anche qui, tuttavia, si sono rilevati dei miglioramenti, con un calo del 70% dei casi di polio nel primo semestre del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il Rotary in collaborazione con altre istituzioni sta mettendo in atto nuove strategie innovative per superare le sfide. Nel 1988 la polio era presente in 125 Paesi con 350.000 casi all’anno, con una media di quasi 1.000 al giorno. Grazie all’impegno del Rotary e delle organizzazioni partner, questa cifra è scesa del 99,9 per cento nel corso degli anni per giungere ai meno di 400 casi confermati nel 2014. Il Rotary Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38 invita tutti i cittadini a visitare il sito

www.endpolio.org per sostenere la campagna del Rotary contro la polio e per aggiornamenti su questa importante iniziativa.

Chi siamo

Il Rotary è una rete globale di volontari che dedicano il loro tempo e il loro talento ad affrontare le questioni umanitarie più pressanti. Il Rotary conta 1.2 milioni di soci appartenenti a 34.000 club in oltre 200 Paesi e aree geografiche, il cui impegno sociale – dall’assistenza alle famiglie bisognose alla lotta contro la polio – contribuisce a migliorare la qualità della vita nelle comunità di tutto il mondo.

L’eradicazione della polio

Nel 1985, anno in cui il Rotary ha lanciato il programma PolioPlus, la polio colpiva oltre 1.000 bambini al giorno nel mondo. Nel 2014 i casi confermati di polio sono stati meno di 400, principalmente in Nigeria, Pakistan e Afghanistan: gli unici tre Paesi in cui la trasmissione del poliovirus non ha ancora visto interruzioni. Il Rotary è uno dei partner fondatori dell’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio. A oggi l’organizzazione ha donato alla causa oltre 1,4 miliardi di dollari e un numero incalcolabile di ore di volontariato. Le donazioni raccolte dal Rotary fino al 2018 saranno triplicate dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, che si è impegnata a donare due dollari per ogni dollaro raccolto dal Rotary, sino a un massimo di 35 milioni di dollari all’anno. A oggi oltre 2,5 miliardi di bambini sono stati vaccinati contro questa malattia debilitante che spesso conduce alla paralisi.

Ulteriori informazioni sul Rotary e sulle sue attività per debellare la polio sono disponibili sui siti rotary.org e endpolio.org. Video e immagini sono a disposizione nel Media Center del Rotary.

 

 

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Bovalino (RC): nel ricordo di padre Giuseppe il 31 luglio torna la Festa dei Rioni

(547) Torna a Bovalino (RC) la Festa dei Rioni. Venerdì 31 luglio appuntamento, alle ore 21, in piazza Camillo Costanzo, con “Buongiorno Bovalino… e la storia continua”, serata condotta da Paolo Sofia.

 

«Si tratta di una festa  fortemente voluta dai Rioni per ringraziare il nostro amatissimo padre Giuseppe Castelli, ideatore della festa dei Rioni che, consentiteci di ribadirlo ancora una volta, ci ha aiutato a capire “che possiamo alzare lo sguardo e ritrovare il gusto di contemplare il cielo, il mare e i meravigliosi fiori”. Ci ha fatto capire, che “possiamo trasformare questo nostro paese e renderlo di nuovo bello” – spiegano gli organizzatori −. La serata, dunque, non vuole essere un mero incontro commemorativo ma vuole simbolicamente suggellare quel patto di amicizia, condivisione e soprattutto amore tra la comunità bovalinese e padre Giuseppe». Una festa di musica e pure di riflessione con la partecipazione di tutti i rioni coordinata e condotta dal musicista Paolo Sofia, front-man e fondatore dello storico gruppo dei QuartAumentata. «Vogliamo ringraziare Paolo Sofia, conduttore e animatore principale della serata, per la sua disponibilità, per l’impegno profuso e per la gratuità della sua presenza − concludono gli organizzatori −. E un grazie va a tutti i presidenti, che si mettono a disposizione del proprio rione ritagliando il tempo tra lavoro, famiglia e tanti altri cento, mille impegni del vivere quotidiano. Siamo persone normali, affiancate da  straordinarie persone che si trovano in ogni rione, anche a loro va il nostro grazie dal profondo del cuore».

 

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Bova Marina (RC): Le Muse, doppio appuntamento: riapertura della Pinacoteca Civica e manifestazione “Calabria da vivere tra arte, poesia, passioni…”

(546) Nell’ambito della programmazione estive de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria e dell’Associazione “La Voce del Sud” di Bova Marina  con il patrocinio dell’amministrazione comunale, venerdì 31 luglio alle ore 21

 

presso la sede dell’ Istituto Regionale Studi Superiori Ellenofoni Calabri di Piazza del Municipio di Bova Marina, si terrà la manifestazione “Calabria da vivere tra arte, poesia, passioni…”. La manifestazione dichiara Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio Muse, vuole essere un momento di incontro delle culture che identificano la nostra regione. Un viaggio attraverso un io narrante che porterà alla conoscenza del nostro grande patrimonio culturale. Dopo il saluto del sindaco avv. Vincenzo Crupi e dell’avv. Giuseppe Cilione presidente “La voce del Sud” converseranno con il pubblico Rossana Rossomando che tratterà il tema del vernacolo e della poesia di tradizione, Paola Abenavoli che presenterà immagini sul cinema in Calabria, Enza Cuzzola che analizzerà il rapporto della musica popolare nei secoli. Inoltre sarà l’occasione per vedere un anticipo delle opere che ritornano in esposizione e che appartengono alla Civica Pinacoteca diretta dal prof. Giuseppe Livoti, istituita nel 2008 durante l’amministrazione Zavettieri, collezione d’arte nata con il principio di catalogare i linguaggi artistici della zona ionica e tirrenica. Oltre l’apertura della Pinacoteca in concomitanza si terrà una collettiva d’arte di artisti reggini: Pina Calabrò, Carmelo Zoccali, Manuela Lugarà, Marilena Cicciù, Luciana Ruggeri, Adele Leanza, Domenico De Lorenzo, Mimma Gorgone, Daniela Campicelli, Silvana Longo, Angelo Meduri, Marisa Scicchitano, Pino Gattuso, Santina Milardi, Giovanna Tripodi, Ambra Miglioranzi, Rossella Marra. La mostra sarà aperta al pubblico ogni sera dalle ore 21 alle ore 24.

 

 

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Reggio di Calabria: è disponibile “La Razza Eletta”, il primo romanzo del reggino Damiano Sofo

(545) Sì, il titolo potrebbe essere fuorviante. La realtà è che “La Razza Eletta”, romanzo di esordio di Damiano Sofo, edito da Valletta Edizioni, tratta un argomento che nulla ha a che vedere con l’immaginario evocato dal titolo.

 

Lo spunto è l’ambito lavorativo dello scrittore esordiente, la pubblica amministrazione, groviglio di interessi e pregiudizi che riguardano più o meno tutti i cittadini. Chi di noi, avendo a che fare con gli uffici pubblici e con il “dipendente statale”, non è mai caduto nella trappola di giudicarlo fannullone, incapace, e soprattutto troppo dedito alla pausa caffè? Tutti! Perfino chi ci lavora. L’autore reggino, che si guadagna da vivere facendo il cancelliere per il Ministero della Giustizia, con questo romanzo, si pone un obiettivo: riabilitare il dipendente pubblico e quindi anche se stesso, in un esercizio quasi catartico, e la pausa caffè. E lo fa immaginandosi una trasposizione della realtà attuale nel 2420. Anno in cui, finalmente, un capo del governo appena insediato, con coraggio e determinazione decide di mettere in atto il più geniale  e misterioso  programma di riforma della pubblica amministrazione, mai attuato, sebbene pronto già dal 2008, programma chiamato appunto “La Razza Eletta”.  Ciò determina il risvegliarsi di frange terroristiche estremiste che temono,  dalla realizzazione del programma, un ulteriore e definitivo abbattimento dei diritti dei pubblici dipendenti, soprattutto della tanto amata “pausa caffè”. Tutto il racconto è incentrato su questa vicenda, in cui personaggi paradossali si alternano ad altri, più o meno credibili e riconoscibili, con una lettura gradevole spensierata e ironica in cui la satira non lascia mai l’amaro in bocca. L’impegno è arduo, perché scardinare il pregiudizio, talora giustificato,  che accompagna da sempre l’impiegato statale non è per nulla facile. Tuttavia la lettura del libro, mette in luce le contraddizioni che da decenni permeano il campo della retorica, per certi versi stucchevole,  intorno alla problematica della produttività del dipendente pubblico. I pregiudizi, i luoghi comuni, le battaglie politiche pro e contro l’impiegato statale, ne sono al contempo fondamento e struttura evolutiva. La Razza Eletta, di Damiano Sofo, offre una lettura garbata e piacevole, non impegnativa e per nulla affannosa, di quelle che accompagnano le serate in riva al mare, o un tramonto in veranda. Una lettura che tuttavia regala spunti di riflessione, attraverso il sorriso autoironico – mai di autocompiacimento – che, chi conosce un po’ l’autore, sa appartenergli.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, martedì 28 “Il Cielo nelle tradizioni calabresi”

(544) Il Planetario provinciale Pythagoras-Società Astronomica Italiana sez. Calabria in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, all’interno delle manifestazioni dell’Estate reggina 2015 (#estatereggina2015),

 

organizza per giorno 28 luglio alle ore 21,00, all’interno della Villa comunale Umberto I di Reggio Calabria, l’evento “Il Cielo nelle tradizioni calabresi”. Protagonista sarà il Cielo d’Estate con le Costellazione estive del Sagittario, dello Scorpione, del Cigno, della Lira e dell’Aquila. Osserveremo un Cielo di piena estate con un sguardo al Cielo di primavera che ci sta lasciando. Non mancate, perché la scelta di effettuare questa manifestazione il 28 di luglio è stata individuata pensando ai bambini, soprattutto. La Luna seppur in fase avanzata di primo quarto, è un oggetto che affascina i bambini e forse anche gli adulti. Non mancherà Saturno a regalare emozioni con i suoi anelli, e per quanto l’inquinamento luminoso consentirà, potremo anche osservare oggetti del Cielo profondo, come per esempio l’ammasso globulare M13 oppure la nebulosa planetaria M57 e la bella stella binaria Albireo. Gli esperti del Planetario che guideranno il pubblico all’osservazione del Cielo non trascureranno di illustrare l’importanza che questo ha avuto nella cultura e nelle tradizioni calabresi.

 

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San Roberto (RC): presentato il cartellone di “Estate 2015 San Roberto, il piacere di stare insieme”

(543) Musica, arte, sport, cinema, teatro, incontri, spettacoli per grandi e piccini: “Estate 2015 San Roberto, il piacere di stare insieme”, il cartellone delle attività estive, coordinato e presentato ieri mattina dall’Amministrazione Comunale di San Roberto,

 

col patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, realizzato in collaborazione con i comitati Feste patronali e le associazioni del territorio, si annuncia ricco e variegato, proponendo per tutta l’estate una costellazione di eventi dislocati in tutte le frazioni del Comune. “Valorizzare la vocazione turistica locale territoriale attraverso un sistema di rete”. E’ questo l’obiettivo fissato dal Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, che ritiene fondamentale “operare in sinergia per poter raggiungere risultati importanti, a livello economico e turistico. La concertazione che già gli scorsi anni si è sviluppata tra le varie associazioni, l’Amministrazione Comunale e i Comitati delle feste patronali, ha reso possibile la creazione di un programma articolato in un periodo difficile, anche economicamente, come quello che viviamo da qualche anno”. Quella del 2015 è un Estate infatti all’insegna della parsimonia, che prevede l’impiego di risorse esigue, e che non intaccherà il bilancio. Un programma in cui grande risalto hanno le feste patronali. “La dimostrazione – dice – la abbiamo avuta già nei giorni scorsi ad Acquacalda, dove la prima delle nostre feste patronali ha riscosso successo e partecipazione, con grande merito, in questo e negli altri casi, dei Comitati feste. Feste che spesso diventano l’occasione per celebrare la tradizione storica religiosa e culturale, con uno sguardo nel passato, momenti in cui staccare dalla vita quotidiana per lasciare spazio a momenti di vita spirituale, familiare e sociale. Cerimonia religiosa ma anche manifestazione collettiva, popolare, dal grande valore umano, che affascina e richiama nel nostro territorio gente da ogni parte del mondo, gli emigranti di ritorno, i semplici curiosi”. Il cartellone. “Abbiamo eventi di ogni tipo – afferma ancora Vizzari – a partire dallo sport, col torneo di tennis II Memorial Nino Creazzo, partito ieri sera, passando per le serate culturali al Telesia Museum, che sarà aperto quotidianamente per tutto il periodo estivo, o diverse attività ludiche per i più piccoli, la magia del teatro, le serate del cineforum su temi sociali particolarmente rilevanti, e che ci auguriamo possano continuare anche dopo l’estate, fino alle tante iniziative musicali”. La scelta, in quest’ultimo caso si è concentrata soprattutto sui gruppi etnici, che riprendono e reinterpretano la musica tradizionale calabrese in quell’ottica di “tradizione ed innovazione” che l’Amministrazione Comunale vuole perseguire. Poi ancora una importantissima sagra che verrà realizzata nel territorio di Melia il 20 agosto “Ru paniculu e da patata ra terra forti” che serve, insieme a tutta una serie di eventi collaterali, ad implementare la vocazione agricola del luogo e l’idea che l’Amministrazione vuole proporre per la realizzazione di una filiera di settore proprio a Melia. Il piacere di stare insieme. “L’idea – spiega ancora il Sindaco – è quella di stare insieme, della convivialità, della socialità. Temi su cui puntiamo fortemente e che abbiamo voluto inglobare anche all’interno del titolo della manifestazione. Lo stare insieme è un momento di confronto importante, di crescita, di cambiamento. Ecco perché non abbiamo scelto e non abbiamo grossi nomi, puntiamo sulla semplicità dello stare insieme in armonia. E stare insieme va di pari passo con la realizzazione di opere particolarmente importanti che permettano di vivere gli spazi del nostro territorio. Tra questi il nuovo Parco Comunale che proprio in questo fine settimana verrà aperto e reso fruibile al pubblico”. La programmazione. Una nota critica va fatta nei confronti delle istituzioni locali, regionali, che operano senza una programmazione seria ed efficace. “Non ci si può presentare a fine giugno o a luglio e parlare di programmare le attività estive – dice Vizzari – in regioni come la Calabria che in questi tre mesi dovrebbero conoscere un vero e proprio boom economico. Spesso ci si riempie la bocca di termini quale turismo, sviluppo, che poi si rivelano essere solamente specchietti per le allodole. Serve una programmazione seria, fatta all’inizio dell’anno, con indicazioni precise e definitive con l’arrivo della primavera. I piccoli Comuni da soli, possono fare poco, se non vi è un quadro d'insieme dell'azione di promozione sociale, culturale e turistica”. Soddisfatto anche l’Assessore Comunale a Turismo, Sport e Tempo libero, Scuola ed Edilizia Scolastica, Claudio Megale: “Siamo contenti, si tratta di un programma che è stato pianificato con cura e che prevede attività per tutte le fasce d’età. In questi mesi abbiamo lavorato, e vogliamo continuare a farlo, per migliorare la qualità della vita del nostro Comune, ma anche l’appetibilità e l’immagine dello stesso all’esterno. Credo che un dato particolarmente importante sia quello del fermento sociale che si è creato relativamente alla creazione del programma estivo. Tantissimi ragazzi si stanno infatti prodigando per dare il loro contributo, e questo segnala, ancora una volta, che lo sviluppo di questo paese può e deve passare soprattutto attraverso l’impegno dei cittadini”.

 

 

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Reggio di Calabria: presentato il F.A.C.E. Festival 2015

(542) Il F.A.C.E., Festival dell’Arte, Creatività ed Ecocultura, è stato presentato ieri in anteprima al parco di Ecolandia in un incontro con i direttori artistici Paolo Genoese e Paolo Albanese moderato dalla pittrice e performer Elmar,

 

con sottofondo di chitarra di Fulvio Cama e tra le sculture di Antonio Pepe, simbolicamente ancora presente al F.A.C.E. per il tramite di Grazia Marrapodi, coordinatrice e responsabile del suo atelier. “Ecolandia persegue nella sua volontà di aprire i suoi spazi – dichiara Marcello Spagnolo, responsabile della comunicazione del Parco – e siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta il F.A.C.E., evento che per qualità di proposta culturale e coerenza con la nostra mission, vorremmo diventasse una realtà permanente del Parco. L’edizione 2015, che aprirà i battenti domenica 2 agosto, farà da apripista ad altri importanti iniziative in programma per il prossimo anno. Spero che la città apprezzi la portata di questo sforzo organizzativo congiunto, che favorisce la conoscenza del Parco e di tutte le sue potenzialità.” Nel suo intervento, Paolo Albanese riconosce l’importanza del luogo come valore aggiunto al Festival, “un progetto da subito condiviso e sostenuto da Ecolandia, cosa che ci ha permesso di crescere nella qualità e nell’innovazione delle proposte”. Prima di entrare nel dettaglio del programma, Paolo Genoese spiega il senso del F.A.C.E. , ossia “creare una rete che parta dal basso e che comunichi con i luoghi attraverso le forme d’arte, diverse per ciascuno dei partecipanti. Nove giorni di performance, mostre, incontri, video art, fotografia, workshop, scultura, pittura e musica per un’immersione nell’arte totale, con progetti sperimentali di teatro, reading, produzioni innovative che fondono arte e grafica e serate di punta il 2, 3, 6 e 10 agosto.” Il F.A.C.E. si fa anche contenitore di progetti paralleli, tra cui FRA.ME – frammenti di memoria – che, come spiega l’ideatore Antonio Melasi, “è finalizzato a ricostruire la memoria storica della città attraverso il reperimento dei vecchi filmini di famiglia, così che ogni cittadino, come in un puzzle, possa contribuire a ricomporre la memoria collettiva portando il materiale in suo possesso alla Biblioteca comunale, dove mi occuperò di digitalizzarlo per essere poi condiviso con la comunità.” E ancora il progetto fotografico di Salvatore Colloridi che, scattando le immagini per il trimestrale #Hmagazine, ha ritratto la quotidianità dell’Hospice “Via delle Stelle”, fatta di persone, sguardi, gesti e atmosfere. Dieci tavole a colori che saranno in vendita durante i giorni del Festival e il cui ricavato andrà interamente devoluto alla struttura.

 

 

 

F.A.C.E. Festival

 

Direttori artistici. Paolo Albanese e Paolo Genoese

 

Ufficio comunicazione: Pia Caruso

 

Ufficio Stampa: Vincenzo Comi, Daniela Liconti, Elmar Elisabetta Marcianò

 

PR artisti: Elisabetta Marcianò

 

Allestimenti: Tania Farina

 

Logistica: Mariachiara Richichi

 

Beverage: Maria Mollo

 

e tutto lo staff del Parco di Ecolandia

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Comune di Reggio di Calabria: Marra (PD) “Serve una svolta nell’assegnazione e nel riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati”

(165) "L’iniziativa del tavolo tecnico istituzionale per la gestione dei beni confiscati e sequestrati promossa dal Presidente del Tribunale Luciano Gerardis in sinergia con il Comune di Reggio Calabria,

 

con i rappresentanti nazionali e territoriali di Libera e con l’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata merita apprezzamento ed incoraggiamento al di là delle appartenenze politiche. Finalmente nel nostro comune potremo, attraverso il tavolo di partenariato realizzato con la supervisione della responsabile dell’ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale Ornella Pastore, puntare ad una concessione dei beni più veloce,sia di quelli confiscati in via definitiva, sia di quelli  sequestrati in regime di amministrazione giudiziaria da parte del Tribunale. E’ importante anche  l’obiettivo previsto dal  protocollo d’intesa  di accorciare i tempi che intercorrono tra il sequestro e la destinazione del bene, in modo che esso non sia sottoposto a deterioramento ma utilizzato per esempio a rispondere alle emergenze abitative che colpiscono tante famiglie reggine. Un ruolo fondamentale lo dovrà svolgere il Comune di Reggio il quale avrà la disponibilità dei beni e dovrà quindi attrezzarsi per procedere ad un censimento, alla redazione di una banca dati aggiornata e contenente la storia di ogni bene confiscato. Contestualmente servirà attivare, anche con l’aiuto delle Università del territorio, una progettualità per gli interventi necessari per la ristrutturazione del bene laddove necessaria e potere quindi procedere alle assegnazione ad Enti, associazioni cooperative attraverso procedure di bandi ad evidenza pubblica al fine di creare servizi, lavoro e risposte alle fasce sociali più deboli. Considerato la competenza territoriale del Tribunale e dell’Agenzia dei beni confiscati, sarebbe auspicabile l’adesione al protocollo anche di altri Comuni della Provincia che hanno nel loro territorio beni confiscati  che potrebbero così avvalersi del lavoro di raccordo e coordinamento tra Enti che il Tavolo svolgerà. E’ necessario quindi un cambio di passo su questo versante perché non si può tollerare che beni ma anche aziende confiscate restino inutilizzate quando nella città c’è fame di alloggi e di strutture sociali. Per un dovere di trasparenza serve anche che il Comune pubblichi sul suo sito l’elenco dei beni confiscati assegnati con il nome degli enti ed associazioni destinatarie. Serve anche una azione di verifica e controllo sul modo come gli stessi beni vengono o meno utilizzati. Un altro adempimento importante previsto dal codice antimafia è quello dell’obbligo degli Enti assegnatari di esporre all’ingresso dei locali una targa con la scritta bene confiscato alla ndrangheta. Un modo per ricordare che il maltolto ritorna alla comunità e che l’assegnazione del bene non è un fatto privato ma deve essere visibile a tutti i cittadini. Quella dei beni confiscati rappresenta una vera e propria sfida per l’amministrazione comunale che ha subito l’onta del commissariamento per infiltrazioni mafiose e  che tra le motivazione dello scioglimento  ha riportato anche quella di inadempienze nelle assegnazioni dei beni. E’ tutto il Consiglio comunale che è chiamato a farsi carico della questione attraverso linee di indirizzo e di controllo condivise".

 

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Lamezia Terme (Cz): Spatara (Forza Nuova) “Su TARI sciopero fiscale”

(481) "Inutile “balletto”consiliare quello andato in scena ieri nella seduta del Civico consesso lametino in cui si doveva discutere ed affrontare la questione Tari.

 

Nulla sembra essere modificato e dunque il pagamento del 90% rimane confermato entro fine anno. La posizione di Forza Nuova rispetto al pagamento di questa tassa, che come più volte ampiamente spiegato da noi,è ben lungi dal fornire un servizio ai cittadini, rimane invariata, cioè invitiamo la popolazione,specie quella che rientra nella fasce sociale più debole,ad attuare lo sciopero fiscale non pagando le rate 2014 e 2015. Comprendo benissimo la situazione ereditata da questa Amministrazione comunale che per impossibilità giuridica non può procedere all’abbassamento della Tari stessa in quanto non si è avuto alcun abbattimento dei costi del servizio, se di servizio nell’ambito dei rifiuti possiamo ancora parlare, ma comprendo ancora di più tutte quelle famiglie che si troveranno stretti nella morsa di una crisi economica che li spingerà a scegliere tra il mangiare ed il pagare le tasse. Ci lascia qualche margine di speranza e di fiducia il fatto che il sindaco Mascaro voglia procedere a rivedere tutto il sistema dei rifiuti che è quello che noi auspichiamo,una totale rivoluzione in questo senso che possa la nostra città fare da pioniera ,attraverso l’adozione di varie strategie come quella “Rifiuti zero” o di altre tecnologie come quella del Thor,da anni proposta da noi di Forza Nuova,tutte prospettive interessanti che farebbero dei rifiuti una risorsa non indifferente per la città. Riteniamo che oggi un’amministrazione comunale,davanti ad una crisi economica profonda debba fare la propria parte attiva senza continuare,come è avvenuto in un recente ed anche remoto passato,a trasferire i costi sulle ormai deboli economie dei cittadini. Pertanto nell’interesse della collettività riteniamo di bocciare quanto è uscito fuori ieri dal Consiglio comunale relativamente al pagamento della Tari invitando fin da ora l’Amministrazione comunale a studiare un piano efficiente che riveda l’intero sistema rifiuti,raccolta-smaltimento-riciclaggio formulando un nuovo piano finanziario per la Tari che tenga conto dei criteri di economicità e dei rispetto dei canoni di supportabilità per i cittadini. Superato quell’inutile steccato ornato di belle parole del politicamente corretto, tutti, dal primo cittadino passando per gli assessori ed i consiglieri comunali,devono prendere atto che il sistema rifiuti in Calabria, commissariato per sedici anni, ci è costato 2 mld di euro,tante emergenze nelle varie città e tariffe relative al sistema molto alte cui appunto non corrisponde alcun servizio adeguato.Se è vero che è giusto pagare le tasse deve essere altrettanto vero che è sacrosanto ricevere servizi, che ci spiace nel settore rifiuti non vediamo a causa dell’inerzia e degli occulti interessi della politica". * Segretario Provinciale Forza Nuova Catanzaro.

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Reggio di Calabria: Maggioli Tributi, licenziamento per 16 lavoratori. De Stefano (UILTUCS) “Inascoltati, adesso un tavolo per trovare una soluzione”

(162) Sedici. È il numero dei lavoratori della Maggioli Tributi spa che al massimo fino al 30 settembre manterranno il proprio posto di lavoro.

 

Infatti, la società romagnola prestante servizi alla Reges spa nel campo della gestione dei tributi locali, attraverso una missiva firmata dal proprio amministratore delegato Angelo Bianchi, ha fatto sapere che ci sono 16 unità di “personale eccedente” che verrà “licenziato collettivamente” e “collocato in mobilità”. «Purtroppo siamo arrivati a questo drammatico punto. La Uiltucs aveva colto da tempo il pericolo della scadenza dei contratti fissata al 30 settembre prossimo e lo scorso maggio aveva chiesto un confronto con il management della Maggioli Tributi spa e con il sindaco Falcomatà in rappresentanza del Comune che controlla il 51% delle quote della Reges spa. La nostra richiesta di dialogo è stata vana ed è rimasta inascoltata, considerato che il tavolo tecnico non è stato mai convocato e che non ci sono state occasioni di comunicazione neanche indirette. Insomma, nonostante fosse a rischio il lavoro di 16 persone, il sindacato, che cercherà di difenderle in ogni modo, non è stato minimamente calcolato» tuona la segretaria provinciale della Uiltucs Sabrina De Stefano. Nelle lettera di Bianchi si legge che “Le motivazioni che hanno costretto la società a prendere la decisione di ridurre il proprio personale, per effetto della procedura di mobilità, sono da individuarsi nella cessazione degli incarichi di cui ai contratti di servizi sottoscritti fra la società Reges spa e la Maggioli tributi spa, con la data del 30/09/2015, giusta scadenza dei contratti di servizi stessi, con la seguente internalizzazione della “Gestione globale del ciclo delle violazioni del codice della strada del Comune” da parte della Reges spa”. E che “L’azienda, pur avendo esplorato ogni altra diversa soluzione, ha dovuto ravvisare che la riduzione di personale non pare in alcun modo potere essere evitata, in conseguenza della cessazione dei servizi precedentemente esternalizzati a favore della Maggioli Tributi spa”, quindi che  in via Sbarre inferiore e in via Gebbione “I licenziamenti saranno attuati entro i tempi strettamente necessari all’attuazione della procedura, salve diverse determinazioni che dovessero essere assunte in sede di accordo, e comunque entro la data del 30/09/2015”. «Questo è il risultato della chiusura della società e dell’amministrazione comunale davanti ai nostri tentativi di difendere i livelli occupazionali. L’internalizzazione dei due servizi da parte del Comune sembrerebbe chiudere le porte ad una soluzione positiva. Noi, invece, la continuiamo a ricercare e chiediamo l’immediata convocazione di un tavolo tecnico fra le organizzazioni sindacali, la Maggioli Tributi spa, Palazzo San Giorgio e la sua controllata Reges spa. Il lavoro, sia in termini di dignità che di importanza per il sostentamento personale e familiare, va assolutamente salvaguardato» è l’appello finale della De Stefano.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Malara, eletto componente del Consiglio Direttivo

(32) Si è riunita nei giorni scorsi, sotto la guida del Presidente Giuseppe Zampogna, la Comunità del Parco dell’Aspromonte, al fine di completare l’organigramma del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco.

 

I rappresentanti della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria e dei 37 comuni che costituiscono il Parco Nazionale dell’Aspromonte, hanno eletto il sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara, quale nuovo componente del Consiglio Direttivo. Il Presidente della Comunità del Parco Giuseppe Zampogna e il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino esprimono soddisfazione per la raggiunta piena operatività dell’importante Organo dell’Ente e augurano buon lavoro al neo consigliere Francesco Malara. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Calcio, Eccellenza: l’attaccante argentino Secondi primo acquisto stagionale del Bocale

(274) Leo Secondi (nella foto tra Nino Cogliandro e Domenico Dorato) è il primo acquisto del Bocale Calcio stagione 2015/'16. Per l'attaccante argentino è un ritorno in casa biancorossa per aver vestito la casacca del Bocale nell'anno della promozione in Eccellenza.

 

Dopo una serrata trattativa, Leo Secondi accetta l'offerta della squadra del presidente Sapone. L'accordo è stato trovato con il direttore sportivo Nino Cogliandro che sin dal primo minuto non ha nascosto l'interesse della società verso il giocatore. “Sono contento di tornare a Bocale”. Esordisce così Leo Secondi. “Dopo tre anni avrò il piacere di tornare ad allenarmi con Cosimo Saviano capitano storico di questa squadra. A prescindere dalla categoria – aggiunge Secondi – sposo in pieno il progetto Bocale”. Leo Secondi arriva dalla Taurianovese dove ha realizzato otto reti in ventitre gare. L'attaccante argentino ha giocato nella Taurianovese per tre stagioni. Classe '88, vanta un passato in serie D con la maglia del Ferrara ed in Argentina ha giocato tra i professionisti. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: tutto pronto per l’evento finale del Torneo “Ausonia”

(273) E’ ormai giunto alle fasi finali il Torneo di calcio a 5 per ragazzi, organizzato e promosso dall’Associazione Ausonia. Domani, martedi 21 luglio alle ore 18.00, nell’incantevole cornice dello Sport Village di Catona, andrà in scena la serata conclusiva della settima edizione del “Torneo Ausonia”.

 

Sport, divertimento e spettacolo all’insegna dei più alti valori morali ed etici. Un’azione di aggregazione sociale attraverso lo sport, è questa la “mission” che Ausonia, realtà associativa a carattere culturale presente sulla periferia nord di Reggio Calabria, mette in campo da quasi un decennio di attività, con attività ed iniziative rivolte alla valorizzazione del territorio. Oltre duecento ragazzi – per un totale di quasi trenta squadre – sono stati i partecipanti al torneo diventato un cult dell’estate reggina. A contendersi il titolo, compagini provenienti da tutta la provincia, che riescono a coinvolgere in un clima gioioso e festoso, intere famiglie entusiaste di sostenere i propri campioncini. Per i dirigenti dell’Associazione Ausonia, l’organizzazione dell’evento sportivo e finale, è uno sforzo lungo diversi mesi, ma che viene enormemente ripagato dalla gioia dei ragazzi, dai loro sorrisi e dalla loro spensieratezza nel rincorrere un pallone e nella genuinità di coltivare i propri sogni di diventare grandi campioni. Nella serata conclusiva di martedì, l’ospite di eccezione sarà Sebastiano Siviglia, campione di origini reggine, con un trascorso glorioso nella Lazio, squadra di cui è stato anche capitano. A lui, sarà consegnato il “Premio Ausonia”, per essersi contraddistinto da reggino a livello nazionale e internazionale, per meriti sportivi ma soprattutto per essere stato esempio di vita e di sport, testimonianza tangibile di correttezza e abnegazione sportiva; per i più giovani, un modello da seguire. Un’occasione importante, per la comunità del territorio di ritrovarsi in un momento divenuto un appuntamento fisso da non perdere, perchè in grado di cristallizzare attraverso lo sport, un evento di condivisione aggregativa e sociale per l’intera città. * Ufficio Stampa Associazione Ausonia.

 

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Reggio di Calabria: Iorfida (Anassilaos) “Vicenda Corso Garibaldi, se non fosse tragica sarebbe grottesca”

(521) La vicenda del Corso Garibaldi sarebbe grottesca e tutta da ridere se non fosse tragica, di una tragedia, si badi bene, all’italiana, mista cioè, come nelle farse, di riso e lacrime.

 

La responsabilità – scrive Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos – non è di nessuno in particolare quanto piuttosto di una normativa e di un coacervo di regolamenti che non distinguono tra Bene artistico e/o culturale e manufatto semplicemente vecchio, obsoleto, liso di nullo o scarso pregio. Con il rischio che a voler tutto  tutelare in maniera indiscriminata non si tutela poi alcunché. Tale vicende conferma e conforta la tesi di quanti ritengono eccessivo il potere delle sovrintendenze all’interno di un dato territorio in rapporto alle autonomie locali, regioni e comuni, che sono  espressione democratica della volontà popolare. Ci troviamo spesso di fronte a funzionari, senza dubbio esperti e preparati, provenienti da realtà diverse che poco conoscono il territorio nel quale pure operano bisogni delle popolazioni. Ritengo in questo senso – scrive Iorfida – che gli Enti locali debbano avere un ruolo più incisivo nell’organizzazione del proprio territorio anche per quel che riguarda la tutela, la conservazione e soprattutto la valorizzazione del bene culturale che deve offrire una opportunità di sviluppo e di crescita economica al territorio in cui si trova e non soltanto essere oggetto di venerazione da parte dei diversi “integralisti” dell’ archeologia e dell’arte di cui abbonda il nostro Bel Paese. Una città – che non sia “morta” come Pompei” – è un organismo vivente in continua trasformazione. Le grandi capitali europee, Parigi come Londra, sono riuscite a trovare una sintesi tra passato, presente e futuro, sia pure a prezzo di grandi polemiche che non hanno però mai bloccato, per legge, l’edificazione, per fare solo qualche esempio, del   Centro nazionale d'arte e di cultura Georges Pompidou, conosciuto anche come Beaubourg a Parigi o del  London Eye, l’Occhio di Londra, la ruota panoramica più grande in Europa eretta nell’anno 2000 o, per tornare a un secolo fa, della Torre Eiffel, questo mostro d’acciaio eretto nel cuore di Parigi (1887-1889) tra infinite polemiche e oggi simbolo della capitale francese. Si dice che all’indomani del 1908 quale “talebano della archeologia” proponesse  di riedificare altrove la città distrutta per creare un grande parco archeologico. I reggini del tempo risero di tale follia e Reggio fu riedificata, per fortuna,  dov’era e da allora – con la parentesi delle distruzioni della II Guerra Mondiale – essa è cresciuta e si è sviluppata sia pure  tra molti gravi errori urbanistici e qualche autentico scempio archeologico. Deve continuare a farlo al presente e per il futuro. La vicenda del Corso Garibaldi è un danno per tutti i reggini non integralisti che vogliono conservare il passato senza pregiudicare il futuro.     

 

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