Cittanova (RC): sabato 21 seminario ““Gli alberi monumentali – censimento e prospettive”

(917) Sykea presenta il seminario “Gli alberi monumentali – censimento e prospettive” che si terrà sabato 21 novembre 2015, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, presso il Polo Solidale per la Legalità di Cittanova (RC).

 

Ai lavori del simposio, introdotti e moderati dal giornalista Filippo Teramo, interverranno Francesco Cosentino, sindaco di Cittanova, Giuseppe Bombino, presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Francesca Giuffrè, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Reggio Calabria, Tiziana Cosentino, vice presidente della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova e Maria Valarioti, presidente dell’Associazione Sykea. Il Seminario organizzato da Sykea, con la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato ed in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Reggio Calabria, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Cittanova, del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e le sponsorizzazioni della Banca di Credito Cooperativo di Cittanova e del Radikena. A relazionare sugli “Alberi monumentali nella Legge nr. 10 del 14 gennaio 2013” sarà Rocco Pelle, Commissario del Corpo Forestale dello Stato, mentre Giovanni Spampinato, professore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, relazionerà sui “Grandi Alberi del Parco Nazionale dell’Aspromonte”. Infine “La monumentalità degli Alberi di Ulivo nella Piana di Gioia Tauro” sarà a cura di Rocco Mafrica e Francesco Pasquale Cordopatri del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Le conclusioni, subito dopo il previsto dibattito,  sono affidate a Giorgio Maria Borrelli, Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato. La giornata formativa si concluderà con una passeggiata tra gli Ulivi della Piana di Gioia Tauro.

 

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Calcio, serie D: La Camera (Leggende Amaranto) “Emozioni amaranto”

(511) Minuto 42 di Reggina–Palmese: Piemontese di testa batte per la seconda volta Licastro tra la gioia e l’incredulità dei tantissimi tifosi neroverdi presenti al Granillo e lo scoramento di quelli amaranto,

 

giunti al culmine di un periodo di sofferenze e amarezze che non sembra (anzi, non sembrava) volesse avere fine. Da quel momento qualcosa è scattata, come se quello schiaffo avesse finalmente risvegliato i protagonisti in campo e trasmesso come in un corto circuito una scossa elettrica tale da provocare una reazione fatta di lotta e orgoglio. Quel “Non può continuare così” che nella testa di tifosi e, siamo certi, anche dirigenti, suonava da tempo come un ritornello ormai stonato, è arrivato  con un tono diverso da tutte le altre volte ai calciatori che, trascinati da un infaticabile Roselli, sono riusciti in un’impresa che ha finalmente trascinato il pubblico. Prezioso il gol di De Bode, quasi una fotocopia di quello di Arena contro la Sarnese, prima dello scadere del tempo che ha messo il turbo agli amaranto e il freno a mano agli ospiti. Nella ripresa, in una girandola di emozioni, il finale non poteva essere più bello e stavolta, a differenza di Scordia, la zampata di Mimmo dopo la traversa è stata quella giusta e vincente. In un girone in cui l’equilibrio regna sovrano siamo di nuovo a sei punti dalla vetta, seppur con una partita in più delle altre e inoltre, nelle ultime cinque partite, siamo con la Cavese, la squadra che ha ottenuto più punti. Martino è stato limpido al termine dell’incontro, ci ha messo la faccia e vuole giocarsi tutte le carte fino in fondo a patto che si remi tutti dalla stessa parte e ognuno faccia il proprio ruolo. Il DG vuole provarci fino in fondo, e va supportato non solo dalla società, ma da tutti. Lui al salto di categoria ci crede fermamente e di anno di transizione nemmeno a parlarne. Mettiamo da parte le polemiche e domenica giochiamoci una partita da sei punti ad Agropoli, non tanto per l’avversario che avremo di fronte, quanto perché è la partita prima del riposo e serve vincere per rimanere attaccati al lungo convoglio delle squadre di testa. E poi Carbone e il progetto della squadra metropolitana, quanta roba in pentola, ma facciamo un passo per volta e si vedrà. * Presidente Associazione Culturale “Leggende Amaranto”.

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver, VII^ giornata: domani Vis-Pollino Basket

(508) Confermare il primato in classifica, mantenere l’imbattibilità stagionale e offrire un buon basket al cospetto dei propri sostenitori.

 

Questo il triplice obiettivo che la Vis Reggio Calabria persegue domani al PalaBotteghelle contro il Pollino Basket, compagine relegata nei bassifondi della classifica e reduce da quattro sconfitte consecutive. Un classico “Golia” contro “Davide”, un testa/coda che sulla carta non dovrebbe avere storia. I bianco/amaranto del duo D’Arrigo/Farina veleggiano col vento in poppa, in cerca della settima vittoria di fila in questo sfavillante avvio di torneo. La loro è una marcia inarrestabile, frutto di una superiorità tecnica e atletica che, al momento, solo il Val Gallico riesce a limitare, affiancando Stracuzzi e compagni in vetta alla graduatoria. Stanno tutti bene in casa Vis, tranne Cedro. Il centro classe 1995, assente nelle due ultime gare di campionato, dovrà rimanere lontano dai parquet ancora per un po’ a causa di una brutta tonsillite che lo affligge da una decina di giorni. Il suo rientro è previsto non prima di dicembre. Emilio Gerardis, under di belle speranze della Vis, presenta così il match di domani: “Siamo reduci da una settimana intensa di allenamenti in cui abbiamo lavorato molto sulla parte atletica e fisica, soprattutto sulla corsa e sulla rapidità. Il Pollino Castrovillari, a dispetto della classifica deficitaria, non va sottovalutato, così come tutte le squadre che, quando giocano contro di noi, daranno il 101% pur di poter mettere in difficoltà la capolista. Ci attende sicuramente una gara dura, non dovremo avere cali di tensione”. La palla a due è fissata alle ore 18 di domani. Arbitrerà la coppia tutta reggina composta da Salvatore Comerci e Alessio Mafrici. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Caracciolo e Maiolino (Forza Italia) “Finanziamento? No, solo la restituzione di somme versate e non dovute”

(305) “Reggio Calabria e l’arte di trasformare le notizie. Quando una mera restituzione di somme versate e non dovute allo Stato viene esaltata al pari di un nuovo finanziamento.

 

Solo per ragioni di trasparenza nei confronti dei cittadini teniamo a precisare che l’operazione del Governo da ultimo pubblicizzata concerne una mera restituzione di somme che il Comune non avrebbe dovuto versare nel 2015. Ed infatti non si tratta di alcun nuovo fondo inaspettato che entra nelle casse comunali.  Queste somme sono state già considerate quali voci di entrata nel bilancio di previsione 2015, approvato qualche mese orsono. In particolare, erano già state inserite alla voce “proventi diversi” nell’ambito proprio delle entrate. Purtroppo quindi non si tratta di nuova linfa economica che entra nelle casse comunali, nonostante il tenore delle dichiarazioni facesse intendere qualcosa di simile. Se il Governo non avesse onorato tale restituzione si sarebbe trattato dell’ulteriore umiliazione ai danni di una Città fortemente provata negli ultimi mesi. Si tratta di una somma già abbondantemente considerata nel nostro bilancio tra le attività, per cui non era per nulla immaginabile la minima possibilità di una mancata restituzione. Nonostante il rapporto tra questo Governo e il nostro Comune ci abbia abituato a continue umiliazioni a discapito di tutta la collettività, non era neanche minimamente in discussione che le somme versate e non dovute non fossero restituite dal Governo. Riteniamo sia doverosa questa precisazione. È bene infatti fare sempre chiarezza e “luce” sulle vicende che coinvolgono il nostro Comune. Ribadiamo invece la richiesta anche a mezzo stampa al Sindaco di scongiurare gli ultimi scippi alla nostra Città. Ricordiamo che l’iter riguardante la delegittimazione della nostra sede principale dell’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati come quello dei sei milioni di euro rubati a Reggio Calabria non si è ancora concluso rispettivamente alla Camera e al Senato. È possibile ancora intervenire. Se non ora, quando”? I Consiglieri comunali Mary Caracciolo ed Antonino Maiolino (Forza Italia).

 

 

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Chiara e Martina alla conquista dell’Europa. Le gemelle Scarpari pronte a rappresentare l’Italia, sabato 21 novembre, al Junior Eurovision Song Contest

(903) Mancano pochi giorni al grande appuntamento con la finale del Junior Eurovision Song Contest che si svolgerà in Bulgaria, sabato 21 novembre,

 

e che verrà trasmessa anche in Italia, in diretta, a partire dalle 19 e 20 sul canale RAI Gulp (canale 42 del DTT e canale 26 del satellite). Chiara e Martina Scarpari, le gemelle calabresi selezionate per rappresentare l’Italia, hanno già chiuso la loro valigia carica di talento e responsabilità e non vedono l’ora di salire sull’aereo che le porterà a Sofia. In Bulgaria troveranno attenderle il pubblico delle grandi occasioni e una settimana intensissima fatta di prove, spettacoli, interviste e nuovi incontri. A quindici anni, si preparano a spiccare il volo e dopo aver stravinto, per ben due volte, lo Speciale JESC di “Ti Lascio Una Canzone”, adesso sono pronte a calcare un palco ancora più ambito e prestigioso: «Non vediamo l’ora di arrivare a Sofia – affermano all’unisono Chiara e Martina – sappiamo che c’è un sacco di gente che non vede l’ora di conoscerci, abbiamo già sentito molti italiani che vivono in Bulgaria, faranno tutti il tifo per noi. Ci sentiamo addosso una grande responsabilità ma non ci pensiamo troppo, vogliamo principalmente divertirci, facendo quello che ci piace di più e ci riesce meglio, cantando». Il Junior Eurovision Song Contest è la più importante vetrina europea per giovani cantanti dai 10 ai 16 anni. In gara si sfideranno i portabandiera di 16 nazioni europee e dell’Australia (invitata a partecipare come Paese extraeuropeo). Al termine delle esibizioni, ogni Paese partecipante dovrà stilare una personale classifica che sarà espressa al cinquanta percento dai voti della giuria demoscopica e al cinquanta percento dal televoto da casa (ad eccezione di Australia e San Marino dove la classifica sarà stilata esclusivamente dalla giuria), i concorrenti che avranno ricevuto più voti si aggiudicheranno la manifestazione e assegneranno alla loro Nazione di appartenenza la possibilità di organizzare la manifestazione per l’anno successivo. In questa edizione, l’Italia schiera le gemelle di Varapodio Chiara e Martina Scarpari, due sorelle talento che hanno già conquistato l’affetto di molti appassionati di musica anche fuori dai confini nazionali. La loro storia musicale comincia circa cinque anni fa con i primi contest locali, i primi successi. Nel 2013 vincono la seconda edizione di “In Canto Delianuova Festival” dove conoscono Natale Princi (che diventerà il loro manager) e il maestro Christian Cosentino, per loro è la svolta: sono diamanti grezzi da trattare con cura, ma sono diamanti e se ne accorgono tutti. Un anno più tardi debuttano a “Ti lascio una canzone”, su Rai Uno. Vincono la quinta e la sesta puntata del programma e chiudono con il terzo posto assoluto. Nel frattempo pubblicano il loro primo singolo: “Sempre Insieme”. Sono così brave che se ne accorgono anche all’estero, infatti, nell’agosto 2014 vengono selezionate per rappresentare l’Italia al New Wave Junior, in Crimea: è l’ennesimo successo. I russi si innamorano di loro e le invitano a Mosca per un grande concerto allo stadio “Olimpisky” dove si esibiscono insieme al celebre cantante spagnolo Roberto Kel Torres. Un anno dopo ritornano in Crimea come international special guest dell’edizione 2015 del New Wave Junior. È un’escalation di Premi, ospitate televisive e manifestazioni canore, fino a settembre 2015: una nuova avventura su Rai Uno, ancora “Ti lascio una canzone”, stavolta chi vince va all’Eurofestival dei giovani. Chiara e Martina sbaragliano la concorrenza cantando “Senza Pietà” di Anna Oxa e “Una ragione di più”, successo di Ornella Vanoni scritto nel 1969 dall’indimenticato fenomeno della musica calabrese Mino Reitano, ma non basta. Per un banale problema tecnico la produzione decide di ripetere la finalissima, Chiara e Martina vincono ancora, stavolta con quasi il settanta percento dei voti: è un tripudio, è il biglietto per il JESC. Fuori dal palco Chiara e Martina sono due quindicenni come tante, frequentano il Liceo Classico e sognano come tutte le adolescenti. Ascoltano musica, un po’ di tutto, adorano Christina Aguilera e Marco Mengoni. Oltre al canto prendono lezioni di danza da quando avevano tre anni, è il loro primo amore. Due caratteri estremamente diversi: la prima pignola e riservata, l’altra ribelle e più emotiva, si completano a vicenda. Adesso si preparano a stupire l’Europa con la loro voce e il loro feeling. In Bulgaria porteranno “Viva”, un brano scritto con la partecipazione del cantautore napoletano Gigi D’Alessio, un brano che racconta la leggerezza della loro età, i sogni e le passioni dei loro quindici anni, i primi amori e la scoperta di nuove emozioni. Ma “Viva” è anche il ricordo delle carezze di un nonno che adesso è lontano e che per primo aveva scommesso sul loro talento.Al JESC le aspetta un’intera nazione pronta a tifare per loro, una sfida contro sedici grandi talenti internazionali, ma Chiara e Martina non sembrano per nulla spaventate. In Russia e Crimea hanno imparato a controllare l’emozione che può dare il palco di una grande manifestazione, si aspettano solo di divertirsi provando a divertire il pubblico di tutta Europa. Sanno benissimo che sarà una grossa responsabilità rappresentare l’Italia e anche per questo non vedono l’ora di partire per questa grande avventura. * Ufficio Stampa.

 

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Maltempo in Calabria: Dieni, Morra, Nesci, Parentela (M5S) “La Regione non usa i fondi contro il dissesto”

(801) “Lo sapevamo da tempo e il Governo l’ha confermato: la Regione Calabria non ha usato i fondi per contrastare il dissesto idrogeologico”.

 

Lo affermano  i parlamentari del Movimento 5 Stelle Federica Dieni, Nicola Morra, Dalila Nesci e Paolo Parentela  a margine di un incontro con il Ministro dell’ambiente Galletti. "Fino ad un anno fa il Pd rimproverava a Scopelliti il fatto che dei 220 milioni stanziati contro il dissesto, ne fossero stati utilizzati solo 20. Ad un anno di giunta Oliverio e dopo due alluvioni, il contatore è fermo a 23 milioni e 400 mila euro”. “Come se non bastasse – continuano i parlamentari – la Calabria è molto indietro sulla progettazione che, se effettuata, le permetterebbe di accedere ad ulteriori stanziamenti nell’ambito del Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico. Sono infatti 30 progetti su 482 ad essere giunti ad una fase di progettazione esecutiva, mentre gli altri sono ancora in fase preliminare. Persino riguardo allo stato d’emergenza il Dipartimento della Protezione Civile attende ancora documentazione da Catanzaro”. “Quando si assiste ad un tale sfoggio d’incapacità amministrativa- concludono Dieni, Morra, Nesci e Parentela – i disastri che abbiamo visto in questi giorni sono un’inevitabile conseguenza. E mentre noi siamo impegnati a lottare col Governo per ottenere risorse per contrastare l’emergenza è intollerabile che l’inefficienza della Regione bruci tempo e risorse sulla pelle dei calabresi”. * Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: gli Assessori ai Servizio Sociali di Reggio e Villa comunicano che i fondi per infanzia e anziani per i residenti di Catona, Gallico e Arghillà sono ancora disponibili

(254) L’assessore ai servizi sociali di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, comune capofila dell’Ambito 14, assieme alle responsabili dell’ufficio programmazione welfare e famiglia del Comune di Reggio Calabria Giovanna Laganà e Francesca Bonforte,

 

hanno illustrato ai cittadini  di Arghillà le possibilità offerte dai bandi per infanzia e anziani che danno la possibilità alle famiglie di ricevere fino a 600 euro mensili sotto forma di voucher, per le rette dei bambini o per l’assistenza agli anziani. L’incontro, organizzato dal Coordinamento di Quartiere di Arghillà nei locali dell’associazione della Terza Età ARTE, al quale hanno partecipato l’Opera Nomadi con Giacomo Marino, lo Sportello Famiglia CGIL  di Catona con Rosetta Melidoni,  e il LUM con Vanessa Tramontana,  è stato introdotto da Don Francesco Megale, parroco di Arghillà, che ha illustrato la situazione precaria in cui versano molte famiglie della zona, mentre i funzionari del comune di Reggio e l’assessore Richichi di Villa hanno illustrato con dovizia di particolari il tortuoso iter che ha portato al finanziamento dei bandi in oggetto, chiusi in un primo momento ad agosto, e poi riaperti per mancanza di … domande sufficienti! Sono stati distribuiti ai presenti i moduli per le richieste, presenti anche nei siti dei comuni dell’Ambito 14 interessati e chiariti i numerosi dubbi interpretativi, ribadendo che i termini per il bando infanzia scadrà lunedì 16 novembre mentre  ci sarà tempo fino al 23 novembre per il bando degli anziani, con la possibilità che questo termine venga ulteriormente prorogato. E’ stato specificato che i cd “voucher” per l’infanzia potranno essere spesi solo negli asili autorizzati e accreditati, ad oggi solo 5 nella nostra zona, tra i quali Villa Sophia a Catona, due a Campo Calabro, una a Villa e una a Cannitello (l’elenco può essere consultato presso il Comune di Villa, dove depositare le domande). I servizi agli anziani vengono erogati attraverso la società Privatassistenza, che a sua volta attinge oltre che ai propri operatori qualificati anche alle short list di operatori socio assistenziali che dovrebbero essere presenti presso ogni comune. Un vero sollievo per le famiglie  della zona che potranno avere un sostegno estremamente qualificato per i bambini fino a 36 mesi e per gli anziani, grazie alla rete di welfare messa su faticosamente dall’Ambito 14 e dal suo comune capo fila Villa San Giovanni, sotto il cui territorio, ricordiamolo, ancora oggi ricadono i residenti delle ex VIII e IX circoscrizione, anche s e sembra che dal 2016 verrà ripristinata la competenza  esclusiva  del Comune di Reggio Calabria anche su questi quartieri. Tra le richieste avanzate ai rappresentanti dei comuni di Reggio e  Villa San Giovanni nella gestione di questi bandi, quella di avvalersi più spesso della collaborazione di cittadini attivi organizzati nei quartieri o in associazioni, al fine di diffondere le iniziative meritorie che si propongono ai cittadini (che spesso hanno diritti che non sanno come attuare) nonché la proposta per il prossimo bando anziani di non limitarlo ai soli soggetti portatori di handicap ai sensi della L.104, ma di aprirlo a tutti gli anziani non autosufficienti, come avviene per i bandi similari nel resto della regione. * Coordinamento di quartiere Arghillà.

 

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Reggio di Calabria: l’ASD Reggio Calabria aderisce alla campagna “Un giochino + 1 euro” per i reparti di Oncologia, Ematologia e Pediatria degli OO.RR.

(505) Anche l’ASD Reggio Calabria aderisce alla campagna promossa dall’associazione di volontariato Misericordia “Un giochino + 1 euro”.

 

L’iniziativa che nasce in Basilicata dall’idea di un volontario vuole trasferire nella nostra città una buona pratica che mira a raccogliere fondi per l’acquisto di strumenti da donare ai reparti di Oncologia, Ematologia e Pediatria degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. La campagna durerà fino al 30 dicembre e vedrà impegnata l’ASD Reggio Calabria nell’incentivare la donazione con la creazione di appositi punti di raccolta dislocati presso lo Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria in occasione delle gare interne.

 

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Pallacanestro, serie A2: la Viola ingaggia Tony Dobbins

(506) La Viola Reggio Calabria comunica di avere contrattualizzato Tony Dobbins, 194 cm, nato a Washington il 23 agosto del 1981.

 

L'atleta, titolare di doppio passaporto (Usa e Italia) è reduce da sei stagioni nel campionato francese intervallate da una in Spagna. L'anno scorso ha militato a Strasburgo.

 

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PGS Calabria, partiti i campionati della categoria “Libera”. Nel frattempo, Reggio ha ospitato la prima Festa Regionale della stagione

(507) Hanno preso il via in questi giorni in Calabria i campionati della categoria Libera di calcio a cinque e volley promossi dalle Polisportive Giovanili Salesiane.

 

Ed a giudicare dalle società partecipanti, si tratta di un vero e proprio boom in termini di numeri: 21 squadre per il campionato di pallavolo mista, 5 per il volley femminile, 8 per il calcio a cinque maschile e 10 per il pentacalcio femminile. «Abbiamo fatto un gran balzo in avanti rispetto alle passate stagioni – spiega il direttore tecnico delle PGS Calabria, Luigi Corio – soprattutto nel settore della pallavolo mista. Basti pensare che nel campionato provinciale di Reggio Calabria, viste le tante adesioni, abbiamo dovuto dividere le squadre in due distinti gironi». Un’attività in costante crescita, dunque, che vedrà nei prossimi giorni ai nastri di partenza anche le formazioni impegnate nelle altre categorie, dalla Propaganda fino all’Under 21. Per i calendari, i risultati e le classifiche, basta collegarsi al sito www.pgscalabria.it e cliccare sul link “campionati” del menu “le attività”. Nel frattempo, hanno preso il via anche le attività del settore giovanile. Domenica scorsa, l’Istituto Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria ha ospitato la prima Festa Regionale della stagione riservata alle categorie Micro e Mini di calcio a cinque e volley. Un’intera giornata all’insegna di uno sport sano e pulito, che ha registrato la presenza di nove società: Aurora di Gallico, Auxilium di Soverato, Bova Marina, Edelweiss di Petrizzi, Fulgor di Rosarno, Locride di Locri, OraDonBosco di Reggio Modena, S. Maria di Salice e Universal di Villa San Giovanni. Oltre alle gare ed ai giochi previsti da calendario, non sono mancate occasioni di divertimento e socializzazione per i bambini e le famiglie presenti, dallo zucchero filato, al trucca bimbi, dai gonfiabili fino allo spettacolo musicale di bolle di sapone. La Festa Regionale si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta da don Jean Louis Tambinirina, direttore dell’Ufficio “Turismo, Sport e Tempo Libero” dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. * Addetto Stampa PGS Calabria.

 

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Rogliano e Santo Stefano di Rogliano (Cs): “Di canti e di storie”, seconda giornata del festival con i Tetes de bois, Dario Brunori e Alessio Lega

(899) Tutto pronto per la seconda giornata del festival "Di canti e di storie", promosso dal GAL Savuto con la direzione artistica di Squilibri

 

nell’intento di riannodare i legami con la vocazione più profonda della grande canzone d’autore italiana, incline a narrare il presente e la realtà attorno a noi: una giornata colma con due appuntamenti in linea con l’impostazione della rassegna. Il 14 novembre, alle ore 17, a Santo Stefano di Rogliano presentazione del volume di Timisoara Pinto, Lavorare con lentezza. Enzo Del Re il corpofonista, dedicato a una delle figure più rappresentative di una fervida stagione di impegno civile e di grandi entusiasmi collettivi: assieme all’autrice, giornalista RAI ed esperta di canzone d’autore, ne discutono, in voce e in musica, Maurizio Agamennone, Dario Brunori, Alessio Lega e Andrea Satta. Alle 21, all’auditorium dell’ITC Guarasci di Rogliano, concerto dei Tetes de bois, freschi vincitori del Premio Tenco 2015 con il loro ultimo lavoro, Extra, un nuovo emozionante tributo a un gigante della canzone d’autore internazionale come Leo Ferré del quale la band romana ha messo in musica anche alcuni testi inediti. La band nasce il 15 febbraio del 1992 con un concerto su un vecchio camioncino Fiat 615 NI del 1956, acquistato da un rigattiere e diventato palco ambulante, in Piazza Campo de’ Fiori, sotto la statua di Giordano Bruno. Stregata dal fascino degli chansonniers francesi, suonava e cantava le canzoni di Ferré e Brassens. Due anni dopo l’0esordio discografico, con “E anche se non fosse amore”. In quello stesso periodo i  Têtes incontrano per la prima volta Paolo Rossi, che, vedendoli suonare sul camioncino fuori dalla sua tenda-circo dopo essersi ripreso da una sbronza, li scambia per un’allucinazione alcolica. Maurizio Costanzo, che anche lui passava di lì, li invita al suo show: da allora i Tetes hanno macinato chilometri e chilometri, collezionato premi, inventandosi luoghi e contesti dove far risuonare la loro musica e, in generale, dare spazio e vita alle idee che in musica girano. All’attività musicale e discografica, i Tetes de Bois hanno sempre affiancato l’ideazione e la direzione artistica di progetti dedicati all’interpretazione degli spazi urbani ed extraurbani, alla condivisione di palchi non convenzionali come luoghi possibili dell'arte: il festival Stradarolo, il Palco a Pedali, TRAMiamo, la ferrovia dell'allume, Avanti Pop. I Tetes de Bois sono:  Andrea Satta (voce), Carlo Amato (contrabbasso, basso, chitarra, computer e campionamenti), Angelo Pelini (pianoforte, fisarmonica, tastiere), Luca De Carlo (tromba). Assieme a loro, sul palco di Rogliano, Dario Brunori e Alessio Lega, a indicare anche le molteplici vocazioni della nuova canzone d’autore italiana di cui entrambi daranno prova dal vivo, riproponendo alcuni brani del loro repertorio. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. info@squilibri.it; www.squilibri.it.

 

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Reggio di Calabria: salone dell’Orientamento, seconda giornata

(900) Seconda giornata intensa al Salone dell’Orientamento a Palazzo Campanella.

 

Anche oggi, sono stati tantissimi gli studenti calabresi e non solo, che hanno partecipato a seminari e laboratori organizzati dai vari partner dell’iniziativa. Dalle 9 alle 18 un susseguirsi di interventi volti a far conoscere le tante opportunità in tema di formazione universitaria, mondo imprenditoriale e istituzionale. Filo conduttore l’entusiasmo dei giovani, quello dei partecipanti allo Sve che, nel laboratorio organizzato dall’Agenzia Nazionale Giovani, hanno spiegato il valore della mobilità come momento di crescita e cambiamento e quello degli studenti di alcune classi dell’ISIS Europa di Pomigliano D’Arco che hanno dato vita a un momento di confronto e opportunità per i giovani del meridione. “L’incontro organizzato dalla Regione Campania – spiega Giusy Casile, psicologa Cooperativa Cisme – è stata un’attività partecipativa in cui, divisi in gruppi, i ragazzi hanno risposto alla domanda: come immaginate lo sviluppo del Sud nel futuro?”. E le risposte non sono mancate, lunghissima la lista delle cose che andrebbero cambiate: la mentalità legata agli stereotipi, il fattore ignoranza, la spinosa questione della criminalità organizzata, il divario tra nord e sud e ancora la mancanza di trasporti e la disoccupazione. “ Non vorremmo – dicono i portavoce dei vari gruppi – dover per forza emigrare per trovare lavoro”. Idee chiare anche su cosa fare per migliorare la situazione attuale, tra tutte, puntare sul turismo e sull’accoglienza, promuovere le bellezze del nostro Sud e creare occupazione. Proprio di opportunità e prospettive delle nuove politiche attive del lavoro si è discusso nell’Auditorium Calipari. “Il Salone dell’ Orientamento – dice Daniele Lunetta, dirigente della Direzione Generale  dei Sistemi Informativi, dell'Innovazione Tecnologica e della Comunicazione Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – è un’ opportunità importante per avvicinare i giovani alla riforma del mercato lavoro. Obiettivo primario di quest’ultima è creare nuova occupazione stabile privilegiando i contratti a tempo indeterminato, che diventano la forma di assunzione privilegiata, non solo per le agevolazioni ma per la garanzia di avere regole certe e semplici. Il Jobs Act accelera il processo di cambiamento del mercato del lavoro in Italia”. Cambiamenti che riguardano contratti, licenziamenti, cassa integrazione, ma anche ammortizzatori sociali e politiche attive. “Cambiano – conclude Lunetta – le misure per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e si snelliscono le procedure e gli adempimenti a carico di cittadini e imprese. Si riforma l’attività ispettiva e si costituisce la rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro”. Delle strategie da attuare in Calabria parla Antonio De Marco, dirigente Dipartimento Lavoro, Politiche della famiglia, Formazione professionale, Cooperazione e Volontariato della Regione Calabria: “è fondamentale capire quali sono le esigenze locali e trasformarle in opportunità lavorative, un’operazione che può essere fatta creando delle reti solide di collaborazione”. Parole riprese poi anche da Cosimo Cuomo, dirigente Settore Politiche del Lavoro Regione Calabria. “Affinché ci sia uno sviluppo occupazionale, bisogna capire con l’aiuto degli attori locali quali sono le risorse che abbiamo, elaborare poi un piano e fornire degli strumenti affinché i giovani siano messi nelle condizioni di poter occupare i profili richiesti”. C’è bisogno, insomma, di orientarsi e formarsi secondo le proprie aspirazioni e attitudini magari facendo anche un periodo di specializzazione all’estero. “La rete Eures – dice Angela Bandiera, consigliere Eures Regione Calabria – è stata voluta dalla Commissione europea per facilitare la domanda e offerta di lavoro nei paesi dell’Unione europea. Ha proprio il compito di accompagnare, consigliare e informare gratuitamente i giovani che vogliono trovare un’occupazione, anche temporanea, all’estero. E’ possibile ricevere tutte le informazioni sia attraverso i nostri uffici che sul sito internet dove sono per esempio elencate, in continuo aggiornamento, tutte le offerte di lavoro disponibili”. Chi invece vuole conoscere gli strumenti messi in campo nel territorio calabrese può rivolgersi ai Centri per l’impiego dislocati in tutta la provincia. “I Cpi – spiega Francesco Macheda, dirigente Settore Formazione professionale Provincia Reggio Calabria – sono dei laboratori gratuiti per i cittadini che vogliono conoscere bandi, tirocini, opportunità di lavoro e non sono rivolti solo ai disoccupati anzi, chiunque può trovare informazioni utili alla propria formazione e specializzazione”. Mentre chiude i battenti il Professional Day, l’evento correlato al Salone in cui le aziende hanno incontrato laureandi, laureati e giovani disoccupati, un’altra giornata intesa sarà quella di domani, dalle 9 alle 13 al Consiglio Regionale della Calabria. Da non perdere, in apertura il seminario a cura dell’Azienda speciale In.Form.A. della Camera di commercio di Reggio Calabria sull’orientamento al lavoro e la creazione d’impresa.

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, a Suor Anna Maria Parenzan il Premio per la Pace 2015

(901) Sarà consegnato domenica 15 novembre 2015 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, al termine della Santa Messa, il Premio Anassilaos per la Pace

 

promosso fin dal novembre 2005 dall’Associazione Anassilaos quale sentito omaggio alla figura del Santo Padre Giovanni Paolo II, scomparso nell’aprile di quello stesso anno. A ricevere il riconoscimento Suor Anna Maria Parenzan, Superiora Generale delle Figlie di San Paolo, nel Centenario della Congregazione delle Figlie di San Paolo. Sr. Anna Maria è nata a Trieste, nel nord-est dell’Italia, il 26 gennaio 1946; ha fatto la prima professione religiosa ad Alba (Cn) il 29 giugno 1972 e la professione perpetua a Roma il 1 novembre 1978. Dopo il diploma magistrale ha conseguito il baccalaureato in teologia presso la Facoltà Teologica Interregionale di Milano. Dopo un’esperienza in libreria e nella redazione dell’editoriale libri di Milano, ha ricoperto l’incarico di animatrice spirituale nella casa di preghiera di Cicogna (Arezzo, Italia). Per un sessennio, ha operato nel segretariato internazionale della formazione – SIF – di Roma. Dal 1989 al 2001 è stata segretaria generale, dal 2001 al 2013 consigliera generale per l’ambito della spiritualità ricoprendo anche il ruolo di vicaria generale nell’ultimo sessennio. L’8 settembre 2013 è stata eletta Superiore Generale. Numerose le personalità  e le istituzioni insignite del riconoscimento nel corso di questi anni,  da Mons. Michel Sabbah, Patriarca Latino di Gerusalemme nel 2005 alla  Custodia Francesca di Terra Santa, dalla  Procura Generale dell’Oratorio di San Filippo Neri a Gennadios, Metropolita Ortodosso d'Italia e Malta, dalla Comunità di Sant’Egidio al Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, e poi ancora gli Arcivescovi di Reggio Calabria Mons. Vittorio Mondello e di Cosenza Mons. Salvatore Nunnari, il Vescovo di Oppido-Palmi Mons. Francesco Milito e, nel 2014, la Croce Rossa Italiana, nel 150° anniversario della Fondazione.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, sabato 14 e domenica 15 lo spettacolo “Ed io intanto mi incanto”

(902) Il Teatro della Girandola promuove per il prossimo fine settimana 14/15 novembre, lo spettacolo dal titolo “Ed io intanto mi incanto”.

 

Lo spettacolo è il secondo appuntamento della rassegna Teatro Ragazzi, andrà in scena nei giorni sabato 14 novembre alle ore 18:00, in replica domenica 15 novembre alle ore 18:00. Spettacolo "Ed io intanto mi incanto": tra bolle di sapone e storie sempre diverse, Fragolino è il clown capace di conquistare il cuore di ogni bambino. Con le parole e i gesti costruisce un mondo di fantasia in cui distendersi e ridere, partecipare e inventare, tutti insieme. E così quello che sembra uno spettacolo per i più piccoli si trasforma in una magia per ogni età, ognuno perso a sognare a occhi aperti nel mondo spensierato e magico di Fragolino.

Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria

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Calcio, serie D: il Rende presenta atto di reclamo avverso lo 0-3, l’ASD Reggio Calabria si affida all’avv. Grassani per le controdeduzioni

(504) L’ASD Reggio Calabria comunica di avere ricevuto, in data odierna, da parte dell’AS SSD Rende, atto di reclamo avverso la decisione del Giudice Sportivo del Dipartimento Interregionale,

 

pubblicata sul C.U. n. 53 del 04/11/2015, con cui il predetto Giudice, in accoglimento del ricorso proposto dalla scrivente, riscontrata l’irregolare partecipazione, nelle fila della compagine cosentina, del calciatore Marco Feraco, in occasione della partita Rende-Reggio Calabria dell’11/10/2015, ha irrogato la sanzione della perdita della gara a carico della predetta per 0-3. L’ASD Reggio Calabria comunica di avere affidato la tutela delle proprie ragioni all’Avv. Mattia Grassani di Bologna che predisporrà, nei termini regolamentari, rituali controdeduzioni per contrastare la pretesa avversaria. Il reclamo verrà deciso, in apposita riunione ancora da fissarsi, dalla Corte Sportiva di Appello della F.I.G.C., la cui data, non appena nota, verrà comunicata dall’Ufficio Stampa. L’ASD Reggio Calabria, condividendo appieno la pronuncia di primo grado confida nella conferma della stessa.

 

 

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Reggio di Calabria: martedì scorso incontro con studenti e lettori per Gioacchino Criaco. Iniziativa dell’Associazione Giornalisti Reggini in collaborazione con Feltrinelli. Presentato “Il saltozoppo”

 

(896) Una intera giornata dedicata alla cultura ed alla narrazione per Gioacchino Criaco con la sua ultima opera letteraria "Il saltozoppo".

 

Lo scrittore calabrese ha partecipato alle iniziative organizzate dall’Associazione Giornalisti Reggini, in collaborazione con Feltrinelli. Criaco, aspromontano nativo di Africo con il suo ultimo lavoro si conferma assoluto protagonista della narrativa contemporanea: dopo il suo esordio nel 2008 con il romanzo “Anime nere”, da cui è stato tratto il film omonimo diretto da Francesco Munzi, vincitore di nove David di Donatello e di tre Nastri d’argento, ha pubblicato di recente anche i romanzi Zefira e American Taste. L’autore de “il saltozoppo” ha incontrato in mattinata gli studenti del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria. All’appuntamento, fortemente voluto dalla Dirigente Giuseppina Princi, hanno preso parte, oltre l’autore e la Dirigente, anche i giornalisti Massimo Calabrò, Presidente dell’Associazione e Vincenzo Ielacqua, cofondatore dell’organismo e membro del direttivo. Quasi tre ore di dibattito in cui i ragazzi del “Vinci” hanno incalzato Criaco con una serie di domande e curiosità sull’ultimo volume. Immancabili i quesiti su “Anime Nere” che i ragazzi hanno dimostrato di conoscere molto bene. Nel pomeriggio, presso il Palazzo della Provincia, Criaco ha ulteriormente approfondito i temi del suo ultimo libro con lettori ed appassionati. Associazione Giornalisti Reggini presente al gran completo, con una folta presenza dei colleghi associati. Tra questi, oltre a Massimo Calabrò e Vicenzo Ielacqua, i due vicepresidenti Maurizio Gangemi e Francesco Legato, Giuseppe Praticò segretario organizzativo. Al centro dell’ultima opera di Gioacchino Criaco sono le donne, l’Associazione Giornalisti Reggini ha ritenuto opportuno e doveroso che fossero le colleghe Pasqualina Ciccone, Anna Foti e Marina Malara ad interloquire con l’autore, sviscerando tematiche e aspetti de “Il Saltozoppo”. Con questa iniziativa l’associazione sta concludendo l’attività per il 2015. In sinergia con l’associazione “Nuova Solidarietà”, inoltre, verranno organizzati altri incontri: il prossimo 19 novembre, con interventi di Don Pino De Masi e del giudice Saverio Mannino, si parlerà di solidarietà e giustizia.

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Horcynus Fest, domani in prima nazionale al “Cilea” “A-Solo. Studi di assenza in pubblico” con Aniello Arena

(895) Venerdì 13 novembre, alle ore 20.30 in prima nazionale al Teatro Cilea la Compagnia della Fortezza porta in scena, per l’ultima giornata dell’Horcynus Festival – winter edition, lo spettacolo teatrale “A-Solo. Studi di assenza in pubblico”.

 

Protagonista l’attore ergastolano Aniello Arena, diretto alla regia da Armando Punzo e accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo di Andrea Salvadori. Dopo quasi quindici anni di successi con la Compagnia della Fortezza, dopo un ruolo da protagonista nel film Reality di Matteo Garrone (Gran Prix a Cannes 2012), un Nastro d’Argento come miglior attore italiano 2013, Aniello Arena si cimenta in un a solo che inaugura a Reggio la tournée dello spettacolo prodotto da VolterraTeatro – Carte Blanche – Centro Nazionale Teatro e Carcere – Compagnia della Fortezza. “Nel carcere di Volterra ho sotterrato l’ergastolano. Il teatro mi ha regalato un cervello. E quando cambi non torni più indietro”, si legge nella sua autobiografia. Lo spettacolo, realizzato grazie alla collaborazione dei gruppi di creazione artistica condivisa di Pomarance e Volterra (collaborazione artistica Silvia Bertoni, Laura Cleri, Emanuela Dall'Aglio, Alessandro Marzetti, Yuri Punzo, Alice Toccacieli; supervisione tecnica Carlo Gattai, Andrea Berselli; organizzazione generale Cinzia de Felice; amministrazione Isabella Brogi; coordinamento generale Domenico Netti; cura Rossella Menna), nasce all’interno del “miracolo” che è ormai da diversi anni la Compagnia della Fortezza, fondata nel 1988 come progetto di laboratorio teatrale nel Carcere di Volterra, in Toscana, e diventato una delle esperienze artistiche e di risocializzazione di detenuti più premiate e apprezzate. In questi studi di assenza in pubblico Aniello Arena si confronta di volta in volta con il pubblico sul palco insieme a lui, chiamato a intervenire e a istituire con l’attore una relazione effettiva guidata dal regista. Il protagonista ricostruisce così sulla scena una storia senza aneddoti e senza cronologia, in cui ripercorre per suggestioni la sua biografia riscritta, le sue maschere, le sue metamorfosi, le figure ormai storiche a cui ha dato vita negli anni, facendo riemergere le parole e i pensieri che hanno innescato, guidato, modellato il suo personale atto di sospensione, il suo straordinario percorso artistico, filosofico e umano in continua trasformazione: da scugnizzo a camorrista, da carcerato ad attore pluripremiato, oggi in semilibertà. “Per noi è un grande onore chiudere l’Horcynus Festival con una produzione di alto valore artistico firmata dalla Compagnia della Fortezza – sottolinea Massimo Barilla – per di più una prima nazionale, affidata alla più importante esperienza teatrale professionistica in carcere in Italia e forse in Europa. Il pubblico sarà sul palcoscenico, ad assistere e partecipare in prima persona alla messa in scena, come già sperimentato al Teatro Siracusa con Cesar Brie. Il protagonista assoluto sarà Aniello Arena e la sua storia di riscatto”.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 13 l’inaugurazione della Mostra “Mattia Preti dipinge San Sebastiano”

(894) Venerdì 13 novembre 2015, alle ore 16.00, a Reggio Calabria, Palazzo Foti, verrà inaugurata, nell’ambito del nutrito calendario di eventi indetto per le celebrazioni del IV centenario della nascita di Mattia Preti, la mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano.

 

Interverranno: Salvatore Patamia, direttore Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria; Angela Tecce, direttore Polo Museale della Calabria; Nella Mari, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza; Margherita Eichberg, soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria; Francesco Vonella, soprintendenza Archeologia della Calabria; Giuseppe Raffa, presidente Provincia di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore ai Beni Culturali Provincia di Reggio Calabria e Giuseppe Mantella, restauratore. La mostra, curata da Nella Mari e da Giuseppe Mantella ed esposta fino allo scorso 10 novembre nel Castello Carlo V di Crotone, rimarrà aperta al pubblico nella sede reggina fino al 10 dicembre 2015. Promossa dalla Regione Calabria e dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria con il coordinamento scientifico del Polo Museale della Calabria e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, l’esposizione propone un circoscritto, ma interessante percorso all’interno dell’universo pittorico di Mattia Preti attraverso quattro dipinti raffiguranti San Sebastiano realizzati tra la fine degli anni cinquanta del Seicento ed il 1687 e grazie ai quali sarà possibile comprendere fonti,  influenze ed esiti dell’originale avventura artistica del “Cavaliere Calabrese”. Le opere provengono dalla Galleria Nazionale di Cosenza, dalla chiesa di San Domenico di Taverna, dalla chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria, detta di Sarria di Floriana a Malta e dal Museo civico di Taverna. La mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano rimarrà aperta al pubblico, presso Palazzo Foti di Reggio Calabria, fino al 10 dicembre 2015 secondo il seguente orario: ore 9.00/12.30; 15.00/17.00 da lunedì a venerdì.

 

 

 

Info: 0965 364111

Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti

Mostra

Mattia Preti dipinge  San Sebastiano

Reggio Calabria – Palazzo Foti

INAUGURAZIONE

Venerdì 13 novembre 2015 – ore 16.00

Cura: Nella Mari e Giuseppe Mantella

Polo Museale della Calabria

Direttore: Angela Tecce


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Reggio di Calabria: sabato 14 alla Provincia di Reggio Calabria il “battesimo” di Faceboom, la novità narrativa di Paola Bottero

(893) Dopo l’anteprima del Festival Leggere&Scrivere, sarà il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria ad ospitare il “battesimo” di Faceboom, la novità narrativa di Paola Bottero per Sabbiarossa Edizioni.

 

L’appuntamento è per sabato 14 novembre, alle ore 17, per declinare insieme all’autrice il tema che si intreccia fortemente alle storie narrate da Faceboom: "vivere ai tempi dei social": dalla narrativa alla vita reale (o quasi), andata e ritorno. Ospiti d’eccezione per il “battesimo” al Palazzo della Provincia di Reggio: Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale, Mimmo Gangemi, scrittore, Daniele Castrizio, docente, numismatico e scrittore. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Gabriella Lax e avrà come “madrine” Marisa Larosa e Cioppi Lucisano. Con le 18 “vite incatenate ai tempi dei social” Paola Bottero ha voluto esplorare un tema che le è molto caro: la vita in assenza di amore. Vita che scorre nell’arco temporale di un anno, da gennaio a dicembre, quasi a ripercorrere tutte le stagioni possibili. Vita che scorre alternando un protagonista maschile ad uno femminile, facendo affacciare sempre nel racconto precedente il o la protagonista del racconto successivo. Diventa quasi automatico cercare di individuare, durante la lettura, la storia che seguirà. I 18 racconti sono assolutamente autonomi, possono essere letti con o senza in soluzione di continuità: il filo logico seguito da Paola Bottero ritorna sempre, anche a voler sparigliare le carte. A leggerli con attenzione i racconti di Faceboom hanno sempre gli stessi protagonisti, che ritornano accanto ad ogni personaggio: un’Italia sempre diversa ma sempre uguale, l’ansia da social, l’assenza di amore o l’invano tentativo di comprenderne l’essenza. Uno spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti. E se sembra di intravederne uno spiraglio, ben presto la porta si chiude per aprire un computer, un notebook, uno smartphone. Nessuna esplosione di vita vera, una realtà che è un’implosione verso il nulla. In un inseguire sempre e ancora, con accanimento, un antidoto ad una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like.

 

 

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Calcio, serie D, girone I, XIV^ giornata: aperta la prevendita per ASD Reggio Calabria-US Palmese di domenica prossima

(503) E’ aperta la prevendita dei tagliandi d’ingresso relativi alla gara tra la compagine amaranto e la Palmese prevista per domenica 15 novembre alle ore 14.30.

 

Il biglietto del match potrà essere acquistato la “Ricevitoria Marcianò” in via Cardinale Portanova, “New Taxi” Corso Garibaldi 330 e presso la sede dello Stadio “Oreste Granillo” dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Sarà inoltre possibile acquistare il biglietto il giorno della gara a partire dalle ore 10 lato Tribuna Ovest. Costo biglietti: curva € 5,tribuna est € 15, tribuna ovest € 25, vip € 40,vip gold € 80, settore ospiti € 5,bambini gratis fino a 10 anni nati nel 2005.

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