Reggio di Calabria: Destra per Reggio “Ritornello elettorale e tassazione elevata”

(315) "Da tempo l’azione politica del centro Destra pone in risalto la situazione insostenibile in cui versano le famiglie reggine, vessate e attanagliate da una crisi economica senza precedenti.

 

Nulla di nuovo, quindi, sul dato relativo al triste primato reggino nella classifica delle tassazioni  comunali e rispetto al quale, puntualmente, registriamo il ritornello del sindaco della “svolta” sul deficit delle casse comunali, già leit motiv della campagna elettorale per fomentare l’aspettativa di una ripresa economica dopo il buio commissariale, che continua ad essere utilizzato per giustificare il mancato rispetto del tanto annunciato rilancio della Città già miseramente disatteso dalla giunta di sinistra. Nonostante il dominus di Palazzo san Giorgio, in ben dodici mesi, come azioni concrete sia riuscito soltanto ad avviare progetti e completare opere lasciate in eredità dal Centro Destra, oggi per uscire dall’impasse di una palese incapacità politica continua a giustificare lo stallo della sua gestione richiamando le precedenti gestioni amministrative. Sarebbe invece utile che il signor sindaco spiegasse perchè oggi Reggio, nonostante sia meno indebitata rispetto a decine di comuni italiani, risulti a Città più tartassata per carico fiscale e costo dei servizi; spieghi perché la debitoria corrente sia aumentata rispetto al carico dell’ultima amministrazione di centro Destra; spieghi perché nel bilancio consuntivo il dato degli indici strutturali appare falsato e si sia comunque proceduto in gran fretta alle assunzioni nello staff; spieghi come ha perso oltre 100 milioni di finanziamenti su opere pubbliche. Chiarisca perchè le famiglie sono asfissiate da una tassazione pressante ed insostenibile, mantenuta dal centro sinistra contro il Popolo su cui si è voluto far gravare un disavanzo che il Centro DESTRA, sino al 2012 con Arena Sindaco, aveva  sostenuto con misure alternative di buona amministrazione come la dismissione del patrimonio edilizio che vale ben 68 milioni di euro, la definizione dei condoni edilizi fermi da decenni e che porterebbero oltre 20milioni, la lotta all'evasione grazie al protocollo d'intesa con l'agenzia delle Entrate che  aveva dato già buoni frutti. Tutte azioni che avrebbero colmato il disavanzo finanziario ed evitato una pressione che oggi annulla ogni volontà di investimento e, soprattutto, rende defraudate quelle famiglie che, per contro, non hanno l'acqua nelle case, vivono un territorio senza tutela, con strade sporche ed abbandonate da ogni manutenzione, anche la più ordinaria. Di questo e di tanto altro si dovrebbe parlare signor sindaco, però in pubblico dibattito e non nella prassi del monologo da quaratancinque giri che lei e taluni suoi accoliti praticate sia per supponenza caratteriale che per arroganza ideologica utilizzata, in poco tempo ma tante occasioni, come arma finalizzata a contrastare la voce di chi dentro e fuori il consiglio comunale legittimamente reclama dimostrando di amare Reggio vessata e deturpata da logiche e strumentali posizioni di parte". Destra Per Reggio – Movimento Politico Militante.

 

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Pallacanestro, serie C Silver, VIII^ giornata: insidiosa trasferta a Rende per la Vis

(521) È l’ultimo ostacolo che la Vis Reggio Calabria deve affrontare e superare per arrivare imbattuta all’attesissimo scontro al vertice del 29 settembre contro il Val Gallico.

 

La Bim Bum Basket Rende, ancora alla ricerca della propria identità, attende la capolista sognando l’impresa di infliggerle la prima sconfitta stagionale. Obiettivo questo assolutamente alla portata dei silani, che vantano un roster di qualità impreziosito dall’esperienza dei veterani Stefano Milito e Manu Gallo. I bianco/amaranto, però, non sono disposti a concedere disco verde ai padroni di casa e in settimana hanno lavorato duramente in palestra, sotto lo sguardo vigile dei coach D’Arrigo e Farina, per allungare l’esaltante striscia di successi consecutivi che va avanti dalla prima giornata.  Il solo Cedro, reduce da una fastidiosa tonsillite, non sarà disponibile per la trasferta in terra cosentina. Coach Fabio Farina invita i suoi a tenera alta la guardia: “Rende è una buonissima squadra e non va assolutamente sottovalutata per via della classifica deficitaria. La partenza a rilento che hanno avuto e qualche sconfitta non preventivata possono dipendere da tantissimi fattori. Sicuramente i silani diranno la loro fino alla fine e lotteranno per posizioni importanti della classifica”. Palla a due alle 17.30 di domani alla Palestra Polifunzionale di località Quattromiglia. Arbitrerà la coppia composta da Giuseppe Gazzaneo di Castrovillari e Davide Sposato di Cosenza. In caso di vittoria i reggini, in virtù del concomitante turno di riposo del Val Gallico, balzerebbero solitari in vetta alla classifica. Una ghiotta occasione da non lasciarsi sfuggire per Stracuzzi e compagni. * Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica scorsa Nino Spirlì mattatore dell’ “Uno contro tutti”

(930) Domenica scorsa al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”, nell’ambito dell’appuntamento settimanale, ha fatto molto discutere la manifestazione denominata “Uno contro tutti”.

 

Un evento che precedentemente aveva messo sotto osservazione fenomeni di costume come la nota trasmissione di Canale 5 – Uomini e donne -, con il personaggio di Mimma Laruffa, bersagliata dal pubblico presente in sala per scoprire il reale gioco tra la tv verità e quella del dolore. All’insegna della continuità, così ha esordito Giuseppe Livoti – presidente Muse, vogliamo raccontare, la biografia di un calabrese che ha fatto tanta strada in Europa sia come attore, scrittore che come autore, ma sempre pensando ad un ritorno – un nostos – nella sua terra di Calabria: Nino Spirlì. Un accusatore il dottore Giuseppe Cartella – neurospichiatra – ed un difensore la giornalista Gabriella Lax, per la presentazione del noto personaggio che si è subito definito spregiudicato, veritiero, sagace, tuttosessuale.  Per Spirlì è difficile raccontare la diversità della vita di un gay negli anni sessanta, soprattutto per chi come me è nato nella Piana: la famiglia era il primo ostacolo, ostacolo che io non ho mai avuto,… sono vedovo di mio padre che non c’è più ed oggi mi sento il padre di mia madre per il grande amore che provo per lei. Nel sesso non esistono le categorie, sono contro le unioni civili, la legge sull’omofobia ed il femminicidio, occorre non rinunciare a denunciare solo così si può uscire da tali situazioni. Ho solo voglia e la necessità di amare, lo stesso amore che ho nel mio lavoro. A Forum si inventavano storie verosimili, nella mia terra con – Sud Tv – ho creato una realtà libera e non contaminata politicamente, dove ognuno può dire la sua e dove non esistono padroni-editori che condizionano tutto. Sono proprio una vecchia checca, gli anni passano le passioni restano. La verità di Spirlì per la giornalista Gabriella Lax è rivoluzionaria, è bello sentire i suoi sentimenti espressi davanti ad un pubblico e la stessa definizione che lui stesso utilizza per descriversi – tuttosessuale – è un termine che identifica l’amore vero, senza distinzione di sesso ha ribadito la giornalista. E’ ironico ed autoironico commenta Giuseppe Cartella – neuropsichiatra, non si può andare contro ad una persona come Spirlì animato soprattutto per la nuove generazioni dalla voglia di testimonianza, sicuramente dice il noto medico reggino, non è un peccatore ma un buon cristiano in cammino e non si può creare un divario tra un omosessuale ed un eterosessuale.  Vari i momenti aperti al dialogo col pubblico, dalla lettura estrapolata dal libro “Diario di una vecchia checca” in cui descrive la morte del padre, alla grande amicizia con Rita Dalla Chiesa ed ancora la trasposizione teatrale di Pirandello Drag testo in cui viene modernizzata la figura della versatilità di un attore. Tra le testimonianze, la presenza in sala, anche di un compagno di scuola, l’avvocato penalista Renato Vigna che ha ricordato gli anni di studio passati insieme a Palmi ed ancora le esperienze radiofoniche in cui Nino, riusciva in poco tempo a dare voce a 15 interpretazioni tra il comico ed il serio. Sicuramente contro i “Gay Pride” espressione di un carnevale economico, politico, sovvenzionato solo per fare spettacolo Spirlì ha denunziato anche il furto del simbolo “Mafia no”, logo per fare antimafia ma utilizzato per prendere ancora una volta fondi. Questa è la Calabria, commenta in conclusione e se oggi sono qui a parlare tranquillamente è anche per realtà positive sane e oneste come “Le Muse”,  isola di libero pensiero che anima la città di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: all’I.C. “G. Carducci – V. Da Feltre” si va a scuola di mutualità

(266) “La storia è fatta di corsi e ricorsi storici”, sosteneva il filosofo napoletano Giambattista Vico e i tempi odierni non smentiscono affatto questo pensiero.

 

Favorire la conoscenza e la diffusione dei valori di mutualità, solidarietà ed aiuto reciproco appare, pertanto, urgente. Essi costituiscono i fondamenti delle attività di una società di mutuo soccorso e, benché si tratti di esperienze nate nell’Ottocento, risultano senza dubbio pertinenti alla nostra attualità quali forme di auto-organizzazione dei cittadini per far insieme fronte ai disagi di una comunità locale. La sensibilità dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria emerge ancora una volta grazie all’adesione del Dirigente scolastico, prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro, all’iniziativa proposta dalla Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo. Il percorso prevede la partecipazione degli alunni delle terze classi della scuola Secondaria di I grado dell’Istituto a due lezioni gestite da docenti a ciò preposti. Attraverso la consultazione di materiali e la documentazione fornita dai rappresentanti della Società di riferimento, i ragazzi realizzeranno interviste sulla tematica in questione. L’intento è quello di sensibilizzare adeguatamente gli alunni perché, a conclusione delle attività, realizzino un prodotto finale, dimostrazione concreta dell’interiorizzazione di un valore quanto mai importante quale la solidarietà. Il Dirigente scolastico dell’Istituto ribadisce ancora una volta “la preliminare importanza rivestita dalla formazione civica nella crescita degli allievi perché – sottolinea la prof.ssa Manganaro – solo chi interiorizza il rispetto delle norme potrà contribuire all’edificazione di una società migliore e di quell’insieme di regole non può non far parte l’insieme dei valori fondanti della società civile come la solidarietà e l’aiuto reciproco!”.

 

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Trebisacce (Cs): lunedì 23 Seminario su “Sviluppo sostenibile ed uso delle risorse naturali: le scelte sul fronte produttivo, valoriale ed etico” organizzato da Coldiretti e GAL Alto Jonio Federico II

(267) Si terrà lunedì 23 novembre p.v. dalle ore 18.00 nella sala consiliare a Trebisacce (CS) un seminario organizzato dalla Coldiretti di Cosenza e dal GAL Alto Jonio Federico II.

 

Il tema è: "Sviluppo sostenibile ed uso delle risorse naturali: le scelte sul fronte produttivo, valoriale ed etico”. Una riflessione ampia e forte che parte dall’umano intersecando la vita delle persone, dei territori ed i conseguenti impegni. Il seminario, è anche in sintonia con il messaggio della Giornata del Ringraziamento dei Vescovi italiani che quest’anno ha come tema “Il suolo, bene comune” che s’ispira all’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, che invita tutti gli uomini che abitano la terra alla “cura della casa comune”. L’uomo ha infatti il compito ed il dovere di custodire la fertilità del suolo, prestare attenzione alle destinazioni d’uso della terra, arginare il fenomeno del land grabbing –l’accaparramento di terra da parte dei soggetti con maggior disponibilità economica , garantire il diritto di accesso alla terra e alle risorse ittiche e forestali. Proteggere il territorio ed i cittadini e per fare questo occorre difendere il nostro patrimonio agricolo e la disponibilità di terra fertile dall’avanzare della cementificazione e dall’abbandono e spopolamento nelle aree interne. Il seminario, introdotto da Luigi Adinolfi dirigente Coldiretti vedrà la partecipazione di Francesco Mundo sindaco di Trebisacce, Paolo Sessa coop Le georgiche, degli imprenditori agricoli Pietro Giovazzini e Piermario Franzese, Marsio Blaiotta Presidente Associazione Bonifiche Calabria e Franco D’Urso vice presidente del Gal Federico II. Le conclusioni saranno svolte da Pietro Molinaro presidente della Coldiretti Calabria e da S.E. mons. Francesco Savino Vescovo della diocesi di Cassano allo Ionio.

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Calcio, serie D, girone I, XV^ giornata: Agropoli-Reggio Calabria, i convocati di mister Cozza

(519) Il tecnico Francesco Cozza ha diramato l’elenco dei calciatori convocati per la 15^ giornata di campionato tra l’Agropoli e l’ASD Reggio Calabria prevista per domani 22 novembre 2015 alle ore 14,30 presso lo stadio “Raffaele Guariglia” di Agropoli. La lista dei venti convocati:

 

 

Portieri: Ventrella (96), Licastro (95);

Difensori: Carrozza (99), Maesano (96), Mautone, De Bode, Brunetti (95), Cucinotti;

 

Centrocampisti: Corso, Lavrendi, D’Ambrosio (97), Riva, Roselli, Mangiola (97), Condomitti;

 

Attaccanti: Arena, Bramucci (96), Zampaglione, Tiboni, De Marco (96);

 

Indisponibile: Pescatore.

 

La ripresa degli allenamenti è prevista per mercoledì 25 Novembre alle ore 14.30 presso lo stadio “Oreste Granillo”.

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Palmi (RC): l’Enta Parco Nazionale d’Aspromonte partecipala alla “Giornata Nazionale dell’Albero 2015”

(64) L’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte ha partecipato alla “Giornata Nazionale dell’Albero 2015” che l’Istituto Tecnico Agrario di Palmi ha organizzato in diversi spazi dei suoi locali.

 

Quest’anno la festa è stata dedicata alla lotta ai mutamenti climatici e gli alberi costituiscono senza dubbio una risorsa naturale contro il riscaldamento globale. La loro presenza garantisce una risposta sicura ed efficace ai danni causati dalle attività umane. Ecco perché, nell’intento di sensibilizzare le nuove generazioni su questi importanti temi, l’evento ha coinvolto oltre il mondo della scuola anche le famiglie, i cittadini e le Istituzioni. Nell’aula magna dell’Istituto si è svolto l‘incontro finalizzato a riflettere, discutere e promuovere la cultura del verde come nodo cruciale tra ambiente, paesaggio, economia, sviluppo del Paese e dei suoi territori, moderato dal docente dell’istituto agrario Domenico Pirrotta, e al quale hanno partecipato gli alunni della scuola media Tito Minniti di Palmi e dell’Istituto Tecnico Agrario con le loro poesie. L’iniziativa per celebrare questa giornata, è stata realizzata dando seguito ad accordi presi con il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Comune di Palmi. Il prof. Antonino Falcomatà, docente dell’istituto agrario e componente del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, nella sua breve introduzione ha ripreso le parole del Pontefice nell’enciclica “Laudato sì” per cui il Vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop21), in programma a Parigi dal 30 novembre all'11 dicembre, sarà “l’ultima vera opportunità per salvarci”. La prof.ssa Carmela Ciappina, Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Agrario “L. Einaudi“, ha invece sottolineato come la celebrazione sia finalizzata a promuovere la difesa del territorio. La messa a dimora di un albero si configura come un momento per prendere coscienza che l’albero è un alleato dell’uomo. Il Sindaco del Comune di Palmi, Giovanni Barone ha posto la sua attenzione sull’importanza notevole che la scuola agraria ha per la tutela e lo sviluppo del territorio pianeggiano. Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino, ha narrato il culto degli alberi in Aspromonte, espressione di una religione praticata anche in passato. L’albero si fa sistema anche quando contribuisce alla difesa dei versanti dal ruscellamento selvaggio. Successivamente Coordinatore territoriale dell’ambiente del PNA Gerardo Pontecorvo, dopo aver fatto un excursus storico sulla celebrazione della festa dell’albero da Plinio ai giorni nostri, ha ricordato la lotta tra il territorio boscato e l’agricoltura. In conclusione sono stati presentati, attraverso una specifica mostra, i lavori che documentano il tema della festa dell’albero realizzati dagli studenti, prima che studenti e rappresentanti delle Istituzioni metteseero a dimora alcune specie arboree per arricchire il giardino della memoria, realizzato nell’azienda agraria, per ricordare le vittime di mafia. Il presidente Giuseppe Bombino, nella giornata odierna, ha inoltre partecipato al seminario “Gli alberi monumentali – censimento e prospettive” svoltasi presso il Polo Solidale per la Legalità di Cittanova ed organizzata dall’Associazione Turistica Culturale “Sykea”. La “Giornata Nazionale degli Alberi”, riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013, con l’obiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani, ha visto molteplici iniziative organizzate su territorio del Parco dell’Aspromonte. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Calcio, Juniores nazionali: ASD Reggio Calabria-Nardò 5-1

(520) Vola la compagine juniores dell’ASD Reggio Calabria che supera il Nardò con il netto risultato di 5-1.

 

Prima frazione in archivio sul doppio vantaggio gli amaranto allenati dal tecnico Zito grazie alle reti di Pelosi e Russo. Ripresa senza storia con i locali padroni del campo che realizzano altre tre reti con Russo, Ciccone e Liotta. A cinque minuti dal termine, De Masi accorcia le distanze per gli ospiti  nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Cirfera. ASD Reggio Calabria-Nardò: 5-1. Marcatori: 12’ Pelosi, 42’, 48’ Russo, 62’ Ciccone, 75’ Liotta, 85’ De Masi. ASD Reggio Calabria: Comandè, Isabella, Pellicanò (70’ Cristiano), Cotroneo, Baccillieri, Villa, Russo, Meduri (64’ Sergi), Pelosi (60’ Labate), Ciccone, Liotta. All.: Zito. Nardò: Corallo, Blasi, Inguscio, Paiano, (20’ Pado), Cifone, Orlando, Gallucci, Carrozzo, Cirfera, Greco (57 Cambò), De Masi. All.: Lepore. Arbitro: Sig. Cavaliere di Paola. Assistenti: Sig.ri Tommaso Gaetano e Giuseppe Crosta. Ammoniti: Isabella, Blasi, Gallucci. Espulso: Cirfera.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Caracciolo (Forza Italia) “Una proposta per l’abbattimento delle tasse”

(314) "Sarà presentata lunedì mattina una proposta, a mia firma, che potrebbe giovare alle nostre tasche, riguardante il problema tasse (ahimè, le più alte d’Italia!),

 

con particolare riferimento a quella sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU). La mia proposta è strettamente improntata alla valorizzazione del lavoro degli Ispettori e informatori ambientali in servizio presso il Comune di Reggio Calabria. E’ importante ricordare che la TARSU si caratterizza per essere strettamente correlata al costo del servizio, ad oggi, appaltato all’AVR; molti concittadini, nel pagare le ultime rateizzazioni riguardanti la Tarsu, spontaneamente si pongono un quesito al quale, oggettivamente, si fa fatica a rispondere:  paghiamo realmente il servizio reso? Chiaramente è innegabile che certificato il dato legato a coloro che pagano le tasse (a malapena il 40% dei contribuenti noti al Comune), si necessita da una parte di controlli più stringenti di quel mondo sommerso e dall’altra di misure definitorie della morosità,  più produttive in termini di Cassa. Ma vi è di più. Urge rivedere il controllo della prestazione. Qualsiasi buon amministratore che affida un servizio in gestione, corrispondendone un relativo prezzo, ha l’obbligo di dover controllare la qualità del servizio stesso e, laddove esso non corrisponda al capitolato d’appalto, ha l’onere di muovere le dovute contestazioni al fine di ottenere una riduzione del prezzo pagato. Il servizio di igiene urbana si basa su un’ “obbligazione di risultato”, per cui il risultato del vincolo contrattuale principale diviene il raggiungimento dell’obiettivo richiesto, mentre gli standard operativi minimi rappresentano solo una connotazione secondaria; il loro soddisfacimento diviene una condizione necessaria ma non sufficiente ai fini del rispetto degli obblighi contrattuali. Sarebbe a questo punto fondamentale individuare quale sia la strada giusta da percorrere in ottica di controllo gestionale dell’operato, in considerazione anche del momento di carenza di risorse umane, in ambito comunale, che impongono un loro utilizzo in ottica sistematica. La mia proposta, tenendo conto del nostro contesto, si fonda sull’utilizzo dei 39 ispettori e informatori ambientali del Comune di Reggio Calabria al fine di valutare in modo concreto e puntuale il servizio di igiene urbana svolto sulle “strade” del nostro territorio; ciò consentirebbe una valorizzazione del loro lavoro e contestualmente potrebbe condurre a significativi risultati per il nostro Comune, in termini di cassa e di pulizia". Mary Caracciolo, Consigliere Comunale Forza Italia.

 

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Reggio di Calabria: l’Officina dell’Arte pronta al debutto nella nuova stagione. Domani sera al “Cilea” la commedia “Tre”

(927) L’Officina dell’arte è pronta a strappare sabato sera tante risate con la divertente commedia “Tre”.

 

Mancano davvero poche ore e per la compagnia teatrale diretta dall’attore Peppe Piromalli, arriva la “sfida” Cilea. Una “sfida” che secondo le prime previsioni di pubblico sembra già superata. Gli attori dell’Officina dell’arte però, non si pronunciano e lasciano l’ultima parola agli spettatori che, oggi alle ore 20,45, dovranno giudicarli. A tutta la compagnia va attribuito sicuramente il merito di aver realizzato da soli un cartellone artistico che da questa sera e ogni mese sino a Maggio uno spettacolo in programma, aprirà il sipario della massima culla dell’arte reggina che ospiterà anche noti big come l’attore Dario Cassini (il 10 Dicembre con “Sesso scritto e sesso orale”), il duo comico Pablo & Pedro (il 30 aprile in “Come se fosse”), lo show man Massimo Lopez (“Sing and swing” il 9 Gennaio), gli attori Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi (nella prima nazionale di “Dietro la porta” di Gianni Quinto il 27 Febbraio).  Ma la prova più ardua è quella dell’Officina protagonista per quattro appuntamenti con la pièce in scena il 30 gennaio “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti, il 12 Marzo con “Folli, folli, fortissimamente folli” contenitore di comicità, tradizioni e musica ad opera di Malaspina, Piromalli, Britti e il 28 maggio con “La banda degli onesti” di Age e Scarpelli. Ma torniamo al debutto di stasera, una storia divertente il cui protagonista, un camionista, “onesto lavoratore bigamo”, sarà l’artefice di una serie di equivoci, coincidenze e bugie. In un ritmo infernale ma particolarmente ilare, gli spettatori saranno catapultati nelle vite delle due mogli allo scuro di tutto e di quel camionista apparentemente innocente e svampito. Grazie ad una comicità semplice, diretta e brillante, gli attori dell’Officina costruiranno uno spettacolo leggero, esilarante e godibile. Ma soprattutto, dimostreranno l’accurato studio e la continua ricerca di una comicità originale e innovativa, unita ad una buona dose di improvvisazione. Il lungo percorso professionale nei teatri locali ha permesso alla compagnia di Piromalli di affinare nel tempo una notevole tecnica e di creare un repertorio vasto ed eterogeneo che riesce ormai ad abbracciare la maggior parte delle espressioni comiche, come la satira, la parodia, gli esilaranti “speedy sketch”. "L'arte sta nell'essere se stessi fino in fondo e l’Officina è quella che vedrete sul palco – afferma l’attore Piromalli –  Un gruppo di amici, attori, professionisti che hanno capito che il teatro non è un’opera d’arte chiusa, è assolutamente aperta. Il teatro nasce davanti al pubblico ed è questo con i suoi applausi a dirci se abbiamo fatto bene o no il lavoro. Il teatro è un grande strumento di educazione dell’anima e noi in questi anni, ci siamo impegnati a forgiare le nostre anime”. * Ufficio Stampa Officina dell’Arte.

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Cosenza: Coldiretti, lunedì 23 la presentazione del progetto “Adotta un clementino per l’AIRC”

(265) Lunedì 23 novembre p.v., alle ore 11.00, nella sede della Coldiretti di Cosenza, situata in via Oberdan n. 46, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Adotta un clementino per l'AIRC”.

 

Introdurrà l’imprenditore agrumicolo Aldo Salatino. Interverranno: la dott.ssa Rosella Pellegrini Serra, presidente Comitato AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) Calabria; Pietro Molinaro, presidente Coldiretti Calabria; dott.ssa Patrizia Pellegrini, naturopata e presidente Associazione T.O.N.E. Saranno illustrati alla stampa tutti i motivi ispiratori e gli obiettivi dell’iniziativa che intende apportare un contributo alla causa della ricerca oncologica. Il progetto intende altresì contribuire a promuovere la bontà e le qualità salutari delle clementine IGP della Calabria in tutto il mondo mediante un’attività di diffusione che consente, ad un bassissimo costo, di gustare direttamente a casa questo prelibato frutto. Sempre di più qualità dei prodotti agricoli e salute rappresentano il volto della solidarietà.

 

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Comune di Reggio di Calabria: Marra (PD): “Interventi straordinari a Salice ed Arghillà, un grande passo verso la normalità”

(312) “In questi giorni sono iniziati i lavori di ripristino e messa in sicurezza di due tratti fondamentali per la viabilità dei quartieri di Arghillà e Salice.

 

Un grande passo verso la normalità. Non è retorica ma è un messaggio positivo e di speranza che la nostra Amministrazione ha voluto scrivere a caratteri cubitali, e lo ha fatto per dimostrare che i singoli cittadini, le associazioni e i comitati di quartiere non sono soli in questo arduo percorso di “risorgimento”. Si tratta di due “Interventi straordinari”. A Salice, in via Torrente Cilea, un’arteria importante che collega il quartiere di Arghilla’ a Salice, fondamentale per la viabilità dell’intera Circoscrizione. L’intervento risanerà la frana che ostruiva oltre metà della carreggiata e creava ulteriori rischi di smottamento. Un altro importante intervento è la messa in sicurezza di Via Cimitero a Salice, inagibile e pericolosa per gli abitanti del luogo dopo l’alluvione che nel 2010 aveva creato disagi indescrivibili, irrisolti fino ad oggi. Dopo lunghi e interminabili anni, fieramente e orgogliosamente abbiamo fatto in un anno, dopo gli impegni presi con i cittadini del territorio, ciò che nessun ha fatto in dieci anni di gestione della cosa pubblica. In questo non siamo stati degli extraterrestri, ma abbiamo fatto ciò che era dovuto, ciò che era giusto fare; in questo non siamo stati fenomeni, perché abbiamo restituito un diritto a chi da anni ne era stato privato. Ma ci prendiamo il merito di aver ascoltato le paure e le preoccupazioni della gente e ci siamo fatti carico delle responsabilità di cui ci hanno investito un anno fa, consegnandoci la loro fiducia e le loro speranze. In questi mesi, i diversi sopralluoghi con il Sindaco Falcomatà, con l’Assessore Marcianò, hanno dimostrato un’attenzione sincera nei confronti di un territorio importante come quello dell’ex Ottava Circoscrizione. L’Amministrazione Falcomata’ ha dato una risposta importante ai cittadini del quartiere ormai scoraggiati. I tecnici del comune e le ditte si sono già messi all’opera. “Lenire fino ad annullare i disagi dei nostri cittadini per dare un nuovo corso alla Città”, è l’impegno che avevo preso insieme al Sindaco Falcomatà e l’Assessore Marcianò. Questo “piccolo” grande tassello verso la normalità ha dimostrato, qualora ce ne fosse ulteriore bisogno, che la nostra Amministrazione alla passerelle preferisce i fatti concreti. E’ questo il verso giusto”. Enzo Marra, Consigliere Comunale Partito Democratico.  

 

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Comune di Reggio di Calabria: Maiolino (FI) “La buona volontà non basta a sanare un sistema che fa acqua da tutte le parti”

(311) “Sottolineando in diverse occasioni quanto sia importante il confronto, vorrei mettere in evidenza, ulteriormente, le criticità del settore idrico reggino;

 

la situazione è molto grave nella realtà metropolitana dove, da parecchio tempo, la manutenzione ordinaria non viene messa in pratica per come andrebbe fatta, paralizzando, dal punto di vista idrico, molti contesti urbani. L’intento che muove il mio intervento non è quello di puntare il dito contro qualcuno ma, evidenziare un problema di primaria importanza che sembrerebbe potersi risolvere in breve tempo, semplicemente prestando maggiore attenzione e non lasciando un settore cosi importante in balia della negligenza. Il delegato alle emergenze idriche e fognarie Paolo Brunetti si è prodigato molto nella risoluzione dei problemi idrici, ma la buona volontà non basta a ripristinare un settore che “fa acqua da tutte le parti”, caratterizzato, tra l’altro, da tasse elevatissime che non garantiscono al cittadino quello che gli spetterebbe. Verosimilmente, da più di un anno, nei pressi dello svincolo di Arangea è presente un problema idrico abbastanza serio che non rientrerebbe nelle situazioni di ordinaria manutenzione; dall’insediamento della giunta ad oggi la situazione non è cambiata e, quell’appalto di “straordinaria” manutenzione solo adesso sembrerebbe sbloccarsi. Credo che, per quanto possano essere determinanti le problematiche di natura prettamente economica, qui si potrebbe porre rimedio semplicemente non lasciando nulla al caso e dedicando maggiore attenzione a quello che per tutti noi cittadini è un bene di fondamentale importanza. L’augurio è che si possa far tesoro dei contributi propositivi che ognuno di noi fa quotidianamente per il bene nostro, non in qualità di addetti ai lavori ma di cittadini di una città metropolitana che ha la necessità di decollare al più presto ma che continua a stentare”. Antonino Maiolino, Consigliere comunale Forza Italia.

 

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Unicef, progetto “Città amiche dei bambini”: si parte anche a Reggio Calabria

(926) Al fianco delle amministrazioni locali per costruire “città amiche dei bambini”.

 

In occasione della 26^ giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza il comitato provinciale Unicef di Reggio Calabria ha presentato l’avvio del programma “Città amiche delle bambine e dei bambini”. Presso il Palazzo della Provincia il presidente del comitato provinciale Unicef Pietro Marino, la vicepresidente Alessandra Tavella, e responsabili del progetto Rosilita Veccia ed Emanuele Mattia hanno illustrato le peculiarità del progetto che si propone di mettere in rete Unicef e le istituzioni con l’intento di migliorare la vita dei bambini attraverso l’adozione di una politica di attenzione all’infanzia. Il percorso partecipativo, di fatto, si sostanzia nell’attuazione di buone pratiche che possano migliorare la vita dei concittadini più giovani avendo come riferimento l’individuazione e la realizzazione dei diritti dei più piccoli partendo da un’attenta fase di ascolto e confronto. Il programma è sostenuto dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ed è già largamente diffuso sul territorio nazionale, tanto che sono già 400 circa le città che vantano il riconoscimento di “città amiche dei bambini”. “Il progetto prevede uno specifico processo di costruzione – ha dichiarato il presidente del comitato provinciale Unicef Pietro Marino – che sarà condiviso con la cittadinanza e rilanciato alle amministrazioni locali. Noi intendiamo porci al fianco delle istituzioni per dare forma e sostanza alle “città amiche dei bambini” prevedendo una task force che andrà ad  incontrare i sindaci nei vari comuni del reggino per fare delle proposte specifiche e avviare il processo partecipativo fondato sulla collaborazione, sulla formazione e sull’ascolto dei bambini e degli adolescenti. Con questo ed altri importanti progetti stiamo costruendo una squadra di volontari sul territorio concretamente proiettata nell’area metropolitana”. 

 

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Sofia (BG): domani è il grande giorno, Chiara e Martina pronte a rappresentare l’Italia all’Eurovision

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Arrivate a Sofia sabato scorso, le gemelle Chiara e Martina Scarpari hanno trascorso una settimana colma d’impegni importanti: prove generali, conferenze stampa, serate ufficiali e una marea di autografi da firmare.

 

Accolte in terra bulgara come due star di tutto rispetto, le gemelle rappresenteranno il nostro Paese domani sera (sabato 21 novembre) a partire dalle 19.30 (ora italiana) al Junior Eurovision Song Contest che si terrà presso la celebre arena Armeec di Sofia. Il grande ed attesissimo evento internazionale che vedrà esibirsi 17 ragazzi provenienti da altrettanti Paesi sarà trasmesso in diretta da Rai Gulp (canale 42 del digitale terrestre) a partire dalle 19,20 e sarà preceduto da un video messaggio di saluto delle giovanissime gemelle calabresi. Cresce dunque l’attesa e anche la speranza di riuscire a “strappare” la vittoria per il secondo anno consecutivo. I presupposti per salire sul podio della più importante competizione canora internazionale dedicata ai giovanissimi talenti ci sono tutti; due voci strepitose, una canzone – scritta e composta da Gigi D’Alessio – che ha riscontrato grandi consensi ed un successo di pubblico crescente che accompagna sempre più Chiara e Martina fin dal loro esordio a “Ti lascio una canzone” (Rai Uno), avvenuto due anni fa. Quarte in ordine di esibizione, le giovanissime artiste nostrane potranno essere televotate da tutti i Paesi partecipanti al contest, fatta eccezione per il Paese di provenienza così come previsto dal regolamento. Molto forte è stata la mobilitazione delle scorse settimane soprattutto tra le comunità italiane all’estero ma anche da parte del cospicuo popolo dei fans delle gemelle, sparsi in tutto il mondo.

 

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica 22 “Alza il volume”

(924) Domenica 22 novembre alle ore 18 presso la Sala D’Arte “Le Muse” di via San Giuseppe 19, ritorna l’ennesimo appuntamento settimanale dell’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere”, nell’ambito della programmazione “La cultura in movimento…” 2015/2016.

 

Una manifestazione molto particolare – dichiara Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio reggino: già il titolo stesso dell’evento denominato “Alza il volume” fa intendere la finalità della conversazione con molti ospiti che appartengono a settori eterogenei e diversi per finalità politica, didattica, musicale, professionale. Scandaglieremo così, l’uomo oggi nei diversi ruoli, nella vita lavorativa, ma anche nei diversi ambiti in cui opera, con le proprie responsabilità o passioni,  non dimenticando il simbolo del “volume” come amplificazione di un contenuto, di un ruolo approdando, anche, al mondo della radiofonia nella città di Reggio Calabria. Si parlerà sul concetto della prevaricazione con – la voce -, del suo tono autoritario, perentorio, piuttosto che isterico, agitato, concitato. Chi alza la voce è il più forte e se si quando? La voce per far valere le proprie ragioni o per far sentire il soggetto coinvolto con un bisogno più alto di imporsi? Ospiti dunque d’eccellenza alle Muse per una conversazione con più riflessioni esperenziali: Giovanni Barone – Sindaco del comune di Palmi -, Francesca Fedele – dirigente scolastico I.C. “Nosside–Pythagoras” di Reggio Calabria -, Franco Recupero – editore radiotelevisione GS Channel -, Benvenuto Marra e Adele Briganti – speakers di Radio Touring 104 – e le testimonianze degli allievi del corso di canto del Conservatorio di Rc guidati dalla prof.ssa Serenella Fraschini, Gianluca Marino, Carmen Cardile e Teresa Polimeni – vice presidente Le Muse -.

 

 

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Pallacanestro, serie A2: Viola, esonerato l’head coach Giovanni Benedetto

(518) La Viola Basket, a seguito di un approfondito confronto avvenuto tra il GM Gaetano Condello e il coach Giovanni Benedetto, comunica che, alla luce delle delicatissime contingenze del momento, ha deciso di sollevare il coach Benedetto dall'incarico di capo allenatore della prima squadra.

 

La Viola basket ringrazia Giovanni Benedetto per il contributo di disponibilità e professionalità prestata al servizio del Club.

 

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Forza Nuova Calabria: in tutta Italia affissi cartelli con le scritte “War Zone – Islamic Occupied Area” e “Si vis pacem para bellum”

(818) Forza Nuova ha affisso in tutta Italia centinaia di cartelli: alcuni indicanti una “War Zone – Islamic Occupied Area", sugli ingressi delle moschee presenti nelle nostre città, altri, con il motto “Si vis pacem para bellum”, sui portoni delle chiese limitrofe ai centri islamici.

 

In Calabria il blitz è stato effettuato nelle città di Lamezia Terme, Sellia e Mileto. A Lamezia i militanti forzanovisti hanno anche chiuso simbolicamente con del nastro bianco e rosso la moschea ed attaccato all’ingresso del Duomo i cartelli “Si vis pacem para bellum”. La nostra "provocazione" illustra i due princìpi su cui Forza Nuova costruisce la lettura della sfida legata all'ora presente: Da una parte occorre archiviare definitivamente ogni pulsione buonista ed integrazionista e dichiarare senza tentennamenti che non potrà mai essere imposta in Italia una società multietnica e multiculturale; le moschee costruite nelle nostre città sono il simbolo più evidente del lassismo morale e pragmatico della politica italiana, cieca ai bisogni della sua gente e serva di strategie ed interessi stranieri. Occorre armare il pensiero e le anime contro chi vorrebbe imporci la coesistenza forzata con l'Islam, ma, anche e soprattutto, contro i "terroristi" italiani – intellettuali, politici e uomini di “cultura” vari – che spacciano idee integrazioniste, multiculturaliste, omogeneizzatrici di stirpi e tradizioni, usando, ed abusando, dei princìpi astratti di Accoglienza, Tolleranza e Solidarietà da sempre concretamente presenti nell’animo e nell'azione quotidiana del popolo italiano. Dall’altra occorre dare una scossa al mondo cattolico. Il popolo delle parrocchie, tuttora diffuso, che rappresenta un forte collante per l'identità italiana, deve capire che la sfida islamista si vincerà solo risvegliando e riaffermando con orgoglio la nostra antica ed invitta identità cattolica. La guerra a cui facciamo riferimento nei nostri cartelli è, quindi, in primo luogo, quella che va portata militarmente – al fianco della Russia di Putin, della Siria di Assad, di Hezbollah, del popolo curdo e delle milizie iraniane – al Daesh, direttamente sul suo territorio. Ed è anche, però, la guerra morale e culturale che dobbiamo condurre qui in Patria, per tirare fuori dai vecchi cassetti e dagli armadi ammuffiti la forza e l’orgoglio di affermare, rendere visibile e difendere senza sosta la nostra Identità Cattolica. Forza Nuova, quindi, afferma con chiarezza che nessun'altra moschea va costruita, sia per gli immediati ed evidenti rischi di sicurezza e salute pubblica, sia perché la sola presenza di una di esse segna la cessione territoriale e morale di un ulteriore pezzo della nostra terra ad un Islam che, al netto delle mille parole mielose e delle maschere pacifiste, incuba in sé il germe indissolubile dell’aggressione e della conquista in primis delle nazioni cristiane e della loro cultura in tutte le sue espressioni, anche architettoniche ed urbanistiche. La battaglia per il risveglio dell’Italia e dell’Europa è cominciata. La trincea è arrivata sulla nostra terra. Non vincerà il Daesh, non vinceranno gli utili idioti del buonismo nostrano, non vinceranno i fiancheggiatori del califfo al-Baghdadi: Israele, USA, Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait. Abbiamo già iniziato a difendere la nostra terra e la nostra Fede in ogni angolo della Patria. (Nelle foto, dall'alto in basso: una chiesa a Sellia, il Duomo di Lamezia T., a Mileto, davanti alla Moschea di Sellia e davanti alla Moschea di Lamezia T.).

 

 

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L’istituto Sant’Anna organizza a Roma il Workshop “Aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza”

(15) “Aspetti medici ed etici dell’abbandono attivo di pazienti con gravi disturbi della coscienza” è il tema che sarà sviluppato da neurofisiologi, giuristi e giornalisti a Roma, il 23 novembre nell’aula Marotta dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

Si tratta di un workshop promosso dall'Istituto Sant'Anna di Crotone, che è anche sponsor dell'evento, e dall'Istituto Superiore di Sanità. Il workshop è aperto, ma su invito parteciperanno ricercatori di chiara fama, italiani, canadesi e spagnoli. In Italia c'è grande attenzione sul tema dell'abbandono attivo dei pazienti in stato vegetativo e di minima coscienza. L'Istituto Sant'Anna ha promulgato la Carta di Crotone, nella quale ha preso una posizione netta rispetto all'abbandono attivo, dichiarando il proprio impegno a non abbandonare mai un ammalato. Negli anni scorsi il caso Englaro è stato emblematico del dibattito sull’idratazione e sulla nutrizione da intendersi, o meno, come terapia medica. Una parte della comunità scientifica ritiene che la somministrazione a questi pazienti di acqua e cibo non è configurabile quale terapia medica, altri ritengono il contrario. È quindi una questione aperta. Anche nel caso di un testamento biologico nel quale un paziente, in piena coscienza, lasci indicazioni sulla sua volontà a non ricevere trattamento medico qualora si trovasse in stato vegetativo, i medici che ritengono acqua e cibo come non parte della terapia continuerebbero a somministrarli. Le ricerche degli ultimi anni, alcune delle quali molto importanti e fatte proprio dall'Istituto Sant'Anna, hanno dimostrato che questo tipo di pazienti siano in condizione di provare dolore. Nel caso di sospensione dell'idratazione, già dopo due giorni si può osservare la secchezza delle mucose e questo, indubbiamente, provoca dolore. La morte per mancata somministrazione dell'acqua avviene entro un paio di settimane, tempo durante il quale il paziente soffre. Si potrebbe quindi parlare di una vera e propria tortura, aggravata dal fatto di essere comminata ad un disabile che non si può difendere. Il workshop intende affrontare tutti questi temi. Per prima cosa si cercherà di stabilire in via definitiva se idratazione e nutrizione sono o no terapia medica. Stabilito questo, toccherà ai giuristi che parteciperanno ai lavori stabilire l'eventuale tipologia di reato che si dovrebbe configurare in caso di sospensione. Il dibattito sull`argomento è aperto anche in Francia – dove recentemente la Corte europea dei diritti dell’uomo ha emesso una sentenza controversa – e in Germania. Nel corso del workshop, il professore incaricato di Diritto Comparato all’Università di Dresda, Rodolfo Dolce, illustrerà lo stato giuridico proprio in Germania rispetto a questa tematica. Infine si tratterà della corretta informazione sullo stato vegetativo con l’intervento della giornalista e scrittrice Enrica Bonaccorti. I media, spesso, non forniscono una giusta informazione rispetto a questo delicato argomento, continuando ad usare termini obsoleti come `coma` che rendono difficoltosa la comprensione da parte dei lettori. L’Istituto Sant’Anna, invece, ha già da tempo adottato il termine `sindrome della veglia aresponsiva`. Il termine stato vegetativo, infatti, può  erroneamente richiamare alla mente la condizione di un vegetale. Affrontando a questi livelli argomenti dalle implicazioni etiche tanto complesse, l’Istituto Sant’Anna si conferma, quindi, all’avanguardia sia in campo scientifico che sociale.       

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, SoGAS “Siglato l’accordo per l’attivazione della CIGS per 12 mesi”

(313) La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto comunica che, nella sede di Confindustria Reggio Calabria, i rappresentanti dell’Azienda ed i rappresentanti sindacali della FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – UGL T.A. hanno siglato l’accordo per attivare la CIGS

 

che interesserà tutti i lavoratori per il periodo dei prossimi 12 mesi comportando il previsto e significativo risparmio atteso sul costo del personale. Come illustrato alle parti sociali, trattasi del primo provvedimento che, accompagnato da un insieme di azioni dal punto di vista dello sviluppo commerciale, del potenziamento di nuovi collegamenti con la vicina Messina e dello sviluppo del traffico aereo e del Piano di Investimenti e Sviluppo Industriale da presentare ai Soci e ad ENAC, dovrebbero consentire il definitivo rilancio dell’Azienda.

 

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